Cocktail Mimosa

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Il cocktail Mimosa è una variante dei cocktail Bellini, Rossini e Tintoretto, il nome originale è Buck’s fizz, fa parte della categoria dei medium drink, viene servito come aperitivo insieme a degli stuzzichini, prende il nome dal suo particolare colore che ricorda appunto i fiori della mimosa.

Fu inventato nel 1921 da Mr McGarry, un barman che lavorava al Buck’s Club di Londra, ma sembra che fu servito per la prima volta come cocktail mimosa nel 1925 al bancone del Hotel Ritz di Parigi, dove cambia da Buck’s fizz a mimosa con la differenza di una spruzzata di granatina.

Il cocktail è una miscela equilibrata di 1/3 di spremuta d’arancia e 2/3 di champagne e si serve in bicchieri da flûte,  può essere guarnito con un twist d’arancia, va servito rigorosamente freddo.

 

Per 4 persone
400 ml di succo d’arancia
600 ml di champagne (va bene anche un prosecco)

Se le arance sono molto acre potete preparare uno sciroppo cuocendo 100 ml di acqua e 6 cucchiai di zucchero e poi sostituirlo a 100 ml di arance.

Variazioni: Per il cocktail Grand Mimosa si aggiunge il Grand Marnier.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

2 commenti

  1. Ciao cara.
    Sospendo il blog fino al mio ritorno a metà aprile. Prima di partire per il Sud America volevo passare a lasciarti un saluto. A rileggerci un po’ più in là.

  2. Galatea

    Ambrina grazie per il pensiero di passare a salutare, mi mancherai, specialmente i post del tuo blog sempre pronti ad emozionare ed a far riflettere… ti aspetto.

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