La mandorla

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eda-oreh-mindal-chashka-fon (1000)La mandorla è la regina della frutta secca, è il seme commestibile del Mandorlo, una pianta appartenente al genere Prunus della famiglia delle Rosaceae, venne introdotto in Sicilia dai Fenici dalla Grecia (i romani lo chiamavano “noce greca”), dopodiché si diffuse in Francia, Spagna e quasi tutti i paesi del Mediterraneo. La più antica testimonianza sull’uso delle mandorle per l’alimentazione si trova nel Vecchio Testamento quando il patriarca Islaele ordinò ai suoi figli di portare a Giuseppe, in Egitto, un regale costituito da prodotti tipici della Palestina nel quale erano presenti anche le mandorle.
La raccolta delle mandorle avviene tra la fine di agosto e la fine di settembre, poi i frutti vengono fatti asciugare all’aria e successivamente viene praticata la smallatura (i frutti devono vengono liberati da malli che aderiscono ancora ai gusci) e successivamente successivamente essiccati per essere utilizzati in autunno.

mandorle (3)A seconda delle caratteristiche del suo seme, i mandorli si distinguono nelle seguenti varietà:
amara, i cui semi risultano, appunto amari e tossici per la presenza dell’amigdalina, che può causare avvelenamento da cianuro. Se ingerite in quantità possono provocare cefalee, vomito e nei casi più gravi la morte, soprattutto nei bambini, ma se consumate in quantità confacenti, spesso insieme alle mandorle dolci, vengono impiegate in preparazioni per l’alimentazione come gli amaretti.
dulcis, è forse la varietà più coltivata poiché i suoi semi sono largamente utilizzati in molte preparazioni: preparazione di piatti salati, preparazione di dolci ed estrazione dell’olio di mandorla utilizzato in cosmetica
fragilis, presenta il seme dolce ma, a differenza delle varietà precedente, l’endocarpo non è legnoso.

Le mandorle sono riconosciute come un prodotto tipico siciliano, inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, esistono altre denominazioni riconosciute; la Mandorla di Ceglie Messapica, BR (Puglia), la mandorla Cegliese è caratterizzata da una forma a due semi ovali anziché un’unica mandorla, la Mandorla di Avola P.A.T. (Sicilia), la Mandorla di Toritto P.A.T.(Puglia), mentre la maggior parte della produzione in Grecia proviene dalla regione di Almyros.

La mandorla sono un frutto ricco di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, grazie al loro contenuto di grassi “buoni”, hanno la capacità di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. All’interno dei semi del mandorlo abbondano anche vitamine, come la riboflavina (o vitamina B2), vitamina E, vitamina B1.
Numerosi sali minerali sono presenti: manganese, magnesio, calcio, rame, fosforo e ferro, che le rende un rimedio naturale molto efficace nel contrastare l’anemia. Anche l’elevato apporto proteico contribuisce a rendere la mandorla un alimento di prim’ordine, digeribile e molto energetico.
A causa del loro elevato apporto calorico (quasi 600 calorie per 100 grammi), le mandorle devono essere consumate con una certa moderazione (non più di 10-15 al giorno).
Proprietà antinfiammatorie e antidepressive sono infine riconosciute al latte di mandorle, che favorisce un naturale miglioramento dell’umore grazie al suo contenuto di tirosina e triptofano.

Le mandorle non devono essere confuse con le armelline che sono, invece, i semi contenuti nei noccioli di albicocca e pesca. Si deve anche considerare che le armelline vengono lavorate industrialmente per togliere l’amaro: si ottengono così le armelline dolci, concorrenti appunto delle mandorle dolci, per il prezzo di norma inferiore del 30-40%.

L’olio di mandorla si ottiene dalla spremitura dei semi di mandorle dolci e trova applicazione soprattutto in campo cosmetico, dove viene usato per le sue proprietà lenitive ed emollienti

Le mandorle sono un ingrediente molto utilizzato in diverse cucine tradizionali nell’area del Mediterraneo, in particolare nella cucina siciliana, nella cucina sarda e nella cucina pugliese, sia nel dolce che nel salato.
Una tra le bevande più diffuse preparate con le mandorle è il latte di mandorla.

Ricette con le mandorle:

Amaretti
Amaretti morbidi
Amaretto
Baci di dama
Biancomangiare alle mandorle
Basbousa
Brutti ma buoni
Buccellato
Caffè alle mandorle
Cantucci
Cantucci montati
Caprese al limone
Colomba pasquale
Confetti
Crema alle mandorle
Crema frangipane
Croccante alle mandorle
Crostata ricotta e mandorle
Dita di strega
Fave dei morti
Fior di mandorla
Florentins
Gelato alle mandorle
Glassa alle Mandorle
Granita di mandorle tostate
Kipferl alla vaniglia (Vanillekipferl)
Kipferl al cioccolato
Latte di mandorla
Macarons
Mandorlato – Torrone Veneto
Mandorle caramellate
Marzapane – Pasta di mandorle – Pasta reale
Orzata di mandorle
Panforte
Panna cotta alle mandorle
Pan dei morti
Pane di mandorle
Panpepato o Pampepato
Parfait di mandorle
Pasta frolla Napoli
Paste di Mandorle o Paste secche
Pesto alla trapanese
Pesto di mandorle
Pollo alle mandorle
Praline con mandorle e amaretti
Quaresimali
Ricciarelli
Rose del deserto
Salsa alle mandorle
Semifreddo alle mandorle
Shortbread alle mandorle
Stollen
Tegole valdostane
Torrone Morbido
Torta austriaca
Torta di mandorle
Torta di mele e mandorle
Torta di San Biagio
Torta con le mandorle
Torta caprese
Torta mantovana
Torta sbrisolona
Zelten


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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