Meringa Francese

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Meringhe-(3)-F 2La meringa alla francese è un tipico impasto spumoso preparato con albume d’uovo montato a neve ben ferma e zucchero, che viene fatto asciugare in forno affinché diventi leggero e friabile.
La meringa, che verso la fine del ‘700 era già conosciuta in Francia, fu in realtà inventata da un pasticcere svizzero originario di Meiringen, luogo dal quale la meringa successivamente prese il nome.

E’ un dolce che si presta ad un’infinita varietà di impieghi:
un ciuffetto candido grande quanto un cioccolatino può accompagnare la tazzina del caffè rendendola speciale, perfetta anche per realizzare rivestimenti di torte da porre pochi minuti sotto al grill per imbrunirsi.

Ricetta per fare la meringa francese:

Meringhe-(4)-F2Per due teglie (circa 30 meringhe)
125 g di albume (4 uova medie circa)
125 g di zucchero semolato
125 g di zucchero a velo (o semolato)

Mescolate insieme gli zuccheri e dividete il composto in due parti.
Mettete gli albumi in una ciotola perfettamente pulita e asciutta, cominciare a lavorate con la planetaria o la frusta, appena comincia a spumare aggiungete la prima metà degli zuccheri e montare a neve ben ferma.

A mano con una spatola incorporate lentamente la metà degli zuccheri rimasta, mescolando dal basso verso l’alto.

Se invece usate solo lo zucchero semolato montare gli albumi con 125 g  di zucchero semolato e poi incorporare gli altri 125 g con con una spatola, mescolando dal basso verso l’alto.

Accendete il forno e portatelo a 100°C.
Mettete la meringa cruda in una tasca da pasticcere e preparate una teglia rivestita con un foglio di carta da forno.
Con la tasca, formate le meringhe.
Infornate per circa un’ora e 30 minuti con valvola aperta, se non avete la valvola nel vostro forno basta tenere il portello leggermente aperto, potete incastrare un cucchiaio di legno.
La meringa non deve colorirsi, ma solo asciugarsi.

Passato il tempo scritto nella ricetta, ho abbassato il forno a 80-90 gradi e d ho continuato per 3 ore.

Variazioni:
Per colorare ed aromatizzare unire al composto qualche goccia di colorante per dolci o degli estratti come vaniglia, limone, fragola, arancia, mandorla.

Per la Meringa al cioccolato:
unire al composto 50 g. di cioccolato o di cacao.
Per la Meringa al caffè:
unire al composto 10 g. caffè o nescaffè.
Per la Meringa alle mandorle:
unire al composto 30 g. di mandorle tritate finemente.

Il succo di limone, aggiunto per ultimo al composto, serve per rendere candide e lucide le meringhe e per correggere il tipico e pungente odore dell’uovo, ma allunga l’asciugatura visto che si vanno ad aggiungere liquidi.

Se al composto base delle meringhe volete aggiungere qualche altro ingrediente, come cacao, cannella, mandorle, ecc… dovrete farlo alla fine della preparazione, incorporando gli ingredienti delicatamente e mescolando dal basso verso l’alto.

Per la perfetta riuscita delle meringhe, dovrete stare molto attenti quando separerete i bianchi dai rossi d’uovo, poiché una minima traccia di tuorlo negli albumi, impedirebbe a questi ultimi di montare a neve ferma; inoltre, altra cosa molto importante, è che non vi siano tracce di grasso sugli attrezzi che userete per preparare le meringhe, che dovranno essere ben puliti e asciutti.
Un’altro consiglio è quello di utilizzare uova a temperatura ambiente, in generale le basse temperature non fanno bene alla lavorazione del composto.

Se volete conservare le meringhe, ponetele ormai fredde, in una scatola di latta o in boccia di vetro.

P.S. Nelle foto sembrano gialline, ma nella realtà sono venute belle bianche. Purtroppo ho problemi di luce ed a volte influenza parecchio, come in questo caso, sulle foto.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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