Anthurium

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AnthuriumAnthurium è una pianta a fogliame decorativo della famiglia delle Araceae, originaria delle foreste pluviali del centro/sud dell’ America, è stata introdotta in Europa come pianta ornamentale circa 100 anni fa. Il nome deriva dal greco ánthos, “fiore”, ed ourá, “coda”.

Si presenta con foglie di colore verde intenso e cuoriformi, i fiori in realtà sono delle infiorescenze costituite da una foglia modificata detta spata, che avvolge una struttura cilindrica detta spadice, su cui sbocciano i piccoli fiori. Il colore tipico è il rosso corallo della spata a contrasto del giallo dello spadice. Ma oggi esistono vari ibridi dai svariati colori come il bianco, il rosa, l’arancione ed anche una varietà screziata. Fiorisce da giugno a settembre.

La posizione ideale è davanti alle finestre, dove la luce non manca, ma deve essere diffusa, mai diretta. E’ preferibile annaffiare con acqua dolce e non fredda, l’ideale sarebbe l’acqua piovana. Il terriccio non deve mai diventare asciutto, meglio impiegare poca acqua e spesso.
Il rinvaso si effettua in inverno, ogni due anni o tre anni. La temperatura minima consigliata è di 16°C durante l’inverno ed un massimo di 29°C in estate.

Ci sono circa 500 specie tra le più significative troviamo:
Anthurium andreanum è la specie più diffusa, il colore originariamente era rosso intenso, ma come abbiamo già detto sono state creati delle piante di vario colore.
Anthurium crystallinum è una pianta molto decorativa, con enormi foglie di un verde scuro con grandi venature argentate, ma non sono lucide.
Anthurium scherzerianum è simile Anthurium andreanum, ma lo spatice è ricurvo.
Anthurium veitchii è una pianta dalle foglie lunghe quasi un metro e di un verde scuro lucido, con delle nervature a forma di onde orizzontali, produce infiorescenze gialle.

L’Anthurium simboleggia un sentimento forte come l’amore e l’amicizia, si regala per esprimere con decisione e sincerità il sentimento che si prova.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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