Pausa Caffè http://www.pausacaffeblog.it/wp Il Blog per chi ama la cucina, i libri, il cinema, le serie tv, la poesia, e tutto ciò che rappresenta la quotidiana pausa caffè. Fri, 06 Dec 2019 15:59:46 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.12 Libri per bambini e ragazzi da leggere a Natale http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/12/libri-per-bambini-e-ragazzi-da-leggere-a-natale.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/12/libri-per-bambini-e-ragazzi-da-leggere-a-natale.html#respond Fri, 06 Dec 2019 15:58:38 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49764 Il Natale è il periodo più magico dell’anno e la magia va a braccetto con i bambini, e in generale con le menti giovani, capaci di volare con la fantasia. Sappiamo quanto è importante alimentare l’immaginazione che aiuta a sviluppare la creatività, per questo non c’è nulla di più efficace che leggere loro storie e [...]

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Il Natale è il periodo più magico dell’anno e la magia va a braccetto con i bambini, e in generale con le menti giovani, capaci di volare con la fantasia. Sappiamo quanto è importante alimentare l’immaginazione che aiuta a sviluppare la creatività, per questo non c’è nulla di più efficace che leggere loro storie e fiabe, regalando anche a voi adulti un momento piacevole insieme ai vostri bambini.

Regalare un libro per Natale è sempre un’ottima scelta.
Vi auguro un Buon Natale ed una dolce lettura!

Se vi interessano altri genere letterari a sfondo natalizio potete seguire i seguenti post:
Libri Gialli da leggere a Natale
Libri Rosa da leggere a Natale
Libri da leggere a Natale

Per tuffarsi in storie natalizie, fatte di stelle, fiocchi di neve, di barbe bianche, folletti, regali e buoni sentimenti insieme ai vostri figli ed avvicinarli alla lettura con divertimento ho preparato una nevicata di libri:

Le lettere di Babbo Natale di John R. R. Tolkien.
Ogni dicembre ai figli di J.R.R. Tolkien arrivava una busta affrancata dal Polo Nord. All’interno, una lettera dalla calligrafia filiforme e uno splendido disegno colorato. Erano le lettere scritte da Babbo Natale, che narravano straordinari racconti della vita al Polo Nord: le renne che si sono liberate sparpagliando i regali dappertutto; l’Orso Bianco combinaguai che si è arrampicato sul palo del Polo Nord ed è caduto dal tetto direttamente nella sala da pranzo di Babbo Natale; la Luna rottasi in quattro pezzi e l’Uomo che ci abitava caduto nel retro del giardino; le guerre con le moleste orde di goblin che vivono nei sotterranei della casa! Dalla prima lettera scritta al figlio maggiore di Tolkien nel 1920 all’ultima, toccante, del 1943, per la figlia, questo libro raccoglie tutte quelle lettere e tutti quei disegni bellissimi.

Racconti di Natale di Louisa May Alcott.
Alle indimenticabili pagine del suo romanzo capolavoro, in cui Jo e le altre “piccole donne” vivono i magici momenti d’attesa della Vigilia, si affianca qui, tra gli altri, il commovente Che cosa può fare l’amore, in cui gli ospiti di un pensionato si riuniscono per offrire a due ragazze meno fortunate un momento di festa e di gioia. Apprezzatissimi in vita dell’autrice, questi racconti di Louisa May Alcott ci regalano un intenso e avvincente spaccato della vita nell’America dell’Ottocento e riassumono in sé, attraverso il richiamo a valori come generosità, benevolenza e amore, lo spirito senza tempo del Natale. Completano la raccolta: La scelta di Kate, Una ragazza tranquilla, Il Natale di Tilly, Il racconto di Rosa, La teiera di Mrs. Podgers.

Vita e avventure di Babbo Natale di Lyman Frank Baum.
Pubblicato per la prima volta nel 1902, due anni dopo “Il mago di Oz”, “Vita e avventure di Babbo Natale” racconta la storia del personaggio più amato di tutti i tempi: dalla sua infanzia nella foresta incantata di Burzee – la stessa da cui nascono tutti i magici protagonisti del Mago – al desiderio di dedicare la propria vita a recare doni agli altri. Tra giocattoli di legno e creature fatate, veniamo guidati alla scoperta di molti segreti del Natale: l’origine dell’uso dell’albero e della calza, il motivo per cui Babbo Natale scende dal caminetto, come sia possibile che, in una sola notte, consegni da solo i regali a tutti i bambini del mondo. Un racconto che sa far rivivere l’incanto, il calore e la fantasia che hanno fatto del capolavoro di Oz un classico della letteratura americana. (Da 11 anni)

Il Grinch di Dr. Seuss.
È possibile non amare il Natale? Tra gli abitanti di Chi-non-so ce n’è uno decisamente strano che il Natale proprio non lo sopporta: è il Grinch. Del Natale odia tutto: gli alberi addobbati, le luci sfavillanti, i regali e il pranzo trionfale, ma soprattutto non tollera la felicità delle persone. E così quest’anno al Grinch è venuta in mente un’idea splendidamente orrenda: ha deciso di rubare il Natale, con il solo scopo di guastare le feste ai suoi concittadini Non-so-chi, così si traveste da Babbo Natale e ne combina di tutti i colori. (Da 6 anni)

Polar express di Chris Van Allsburg.
È la notte di Natale e tutta la città ormai dorme. Un bambino sale sul treno che sembra attendere solo lui: il Polar Express, diretto al Polo Nord. Quando giunge a destinazione, Babbo Natale promette al bambino di donargli qualunque cosa desideri e lui si limita a chiedere un campanellino della slitta. Durante il viaggio di ritorno smarrisce il dono, che ritroverà la mattina successiva. Sua madre ammira l’oggetto ma crede che sia rotto: chi non crede a Babbo Natale non può sentirne il suono. (Da 4 anni)

Il Piccolo Lord Fauntleroy di Frances Hodgson Burnett.
Da un quartiere popolare di New York alla vecchia, nobile Inghilterra, dall’affetto della mamma ai modi bruschi e severi di un nonno sconosciuto: molte cose cambiano all’improvviso per Cedric. Per fortuna le risorse del bambino dai riccioli d’oro sono illimitate. (Da 10 anni)

 

 

Le più belle storie di Natale di Gianni Rodari.
Gianni Rodari sapeva trasformare ogni occasione in poesia. Questa antologia, che raccoglie storie e filastrocche di tema natalizio tra le più note e divertenti dell’autore per ragazzi, è un colorato biglietto di auguri per una festa che abbraccia tutto il mondo. Davanti ai regali che tradizionalmente ci si scambia il 25 dicembre, sotto l’albero addobbato a festa, in mezzo alla neve, durante il passaggio dal vecchio al nuovo anno o vicino alla calza della Befana, Rodari ricrea la speciale atmosfera delle feste, e parla al cuore e all’intelligenza di lettori piccoli e grandi. E se è vero che Natale, Capodanno, Epifania sono ancora occasioni di incontro in famiglia, di affetti ritrovati, di calore, di serenità, non c’è dubbio che nella magica e ineguagliabile atmosfera delle feste, i versi e le parole di questo libro possano anche riuscire ad accompagnarci felicemente, come auspicava Rodari stesso, lungo la strada della speranza in un domani migliore. Un libro dalla copertina sagomata e totalmente laminata oro. (Da 6 anni)

Lo schiaccianoci. Una fiaba di Natale di Alexandre Dumas e Ernst Theodor Amadeus Hoffmann.
Da dove viene quell’omino di legno dalla potente mandibola, capace di frantumare anche le noci più dure, che fa la sua comparsa ai piedi di uno scintillante abete la notte di Natale nella dimora di Marie e Fritz? E se improvvisamente quel congegno prendesse vita e ingaggiasse una battaglia a colpi di sciabola, a capo di un esercito di soldatini di piombo, tamburini e pupazzi di marzapane, contro il terribile e vendicativo re dei topi? Non smette di incantare la storia dello Schiaccianoci, uscita dalla penna di Hoffmann nel 1816 e divenuta presto un classico della fiaba di tutti i tempi. La sua fortuna si legò anche a quella di un indiscusso maestro dell’affabulazione, Alexandre Dumas, che nel 1845 seppe raccontarla da par suo. In questa edizione, che affianca le due versioni, il lettore potrà seguire le vicende dell’omino di legno, apprezzando la potenza visionaria che sostiene la narrazione di Hoffmann e lasciandosi catturare dalla piacevole scorrevolezza della prosa di Dumas. A sancire la popolarità dello Schiaccianoci fu proprio il padre dei “Tre moschettieri”, alla cui versione è ispirato il celebre balletto musicato da Cajkovskij nel 1892. Da allora, la storia ha conosciuto innumerevoli reinterpretazioni, dalla danza al cinema ai cartoni animati – passando da Nureyev a Disney -, al punto che nessuno sembra più ricordare come tutto ebbe inizio. (Da 10 anni)

Il pupazzo di neve di Raymond Briggs.
In una fredda mattina d’inverno, un bambino si sveglia e vede che fuori tutto è ricoperto di neve. Colmo di gioia corre in giardino e inizia a fare un pupazzo di neve. A mezzanotte, il bambino si sveglia d’improvviso, si avvicina alla finestra e non può credere ai suoi occhi: il pupazzo di neve ha preso vita! Eccitato il bambino si precipita giù dalle scale e quando apre la porta, si trova davanti un pupazzo di neve che sorride. Questo è l’inizio di un’avventura che durerà tutta la notte. (Da 5 anni)

Il sarto di Gloucester. Fiaba di Natale di Beatrix Potter.
Torna con i disegni originali il racconto più celebre di un’autrice entrata nel mito. “Il sarto di Gloucester”, popolato dai topini tanto amati da Beatrix Potter e dai suoi lettori di ogni età, è una fiaba natalizia ispirata a una storia vera e pubblicata per la prima volta in forma privata nel 1903. “Al tempo delle spade, delle parrucche e delle lunghe giacche con i risvolti ricamati, quando i gentiluomini indossavano polsini increspati e panciotti di seta di Padova e taffetà con passamanerie dorate, a Gloucester viveva un sarto. Da mattina a sera sedeva a gambe incrociate su un tavolo alla luce di una finestra di una botteguccia in Westgate Street…” (Da 7 anni)

Il pianeta degli alberi di Natale di Gianni Rodari.
Una favola a cavallo tra la fantascienza, l’utopia e i mondi alla rovescia tanto amati da Rodari. In questo romanzo, un bambino, portato nello spazio da un vascello spaziale mascherato da cavallo a dondolo, incontra degli alieni che, liberati dal lavoro grazie alle macchine, vivono in un “pianeta della cuccagna” e si dedicano solo a scienze, arti e politica. Ma cosa vogliono questi spaziali da lui? Se agli occhi smaliziati di un adulto la trama può sembrare, a tratti, semplicistica, va detto che il libro affrontava temi assolutamente rivoluzionari per l’epoca e attuali ancora oggi, come l’idea che i bambini debbano prepararsi fin da piccoli diventare i governanti del mondo di domani, ma senza perdere la vivacità, la spontaneità e la capacità di essere amici di tutti. (Da 9 anni)

Il dono di Natale di Grazia Deledda.
Dedicato a… A chi ama i regali di Natale ed è curioso di sapere qual è il dono fatto a Lia e anche quello fatto a Felle. A chi ama le storie che ricordano le nostre tradizioni. A chi ama mangiare cose buone, soprattutto i dolci. A tutti i bambini e a chi ha il cuore bambino. La novella di Grazia Deledda ci porta nelle case di due bambini la sera della vigilia di Natale. È un giorno speciale. Felle e Lia vivono con tutta l’emozione dei loro piccoli cuori l’attesa di un regalo misterioso, la gioia di una festa di fidanzamento,la messa e la cena di Natale con i dolcetti a forma di cuore e ricordano a tutti noi l’avvenimento della nascita di Gesù. (Da 4 anni)

Storie classiche di Natale.
Il cielo profuma di neve, si accendono le luci sugli alberi della città. Arriva il periodo più bello dell’anno! Ma com’era il Natale quando al posto delle auto, c’erano le carrozze trainate dai cavalli? Com’era quando non c’erano i centri commerciali, ma le botteghe dei falegnami e i laboratori dei giocattolai? Com’era quando il pane si faceva in casa e invece del riscaldamento c’era la stufa a legna? Com’era quando tutta la famiglia si riuniva per il pranzo natalizio intorno alla tavola illuminata dalle candele e decorata con il vischio e le bacche di agrifoglio? Ce lo raccontano i grandi autori della letteratura, in questa raccolta di racconti e brani di romanzi classici: storie straordinarie che sono ormai entrate a far parte della nostra tradizione natalizia. (Da 8 anni)

Poesie e storie classiche di Natale.
Era Natale. Fuori, fioccava la neve. La strada era bianca e silenziosa. Solo ogni tanto si udiva lo scalpiccio dei cavalli che trainavano una carrozza di passaggio. Dentro, il fuoco scoppiettava e crepitava nel camino. I rami dell’abete, carichi di dolci, zuccherini e frutta secca, scintillavano alla luce tremolante delle candele. La cucina profumava di biscotti appena sfornati. I bambini, emozionati, avevano già appeso le calze ai piedi del letto. Aspettando l’arrivo di Babbo Natale, stavano seduti sul tappeto davanti al fuoco ad ascoltare una storia: era Natale… L’atmosfera del Natale di una volta, coi suoi profumi, il suo silenzio, la magia di un tempo lento, rivive attraverso le parole dei grandi protagonisti della letteratura. (Da 9 anni)

L’albero di Natale di Hans Christian Andersen.
C’era una volta un piccolo abete che non vedeva l’ora di crescere per diventare grande e bello come gli abeti che lo circondavano. Voleva andare via anche lui, come quegli alberi maestosi che all’avvicinarsi del Natale i boscaioli tagliavano e caricavano sui carri. Sarebbe arrivato anche il suo turno? L’abete era così impaziente che non si godeva i raggi del sole né l’aria fresca… (Da 6 anni)

 

L’istante perfetto di Jay Asher.
Da quasi trent’anni la famiglia di Sierra coltiva “alberi di Natale” in un grande vivaio dell’Oregon. E ogni inverno si trasferisce per un mese in California per venderli. Sierra vive perciò due vite: una in Oregon e l’altra in California, ma solo per il periodo natalizio. Finché si trova lì si è ripromessa di non legarsi a nessun ragazzo, perché sarebbe doloroso poi, dopo solo un mese, doverlo lasciare. Ma quando incontra Caleb, tutto cambia. Certo, da quel che si dice in giro, non è proprio il fidanzato ideale. Pare infatti che, anni prima, abbia commesso un errore enorme, del quale sta continuando a pagare le conseguenze, fatte di ostilità, pregiudizi e isolamento. Ma a Sierra tutto questo non interessa. Anche se migliaia di pensieri le ronzano in testa minacciando di distoglierla dal momento magico che sta vivendo, forse vale la pena di chiudere gli occhi, lasciarsi andare e mandare al diavolo la logica. Dopo tutto, la logica non sa quello che desideri e che quello che conta, alla fine, è l’amore. Vero, puro, necessario. Come il loro. (Da 13 anni)

Miracolo in una notte d’inverno. La storia del bambino che diventerà il leggendario «Uomo del Natale»
di Marko Leino.
Mentre giocano in riva al mare, due bambini trovano sul fondale una scatola di legno minuziosamente intarsiata, chiusa a chiave, ancora ben conservata. Quando la aprono, con l’aiuto del nonno, vi trovano un antico orologio da taschino e un biglietto ormai scolorito, sul quale è scritto: “Felice Natale, cara piccola Ada. Tuo fratello Nikolas”. Pieno di stupore, il nonno ricorda una sorta di leggenda che aleggia sulla cittadina di Korvajoki, fin dai tempi in cui era un minuscolo villaggio di pescatori: “Immaginate di avere ali immense come quelle di un’aquila, che vi sollevano in aria e trasportano sopra il mare, fino all’isola della famiglia Pukki. Volate con la fantasia…”. Nikolas abita con la famiglia sulla piccolissima isola di fronte alla costa, quando una furiosa tempesta fa naufragare i genitori e la sorellina. Il bambino, che ha solo cinque anni, viene adottato da tutte le famiglie del villaggio e piano piano dimentica la paura, accetta l’amore e scopre nuove fonti di gioia. Ma non dimentica mai l’amata sorellina, finché un giorno, nel villaggio, nasce una nuova bambina di nome Ada, che riesce a provocare in Nikolas un’incredibile trasformazione. (Da 9 anni)

Come fu che Babbo Natale sposò la Befana di Andrea Vitali.
Nel placido paese a bordo lago ci si prepara a festeggiare il Natale, l’aria è carica di una promessa di neve e gli adulti sono al riparo dal freddo e dai dubbi, confortati dalle loro certezze esistenziali. “Perché se Babbo Natale esiste nessuno l’ha mai visto?”: dalla fatidica domanda di Tom, un ragazzino curioso che non si accontenta delle risposte evasive dei suoi genitori, prende avvio il racconto di Vitali, che illustra il mondo dei grandi, impacciati e non sempre all’altezza del loro ruolo di educatori. Così Tom e i suoi compagni decidono di cercare la verità per conto proprio, e la vicenda assume risvolti fantasiosi, a tratti comici, fino alla felice soluzione in cui i dubbi infantili trovano le loro risposte, i conflitti si risolvono e ogni cosa torna al suo posto. I personaggi che il lettore incontra tra le pagine del racconto sono caratterizzati con rara maestria: le petulanti e spigolose Stecchetti, madre e figlia; la giovane cameriera che si rivela molto più smaliziata degli investigatori; un maresciallo dei carabinieri che pare uscito da un racconto di Mario Soldati; fino al direttore Remedio Imperio, animo sensibile e poetico, che si diletta a scrivere storie per i bambini, quasi fosse l’alter ego dell’autore. Da attento osservatore, Andrea Vitali rileva dei suoi personaggi ogni minima contraddizione, fragilità e meschinità. Regalandoci un nuovo episodio della sua “commedia umana”, si conferma un grande narratore di piccole storie. (Da 13 anni)

Un giocattolo per Natale di Gianni Rodari.
È Natale. Un distinto signore si trova a vagare per i negozi affollati alla ricerca dei regali per i bambini della sua famiglia. Ha in mente di acquistare i giocattoli che avrebbe voluto ricevere da bambino, ma presto si rende conto che non esistono più: ora ce ne sono di nuovi, moderni e misteriosi. Proprio come quella strana scatoletta che un venditore spuntato da una bottega gli propone. È un apparecchio simile a un comune telecomando, ma ha un potere straordinario… (Da 8 anni)

 

La preghiera di un passero che vuol fare il nido sull’albero di Natale di Gianni Rodari.
Dentro casa è tutto pronto per il Natale, la festa più magica dell’anno… È pronto anche uno splendido albero tutto addobbato, in un angolo della stanza. Un piccolo passerotto intirizzito dal freddo lo ha visto dalla finestra e vorrebbe tanto farci il nido. E, magari, potrebbe anche fare una bellissima sorpresa a qualcuno. Una struggente storia natalizia in cui Rodari parla al cuore e all’intelligenza di lettori piccoli e grandi. (Da 5 anni)

Buon Natale Mog! di Judith Kerr.
In casa della gatta Mog accadono cose molto strane la casa si riempie di gente, tutti sembrano indaffarati, e un albero gigante si appresta a entrare in salotto! Mog, impaurita e indispettita, si rifugia sul tetto e non ha intenzione di scendere, neanche durante una tempesta di neve. Ma quando si avvicina la festa più bella dell’anno, le paure scompaiono. (Da 3 anni)

 

Il Natale di Paddington di Michael Bond.
Il Natale si sta avvicinando e Paddington muore dalla voglia di andare ai grandi magazzini per consegnare la sua letterina a Babbo Natale e visitare il Paese di Inverno Incantato. I Brown sanno quanto l’orsetto abbia aspettato questo momento e sperano che tutto vada per il verso giusto. Ma con Paddington, si sa, le sorprese sono sempre dietro l’angolo, e allora chi la fa… (Da 3 anni)

Il Natale di Marguerite di India Desjardins e Pascal Blanchet.
Vincitore del Premio Ragazzi 2014 alla Fiera dell’illustrazione per l’infanzia di Bologna.
Marguerite ha ottantadue anni e poca voglia di festeggiare. I figli sono ormai lontani, già grandi, e lei ha paura di tutto ciò che si trova oltre la porta di casa sua. Questo Natale, però, sarà diverso. Premiato con il Premio Ragazzi 2014 alla Fiera di Bologna, questo prezioso volume che viene dal Québec tocca temi inusitati per le storie di festività, e lo fa in modo delicato e profondo al tempo stesso, con illustrazioni assolutamente memorabili. I testi di India Desjardins e le illustrazioni di Pascal Blanchet creano un connubio magico, indimenticabile. (Da 6 a 9 anni)

Meravigliosi racconti di Natale di Josette Gontier.
Le storie di Natale di questa raccolta non conoscono confini, attraversano l’intera Europa per approdare negli Stati Uniti. Germania, Polonia, Norvegia e Italia offrono un eguale contributo di immaginario religioso, popolare e letterario: così si incontrano nordici troll, creduloni e paurosi; si cammina nella tundra innevata con l’anziana Babuslika, ci si diverte a ripetere la “conta” di San Nicola di Bari senza perdere di vista grandi classici della letteratura come il Canto di Natale di Dickens e Lo Schiaccianoci di Hoffmann. (Da 7 anni)

 

Rover salva il Natale di Roddy Doyle.
I bambini la sera non vogliono mai andare a letto. Tranne il 24 dicembre. Ma non sanno che Babbo Natale è davvero nei guai e che i loro regali sono seriamente in pericolo. Rudolph, la renna più forte e più veloce, che sa orientarsi a occhi chiusi tra le stelle, la renna più esperta negli atterraggi sui tetti, la renna che canta volando da un paese all’altro, è in sciopero. Babbo Natale sa che c’è solo un animale in grado di sostituire Rudolph: un cane di nome Rover! Riuscirà l’astuto elfo inviato da Babbo Natale a convincere il cane più furbo del mondo – quello che vendeva la cacca ai Ridarelli – a lavorare gratis per una notte intera? Un volo a perdifiato intorno al globo terrestre, una corsa contro il tempo, tra demenziali intervalli pubblicitari, capitoli capricciosi, lucertole innamorate e imprevisti esotici di ogni genere… È una notte speciale: stavolta anche i bambini possono viaggiare con Babbo Natale, e dal cielo cade zucchero invece che neve.Una notte magica e piena di risate, che solo il genio di Roddy Doyle poteva creare. (Da 8 anni)

Buon Natale, Snoopy! di Charles M. Schulz.
Il Natale è alle porte e Snoopy non potrebbe essere più felice: la sua casetta è ricoperta di neve e di lucine luminose e i preparativi volgono al termine. Charlie Brown, invece, ha un problema: vorrebbe trovare il regalo perfetto per ciascuno dei suoi amici; ma l’impresa si rivela quasi impossibile! Ce la farà in tempo per la vigilia? (Da 4 anni)

L’incredibile storia di Lavinia di Bianca Pitzorno.
Un Natale freddissimo a Milano, ai giorni nostri. Lavinia, sette anni, è una piccola fiammiferaia sola al mondo che, come da copione, sta per morire di fame e di freddo. Ma a salvarla arriva in taxi una fata che le regala un anello magico, grazie al quale la bambina non solo risolve alla grande tutti i suoi problemi di sopravvivenza, ma si vendica allegramente della indifferenza e delle prepotenze degli adulti. (Da 7 anni)

 

Natale nella stalla di Astrid Lindgren.
“Si udì nel silenzio il pianto di un bambino appena nato. E, in quello stesso istante, si accesero tutte le stelle del firmamento”. (Da 5 anni)

 

 

 

Il Natale di Pippi di Astrid Lindgren.
In una notte stellata durante le vacanze di Natale, Pippi Calzelunghe invita tutti i bambini a una grande festa. E, come sempre quando c’è di mezzo Pippi, tutto sarà speciale. Dalla penna di Astrid Lindgren, un albo che ha tutta la magia delle festose serate natalizie. (Da 4 anni)

 

La volpe e il Tomte di Astrid Lindgren.
Nella fredda notte di Natale una volpe si avvicina quatta quatta alla fattoria degli uomini ed entra nel pollaio. Nessuno si accorge del suo arrivo. Nessuno, tranne il tomte, lo gnomo guardiano. Riuscirà il tomte a salvare le galline e a sfamare la volpe affamata? (Da 4 anni)

 

Natale a casa con Toto e Pepe di Holly Hobbie.
A Boscofitto, Pepe è in attesa del suo amico Toto per festeggiare l’imminente Natale. Toto, però, è bloccato molto lontano, nel pieno di una tormenta di neve. Come farà il migliore amico di Pepe ad arrivare a casa in tempo per la sera della vigilia? La risposta prevede un tocco di magia e un aiuto del tutto inatteso da parte di un misterioso viaggiatore. (Da 4 anni)

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Agatha Christie – Il caso del dolce di Natale e altre storie http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/12/agatha-christie-il-caso-del-dolce-di-natale-e-altre-storie.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/12/agatha-christie-il-caso-del-dolce-di-natale-e-altre-storie.html#respond Fri, 06 Dec 2019 15:32:35 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49867 Il caso del dolce di Natale è una raccolta di sei racconti gialli scritti da Agatha Christie, pubblicato nel 1960. Cinque indagini hanno come protagonista l’inossidabile Hercule Poirot, mentre uno con l’apparentemente innocua Miss Marple. “Questo libro è come un pranzo di Natale preparato da un vero chef. E lo chef sono io!” Così Agatha [...]

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Agatha Christie – Il caso del dolce di Natale

Il caso del dolce di Natale è una raccolta di sei racconti gialli scritti da Agatha Christie, pubblicato nel 1960. Cinque indagini hanno come protagonista l’inossidabile Hercule Poirot, mentre uno con l’apparentemente innocua Miss Marple.

“Questo libro è come un pranzo di Natale preparato da un vero chef. E lo chef sono io!”

Così Agatha Christie presenta la sua raccolta in sei gustosissime portate: dall’antipasto al dessert, sei indagini con Poirot e Miss Marple, alle prese di volta in volta con rubini scomparsi, omicidi simulati o reali, inquietanti sogni premonitori, un cadavere ritrovato in una cassapanca, una coppia di sposi particolarmente litigiosa, un anziano signore dalla candida barba e dalle abitudini alimentari troppo prevedibili. E un cesto di erbe selvatiche che svela le trame di un assassino…

“Il menu prevede due portate principali: Il caso del dolce di Natale e Il mistero della cassapanca spagnola; un’accurata selezione di prelibatezze per accompagnarle: La Follia di Greenshaw, Il sogno e Una donna sa…; e un sorbetto: La torta di more.
Il mistero della cassapanca spagnola si può definire uno “speciale” per Hercule Poirot. È un caso in cui ritiene di aver dato il meglio di sé! Miss Marple, dal canto suo, si è sempre compiaciuta della sua perspicacia nella Follia di Greenshaw.”

Il Natale sta arrivando e come ogni anno non ho resisto, devo leggere almeno un libro dal sapore natalizio. La signora del giallo non tradito le mie aspettative e mi ha regalato un piacevole momento di relax con delitto.

Il caso del dolce di Natale è una sorta di regalo che faccio a me stessa, poiché mi riporta alla mente con grande piacere i Natali della mia adolescenza. Dopo la morte di mio padre, mia madre e io trascorrevamo sempre il Natale con la famiglia di mio cognato nel Nord dell’Inghilterra… e che fantastici Natali da ricordare per dei ragazzi! Ad Abney Hall c’era tutto. In giardino c’era perfino una cascata, un ruscello e un tunnel sotto il viale d’accesso alla villa. Il pranzo di Natale era di proporzioni pantagrueliche.
Io ero una ragazzina magra, delicata all’apparenza, ma sana come un pesce e sempre affamata! I ragazzi della famiglia e io facevamo a gara a chi mangiava di più il giorno di Natale. La zuppa di ostriche e rombo andava giù che era un piacere e spariva in un batter d’occhio. Non mancavamo poi di fare onore al tacchino arrosto, a quello bollito e all’enorme bistecca, servendoci anche una seconda e una terza volta. Infine veniva il momento del dolce di Natale, dei pasticcini di frutta candita, della zuppa inglese e di altre leccornie. Durante il pomeriggio poi mangiavamo cioccolatini a crepapelle senza che nessuno si sentisse male! Che bello avere undici anni ed essere così golosi!
Un giorno davvero allegro quello di Natale… svegliarsi e trovare accanto al letto calze imbottite di mandorle, uva passa e frutta secca, andare a messa, cantare, sedersi a tavola, ricevere regali e infine accendere le luci dell’albero.
E quanto sono grata a quella gentile e ospitale padrona di casa che ha reso quei giorni di Natale così belli e luminosi da essere ricordati ancora alla mia età.
Pertanto permettetemi di dedicare questo libro ad Abney Hall – alla generosa e amichevole ospitalità che ho sempre trovato in quella casa.
E buon Natale a tutti quelli che si apprestano a leggere questo libro.
Agatha Christie

Il caso del dolce di Natale è ambientato in una villa nella campagna inglese, dove Poirot partecipa alle feste natalizie per poter ritrovare un rubino rubato a un principe indiano, prima che la notizia venga resa pubblica.
Poirot si ritrova in piena aria di festa, tra deliziose preparazioni culinarie tradizionali e giochi.
Nel 1992 dal raccontoè stato tratto l’ottavo episodio della terza stagione della serie “Poirot” diretto da Ross Devenish con David Suchet.

“«Mi rammarico profondamente…» disse Hercule Poirot.
Venne interrotto. Non in modo scortese. L’interruzione fu cordiale, abile, persuasiva piuttosto che contraddittoria.
«Vi prego, Monsieur Poirot, non rifiutate per principio. Ci sono in gioco questioni di Stato. La vostra collaborazione sarà apprezzata dalle alte sfere.»
«Siete troppo gentile» Hercule Poirot fece un cenno vago con la mano «ma non me la sento, sul serio, di assumermi l’incarico che chiedete. In questa stagione dell’anno…»
Di nuovo il signor Jesmond lo interruppe. «È Natale» disse, persuasivo. «Non vi attira un Natale all’antica nella campagna inglese?»
Hercule Poirot ebbe un brivido. Il pensiero della campagna inglese in quella stagione dell’anno non aveva nessuna attrattiva per lui.
«Un bel Natale, come si usava celebrarlo nei tempi andati!» Il signor Jesmond insistette.
«Io… ecco, io non sono inglese» disse Hercule Poirot.”

Il mistero della cassapanca spagnola, in questo racconto Poirot vuole assolutamente risolvere un mistero di cronaca nera: un cadavere chiuso in una cassapanca, senza spiegazione.
Nel 1992 dal raccontoè stato tratto il settimo episodio della terza stagione della serie “Poirot” diretto da Ross Devenish con David Suchet.

“Puntualissimo come sempre, Hercule Poirot entrò nella stanzetta in cui la signorina Lemon, la sua efficiente segretaria, aspettava istruzioni per la giornata.
A prima vista la signorina Lemon sembrava essere composta interamente di angoli, il che soddisfaceva l’esigenza di simmetria di Poirot.
Non che Hercule Poirot spingesse la sua passione per la precisione geometrica fino alle donne, al contrario era un uomo all’antica e aveva la tipica debolezza continentale per le curve, potremmo dire per le curve voluttuose. Gli piaceva che le donne fossero donne. Gli piacevano rigogliose, dai colori marcati, esotiche. C’era stata una certa contessa russa… ma questo molto tempo prima, una follia di giorni passati.”

Una donna sa, qui Poirt si ritrova, come spesso accade, a fare i conti con le difficili dinamiche familiari dopo un omicidio, Questa volta si fa aiutare un medico.
Nel 1994 dal raccontoè stato tratto il secondo episodio della quinta stagione della serie “Poirot” diretto da Ross Devenish con David Suchet.

“Lily Margrave lisciò con gesto nervoso i guanti posati sulle ginocchia e lanciò un’occhiata alla persona che occupava la grande poltrona di fronte a lei.
Aveva sentito parlare di Monsieur Hercule Poirot, il celebre investigatore, ma era la prima volta che lo vedeva in carne e ossa.
L’aspetto comico, quasi ridicolo, che egli offriva non confermava il concetto che aveva di lui. Come poteva quel buffo ometto, con la testa a uovo e gli enormi baffi, compiere veramente le imprese meravigliose che gli venivano attribuite? Ciò che stava facendo in quel momento, poi, le pareva particolarmente infantile. Stava disponendo dei blocchetti di legno colorato l’uno sull’altro e sembrava molto più interessato al risultato di quell’attività che non alla storia che gli stava raccontando.

La torta di more, dove Poirot di occupa della morte di un uomo abitudinario che al ristorante ordina sempre le stesse cose. Qualche ora prima dell’omicidio si era recato al ristorante dove andava sempre, solo che questa volta aveva ordinato cose diverse dal solito, tra cui la torta alle more.
Nel 1990 dal raccontoè stato tratto il quarto episodio della prima stagione della serie “Poirot” diretto da Ross Devenish con David Suchet.

“Hercule Poirot stava cenando con il suo amico Henry Bonnington al Gallant Endeavour, in King’s Road, a Chelsea.
Al signor Bonnington il Gallant Endeavour piaceva molto. Gli piaceva l’atmosfera tranquilla, gli piaceva il cibo che era semplice e inglese: lì non servivano un mucchio di pasticci elaborati.
Molly, la cameriera che lo accoglieva come un vecchio amico, si vantava di ricordarsi quello che ai suoi clienti piaceva o non piaceva riguardo al cibo.
«Buonasera, signori» disse mentre i due uomini prendevano posto a un tavolo d’angolo. «Oggi siete fortunati: tacchino ripieno di castagne, è il vostro piatto preferito, vero? E poi abbiamo un buonissimo Stilton! Volete cominciare con una minestra oppure con qualcosa a base di pesce?»”

Il sogno, un uomo d’affari milionario Benedict Farley, noto eccentrico, consulta Poirot su alcuni brutti sogni ricorrenti, sogna infatti ripetutamente di uccidersi. Purtroppo non segue alcuni buoni consigli suggeriti da Poirot e così quando viene trovato morto, il detective non crede al suicidio e comincia ad indagare.
Nel 1990 dal raccontoè stato tratto il decimo episodio della prima stagione della serie “Poirot” diretto da Ross Devenish con David Suchet.

“Hercule Poirot diede un’occhiata attenta e ponderata alla casa. I suoi occhi si soffermarono sull’ambiente circostante, le botteghe, la massiccia struttura di uno stabilimento a destra, gli isolati di modeste costruzioni divise in appartamenti che aveva di fronte. Infine i suoi occhi si posarono di nuovo su Northway House: una casa grandiosa che apparteneva chiaramente a un’epoca più antica, quando prati verdeggianti dovevano aver circondato la sua opulenta arroganza. Adesso era un anacronismo, sommerso e dimenticato nel mare turbolento della Londra moderna e neanche un uomo su cinquanta avrebbe saputo dirvi dove era situata.
Non solo, ma poche persone avrebbero saputo dirvi a chi apparteneva, per quanto il suo proprietario fosse uno degli uomini più ricchi del mondo. Ma il denaro può stimolare la pubblicità quanto soffocarla. Benedict Farley, questo eccentrico milionario, aveva preferito non strombazzare ai quattro venti la sua scelta in fatto di abitazione. Del resto, anche lui si faceva vedere in giro raramente”

La Follia di Greenshaw, l’unico racconto con Miss Marple. Una vecchia signora passeggia tranquillamente nel suo giardino quando viene trafitta alla gola da una freccia. L’assassino probabilmente non sa della presenza di Miss Marple che è li per accompagnare il nipote nominato come testimone per il testamento.
Nel 2013 dal raccontoè stato tratto il secondo episodio della sesta stagione della serie “Miss Marple”diretto da Sarah Harding con Julia McKenzie.

“I due uomini aggirarono il fitto dei cespugli.
«Bene, eccoci qui!» disse Raymond West. «Guarda.»
Horace Bindler diede un’attenta occhiata di valutazione.
«Ma, mio caro,» esclamò «è una meraviglia!» La sua voce assunse una nota stridula nell’entusiasmo dell’apprezzamento estetico, quindi si fece bassa per lo stupore reverente. «È incredibile. Fuori dal mondo! Un pezzo d’epoca tra i migliori.»
«Lo pensavo che ti sarebbe piaciuta» commentò Raymond West con soddisfazione.
«Piacermi? Mio caro…» A Horace mancavano le parole. Sfilò la tracolla della macchina fotografica e si mise al lavoro. «Questa sarà una delle perle della mia collezione» disse, felice. «Non trovi anche tu che sia piuttosto divertente possedere una collezione di mostruosità? L’idea mi è venuta nella vasca da bagno, una sera di sette anni fa. La mia ultima vera perla l’ho trovata a Genova, al cimitero, ma credo proprio che questa la superi. Come si chiama?»
«Non ne ho la minima idea» rispose Raymond West.
«Suppongo che abbia un nome, no?»
«Ce l’avrà senz’altro. Il fatto è che tutti da queste parti l’hanno sempre chiamata La Follia di Greenshaw.»
«Greenshaw è l’uomo che l’ha costruita?»
«Sì. Nel 1860 o ’70, o giù di lì. All’epoca qui si faceva un gran parlare della folgorante carriera del ragazzino scalzo che era riuscito a diventare enormemente ricco. L’opinione locale riguardo alle ragioni per cui egli costruì questa casa è controversa. C’è chi sostiene che si trattò di pura e semplice sovrabbondanza di denaro, altri affermano che fu costruita per sbalordire i creditori. Se quest’ultima ipotesi è valida, non li sbalordì affatto. Greenshaw finì per fare bancarotta o qualcosa del genere. Da qui il nome, Follia di Greenshaw.»”

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Giornata mondiale del suolo http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/12/giornata-mondiale-del-suolo-4.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/12/giornata-mondiale-del-suolo-4.html#respond Wed, 04 Dec 2019 23:49:41 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49794 Il 5 dicembre si celebra la Giornata mondiale del suolo, istituita dalla FAO (Food and Agricolture Organization) per aumentare la consapevolezza dell’importanza che il suolo ha nella nostra vita. Il suolo ospita migliaia di specie che mantengono e regolano i cicli dei nutrienti e il flusso energetico tra l’atmosfera, le acque sotterranee e la vegetazione, costituisce [...]

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Il 5 dicembre si celebra la Giornata mondiale del suolo, istituita dalla FAO (Food and Agricolture Organization) per aumentare la consapevolezza dell’importanza che il suolo ha nella nostra vita.
Il suolo ospita migliaia di specie che mantengono e regolano i cicli dei nutrienti e il flusso energetico tra l’atmosfera, le acque sotterranee e la vegetazione, costituisce la base per la produzione di alimenti e svolge importanti funzioni, ad esempio filtra e trattiene l’acqua e immagazzina carbonio.

Il tema di quest’anno è “ l’erosione del suolo Stop, Salva il nostro futuro“, per aumentare la consapevolezza sull’importanza di sostenere ecosistemi sani e benessere umano, affrontando le sfide per una gestione del suolo sano, incoraggiando governi, organizzazioni, comunità e individui in tutto il mondo a impegnarsi nel miglioramento proattivo della salute del suolo.

Oggi il Suolo è indifeso e minacciato da pressioni naturali e antropiche crescenti che stanno degradando, spesso in maniera irreversibile, le sue insostituibili funzioni produttive, ambientali e socio-culturali.
Bisogna combattere ilconsumo del suolo insostenibile, la sua copertura con cemento o asfalto in modo incontrollato. Secondo dati Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambiental), il consumo di suolo procede a un ritmo di 3 metri quadrati al secondo solo in Italia.
La pianificazione di una buona valutazione dei suoli contribuisce alla conservazione e al miglioramento della qualità dell’ambiente orientando in modo ecologicamente valido lo sviluppo del territorio nel rispetto della difesa del suolo e promuovendo strategie territoriali atte a limitare in via preventiva i danni sullo stesso.

Il suolo in Europa non è ancora bene comune e 500 associazioni UE formata da ong ambientaliste, istituti di ricerca e associazioni di agricoltori, ha fatto una perisione raccogliendo oltre 212.000 (solo in Italia 82.226) per chiedere, alla Commissione europea, una nuova Direttiva europea per la tutela del suolo, fissando principi e regole da rispettare da parte di ciascuno Stato membro.

#WorldSoilDay #Salvailsuolo

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Natale sul mare e altri scritti di Joseph Conrad http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/12/natale-sul-mare-e-altri-scritti-di-joseph-conrad.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/12/natale-sul-mare-e-altri-scritti-di-joseph-conrad.html#respond Tue, 03 Dec 2019 13:12:11 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49773 Natale sul mare e altri scritti di Joseph Conrad, pubblicato da Elliot, un volume che, oltre al racconto di natale, raccoglie alcuni degli articoli e appunti di Joseph Conrad scritti negli ultimi anni della sua vita, nei quali si rintraccia quella malinconia che lo accompagnò, messo di fronte ai grandi cambiamenti in atto nell’arte della [...]

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Natale sul mare e altri scritti di Joseph Conrad

Natale sul mare e altri scritti di Joseph Conrad, pubblicato da Elliot, un volume che, oltre al racconto di natale, raccoglie alcuni degli articoli e appunti di Joseph Conrad scritti negli ultimi anni della sua vita, nei quali si rintraccia quella malinconia che lo accompagnò, messo di fronte ai grandi cambiamenti in atto nell’arte della navigazione e all’inevitabile declino di un mondo a lui caro.

“Esistono differenti generi di Natale in mare, da quelli belli a quelli mediocri, per arrivare fino a quelli assolutamente atroci”

Il racconto autobiografico “Natale sul mare”, scritto nel 1923, raccoglie vari episodi vissuti durante le festività trascorse in nave anziché in famiglia, tra i saluti distaccati degli ufficiali il mattino del giorno di festa, l’eccezionale scambio di doni tra imbarcazioni che si affiancano, i barili pieni di giornali e fichi secchi, e infine la gioia nel non dover pensare all’acquisto dei regali, pratica troppo convenzionale per un lupo di mare.

Joseph Conrad è considerato uno tra i più importanti scrittori moderni in lingua inglese, nonostante l’inglese fosse soltanto la sua terza lingua, dopo quella polacca e quella francese, infatti è stato capace di ricreare in maniera magistrale atmosfere esotiche e riflettere i dubbi dell’animo umano nel confronto con le terre selvagge. Sebbene molte delle sue opere siano pervase da elementi romantici, è stato precursore della letteratura modernista. Iniziò a scrivere dopo una vita passata in marina, sia francese che britannica e i suoi scritti ci parlano di questa sua passione per il mare e l’avventura della navigazione, le sue opere ci trasmettono quella voglia che l’uomo ha di conoscere, di avventurasi oltre la zona di confort.

“La terra è un palcoscenico, e sebbene conoscere l’esatta configurazione possa rivelarsi un vantaggio addirittura per comprendere la stessa rappresentazione, al centro di tutto ci sarà sempre il dramma dello sforzo umano, con una predominante passione espressa nell’azione esterna che marcia, forse inconsapevole, verso il successo o la sconfitta, all’inizio spesso indistinguibili l’uno dall’altra.
Di tutte le scienze, la geografia è quella che ha origine nell’azione e, cosa ancora più importante, nell’azione avventurosa, del tipo che fa colpo sulle persone sedentarie abituate a dilettarsi con sogni di avventure rischiose, come i prigionieri che da dietro le sbarre sognano tutti i pericoli e le fatiche della libertà, cara al cuore dell’uomo.”

Nel primo racconto, da cui prende il titolo il libro, ci narra come tiepido fosse lo spirito natalizio vissuto in mare, scopriremo che scatta comunque un certo senso di solidarietà con le imbarcazioni che si incontrano e la voglia di donare quello che si ha.
Gli scritti successivi parlano di altri argomenti come la curiosità che porta l’uomo ad esplorare, accennado a Cristoforo Colombo a James Cook, da Tasman a sir John Franklin. Poi ci racconta della bellezza della “La Torrens”, una nave su cui è stato imbarcato e come per lui sia stato un onore lavorarci. Poi continua con altri scritti dove ci parla sempre dell’avventura del navigare, anche con i sacrifici che comporta.

“L’alba del Natale del 1879 è stata bella. Il sole ha cominciato a risplendere verso le quattro sulla fosca distesa dell’oceano meridionale al 51 ° parallelo, e poco dopo abbiamo avvistato una vela davanti a noi. C’era poco vento, ma il mare era grosso. Ho prontamente augurato buon Natale al mio capitano. Aveva l’aria ancora assonnata ma affabile. Gli ho comunicato l’avvistamento della vela in lontananza e mi sono arrischiato a esprimere l’opinione che ci fosse qualcosa di strano.”

Sembra un libro da regalare per natale, ma io non lo consiglio per questo scopo, dell’atmosfera natalizia c’è poco o niente. Mentre lo consiglio a chi ha la passione della navigazione, a chi vuole scoprire un Conrad inedito e ironico e vuole aprire la mente a varie riflessioni sulla natura e sull’importanza della conoscenza.

Natale sul mare

Sul piano teologico il Natale è la più grande occasione di felicità concessa all’umanità peccatrice, ma questo suo aspetto è così grande e maestoso che la mente umana si rifiuta di contemplarlo durevolmente, forse a causa della propria piccolezza, cosa per cui certo non può essere biasimata. Preferisce concentrarsi sull’osservanza dei riti che di solito si concretizzano in uno scambio di cordialità e nei festeggiamenti, come per esempio il fare regali e il mangiare i dolci tipici del periodo. Sarebbe meglio specificare subito che dal punto di vista convenzionale lo spirito natalizio in mare è piuttosto scarso. Mancano le occasioni, ma pure le materie prime. Certo, l’equipaggio riceve un dolce di qualche genere, e quando il capitano fa la sua prima comparsa sul ponte, l’ufficiale di diana lo accoglie con un «Buon Natale, capitano» solo timidamente amichevole.
La differenza di grado rende inappropriato qualunque altro tipo di effusione. Di Norma può aspettarsi di ricevere in risposta un “Altrettanto” di una cordialità ben misurata. Ma non sempre.
Una mattina di natale di molti anni fa …

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La classifica dei libri più venduti – 02 Dicembre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/12/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-02-dicembre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/12/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-02-dicembre-2019.html#respond Sun, 01 Dec 2019 23:37:18 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49727 Buona settimana a tutti! “Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro?” (Harper Lee)     La classifica dei libri più venduti della settimana è caratterizata da tre nuove entrate. Scopriamola: 1. Entra in classifica in prima posizione Le fantafiabe di [...]

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Buona settimana a tutti!

“Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro?”
(Harper Lee)

 

 

La classifica dei libri più venduti della settimana è caratterizata da tre nuove entrate. Scopriamola:

1.
Entra in classifica in prima posizione Le fantafiabe di Luì e Sofì di Me contro Te, per la felicità dei bambini.
Ti piacciono le fiabe? Adori i Me contro Te? Questo è proprio il libro che cercavi! Preparati a vivere quattro fantastiche avventure in compagnia di Luì e Sofì; volerai con loro sul tappeto magico, visiterai l’Isola Che Non C’è e il castello della Bestia e ammirerai il mondo dalla torre nel bosco! Che cosa aspetti? Leggi e comincia a sognare!

2.
Stabile in seconda posizione, La misura del tempo di Gianrico Carofiglio.
Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt’altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario – distillato purissimo della vicenda umana – e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.

3.
Scende in terza posizione La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante.
«Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Tutto – gli spazi di Napoli, la luce blu di un febbraio gelido, quelle parole – è rimasto fermo. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione».

4.
scende un gradino e va in quarta posizione Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.
Quello di Marco e Anna sembrava un amore in grado di mantenere le promesse. Adesso Marco non riesce a ricordare qual è stata la prima sera in cui non hanno acceso la musica, in cui non hanno aperto il vino. La prima in cui per stanchezza non l’ha accarezzata. Quando la complicità si è trasformata in competizione. Forse l’amore, come le fiamme, ha bisogno di ossigeno e sotto una campana si spegne. Forse, semplicemente, è tutto molto complicato.

5.
Nuova entrata in quinta posizione Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare) di Bruno Vespa.
In questo libro, Bruno Vespa racconta come e perché tre anni di guerra civile (1919-1922) consegnarono il potere all’uomo che l’avrebbe tenuto per un ventennio e perché la «democrazia autoritaria» del primo biennio (1923-1924) si trasformò in dittatura dopo il delitto Matteotti. Gli slogan e gli errori di un secolo fa sono stati spesso richiamati nell’attuale polemica politica, italiana e internazionale. Vespa ne disegna il panorama completo, mettendo al centro della scena Matteo Salvini che, con la clamorosa vittoria della Lega alle elezioni europee del 2019, ha ribaltato gli equilibri politici, aprendo una crisi al buio che, invece di portare di nuovo alle urne, ha fatto nascere nella storia italiana un governo di segno opposto al precedente, ma presieduto dallo stesso premier, Giuseppe Conte. L’autore, che ha incontrato tutti i protagonisti della scena politica, racconta tattiche, strategie e retroscena di una battaglia senza esclusione di colpi: dalla nascita del partito di Matteo Renzi ai patemi del Pd di Zingaretti dopo la scissione, dalla ritrovata unità del centrodestra nella manifestazione romana di piazza San Giovanni del 19 ottobre 2019 per far cadere il governo all’implicita alleanza non dichiarata tra Luigi Di Maio e lo stesso Renzi per evitare che Conte diventi il nuovo leader del centrosinistra.

6.
Nuova entrata in sesta posizione Autodifesa di Caino di Andrea Camilleri.
«Perché sono un contastorie. In fondo non sono mai stato altro. Nella tradizione ebraica, e in parte anche in quella musulmana, esistono una miriade di controstorie che ci raccontano un Caino molto diverso da quello della Bibbia. Su queste abbiamo lavorato». Andrea Camilleri offre una versione di Caino lontana da quella consueta. È forse un Caino inventore della scelta, che va oltre il pentimento prendendo consapevolezza che «senza il male il bene non esisterebbe». Come il precedente “Conversazione su Tiresia” anche questo monologo avrebbe dovuto essere interpretato da Camilleri a teatro. L’appuntamento era per il 15 luglio 2019 alle Terme di Caracalla. Ma il grande scrittore è uscito di scena troppo presto.

7.
Va giù in settima posizione Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Victor Dalmau e un’amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile – il “lungo petalo di mare e neve”, nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l’autrice, “se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono”.

8.
Scende in ottava posizione Diario di una schiappa. Giorni da brivido di Jeff Kinney, che ci regala un’altra avventura per la felicità dei più
La scuola di Greg è chiusa: la neve ha bloccato tutto. Evviva! Sì, ma non troppo: l’intero quartiere si trasforma in un campo di battaglia invernale. Gruppi rivali si contendono il territorio, costruiscono fortini e combattono fino all’ultima palla di neve. E Greg? Ovviamente si trova nel bel mezzo del caos, insieme al suo fedele migliore amico Rowley. Ma il freddo non dura per sempre. E quando la neve si sarà sciolta, che fine avranno fatto Greg e Rowley? Avranno superato il gelido inverno da eroi? Una sola cosa è certa: avranno vissuto giorni da brivido.

9.
Va giù in nona posizione Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato di Nadia Toffa.
Il nostro tempo ha bisogno di consumare sempre nuovi eroi. Nadia Toffa lo è diventata, suo malgrado. Giornalista, protagonista di inchieste coraggiose per la trasmissione Le Iene, grazie alla bravura professionale, alla immediata simpatia e autenticità, si è imposta all’attenzione di milioni di persone, giovani e meno giovani. La malattia che l’ha colpita, e che Nadia non ha mai nascosto, l’ha avvicinata alla sofferenza di tanti malati che hanno potuto rispecchiarsi in lei e sentirsi meno soli, e più capiti. Questo libro rivela i suoi pensieri degli ultimi mesi, tra il gennaio e il giugno del 2019, quando, dopo i molti attacchi subiti sulla rete in seguito alla decisione di rendere pubblica la sua condizione, Nadia ha scelto di rimanere in silenzio, mettendo fine alle polemiche. Il suo desiderio, espresso alla mamma Margherita, era che i testi da lei scritti fossero pubblicati, per non nascondere nulla e continuare a essere sé stessa fino alla fine. Per l’umanità, la carica vitale e l’esempio che Nadia ci ha lasciato, come ha scritto don Patriciello, abbiamo verso di lei un forte debito di riconoscenza.

10.
Precipita in decima posizione In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta»
di Benedetta Rossi.
“Sto vivendo un’avventura incredibile che qualche volta mi porta lontano. Ma la cosa più bella è che tutto è iniziato da casa mia e da casa mia continua a vivere. Anche per questo mi sento ancora la Benedetta di sempre: sono ancora qui che coltivo l’orto come mi ha insegnato nonna, mi prendo cura di Marco e Nuvola, mi rilasso all’ombra del mio albero e tutti i giorni sono in cucina per trascorrere il tempo con voi. Vi ringrazio perché, oltre a essere tantissimi, ci siete sempre stati.” Benedetta

Podio della narrativa italiana:

1. La misura del tempo di Gianrico Carofiglio.
2. La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante
3. Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.

Podio della Narrativa straniera:

1. Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
2. Le verità sepolte di Angela Marsons.
3. Cercami di Andre Aciman.

 

I NatiOggi letterari della settimana:

Joseph Conrad (3 dicembre 1857 – 3 agosto 1924), scrittore polacco naturalizzato britannico.

Eventi della settimana:

Non perdete uno degli eventi di questo mese più belli: la fiera romana della piccola e media editoria giunta alla diciassettesima edizione, Più libri più liberi, l’appuntamento è al palazzo dei Congressi di Roma dal 4 al 8 dicembre 2019. #plpl

A Como dal 6 al 12 dicembre 2019 si svolgerà il Noir in Festival, un festival unico nel suo genere, un momento magico dell´anno, dove film, libri, televisione e new media vanno di pari passo, dall´appassionato dei romanzi di Sherlock Holmes al teenager catturato dal fascino della consolle interattiva, dal lettore curioso della cronaca fino allo spettatore cinematografico e televisivo, tutti i tipi di pubblico si ritrovano, almeno una volta, nella passione per il brivido e il mistero.

Il 7 e l’8 dicembre 2019, in Piazza Grande a Modena, si svolgerà la 67esima edizione della rassegna di editoria modenese Libriamodena, un’occasione importante per avvicinarsi a un’editoria attenta agli autori e alle tematiche locali, ma anche capace di produrre libri di qualità vincitori di premi e riconoscimenti nazionali.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 18 al 24 novembre)

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Donato Carrisi – La casa delle voci http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/12/donato-carrisi-la-casa-delle-voci.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/12/donato-carrisi-la-casa-delle-voci.html#respond Sat, 30 Nov 2019 23:38:23 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49649 La casa delle voci è un thriller di Donato Carrisi, pubblicato nel dicembre 2019 da Longaresi. Una storia di bambini, fantasmi e malattia mentale, un nuovo mistero tutto da scoprire che risveglierà la paura in ognuno di noi. “Gli estranei sono il pericolo. Fidati soltanto di mamma e papà.” Pietro Gerber non è uno psicologo [...]

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Donato Carrisi – La casa delle voci

La casa delle voci è un thriller di Donato Carrisi, pubblicato nel dicembre 2019 da Longaresi. Una storia di bambini, fantasmi e malattia mentale, un nuovo mistero tutto da scoprire che risveglierà la paura in ognuno di noi.

“Gli estranei sono il pericolo. Fidati soltanto di mamma e papà.”

Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso traumatizzati, segnati da eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui polizia e magistrati si servono per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un’adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l’assassina è proprio lei.

23 febbraio

Una carezza nel sonno.
Nel nebbioso confine con la veglia, un attimo prima di precipitare nell’abisso dell’oblio, il tocco leggero di dita gelide e sottili sulla fronte, accompagnato da un triste e dolcissimo sussurro.
Il suo nome.
Sentendosi chiamare, la bambina sbarrò gli occhi. Ed ebbe subito paura. Qualcuno era venuto a farle visita mentre si addormentava. Poteva essere uno dei vecchi abitanti della casa, a volte chiacchierava con loro o li sentiva muoversi come i topi, rasentando i muri.
Ma gli spettri parlavano dentro, non fuori di lei.
Anche Ado – il povero Ado, il malinconico Ado – veniva a trovarla. Però, a differenza di tutti gli altri spiriti, Ado non parlava mai. Perciò a turbarla adesso era un pensiero più concreto.
A parte mamma e papà, nessuno conosceva il suo nome nel mondo dei viventi.
Era la «regola numero tre».
L’idea di aver violato una delle cinque raccomandazioni dei suoi genitori l’atterriva. Si erano sempre fidati di lei, non voleva deluderli. Non proprio ora che papà le aveva promesso di insegnarle a cacciare con l’arco e che anche la mamma si era convinta. Ma poi rifletté: come poteva essere stata colpa sua?
Regola numero tre: non dire mai il tuo nome agli estranei.
Non aveva detto il suo nuovo nome agli estranei, né era possibile che qualcuno di loro l’avesse appreso per sbaglio. Anche perché erano almeno un paio di mesi che non vedevano qualcuno aggirarsi nei paraggi del casale. Erano isolati in mezzo al nulla della campagna, la città più vicina distava due giorni di cammino.
Erano al sicuro. Solo loro tre.
Regola numero quattro: non avvicinarti mai agli estranei e non lasciarti avvicinare da loro.
Allora com’era stato possibile? Era stata la casa a chiamarla, non c’era altra spiegazione. A volte, le travi producevano sinistri scricchiolii o gemiti musicali. Papà diceva che il casale si assestava sulle fondamenta come una signora attempata seduta in poltrona che ogni tanto sente il bisogno di mettersi più comoda. Nel dormiveglia, uno di quei rumori le era sembrato il suono del suo nome. Tutto qui.
La sua anima inquieta si placò. Richiuse gli occhi. Il sonno, col suo silenzioso richiamo, la invitava a seguirla nel posticino caldo dove tutto si dissolve.
Stava per abbandonarsi, quando qualcuno la chiamò di nuovo.
Stavolta la bambina si tirò su dal cuscino e, senza scendere dal letto, scandagliò il buio nella stanza. La stufa in corridoio era spenta da ore. Oltre le coperte, il freddo assediava il suo giaciglio. Adesso era perfettamente vigile.
Chiunque fosse stato a invocarla non era in casa, era là fuori, nella notte buia dell’inverno.
Aveva parlato con il verso degli spifferi che si insinuano sotto le porte o fra le persiane chiuse. Ma il silenzio era troppo profondo e lei non riusciva a scorgere altro suono, con il cuore che le sbatacchiava nelle orecchie come un pesce dentro un secchio.
«Chi sei?» avrebbe voluto domandare alla tenebra. Ma temeva la risposta. O forse la conosceva già.
Regola numero cinque: se un estraneo ti chiama per nome, scappa.

 

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Novità in Libreria – Dicembre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/12/novita-in-libreria-dicembre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/12/novita-in-libreria-dicembre-2019.html#respond Sat, 30 Nov 2019 23:18:47 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49603 E’ arrivato Dicembre, un mese magico e consumistico che porta con se una delle feste più importati come il Natale. Non è Natale senza un regalo, allora regaliamo un libro! Sapete qual è il posto migliore dove rifugiarsi dal freddo di questo mese? Ma una libreria è ovvio, con i suoi scaffali colorati, le decorazioni, l’odore dei [...]

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E’ arrivato Dicembre, un mese magico e consumistico che porta con se una delle feste più importati come il Natale. Non è Natale senza un regalo, allora regaliamo un libro!
Sapete qual è il posto migliore dove rifugiarsi dal freddo di questo mese? Ma una libreria è ovvio, con i suoi scaffali colorati, le decorazioni, l’odore dei libri.
Sapete come passa le sue serate dicembrine un lettore cronico? Con una Bevanda calda, un plaid ed un buon libro per coccolare l’anima.
Nel mese di dicembre si pubblica molto poco, quindi per qualche idea regalo vi consiglio anche di guardare anche le Novità editoriali di Novembre 2019.
Buone feste e buone letture a tutti voi!

Diamo un’occhiata agli eventi dell’ultimo mese di questo 2019:

Non perdete uno degli eventi di questo mese più belli: la fiera romana della piccola e media editoria giunta alla diciassettesima edizione, Più libri più liberi, l’appuntamento è al palazzo dei Congressi di Roma dal 4 al 8 dicembre 2019. #plpl

A Como dal 6 al 12 dicembre 2019 si svolgerà il Noir in Festival, un festival unico nel suo genere, un momento magico dell´anno, dove film, libri, televisione e new media vanno di pari passo, dall´appassionato dei romanzi di Sherlock Holmes al teenager catturato dal fascino della consolle interattiva, dal lettore curioso della cronaca fino allo spettatore cinematografico e televisivo, tutti i tipi di pubblico si ritrovano, almeno una volta, nella passione per il brivido e il mistero.

Il 7 e l’8 dicembre 2019, in Piazza Grande a Modena, si svolgerà la 67esima edizione della rassegna di editoria modenese Libriamodena, un’occasione importante per avvicinarsi a un’editoria attenta agli autori e alle tematiche locali, ma anche capace di produrre libri di qualità vincitori di premi e riconoscimenti nazionali.

Ricordo che questo post non è statico, ma dinamico, cioè verrà aggiornato in base alle informazioni acquisite giorno per giorno ed i libri saranno inseriti in ordine cronologico d’uscita, ho aggiunto a fine pagina l’elenco dei libri usciti in ordine alfabetico. Si accettano sempre consigli e suggerimenti per migliorare questa rubrica.

Scopriamo insieme le ultime novità in libreria per il mese di Dicembre 2019:

La casa delle voci, scritto da Donato Carrisi, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 03/12/19.
Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso traumatizzati, segnati da eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui polizia e magistrati si servono per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un’adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l’assassina è proprio lei.

Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone, scritto da Maurizio De Giovanni, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 03/12/19.
Una ragazza, nuda, in una grotta che affaccia su una spiaggia appartata della città; l’hanno uccisa con una coltellata al cuore. Un abito da sposa che galleggia sull’acqua. In un febbraio gelido che sembra ricacciare indietro nell’anima i sentimenti, impedendogli di uscire alla luce del sole, Lojacono e i Bastardi si trovano a indagare su un omicidio che non ha alcuna spiegazione evidente. O forse ne ha troppe. Ognuno con il proprio segreto, ognuno con il proprio sogno ben nascosto, i poliziotti di Pizzofalcone ce la metteranno tutta per risolvere il mistero: la ragazza della grotta lo esige. Perché non solo qualcuno le ha tolto il futuro, ma lo ha fatto un attimo prima di un giorno speciale. Quello che doveva essere il più bello della sua vita.

L’inganno perfetto, scritto da Nicholas Searle, pubblicato da Rizzoli, genere thriller, data uscita 03/12/19.
La foto questa volta non ha mentito. Roy la riconosce appena entra nel locale: lineamenti di porcellana e una figura esile, perfetta, l’incedere fiero e sfrontato. Niente a che vedere con le vedove assegnategli finora dal sito che accoppia maldestramente vecchi insignificanti a donne consumate e depresse. Anche Betty lo individua subito: distinto e autorevole, capelli candidi ravviati all’indietro, occhi azzurri impressionanti. Se lo scorrere del tempo non avesse conferito a quello sguardo un che di malinconico, la donna di fronte a lui avrebbe quasi paura. Ma non importa, perché lo ha trovato e vuole andare fino in fondo. Perché ci sono cose che non possono essere dimenticate. Né perdonate. A Roy, lei sembra un dono piovuto dal cielo, il bersaglio ideale per il colpo che lui, truffatore di lungo corso, intende mettere a segno. L’ultimo, il più importante, un vorticoso giro di roulette prima di ritirarsi dalle scene. Il piano è semplice, un classico più volte collaudato. Basta attenersi al copione e funzionerà. E infatti, come previsto, Betty gli apre le porte del suo mondo. Eppure, a poco a poco, Roy si ritrova su un palcoscenico diverso, protagonista suo malgrado di un secondo atto inatteso e funambolesco, il più insidioso cui abbia mai preso parte.

Universum. Cronache dei pianeti ribelli, scritto da Giorgio Costa, pubblicato da Mondadori, fantascienza per ragazzi, data uscita 03/12/19.
È il tuo momento. I ribelli stanno venendo a prenderti. Sei prigioniero su Platox Blu, quando una nave imperiale approda al porto. Cinque anni fa, i monaci Simbeliani hanno ucciso i tuoi genitori e preso il potere. Tu, ancora bambino, sei diventato un loro adepto, ma il tuo sangue non poteva mentire. Ti sei ribellato e loro ti hanno confinato qui, condannandoti ai lavori forzati nelle miniere di pitrite. La tua infanzia dorata sulla luna di Dana è un ricordo troppo lontano e troppo doloroso. Il tuo ultimo saluto con Mira, quando ti ha regalato il ciondolo di Virilio, promessa di un’amicizia oltre i confini dello spazio e del tempo, fa parte di un passato che fino a oggi hai voluto dimenticare. Ma qualcosa sta per cambiare. Le riserve di Virilio, la pietra che permette alle astronavi di immettersi nella Trascendenza e viaggiare per distanze incommensurabili in pochi istanti, si stanno esaurendo. Per la ribellione, questo è il momento per sferrare l’attacco finale all’impero. Tu sei Tom Rivert e tuo padre aveva fatto una scoperta che avrebbe potuto cambiare le sorti di Universum, ma è stato fermato dal diabolico Simbelius. Ora hai una scelta: puoi cambiare il destino di Universum, puoi accogliere la chiamata dei popoli e dei pianeti che si stanno ribellando al governo dispotico di Simbelius, puoi rivedere Mira, i suoi occhi, il suo sorriso. È diventata anche lei una ribelle. Non è più una bambina, ora è una donna. La riconoscerai? E soprattutto: sarai pronto a riconoscere il tuo dono, il tuo potere, per farne il migliore uso? Una vecchia gloria della flotta imperiale, il capitano Denon Makar, è pronto a tuffarsi nel vuoto con te. Con lui, una compagnia della quale fanno parte Yori, un bambino speciale – lo chiamano il figlio del cosmo -, Adelmian, l’ultimo dei Cercanti, e Rathi, un tremeriano, il tuo migliore amico. Un respiro, due, tre. Guardi il cielo stellato, i pianeti. È il tuo momento. Lo sai, lo hai sempre saputo.

Pi, scritto da Akilah Azra Kohen, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 03/12/19.
Nonostante Can Manay sia ormai felicemente sposato con Bilge, la sua giovane, brillante assistente, quando a Londra scopre che Duru si esibisce in un teatro, non resiste alla tentazione di assistere allo spettacolo più e più volte, finendo nuovamente vittima della sua malata ossessione per lei. Arriva persino a far costruire un centro per le arti, uno dei più grandi d’Europa, solo per poterla invitare a danzare. Ma l’incontro tra i due ha un esito inaspettato: sul punto di abbandonarsi alla passione, Can si rende conto che ciò di cui ora ha bisogno è sua moglie Bilge: la sua dedizione, il suo equilibrio, la sua serenità. Ma anche Bilge, che sembra decisa a riaccoglierlo, ha in realtà in serbo una sorpresa per lui, complici la sua amica Ozge ed Eti, la madre di Can. “Pi”, ultimo capitolo della trilogia di Azra Kohen, rappresenta nello stesso tempo la fine e l’inizio del viaggio che questa lettura propone: il compimento dei percorsi individuali dei singoli protagonisti, come quello di Deniz, che apre un locale di musica dal vivo e trova in Ozge un nuovo grande amore, e l’inizio di un percorso collettivo, perché, come comprende bene Ozge nella sua battaglia politica, un singolo, per quanto determinato, non potrà mai cambiare lo stato delle cose. E al gruppo quindi che è affidato il futuro, e i personaggi “positivi” della storia, quelli che sono riusciti a esprimere il proprio potenziale e a “diventare” se stessi, si trasferiranno insieme in un villaggio dando vita a una sorta di utopia. Un romanzo che è lo specchio dei nostri tempi, dove il successo, la fama e il potere perdono completamente di senso se in mano a persone che non hanno consapevolezza di sé. Una trilogia che è un forte invito a non tradire se stessi, a non perdersi o confondersi dietro le apparenze, ma ad avere il coraggio di difendere la propria unicità.

Monteperdido, scritto da Agustin Martinez, pubblicato da Rizzoli, genere thriller, data uscita 03/12/19.
Tra i versanti dei Pirenei aragonesi si nasconde un piccolo villaggio, Monteperdido, costruito per dare le spalle al mondo e agli estranei. D’inverno la vita pulsa silenziosa sotto la neve immobile, d’estate la luce del sole rimbalza sui ghiacciai colorando l’aria di un bianco irreale. Qui tutti si ricordano di Ana e Lucia, le due amiche di undici anni scomparse un pomeriggio di ottobre mentre tornavano a casa da scuola, cinque anni fa. Un giorno che ha segnato la comunità della vallata – un caso intorno al quale le indagini della Guardia Civil si erano mosse girando a vuoto – fino a oggi, quando una ragazzina ferita, con i vestiti strappati e il volto sepolto da una cascata di capelli, viene ritrovata sul luogo di un incidente, vicino a una macchina uscita di strada, viva: è Ana. La riapertura del caso è affidata alla giovane Sara Campos e al capo dell’Unità Centrale Operativa Santiago Bain, inviati dalla sede di Madrid, due esistenze solitarie, ma unite tra loro da un legame speciale. Adesso si trovano obbligati a collaborare con la polizia locale, in quel piccolo mondo montano stretto fra silenzi e risentimenti, per trovare in fretta la seconda ragazzina; mentre intorno a loro la fitta rete di incongruenze e chiaroscuri si addensa, emergono le maglie in cui gli abitanti di questo villaggio silente e sordo hanno ricavato un posto per sé e per il proprio pezzetto di ambigua verità. A questo claustrofobico thriller psicologico è ispirata la serie tv “La caccia. Monteperdido”.

Anello di piombo. Un’indagine dell’ispettore Bagni, scritto da Piero Colaprico, pubblicato da Mondadori, genere giallo e mistery, data uscita 03/12/19.
Milano, anni Ottanta. Eleuterio Rupp, uno stimato psichiatra della Milano bene, viene ucciso con quattro colpi di pistola, una mattina, sotto casa sua in piazza Fratelli Bandiera. La questura di Milano mette in campo i migliori uomini che ha a disposizione per catturare il colpevole. Ma, qualche giorno più tardi, due poliziotti coinvolti nell’inchiesta vengono trovati morti e, anche se sembra esserci una spiegazione logica, esiste un’altra verità. La si potrebbe raggiungere soltanto grazie a un diario, una specie di eredità di indizi e suggerimenti che un investigatore lascia a chi gli succederà. Anni dopo l’ispettore Francesco Bagni, già protagonista della “Trilogia della città di M.”, è chiamato a indagare sui misteriosi delitti. Chi è davvero il poliziotto Nunzio Fratoianni? Cosa c’entra la bomba di piazza Fontana con l’omicidio di uno psichiatra nella città che ormai è chiamata la “Milano da bere”? Piero Colaprico costruisce un enigmatico giallo a incastro, che riapre le pagine più oscure della nostra storia: gli anni di piombo, la Milano degli anni Settanta, in cui «si finiva ammazzati per il solo fatto di indossare una divisa», il terrorismo nero, le stragi che hanno segnato il nostro passato…

Finale, scritto da Stephanie Garber, pubblicato da Rizzoli, genere fantasy per ragazzi, data uscita 03/12/19.
Terzo volume della trilogia della a serie Caraval.
Un amore per cui combattere. Un sogno per cui morire. Un finale per cui vale la pena di aspettare.
Sono passati due mesi da quando i Fati sono stati liberati, due mesi da quando Legend ha reclamato per sé il trono, due mesi da quando Tella ha scoperto che il ragazzo di cui si è innamorata in realtà non esiste. Mentre vite, imperi e cuori restano in sospeso, Tella deve decidere se fidarsi di Legend o piuttosto di un ex nemico. Dopo aver scoperto un segreto che ribalta tutta la sua vita, Rossella dovrà tentare l’impossibile per salvare coloro che ama e l’Impero. E Legend dovrà fare una scelta che lo cambierà per sempre. Caraval è finito, ma il più grande dei giochi è appena cominciato. Non ci sono spettatori questa volta, qualcuno vincerà, e qualcuno perderà per sempre.Benvenuti, benvenuti a Finale.Tutti i giochi hanno una fine…

Rhythm section, scritto da Mark Burnell, pubblicato da Mondadori, genere thriller e spionaggio, data uscita 03/12/19.
Dopo la morte di tutti i componenti della sua famiglia in un disastro aereo, Stephanie Patrick cade in una spirale di tossicodipendenza e alcolismo. La sua vita subisce una svolta quando viene avvicinata da un giornalista d’inchiesta il quale le rivela che la morte dei suoi familiari non è stata conseguenza di uno sciagurato incidente, ma di un attacco terroristico. Non avendo più niente da perdere, Stephanie è determinata a vendicare il massacro. Reclutata da una organizzazione dell’Intelligence, si sottopone a un rigido addestramento per assumere l’identità di Petra, una terrorista tedesca, e di Marina, una importante donna d’affari di stanza a Londra. Muoversi nel mondo dello spionaggio internazionale significa per Stephanie mettere progressivamente da parte i sentimenti e agire solo secondo il suo istinto. Ma più le sue missioni diventano brutali più qualcosa inizia a non tornare su quel fatidico volo NE027. Le stanno dicendo la verità su come sono andate le cose? E ancora in tempo per cambiare idea o chi l’ha “creata” non la lascerà mai andare? Primo di una serie.

Italo. Educazione di un reazionario, scritto da Vincenzo Filosa, pubblicato da Rizzoli Lizard, genere narrativa a fumetti, data uscita 03/12/19.
Italo ha quasi quarant’anni, una famiglia che gli vuole bene e un lavoro che lo appassiona. Sullo sfondo di questo invidiabile quadretto, però, si nasconde la sua dipendenza da potenti antidolorifici: un male dal quale non sa o non vuole liberarsi. Affrontare il suo percorso di disintossicazione, infatti, lo costringe a rendersi conto di quanto sia simile alla gente dalla quale vorrebbe prendere le distanze. Il ritorno alla lucidità (nonostante non abbia del tutto perso il vizio) spinge Italo a ritrovarsi a faccia a faccia col suo razzismo, la sua ignoranza, le sue bassezze. Grazie a un bianco e nero chirurgico, Vincenzo Filosa scava nelle ipocrisie del suo protagonista quanto nelle proprie, dando corpo alla storia di una redenzione impossibile, perché la salvezza non fa per tutti.

Poesie al megafono, scritto da Guido Catalano, pubblicato da Rizzoli, genere poesia, data uscita 03/12/19.
Chi l’ha detto che i libri sonori sono robe da bambini? Contro la solitudine e la malinconia, contro la timidezza, l’insonnia, l’ansia e l’inappetenza, il primo libro sonoro per adulti.
“Una delle cose che mi più son sentito dire negli anni, da quando ho intrapreso la carriera di poeta professionista vivente è: “Belle le tue poesie eh, però ascoltate dalla tua voce sono ancora più belle”. E dunque, per venire incontro a questa imprescindibile esigenza nasce Poesie al megafono. No, non è un audiolibro. È un libro vero e proprio, fatto di inchiostro, colori e profumo di carta. Però dentro c’è anche la mia voce viva, r moscia compresa. Normalmente questo tipo di manufatto viene regalato ai bambini, dunque mi piace pensare che Poesie al megafono sia un libro per bambini ingranditi, o per grandi imbambiniti. In verità è un libro che va bene per tutti. D’altra parte, dentro di me convivono felicemente due cinquenni, tre decenni e un ottenne. Da leggere e ascoltare soli o in compagnia delle persone a cui volete bene o che molto presto ve ne vorranno.” – Guido Catalano

La ragazza di Roma nord, scritto da Federico Moccia, pubblicato da Società Editrice Milanese, genere narrativa, data uscita 05/12/19.
Simone, ventenne romano, sta viaggiando in treno da Napoli verso Verona. Lì c’è Sara, la sua ragazza. L’amore l’ha spinto a farle una sorpresa romantica nel giorno del loro primo anniversario.
A Roma sale sul treno una ragazza che si siede proprio davanti a lui. Simone la nota subito per la sua bellezza. Iniziano a parlarsi, e lei si rivela simpatica, originale e intrigante. La sintonia tra i due cresce, ma Simone pensa sempre e solo a Sara e racconta il motivo del suo viaggio. La sconosciuta, colpita dalla sua storia d’amore, decide che non sveleranno i loro nomi né alcuna informazione utile a rintracciarsi. Lei sarà la ragazza di Roma Nord, lui Argo. Quando la viaggiatrice scende a Firenze, si salutano immaginando che sia per sempre ma la vita, si sa, è imprevedibile. Simone, arrivato a Verona, trova Sara con un altro. Tradito e avvilito, torna a Roma e dopo aver ascoltato le critiche e i consigli di amici e familiari che quando ti lasci diventano stranamente i massimi esperti dell’amore, ripensa a quell’incontro sul treno e decide di rintracciare “la ragazza di Roma nord”. Ma come può ritrovarla? Se tutto è nato su un treno, la chiave può essere solo una stazione. Simone decide di aspettarla dove lei è scesa, sperando di rivederla. Così Santa Maria Novella, a Firenze, diventa la sua nuova casa. Per Simone inizia una lunga attesa. Ma un gesto del genere non può passare inosservato…

Spettri di frontiera, scritto da Ambrose Bierce, pubblicato da Adiaphora, genere gotico, horror e racconti, data uscita 10/12/19.
Ambrose Bierce scrisse numerosi racconti dell’orrore e del soprannaturale, generi che riflettevano il suo profondo tormento interiore. Questa raccolta contiene molte tra le sue più suggestive storie di fantasmi e di case infestate: morbose, ciniche, inquietanti, capaci di trascinare il lettore nelle regioni crepuscolari dello spirito e nei più oscuri recessi della mente.
Opere cariche di terrore ma, al contempo, pervase di tetra ironia, con echi di Poe, del romanzo gotico e dei racconti romantici, dotate dell’impronta inconfondibile di un autore che ha conosciuto di persona gli spettri che da sempre tormentano l’umanità.
I personaggi di Bierce poeti posseduti, vili aristocratici, professionisti abbietti, corpi rianimati, malfattori perseguitati vivono in un mondo misero e perverso. Che si tratti di omicidi, vendette dall’oltretomba, sparizioni inspiegabili, dimore infestate o anime inquiete, le storie di Bierce rappresentano uno dei migliori esempi di narrativa soprannaturale di tutti i tempi e hanno ispirato autori come Robert W. Chambers e H.P. Lovecraft.

Malvagio fino all’osso, scritto da Tony J. Forder, pubblicato da Nua Edizioni, genere thriller, data uscita 20/12/19.
Tra i boschi di Peterborough, nella contea del Cambridgeshire, vengono rinvenuti i resti di uno scheletro. L’ispettore James Bliss e l’agente Penny Chandler investigano sul caso e scoprono che la vittima, una giovane donna, è stata spostata dal luogo di sepoltura originale.
Un testimone è convinto che una ragazza sia stata investita da un’auto nella lontana estate del 1990, e che la polizia sia intervenuta. Tuttavia, non esiste documentazione relativa all’incidente o alla presunta vittima. Mentre il caso progredisce, un paio di agenti in pensione vengono uccisi. I due avevano legami con dei colleghi che erano in servizio al momento della segnalazione di un incidente stradale.
Bliss e Chandler, indagando, scavano più a fondo e cominciano a chiedersi se alcuni ufficiali di alto grado possano essere coinvolti nell’omicidio della giovane donna sepolta nei boschi.
Ogni anello della catena subisce pressioni, compreso l’ispettore, che si scontra con i superiori e i media.
Quando la sua squadra riceve avvertimenti mirati, Bliss dovrà decidere se mollare il caso o perseguire i responsabili. Abbandonerà, in modo da non danneggiare la propria carriera, oppure lotterà a ogni costo? Ed è possibile che il killer sia molto più vicino di quanto i due immaginino?

Elenco novità libri in ordine alfabetico usciti a Dicembre 2019:

Anello di piombo. Un’indagine dell’ispettore Bagni, scritto da Piero Colaprico, pubblicato da Mondadori, genere giallo e mistery, data uscita 03/12/19.
Finale, scritto da Stephanie Garber, pubblicato da Rizzoli, genere fantasy per ragazzi, data uscita 03/12/19.
Italo. Educazione di un reazionario, scritto da Vincenzo Filosa, pubblicato da Rizzoli Lizard, genere narrativa a fumetti, data uscita 03/12/19.
L’inganno perfetto, scritto da Nicholas Searle, pubblicato da Rizzoli, genere thriller, data uscita 03/12/19.
La casa delle voci, scritto da Donato Carrisi, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 03/12/19.
La ragazza di Roma nord, scritto da Federico Moccia, pubblicato da Società Editrice Milanese, genere narrativa, data uscita 05/12/19.
Malvagio fino all’osso, scritto da Tony J. Forder, pubblicato da Nua Edizioni, genere thriller, data uscita 20/12/19.
Monteperdido, scritto da Agustin Martinez, pubblicato da Rizzoli, genere thriller, data uscita 03/12/19.
Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone, scritto da Maurizio De Giovanni, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 03/12/19.
Pi, scritto da Akilah Azra Kohen, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 03/12/19.
Poesie al megafono, scritto da Guido Catalano, pubblicato da Rizzoli, genere poesia, data uscita 03/12/19.
Rhythm section, scritto da Mark Burnell, pubblicato da Mondadori, genere thriller e spionaggio, data uscita 03/12/19.
Spettri di frontiera, scritto da Ambrose Bierce, pubblicato da Adiaphora, genere gotico, horror e racconti, data uscita 10/12/19.
Universum. Cronache dei pianeti ribelli, scritto da Giorgio Costa, pubblicato da Mondadori, fantascienza per ragazzi, data uscita 03/12/19.

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John Grisham – L’avvocato degli innocenti http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/john-grisham-lavvocato-degli-innocenti.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/john-grisham-lavvocato-degli-innocenti.html#respond Mon, 25 Nov 2019 15:03:30 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49643 L’avvocato degli innocenti, un Legal Thriller di John Grisham, pubblicato nel novembre 2019 da Mondadori. Un avvocato assassinato. Un innocente condannato. Gli spietati assassini decisero di tenere chiuso il caso. Corruzione, abuso di potere ed errore giudiziario sono gli elementi portanti di questo romanzo. “Ho visto morire uno dei miei clienti. Credo ancora che fosse [...]

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John Grisham – L’avvocato degli innocenti

L’avvocato degli innocenti, un Legal Thriller di John Grisham, pubblicato nel novembre 2019 da Mondadori. Un avvocato assassinato. Un innocente condannato. Gli spietati assassini decisero di tenere chiuso il caso. Corruzione, abuso di potere ed errore giudiziario sono gli elementi portanti di questo romanzo.

“Ho visto morire uno dei miei clienti. Credo ancora che fosse innocente. Non sono riuscito a dimostrarlo in tempo. Uno è abbastanza.”

Sono passati più di ventidue anni da quando Quincy Miller, un giovane di colore, è stato arrestato dalla polizia della cittadina di Seabrook, in Florida, con l’accusa di aver ucciso l’avvocato Keith Russo, di cui era stato cliente.
Quincy viene frettolosamente processato sulla base di testimonianze e prove poco attendibili e di un movente poco credibile. Ciononostante viene condannato all’er­gastolo.
Per tutto il tempo l’uomo si professa innocente senza venire mai ascoltato da nessuno, fino al giorno in cui, disperato, scrive una lettera alla Guardian Ministries, i “padri guardiani”, una fondazione no profit che si occupa di dimostrare l’innocenza dei suoi assistiti salvandoli dalla pena di morte.
Cullen Post è a capo di questa piccola e agguerrita organizzazione, ha all’attivo otto casi risolti e una storia personale sui generis: quando era un giovane avvocato alle prime armi e pieno di ideali, era rimasto fortemente deluso dal sistema giudiziario e dopo una profonda crisi aveva deciso di diventare pastore episcopale, per dedicarsi poi anima e corpo a combattere le condanne ingiuste e assistere gratuitamente solo clienti dimenticati dal sistema.
Accettando di dimostrare l’innocenza di Quincy Miller, strappandolo all’ergastolo, Cullen deve partire alla ricerca dei vecchi testimoni e smontare le false prove che erano state prodotte, mettendo a rischio la sua vita. Perché il suo cliente è stato incastrato da criminali senza scrupoli che non vogliono certo che lui esca vivo dalla prigione. Hanno già ucciso un avvocato ventidue anni prima e possono benissimo eliminarne un altro senza pensarci due volte.

Duke Russell non è colpevole dei crimini indicibili per cui è stato condannato; tuttavia, tra un’ora e quarantaquattro minuti è prevista la sua esecuzione. Come accade sempre durante queste notti terribili, l’orologio sembra ticchettare più in fretta a mano a mano che l’ora finale si avvicina. Mi è capitato di vivere due di questi conti alla rovescia, in altri Stati. Uno si è concluso e il mio uomo ha proferito le sue ultime parole. L’altro è stato annullato per un miracolo in extremis.
Ticchetti quanto vuole: non accadrà, non stanotte. Forse un giorno chi governa l’Alabama riuscirà a servire a Duke l’ultimo pasto prima di infilargli un ago in vena, ma non stanotte. Russell è nel braccio della morte solo da nove anni, e nel suo Stato la media è di quindici. Talvolta anche venti. Da qualche parte, sulle scrivanie dell’Undicesimo tribunale d’appello di Atlanta, sta rimbalzando un ricorso, e quando finirà su quella giusta l’esecuzione sarà sospesa entro un’ora. Duke tornerà agli orrori dell’isolamento in carcere e morirà un altro giorno.
È mio cliente da quattro anni. La squadra che lo segue annovera un gigantesco studio di Chicago che gli ha dedicato migliaia di ore pro bono e un gruppo contro la pena capitale di Birmingham molto oberato di lavoro. Quattro anni fa, quando mi sono convinto che Duke era innocente, ho accettato di essere il loro uomo di punta. Al momento seguo cinque casi: tutti errori giudiziari, almeno per come la vedo io.
Ho guardato uno dei miei clienti morire. Credo ancora che fosse innocente, ma non sono riuscito a dimostrarlo in tempo. Uno è sufficiente.
Per la terza volta nella giornata di oggi entro nel braccio della morte dello Stato dell’Alabama e mi fermo davanti al metal detector dell’ingresso principale, dove due guardie accigliate proteggono il loro territorio. Uno regge un blocco per appunti e mi fissa come se dalla mia ultima visita, due ore fa, avesse dimenticato come mi chiamo.
«Post, Cullen Post» dico allo zuccone. «Sono qui per Duke Russell.»

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Patricia Cornwell – Quantum http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/patricia-cornwell-quantum.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/patricia-cornwell-quantum.html#respond Mon, 25 Nov 2019 13:55:30 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49632 Quantum. Il primo caso del capitano Calli Chase è un thriller politico scritto da Patricia Cornwell, pubblicato in Italia il 26 novembre 2019, da Mondadori. Ci viene presentata una nuova eroina geniale e insolita, una cibernetica all’avanguardia e una posta in gioco astronomicamente alta. Uno strano suicidio collegato a una missione spaziale, in “Quantum”, mette [...]

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Patricia Cornwell – Quantum

Quantum. Il primo caso del capitano Calli Chase è un thriller politico scritto da Patricia Cornwell, pubblicato in Italia il 26 novembre 2019, da Mondadori. Ci viene presentata una nuova eroina geniale e insolita, una cibernetica all’avanguardia e una posta in gioco astronomicamente alta. Uno strano suicidio collegato a una missione spaziale, in “Quantum”, mette in crisi tutto il team degli investigatori incaricati di far luce sul caso.

“Non saprei dire con certezza quando il tunnel centenario venne sigillato come una tomba.
Forse quando iniziò a essere raffigurato come una struttura senza nome in corpo 8 sulle mappe di servizio del sito, quelle che nessuno guarda mai. Piena di tubature per il vapore ad alta pressione e altre parti meccaniche, a un certo punto la sezione del tunnel denominata ufficialmente 1111-A venne chiamata in codice “Yellow Submarine”.
«Mai ufficialmente o per iscritto» sto spiegando al maggiore della polizia della NASA Fran Lacey, mentre la poveretta arranca dietro di me giù per la buia scala ripida. «Potrebbe essere successo fra la metà e la fine degli anni Settanta» aggiungo, come se lei mi stesse ascoltando o gliene importasse. «Sono arrivata a questo risultato incrociando i dati e facendo dei calcoli.»”

Alla vigilia di una missione spaziale top secret, il capitano Calli Chase si rende conto che nei tunnel sotterranei del centro di ricerca della NASA qualcosa non va. Pilota della NASA, ingegnere aerospaziale e investigatrice specializzata in cybercriminalità, Calli sa bene che una tempesta incombente, unita a un guasto nei sistemi di sicurezza, può fornire la copertura perfetta per un sabotaggio, con conseguenze fatali. Ma il pericolo è persino peggiore: tracce di sangue secco nei sotterranei, un badge di sicurezza mancante, uno strano suicidio tutto fa convergere i sospetti sulla gemella di Calli, Carme, scomparsa in missione da giorni. Nel disperato tentativo di evitare la catastrofe e riabilitare l’immagine della sorella, il capitano Chase deve mettere in campo tutte le sue conoscenze e affrontare un passato familiare doloroso. Mentre il tempo sta per scadere, Calli si rende conto che fallire significa mettere la parola fine non solo a un importante programma spaziale ma alla sicurezza di un’intera nazione.

Tre anni prima…
La luce è accecante. I condotti d’aerazione sono troppo piccoli e troppo alti sulle pareti rivestite di metallo.
Sono angosciata e in preda alla nausea, mi costringo ad andare avanti. Tento di riprendermi. L’aria calda è quasi irrespirabile, le finestre danno a est. Non ho mangiato niente.
Rovesciandosi, la tazza ha formato una pozza di caffè nero attorno al piatto dei bagel, alle ciotole del formaggio spalmabile e del burro. Il piano della cucina in pietra è screziato di rosso. Cola, cola oltre il bordo. Cola sul pavimento sporco e appiccicoso.
«Oddio, oddio…!»
Sono distratta, confusa, sul punto di svenire. Afferro altri tovaglioli di carta. Consapevole delle evidenti debolezze. Anche se sono in preda al panico. Sono le stesse di prima. Se solo avessi fatto attenzione. Se solo avessi tenuto conto dei dati. Orario. Stagione. Altitudine. Latitudine e longitudine rispetto all’equatore. Lucernari. Vetrate. Condizioni atmosferiche.
Nessuna equazione. Nessun algoritmo per prevedere cosa aspettarmi quando sarei emersa dalla mia quotidianità fatta di deprivazione sensoriale. Essere disponibile e amichevole a prescindere dalle richieste che mi vengono fatte. O da quando mi vengono fatte. O da come mi sento.
Sono qui per servire. Inutile minacciare le solite punizioni: disonore, retrocessione, lavori forzati, carcere.
«Dio, Dio, ti prego, sbrigati…»

00:00:00:00:0

L’orologio alla parete segna un altro minuto. Un altro minuto passato a ficcare tovaglioli di carta insanguinati nella spazzatura, a osservare quel macello.
Non avevo previsto niente di simile, quando mi sono presentata al mio turno di servizio… esattamente 21 minuti fa… guardo i secondi scorrere sull’orologio digitale a cristalli liquidi verdi tra la bandiera americana e quella dello Space Command sulle aste di legno lucido… mi guardo intorno, con l’acqua che tamburella nel lavandino.
Quattro minuti da quando ho mandato il messaggio. Dick sta arrivando. Si è già mosso.
«Sbrigati, sbrigati, oddio…!»
Il cuore mi martella nelle orecchie, assordante, e non fa che peggiorare le cose mentre tento di pulire. Il sangue impregna lo strofinaccio da cucina avvolto attorno alla mia mano destra, che tengo stretta a me come un’ala spezzata. Sudo, tremo, batto i denti.
«Oddio, oddio…!»
Era una cosa semplicissima, da fare a occhi chiusi.
Stupida.
Un favore che non richiede un grado particolare, preparazione o addestramento speciali. Niente su cui ragionare più di tanto. Ne ero felice. Lusingata, non avevo esitato a ubbidire. Per la verità, mi ero offerta volontaria.
Stupida!
Nessun favore resta impunito. E nemmeno una buona azione. La strada dell’inferno è lastricata di buone intenzioni. E io non avrei mai immaginato una cosa del genere. Aspetto dietro la porta chiusa, l’orecchio teso a cogliere segnali dell’arrivo di Dick.
Mentre pulisco il frutto del disastro che avrei potuto evitare, se non fossi stata in modalità riposo, da non confondersi con la modalità sicura: decisamente non la mia.

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La classifica dei libri più venduti – 25 Novembre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-25-novembre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-25-novembre-2019.html#respond Sun, 24 Nov 2019 23:47:10 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49593 Buona settimana a tutti! “I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti.” (Charles W. Eliot)           La classifica dei libri più venduti della settimana non riporta grandi cambiamenti, tranne che per un’unica nuova entrata . Scopriamola: 1. Resta in prima posizione La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante. «Due [...]

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Buona settimana a tutti!

“I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti.”
(Charles W. Eliot)

 

 

 

 

 

La classifica dei libri più venduti della settimana non riporta grandi cambiamenti, tranne che per un’unica nuova entrata . Scopriamola:

1.
Resta in prima posizione La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante.
«Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Tutto – gli spazi di Napoli, la luce blu di un febbraio gelido, quelle parole – è rimasto fermo. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione».

2.
Stabile anche la seconda posizione, La misura del tempo di Gianrico Carofiglio.
Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt’altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario – distillato purissimo della vicenda umana – e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.

3.
Fermo in terza posizione Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.
Quello di Marco e Anna sembrava un amore in grado di mantenere le promesse. Adesso Marco non riesce a ricordare qual è stata la prima sera in cui non hanno acceso la musica, in cui non hanno aperto il vino. La prima in cui per stanchezza non l’ha accarezzata. Quando la complicità si è trasformata in competizione. Forse l’amore, come le fiamme, ha bisogno di ossigeno e sotto una campana si spegne. Forse, semplicemente, è tutto molto complicato.

4.
Mantiene la quarta posizione Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Victor Dalmau e un’amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile – il “lungo petalo di mare e neve”, nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l’autrice, “se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono”.

5.
Sale in quinta posizione entra Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato di Nadia Toffa.
Il nostro tempo ha bisogno di consumare sempre nuovi eroi. Nadia Toffa lo è diventata, suo malgrado. Giornalista, protagonista di inchieste coraggiose per la trasmissione Le Iene, grazie alla bravura professionale, alla immediata simpatia e autenticità, si è imposta all’attenzione di milioni di persone, giovani e meno giovani. La malattia che l’ha colpita, e che Nadia non ha mai nascosto, l’ha avvicinata alla sofferenza di tanti malati che hanno potuto rispecchiarsi in lei e sentirsi meno soli, e più capiti. Questo libro rivela i suoi pensieri degli ultimi mesi, tra il gennaio e il giugno del 2019, quando, dopo i molti attacchi subiti sulla rete in seguito alla decisione di rendere pubblica la sua condizione, Nadia ha scelto di rimanere in silenzio, mettendo fine alle polemiche. Il suo desiderio, espresso alla mamma Margherita, era che i testi da lei scritti fossero pubblicati, per non nascondere nulla e continuare a essere sé stessa fino alla fine. Per l’umanità, la carica vitale e l’esempio che Nadia ci ha lasciato, come ha scritto don Patriciello, abbiamo verso di lei un forte debito di riconoscenza.

6.
Va su in sesta posizione Diario di una schiappa. Giorni da brivido di Jeff Kinney, che ci regala un’altra avventura per la felicità dei più
La scuola di Greg è chiusa: la neve ha bloccato tutto. Evviva! Sì, ma non troppo: l’intero quartiere si trasforma in un campo di battaglia invernale. Gruppi rivali si contendono il territorio, costruiscono fortini e combattono fino all’ultima palla di neve. E Greg? Ovviamente si trova nel bel mezzo del caos, insieme al suo fedele migliore amico Rowley. Ma il freddo non dura per sempre. E quando la neve si sarà sciolta, che fine avranno fatto Greg e Rowley? Avranno superato il gelido inverno da eroi? Una sola cosa è certa: avranno vissuto giorni da brivido.

7.
In discesa in settima posizione In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta»
di Benedetta Rossi.
“Sto vivendo un’avventura incredibile che qualche volta mi porta lontano. Ma la cosa più bella è che tutto è iniziato da casa mia e da casa mia continua a vivere. Anche per questo mi sento ancora la Benedetta di sempre: sono ancora qui che coltivo l’orto come mi ha insegnato nonna, mi prendo cura di Marco e Nuvola, mi rilasso all’ombra del mio albero e tutti i giorni sono in cucina per trascorrere il tempo con voi. Vi ringrazio perché, oltre a essere tantissimi, ci siete sempre stati.” Benedetta

8.
Va giù in ottava posizione, Prima che tu venga al mondo di Massimo Gramellini.
Quando è stata l’ultima volta che avete fatto qualcosa per la prima volta? Che avete scoperto qualcosa di inaspettato e avete provato un’emozione nuova? Immaginate un uomo che, superata la soglia dei cinquant’anni, diventa padre quando ormai, in famiglia e sul lavoro, si era adagiato su una perfetta vita da figlio. Che cosa può rompersi o scatenarsi all’improvviso? Il libro di Massimo Gramellini è il racconto di una trasformazione e di un’attesa. Nove capitoli, uno per ogni mese di «gravidanza», che compongono una lunga lettera, emozionante e ironica, destinata a un bambino che non c’è ancora mentre si fanno i conti con un padre che non c’è più. Una storia d’amore e di rinascita che ci ricorda come attraverso gli altri possiamo ritrovare in noi stessi infinite risorse e comprendere ciò che conta davvero. Se «la vita è un gioco e vince chi ritorna bambino», per riuscirci bisogna prima diventare adulti.

9.
Entra in classifica in non posizione Assassinio a Villa Borghese di Walter Veltroni.
Villa Borghese – un enorme parco nel centro di Roma, grande più della Città del Vaticano e poco meno del principato di Monaco – è un luogo meraviglioso. Ci sono musei, teatri, la Casa del Cinema, ludoteche, chiese. E poi le mille piante, i corsi d’acqua e le tante specie animali ospitate al Bioparco. Un’isola di verde incantevole. Affascinante, colta, misteriosa.
Il sindaco, malato d’amore per la Villa, muovendo mari e monti riesce a far aprire un commissariato al suo interno. Per la gestione del nuovo ufficio, i vertici della polizia decidono di radunare un gruppo di soggetti che altrove non hanno certo brillato. Come i magnifici sette, ma al contrario. A guidarli viene chiamato Giovanni Buonvino, ispettore superiore che, quindici anni prima, è stato condannato alle retrovie da un bruciante errore. «Occhio ai palloni Super Santos» ironizzano i colleghi, «possono contenere esplosivo.» Pochi giorni dopo l’inaugurazione del commissariato, però, il pacifico tran tran viene interrotto dalla scoperta di un cadavere orrendamente straziato. Da quel momento a Villa Borghese – insanguinata da una lunga scia di morte – nulla sarà più lo stesso.

10.
Scende ancora in decima posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

Podio della narrativa italiana:

1. La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante
2. La misura del tempo di Gianrico Carofiglio.
3. Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.

Podio della Narrativa straniera:

1. Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
2. Cercami di Andre Aciman.
3. Le verità sepolte di Angela Marsons

 

I NatiOggi letterari della settimana:

Giorgio Faletti (25 novembre 1950 – 4 luglio 2014), scrittore, attore, compositore, cantante e comico italiano.
Simonetta Agnello Hornby (27 novembre 1945), avvocatessa e scrittrice italiana naturalizzata britannica.
Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle (28 novembre 1907 – 26 settembre 1990), scrittore, giornalista, saggista, reporter di viaggio e drammaturgo italiano.
Clive Staples Lewis, in breve C.S. Lewis (29 November 1898 – 22 November 1963), scrittore e filologo britannico. Autore del ciclo di letteratura fantastica Le cronache di Narnia.
Carlo Levi (29 novembre 1902 – Roma, 4 gennaio 1975), scrittore e pittore italiano, tra i più significativi narratori del Novecento.
Louisa May Alcott (29 novembre 1832 – 6 marzo 1888), scrittrice statunitense, famosa per i libri per ragazzi “Piccole donne”.
Mark Twain, pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (30 novembre 1835 – 21 aprile 1910), scrittore, umorista, aforista e docente statunitense.
Jonathan Swift (30 novembre 1667 – 19 ottobre 1745), scrittore e poeta irlandese, autore di “I viaggi di Gulliver”.
Ippolito Nievo (30 novembre 1831 – 4 marzo 1861), scrittore e patriota italiano. La sua opera più famosa è il romanzo Confessioni di un italiano.
Lucy Maud Montgomery (30 novembre 1874 – 24 aprile 1942), scrittrice canadese, autrice di numerosi libri per l’infanzia, il più famoso “Anna dai capelli rossi”.
Israel Joshua Singer (30 novembre 1893 – 10 febbraio 1944), scrittore polacco. Autore del “La famiglia Karnowski”.
Sergio Bambarén (1 dicembre 1960), scrittore australiano, nato in Perù, esperto surfista, sensibile alle battaglie ecologiste per la salvaguardia dei mari.
Daniel Pennac, pseudonimo di Daniel Pennacchioni (1 dicembre 1944), scrittore francese. Noto soprattutto per la serie di romanzi che hanno per protagonisti Benjamin Malaussène, la sua squinternata famiglia.

Eventi della settimana:

A fine mese dal 29 novembre all’ 1 dicembre potete partecipare al BilBOlbulFestival internazionale di fumetto, un progetto che nasce a Bologna nel 2001 come iniziativa culturale proponendo, lungo tutto il corso dell’anno, una serie di attività sul fumetto. Questa esperienza e la rete che sviluppa costituiscono i presupposti per la realizzazione del festival, la cui prima edizione si è svolta nel 2007.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dall’11 al 17 novembre)

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La classifica dei libri più venduti – 18 Novembre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-18-novembre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-18-novembre-2019.html#respond Sun, 17 Nov 2019 23:05:10 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49468 Buona settimana a tutti! “Quanti uomini hanno datato l’inizio di una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.” (Henry David Thoreau)     La classifica dei libri più venduti della settimana ci regala finalmente alcune interessanti nuove entrate. Scopriamola: 1. Entra in classifica direttamente in prima posizione La vita bugiarda degli adulti di Elena [...]

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Buona settimana a tutti!

“Quanti uomini hanno datato l’inizio di una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.”
(Henry David Thoreau)

 

 

La classifica dei libri più venduti della settimana ci regala finalmente alcune interessanti nuove entrate. Scopriamola:

1.
Entra in classifica direttamente in prima posizione La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante.
«Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Tutto – gli spazi di Napoli, la luce blu di un febbraio gelido, quelle parole – è rimasto fermo. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione».

2.
Anche un’altra novità entra direttamente in seconda posizione, La misura del tempo di Gianrico Carofiglio.
Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt’altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario – distillato purissimo della vicenda umana – e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.

3.
Scende in terza posizione Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.
Quello di Marco e Anna sembrava un amore in grado di mantenere le promesse. Adesso Marco non riesce a ricordare qual è stata la prima sera in cui non hanno acceso la musica, in cui non hanno aperto il vino. La prima in cui per stanchezza non l’ha accarezzata. Quando la complicità si è trasformata in competizione. Forse l’amore, come le fiamme, ha bisogno di ossigeno e sotto una campana si spegne. Forse, semplicemente, è tutto molto complicato.

4.
perde quota e va in quarta posizione Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Victor Dalmau e un’amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile – il “lungo petalo di mare e neve”, nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l’autrice, “se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono”.

5.
In discesa in quinta posizione In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta»
di Benedetta Rossi.
“Sto vivendo un’avventura incredibile che qualche volta mi porta lontano. Ma la cosa più bella è che tutto è iniziato da casa mia e da casa mia continua a vivere. Anche per questo mi sento ancora la Benedetta di sempre: sono ancora qui che coltivo l’orto come mi ha insegnato nonna, mi prendo cura di Marco e Nuvola, mi rilasso all’ombra del mio albero e tutti i giorni sono in cucina per trascorrere il tempo con voi. Vi ringrazio perché, oltre a essere tantissimi, ci siete sempre stati.” Benedetta

6.
Nuova entrata in sesta posizione, Prima che tu venga al mondo di Massimo Gramellini.
Quando è stata l’ultima volta che avete fatto qualcosa per la prima volta? Che avete scoperto qualcosa di inaspettato e avete provato un’emozione nuova? Immaginate un uomo che, superata la soglia dei cinquant’anni, diventa padre quando ormai, in famiglia e sul lavoro, si era adagiato su una perfetta vita da figlio. Che cosa può rompersi o scatenarsi all’improvviso? Il libro di Massimo Gramellini è il racconto di una trasformazione e di un’attesa. Nove capitoli, uno per ogni mese di «gravidanza», che compongono una lunga lettera, emozionante e ironica, destinata a un bambino che non c’è ancora mentre si fanno i conti con un padre che non c’è più. Una storia d’amore e di rinascita che ci ricorda come attraverso gli altri possiamo ritrovare in noi stessi infinite risorse e comprendere ciò che conta davvero. Se «la vita è un gioco e vince chi ritorna bambino», per riuscirci bisogna prima diventare adulti.

7.
In settima posizione entra Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato di Nadia Toffa.
Il nostro tempo ha bisogno di consumare sempre nuovi eroi. Nadia Toffa lo è diventata, suo malgrado. Giornalista, protagonista di inchieste coraggiose per la trasmissione Le Iene, grazie alla bravura professionale, alla immediata simpatia e autenticità, si è imposta all’attenzione di milioni di persone, giovani e meno giovani. La malattia che l’ha colpita, e che Nadia non ha mai nascosto, l’ha avvicinata alla sofferenza di tanti malati che hanno potuto rispecchiarsi in lei e sentirsi meno soli, e più capiti. Questo libro rivela i suoi pensieri degli ultimi mesi, tra il gennaio e il giugno del 2019, quando, dopo i molti attacchi subiti sulla rete in seguito alla decisione di rendere pubblica la sua condizione, Nadia ha scelto di rimanere in silenzio, mettendo fine alle polemiche. Il suo desiderio, espresso alla mamma Margherita, era che i testi da lei scritti fossero pubblicati, per non nascondere nulla e continuare a essere sé stessa fino alla fine. Per l’umanità, la carica vitale e l’esempio che Nadia ci ha lasciato, come ha scritto don Patriciello, abbiamo verso di lei un forte debito di riconoscenza.

8.
Entra in classifica Diario di una schiappa. Giorni da brivido di Jeff Kinney, che ci regala un’altra avventura per la felicità dei più
La scuola di Greg è chiusa: la neve ha bloccato tutto. Evviva! Sì, ma non troppo: l’intero quartiere si trasforma in un campo di battaglia invernale. Gruppi rivali si contendono il territorio, costruiscono fortini e combattono fino all’ultima palla di neve. E Greg? Ovviamente si trova nel bel mezzo del caos, insieme al suo fedele migliore amico Rowley. Ma il freddo non dura per sempre. E quando la neve si sarà sciolta, che fine avranno fatto Greg e Rowley? Avranno superato il gelido inverno da eroi? Una sola cosa è certa: avranno vissuto giorni da brivido.

9.
Precipita in nona posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

10.
Scende in decima posizione, Il colibrì di Sandro Veronesi.
Marco Carrera è il colibrì. La sua è una vita di continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti. Non precipita mai fino in fondo: il suo è un movimento incessante per rimanere fermo, saldo, e quando questo non è possibile, per trovare il punto d’arresto della caduta – perché sopravvivere non significhi vivere di meno. Intorno a lui, Veronesi costruisce un mondo intero, in un tempo liquido che si estende dai primi anni settanta fino a un cupo futuro prossimo, quando all’improvviso splenderà il frutto della resilienza di Marco Carrera: è una bambina, si chiama Miraijin, e sarà l’uomo nuovo.

Podio della narrativa italiana:

1. La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante
2. La misura del tempo di Gianrico Carofiglio.
3. Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.

Podio della Narrativa straniera:

1. Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
2. Cercami di Andre Aciman.
3. Le verità sepolte di Angela Marsons

 

I NatiOggi letterari della settimana:

Margaret Atwood (18 novembre 1939), poetessa, scrittrice, ambientalista e attivista canadese.
Don DeLillo (20 novembre 1936), scrittore, saggista e sceneggiatore statunitense.
Voltaire (21 novembre 1694 – 30 maggio 1778), filosofo, storico, scrittore e poeta francese.
Carlo Collodi, all’anagrafe Carlo Lorenzini (24 novembre 1826 – 26 ottobre 1890), scrittore e giornalista italiano. Autore del famoso romanzo Le avventure di Pinocchio.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 4 al 10 novembre)

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 18 Novembre 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

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Dacia Maraini – La vacanza http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/dacia-maraini-la-vacanza.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/dacia-maraini-la-vacanza.html#respond Tue, 12 Nov 2019 12:06:10 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49438 La vacanza è il romanzo d’esordio di Dacia Maraini, pubblicato nel 1962, che racconta in modo scarno, con sguardo fermo e oggettivo, la breve stagione estiva di una ragazzina che  fa i conti col suo divenire donna, con scoperte crude e dolorose, persa nel mondo che la circonda e senza quei punti di riferimento di [...]

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La vacanza è il romanzo d’esordio di Dacia Maraini, pubblicato nel 1962, che racconta in modo scarno, con sguardo fermo e oggettivo, la breve stagione estiva di una ragazzina che  fa i conti col suo divenire donna, con scoperte crude e dolorose, persa nel mondo che la circonda e senza quei punti di riferimento di cui è in costante ricerca.

“Scendemmo le scale di corsa, e percorremmo il lungo corridoio senza incontrare una suora. Era l’ora della siesta. Le persiane erano accostate e ci si vedeva appena.
La vecchia portiera ci aprì brontolando: – Quando escono da qui non si sa mai come tornino -. Da tanti anni che ero in collegio, l’avevo sempre vista seduta goffamente nel suo giubbotto, col grembiule nero addosso e lo scialle rosa sdrucito gettato sulle spalle. – Andate al mare? – chiese, e ci guardò con rancore. – Attenti ai colpi di freddo, – continuò lasciandoci passare. Poi, tirò a sé la porta con fracasso.”

Anna e Giovanni, lei adolescente taciturna e attonita, lui più piccolo e fragile, escono dall’odiato collegio di suore per trascorrere una vacanza in famiglia, un piccolo paese di mare vicino a Roma, dove vivono il padre e la matrigna, per sfuggire ai bombardamenti.
E’ un’estate speciale: quella del 1943. L’Italia, fascista ancora per poco, è sospesa tra due guerre e divisa. Ma il rombo degli aerei che passano per bombardare chissà dove intacca appena la tranquilla cerimonia estiva: il sole che brucia la pelle, le gite in pattino, l’appuntamento quotidiano ai bagni Savoia.
Si fa largo un pesante malessere, nonostante l’indolenza dei giorni estivi e l’ottimismo spavaldo di chi ancora crede in una vittoria sempre più lontana.
Anna conosce ragazzi, uomini maturi e vecchi, li subisce e li provoca, attraverso loro cerca di scoprire i turbamenti del corpo, di capire la propria femminilità non ancora pienamente espressa, mentre spia e invidia quella della matrigna. La sua mente è pervasa dall’eros, con cui guarda e tenta di decifrare il decadente mondo che la circonda. Anna non decide di diventare adulta e lo fa entrando nel gioco delle parti senza apparente emozione. Ama essere guardata, si spoglia con facilità di fronte a uomini inebetiti e squallidi, affacciandosi così all’età adulta attraverso esperienze sessuali di donna-oggetto.
Nel tentativo di cogliere la chiave di lettura dell’amore, nella squallida povertà della periferia romana, entra in contatto anche con gli ambienti della pedofilia. Scanno, un vecchio dottore, manifesta un’intensa attrazione per il suo corpo, l’uomo osa solo toccarle i seni e subito si contrae con un’espressione mista di dolore e di piacere, poi le offre dei soldi, che lei accetta. Anna si chiede se quello è l’amore, nessuna risposta, solo un senso di alienazione e vuoto, una vacanza.

Il romanzo affronta il complesso periodo dell’adolescenza, un libro duro. Anna affronta l’amore, quello vissuto dai grandi, come un rapido incontro, molto silenzio e un grumo di pensieri nella testa, e usa il corpo denudato quasi fosse un velo ultimo ai segreti che si porta dentro. Una denuncia del mondo adulto, borghese e ipocrita, pigro e silenzioso. A distanza di molti anni dalla prima uscita, La vacanza si rivela l’opera di un esordiente eccezionalmente dotata e coraggisa nell’ affrontare temi come la sessualità adolescenziale e la pedofilia.

Fu scritto tra il 1960 e il 1961, quando l’autrice è una giovane sposa, di circa ventitré anni e con il marito Lucio Pozzi, studente d’architettura e promettente pittore, condivide a Roma una vita di Bohème, insieme ad amici pittori e intellettuali, lcuni di loro più tardi formeranno la neoavanguardia del Gruppo ’63, un movimento letterario che si costituì a Palermo nell’ottobre del 1963. La critica stroncò il libro, accusandolo di perversione sessuale e pornografia.

“Quella ragazza”, scrive Dacia Maraini parlando di una sé stessa così lontana da poter essere guardata quasi come un’estranea, “a diciassette anni ha cominciato a scrivere un romanzo asciutto e ruvido che ha voluto chiamare La vacanza, ma non nel senso di uno svago o di un viaggio festoso, bensì di un vuoto; un vuoto che le faceva torcere il collo in un gesto dolente di ricerca: chi e che cosa c’era al di là della porta, al di là della strada, al di là del fiume, al di là della città? Qualcosa di sensato, per cui valesse la pena di sacrificarsi, oppure solo pena e confusione?”

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La classifica dei libri più venduti – 11 Novembre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-11-novembre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-11-novembre-2019.html#respond Mon, 11 Nov 2019 10:16:45 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49417 Buona settimana a tutti! “Ci sono crimini peggior del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.” (Joseph Brodsky)         La classifica dei libri più venduti della settimana è nuovamente tutta rivoluzionata con ben 5 nuove entrate. Scopriamola: 1. Resta in prima posizione Una gran voglia di vivere di Fabio Volo. Quello di Marco e Anna sembrava [...]

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Buona settimana a tutti!

“Ci sono crimini peggior del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.”
(Joseph Brodsky)

 

 

 

 

La classifica dei libri più venduti della settimana è nuovamente tutta rivoluzionata con ben 5 nuove entrate. Scopriamola:

1.
Resta in prima posizione Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.
Quello di Marco e Anna sembrava un amore in grado di mantenere le promesse. Adesso Marco non riesce a ricordare qual è stata la prima sera in cui non hanno acceso la musica, in cui non hanno aperto il vino. La prima in cui per stanchezza non l’ha accarezzata. Quando la complicità si è trasformata in competizione. Forse l’amore, come le fiamme, ha bisogno di ossigeno e sotto una campana si spegne. Forse, semplicemente, è tutto molto complicato.

2.
Sale un altro gradino e va in seconda posizione Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Victor Dalmau e un’amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile – il “lungo petalo di mare e neve”, nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l’autrice, “se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono”.

3.
Entra in terza posizione In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta»
di Benedetta Rossi.
“Sto vivendo un’avventura incredibile che qualche volta mi porta lontano. Ma la cosa più bella è che tutto è iniziato da casa mia e da casa mia continua a vivere. Anche per questo mi sento ancora la Benedetta di sempre: sono ancora qui che coltivo l’orto come mi ha insegnato nonna, mi prendo cura di Marco e Nuvola, mi rilasso all’ombra del mio albero e tutti i giorni sono in cucina per trascorrere il tempo con voi. Vi ringrazio perché, oltre a essere tantissimi, ci siete sempre stati.” Benedetta

4.
Altra nuova entrata in quarta posizione, Cercami di Andre Aciman, sequel di “Chiamami col tuo nome” Trovate la recensione qui.
Sono passati parecchi anni da quell’estate in Riviera: Elio, in piena confusione adolescenziale, aveva scoperto la forza travolgente del primo amore grazie a Oliver, lo studente americano ospite del padre nella casa di famiglia. Erano stati giorni unici, in grado di segnare le loro vite con la forza di un desiderio incancellabile, nonostante ciascuno abbia poi proseguito per una strada diversa. Questo romanzo di André Aciman si apre con l’incontro casuale su un treno tra un professore di mezza età e una giovane donna: lui è Samuel, il padre di Elio, sta andando a Roma per tenere una conferenza ed è ansioso di cogliere l’occasione per rivedere suo figlio, pianista affermato ma molto inquieto nelle questioni sentimentali; lei è una fotografa, carattere ribelle e refrattaria alle relazioni stabili, e in quell’uomo più maturo scopre la persona che avrebbe voluto conoscere da sempre. Tra i due nasce un’attrazione fortissima, che li porterà a mettere in discussione tutte le loro certezze. Anche per Elio il destino ha in serbo un incontro inaspettato a Parigi, che potrebbe assumere i contorni di un legame importante. Ma nulla può far sbiadire in lui il ricordo di Oliver, che vive a New York una vita apparentemente serena, è sposato e ha due figli adolescenti, eppure… Una parola, solo una parola, potrebbe bastare a riaprire una porta che in fondo non si è mai chiusa.

5.
Va giù in quinta posizione Una mamma lo sa di Elena Santarelli.
La lotta contro il cancro di Giacomo, dalla diagnosi alla remissione. Il coraggio e la dignità di una donna. La forza immensa dell’amore materno. Questa è la storia di una ragazza che nella vita aveva tutto ciò che si può desiderare: la favola e l’amore di suo marito, due figli meravigliosi, la popolarità, un lavoro gratificante nato per caso. Ma nella vita, un po’ come a scuola, a volte arriva “l’interrogazione a sorpresa”. E arriva proprio quando meno te l’aspetti. Il colpo che affonda il cuore e l’anima di questa mamma è una diagnosi terribile che riguarda il suo bambino di otto anni. All’improvviso, Elena Santarelli si trasforma semplicemente in “Mamma Elena”. E deve imparare un nuovo modo per affacciarsi alla vita. Deve inventarsi come insegnare a Giacomo il significato di parole che nessun bambino dovrebbe ascoltare: “tumore” e “chemioterapia”. Deve raccogliere i suoi capelli dal cuscino perché al mattino non li ritrovi, e trattenere fiumi di lacrime. Deve accompagnarlo in un inferno nel quale, però, si possono incontrare medici vestiti da orsacchiotti, piccole principesse bionde e magiche dottoresse dai capelli blu. Ma anche nelle difficoltà più impreviste e dolorose una mamma lo sa, come prendersi cura di suo figlio. Questa è una storia di dolore, di fatica, di rabbia, ma anche di amicizia, di coraggio e solidarietà.

6.
Scende in sei posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

7.
Altra novità in settima posizione, Non ti scordar di me. #Ops. Vol.2 di Elisa Maino.
Dopo il successo di /#Ops/, Elisa Maino torna in libreria con una storia di scelte importanti e passioni profonde.
L’estate è finita, per Evelyn è tempo di cominciare una nuova avventura: l’accademia di danza. Certo, è dura salutare nonna Lea e tutti gli amici conosciuti tra le montagne, e ancor più dura è staccarsi da Chris e dai suoi baci. Ma quando balla Evy dimentica tutto: tra /grand jeté/ e /pirouettes/ i pensieri tristi scompaiono e rimane solo lei, flessuosa e raggiante come una vera regina del palcoscenico. La danza, però, non è solo libertà. In accademia ci sono orari e regole da rispettare, e il maestro Paolo pretende sempre il massimo. Come se non bastasse, a Evy è toccata la peggiore compagna di stanza di sempre: Rose Villa, la bulla della scuola, che per vederla fallire ricorrerebbe a qualsiasi trucco. Per fortuna ci sono ragazzi simpatici come Cameron, che la incoraggia a credere nel suo talento e le ricorda il vero motivo per cui si trova lì: diventare una ballerina professionista. Evy ce la mette tutta ma, mentre la sua carriera è pronta a decollare, nei suoi pensieri Chris e gli amici di un tempo sono sempre più distanti… Per non perderli, dovrà guardarsi dentro e chiedersi: a cosa siamo disposti a rinunciare per inseguire il nostro sogno più grande?

8.
Scende in ottava posizione, La scuola di pizze in faccia del professor Calcare di Zerocalcare.
Questa nuova raccolta di storie di Zerocalcare, precedentemente apparse sul suo blog, su Wired, su Best Movie, su Repubblica, l’Espresso e altrove, è la più corposa della sua produzione editoriale. Corredata da un preciso sommario cronologico, è impreziosita anche da una nuova storia inedita in tre parti, per un totale di venticinque pagine, in cui l’autore di Rebibbia riflette sul necessario equilibrio tra il suo narrare più impegnato e quello più dégagé.

9.
Nuova entrata anche in nona posizione, Il colibrì di Sandro Veronesi.
Marco Carrera è il colibrì. La sua è una vita di continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti. Non precipita mai fino in fondo: il suo è un movimento incessante per rimanere fermo, saldo, e quando questo non è possibile, per trovare il punto d’arresto della caduta – perché sopravvivere non significhi vivere di meno. Intorno a lui, Veronesi costruisce un mondo intero, in un tempo liquido che si estende dai primi anni settanta fino a un cupo futuro prossimo, quando all’improvviso splenderà il frutto della resilienza di Marco Carrera: è una bambina, si chiama Miraijin, e sarà l’uomo nuovo.

10.
Novità pure in decima posizione, Basta! Il potere delle donne contro la politica del testosterone di Lilli Gruber.
Pace a tutti gli uomini di buona volontà. Ma guerra agli altri. Perché ne abbiamo abbastanza. Aggressioni scioviniste sul web, risse, stupri, omicidi. L’invisibilità delle donne, escluse dai ruoli decisionali. In una parola: il machismo al potere. Da troppo tempo siamo governati dall’internazionale del testosterone: Trump, Putin, Xi Jinping, Bolsonaro, Erdogˇan, Johnson… Risultato: un’emergenza migratoria non gestita, una crisi economica infinita, un pianeta in fiamme. E un clima di arroganza e di odio che favorisce il diffondersi del populismo e mina le istituzioni democratiche. Quindi, risparmiateci altri aspiranti autocrati con più panza che sostanza e dateci più ragazze. Sportive grintose come Milena Bartolini, attiviste determinate come Greta Thunberg, politiche autorevoli come Ursula von der Leyen e Christine Lagarde e, oltreoceano, Nancy Pelosi. Ci riterremo soddisfatte quando avremo raggiunto i giusti obiettivi: equal pay e un 50 per cento nei consigli di amministrazione, nei parlamenti, nei governi.
È il messaggio di Lilli Gruber, che in questo libro fa parlare i fatti: dati, storie e personaggi. Scrive un vero e proprio reportage dal fronte della battaglia per il potere femminile. Filtra racconti e analisi attraverso la propria esperienza professionale. Delinea per le donne una strategia precisa: puntare sulle competenze, farsi valere e studiare, sempre. E chiama a raccolta anche gli uomini: perché solo cambiando insieme le regole ci potremo salvare.

Podio della narrativa italiana:

1. Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.
2. I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
3. Non ti scordar di me. #Ops. Vol.2 di Elisa Maino

Podio della Narrativa straniera:

1. Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
2. Cercami di Andre Aciman.
3. L’istituto di Stephen King.

 

I NatiOggi letterari della settimana:

Fëdor Dostoevskij (11 novembre 1821 – 9 febbraio 1881), uno dei più grandi letterati e pensatori russi.
Maurice Leblanc (11 novembre 1864 – 6 novembre 1941), scrittore francese, creatore del ladro gentiluomo Arsène Lupin.
Michael Ende (12 novembre 1929 – 28 agosto 1995), scrittore tedesco noto per i romanzi Momo e La storia infinita.
Robert Louis Stevenson (13 novembre 1850 – 3 dicembre 1894), scrittore e poeta scozzese, noto per i suoi straordinari romanzi d’avventura.
Dacia Maraini (13 novembre 1936), scrittrice e poetessa italiana.
Astrid Lindgren (14 novembre 1907 – 28 gennaio 2002), scrittrice svedese, autrice di libri per bambini, creatrice di Pippi Calzelunghe.

Eventi librosi della settimana:

Dal 13 al 17 Novembre, a Milano ci sarà il Bookcity, una manifestazione dove vengono promossi incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, dalle raccolte e biblioteche storiche pubbliche e private, dalle pratiche della lettura come evento individuale, ma anche collettivo. #BCM19

Dal 13 al 19 novembre, a Cuneo, torna 
Scrittorincittà
, il tema della 21^ edizione sarà “venti”, una parola che esce dal numero e diventa altro, accende l’immagine del vento, del vento che soffia, che muove le cose, che permette ad altro di muoversi, viaggiare, partire.

Il 16 e 17 novembre, a Cesena, si svolge C’era una volta… la fiera dell’antiquariato dedicato alle stampe e ai libri antichi, rari ed esauriti. Tra rari manoscritti miniati, incunaboli, cinquecentine, libri di varie epoche e pregio, incisioni, litografie, cartografia e preziosissime stampe ingiallite dal tempo, sono circa 80 gli espositori italiani ed esteri attesi per la sesta edizione della kermesse.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 28 ottobre al 3 novembre)

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Classifica mensile dei libri – Ottobre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/classifica-mensile-dei-libri-ottobre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/classifica-mensile-dei-libri-ottobre-2019.html#respond Sat, 09 Nov 2019 11:05:40 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49406 Ottobre 2019 è finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento. Vediamo come l’autunno ha influenzato gli acquisti librosi. Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, possono però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del [...]

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Ottobre 2019 è finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento. Vediamo come l’autunno ha influenzato gli acquisti librosi.
Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, possono però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha tutta la voglia di leggere. Buona Lettura!

1.
In prima posizione Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.
Quello di Marco e Anna sembrava un amore in grado di mantenere le promesse. Adesso Marco non riesce a ricordare qual è stata la prima sera in cui non hanno acceso la musica, in cui non hanno aperto il vino. La prima in cui per stanchezza non l’ha accarezzata. Quando la complicità si è trasformata in competizione. Forse l’amore, come le fiamme, ha bisogno di ossigeno e sotto una campana si spegne. Forse, semplicemente, è tutto molto complicato.

2.
In seconda posizione, Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza! di Giulia De Lellis e Stella Pulpo.
Quando meno te lo aspetti arriva quella voglia incontrollabile di condividere una storia.
Quella storia. Ho fatto un bel respiro…

 

3.
In terza posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

4.
In quarta posizione Segreti e ipocrisie di Sveva Casati Modignani.
Un anno volge al termine e uno nuovo sta per cominciare, carico di speranze, buoni propositi e qualche rimpianto. Mentre cerca un po’ di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima. Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall’infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la giovane donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l’immagine della propria rispettabilità. Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino. Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersi vicendevolmente nei momenti di difficoltà. Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» – così le chiama la proprietaria del ristorante dove s’incontrano una volta a settimana – si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d’amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle. Come una famiglia sincera. Le protagoniste di “Festa di famiglia” tornano in questo romanzo. Una storia di nuovi inizi e di affetti da custodire come tesori preziosi.

5.
In quinta posizione, Il treno dei bambini di Viola Ardone.
È il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l’intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del Nord; un’iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l’ultimo conflitto. Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un’Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione. Quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c’è altro modo per crescere.

6.
In sesta posizione, La mattina dopo di Mario Calabresi.
Quando si perde un genitore, un compagno, un figlio, un lavoro, una sfida decisiva, quando si commette un errore, quando si va in pensione o ci si trasferisce, c’è sempre una mattina dopo. Un senso di vuoto, una vertigine. Che ci prende quando ci accorgiamo che qualcosa o qualcuno che avevamo da anni, e pensavamo avremmo avuto per sempre, improvvisamente non c’è più. Perché dopo una perdita o un cambiamento arriva sempre il momento in cui capiamo che la vita va avanti, sì, ma niente è più come prima, e noi non siamo più quelli di ieri. Un risveglio che è inevitabilmente un nuovo inizio. Una cesura dal passato, un da oggi in poi. A questo momento, delicato e cruciale, Mario Calabresi dedica il suo nuovo libro, partendo dal proprio vissuto per poi aprirsi alle esperienze altrui. E racconta così prospettive e vite diverse, che hanno tutte in comune la lotta per ricominciare, a partire dalla mattina dopo. Per Daniela è dopo l’incidente in cui ha perso l’uso delle gambe, per Damiano è dopo il disastro aereo a cui è sopravvissuto, per Gemma è dopo la perdita del marito. Ma è anche un viaggio nel passato familiare, con la storia di Carlo e del suo rifiuto di prendere la tessera del fascismo, che gli costò il posto di lavoro ma gli aprì una nuova vita felice. Storie di resilienza, di coraggio, di cambiamento, storie di persone che hanno trovato la forza di guardare oltre il dolore dell’oggi, per ricostruirsi un domani.

7.
In settima posizione, Il grande romanzo dei Vangeli, scritto da Corrado Augias e Giovanni Filoramo.
Se un viaggiatore venuto da molto lontano cominciasse a sfogliare le pagine dei Vangeli totalmente ignaro della loro origine e di ogni possibile implicazione teologica, che cosa leggerebbe? In buona sostanza quattro versioni in parte (ma non del tutto) simili della tragica vicenda di un predicatore che, avendo sfidato il potere della Chiesa e dello Stato, viene processato e condannato a morte. Ma c’è un altro elemento che colpirebbe il nostro ipotetico lettore: la folla di personaggi in cui il protagonista s’imbatte, o da cui è accompagnato, nel corso della sua breve esistenza. Personaggi, racconto, avventure, cioè letteratura. Il nostro ipotetico lettore sarebbe colpito dalla diversità delle reazioni, dall’odio implacabile allo smisurato amore. Noterebbe le turbe, il popolo, una folla indistinta, poveramente vestita, rassegnata o crudele, fatta di pescatori, operai dei campi e delle vigne, pastori, tutti analfabeti, alcuni gravemente malati, tutti fiduciosi nella storia del loro popolo e nell’aiuto costante, in pace e in guerra, del loro Dio. Dallo stupore per questa umanità, dalla meraviglia per queste straordinarie presenze umane, è partito Corrado Augias a colloquio con uno dei maggiori storici del cristianesimo, Giovanni Filoramo. Augias «stringe l’inquadratura» sugli uomini e le donne che appaiono nei Vangeli. Ne esamina le vite narrate dagli evangelisti ma anche i segreti taciuti, le origini o i destini.

8.
In ottava posizione con Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Victor Dalmau e un’amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile – il “lungo petalo di mare e neve”, nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l’autrice, “se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono”.

9.
In nona posizione Fiorire d’inverno. La mia storia di Nadia Toffa, che purtroppo ci ha lasciato da poco.
«Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all’improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi quell’ultima carta. Per ciascuno di noi l’esistenza è costellata di eventi che in prima battuta sono sembrati inaffrontabili, e invece poi hanno portato a una rinascita, a un nuovo equilibrio. Penso che ci sia un ordine più saggio che governa il mondo e di cui spesso ignoriamo il senso, la prospettiva. Per questo ho una grande fiducia, mi alzo sempre col sorriso. Certo che preferisco il sole, ma quando ci sei in mezzo scopri che anche la neve ha la sua bellezza. La malattia, l’avere bisogno di aiuto, mi hanno costretto a riprendere contatto con la mia parte più tenera e indifesa, quella più umana. Era come se mi fossi dimenticata che la fragilità non è una debolezza, ma è la condizione dell’essere umano ed è proprio lei che ci protegge, perché ci fa ascoltare quello che proviamo, quello che siamo, nel corpo e nel cuore.» (Nadia)

10.
in decima posizione La memoria di Babel. L’Attraversaspecchi. Vol. 3 di Christelle Dabos.
Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn? Nel terzo volume della saga Christelle Dabos ci fa esplorare la meravigliosa città di Babel. Nel cuore di Ofelia vive un segreto inafferrabile, chiave del passato e, nello stesso tempo, chiave di un futuro incerto.

11.
In undicesima posizione La notte più lunga, nuovo thriller di Michael Connelly.
Come a ogni alba, la detective Renée Ballard torna al distretto con addosso tutta la stanchezza della notte. E la sua croce, fin da quando si è scontrata in malo modo con i suoi superiori: essere relegata al turno che va dalle sette di sera alle sette di mattina, quello che i poliziotti chiamano “l’ultimo spettacolo”, e dove se resti troppo a lungo ti appioppano soprannomi come “il Relitto”. Ma stavolta alla stazione di polizia c’è una sorpresa ad aspettarla: uno sconosciuto con i capelli grigi e i baffi, intento a frugare tra i vecchi schedari. Un intruso che si chiama Harry Bosch. Proprio lui, il detective del LAPD in pensione che adesso si occupa di cold case al distretto di San Fernando. Harry sta indagando sul caso irrisolto della quindicenne Daisy Clayton, una ragazzina scappata di casa e ritrovata morta in un cassonetto. Una giovane vita finita come un sacco di spazzatura. Bosch ha conosciuto la madre della ragazzina, e non riesce ad avere pace sapendo che chi ha fatto del male a Daisy è ancora a piede libero. Non è facile per Renée, la cui natura scontrosa le ha già alienato parecchie amicizie, superare la diffidenza: Harry Bosch l’ha sentito nominare, sì, ma per lei è un perfetto sconosciuto. E comunque, di solito, Renée non si fida degli uomini. Eppure, quando viene a saperne di più sul caso a cui Bosch è tanto interessato, qualcosa in lei si scioglie. Al punto che sarà proprio lei a voler partecipare alle indagini…

12.
Mio fratello rincorre i dinosauriIn dodicesima posizione ritroviamo Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol, grazie alla trasposizione cinematografia che è nelle sale.
Mi chiamo Giacomo Mazzariol, ho diciotto anni. Vivo in una cittadina del Veneto con i miei genitori, le mie sorelle Chiara e Alice e mio fratello Giovanni. Io sono il secondogenito, Giovanni è il più piccolo; ci togliamo sei anni. Ci sono alcune cose che dovete sapere, di Giovanni. Lui è uno che, se va a prendere il gelato e gli chiedono: “Cono o coppetta?”, risponde: “Cono!”, e se io gli faccio notare che poi il cono non lo mangia dice: “Be’, neanche la coppetta la mangio!” Giovanni è uno che paga, prende il resto e lo butta via con lo scontrino. È uno che ruba il cappello a un barbone e scappa. Che ama i dinosauri e il rosso. Che va al cinema con una compagna di classe, torna a casa e annuncia che si è sposato. Che balla in mezzo alla piazza, da solo, al suono della musica di un artista di strada, e uno dopo l’altro i passanti cominciano a imitarlo: Giovanni è uno che fa ballare le piazze. Per lui il tempo è sempre venti minuti, mai più di venti minuti: se uno va in vacanza per un mese, è stato via venti minuti. Ogni giorno va in giardino e porta un fiore alle sorelle, e se è inverno e non ne trova, porta loro foglie secche. Giovanni sa essere estenuante, logorante. Giovanni ha dodici anni e un sorriso più grande dei suoi occhiali. È molto meno bravo di me in matematica, però è più simpatico. Giovanni ha un cromosoma in più.

13.
In tredicesima posizione Le verità nascoste. Trenta casi di manipolazioni della storia
di Paolo Mieli.
L’eroico ingresso a fiume del poeta guerriero D’Annunzio è stato usato come mito fondativo dei fasci di combattimento, eppure molti dei legionari che parteciparono all’impresa non aderirono mai al fascismo. Questo è uno dei trenta episodi di manipolazione della storia che Paolo Mieli smaschera invitando il lettore a diffidare di fonti inattendibili e versioni adulterate. In alcuni casi si tratta di falsi autore, come il diario di Galeazzo ciano corretto ad arte dallo stesso genero del Duce. Altre volte sono invece tentativi, più o meno consapevoli e strumentali, di imporre slittamenti interpretativi e di senso a pagine salienti del nostro passato. Troppo di frequente si riscontra invece un uso politico della – presunta – verità raggiunta.Ecco il filo rosso che collega i saggi qui raccolti: le verità nascoste sono quelle – indicibili, negate e capovolte – che Mieli indaga con il rigore dello storico e acume dell’osservatore vigile e inflessibile. Analisi che dall’Italia del Novecento, con le sue più ingombranti e fondamentali figure (Mussolini, de Gasperi, Togliatti), attraversa alcuni temi ancora oggi di grande attualità come l’antisemitismo e il populismo. Fino a gettare nuova luce su personaggi dello scenario internazionale quali Churchill, Stalin, Mao e su passaggi poco conosciuti o spesso misconosciuti della storia antica e moderna, dalla rivolta di Spartaco alla “congiura” di Tommaso Campanella.Un tracciato, quello indicato in le verità nascoste, che suggerisce, nelle parole del suo autore, che “in campo storico le verità definitive, al di là di quelle fattuali e comprovate (ma talvolta neanche quelle), non esistano”.

14.
In quattordicesima posizione, Peccati immortali di Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone.
Roma. Tra qualche anno. Salvini è caduto, dopo che un barcone di migranti è affondato davanti a un porto chiuso. Ora al governo ci sono il Pd e il Popolo dell’Onestà. Ma il premier è debole, e il nuovo ministro dell’Interno prepara un piano per prendere il potere. Su questo scenario si apre il giallo. Il cardinale Michelangelo Aldrovandi, l’unico conservatore a essersi conquistato la fiducia del papa, viene trovato morto in circostanze oscure. Lo scandalo è messo a tacere. Ma Remedios, la suora che lo accudiva, ritrova un telefonino con quattro foto. Che compromettono – per un curioso dettaglio – il leader emergente del Popolo dell’Onestà. Il telefonino viene rubato. E lo cercano in molti. Per quelle foto, che possono far saltare il governo e il Vaticano, si tenta di uccidere. Si uccide. Ci si uccide. Sulla scena compaiono i servizi, i gendarmi del papa, un vecchio senatore che sa tutto di tutti, un killer con uno strano vizio e un peso sulla coscienza. E compare una ex spia, Leone Di Castro detto Gricia per la sua voracità, che con suor Remedios forma una coppia di investigatori sottovalutata e quindi sorprendente. In un vortice di colpi di scena, delitti e situazioni grottesche, drammi e farse, Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone portano il lettore nei bassifondi e nell’empireo della capitale, nei campi della mafia nigeriana e nelle feste dei padroni di Roma, sino alle stanze segrete del potere e in fondo agli abissi dell’animo umano. Il racconto, tra personaggi reali e altri immaginari, consegna il ritratto del nostro Paese, del nostro popolo, del nostro tempo. E quando tutti i nodi sembrano sciogliersi, ecco che si profila la vera minaccia che incombe sulla cristianità.

15.
In quindicesima posizione Una mamma lo sa di Elena Santarelli.
La lotta contro il cancro di Giacomo, dalla diagnosi alla remissione. Il coraggio e la dignità di una donna. La forza immensa dell’amore materno. Questa è la storia di una ragazza che nella vita aveva tutto ciò che si può desiderare: la favola e l’amore di suo marito, due figli meravigliosi, la popolarità, un lavoro gratificante nato per caso. Ma nella vita, un po’ come a scuola, a volte arriva “l’interrogazione a sorpresa”. E arriva proprio quando meno te l’aspetti. Il colpo che affonda il cuore e l’anima di questa mamma è una diagnosi terribile che riguarda il suo bambino di otto anni. All’improvviso, Elena Santarelli si trasforma semplicemente in “Mamma Elena”. E deve imparare un nuovo modo per affacciarsi alla vita. Deve inventarsi come insegnare a Giacomo il significato di parole che nessun bambino dovrebbe ascoltare: “tumore” e “chemioterapia”. Deve raccogliere i suoi capelli dal cuscino perché al mattino non li ritrovi, e trattenere fiumi di lacrime. Deve accompagnarlo in un inferno nel quale, però, si possono incontrare medici vestiti da orsacchiotti, piccole principesse bionde e magiche dottoresse dai capelli blu. Ma anche nelle difficoltà più impreviste e dolorose una mamma lo sa, come prendersi cura di suo figlio. Questa è una storia di dolore, di fatica, di rabbia, ma anche di amicizia, di coraggio e solidarietà.

16.
In sedicesima posizione L’istituto, scritto dal re dell’horror Stephen King.
È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali – telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell’orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più.» Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell’Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d’uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall’Istituto.

17.
In diciassettesima posizione è una nuova entrata, La scuola di pizze in faccia del professor Calcare di Zerocalcare.
Questa nuova raccolta di storie di Zerocalcare, precedentemente apparse sul suo blog, su Wired, su Best Movie, su Repubblica, l’Espresso e altrove, è la più corposa della sua produzione editoriale. Corredata da un preciso sommario cronologico, è impreziosita anche da una nuova storia inedita in tre parti, per un totale di venticinque pagine, in cui l’autore di Rebibbia riflette sul necessario equilibrio tra il suo narrare più impegnato e quello più dégagé.

18.
In diciottesima posizione Timeport. L’occhio del tempo di Stef & Phere e Giulia Gubellini.
Camilla e Thomas l’hanno fatta grossa. Con l’aiuto di Jacopo, fratello di Camilla e studente dell’Accademia alla Stazione Temporale, si sono intrufolati nella sede della Timeport: la multinazionale che ha fatto del viaggio nel tempo un business, per viaggiare nei secoli e godersi dal vivo una vera battaglia navale. Quando vengono scoperti, la punizione è dura: passare tutta l’estate in un collegio americano degli anni Trenta, dove vigono regole ferree sull’educazione e sulla disciplina.
Mentre stanno per attraversare il tunnel temporale, però, una misteriosa esplosione manda il portale in frantumi. Qualcosa è andato storto. Camilla, Thomas e i loro compagni di punizione si ritrovano così in una dimensione parallela, del tutto diversa dal mondo che conoscono; una dimensione dove tempo e spazio hanno seguito un corso differente e dove la sopravvivenza non è più qualcosa di scontato.

19.
In diciannovesima posizioneTralummescuro. Ballata per un paese al tramonto di Francesco Guccini.
“Radici” è il titolo di uno dei primi album di Francesco Guccini, e radici è la parola che forse più di tutte rappresenta il cuore della sua ispirazione artistica. Radici sono quelle che lo legano a Pàvana – piccolo paese tra Emilia e Toscana dove sorge il mulino di famiglia, vera Macondo appenninica ormai viva nel cuore dei lettori – e radici sono quelle che sa rintracciare dentro le parole, giocando con le etimologie fra l’italiano e il dialetto, come da sempre ama fare. Oggi Pàvana è ormai quasi disabitata, i tetti delle case non fumano più. È in questo silenzio che il narratore evoca per noi i suoni di un tempo lontano, in cui la montagna era luogo laborioso e vivo, terra dura ma accogliente per chi la sapeva rispettare. Rinascono così personaggi, mestieri, suoni, speranze: gli artigiani all’opera in paese o lungo il fiume, i primi sguardi scambiati con le ragazze in vacanza, i giochi, gli animali e i frutti della terra, un orizzonte piccolo ma proprio per questo aperto all’infinito della fantasia. Tra elegia e ballata, queste pagine sono percorse da una continua ricerca delle parole giuste per nominare ricordi, cose e persone del tempo perduto; la malinconia è sempre temperata dalla capacità di sorridere delle umane cose e dalla precisione con cui vengono rievocati gesti, atmosfere, vite non illustri eppure piene di significato. Francesco Guccini non canta più, ma la sua voce si leva di nuovo per noi, alta, forte, piena di poesia, per consegnarci un’opera che è testamento e testimone da raccogliere, in attesa di una nuova aurora del giorno.

20.
In ventesima posizione, Tu, ma per sempre di Roberto Emanuelli.
Quanto coraggio ci vuole per tener stretto l’amore, anche quando fa male? Quanto coraggio ci vuole per rialzarsi dopo l’ennesima caduta? Quanto coraggio ci vuole per stare al fianco di un amico mentre il mondo gli crolla addosso? Quanto coraggio ci vuole per sedersi davanti a un tramonto, spingere lo sguardo oltre la linea dell’orizzonte e capire che chiunque può superare i propri limiti, chiunque può essere infinito? E per imparare ad amarsi, fregandosene dei giudizi altrui, saltando fuori dalla gabbia che hai intorno, quanto coraggio ci vuole? Lorenzo e Marzia sono amici da poco, uniti dalla musica, quella che lui suona da sempre, per passione e per mettere insieme uno stipendio, e che per lei fa parte del regalo di compleanno che sta preparando per Riccardo, l’amore della sua vita. Hanno storie diverse, Lorenzo e Marzia: lui ha trentasette anni, è nato in una periferia popolare ma vive in un palazzo elegante del centro di Roma, con la sua bellissima moglie Ginevra e una splendida bambina di tre anni e mezzo, per la quale farebbe qualunque cosa Marzia di anni ne ha diciotto, si è appena trasferita con la famiglia alla Garbatella, trovando nuove compagne con cui condividere le emozioni più forti, compresa la paura per l’esame di maturità. Rompendo ogni schema e con la tenerezza dirompente delle vere amicizie, loro e un gruppo fantastico di persone pronte in ogni momento ad aiutarle affronteranno un’estate destinata a cambiare tutto, attraverso cadute dolorose, altalene di dubbi, errori inattesi e momenti di irrefrenabile gioia. Con la voglia di credere nell’amore, sempre, a qualunque costo, e di urlare al mondo la magia di un bacio, la poesia di un sorriso, la bellezza dei propri sogni!

Fonte: IBUK

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Margaret Mitchell – Via col vento (Recensione) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/margaret-mitchell-via-col-vento-recensione.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/margaret-mitchell-via-col-vento-recensione.html#respond Thu, 07 Nov 2019 15:44:26 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48097 Via col vento è un romanzo scritto da Margaret Mitchell, pubblicato nel 1936, fu un caso editoriale senza precedenti e vinse il Premio Pulitzer nel 1937. Un affresco storico della Guerra americana di Secessione, vista dalla parte dei sudisti, degli sconfitti. Un romanzo complesso che unisce storia, romanticismo, e tanto altro. “Ma perché, Rhett, si fanno [...]

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Margaret Mitchell – Via col vento

Via col vento è un romanzo scritto da Margaret Mitchell, pubblicato nel 1936, fu un caso editoriale senza precedenti e vinse il Premio Pulitzer nel 1937. Un affresco storico della Guerra americana di Secessione, vista dalla parte dei sudisti, degli sconfitti. Un romanzo complesso che unisce storia, romanticismo, e tanto altro.

“Ma perché, Rhett, si fanno le guerre? Sarebbe stato meglio che gli yankees avessero pagato per i negri… o che noi li avessimo liberati, piuttosto che far succedere questo! –
– Non si tratta dei negri, Rossella. Quello non è che un pretesto. Le guerre ci sono sempre state perché gli uomini le amano. Le donne no, ma gli uomini… sì, più di quanto non amino le donne.”

1961. Rossella O’Hara (Scarlett nell’originale) è la viziata e capricciosa ereditiera di Tara, una grande piantagione di cotone, in Georgia. E’ una sedicenne egoista ed opportunista, le piace solo essere ammirata e corteggiata da tutti i ragazzi della contea e non le importa nulla dello spettro della guerra che aleggia minaccioso. Follemente innamorata di Ashley Wilkes, che non la ricambia, anzi si fidanza con la dolce cugina Melania Hamilton.
Cercando di conquistarlo, Rossella gli dichiara il suo amore proprio durante la festa del fidanzamento, ma Ashley, pur attratto dalla bellezza di Rossella, la rifiuta, sono troppo diversi e lui le vuole bene come una sorella. Ed è qui che Rossella, sola e furente di rabbia, incontra l’affascinante avventuriero Rhett Butler.
L’illusione di una vita facile e agiata si infrange in brevissimo tempo, i venti della guerra civile spirano sul sud degli Stati Uniti, così Ashley e Melania anticipano il matrimonio e Rossela, folle di gelosia, si butta tra le braccia di Charles Hamilton, fratello di Melania, e lo sposa. Il ragazzo parte subito per la guerra e muore al fronte. Rossella, incinta, mette al mondo un figlio e si trasferisce ad Atlanta con la cugina Melania, dove darà scandalo per il suo comportamento non dignitoso per una vedova e qui incontra nuovamente l’odioso Rhett Butler. Siamo solo all’inizio della storia e fermo il racconto per rispetto di chi non la conosce, non voglio rovinare la piacevole lettura.

“Te lo dico io. Perché noi ci pieghiamo di fronte all’inevitabile. Noi non siamo come l’avena che quando è matura si irrigidisce e non si piega secondo il vento; siamo come il granturco che ondeggia, e quando il vento è passato si rialza dritto e forte quasi come prima. Non siamo gente rigida. Siamo flessibili se il vento soffia forte, perchè sappiamo che in quel caso è una buona cosa essere flessibili. Quando arrivano le avversità ci chiniamo all’inevitabile senza protestare, e lavoriamo, sorridiamo e aspettiamo che torni il momento favorevole. E ci adattiamo a gente inferiore a noi, prendendo da loro ciò che di buono hanno. E, quando siamo nuovamente forti, diamo un calcio alle persone di fronte alla quali ci siamo piegati. Questo è il segreto per sopravvivere.”

Una scrittura piacevole e scorrevole ci trascima tra le 1100 pagine di questo romanzo che scivola via con facilità. Un romanzo senza tempo,  molto complesso, com’è complessa anche la sua protagonista Rossella O’Hara, la giovane capricciosa e viziata, incapace, come il suo popolo, di riconoscere la sconfitta anche quando se la trova di fronte e che affronta le avversità con spirito di conquista ripetendo “ci penserò domani”.

“In quei giorni aveva imparato a scacciare i pensieri sgraditi. Si era abituata a dirsi: “Adesso non indugerò su questo e quel problema. Ci penserò domani”. E in genere, l’indomani, o quel pensiero non le si presentava alla mente o era tanto sbiadito dal tempo trascorso che non le causava grandi ansie.”

Le descrizioni sono ricche e fluide, i personaggi sono approfonditi e pieni di vita e di multiple dimensioni. Non è solo la storia d’amore che ci è stata raccontata, ma ci porta nei complicati tempi della guerra, toccando vari temi tutti degni di riflessione, come l’amicizia, la lealtà, il patriottismo, il rapporto dell’uomo con la sopravvivenza, la condizione della donna, le convenzioni sociali. L’autrice non dà giudizi storico-politici, però quello che mi ha un po’ urtato è stato l’uso liberale di termini razzialmente offensivi e la rappresentazione di schiavi felici, ma poi ho riflettuto che loro vedevano davvero la realtà in quel modo ed è così che è stata rappresentata, se lo avesse fatto in altro modo lo avrebbe falsificato. E questo fa riflettere molto sulla Banalità del male (titoto del saggio della filosofa Hannah Arendt che si chiedeva: “una persona può fare del male senza essere malvagia?”.
In questo libro viene totalmente ignorato il genocidio prodotto dalla schiavitù in America, però ci fa vedere anche l’altra parte della medaglia delle guerre di liberazione, la speculazione e il paradosso degli orrori compiuti anche da chi lotta per il bene e l’uguaglianza di altri uomini. Credo che la grande e sola protagonista di questo romanzo sia la guerra, e che questo alla fine sia un romanzo contro la guerra.

“La battaglia è come lo champagne: dà alla testa tanto ai codardi quanto agli eroi. Qualunque imbecille può diventare temerario sul campo di battaglia quando l’alternativa è essere coraggioso o farsi ammazzare.”

Si racconta che Margaret Mitchell, da adolescente, recitò travestita da eroico membro del Ku Klux Klan. Suo nonno e il suo bisnonno avevano entrambi fatto parte dell’esercito confederato. Molti dei libri che leggeva da bambina raffiguravano i bianchi del Sud come vittime degli yankee occupatori e degli schiavi liberati. E’ stata nutrita fin da bambina con i luoghi comuni della Lost Cause (il nome con cui si indica il movimento nostalgico di ideologia negazionista del “vecchio Sud” che si propone di difendere e riabilitare l’immagine della Confederazione). Si racconta pure che durante la sua breve vita (morì a quarantotto anni, uccisa da un guidatore ubriaco) finanziò diverse borse di studio per la facoltà di Medicina di una delle università storicamente nere di Atlanta, finanziò un pronto soccorso per i neri dell’unico ospedale pubblico di Atlanta. Finché Mitchell fu in vita, nessuno seppe di queste donazioni. Il suo autista, un uomo di colore, era incaricato di consegnare grosse buste di denaro a singole persone, se fosse circolata la voce della sua generosità molto probabilmente non sarebbe stata ben vista nella sua comunità. Non sapremo mai quale fosse realmente il suo pensiero, era razzista?

“Sapeva per esperienza che il bugiardo è il più ardente difensore della propria sincerità, il codardo del proprio coraggio, il villano della propria signorilità, il farabutto del proprio onore.”

Dal romanzo è stato tratto l’epico film “Via col vento“, diretto da Victor Fleming e interpretato da Clark Gable, nel ruolo di Rhett e Vivien Leigh, in quello di Rossella O’Hara.
Fu proiettato per la prima volta ad Atlanta il 15 dicembre 1939. Nel 1940 vinse 10 Premi Oscar (all’epoca un record), tra cui miglior film, miglior regista, migliore sceneggiatura non originale, miglior attrice (Leigh) e miglior attrice non protagonista (Hattie McDaniel, prima afroamericana a vincere un Oscar). E’ il film col maggiore incasso nella storia del cinema pertutto il XXI secolo.
Tre citazioni del film, presenti anche nel libro, sono divenute famose da essere citate spesso:
“Francamente me ne infischio” di Clark Gable;
“Dopotutto, domani è un altro giorno” di Vivien Leigh;
“Lo giuro davanti a Dio… non soffrirò mai più la fame” di Vivien Leigh.

Consiglio di vedere Il documentario della Rai di Alberto Angela “L’America di “Via col Vento“, tratto dal proramma “Ulisse: il piacere della scoperta“.

PARTE PRIMA
1

Rossella O’ Hara non era una bellezza; ma raramente gli uomini se ne accorgevano quando, come i gemelli Tarleton, subivano il suo fascino. Nel suo volto si fondevano in modo troppo evidente i lineamenti delicati della madre – un’aristocratica della Costa, oriunda francese – con quelli rudi del padre, un florido irlandese. Ma era un viso che, col suo mento aguzzo e le mascelle quadrate, non passava inosservato. Gli occhi verde chiaro, senza sfumature nocciola, ombreggiati da ciglia nere e folte, avevano gli angoli volti leggermente all’insù. Le sopracciglia nere e folte piegavano anch’esse verso l’alto, tracciando una strana linea obliqua sulla sua candida pelle di magnolia – quella pelle così apprezzata dalle donne del Mezzogiorno, che la riparano con infinita cura dai raggi ardenti del sole della Georgia mediante cuffie, veli e mezzi guanti.
Seduta tra Stuart e Brent Tarleton, in quel chiaro pomeriggio d’aprile del 1861, nell’ombra fresca del porticato di Tara, la piantagione di suo padre, ella formava davvero un grazioso quadretto.
Il suo abito nuovo di mussolina verde a fiori si allargava in pieghe ondeggianti sulla gonna a cerchi ed armonizzava a perfezione con le scarpine di marocchino verde dal tacco basso che suo padre le aveva portato recentemente da Atlanta. L’abito fasciava mirabilmente il vitino di quaranta centimetri di circonferenza, il più sottile nelle tre contee, e disegnava il seno, abbastanza maturo per i suoi sedici anni.
Malgrado la castità dell’amplissima gonna, la semplicità con cui i capelli erano intrecciati e raccolti in un nodo, la compostezza delle bianche mani congiunte nel grembo, la sua vera personalità non riusciva a celarsi. Gli occhi verdi erano vivacissimi nel visino dolce, pieni di volontà, avidi di vita, in assoluto contrasto col suo contegno riservato. Questo derivava dagli affettuosi consigli materni e dalla severa disciplina della bambinaia; ma gli occhi erano suoi ed erano indipendenti.
Seduti a fianco della fanciulla, i gemelli stavano comodamente appoggiati alle spalliere delle loro sedie; socchiudevano alla luce del sole gli occhi muniti di occhiali montati in metallo e ridevano e chiacchieravano incrociando pigramente le lunghe gambe dai saldi muscoli di cavalcatori. Avevano diciannove anni, erano alti un metro e novanta; coi volti abbronzati e i capelli fulvi, gli occhi dall’espressione gaia e arrogante, vestiti di identiche giacche turchine e calzoni da cavalcare color mostarda si somigliavano come due piante di cotone.
Fuori, il sole del tardo pomeriggio scendeva all’orizzonte e illuminava il cortile avvolgendo in una gloria di raggi gli alberi di corniolo che formavano solide masse di fiori bianchi su uno sfondo verde tenero. I cavalli dei gemelli, due grossi animali rossicci come i capelli dei loro padroni, zampavano sulla strada maestra; attorno a loro squittiva e saltellava la muta dei veltri magri e nervosi che accompagnava Stuart e Brent dovunque andassero. Un po’ in disparte, con aria aristocratica, era sdraiato un grosso cane da pastore, che, col muso posato sulle zampe anteriori, aspettava pazientemente che i giovanotti andassero a casa per la cena.
Fra i cani, i due cavalli e i due gemelli era un’affinità più profonda di quella derivante dall’essere sempre insieme. Erano tutti giovani animali sani, spensierati, graziosi e vivaci; i ragazzi focosi e temerari come i loro cavalli ma, con tutto ciò, docili e ubbidienti con chi sapeva come trattarli.
Benché fossero nati fra le agiatezze della vita della piantagione e fossero stati serviti in tutto e per tutto sin dall’infanzia, i volti dei tre giovani seduti sotto al porticato non avevano l’aspetto languido né molle. Avevano piuttosto il vigore e la vivacità di coloro che hanno passato tutta la vita all’aria aperta e non si sono troppo occupati di malinconia e di libri. La vita nella contea di Clayton nella Georgia settentrionale era ancora agli inizi, né aveva lo sviluppo già raggiunto in Augusta, Savannah, Charleston.
Le provincie meridionali più vecchie e più tranquille guardavano con un certo disdegno gli abitanti di quella parte della regione che confinava coi loro paesi; ma qui, nella parte settentrionale, la mancanza di certe finezze dell’educazione classica non era considerata una vergogna, purché questa fosse compensata dall’abilità nelle cose che più importavano. E queste erano: il coltivare del buon cotone, saper cavalcare, ballare con leggerezza, tirare al bersaglio, inchinarsi alle signore con eleganza e comportarsi come un gentiluomo di fronte ai liquori. Tutte cose in cui i gemelli eccellevano: ed essi erano ugualmente saldi nella loro notoria incapacità ad apprendere qualunque cosa fosse contenuta fra le pagine di un libro. La loro famiglia aveva più danaro, più cavalli e più schiavi di qualsiasi altra nel paese; ma i ragazzi avevano meno nozioni grammaticali di quante ne avesse la maggior parte dei loro poveri vicini.
Questa la ragione per cui Stuart e Brent poltrivano sotto il porticato di Tara in quel pomeriggio d’aprile.

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Torta di mele della nonna http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/torta-di-mele-della-nonna.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/torta-di-mele-della-nonna.html#respond Wed, 06 Nov 2019 14:30:24 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49367 La torta di mele è un dolce tra i più famosi ed antichi del mondo, viene dalla tradizione casalinga ed è perfetta sia per la colazione che per la merenda. Le ricette sono veramente tantissime, ogni famiglia ha la sua ricetta personale, spesso tramandata da generazioni, c’è chi la preferisce morbida ma asciutta, chi più soffice [...]

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La torta di mele è un dolce tra i più famosi ed antichi del mondo, viene dalla tradizione casalinga ed è perfetta sia per la colazione che per la merenda. Le ricette sono veramente tantissime, ogni famiglia ha la sua ricetta personale, spesso tramandata da generazioni, c’è chi la preferisce morbida ma asciutta, chi più soffice e umida, qualsiasi sia la la vostra preferita è sempre un la scelta giusta per un dolce semplice, rustico e genuino.

Ricetta per la torta di mele morbida e semplice:

300 g di farina
3 uova
150 g di zucchero
50 ml di latte
60 g di burro sciolto
16 g di lievito per dolci (1 bustina)
2 o 3 mele (dipende dalla grandezza)

Tagliate alcune mele a pezzettini ed altre a spicchi sottili.
Con uno sbattitore elettrico miscelare le uova con lo zucchero, dopo unire il burro fuso ed poi il latte.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito.
Unite per ultime le mele a pezzettini.
Imburrare e infarinate una teglia di circa 24 cm.
Versare il composto nella teglia e pareggiate bene, disponete sopra le mele tagliate a spicchi sottili.
Spolverare la superficie con lo zucchero.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° C per circa 45 minuti, fare la prova stecchino inserendolo al centro della torta se esce pulito ed asciutto la torta e cotta.
Lasciare raffreddare e per renderla più bella spennellare la superficie con la marmellata di albicocche leggermente scaldata.

Per una torta di mele soffice ed umida con una superficie croccante e caramellata vi consiglio questa ricetta:

Torta di mele soffice

Metre per una ciambella di mele più rustica ed asciutta vi consiglio questa ricetta

Ciambella alle mele

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La classifica dei libri più venduti – 4 Novembre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-4-novembre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-4-novembre-2019.html#respond Sun, 03 Nov 2019 23:48:17 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49220 Buona settimana a tutti! “Amico discretissimo, il libro non è petulante, risponde solo se richiesto, non urge oltre quando gli si chiede una sosta. Colmo di parole, tace.” (Giovanni Pozzi) La classifica dei libri più venduti della settimana è tutta rivoluzionata da ben 6 nuove entrate. Scopriamola:       1. Entra in classifica direttamente in prima [...]

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Buona settimana a tutti!

“Amico discretissimo, il libro non è petulante, risponde solo se richiesto, non urge oltre quando gli si chiede una sosta. Colmo di parole, tace.”
(Giovanni Pozzi)

La classifica dei libri più venduti della settimana è tutta rivoluzionata da ben 6 nuove entrate. Scopriamola:

 

 

 

1.
Entra in classifica direttamente in prima posizione Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.
Quello di Marco e Anna sembrava un amore in grado di mantenere le promesse. Adesso Marco non riesce a ricordare qual è stata la prima sera in cui non hanno acceso la musica, in cui non hanno aperto il vino. La prima in cui per stanchezza non l’ha accarezzata. Quando la complicità si è trasformata in competizione. Forse l’amore, come le fiamme, ha bisogno di ossigeno e sotto una campana si spegne. Forse, semplicemente, è tutto molto complicato.

2.
Altra nuova entrata in seconda posizione Una mamma lo sa di Elena Santarelli.
La lotta contro il cancro di Giacomo, dalla diagnosi alla remissione. Il coraggio e la dignità di una donna. La forza immensa dell’amore materno. Questa è la storia di una ragazza che nella vita aveva tutto ciò che si può desiderare: la favola e l’amore di suo marito, due figli meravigliosi, la popolarità, un lavoro gratificante nato per caso. Ma nella vita, un po’ come a scuola, a volte arriva “l’interrogazione a sorpresa”. E arriva proprio quando meno te l’aspetti. Il colpo che affonda il cuore e l’anima di questa mamma è una diagnosi terribile che riguarda il suo bambino di otto anni. All’improvviso, Elena Santarelli si trasforma semplicemente in “Mamma Elena”. E deve imparare un nuovo modo per affacciarsi alla vita. Deve inventarsi come insegnare a Giacomo il significato di parole che nessun bambino dovrebbe ascoltare: “tumore” e “chemioterapia”. Deve raccogliere i suoi capelli dal cuscino perché al mattino non li ritrovi, e trattenere fiumi di lacrime. Deve accompagnarlo in un inferno nel quale, però, si possono incontrare medici vestiti da orsacchiotti, piccole principesse bionde e magiche dottoresse dai capelli blu. Ma anche nelle difficoltà più impreviste e dolorose una mamma lo sa, come prendersi cura di suo figlio. Questa è una storia di dolore, di fatica, di rabbia, ma anche di amicizia, di coraggio e solidarietà.

3.
Novita anche in terza posizione con Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Victor Dalmau e un’amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile – il “lungo petalo di mare e neve”, nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l’autrice, “se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono”.

4.
Anche la quarta posizione è una nuova entrata, La scuola di pizze in faccia del professor Calcare di Zerocalcare.
Questa nuova raccolta di storie di Zerocalcare, precedentemente apparse sul suo blog, su Wired, su Best Movie, su Repubblica, l’Espresso e altrove, è la più corposa della sua produzione editoriale. Corredata da un preciso sommario cronologico, è impreziosita anche da una nuova storia inedita in tre parti, per un totale di venticinque pagine, in cui l’autore di Rebibbia riflette sul necessario equilibrio tra il suo narrare più impegnato e quello più dégagé.

5.
Va giù in quinta posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

6.
Proseguono le novità in sesta posizione con Questione di Costanza di Alessia Gazzola.
“Verona non è la mia città. E la paleopatologia non è il mio mestiere. Eppure, eccomi qua. Com’è potuto succedere, proprio a me? Mi chiamo Costanza Macallè e sull’aereo che mi sta portando dalla Sicilia alla città del Veneto dove già abita mia sorella, Antonietta, non viaggio da sola. Con me c’è l’essere cui tengo di più al mondo, sedici chili di delizia e tormento che rispondono al nome di Flora. Mia figlia è tutto il mio mondo, anche perché siamo soltanto io e lei… Lo so, lo so, ma è una storia complicata. Comunque, ce la posso fare: in fondo, devo resistere soltanto un anno. E questa la durata del contratto con l’istituto di Paleopatologia di Verona, e io – che mi sono specializzata in Anatomia patologica e tutto volevo fare tranne che dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce e analizzare resti centenari – mi devo adattare, in attesa di trovare il lavoro dei sogni in Inghilterra. Ma, come sempre, la vita ha altri programmi per me. Così, mentre cerco di ambientarmi in questo nebbioso e gelido inverno veronese, devo anche rassegnarmi al fatto che ci sono delle scelte che ho rimandato per troppo tempo. Ed è giunto il momento di farle. In fondo, che ci vuole? E questione di coraggio, è questione di intraprendenza… E, me lo dico sempre, è questione di Costanza.”

7.
Nuova entrata anche in settima posizione, Giudizio universale. La battaglia finale di papa Francesco per salvare la Chiesa dal fallimento di Gianluigi Nuzzi.
Nel cuore della Santa sede, all’interno del palazzo apostolico, i cardinali sono impegnati da mesi in un’operazione di salvataggio che sembra impossibile. Un piano segreto di emergenza da realizzare assolutamente entro cinque anni. I dossier riservati che compongono la nuova inchiesta di Gianluigi Nuzzi tracciano uno scenario impensabile: la Chiesa è prossima al default finanziario. Mancano i soldi per pagare i dipendenti, sono sospese le ristrutturazioni dei palazzi, è minacciata la sopravvivenza delle parrocchie in Italia e nel mondo. “Giudizio universale” è un viaggio esclusivo nelle stanze più inviolabili dei sacri palazzi. Un racconto in presa diretta realizzato grazie a oltre tremila documenti top secret, che arrivano fino all’estate del 2019. Ciò che qui viene svelato provocherà una profonda inquietudine, non solo tra i cattolici. Eppure fotografa una realtà che potrà essere affrontata solo se non resterà nascosta, ma diventerà patrimonio di tutti.

8.
Scende in ottava posizione, Il grande romanzo dei Vangeli, scritto da Corrado Augias e Giovanni Filoramo.
Se un viaggiatore venuto da molto lontano cominciasse a sfogliare le pagine dei Vangeli totalmente ignaro della loro origine e di ogni possibile implicazione teologica, che cosa leggerebbe? In buona sostanza quattro versioni in parte (ma non del tutto) simili della tragica vicenda di un predicatore che, avendo sfidato il potere della Chiesa e dello Stato, viene processato e condannato a morte. Ma c’è un altro elemento che colpirebbe il nostro ipotetico lettore: la folla di personaggi in cui il protagonista s’imbatte, o da cui è accompagnato, nel corso della sua breve esistenza. Personaggi, racconto, avventure, cioè letteratura. Il nostro ipotetico lettore sarebbe colpito dalla diversità delle reazioni, dall’odio implacabile allo smisurato amore. Noterebbe le turbe, il popolo, una folla indistinta, poveramente vestita, rassegnata o crudele, fatta di pescatori, operai dei campi e delle vigne, pastori, tutti analfabeti, alcuni gravemente malati, tutti fiduciosi nella storia del loro popolo e nell’aiuto costante, in pace e in guerra, del loro Dio. Dallo stupore per questa umanità, dalla meraviglia per queste straordinarie presenze umane, è partito Corrado Augias a colloquio con uno dei maggiori storici del cristianesimo, Giovanni Filoramo. Augias «stringe l’inquadratura» sugli uomini e le donne che appaiono nei Vangeli. Ne esamina le vite narrate dagli evangelisti ma anche i segreti taciuti, le origini o i destini.

9.
Precipita in nona posizione Timeport. L’occhio del tempo di Stef & Phere e Giulia Gubellini.
Camilla e Thomas l’hanno fatta grossa. Con l’aiuto di Jacopo, fratello di Camilla e studente dell’Accademia alla Stazione Temporale, si sono intrufolati nella sede della Timeport: la multinazionale che ha fatto del viaggio nel tempo un business, per viaggiare nei secoli e godersi dal vivo una vera battaglia navale. Quando vengono scoperti, la punizione è dura: passare tutta l’estate in un collegio americano degli anni Trenta, dove vigono regole ferree sull’educazione e sulla disciplina.
Mentre stanno per attraversare il tunnel temporale, però, una misteriosa esplosione manda il portale in frantumi. Qualcosa è andato storto. Camilla, Thomas e i loro compagni di punizione si ritrovano così in una dimensione parallela, del tutto diversa dal mondo che conoscono; una dimensione dove tempo e spazio hanno seguito un corso differente e dove la sopravvivenza non è più qualcosa di scontato.

10.
Finalmente va giù, in decima posizione, Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza! di Giulia De Lellis e Stella Pulpo.
Quando meno te lo aspetti arriva quella voglia incontrollabile di condividere una storia.
Quella storia. Ho fatto un bel respiro…

 

Podio della narrativa italiana:

Podio della Narrativa straniera:
1. Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.
2. I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
1. Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
3. Questione di Costanza di Alessia Gazzola.

Podio della Narrativa straniera:

1. Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
2. I vagabondi di Olga Tokarczuk.
3. L’istituto di Stephen King.

 

I NatiOggi letterari della settimana:

Albert Camus (7 novembre 1913 – 4 gennaio 1960), scrittore, filosofo, saggista, drammaturgo e attivista francese. Premio Nobel per la letteratura nel 1957.
Bram Stoker (8 novembre 1847 – 20 aprile 1912), scrittore irlandese, divenuto celebre per uno dei più grandi romanzi gotici di tutti i tempi “Dracula”.
Margaret Mitchell (8 novembre 1900 – 16 agosto 1949), scrittrice e giornalista statunitense, famosa il romanzo “Via col vento”.

Eventi librosi della settimana:

Dal 25 ottobre al 3 novembre 2019 si terrà a Piacenza, in varie parti della città, “Profondo Giallo”, una manifestazione che, oltre a vantare nomi di autori di alto livello che presenteranno le loro ultime opere letterarie a tema “giallo”, esplora e promuove il mondo dei fumetti, del cinema, della musica, del teatro e della fotografia.

Dal 2 al 4 novembre, a Roma, si svolge il Salone dell’editoria sociale, un luogo di incontro tra le organizzazioni del volontariato e del terzo settore, le case editrici che si occupano di temi sociali, le scuole e i lettori. La nona edizione ha per tema “I volti del potere” dedicato ai nuovi poteri che si sono aggiunti a quelli vecchi, alla dimensione globalizzata sovrapposta a quella nazionale. Il potere si è trasformato, adattandosi alle nuove condizioni politiche, sociali ed economiche e assumendo nuove forme – spesso invisibili, ammaliatrici e ingannatrici – di dominio, di violenza, di persuasione e di asservimento che vanno disvelate, denunciate, ribaltate. Dal potere del denaro (e della ricchezza) a quello del consumo, da quello delle nuove e vecchie mafie a quello dei nuovi signori della globalizzazione siamo chiamati a un solo compito: quello della ribellione a ciò che non si può e non si deve accettare.

A Pescara dal 7 al 10 Novembre si svolge il Festival delle letterature dell’Adriatico, oggi chiamato il #FLA Pescara Festival, tre giorni di incontri, spettacoli, presentazioni, reading, concerti nel centro storico di Pescara dedicati ai lettori di tutte le età e di tutti i generi, dall’attualità ai fumetti, dal thriller all’azione, dalla cucina alla letteratura per ragazzi.

Sempre dal 7 al 10 novembre al  Palazzo dei Congressi di Pisa si svolgerà la sedicesima edizione del Pisa Book Festival, un festival di editori indipendenti, un festival di grandi autori, di pagine scritte e illustrate, un festival di incontri e di idee. #PBF2019

Si svolge dall’8 al 10 Novembre, a Chiari (Brescia), la Rassegna della Microeditoria Italiana, un weekend di cultura a tutto tondo, all’insegna della cultura e dell’arte, ma anche dello svago e dell’intrattenimento.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 21 al 27 ottobre)

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Novità in libreria – Novembre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/novita-in-libreria-novembre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/novita-in-libreria-novembre-2019.html#respond Sat, 02 Nov 2019 15:24:35 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49179 Novembre è arrivato e ci porta i primi veri freddi, anche se quest’anno il mese è caratterizzato da un caldo anomalo, ma noi mangialibri siamo pronti a gustarci un buon libro con qualsiasi temperatura. Scopriamo gli eventi librosi e le novità editoriali di questo mese. Buona lettura a tutti voi!   Dal 2 al 4 novembre, a [...]

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Novembre è arrivato e ci porta i primi veri freddi, anche se quest’anno il mese è caratterizzato da un caldo anomalo, ma noi mangialibri siamo pronti a gustarci un buon libro con qualsiasi temperatura. Scopriamo gli eventi librosi e le novità editoriali di questo mese. Buona lettura a tutti voi!

 

Dal 2 al 4 novembre, a Roma, si svolge il Salone dell’editoria sociale, un luogo di incontro tra le organizzazioni del volontariato e del terzo settore, le case editrici che si occupano di temi sociali, le scuole e i lettori. La nona edizione ha per tema “I volti del potere” dedicato ai nuovi poteri che si sono aggiunti a quelli vecchi, alla dimensione globalizzata sovrapposta a quella nazionale. Il potere si è trasformato, adattandosi alle nuove condizioni politiche, sociali ed economiche e assumendo nuove forme – spesso invisibili, ammaliatrici e ingannatrici – di dominio, di violenza, di persuasione e di asservimento che vanno disvelate, denunciate, ribaltate. Dal potere del denaro (e della ricchezza) a quello del consumo, da quello delle nuove e vecchie mafie a quello dei nuovi signori della globalizzazione siamo chiamati a un solo compito: quello della ribellione a ciò che non si può e non si deve accettare.

A Pescara dal 7 al 10 Novembre si svolge il Festival delle letterature dell’Adriatico, oggi chiamato il #FLA Pescara Festival, tre giorni di incontri, spettacoli, presentazioni, reading, concerti nel centro storico di Pescara dedicati ai lettori di tutte le età e di tutti i generi, dall’attualità ai fumetti, dal thriller all’azione, dalla cucina alla letteratura per ragazzi.

Sempre dal 7 al 10 novembre al  Palazzo dei Congressi di Pisa si svolgerà la sedicesima edizione del Pisa Book Festival, un festival di editori indipendenti, un festival di grandi autori, di pagine scritte e illustrate, un festival di incontri e di idee. #PBF2019

Si svolge dall’8 al 10 Novembre, a Chiari (Brescia), la Rassegna della Microeditoria Italiana, un weekend di cultura a tutto tondo, all’insegna della cultura e dell’arte, ma anche dello svago e dell’intrattenimento.

Dal 13 al 17 Novembre, a Milano ci sarà il Bookcity, una manifestazione dove vengono promossi incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, dalle raccolte e biblioteche storiche pubbliche e private, dalle pratiche della lettura come evento individuale, ma anche collettivo. #BCM19

Dal 13 al 19 novembre, a Cuneo, torna 
Scrittorincittà
, il tema della 21^ edizione sarà “venti”, una parola che esce dal numero e diventa altro, accende l’immagine del vento, del vento che soffia, che muove le cose, che permette ad altro di muoversi, viaggiare, partire.

Il 16 e 17 novembre, a Cesena, si svolge C’era una volta… la fiera dell’antiquariato dedicato alle stampe e ai libri antichi, rari ed esauriti. Tra rari manoscritti miniati, incunaboli, cinquecentine, libri di varie epoche e pregio, incisioni, litografie, cartografia e preziosissime stampe ingiallite dal tempo, sono circa 80 gli espositori italiani ed esteri attesi per la sesta edizione della kermesse.

A fine mese dal 29 novembre all’ 1 dicemnbre potete partecipare al BilBOlbulFestival internazionale di fumetto, un progetto che nasce a Bologna nel 2001 come iniziativa culturale proponendo, lungo tutto il corso dell’anno, una serie di attività sul fumetto. Questa esperienza e la rete che sviluppa costituiscono i presupposti per la realizzazione del festival, la cui prima edizione si è svolta nel 2007.

Ricordo che questo post non è statico, ma dinamico, cioè verrà aggiornato in base alle informazioni acquisite giorno per giorno ed i libri saranno inseriti in ordine cronologico d’uscita, ho aggiunto a fine pagina l’elenco dei libri usciti in ordine alfabetico. Si accettano sempre consigli e suggerimenti per migliorare questa rubrica.

Scopriamo insieme le ultime novità in libreria per il mese di Novembre 2019:

La misura del tempo, scritto da Gianrico Carofiglio, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 05/11/19.
Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt’altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario – distillato purissimo della vicenda umana – e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.

Il sanguinaccio dell’Immacolata. Un’indagine di Marò Pajno, scritto da Giuseppina Torregrossa, pubblicato da Mondadori, genere giallo e mistery, data uscita 05/11/19.
Tutti gli anni, dal sette dicembre al sette gennaio, Palermo è in preda al demone del gioco: aristocratici, borghesi e modesti cittadini, giovani, vecchi e bambini sono vittime della medesima febbre. Sul tavolo verde si impegnano esigui risparmi o ricchi patrimoni nell’irrinunciabile rito collettivo delle feste invernali. Marò Pajno sta attraversando un periodo difficile, e il freddo che sente dentro non è legato solo alla pioggia che affligge senza sosta la città: da pochi mesi la sua storia con Sasà è finita – mentre la madre si ostina a chiederle implacabile a ogni visita perché non mette su famiglia – e, assodato che “la fimmina insoddisfatta mangia”, lei si è pian piano lasciata andare e ora si trova a fare i conti anche con qualche chilo di troppo. Come se non bastasse, il questore Bellomo, che le appare come un “damerino” interamente votato agli scatti di carriera, continua a stuzzicarla con rimbrotti e inviti a prendersi cura di sé, suscitandole un misto di fastidio e curiosità. All’alba dell’Immacolata viene trovato il cadavere di Saveria, giovane pasticciera figlia del boss Fofò Russo. Il questore ordina alla dottoressa Pajno di indagare su un delitto che in apparenza non ha alcun legame con il nucleo antifemminicidio che lei dirige. Marò è costretta a ubbidire, ma presto si accorgerà che troppe cose non tornano: è strana una rapina prima dell’apertura, quando la cassa è vuota, ma soprattutto chi mai a Palermo oserebbe prendere di mira la pasticceria Perla, di proprietà di un potente boss? Poco a poco la vicequestora troverà la grinta e la passione necessarie all’indagine, cercherà indizi nella famiglia della vittima e, inoltrandosi a fondo nelle maglie di un sistema tanto articolato quanto assurdo, arriverà a sfidare apertamente Fofò Russo, scoprendo che la battaglia di una donna non può che essere condotta a nome di tutte.

Per te, scritto da Francesco Sole, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Denny è il più grande rapper italiano, bello e maledetto, genio e sregolatezza. Denny ha successo, soldi, donne, case e feste, eppure la sua esistenza è vuota, un guscio senza vita. Zoe è una giovane ragazza non vedente che vive in compagnia delle parole delle sue poesie. Eppure, nonostante le parole, la sua vita è spenta come quella di Denny. Due esistenze lontane, diverse e apparentemente inconciliabili vengono fatte incrociare dal destino. Un incontro non voluto, forzato da elementi esterni, cambia i cuori di entrambi. La purezza delle poesie di Zoe piano piano fa vacillare la disillusione di Denny. Al tempo stesso, la spavalda esuberanza di Denny mina a poco a poco le mura che la ragazza ha eretto intorno a sé per proteggersi dal mondo. Come per magia le loro giornate vuote si riempiono di emozioni profonde, ricordi dolorosi e desideri nascosti. D’amore. Quella che era nata come una condanna diventa l’occasione, sia per Denny sia per Zoe, per essere chi sono veramente, per capire il vero valore delle cose, per ritrovare se stessi e anche l’amore.

Dieci magnitudo, scritto da Adessoscrivo, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Con Alex la vita è stata dura: genitori separati, un fratello che lo abbandona quando lui è solo un bambino, troppi traslochi e il dovere di rimboccarsi le maniche presto per mantenersi. Per questo si è creato una corazza, per parare i colpi e illudersi che così, protetto, soffrirà meno. Ma proteggere il cuore è un’illusione, soprattutto se a metterlo in pericolo è un vero e proprio terremoto. Eh sì, perché quando un giorno di sole incontra Gaia, tutto all’improvviso trema, le sue certezze, la sua voce, le sue gambe, ed è una scossa meravigliosa a cui Alex può solo arrendersi: occhi color del cielo e un sorriso da cui è impossibile non essere contagiati, lei lo conquista al primo sguardo. L’estate è appena cominciata, e su quella spiaggia Gaia gli sembra il Sole e la Luna insieme, un irresistibile mix di dolcezza e paure. Ma forse è solo perché gli assomiglia troppo: come lui ne ha passate tante, e d’istinto gioca in difesa, nelle relazioni in particolare. Insieme ad Alex, invece, tutto è naturale, istintivo e appassionato, il sesso ma anche legarsi, girare mano nella mano, e togliersi finalmente la maschera per abbandonarsi all’incantesimo dell’amore. Non è sempre facile, però, accettare un sentimento, dichiararselo, e non è certo una passeggiata controllare le proprie pulsioni più profonde. Per questo ci vorranno la forza e il coraggio del cuore per difendere il loro amore. Che è selvaggio e inatteso come una tempesta.

L’impero delle tempeste, scritto da Sarah J. Maas, pubblicato da Mondadori, genere fantasy per ragazzi, data uscita 05/11/19.
La lunga strada dall’omicidio al trono è appena cominciata per Aelin Galathynius, l’ultima discendente della sua casata, la principessa perduta di Terrasen che in molti conoscono come Celaena Sardothien. I regni di Erilea stanno andando in frantumi attorno a lei. Per salvare coloro che ama dalle forze dell’oscurità, dovrà allearsi con i suoi nemici. Mentre la guerra incombe all’orizzonte, l’unica speranza di salvezza risiede in una tenace ricerca che potrebbe mettere fine a quanto Aelin ha di più caro.

 

La casa delle bugie, scritto da Ian Rankin, pubblicato da Rizzoli, genere giallo e mistery, data uscita 05/11/19.
John Rebus è in pensione da un pezzo, ma la sua memoria no. Per questo, quando si diffonde la notizia che nei boschi di Edimburgo quattro ragazzini hanno trovato un cadavere dentro un’auto, lui sa già che si tratta di una Polo rossa e che il corpo appartiene a Stuart Bloom. Ha le manette ai piedi, ed è evidentemente morto da tempo. La sua scomparsa, in effetti, risale a dieci anni prima, quando le ricerche della polizia si erano risolte in un nulla di fatto. Rebus ricorda bene quella storia: la rabbia della famiglia Bloom, le accuse di corruzione piovute sulla sua squadra Certi casi, lui lo sa, ti seguono fino alla tomba. Però all’epoca quella zona era stata perlustrata a fondo, “decine di uomini, centinaia di ore”. Perché solo ora il ritrovamento? La detective Siobhan Clarke, oggi alla guida del caso, cammina su un filo di seta; l’indagine precedente ha lasciato dietro di sé troppi punti oscuri, un magma denso di bugie e di segreti insabbiati. E dato che a condurla c’era anche John Rebus, vecchio amico di Clarke e discussa leggenda della polizia scozzese, mettersi ora a scavare nel passato è quasi un azzardo.

Non chiudere gli occhi, scritto da Mary Higgins Clark e Alafair Burke, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere thriller, data uscita 05/11/19.
A volte la verità fa più paura della menzogna. Dal giorno in cui il suo promesso sposo, il noto filantropo Hunter Raleigh III, è stato ritrovato senza vita, riverso in una pozza di sangue, Katherine «Casey» Carter non ha mai smesso di dichiararsi innocente: dormiva profondamente quando l’hanno ammazzato, non l’ha ucciso lei. Nessuno, però, le ha mai creduto; anzi, per quell’omicidio è stata condannata e ha scontato una pena di quindici anni di detenzione. Da allora, per tutti, è diventata «la Bella Addormentata Assassina». Il suo è stato fin dal principio il genere di caso che affascina una nazione: lei, talento emergente nel mondo dell’arte, giovane e bella; lui, l’adorato rampollo di una famiglia impegnata nella politica e tenuta in gran conto. Le prime pagine dei giornali ne avevano parlato per mesi. E oggi, alla notizia della scarcerazione di Casey, la storia si ripete. Casey sa che, seppur fuori da una cella, non sarà mai davvero libera finché su di lei peserà il sospetto. L’unica possibilità per dimostrare la sua innocenza – e riabilitare finalmente il suo nome – sembra essere la trasmissione televisiva Under Suspicion, che indaga su vecchi casi irrisolti. La produttrice, Laurie Moran, è dalla sua parte: crede nella sua innocenza e si dice decisa ad aiutarla. Ma è più difficile del previsto: non ci sono prove, non ci sono testimoni, e soprattutto non ci sono altre piste valide. C’è solo la parola di Casey contro quella dell’accusa.

La diva geniale, scritto da Marie Benedict, pubblicato da Piemme, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Fu la donna dal viso più perfetto che si fosse mai visto. Ma era la sua mente la cosa più straordinaria. Questa storia comincia a Vienna, negli anni Trenta, nella casa di un’agiata famiglia ebrea. Ma prosegue per vie straordinarie almeno quanto la bellezza della sua protagonista, che il mondo avrebbe conosciuto come Hedy Lamarr, una delle più famose attrici della Hollywood anni Quaranta. Sposa di un mercante d’armi austriaco, quando le nubi del nazismo cominciano ad addensarsi sull’Austria, Hedy, ebrea, capisce che suo marito è pronto a tradirla. Così scappa alla volta dell’America, dove diventa, in breve tempo, un’icona di bellezza il cui volto incantevole si dice abbia ispirato quello di Biancaneve. Ma Hedy, appassionata di ingegneria, ha ben altro per la testa. Negli anni americani, infatti, tra un film e l’altro non smetterà mai di lavorare a un’idea, nata ascoltando le conversazioni sulle armi di suo marito e i suoi amici, quando nessuno di loro badava a lei, l’unica donna nella stanza. Un’idea che sarà la sua lotta e la sua missione, un sistema di trasmissione radio che, incredibilmente, si sarebbe rivelato la base per la tecnologia wireless. “La diva geniale” ripercorre la storia incomparabile di Hedy Lamarr.

Nessuna notte è infinita, scritto da Francesca Pansa, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Il cuore di questa storia è Soave, di cui Francesca, la figlia, segue le tracce: “Nessuna notte è infinita” è il racconto di una famiglia, la sua, che si snoda lungo tutto il Novecento, in un Paese segnato da profondi cambiamenti, sullo sfondo delle vite quotidiane dei protagonisti di questo intimo omaggio alle proprie radici. Il cammino della famiglia inizia a Castrovillari, Calabria, e ha come destinazione Roma, alla scoperta di quel che c’è stato prima, in un tempo dai contorni sfumati, ormai perduto eppure sempre vivo nei ricordi: un pomeriggio assolato in un paese del Meridione, un austero collegio di suore, una maestra montessoriana che va in giro in calesse per far lezione ai bambini nei campi, le “pericolose” letture politiche di un giovane professore, un fotografo in erba che parte per l’America con una valigia piena di sogni. Un romanzo d’amore e di lotta, intenso come le esistenze che racconta, accompagnato dalle malinconiche note di un pianoforte che suona in sottofondo. Una storia che è prima di tutto un tributo alle donne antiche e moderne, donne che hanno tanto lottato, pianto, sofferto, amato. Soprattutto amato.

Le confessioni dei Borgia, scritto da Palombo Alyssa, pubblicato da Piemme, genere romanzo storico, data uscita 05/11/19.
Ambizione smodata, segreti inconfessabili, omicidi e amori. Nella Roma rinascimentale una sola famiglia decide il destino di un mondo. Roma non è mai stata così seducente. E la torrida estate romana del 1492, e la città è in piena fioritura: artisti da ogni parte d’Europa affollano le sue strade, sorgono monumenti e chiese magnificamente affrescate a rendere Roma grande come un tempo. Rodrigo Borgia è appena stato eletto papa con il nome di Alessandro VI: è la sua famiglia, di origini spagnole, a regnare incontrastata sulla città. Ma il primo dei suoi figli, Cesare, costretto a seguire il padre nella carriera ecclesiastica, cova gelosia e rancore per non aver potuto, invece, perseguire la gloria militare. Ed è pronto a cogliere qualunque occasione per rifarsi… Maddalena Moretti viene dalle campagne romane, dove ha vissuto sulla propria pelle come i capricci dei potenti possano portare il caos nelle vite della povera gente. Adesso, però, la sua vita è cambiata: domestica a Palazzo Borgia, è più vicina che mai al cuore del potere. E al fascino di Cesare Borgia… Tra intrighi di palazzo, ambizione smodata e segreti di cui è meglio non essere messi a parte, le vite di Maddalena e Cesare si intrecciano sempre più pericolosamente, mentre la minaccia della guerra incombe su Roma, gettando un’ombra nera sulla famiglia Borgia e sul suo dominio della città. E Cesare dovrà scegliere molto bene le sue alleanze, dentro e fuori la camera da letto, se vorrà salvare il proprio posto nella storia.

Non siamo mai stati qui, scritto da Lara Prescott, pubblicato da DeA Planeta, genere romanzo storico, data uscita 05/11/19.
Mosca, 1949. E notte fonda quando Olga Ivinskaja viene prelevata dall’angusta cella che divide con altre prigioniere. Quello che gli uomini in nero vogliono sapere – e che Olga rifiuta ostinatamente di confessare – è se davvero il grande Pasternak stia lavorando a un’opera sovversiva in grado di gettare cattiva luce sul regime sovietico. Ma invece di mettere nero su bianco le informazioni che l’interrogatore prova a estorcerle, Irina impugna la penna per raccontare la sua storia. La storia di un amore proibito più tenace persino della prigionia. E di un romanzo, “Il dottor Zivago”, più forte di ogni censura. A Washington, intanto, presso la sede centrale della CIA, la giovane Irina viene arruolata come dattilografa e presto promossa al ruolo di spia. In piena Guerra Fredda, tra i suoi obiettivi c’è quello, delicatissimo, di aggirare il bando che vieta la pubblicazione di “Zivago” in Unione Sovietica, e risvegliare la sete di libertà della popolazione sfruttando l’arma più micidiale e sottovalutata che esista: il potere delle parole. “Non siamo mai stati qui” è il racconto a più voci di un’epoca travagliata e di una formidabile avventura umana, sentimentale e letteraria. Un omaggio a un tempo in cui “credevamo che i libri potessero cambiare la storia”.

Il patto, scritto da Michelle Richmond, pubblicato da Rizzoli, genere thriller, data uscita 05/11/19.
Alice, avvocato di successo, e Jake, psicoterapeuta, sono sposati da poco e guardano al futuro come a una distesa di possibilità infinite e felicità condivisa. Così, sull’onda dell’entusiasmo, accolgono il dono di nozze di uno dei clienti più in vista di Alice. Si tratta di un regalo anomalo, un invito a sottoscrivere un non meglio precisato Patto, tramite l’adesione a un club esclusivo e glamour che accoglie una cerchia ristretta di persone affermate e unite dallo stesso obiettivo: ricavare il massimo dalle potenzialità del matrimonio, non solo per assicurare una vita di coppia piena e soddisfacente, ma soprattutto per tutelare la sacralità del vincolo nuziale. Le regole sono semplici: scambiarsi un regalo al mese, concedersi un viaggio ogni trimestre e, quando il coniuge chiama, rispondere sempre. Piccole attenzioni, per iniettare linfa nella relazione. Seducente e pericoloso come il canto di una sirena, il Patto trascina Jake e Alice in una nuova, inimmaginata vita. Che a poco a poco si svela ai loro occhi in tutta la sua morbosità. Perché il Patto non tollera errori o debolezze e controlla i suoi membri. L’imperativo è che nessun matrimonio può fallire e che nessuno può uscire dal Patto. Alice e Jake capiscono presto che dietro alla patina scintillante che avvolge il bel mondo californiano si nasconde un’altra verità, dai risvolti cupi, sordida e ineluttabile. E che la distanza che separa il sogno dall’incubo è sottile come un velo.

Storia di un supereroe gentile, scritto da Rhys Thomas, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Notte fonda, strade tenebrose di città. Acquattato nell’ombra, invisibile al mondo, il Fantasma si prepara a proteggere i cittadini ignari dei pericoli che li attendono. Una maschera gli copre il viso, una pettorina gli protegge le spalle e il torace, il suo fido destriero è la bicicletta. Nel suo mirino: un gruppo di teppistelli di quart’ordine che sta per lanciare dei sassi dalla ferrovia. Il Fantasma avanza deciso, rimprovera i malfattori e si dilegua nell’oscurità… senza aver spaventato proprio nessuno e senza aver sortito alcun effetto. Già, perché sotto il costume da supereroe improvvisato si cela Sam Holloway, un ventiseienne goffo e abitudinario, che tre notti a settimana si lascia alle spalle la sua esistenza grigia e assolutamente ordinaria per agire da paladino della giustizia estemporaneo, a beneficio di vecchiette, cani e senzatetto. Per Sam, la maschera di Fantasma è una sorta di valvola di sfogo che gli permette di affrontare la solitudine e la sua vita insignificante, scandita da una ferrea routine e da un lavoro banale in un’azienda che rivende componenti elettronici giapponesi. Finché, un giorno, conosce Sarah, bibliotecaria che gli fa battere il cuore. Pur di conquistarla, Sam è disposto a gettare al vento ogni cautela, e la sua quotidianità semi-tranquilla piomba nel caos. Privato delle sue certezze e in balia degli eventi, Sam dovrà decidere se continuare a nascondersi nell’ombra o se togliersi la maschera, compiendo per amore il suo più grande atto di coraggio. Un romanzo che ci ricorda quanto eroismo possa esserci in un piccolo gesto di gentilezza.

La città dei destini incrociati, scritto da Katy Mahood, pubblicato da DeA Planeta, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
È possibile che le vite di una manciata di estranei si sfiorino e si influenzino a vicenda senza mai davvero incontrarsi? John e Stella, Charlie e Beth: due coppie, quattro personaggi le cui storie – ora drammatiche, ora ordinarie, ora leggere e scintillanti come le particelle di polvere che volteggiano in un raggio di sole – nascondono punti di contatto e legami inaspettati. Perché in quella “soglia di inizi e di addii” che è Paddington Station, in quel calderone di solitudini e incontri che è la città di Londra, il destino è sempre in agguato. Amori, disamori, morti improvvise, sconfitte brucianti e clamorosi rivincite si alternano in questo affresco narrativo che si dispiega lungo tre decenni. Per raccontare, in un raffinato e incalzante gioco di specchi, due famiglie ostaggio dei sentimenti e dell’inesorabile scorrere del tempo.

Le verità sepolte, scritto da Angela Marsons, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 05/11/19.
Quando, durante uno scavo archeologico, vengono rinvenute alcune ossa umane, uno sperduto campo della black country si trasforma improvvisamente nella complessa scena di un crimine per la detective Kim Stone. Non appena le ossa vengono esaminate diventa chiaro che i resti appartengono a più di una vittima. E testimoniano un orrore inimmaginabile: ci sono tracce di fori di proiettile e persino di tagliole da caccia. Costretta a lavorare fianco a fianco con il detective Travis, con il quale condivide un passato che preferirebbe dimenticare, Kim comincia a investigare sulle famiglie proprietarie e affittuarie dei terreni del ritrovamento. E così, mentre si immerge in una delle indagini più complicate mai condotte, la sua squadra deve fare i conti con un’ondata di odio e violenza improvvisa. Kim intende scoprire la verità, ma quando la vita di una sua agente viene messa a rischio, dovrà capire come chiudere al più presto il caso, prima che sia troppo tardi.

La verità è che non ti odio abbastanza, scritto da Felicia Kingsley, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 05/11/19.
Lexi è una principessa, non delle favole, ma dell’Upper East Side. La sua vita perfetta da facoltosa ereditiera di un impero finanziario scorre tra feste esclusive e shopping sfrenato nel quartiere più lussuoso di New York. A ventisette anni ha già la certezza di un futuro luminoso, di aver vinto la partita, almeno finché un affascinante sconosciuto non le cambia le carte. Il principe azzurro? No, è Eric Chambers, detective di punta dell’FBI, che sta indagando su una truffa miliardaria in cui è coinvolta la famiglia Sloan, venuto a spodestarla dal suo trono. Tanto attraente quanto ruvido e poco disponibile, Eric la reputa viziata e superficiale, e la tratta con distacco e indifferenza. Tra i due è subito guerra. Con tutti i suoi beni confiscati, Lexi si ritrova in mezzo a una strada da un giorno all’altro, ma lei non ha nessuna intenzione di rimanerci. Anzi! Se Eric le ha tolto tutto, dovrà essere lui ad aiutarla e Lexi non accetterà un no come risposta, almeno finché non sarà riuscita a riabilitare il nome della sua famiglia, anche perché lei sarebbe una preziosa risorsa per le indagini. Riusciranno l’ereditiera che cuoce i toast usando il ferro da stiro e l’integerrimo detective di Brooklyn a collaborare senza scannarsi? O senza… innamorarsi?

La vita bugiarda degli adulti, scritto da Elena Ferrante, pubblicato da EO, genere narrativa, data uscita 07/11/19.
«Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Tutto – gli spazi di Napoli, la luce blu di un febbraio gelido, quelle parole – è rimasto fermo. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione…»

Le sigarette del manager, scritto da Bruno Morchio, pubblicato da Garzanti, genere giallo e mistery, data uscita 07/11/19.
Un ingegnere che non è ingegnere, un manager che non è manager: chi è in realtà Oreste Mari, l’uomo sulle cui tracce si muove Bacci Pagano, inseguendo un vago odore di fumo e spinto da un’ossessione che lo induce a indagare senza la garanzia d’essere pagato? In una primavera piovosa, otto mesi dopo il crollo del ponte Morandi, il detective dei carruggi ripercorre avanti e indietro la valle del Polcevera e ne osserva le ferite, la bellezza e i gusci fossili d’un illustre passato che non c’è più. Nelle strade di quella periferia irriconoscibile sembra cercare il senso di quanto è accaduto negli ultimi trent’anni e l’uomo che sta cercando potrebbe forse fornire qualche risposta alle domande che lo assillano: Oreste Mari è nato in una famiglia operaia, ha rinnegato le sue origini facendo proprio il mito dei soldi facili degli anni Ottanta e ha finito per mettere la propria genialità al servizio della speculazione finanziaria e della criminalità. Distruttore e saccheggiatore di destini, lo definisce Bacci, che però intravvede il legame profondo che lo lega alla valle e alla sua gente, una sorta di anticorpo che potrebbe forse salvargli l’anima. E mentre si dibatte nel dilemma se associare o meno all’agenzia investigativa il fidanzato della figlia Aglaja, Bacci troverà nel luogo più disastrato della valle, la diga del quartiere Diamante, un nuovo amore di nome Giulia, maestra elementare che ha l’aspetto e i modi d’una guerrigliera coraggiosa.
Con Le sigarette del manager Bruno Morchio dà voce a uno dei luoghi più tormentati della sua terra, a una generazione ferita ma orgogliosa, che non si rassegna a guardare indietro e non si abbandona alla nostalgia, convinta che della scomparsa del passato ci si può consolare, ma dalla sparizione del futuro non ci si riprende più.

Assassinio a Villa Borghese, scritto da Walter Veltroni, pubblicato da Marsilio, genere giallo e mistery, data uscita 07/11/19.
Villa Borghese – un enorme parco nel centro di Roma, grande più della Città del Vaticano e poco meno del principato di Monaco – è un luogo meraviglioso. Ci sono musei, teatri, la Casa del Cinema, ludoteche, chiese. E poi le mille piante, i corsi d’acqua e le tante specie animali ospitate al Bioparco. Un’isola di verde incantevole. Affascinante, colta, misteriosa. Il sindaco, malato d’amore per la Villa, muovendo mari e monti riesce a far aprire un commissariato al suo interno. Per la gestione del nuovo ufficio, i vertici della polizia decidono di radunare un gruppo di soggetti che altrove non hanno certo brillato. Come i magnifici sette, ma al contrario. A guidarli viene chiamato Giovanni Buonvino, ispettore superiore che, quindici anni prima, è stato condannato alle retrovie da un bruciante errore. «Occhio ai palloni Super Santos» ironizzano i colleghi, «possono contenere esplosivo.» Pochi giorni dopo l’inaugurazione del commissariato, però, il pacifico tran tran viene interrotto dalla scoperta di un cadavere orrendamente straziato. Da quel momento a Villa Borghese – insanguinata da una lunga scia di morte – nulla sarà più lo stesso. Walter Veltroni esordisce nel giallo con un romanzo brillante e pieno di suspense che è anche una lettera d’amore alla Capitale e al più bello dei suoi parchi.

L’anno dei misteri. Un’indagine del commissario Bordelli, scritto da Marco Vichi, pubblicato da Guanda, genere giallo e mistery, data uscita 07/11/19.
Durante la finale di «Canzonissima 68», che va in onda lunedì 6 gennaio del 1969, una ragazza viene violentata e uccisa nel suo appartamento, nel quartiere popolare di Sant’Ambrogio a Firenze. Proprio «Canzonissima» ostacolerà le indagini per l’impossibilità di trovare dei testimoni: quella sera tutta Italia era incollata davanti al televisore. La ragazza, orfana dei genitori, è cresciuta con i nonni, così devastati da questa perdita che sembra quasi non vogliano nemmeno scoprire l’assassino. Nel frattempo, una donna molto ricca si presenta in commissariato: è certa che il marito scomparso non si sia suicidato, come dicono i giornali, ma sia fuggito per proteggerla da un pericolo. L’uomo era un ex compagno di classe di Bordelli, e lui, ricordando alcuni luoghi dove andavano quando saltavano la scuola, riesce a trovarlo, per scoprire che si è messo in guai più grossi di lui. Toccherà a Bordelli con l’aiuto del colonnello Arcieri tirarlo fuori dalla palude. Ma sul commissario incombe anche la faccenda dell’assassino di prostitute bionde di trent’anni, rimasta in sospeso nel romanzo precedente…

La foresta d’acqua, scritto da Kenzaburo Oe, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 07/11/19.
La tempesta imperversa sul fiume, ma la luna buca la coltre di nubi e illumina a giorno la figura di un uomo inghiottito dalle onde. È questo il sogno che tormenta Choko Kogito da quando suo padre è annegato, anni prima, proprio in quelle acque. Da allora, ha cercato di affidare alle pagine di un romanzo il senso di smarrimento che ancora prova, ma non ci è mai riuscito. Finché sua sorella Asa lo invita a tornare nella valle natia dello Shikoku: ad attenderlo c’è una valigia rossa che contiene alcuni documenti del padre che potrebbero aiutarlo a sciogliere i nodi del suo passato e a mettere fine a una crisi d’ispirazione durata troppo a lungo. Kogito non esita un istante a lasciare Tokyo per tornare nel luogo in cui è cresciuto. Qui, giorno dopo giorno, cerca di trovare un senso a eventi che la sua immaginazione ha ormai trasfigurato e di mettere ordine dentro sé stesso. Ma si rende conto che da solo non può riuscirci. Ha bisogno di qualcuno con cui condividere le difficoltà e che sia in grado di guidare il suo sguardo nella giusta direzione. Ed è nella giovane Unaiko che trova l’aiuto desiderato. Come lui, l’aspirante attrice nasconde profonde fragilità e sa cosa significhi passare la vita alla ricerca di un finale che tarda ad arrivare. Dopo il loro fortuito incontro, Kogito e Unaiko iniziano a collaborare alla stesura di una complessa sceneggiatura teatrale. Perché sono convinti che unendo le forze potranno ritrovare la linfa creativa necessaria a dar voce a ciò che finora è stato solo silenzio.
Kenzaburo Oe, premio Nobel per la letteratura nel 1994, ci consegna un romanzo visionario che rappresenta la summa della sua esperienza autoriale. La foresta d’acqua non è solo uno splendido e toccante ritratto dell’artista che si confronta con lo scorrere del tempo, ma anche un’acuta riflessione sulla forza della narrazione e dei modi in cui può ricomporre fratture emotive, personali e collettive.

Dove la terra trema, scritto da Susanna Jones, pubblicato da HarperCollins, genere thriller, data uscita 07/11/19.
Quando la notte inghiotte pure la luce dei lampioni e il verso metallico di un uccello notturno si fa strada nel silenzio, Lucy Fly sa che la terra sta per tremare. Anche il giorno in cui viene arrestata, Tokyo si è risvegliata con una scossa di terremoto. Non è certo una cosa inusuale, nella capitale giapponese, eppure Lucy la vede come una metafora di ciò che le sta accadendo. La sua nuova vita nella immensa città nipponica è stata meticolosamente ricostruita per fuggire dai tragici segreti che oscurano la sua esistenza e il suo passato in Inghilterra. Ha scelto l’anonimato, un tranquillo lavoro da traduttrice, poche amicizie e un solo uomo, Teiji, un fotografo giapponese a cui è legata da una passione totalizzante. Eppure, di nuovo, tutto sta per sgretolarsi sotto i suoi piedi. Mentre viene trascinata in commissariato per un fitto interrogatorio, Lucy ha ben chiaro cosa vogliono sapere da lei. Come mai Lily Bridges, sua amica, inglese come lei, è stata vista per l’ultima volta viva vicino a casa sua, mentre litigavano, e poi il suo corpo è stato ritrovato smembrato, al largo della baia? Perché da quel giorno Teiji, il suo affascinante fidanzato, che amava fare scatti rubati a entrambe le amiche, è scomparso senza lasciare traccia? Ma soprattutto, chi è e cosa sa davvero Lucy Fly? Ambientato in una Tokyo vertiginosa e convulsa, “Dove la terra trema” è un thriller inquietante e oscuro, che ci trascina nella mente di una donna vulnerabile e allo stesso tempo astuta come un animale intrappolato. Da questo romanzo, tradotto in oltre venti paesi e vincitore di numerosi premi per crime e thriller, è stata tratta una produzione Netflix e Ridley Scott, con il premio Oscar Alicia Vikander.

Un cucciolo a sorpresa, scritto da Melody Carlson, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 07/11/19.
Betty Kowalski non riesce più a ritrovare lo spirito del Natale dentro il suo cuore. Dopo la perdita di suo marito, le feste per lei non rappresentano più un momento magico. Che senso ha preparare dolcetti o allestire elaborate decorazioni se non c’è nessuno con cui condividere quelle gioie? Come se non bastasse il suo nuovo vicino mette a dura prova i suoi nervi. I lavori che sta facendo in casa sono rumorosi, in giardino ci sono cumuli di robaccia e ha parcheggiato un vecchio furgone malmesso nella loro strada. Betty è sul punto di perdere il controllo, ma quando alla porta di casa appare un cagnolino spelacchiato e affamato, le cose cominciano a prendere una piega molto diversa. Potrebbe essere l’occasione giusta per cominciare a ricordare il vero significato del Natale?

Tutta la neve del cielo, scritto da Angela Contini, pubblicato daNewton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 07/11/19.
Patrick Morgan ha un chiodo fisso: le donne. Le ama, le insegue e loro, di solito, si fanno raggiungere senza problemi. Fino a che non compare di nuovo lei, Julia Williams, ex compagna di liceo e ora caporedattore della rivista «Talking», per la quale Patrick lavora. I due condividono un passato burrascoso. Non sono rimasti in buoni rapporti dopo aver trascorso una notte insieme. E mentre lei si vendica umiliandolo in tutti i modi immaginabili, Patrick si accorge di desiderare la donna che Julia è diventata. Fino al punto da escogitare l’impossibile per averla. Ma è davvero l’unica cosa che gli interessa o le sue intenzioni sono mosse da un sentimento più tenero? E, soprattutto, Julia capirà che è il momento di sotterrare l’ascia di guerra?
Il suo cuore è protetto da un muro, per evitare complicazioni sentimentali che potrebbero ferirla ancora. Ma forse adesso c’è qualcuno disposto a tutto pur di provare ad abbattere quella parete e farle tornare la voglia di rischiare…

Quasi per caso, scritto da Giancarlo De Cataldo, pubblicato da Mondadori, giallo storico, data uscita 12/11/19.
Torino, 1849. Reduce dalla disfatta di Novara, dove gli austriaci di Radetzky hanno stroncato il sogno di Carlo Alberto, il maggiore Emiliano Mercalli di Saint-Just torna a Torino per sposare la fidanzata Naide, una delle prime donne-medico d’Italia. Naide, però, è una patriota convinta, e mentre lui era sul campo di battaglia è corsa a Roma, dove Mazzini sta cambiando la Storia con il miracolo progressista della Repubblica Romana. Emiliano vorrebbe raggiungerla, e l’occasione gliela offre nientemeno che Cavour: bisogna trovare il giovane Aymone, compagno di bagordi di Vittorio Emanuele II, e riportarlo a Torino, dove lo aspetta un matrimonio di facciata voluto proprio dal neo-re. Purtroppo, Emiliano non fa in tempo ad arrivare che la situazione precipita. E mentre i francesi si preparano ad assaltare Roma, i reazionari pretendono a gran voce una condanna esemplare per il giovane venuto dal Piemonte a spargere sangue.

L’istante presente, scritto da Guillaume Musso, pubblicato da La nave di Teseo, genere giallo e thriller, data uscita 14/11/19.
Per pagarsi gli studi di recitazione, Lisa lavora in un bar di Manhattan. Una sera conosce Arthur, un giovane medico di pronto soccorso che sembra avere tutte le carte in regola per piacerle, e Lisa in effetti ne rimane subito affascinata. Ma Arthur nasconde una storia che lo rende diverso da chiunque abbia incontrato prima d’ora: possiede un faro, ricevuto in eredità dal padre, una torre battuta dai venti in riva all’oceano nelle cui acque suo nonno è misteriosamente scomparso alcuni decenni prima. Il dono gli è stato fatto a una condizione: Arthur non deve aprire la porta metallica della cantina. Malgrado la promessa fatta al padre, il giovane non trattiene la sua curiosità, spalancando la porta su un terribile segreto da cui sembra impossibile poter tornare indietro. Riuscirà l’amore per Lisa a dargli la forza necessaria per superare le insidie di una folle corsa contro il tempo?

Le isole della morte, scritto da Clive Cussler e Russell Blake, pubblicato da Longanesi, genere avventura, data uscita 14/11/19.
I coniugi Fargo, instancabili cacciatori di tesori, vengono ingaggiati da un collega per un progetto di archeologia subacquea a Guadalcanal, nelle isole Salomone. Un antico complesso sommerso è stato rinvenuto al largo della costa, ma la scoperta delle rovine porta con sé più domande che risposte. Apparentemente, in quella zona non sarebbe mai esistita alcuna civiltà evoluta. Inoltre, sembra che qualcuno in passato abbia già scoperto il sito e trafugato diversi oggetti preziosi. Una pista porterebbe alle truppe giapponesi che hanno occupato l’isola durante la Seconda guerra mondiale. Sam e Remi iniziano a indagare sulla scomparsa dell’oro e delle gemme; le loro ricerche, però, sembrano infastidire un gruppo di ribelli, che tenta di porre fine ai lavori di scavo e di uccidere chiunque possa avere qualche informazione. Ma ci sono anche diverse leggende secondo le quali l’area attorno alle rovine sarebbe dannata, dicerie su giganti e misteriose sparizioni di isolani…

Tracce dal silenzio, scritto da Lorenza Ghinelli, pubblicato da Marsilio, genere thriller, data uscita 14/11/19.
Nina ha dieci anni ed è diventata sorda in seguito a un incidente stradale. I genitori, decisi a lasciarsi quel trauma alle spalle, si trasferiscono in una nuova casa che confina con il parco. Una sera, come sempre, Nina spegne l’impianto cocleare che le permette di sentire e si addormenta. Una musica però la sveglia. Una musica che non dovrebbe e non potrebbe percepire. Nina si alza e la segue. Nello stesso istante, nel cuore della notte, un ragazzo viene ucciso. Non sarà l’unica volta che la bambina sentirà quella canzone, non sarà l’unica volta che, al ritmo di quelle note allegre e inquietanti, qualcuno verrà aggredito. Come può Nina ascoltare quella musica senza indossare il suo audioprocessore? E perché nessun altro la sente oltre a lei? Cosa significano le strane visioni che ha in quei momenti? Sono solo alcune delle domande a cui la bambina dovrà trovare risposte, per interrompere la spirale di violenza che minaccia di inghiottirla. Al suo fianco si schiereranno il fratello Alfredo e due sue compagne di classe, Rasha e Nur. Per Nina, poi, si rivelerà determinante l’incontro con l’anziana Rebecca – la sua vicina di casa -, perseguitata da un oscuro passato: se per Rebecca la bambina è un raggio di sole, agli occhi di Nina la vecchia è la nonna che ha perduto. Ma per essere risolti, gli inferni devono essere attraversati.

Il segreto della fotografa francese, scritto da Natasha Lester, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 14/11/19.
1942. Quando la sua brillante carriera nel mondo della moda viene interrotta a causa di un imprevisto, Jessica May viene inviata in Europa come fotoreporter dalla rivista «Vogue». Lascia così Manhattan e arriva a Parigi nel pieno della seconda guerra mondiale. I pregiudizi maschili al fronte sembrano un ostacolo insormontabile per Jess, ma saranno tre amicizie inaspettate a cambiare per sempre il suo destino: la giornalista Martha Gellhorn saprà incoraggiarla a sfidare le regole, il paracadutista Dan Hallworth la porterà nei luoghi simbolo della guerra, che lei immortalerà in scatti memorabili, e una bambina francese cresciuta in un ospedale da campo, Victorine, le insegnerà il vero significato dell’amore. Ma il successo ha sempre un prezzo. 2005. La curatrice australiana D’Arcy Hallworth è appena arrivata in un castello francese per occuparsi di una famosa collezione di fotografie. Ma quello che doveva essere un semplice lavoro si rivelerà l’inizio di un viaggio nel passato, destinato a portare alla luce segreti su sua madre, Victorine.

A Natale tutto può succedere, scritto da Milly Johnson, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 14/11/19.
Eve Glace è la comproprietaria di un parco giochi sulla neve, e il Natale che è alle porte sarà per lei il più magico di sempre. La nascita del suo bambino, infatti, è prevista proprio per il 25 dicembre e quindi fervono i preparativi per la grande festa, durante la quale lei e suo marito Jacques rinnoveranno le promesse matrimoniali. Annie Pandoro e suo marito Joe gestiscono una piccola fabbrica di decorazioni natalizie. Sono felici, nonostante il rimpianto di non essere mai riusciti ad avere un bambino. Ultimamente, però, Annie ha notato dei cambiamenti nel suo corpo. Possibile che una gravidanza inattesa sia il più bel regalo di Natale di tutti i tempi? Palma Collins sta portando a termine la gestazione per conto di un’altra coppia. Ma quando il matrimonio dei genitori adottivi del bambino entra in crisi, Palma si trova improvvisamente da sola con la prospettiva di diventare madre senza averlo pianificato. Annie, Palma ed Eve si incontreranno a un corso preparto, mentre aspettano il Natale più incredibile della loro vita.

Il delitto dell’artista maledetto, scritto da Andrew Martin, pubblicato da Newton Compton, genere thriller storico, data uscita 14/11/19.
York, 1799. Nel caldo torrido del mese di agosto, l’artista Matthew Harvey viene ritrovato ucciso in casa sua, pugnalato con un paio di forbici. L’omicidio desta subito scalpore in tutta la città. Le sue opere, infatti, hanno riscosso grande successo grazie alla tecnica utilizzata. Harvey ritraeva i suoi modelli di profilo, tracciando i contorni della loro silhouette su un cartoncino nero che poi ritagliava, creando raffigurazioni suggestive. E se uno dei suoi ultimi sei lavori riproducesse la sagoma dell’assassino? Se il suo volto si celasse dietro le silhouette scure dei misteriosi personaggi ritratti? Fletcher Rigge si trova in prigione a causa dei debiti contratti da suo padre, quando riceve una bizzarra lettera: il figlio dell’artista assassinato gli chiede di risolvere il mistero. Avrà un mese di tempo per trovare l’assassino e, se riuscirà nell’impresa, verrà rilasciato definitivamente. Ma il prezzo per la libertà è la risoluzione di un caso insidioso, in cui dietro ogni ombra si nasconde un pericoloso segreto.

I cinque cadaveri, scritto da Robert Bryndza, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 14/11/19.
Sono passati quindici anni da quando Kate Marshall, una giovane e ambiziosa detective, fermò il famigerato cannibale di Nine Elms, a Londra. L’arresto, invece di un trionfo, si tramutò in un incubo. Tradita da tutti, umiliata, presa d’assalto dai media per le scioccanti verità rivelate dall’assassino, la sua promettente carriera in polizia finì con uno scandalo. Da allora i fantasmi del passato hanno continuato a ossessionare Kate che, nonostante il tempo trascorso, non è mai riuscita a lasciarsi quell’esperienza alle spalle. È andata via da Londra e si è trasferita in una piccola città costiera, dove cerca con tutte le forze di dimenticare. Ma un ammiratore del serial killer di Nine Elms ha deciso di seguire le orme del suo idolo, e Kate sa che non può restare a guardare senza intervenire. Fermare l’assassino potrebbe essere la sua unica occasione di riscatto, e non solo. Quindici anni prima Kate ha rischiato di diventare la quinta vittima del Cannibale. E adesso il nuovo mostro ha intenzione di finire il lavoro del suo predecessore…

Delitto a Villa Fedora, scritto da Letizia Triches, pubblicato da Newton Compton, genere giallo e mistery, data uscita 14/11/19.
Roma, ottobre 1992. A Villa Fedora, nel quartiere Coppedè, viene allestito il set cinematografico per un film sulla vita di Alberto Fusco, famoso scenografo e proprietario dello stabile, morto da diciotto anni. Tutti i componenti della famiglia sono coinvolti nella produzione. Nel pomeriggio di un’umida giornata autunnale, Liliana Fusco, che sin da giovane fu l’assistente di Alberto e poi ne sposò il figlio, è sola nella villa. Sono all’incirca le otto e trenta di sera quando il suo corpo viene ritrovato, massacrato con una ferocia inaudita. Alcune stanze della villa sono state messe a soqquadro, ma mancano segni di effrazione. Cosa cercava l’assassino? La casa contiene soltanto oggetti appartenuti ad Alberto Fusco. Cosa può avere spinto l’omicida ad agire a quasi vent’anni dalla sua morte? Il commissario Chantal Chiusano e l’ispettore Ettore Ferri sono chiamati a fare luce su una vicenda che si rivela ben presto oscura. Perché gli intrighi familiari sono strettamente intrecciati al destino della splendida villa nel cuore di Roma…

La locanda del bianco Natale, scritto da Coleen Wright, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 14/11/19.
Una piccola locanda nel Vermont è il posto perfetto in cui trascorrere le vacanze natalizie. Quando però una tempesta di neve rende inagibili tutte le strade nei dintorni, gli ospiti sono preoccupati di non riuscire a trascorrere il Natale da sogno che desideravano. Molly vorrebbe concentrarsi sul libro che sta scrivendo, ma fatica a trovare l’ispirazione. L’affascinante Marcus, un altro ospite della locanda, è esattamente la distrazione di cui non ha bisogno… Hannah sognava un matrimonio suggestivo, celebrato in un’atmosfera invernale, ma il suo fidanzato l’ha lasciata a un giorno dalle nozze, senza che lei sospettasse nulla. L’incontro con Luke, un amico d’infanzia appena arrivato per fare visita a sua nonna, potrebbe essere l’occasione per ritrovare il sorriso. Jeanne e Tim sono i proprietari della locanda. Gli affari non vanno benissimo e sono talmente preoccupati all’idea di chiudere che il loro matrimonio sta entrando in crisi. Ma, adesso che gli ospiti hanno bisogno di loro, non esitano a rimboccarsi le maniche per regalare a tutti un Natale speciale.

I due imperatori. La saga della legione occulta, scritto da Roberto Genovesi, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 14/11/19.
Gallia Aquitania, 52 a.C. Giulio Cesare, alla testa delle sue più fedeli legioni, è di ritorno da Gergovia, dove ha avuto modo di saggiare la tenacia degli alleati di Vercingetorige. Dovrebbe raggiungere in fretta il quartier generale per riordinare le truppe in vista dell’imminente scontro, si lascia invece attrarre da un richiamo che arriva dal bosco. Un urlo di terrore? Un grido di paura? Oppure è solo la voce del vento?
Azio, 31 a.C. Gli eserciti di Ottaviano e Marco Antonio stanno per affrontarsi sul mare per l’ultima, decisiva battaglia che stabilirà chi sarà il primo imperatore di Roma. Ma non saranno solo la loro astuzia e l’abilità di condottieri a determinare le sorti del fatidico scontro. Ci sono forze occulte, infatti, pronte a scatenarsi. Entrambi i fronti possono contare su auguri, negromanti, veggenti, manipolatori di metalli e di clessidre, guide dell’aria e del fuoco, sciamani e aruspici un tempo amici fraterni, ora divisi in due fazioni. Pronti a combattere la più sanguinosa guerra civile della storia. Accompagnati ancora una volta da quella antica e lontana voce nel vento.

Antica madre, scritto da Valerio Massimo Manfredi, pubblicato da Mondadori, genere romanzo storico, data uscita 19/11/19.
Numidia, 62 d.C. Una carovana avanza nella steppa, scortata da un drappello di soldati agli ordini del centurione di prima linea Furio Voreno. Sui carri, leoni, ghepardi, scimmie appena catturati e destinati a battersi nelle venationes, i rischiosissimi giochi che precedevano i duelli fra gladiatori nelle arene della Roma imperiale. La preda più preziosa e temuta, però, viaggia sull’ultimo convoglio: è una giovane, splendida donna con la pelle color dell’ebano, fiera e selvatica come un leopardo… e altrettanto letale. Voreno ne rimane all’istante affascinato, ma non è il solo. Appena giunta nell’Urbe, le voci che presto si diffondono sulla sua incredibile forza e sulla sua belluina agilità accendono l’interesse e il desiderio dell’imperatore Nerone, uomo vizioso e corrotto al quale nulla può essere negato. Per sottrarla al suo destino di attrazione del popolo nei combattimenti contro le bestie feroci e toglierla dall’arena, dove prima o poi sarebbe andata incontro alla morte, Voreno ottiene il permesso di portarla con sé come guida nella memorabile impresa che è sul punto di intraprendere: una spedizione ben oltre i limiti del mondo conosciuto, alla ricerca delle sorgenti del Nilo che finora nessuno ha mai trovato. Spedizione voluta dallo stesso imperatore – su suggerimento del suo illustre consigliere, il filosofo Seneca – non solo perché spera di ricavarne grande e imperitura gloria, ma anche perché spera di allargare i confini delle terre conosciute ed estendere così i domini di Roma. E sarà proprio nel corso di questa incredibile avventura, fra monti e vulcani, piante lussureggianti e animali mai visti, che Varea – cioè “solitaria”, come rivela di chiamarsi la donna – svelerà il proprio insospettabile segreto.

La seconda vita di Nick Mason, scritto da Steve Hamilton, pubblicato da Einaudi, genere thriller, data uscita 19/11/19.
Dopo cinque anni trascorsi in prigione, Nick è finalmente fuori. Ma per uscire ha accettato un accordo che adesso deve rispettare. La sua libertà dura un attimo. Nick Mason era condannato a restare in carcere per venticinque anni. Fino a quando Darius Cole, un boss della droga che controlla i propri affari da una cella di massima sicurezza, non gli ha proposto un patto. Nick potrà essere rilasciato all’istante. Ad attenderlo, un lavoro, una casa, soldi, vestiti eleganti e persino una nuova – bellissima – coinquilina. In cambio, dovrà fare tutto ciò che gli viene chiesto. Il suo telefono può squillare in qualsiasi istante, giorno e notte, e lui deve limitarsi a eseguire gli ordini. Ma Nick vuole solo una cosa: vivere da uomo libero assieme alla moglie e alla figlia. Per raggiungere il suo obiettivo, dovrà mettere in gioco tutto quello che gli resta.

Confidenza, scritto da Domenico Starnone, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 19/11/19.
Un giovane uomo e una giovanissima donna. Lei è vivace e brillante, insieme vivono un amore tempestoso. Dopo l’ennesimo litigio, a Teresa viene un’idea: raccontami qualcosa che non hai mai detto a nessuno – dice a Pietro –, raccontami un tuo segreto inconfessabile, e io farò altrettanto. Così rimarremo legati per sempre. Si lasceranno, naturalmente, poco dopo. Pietro incontra Nadia, e Nadia lo incanta. La morbidezza del suo corpo e del suo carattere sono come un respiro lungo, dopo tanti spigoli. Ma pochi giorni prima delle nozze Teresa magicamente ricompare. E con lei l’ombra di quello che si sono confessati a vicenda, quasi un avvertimento: «Attento a te». Da quel momento in poi la confidenza lo seguirà minacciosa: la buona volontà poggia sulla cattiva coscienza, e Pietro non potrà mai più dimenticarlo. Anche perché Teresa si riaffaccia sempre, puntualmente, davanti a ogni bivio esistenziale. Dopo Lacci e Scherzetto, Domenico Starnone aggiunge una pagina potente al suo lavoro di scavo sull’ambivalenza delle persone e delle relazioni.

Un piccolo odio, scritto da Joe Abercrombie, pubblicato da Mondadori, genere fantasy, data uscita 19/10/19.
Savine dan Glokta è la figlia dell’uomo più odiato del regno, l’Arcilettore, a sua volta pronta a diventare la serpe più velenosa degli affari e delle industrie, se questo le garantirà un primato in un mondo in cui sembrano comandare solo gli uomini. Leo dan Brock, il Giovane Leone, attende di essere nominato Lord Governatore per respingere le aggressioni di Crepuscolo il Possente e dei suoi uomini del Nord, ma imparerà che le leggende degli eroi nascondono molte zone oscure, fatte di tradimenti e compromessi. Vick si è unita agli Spezzatori che intendono difendere i lavoratori dalle misure rapaci dei padroni, ma nasconde una decisione presa anni fa, nei gelidi campi di prigionia. Grosso è un veterano di guerra che vorrebbe dimenticare gli orrori degli assedi e la forza micidiale che si annida nelle sue mani tatuate, ma passato e violenza non sono mai troppo lontani. Il vecchio Trifoglio vorrebbe solo starsene seduto a insegnare un po’ di arte della spada, ma sarà costretto ad accompagnare e consigliare un manipolo di giovani che lo irridono, e non conoscono la belva che è stato e può ancora essere. Il Principe Coronato Orso deve decidere se sprofondare definitivamente sotto le droghe, le cortigiane e il vino, oppure se mettere la sua intelligenza a servizio d’un sogno più grande, per sé e tutto il reame. I loro cammini si incroceranno e affronteranno una nuova età di tecnologia, potere economico, barbarie e follia, insurrezioni popolari e congiure di palazzo, duelli brutali nel Cerchio di scudi e il ritorno della magia. Sì, perché, se antichi stregoni decidono di allearsi con banchieri e ingegneri, al Nord invece la giovane Rikke scopre di possedere un dono invidiato e maledetto, la Vista Profonda, la capacità di vedere le ombre del passato e gli spettri del futuro. E come deciderà di impiegarla determinerà il destino di tutti. Joe Abercrombie torna al mondo della “Prima Legge” con una saga ambientata alcuni decenni dopo la prima. Vecchi protagonisti cedono il passo a una nuova generazione che si addentra in un mondo ancora più realistico, ironico, brutale e commovente, che riflette e amplifica i drammi della politica attuale.

Tre piccole bugie, scritto da Laura Marshall, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 19/11/19.
Quando riuscirai a liberarti del passato? E se fosse già troppo tardi? Difficile pensare a che cosa sarebbe stata la tua vita senza Sasha North, la fascinosa, carismatica cattiva ragazza che ha plasmato la tua adolescenza. Un’amicizia pericolosa, certo. Oggi forse puoi chiamarla così. Eppure ti sei sempre sentita così bene a essere sua amica, a essere illuminata da lei e dalla sua luce speciale. Eccome se ha cambiato la tua vita, Sasha North. Ma adesso lei è scomparsa. All’improvviso, senza lasciare tracce. Ti sei svegliata nell’appartamento di Londra che condividete e non l’hai trovata. Sembra svanita nel nulla. Gli altri, quelli che la conoscono meno bene di te, diranno che è scappata volontariamente, che non vuole farsi più trovare. Ma tu la sai più lunga. In fondo vi conoscete da quando eravate ragazzine, quando Sasha e la sua famiglia portarono vitalità e colore nella vita tua e dei tuoi amici. Finché quella notte maledetta tutto cambiò. E tu sai esattamente cosa successe quella notte. Sai quali sono i tre piccoli grandi segreti, le tre piccole grandi bugie che sconvolsero per sempre la vostra innocenza. E sai anche che c’è qualcuno che, dopo tutti questi anni, sta ancora cercando vendetta. Ma allora, se Sasha è scomparsa… vuol dire che la prossima sarai tu?

1793, scritto da Niklas Natt och Dag, pubblicato da Einaudi, genere giallo storico, data uscita 19/11/19.
Gustavo III è morto e la Svezia geme sotto il pugno di ferro di Gustav Adolf Reuterholm, il lord reggente. Il Paese è affamato, sfinito dalle troppe guerre del defunto re. Come sempre nei periodi di crisi, la paranoia prolifera come un morbo e, per i vicoli e nelle taverne di Stoccolma, si sussurra di cospirazioni e complotti. Per questo, quando un cadavere orrendamente mutilato viene ripescato sull’isola di Sodelman, il caso diventa di massima urgenza ed è affidato a Cecil Winge. Winge è un ex procuratore consumato dalla tisi, prossimo alla fine. Ma è il migliore, e non ha nulla da perdere. Ad aiutarlo, Mickel Cardell, la guardia che ha ritrovato il corpo, un arto di legno al posto del braccio sinistro lasciato sul campo di battaglia e una forza sovrumana. Insieme scopriranno che la verità, in un periodo così torbido, segnato dai soprusi e dall’ingiustizia, non può che essere atroce.

Il destino di una famiglia, scritto da Marie Lamballe, pubblicato da Rizzoli, genere romanzo storico, data uscita 19/11/19.
Wiesbaden, 1945. La guerra è agli sgoccioli, e quando Hilde Koch riemerge dal rifugio antiaereo dopo l’ultimo, devastante bombardamento che ha messo in ginocchio la sua città, stenta a credere alla sua fortuna: il Café Engel è ancora lì al suo posto, un po’ ammaccato ma è lì, come se un miracolo avesse voluto salvare dalla distruzione la caffetteria dei suoi genitori, quel posto a un passo dal Teatro dell’Opera da sempre pieno di vita, frequentato da cantanti, attori, musicisti, direttori d’orchestra. E allora contro ogni buon senso, perché ora, nella Germania sconfitta e occupata dagli americani, è persino difficile trovare la polvere di caffè, la giovane Hilde si mette in testa di riaprire il locale. Per trasformarlo, in mezzo a tutta quella desolazione, in un’isola di speranza. Perché tutti, lì, di speranza hanno bisogno, a cominciare da lei che è rimasta sola dopo la partenza del soldato francese da cui aspetta un figlio. E un microcosmo straordinario, il Café Engel, una casa ritrovata per chi ha perso quasi tutto – che sia un tetto, o una gamba, o il senso del futuro. Come ogni casa è attraversata da risate improvvise, e un attimo dopo adombrata dalle sofferenze che non si riesce più a nascondere. Ma è pur sempre un approdo, nel deserto lasciato dalle macerie di questa cittadina di provincia; e verso le sue finestre illuminate, come attirati da una calda promessa che possa lenire l’orrore visto e scampato, si incamminano in tanti.

La ladra di frutta, scritto da Peter Handke, pubblicato da Guanda, genere narrativa, data uscita 21/11/19.
Ad aprire questo libro di Peter Handke, definito dall’autore stesso «Ultimo Epos», è una puntura d’ape, la prima dell’anno, che in una giornata di mezza estate rappresenta per lui un segnale. E il momento di lasciare la «baia di nessuno», la casa nei pressi di Parigi, per mettersi in cammino verso la regione quasi disabitata della Piccardia, ripercorrendo l’itinerario compiuto, in un passato non meglio definito, dalla ladra di frutta. La ragazza – un personaggio sfuggente, dai tratti leggendari – «afflitta dalla smania di vagare» e incline a scartare dalla strada maestra per «sgraffignare» e assaporare i frutti di orti e frutteti, è partita invece con un intento preciso: ritrovare la madre, scomparsa da circa un anno dopo aver lasciato senza preavviso il suo posto di dirigente in una banca. Il viaggio della ladra di frutta e quello del narratore finiscono per sovrapporsi, per confondersi, per specchiarsi l’uno nell’altro: una serie di peripezie, incontri, folgorazioni ispirate dal contatto con la natura, che culminano in una grande festa. E questa sarà un approdo e un ricongiungimento, ma anche l’occasione per celebrare il vagare, l’erranza fine a se stessa, tutte quelle deviazioni dal tracciato che regalano visuali e doni inaspettati, come i frutti presi di soppiatto dai frutteti altrui. Il «semplice viaggio nell’entroterra» è ricco di rivelazioni e scoperte, e diventa, o forse è sempre stato, anche un percorso interiore.

Goldstein, scritto da Volker Kutscher, pubblicato da Feltrinelli, genere giallo storico, data uscita 21/011/19.
Berlino, 1931. La crisi economica si aggrava, il conflitto fra nazisti e comunisti diventa sempre più violento e in città infuria una guerra fra bande di criminali rivali, mentre il commissario Gereon Rath, per fare un favore ai colleghi dell’Fbi, deve tenere sott’occhio Abe Goldstein, un gangster americano in città per motivi oscuri. Come se non bastasse, viene coinvolto da Charly, la sua eterna non fidanzata, nelle indagini su un misterioso furto di gioielli al grande magazzino KaDeWe finito male, con uno dei rapinatori che è precipitato dal cornicione. Ritroviamo qui i personaggi degli altri suoi romanzi, delineati con cura, vividezza e intensità, cui si aggiunge il sorgere sempre più violento della caccia agli ebrei, delle bande di nazisti, dell’opposizione ai comunisti e della crisi dell’economia tedesca.

Eliza, scritto da Sara Caporilli, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
La giovane Eliza non ha mai conosciuto la libertà. Vive segregata e alla mercé del suo padrone, il re della contea di Laschcote. Le uniche persone che le è permesso frequentare sono la sua balia e un prete. Ha provato a fuggire, ma il tentativo è miseramente fallito. Più che vivere, Eliza sopravvive, almeno finché non incontra Leonard, un giovane e affascinante comandante, che le permetterà finalmente di scappare. In fuga insieme a lui verso il regno di Tingcote, Eliza scoprirà chi è e quanta forza si nasconde in lei. Ma quello che nessuno dei due sa è che ci sono dei segreti che stanno per venire alla luce, in grado di mettere a rischio le loro vite e persino il forte sentimento che hanno cominciato a nutrire l’uno per l’altra.

Il ventriloquo, scritto da E. R. Ramzipoor, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 21/11/19.
Belgio, 1943. Helene è orfana. Sopravvive a stento, spacciandosi per un ragazzo e vendendo qualche copia di «Le Soir», un tempo il quotidiano più popolare del Paese, ora ridotto a uno strumento di propaganda nazista. La vita di Helene è destinata a cambiare dopo l’incontro con l’eccentrico Marc Aubrion, che la introduce in un gruppo segreto di dissidenti che pubblicano articoli illegali. Quando i nazisti riescono a risalire agli oppositori, li mettono davanti a una scelta impossibile: trasformare i loro articoli in un’arma contro gli Alleati, piegandosi alla propaganda tedesca, oppure essere uccisi. Con le spalle al muro, Aubrion prende una decisione disperata: fingeranno di obbedire ai nazisti mentre prepareranno un’edizione fasulla di «Le Soir» che prenderà in giro Hitler e Stalin. In questo modo sfideranno apertamente i loro oppressori. Così “i ventriloqui” rischieranno la vita per dimostrare che, nonostante i nazisti abbiano tappato loro la bocca, non potranno mai ridurli al silenzio.

Le incredibili luci delle stelle, scritto da Karen Swan, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
Il Natale è alle porte e Bo Loxley, influencer da milioni di follower, sta vivendo un sogno: viaggiare per il mondo in compagnia di Zac, il suo fidanzato, condividendo le loro avventure con i fan. La prossima destinazione sono i fiordi norvegesi, dove Bo e Zac trascorreranno le vacanze natalizie, ospiti in una remota baita tra le montagne di proprietà di Anders, una guida alpina, e della sua orgogliosa nonna, Signy. Le cime innevate e le incantevoli cascate ghiacciate sono uno scenario da favola, ma a volte fuori dall’obiettivo il mondo di un personaggio tanto famoso in rete è meno perfetto di come sembra. Bo sente che qualcosa non va, anche se ancora non riesce a capire esattamente cosa sia. E incredibilmente l’unico disposto ad ascoltarla è lo scontroso Anders. Quando le apparenze cominceranno a incrinarsi, nonna Signy rivelerà un terribile segreto che le montagne hanno custodito per decenni. E Bo dovrà imparare, come ha fatto l’anziana donna prima di lei, a capire di chi può fidarsi davvero.

Follia d’amore, scritto da Lulu Taylor, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
1965. Alexandra Crewe cede alle pressioni della famiglia e sposa l’uomo che il padre ha scelto per lei. Ma il matrimonio si rivela subito infelice. L’amore coglie Alexandra impreparata, travolgendola con un’energia potentissima che la rende incapace di opporsi e la spinge a fuggire a Fort Stirling, uno splendido castello nel sud dell’Inghilterra. Nonostante la promessa di una nuova felicità Alexandra è inquieta. Sa che la gioia di quei momenti avrà un prezzo. E così, quando la tragedia si abbatte su di lei, dovrà trovare un modo per fare ammenda.
Giorni nostri. Delilah Young è la seconda moglie di John Stirling e la nuova inquilina di Fort Stirling. La residenza in cui si è appena trasferita ha un’aura tetra e lei spera di riempirla di gioia con la sua presenza. Ma il cuore spezzato di John sembra incurabile e, nonostante tutti i suoi sforzi, Delilah teme di non essere in grado di alleviare il dolore che nasconde. Perché suo marito nutre tanto risentimento per la torre sulla collina? E qual è la verità dietro la scomparsa di sua madre?

Iniziò tutto a Natale, scritto da Jenny Hale, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
Holly McAdams adora trascorrere le vacanze di Natale nel piccolo chalet della sua famiglia tra le colline innevate, con la sua deliziosa porticina rossa e le luci colorate. E quest’anno è pronta per lei una sorpresa molto speciale… Dopo aver affrontato una tempesta di neve per raggiungere il rifugio, Holly e sua nonna trovano ad aspettarle un affascinante sconosciuto. Joseph Barnes aveva affittato la casa la settimana precedente, ma è rimasto intrappolato lassù a causa del maltempo. Determinata a fare del suo meglio per rendere le vacanze speciali per tutti, Holly comincia a decorare le stanze e a preparare deliziosi dolcetti. E così comincia ad affezionarsi al bellissimo sconosciuto, con il quale sente di avere sempre più cose in comune nonostante la diffidenza della sua adorata nonnina. Ma l’arrivo di Rhett Burton in paese, la stella della musica country che un tempo era il miglior amico di Holly o forse qualcosa di più, rischia di rendere la situazione molto complicata… Per fortuna è quasi Natale!

Nozze. Per i Bastardi di Pizzofalcone, scritto da Maurizio De Giovanni, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 26/11/19.
Un momento che dovrebbe essere meraviglioso si trasforma in tragedia. Incaricati delle indagini sono ancora loro: i Bastardi di Pizzofalcone.
Un nuovo caso per la squadra di poliziotti più scalcinata e infallibile della questura partenopea.

 

 

L’avvocato degli innocenti, scritto da John Grisham, pubblicato da Mondadori, genere legal trhiller, data uscita 26/11/19.
Sono passati più di ventidue anni da quando Quincy Miller, un giovane di colore, è stato arrestato dalla polizia della cittadina di Seabrook, in Florida, con l’accusa di aver ucciso l’avvocato Keith Russo, di cui era stato cliente. Quincy viene frettolosamente processato sulla base di testimonianze e prove poco attendibili e di un movente poco credibile. Ciononostante viene condannato all’ergastolo. Per tutto il tempo l’uomo si professa innocente senza venire mai ascoltato da nessuno, fino al giorno in cui, disperato, scrive una lettera alla Guardian Ministries, i “padri guardiani”, una fondazione no profit che si occupa di dimostrare l’innocenza dei suoi assistiti salvandoli dalla pena di morte. Cullen Post è a capo di questa piccola e agguerrita organizzazione, ha all’attivo otto casi risolti e una storia personale sui generis: quando era un giovane avvocato alle prime armi e pieno di ideali, era rimasto fortemente deluso dal sistema giudiziario e dopo una profonda crisi aveva deciso di diventare pastore episcopale, per dedicarsi poi anima e corpo a combattere le condanne ingiuste e assistere gratuitamente solo clienti dimenticati dal sistema. Accettando di dimostrare l’innocenza di Quincy Miller, strappandolo all’ergastolo, Cullen deve partire alla ricerca dei vecchi testimoni e smontare le false prove che erano state prodotte, mettendo a rischio la sua vita. Perché il suo cliente è stato incastrato da criminali senza scrupoli che non vogliono certo che lui esca vivo dalla prigione. Hanno già ucciso un avvocato ventidue anni prima e possono benissimo eliminarne un altro senza pensarci due volte. Corruzione, abuso di potere ed errore giudiziario sono gli elementi portanti di questo legal thriller scritto da John Grisham.

Quantum. Il primo caso del capitano Calli Chase, scritto da Patricia Cornwell, pubblicato da Mondadori, genere legal thriller, data uscita 26/11/19.
Alla vigilia di una missione spaziale top secret, il capitano Calli Chase si rende conto che nei tunnel sotterranei del centro di ricerca della NASA qualcosa non va. Pilota della NASA, ingegnere aerospaziale e investigatrice specializzata in cybercriminalità, Calli sa bene che una tempesta incombente, unita a un guasto nei sistemi di sicurezza, può fornire la copertura perfetta per un sabotaggio, con conseguenze fatali. Ma il pericolo è persino peggiore: tracce di sangue secco nei sotterranei, un badge di sicurezza mancante, uno strano suicidio… tutto fa convergere i sospetti sulla gemella di Calli, Carme, scomparsa in missione da giorni. Nel disperato tentativo di evitare la catastrofe e riabilitare l’immagine della sorella, il capitano Chase deve mettere in campo tutte le sue conoscenze e affrontare un passato familiare doloroso. Mentre il tempo sta per scadere, Calli si rende conto che fallire significa mettere la parola fine non solo a un importante programma spaziale ma alla sicurezza di un’intera nazione. Una serie thriller dove cybercriminali, forze governative e un’eroina si danno la caccia nel disperato tentativo di impedire – o favorire – un drammatico sabotaggio.

Elefante a sorpresa. Un’indagine di Hap e Leonard, scritto da Joe R. Lansdale, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 26/11/19.
Dopo anni trascorsi a combattere il crimine insieme, qualcosa tra Hap e Leonard è cambiato. Hap, fresco di nozze con Brett, tra gli obblighi coniugali e la stanchezza che inizia a farsi sentire dedica sempre meno tempo a Leonard. Ma quando durante una delle peggiori inondazioni nella storia dell’East Texas i due incontrano una giovane donna che scappa da un manipolo di malviventi, l’antica sete di avventura sembra ravvivarsi. Con la lingua mezza mozzata, la ragazza è sopravvissuta a un’esecuzione mafiosa, e il boss e i suoi sgherri sono venuti in Texas per regolare i conti. Tra strade allagate, paesaggi paludosi e folli inseguimenti, Hap e Leonard si ritrovano a doverla salvare e a sbarazzarsi dei suoi nemici prima che i nemici catturino loro.

L’Architettrice, scritto da Melania G. Mazzucco, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 26/11/19.
Giovanni Briccio è un genio proletario, osteggiato dai letterati e ignorato dalla corte: materassaio, pittore di poca fama, commediografo, musicista, attore e poeta. Bizzarro cane randagio in un’epoca in cui è necessario avere un padrone, Briccio educa la figlia alla pittura, e la lancia nel mondo dell’arte come fanciulla prodigio, imponendole il destino della verginità. Plautilla però, donna e di umili origini, fatica a emergere nell’ambiente degli artisti romani, dominato da Bernini e Pietro da Cortona. L’incontro con Elpidio Benedetti, prescelto dal cardinal Barberini come segretario di Mazzarino, diplomatico inviso al papa, finirà per cambiarle la vita. Con la complicità di questo insolito compagno di viaggio, diventerà molto più di ciò che il padre ha osato immaginare. Melania Mazzucco torna al romanzo storico, alla passione per l’arte e i suoi interpreti. Mentre racconta fasti, intrighi, violenze e miserie della Roma dei papi, e il fervore di un secolo insieme bigotto e libertino, ci regala il ritratto di una straordinaria donna del Seicento, abilissima a non far parlare di sé e a celare intraprendenza e ambizione per poter realizzare l’impresa in grado di riscattare una vita intera: la costruzione di una originale villa di delizie sul colle che domina Roma, disegnata, progettata ed eseguita da lei, Plautilla, la prima architettrice della storia moderna.

Spring girls. Ediz. italiana, scritto da Anna Todd, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 26/11/19.
Meg, Jo, Beth e Amy Spring sono sorelle. Diversissime tra loro, eppure unite da un legame più forte di ogni contrasto. Vivono con la madre in una base militare nei pressi di New Orleans, mentre il padre, ufficiale dell’esercito americano, è in missione in Iraq. La più grande, Meg, attende con ansia la proposta di matrimonio del fidanzato, ma il ritorno di un vecchio «amico» e un’ombra del suo passato sembrano turbare i suoi piani di felicità. Beth, la più introversa, è a disagio in mezzo agli sconosciuti; adora stare a casa, cucinare e prendersi cura della famiglia. Se fosse un profumo, sarebbe l’aroma dei biscotti appena sfornati. Jo è la ribelle del gruppo: impulsiva e appassionata, sogna di fuggire a New York, diventare una giornalista e cambiare il mondo. Niente può fermarla, nemmeno l’amore – qualunque cosa esso sia. Finché l’incontro con Laurie, un giovane vicino di casa, inizia a mettere in dubbio qualche sua certezza. Amy è la più piccola; impaziente di assaporare la vita, non può che stare a guardare le sorelle – e intromettersi come può – mentre si destreggiano tra primi amori e delusioni, amicizie sincere e tradimenti, cyberbullismo e social network. In un anno cruciale per il destino della famiglia Spring, le quattro sorelle affronteranno – ognuna a modo suo – sfide impreviste, paure, cambiamenti. Alla ricerca di un destino da costruire con le proprie mani, di una vita di cui andare fiere. Anna Todd rende omaggio a un classico che ha ispirato le lettrici di ogni generazione, “Piccole donne”, adattandolo al linguaggio, ai costumi e agli interrogativi del ventunesimo secolo. Una storia senza tempo, per provare a raccontare cosa significhi essere ragazze: ieri, oggi, sempre.

New York codice rosso, scritto da James Patterson e Michael Ledwidge, pubblicato da Longaresi, genere thriller, data uscita 28/11/19.
I newyorkesi non si fanno intimidire facilmente, ma qualcuno sta facendo del suo meglio per spaventarli sul serio. Dopo due esplosioni generate da ordigni inspiegabilmente avanzati, la città che non dorme mai è in allarme. Il detective Michael Bennett, insieme alla sua vecchia amica Emily Parker dell’FBI, deve individuare e catturare i criminali che si celano dietro gli attacchi, nascondendosi nell’ombra e nel caos che hanno generato. Sulla scia di un assassinio agghiacciante, in una corsa contro il tempo, sfidando il nemico più pericoloso che abbia mai affrontato, Bennett comincia a sospettare che questi eventi misteriosi siano solo il preludio di una minaccia più grande. Si troverà quindi costretto a ricorrere a ogni sua risorsa per salvare la sua amata città, prima che il peggiore incubo di tutti diventi realtà.

Scandalo in casa Mitford. I delitti Mitford, scritto da Jessica Fellowes, pubblicato da Neri Pozza, genere giallo e mistery, data uscita 28/11/19.
Inghilterra, 1928. La più bella delle sorelle Mitford, la diciottenne Diana, è appena convolata a nozze con Bryan Guinness, II barone Moyne, aristocratico irlandese, scrittore ed erede della birra. Accompagnata dalla cameriera Louisa Cannon, Diana sta ora trascorrendo una meravigliosa luna di miele a Parigi, tra ricevimenti glamour e serate con artisti famosi. Nulla potrebbe offuscare la felicità della giovane sposa, se non una terribile notizia, capace di gettare Diana nel panico e di farle perdere, all’improvviso, tutta la sua luce: un amico di famiglia, Shaun Mulloney, è stato trovato morto nel suo letto. Tutto porta a pensare a una tragedia senza spiegazione. Louisa Cannon sospetta che ci sia dell’altro, ma soltanto quando, un anno dopo, viene trovata morta un’altra amica dell’entourage di Diana, la giovane attrice Clara Fischer, Louisa comincia a mettersi in moto cercando di sgarbugliare la fitta rete di misteri e intrighi che circonda i due omici. Naturalmente accompagnata da Guy Sullivan, ormai ufficialmente detective della polizia di Londra. Terzo capitolo della serie I delitti Mitford, «Scandalo a casa Mitford» vede nuovamente protagoniste le leggendarie sorelle Mitford in un periodo di grandi scandali, disordini politici ed efferati omicidi.

La famiglia Piotta, scritto da Silvino Gonzato, pubblicato da Neri Pozza, genere narrativa, data uscita 28/11/19.
La famiglia Piotta racconta le esilaranti vicende di una famiglia numerosa che abita in una casa popolare di una città del Nord Italia. La comicità non deriva da fatti paradossali ma dal vivere quotidiano, dalla normalità della convivenza, specie se questa avviene in un appartamento di pochi metri quadrati con tutto ciò che comporta, compreso l’uso dell’unico bagno. E un romanzo corale in cui i protagonisti sono molti ma sui quali si erge la figura di Delfina, madre di cinque figli, una popolana ignorante ma che ha sulle spalle tutta la famiglia, compreso il marito pasticcione, gaffeur e ipocondriaco, che si divide tra il Bar Mafy e il lavoro stagionale in una fabbrica di dolci. Delfina si carica sulle spalle anche il piccolo mondo di parenti e amici che ruota attorno alla propria famiglia e che con essa condivide, con qualche eccezione, la precaria condizione sociale, come l’amica Elide, una persona ingenua che crede di elevarsi dalla mediocrità mettendo le corna al marito con un avvocato sposato. Tutto è verosimile in questo romanzo di Gonzato perché è un tessuto di situazioni normali rese vivaci e comiche dall’imprevedibilità delle battute e dal susseguirsi vorticoso degli eventi come la gravidanza della diciassettenne Gloria, messa incinta dal fidanzato ghanese. Ed è a questo punto che entra in scena un’altra famiglia numerosa e non meno povera, quella degli Abubakar. Kamal, il capofamiglia, la moglie Akua e i tanti cugini africani, costituiscono un’altra fonte di comicità. A reggere i fili è tuttavia sempre Delfina…

Una fottuta storia, scritto da Bernard Minier, pubblicato da Baldini & Castoldi, genere thriller, data uscita 28/11/19.
Glass Island, Stato di Washington. Baie, insenature, scogli, spiagge nascoste. Foreste e vegetazione a dismisura. Estati dolci e miti. E pioggia, vento e temporali per il resto del tempo. Da sette anni è l’isola di Henry. Ora ne ha sedici, va al liceo, ha degli amici e una ragazza. O meglio, aveva. Naomi gli ha detto: «Voglio che ci prendiamo una pausa». Erano sul traghetto, l’unico mezzo di comunicazione che unisce l’isola alla terraferma. Litigano, urlano, e Naomi rischia di cadere in acqua durante la traversata. Tutto comincia così. Quella sera. Il giorno seguente, su una spiaggia dell’isola, viene ritrovato il cadavere di una ragazza. E Naomi. Henry è pazzo di dolore. Come è successo? Quando è successo? Dopo il litigio non era più riuscito a contattarla. E la polizia sospetta subito di lui. Le videocamere del traghetto hanno registrato il loro litigio, l’espressione rabbiosa sul viso di Henry, la paura su quello di Naomi, la ragazza che quasi finisce nell’oceano in tempesta. Ma quello che si vede non sempre corrisponde a quello che è. I paradisi sono fatti per essere perduti.

Le città perdute. Luna nera. 1, scritto da Tiziana Triana, pubblicato da Sonzogno, genere romanzo storico, data uscita 28/11/19.
Italia, Diciassettesimo secolo. Adelaide (Ade), sedici anni, corre e tiene per mano Valente, suo fratello, che è ancora un bambino. Deve scappare da Torre Rossa e dalla casa in cui è cresciuta, perché l’accusa che le pende sulla testa porta dritta al rogo: stregoneria. Già qualche giorno prima, al mercato, avrebbe rischiato di essere linciata, se non fosse accorso in suo aiuto Pietro, un giovane attraente che è appena tornato al villaggio dopo gli studi a Roma. Nella campagna laziale, tra le torri di guardia dismesse dell’esercito romano, boschi frondosi e ruscelli, riparato da un muro di rovi, si nasconde un gruppo di donne che si sussurra pratichino la magia nera. Nessuno sa chi siano né da dove vengano; reclutano e proteggono ragazze come Ade, che la società ha messo al bando. E qui – in un mondo di sole donne, ciascuna delle quali ha una storia avventurosa alle spalle – che Ade e il suo fratellino trovano rifugio e vengono iniziati alle arti del gruppo. A questa comunità femminile in odore di stregoneria danno una caccia spietata i benandanti, capitanati da Sante, il padre di Pietro: una congrega di uomini forti che hanno un solo nemico – le streghe -, e un potente sostenitore – la Chiesa cattolica. Solo che Pietro non crede nelle streghe, e soprattutto si è innamorato di Ade dal primo momento in cui l’ha vista.

Fuga di morte, scritto da Keyi Sheng, pubblicato da Fazi, genere narrativa, data uscita 28/11/19.
Sulla piazza principale di Beiping, capitale dello Stato di Dayang, un giorno compare un enorme escremento a forma di pagoda: un atto dissacrante, che fa esplodere le gravi tensioni sociali latenti da tempo, innescando un movimento di protesta guidato da poeti e intellettuali. Yuan Mengliu, giovane e rispettato poeta, vive però una crisi profonda. Da un lato si dimostra incapace di sopportare la violenza della rivolta e della sua repressione da parte del governo, dall’altro non riesce ad abbracciare gli ideali rivoluzionari della sua compagna Qi Zi, la quale si afferma invece come leader della protesta. Quando la ragazza scomparirà in circostanze misteriose, Yuan Mengliu, ormai abbandonata la poesia e diventato un chirurgo, si metterà alla sua ricerca. Dopo anni di viaggi, si ritroverà in un luogo sperduto chiamato Valle dei Cigni: un mondo utopico apparentemente perfetto che si rivelerà invece sottoposto a imposizioni ferree dall’alto, dove ogni aspetto della vita è regolamentato ai fini del benessere dello Stato, con tragiche conseguenze. Rifiutato in Cina per il suo contenuto controverso e pubblicato per la prima volta in inglese, “Fuga di morte” rappresenta il coraggioso tentativo da parte della sua autrice di confrontarsi con l’eredità della protesta di Tienanmen e della sua aspra repressione. Sheng Keyi costruisce due immagini contrapposte di deriva totalitaria, misurandosi con il tabù che aleggia sugli eventi del 1989.

Ci vediamo presto, scritto da Lucrezia Scali, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 28/11/19.
Che cosa è successo a Isabel e Andreas? La loro sembrava una favola: una lei, un lui e Facebook a fare da Cupido. Ma a un certo punto Isabel ha fatto una scelta e ora deve imparare a convincerci, anche se gli occhi azzurri di sua figlia sono lì a ricordarle ogni giorno a cosa ha rinunciato. E lo sa bene anche Andreas che, da quando il suo cuore si è spezzato, ha reagito nell’unico modo che conosce: alzando un muro per non innamorarsi mai più. Finché un giorno vede che il profilo Facebook di Isabel è tornato di nuovo attivo: in un attimo, il passato riemerge a tormentarlo. Andreas è deciso a riprendersela, a qualsiasi costo. Ma non può certo immaginare che la donna che ha tanto desiderato nasconda un segreto. Così grande da mettere tutto in discussione. La distanza tra loro è davvero incolmabile?

Le lettere d’amore di Esther Durrant, scritto da Kayte Nunn, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 28/11/19.
Isole Scilly, 1951. Esther Durrant, una giovane madre, viene internata per volere del marito. La struttura, situata nelle remote isole a sud della Cornovaglia, rischia di trasformarsi per lei in una prigione. Ma grazie alla gentilezza del dottor Richard Creswell, uno psichiatra con idee all’avanguardia, quel luogo sembra trasformarsi in un rifugio per Esther.
2018. La scienziata marina Rachel Parker si imbarca per un progetto di ricerca nei mari inglesi, quando un violento temporale la costringe a trovare riparo su un’isola. Qui, il ritrovamento di una valigia piena di lettere cambierà per sempre il suo destino. La dolcezza e la passione di quelle parole scritte più di cinquant’anni prima, infatti, spingono Rachel a indagare per ricostruire tutta la storia di Esther e del periodo che ha trascorso in quelle isole. E i segreti che emergeranno dal passato avranno ripercussioni, a distanza di mezzo secolo, sulla vita della stessa Rachel.

Tre, scritto da Roberto Di Sante, pubblicato da Ultra, genere narrativa, data uscita 30/11/19.
Il destino lo ha messo di nuovo al tappeto. Lui si rialza, i giorni e le notti non hanno più sapore. Allora prova a ridargli un po’ di sale aprendo un cassetto, cercando amore tra vecchie pagine macchiate di caffè e magia. Ma inciampa in un numero. Che fa male e bene. E poi ancora male. Un aereo lo aspetta, sa che non può più scappare. Il tempo delle scelte è scaduto, non gli resta che confessare. Tutto, prima che cali il sipario. Il viaggio di Aldo sembra finito, invece, è appena iniziato. Attaccato allo straccio di un sogno, nella speranza diventi un vestito leggero e profumato…
Dall’autore di Corri. Dall’Inferno a Central Park, una sorprendente favola d’amore contemporanea.

Elenco novità libri in ordine alfabetico usciti a Novembre 2019:

1793, scritto da Niklas Natt och Dag, pubblicato da Einaudi, genere giallo storico, data uscita 19/11/19.
A Natale tutto può succedere, scritto da Milly Johnson, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 14/11/19.
Antica madre, scritto da Valerio Massimo Manfredi, pubblicato da Mondadori, genere romanzo storico, data uscita 19/11/19.
Assassinio a Villa Borghese, scritto da Walter Veltroni, pubblicato da Marsilio, genere giallo e mistery, data uscita 07/11/19.
Ci vediamo presto, scritto da Lucrezia Scali, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 28/11/19.
Confidenza, scritto da Domenico Starnone, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 19/11/19.
Dieci magnitudo, scritto da Adessoscrivo, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Dove la terra trema, scritto da Susanna Jones, pubblicato da HarperCollins, genere thriller, data uscita 07/11/19.
Delitto a Villa Fedora, scritto da Letizia Triches, pubblicato da Newton Compton, genere giallo e mistery, data uscita 14/11/19.
Elefante a sorpresa. Un’indagine di Hap e Leonard, scritto da Joe R. Lansdale, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 26/11/19.
Eliza, scritto da Sara Caporilli, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
Follia d’amore, scritto da Lulu Taylor, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
Fuga di morte, scritto da Keyi Sheng, pubblicato da Fazi, genere narrativa, data uscita 28/11/19.
Goldstein, scritto da Volker Kutscher, pubblicato da Feltrinelli, genere giallo storico, data uscita 21/011/19.
I cinque cadaveri, scritto da Robert Bryndza, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 14/11/19.
I due imperatori. La saga della legione occulta, scritto da Roberto Genovesi, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 14/11/19.
Il delitto dell’artista maledetto, scritto da Andrew Martin, pubblicato da Newton Compton, genere thriller storico, data uscita 14/11/19.
Il destino di una famiglia, scritto da Marie Lamballe, pubblicato da Rizzoli, genere romanzo storico, data uscita 19/11/19.
Il patto, scritto da Michelle Richmond, pubblicato da Rizzoli, genere thriller, data uscita 05/11/19.
Il sanguinaccio dell’Immacolata. Un’indagine di Marò Pajno, scritto da Giuseppina Torregrossa, pubblicato da Mondadori, genere giallo e mistery, data uscita 05/11/19.
Il segreto della fotografa francese, scritto da Natasha Lester, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 14/11/19.
Il ventriloquo, scritto da E. R. Ramzipoor, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 21/11/19.
Iniziò tutto a Natale, scritto da Jenny Hale, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
L’anno dei misteri. Un’indagine del commissario Bordelli, scritto da Marco Vichi, pubblicato da Guanda, genere giallo e mistery, data uscita 07/11/19.
L’Architettrice, scritto da Melania G. Mazzucco, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 26/11/19.
L’avvocato degli innocenti, scritto da John Grisham, pubblicato da Mondadori, genere legal trhiller, data uscita 26/11/19.
L’impero delle tempeste, scritto da Sarah J. Maas, pubblicato da Mondadori, genere fantasy per ragazzi, data uscita 05/11/19.
L’istante presente, scritto da Guillaume Musso, pubblicato da La nave di Teseo, genere giallo e thriller, data uscita 14/11/19.
La casa delle bugie, scritto da Ian Rankin, pubblicato da Rizzoli, genere giallo e mistery, data uscita 05/11/19.
La città dei destini incrociati, scritto da Katy Mahood, pubblicato da DeA Planeta, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Le città perdute. Luna nera. 1, scritto da Tiziana Triana, pubblicato da Sonzogno, genere romanzo storico, data uscita 28/11/19.
La diva geniale, scritto da Marie Benedict, pubblicato da Piemme, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
La famiglia Piotta, scritto da Silvino Gonzato, pubblicato da Neri Pozza, genere narrativa, data uscita 28/11/19.
La foresta d’acqua, scritto da Kenzaburo Oe, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 07/11/19.
La ladra di frutta, scritto da Peter Handke, pubblicato da Guanda, genere narrativa, data uscita 21/11/19.
La locanda del bianco Natale, scritto da Coleen Wright, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 14/11/19.
La misura del tempo, scritto da Gianrico Carofiglio, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 05/11/19.
La seconda vita di Nick Mason, scritto da Steve Hamilton, pubblicato da Einaudi, genere thriller, data uscita 19/11/19.
La verità è che non ti odio abbastanza, scritto da Felicia Kingsley, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 05/11/19.
La vita bugiarda degli adulti, scritto da Elena Ferrante, pubblicato da EO, genere narrativa, data uscita 07/11/19.
Le confessioni dei Borgia, scritto da Palombo Alyssa, pubblicato da Piemme, genere romanzo storico, data uscita 05/11/19.
Le incredibili luci delle stelle, scritto da Karen Swan, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
Le isole della morte, scritto da Clive Cussler e Russell Blake, pubblicato da Longanesi, genere avventura, data uscita 14/11/19.
Le lettere d’amore di Esther Durrant, scritto da Kayte Nunn, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 28/11/19.
Le sigarette del manager, scritto da Bruno Morchio, pubblicato da Garzanti, genere giallo e mistery, data uscita 07/11/19.
Le verità sepolte, scritto da Angela Marsons, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 05/11/19.
Nessuna notte è infinita, scritto da Francesca Pansa, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
New York codice rosso, scritto da James Patterson e Michael Ledwidge, pubblicato da Longaresi, genere thriller, data uscita 28/11/19.
Non chiudere gli occhi, scritto da Mary Higgins Clark e Alafair Burke, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere thriller, data uscita 05/11/19.
Non siamo mai stati qui, scritto da Lara Prescott, pubblicato da DeA Planeta, genere romanzo storico, data uscita 05/11/19.
Nozze. Per i Bastardi di Pizzofalcone, scritto da Maurizio De Giovanni, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 26/11/19.
Per te, scritto da Francesco Sole, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Quantum. Il primo caso del capitano Calli Chase, scritto da Patricia Cornwell, pubblicato da Mondadori, genere legal thriller, data uscita 26/11/19.
Quasi per caso, scritto da Giancarlo De Cataldo, pubblicato da Mondadori, giallo storico, data uscita 12/11/19.
Scandalo in casa Mitford. I delitti Mitford, scritto da Jessica Fellowes, pubblicato da Neri Pozza, genere giallo e mistery, data uscita 28/11/19.
Spring girls. Ediz. italiana, scritto da Anna Todd, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 26/11/19.
Storia di un supereroe gentile, scritto da Rhys Thomas, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Tracce dal silenzio, scritto da Lorenza Ghinelli, pubblicato da Marsilio, genere thriller, data uscita 14/11/19.
Tre, scritto da Roberto Di Sante, pubblicato da Ultra, genere narrativa, data uscita 30/11/19.
Tre piccole bugie, scritto da Laura Marshall, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 19/11/19.
Tutta la neve del cielo, scritto da Angela Contini, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 07/11/19.
Un cucciolo a sorpresa, scritto da Melody Carlson, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 07/11/19.
Un piccolo odio, scritto da Joe Abercrombie, pubblicato da Mondadori, genere fantasy, data uscita 19/10/19.
Una fottuta storia, scritto da Bernard Minier, pubblicato da Baldini & Castoldi, genere thriller, data uscita 28/11/19.

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Gibran Kahlil – “Sulla morte” da Il Profeta http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/gibran-kahlil-sulla-morte-da-il-profeta.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/gibran-kahlil-sulla-morte-da-il-profeta.html#respond Thu, 31 Oct 2019 15:21:39 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49217 Allora Almitra parlò dicendo: Vorremmo ora chiederti della Morte. Ed egli disse: Vorreste conoscere il segreto della morte. Ma come lo scoprirete se non cercandolo nel cuore della vita? Il gufo coi suoi occhi notturni, ciechi al giorno, non può svelare il mistero della luce. Se davvero volete contemplare lo spirito della morte, dovete spalancare [...]

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Allora Almitra parlò dicendo: Vorremmo ora chiederti della Morte.
Ed egli disse:
Vorreste conoscere il segreto della morte.
Ma come lo scoprirete se non cercandolo nel cuore della vita?
Il gufo coi suoi occhi notturni, ciechi al giorno, non può svelare il mistero della luce.
Se davvero volete contemplare lo spirito della morte, dovete spalancare il vostro cuore al corpo della vita.
Poiché vita e morte sono una cosa sola, così come sono tutt’uno il fiume e il mare.

Nel fondo delle vostre speranze e dei vostri desideri sta la tacita consapevolezza di ciò che è oltre;
E come i semi che sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna della primavera.
Fidatevi dei sogni, poiché in essi è nascosta la porta all’eternità.
La vostra paura della morte non è che il tremito del pastore quando sta dinanzi al re e la mano di questi si posa su di lui in segno d’onore.
Non è lieto il pastore sotto il suo tremito, dato che si ornerà di quel segno regale?
E, tuttavia, non è egli ancor più assillato da quel suo tremito?

Poiché che cos’è il morire se non giacere nudi nel vento e disciogliersi nel sole?
E che cos’è questo cessare di respirare se non liberare il respiro dalle sue incessanti maree, di modo che esso possa infine elevarsi ed espandersi e spaziare senza più intralci alla ricerca di Dio?
Solo se bevete al fiume del silenzio canterete veramente.
E quando avrete raggiunto la vetta del monte, è allora che comincerete a salire.
E quando la terra reclamerà le vostre membra, allora danzerete veramente.

Passo tratto sal libro Il Profeta di Kahlil Gibran

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Edgar Allan Poe – Spiriti dei morti http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/edgar-allan-poe-spiriti-dei-morti.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/edgar-allan-poe-spiriti-dei-morti.html#respond Tue, 29 Oct 2019 10:19:11 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49172 Spiriti dei morti Starà la tua anima disperata e sola fra i bui pensieri d’una grigia lapide — Non uno, in tanta folla, verrà a spiarti in quella tua più segreta ora. Non dir nulla in quella solitudine che non è però desolazione — perché, allora, gli spiriti di quelli che in vita ti precedettero [...]

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Spiriti dei morti

Starà la tua anima disperata e sola
fra i bui pensieri d’una grigia lapide —
Non uno, in tanta folla, verrà a spiarti
in quella tua più segreta ora.

Non dir nulla in quella solitudine
che non è però desolazione — perché, allora,
gli spiriti di quelli che in vita
ti precedettero incontrerai, nella morte,
di nuovo intorno a te – ed il loro volere
porrà in ombra il tuo: ma tu, non dir parola.

La notte t’apparirà accigliata e greve —
e le stelle non più occhieggeranno
dai loro alti troni celesti, con luce
di vaghe speranze offerte ai mortali —
ma le loro rosse sfere, prive d’ogni raggio,
al tuo languente occhio si mostreranno
come incendio e ardore
che per sempre t’investiranno.

Avrai pensieri che non potrai bandire –
visioni che mai più svaniranno –
che mai più da te saran disgiunte –
come le gocce di rugiada dall’erba.

La brezza – l’alito di Dio – è caduta –
e la nebbia sulla collina –
un’ombra — un’ombra che non si squarcia,
è un simbolo, è un segno –
già per come incombe sugli alberi,
mistero dei misteri!

Edgar Allan Poe, poesia pubblicata nel 1927

Il passagio tra i due monti:
La tua anima si ritroverà sola tra le oscure attenzioni della grigia tomba … Rimani in silenzio in quella solitudine che non è desolazione, perchè gli spiriti dei morti che ti accompagnavano in vita sono ancora accanto a te nella morte … Ci sono pensieri che non puoi scacciare, ci sono visioni che non svaniranno mai, ma accanto al tuo spirito non passeranno più, sono come gocce di rugiada nei prati.
Tutto è immobile, ma vivo nello stesso tempo: mistero dei misteri!

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