Wild Boy – Bambini e animali, amici per la pelle

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Elena Shumilova vive a Andreapol, in una fattoria in Russia.
Due anni fa riceve in regalo la sua prima macchina fotografica e come ogni madre comincia a catturare attimo per attimo la crescita dei suoi due bambini.

Il risultato è una serie di scatti che immergono lo spettatore in un mondo bellissimo che ruota attorno a due ragazzi e il loro adorabile cane, gatto, coniglio anatroccolo e altri amici animali.
Approfittando di ambienti rurali, il cambiamento delle stagioni, di colori naturali e delle condizioni atmosferiche è riuscita a creare delle foto che vi lasceranno stupiti.

Da qui l’idea di un progetto fotografico che racconta il fantastico rapporto fra i suoi figli e gli animali.
Una relazione intima e spontanea che evidenzia l’amore e la complicità fra i cuccioli dell’uomo e quelli della fattoria.
Gli scatti di Elena che compongono la raccolta Wild Boy stanno facendo il giro del web, forse perché abbiamo bisogno di tornare bambini e lasciarci incantare dall’ambiente che ci circonda.

La coabitazione tra animali domestici e bambini è sempre complessa e oggetto di molte diatribe tra chi dice che i bambini crescano meglio e chi vede negli animali una pericolosissima minaccia.
Molti studi evidenziano l’importanza di un rapporto positivo del bambino con l’animale per la costruzione di un rapporto altrettanto positivo del bambino con gli esseri umani, con la natura e con la realtà in genere.
E per chi ha la paura microbiologica degli animali ormai è risaputo che i bambini cresciuti nel loro primo anno di vita in una casa con cani e/o gatti sviluppano meno allergie, infatti è accertato che la presenza di animali domestici aiuta la maturazione del nostro sistema immunitario e questo spiegherebbe anche l’incidenza di numerose allergie in bambini cresciuti in ambienti con un eccesso di igiene a suggerire che quanto più un bambino vive in un ambiente sterile (in particolare nel primo anno di vita), tanto maggiore sarà il rischio che sviluppi allergie o problemi legati ad eccessive risposte immunitarie ad allergeni comuni.
Altri studi poi indicano che la violenza verso gli animali è legata alla violenza verso gli umani confermando che la lotta per i diritti e per la giustizia va combattuta sulla base di una concezione globale dei rapporti tra umani e tra umani e animali e la natura in genere.

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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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