La classifica dei libri più venduti – 21 Gennaio 2019

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Buona settimana a tutti!

“Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.”
(Tiziano Terzani)

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana si presenta con tre nuove entrate e la completa la serie di L’amica geniale di Elena Ferrante. Scopriamola:

1.
Entra in classifica direttamenta in prima posizione Rien ne va plus di Antonio Manzini, un nuovo capitolo del grande Romanzo di Rocco Schiavone, un uomo duro con se stesso prima che con gli altri, ruvido, intransigente, svogliato e vigile; dietro il suo cinismo una umanità insospettabile e un senso della giustizia tutto suo.
Rien ne va plus prende il via poche ore dopo gli eventi che concludono il precedente romanzo, Fate il vostro gioco; le indagini sull’omicidio di Romano Favre, il pensionato del casinò di Saint-Vincent dove lavorava da «ispettore di gioco», ucciso con due coltellate, si sono concluse con l’arresto del colpevole, ma il movente è rimasto oscuro. Schiavone non può accontentarsi di una verità a metà. Mentre si mobilita insieme alla sua squadra di poliziotti, ben altra coltellata lo pugnala: Enzo Baiocchi, l’assassino di Adele, la vecchia amica di Rocco uccisa mentre dormiva in casa sua, ha chiesto di parlare col giudice Baldi rivelando un segreto che riguarda proprio Schiavone, una pagina inconfessabile del suo recente passato che potrebbe sconvolgergli per sempre la vita. Turbato, incerto su come muoversi, Rocco si ritrova a indagare su una rapina: è scomparso un furgone portavalori che doveva consegnare alla banca di Aosta l’incasso del casinò. Ma ad Aosta non è mai arrivato, se ne sono perse le tracce dopo una curva e sembrerebbe svanito nel nulla, se non fosse che l’autista viene ritrovato semiassiderato in Valsavarenche.

2.
Scende un solo gradino e resta sul podio in seconda posizione La ragazza della luna. Le sette sorelle
di Lucinda Riley, quinto episodio della saga delle Sette Sorelle.
Sono trascorsi sei mesi dalla morte di Pa’ Salt e al contrario delle altre sorelle D’Aplièse, Tiggy ha ricevuto indicazioni precise sulle sue origini. Quando sarà pronta non dovrà fare altro che andare a Granada, nella zona di Sacromonte e bussare a una porta azzurra nel Cortijo del Aire. Ma ancor prima di decidere di intraprendere questo viaggio, Tiggy conosce Chilli, un vecchio gitano che vive in una baita all’interno della tenuta. Sarà proprio lui a raccontarle la storia di sua nonna: Lucía Amaya-Albaycin. Granada 1922. La piccola Lucía si esibisce, a soli 10 anni, nel Concurso di Cante Jondo, un festival di musica e ballo flamenco, incantando pubblico e giuria con la sua eccezionale tecnica e il temperamento vulcanico. Nonostante la tenera età, Lucía ha dentro di sé il duende, lo spirito del ballo, che arde così luminoso attraverso i suoi occhi da essere soprannominata “La Candela”. La sua bravura e la sua ambizione la porteranno a intraprendere molto presto la carriera di ballerina e a lasciare la famiglia e la Spagna per inseguire il suo sogno. Ma a quale prezzo? Un viaggio in un esotico passato che porterà Tiggy a scoprire un lato di se stessa finora sconosciuto e a capire qual è il suo vero posto nel mondo.

3.
Altra nuova entrata in terza posizione, Serotonina di Michel Houellebecq.
Florent-Claude Labrouste è un quarantaseienne funzionario del ministero dell’Agricoltura, vive una relazione oramai al tramonto con una torbida donna giapponese, più giovane di lui, con la quale condivide un appartamento in un anonimo grattacielo alla periferia di Parigi. L’incalzante depressione induce Florent-Claude all’assunzione in dosi sempre più intense di Captorix, grazie al quale affronta la vita, un amore perduto che vorrebbe ritrovare, la crisi della industria agricola francese che non resiste alla globalizzazione, la deriva della classe media. Una vitalità rinnovata ogni volta grazie al Captorix, che chiede tuttavia un sacrificio, uno solo, che pochi uomini sarebbero disposti ad accettare.

4.
Storia del nuovo cognomeScende in quarta posizione Storia del nuovo cognome di Elena Ferrante, secondo romanzo del ciclo di “L’amica geniale”. Ha avuto la meglio la curiosità di sapere come continua la stagione televisiva, basata sul primo romanzo.
L’amica geniale racconta l’infanzia e l’adolescenza di due ragazze napoletane, Lila e Lenù, seguite nelle intense peripezie della loro amicizia, in un quartiere povero e feroce negli anni del passaggio a un benessere conquistato con ogni mezzo. Al cuore del romanzo c’è il rapporto tra le due amiche, un rapporto di affetto, di gelosia, di competizione, di emulazione, di rifiuto e di attrazione vertiginosa. Ritroviamo le due protagoniste e la loro straordinaria amicizia nelle nuove prove che la vita mette loro davanti. Lila si sposa a soli diciassette anni con un giovane del quartiere arricchitosi con commerci e traffici non sempre limpidi, e diventa la signora Carracci in una nuova esistenza dove agio e violenza, frustrazione e potere si mischiano. Lenù continua invece a studiare, suscitando l’ammirazione e l’invidia dell’amica. È una gara a chi delle due riuscirà a uscire dal quartiere che le imprigiona, a liberarsi da un ambiente che entrambe odiano. Ameranno anche lo stesso uomo.

5.
L’amica genialeIn quinta posizione L’amica geniale di Elena Ferrante, anche grazie alla fiction che va in onda sulla Rai TV.
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati…

6.
In sesta posizione Storia di chi fugge e di chi resta, il terzo libro della serie, Elena e Lila, le due amiche la cui storia i lettori hanno imparato a conoscere attraverso  “L’amica geniale” e “Storia del nuovo cognome”, sono diventate donne. Lo sono diventate molto presto: Lila si è sposata a sedici anni, ha un figlio piccolo, ha lasciato il marito e l’agiatezza, lavora come operaia in condizioni durissime; Elena è andata via dal rione, ha studiato alla Normale di Pisa e ha pubblicato un romanzo di successo che le ha aperto le porte di un mondo benestante e colto. Ambedue hanno provato a forzare le barriere che le volevano chiuse in un destino di miseria, ignoranza e sottomissione. Ora navigano, con i ritmi travolgenti a cui Elena Ferrante ci ha abituati, nel grande mare aperto degli anni Settanta, uno scenario di speranze e incertezze, di tensioni e sfide fino ad allora impensabili, sempre unite da un legame fortissimo, ambivalente, a volte sotterraneo a volte riemergente in esplosioni violente o in incontri che aprono prospettive inattese.

7.
Sale in settima posizione una nuova avventura, La guerra dei Courtney di Wilbur Smith e David Churchill.
Separati dalla guerra, a migliaia di miglia di distanza l’uno dall’altra, Saffron Courtney e Gerhard von Meerbach lottano per sopravvivere al conflitto che sta dilaniando l’Europa. Gerhard, ostile al regime nazista, è deciso a rimanere fedele ai propri ideali nonostante tutto e combatte per la madrepatria nella speranza di poterla liberare, un giorno, da Hitler. Ma quando la sua unità si ritrova coinvolta nell’inferno della battaglia di Stalingrado, si rende conto che le possibilità di uscirne vivo si affievoliscono di giorno in giorno. Saffron, che nel frattempo è stata reclutata dal SOE, l’Esecutivo Operazioni Speciali, e inviata nel Belgio occupato per scoprire in che modo i nazisti sono riusciti a infiltrarsi nella rete dell’organizzazione, deve trovare il modo di sfuggire ai nemici che le danno la caccia. Costretti ad affrontare forze malvagie e orrori indicibili, i due innamorati sono chiamati a prendere la decisione più difficile: sacrificare se stessi, o cercare di sopravvivere a ogni costo nella speranza che il destino, un giorno, permetta loro di ritrovarsi.

8.
Storia della bambina perdutaIn ottava posizione Storia della bambina perduta di Elena Ferrante, il quarto e ultimo volume di “L’amica geniale”.
Le due protagoniste Lina (o Lila) ed Elena (o Lenù) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, scoperte, cadute e “rinascite”. Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato Napoli, si è sposata e poi separata, ha avuto due figlie e ora torna a Napoli per inseguire un amore giovanile che si è di nuovo materializzato nella sua nuova vita. Lila è rimasta a Napoli, più invischiata nei rapporti familiari e camorristici, ma si è inventata una sorprendente carriera di imprenditrice informatica ed esercita più che mai il suo affascinante e carismatico ruolo di leader nascosta ma reale del rione (cosa che la porterà tra l’altro allo scontro con i potenti fratelli Solara). Ma il romanzo è soprattutto la storia di un rapporto di amicizia, dove le due donne, veri e propri poli opposti di una stessa forza, si scontrano e s’incontrano, s’influenzano a vicenda, si allontanano e poi si ritrovano, si invidiano e si ammirano. Attraverso nuove prove che la vita pone loro davanti, scoprono in se stesse e nell’altra sempre nuovi aspetti delle loro personalità e del loro legame d’amicizia. Intanto la storia d’Italia e del mondo si srotola sullo sfondo e anche con questa le due donne e la loro amicizia si dovranno confrontare…

9.
Va giù in nona posizione …che Dio perdona a tutti di Pif.
Con la sua inconfondibile voce, Pif esordisce nel romanzo con un’opera divertentissima che costringe il lettore a riconsiderare i rapporti che ci legano gli uni agli altri, il nostro comportamento quotidiano e le parole solidarietà, uguaglianza, verità.
Arturo è un trentacinquenne, non ha ancora una fidanzata e fa l’agente immobiliare. Il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose. Ha poche passioni che condivide con gli amici di sempre. La più importante e irrinunciabile è il cibo: famoso per la sua pignoleria gastronomica, gli amici spesso si fanno il segno della croce quando al ristorante è il suo turno di ordinare…

10.
Entra in decima posizione Gli scomparsi di Chiardiluna. L’Attraversaspecchi. Vol. 2 di Christelle Dabos.
Secondo volume della saga dell’Attraversaspecchi (dopo il primo, “Fidanzati dell’inverno”). Sulla gelida arca del Polo, dove Ofelia è stata sbattuta dalle Decane perché sposi suo malgrado il nobile Thorn, il caldo è soffocante. Ma è soltanto una delle illusioni provocate dalla casta dominante dell’arca, i Miraggi, in grado di produrre giungle sospese in aria, mari sconfinati all’interno di palazzi e vestiti di farfalle svolazzanti. A Città-cielo, capitale del Polo, Ofelia viene presentata al sire Faruk, il gigantesco spirito di famiglia bianco come la neve e completamente privo di memoria, che spera nelle doti di lettrice di Ofelia per svelare i misteri contenuti nel Libro, un documento enigmatico che nei secoli ha causato la pazzia o la morte degli incauti che si sono cimentati a decifrarlo. Per Ofelia è l’inizio di una serie di avventure e disavventure in cui, con il solo aiuto di una guardia del corpo invisibile, dovrà difendersi dagli attacchi a tradimento dei decaduti e dalle trappole mortali dei Miraggi. È la prima a stupirsi quando si rende conto che sta rischiando la pelle e investendo tutte le sue energie nell’indagine solo per amore di Thorn, l’uomo che credeva di odiare più di chiunque al mondo. Sennonché Thorn è scomparso…

I NatiOggi letterari della settimana:

George Gordon Noel Byron, VI barone di Byron, meglio conosciuto come Lord Byron (22 gennaio 1788 – 19 aprile 1824), poeta e politico inglese.
Marie-Henri Beyle, noto come Stendhal (23 gennaio 1783 – 23 marzo 1842), scrittore francese, conosciuto soprattutto per i romanzi Il rosso e il nero e La Certosa di Parma.
Virginia Woolf (25 gennaio 1882 – 28 marzo 1941), scrittrice, saggista e attivista britannica, attivamente impegnata nella lotta per la parità di diritti tra i due sessi, una delle principali figure della letteratura del XX secolo.
Alessandro Baricco (25 gennaio 1958), scrittore, saggista, critico musicale, conduttore televisivo, sceneggiatore e regista italiano.
Marco Malvaldi (27 gennaio 1974), chimico e scrittore italiano.
Lewis Carroll (1832), scrittore, matematico, fotografo britannico. Celebre per il romanzo Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 7 al 13 gennaio 2019)


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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