Pausa Caffè http://www.pausacaffeblog.it/wp Il Blog per chi ama la cucina, i libri, il cinema, le serie tv, la poesia, e tutto ciò che rappresenta la quotidiana pausa caffè. Fri, 09 Aug 2019 21:13:23 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.10 Guy de Maupassant – Bel-Ami (Recensione) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/08/guy-de-maupassant-bel-ami-recensione.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/08/guy-de-maupassant-bel-ami-recensione.html#respond Mon, 05 Aug 2019 11:16:39 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48109 Bel-Ami è un romanzo scritto da Guy de Maupassant, pubblicato, prima a puntate sulla rivista “Gil Blas”, nel 1885. Racconta l’ascesa sociale di un uomo povero, ambizioso e seduttore, grazie al giornalismo e alla sua capacità di manipolare donne potenti e intelligenti. “Del resto sapeva per esperienza che le donne tutte, di mondo o di teatro, [...]

Leggi l'articolo Guy de Maupassant – Bel-Ami (Recensione) in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Bel-Ami è un romanzo scritto da Guy de Maupassant, pubblicato, prima a puntate sulla rivista “Gil Blas”, nel 1885. Racconta l’ascesa sociale di un uomo povero, ambizioso e seduttore, grazie al giornalismo e alla sua capacità di manipolare donne potenti e intelligenti.

“Del resto sapeva per esperienza che le donne tutte, di mondo o di teatro, provavano per lui una singolare inclinazione, una simpatia immediata”

La storia si svolge nella Francia di fine 800. Georges Duroy, il cui nomignolo che gli è stto affibbiato nell’ambiente parigino è Bel-Ami, è il prototipo dell’arrampicatore sociale d’ogni tempo. E’ un giovane provinciale che, dopo due anni di servizio militare in Algeria, si trasferisce a Parigi, dove trova lavoro come modesto impiegato nelle Ferrovie del Nord. Una sera mentre si aggira per le strade attorno all’Opéra, solo, squattrinato e consumato dall’invidia per i ricchi che vede passeggiare, incontra casualmente Charles Forestier, un vecchio commilitone che, dopo il congedo, ha iniziato una carriera di giornalista diventando caporedattore de La Vie Française. Forestier incoraggia l’amico ad intraprendere la via del giornalismo e lo invita a pranzo per presentarlo al signor Walter, un ricco finanziere ed uomo politico, proprietario e direttore del giornale. Durante la serata conosce la bella e intelligente moglie di Forestier, Madeleine, e un’amica di quest’ultima, Clotilde de Marelle. Madeleine aiuta il protagonista a scrivere il suo primo pezzo giornalistico, diventando un amica particolare, ma poi i loro rapporti si raffreddano e Georges diventa amante di Clotilde.

“Comparve infatti la bambina che, dopo la prima sorpresa, si precipitò di corsa incontro a Duroy, contenta matta di vederlo, battendo le mani e gridando: «Oh, Bel-Ami!»
La signora de Marelle si mise a ridere:
«To’, Bel-Ami! Laurine l’ha battezzato. È un bel soprannome, dice tutta la nostra amicizia. La chiamerò anch’io Bel-Ami!»”

Sullo sfondo della scalata sociale del protagonista viene descritta la società francese di quel periodo e i rapporti d’interdipendenza tra stampa, politica e affari, posso aggiungere che oggi nulla è cambiato. L’autore dà risalto anche all’influenza che hanno avuto donne inteligenti e preparate, escluse dalla vita politica e costrette ad operare nell’ombra.
Mi ha colpita la sorprendente attualità e modernità, dalla nascita di articoli che oggi chiamiamo “bufale” agli atteggiamenti molto libertini per quei tempi.
Non ho amato molto lo stile di scrittura, soprattuto i dialoghi, l’entusiasmo iniziale piano piano è andato scemando col proseguire della lettura, ho fatto fatica a finirlo. Ho detestato Georges Duroy, decisamente un antieroe, un uomo che non ama nessuno oltre se stesso, sempre alla ricerca di denaro e successo: non è nobile e nemmeno ricco, ma si atteggia come tale, non è un gentiluomo, ma le donne lo amano, è ignorante, non sa scrivere e fa il giornalista, un personaggio attuale e copioso ai nostri giorni. La grandezza di questo romanzo sta proprio nella sua attualità.

Gli adattamenti cinematografici sono stati molti, spesso però sceneggiati, l’ultimo film “Bel Ami – Storia di un seduttore” è del 2012, diretto da Declan Donnellan e Nick Ormerod, con Robert Pattinson, Uma Thurman, Holliday Grainger, Christina Ricci e Kristin Scott Thomas.

 

 

PARTE PRIMA

I

Avuto dalla cassiera il resto alla sua moneta da cinque franchi, Georges Duroy uscì di trattoria.
Sfoggiando il suo bel portamento, naturale in parte e in parte posa d’ex sottufficiale, spinse in fuori il petto, s’arricciò i baffi con gesto militaresco divenutogli abituale, e lanciò su quanti erano ancora a tavola una rapida occhiata avvolgente, una di quelle occhiate da bel giovanottone, gittate a tondo come il giacchio in mare.
Le donne avevan sollevato il capo per guardarlo, tre ragazze di fabbrica, una maestra di pianoforte di mezza età, spettinata, trasandata, sempre col solito cappellino eternamente polveroso e il solito abito sbilenco, e due borghesucce con relativi mariti, abituali clienti della gargotta a prezzo fisso.
Sul marciapiede sostò un attimo, immobile, chiedendosi come si sarebbe regolato. S’era al ventotto di giugno, e gli restavan giusti giusti in tasca tre franchi e quaranta per arrivare alla fine del mese. Il che voleva dire o due desinari senza cena, o due cene senza desinare, a sua scelta.
Dato che i pasti del mattino costavano ventidue soldi anziché trenta come quelli serali, pensò che se si fosse contentato del solo desinare gli sarebbe rimasto un margine d’un franco e venti centesimi, sufficiente per aggiungere due spuntini con pane e salame, più due boccali di birra sul boulevard. Solito scialo, questo, e solita follia d’ogni sua notte. E s’avviò giù per Rue Notre-Dame-de-Lorette.
Camminava come quand’era ancora in uniforme d’ussaro, impettito, le gambe un po’ divaricate quasi fosse appena smontato da cavallo; e procedeva brusco nella via piena di folla, urtando di spalle la gente, regalando spintoni per non spostarsi dalla sua rotta. Portava il cilindro, piuttosto sfiorito, calato leggermente su un orecchio e batteva i tacchi sul selciato. Pareva in continua sfida di qualcuno, dei passanti, delle case, della città intera, per spocchia di baldo soldatone capitombolato nella vita civile.
Pur indossando un vestito da non più di sessanta franchi, aveva in sé una certa vistosa eleganza, un po’ volgaruccia ma innegabile. Alto, ben costrutto, biondo, d’un biondo castano vagamente strinato, con un paio di baffi arricciati che sembravano spumeggiargli sul labbro, due occhi azzurri, limpidi, bucati da una pupilla piccolissima e i capelli naturalmente ricci, spartiti nel bel mezzo della scriminatura, pareva proprio il «cattivone» dei romanzi popolari.
Era una di quelle serate estive in cui l’aria manca a Parigi. La città, calda come una stanza termale, sembrava in piena traspirazione nella notte afosa. Le fogne fiatavano dalle lor bocche di granito aliti pestilenziali, e le cucine sotterranee riversavano sulla strada, dalle finestrelle raso terra, i miasmi immondi delle rigovernature e degli intingoli andati a male.
I portinai, in maniche di camicia, a cavalcioni d’una seggiola di paglia, fumavano la pipa sul portone, e i passanti camminavano prostrati, a capo scoperto, col cappello in mano.
Raggiunto il boulevard, Georges Duroy si fermò ancora una volta, non sapendo nemmen lui che fare. Gli era venuta voglia, adesso, d’arrivar fino agli Champs-Élysées e fino all’Avenue du Bois de Boulogne per trovare un po’ di fresco sotto gli alberi; ma un altro desiderio lo pungeva, quello d’un’avventura amorosa.
Sotto quale specie gli si sarebbe offerta? Non ne aveva idea, ma la stava sospirando da tre mesi, ogni giorno, ogni sera. Talvolta, è vero, grazie alla sua avvenenza e ai suoi modi galanti, un po’ d’amore riusciva a rubacchiarlo qua e là, ma continuava a sperare in qualcosa di più e di meglio.
A tasche vuote e col sangue bollente, s’accendeva al contatto delle peripatetiche che gli sussurravano ad ogni angolo di strada: «Vuoi venir con me, bel giovane?»; ma non ardiva seguirle non potendo pagarle, eppoi anche perché mirava ad altro, ad altri baci, meno volgari.
Comunque i posti trafficati dalle prostitute gli piacevano, le loro salette da ballo, i lor caffè, le loro strade; gli piaceva sfiorarle col gomito, parlar con loro, dar loro del tu, aspirarne i violenti profumi, sentirsele accanto. Erano donne, dopotutto, delle dispensiere d’amore. Non le disprezzava affatto di quel disprezzo ch’è innato in ogni brav’uomo di casa.
Svoltò verso la Madeleine e seguì l’onda della folla che scorreva oppressa dal caldo. I grandi caffè traboccavano di gente fin sul marciapiede, sciorinando il loro pubblico di bevitori sotto la luce abbagliante e cruda delle vetrine illuminate. Davanti a ogni avventore, sui tavolincini quadrati o rotondi, i bicchieri contenevano liquidi rossi, gialli, verdi, bruni, di tutte le tinte; e dentro le caraffe si vedevano brillare i grossi cilindri trasparenti di ghiaccio, messi a raffreddare la bell’acqua limpida.
Duroy aveva rallentato il passo, e la voglia di bere gli seccava la gola.
Una sete, un’arsione da serata estiva s’era impossessata di lui, e pensava alla sensazione deliziosa delle bibite fresche quando te le senti scendere in bocca. Ma se niente niente avesse bevuto subito i suoi due boccali di birra, addio magra cena dell’indomani; e lui le conosceva troppo bene le ore affamate di fine mese.
Pensò: «Devo far le dieci, poi me ne prenderò un gotto all’Américain. Però, porcaccia miseria, che sete!» E guardava tutti quegli uomini che se ne stavano lì ai tavolini a bere, tutti quegli uomini che potevano cavarsi la sete a piacer loro. Passava davanti ai caffè con aria spavalda e allegra, e valutava con una sola occhiata, dalla faccia, dal vestito, quanti soldi doveva avere addosso ogni consumatore. E gli veniva una rabbia contro tutti quei tizi tranquillamente seduti. A frugar nelle loro tasche, si sarebbe trovato oro, argento, rame. In media, non dovevano aver meno di due luigi a testa; e in ogni caffè ce n’era senz’altro un centinaio due luigi moltiplicato cento fa quattromila franchi! Mormorava: «Porci!», pur continuando a dondolarsi con civetteria. Se gliene fosse capitato uno fra le mani a un angolo di strada, nel buio pesto, parola che gli avrebbe tirato il collo senza un’ombra di scrupolo, come aveva sempre fatto coi polli dei contadini durante le grandi manovre.
E gli tornarono in mente i suoi due anni d’Africa, le sue angherie contro gli arabi nei posti avanzati del sud. E un sorriso crudele e divertito gli sfiorò le labbra al ricordo d’una scappata che costò la vita a tre uomini della tribù degli Uled-Alane, mentre a loro, a lui e ai suoi compari, fruttò venti galline, due pecore e oro sonante, nonché di che ridere per sei mesi.
Non s’erano mai trovati i colpevoli, che del resto non s’eran troppo cercati, dato che l’arabo è considerato un po’ la naturale preda del soldato.
A Parigi le cose erano diverse. Mica si potevan far le proprie ruberie per benino, sciabola al fianco e pistola in pugno, lungi dalla giustizia civile e in libertà. Si sentiva in cuore, repressi, tutti gli istinti del sottufficiale sguinzagliato in terra di conquista. Li rimpiangeva eccome, i suoi due anni di deserto. Peccato non esser rimasti laggiù! Ma che volete. Tornando in patria aveva sperato di cambiare in meglio. E ora!… Eh già, bella roba, ora!
Si passava la lingua in bocca, facendola schioccare contro il palato, come per convincersi meglio di quanto l’avesse asciutto.
La folla gli scorreva intorno, sfibrata e lenta, e lui continuava a pensare: «Massa di bestioni! tutti codesti imbecilli han soldi nel taschino del panciotto.» Urtava la gente con le spalle, e fischiettava motivetti allegri. Qualcuno, scontrato, si voltava bofonchiando; le donne dicevano: «Che razza d’animale!»
Passò davanti al Vaudeville, e si fermò dirimpetto al Café Américain, chiedendosi se non fosse il caso d’andare a bere il suo gotto di birra, tanto lo tormentava la sete. Prima di decidersi, guardò uno degli orologi luminosi in mezzo alla strada. Erano le nove e un quarto. Si conosceva troppo bene: una volta davanti al bicchiere colmo, se lo sarebbe subito scolato. Che avrebbe fatto, poi, fino alle undici?
Tirò innanzi. «Andrò fino alla Madeleine,» pensò, «poi tornerò passo passo.»
Giunto all’angolo di Place de l’Opéra s’imbatté in un grosso giovanotto, la cui faccia, che doveva aver già visto da qualche parte, non gli riusciva del tutto nuova.
Prese a seguirlo cercando nei suoi ricordi, e ripetendo a bassa voce: «Dove l’ho conosciuto, quello lì?»
Frugava nella mente, senza riuscire a ricordare; finché, d’improvviso, per uno strano fenomeno della memoria, quello stesso individuo gli apparve meno voluminoso, più giovane, in uniforme d’ussaro. Esclamò ad alta voce: «Ma to’, Forestier!»

Leggi l'articolo Guy de Maupassant – Bel-Ami (Recensione) in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/08/guy-de-maupassant-bel-ami-recensione.html/feed 0
Premio Bancarella 2019: il vincitore e tanto altro http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/premio-bancarella-2019-il-vincitore-e-tanto-altro.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/premio-bancarella-2019-il-vincitore-e-tanto-altro.html#respond Mon, 22 Jul 2019 13:50:19 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48177 Il Premio Bancarella è nato nel 1953 a Mulazzo, all’ombra della Torre di Dante Alighieri ed in seguito trasferito nella vicina città di Pontremoli, in Toscana. Il vincitore viene decretato ogni anno e precisamente il penultimo sabato o domenica di luglio, dopo una prima selezione di sei libri finalisti e riceve una ceramica artistica raffigurante “S.Giovanni di [...]

Leggi l'articolo Premio Bancarella 2019: il vincitore e tanto altro in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Il Premio Bancarella è nato nel 1953 a Mulazzo, all’ombra della Torre di Dante Alighieri ed in seguito trasferito nella vicina città di Pontremoli, in Toscana. Il vincitore viene decretato ogni anno e precisamente il penultimo sabato o domenica di luglio, dopo una prima selezione di sei libri finalisti e riceve una ceramica artistica raffigurante “S.Giovanni di Dio”, il santo spagnolo che durante la sua vita fu a lungo venditore di libri.

Si è svolta la finale del PREMIO BANCARELLA 2019, giunto alla 67esima edizione, la serata è stata presentata da Gaia Marzocchi, insieme a Sara Rattaro, vincitrice dell’edizione 2015. Durante la serata si è reso omaggio a Andrea Camilleri ed a Luciano De Crescenzo, recentemente scomparsi, entrambi vincitori del Premio Bancarella: A camilleri nel 2001 per “La gita a Tindari” e a De Crescenzo nel 1984 per “Storia della filosofia greca”.
La giuria ha decretato, con 149 voti, il vincitore:

Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola (Longanesi).
La Alice Allevi che si mette nei guai sembrerebbe essere solo un ricordo: è cresciuta adesso, è ormai una specialista e anche il suo rapporto con il temibile ma perfetto CC sembra aver trovato il giusto equilibrio. Finché Alice non ottiene il trasferimento che aveva chiesto in un momento di sconforto. Destinazione: Domodossola. Un grande cambiamento nella vita di Alice, che però non ha tempo per disperarsi perché nel corso di un’autopsia scopre un dettaglio che cambia le carte in tavola. Nello stomaco della vittima c’è un diamante di caratura eccezionale, che Alice decide di consegnare prontamente alle forze dell’ordine. Così affida quella prova così importante all’ufficiale giudiziario che le si presenta davanti: impeccabile, elegante, sembra il perfetto rappresentante della giustizia. Se non fosse che l’uomo sparisce nel nulla ed è Alice a finire nei guai. Un’altra volta.

Alessia Gazzola, nata a Messina nel 1982, è medico chirurgo specialista in medicina legale, appassionata di cinema, letteratura e storia. Ha scritto il suo primo racconto da bambina e da quel momento non ha più smesso di scrivere. Da poco si è trasferita a Verona con il marito e le due bimbe. Ha esordito nella narrativa con il romanzo L’allieva, che ha fatto conoscere il personaggio di Alice Allevi. La Rai ha realizzato una fiction sui suoi romanzi.

Gli altri finalisti del Premio Bancarella 2019 erano:

Prima che te lo dicano gli altri di Marino Magliani (Chiarelettere, con 88 voti).
Évelyne di Marco Scardigli (Interlinea, con 68 voti).
Come una famiglia di Giampaolo Simi (Sellerio, con 66 voti).
Preludio a un bacio di Tony Laudadio (NN Editore, con 57 voti).
Dove il destino non muore di Elisabetta Cametti (Cairo, con 49 voti).

Potete trovare in dettaglio i libri nel post Premio Bancarella 2019: la sestina finalista.

Accanto allo storico premio “Bancarella” vive il non meno storico PREMIO BANCARELLINO, l’edizione 2019 è stata vinta da Gemelle di Giulia Besa (Giunti Editore), decretato il 18 maggio 2019.

Gemelle di Giulia Besa (Giunti Editore)
Quando Celeste, disinvolta e modaiola, abbandona inspiegabilmente la scuola appena prima della maturità, Vera, la gemella più chiusa e seriosa, sente l’urgenza di indagare per scoprire cosa l’abbia sconvolta. Decide di prenderne le vesti, ma così facendo scopre aspetti imprevedibili nelle persone che stanno loro accanto: in Massimo, fidanzato di Celeste, che Vera ha sempre considerato superficiale e stupido; in Paolo, il migliore amico che Vera abbia mai avuto; e perfino nel padre delle due gemelle, così solidamente affettuoso e imparziale… Dietro la superficie apparentemente limpida della vita, Vera scopre segreti e tradimenti, ma scopre anche di potersi ritrovare, con stupore, innamorata. E, parallelamente, si apriranno per Celeste prospettive che mai avrebbe immaginato.

Gli altri finalisti del Premio Bancarellino 2019 erano:

Ogni stella lo stesso desiderio di Laura Bonalumi (Il Battello a vapore)
Le ragazze non hanno paura di Alessandro Q. Ferrari (Dea)
Susanna e gli orchi di Mariella Ottino e Silvio Conte (Albe edizioni)
In viaggio con Amir. Storia di un sogno di Melania Soriani (Leucoteca)

Potete trovare in dettaglio i libri nel post Premio Bancarellino 2019.

E’ stato assegnato anche il PREMIO BANCARELLA DELLO SPORT 2019, giunto alla sua 56esima edizione, il vincitore è 4810. Il Monte Bianco. Le sue storie, i suoi segreti di Paolo Paci (Corbaccio).

Percorrendo il Tour du Mont Blanc, Paolo Paci rivive la storia della montagna in chiave contemporanea, raccogliendo vecchi e nuovi racconti sui tre versanti (italiano, francese, svizzero) del massiccio. Salendo le sue cime e scendendo nelle sue profondità, in cerca di indizi che ci dicano quale sarà il futuro del Monte Bianco. Un lungo viaggio nella memoria remota, nella natura-spettacolo, nell’arte e nel pensiero. Un’esperienza tutta umana in compagnia di esploratori come De Saussure e Whymper, alpinisti celebri come Bonatti, Desmaison, Destivelle, sciatori e guide alpine, pastori e agricoltori, poeti e scienziati. Uomini e donne che nei secoli hanno saputo trasformare uno dei luoghi più inospitali del Vecchio Continente in una straordinaria opportunità di vita.

Gli altri finalisti del Premio Bancarella dello Sport 2019 erano:

Radiogol di Riccardo Cucchi (Il Saggiatore, con 93 voti).
Demoni di Alessandro Alciato (Vallardi, 85 voti).
Il caso Fiorenzo Magni di Walter Bernardi (Ediciclo 80 voti).
Asfalto di Andrea Dovizioso (Mondadori 53 voti).
Eraldo Pizzo. Caimani come me. Il mito Pro Recco di Eraldo Pizzo e Claudio Mangini (SAGEP, 49 voti).

Vi ricordo che il 20 ottobre sarà decretato il vincitore del PREMIO BANCARELLA DELLA CUCINA 2019, giunto alla 14esima edizione.

I finalisti del Premio Bancarella della cucina 2019 sono:

#mondoristorante di Luca Farinotti (Edizioni Clandestine).
Il digiuno per tutti di Stefano Erzegovesi (Ed. Vallardi).
Le D’onne lo sanno di Davide Oldani (La Nave di Teseo).
L’età delle spezie di Orazio Olivieri (Donzelli Editore).
La salsiccia Abarth di Silvano Faggioni (Reverdito)
Almanacco alimentare 2019 di Marco Consentino, Alessandra Gigli, Luca Piretta, D. Dodaro (Illustratore)(Cairo).

Leggi l'articolo Premio Bancarella 2019: il vincitore e tanto altro in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/premio-bancarella-2019-il-vincitore-e-tanto-altro.html/feed 0
André Aciman – Chiamami col tuo nome (Recensione) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/andre-aciman-chiamami-col-tuo-nome-recensione.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/andre-aciman-chiamami-col-tuo-nome-recensione.html#respond Mon, 15 Jul 2019 13:30:05 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48155 Chiamami col tuo nome è il romanzo d’esordio di André Aciman, pubblicato nel 2007. Sullo sfondo di una calda estate degli anni 80,  si sviluppa il racconto di un complesso rapporto di amicizia e amore che nasce tra due ragazzi e che li accompagnerà per tutta la vita. “Se ti fermi mi uccidi, se ti fermi [...]

Leggi l'articolo André Aciman – Chiamami col tuo nome (Recensione) in versione completa su Pausa Caffè.

]]>

André Aciman – Chiamami col tuo nome

Chiamami col tuo nome è il romanzo d’esordio di André Aciman, pubblicato nel 2007. Sullo sfondo di una calda estate degli anni 80,  si sviluppa il racconto di un complesso rapporto di amicizia e amore che nasce tra due ragazzi e che li accompagnerà per tutta la vita.

“Se ti fermi mi uccidi, se ti fermi mi uccidi, perché era anche il mio modo di chiudere il cerchio tra sogno e fantasia, tra me e lui, parole tanto agognate, dalla sua bocca alla mia e di nuovo alla sua, parole che passavano di bocca in bocca, e forse è stato allora che iniziai a pronunciare oscenità che lui ripeté dopo di me, prima con dolcezza, finché mi disse: «Chiamami col tuo nome e io ti chiamerò col mio», non l’avevo mai fatto prima e, non appena pronunciai il mio nome come se fosse il suo, mi ritrovai trasportato in una dimensione che non avevo mai condiviso con nessuno prima, né mai avrei condiviso dopo.”

 

Vent’anni fa, un’estate in Riviera. Una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un brillante professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, Elio aspetta come ogni anno «l’ospite dell’estate, l’ennesima scocciatura»: uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, subito conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti, quasi sfacciati. Anche Elio ne è irretito. I due ragazzi condividono conversazioni appassionate su libri e film, discussioni sulle loro comuni origini ebraiche, e poi nuotate mattutine, partite a tennis, corse in bici e passeggiate in paese. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, fatto di ossessione e paura, di scaltra dissimulazione e slanci ingenui, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all’estasi. La scoperta di quei giorni estivi e sospesi in Riviera e di un’afosa notte romana è quella, irripetibile, di un’intimità totale, assoluta. Perché l’intensità, la forza di quell’esperienza, l’autenticità di quei sentimenti sono destinate a rimanere insuperate. Chiamami col tuo nome è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una lunga lettera d’amore, un’invocazione, una domanda che resta aperta per gli anni a venire, finché Elio e Oliver si ritroveranno, un giorno, a cercare parole per dire l’indicibile, per confessare, prima di tutto a se stessi, che «questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta».

“Sei l’unica persona a cui vorrei dire addio quando morirò, perché solo allora questa cosa che chiamo vita avrà un senso.”

Dopo aver visto il film ho voluto leggere il libro, solitamente faccio il contrario, questa volta è andata così. Leggendo la trama sembrerebbe il solito cliché, non è così, almeno per me. Con una scrittura elegante e sensuale, ma mai volgare, questo romanzo ha toccato alcune vene bigotte che non avrei mai voluto vedere in me stessa, ma nello stesso tempo mi è rimasto dentro per settimane, non so cosa di preciso, forse per il fatto che parla di anime che si amano, forse per quell’atmosfera fatta di cultura, che è tanto difficile ritrovare oggi, specialmente nel mondo adolescenziale. Mi ha lasciato sostanza, concretezza, che spesso oggi si perde nella ricerca del piacere virtuale ed effimero, nel farsi notare a tutti i costi puttosto che nell’essere; ha riaperto le mille riflessioni sull’amore, ha fatto riaffiorire la nostalgia per gli amori che per codardia non ho mai vissuto e per quelli “e se …”, mi ha messo in contatto col tempo, quello nostro, che ci portiamo dentro, quello immutabile che nessuna ruga può scalfire.
A te, che da trentanni anni, ogni primavera, riaffiori puntuale nei miei ricordi e che so che lo farai fino alla fine dei miei giorni, dedico questa frase del libro:

“Quel bacio è ancora impresso laggiù, grazie al cielo. È tutto ciò che ho di te.”

«Dopo!» La parola, la voce, il modo.
Non avevo mai sentito nessuno salutare così. Il suo Dopo! suonava duro, secco e sbrigativo, pronunciato con la velata indifferenza di chi non si preoccupa più di tanto se ti rivedrà o risentirà.
È la prima cosa che mi ricordo di lui, lo sento ancora oggi. Dopo!
Chiudo gli occhi, dico quella parola e mi ritrovo in Italia, tanti anni fa, cammino lungo il viale alberato, lo guardo scendere dal taxi, camicia celeste svolazzante aperta sul davanti, occhiali da sole, cappello di paglia, pelle ovunque. All’improvviso mi stringe la mano, mi passa lo zaino, scarica la valigia dal bagagliaio e mi chiede se mio padre è in casa.
Chissà, forse è iniziato tutto in quel preciso istante: la camicia, le maniche rimboccate, i talloni arrotondati che entravano e uscivano dalle espadrillas consunte, ansiosi di saggiare la ghiaia calda del vialetto che portava a casa nostra, chiedendosi a ogni passo: «Dov’è la spiaggia?»
L’ospite dell’estate. L’ennesima scocciatura.
Poi, quasi senza pensarci, già di spalle al taxi, agita la mano libera e con noncuranza snocciola un Dopo! a un altro passeggero con cui è probabile abbia diviso la corsa dalla stazione. Niente nomi, niente battute per addolcire il momento del congedo, niente di niente. È un saluto ridotto a un’unica parola, il suo: rapido, sfacciato e repentino – scegli tu, per lui è lo stesso.
Ma guarda un po’, penso, ecco come ci saluterà quando verrà il momento. Con un brusco e frettoloso Dopo!
Nel frattempo, ce lo saremmo dovuti sorbire per sei lunghe settimane.

Da questo libro, nel 2018,  è stato tratto l’omonimo film di Luca Guadagnino, sceneggiatura di James Ivory, ha ottenuto 4 nomination agli oscar 2018 per le categorie: Miglior canzone originale, Miglior sceneggiatura non originale, Miglior film, Miglior attore protagonista. E’il terzo e ultimo film della “trilogia del desiderio” di Guadagnino, dopo Io sono l’amore (2009) e A Bigger Splash (2015). Con Armie Hammer, Timothée Chalamet, Michael Stuhlbarg, Amira Casar, Esther Garrel, Victoire Du Bois.
Consiglio la visione anche del film, che non tradisce l’essenza del libro, anzi in alcuni passi riescono ad alternarsi, dove manca il libro arriva il film e viceversa. Gli attori sono così diversi da essere perfetti.La fotografia è meravigliosa come le musiche.

 

Leggi l'articolo André Aciman – Chiamami col tuo nome (Recensione) in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/andre-aciman-chiamami-col-tuo-nome-recensione.html/feed 0
La classifica dei libri più venduti – 15 Luglio 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-15-luglio-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-15-luglio-2019.html#respond Mon, 15 Jul 2019 09:32:35 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48146 Buona settimana a tutti! “Un lettore vero è chi si immerge talmente nella lettura di un testo da uscirne cambiato, che si pone nei confronti del libro in uno stato di disponibilità profonda.” (Amélie Nothomb)     La classifica dei libri più venduti di questa settimana è caratterizzata dall’entrata del Premio strega 2019 e di una raccolta [...]

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 15 Luglio 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Buona settimana a tutti!

“Un lettore vero è chi si immerge talmente nella lettura di un testo da uscirne cambiato, che si pone nei confronti del libro in uno stato di disponibilità profonda.”
(Amélie Nothomb)

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana è caratterizzata dall’entrata del Premio strega 2019 e di una raccolta di racconti gialli, che fanno scivolare tutti di una posizione . Scopriamola:

1.
Stabile in prima posizione Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni.
Tutto il dolore del mondo, è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934. Il morto è l’uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Così, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c’è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l’alba con le sue promesse, deve ancora una volta, più che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato. Con un colpo di scena struggente il commissario Ricciardi chiude il suo ciclo.

2.
Resta in seconda posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

3.
Entra in classifica in terza posizione M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati, Premio Strega 2019.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell’Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d’inventato non c’è assolutamente nulla. Un’opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

4.
Scende in quarta posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

5.
In discesa in quinta posizione La stanza delle farfalle di Lucinda Riley.
Alla soglia dei 70 anni, Posy vive ancora a Admiral House, la casa dove ha trascorso la sua infanzia a caccia di splendide farfalle e dove ha cresciuto i suoi figli, Sam e Nick. Ma di anno in anno la splendida villa di campagna è sempre più fatiscente e ha bisogno di una consistente ristrutturazione che Posy, con il suo impiego part-time nella galleria d’arte, non può proprio permettersi. Forse, per quanto sia doloroso abbandonare un luogo così pieno di ricordi, è arrivato il momento di prendere una difficile decisione. Coraggiosa e determinata, abituata a cavarsela da sola ma premurosa e sempre presente nella vita dei suoi familiari, Posy si convince a vendere la casa. Ma è proprio allora che il passato torna inaspettatamente a bussare alla sua porta: Freddie, il suo grande amore, l’uomo che avrebbe voluto sposare cinquant’anni prima e che era scomparso senza dare spiegazioni, è tornato e vorrebbe far di nuovo parte della sua vita. Come se ciò non bastasse, Sam, con le sue dubbie capacità imprenditoriali, si mette in testa di rilevare Admiral House e Nick, dopo anni in Australia, torna a vivere in Inghilterra. Esistono segreti terribili, il cui potere non svanisce nel tempo e solo il vero amore può perdonare. Posy ancora non sa che sono custoditi molto, troppo, vicino a lei.

6.
Va giù in sesta posizione, L’enigma dell’abate nero di Marcello Simoni.
Estate 1461, Mar Ligure. Messer Angelo Bruni, diventato mercante navale e all’occorrenza contrabbandiere, abborda una nave proveniente da Avignone con l’intento di saccheggiarla. A bordo di quell’imbarcazione, però, si nasconde una spia informata di un complotto ordito ai danni del celebre cardinal Bessarione. Deciso a sfruttare a proprio vantaggio quell’informazione, Angelo pianifica di correre in soccorso del prelato, che al momento si trova a Ravenna, per derubarlo delle sue ricchezze con l’aiuto del ladro Tigrinus. Ma l’avventura porterà i due uomini più lontano di quanto avessero immaginato, fino a una torre sperduta sull’isola di Candia, dove Tigrinus si vedrà costretto a far evadere un famigerato nemico dei veneziani: il corsaro turco Nakir Pascià, suo padre. Bianca de’ Brancacci, nel frattempo, stringe un patto con Cosimo de’ Medici per far scarcerare il padre, da un anno tenuto rinchiuso nelle Stinche di Firenze, con l’accusa di omicidio. In cambio del favore, Cosimo pretende che Bianca scopra i segreti di una donna misteriosa, Fenizia Donati, e soprattutto che rintracci il prezioso tesoro di Tigrinus: la Tavola di Smeraldo.

7.
Ancora in classifica in settima posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

8.
Entra in classifica in ottava posizione Cinquanta in blu. Otto racconti gialli di Gian Mauro Costa, Marco Malvaldi, Santo Piazzese, Francesco Recami, Alessandro Robecchi, Gaetano Savatteri, Giampaolo Simi, Fabio Stassi.
In occasione del cinquantesimo anniversario, la casa editrice dedica la consueta antologia di racconti gialli al suo stesso catalogo, chiedendo agli autori di ispirarsi, per l’indagine dei loro investigatori.
Ne sono nate delle avventure straordinarie e la prima sorpresa per i lettori sarà proprio scoprire i titoli del catalogo dai quali gli autori si sono fatti conquistare. Chi sa se i litigiosi vecchietti del BarLume o i condomini della Casa di ringhiera si saranno trovati d’accordo sulla scelta del libro cui ispirarsi; e cosa avrà scovato il biblioterapeuta Vince Corso inventato da Stassi nella sua libreria. O se il giornalista Saverio Lamanna e il biologo Lorenzo La Marca, alter ego rispettivamente di Gaetano Savatteri e di Santo Piazzese, si saranno fatti influenzare dalla loro terra d’origine. E a proposito di giornalisti cosa avrà scelto lo scaltro e malinconico Dario Corbo al quale i lettori di Simi si sono già molto affezionati? A scorrere il catalogo della casa editrice è stata chiamata anche la poliziotta Angela Mazzola che Gian Mauro Costa ha piazzato alla Squadra Mobile di Palermo. A conquistare i lettori però sono in ultima analisi i misteri da sbrogliare, gli stili di vita, le visioni del mondo di personaggi che ormai godono di vita propria, figure ideali per festeggiare il mezzo secolo di vita di un’impresa culturale che non ha perso lo spirito originario: la cura artigianale per i libri, la gelosa indipendenza, la coerenza delle scelte.

9.
Sale un gradino e va in nona posizione Marie la strabica di Georges Simenon.
Sylvie ha diciassette anni ed è bella, procace, con un seno magnifico che eccita gli uomini e che la sera le piace guardare allo specchio, “afferrare a piene mani”. Marie, invece, che ha un anno più dell’amica e insieme a lei è stata assunta come domestica alla pensione Les Ondines, è brutta e strabica, timida e un po’ tonta; già a scuola, da piccola, le compagne “le giravano al largo, dicendo che il suo sguardo aveva un influsso malefico”. Ma, di quello che passa per la testa di Sylvie, Marie intuisce tutto. Sa perché si spoglia davanti alla finestra aperta con la luce accesa, e sa anche che se Louis, il figlio ritardato ed epilettico della vecchia donna di servizio, si è impiccato la colpa è stata di Sylvie. Avida e sensuale, pronta a ogni bassezza per ottenere ciò che vuole, Sylvie lascerà il quartiere miserabile del paesino dov’è nata, e vivrà negli agi. Marie, che appartiene alla razza delle creature “segnate dalla malasorte”, affronterà l’esistenza mediocre a cui è destinata. Più di vent’anni dopo le due donne si rincontreranno, a Parigi. Marie sarà di nuovo la schiava adorante di colei che odia, e la aiuterà persino a ereditare i milioni dell’uomo che da anni la mantiene. Ma riuscirà anche, finalmente, a ribaltare i ruoli e a prendersi una crudele rivincita.

10.
Precipita in decima posizione Il confine di Don Winslow.
Art Keller pensava che una volta scomparso Adàn Barrera avrebbe trovato pace. Si sbagliava. A prendere il posto che è stato di Adán, e prima ancora di suo zio don Miguel Angel, ci sono già Los Hijos, la terza generazione. E ora, a capo della Dea, Art si rende conto che in realtà i nemici sono dappertutto: nei campi di papavero messicani, a Wall Street, alla Casa Bianca. Gente che cerca di farlo tacere, di sbatterlo in galera, di distruggerlo. Gente che vuole ucciderlo. Con “II confine” Don Winslow tira le fila di una storia di violenza e vendetta, corruzione e giustizia, ormai divenuta leggenda. E dipinge un ritratto di straordinaria potenza dell’America d’oggi.

I NatiOggi letterari della settimana:

Clive Cussler (15 luglio 1931), scrittore statunitense di romanzi d’avventura.
Jean-Christophe Grangé (15 luglio 1961), giornalista, scrittore e sceneggiatore francese, famoso per I fiumi di porpora.
Nelson Mandela (18 luglio 1918 – 5 dicembre 2013), politico e attivista sudafricano, presidente del Sudafrica dal 1994 al 1999.
Fernanda Pivano, detta Nanda (18 luglio 1917), traduttrice, scrittrice, giornalista e critica musicale italiana.
Michael Connelly (21 luglio 1956), scrittore statunitense di thriller.
Ernest Hemingway (21 luglio 1899 – 2 luglio 1961), scrittore e giornalista statunitense, simbolo del novecento letterario.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dall’1 al 7 luglio 2019)

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 15 Luglio 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-15-luglio-2019.html/feed 0
Pablo Neruda – Amo il pezzo di terra http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/pablo-neruda-amo-il-pezzo-di-terra.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/pablo-neruda-amo-il-pezzo-di-terra.html#respond Fri, 12 Jul 2019 05:43:10 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48141 Amo il pezzo di terra Amo il pezzo di terra che tu sei, perché delle praterie planetarie altra stella non ho. Tu ripeti la moltiplicazione dell’universo. I tuoi grandi occhi son la luce che posseggo delle costellazioni sconfitte, la tua pelle palpita come le strade che percorre la meteora nella pioggia. Di tanta luna furon [...]

Leggi l'articolo Pablo Neruda – Amo il pezzo di terra in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Amo il pezzo di terra

Amo il pezzo di terra che tu sei,
perché delle praterie planetarie
altra stella non ho. Tu ripeti
la moltiplicazione dell’universo.

I tuoi grandi occhi son la luce che posseggo
delle costellazioni sconfitte,
la tua pelle palpita come le strade
che percorre la meteora nella pioggia.

Di tanta luna furon per me i tuoi fianchi,
di tutto il sole la tua bocca profonda e la sua delizia,
di anta luce ardente come miele nell’ombra

il tuo cuore arso da lunghi raggi rossi,
e così percorro il fuoco della tua forma baciandoti,
piccola e planetaria, colomba e geografia.

Sonetto XVI da Cento sonetti d’amore di Pablo Neruda

Leggi l'articolo Pablo Neruda – Amo il pezzo di terra in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/pablo-neruda-amo-il-pezzo-di-terra.html/feed 0
Classifica dei libri mensile – Giugno 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/classifica-dei-libri-mensile-giugno-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/classifica-dei-libri-mensile-giugno-2019.html#respond Tue, 09 Jul 2019 09:21:42 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47839 Giugno 2019 è appena finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento. Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, posso però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha tutta la [...]

Leggi l'articolo Classifica dei libri mensile – Giugno 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Giugno 2019 è appena finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento.
Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, posso però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha tutta la voglia di leggere. Buona Lettura!

1.
In prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

2.
In seconda posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

3.
In terza posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

4.
In quarta posizione La stanza delle farfalle di Lucinda Riley.
Alla soglia dei 70 anni, Posy vive ancora a Admiral House, la casa dove ha trascorso la sua infanzia a caccia di splendide farfalle e dove ha cresciuto i suoi figli, Sam e Nick. Ma di anno in anno la splendida villa di campagna è sempre più fatiscente e ha bisogno di una consistente ristrutturazione che Posy, con il suo impiego part-time nella galleria d’arte, non può proprio permettersi. Forse, per quanto sia doloroso abbandonare un luogo così pieno di ricordi, è arrivato il momento di prendere una difficile decisione. Coraggiosa e determinata, abituata a cavarsela da sola ma premurosa e sempre presente nella vita dei suoi familiari, Posy si convince a vendere la casa. Ma è proprio allora che il passato torna inaspettatamente a bussare alla sua porta: Freddie, il suo grande amore, l’uomo che avrebbe voluto sposare cinquant’anni prima e che era scomparso senza dare spiegazioni, è tornato e vorrebbe far di nuovo parte della sua vita. Come se ciò non bastasse, Sam, con le sue dubbie capacità imprenditoriali, si mette in testa di rilevare Admiral House e Nick, dopo anni in Australia, torna a vivere in Inghilterra. Esistono segreti terribili, il cui potere non svanisce nel tempo e solo il vero amore può perdonare. Posy ancora non sa che sono custoditi molto, troppo, vicino a lei.

5.
In quinta posizione Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni.
Tutto il dolore del mondo, è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934. Il morto è l’uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Così, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c’è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l’alba con le sue promesse, deve ancora una volta, più che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato. Con un colpo di scena struggente il commissario Ricciardi chiude il suo ciclo.

6.
In sesta posizione, Nella Notte di Concita De Gregorio, che racconta una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale.
Nora D. studia a Pisa. Ha scelto di raccontare, nella sua tesi di dottorato, le ragioni che portarono alla mancata elezione del presidente della Repubblica nel corso di una celebre congiura politica di alcuni anni prima. Prova a ricostruire la vicenda attraverso il racconto confidenziale di alcuni protagonisti di quelle ore. Intitola il suo lavoro “Nella Notte” perché tutto, come spesso nei momenti cruciali della nostra storia, avvenne tra le sette di sera e le nove del mattino. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi, a che ora? Chi è il regista? Nora indaga. Dalle parole dei testimoni ricompone nei dettagli la congiura, si imbatte in un delitto. In virtù della qualità della sua tesi, trova un impiego di prestigio in un centro studi a Roma e arriva nella capitale, oggi. Il suo luogo di lavoro si rivela una centrale di dossieraggio, fulcro di una rete di ricatti e giochi di potere. Una “fabbrica del fango”. Decide di rinunciare all’incarico, ma incontra Alice: la sua migliore amica d’infanzia e giovinezza. Il centro studi diventa per Alice l’osservatorio ideale dove studiare il meccanismo delle tre Esse – Sesso, Soldi, Segreti – che governa l’informazione politica. Insieme le due ragazze avviano un’indagine parallela e segreta che, ripartendo dal delitto di quella notte decisiva, mette a fuoco la Guerra dei dossier: una serie di scandali sessuali che hanno coinvolto personaggi politici di primo piano e hanno cambiato il corso della storia. Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, e il ritratto di due giovani donne costrette ad agire in un mondo ostile – e molto maschile.

7.
In settima posizione La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio.
Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. “La versione di Fenoglio” è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti. Il mondo reale ha poco a che fare con le trame dei romanzi polizieschi o delle serie tv. Esiste davvero, ed è un posto pericoloso.

8.
In ottava posizione Il sigillo del cielo di Glenn Cooper.
Mosul, 1095. Daniel Basidi è un uomo di fede. Eppure teme che stavolta il Signore gli abbia dato da portare un fardello troppo grande. Per anni ha cercato di mettere il suo dono al servizio degli altri. Ma quest’ultima rivelazione, questa rivelazione terribile e sublime, non può essere condivisa con nessuno, è troppo pericolosa. Daniel deve portarla con sé nella tomba. Iraq, 1989. Hiram Donovan è un uomo di scienza. Eppure, quando tocca quella pietra sepolta nella sabbia, si sente come attraversare da una corrente elettrica. E ha paura. Infrangendo la legge e i suoi stessi principi morali, Hiram sottrae l’oggetto dallo scavo e lo spedisce alla moglie, in America. Sarà l’ultima cosa che farà prima di morire. New York, oggi. Cal Donovan è un uomo d’azione. Eppure, non appena riceve la notizia che sua madre è stata uccisa, il mondo gli crolla addosso. Il suo appartamento è a soqquadro, ma i presunti ladri non hanno preso né gioielli, né quadri, né contanti. Che cosa cercassero, Cal lo scopre dopo qualche giorno, in una scatola da scarpe nascosta in fondo a un armadio. Una busta che suo padre aveva mandato dall’Iraq. Ancora sigillata. Dentro, c’è l’ossessione che ha tormentato avventurieri e imperatori, il segreto per cui hanno dato la vita santi e ciarlatani, la minaccia che deve restare sepolta, per il bene del mondo. E ora tocca a Cal proteggerla. A ogni costo.

9.
In nona posizione, Tutto sarà perfetto, scritto da Lorenzo Marone.
La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Quarantenne single e ancora ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero Scotto, ex comandante di navi, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due figlie e con un chiaro problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire lasciando il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di fumare imposto da Marina è solo una delle tante regole che vengono infrante. Tallonato da Cane Pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre ottantenne che non ha affatto intenzione di farsi trattare da infermo, Andrea sbarca a Procida e torna dopo anni sui luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera vulcanica che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E in quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre o dal brontolio familiare della vecchia Diane gialla della madre, Andrea troverà il suo equilibrio.

10.
In decima posizione Genesi. Il grande racconto delle origini di Guido Tonelli.
“Forse avevano davvero ragione i Greci. Che in principio era il Chaos. Le molte osservazioni della fisica moderna sembrerebbero confermare che l’origine dell’universo materiale si nasconda nell’ipotesi più semplice. Che tutto, cioè, abbia avuto inizio da una minuscola fluttuazione quantistica del vuoto.” Cos’è successo nei primi istanti di vita dell’universo? Davvero la scienza del Ventunesimo secolo fa ritornare d’attualità il racconto di Esiodo, che racchiude l’origine del tutto in un verso splendido e fulminante: “All’inizio e per primo venne a essere il Chaos”? E oggi l’universo è il sistema organizzato e affidabile che ci appare o è dominato ancora dal disordine? Per rispondere, ogni giorno schiere di uomini e donne esplorano gli angoli più reconditi della materia, usano i grandi telescopi o i potenti acceleratori di particelle per ricostruire in dettaglio i sottili meccanismi attraverso i quali la meraviglia che ci circonda ha acquistato caratteristiche che ci sono così familiari, per cercare di capire quella strana singolarità che ha dato origine all’universo e raccogliere indizi sulla sua fine. Dunque possiamo dirci che gli acceleratori di particelle oggi, come il racconto dei Greci ieri, stanno cercando di rispondere alla più antica fra tutte le domande? E allora si vede come costruire una cosmogonia non sia più affare per specialisti e il mito e la scienza abbiano in fondo la stessa funzione: permettere all’essere umano di trovare il proprio posto nell’universo, perché “nessuna civiltà, grande o piccola che sia, può reggersi senza il grande racconto delle origini”.

11.
In undicesima posizione, Ninfa dormiente, scritto da Ilaria Tuti.
“Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d’improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l’inferno, ogni giorno l’inferno mi abita e mi divora. Perché c’è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l’ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa”. Dopo “Fiori sopra l’inferno” torna la straordinaria Teresa Battaglia: un carattere fiero e indomito, a tratti brusco, sempre compassionevole. Torna l’ambientazione piena di suggestioni, una natura fatta di boschi e cime montuose, di valli isolate e di bellezze insospettabili.

12.
In dodicesima posizione Il confine di Don Winslow.
Art Keller pensava che una volta scomparso Adàn Barrera avrebbe trovato pace. Si sbagliava. A prendere il posto che è stato di Adán, e prima ancora di suo zio don Miguel Angel, ci sono già Los Hijos, la terza generazione. E ora, a capo della Dea, Art si rende conto che in realtà i nemici sono dappertutto: nei campi di papavero messicani, a Wall Street, alla Casa Bianca. Gente che cerca di farlo tacere, di sbatterlo in galera, di distruggerlo. Gente che vuole ucciderlo. Con “II confine” Don Winslow tira le fila di una storia di violenza e vendetta, corruzione e giustizia, ormai divenuta leggenda. E dipinge un ritratto di straordinaria potenza dell’America d’oggi.

13.
In tredicesima posizione, Diario di un amico fantastico. Il giornale di bordo di Rowley di Jeff Kinney, per la felicità dei bambini.
“Ciao, mi chiamo Rowley Jefferson e questo è il mio libro. Adesso anch’io ho un diario, proprio come il mio amico Greg. L’ho intitolato ‘Diario di un amico fantastico’ perché è quello che papà dice sempre di me. È il mio libro, ma parla anche di Greg, perché è il mio migliore amico. Comunque spero che il mio libro vi piacerà, ci ho lavorato tanto. E spero che piacerà anche al mio amico Greg”. “Diario di un amico fantastico” è il primo libro di Jeff Kinney scritto al di fuori della sua serie “Diario di una Schiappa”. Le storie di Greg questa volta sono raccontate da un narratore d’eccezione, uno dei personaggi più amati e divertenti della serie: l’intrepido e allegro Rowley Jefferson. Rowley accetta di assumere il ruolo di biografo di Greg, raccontando tutta la storia del suo migliore amico. Ovviamente dalla sua personalissima prospettiva. Fin dalle prime pagine, però, Rowley racconterà più di se stesso che del suo migliore amico… con grande disappunto di Greg!

14.
In quartordicesima posizione La gabbia dorata di Camilla Läckberg.
La storia coraggiosa di una donna, usata e tradita, che decide di riprendere in mano il proprio destino. Un noir intenso e drammatico su inganno, riscatto e vendetta.
Faye sembra avere tutto. Un marito perfetto, una figlia adorabile e un lussuoso appartamento nel quartiere più elegante di Stoccolma. Ma, al di là della superficie scintillante, è una donna tormentata dai ricordi legati al suo oscuro passato a Fjällbacka, una donna che sempre più si sente prigioniera di una gabbia dorata. Un tempo era forte e ambiziosa. Poi è arrivato Jack, il marito, e lei ha rinunciato alla sua vita. Jack non è un uomo fedele, però, e quando Faye lo scopre, il suo mondo va in pezzi. Non le resta più niente, è distrutta. Fino al momento in cui decide di passare al contrattacco e di vendicarsi in modo raffinato e crudele… Faye non è certo la prima donna al mondo a essere stata umiliata dal marito, trattata come una stupida e costretta a lasciare il posto a una più giovane e piacente. Ma per lei è arrivato il momento di dire basta: «Unite siamo forti, non ci rassegneremo mai più al silenzio».

15.
In quindicesima posizione, A un metro da te di Rachael Lippincott e Mikki Daughtry e Tobias Iaconis.
A Stella piace avere il controllo su tutto, il che è piuttosto ironico, visto che da quando è bambina è costretta a entrare e uscire dall’ospedale per colpa dei suoi polmoni totalmente fuori controllo. Lei però è determinata a tenere testa alla sua malattia, il che significa stare rigorosamente alla larga da chiunque o qualunque cosa possa passarle un’infezione e vanificare così la possibilità di un trapianto di polmoni. Una sola regola tra lei e il mondo: mantenere la “distanza di sicurezza”. Nessuna eccezione. L’unica cosa che Will vorrebbe poter controllare è la possibilità di uscire una volta per tutte dalla gabbia in cui è costretto praticamente da sempre. Non potrebbe essere meno interessato a curarsi o a provare la più recente e innovativa terapia sperimentale. L’importante, per lui, è che presto compirà diciotto anni e a quel punto nessuno potrà più impedirgli di voltare le spalle a quella vita vuota e non vissuta, un viaggio estenuante da una città all’altra, da un ospedale all’altro, e di andare finalmente a conoscerlo, il mondo. Will è esattamente tutto ciò da cui Stella dovrebbe stare alla larga. Se solo lui le si avvicinasse troppo, infatti, lei potrebbe veder sfumare la possibilità di ricevere dei polmoni nuovi. Anzi, potrebbero rischiare la vita entrambi. L’unica soluzione per non correre rischi sarebbe rispettare a regola e stare lontani, troppo lontani, uno dall’altra. Però, più imparano a conoscersi, più quella “distanza di sicurezza” inizia ad assomigliare a “una punizione”, che nessuno dei due si è meritato. Dopo tutto, che cosa mai potrebbe accadere se, per una volta, fossero loro a rubare qualcosa alla malattia, anche solo un po’ dello spazio che questa ha sottratto alle loro vite? Sarebbe davvero così pericoloso fare un passo l’uno verso l’altra se questo significasse impedire ai loro cuori di spezzarsi?

16.
In sedicesima posizione Se questo è un uomo di Primo Levi (Einaudi), reduce da Auschwitz, pubblicò questo libro nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei “Saggi” e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente sull’inferno dei Lager, libro della dignità e dell’abiezione dell’uomo di fronte allo sterminio di massa, “Se questo è un uomo” è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un’analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell’umiliazione, dell’offesa, della degradazione dell’uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.

17.
In diciassettesima posizione l’edizione speciale di After Vol. 1 di Anna Todd.
La storia d’amore di Tessa e Hardin è pronta a conquistare il grande schermo. E, per celebrare questo momento, il primo volume della serie, da cui è tratto l’omonimo film, torna in libreria in un’edizione speciale, con contenuti esclusivi, per rivivere ancora una volta le emozioni di un amore infinito. Una nuova edizione con un capitolo extra e una lettera speciale dell’autrice.
Ambiziosa, riservata e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato: una laurea, un buon lavoro, un matrimonio felice… Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin. E da allora niente è più come prima. Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui nella sua stanza, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo che fa verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito? Che sia davvero questo l’amore?

18.
In diciottesima posizione Scintille. Storie e incontri che decidono i nostri destini di Federico Pace.
Quanto misteriosi e abissali sono i legami che tengono insieme le famiglie? Quale sortilegio innesca la fiamma che spinge due persone ad amarsi? Dove nasce la tensione che dura una vita intera tra una madre e un figlio? Perché un fratello e una sorella diventano più forti tenendosi stretti l’uno all’altra? Come spiegare la compassione che affiora dalla rivalità? Quanto dura la scia di quel che si è provato quando un grande amore si dissolve? Raccontando le relazioni e i legami che in ogni momento della nostra esistenza intessiamo con chi ci sta accanto per sempre o solo per un breve tratto di vita, Federico Pace ci svela la natura vertiginosa e incerta dei rapporti, entra nel cuore pulsante dei sentimenti che alimentano la nostra quotidianità e danno senso a ciò che siamo. Perché è sempre dall’incontro con l’altro che vengono decisi i nostri destini.

19.
In diciannovesima posizione Per questo mi chiamo Giovanni. Da un padre a un figlio il racconto della vita di Giovanni Falcone di Luigi Garlando.
Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale, da trascorrere insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, mentre prende vita il racconto, padre e figlio esplorano Palermo, e la storia di Giovanni Falcone, rievocata nei suoi momenti chiave, s’intreccia al presente di una città che lotta per cambiare. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c’è anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. Anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze. Con la prefazione di Maria Falcone e un’intervista all’autore.

20.
In ventesima posizione M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati, il vincitore del Premio Strega 2019.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell’Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d’inventato non c’è assolutamente nulla. Un’opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

Fonte: IBUK

Leggi l'articolo Classifica dei libri mensile – Giugno 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/classifica-dei-libri-mensile-giugno-2019.html/feed 0
La classifica dei libri più venduti – 08 Luglio 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-08-luglio-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-08-luglio-2019.html#respond Mon, 08 Jul 2019 07:55:10 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48125 Buona settimana a tutti! “Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.” (Heinrich Heine)       La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala tre novità. Scopriamola: 1. Entra in classifica direttamente in prima posizione Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni. [...]

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 08 Luglio 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Buona settimana a tutti!

“Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.”
(Heinrich Heine)

 

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala tre novità. Scopriamola:

1.
Entra in classifica direttamente in prima posizione Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni.
Tutto il dolore del mondo, è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934. Il morto è l’uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Così, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c’è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l’alba con le sue promesse, deve ancora una volta, più che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato. Con un colpo di scena struggente il commissario Ricciardi chiude il suo ciclo.

2.
Scende in seconda posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

3.
Stabile in terza in posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

4.
In discesa in quarta posizione La stanza delle farfalle di Lucinda Riley.
Alla soglia dei 70 anni, Posy vive ancora a Admiral House, la casa dove ha trascorso la sua infanzia a caccia di splendide farfalle e dove ha cresciuto i suoi figli, Sam e Nick. Ma di anno in anno la splendida villa di campagna è sempre più fatiscente e ha bisogno di una consistente ristrutturazione che Posy, con il suo impiego part-time nella galleria d’arte, non può proprio permettersi. Forse, per quanto sia doloroso abbandonare un luogo così pieno di ricordi, è arrivato il momento di prendere una difficile decisione. Coraggiosa e determinata, abituata a cavarsela da sola ma premurosa e sempre presente nella vita dei suoi familiari, Posy si convince a vendere la casa. Ma è proprio allora che il passato torna inaspettatamente a bussare alla sua porta: Freddie, il suo grande amore, l’uomo che avrebbe voluto sposare cinquant’anni prima e che era scomparso senza dare spiegazioni, è tornato e vorrebbe far di nuovo parte della sua vita. Come se ciò non bastasse, Sam, con le sue dubbie capacità imprenditoriali, si mette in testa di rilevare Admiral House e Nick, dopo anni in Australia, torna a vivere in Inghilterra. Esistono segreti terribili, il cui potere non svanisce nel tempo e solo il vero amore può perdonare. Posy ancora non sa che sono custoditi molto, troppo, vicino a lei.

5.
Altra nuova intrata in quinta posizione, L’enigma dell’abate nero di Marcello Simoni.
Estate 1461, Mar Ligure. Messer Angelo Bruni, diventato mercante navale e all’occorrenza contrabbandiere, abborda una nave proveniente da Avignone con l’intento di saccheggiarla. A bordo di quell’imbarcazione, però, si nasconde una spia informata di un complotto ordito ai danni del celebre cardinal Bessarione. Deciso a sfruttare a proprio vantaggio quell’informazione, Angelo pianifica di correre in soccorso del prelato, che al momento si trova a Ravenna, per derubarlo delle sue ricchezze con l’aiuto del ladro Tigrinus. Ma l’avventura porterà i due uomini più lontano di quanto avessero immaginato, fino a una torre sperduta sull’isola di Candia, dove Tigrinus si vedrà costretto a far evadere un famigerato nemico dei veneziani: il corsaro turco Nakir Pascià, suo padre. Bianca de’ Brancacci, nel frattempo, stringe un patto con Cosimo de’ Medici per far scarcerare il padre, da un anno tenuto rinchiuso nelle Stinche di Firenze, con l’accusa di omicidio. In cambio del favore, Cosimo pretende che Bianca scopra i segreti di una donna misteriosa, Fenizia Donati, e soprattutto che rintracci il prezioso tesoro di Tigrinus: la Tavola di Smeraldo.

6.
Ancora in classifica in sesta posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

7.
Scende in settima posizione Il confine di Don Winslow.
Art Keller pensava che una volta scomparso Adàn Barrera avrebbe trovato pace. Si sbagliava. A prendere il posto che è stato di Adán, e prima ancora di suo zio don Miguel Angel, ci sono già Los Hijos, la terza generazione. E ora, a capo della Dea, Art si rende conto che in realtà i nemici sono dappertutto: nei campi di papavero messicani, a Wall Street, alla Casa Bianca. Gente che cerca di farlo tacere, di sbatterlo in galera, di distruggerlo. Gente che vuole ucciderlo. Con “II confine” Don Winslow tira le fila di una storia di violenza e vendetta, corruzione e giustizia, ormai divenuta leggenda. E dipinge un ritratto di straordinaria potenza dell’America d’oggi.

8.
Perde una posizione Il sigillo del cielo di Glenn Cooper.
Mosul, 1095. Daniel Basidi è un uomo di fede. Eppure teme che stavolta il Signore gli abbia dato da portare un fardello troppo grande. Per anni ha cercato di mettere il suo dono al servizio degli altri. Ma quest’ultima rivelazione, questa rivelazione terribile e sublime, non può essere condivisa con nessuno, è troppo pericolosa. Daniel deve portarla con sé nella tomba. Iraq, 1989. Hiram Donovan è un uomo di scienza. Eppure, quando tocca quella pietra sepolta nella sabbia, si sente come attraversare da una corrente elettrica. E ha paura. Infrangendo la legge e i suoi stessi principi morali, Hiram sottrae l’oggetto dallo scavo e lo spedisce alla moglie, in America. Sarà l’ultima cosa che farà prima di morire. New York, oggi. Cal Donovan è un uomo d’azione. Eppure, non appena riceve la notizia che sua madre è stata uccisa, il mondo gli crolla addosso. Il suo appartamento è a soqquadro, ma i presunti ladri non hanno preso né gioielli, né quadri, né contanti. Che cosa cercassero, Cal lo scopre dopo qualche giorno, in una scatola da scarpe nascosta in fondo a un armadio. Una busta che suo padre aveva mandato dall’Iraq. Ancora sigillata. Dentro, c’è l’ossessione che ha tormentato avventurieri e imperatori, il segreto per cui hanno dato la vita santi e ciarlatani, la minaccia che deve restare sepolta, per il bene del mondo. E ora tocca a Cal proteggerla. A ogni costo.

9.
Ancora in classifica in nona posizione La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio.
Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. “La versione di Fenoglio” è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti. Il mondo reale ha poco a che fare con le trame dei romanzi polizieschi o delle serie tv. Esiste davvero, ed è un posto pericoloso.

10.
Entra in classifica in decima posizione Marie la strabica di Georges Simenon.
Sylvie ha diciassette anni ed è bella, procace, con un seno magnifico che eccita gli uomini e che la sera le piace guardare allo specchio, “afferrare a piene mani”. Marie, invece, che ha un anno più dell’amica e insieme a lei è stata assunta come domestica alla pensione Les Ondines, è brutta e strabica, timida e un po’ tonta; già a scuola, da piccola, le compagne “le giravano al largo, dicendo che il suo sguardo aveva un influsso malefico”. Ma, di quello che passa per la testa di Sylvie, Marie intuisce tutto. Sa perché si spoglia davanti alla finestra aperta con la luce accesa, e sa anche che se Louis, il figlio ritardato ed epilettico della vecchia donna di servizio, si è impiccato la colpa è stata di Sylvie. Avida e sensuale, pronta a ogni bassezza per ottenere ciò che vuole, Sylvie lascerà il quartiere miserabile del paesino dov’è nata, e vivrà negli agi. Marie, che appartiene alla razza delle creature “segnate dalla malasorte”, affronterà l’esistenza mediocre a cui è destinata. Più di vent’anni dopo le due donne si rincontreranno, a Parigi. Marie sarà di nuovo la schiava adorante di colei che odia, e la aiuterà persino a ereditare i milioni dell’uomo che da anni la mantiene. Ma riuscirà anche, finalmente, a ribaltare i ruoli e a prendersi una crudele rivincita.

I NatiOggi letterari della settimana:

Alice Munro (10 luglio 1931), scrittrice canadese, vincitrice del premio Nobel per la letteratura nel 2013.
Marcel Proust (10 luglio 1871), scrittore, saggista e critico letterario francese, la cui opera più nota è il monumentale romanzo Alla ricerca del tempo perduto.
Pablo Neruda (12 luglio 1904), poeta, diplomatico e politico cileno, considerato una delle più importanti figure della letteratura latino-americana contemporanea, Premio Nobel per la letteratura nel 1971.
Sveva Casati Modignani, pseudonimo di Bice Cairati (13 luglio 1938), scrittrice italiana.
Jeff Lindsay (14 luglio 1952), scrittore statunitense di crime story, creatore di Dexter Morgan, protagonista di La mano sinistra di Dio, dal quale stata tratta la serie televisiva, Dexter.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 24 al 30 giugno 2019)

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 08 Luglio 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-08-luglio-2019.html/feed 0
Premio Strega 2019: il vincitore http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/premio-strega-2019-il-vincitore.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/premio-strega-2019-il-vincitore.html#respond Sat, 06 Jul 2019 11:23:32 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48114 Giovedì 4 luglio durante la serata finale dell’edizione 2019 del Premio Strega che si è svolta al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, la giuria (composta dai 400 Amici della domenica, dai 200 votanti all’estero selezionati da 20 Istituti italiani di cultura, dai 40 lettori forti selezionati da 20 librerie associate all’ALI, e dai 20 voti collettivi di biblioteche, università e circoli di [...]

Leggi l'articolo Premio Strega 2019: il vincitore in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Giovedì 4 luglio durante la serata finale dell’edizione 2019 del Premio Strega che si è svolta al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, la giuria (composta dai 400 Amici della domenica, dai 200 votanti all’estero selezionati da 20 Istituti italiani di cultura, dai 40 lettori forti selezionati da 20 librerie associate all’ALI, e dai 20 voti collettivi di biblioteche, università e circoli di lettura,  hanno votato 556 su 660) ha decretato il vincitore:

M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati (Bompiani, con 228), proposto da Francesco Piccolo.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei “puri”, i più fessi e i più feroci. Lui, invece, in un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 è descritto come “intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale”. Lui è Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso, direttore di un piccolo giornale di opposizione. Sarebbe un personaggio da romanzo se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue il corpo dell’Italia. La saggistica ha dissezionato ogni aspetto della sua vita. Nessuno però aveva mai trattato la parabola di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo – e questo è il punto cruciale – in cui d’inventato non c’è nulla. Non è inventato nulla del dramma di cui qui si compie il primo atto fatale, tra il 1919 e il 1925: nulla di ciò che Mussolini dice o pensa, nulla dei protagonisti – D’Annunzio, Margherita Sarfatti, un Matteotti stupefacente per il coraggio come per le ossessioni che lo divorano – né della pletora di squadristi, Arditi, socialisti, anarchici che sembrerebbero partoriti da uno sceneggiatore in stato di sovreccitazione creativa. Il risultato è un romanzo documentario impressionante non soltanto per la sterminata quantità di fonti a cui l’autore attinge, ma soprattutto per l’effetto che produce. Fatti dei quali credevamo di sapere tutto, una volta illuminati dal talento del romanziere, producono una storia che suona inaudita e un’opera senza precedenti nella letteratura italiana. Raccontando il fascismo come un romanzo, per la prima volta dall’interno e senza nessun filtro politico o ideologico, Scurati svela una realtà rimossa da decenni e di fatto rifonda il nostro antifascismo.

Antonio Scurati, nato a Napoli il 25 giugno del 1969, è docente di Letterature contemporanee presso la IULM di Milano. Dopo il liceo si trasferisce a Milano per proseguire gli studi in Filosofia e succesivamente alla laurea si sposta a Bergamo dove inizia la carriera di docente e ricercatore. Molte opere pubblicate hanno ricevuto riconoscimenti come Il Sopravvisuto che ha vinto il Premio Campiello.

La serata è stata trasmessa alle 23:00 in diretta su Rai Tre per la conduzione di Pino Strabioli.

Gli altri finalisti del Premio Strega 2019 erano:

Il rumore del mondo di Benedetta Cibrario (Mondadori, con 127 voti).
Fedeltà di Marco Missiroli (Einaudi, con 91 voti).
La straniera di Claudia Durastanti (La nave di Teseo, con 63 voti).
Addio fantasmi di Nadia Terranova (Einaudi, con 47voti).

Potete trovare in dettaglio i libri nel post Premio Strega 2019: i 5 finalisti

Il 12 maggio è stato decretato il vincitore della quinta edizione del Premio Strega Europeo 2019:

Fratelli d’anima di David Diop (NeriPozza), trad. Giovanni Bogliolo.
Prima guerra mondiale. Una mattina, al fischio del capitano Armand, Mademba Diop e Alfa Ndiaye, due amici cresciuti in Senegal lontano dai freddi accampamenti del fronte francese, si gettano senza remore nel campo di battaglia contro i soldati nemici. Quando Mademba viene ferito a morte, Alfa, nonostante le suppliche dell’amico, non sopporta il pensiero di finirlo. Porre fine alla vita di colui che è quasi un fratello, un fratello d’anima, è per lui un gesto impensabile, per quanto misericordioso; un gesto inumano. Quando, infine, Mademba muore tra atroci sofferenze, Alfa viene travolto dal dolore e cede alla follia. Da quel momento, a ogni fischio di chiamata del capitano Armand, Alfa si precipita fuori dalla trincea e corre verso i «nemici dagli occhi azzurri», uccidendo senza pietà e, servendosi di un affilato macete, tagliando alle sue vittime una mano come trofeo di guerra. Una, due, tre, quattro… otto mani. Alfa Ndiaye, ormai ingovernabile, comincia a spaventare i suoi compagni d’arme, che iniziano a vedere in lui un demone, uno stregone, un divoratore di anime… Sollevato infine dall’incarico e rimosso dall’inferno dei combattimenti, lontano dal suo villaggio nativo e circondato da una lingua che non comprende, Alfa cura le ferite dell’anima raccontando la sua storia e quella di molti altri soldati africani durante la Prima guerra mondiale e riesce a salvarsi grazie al potere della letteratura. Con un linguaggio magnetico che ricorda Ahmadou Kourouma, Fratelli d’anima fornisce una visione sottile e potente del tumulto della guerra ed esplora il lato oscuro degli uomini e le profondità della follia.

Gli altri finalisti del Premio Strega Europeo 2019 erano:

Come cade la luce di Catherine Dunne (Guanda), trad. Ada Arduini.
La capitale di Robert Menasse (Sellerio), trad. Marina Pugliano-Valentina Tortelli.
La Superba di Ilja Leonard Pfeijffer (Nutrimenti), trad. Claudia Cozzi.
Fuori di sé di Sasha Marianna Salzmann (Marsilio), trad. Fabio Cremonesi.

Leggi l'articolo Premio Strega 2019: il vincitore in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/premio-strega-2019-il-vincitore.html/feed 0
Novità in Libreria Estate – Luglio e Agosto 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/novita-in-libreria-estate-luglio-e-agosto-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/novita-in-libreria-estate-luglio-e-agosto-2019.html#respond Mon, 01 Jul 2019 11:09:38 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47959 E’ arrivata l’astate accompagnata dal caldo, se siete come me in questo mese leggete sicuramente di più, anche se le uscite editoriali scarseggiano rispetto agli altri mesi, forse rallentare un po’ non guasta, la produzione è molto più di quella che noi lettori riusciremo mai a leggere.     Eventi del mese: Un importante appuntamento culturale [...]

Leggi l'articolo Novità in Libreria Estate – Luglio e Agosto 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
E’ arrivata l’astate accompagnata dal caldo, se siete come me in questo mese leggete sicuramente di più, anche se le uscite editoriali scarseggiano rispetto agli altri mesi, forse rallentare un po’ non guasta, la produzione è molto più di quella che noi lettori riusciremo mai a leggere.

 

 

Eventi del mese:
Un importante appuntamento culturale del Sud si svolgerà dal 4 al 7 luglio a Polignano a Mare (BA) e si tratta del Il libro possibile, un Festival che rappresenta un evento di straordinario valore che, attraverso la promozione della cultura del libro e il recupero delle identità enogastronomiche, si pone come una nuova strategia di rilancio dell’economia della Regione Puglia.

Il 4 luglio sarà proclamato il vincitore del Premio Strega 2019.

Dal 16 al 19 luglio, a Rio nell’Elba (LI), si svolge il Elba Book Festival 2019, nato nel 2015, si rivolge a un turismo consapevole e sostenibile, cercando di dar voce all’Editoria Indipendente, alla piccola realtà locale, cercando di essere una piattaforma di incontri e confronti.

Invece domenica 21 Luglio sarà proclamato il vincitore del Premio Bancarella 2019.

Da luglio fino a settembre, a Cortina d’Ampezzo (BL), parte l’edizione 2019 di “Una montagna di libri“, con tantissimi eventi ed incontri con l’autore della Regina delle Dolomiti.

Dal 26 luglio – 3 agosto ci sarà il Capalbio Libri, il festival sul piacere di leggere, che si svolgerà come da tradizione in Piazza Magenta, il cuore del borgo medievale di Capalbio (Gr).

Ricordo che questo post non è statico, ma dinamico, cioè verrà aggiornato in base alle informazioni acquisite giorno per giorno ed i libri saranno inseriti in ordine cronologico d’uscita, ho aggiunto a fine pagina l’elenco dei libri usciti in ordine alfabetico. Si accettano sempre consigli e suggerimenti per migliorare questa rubrica.

Adesso guardiamo le novità in libreria di questa estate 2019:

Il destino dell’orso, scritto da Dario Correnti, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data uscita 02/07/19.
In una valle svizzera, un giorno di luglio, un industriale milanese viene sbranato vivo da un orso.
Marco Besana, giornalista di nera con troppi anni di lavoro alle spalle e altrettanta disillusione addosso, è costretto controvoglia a occuparsi di quella strana morte. Sarebbe facile archiviare il caso come un incidente di montagna se Ilaria Piatti, giovanissima reporter, perennemente precaria, non fosse convinta di avere davanti un serial killer. Molto più feroce di qualunque animale. Ilaria e Marco, accompagnati dal cane Beck’s, lasciano Milano e partono per l’Engadina. E lì scoprono una catena di morti orribili e misteriose, tutte apparentemente accidentali: un uomo caduto in un crepaccio, uno carbonizzato nel suo aereo privato, un altro mummificato in un bosco. La sequenza non può essere casuale. Anche se la polizia locale non collabora e in redazione nessuno crede in loro, i due cronisti non si danno per vinti. Sono sicuri di avere di fronte un soggetto molto pericoloso, che uccide le sue vittime con armi non convenzionali, in modi originali e sofisticati. E sembra ispirarsi alla più famosa avvelenatrice seriale del Settecento, Giovanna Bonanno, conosciuta come la Vecchia dell’Aceto.
Il racconto trascina il lettore in un labirinto di false piste e colpi di scena, ai piedi di splendide montagne che, impassibili e sinistre, osservano dall’alto le mosse di un assassino diabolico, sfuggente. Torna l’indimenticabile coppia di Nostalgia del sangue, caso editoriale internazionale, in un thriller altrettanto sorprendente e serrato, un meccanismo a orologeria reso ancora più perfetto dal talento di Dario Correnti nel costruire personaggi densi, pieni di chiaroscuri, debolezze e coraggio. Personaggi destinati a rimanere nel cuore di tutti noi.

La felicità è un tè con te, scritto da Mamen Sanchez, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa rosa, data uscita 02/07/19.
Il giovane Atticus Craftsman, rampollo di una delle più importanti famiglie dell’industria editoriale inglese, è sparito. Suo padre lo aveva inviato in Spagna per rimediare alle perdite rovinose che la rivista Librarte stava causando al gruppo. Ma, a pochi giorni dal suo arrivo a Madrid, armato dell’inseparabile bollitore elettrico e ingenti quantità di tè, rigorosamente Earl Grey, di Atticus si è persa ogni traccia. Le ultime ad averlo visto in carne e ossa sono proprio le cinque donne impiegate nella rivista: la saggia e solitaria Berta, la dolce Gaby, la malinconica Asunción, l’irrequieta María e la bella Soleá.
Su di loro comincia a indagare l’impacciato ispettore Manchego, che si trova costretto a fare i conti con cinque sospettate così diverse tra loro, ma disposte a far qualsiasi cosa pur di salvare il proprio posto di lavoro.
Tra risate, azione e colpi di scena, il destino della rivista Librarte e delle sue cinque impiegate sarà quindi legato a doppio filo con quello del giovane Atticus. Un intricato garbuglio che attraverserà le strette vie di Madrid per arrivare giù fino al cuore bohémien dell’Andalusia, e che potrà risolversi solo grazie all’amore, all’amicizia e… al buon vecchio Hemingway.

La città è dei bianchi, scritto da Thomas Mullen, pubblicato da Rizzoli, genere giallo e mistery, data uscita 02/07/19.
Diceva Faulkner che il Sud bisogna raccontarlo; che bisogna spiegare perché la gente vive lì, e anzi perché vive. Il Sud raccontato qui è quello della città di Atlanta del 1948, l’anno in cui, per la prima volta, a otto afroamericani fu concesso di arruolarsi nelle forze di polizia per pattugliare i quartieri abitati dalla propria gente. Da questo dato storico, Mullen prende spunto e inventa due personaggi profondamente umani, gli agenti Lucius Boggs e Tommy Smith, due poliziotti che, come gli altri sei del loro gruppo, non sono autorizzati a guidare un’auto di pattuglia né a mettere piede negli uffici della centrale né ad arrestare i bianchi.
Quando, in un giorno di luglio, una giovane ragazza di colore viene uccisa e gettata in una discarica, Boggs e Smith, davanti all’indifferenza dei vertici della polizia, avviano un’indagine clandestina. Una decisione temeraria, in aperta sfida alla legge vigente dei bianchi.
La rivoluzione si è appena messa in moto ma ha ingranaggi lenti; la macchina che abolirà la segregazione si inceppa ancora, funziona a scatti, però la caccia non ammette ripensamenti. La terra lungamente offesa e impastata di paura dove vivono i negri reclama giustizia e riscatto sociale. E allora l’indagine di Boggs e Smith sarà implacabile, il loro viaggio incendiario.

Diario di bordo, scritto da Angelo Magnano, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 02/07/19.
La vita del Capitano, il giovane protagonista di questa fiaba di mare, è fatta di poche, semplici cose: la sveglia all’alba, il profumo del caffè al mattino, il sorriso dolce di Nonna Lucia, la pesca al porto di Siracusa per ricavare il necessario per tirare avanti, le pedalate nelle vie affollate di Ortigia, gli odori e i sapori della sua amata città. Una vita che si trascina sempre uguale, un giorno dopo l’altro, senza grandi emozioni. E dire che c’era stato un tempo, solo pochi anni prima, in cui il Capitano solcava le onde con il suo Poseidone, un tempo in cui spingersi sempre più al largo con la sua barca lo rendeva felice, lo faceva sentire vivo. Dal giorno terribile in cui il suo primo amore, il mare, gli si è rivoltato contro, però, tutto è cambiato. Lui è cambiato. E per lenire il dolore, non ha trovato altro modo che voltare le spalle alla sua passione più grande, finendo inevitabilmente per perdere se stesso. Ma se nelle vene ti scorre acqua salata al posto del sangue, non puoi sfuggire per sempre al mare. Poco importa la meta del viaggio, o la sua durata, quel che conta è prendere il largo. Perché il mare, quando lo navighi, ti costringe a guardare dentro te stesso e a capire di cosa hai davvero bisogno. E solo navigandolo, con fiducia e coraggio, puoi scoprire nuove cose di te e del mondo. E magari incontrare anche l’amore, quello vero, che ti rivoluziona l’esistenza e ti fa bene al cuore.

La Follia Mazzarino, scritto da Michel Bussi, pubblicato da Edizioni e/o, genere giallo e mistery, data uscita 03/07/19.
Un romanzo pirotecnico corredato da una galleria di personaggi bizzarri, che come un crescendo rossiniano comincia in sordina per poi evolversi in una serie di rocambolesche avventure fino al ritrovamento dell’agognato tesoro. Ma quale?
A sei anni il piccolo Colin Remy vive la tragedia della perdita di entrambi i genitori: la madre in un incidente stradale, il padre suicida in seguito allo scandalo che ha travolto il cantiere di scavi archeologici da lui diretto dopo un incidente che ha causato la morte di tre operai sull’isola anglo-normanna di Mornesey. Colin cresce con gli zii. Nel tempo, però, insieme a lui cresce il sospetto, e poi la convinzione, che il padre non sia davvero morto: Colin lo capisce da alcuni indizi, vecchie fotografie, parole scambiate a mezza bocca dagli zii Finalmente, alla vigilia dei suoi sedici anni, con la scusa di frequentare un corso di vela decide di tornare sull’isola di Mornesey alla ricerca della sua infanzia e possibilmente del genitore scomparso.
Un mondo nuovo gli si apre davanti. Scopre che il padre archeologo non si dedicava soltanto agli scavi e al restauro della vecchia abbazia di Saint-Antoine, ma era anche sulle tracce di un tesoro leggendario chiamato la Follia Mazzarino. Scopre che l’isola delle vacanze è in realtà un’isola di criminali. Scopre che i parenti possono essere serpenti. Scopre infine di essere, suo malgrado, depositario di un segreto che quegli stessi criminali stanno affannosamente cercando. Aiutato da Madi, graziosa sedicenne borderline, e Armand, l’amico gracile con quoziente d’intelligenza 140, Colin spazia dalla superficie dell’oceano ai labirintici sotterranei dell’isola alla ricerca in realtà di un doppio tesoro, cioè suo padre e la Follia Mazzarino, inseguito da malfattori senza scrupoli decisi a carpirgli il suo misterioso segreto a costo di fargli la pelle.

Il detective selvaggio, scritto da Jonathan Lethem, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
Phoebe Siegler incontra il Detective Selvaggio, ovvero Charles Heist, per la prima volta in una roulotte trasandata all’estrema periferia est di Los Angeles. Lei sta cercando Arabella, la figlia di una sua amica, che è scomparsa e ingaggia Heist per aiutarla. Heist, un solitario di poche parole che tiene il suo animale da compagnia – un opossum – nel cassetto della scrivania, conquista subito la esuberante, sarcastica e logorroica Phoebe. Controvoglia, Heist decide di aiutarla. Questa strana coppia inizia così un viaggio tra i vagabondi che abitano nel deserto per scoprire che Arabella si trova in guai seri intrappolata in una situazione di stallo e potenzialmente violenta cui solo Heist, incredibilmente, può mettere fine. Il viaggio di Phoebe nel deserto si prospettava bizzarro sin dall’inizio, ma nessuno poteva immaginare che fosse anche pericoloso…

Sapore amaro, scritto da Anita Nair, pubblicato da Guanda, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
In un limpido lunedì di ottobre Srilakshmi, brillante scrittrice trentacinquenne e docente di zoologia, si toglie la vita. Sembra che nessuno conosca il motivo del suo gesto, ma le voci girano, le teorie si rincorrono e il suo nome diventa quasi leggenda. Tutti parlano di lei. Tutti, tranne Markose, un amore folle e sbagliato che le aveva tolto la dignità e che ora vuole portarsi via anche un pezzo della sua anima. Cinquantadue anni dopo, in un resort sul fiume Nila, si intrecciano i destini di donne diverse per età, provenienza e cultura. Urvashi, giornalista di successo con un matrimonio ormai esausto, è nel resort per sfuggire a un ex amante che non accetta la fine della loro relazione. Qui incontra Najma, che si cela sotto un burqa. Sfregiata con l’acido per aver rifiutato una proposta di matrimonio, privata per sempre del proprio volto e dell’amato lavoro di insegnante, Najma non ha perso la fierezza e la caparbietà. Colpita da tanto coraggio, Urvashi trova la forza di affrontare il suo stalker. Per scappare al proprio orco, Megha, invece, che ha solo sei anni, trova riparo all’interno di un vecchio armadio in una stanza del resort. Ma proprio in quell’armadio è rimasta intrappolata l’anima di Srilakshmi, che non trova pace: la sua storia, il sapore amaro di una passione appena assaggiata ma che non può essere vissuta liberamente, racchiude e simboleggia la lotta e la resistenza di tutte le altre.

La scintilla del male, scritto da Carsten Stroud, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 04/07/19.
Il sergente Jack Redding della Florida Highway Patrol e la sua apprendista Julie Karras, al suo primo giorno sul campo, rimangono coinvolti in una sparatoria che si conclude tragicamente con una vita persa e un arresto. Dalla scena si allontana a tutta velocità un SUV ma Redding non si dà per vinto e, guidato dal sospetto di aver già visto la donna alla guida, continua la caccia. Il suo intuito non lo tradisce: suo nonno, anche lui poliziotto a Jacksonville, stava cacciando la stessa donna nel 1957. Ma come può essere davvero lei? Così Redding e la sua partner Pandora si ritroveranno all’inseguimento di una misteriosa serial killer attraverso spazio e tempo: dall’attuale Jacksonville a St. Augustine, completamente sotto il giogo della mafi a nel 1957, fino al quartiere francese di New Orleans nel 1914. Ma la posta in gioco cambia del tutto quando Jack, che solo pochi mesi prima ha perso moglie e figlio in un terribile incidente, dovrà affrontare una scelta impossibile: aiutare suo nonno a catturare l’assassina, o tentare disperatamente di cambiare il tempo stesso per salvare la sua famiglia?

Osa vivi ama, scritto da Estelle Maskame, pubblicato da Salani, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 04/07/19.
MacKenzie Rivers conosce bene l’impatto che una morte può avere sulle persone. Ha provato questo dolore in prima persona. E quando Jaden, la sua cotta e quasi-fidanzato, perde i suoi genitori in un incidente d’auto, MacKenzie fa un passo indietro. Potrebbe non essere la cosa giusta da fare, ma con una madre alcolista e un padre che non si cura affatto dei loro problemi, pensare a se stessa è l’unica opzione. Ma una sera i due ragazzi si incontrano per caso dopo mesi di separazione, e prima che MacKenzie se ne renda conto, i sentimenti riemergono più forti che mai. Jaden le è mancato come mai nessuno prima d’ora. Oserà innamorarsi dell’unica persona a cui teme di avvicinarsi?

Stelle gemelle, scritto da Jessi Kirby, pubblicato da HarperCollins, genere narrativa per ragazzi, data uscita 04/07/19.
Fra Mangia, prega, ama e Wild, la storia emozionante di un’adolescente e della sua rinascita.
La vita di Mari Turner, star di Internet, è perfetta. O almeno, lo è per le sue migliaia di follower. Ma quando confessa on-line di aver vissuto in una bugia e di non essere la persona felice, innamorata, esemplare che ha cercato con tanta fatica di dipingere, il video diventa virale e il mondo di Mari crolla. Per sfuggire al contraccolpo, prende una decisione impulsiva: percorrere a piedi l’intero John Muir Trail, famoso percorso di trekking nella Sierra Nevada. Mari e sua cugina Bri, morta da poco, avrebbero dovuto farlo insieme: ma questo accadeva prima che Mari fosse così presa dal suo mondo on-line da tagliare fuori chiunque le chiedesse se ne valeva davvero la pena, compresa Bri. Con gli scarponi di Bri, una mappa dei sentieri, il cuore pieno di rimpianti e un gruppo di estranei conosciuti lungo la strada, Mari affronta la difficilissima escursione. Ma la vera sfida è dentro di lei, ed è trovare un modo per tornare a essere la ragazza che teme di aver perso per sempre: se stessa.

Gli accoppiati, scritto da Jennifer Miller e Jason Feifer, pubblicato da Longanesi, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
Lucas Callahan è giovane ma ha già trovato l’amore della sua vita: il giornalismo. Ciò che resta da vedere è se il suo amore è ricambiato. Ma è per inseguire questo sogno che Lucas rinuncia alla laurea in Giurisprudenza, alla promessa sposa e al futuro in una piccola cittadina, per tentare di far carriera nella Grande Mela. Riesce a ottenere un impiego alla rivista Empire, convinto che sia solo questione di tempo prima di diventare un famoso giornalista. E poi una notte incontra in un bar in centro una donna stupenda che lo invita a casa sua… Carmen Kelly avrebbe voluto essere una giornalista «seria», ma, per colpa della mentalità di «club di soli uomini» del giornalismo di Manhattan, si ritrova a ricoprire il ruolo di opinionista sessuale della rivista Empire. Nel suo ultimo articolo, Carmen racconta una notte di sesso con un bel ragazzo più giovane di lei, incontrato in un bar in centro. E, da par suo, lo fa a pezzi: inesperto, goffo, perfino imbarazzante se non decisamente ridicolo. Soltanto quando legge l’articolo Lucas capisce di essere andato a letto con la famosa Carmen Kelly, l’opinionista della stessa rivista in cui lavora. Furioso e umiliato, scrive la sua versione dei fatti firmandosi «Mister Bravo Ragazzo». E accade l’impensabile: Empire pubblica il suo articolo e il botta e risposta diventa virale. I lettori ne vogliono sapere di più. Così la rivista arriva a una decisione: ogni settimana Carmen e Lucas andranno a letto insieme… e scriveranno un resoconto delle proprie avventure sessuali. Ma i due giornalisti sono presto coinvolti in molto più di una «guerra di parole»: vengono sedotti dai ricchi e potenti della città, oltre che dalla fama, e si scoprono molto più attratti l’uno dall’altra di quanto siano disposti ad ammettere. Alla fine, si ritroveranno a dover scegliere tra ambizione, amore e le conseguenze dell’onestà più totale.

Il cavaliere del lago, scritto da Giles Kristian, pubblicato da Longanesi, genere avventura e storico, data uscita 04/07/19.
V secolo d.C., Britannia. Gli scontri con le legioni di Roma sono ormai un lontano ricordo, ma il trono di Uther Pendragon è ormai giunto al termine e Sassoni e Franchi perseguitano i confini del regno. E in questo mondo fratturato e incerto che muove i primi passi Lancillotto, rifuggendo le fiamme della guerra, l’omicidio e il tradimento. Un estraneo i cui unici compagni sono un falco e i ricordi di ciò che ha perso. Eppure si dimostra un giovane valoroso, e sotto gli occhi vigili di Merlino e di Lady Nimue affina i suoi talenti, iniziando il suo viaggio verso un destino da Cavaliere. Incontrerà Ginevra, una ragazza selvaggia, orgogliosa e bella, lei stessa emarginata a causa dei suoi doni. E sarà abbagliato da Artù, un guerriero che porta con sé le speranze di un popolo come una torcia nel buio. Ma questa è un’era di lotte spietate in cui anche l’amicizia e l’amore sembrano destinati a svanire. Gli dei stanno scomparendo, lontani ormai perfino dai sogni del popolo. Il tradimento e la gelosia governano i cuori degli uomini e il destino stesso della Britannia poggia sul filo di una spada. Ma il giovane rinnegato che ha lasciato la sua casa a Benwick portando con sé solo sogni di vendetta è ormai un signore della guerra. E un uomo amato e odiato, ammirato e temuto.

Questa volta si fa a modo mio, scritto da Tracy Bloom, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa e chitch lit, data uscita 04/07/19.
Lo stesso giorno in cui Jenny scopre che le rimangono pochi mesi di vita, si accorge che suo marito ha una relazione con una collega. Per lei è davvero troppo. Considerando anche due figli adolescenti, una madre lagnosa, le amiche troppo prese dalle loro vite e un lavoro sempre più stressante… bisogna dire basta! Jenny desidera solo tenere segrete entrambe le sue scoperte e riprendersi la sua vita, godendosi ogni momento, come quando era più giovane e spensierata. Basterebbe solo tornare indietro di qualche anno… Per esempio, rivivendo gli istanti di pura gioia come quelli del suo venticinquesimo compleanno, in cui nessuna preoccupazione era tanto cupa da riuscire a toglierle l’ottimismo. Così organizza un’enorme festa a tema anni ’90, con l’unico obiettivo di ritrovare la spensieratezza che sente di meritare. Riuscirà a tenere nascosti i suoi segreti abbastanza a lungo da godersi la festa?

I perfetti vicini di casa, scritto da Rachel Sargeant, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 04/07/19.
Helen ha lasciato l’Inghilterra e si è trasferita in Germania insieme al marito. Il quartiere in cui andrà a vivere è un’esclusiva zona residenziale in cui abitano molti dei colleghi della scuola internazionale in cui Helen comincerà presto a lavorare. Ma Helen si accorge subito che c’è qualcosa di strano nei suoi nuovi vicini. Non appena l’affascinante famiglia che abita nella casa di fronte si presenta per dar loro il benvenuto, Helen comincia a sospettare che dietro la facciata di perfezione si nasconda qualcos’altro. E quando anche Gary, suo marito, comincia a comportarsi in modo strano, capisce che quello che credeva un sogno è destinato a trasformarsi in un incubo. Perché dietro alle menzogne e agli intrighi, la violenza è in agguato, e Helen è sempre più convinta che le persone che vivono accanto a lei siano capaci di qualunque cosa…

L’amico speciale, scritto da Luca Guardabascio, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
Tra i bambini della Tonnara, un quartiere povero di Palermo, Saro spicca per la sua intelligenza. Ha solo dieci anni ma sogna in grande: vuole fare il carabiniere come suo zio Mario, nonostante l’odio che il padre nutre per quell’uomo e per la divisa che indossa. Il migliore amico di Saro, Carmelo, detto ’u Cinese, è un tredicenne affetto da sindrome di Down, che vive in una povera casa insieme alla nonna. I loro giorni trascorrono in strada, tra giochi sotto il sole, le angherie dei ragazzi più grandi e piccoli furti, quando la fame si fa sentire. Finché una sera tutto cambia. In fuga da casa insieme con Carmelo, dopo aver assistito a una scena che lo ha sconvolto, Saro attraversa Palermo in un viaggio che dura una notte. Una notte costellata di incontri con chi inizia a vivere quando cala il buio: un professore costretto a lavori umilianti per pagare i suoi strozzini, una vecchia signora che ormai vive di fronte alle slot machine, una prostituta sola e sfruttata ma capace di regalare affetto ai due ragazzini. E mentre il quartiere si desta, preoccupato per la loro scomparsa, e ribolle per vecchi dissidi esplosi tra i suoi abitanti, Saro e Carmelo si trovano ad affrontare un evento più grande di loro. Una fuga iniziata anche per gioco può avere un epilogo tragico. In una Palermo affascinante e contraddittoria, in cui si stagliano personaggi violenti ma anche figure profondamente umane, la storia di un’amicizia intensa, capace dei gesti più eroici.

La moglie del mercante di zucchero, scritto da Erica Brown, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
1850. Sono passati dieci anni da quando Tom Strong ha lasciato Bristol. Adesso però la sua famiglia, una potente dinastia la cui ricchezza era legata alla coltivazione di zucchero e allo sfruttamento degli schiavi, vuole che torni. È necessario trovare un modo per risollevare le sorti dell’impero economico e Horatia Strong è convinta che suo cugino sia l’unico a poterlo fare. Bristol, intanto, è devastata dal colera: Conrad e sua moglie Blanche sono distrutti per la perdita della figlia e il ritorno di Tom rischia di sconvolgere ulteriormente gli equilibri. Inoltre Tom non sa che i vecchi nemici stanno pianificando la sua rovina. Horatia, ancora disperatamente innamorata del cugino, è disposta a tutto pur di riconquistarlo, anche a usare l’inganno. Quando Tom lo scopre, è determinato a ripartire, ma un segreto che emerge dal passato lo pone di fronte a una scelta impossibile…

Bel casino l’amore! Scritto da Elisa Trodella, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 04/07/19.
Adele è giovane, stravagante e un po’ maldestra ed è in fuga dalla monotonia del suo paesino natale. Si rifugia a Roma, dove trova un lavoro, un nuovo amore, e un delizioso appartamento in via Margutta, in affitto a un canone sorprendentemente basso… Quando pensa di essere davvero a un passo dalla realizzazione di tutti i suoi sogni, arriva però l’improvvisa rottura con Riccardo, che la riporta bruscamente alla realtà: lui adesso abita al piano di sotto e vederlo salire e scendere le scale ogni giorno è una tortura. Come se non bastasse, alcuni strani rumori provenienti dalla soffitta non fanno che alimentare il suo stress. Fortuna che ci sono le amiche dalla sua parte, alleate preziose per riconquistare il coraggio e la fiducia in sé stessa. Ed è così che una sera, in punta di piedi, Adele decide di salire in soffitta a controllare… In un saliscendi di gradini e di emozioni, Adele si troverà in balia della più meravigliosa di tutte le avventure: la vita.

Quasi innocente, scritto da Paolo Pinna Parpaglia, pubblicato da Newton Compton, genere giallo, data uscita 04/07/19.
Borore, un piccolo paese del centro Sardegna, è terrorizzato da un killer invisibile, silenzioso e ferale. Entra nelle case, immobilizza le vittime e costringe le mogli a premere il grilletto contro il volto dei propri mariti. Giuseppe Nonnis e Mariano Spada sono morti così, sotto lo sguardo sconvolto delle due donne. Per questo motivo Antonella Demelas ha affrontato il viaggio da Cagliari, la città in cui vive, per raggiungere la regione del Marghine, nell’entroterra. La famiglia Cherchi l’ha scelta come avvocato per difendere Roberto, tra i maggiori sospettati dei due omicidi. La sua unica colpa – secondo i genitori – è quella di essere “strano”. Antonella svestirà la toga per indossare i panni dell’investigatrice, in un’indagine che si rivelerà irta di insidie, perché, in un paese così piccolo, i rancori e le dicerie rischiano in ogni momento di depistare le ricerche. La strada che la condurrà alla verità sarà disseminata di dubbi e incertezze: Roberto Cherchi è davvero innocente come pensa? Di chi può fidarsi a Borore? C’è un modo per arrestare la violenza spietata dell’omicida?

L’imperatore tiranno, scritto da Henry Venmore-Rowland, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 08/07/19.
68 d.C. L’imperatore Nerone non ha figli e non ha designato eredi. Improvvisamente la possibilità che Roma torni a essere una repubblica non è più così remota e le ambizioni di molti rischiano di scatenare corruzione, caos e spargimenti di sangue. Aulo Cecina Severo, l’eroe della gloriosa campagna contro Budicca, viene coinvolto in una cospirazione che mira a rovesciare la dinastia dei Cesari. In nome dei suoi ideali, sarà chiamato a commettere un tradimento, a sollevare una rivolta e persino ad affrontare torture che vanno oltre ogni immaginazione. Ma è davvero questo il destino di Roma? Il confine tra ciò che è giusto e sbagliato, infatti, è sempre più incerto e mantenere fede ai giuramenti diventa per Severo ogni giorno più pericoloso. Se vuole davvero mantenere intatto l’onore e agire per il bene di Roma, dovrà usare tutta la tempra acquisita in battaglia e affinare la sua astuzia politica. Perché con l’arrivo dell’anno dei quattro imperatori, le lotte di potere potrebbero degenerare in una sanguinosa guerra civile…

Odio volare. 17 storie turbolente, pubblicato da Sperling & Kupfer, a cura di Stephen King e Bev Vincent, Genere horror, gotico e racconti, data uscita 09/07/19.
Curata da Stephen King insieme a Bev Vincent, suo amico e collaboratore da sempre, “Odio volare” è una raccolta di racconti horror che hanno un particolare filo conduttore: sono tutti ambientati ad alta quota, a bordo di un aereo. Ed essendo horror, naturalmente raccontano tutto quello che di orribile può succedere quando sei sospeso in aria a diecimila metri di altezza, chiuso in una scatola di metallo (e il riferimento non è per niente casuale) che sfreccia a più di 800 chilometri l’ora, insieme a decine di sconosciuti che potrebbero fare qualunque cosa. King, che sicuramente non ama viaggiare in aereo, ha fornito il suo personale contributo al volume aggiungendovi un’introduzione, le note a ogni storia e soprattutto un racconto originale “L’esperto di turbolenze”. Inoltre ha reclutato Joe Hill che ha scritto “Siete liberi”, altra storia ad hoc completamente inedita. Il resto del libro contiene un mix di storie nuove e già pubblicate di autori famosi e meno noti, tra cui Sir Arthur Conan Doyle, Richard Matheson, Ambrose Bierce, Dan Simmons, Ray Bradbury, e altri ancora. King ha raccontato così le origini del libro: «Allora, eravamo seduti a cena prima della proiezione de ‘La Torre Nera’ a Bangor, e sapevamo che molte persone sarebbero arrivate in aereo per partecipare all’evento. Io ho confessato che odio volare e la conversazione si è concentrata su storie di aerei, alcune spaventose, altre divertenti. Ho notato che non era mai stata pubblicata una raccolta di racconti horror sul volo, anche se me ne erano venuti in mente diversi sul tema. Qualcuno avrebbe dovuto farla. Bev Vincent, che è un incredibile pozzo di scienza, ha accettato di curarla con me e ora eccola qui. Bev e, io pensiamo che sia una lettura ideale da aereo, specialmente durante gli atterraggi turbolenti».

Chi, scritto da Akilah Azra Kohen, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 09/07/19.
Dopo averla desiderata tanto, Can Manay riesce finalmente a conquistare Duru, la ballerina bellissima che lo ha stregato fin dal primo incontro. I due sono travolti dal desiderio, ma presto Can precipita in un vortice di gelosia e ossessione, che lo induce a spiarla costantemente e allontanarla da tutto ciò che per lei è importante, compresa la danza, finché Duru si ribella e fugge in Europa a bordo di un peschereccio. Devastato, Can perde del tutto la rotta, come già era accaduto in passato: violento, irascibile, cade in un baratro da cui lo salverà, inaspettatamente, la comprensione e l’umanità di Bilge, la sua giovane assistente. Ma quando per caso, a Londra, si imbatte in un cartellone pubblicitario che ritrae la ballerina, la sua ossessione riesplode più feroce che mai. Sullo sfondo delle proteste turche contro la corruzione e la violazione dei principi democratici, seguiamo l’evoluzione degli altri straordinari personaggi che popolano il romanzo, tra cui Deniz che, attraverso la disperazione per la perdita di Duru, riesce a capire chi è davvero. “Nessuno ci dice che solo per mezzo della sofferenza troviamo noi stessi, forse per non spaventarci. Più soffriamo, più la nostra scorza si assottiglia… Finché non emerge la nostra bellezza.”

Omicidio al Tour de France, scritto da Jorge Zepeda Patterson, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 09/07/19.
È quel momento dell’anno. Il momento del Tour de France. Il giovane e promettente Marc Moreau fa parte di una squadra eccezionale: è il gregario dell’americano Steve Panata, quattro volte campione nonché favorito insieme all’inglese Peter Stark e al colombiano Óscar Cuadrado. Peccato che il Tour non sembri iniziato sotto i migliori auspici: una serie di stranissimi incidenti, tra cui un inspiegabile infortunio collettivo e un avvelenamento, ne turbano lo svolgimento. Finché, in un’escalation che sembra inarrestabile, ci scappa anche il morto. Un gregario della squadra inglese viene trovato senza vita in una vasca da bagno. La polizia è ormai all’erta: il commissario Favre, incaricato di seguire il caso, chiede aiuto proprio a Marc – il suo passato in polizia e la sua vicinanza ai fatti lo rendono la persona più adatta a collaborare alle indagini. Perché una cosa è chiara: c’è un killer tra gli atleti, e la rosa dei sospetti, man mano, è sempre più ristretta. Tanto che, mentre le salite si fanno più impossibili, e il cronometro più sensibile, Marc Moreau comincia a chiedersi se non sia proprio il suo compagno di squadra, l’invincibile Steve, ad avere un motivo per uccidere.

L’eredità di Agneta, scritto da Corina Bomann, pubblicato da Giunti, genere narrativa rosa e storico, data uscita 10/07/19.
Stoccolma, 1913. A 25 anni Agneta, contessa di Löwenhof, ha ormai chiuso ogni rapporto con la famiglia di origine, rinunciando ai privilegi nobiliari per studiare pittura e vivere liberamente le sue passioni, compresa quella per Michael, ambizioso avvocato. Finché un telegramma le annuncia che il padre è morto in un incendio, e il fratello, gravemente ferito, le chiede di prendere la guida della tenuta e dell’allevamento di purosangue a Löwenhof. Divisa tra il dovere familiare e i suoi sogni di libertà, dilaniata dal dubbio che l’incendio sia stato di matrice dolosa, e tormentata dalla madre che vorrebbe vederla sposata all’aristocratico Lennard, Agneta troverà sostegno solo in Max, il giovane guardiano delle scuderie da cui si sente pericolosamente attratta…

Resta con me per sempre, scritto da Elle Kennedy, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 10/07/19.
li opposti si attraggono, lo sanno tutti. In effetti, non c’è una sola ragione per cui non riesco a smettere di pensare a Colin Fitzgerald, l’insopportabile giocatore di hockey del gruppo di amici di mio fratello. Generalmente i ragazzi super tatuati, fissati con i videogiochi e insopportabilmente nerd non fanno per me. Come se non bastasse, mi considera superficiale. E questo non gioca per niente a suo favore. Ma non è nemmeno il problema peggiore: il suo migliore amico ha una cotta pesante per me. E io sono appena andata a vivere insieme a loro. Già, sono diventata la coinquilina del ragazzo che non potrò mai avere, perché Fitzy ha messo subito le cose in chiaro: non è interessato a me. E nonostante l’elettricità che si percepisce tra di noi, non ho nessuna intenzione di fargli credere che gli corro appresso. Con l’inizio dei corsi universitari e un ambiente del tutto nuovo ho parecchie altre cose di cui occuparmi. E se Colin dovesse accorgersi di quello che si sta perdendo… meglio per me.

Sotto il caldo sole della Grecia, scritto da Linn B. Halton, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 10/07/19.
Occuparsi di sua figlia, dedicarsi al lavoro e ottenere al più presto il divorzio dal suo ex: queste sono le priorità che Leah si è data. Anche se rischia di rinunciare a qualcosa, è sicura che sia la strategia migliore per curare il suo cuore dopo la fine di un matrimonio. Ma le cose sono destinate a cambiare. Quando il suo blog si aggiudica un prestigioso premio, Leah viene letteralmente inondata di inviti a recensire le più esclusive destinazioni di tutto il mondo. All’inizio è restia ad accettare, ma in fondo che male c’è a godersi un po’ di quell’inaspettato relax? La prospettiva di panorami mozzafiato e squisiti cocktail di benvenuto è decisamente allettante. Così, dopo averci riflettuto, decide di imbarcarsi in un’avventura tra le isole greche. Quello che non sa è che – complice quel mare azzurro e quel sole abbagliante – il suo cuore potrebbe ricominciare a battere…

Dopo l’onda, scritto da Sandrine Collette, pubblicato da EO, genere narrativa, data uscita 10/07/19.
Sei giorni fa un vulcano è sprofondato nell’oceano, sollevando un’onda gigantesca, e per Louie, i suoi genitori e i suoi otto fratelli e sorelle il mondo circostante è sparito. La loro casa, inerpicata sulla cima di una collina, ha resistito. Tutt’intorno, a perdita d’occhio, non c’è altro che una distesa d’acqua argentea. Un’acqua scossa da tempeste violente come accessi di rabbia. Da sei giorni sperano di veder arrivare soccorsi, perché il cibo inizia a scarseggiare. Ma solo macerie e cadaveri gonfi si avvicinano alla loro isola. E l’acqua ricomincia a salire. I genitori capiscono che bisogna partire verso le terre alte, lì troveranno aiuto. Ma sulla barca non c’è posto per tutti, e bisognerà fare una scelta tra i figli.

Il giallo di Ponte Sisto, scritto da Francesco Morini e Max Morini, pubblicato da Newton Compton, genere giallo, data uscita 11/07/19.
Quando un giovane comico, Simone Rossmann, scompare, l’ispettore Ceratti è chiamato a seguire le indagini. Recatosi nell’appartamento del ragazzo, trova un vecchio disco incantato su un grammofono, che ripete la parola “morire”. La voce del disco è quella del divo del varietà del Novecento, Ettore Petrolini. Sembrerebbe una macabra coincidenza, ma le stranezze non sono finite: il palazzo in cui l’appartamento si trova è proprio quello dove aveva vissuto il grande attore romano e l’appartamento è tappezzato da sue immagini, foto e locandine. Ceratti convoca allora il suo amico libraio, Ettore Misericordia, chiedendogli come al solito un aiuto nelle indagini. Un caso così intricato, infatti, ha bisogno dell’intuito di qualcuno in grado di immergersi totalmente nella storia di inizio Novecento, senza tralasciare i dettagli più insoliti che potrebbero rivelarsi determinanti. Ha così inizio un’indagine rocambolesca, che si addentra nella vita movimentata di Ettore Petrolini, un uomo vissuto quasi un secolo prima. I misteri del passato si intrecciano con quelli del presente dando vita a un’avventura piena di colpi di scena tra palazzi e strade romane.

Bugie d’estate, scritto da Bernhard Schlink, pubblicato da Neri Pozza, genere narrativa e racconti, data uscita 11/07/19.
“Bugie d’estate” si configura palcoscenico ideale di delusioni, passioni, esplosioni di rabbia e giustificazioni a volte irrazionali che le persone mettono in scena relazionandosi con l’arte del mentire. C’è un uomo che si innamora perdutamente di una donna che incontra sulla spiaggia ma, dopo aver scoperto la ricchezza di quest’ultima, lotta furiosamente contro il proprio senso di inadeguatezza. C’è un figlio che cerca di mettere a tacere il suo risentimento verso un padre emotivamente distante proponendo un viaggio insieme, salvo poi rendersi conto che tutti i suoi sforzi per riconciliarsi con il genitore sono vani. Un commediografo fedifrago è accusato di infedeltà da sua moglie, ma le sue scuse sono solo un modo per allontanarsi ulteriormente. Infine, un professore diventa complice – non del tutto inconsapevolmente – della fuga temporanea di un fuggitivo su un volo in ritardo da New York a Francoforte.

Lady killer, scritto da Elisabeth Sanxay Holding, pubblicato da Elliot, genere giallo classico, data uscita 11/07/19.
La dolce e graziosa Honey ha sposato Weaver Stapleton, ben più anziano di lei, per interesse economico. Durante una crociera ai Caraibi i due iniziano a litigare senza sosta, e Honey cerca distrazione osservando i neo-sposini della cabina accanto, la bella Alma e il capitano Lashelle. Pian piano, Honey si convince che Alma stia correndo un grave pericolo, ma nonostante le stranezze che accadono a bordo nessuno sembra crederle, a cominciare dal marito che continua a darle contro…

 

Congegni infernali. Macchine mortali, scritto da Philip Reeve, pubblicato da Mondadori, genere fantascienza per ragazzi, data uscita 16/07/19.
I potenti motori di Anchorage sono fermi ormai da anni. La città derelitta non solca più le Lande di ghiaccio, ma si è stanziata in quella che una volta era l’America. Tom Natsworthy ed Hester Shaw sono finalmente felici e hanno messo radici, peccato che Wren, la loro primogenita, scalpiti per lanciarsi in qualche avventura memorabile. Quando un affascinante “pirata” alla guida di un sottomarino le offre la possibilità di farlo, Wren non ci pensa due volte e parte lasciandosi alle spalle la vecchia vita e la famiglia. Quello che non sa è che il suo nuovo amico non le ha offerto una via d’uscita senza pretendere qualcosa in cambio. E questo qualcosa è il misterioso Tin Book, il cui furto rischia di innescare un conflitto che potrebbe trascinare il mondo verso una nuova distruzione…

Nove perfetti sconosciuti, scritto da Liane Moriarty, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 16/07/19.
Nove persone si riuniscono a Tranquillum House, una remota località termale australiana che promette di cambiare la vita dei suoi ospiti in soli dieci giorni. Alcuni sono arrivati per perdere peso, altri per provare a migliorare la propria vita, altri ancora per motivi che non possono ammettere nemmeno con se stessi. Il programma è fatto di lusso e coccole, meditazione, yoga e la conquista di una nuova consapevolezza. Ma nessuno dei presenti può lontanamente immaginare quanto saranno difficili i prossimi dieci giorni, e come una vacanza all’insegna del benessere possa trasformarsi in qualcosa di molto diverso. Frances Welty, scrittrice di romanzi rosa, arriva al resort per curare il mal di schiena, il suo cuore infranto e un inesorabile declino delle vendite dei suoi libri. E subito incuriosita dagli altri ospiti, la maggior parte dei quali non sembra affatto aver bisogno di cure. Ma la persona che la intriga di più è Masha, la strana e carismatica proprietaria e direttrice di Tranquillum House. Questa donna potrebbe davvero avere le risposte che Frances sta cercando? E Frances dovrebbe lasciarsi coinvolgere e accettare tutto quello che il resort sta di fatto imponendo? Non passa molto tempo, infatti, prima che tutti gli ospiti si pongano esattamente la stessa domanda e la situazione diventi sempre più inquietante.

La promessa, scritto da Robert Crais, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data uscita 16/07/19.
Dopo aver accettato un incarico strettamente riservato, Elvis Cole si mette sulle tracce di una madre sconvolta dal dolore e misteriosamente scomparsa. In una notte di pioggia incessante, la sua ricerca lo conduce nei pressi di una casa come tante a Echo Park, Los Angeles, dove le sue indagini incroceranno quelle dell’agente del Dipartimento di Polizia Scott James e del suo cane poliziotto, Maggie. A farli incontrare e metterli in scacco entrambi, loro malgrado, è Rollins, un feroce malvivente che ha lasciato dietro di sé un corpo senza vita ed esplosivi sufficienti a far saltare in aria tutto il vicinato. In fuga dalla polizia, l’uomo sembra essere collegato anche alla donna scomparsa che Cole sta cercando. L’agente Scott è l’unica persona in grado di identificare Rollins, che ha una regola ben precisa: non lasciare mai vivo un testimone. Costretto al silenzio dalla segretezza del suo incarico, Elvis Cole viene preso di mira dalla polizia stessa, mentre Scott e Maggie diventano bersagli di Rollins. I due casi ben presto si intrecciano e così Elvis e il fido Joe Pike decidono di unire le forze con Scott e Maggie e insieme si ritrovano a combattere contro l’ombra del terrorismo, trafficanti di armi, funzionari corrotti e bande criminali, in una storia dove nessuno è chi afferma di essere, forse neanche la donna che tutti hanno promesso di salvare.

Il trionfo delle tenebre, scritto da Eric Giacometti e Jacques Ravenne, pubblicato da Mondadori, genere thriller storico, data uscita 16/07/19.
1938. In un’Europa sull’orlo dell’abisso, un’organizzazione creata da Heinrich Himmler, l’Ahnenerbe, saccheggia luoghi sacri in tutto il mondo alla ricerca di quattro reliquie a forma di svastica rappresentanti i Quattro elementi: secondo un’antica profezia risalente ai tempi di Federico Barbarossa, chiunque riuscirà a impossessarsene otterrà il potere di dominare il mondo intero. Karl Weistort, colonnello nazista appassionato di esoterismo e direttore dell’Ahnenerbe, vuole entrare in possesso delle reliquie per far trionfare le tenebre e dar vita al regno eterno del Terzo Reich. Dopo una spedizione in Tibet dove in un santuario buddhista viene ritrovata la prima svastica, Weistort organizza, alla ricerca della seconda preziosa reliquia, un’azione pericolosa e segreta che coinvolgerà in prima persona molti protagonisti della Seconda guerra mondiale, insieme a una serie di indimenticabili personaggi: Tristan, trafficante d’arte dal passato oscuro; Erika, un’affascinante archeologa tedesca; Laure, ultima erede di un castello legato alla secolare storia dei Catari; e ancora, un’unità di controspionaggio controllata direttamente da Winston Churchill e collegata alla massoneria britannica. La posta in gioco è altissima e tutti sono disposti a mettere a rischio la propria vita pur di avere successo. Primo libro di una trilogia alla Indiana Jones, “Il trionfo delle tenebre” indaga gli aspetti più oscuri della Seconda guerra mondiale e fa luce su una delle correnti meno conosciute del Nazismo.

Innamorarsi in libreria, scritto da Annie Darling, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa rosa, data uscita 16/07/19.
Nina O’Kelly, con il suo stile da pin up, i suoi tatuaggi e i capelli che cambiano colore almeno una volta a settimana, è l’anima chiassosa e caotica della piccola libreria Happy Ever After, nel cuore di Londra. Grande fan di “Cime tempestose”, il romanzo che le ha cambiato la vita e l’ha spinta a uscire dal suo guscio, Nina adora lanciarsi in un appuntamento dietro l’altro alla ricerca del suo personalissimo Heathcliff, l’uomo che le farà girare la testa, la trascinerà in un turbine di passione e le farà scoprire la forza del vero amore. Quando in libreria arriva Noah, suo ex compagno di scuola nerd, tramutatosi in analista di mercato con tanto di noiosi completi blu marino, Nina lo degna a stento di uno sguardo perché non rientra nei canoni del bad boy. Ma il cuore, si sa, ha ragioni che la ragione non comprende, e Nina si renderà presto conto che talvolta l’amore si cela laddove meno te lo aspetti. E che non sempre è con un Heathcliff che vuoi passare il resto della vita.

Le bugiarde, scritto da Rebecca Reid, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 16/07/19.
Peonie fuori stagione, difficilissime da trovare. Una chiesa di Londra gremita di gente elegante. La musica comincia e le porte si aprono. Ma a entrare non è una sposa: è una bara. Dentro c’è una di loro. Una delle tre amiche: Lila, Nancy, Georgia. Amiche da sempre, dai tempi del liceo. Un’amicizia strana: fatta di dispetti più che di affetto, di piccoli tradimenti più che di lealtà, di tante bugie e pochissima verità. Eppure le tre donne sono complici, da sempre: nel proteggere qualcosa che solo loro sanno, e che non deve venire allo scoperto. Qualcosa che è accaduto molto tempo fa, e che ancora le terrorizza. Ma quella complicità è anche la loro condanna, il legame che non possono spezzare. E quando una di loro minaccerà di farlo, di rendersi finalmente libera, per lei non ci sarà scampo. Perché, come si suol dire, certe amicizie durano fino alla morte, e certi segreti si portano nella tomba. Un thriller su quel grande mistero che è l’amicizia femminile, spesso più simile a un campo di battaglia in cui ogni arma è permessa: tra invidie, rancori, piccole grandi bugie, una storia spaventosamente vicina alla realtà.

Piacere di conoscerti, scritto da Rachel Winters, pubblicato da Mondadori, genere narrativa rosa, data uscita 16/07/19.
Dopo sette anni come assistente, la ventinovenne Evie Summers è pronta a ottenere finalmente la promozione che merita. Ma l’agenzia televisiva e cinematografica che tiene in piedi da dietro le quinte naviga in pessime acque, ed Evie rischia di perdere il lavoro. Secondo il suo capo, c’è un unico modo per evitare il tracollo: riuscire a convincere il loro cliente più importante e arrogante, il premio Oscar Ezra Chester, a completare la sceneggiatura di una commedia romantica per Hollywood. Il problema? Ezra ha il blocco dello scrittore e non sa nemmeno da che parte incominciare. Inoltre non crede all’amore e detesta le commedie romantiche, che non considera all’altezza del suo grande talento. Incuriosito però dalla caparbietà di Evie, le propone uno scambio: si metterà a scrivere solo se lei gli dimostrerà che ci si può innamorare proprio come succede nei film. E cioè mai. Evie non può fare altro che accettare e si imbarca in un appuntamento dopo l’altro per incontrare un uomo nello stesso modo in cui Sally incontra Harry o Hugh Grant si imbatte in Julia Roberts. La realtà però è un po’ diversa ed Evie si ritroverà ad affrontare una serie di umiliazioni, con esiti disastrosi… “Piacere di conoscerti” è un romanzo divertente e commovente, che dimostra come a volte la vita reale sia molto più emozionante dei film e gli incontri migliori avvengano quando meno te lo aspetti.

La casa sulla scogliera, scritto da Emma Rous, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 16/07/19.
Seraphine ha venticinque anni e ha appena perso suo padre, l’unico genitore che le era rimasto. Non ha mai conosciuto sua madre, gettatasi dalle scogliere vicine a Summerbourne, la grande casa di famiglia sulla costa del Norfolk, in Inghilterra, solo poche ore dopo aver messo al mondo lei e suo fratello gemello Danny. Una ferita ancora aperta che ha segnato l’esistenza di Seraphine. Ora, tornata a Summerbourne in un afoso giorno d’estate per mettere a posto le cose del padre, rovistando tra torri di vecchie scartoffie, Seraphine trova una strana fotografia scattata il giorno della sua nascita. Nella foto, sua madre, con i capelli ben pettinati e pervasa da un’apparente calma composta, siede sul patio circondata dal marito e dal figlio maggiore e guarda con orgoglio l’obiettivo, con un solo bambino in grembo. Sembra suo fratello gemello, ma Seraphine non c’è. Perché? Chi è il bambino nella foto e cosa è successo quella notte? Nulla in quell’immagine lascia presagire la tragedia che si sarebbe consumata di lì a poco. Forse, però, proprio tra quei contorni sfocati è contenuta la chiave del mistero. La verità sul passato di Seraphine e su ciò che potrà essere il suo presente. Solo una persona conosce le risposte e Seraphine ha deciso che è arrivato il momento di trovarla.

L’appeso di Conakry, scritto da Jean-Christophe Rufin, pubblicato da EO, genere giallo e mistery, data uscita 17/07/19.
Com’è possibile che Aurel Timescu, con il suo accento rumeno e la sua aria da anni Trenta, sia console di Francia? Eppure è così, anche se nella diplomazia transalpina ricopre ruoli subalterni e gli vengono assegnati incarichi di second’ordine. Questa volta in piena Africa, più precisamente in Guinea, lui che odia il caldo. Prova a resistere, suda, di notte beve tokaj e suona il piano. Fino al giorno in cui avviene finalmente l’unica cosa che può ancora appassionarlo: un delitto senza spiegazione apparente. Viene ritrovato un ricco turista bianco appeso all’albero maestro del suo yacht. Morto. La polizia locale e le autorità diplomatiche francesi brancolano nel buio. Ma Aurel, lo strano console, avvia la sua indagine personale. Vestito con il suo cappottone invernale nonostante i quaranta gradi all’ombra, ispirato dalle sue notti di alcol e di musica, si lancia senza paura in un’avventura che lo porterà dai bassifondi africani ai vertici della finanza internazionale.

Ognuno è carnefice, scritto da Katarzyna Bonda, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 23/07/19.
Nessun caso è solo bianco o nero per Sasza Zaluska. E una vittima può sempre diventare carnefice. La “profiler” Sasza Zaluska è rientrata ormai da un po’ nella sua fredda Danzica, sul mar Baltico. Essere di nuovo in Polonia, per lei, ha voluto dire tornare ai nodi irrisolti del proprio passato e finalmente provare a sbrogliarli. Adesso Sasza non beve più, ed è decisa a rifarsi una vita con sua figlia Karolina. Tornata a collaborare con la polizia come “profiler”, è chiamata a investigare su un nuovo caso, a Lod’z, cittadina incastonata nel cuore della Polonia, un posto segreto e pieno di luoghi oscuri, nota anche come la “città dei senzatetto”: una città dove si muore congelati d’inverno, o, ultimamente, bruciati vivi. C’è un piromane all’opera per le strade di Lod’z, e Sasza ha il compito di capire chi è. Insieme a lei, ci sarà Duchnowski, il suo compagno di indagini, ora compagno nella vita – sempre che Sasza riesca a sopportare un uomo al suo fianco. Ma il segreto che sta dietro alle azioni del piromane risale a molto più lontano nel tempo di quanto a prima vista si possa pensare: e la spiegazione del suo comportamento si annida tra le pieghe dell’animo umano, quelle in cui non bisognerebbe mai andare a guardare. Un romanzo in grado di creare un intero mondo narrativo in cui nessuno è buono o cattivo, vincitore o perdente: perché sono le circostanze a determinare il destino, e, tra le pagine della Bonda, ognuno è vittima e ognuno è carnefice.

Calypso, scritto da David Sedaris, pubblicato da Mondadori, genere narrativa e racconti, data uscita 23/07/19.
Al centro di “Calypso” troviamo un sacco di roba: una tartaruga mostruosa, una casa di vacanza al mare, fratelli sorelle & genitori, il rapporto di totale sottomissione di David nei confronti di Fitbit, la sua divorante passione per l’attività di netturbino volontario, i diritti dei gay negli USA di ieri e di oggi, l’elezione di Trump, ecc. ecc. Siamo alle prese con narrazioni esilaranti, spietate e tenere raccontate con una inconfondibile vena ironica e al contempo partecipe; ma in queste pagine l’impasto si arricchisce di tonalità e temi più dark e dolorosi. La storia del suicidio della sorella Tiffany e quella dell’alcolismo della madre portano i lettori alla scoperta di un continente malinconico e ancora inesplorato. La verve narrativa di Sedaris, la sua capacità di cogliere e immortalare quei momenti di totale assurdità che costituiscono la tessitura più vera delle nostre vite, la sua passione per le dinamiche familiari (e non) più crude e spassose: tutto contribuisce a portarci ancora più vicino a quel cuore di tenebra che si nasconde dentro (e intorno) a ciascuno di noi.

Appuntamento dove il cielo è più blu, scritto da Emma Sternberg, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 23/07/19.
Quando Isabell legge per caso questo annuncio, non ha niente da perdere: l’uomo che amava l’ha lasciata e il suo nuovo impiego le fa rimpiangere ogni giorno la libreria in cui ha lavorato per quasi quindici anni e che ormai ha chiuso i battenti. Così, per la prima volta nella sua vita, si lascia guidare dall’istinto, fa le valigie e parte. Arrivata nella magica cornice di Capri, scopre di essere stata assunta nientemeno che da Mitzi Hauptmann: una famosa scrittrice, ora settantacinquenne, in cerca di aiuto per la stesura della propria autobiografia. Mentre il racconto di quell’esistenza favolosa si rivela tra dettagli appassionanti e i panorami mozzafiato dell’isola, Isabell sente che il suo cuore riprende pian piano a battere. E, una pagina dopo l’altra, capisce che, nonostante la differenza di età e di vissuto, lei e Mitzi hanno molto in comune: entrambe hanno conosciuto la solitudine, entrambe hanno ancora qualche sogno nel cassetto – che ora è giunto il momento di aprire. Perché non è mai troppo tardi per scrivere la propria storia, e viverla.

Vicinanza pericolosa, scritto da Natalie Daniels, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data ucita 23/07/19.
Connie e Ness si conoscono per caso, mentre i loro bambini giocano insieme al parco. Chiacchierando, scoprono di essere vicine di casa e diventano inseparabili. Quando però il matrimonio di Ness finisce in un amaro divorzio, quella che era iniziata come un’intensa amicizia comincia a diventare troppo soffocante. Connie non ha più un momento per sé, per suo marito e per i suoi figli. La situazione degenera al punto che la donna si risveglia in un ospedale psichiatrico, accusata di un crimine tremendo, di cui non ricorda assolutamente nulla. Psichiatra forense da parecchi anni, Emma non è certo una donna facilmente impressionabile. O almeno fino a quando le viene assegnato il caso di Connie, che soffre, a quanto sembra, di amnesia dissociativa. Emma ha il compito di conoscere e studiare la sua paziente per poi decidere se la donna sia in grado o meno di affrontare un processo. C’è però qualcosa in lei che attira inesorabilmente Emma nella sua orbita, forse il modo in cui sembra capirla perfettamente e guardarle dentro, mettendo in luce tutte le sue insicurezze sulla vita, sul matrimonio e sul suo tragico passato. Le due donne cominciano a conoscersi sempre meglio, seppure in uno strano e contorto rapporto medico-paziente, e ben presto Emma comprende come il complicato matrimonio di Connie e la relazione malsana con la sua bellissima amica Ness possano averla portata a spezzarsi. O forse si sta semplicemente avvicinando troppo a una persona che è imperdonabile?

, scritto da Viviana Rivero, pubblicato da Giunti, genere narrativa rosa, data uscita 24/07/19.
Parigi, anni ’20. Melisa Loyola è la figlia del sarto più rinomato della città e fin da piccola aiuta il padre a confezionare i costumi di scena dei più importanti teatri di Parigi, come il Moulin Rouge e Les Folies Bergère. I meravigliosi vestiti, le struggenti melodie del tango e il suo innato talento per il canto e il ballo fanno crescere in lei il desiderio di entrare a far parte di quel mondo scintillante. Ma per la sua famiglia e il suo fidanzato è impensabile che lei lavori, tanto meno che si esibisca su un palco. Quando finalmente si presenta l’occasione di realizzare il suo sogno, Melisa non ci pensa due volte, anche se significa mollare tutto e salpare per Buenos Aires insieme a una prestigiosa compagnia teatrale. E se proprio lì, dall’altra parte del mondo, trovasse il vero amore? Melisa non ha mai dimenticato lo sguardo di Nikolai, il giovane e ricco argentino che ha conosciuto a Parigi, così testardo e insopportabilmente affascinante. Quando l’amore arriva, forte e travolgente, che importanza hanno la carriera e i tanti sacrifici fatti? Una storia romantica e appassionante, ricca di avventura e colpi di scena. Il viaggio per la felicità è lungo e pieno di ostacoli, ma niente è impossibile per chi è capace di dire “sì” alla vita.

L’incantatrice dei numeri, scritto da Jennifer Chiaverini, pubblicato da Neri Pozza, genere narrativa, data uscita 25/07/19.
Londra, 1815. E una fredda alba invernale, quando Lady Annabella Noel Milbanke, moglie di George Gordon, sesto barone di Byron, il poeta idolatrato da molti e detestato da altri quale «sinistro rappresentante della corrotta società londinese», si reca nella nursery dove dorme Ada, la figlia nata soltanto da sette mesi. In silenzio, afferra la piccola, la imbacucca contro il freddo e la stringe a sé, per raggiungere insieme la carrozza che le attende in giardino. A tarda sera, madre e figlia sono a Kirkby Mallory, nel Leicestershire, nella tenuta ereditata dai Noel Milbanke, lontano dall’elegante dimora di Piccadilly Terrace, dove la giovane nobildonna ha vissuto accanto a un uomo tanto geniale quanto sadico e crudele. Lady e Lord Noel Milbanke, i genitori di Annabella, si industriano subito per una tacita separazione legale della figlia dall’illustre poeta. La pubblicazione, però, da parte di Byron, di due poesie sulla separazione, Addio del poeta a sua moglie e Saggio satirico, rende la vicenda pubblica suscitando grande scandalo nella società londinese. Determinata a tenere lontana dalla figura e dal mondo del padre la piccola Ada, Annabella bandisce fiabe e fantasia dall’infanzia della figlia, e le offre un’educazione rigorosa fondata sulla matematica e la scienza. Qualsiasi stimolante scintilla di immaginazione – o peggio ancora, passione o poesia – viene prontamente estinta. Ada cresce, perciò, mostrando una sorprendente attitudine per la matematica e lo studio di tutto ciò che è meccanico. Un talento che, nel 1833, durante un ricevimento a casa di Richard Copley, la porta a fare la conoscenza di Charles Babbage, inventore della macchina differenziale. Ada rimane affascinata dall’universalità delle idee dell’uomo. Anche Babbage resta, tuttavia, colpito dall’intelligenza di Adae dalle sue abilità matematiche. La chiama «l’Incantatrice dei numeri» e la introduce in un mondo dove il genio viene celebrato e l’immaginazione incoraggiata, e non guardata con paura, come un incendio da spegnere prima che distrugga l’intero villaggio. Jennifer Chiaverini rende un sentito omaggio a una delle pioniere dell’informatica, una donna visionaria che ha lottato per la propria indipendenza e il riconoscimento delle proprie idee.

Il codice Debussy, scritto da Lorenzo Della Fonte, pubblicato da Elliot, genere narrativa e giallo, data uscita 25/07/19.
Nell’autunno del 1944, un capitano dei Carabinieri, di stanza ad Asti, inizia le indagini sull’omicidio di una giovane domestica ebrea. Seguendo gli indizi lasciati dall’assassino e le tracce di una valigia dal contenuto misterioso, il protagonista si trova a ripercorrere gli ultimi luoghi visitati dal grande alpinista Ettore Castiglioni – il rifugio al confine con la Svizzera da cui faceva espatriare ebrei e perseguitati politici, il Teatro alla Scala a Milano distrutto dai bombardamenti, fino alla Valtellina, dove Castiglioni trovò la morte in circostanze drammatiche. La ricerca conduce l’ufficiale alla scoperta di un altro omicidio, forse legato al primo, mentre i pericoli aumentano da più fronti. Per arrivare a capo dei molteplici enigmi il protagonista dovrà vivere sulla propria pelle l’esperienza dell’estenuante viaggio verso il confine, attraverso i sentieri in alta montagna seguiti dai profughi in cerca di salvezza. E lungo il corso di questo avvincente romanzo, che ha il ritmo di un giallo ricco di colpi di scena e di personaggi indimenticabili, aleggia la musica di Debussy, una sorta di codice per scoprire non solo il segreto di Castiglioni ma anche per avvicinarsi al mistero eterno della montagna.

Elenco novità libri in ordine alfabetico uscite a Luglio e Agosto 2019:

Appuntamento dove il cielo è più blu, scritto da Emma Sternberg, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 23/07/19.
Bel casino l’amore! Scritto da Elisa Trodella, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 04/07/19.
Bugie d’estate, scritto da Bernhard Schlink, pubblicato da Neri Pozza, genere narrativa e racconti, data uscita 11/07/19.
Calypso, scritto da David Sedaris, pubblicato da Mondadori, genere narrativa e racconti, data uscita 23/07/19.
Chi, scritto da Akilah Azra Kohen, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 09/07/19.
Congegni infernali. Macchine mortali, scritto da Philip Reeve, pubblicato da Mondadori, genere fantascienza per ragazzi, data uscita 16/07/19.
Diario di bordo, scritto da Angelo Magnano, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 02/07/19.
Dopo l’onda, scritto da Sandrine Collette, pubblicato da EO, genere narrativa, data uscita 10/07/19.
Gli accoppiati, scritto da Jennifer Miller e Jason Feifer, pubblicato da Longanesi, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
I perfetti vicini di casa, scritto da Rachel Sargeant, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 04/07/19.
Il cavaliere del lago, scritto da Giles Kristian, pubblicato da Longanesi, genere avventura e storico, data uscita 04/07/19.
Il codice Debussy, scritto da Lorenzo Della Fonte, pubblicato da Elliot, genere narrativa e giallo, data uscita 25/07/19.
Il detective selvaggio, scritto da Jonathan Lethem, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
Il destino dell’orso, scritto da Dario Correnti, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data uscita 02/07/19.
Il giallo di Ponte Sisto, scritto da Francesco Morini e Max Morini, pubblicato da Newton Compton, genere giallo, data uscita 11/07/19.
Il trionfo delle tenebre, scritto da Eric Giacometti e Jacques Ravenne, pubblicato da Mondadori, genere thriller storico, data uscita 16/07/19.
Innamorarsi in libreria, scritto da Annie Darling, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa rosa, data uscita 16/07/19.
L’amico speciale, scritto da Luca Guardabascio, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
L’appeso di Conakry, scritto da Jean-Christophe Rufin, pubblicato da EO, genere giallo e mistery, data uscita 17/07/19.
L’eredità di Agneta, scritto da Corina Bomann, pubblicato da Giunti, genere narrativa rosa e storico, data uscita 10/07/19.
L’incantatrice dei numeri, scritto da Jennifer Chiaverini, pubblicato da Neri Pozza, genere narrativa, data uscita 25/07/19.
L’imperatore tiranno, scritto da Henry Venmore-Rowland, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 08/07/19.
La casa sulla scogliera, scritto da Emma Rous, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 16/07/19.
La città è dei bianchi, scritto da Thomas Mullen, pubblicato da Rizzoli, genere giallo e mistery, data uscita 02/07/19.
La felicità è un tè con te, scritto da Mamen Sanchez, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa rosa, data uscita 02/07/19.
La Follia Mazzarino, scritto da Michel Bussi, pubblicato da Edizioni e/o, genere giallo e mistery, data uscita 03/07/19.
La moglie del mercante di zucchero, scritto da Erica Brown, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
La promessa, scritto da Robert Crais, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data uscita 16/07/19.
La scintilla del male, scritto da Carsten Stroud, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 04/09/19.
Lady killer, scritto da Elisabeth Sanxay Holding, pubblicato da Elliot, genere giallo classico, data uscita 11/07/19.
Le bugiarde, scritto da Rebecca Reid, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 16/07/19.
Nove perfetti sconosciuti, scritto da Liane Moriarty, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 16/07/19.
Odio volare. 17 storie turbolente, pubblicato da Sperling & Kupfer, a cura di Stephen King e Bev Vincent, Genere horror, gotico e racconti, data uscita 09/07/19.
Ognuno è carnefice, scritto da Katarzyna Bonda, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 23/07/19.
Omicidio al Tour de France, scritto da Jorge Zepeda Patterson, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 09/07/19.
Osa vivi ama, scritto da Estelle Maskame, pubblicato da Salani, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 04/07/19.
Quasi innocente, scritto da Paolo Pinna Parpaglia, pubblicato da Newton Compton, genere giallo, data uscita 04/07/19.
Questa volta si fa a modo mio, scritto da Tracy Bloom, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa e chitch lit, data uscita 04/07/19.
Piacere di conoscerti, scritto da Rachel Winters, pubblicato da Mondadori, genere narrativa rosa, data uscita 16/07/19.
Resta con me per sempre, scritto da Elle Kennedy, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 10/07/19.
Sapore amaro, scritto da Anita Nair, pubblicato da Guanda, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
, scritto da Viviana Rivero, pubblicato da Giunti, genere narrativa rosa, data uscita 24/07/19.
Sotto il caldo sole della Grecia, scritto da Linn B. Halton, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 10/07/19.
Stelle gemelle, scritto da Jessi Kirby, pubblicato da HarperCollins, genere narrativa per ragazzi, data uscita 04/07/19.
Vicinanza pericolosa, scritto da Natalie Daniels, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data ucita 23/07/19.

Leggi l'articolo Novità in Libreria Estate – Luglio e Agosto 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/novita-in-libreria-estate-luglio-e-agosto-2019.html/feed 0
La classifica dei libri più venduti – 01 Luglio 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-01-luglio-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-01-luglio-2019.html#respond Sun, 30 Jun 2019 22:23:23 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48026 Buona settimana a tutti! “Appartengono alla letteratura tutti i libri che si possono leggere due volte.” (Nicolás Gómez Dávila)     La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala due novità. Scopriamola: 1. Ancora in prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19. Il suicidio di [...]

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 01 Luglio 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Buona settimana a tutti!

“Appartengono alla letteratura tutti i libri che si possono leggere due volte.”
(Nicolás Gómez Dávila)

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala due novità. Scopriamola:

1.
Ancora in prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

2.
Conferma la seconda posizione La stanza delle farfalle di Lucinda Riley.
Alla soglia dei 70 anni, Posy vive ancora a Admiral House, la casa dove ha trascorso la sua infanzia a caccia di splendide farfalle e dove ha cresciuto i suoi figli, Sam e Nick. Ma di anno in anno la splendida villa di campagna è sempre più fatiscente e ha bisogno di una consistente ristrutturazione che Posy, con il suo impiego part-time nella galleria d’arte, non può proprio permettersi. Forse, per quanto sia doloroso abbandonare un luogo così pieno di ricordi, è arrivato il momento di prendere una difficile decisione. Coraggiosa e determinata, abituata a cavarsela da sola ma premurosa e sempre presente nella vita dei suoi familiari, Posy si convince a vendere la casa. Ma è proprio allora che il passato torna inaspettatamente a bussare alla sua porta: Freddie, il suo grande amore, l’uomo che avrebbe voluto sposare cinquant’anni prima e che era scomparso senza dare spiegazioni, è tornato e vorrebbe far di nuovo parte della sua vita. Come se ciò non bastasse, Sam, con le sue dubbie capacità imprenditoriali, si mette in testa di rilevare Admiral House e Nick, dopo anni in Australia, torna a vivere in Inghilterra. Esistono segreti terribili, il cui potere non svanisce nel tempo e solo il vero amore può perdonare. Posy ancora non sa che sono custoditi molto, troppo, vicino a lei.

3.
Stabile in terza in posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

4.
Ancora in classifica in quarta posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

5.
Nuova entrata in quinta posizione Il confine di Don Winslow.
Art Keller pensava che una volta scomparso Adàn Barrera avrebbe trovato pace. Si sbagliava. A prendere il posto che è stato di Adán, e prima ancora di suo zio don Miguel Angel, ci sono già Los Hijos, la terza generazione. E ora, a capo della Dea, Art si rende conto che in realtà i nemici sono dappertutto: nei campi di papavero messicani, a Wall Street, alla Casa Bianca. Gente che cerca di farlo tacere, di sbatterlo in galera, di distruggerlo. Gente che vuole ucciderlo. Con “II confine” Don Winslow tira le fila di una storia di violenza e vendetta, corruzione e giustizia, ormai divenuta leggenda. E dipinge un ritratto di straordinaria potenza dell’America d’oggi.

6.
Entra in classifica in sesta posizione La tua mente può tutto. Scopri il codice segreto della mente e sprigiona le tue risorse con il potere del cervello quantico di Italo Pentimalli.
Cosa accadrebbe se riuscissi a entrare nel codice sorgente della tua mente e prendessi il controllo di quello spazio in cui si compiono tutte le decisioni, le scelte, e si forma il tuo destino? Che si tratti di trasformare un’idea in un progetto di vita, di raggiungere un importante risultato imprenditoriale o di ottenere la serenità che da sempre rincorri, poco importa: senza conoscere quel codice tutto viene lasciato al caso. Tutto dipende dalla tua mente, e quindi prima di ogni altra cosa devi capire come funziona. È questo il cuore del nuovo libro di Italo Pentimalli, uno strumento alla portata di tutti per diventare finalmente padrone dei meccanismi inconsci che influenzano le tue scelte, le tue idee e, con esse, i tuoi risultati. Sì, perché l’evoluzione ti ha dotato di un cervello in grado di elaborare programmi che ti guidano “a tua insaputa”, veri e propri “condizionamenti inconsapevoli” che agiscono su tre livelli: mentale, emozionale ed energetico. Unendo le scoperte più recenti nell’ambito delle neuroscienze alla rilettura di antichi precetti delle filosofie orientali, questo libro presenta un percorso suddiviso in tredici livelli per comprendere proprio quei meccanismi inconsci e accedere così al codice segreto della tua mente. Insieme offre un metodo semplice ma efficace che in soli tre minuti al giorno ti consentirà di scardinare i vecchi programmi mentali disfunzionali e attivare il tuo cervello quantico, facendo emergere risorse e potenzialità che sono già dentro di te senza che tu ne sia consapevole. Regalandoti così l’opportunità di scoprire che c’è sempre un modo diverso di vedere le cose.

7.
Scende in settima posizione, Il sigillo del cielo di Glenn Cooper.
Mosul, 1095. Daniel Basidi è un uomo di fede. Eppure teme che stavolta il Signore gli abbia dato da portare un fardello troppo grande. Per anni ha cercato di mettere il suo dono al servizio degli altri. Ma quest’ultima rivelazione, questa rivelazione terribile e sublime, non può essere condivisa con nessuno, è troppo pericolosa. Daniel deve portarla con sé nella tomba. Iraq, 1989. Hiram Donovan è un uomo di scienza. Eppure, quando tocca quella pietra sepolta nella sabbia, si sente come attraversare da una corrente elettrica. E ha paura. Infrangendo la legge e i suoi stessi principi morali, Hiram sottrae l’oggetto dallo scavo e lo spedisce alla moglie, in America. Sarà l’ultima cosa che farà prima di morire. New York, oggi. Cal Donovan è un uomo d’azione. Eppure, non appena riceve la notizia che sua madre è stata uccisa, il mondo gli crolla addosso. Il suo appartamento è a soqquadro, ma i presunti ladri non hanno preso né gioielli, né quadri, né contanti. Che cosa cercassero, Cal lo scopre dopo qualche giorno, in una scatola da scarpe nascosta in fondo a un armadio. Una busta che suo padre aveva mandato dall’Iraq. Ancora sigillata. Dentro, c’è l’ossessione che ha tormentato avventurieri e imperatori, il segreto per cui hanno dato la vita santi e ciarlatani, la minaccia che deve restare sepolta, per il bene del mondo. E ora tocca a Cal proteggerla. A ogni costo.

8.
Ancora in classifica in settima posizione La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio.
Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. “La versione di Fenoglio” è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti. Il mondo reale ha poco a che fare con le trame dei romanzi polizieschi o delle serie tv. Esiste davvero, ed è un posto pericoloso.

9.
Va giù in nona posizione, Nella Notte di Concita De Gregorio, che racconta una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale.
Nora D. studia a Pisa. Ha scelto di raccontare, nella sua tesi di dottorato, le ragioni che portarono alla mancata elezione del presidente della Repubblica nel corso di una celebre congiura politica di alcuni anni prima. Prova a ricostruire la vicenda attraverso il racconto confidenziale di alcuni protagonisti di quelle ore. Intitola il suo lavoro “Nella Notte” perché tutto, come spesso nei momenti cruciali della nostra storia, avvenne tra le sette di sera e le nove del mattino. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi, a che ora? Chi è il regista? Nora indaga. Dalle parole dei testimoni ricompone nei dettagli la congiura, si imbatte in un delitto. In virtù della qualità della sua tesi, trova un impiego di prestigio in un centro studi a Roma e arriva nella capitale, oggi. Il suo luogo di lavoro si rivela una centrale di dossieraggio, fulcro di una rete di ricatti e giochi di potere. Una “fabbrica del fango”. Decide di rinunciare all’incarico, ma incontra Alice: la sua migliore amica d’infanzia e giovinezza. Il centro studi diventa per Alice l’osservatorio ideale dove studiare il meccanismo delle tre Esse – Sesso, Soldi, Segreti – che governa l’informazione politica. Insieme le due ragazze avviano un’indagine parallela e segreta che, ripartendo dal delitto di quella notte decisiva, mette a fuoco la Guerra dei dossier: una serie di scandali sessuali che hanno coinvolto personaggi politici di primo piano e hanno cambiato il corso della storia. Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, e il ritratto di due giovani donne costrette ad agire in un mondo ostile – e molto maschile.

10.
Precipita in decima posizione, Tutto sarà perfetto, scritto da Lorenzo Marone.
La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Quarantenne single e ancora ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero Scotto, ex comandante di navi, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due figlie e con un chiaro problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire lasciando il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di fumare imposto da Marina è solo una delle tante regole che vengono infrante. Tallonato da Cane Pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre ottantenne che non ha affatto intenzione di farsi trattare da infermo, Andrea sbarca a Procida e torna dopo anni sui luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera vulcanica che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E in quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre o dal brontolio familiare della vecchia Diane gialla della madre, Andrea troverà il suo equilibrio.

I NatiOggi letterari della settimana:

Hermann Hesse (2 luglio 1877), scrittore e poeta tedesco naturalizzato svizzero, Premio Nobel per la letteratura nel 1946.
Joanne Harris (3 luglio 1967), scrittrice di atmosfere magiche e misteriose, come nel suo più grande successo Chocolat.
Franz Kafka (3 luglio 1883), scrittore praghese di lingua tedesca, ritenuto una delle maggiori figure della letteratura del XX secolo.
Nathaniel Hawthorne (4 luglio 1804), scrittore statunitense, autore del romanzo La lettera scarlatta.
Michael Blake (5 luglio 1945) è stato scrittore, sceneggiatore e regista statunitense, noto per libro Balla coi lupi e come sceneggiatore dell’omonimo film.
Kathy Reichs (7 luglio 1948), docente, antropologa forense statunitense ed autrice di romanzi di genere thriller medico. La protagonista dei suoi romanzi, Temperance Brennan, ha ispirato la serie televisiva Bones.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 17 al 23 giugno 2019)

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 01 Luglio 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-01-luglio-2019.html/feed 0
Erri De Luca – Il peso della farfalla (Recensione) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/erri-de-luca-il-peso-della-farfalla.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/erri-de-luca-il-peso-della-farfalla.html#respond Sat, 29 Jun 2019 07:59:50 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48014 Il peso della farfalla, un libro breve, scritto da Erri De Luca, pubblicato nel 2008. Una farfalla bianca sta sul corpo del re dei camosci, un fucile sta a tracolla del vecchio cacciatore di montagna, un duello differito negli anni. La verità di due esistenze opposte. “La sua vita a spasso di stagioni era andata [...]

Leggi l'articolo Erri De Luca – Il peso della farfalla (Recensione) in versione completa su Pausa Caffè.

]]>

Erri De Luca – Il peso della farfalla

Il peso della farfalla, un libro breve, scritto da Erri De Luca, pubblicato nel 2008. Una farfalla bianca sta sul corpo del re dei camosci, un fucile sta a tracolla del vecchio cacciatore di montagna, un duello differito negli anni. La verità di due esistenze opposte.

“La sua vita a spasso di stagioni era andata col mondo. Se l’era guadagnata molte volte, ma non era roba sua. Era da restituire, sgualcita dopo averla usata. Che creditore di manica larga era quello che gliela aveva prestata fresca e se la riprendeva usata, da buttare.”

Il re dei camosci è un animale ormai stanco. Solitario e orgoglioso, da anni ha imposto al branco la sua supremazia. Forse è giunto il tempo che le sue corna si arrendano a quelle di un figlio più deciso. E novembre, tempo di duelli: è il tempo delle femmine. Dalla valle sale l’odore dell’uomo, dell’assassino di sua madre. Anche l’uomo, quell’uomo, era in là negli anni, e gran parte della sua vita era passata a cacciare di frodo le bestie in montagna. E anche quell’uomo porta, impropriamente, il nome di “re dei camosci” – per quanti ne aveva uccisi. Ha una Trecento magnum e una pallottola da undici grammi: non lasciava mai la bestia ferita, l’abbatteva con un solo colpo.

“Quando un uomo si ferma a guardare le nuvole, vede scorrere il tempo oltre di lui, un vento che scavalca. Allora c’è da rimettersi in piedi e riacciuffarlo.”

Erri De Luca spia l’imminenza dello scontro, di un duello che sembra contenere tutti i duelli. Lo fa entrando in due solitudini diverse: quella del grande camoscio fermo sotto l’immensa e protettiva volta del cielo e quella del cacciatore, del ladro di bestiame, che non ha mai avuto una vera storia da raccontare per rapire l’attenzione delle donne, per vincere la sua battaglia con gli altri uomini. “In ogni specie sono i solitari a tentare esperienze nuove,” dice De Luca. E qui si racconta, per l’appunto, di questi due animali che si fronteggiano da una distanza sempre meno sensibile, fino alla pietà di un abbraccio mortale.

“Il cervello dell’uomo è ruminante, rimastica le informazioni dei sensi, le combina in probabilità. L’uomo così è capace di premeditare il tempo, progettarlo. È pure la sua dannazione, perché dà la certezza di morire.”

La prosa di questa storia è poesia, meravigliosa poesia. Un racconto autentico, denso di significato che si ripete dai tempi dei tempi,  una conferma della passione dell’autore per la montagna. Tutto ha un senso di essere, e ogni cosa ha il suo tempo. Tutto torna in un ordine universale che il presente racchiude.

“La bestia lo aveva risparmiato, lui no. Niente aveva capito di quel presente che era già perduto. In quel punto finì anche per lui la caccia, non avrebbe sparato ad altre bestie. Il presente è la sola conoscenza che serve. L’uomo non ci sa stare nel presente.”

Sua madre era stata abbattuta dal cacciatore. Nelle sue narici di cucciolo si conficcò l’odore dell’uomo e della polvere da sparo.
Orfano insieme alla sorella, senza un branco vicino, imparò da solo. Crebbe di una taglia in più rispetto ai maschi della sua specie. Sua sorella fu presa dall’aquila un giorno d’inverno e di nuvole. Lei si accorse che stava sospesa su di loro, isolati su un pascolo a sud, dove resisteva un po’ di erba ingiallita. La sorella si accorgeva dell’aquila pure senza la sua ombra in terra, a cielo chiuso.
Per uno di loro due non c’era scampo. Sua sorella si lanciò di corsa a favore dell’aquila, e fu presa.
Rimasto solo, crebbe senza freno e compagnia. Quando fu pronto andò all’incontro con il primo branco, sfidò il maschio dominante e vinse. Divenne re in un giorno e in duello.
I camosci non vanno a fondo nello scontro, stabiliscono il vincitore ai primi colpi.
Non cozzano come gli stambecchi e le capre. Abbassano la testa al suolo e cercano di infilare le corna, appena curve, nel sottopancia dell’altro. Se la resa non è immediata, agganciano il ventre e lo squarciano tirando indietro il collo. Di rado arrivano a questo finale.
Con lui fu diverso, era cresciuto senza regole e le impose. Il giorno del duello c’era sopra di loro il magnifico cielo di novembre e in terra zolle di neve fresca, ancora minoranza. Le femmine vanno in estro prima dell’inverno e mettono al mondo i figli in piena primavera. A novembre si sfidano i camosci.
Entrò nel campo del branco all’improvviso, sbucando dall’alto giù da un salto di roccia. Le femmine fuggirono coi piccoli dell’anno, restò il maschio che scalciò sull’erba con gli zoccoli anteriori.

Leggi l'articolo Erri De Luca – Il peso della farfalla (Recensione) in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/erri-de-luca-il-peso-della-farfalla.html/feed 0
George Orwell – 1984 (Recensione) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/george-orwell-1984.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/george-orwell-1984.html#respond Tue, 25 Jun 2019 13:55:03 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47975 1984 è uno romanzo di Eric Arthur Blair, meglio conosciuto come George Orwell, pubblicato nel 1949. Il titolo, che indica l’anno nel futuro in cui sono ambientate le vicende narrate, deriva dall’inversione delle due cifre finali dell’anno in cui Orwell inizia la stesura del romanzo, il 1948. E’ considerato come uno dei primi romanzi distopici, [...]

Leggi l'articolo George Orwell – 1984 (Recensione) in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
1984 è uno romanzo di Eric Arthur Blair, meglio conosciuto come George Orwell, pubblicato nel 1949. Il titolo, che indica l’anno nel futuro in cui sono ambientate le vicende narrate, deriva dall’inversione delle due cifre finali dell’anno in cui Orwell inizia la stesura del romanzo, il 1948. E’ considerato come uno dei primi romanzi distopici, dove si descrive un’utopia negativa, un futuro pessimista.

“Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro. Garantito ciò, tutto il resto ne consegue naturalmente.”

Dopo una guerra nucleare il mondo è diviso in tre grandi potenze totalitarie, Oceania, Eurasia ed Estasia in guerra tra loro, ufficilmente per contendersi il quarto territorrio, ma il vero scopo è quello del controllo totale sulla società.
La storia si svolge nell’Oceania, precisamente a Londra, governata da un partito unico di stampo socialista fondato sugli ideali del Socing (che è l’acronimo per Socialismo Inglese), con a capo il Grande Fratello, un personaggio che nessuno ha mai visto di persona, che appare però in manifesti affissi dappertutto rappresentato con i tratti che ricordano le fisionomie di Stalin e Hitler.
La propaganda è costante in ogni angolo della città con grandi manifesti che ritraggono il Grande Fratello, con la didascalia Il Grande Fratello ti guarda, e gli slogan del partito: “La guerra è pace. La libertà è schiavitù. L’ignoranza è forza”

“Un bel giorno il Partito avrebbe proclamato che due più due fa cinque, e voi avreste dovuto crederci. Era inevitabile che prima o poi succedesse, era nella logica stessa delle premesse su cui si basava il Partito. La visione del mondo che lo informava negava, tacitamente, non solo la validità dell’esperienza, ma l’esistenza stessa della realtà esterna. Il senso comune costituiva l’eresia delle eresie. Ma la cosa terribile non era tanto il fatto che vi avrebbero uccisi se l’aveste pensata diversamente, ma che potevano aver ragione loro. In fin dei conti, come facciamo a sapere che due più due fa quattro? O che la forza di gravità esiste davvero? O che il passato è immutabile? Che cosa succede, se il passato e il mondo esterno esistono solo nella vostra mente e la vostra mente è sotto controllo?

La vita della popolazione è costantemente spiata da telecamere, dette “teleschermi”, che sono presenti in ogni punto della città ed anche dentro ogni abitazione, assicurando un controllo totale sulla vita privata.
Il governo è diviso in enti: il Ministero dell’Amore (o Minluv), che si occupa della sicurezza interna e della conversione dei “dissidenti“, cioè chiunque abbia comportamenti devianti contro il regime. Il controllo avviene attraverso la polizia politica, la psicopolizia. Il capo dei dissidenti, Emmanuel Goldstein, è ritratto nei manifesti propagandistici con lineamenti ebraici e barbetta caprina, e diventa il catalizzatore della rabbia degli oceaniani; il Ministero della Pace (Minipax), che in realtà si occupa della guerra; il Ministero dell’Abbondanza (Miniplenty), che si occupa delle questioni economiche; il Ministero della Verità (Minitrue), che si occupa della propaganda di partito, secondo un revisionismo storico che porta a modificare libri, notizie e giornali del passato per sostenere le posizioni attuali del governo.

“Era curioso pensare che tutti, in Oceania come in Estasia, erano sotto il medesimo cielo. E anche le persone sotto il cielo erano più o meno le stesse in ogni luogo — ovunque, in tutto il mondo, centinaia o migliaia di milioni di persone come questa, che non sapevano nulla delle rispettive esistenze, separate com’erano da mura di odio e di menzogne”

La società è divisa in classi, i membri del Partito interno, che risiedono in moderni e confortevoli edifici avendo a disposizione persino della servitù, quelli del Partito esterno, che vivono in fatiscenti palazzoni alveare nella città nuova, e i Prolet, che vivono in tuguri nella città vecchia.
L’unica forma di pensiero ammissibile è il Bispensiero, la capacità di sostenere simultaneamente due opinioni in palese contraddizione tra loro e di accettarle entrambe come esatte: “la menzogna diventa verità e passa alla storia“, “Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato“.
La lingua che si parla viene costantemente trasformata nella Neolingua, un nuovo linguaggio in cui sono ammessi solo termini con un significato preciso e privo di possibili sfumature diverse da quelle definite come vere dall’autorità, in modo che riducendone il significato ai concetti più elementari si renda impossibile concepire un pensiero critico individuale, il partito censura quindi l’utilizzo di molte parole sgradite come ad esempio “democrazia”, tutto quello censurato viene etichettato come “psicoreato“.

«È qualcosa di bello, la distruzione delle parole. Naturalmente, c’è una strage di verbi e aggettivi, ma non mancano centinaia e centinaia di nomi di cui si può fare tranquillamente a meno. E non mi riferisco solo ai sinonimi, sto parlando anche dei contrari. Che bisogno c’è di una parola che è solo l’opposto di un’altra? Ogni parola già contiene in se stessa il suo opposto. Prendiamo “buono”, per esempio. Se hai a disposizione una parola come “buono”, che bisogno c’è di avere anche “cattivo”? “Sbuono” andrà altrettanto bene, anzi meglio, perché, a differenza dell’altra, costituisce l’opposto esatto di “buono”. Ancora, se desideri un’accezione più forte di “buono”, che senso hanno tutte quelle varianti vaghe e inutili: “eccellente”, “splendido”, e via dicendo? “Plusbuono” rende perfettamente il senso, e così “arciplusbuono”, se ti serve qualcosa di più intenso. Naturalmente, noi facciamo già uso di queste forme, ma la versione definitiva della neolingua non ne contemplerà altre. Alla fine del processo tutti i significati connessi a parole come bontà e cattiveria saranno coperti da appena sei parole o, se ci pensi bene, da una parola sola. Non è una cosa meravigliosa?»
«Ovviamente» aggiunse come se gli fosse venuto in mente solo allora, «l’idea iniziale è stata del Grande Fratello.»

Il protagonista è Winston Smith, un uomo di 39 anni, funzionario del Partito Esterno che lavora al Ministero della Verità, dove ha il compito di modificare testi, libri e foto del passato alterando la verità e ricreandone un’altra più adatta e confacente ai desideri del Partito.
Winston apparentemente è un tipo docile e insignificante, in realtà mal sopporta i condizionamenti del regime e non riesce ad adeguare la propria mente al bispensiero, l’espressione della sua ribellione è un diario che inizia a scrivere il 4 aprile 1984, dove raccoglie i suoi pensieri e le sue riflessioni sulla società e su se stesso.
La sua vita cambia radicalmente quando un giorno, durante una manifestazione dei Due minuti d’odio diretti contro Emmanuel Goldstein, incontra Julia, una ventiseienne, che lavora anche lei al Ministero della verità, ma che si manifesta apertamente ostile nei confronti del governo.

“Davanti al dolore, continuò a pensare Winston mentre si contorceva sul pavimento, stringendo inutilmente il braccio sinistro ormai invalido, non ci sono eroi. No, davanti al dolore non ci sono eroi.”

1984 è un romanzo di denuncia, lo scopo dell’autore era quello di mettere in guardia i lettori sui pericoli dei totalitarismi. Orwell ci mostra una società basata sul controllo fisico e mentale della popolazione, dove anche i bambini vengono addestrati a spiare e denunciare i propri genitori, dove i mezzi di comunicazione vengono utilizzati per alterare la verità, dove l’odio regna sovrano e vengono organizzate manifestazioni apposite in cui le persone riversano tutte le loro emozioni negative nei confronti di un nemico unico a cui dare tutte le colpe e distogliendo l’attenzione da ciò che conta davvero.
Il riferimento al mondo reale è presente e le le affinità profetiche con avvenimenti attuali sono sconcertanti, uno degli aspetti più inquietanti è quello del potere occulto dei mass media, dove proprio il televisore diventa strumento di controllo e propaganada, e poi il bipensiero, l’inganno cosciente, spacciare deliberate menzogne e crederci, il nuovo linguaggio che si impadronisce dei mezzi di comunicazione e diventa sterile e indifferente schiacciando il pensiero critico.
Molti critici hanno concluso che 1984 non lascia alcuna speranza, ma credo che una speranza ci sia: la cultura e la letteratura, come testimonia il libro stesso, attraveso la scrittura e la lettura possiamo fare in modo che questo romanzo antiutopico non si avveri mai.

“Il libro lo affascinava o, per dir meglio, lo rassicurava. In un certo senso non gli raccontava nulla di nuovo, ma proprio questo costituiva parte della sua attrattiva. Diceva quelle cose che avrebbe scritto lui se fosse stato capace di riordinare i frammenti dei suoi pensieri. Era il prodotto di una mente simile alla sua, ma immensamente più poderosa, più sistematica, meno condizionata dalla paura. I libri migliori, pensò, sono quelli che vi dicono ciò che sapete già.”

La narrazione avviene in terza persona dal punto di vista di Winston Smith, ci si identifica facilmente con lui che sembra essere l’unica persona sana in un mondo folle.
La scrittura è scorrevole anche se è un libro difficile e duro come un pugno nello stomaco. Si viene catapultati in un mondo che inizialmente sempra lontano dalla realtà, ma piano piano che la lettura va avanti il paragone con la nostra società è sempre più forte e terrificante, nonostate siano passati quasi 70 anni dalla pubblicazione è sorprendentemente attuale. Un capolavoro illuminante che difficilmente si dimentica e che tutti almeno una volta nella vita dovrebbero leggere.

PARTE PRIMA

I

Era una luminosa e fredda giornata d’aprile, e gli orologi battevano tredici colpi. Winston Smith, tentando di evitare le terribili raffiche di vento col mento affondato nel petto, scivolò in fretta dietro le porte di vetro degli Appartamenti Vittoria: non così in fretta, tuttavia, da impedire che una folata di polvere sabbiosa entrasse con lui.
L’ingresso emanava un lezzo di cavolo bollito e di vecchi e logori stoini. A una delle estremità era attaccato un manifesto a colori, troppo grande per poter essere messo all’interno. Vi era raffigurato solo un volto enorme, grande più di un metro, il volto di un uomo di circa quarantacinque anni, con folti baffi neri e lineamenti severi ma belli. Winston si diresse verso le scale. Tentare con l’ascensore, infatti, era inutile. Perfino nei giorni migliori funzionava raramente e al momento, in ossequio alla campagna economica in preparazione della Settimana dell’Odio, durante le ore diurne l’erogazione della corrente elettrica veniva interrotta. L’appartamento era al settimo piano e Winston, che aveva trentanove anni e un’ulcera varicosa alla caviglia destra, procedeva lentamente, fermandosi di tanto in tanto a riprendere fiato. Su ogni pianerottolo, di fronte al pozzo dell’ascensore, il manifesto con quel volto enorme guardava dalla parete. Era uno di quei ritratti fatti in modo che, quando vi muovete, gli occhi vi seguono. IL GRANDE FRATELLO VI GUARDA, diceva la scritta in basso.1
All’interno dell’appartamento una voce pastosa leggeva un elenco di cifre che avevano qualcosa a che fare con la produzione di ghisa grezza. La voce proveniva da una placca di metallo oblunga, simile a uno specchio oscurato, incastrata nella parete di destra. Winston girò un interruttore e la voce si abbassò notevolmente, anche se le parole si potevano ancora distinguere. Il volume dell’apparecchio (si chiamava teleschermo) poteva essere abbassato, ma non vi era modo di spegnerlo. Winston si avvicinò alla finestra: era una figura minuscola, fragile, la magrezza del corpo appena accentuata dalla tuta azzurra che costituiva l’uniforme del Partito. Aveva i capelli biondi, il colorito del volto naturalmente sanguigno, la pelle resa ruvida dal sapone grezzo, dalle lamette smussate e dal freddo dell’inverno appena trascorso.
Fuori il mondo appariva freddo, perfino attraverso i vetri chiusi della finestra. Giù in strada piccoli mulinelli di vento facevano roteare spirali di polvere e di carta straccia e, sebbene splendesse il sole e il cielo fosse di un azzurro vivo, sembrava che non vi fosse colore nelle cose, se si eccettuavano i manifesti incollati per ogni dove. Il volto dai baffi neri guardava fisso da ogni cantone. Ve ne era uno proprio sulla facciata della casa di fronte. IL GRANDE FRATELLO VI GUARDA, diceva la scritta, mentre gli occhi scuri guardavano in fondo a quelli di Winston. Più giù, a livello di strada, un altro manifesto, strappato a uno degli angoli, sbatteva al vento con ritmo irregolare, coprendo e scoprendo un’unica parola: SOCING. In lontananza un elicottero volava a bassa quota sui, tetti, si librava un istante come un moscone, poi sfrecciava via disegnando una curva. Era la pattuglia della polizia, che spiava nelle finestre della gente. Ma le pattuglie non avevano molta importanza. Solo la Psicopolizia contava.
Alle spalle di Winston, la voce proveniente dal teleschermo continuava a farfugliare qualcosa a proposito della ghisa grezza e della realizzazione più che completa del Nono Piano Triennale. Il teleschermo riceveva e trasmetteva contemporaneamente. Se Winston avesse emesso un suono anche appena appena più forte di un bisbiglio, il teleschermo lo avrebbe captato; inoltre, finché fosse rimasto nel campo visivo controllato dalla placca metallica, avrebbe potuto essere sia visto che sentito. Naturalmente, non era possibile sapere se e quando si era sotto osservazione. Con quale frequenza, o con quali sistemi, la Psicopolizia si inserisse sui cavi dei singoli apparecchi era oggetto di congettura. Si poteva persino presumere che osservasse tutti continuamente.

Leggi l'articolo George Orwell – 1984 (Recensione) in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/george-orwell-1984.html/feed 0
La classifica dei libri più venduti – 24 Giugno 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-24-giugno-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-24-giugno-2019.html#respond Sun, 23 Jun 2019 22:11:33 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47935 Buona settimana a tutti! “Un libro che lascia il lettore uguale a com’era prima di leggerlo è un libro fallito.” (Emil Cioran)       La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala tre novità e un simpatico ritorno. Scopriamola: 1. Ancora in prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, [...]

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 24 Giugno 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Buona settimana a tutti!

“Un libro che lascia il lettore uguale a com’era prima di leggerlo è un libro fallito.”
(Emil Cioran)

 

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala tre novità e un simpatico ritorno. Scopriamola:

1.
Ancora in prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

2.
Entra in classifica direttamente in seconda posizione La stanza delle farfalle di Lucinda Riley.
Alla soglia dei 70 anni, Posy vive ancora a Admiral House, la casa dove ha trascorso la sua infanzia a caccia di splendide farfalle e dove ha cresciuto i suoi figli, Sam e Nick. Ma di anno in anno la splendida villa di campagna è sempre più fatiscente e ha bisogno di una consistente ristrutturazione che Posy, con il suo impiego part-time nella galleria d’arte, non può proprio permettersi. Forse, per quanto sia doloroso abbandonare un luogo così pieno di ricordi, è arrivato il momento di prendere una difficile decisione. Coraggiosa e determinata, abituata a cavarsela da sola ma premurosa e sempre presente nella vita dei suoi familiari, Posy si convince a vendere la casa. Ma è proprio allora che il passato torna inaspettatamente a bussare alla sua porta: Freddie, il suo grande amore, l’uomo che avrebbe voluto sposare cinquant’anni prima e che era scomparso senza dare spiegazioni, è tornato e vorrebbe far di nuovo parte della sua vita. Come se ciò non bastasse, Sam, con le sue dubbie capacità imprenditoriali, si mette in testa di rilevare Admiral House e Nick, dopo anni in Australia, torna a vivere in Inghilterra. Esistono segreti terribili, il cui potere non svanisce nel tempo e solo il vero amore può perdonare. Posy ancora non sa che sono custoditi molto, troppo, vicino a lei.

3.
Scendi di un gradino e va in terza in posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

4.
Ancora in discesa e va in quarta posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

5.
Nuova entrata in quinta posizione, Il sigillo del cielo di Glenn Cooper.
Mosul, 1095. Daniel Basidi è un uomo di fede. Eppure teme che stavolta il Signore gli abbia dato da portare un fardello troppo grande. Per anni ha cercato di mettere il suo dono al servizio degli altri. Ma quest’ultima rivelazione, questa rivelazione terribile e sublime, non può essere condivisa con nessuno, è troppo pericolosa. Daniel deve portarla con sé nella tomba. Iraq, 1989. Hiram Donovan è un uomo di scienza. Eppure, quando tocca quella pietra sepolta nella sabbia, si sente come attraversare da una corrente elettrica. E ha paura. Infrangendo la legge e i suoi stessi principi morali, Hiram sottrae l’oggetto dallo scavo e lo spedisce alla moglie, in America. Sarà l’ultima cosa che farà prima di morire. New York, oggi. Cal Donovan è un uomo d’azione. Eppure, non appena riceve la notizia che sua madre è stata uccisa, il mondo gli crolla addosso. Il suo appartamento è a soqquadro, ma i presunti ladri non hanno preso né gioielli, né quadri, né contanti. Che cosa cercassero, Cal lo scopre dopo qualche giorno, in una scatola da scarpe nascosta in fondo a un armadio. Una busta che suo padre aveva mandato dall’Iraq. Ancora sigillata. Dentro, c’è l’ossessione che ha tormentato avventurieri e imperatori, il segreto per cui hanno dato la vita santi e ciarlatani, la minaccia che deve restare sepolta, per il bene del mondo. E ora tocca a Cal proteggerla. A ogni costo.

6.
Va giù in sesta posizione, Nella Notte di Concita De Gregorio, che racconta una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale.
Nora D. studia a Pisa. Ha scelto di raccontare, nella sua tesi di dottorato, le ragioni che portarono alla mancata elezione del presidente della Repubblica nel corso di una celebre congiura politica di alcuni anni prima. Prova a ricostruire la vicenda attraverso il racconto confidenziale di alcuni protagonisti di quelle ore. Intitola il suo lavoro “Nella Notte” perché tutto, come spesso nei momenti cruciali della nostra storia, avvenne tra le sette di sera e le nove del mattino. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi, a che ora? Chi è il regista? Nora indaga. Dalle parole dei testimoni ricompone nei dettagli la congiura, si imbatte in un delitto. In virtù della qualità della sua tesi, trova un impiego di prestigio in un centro studi a Roma e arriva nella capitale, oggi. Il suo luogo di lavoro si rivela una centrale di dossieraggio, fulcro di una rete di ricatti e giochi di potere. Una “fabbrica del fango”. Decide di rinunciare all’incarico, ma incontra Alice: la sua migliore amica d’infanzia e giovinezza. Il centro studi diventa per Alice l’osservatorio ideale dove studiare il meccanismo delle tre Esse – Sesso, Soldi, Segreti – che governa l’informazione politica. Insieme le due ragazze avviano un’indagine parallela e segreta che, ripartendo dal delitto di quella notte decisiva, mette a fuoco la Guerra dei dossier: una serie di scandali sessuali che hanno coinvolto personaggi politici di primo piano e hanno cambiato il corso della storia. Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, e il ritratto di due giovani donne costrette ad agire in un mondo ostile – e molto maschile.

7.
In settima posizione La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio.
Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. “La versione di Fenoglio” è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti. Il mondo reale ha poco a che fare con le trame dei romanzi polizieschi o delle serie tv. Esiste davvero, ed è un posto pericoloso.

8.
In discesa in ottava posizione, Tutto sarà perfetto, scritto da Lorenzo Marone.
La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Quarantenne single e ancora ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero Scotto, ex comandante di navi, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due figlie e con un chiaro problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire lasciando il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di fumare imposto da Marina è solo una delle tante regole che vengono infrante. Tallonato da Cane Pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre ottantenne che non ha affatto intenzione di farsi trattare da infermo, Andrea sbarca a Procida e torna dopo anni sui luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera vulcanica che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E in quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre o dal brontolio familiare della vecchia Diane gialla della madre, Andrea troverà il suo equilibrio.

9.
Entra in classifica in nona posizione Per questo mi chiamo Giovanni. Da un padre a un figlio il racconto della vita di Giovanni Falcone di Luigi Garlando.
Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale, da trascorrere insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, mentre prende vita il racconto, padre e figlio esplorano Palermo, e la storia di Giovanni Falcone, rievocata nei suoi momenti chiave, s’intreccia al presente di una città che lotta per cambiare. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c’è anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. Anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze. Con la prefazione di Maria Falcone e un’intervista all’autore.

10.
Ritorna in classifica in decima posizione, Diario di un amico fantastico. Il giornale di bordo di Rowley di Jeff Kinney, per la felicità dei bambini.
“Ciao, mi chiamo Rowley Jefferson e questo è il mio libro. Adesso anch’io ho un diario, proprio come il mio amico Greg. L’ho intitolato ‘Diario di un amico fantastico’ perché è quello che papà dice sempre di me. È il mio libro, ma parla anche di Greg, perché è il mio migliore amico. Comunque spero che il mio libro vi piacerà, ci ho lavorato tanto. E spero che piacerà anche al mio amico Greg”. “Diario di un amico fantastico” è il primo libro di Jeff Kinney scritto al di fuori della sua serie “Diario di una Schiappa”. Le storie di Greg questa volta sono raccontate da un narratore d’eccezione, uno dei personaggi più amati e divertenti della serie: l’intrepido e allegro Rowley Jefferson. Rowley accetta di assumere il ruolo di biografo di Greg, raccontando tutta la storia del suo migliore amico. Ovviamente dalla sua personalissima prospettiva. Fin dalle prime pagine, però, Rowley racconterà più di se stesso che del suo migliore amico… con grande disappunto di Greg!

I NatiOggi letterari della settimana:

George Orwell, pseudonimo di Eric Arthur Blair (25 giugno 1903 – 21 gennaio 1950), giornalista, saggista, scrittore e attivista britannico.
Silvio Pellico (25 giugno 1789 – 31 gennaio 1854), scrittore, poeta e patriota italiano, noto soprattutto come autore di Le mie prigioni.
Alberto Bevilacqua (27 giugno 1934 – 9 settembre 2013), scrittore, regista e sceneggiatore italiano, nonché poeta e giornalista.
Luigi Pirandello (28 giugno 1867 – 10 dicembre 1936), drammaturgo, scrittore e poeta italiano. Premio Nobel per la letteratura nel 1934.
Giacomo Leopardi (29 giugno 1798 – 14 giugno 1837), poeta, filosofo, scrittore, filologo e glottologo italiano.
Antoine de Saint-Exupéry (29 giugno 1900 – 31 luglio 1944), scrittore e aviatore francese, autore del famoso romanzo Il piccolo principe.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 10 al 16  giugno 2019)

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 24 Giugno 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-24-giugno-2019.html/feed 0
Laura Steerman: gravidanza e arte http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/laura-steerman-gravidanza-e-arte.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/laura-steerman-gravidanza-e-arte.html#respond Sun, 23 Jun 2019 11:19:26 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47944 Laura Steerman è un avvocato con la passione della pittura. E’ nata in Irlanda dove vive con mio marito, gatto e tre bambini, dopo aver viaggiato per studiare all’estero. L’idea di trasformare le ecografie delle future madri in opere d’arte è nata dalle sue gravidanze. E poi il passaparola ha portato la sua idea lontano [...]

Leggi l'articolo Laura Steerman: gravidanza e arte in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Laura Steerman è un avvocato con la passione della pittura. E’ nata in Irlanda dove vive con mio marito, gatto e tre bambini, dopo aver viaggiato per studiare all’estero. L’idea di trasformare le ecografie delle future madri in opere d’arte è nata dalle sue gravidanze. E poi il passaparola ha portato la sua idea lontano e tantissime mamme le hanno chiesto di trasformare in quadro le foto del tracciato ecografico. Così i colori impreziosiscono le foto monocromatiche per un ricordo della gravidanza ricco di colori ed emozioni.

“Ogni scansione mostrava che stava andando tutto bene nonostante la mancanza di calci, ma ho sentito che le immagini sfocate in bianco e nero le davano giustizia. Così ho tirato fuori le vernici sul tavolo della mia cucina a casa e ho dipinto. E un hobby è diventato una piccola impresa quando gli amici hanno richiesto dei dipinti”

​Questo è il suo sito: www.quaintbabyart.com

Leggi l'articolo Laura Steerman: gravidanza e arte in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/laura-steerman-gravidanza-e-arte.html/feed 0
La classifica dei libri più venduti – 17 Giugno 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-17-giugno-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-17-giugno-2019.html#respond Sun, 16 Jun 2019 22:05:28 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47851 Buona settimana a tutti! “I libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia.” (Marco Tullio Cicerone)       La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala nessuna novità, solo molti cambi di posizione. Scopriamola: 1. Resta in prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data [...]

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 17 Giugno 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Buona settimana a tutti!

“I libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia.”
(Marco Tullio Cicerone)

 

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala nessuna novità, solo molti cambi di posizione. Scopriamola:

1.
Resta in prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

2.
Sale in posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

3.
Scende ancora e va un terza posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

4.
Stabile in quarta posizione, Nella Notte di Concita De Gregorio, che racconta una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale.
Nora D. studia a Pisa. Ha scelto di raccontare, nella sua tesi di dottorato, le ragioni che portarono alla mancata elezione del presidente della Repubblica nel corso di una celebre congiura politica di alcuni anni prima. Prova a ricostruire la vicenda attraverso il racconto confidenziale di alcuni protagonisti di quelle ore. Intitola il suo lavoro “Nella Notte” perché tutto, come spesso nei momenti cruciali della nostra storia, avvenne tra le sette di sera e le nove del mattino. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi, a che ora? Chi è il regista? Nora indaga. Dalle parole dei testimoni ricompone nei dettagli la congiura, si imbatte in un delitto. In virtù della qualità della sua tesi, trova un impiego di prestigio in un centro studi a Roma e arriva nella capitale, oggi. Il suo luogo di lavoro si rivela una centrale di dossieraggio, fulcro di una rete di ricatti e giochi di potere. Una “fabbrica del fango”. Decide di rinunciare all’incarico, ma incontra Alice: la sua migliore amica d’infanzia e giovinezza. Il centro studi diventa per Alice l’osservatorio ideale dove studiare il meccanismo delle tre Esse – Sesso, Soldi, Segreti – che governa l’informazione politica. Insieme le due ragazze avviano un’indagine parallela e segreta che, ripartendo dal delitto di quella notte decisiva, mette a fuoco la Guerra dei dossier: una serie di scandali sessuali che hanno coinvolto personaggi politici di primo piano e hanno cambiato il corso della storia. Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, e il ritratto di due giovani donne costrette ad agire in un mondo ostile – e molto maschile.

5.
In salita in quinta posizione La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio.
Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. “La versione di Fenoglio” è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti. Il mondo reale ha poco a che fare con le trame dei romanzi polizieschi o delle serie tv. Esiste davvero, ed è un posto pericoloso.

6.
Sale in sesta posizione, Tutto sarà perfetto, scritto da Lorenzo Marone.
La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Quarantenne single e ancora ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero Scotto, ex comandante di navi, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due figlie e con un chiaro problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire lasciando il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di fumare imposto da Marina è solo una delle tante regole che vengono infrante. Tallonato da Cane Pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre ottantenne che non ha affatto intenzione di farsi trattare da infermo, Andrea sbarca a Procida e torna dopo anni sui luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera vulcanica che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E in quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre o dal brontolio familiare della vecchia Diane gialla della madre, Andrea troverà il suo equilibrio.

7.
Scende di un gradino e va in settima posizione Genesi. Il grande racconto delle origini di Guido Tonelli.
“Forse avevano davvero ragione i Greci. Che in principio era il Chaos. Le molte osservazioni della fisica moderna sembrerebbero confermare che l’origine dell’universo materiale si nasconda nell’ipotesi più semplice. Che tutto, cioè, abbia avuto inizio da una minuscola fluttuazione quantistica del vuoto.” Cos’è successo nei primi istanti di vita dell’universo? Davvero la scienza del Ventunesimo secolo fa ritornare d’attualità il racconto di Esiodo, che racchiude l’origine del tutto in un verso splendido e fulminante: “All’inizio e per primo venne a essere il Chaos”? E oggi l’universo è il sistema organizzato e affidabile che ci appare o è dominato ancora dal disordine? Per rispondere, ogni giorno schiere di uomini e donne esplorano gli angoli più reconditi della materia, usano i grandi telescopi o i potenti acceleratori di particelle per ricostruire in dettaglio i sottili meccanismi attraverso i quali la meraviglia che ci circonda ha acquistato caratteristiche che ci sono così familiari, per cercare di capire quella strana singolarità che ha dato origine all’universo e raccogliere indizi sulla sua fine. Dunque possiamo dirci che gli acceleratori di particelle oggi, come il racconto dei Greci ieri, stanno cercando di rispondere alla più antica fra tutte le domande? E allora si vede come costruire una cosmogonia non sia più affare per specialisti e il mito e la scienza abbiano in fondo la stessa funzione: permettere all’essere umano di trovare il proprio posto nell’universo, perché “nessuna civiltà, grande o piccola che sia, può reggersi senza il grande racconto delle origini”.

8.
Va giù in ottava posizione, Ninfa dormiente, scritto da Ilaria Tuti.
“Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d’improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l’inferno, ogni giorno l’inferno mi abita e mi divora. Perché c’è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l’ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa”. Dopo “Fiori sopra l’inferno” torna la straordinaria Teresa Battaglia: un carattere fiero e indomito, a tratti brusco, sempre compassionevole. Torna l’ambientazione piena di suggestioni, una natura fatta di boschi e cime montuose, di valli isolate e di bellezze insospettabili.

9.
Stabile in nona posizione, Nel silenzio delle nostre parole di Simona Sparaco, che indaga i momenti terribili in cui la vita e la morte si sfiorano diventando quasi la stessa cosa, e in cui le distanze che ci separano dagli altri vengono abbattute dall’amore più assoluto, quello che non conosce condizioni.
È quasi mezzanotte e una nebbia sottile avvolge la metropoli addormentata. In un palazzo di quattro piani, dentro un appartamento disabitato, un frigorifero va in cortocircuito. Le fiamme, lente e invisibili dall’esterno, iniziano a divorare ciò che trovano. Due piani più in alto, Alice scivola nel sonno mentre aspetta il ritorno di Matthias, il ragazzo che ama con una passione per lei nuova e del quale non è ancora riuscita a parlare a sua madre, che abita lontano e vorrebbe sapere tutto di lei. Anche Bastien, il figlio della signora che occupa un altro degli interni, da troppi mesi ormai avrebbe qualcosa di cruciale da rivelare alla madre, ma sa che potrebbe spezzarle il cuore e non trova il coraggio. È un altro tipo di coraggio quello che invece manca a Polina, ex ballerina classica, incapace di accettare il proprio corpo dopo la maternità, tantomeno il pianto incessante del suo bambino nella stanza accanto. Giù in strada, nel negozio di fronte, Hulya sta pensando proprio a lei, come capita sempre più spesso, senza averglielo mai confessato, ma con una voglia matta di farlo. Per tutti loro non c’è più tempo: un mostro di fuoco sta per stravolgere ogni prospettiva, costringendoli a scelte estreme per colmare quei silenzi, o per dare loro un nuovo significato.

10.
Stabile in decima posizione La gabbia dorata di Camilla Läckberg.
La storia coraggiosa di una donna, usata e tradita, che decide di riprendere in mano il proprio destino. Un noir intenso e drammatico su inganno, riscatto e vendetta.
Faye sembra avere tutto. Un marito perfetto, una figlia adorabile e un lussuoso appartamento nel quartiere più elegante di Stoccolma. Ma, al di là della superficie scintillante, è una donna tormentata dai ricordi legati al suo oscuro passato a Fjällbacka, una donna che sempre più si sente prigioniera di una gabbia dorata. Un tempo era forte e ambiziosa. Poi è arrivato Jack, il marito, e lei ha rinunciato alla sua vita. Jack non è un uomo fedele, però, e quando Faye lo scopre, il suo mondo va in pezzi. Non le resta più niente, è distrutta. Fino al momento in cui decide di passare al contrattacco e di vendicarsi in modo raffinato e crudele… Faye non è certo la prima donna al mondo a essere stata umiliata dal marito, trattata come una stupida e costretta a lasciare il posto a una più giovane e piacente. Ma per lei è arrivato il momento di dire basta: «Unite siamo forti, non ci rassegneremo mai più al silenzio».

I NatiOggi letterari della settimana:

Robert Crais (20 giugno 1953), sceneggiatore e scrittore statunitense.
Dan Brown (22 giugno1964), scrittore statunitense di thriller.
Richard Bach (23 giugno 1936), aviatore e scrittore statunitense.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 3 al 9  giugno 2019)

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 17 Giugno 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-17-giugno-2019.html/feed 0
Premio Strega 2019: i 5 finalisti http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/premio-strega-2019-i-5-finalisti.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/premio-strega-2019-i-5-finalisti.html#respond Thu, 13 Jun 2019 09:36:24 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47860 Si contenderanno la vittoria nella finale del Premio Strega 2019, il 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma, i cinque finalisti decretati il 12 giugno, dai voti dei 400 Amici della domenica, i, di 200 votanti all’estero selezionati da 20 Istituti italiani di cultura, di 40 lettori forti selezionati da 20 librerie associate all’ALI, e di 20 voti collettivi di biblioteche, università e circoli di [...]

Leggi l'articolo Premio Strega 2019: i 5 finalisti in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Si contenderanno la vittoria nella finale del Premio Strega 2019, il 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma, i cinque finalisti decretati il 12 giugno, dai voti dei 400 Amici della domenica, i, di 200 votanti all’estero selezionati da 20 Istituti italiani di cultura, di 40 lettori forti selezionati da 20 librerie associate all’ALI, e di 20 voti collettivi di biblioteche, università e circoli di lettura, per un totale di 660 aventi diritto. La serata finale sarà trasmessa in diretta televisiva da Rai Tre.

La sera prima della semifinale una giuria, composta da ragazze e ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni, ha decretato il vincitore della sesta edizione del Premio Strega Giovani 2019.
Ha vinto Fedeltà di Marco Missiroli (Einaudi), con 55 preferenze su 408 voti. I libri più votati dai ragazzi , oltre il vincitore, sono stati La straniera di Claudia Durastanti (La nave di Teseo) e Addio fantasmi di Nadia Terranova (Einaudi) in ex aequo, con 45 voti.

Conosciamo meglio la cinquina finalista del Premio Strega 2019:

M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati (Bompiani, con 312), proposto da Francesco Piccolo.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei “puri”, i più fessi e i più feroci. Lui, invece, in un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 è descritto come “intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale”. Lui è Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso, direttore di un piccolo giornale di opposizione. Sarebbe un personaggio da romanzo se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue il corpo dell’Italia. La saggistica ha dissezionato ogni aspetto della sua vita. Nessuno però aveva mai trattato la parabola di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo – e questo è il punto cruciale – in cui d’inventato non c’è nulla. Non è inventato nulla del dramma di cui qui si compie il primo atto fatale, tra il 1919 e il 1925: nulla di ciò che Mussolini dice o pensa, nulla dei protagonisti – D’Annunzio, Margherita Sarfatti, un Matteotti stupefacente per il coraggio come per le ossessioni che lo divorano – né della pletora di squadristi, Arditi, socialisti, anarchici che sembrerebbero partoriti da uno sceneggiatore in stato di sovreccitazione creativa. Il risultato è un romanzo documentario impressionante non soltanto per la sterminata quantità di fonti a cui l’autore attinge, ma soprattutto per l’effetto che produce. Fatti dei quali credevamo di sapere tutto, una volta illuminati dal talento del romanziere, producono una storia che suona inaudita e un’opera senza precedenti nella letteratura italiana. Raccontando il fascismo come un romanzo, per la prima volta dall’interno e senza nessun filtro politico o ideologico, Scurati svela una realtà rimossa da decenni e di fatto rifonda il nostro antifascismo.

Il rumore del mondo di Benedetta Cibrario (Mondadori, con 203), proposto da Giorgio Ficara.
L’ufficiale piemontese Prospero Carlo Carando di Vignon, di stanza a Londra, sposa Anne Bacon, figlia di un ricco mercante di seta. Quando, dopo essere stata vittima del vaiolo, arriva a Torino, Anne è molto diversa. La vita coniugale si annuncia come un piccolo inferno domestico, ma il suocero Casimiro la invita a occuparsi della proprietà del Mandrone, il cui futuro soltanto a lui – conservatore di ferro – sembra stare a cuore. Tra i due si stabilisce un’imprevedibile complicità e Anne matura amore e dedizione per la vita appartata e operosa che vi conduce. La storia della famiglia Vignon si intreccia ai fili dello spirito del tempo, e non di meno a quelli della seta. Anne Bacon scopre come conquistarsi un posto nella storia di un paese non ancora nato, di un orizzonte ideale che infiamma il mondo. Progressisti e conservatori, al di là degli schieramenti politici, si trovano davanti alla necessità di rispondere al cambiamento e lo fanno agendo – nell’economia, nel costume, nella morale, nella cultura. E l’Italia appare, vista da lontano (complici anime migranti come Anne, e il suo entourage femminile), vista come utopia e come sfida.

Fedeltà di Marco Missiroli (Einaudi, con 189), proposto da Sandro Veronesi.
«Il malinteso», così Carlo e Margherita chiamano il dubbio che ha incrinato la superficie del loro matrimonio. Carlo è stato visto nel bagno dell’università insieme a una studentessa: «si è sentita male, l’ho soccorsa», racconta al rettore, ai colleghi, alla moglie, e Sofia conferma la sua versione. Margherita e Carlo non sono una coppia in crisi, la loro intesa è tenace, la confidenza il gioco pericoloso tra le lenzuola. Le parole fra loro ardono ancora, così come i gesti. Si definirebbero felici. Ma quel presunto tradimento per lui si trasforma in un’ossessione, e diventa un alibi potente per le fantasie di sua moglie. La verità è che Sofia ha la giovinezza, la libertà, e forse anche il talento che Carlo insegue per sé. Lui vorrebbe scrivere, non ci è mai riuscito, e il posto da professore l’ha ottenuto grazie all’influenza del padre. La porta dell’ambizione, invece, Margherita l’ha chiusa scambiando la carriera di architetto con la stabilità di un’agenzia immobiliare. Per lei tutto si complica una mattina qualunque, durante una seduta di fisioterapia. Andrea è la leggerezza che la distoglie dai suoi progetti familiari e che innesca l’interrogativo di questa storia: se siamo fedeli a noi stessi quanto siamo infedeli agli altri? La risposta si insinua nella forza quieta dei legami, tenuti insieme in queste pagine da Anna, la madre di Margherita, il faro illuminante del romanzo, uno di quei personaggi capaci di trasmettere il senso dell’esistenza. In una Milano vivissima, tra le vecchie vie raccontate da Buzzati e i nuovi grattacieli che tagliano l’orizzonte, e una Rimini in cui sopravvive il sentimento poetico dei nostri tempi, il racconto si fa talmente intimo da non lasciare scampo.

La straniera di Claudia Durastanti (La nave di Teseo, con 162), proposto da Furio Colombo.
“La storia di una famiglia somiglia più a una cartina topografica che a un romanzo, e una biografia è la somma di tutte le ere geologiche che hai attraversato”. Come si racconta una vita se non esplorandone i luoghi simbolici e geografici, ricostruendo una mappa di sé e del mondo vissuto? Tra la Basilicata e Brooklyn, da Roma a Londra, dall’infanzia al futuro, il nuovo libro dell’autrice di Cleopatra va in prigione è un’avventura che unisce vecchie e nuove migrazioni. Figlia di due genitori sordi che al senso di isolamento oppongono un rapporto passionale e iroso, emigrata in un paesino lucano da New York ancora bambina per farvi ritorno periodicamente, la protagonista della Straniera vive un’infanzia febbrile, fragile eppure capace, come una pianta ostinata, di generare radici ovunque. La bambina divenuta adulta non smette di disegnare ancora nuove rotte migratorie: per studio, per emancipazione, per irrimediabile amore. Per intenzione o per destino, perlustra la memoria e ne asseconda gli smottamenti e le oscurità. Non solo memoir, non solo romanzo, in questo libro dalla definizione mobile come un paesaggio e con un linguaggio così ampio da contenere la geografia e il tempo, Claudia Durastanti indaga il sentirsi sempre stranieri e ubiqui. La straniera è il racconto di un’educazione sentimentale contemporanea, disorientata da un passato magnetico e incontenibile, dalla cognizione della diversità fisica e di distinzioni sociali irriducibili, e dimostra che la storia di una famiglia, delle sue voci e delle sue traiettorie, è prima di tutto una storia del corpo e delle parole, in cui, a un certo punto, misurare la distanza da casa diventa impossibile.

Addio fantasmi di Nadia Terranova (Einaudi, con 159), proposto da Pierluigi Battista.
Ida è appena sbarcata a Messina, la sua città natale: la madre l’ha richiamata in vista della ristrutturazione dell’appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. Circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, è costretta a fare i conti con il trauma che l’ha segnata quando era solo una ragazzina. Ventitre anni prima suo padre è scomparso. Non è morto: semplicemente una mattina è andato via e non è più tornato. Sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un’identità fondata sull’anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme. Specchiandosi nell’assenza del corpo paterno, Ida è diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. Ma ora che la casa d’infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena.

Premio strega 2019: le 12 opere finaliste

Leggi l'articolo Premio Strega 2019: i 5 finalisti in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/premio-strega-2019-i-5-finalisti.html/feed 0
La classifica dei libri più venduti – 10 Giugno 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-10-giugno-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-10-giugno-2019.html#respond Sun, 09 Jun 2019 22:28:56 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47843 Buona settimana a tutti! “Il libro è una delle possibilità di felicità che abbiamo noi uomini.” (Jorge Luis Borges)       La classifica dei libri più venduti di questa settimana è caratterizzata da ben quattro nuove entrate. Scopriamola: 1. Entra in prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19. [...]

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 10 Giugno 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Buona settimana a tutti!

“Il libro è una delle possibilità di felicità che abbiamo noi uomini.”
(Jorge Luis Borges)

 

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana è caratterizzata da ben quattro nuove entrate. Scopriamola:

1.
Entra in prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

2.
Scende in seconda posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

3.
Stabile in terza posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

4.
Scende in quarta posizione, Nella Notte di Concita De Gregorio, che racconta una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale.
Nora D. studia a Pisa. Ha scelto di raccontare, nella sua tesi di dottorato, le ragioni che portarono alla mancata elezione del presidente della Repubblica nel corso di una celebre congiura politica di alcuni anni prima. Prova a ricostruire la vicenda attraverso il racconto confidenziale di alcuni protagonisti di quelle ore. Intitola il suo lavoro “Nella Notte” perché tutto, come spesso nei momenti cruciali della nostra storia, avvenne tra le sette di sera e le nove del mattino. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi, a che ora? Chi è il regista? Nora indaga. Dalle parole dei testimoni ricompone nei dettagli la congiura, si imbatte in un delitto. In virtù della qualità della sua tesi, trova un impiego di prestigio in un centro studi a Roma e arriva nella capitale, oggi. Il suo luogo di lavoro si rivela una centrale di dossieraggio, fulcro di una rete di ricatti e giochi di potere. Una “fabbrica del fango”. Decide di rinunciare all’incarico, ma incontra Alice: la sua migliore amica d’infanzia e giovinezza. Il centro studi diventa per Alice l’osservatorio ideale dove studiare il meccanismo delle tre Esse – Sesso, Soldi, Segreti – che governa l’informazione politica. Insieme le due ragazze avviano un’indagine parallela e segreta che, ripartendo dal delitto di quella notte decisiva, mette a fuoco la Guerra dei dossier: una serie di scandali sessuali che hanno coinvolto personaggi politici di primo piano e hanno cambiato il corso della storia. Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, e il ritratto di due giovani donne costrette ad agire in un mondo ostile – e molto maschile.

5.
Nuova entrata in quinta posizione, Ninfa dormiente, scritto da Ilaria Tuti.
“Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d’improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l’inferno, ogni giorno l’inferno mi abita e mi divora. Perché c’è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l’ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa”. Dopo “Fiori sopra l’inferno” torna la straordinaria Teresa Battaglia: un carattere fiero e indomito, a tratti brusco, sempre compassionevole. Torna l’ambientazione piena di suggestioni, una natura fatta di boschi e cime montuose, di valli isolate e di bellezze insospettabili.

6.
Entra in classifica in sesta posizione Genesi. Il grande racconto delle origini di Guido Tonelli.
“Forse avevano davvero ragione i Greci. Che in principio era il Chaos. Le molte osservazioni della fisica moderna sembrerebbero confermare che l’origine dell’universo materiale si nasconda nell’ipotesi più semplice. Che tutto, cioè, abbia avuto inizio da una minuscola fluttuazione quantistica del vuoto.” Cos’è successo nei primi istanti di vita dell’universo? Davvero la scienza del Ventunesimo secolo fa ritornare d’attualità il racconto di Esiodo, che racchiude l’origine del tutto in un verso splendido e fulminante: “All’inizio e per primo venne a essere il Chaos”? E oggi l’universo è il sistema organizzato e affidabile che ci appare o è dominato ancora dal disordine? Per rispondere, ogni giorno schiere di uomini e donne esplorano gli angoli più reconditi della materia, usano i grandi telescopi o i potenti acceleratori di particelle per ricostruire in dettaglio i sottili meccanismi attraverso i quali la meraviglia che ci circonda ha acquistato caratteristiche che ci sono così familiari, per cercare di capire quella strana singolarità che ha dato origine all’universo e raccogliere indizi sulla sua fine. Dunque possiamo dirci che gli acceleratori di particelle oggi, come il racconto dei Greci ieri, stanno cercando di rispondere alla più antica fra tutte le domande? E allora si vede come costruire una cosmogonia non sia più affare per specialisti e il mito e la scienza abbiano in fondo la stessa funzione: permettere all’essere umano di trovare il proprio posto nell’universo, perché “nessuna civiltà, grande o piccola che sia, può reggersi senza il grande racconto delle origini”.

7.
Sale un gradino e va in settima posizione La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio.
Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. “La versione di Fenoglio” è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti. Il mondo reale ha poco a che fare con le trame dei romanzi polizieschi o delle serie tv. Esiste davvero, ed è un posto pericoloso.

8.
Nuova entrata in ottava posizione, Tutto sarà perfetto, scritto da Lorenzo Marone.
La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Quarantenne single e ancora ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero Scotto, ex comandante di navi, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due figlie e con un chiaro problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire lasciando il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di fumare imposto da Marina è solo una delle tante regole che vengono infrante. Tallonato da Cane Pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre ottantenne che non ha affatto intenzione di farsi trattare da infermo, Andrea sbarca a Procida e torna dopo anni sui luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera vulcanica che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E in quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre o dal brontolio familiare della vecchia Diane gialla della madre, Andrea troverà il suo equilibrio.

9.
Va giù in nona posizione, Nel silenzio delle nostre parole di Simona Sparaco, che indaga i momenti terribili in cui la vita e la morte si sfiorano diventando quasi la stessa cosa, e in cui le distanze che ci separano dagli altri vengono abbattute dall’amore più assoluto, quello che non conosce condizioni.
È quasi mezzanotte e una nebbia sottile avvolge la metropoli addormentata. In un palazzo di quattro piani, dentro un appartamento disabitato, un frigorifero va in cortocircuito. Le fiamme, lente e invisibili dall’esterno, iniziano a divorare ciò che trovano. Due piani più in alto, Alice scivola nel sonno mentre aspetta il ritorno di Matthias, il ragazzo che ama con una passione per lei nuova e del quale non è ancora riuscita a parlare a sua madre, che abita lontano e vorrebbe sapere tutto di lei. Anche Bastien, il figlio della signora che occupa un altro degli interni, da troppi mesi ormai avrebbe qualcosa di cruciale da rivelare alla madre, ma sa che potrebbe spezzarle il cuore e non trova il coraggio. È un altro tipo di coraggio quello che invece manca a Polina, ex ballerina classica, incapace di accettare il proprio corpo dopo la maternità, tantomeno il pianto incessante del suo bambino nella stanza accanto. Giù in strada, nel negozio di fronte, Hulya sta pensando proprio a lei, come capita sempre più spesso, senza averglielo mai confessato, ma con una voglia matta di farlo. Per tutti loro non c’è più tempo: un mostro di fuoco sta per stravolgere ogni prospettiva, costringendoli a scelte estreme per colmare quei silenzi, o per dare loro un nuovo significato.

10.
Precipita in decima posizione La gabbia dorata di Camilla Läckberg.
La storia coraggiosa di una donna, usata e tradita, che decide di riprendere in mano il proprio destino. Un noir intenso e drammatico su inganno, riscatto e vendetta.
Faye sembra avere tutto. Un marito perfetto, una figlia adorabile e un lussuoso appartamento nel quartiere più elegante di Stoccolma. Ma, al di là della superficie scintillante, è una donna tormentata dai ricordi legati al suo oscuro passato a Fjällbacka, una donna che sempre più si sente prigioniera di una gabbia dorata. Un tempo era forte e ambiziosa. Poi è arrivato Jack, il marito, e lei ha rinunciato alla sua vita. Jack non è un uomo fedele, però, e quando Faye lo scopre, il suo mondo va in pezzi. Non le resta più niente, è distrutta. Fino al momento in cui decide di passare al contrattacco e di vendicarsi in modo raffinato e crudele… Faye non è certo la prima donna al mondo a essere stata umiliata dal marito, trattata come una stupida e costretta a lasciare il posto a una più giovane e piacente. Ma per lei è arrivato il momento di dire basta: «Unite siamo forti, non ci rassegneremo mai più al silenzio».

I NatiOggi letterari della settimana:

Alicia Giménez Bartlett (10 giugno 1951), scrittrice spagnola, famosa per i suoi romanzi polizieschi con protagonista l’ispettrice di polizia Petra Delicado.
Fernando Pessoa (13 giugno 1888), poeta, scrittore e aforista portoghese.
Giovanni Boccaccio (16 giugno 1313 – 21 dicembre), scrittore e poeta italiano.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 27 maggio al 2 giugno 2019)

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 10 Giugno 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-10-giugno-2019.html/feed 0
Classifica dei libri mensile – Maggio 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/classifica-dei-libri-mensile-maggio-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/classifica-dei-libri-mensile-maggio-2019.html#respond Sat, 08 Jun 2019 11:12:31 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47824 Maggio 2018 è appena finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento. Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, posso però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha tutta la [...]

Leggi l'articolo Classifica dei libri mensile – Maggio 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Maggio 2018 è appena finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento.
Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, posso però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha tutta la voglia di leggere. Buona Lettura!

1.
In prima posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

2.
In seconda posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

3.
In terza posizione, Nella Notte di Concita De Gregorio, che racconta una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale.
Nora D. studia a Pisa. Ha scelto di raccontare, nella sua tesi di dottorato, le ragioni che portarono alla mancata elezione del presidente della Repubblica nel corso di una celebre congiura politica di alcuni anni prima. Prova a ricostruire la vicenda attraverso il racconto confidenziale di alcuni protagonisti di quelle ore. Intitola il suo lavoro “Nella Notte” perché tutto, come spesso nei momenti cruciali della nostra storia, avvenne tra le sette di sera e le nove del mattino. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi, a che ora? Chi è il regista? Nora indaga. Dalle parole dei testimoni ricompone nei dettagli la congiura, si imbatte in un delitto. In virtù della qualità della sua tesi, trova un impiego di prestigio in un centro studi a Roma e arriva nella capitale, oggi. Il suo luogo di lavoro si rivela una centrale di dossieraggio, fulcro di una rete di ricatti e giochi di potere. Una “fabbrica del fango”. Decide di rinunciare all’incarico, ma incontra Alice: la sua migliore amica d’infanzia e giovinezza. Il centro studi diventa per Alice l’osservatorio ideale dove studiare il meccanismo delle tre Esse – Sesso, Soldi, Segreti – che governa l’informazione politica. Insieme le due ragazze avviano un’indagine parallela e segreta che, ripartendo dal delitto di quella notte decisiva, mette a fuoco la Guerra dei dossier: una serie di scandali sessuali che hanno coinvolto personaggi politici di primo piano e hanno cambiato il corso della storia. Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, e il ritratto di due giovani donne costrette ad agire in un mondo ostile – e molto maschile.

4.
In quarta posizione La gabbia dorata di Camilla Läckberg.
La storia coraggiosa di una donna, usata e tradita, che decide di riprendere in mano il proprio destino. Un noir intenso e drammatico su inganno, riscatto e vendetta.
Faye sembra avere tutto. Un marito perfetto, una figlia adorabile e un lussuoso appartamento nel quartiere più elegante di Stoccolma. Ma, al di là della superficie scintillante, è una donna tormentata dai ricordi legati al suo oscuro passato a Fjällbacka, una donna che sempre più si sente prigioniera di una gabbia dorata. Un tempo era forte e ambiziosa. Poi è arrivato Jack, il marito, e lei ha rinunciato alla sua vita. Jack non è un uomo fedele, però, e quando Faye lo scopre, il suo mondo va in pezzi. Non le resta più niente, è distrutta. Fino al momento in cui decide di passare al contrattacco e di vendicarsi in modo raffinato e crudele… Faye non è certo la prima donna al mondo a essere stata umiliata dal marito, trattata come una stupida e costretta a lasciare il posto a una più giovane e piacente. Ma per lei è arrivato il momento di dire basta: «Unite siamo forti, non ci rassegneremo mai più al silenzio».

5.
In quinta posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

6.
In sesta posizione La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio.
Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. “La versione di Fenoglio” è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti. Il mondo reale ha poco a che fare con le trame dei romanzi polizieschi o delle serie tv. Esiste davvero, ed è un posto pericoloso.

7.
In settima posizione l’edizione speciale di After Vol. 1 di Anna Todd.
La storia d’amore di Tessa e Hardin è pronta a conquistare il grande schermo. E, per celebrare questo momento, il primo volume della serie, da cui è tratto l’omonimo film, torna in libreria in un’edizione speciale, con contenuti esclusivi, per rivivere ancora una volta le emozioni di un amore infinito. Una nuova edizione con un capitolo extra e una lettera speciale dell’autrice.
Ambiziosa, riservata e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato: una laurea, un buon lavoro, un matrimonio felice… Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin. E da allora niente è più come prima. Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui nella sua stanza, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo che fa verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito? Che sia davvero questo l’amore?

8.
AFTER 2 - Un cuore in mille pezziIn ottava posizione anche il secondo capitolo della saga After. Un cuore in mille pezzi di Anna Todd.
Dopo il loro incontro, niente è stato più come prima. Superato un inizio burrascoso, Tessa e Hardin sembravano sulla strada giusta per far funzionare le cose. Tessa si era ormai arresa al fatto che Hardin… è Hardin. Con il suo carattere, la sua rabbia. Ma anche simpatico, divertente, dolce – quando vuole – e dannatamente sexy. Eppure la rivelazione sulle origini della loro relazione ha lo stesso l’effetto di una bomba. Tessa è sconvolta, fuori di sé. La sua vita prima di lui era così semplice e chiara. Ora, dopo di lui, è solo… dopo. Chi è davvero Hardin? Il ragazzo di cui si è perdutamente innamorata nonostante tutto? O uno sconosciuto, un bugiardo fi n dal principio? Vorrebbe allontanarsene. Ma non è così facile. Non con il ricordo delle sue braccia intorno a lei. Della sua pelle. Del suo tocco. Dei suoi baci affamati. E non è sicura di poter sopportare un’altra bugia, un’altra promessa non mantenuta. Per lui, ha messo tutta la sua vita tra parentesi – l’università, gli amici, il rapporto con sua madre, un ragazzo che l’amava sul serio, e forse anche una promettente carriera nell’editoria. Ora Tessa deve andare avanti. Con o senza di lui. Ma Hardin sa di aver commesso un errore, forse il più grande della sua vita, e non ha intenzione di arrendersi senza combattere. Saprà cambiare? Cambiare… per amore?

9.
In nona posizione, Il filo infinito di Paolo Rumiz.
Che uomini erano quelli. Riuscirono a salvare l’Europa con la sola forza della fede. Con l’efficacia di una formula: ora et labora. Lo fecero nel momento peggiore, negli anni di violenza e anarchia che seguirono la caduta dell’impero romano, quando le invasioni erano una cosa seria, non una migrazione di diseredati. Ondate violente, spietate, pagane. Li cristianizzarono e li resero europei con la sola forza dell’esempio. Salvarono una cultura millenaria, rimisero in ordine un territorio devastato e in preda all’abbandono. Costruirono, con i monasteri, dei formidabili presidi di resistenza alla dissoluzione. Sono i discepoli di Benedetto da Norcia, il santo protettore d’Europa. Paolo Rumiz li ha cercati nelle abbazie, dall’Atlantico fino alle sponde del Danubio. Luoghi più forti delle invasioni e delle guerre. Gli uomini che le abitano vivono secondo una Regola più che mai valida oggi, in un momento in cui i seminatori di zizzania cercano di fare a pezzi l’utopia dei padri: quelle nere tonache ci dicono che l’Europa è, prima di tutto, uno spazio millenario di migrazioni. Una terra “lavorata”, dove – a differenza dell’Asia o dell’Africa – è quasi impossibile distinguere fra l’opera della natura e quella dell’uomo. Una terra benedetta che sarebbe insensato blindare. E da dove se non dall’Appennino, un mondo duro, abituato da millenni a risorgere dopo ogni terremoto, poteva venire questa portentosa spinta alla ricostruzione dell’Europa? Quanto c’è ancora di autenticamente cristiano in un Occidente travolto dal materialismo? Sapremo risollevarci senza bisogno di altre guerre e catastrofi? All’urgenza di questi interrogativi Rumiz cerca una risposta nei luoghi e tra le persone che continuano a tenere il filo dei valori perduti, in un viaggio che è prima di tutto una navigazione interiore.

10.
In decima posizione The mister di E. L. James.
Londra, 2019. La vita è sempre stata facile per Maxim Trevelyan. Molto attraente, ricco, aristocratico, non ha mai dovuto lavorare e ha dormito da solo nel suo letto molto di rado. Ma un giorno, improvvisamente, tutto questo cambia quando una tragedia lo colpisce ed eredita il titolo nobiliare della sua famiglia: un’immensa ricchezza e tutta la responsabilità che ne deriva. E questo non è un ruolo per il quale Maxim è preparato e si deve sforzare per affrontarlo. Ma la sfida più grande sarà resistere al desiderio per una giovane donna enigmatica, giunta inaspettatamente a Londra, che porta con sé solo il suo passato, difficile e pericoloso. Sfuggente, bella e con un grande talento musicale, Alessia rappresenta per Maxim un mistero seducente e il suo desiderio per lei aumenta diventando presto una passione che non si spegne, mai provata prima. Ma chi è Alessia Demachi? Può Maxim proteggerla da ciò che la minaccia? E lei come reagirà quando scoprirà che anche lui le sta nascondendo dei segreti? Dal cuore di Londra, alla selvaggia Cornovaglia, fino alla cupa e temibile bellezza dei Balcani, The Mister è un viaggio in cui si alternano pericolo e desiderio, lasciando il lettore senza fiato fino all’ultima pagina.

11.
In undicesima posizione, Lena e la tempesta di Alessia Gazzola.
Si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti. Di questi, solo cinque sono davvero inconfessabili. Lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. E per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l’isola di Levura, meta del suo viaggio. Levura, frastagliata e selvaggia, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza. Dove non ha più rimesso piede da quando aveva quindici anni. Da quando ogni cosa è cambiata. Ora suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di affittarla per dare una svolta alla sua esistenza. Perché si sente alla deriva, come una barca persa tra le onde. Perché il suo lavoro di illustratrice, che ama, è ad un vicolo cieco. Lena non sarebbe mai voluta tornare a Levura, non sarebbe mai voluta tornare tra quelle mura. Ma è l’unica possibilità che ha. Mentre apre le finestre arrugginite e il vento che sa di mare fa muovere le tende, i momenti trascorsi dell’ultima vacanza lì riaffiorano piano piano: le chiacchierate, gli schizzi d’acqua sul viso, le passeggiate sulla spiaggia. E insieme il ricordo di quel giorno impresso a fuoco nella sua mente. II suo progetto è quello di stare sull’isola solo qualche giorno, trovare degli affittuari e ricominciare altrove tutto quello che c’è da ricominciare. Eppure nulla va come aveva immaginato. Lena non sa che quei giorni che abbronzano il suo viso chiaro e delicato saranno per lei molto di più. Ancora non sa che ci si può proteggere dalle emozioni con una corazza, ma c’è sempre qualcuno pronto a scalfirla, come Tommaso l’affascinante ragazzo che giorno dopo giorno la aiuterà a capire chi vuole essere davvero. Non sa che la verità ha mille sfumature. Che nulla è davvero inconfessabile perché la colpa spesso non è dove credevamo che fosse.

12.
In dodicesima posizione Km 123, il nuovo giallo di Andrea Camilleri.
Tutto inizia con un cellulare spento. A telefonare è Ester, a non rispondere è Giulio, finito in ospedale a causa di un brutto tamponamento sulla via Aurelia. A riaccendere il telefonino, invece, è Giuditta, la moglie di Giulio, che ovviamente di Ester non sa nulla. Potrebbe essere l’inizio di una commedia rosa, ma il colore di questa storia è decisamente un altro: un testimone, infatti, sostiene che quello di Giulio non sia stato un incidente, ma un tentato omicidio, e la pratica passa dagli uffici dell’assicurazione a quelli del commissariato.

13.
In tredicesima posizione, Linea di sangue di Angela Marsons.
Quando la polizia ritrova il cadavere di un assistente sociale ucciso da un’unica letale coltellata, tutto fa pensare a una rapina andata male. Ma per la detective Kim Stone qualcosa non torna. Pochi giorni dopo, un tossicodipendente della zona viene ucciso nello stesso identico modo. L’istinto di Kim le suggerisce che dietro c’è la mano dello stesso assassino. Eppure non c’è niente a collegare le due vittime, a eccezione dell’inquietante precisione con cui sono state uccise: una singola coltellata al cuore. Mentre Kim è alle prese con il caso, un fantasma del suo passato torna a farle visita con un’inquietante lettera che riapre antiche ferite del passato, mai del tutto cicatrizzate. Se vuole davvero fermare l’assassino prima che il numero delle vittime cresca ancora, dovrà rimanere vigile per districarsi nella fitta rete di intrighi e di bugie che le si sta stringendo attorno… anche se significa mettere in grave pericolo la sua stessa vita.

14.
In quartordicesima posizione Aria di Marzia Sicignano.
Ci sono rare volte in cui incrociare per la prima volta lo sguardo di uno sconosciuto non è semplicemente un vederlo, ma un riconoscerlo. È sentire che chi hai di fronte, se anche all’inizio ti sembra strano, o addirittura insopportabile, è qualcuno che, in realtà, prima o poi ti salverà. Questa è la storia di Guido e Silvia, giovanissimi eppure già in debito d’ossigeno con la vita, costretti a fare i conti con un passato che si infila nel loro petto come lame, nell’indecisione di un vuoto dentro che sembra parlare, che sembra dire: “Andrà tutto male”. Incontrarsi, conoscersi, amarsi – e tutto quello che c’è nel mezzo – per loro è come tornare a respirare, è trovare finalmente quel qualcuno che capisce che ciò che mostri agli altri non sei davvero e pienamente tu, perché dentro nascondi un mondo, e lo fai solo per paura che te lo rovinino. Quello che si preoccupa che tu sia felice nelle piccole cose, che osserva i tuoi occhi come nessuno vuol fare mai e ascolta i tuoi silenzi come canzoni lente, quasi potessero parlare, soprattutto in mezzo alla gente. Quello che non odia i tuoi difetti perché sa che senza non saresti tu, e che quando pensa lo fa pure per te, come se la sua felicità e la tua corrispondessero. Quello che non ti abbandona anche quando è difficile starti vicino, anche quando dici a voce alta che non vuoi nessuno, ma proprio nessuno accanto. E che così, a suo modo, ti sta sussurrando: “Ti amo”. Con il suo stile inconfondibile, che si muove liberamente dalla prosa alla poesia, Marzia Sicignano ci mostra che, quando incontri quel qualcuno, l’unica cosa da fare è tenerlo con te, prendendotene cura come si fa con i tesori più preziosi, perché quel primo respiro che ti ha rimesso al mondo duri il più a lungo possibile.

15.
In quindicesima posizione Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo di Francesco Filippi.
Dopo oltre settant’anni dalla caduta del fascismo, mai come ora l’idra risolleva la testa, soprattutto su Internet, ma non solo. Frasi ripetute a mo’ di barzelletta per anni, che parevano innocue e risibili fino a non molto tempo fa, si stanno sempre più facendo largo in Italia con tutt’altro obiettivo. E fanno presa. La storiografia ha indagato il fascismo e la figura di Mussolini in tutti i suoi dettagli e continua a farlo. Il quadro che è stato tracciato dalla grande maggioranza degli studiosi è quello di un regime dispotico, violento, miope e perlopiù incapace. L’accordo tra gli studiosi, che conoscono bene la storia, è piuttosto solido e i dati non mancano. Ma chi la storia non la conosce bene – e magari ha un’agenda politica precisa in mente – ha buon gioco a riprendere quelle antiche storielle e spacciarle per verità. È il meccanismo delle fake news, di cui tanto si parla in relazione a Internet; ma è anche il metodo propagandistico che fu tanto caro proprio ai fascisti di allora: «Dite il falso, ditelo molte volte e diventerà una verità comune». Per reagire a questo nuovo attacco non resta che la forza dello studio. Non resta che rispondere punto su punto, per mostrare la realtà storica che si cela dietro alle «sparate» della Rete. Perché una cosa è certa: Mussolini fu un pessimo amministratore, un modestissimo stratega, tutt’altro che un uomo di specchiata onestà, un economista inetto e uno spietato dittatore. Il risultato del suo regime ventennale fu un generale impoverimento della popolazione italiana, un aumento vertiginoso delle ingiustizie, la provincializzazione del paese e infine, come si sa, una guerra disastrosa. Basta un’ora per leggere questo volume, e sarà un’ora ben spesa, che darà a chiunque gli strumenti per difendersi dal rigurgito nostalgico che sta montando dentro e fuori il chiacchiericcio sguaiato dei social. Prefazione di Carlo Greppi.

16.
In sedicesima posizione, A un metro da te di Rachael Lippincott e Mikki Daughtry e Tobias Iaconis.
A Stella piace avere il controllo su tutto, il che è piuttosto ironico, visto che da quando è bambina è costretta a entrare e uscire dall’ospedale per colpa dei suoi polmoni totalmente fuori controllo. Lei però è determinata a tenere testa alla sua malattia, il che significa stare rigorosamente alla larga da chiunque o qualunque cosa possa passarle un’infezione e vanificare così la possibilità di un trapianto di polmoni. Una sola regola tra lei e il mondo: mantenere la “distanza di sicurezza”. Nessuna eccezione. L’unica cosa che Will vorrebbe poter controllare è la possibilità di uscire una volta per tutte dalla gabbia in cui è costretto praticamente da sempre. Non potrebbe essere meno interessato a curarsi o a provare la più recente e innovativa terapia sperimentale. L’importante, per lui, è che presto compirà diciotto anni e a quel punto nessuno potrà più impedirgli di voltare le spalle a quella vita vuota e non vissuta, un viaggio estenuante da una città all’altra, da un ospedale all’altro, e di andare finalmente a conoscerlo, il mondo. Will è esattamente tutto ciò da cui Stella dovrebbe stare alla larga. Se solo lui le si avvicinasse troppo, infatti, lei potrebbe veder sfumare la possibilità di ricevere dei polmoni nuovi. Anzi, potrebbero rischiare la vita entrambi. L’unica soluzione per non correre rischi sarebbe rispettare a regola e stare lontani, troppo lontani, uno dall’altra. Però, più imparano a conoscersi, più quella “distanza di sicurezza” inizia ad assomigliare a “una punizione”, che nessuno dei due si è meritato. Dopo tutto, che cosa mai potrebbe accadere se, per una volta, fossero loro a rubare qualcosa alla malattia, anche solo un po’ dello spazio che questa ha sottratto alle loro vite? Sarebbe davvero così pericoloso fare un passo l’uno verso l’altra se questo significasse impedire ai loro cuori di spezzarsi?

17.
In diciassettesima posizione, In mare non esistono taxi di Roberto Saviano, con le sue lucide riflessioni, accompagna il lettore attraverso questo percorso visivo e umano dando la parola in particolare anche a quattro grandi interpreti della fotografia internazionale che si sono distinti per il loro lavoro sul tema dell’immigrazione: Paolo Pellegrin, Giulio Piscitelli, Olmo Calvo e Carlos Spottorno.
Questo libro è testimonianza. Questo libro porta le prove di quanto è accaduto e accade nel Mediterraneo. Questo libro smonta la propaganda e le bugie sull’immigrazione attraverso le parole e le immagini di chi ha visto, documentato, fotografato, aiutato. Da Alan a Josefa, passando per il racconto del caso Diciotti. Da dove partono i migranti? Perché sono costretti a fuggire da alcune regioni dell’Africa passando per la Libia, dove vengono trattenuti a forza nei centri di detenzione, e costretti a pagare cifre vertiginose per potersi imbarcare alla volta dei paesi europei? Questi viaggi sono sempre molto estremi, i barconi sono vecchi e sovraccaricati, le condizioni disumane. Un ruolo fondamentale dal punto di vista umanitario è svolto proprio dalle ONG, definite colpevolmente “taxi del mare” e allontanate dal mare dove la loro presenza era un soccorso fondamentale, unico.

18.
Come mondi lontani. AfterIn diciottesima posizione ritorna anche il terzo capitolo della saga di  After. Come mondi lontani di Anna Todd, sembrava che nulla potesse separarli, ma l’amore tra Tessa e Hardin ora è più tormentato che mai, così prosegue con il terzo volume la serie Young Adult più popolare del web.
La vita di Tessa non è mai stata così complicata. Nulla è come lei pensava che fosse. Né la sua famiglia. Né i suoi amici. L’unico su cui dovrebbe poter contare, Hardin, sembra sempre pronto, con il suo carattere scontroso, a rovinare tutto. Non appena scopre l’enorme segreto che lei gli ha nascosto, diventa furioso e, invece di provare a essere comprensivo, cerca di ostacolarla in tutti i modi. Così, mentre la partenza per Seattle si avvicina, per Tessa è arrivato il momento di fare una scelta e affrontare la più dolorosa delle domande: Hardin sarà mai in grado di cambiare per lei? Tessa sa che lui la ama e farà di tutto per proteggerla, ma c’è una bella differenza tra non poter vivere senza una persona e amarla. La spirale di gelosia, rabbia e perdono che li lega è esasperante. Eppure Tessa non ha mai provato niente di così intenso per qualcuno, nessun bacio è mai stato così eccitante né un’attrazione così irrefrenabile. L’amore finora è bastato per tenerli insieme. Ma il bisogno che provano l’uno per l’altra sarà più forte di tutti gli ostacoli?

19.
In diciannovesima posizione Ogni riferimento è puramente casuale, scritto da Antonio Manzini, pubblicato da Sellerio, genere narrativa e racconti, data uscita 02/05/19.
Tra realismo grottesco e thriller psicologico sette racconti sull’industria culturale, critici, sarcastici, che idealmente si ricollegano alla visione polemica di Sull’orlo del precipizio contro il cinismo e la speculazione che minacciano la libertà dei libri; ma in essi soprattutto si sente l’inventiva di un grande scrittore e la capacità di attrarre e imprigionare nella purezza del raccontare.

20.
In ventesima posizione, Diario di un amico fantastico. Il giornale di bordo di Rowley di Jeff Kinney, per la felicità dei bambini.
“Ciao, mi chiamo Rowley Jefferson e questo è il mio libro. Adesso anch’io ho un diario, proprio come il mio amico Greg. L’ho intitolato ‘Diario di un amico fantastico’ perché è quello che papà dice sempre di me. È il mio libro, ma parla anche di Greg, perché è il mio migliore amico. Comunque spero che il mio libro vi piacerà, ci ho lavorato tanto. E spero che piacerà anche al mio amico Greg”. “Diario di un amico fantastico” è il primo libro di Jeff Kinney scritto al di fuori della sua serie “Diario di una Schiappa”. Le storie di Greg questa volta sono raccontate da un narratore d’eccezione, uno dei personaggi più amati e divertenti della serie: l’intrepido e allegro Rowley Jefferson. Rowley accetta di assumere il ruolo di biografo di Greg, raccontando tutta la storia del suo migliore amico. Ovviamente dalla sua personalissima prospettiva. Fin dalle prime pagine, però, Rowley racconterà più di se stesso che del suo migliore amico… con grande disappunto di Greg!

Fonte: IBUK

Leggi l'articolo Classifica dei libri mensile – Maggio 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/classifica-dei-libri-mensile-maggio-2019.html/feed 0
Giornata mondiale degli oceani http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/giornata-mondiale-degli-oceani-2.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/giornata-mondiale-degli-oceani-2.html#respond Sat, 08 Jun 2019 10:03:22 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47832 La Giornata mondiale degli oceani istituita dall’Onu l’8 giugno 1992, in occasione del vertice sull’ambiente di Rio de Janeiro. Lo scopo della giornata, oltre a celebrare la bellezza e la ricchezza di mari e oceani, è quello di sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sull’importanza della loro salvaguardia, considerando la loro importanza per la nostra sopravvivenza. Il mare copre [...]

Leggi l'articolo Giornata mondiale degli oceani in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
La Giornata mondiale degli oceani istituita dall’Onu l’8 giugno 1992, in occasione del vertice sull’ambiente di Rio de Janeiro. Lo scopo della giornata, oltre a celebrare la bellezza e la ricchezza di mari e oceani, è quello di sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sull’importanza della loro salvaguardia, considerando la loro importanza per la nostra sopravvivenza.

Il mare copre il 71% del nostro pianeta, fornisce il 50% dell’ossigeno che respiriamo, assorbendo l’anidride carbonica generata dalle attività umane, è fonte di cibo e sostanze nutritive, è fondamentali nel controllo del clima, la sua fauna selvatica ci fornisce farmaci importanti. E noi cosa facciamo? Come solo l’uomo sa fare, lo distruggiamo!

L’impegno delle Nazioni Unite è incentrato sulla lotta all’inquinamento da plastica, una delle principali minacce per mari e oceani, senza trascurare le altre minaccie. Gli effetti dell’inquinamento da plastica sono visibili proprio sotto la superficie dell’acqua.
L’Italia rappresenta il terzo Paese che disperde più plastica nel Mar Mediterraneo, dopo Turchia e Spagna. La concentrazione di microplastiche nel mar Mediterraneo è tra le più alte al mondo, l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) le ha trovate in 121 specie di pesci, primo fra tutti il pescespada, che poi ritroviano sulle nostre tavole.

Al fine di garantire la salute e la sicurezza delle nostre comunità e delle generazioni future, è necessario che tutti noi ci assumiamo la responsabilità di curare gli oceani come essi si prendono cura di noi.
Possiamo incoraggiare le persone a pensare a ciò che l’oceano significa per loro e a ciò che ha da offrire a tutti noi con la speranza di conservarlo per il presente e le generazioni future. Possiamo imparare la ricchezza di creature e habitat diversi e meravigliosi dell’oceano e come le nostre azioni quotidiane li influenzano e come siamo tutti interconnessi. Possiamo cambiare le nostre piccole abitudini quotidiane e aiutare la nostra comunità per portare più benefici possibili al nostro pianeta blu, e riflettiamo su come l’oceano ci influenza e come noi influenziamo l’oceano.

Il Pacific Trash Vortex è un enorme accumulo di spazzatura galleggiantesituato nell’Oceano Pacifico, si è formato a partire dagli anni 80, a causa dell’azione della corrente oceanica chiamata Vortice subtropicale del Nord Pacifico che permette ai rifiuti galleggianti di aggregarsi fra di loro, formando un’enorme “nube” di spazzatura presente nei primi strati della superficie oceanica.

Leggi l'articolo Giornata mondiale degli oceani in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/giornata-mondiale-degli-oceani-2.html/feed 0
Giornata Mondiale dell’Ambiente: la Terra soffoca! http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/giornata-mondiale-dellambiente-la-terra-soffoca.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/giornata-mondiale-dellambiente-la-terra-soffoca.html#respond Wed, 05 Jun 2019 09:36:53 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47827 Il 5 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’Ambiente (World Enviroment Day), istituita dall’O.N.U. per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente Umano del 1972 nel corso della quale prese forma il Programma Ambiente delle Nazioni Unite. L’ evento intende aprire un dibattito sulle principali questioni che stanno alla base della sostenibilità ambientale e che [...]

Leggi l'articolo Giornata Mondiale dell’Ambiente: la Terra soffoca! in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
Il 5 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’Ambiente (World Enviroment Day), istituita dall’O.N.U. per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente Umano del 1972 nel corso della quale prese forma il Programma Ambiente delle Nazioni Unite.

L’ evento intende aprire un dibattito sulle principali questioni che stanno alla base della sostenibilità ambientale e che devono essere esposte a tutti, promuovendo una discussione globale su un argomento che coinvolge tutto il mondo. Al centro della riflessione è la green economy, la ricetta essenziale per andare pienamente incontro allo sviluppo sostenibile. Quest’ultimo si rivela fondamentale per garantire il futuro del nostro pianeta.

Il tema di quest’anno è “l’inquinamento atmosferico” (nel 2018 è stato “Lotta alla plastica“) e vedrà come palcoscenico la straordinaria Cina, un modello da imitare per quanto riguarda la lotta all’inquinamento atmosferico ed è quindi perfetta per sensibilizzare il singolo cittadino che può fare qualcosa nella lotta alla plastica, nessuno di noi è escluso da questa responsabilità. #BeatAirPollution

“Take the mask challenge!” (Sfida la maschera!)

L’inquinamento atmosferico ogni anno uccide 7 milioni di persone nel mondo, è un’emergenza sanitaria e ambientale, poiché contribuisce in maniera determinante ai cambiamenti climatici e all’acidificazione degli oceani, oltre a minacciare le colture ad uso umano.
L’inquinamento atmosferico viene dall’agricoltura e allevamento, come gli allevamenti intensivi che producono una vasta gamma di agenti inquinanti, come metano e ammoniaca. Dalle industrie, come le centrali a carbone. Dal trasporto, le persone che vivono più vicine alle principali arterie di traffico sono le più colpite. dai rifiuti, soprattutto quelli inceneriti, che rilasciano nell’aria diossine e polveri sottili.
Poichè non possiamo smettere di respirare, dopo aver individuato le cause, ci conviene fare qualcosa per limitare i danni e migliorare l’aria che ci tiene in vita.

Fonte:www.worldenvironmentday.global

Giornata Mondiale dell’Ambiente: no alla plastica!
Giornata Mondiale dell’Ambiente 2017

Leggi l'articolo Giornata Mondiale dell’Ambiente: la Terra soffoca! in versione completa su Pausa Caffè.

]]>
http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/giornata-mondiale-dellambiente-la-terra-soffoca.html/feed 0