La classifica dei libri più venduti – 26 settembre 2011

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I libri sono costosi. Qualsiasi amante della lettura ha vissuto, prima o poi, il dilemma di trovare due libri che, per vari motivi, avrebbe avuto interesse a leggere, ma di dover rinunciare all’acquisto di almeno uno di essi, proprio per il prezzo eccessivo.

Purtroppo, in tempi di crisi, i primi settori che registrano grossi cali negli incassi sono proprio quelli che riguardano la cultura. E’ stato recentemente approvato un disegno di legge che impedisce di applicare uno sconto superiore al 15% sui libri appena usciti, pur consentendo alcune eccezioni, ad esempio per i libri di arte, oppure antichi o fuori produzione, e per quelli a tiratura limitata. Ma anche in occasioni particolari, lo sconto non potrà comunque superare il 25% e mai potrà essere effettuato nel periodo natalizio. L’intento dichiarato è quello di salvare i piccoli editori, non in grado di applicare grandi facilitazioni sui prezzi di vendita. Vedremo se questa idea di un tetto agli sconti funzionerà almeno per questo scopo, anche se coloro che vogliono comunque continuare a leggere dovranno fare più che mai i loro conti.

Nonostante tutto, la classifica di questa settimana ci regala ben tre nuove entrate, che minacciano libri presenti ai vertici già da qualche tempo.

1.
“Un regalo da Tiffany” (Melissa Hill, Newton Compton)

La scrittrice di romanzi sentimentali Melissa Hill non sembra essere intenzionata lasciare lo scettro che la incorona ormai da molte settimane come la scrittrice più amata dal pubblico. Un’autrice che scrive soprattutto per il pubblico femminile, ma che pare essere riuscita a catturare anche l’attenzione dei lettori uomini, grazie ad un romanzo che mescola sentimenti ed umorismo, regalando una storia che diverte e fa anche un po’ sognare.

2.
“Il mercante dei libri maledetti” (Marcello Simoni, Newton Compton)

Entra adesso in classifica e si piazza subito in seconda posizione il nuovo romanzo di Marcello Simoni, Il mercante dei libri maledetti. Un’ambientazione che porta il lettore indietro nel tempo, addirittura fino al 1200, alla ricerca di un libro che promette, a chi lo possiede, di poter evocare gli angeli e fruire delle loro straordinarie conoscenze. Ovviamente questo potere, che tanto sa di stregoneria, è contrario ai dettami della Chiesa Cattolica, ed il fatto che proprio un frate ne sia in possesso complica le cose. Quando lui morirà, in circostanze tragiche, il libro sembrerà essere scomparso insieme con lui. Ma può un volume del genere non scatenare il desiderio di essere ritrovato, in chi ne conosce la storia?

3.
“Giudici” (Andrea Camilleri, Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli, Einaudi)

Al terzo posto, in salita, arriva Giudici, una raccolta di tre racconti scritti ognuno da alcuni tra migliori autori di gialli presenti adesso in Italia: Andrea Camilleri, Giancarlo Di Cataldo e Carlo Lucarelli. Storie diverse, per ambientazione temporale e geografica, ma tutte riguardanti la dura vita di tre giudici, tra i quali una donna, impegnati a fare trionfare la giustizia in contesti non semplici e spesso assolutamente pericolosi.

4.
“Il linguaggio segreto dei fiori” (Vanessa Diffenbaugh, Garzanti)

Lotta strenuamente per mantenere la quarta posizione il nuovo romanzo di Vanessa Diffenbaugh, Il linguaggio segreto dei fiori. Un tema delicato, che ha evidentemente colpito i lettori: come fare ad esprimere i propri sentimenti più belli, quando la vita non ci ha mai riservato altro che sofferenze? Victoria ci riuscirà: prima utilizzando appunto i fiori ed il significato che viene ad essi tradizionalmente attribuito, poi grazie ad un uomo, Grant, che sembra conoscerla da sempre.

5.
“Il tribunale delle anime” (Donato Carrisi, Longanesi)

Perde tre posizioni Il tribunale delle anime, di Donato Carrisi. Un thriller che si svolge in una Roma alla Blade Runner, dove il cielo sembra saper solo piovere e dove il caso di una ragazza scomparsa, ed adesso in pericolo di vita, si mescola ai problemi personali di chi deve indagare per scoprire il colpevole e salvarla.

6.
“Dieci donne” (Marcela Serrano, Feltrinelli)

Al sesto posto, scende Dieci donne, di Marcela Serrano. Nove storie di vita che altrettante donne vanno a raccontare alla loro analista, che diventa quindi la decima. Sono assolutamente differenti tra loro, per estrazione sociale, grado di istruzione e orientamento sessuale, eppure esiste una specie di filo rosso che le tiene unite: la loro femminilità.

7.
“Licenziare i padreterni” (Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo, Rizzoli)

E’ stabile, in settima posizione, il libro/denuncia di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo Licenziare i padreterni. Come nel loro stile, gli autori denunciano i comportamenti sbagliati della nostra classe politica, non escludendo nessuno, che, a forza di privilegi, ha completamente perso il contatto con il popolo che pure dovrebbe rappresentare. Eppure non lasciano il lettore senza la speranza che qualcosa di concreto si possa fare, anche grazie a coloro che, nonostante tutto, ancora lavorano per rendere il nostro un Paese migliore.

8.
“Io e Dio. Una guida dei perplessi” (Vito Mancuso, Garzanti)

All’ottavo posto, un’altra novità: Io e Dio. Una guida dei perplessi. L’autore, Vito Mancuso, è un teologo, che, preso l’abito talare in giovane età, ha poi rinunciato al sacerdozio, ma non allo studio di questa materia, della quale è diventato un esperto di chiara fama. E’ proprio basandosi su queste sue solide conoscenze, che si chiede come può l’uomo rispondere ai quesiti fondamentali della nostra vita, prescindendo dall’idea di Dio, sulla quale, prima o poi, tutti dobbiamo fare delle personali riflessioni.

9.
“Gli ingredienti segreti dell’amore” (Nicolas Barreau, Feltrinelli)

La terza nuova entrata di questa edizione, è in nona posizione. Si tratta del romanzo di Nicolas Barreu, Gli ingredienti segreti dell’amore. Una storia romantica, ambientata a Parigi, città natale dello scrittore: una giovane donna, Aurélie, lavora nel ristorante di famiglia, famoso per lo speciale Menù d’amour, che pare in grado di fare innamorare le coppie che se lo gustano. Dopo la fine di una storia d’amore nella quale aveva molto creduto, Aurélie cerca di distrarsi andando in una libreria. Lì trova un libro, di un autore che non conosce e che parla proprio del suo ristorante. Vuole rintracciarlo per ringraziarlo, ma la ricerca si rivela non semplice, ed il risultato le cambierà la vita. Al libro, è abbinato un simpatico concorso: si possono inviare alla casa editrice Feltrinelli le ricette che hanno fatto capitolare il nostro lui o la nostra lei. Quelle giudicate migliori, verranno rese disponibili in un eBook. Per maggiori informazioni vi consigliamo di consultare il sito www.menudellamore.feltrinelli.it .

10.
“Non tutti i bastardi sono di Vienna” (Andrea Molesini, Sellerio)

Resiste al decimo posto e anche per questa volta chiude la classifica Non tutti i bastardi sono di Vienna, di Andrea Molesini. L’autore, che con questo romanzo ha appena vinto il Premio Campiello, propone una storia ambientata in uno dei periodi storici più cruenti che l’Italia abbia mai vissuto: la disfatta di Caporetto, durante la prima guerra mondiale. La Storia stravolgerà anche la vita di una ricca famiglia, gli Spada: la loro villa è requisita dagli austriaci, che ne fanno la sede del loro comando. Messo alla prova da alcuni imperdonabili comportamenti del nemico, il loro nazionalismo si risveglierà e le conseguenze saranno tragiche.

Non fanno più parte dell’olimpo dei primi dieci:
Settimo viaggio nel regno della fantasia, di Geronimo Stilton, Storia della mia gente, di Edoardo Nesi e Il profumo delle foglie di limone, di Clara Sanchez.

Fonte: www.sienafree.it


Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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