Cordon bleu a modo mio

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Una preparazione semplice ma che può dare un tocco in più alla solita cotoletta.

Il sito di Giallo zafferano accompagna la ricetta classica alla storia di questo piatto e ci racconta che Il termine “Cordon Bleu” era il soprannome dato agli antichi cavalieri dell’Ordine di Santo Spirito, i quali avevano l’abitudine di riunirsi attorno a grandi tavolate, la cui qualità era conosciuta in tutto il reame; con questo nome oggi vengono identificati i migliori cuochi Francesi, e il termine “Cordon Bleu”, viene attualmente usato da molte scuole di cucina d’oltralpe, per definire prestigiosi piatti di alta cucina.
In Italia, invece con questa terminologia si identifica più comunemente, una cotoletta di pollo o tacchino ripiena di prosciutto e formaggio.
Il Cordon Bleu da supermercato è uno dei piatti pronti più conosciuti e venduti, molto apprezzato dai bambini anche grazie alle molte campagne pubblicitarie ricorrenti.

Io ho adattato la ricetta classica secondo le mie esigenze, per me più facile avere in casa delle fette di petti di pollo invece che dei petti di pollo interi e poi a me piace il pangrattato condito.

Ricetta per Cordon bleu a modo mio:

Fette di petto di pollo
Prosciutto cotto
Formaggio tipo mozzarella o galbanino o sottiletta
2-3 uova
Pangrattato (mollica)
Parmigiano o Pecorino grattugiato
una manciata di prezzemolo
q.b sale e pepe

Condire il pangrattato con il formaggio grattuggiato, sale, pepe e prezzemolo tritato, tagliare il formaggio a fette e sbattere le uova con un pizzico di sale.

Prendere una fetta di petto di pollo ed appoggiare su metà petto di pollo una fetta di formaggio (cambiando il tipo di formaggio cambia anche un po’ il sapore), poi una fetta di prosciutto, chiudere a portafoglio

Passate i cordon bleu nell’uovo sbattuto e quindi nel pangrattato, li ho bagnati due volte.
Friggete i cordon bleu, non a temperatura altissima perché si rischia di bruciare la panatura mentre l’interno resta crudo, far asciugare su carta assorbente e poi servire intavola.

Prossimamente voglio provare, invece della frittura, anche la cottura in forno.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

2 commenti

  1. Molto goloso questo piatto, e relativamente semplice da preparare. Penso che come suggerisci tu possa riuscire anche al forno, così da proporlo ancora più leggero.

    • Galatea

      Non sono una cuoca, sono una donna a cui piace cucinare e che deve fare i conti ogni giorno con la routine alimentare e questi credo siano piatti semplici e che tutti possono fare per variare un po’.

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