Benvenuti nel post dedicato ai libri gialli da leggere in estate.
L’estate, si sa, ci regala finalmente quel lusso raro, quello del tempo, per noi, per fare ciò che ci piace, per spegnere il rumore del mondo e per chi ama i libri, questo significa solo una cosa, leggere, leggere sul serio, senza interruzioni o sensi di colpa.
Tra i generi che più popolano le valigie da spiaggia c’è lui, l’inossidabile giallo. Detective tormentati, commissari burberi ma geniali, colpi di scena che ti fanno dimenticare anche la sabbia bollente sotto i piedi. Che sia un classico senza tempo, un thriller psicologico che ti tiene sveglio la notte o un noir dai toni cupi, il mistero in vacanza non va mai fuori moda.
Certo, anche gli investigatori sognano una pausa, ma niente da fare, il crimine non conosce stagioni e nemmeno ferie, così, anche sotto il sole a picco o tra le cicale, tocca tornare sulle tracce del colpevole.
I titoli da suggerire? Tanti, troppi, ma ecco qualche consiglio..
Come ho già fatto nel post “Libri da leggere in estate“ e in “Libri: l’estate si colora di rosa“, anche stavolta ho scelto di consigliare storie in cui l’estate sia al centro della scena o almeno una discreta compagna di viaggio. Perché alcune stagioni non fanno solo da sfondo, s’insinuano tra le righe, scaldano le parole e trasformano una lettura in un ricordo.
Buone Vacanze da brividi a tutti!
Libri gialli da leggere in estate
Vacanze in giallo, scritto da vari autori, pubblicato da Sellerio (2014)
Carlo Monterossi, l’eroe di Alessandro Robecchi, si trova in una posizione insolita per un investigatore benché divo della televisione, quella del truffato; e così prepara il “contropacco”. I vecchietti del BarLume, usciti dal talento comico di Marco Malvaldi, sono in montagna, con la Settimana delle Poste, e si infilano in una storia di eversione: assurdamente, ma l’assurdo è la loro dimensione. Saverio Lamanna, il protagonista dei gialli di Gaetano Savatteri così vicini alla cronaca siciliana, intuisce una verità inconfessabile (nel senso più proprio del termine) durante un convegno antimafia.
Rocco Schiavone, il triste tenebroso di Antonio Manzini, scopre un piccolo ributtante intrigo sul volo per le vacanze e rischia di provocare, con l’aria che tira, un grosso guaio. Petra Delicado, la paladina di verità e di giustizia venuta dal genio di Alicia Giménez-Bartlett, stavolta senza il vice Fermin (lo sente al telefono) in un club vacanze, inciampa in un boss, spinta dai bambini del compagno…
Ferragosto in giallo, racconti scritti da Andrea Camilleri, Gian Mauro Costa, Alicia Giménez-Bartlett, Antonio Manzini e Francesco Recami, pubblicato da Sellerio (2013)
“La vita andava avanti lo stesso, spietata e inutile come quei giorni di agosto”.
Nel cuore afoso delle ore piccole, una splendida fuggitiva irrompe nella Casa di ringhiera: tutto in una notte per il vecchio De Angelis con la sua auto feticcio e, dietro, il corredo di equivoci sarcastici da ballatoio. Un attentato nel ricco mondo dell’industria vinicola siciliana: Baiamonte, steso sulla sdraio, indaga per noia. Una pistola da collezione ha ucciso la moglie del commissario Carreras e ogni indizio accusa il marito: Petra Delicado e Fermin Garzon scommettono sul vero amore.
Da Salvo Montalbano a Petra Delicado, gli investigatori degli autori presenti in questa raccolta hanno poderose personalità, tanto da riempire ampiamente lo spazio dei loro casi, non meno di quanto lo facciano gli intrecci in cui capitano. Da questa osservazione nasce l’idea di misurarne, appunto, la personalità, impegnandoli alla prova di occasioni speciali, di feste comandate e di giornate in cui di solito tutti vorrebbero liberarsi dei ruoli ufficiali.
Gialli d’estate, racconti di: Agatha Christie, Arthur Conan Doyle, Ellery Queen, Jacques Futrelle, Emile Gaboriau, Maurice Leblanc, Catherine Louisa Pirkis, Edgar Allan Poe, Rex Stout, Fred Vargas. Con la partecipazione di Marcello Fois (2014)
Estate in giallo. Sette autori, sette storie, sette casi da risolvere, scritto da Massimo Lugli, Francesca Bertuzzi, Marcello Simoni Silvia Montemurro, Diana Lama, Giulio Leoni, Paolo Roversi, pubblicata da Newton Compton (2013)
Una pacifica vacanza per mare può trasformarsi in una crociera con delitto e un tranquillo weekend con gli amici al fresco di un rifugio di montagna può diventare un incubo. E se quest’anno avete deciso di non partire per godervi la pace delle città semideserte, non sentitevi al sicuro: potreste essere chiamati a far luce su un triplice omicidio all’ombra della Madonnina oppure essere coinvolti in una caccia al serial killer per le assolate e torride strade di Napoli…
Casi di cronaca, indagini serrate, commissari all’opera per ricostruire disegni criminosi, vittime in fuga per aver salva la vita. Sette autori di successo, sette storie al cardiopalmo per un’estate da brividi.
Un’estate in giallo, scritto da vari autori, pubblicato da Elliot (2018)
Nel primo racconto di questa raccolta, “Il segreto della Magnifique” di E.P. Oppenheim, incontriamo un criminale poco ortodosso, Mr Laxworthy, immerso nel lusso e nei colori della Costa Azzurra. L’’atmosfera inglese viene come sempre restituita alla perfezione da Wilkie Collins in La donna del sogno, racconto lungo in cui l’autore riporta la stessa storia raccontata da diversi punti di vista.
Ne “II caso di Miss Elliott”, di Emma Orczy, facciamo invece la conoscenza di uno dei più riusciti esempi di “armchair detective”, ovvero “detective da poltrona”: Bill Owen, uomo apparentemente ordinario, che riesce a risolvere i crimini su cui indaga senza mai lasciare la sua postazione all’A.B.C. Teashop di Londra. E ancora, ne “II delitto perfetto” di Stacy Aumonier (che il premio Nobel John Galsworthy definì uno dei migliori scrittori di racconti brevi di tutti i tempi) due fratelli sull’orlo della rovina economica studiano nei minimi particolari un piano per l’assassinio della zia, al fine di accedere ai fondi familiari.
Troviamo anche l’imprescindibile Arthur Conan Doyle con il mistero della “Criniera di leone”. E ancora Maurice Leblanc con le sue avventure di Arsenio Lupin, seguiti da una divertente appendice in cui S.S. Van Dine rivela le regole fondamentali per scrivere un romanzo poliziesco.
Corpi al sole, scritto da Agatha Christie ,pubblicato da Mondadori (1941)
Dopo aver portato la discordia in mezzo alle tranquille famiglie dell’albergo, Arlena viene però ritrovata strangolata su una spiaggia deserta. Tra i sospetti un marito tradito, una vecchia fiamma gelosa, una figliastra trascurata e una moglie scialba che si è vista mettere da parte. La polizia esita, gli indizi sembrano creati apposta per depistare le indagini, ma Poirot è un detective troppo astuto per qualsiasi assassino. “Corpi al sole”, del 1941, è la ventesima avventura della serie del celebre investigatore belga.
La sabbia non ricorda, scritto da Giorgio Scerbanenco, pubblicato da Garzanti (1963)
L’estate fredda, scritto da Gianrico Carofiglio, pubblicato da Einaudi (2016)
Nella lunga confessione davanti al magistrato, l’uomo ripercorre la propria avventura criminale in un racconto ipnotico animato da una forza viva e diabolica; da quella potenza letteraria che Gadda attribuiva alla lingua dei verbali. Ma le dichiarazioni del pentito non basteranno a far luce sulla scomparsa del bambino. Per scoprire la verità Fenoglio sarà costretto a inoltrarsi in quel territorio ambiguo dove è più difficile distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.
Ambientato al tempo delle stragi di Palermo, “L’estate fredda” offre uno sguardo pauroso sulla natura umana, ma ci regala anche un protagonista di straordinaria, commovente dignità. E, alla fine, un inatteso bagliore di speranza.
Il posto di ognuno. L’estate del commissario Ricciardi, scritto da Maurizio De Giovanni, pubblicato da Einaudi (2012)
Napoli 1931. Le stagioni si susseguono incuranti del sangue e della morte e la città si prepara ad affrontare il caldo torrido dell’estate. Luigi Alfredo Ricciardi, commissario in forza alla Regia Questura di Napoli, affronta un nuovo caso di omicidio insieme all’inseparabile brigadiere Maione. Ricciardi è un commissario fuori dal comune, un solitario, uno che non ama eseguire gli ordini che gli vengono impartiti e di solito fa di testa sua. Non è ben visto dalla gerarchia fascista che lo controlla a distanza ma lo lascia lavorare, perché stranamente i casi li risolve tutti. In molti cominciano a sospettare che Ricciardi abbia un segreto, si dice parli direttamente con il Diavolo.
In realtà Ricciardi si limita ad ascoltare le ultime parole dei morti: più che un dono, una condanna. L’estate del commissario Ricciardi vedrà la morte della bellissima duchessa di Camparino, una donna misteriosa dalla chiacchierata vita notturna. Anche stavolta saranno le ultime parole pronunciate dalla vittima a far partire l’indagine che condurrà il commissario, e noi lettori insieme a lui, a scoprire una Napoli riarsa e poco conosciuta, abitata da personaggi inquietanti che tenteranno di ostacolare il suo lavoro.
L’estate torbida, scritto da Carlo Lucarelli, pubblicato da Einaudi (2017)
In questa indagine di De Luca, svolta per necessità sotto falso nome, Carlo Lucarelli racconta con scrittura limpida una storia avvincente e scomoda nell’Italia ambigua del dopoguerra, che mantiene intatto il suo potenziale esplosivo. E ci regala un fresco ritratto della Tedeschina, ragazza che qualche commercio con il passato regime lo ha pure avuto, ma fa ancora girare la testa.
Tutta una famiglia uccisa a bastonate”. Nella campagna romagnola si consuma un delitto di rara e selvaggia crudeltà, perfino per quel periodo dell’immediato dopoguerra, nello sconvolgimento della prima estate senza fascismo, che non dovrebbe essere cosi torbida, invece lo è. La guerra è finita e il commissario De Luca, appena epurato dai ranghi, è ricercato. Il suo nome è nella lista dei criminali fascisti, nonostante lui avesse lasciato la polizia politica per rientrare nella pubblica sicurezza.
Mentre fugge verso sud viene riconosciuto da un giovane brigadiere che, invece di denunciarlo, lo coinvolge nell’inchiesta per risolvere questo caso davvero efferato. Certo, De Luca può essere utile, grazie alla sua conoscenza del passato. Un passato che proprio non si rassegna a morire.
Una lunga estate crudele, scritto da Alessia Gazzola, pubblicato da Tea (2017)
Alice, infatti, soffre ancora della sindrome da cuore in sospeso che la tiene in bilico tra due uomini tanto affascinanti quanto agli opposti: Arthur, diventato “l’innominabile” dopo troppe sofferenze, e Claudio, il medico legale più rampante dell’istituto, bello e incorreggibile, autentico diavolo tentatore. E infine, Alice resiste, o ci prova, all’istinto di lanciarsi in fantasiose teorie investigative ogni volta che, in segreto, collabora alle indagini del commissario Calligaris. Il quale invece dimostra di nutrire in lei più fiducia di quanta ne abbia Alice stessa. Ma è difficile far fronte a tutto questo insieme quando, nell’estate più rovente da quando vive a Roma, Alice incappa in un caso che minaccia di coinvolgerla fin troppo.
Il ritrovamento dello scheletro di un giovane attore teatrale, che si credeva fosse scomparso anni prima e che invece è stato ucciso, è solo il primo atto di un’indagine intricata e complessa. Alice dovrà fare così i conti con una galleria di personaggi che, all’apparenza limpidi e sinceri, dietro le quinte nascondono segreti inconfessabili.
La casa dell’estate, scritto da Keri Beevis, Piemme (2026)
E le parole di sua sorella – una relazione segreta, un amante misterioso, incontri notturni proprio nella dépendance – cominciano a incrinare una certezza che Lana porta dentro di sé da quasi vent’anni: il fatto di aver visto proprio quella persona, la notte dell’omicidio, nel giardino buio. Se si è sbagliata, un innocente sta pagando per una colpa non sua. Se si è sbagliata, il vero assassino è ancora fuori. Ma il diario scompare prima che Lana possa portarlo alla polizia.
“La casa dell’estate” è un thriller che gioca con la memoria e il senso di colpa, con i segreti che le famiglie seppelliscono e il modo in cui il passato torna sempre a reclamare ciò che gli spetta.
Delitto al concerto di mezz’estate. Le indagini di Eva Starace, scritto da Antonio Lanzetta, Newton Compton Editori (2026)
Serie Le indagini di Eva Starace n. 1
Il tenente incaricato dell’indagine, Stefano Serpa, li tratta come sospettati, infastidito dalle intuizioni della donna. Sconvolta, Eva sente, però, di non poter restare a guardare e così, messa insieme un’improbabile squadra di detective amatoriali – il fidato Andrea, la gattara e direttrice delle Poste Maria, e il flemmatico e misterioso pensionato Filippo – si addentra nel mondo della musica, tra rivalità feroci e ambizioni brucianti. Presto scopre che l’avvelenamento del cane non era un incidente ma un avvertimento, e che la verità è più umana e fragile del previsto.
L’ultima estate a Villa Domus. Un nuovo caso per Anita Landi, scritto da Domenico Wanderlingh, TEA (2025)
Serie: I casi di Anita Landi n. 4
La donna lo incarica di rivedere le carte processuali sull’omicidio della figlia dodicenne Arianna, avvenuto nel settembre del 2000 durante una festa di compleanno a Villa Domus, la residenza di famiglia all’Isola del Giglio. Per il delitto era stato condannato un amico del figlio maggiore, che però si è sempre dichiarato innocente. Ventidue anni dopo, prima di morire in carcere invia una lettera a ciascuno dei presenti in quel tragico fine settimana, in cui proclama ancora la sua innocenza e suggerisce che il nome del vero assassino sia scritto tra le pagine del diario di Arianna, diario che non è mai stato recuperato. Per Costanza Bernardini qualcosa non torna, e ora una delle persone presenti quella sera sembra scomparsa…
La calda estate di Mazi Morris di Daria Shualy , Neri Pozza (2024)
Dopo un’infanzia segnata dal dolore e un’adolescenza in cerca di un posto da chiamare casa, si era salvata da sé stessa entrando in polizia. Inadatta alle relazioni sentimentali e sessualmente sfrenata, più dura e più veloce dei colleghi maschi, era diventata presto la punta di diamante della squadra investigativa. Fino a quel giorno, terribile, di due anni prima in cui era stata cacciata.
Per questo Mazi Morris ora non può rifiutare l’incarico. La donna che non ha più niente, nemmeno un distintivo da mostrare, sfreccia in sella alla sua moto per le strade roventi di Tel Aviv in cerca di Jasmin, bella e favolosamente ricca, la donna che ha avuto tutto, tranne un motivo per voler sparire. Ma Mazi è proprio la persona giusta per capire cosa si cela dietro l’arroganza del potere, perché sa giocare senza regole e non c’è abisso che possa farle paura, abiezione che non abbia già guardato negli occhi.
Dalle ville di extralusso alla periferia in degrado della città che non dorme mai, l’indagine ad alto rischio di Mazi Morris, investigatrice dannata in cerca di salvezza, corre a tutta velocità fino alla sua stupefacente conclusione.
Vietato morire d’estate di Emma Rosenblum , Newton Compton Editori (2024)
Le due amiche dominano la spiaggia e il campo da tennis e sono abili nel manipolare le persone per ottenere ciò che vogliono. I loro mariti, Sam e Jason, si conoscono fin dall’infanzia e condividono profondi rancori e numerosi segreti. La loro amica, Rachel Woolf, si sta dando strenuamente da fare per non essere più l’unica single del gruppo, e a tale scopo potrebbe andar bene sia il nuovo maestro di tennis sia il marito di qualcun’altra. Non è troppo esigente. E anche se questa stagione balneare è iniziata in sordina come tutte le altre, le cose cambiano rapidamente quando viene ritrovato un corpo senza vita. I pettegolezzi e anche i sospettati sono destinati ad aumentare, così come le vittime…
L’ultima ombra d’estate di Mario Mattia, Piemme (2023)
Quell’anno, però, è diverso e Marco si sente addosso tutto il peso delle bugie e dei pezzi di vita che ha nascosto ai parenti. Tutto è cominciato d’inverno, con le letture, le manifestazioni e le risse coi fascisti che lo hanno portato di fronte al Tribunale per i Minori. Ha tanta rabbia dentro, Marco, e la vita borghese e altolocata degli zii non fa che acuire il suo senso di distacco; l’estate e i suoi pensieri cupi, però, vengono interrotti da due fatti diversissimi ed entrambi molto importanti per la sua vita.
Da un lato l’omicidio di Totò Frangipane, piccolo proprietario terriero della zona, che porta all’arresto di un poveraccio che non può difendersi e per salvare il quale Marco inizia un’indagine privata, dall’altro la storia d’amore con Tiziana. La sua indagine, però, metterà in moto un domino di eventi che sconvolgerà in maniera drammatica sia la sua vita che quella di chi gli sta accanto.
La calda estate del commissario Casablanca di Paolo Maggioni, Sem (2022)
Il commissario non ha perso il gusto delle indagini e approfittando delle vacanze del questore ricostruisce la storia di Issa, un maliano fuggito dal Centro di accoglienza di via Sammartini, lungo i binari della Stazione Centrale, e poi morto sul tetto di un treno che aveva come destinazione la Svizzera. Quello che all’apparenza sembra un semplice incidente di un migrante diretto verso un sogno di riscatto e libertà si rivelerà una storia di spaccio e di violenza. Un giallo sullo sfondo di una Milano bella e piena di contraddizioni, tra grattacieli e turisti, trattorie e sartorie d’alta moda, i migranti accampati alla Stazione Centrale e nei giardini di Porta Venezia, le case popolari e il Gratosoglio.
Un’estate a Borgomarina di Enrico Franceschini, Rizzoli (2022)
Al suo fianco non possono mancare i suoi inseparabili vecchi compagni di classe, i “tre moschettieri”, e le loro intrepide compagne. La soluzione potrebbe essere nel messaggio in codice lasciato ai posteri dal genio del Rinascimento, Leonardo da Vinci, che cinquecento anni prima ha disegnato il porticciolo locale, ma serve anche la memoria di un’ottuagenaria ex maestra di scuola…Tra pedinamenti notturni, gite al faro, gare di tuffi dal molo, concorsi di bellezza per nonne, abbuffate di pesce, e topi di biblioteca, ci vorrà una lunga estate per scoprire i segreti che animano Borgomarina.
L’estate di Piera di Giampaolo Simi e Piera Degli Esposti, pubblicato da Rizzoli (2020)
Piera è una leggenda e ha scritto la storia del teatro italiano. Soprattutto, è ostinata e ribelle, non ama i potenti, e sa bene quant’è sottile la differenza tra il palco e la vita. Del resto, nello spettacolo della commedia umana si mente, si tradisce, si recita a soggetto. E può anche capitare di uccidere. Adesso Piera ha deciso di sfidare Shakespeare e allestire la prima rappresentazione al femminile del Riccardo III. Lei è fatta così. Intanto Roma soffoca nell’afa di luglio. Il delitto, però, non va mai in vacanza. E una notte, da una finestra del suo appartamento vicino piazza Navona, l’attrice nota una sagoma disfarsi di un grosso sacco nel pozzo del cortile.
La visione fortuita innesca la girandola degli eventi, mentre sullo stabile cala l’ombra del sospetto. Tra il viavai dei clienti del B&B al primo piano e la scaciata movida che affolla le vie del centro, Piera dovrà risolvere il mistero dell’omicidio di una ragazza, nonostante lo scetticismo della collaboratrice Dolores e l’indolenza della città. Ad affiancarla nell’indagine, che si trasforma presto in un duello psicologico con l’assassino, c’è l’ispettore Grossmeier, un poliziotto altoatesino trasferitosi nella Capitale, a cui l’abbraccio di mamma Roma non dà conforto.
Una favolosa estate di morte di Piera Carlomagno, pubblicato da Rizzoli (2019)
Accadono fatti terribili nella terra di mezzo tra Matera e Potenza, frontiera selvaggia che si ripiega su se stessa come le ripide gole che la solcano. E così una notte di giugno, nei calanchi vicino Pisticci, un uomo e una donna vengono assassinati brutalmente. Lui è Sante Bruno, architetto con entrature che contano. Lei, Floriana Montemurro, una ragazza bellissima, figlia di un potente notabile.
Il duplice omicidio scuote la monotonia di una provincia in cui il pettegolezzo vola di bocca in bocca e le lingue sono affilate come rasoi. Indagare sul caso tocca a Loris Ferrara, magistrato in crisi che vuol rifarsi una vita, e all’anatomopatologa Viola Guarino. Abilissima nel leggere la scena del crimine, convinta sostenitrice dei metodi scientifici d’indagine, la Guarino ha un sesto senso prodigioso. “Strega” la chiamavano da bambina. “Strega” pensano oggi di lei i suoi concittadini. E del resto, è la nipote di Menghina, celebre lamentatrice funebre della Lucania, una che ha trasformato la morte in professione e di stranezze se ne intende.
Turbata dai sentimenti che prova per l’ombroso Ferrara, Viola si getta a capofitto nell’inchiesta. Mentre incombono i preparativi per Matera 2019 Capitale della Cultura e il futuro si porta appresso milionarie speculazioni sugli antichi Sassi, dovrà confrontarsi con i misteri di un Sud in cui tutto sta cambiando anche se nulla cambia mai davvero. Piera Carlomagno svela, con eleganza e discrezione, il male profondo di una terra insieme ai tormenti e alle malinconie delle donne che la abitano.
L’ultima estate di Andrée A. Michaud, pubblicato da Marsilio (2019)
Sembra che a ucciderla sia stata una trappola per orsi. Ma quando anche la sua amica Sissy Morgan, bionda lolita che insieme a Zaza attirava gli sguardi di tutti gli uomini di Bondrée, muore in circostanze misteriose, la paura, il sospetto e il senso di colpa si diffondono nella piccola comunità. Le indagini vengono affidate all’ispettore capo Stan Michaud e al suo vice Jim Cusack, accompagnati dall’interprete Brian Larue: all’inedito terzetto spetterà il compito di decifrare i minacciosi silenzi degli abitanti francofoni e di provare ad allentare le tensioni tra americani e canadesi che la morte delle due adolescenti porta alla luce.
Tensioni che affondano le proprie radici nella storia del luogo e nell’amore disperato tra un cacciatore solitario e una donna sfortunata. Ma sarà lo sguardo di una bambina ad aiutare davvero gli inquirenti a osservare la realtà da una prospettiva diversa, diradando le nebbie che avvolgono segreti e bugie di una comunità che non ha ancora fatto i conti con il proprio passato.
L’estate che cambiò tutto di Beth Lewis, pubblicato da La Corte Editore (2019)
I quattro amici cominciano a indagare e a scavare sempre più in profondità, scoprendo verità che mai avrebbero voluto immaginare. Paranoia e violenza inizia- no a prendere il sopravvento. Mentre la madre di John e Jenny sembra perdere sempre più il controllo sotto l’effetto del whisky, il padre di Rudy non lesina atti di vero terrorismo nei confronti del figlio e dei suoi amici che stanno facendo troppe domande. Le estati si susseguono, e insieme al caldo implacabile, una profonda oscurità avvolge Larson e i quattro ragazzi impareranno che, a volte, i segreti è meglio che rimangano sepolti.
L’estate senza ritorno, scritto da Viveca Sten, pubblicato da Marsilio (2018)
Anche Nora Linde si prepara a una serata di festa insieme a Jonas, con cui ha iniziato da poco una relazione che l’ha aiutata a gettarsi alle spalle un matrimonio infelice. Ma l’entusiasmo lascia il posto all’angoscia quando Wilma, la figlia quattordicenne di Jonas, scompare e sulla spiaggia viene trovato il corpo senza vita di un suo amico. Dalla centrale di Nacka a Stoccolma, l’ispettore Thomas Andreasson raggiunge l’isola dell’arcipelago per guidare le indagini e fare luce su una storia ingarbugliata in cui, in un mondo di adolescenti smarriti, ognuna delle persone coinvolte ha la propria versione dei fatti e la propria verità da difendere.
L’estate del silenzio, scritto da Santiago Mikel, pubblicato da Nord (2018)
Ed è proprio Stella ad accogliere Tom e a negare con forza la versione ufficiale dell’accaduto: non è possibile che il suo amico si sia suicidato e, di sicuro, non si è trattato di un incidente. Secondo lei, Bob è stato assassinato. Ma da chi? E perché? Per Tom, una sola cosa è certa: in qualsiasi guaio si fosse cacciato, alla fine Bob si era rivolto a lui. Non può deluderlo una seconda volta. E l’unico modo per mettere a tacere il suo senso di colpa è scoprire la verità. Ben presto, tuttavia, Tom si renderà conto che tra le pieghe di quella raffinata comunità d’intellettuali si celano rancori, invidie e contrasti mai appianati. Tutti hanno qualcosa da nascondere. E uno di loro è disposto a uccidere pur di proteggere il suo segreto…
L’estate degli inganni, scritto da Roberto Perrone, pubblicato da Rizzoli (2018)
E quando il Mossad gli fornisce la prova per riaprire il caso dell’attentato alla stazione, la strage consumata in una torrida estate d’inizio anni Ottanta, Canessa decide d’investigare. In principio con ritrosia, poi con la testarda determinazione che l’ha reso una leggenda. Oscure presenze del passato stanno tornando per ingaggiare una partita letale. Così Annibale si lascia coinvolgere in un intrigo che rimanda ai segreti della guerra fredda e al conflitto invisibile combattuto, tre decenni prima, dalle grandi potenze nei cieli del Mediterraneo.
Al suo fianco, i “soci” di sempre: il fidato maresciallo Ivan Repetto, l’eccentrico miliardario Piercarlo Rossi, detto “il Vampa”, e il prefetto Calandra, dirigente dei Servizi con la passione per la buona cucina e le belle donne. Mentre indaga sugli enigmi dell’estate di sangue, stagione d’inganni, depistaggi e tradimenti che ha spazzato via l’ultimo resto di innocenza in Italia, Canessa finirà per mettere in gioco ciò che gli è più caro in nome della verità.
Uno sporco lavoro. La calda estate del giovane Bacci Pagano di Bruno Morchio, pubblicato da Garzanti (2018)
Deve proteggere la famiglia dell’ingegner Silvano Rissi, un manager dell’industria di stato. L’atmosfera è tutt’altro che serena: i rapporti tra Rissi e l’affascinante moglie Adriana sono tesi e, nella rada prospiciente la spiaggia privata della residenza, si staglia la sagoma di una lussuosa quanto misteriosa imbarcazione. Al fiuto di Bacci non sfugge che c’è qualcosa di strano, anche se è distratto dal profumo inebriante della bella e giovane Maria, la baby-sitter del piccolo Daniele Rissi.
Non ha prove, ma sente che dietro quel semplice incarico da guardaspalle c’è dell’altro. E quando subisce l’aggressione di un uomo armato e le attività a bordo del misterioso yacht si fanno sempre più frenetiche, Bacci ha la conferma che non può più fidarsi di nessuno. È il momento di affrontare Rissi a viso aperto e cercare di carpire il mistero che si nasconde dietro gli occhi, fieri ma sempre velati di tristezza, di Adriana. Quella che sembrava un’impresa facile e senza rischi, un primo incarico prestigioso e ben remunerato, trascina Bacci fra i loschi traffici di un’Italia che, dietro le luci sfavillanti del benessere economico, svela al mondo il suo animo corrotto e criminale.
L’estate non perdona, scritto da Flavio Santi, pubblicato da Mondadori (2017)
Chi è la vittima? E perché l’assassino si è accanito sul cadavere tanto da sfigurarne il volto? Furlan rientra immediatamente in servizio per cercare di risolvere il caso: ma gli indizi sono pochi e contraddittori, e l’abbraccio torrido dell’afa non aiuta di certo a ragionare… tanto più che, per non dare un dispiacere a Perla, Drago fa la spola tra la spiaggia e il commissariato di nascosto, adducendo come scusa gli acciacchi e i capricci della madre Vendramina. Mentre la stampa nazionale monta il caso del “Mostro del Natisone” e le indagini arrancano, ci scappa pure il secondo morto: che sta succedendo nella tranquilla provincia friulana?
E il caldo che dà alla testa oppure dietro la scia di sangue si nasconde un nemico terribile, il cui solo nome basta a evocare antichi orrori e a far venire i brividi? Drago Furlan, piglio rude da ispettore contadino, tra una bevuta all’osteria dell’amico Tarcisio, una mangiata di frico e una passeggiata sul lungomare, dovrà dare fondo a tutto il suo fiuto investigativo per venire a capo del mistero. E dovrà pure sbrigarsi, visto che il killer sembra aver preso di mira proprio lui…
Flavio Santi, uno dei più importanti poeti italiani contemporanei, dopo il successo di La primavera tarda ad arrivare, in questa seconda avventura dell’ispettore Furlan dà un’altra grande prova del suo talento narrativo: oltre a tenerci con il fiato sospeso in una vicenda ricca di colpi di scena, ci regala ancora una volta il ritratto della sorniona provincia friulana, coi suoi scorci di paradiso in cui – inatteso – può anche scoppiare l’inferno.
Un’estate da ragazzi, scritto da Richard Cox, pubblicato da Baldini & Castoldi (2017)
Gli amici che conosce nel 1983, affascinati e incantati dalla sua esperienza, sono allo stesso tempo spaventati dal suo complesso rapporto con la realtà. “Un’estate da ragazzi” è la storia di cinque amici che diventano inseparabili fino all’estate cruciale in cui ognuno di loro scopre il senso dell’amore, la ferocia del tradimento e tutti insieme condividono un segreto che giurano di seppellire per sempre. Venticinque anni dopo, il buio riaggredisce Wichita Falls e i cinque amici devono tornare alle ferite del passato, ai mostri, ai tormenti, al timore di quell’estate lontana. Un thriller allucinato e metafisico. Un commovente romanzo di formazione.
La grande estate, scritto da Ulysses Moore, pubblicato da Piemme. (Per ragazzi) (2017)
Segreti che aspettano solo un ragazzo pieno di sogni e un gruppo di amici a caccia di avventure, che per salvare la casa dovranno risolvere un intricato mistero. Leonard, Black, Peter, Phoenix, le sorelle Biggles, Calypso: è nato il gruppo di giovani pirati dal cuore coraggioso che lotteranno per difendere le Rotte dell’Immaginazione e seguiranno Ulysses Moore nelle sue leggendarie imprese. Questo è il diciottesimo libro della saga Ulysses Moore.
Estate assassina, scritto da Gilda Piersanti, pubblicato da Bompiani (2016)
Il nuovo compagno di Mirella, Paolo, coglie un legame tra i delitti e il mito di Giuditta che, per vendicarsi del suo nemico, gli taglia la testa. Ed ecco insinuarsi il dubbio: che il colpevole possa essere una donna? E quando il commissario D’Innocenzo si ammala, Mariella prende in mano le redini del caso e cerca di trovare un legame tra le vittime. Il suo istinto le dice di scavare nel passato del cineasta e della sua giovane amante, ma anche su una singolare rappresentazione in cui erano state coinvolte le vittime negli anni Settanta.
L’estate degli annegamenti, scritto da John Burnside, pubblicato da Neri Pozza (2016)
Il tempo scorre diversamente sull’isola, le antiche leggende impregnano legni di rimesse, pontili e dimore, come quella di Kyrre, dove si conserva la memoria di antichi e funesti eventi: ragazzi di campagna usciti alle prime luci dell’alba e tornati a casa contaminati da qualcosa di innominabile, un battito d’ali o un soffio di vento nella testa, al posto dei pensieri. Nella fantasia popolare i troll sono mostri e la huldra una fata che, vestita di rosso, danza nei prati in attesa di giovani uomini da ammaliare e distruggere, ma nella memoria di Kyrre sono forze maligne all’origine di accadimenti reali.
Con una tazza di caffè tra le mani, Liv ascolta incantata e tremante i racconti del vecchio. In cuor suo, tuttavia, non crede affatto all’esistenza di tali forze o esseri. L’estate, però, in cui la ragazza compie 18 anni accadono eventi così letali da sradicare le più solide e ferme convinzioni…
L’estate del Mundial, scritto da Piero Colaprico, pubblicato da BUR (2015)
Contemporaneamente, un secondo, personalissimo, caso lo vede impegnato in aiuto di un amico anarchico, Loris, che gli chiede di scoprire chi ha assassinato l’ex soubrette Lavinia Marbella. Perché l’omicidio è avvenuto proprio sulle scale della casa di Loris, trasformandolo in uno dei principali sospettati dell’omicidio. Un giallo d’autore, il romanzo che ha anticipato Calciopoli raccontando una Milano caldissima e dalle mille ombre: un grande cronista e scrittore italiano racconta i legami perversi tra il mondo del calcio, dello spettacolo e delle grandi forze economiche e politiche del nostro Paese.
L’estate di Ulisse Mele, scritto da Roberto Alba, pubblicato da Piemme (2014)
Neppure lui però immagina che andare al mare di nascosto in una torrida mattina di luglio possa essere la cosa più stupida che quei due abbiano mai fatto. Fino a quando il fratello Dede torna a casa da solo, e della sorella non c’è più traccia. Da quel momento la vita della sua famiglia è sconvolta. E mentre gli adulti cercano risposte, Ulisse ha occhi ben aperti su quel che gli accade intorno. Per lui, la scoperta della verità sarà un ingresso forzato nel mondo dei grandi.
L’estate dei giochi spezzati, scritto da Antonio Hill, pubblicato da Mondadori (2014)
Le indagini vengono affidate all’ispettore Héctor Salgado, quarantenne affascinante e complicato di origine argentina, separato e con un figlio adolescente, appena rientrato in servizio dopo una sospensione disciplinare. Salgado si rende ben presto conto di trovarsi di fronte a un caso molto delicato. Marc, da poco tornato da un soggiorno a Dublino, sembrava ossessionato da un tragico episodio avvenuto molti anni prima, quando era solo un bambino. La sua morte è forse collegata a un passato inconfessabile i cui fantasmi ancora aleggiano nel presente? E perché quella sera ha litigato furiosamente con i suoi amici Aleix e Gina? Entrambi danno all’ispettore l’impressione di nascondere qualcosa e di avere dei conti in sospeso con Marc.
E proprio quando la soluzione appare a portata di mano, ecco che tutto torna a ingarbugliarsi lasciando trasparire scenari ancora più torbidi, in un mondo governato da privilegi e abusi di potere.
La brutta estate, scritto da Enrico Ruggeri, pubblicato da Mondadori (2014)
“Le giornate tremende o meravigliose, quelle che ti cambieranno la vita e lasceranno un segno indelebile, cominciano come tutte le altre.”
Con la scusa di dover mettere a posto la casa della zia e la speranza di fare luce sul suo omicidio, misterioso e brutale, Marco trova la forza di lasciare la moglie, abbandonando il matrimonio che, senza una vera ragione, da lungo tempo è entrato in crisi, nonostante il grande amore per la figlia. Così Marco si trasferisce nella casa della zia. Lì scopre che la vita dell’anziana parente nascondeva un grande segreto. E che non è l’unico dei segreti del palazzo in cui viveva.
Nella splendida cornice della Milano estiva Enrico Ruggeri scrive un noir che è anche una meditazione sulle scelte che nella vita si rivelano determinanti quasi senza che ce ne accorgiamo, sotto traccia. Un romanzo venato di una sottile malinconia e di una profonda umanità…
Rebus di mezza estate, scritto da Gianni Farinetti, pubblicato da Marsilio (2014)
Una commedia nera, nerissima, e un inestricabile rompicapo di mezza estate (giugno, tempo stupendo, nelle più grandiose e segrete colline del nord Italia) risolto, com’è naturale, dal flemmatico maresciallo Giuseppe (Beppe) Buonanno comandante della stazione CC di Monesiglio coadiuvato da Sebastiano Guarienti, noto – molto noto agli affezionati lettori della saga farinettiana sceneggiatore nato a Bra (Cn). Finale, dunque nella tradizione. Forse.
D’estate i gatti si annoiano, scritto da Philippe Georget, pubblicato da EO (2013)
Ritrovatosi suo malgrado al centro di un gioco diabolico, l’ispettore Sebag, alla mercé di uno psicopatico, metterà da parte preoccupazioni, problemi di cuore e interrogativi esistenziali per salvare ciò che ancora può essere salvato, in special modo la vita della ragazza che sembra essere stata sequestrata da un serial killer. Dovrà dissipare la cortina di fumo formata dai falsi indizi disseminati dal rapitore che lo ha invischiato in un sottile e inquietante gioco del gatto col topo, in cui lo psicopatico mena la danza con indovinelli tipo: “Il topo aspetta triste, pazienta e soccombe. La casa di pietra diverrà la sua tomba. Chi fa cosa, chi acchiappa chi? Chi è il gatto e chi il topo, qui?”.
Delitto di mezza estate. Le inchieste del commissario Kurt Wallander, scritto da Henning Mankell, pubblicato da Marsilio (2010)
Due foto tra le carte di Svedberg convincono Wallander dell’inesorabile intreccio tra i due casi di omicidio, ma l’assassino è sempre un passo in anticipo sulle mosse degli investigatori, che sono alle prese con gli inquietanti segreti di “uno di loro”, un uomo che credevano di conoscere. E’ impossibile intuirne i movimenti, prevedere chi sarà la sua prossima vittima: in una calma apparente cova la follia criminale.
Una Splendida mattina d’estate, scritto da James Hadley Chase, pubblicato da Feltrinelli (2007)
E presto il ranch si popolerà di figure sinistre e grottesche: una giovane ereditiera rapita da un leggendario gangster tornato in attività dopo anni di pensione, un ex galeotto italoamericano immalinconito da una mamma malata, una coppia di gemelli, fratello e sorella, incestuosi, selvaggi e insofferenti di ogni disciplina persino criminale. Questi i protagonisti di uno spietato gioco al massacro, scandito da mille imprevisti, con poliziotti e agenti dell’Fbi a far da comparse predestinate a giungere sempre un istante troppo tardi.
Un suspense dei primi anni sessanta, che vede il crepuscolo della vecchia generazione di gangster, soppiantata dalla nuova delinquenza senza regole dei giovani “ribelli” in motocicletta e giubbotto di cuoio.
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