Risotto al Barolo: speciale San Valentino

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Risotto al barolo (1) 3 FPer San Valentino vi propongo il risotto al Barolo, un piatto tipico della cucina piemontese, infatti il Barolo è un vino rosso di quella zona. Sembrerebbe che uno dei suoi massimi estimatori fosse Camillo Benso, conte di Cavour.
Un piatto raffinato, cremoso e profumato, ma di facile realizzazione.
Buon san valentino a tutti voi!

Ricetta per il risotto al Barolo:

Risotto al barolo (6) 1 FPer 2 persone
150 g di riso (preferibilmente Arborio o Carnaroli o Vialone nano)
30 g di burro
Mezza cipolla
250 ml di Barolo
500 ml di brodo
30 g di parmigiano grattugiato (oppure sostituire con formaggio castelmagno)
q.b. olio extra vergine d’oliva
q.b Sale e pepe (facoltativo)
a piacere potete unire 1 foglia di alloro

Mettere in un tegame una noce di burro con l’olio e fate rosolare la cipolla tritata.
Unire il riso e farlo tostare.
Fuori dal fuoco aggiungere il vino, rimettere sul fuoco e lasciarlo assorbire mescolando, il colore del risotto deve risultare di un intenso rosa-rosso.
Quando il Barolo sarà evaporato continuate la cottura unendo un mestolo di brodo e finire di cuocere il riso aggiungendo brodo ogni volta che la quantità precedente sarà stata assorbita, fino a cottura del riso.
Regolate di sale, unire il pepe.
Mantecate il risotto con una noce di burro e il parmigiano.

Potete arricchire la ricetta con la salsiccia o il radicchio.
Il barolo può essere sostituito con un altro vino rosso corposo, ma il gusto sarà diverso.

Risotto barolo Neruda F 1Amo il pezzo di terra di Pablo Neruda

Amo il pezzo di terra che tu sei,
perché delle praterie planetarie
altra stella non ho. Tu ripeti
la moltiplicazione dell’universo.

I tuoi grandi occhi son la luce che posseggo
delle costellazioni sconfitte,
la tua pelle palpita come le strade
che percorre la meteora nella pioggia.

Di tanta luna furon per me i tuoi fianchi,
di tutto il sole la tua bocca profonda e la sua delizia,
di anta luce ardente come miele nell’ombra

il tuo cuore arso da lunghi raggi rossi,
e così percorro il fuoco della tua forma baciandoti,
piccola e planetaria, colomba e geografia.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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