La Classifica Dei Libri Più Venduti – 16 Gennaio 2012

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Il 2012 è cominciato a pieno ritmo: le festività natalizie sono già un ricordo, del quale è possibile ormai trovare traccia solo nella misura del nostro girovita, certamente messo a dura prova dagli stravizi alimentari che caratterizzano quel periodo.

Molti avranno senz’altro viaggiato in quei giorni, per trascorrere il Natale con i parenti o il Capodanno in qualche località di vacanza, magari non utilizzando mezzi propri e probabilmente, non dovendo impegnarsi nella guida, hanno scelto come compagno di viaggio un libro. Nonostante le possibilità offerte dal mondo digitale con gli e- book, questa comoda soluzione necessita di adeguati supporti che permettano la lettura dei romanzi ridotti a file e che hanno un costo che, purtroppo, può non renderli fruibili da chiunque. Ecco quindi che continuano ad essere stampati i libri in edizione tascabile, che hanno una storia molto più antica di quanto si creda. Già nel Medioevo, molto prima dell’invenzione della stampa, accanto ai grandi codici miniati che ancora è possibile ammirare in chiese e musei in tutta Italia, venivano scritti libri cartacei, della dimensione giusta per entrare in una bisaccia, solitamente dedicati o a temi religiosi o professionali, senza illustrazioni e con il testo su due colonne per ogni pagina. Nonostante tutto, il loro costo era troppo alto e pochi potevano permetterseli. Fu Aldo Manunzio, ben cinquanta anni dopo l’invenzione dei caratteri mobili di Gutenberg, a dare una svolta positiva a questo genere, che nel corso dei secoli ha saputo adattarsi alle richieste dei lettori, fino ad arrivare ai prezzi contenuti ed ai pratici formati dei giorni nostri.

Siano cartacei o digitali, grandi o piccoli, dalla classifica di questa settimana si evince che molti hanno trovato libri sotto l’Albero, il che conferisce una certa aria di déjà vu a quella che è la prima edizione di questo anno nuovo: sono solo tre le effettività novità che la caratterizzano.

1.
Niente sembra ormai scalfire il regno incontrastato di Fabio Volo, che continua a mantenere la prima posizione con Le prime luci del mattino, romanzo incentrato sul desiderio condiviso senz’altro da molti, di cambiare la propria vita.
Il matrimonio di Elena si è ormai trasformato in una specie di sodalizio tra fratelli: non c’è più passione né complicità. La sua vita, che aveva maniacalmente programmato per essere, tra l’altro, la migliore delle mogli, si sta rivelando una grande delusione. Proprio quando prende coscienza di questa pesante situazione, lei si rende conto che tutto può ancora mutare: occorre solo il giusto coraggio per abbandonare ciò che non la soddisfa più e tornare a mettersi seriamente in gioco.

2.
Entra direttamente in seconda posizione Il diavolo, certamente, nuovo libro di Andrea Camilleri che, come ogni tanto accade, lascia da parte Vigàta e il commissario Montalbano per pubblicare una raccolta di trentatre racconti di soli tre pagine l’uno senza alcun apparente legame tra loro tranne quello, molto sottile, dell’intervento del famoso zampino del diavolo, citato in molti proverbi popolari, che pare davvero in grado di far cambiare la vita dei protagonisti di queste brevi storie, spesso con risultati che non sono così negativi come a prima vista possono apparire.

3.
Sale al terzo posto, la nuova raccolta di ricette facili e veloci di Benedetta Parodi I menù di Benedetta, che avrà sicuramente fornito spunti ed idee golose a tutte le persone impegnate in cucina soprattutto per i vari pranzi e cenoni, ma che è utilissimo anche per tutto il resto dell’anno.
Un grande aiuto per tutte le donne che saranno tra poco impegnatissime ai fornelli, tra pranzi e cenoni, ma anche per gli uomini, che non sembrano più disdegnare certe mansioni casalinghe, nelle quali spesso riescono altrettanto bene.

4.
Era secondo, ma lo ritroviamo quarto, L’educazione delle fanciulle, scritto a quattro mani da Luciana Littizzetto e Franca Valeri. Due donne ironiche a confronto, che divertono descrivendo comportamenti in amore e nella vita delle donne e degli uomini, partendo dal 1930 ad oggi.
Differenze e bizzarrie sono sottolineante dall’ironia delle due autrici, che creano un vero e proprio dialogo tutto da ridere sugli atteggiamenti delle persone ed i sentimenti.

 

5.
Pare invece non essere passato il tempo per il romanzo di Karen Swan Un diamante da Tiffany, che dopo essersi aggiudicato il titolo di più venduto nel 2011, è rimasto stabilmente in quinta posizione.
Cassie ha appena visto finire il suo matrimonio, che pure le sembrava tanto perfetto. Adesso vuole ricominciare a vivere ed indecisa su dove andare, finisce per essere ospitata dalle sue amiche di infanzia, che le fanno vivere meravigliose esperienze tra New York, Parigi e Londra. Ma chi sarà il misterioso compilatore della lista con tutte le cose che dovrà fare, nel luogo nel quale si trova? Sarà la stessa persona che le fa trovare un omaggio sotto l’Albero di Natale presso la gioielleria Tiffany di New York?

6.
Al sesto posto, un’altra novità di questa settimana. Si tratta di Il meglio di me, di Nicholas Sparks. Questo autore statunitense, prolifico come scrittore e come uomo- è padre di cinque figli- racconta una storia molto romantica: Amanda e Dawson si innamorano nei primi anni Ottanta, nonostante tutte le loro differenze che ci sono tra loro o forse proprio per queste, ma non riusciranno a portare avanti la loro storia. Il destino li farà ritrovare per assistere al funerale di uno dei loro più cari amici e questo triste evento farà scoprire inattese e sconvolgenti novità perfino sul sentimento fortissimo che li aveva uniti.

7.
Perde ben quattro posizioni il nuovo romanzo di Giorgio Faletti, Tre atti e due tempi, oggi settimo. Una storia ambientata nel mondo del calcio scommesse, diventata di stretta attualità dopo il nuovo ed ennesimo scandalo che si è abbattuto su questo sport.

 

 

8.
Quello che occupa l’ottava posizione è in realtà già stato presente tra i primi dieci libri più venduti: si tratta di Il silenzio dell’onda, di Gianrico Carofiglio. Un uomo ed una donna, segnati da un passato diverso, ma ugualmente pieno di sofferenza, cercano di risollevarsi trovando aiuto ed appoggio l’uno nell’altro. Sarà possibile che questo piccolo miracolo accada?

 

9.
Mai come quest’anno appare imprescindibile sapere notizie su ciò che ci riserva il destino: antiche e nefaste profezie incombono e potrebbero trovare il loro compimento addirittura entro il 21 di dicembre. Così, per non sbagliare e godersi nel modo migliore i mesi che rimangono, ci aiuta L’oroscopo 2012 di Paolo Fox, un libro di facile consultazione anche per i meno esperti di astrologia e che potrebbe essere interessante tenere da parte per poi rileggerlo e controllare cosa si è avverato e cosa meno.

10.
Chiude questa edizione della classifica, una biografia dedicata ad uno dei grandi geni dell’informatica, scomparso prematuramente ad ottobre dello scorso anno. Si tratta di Steve Jobs, scritto da Walter Isaacson con la collaborazione dello stesso Jobs, che, conscio di avere una malattia che non gli lasciava scampo, ha voluto lasciare un ricordo non solo a tutti gli appassionati del marchio Apple, ma anche ai suoi figli, ai quali rimpiangeva di non essere stato molto vicino.

Ci salutano, ma non disperiamo di vederli tornare, Il quaderno di Maya di Isabel Allende, I contendenti di John Grisham, Mare al mattino di Margaret Mazzantini e Zia Antonia sapeva di menta di Andrea Vitali.

Fonte: www.sienafree.it
Ringrazio il sito e l’autore di questa rubrica, Annamaria Vanni, è un piacere leggerla.


Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

1 commento

  1. Avatar

    Non ho letto alcuno di questi libri ritenuti di successo, visto che sono tra i primi in classifica. Ce ne sono due che mi interesserebbero e che andrò a comperare: quello di Camilleri perché è distensivo senza essere supponente e quello della Litizzetto & Co. perché sono due donne fantastiche e la loro ironia è esilarante.
    Grazie della segnalazione.
    Ambra

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