Nel mondo del thriller investigativo esistono personaggi capaci di lasciare un segno indelebile nella memoria dei lettori, tra questi c’è Lincoln Rhyme, il brillante criminologo nato dalla penna dello scrittore americano Jeffery Deaver, protagonista di una delle serie poliziesche più apprezzate dagli appassionati del genere.
È descritto come un uomo brillante, testardo, cinico, meticoloso e dotato di straordinarie capacità deduttive, Rhyme è un investigatore fuori dal comune, la sua storia dimostra che, anche quando il destino sembra aver imposto limiti insuperabili, la mente può continuare a essere uno strumento potentissimo nella ricerca della verità.
“«Rhyme, invece, si occupava personalmente dei casi. E, quando non stava facendo quello, era fuori a passeggiare.» «A fare cosa?» «Passeggiare, semplicemente. Alla ricerca di cose. Camminava per chilometri. In tutta la città. Comprando cose, raccogliendo cose, collezionando cose.» «Che genere di cose?» «Prove standard. Terriccio, cibo, riviste, coprimozzi, scarpe, libri di medicina, farmaci, piante… qualsiasi cosa ti venisse in mente, lui la trovava e la catalogava.”
Chi è Lincoln Rhyme?
Lincoln Rhyme è uno dei più famosi criminologi a livello internazionale, ex capo della Divisione Centrale Risorse Investigative (DCRI) della polizia di New York (NYPD), specializzato nell’analisi delle scene del crimine. È autore di un noto manuale illustrato sulle scene del delitto intitolato I luoghi del delitto. Possiede una cultura enciclopedica che spazia dalla chimica e medicina legale alla storia, geologia e architettura di New York.
“La vita di un tetraplegico è fatta di cavi, aveva detto un terapista a Rhyme molto tempo prima. O, perlomeno, la vita dei tetraplegici ricchi. Di quelli fortunati.”
Un grave incidente di servizio lo lascia tetraplegico. Mentre ispezionava il luogo di un omicidio all’interno del cantiere di una fermata della metropolitana, il crollo di una trave gli ha fratturato la quarta vertebra cervicale (C4), paralizzato dal collo in giù, conserva la mobilità soltanto della testa, del collo, delle spalle e dell’anulare della mano sinistra, con cui manovra il pannello di controllo del computer e della sedia a rotelle. Condannato all’immobilità e stanco della propria condizione, all’inizio della storia vive isolato nella sua casa dell’Upper West Side e sta valutando il suicidio assistito con l’aiuto di un medico specializzato.
“Stavo perlustrando la scena di un omicidio. Alcuni operai avevano trovato un corpo nel cantiere di una fermata della metropolitana in costruzione. Era un giovane agente di pattuglia che era scomparso sei mesi prima, avevamo un serial killer che sparava ai poliziotti. Mi era stato richiesto espressamente di lavorare di persona sul caso e, mentre stavo perlustrando l’area, una trave è crollata. Sono rimasto sepolto per circa quattro ore.”
La sua vita prende una svolta quando il vecchio collega Lon Sellitto si rivolge a lui per chiedere aiuto nell’individuare un feroce serial killer che rapisce le persone a bordo di un taxi. Non potendo muoversi dalla propria camera da letto, Rhyme trasforma la stanza in un centro di comando e recluta l’agente di pattuglia Amelia Sachs affinché diventi le sue “braccia e gambe” sul campo per perlustrare le scene del crimine.
Costretto a rinunciare al lavoro sul campo, Rhyme non abbandona la sua vocazione investigativa, grazie alle sue conoscenze scientifiche, alla capacità di interpretare gli indizi e a un’intelligenza fuori dal comune, continua ad aiutare la polizia nella risoluzione di casi particolarmente difficili.
Il suo metodo si fonda sull’osservazione minuziosa delle prove materiali, una traccia quasi invisibile, un’impronta, un capello o un dettaglio apparentemente insignificante possono diventare elementi decisivi per ricostruire la dinamica di un delitto e individuare il responsabile.
“Ho bisogno di qualcuno che mi dica che sono uno stronzo quando mi comporto come tale. Thom lo fa. È per questo che gli voglio bene… Nessun altro mi dice mai di andare all’inferno. Sembra sempre che camminino su un tappeto di gusci d’uovo. Lo detesto.”
Fisicamente è descritto come un uomo bianco di quarant’anni, con occhi castano scuro ridotti a fessure e una folta capigliatura nera. Il viso, descritto dall’ex moglie Blaine come bello e passionale, con un naso sottile e labbra ben definite, appare all’inizio della storia trascurato, con una barba nera incolta. Sul collo mostra una cicatrice rosa, traccia del tubo di ventilazione inserito dopo il trauma spinale. Pur essendo costretto a letto (utilizza uno speciale letto ad aria Clinitron), il suo corpo conserva un certo tono muscolare grazie agli esercizi quotidiani di movimento passivo condotti dal suo assistente Thom.
“I capelli di Rhyme erano neri e folti come quelli di un ragazzo di vent’anni — anche se lui ne aveva il doppio — ma le ciocche erano spettinate e cespugliose, disperatamente bisognose di uno shampoo e di una regolata. La sua faccia mostrava una barba nera di tre giorni dall’aspetto sporco e quella mattina Rhyme si era svegliato con un solletico incessante nell’orecchio, il che significava che anche quei peli abbisognavano di una spuntatina. Aveva le unghie lunghe, sia quelle delle mani sia quelle dei piedi, e indossava gli stessi vestiti da una settimana: un pigiama a pallini, orribile e sformato. I suoi occhi erano fessure, di un castano profondo, incastonati in un volto che, in diverse occasioni, Blaine aveva definito bello e passionale.”
Lincoln Rhyme e Amelia Sachs: un legame che va oltre le indagini
Il rapporto tra Lincoln Rhyme e Amelia Sachs è uno degli elementi più affascinanti della serie thriller di Jeffery Deaver, la loro relazione nasce dalla necessità di collaborare per risolvere un caso criminale, ma si trasforma progressivamente in un legame profondo, fatto di fiducia, rispetto, attrazione e comprensione reciproca.
Due persone apparentemente molto diverse, accomunate da un’intelligenza fuori dal comune e dalla capacità di guardare oltre le apparenze, finiscono per diventare indispensabili l’una all’altra.
“È stata la mia Sachs a pensarci, la mia Sachs ha preservato il luogo del crimine. La mia Sachs aveva ragione, e Vince Peretti e tutti gli altri avevano torto. Sì, lei aveva ragione.”
All’inizio, il rapporto tra Rhyme e Sachs non è semplice, Lincoln è abituato a controllare ogni dettaglio e fatica ad accettare che il suo corpo non gli permetta più di agire come un tempo. Amelia, dal canto suo, non è disposta a essere trattata come una semplice assistente, vuole dimostrare di essere un’investigatrice capace, dotata di sensibilità e giudizio propri.
Con il susseguirsi delle indagini, la diffidenza lascia spazio a una fiducia sempre più solida, Rhyme impara a riconoscere le capacità di Amelia, mentre lei riesce a vedere oltre il suo carattere difficile, scoprendo l’uomo che si nasconde dietro la sua corazza razionale. La loro relazione diventa così anche sentimentale, Amelia non è soltanto la partner professionale di Lincoln, ma la sua compagna nella vita.
La relazione tra i due affronta anche un tema importante, quello del rapporto tra disabilità, autonomia e amore. La condizione fisica di Lincoln condiziona profondamente la sua esistenza, ma non cancella la sua identità, la sua intelligenza o la possibilità di costruire una relazione sentimentale autentica. Il loro legame racconta un coraggio silenzioso, quello di accettare di aver bisogno di qualcuno senza perdere la propria indipendenza.
Lincoln Rhyme al cinema e in televisione
Il successo del personaggio ha superato i confini della pagina scritta e nel 1999 è uscito il film Il collezionista di ossa, diretto da Phillip Noyce e interpretato da Denzel Washington nel ruolo di Lincoln Rhyme e Angelina Jolie interpreta Amelia Sachs.
Nel 2020 il personaggio è tornato in televisione con la serie Lincoln Rhyme – Caccia al collezionista di ossa, nella quale i protagonisti sono interpretati da Russell Hornsby e Arielle Kebbel. La produzione riprende gli elementi fondamentali del personaggio e li sviluppa in una storia pensata per il formato televisivo, ma non ha un grande successo e viene cancellata.
Romanzi con Lincoln Rhyme
- 1997 – Il collezionista di ossa (The Bone Collector)
- 1998 – Lo scheletro che balla (The Coffin Dancer)
- 2000 – La sedia vuota (The Empty Chair)
- 2002 – La scimmia di pietra (The Stone Monkey)
- 2003 – L’uomo scomparso (The Vanished Man)
- 2005 – La dodicesima carta (The Twelfth Card)
- 2006 – La luna fredda (The Cold Moon)
- 2008 – La finestra rotta (The Broken Window)
- 2010 – Il filo che brucia (The Burning Wire)
- 2013 – La stanza della morte (The Kill Room)
- 2014 – L’ombra del collezionista (The Skin Collector)
- 2016 – Il bacio d’acciaio (The Steel Kiss)
- 2017 – Il valzer dell’impiccato (The Burial Hour)
- 2018 – Il taglio di Dio (The Cutting Edge)
- 2021 – Il visitatore notturno (The Midnight Lock)
- 2023 – La mano dell’orologiaio (The Watchmaker’s Hand)
- 2026 – Il cuore è un’arma (The Collateral Heart)
Qui trovate il post sul personaggio: Chi è Lincoln Rhyme
Racconti
2003 – Il regalo di Natale (racconto, in Spirali)
2006 – Il principio di Locard (racconto, in La notte della paura)
2013 – Un caso da manuale (racconto, in Menti pericolose)
2016 – Il re dei torti (racconto)
2019 – Promesse
2023 – A perfect plan (racconto)
2024 – Dove si trovano le prove (racconto in Affari di sangue)
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