Libri per bambini e ragazzi da leggere a Natale

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Il Natale è il periodo più magico dell’anno e la magia va a braccetto con i bambini, e in generale con le menti giovani, capaci di volare con la fantasia. Sappiamo quanto è importante alimentare l’immaginazione che aiuta a sviluppare la creatività, per questo non c’è nulla di più efficace che leggere loro storie e fiabe, regalando anche a voi adulti un momento piacevole insieme ai vostri bambini.

Regalare un libro per Natale è sempre un’ottima scelta.
Vi auguro un Buon Natale ed una dolce lettura!

Se vi interessano altri genere letterari a sfondo natalizio potete seguire i seguenti post:
Libri Gialli da leggere a Natale
Libri Rosa da leggere a Natale
Libri da leggere a Natale

Per tuffarsi in storie natalizie, fatte di stelle, fiocchi di neve, di barbe bianche, folletti, regali e buoni sentimenti insieme ai vostri figli ed avvicinarli alla lettura con divertimento ho preparato una nevicata di libri:

Le lettere di Babbo Natale di John R. R. Tolkien.
Ogni dicembre ai figli di J.R.R. Tolkien arrivava una busta affrancata dal Polo Nord. All’interno, una lettera dalla calligrafia filiforme e uno splendido disegno colorato. Erano le lettere scritte da Babbo Natale, che narravano straordinari racconti della vita al Polo Nord: le renne che si sono liberate sparpagliando i regali dappertutto; l’Orso Bianco combinaguai che si è arrampicato sul palo del Polo Nord ed è caduto dal tetto direttamente nella sala da pranzo di Babbo Natale; la Luna rottasi in quattro pezzi e l’Uomo che ci abitava caduto nel retro del giardino; le guerre con le moleste orde di goblin che vivono nei sotterranei della casa! Dalla prima lettera scritta al figlio maggiore di Tolkien nel 1920 all’ultima, toccante, del 1943, per la figlia, questo libro raccoglie tutte quelle lettere e tutti quei disegni bellissimi.

Racconti di Natale di Louisa May Alcott.
Alle indimenticabili pagine del suo romanzo capolavoro, in cui Jo e le altre “piccole donne” vivono i magici momenti d’attesa della Vigilia, si affianca qui, tra gli altri, il commovente Che cosa può fare l’amore, in cui gli ospiti di un pensionato si riuniscono per offrire a due ragazze meno fortunate un momento di festa e di gioia. Apprezzatissimi in vita dell’autrice, questi racconti di Louisa May Alcott ci regalano un intenso e avvincente spaccato della vita nell’America dell’Ottocento e riassumono in sé, attraverso il richiamo a valori come generosità, benevolenza e amore, lo spirito senza tempo del Natale. Completano la raccolta: La scelta di Kate, Una ragazza tranquilla, Il Natale di Tilly, Il racconto di Rosa, La teiera di Mrs. Podgers.

Vita e avventure di Babbo Natale di Lyman Frank Baum.
Pubblicato per la prima volta nel 1902, due anni dopo “Il mago di Oz”, “Vita e avventure di Babbo Natale” racconta la storia del personaggio più amato di tutti i tempi: dalla sua infanzia nella foresta incantata di Burzee – la stessa da cui nascono tutti i magici protagonisti del Mago – al desiderio di dedicare la propria vita a recare doni agli altri. Tra giocattoli di legno e creature fatate, veniamo guidati alla scoperta di molti segreti del Natale: l’origine dell’uso dell’albero e della calza, il motivo per cui Babbo Natale scende dal caminetto, come sia possibile che, in una sola notte, consegni da solo i regali a tutti i bambini del mondo. Un racconto che sa far rivivere l’incanto, il calore e la fantasia che hanno fatto del capolavoro di Oz un classico della letteratura americana. (Da 11 anni)

Il Grinch di Dr. Seuss.
È possibile non amare il Natale? Tra gli abitanti di Chi-non-so ce n’è uno decisamente strano che il Natale proprio non lo sopporta: è il Grinch. Del Natale odia tutto: gli alberi addobbati, le luci sfavillanti, i regali e il pranzo trionfale, ma soprattutto non tollera la felicità delle persone. E così quest’anno al Grinch è venuta in mente un’idea splendidamente orrenda: ha deciso di rubare il Natale, con il solo scopo di guastare le feste ai suoi concittadini Non-so-chi, così si traveste da Babbo Natale e ne combina di tutti i colori. (Da 6 anni)

Polar express di Chris Van Allsburg.
È la notte di Natale e tutta la città ormai dorme. Un bambino sale sul treno che sembra attendere solo lui: il Polar Express, diretto al Polo Nord. Quando giunge a destinazione, Babbo Natale promette al bambino di donargli qualunque cosa desideri e lui si limita a chiedere un campanellino della slitta. Durante il viaggio di ritorno smarrisce il dono, che ritroverà la mattina successiva. Sua madre ammira l’oggetto ma crede che sia rotto: chi non crede a Babbo Natale non può sentirne il suono. (Da 4 anni)

Il Piccolo Lord Fauntleroy di Frances Hodgson Burnett.
Da un quartiere popolare di New York alla vecchia, nobile Inghilterra, dall’affetto della mamma ai modi bruschi e severi di un nonno sconosciuto: molte cose cambiano all’improvviso per Cedric. Per fortuna le risorse del bambino dai riccioli d’oro sono illimitate. (Da 10 anni)

 

 

Le più belle storie di Natale di Gianni Rodari.
Gianni Rodari sapeva trasformare ogni occasione in poesia. Questa antologia, che raccoglie storie e filastrocche di tema natalizio tra le più note e divertenti dell’autore per ragazzi, è un colorato biglietto di auguri per una festa che abbraccia tutto il mondo. Davanti ai regali che tradizionalmente ci si scambia il 25 dicembre, sotto l’albero addobbato a festa, in mezzo alla neve, durante il passaggio dal vecchio al nuovo anno o vicino alla calza della Befana, Rodari ricrea la speciale atmosfera delle feste, e parla al cuore e all’intelligenza di lettori piccoli e grandi. E se è vero che Natale, Capodanno, Epifania sono ancora occasioni di incontro in famiglia, di affetti ritrovati, di calore, di serenità, non c’è dubbio che nella magica e ineguagliabile atmosfera delle feste, i versi e le parole di questo libro possano anche riuscire ad accompagnarci felicemente, come auspicava Rodari stesso, lungo la strada della speranza in un domani migliore. Un libro dalla copertina sagomata e totalmente laminata oro. (Da 6 anni)

Lo schiaccianoci. Una fiaba di Natale di Alexandre Dumas e Ernst Theodor Amadeus Hoffmann.
Da dove viene quell’omino di legno dalla potente mandibola, capace di frantumare anche le noci più dure, che fa la sua comparsa ai piedi di uno scintillante abete la notte di Natale nella dimora di Marie e Fritz? E se improvvisamente quel congegno prendesse vita e ingaggiasse una battaglia a colpi di sciabola, a capo di un esercito di soldatini di piombo, tamburini e pupazzi di marzapane, contro il terribile e vendicativo re dei topi? Non smette di incantare la storia dello Schiaccianoci, uscita dalla penna di Hoffmann nel 1816 e divenuta presto un classico della fiaba di tutti i tempi. La sua fortuna si legò anche a quella di un indiscusso maestro dell’affabulazione, Alexandre Dumas, che nel 1845 seppe raccontarla da par suo. In questa edizione, che affianca le due versioni, il lettore potrà seguire le vicende dell’omino di legno, apprezzando la potenza visionaria che sostiene la narrazione di Hoffmann e lasciandosi catturare dalla piacevole scorrevolezza della prosa di Dumas. A sancire la popolarità dello Schiaccianoci fu proprio il padre dei “Tre moschettieri”, alla cui versione è ispirato il celebre balletto musicato da Cajkovskij nel 1892. Da allora, la storia ha conosciuto innumerevoli reinterpretazioni, dalla danza al cinema ai cartoni animati – passando da Nureyev a Disney -, al punto che nessuno sembra più ricordare come tutto ebbe inizio. (Da 10 anni)

Il pupazzo di neve di Raymond Briggs.
In una fredda mattina d’inverno, un bambino si sveglia e vede che fuori tutto è ricoperto di neve. Colmo di gioia corre in giardino e inizia a fare un pupazzo di neve. A mezzanotte, il bambino si sveglia d’improvviso, si avvicina alla finestra e non può credere ai suoi occhi: il pupazzo di neve ha preso vita! Eccitato il bambino si precipita giù dalle scale e quando apre la porta, si trova davanti un pupazzo di neve che sorride. Questo è l’inizio di un’avventura che durerà tutta la notte. (Da 5 anni)

Il sarto di Gloucester. Fiaba di Natale di Beatrix Potter.
Torna con i disegni originali il racconto più celebre di un’autrice entrata nel mito. “Il sarto di Gloucester”, popolato dai topini tanto amati da Beatrix Potter e dai suoi lettori di ogni età, è una fiaba natalizia ispirata a una storia vera e pubblicata per la prima volta in forma privata nel 1903. “Al tempo delle spade, delle parrucche e delle lunghe giacche con i risvolti ricamati, quando i gentiluomini indossavano polsini increspati e panciotti di seta di Padova e taffetà con passamanerie dorate, a Gloucester viveva un sarto. Da mattina a sera sedeva a gambe incrociate su un tavolo alla luce di una finestra di una botteguccia in Westgate Street…” (Da 7 anni)

Il pianeta degli alberi di Natale di Gianni Rodari.
Una favola a cavallo tra la fantascienza, l’utopia e i mondi alla rovescia tanto amati da Rodari. In questo romanzo, un bambino, portato nello spazio da un vascello spaziale mascherato da cavallo a dondolo, incontra degli alieni che, liberati dal lavoro grazie alle macchine, vivono in un “pianeta della cuccagna” e si dedicano solo a scienze, arti e politica. Ma cosa vogliono questi spaziali da lui? Se agli occhi smaliziati di un adulto la trama può sembrare, a tratti, semplicistica, va detto che il libro affrontava temi assolutamente rivoluzionari per l’epoca e attuali ancora oggi, come l’idea che i bambini debbano prepararsi fin da piccoli diventare i governanti del mondo di domani, ma senza perdere la vivacità, la spontaneità e la capacità di essere amici di tutti. (Da 9 anni)

Il dono di Natale di Grazia Deledda.
Dedicato a… A chi ama i regali di Natale ed è curioso di sapere qual è il dono fatto a Lia e anche quello fatto a Felle. A chi ama le storie che ricordano le nostre tradizioni. A chi ama mangiare cose buone, soprattutto i dolci. A tutti i bambini e a chi ha il cuore bambino. La novella di Grazia Deledda ci porta nelle case di due bambini la sera della vigilia di Natale. È un giorno speciale. Felle e Lia vivono con tutta l’emozione dei loro piccoli cuori l’attesa di un regalo misterioso, la gioia di una festa di fidanzamento,la messa e la cena di Natale con i dolcetti a forma di cuore e ricordano a tutti noi l’avvenimento della nascita di Gesù. (Da 4 anni)

Storie classiche di Natale.
Il cielo profuma di neve, si accendono le luci sugli alberi della città. Arriva il periodo più bello dell’anno! Ma com’era il Natale quando al posto delle auto, c’erano le carrozze trainate dai cavalli? Com’era quando non c’erano i centri commerciali, ma le botteghe dei falegnami e i laboratori dei giocattolai? Com’era quando il pane si faceva in casa e invece del riscaldamento c’era la stufa a legna? Com’era quando tutta la famiglia si riuniva per il pranzo natalizio intorno alla tavola illuminata dalle candele e decorata con il vischio e le bacche di agrifoglio? Ce lo raccontano i grandi autori della letteratura, in questa raccolta di racconti e brani di romanzi classici: storie straordinarie che sono ormai entrate a far parte della nostra tradizione natalizia. (Da 8 anni)

Poesie e storie classiche di Natale.
Era Natale. Fuori, fioccava la neve. La strada era bianca e silenziosa. Solo ogni tanto si udiva lo scalpiccio dei cavalli che trainavano una carrozza di passaggio. Dentro, il fuoco scoppiettava e crepitava nel camino. I rami dell’abete, carichi di dolci, zuccherini e frutta secca, scintillavano alla luce tremolante delle candele. La cucina profumava di biscotti appena sfornati. I bambini, emozionati, avevano già appeso le calze ai piedi del letto. Aspettando l’arrivo di Babbo Natale, stavano seduti sul tappeto davanti al fuoco ad ascoltare una storia: era Natale… L’atmosfera del Natale di una volta, coi suoi profumi, il suo silenzio, la magia di un tempo lento, rivive attraverso le parole dei grandi protagonisti della letteratura. (Da 9 anni)

L’albero di Natale di Hans Christian Andersen.
C’era una volta un piccolo abete che non vedeva l’ora di crescere per diventare grande e bello come gli abeti che lo circondavano. Voleva andare via anche lui, come quegli alberi maestosi che all’avvicinarsi del Natale i boscaioli tagliavano e caricavano sui carri. Sarebbe arrivato anche il suo turno? L’abete era così impaziente che non si godeva i raggi del sole né l’aria fresca… (Da 6 anni)

 

L’istante perfetto di Jay Asher.
Da quasi trent’anni la famiglia di Sierra coltiva “alberi di Natale” in un grande vivaio dell’Oregon. E ogni inverno si trasferisce per un mese in California per venderli. Sierra vive perciò due vite: una in Oregon e l’altra in California, ma solo per il periodo natalizio. Finché si trova lì si è ripromessa di non legarsi a nessun ragazzo, perché sarebbe doloroso poi, dopo solo un mese, doverlo lasciare. Ma quando incontra Caleb, tutto cambia. Certo, da quel che si dice in giro, non è proprio il fidanzato ideale. Pare infatti che, anni prima, abbia commesso un errore enorme, del quale sta continuando a pagare le conseguenze, fatte di ostilità, pregiudizi e isolamento. Ma a Sierra tutto questo non interessa. Anche se migliaia di pensieri le ronzano in testa minacciando di distoglierla dal momento magico che sta vivendo, forse vale la pena di chiudere gli occhi, lasciarsi andare e mandare al diavolo la logica. Dopo tutto, la logica non sa quello che desideri e che quello che conta, alla fine, è l’amore. Vero, puro, necessario. Come il loro. (Da 13 anni)

Miracolo in una notte d’inverno. La storia del bambino che diventerà il leggendario «Uomo del Natale»
di Marko Leino.
Mentre giocano in riva al mare, due bambini trovano sul fondale una scatola di legno minuziosamente intarsiata, chiusa a chiave, ancora ben conservata. Quando la aprono, con l’aiuto del nonno, vi trovano un antico orologio da taschino e un biglietto ormai scolorito, sul quale è scritto: “Felice Natale, cara piccola Ada. Tuo fratello Nikolas”. Pieno di stupore, il nonno ricorda una sorta di leggenda che aleggia sulla cittadina di Korvajoki, fin dai tempi in cui era un minuscolo villaggio di pescatori: “Immaginate di avere ali immense come quelle di un’aquila, che vi sollevano in aria e trasportano sopra il mare, fino all’isola della famiglia Pukki. Volate con la fantasia…”. Nikolas abita con la famiglia sulla piccolissima isola di fronte alla costa, quando una furiosa tempesta fa naufragare i genitori e la sorellina. Il bambino, che ha solo cinque anni, viene adottato da tutte le famiglie del villaggio e piano piano dimentica la paura, accetta l’amore e scopre nuove fonti di gioia. Ma non dimentica mai l’amata sorellina, finché un giorno, nel villaggio, nasce una nuova bambina di nome Ada, che riesce a provocare in Nikolas un’incredibile trasformazione. (Da 9 anni)

Come fu che Babbo Natale sposò la Befana di Andrea Vitali.
Nel placido paese a bordo lago ci si prepara a festeggiare il Natale, l’aria è carica di una promessa di neve e gli adulti sono al riparo dal freddo e dai dubbi, confortati dalle loro certezze esistenziali. “Perché se Babbo Natale esiste nessuno l’ha mai visto?”: dalla fatidica domanda di Tom, un ragazzino curioso che non si accontenta delle risposte evasive dei suoi genitori, prende avvio il racconto di Vitali, che illustra il mondo dei grandi, impacciati e non sempre all’altezza del loro ruolo di educatori. Così Tom e i suoi compagni decidono di cercare la verità per conto proprio, e la vicenda assume risvolti fantasiosi, a tratti comici, fino alla felice soluzione in cui i dubbi infantili trovano le loro risposte, i conflitti si risolvono e ogni cosa torna al suo posto. I personaggi che il lettore incontra tra le pagine del racconto sono caratterizzati con rara maestria: le petulanti e spigolose Stecchetti, madre e figlia; la giovane cameriera che si rivela molto più smaliziata degli investigatori; un maresciallo dei carabinieri che pare uscito da un racconto di Mario Soldati; fino al direttore Remedio Imperio, animo sensibile e poetico, che si diletta a scrivere storie per i bambini, quasi fosse l’alter ego dell’autore. Da attento osservatore, Andrea Vitali rileva dei suoi personaggi ogni minima contraddizione, fragilità e meschinità. Regalandoci un nuovo episodio della sua “commedia umana”, si conferma un grande narratore di piccole storie. (Da 13 anni)

Un giocattolo per Natale di Gianni Rodari.
È Natale. Un distinto signore si trova a vagare per i negozi affollati alla ricerca dei regali per i bambini della sua famiglia. Ha in mente di acquistare i giocattoli che avrebbe voluto ricevere da bambino, ma presto si rende conto che non esistono più: ora ce ne sono di nuovi, moderni e misteriosi. Proprio come quella strana scatoletta che un venditore spuntato da una bottega gli propone. È un apparecchio simile a un comune telecomando, ma ha un potere straordinario… (Da 8 anni)

 

La preghiera di un passero che vuol fare il nido sull’albero di Natale di Gianni Rodari.
Dentro casa è tutto pronto per il Natale, la festa più magica dell’anno… È pronto anche uno splendido albero tutto addobbato, in un angolo della stanza. Un piccolo passerotto intirizzito dal freddo lo ha visto dalla finestra e vorrebbe tanto farci il nido. E, magari, potrebbe anche fare una bellissima sorpresa a qualcuno. Una struggente storia natalizia in cui Rodari parla al cuore e all’intelligenza di lettori piccoli e grandi. (Da 5 anni)

Buon Natale Mog! di Judith Kerr.
In casa della gatta Mog accadono cose molto strane la casa si riempie di gente, tutti sembrano indaffarati, e un albero gigante si appresta a entrare in salotto! Mog, impaurita e indispettita, si rifugia sul tetto e non ha intenzione di scendere, neanche durante una tempesta di neve. Ma quando si avvicina la festa più bella dell’anno, le paure scompaiono. (Da 3 anni)

 

Il Natale di Paddington di Michael Bond.
Il Natale si sta avvicinando e Paddington muore dalla voglia di andare ai grandi magazzini per consegnare la sua letterina a Babbo Natale e visitare il Paese di Inverno Incantato. I Brown sanno quanto l’orsetto abbia aspettato questo momento e sperano che tutto vada per il verso giusto. Ma con Paddington, si sa, le sorprese sono sempre dietro l’angolo, e allora chi la fa… (Da 3 anni)

Il Natale di Marguerite di India Desjardins e Pascal Blanchet.
Vincitore del Premio Ragazzi 2014 alla Fiera dell’illustrazione per l’infanzia di Bologna.
Marguerite ha ottantadue anni e poca voglia di festeggiare. I figli sono ormai lontani, già grandi, e lei ha paura di tutto ciò che si trova oltre la porta di casa sua. Questo Natale, però, sarà diverso. Premiato con il Premio Ragazzi 2014 alla Fiera di Bologna, questo prezioso volume che viene dal Québec tocca temi inusitati per le storie di festività, e lo fa in modo delicato e profondo al tempo stesso, con illustrazioni assolutamente memorabili. I testi di India Desjardins e le illustrazioni di Pascal Blanchet creano un connubio magico, indimenticabile. (Da 6 a 9 anni)

Meravigliosi racconti di Natale di Josette Gontier.
Le storie di Natale di questa raccolta non conoscono confini, attraversano l’intera Europa per approdare negli Stati Uniti. Germania, Polonia, Norvegia e Italia offrono un eguale contributo di immaginario religioso, popolare e letterario: così si incontrano nordici troll, creduloni e paurosi; si cammina nella tundra innevata con l’anziana Babuslika, ci si diverte a ripetere la “conta” di San Nicola di Bari senza perdere di vista grandi classici della letteratura come il Canto di Natale di Dickens e Lo Schiaccianoci di Hoffmann. (Da 7 anni)

 

Rover salva il Natale di Roddy Doyle.
I bambini la sera non vogliono mai andare a letto. Tranne il 24 dicembre. Ma non sanno che Babbo Natale è davvero nei guai e che i loro regali sono seriamente in pericolo. Rudolph, la renna più forte e più veloce, che sa orientarsi a occhi chiusi tra le stelle, la renna più esperta negli atterraggi sui tetti, la renna che canta volando da un paese all’altro, è in sciopero. Babbo Natale sa che c’è solo un animale in grado di sostituire Rudolph: un cane di nome Rover! Riuscirà l’astuto elfo inviato da Babbo Natale a convincere il cane più furbo del mondo – quello che vendeva la cacca ai Ridarelli – a lavorare gratis per una notte intera? Un volo a perdifiato intorno al globo terrestre, una corsa contro il tempo, tra demenziali intervalli pubblicitari, capitoli capricciosi, lucertole innamorate e imprevisti esotici di ogni genere… È una notte speciale: stavolta anche i bambini possono viaggiare con Babbo Natale, e dal cielo cade zucchero invece che neve.Una notte magica e piena di risate, che solo il genio di Roddy Doyle poteva creare. (Da 8 anni)

Buon Natale, Snoopy! di Charles M. Schulz.
Il Natale è alle porte e Snoopy non potrebbe essere più felice: la sua casetta è ricoperta di neve e di lucine luminose e i preparativi volgono al termine. Charlie Brown, invece, ha un problema: vorrebbe trovare il regalo perfetto per ciascuno dei suoi amici; ma l’impresa si rivela quasi impossibile! Ce la farà in tempo per la vigilia? (Da 4 anni)

L’incredibile storia di Lavinia di Bianca Pitzorno.
Un Natale freddissimo a Milano, ai giorni nostri. Lavinia, sette anni, è una piccola fiammiferaia sola al mondo che, come da copione, sta per morire di fame e di freddo. Ma a salvarla arriva in taxi una fata che le regala un anello magico, grazie al quale la bambina non solo risolve alla grande tutti i suoi problemi di sopravvivenza, ma si vendica allegramente della indifferenza e delle prepotenze degli adulti. (Da 7 anni)

 

Natale nella stalla di Astrid Lindgren.
“Si udì nel silenzio il pianto di un bambino appena nato. E, in quello stesso istante, si accesero tutte le stelle del firmamento”. (Da 5 anni)

 

 

 

Il Natale di Pippi di Astrid Lindgren.
In una notte stellata durante le vacanze di Natale, Pippi Calzelunghe invita tutti i bambini a una grande festa. E, come sempre quando c’è di mezzo Pippi, tutto sarà speciale. Dalla penna di Astrid Lindgren, un albo che ha tutta la magia delle festose serate natalizie. (Da 4 anni)

 

La volpe e il Tomte di Astrid Lindgren.
Nella fredda notte di Natale una volpe si avvicina quatta quatta alla fattoria degli uomini ed entra nel pollaio. Nessuno si accorge del suo arrivo. Nessuno, tranne il tomte, lo gnomo guardiano. Riuscirà il tomte a salvare le galline e a sfamare la volpe affamata? (Da 4 anni)

 

Natale a casa con Toto e Pepe di Holly Hobbie.
A Boscofitto, Pepe è in attesa del suo amico Toto per festeggiare l’imminente Natale. Toto, però, è bloccato molto lontano, nel pieno di una tormenta di neve. Come farà il migliore amico di Pepe ad arrivare a casa in tempo per la sera della vigilia? La risposta prevede un tocco di magia e un aiuto del tutto inatteso da parte di un misterioso viaggiatore. (Da 4 anni)


Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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