
Il taglio di dio è un romanzo thriller scritto da Jeffery Deaver, pubblicato nel 2018, la quattordicesima indagine di Lincoln Rhyme. Una duplice caccia all’uomo nello spietato mondo del commercio dei diamanti, e si diverte a mettere alla prova il formidabile intuito di Lincoln e Amelia con svolte improvvise e deviazioni di percorso.
Trama del libro Il taglio di dio
Diamond District, Manhattan. Jatin Patel, mae-stro tagliatore di diamanti, giace esanime sul pavimento del suo laboratorio. Pochi metri più in là, una giovane coppia di fidanzati. Hanno caviglie e polsi legati, la gola tagliata.
La scena che la squadra di Lincoln Rhyme si trova di fronte, un sabato mattina qualunque nelle stanze della Patel Designs, ha tutti i numeri della classica rapina finita male. Ma per Amelia Sachs qualcosa non torna. I diamanti lavorati non sono stati portati via, e l’assassino si è accanito sulle vittime con una brutalità che suggerisce un movente diverso.
Per sposare definitivamente la tesi che dietro all’omicidio si nasconda altro, basta leggere il messaggio sgrammaticato e delirante che il killer ha inviato alla stampa. Non è la prima volta che Rhyme deve entrare nella mente allucinata di un assassino. Se non fosse che la follia del Promittente, così si è firmato, è eguagliata da un’abilità e una lucidità fuori dal comune. Per quanto un errore l’abbia già commesso, un errore che lo potrebbe incastrare.
Recensioni
Le recensioni restituiscono il ritratto di un thriller avvincente, costruito su una trama intricata, ricca di colpi di scena, depistaggi e rivelazioni inaspettate. I lettori apprezzano soprattutto la capacità dell’autore di mantenere alta la suspense e di mettere alla prova l’intuito di Lincoln Rhyme e Amelia Sachs, alle prese con un assassino astuto e imprevedibile. Interessante anche l’ambientazione nel mondo dei diamanti, tra avidità, lusso e criminalità.
Non mancano, tuttavia, alcune riserve, la complessità dell’intreccio può risultare eccessiva, con passaggi talvolta poco credibili e un inizio che per alcuni lettori procede lentamente. Qualcuno, inoltre, avverte una minore originalità rispetto ai precedenti romanzi della serie. Nel complesso, il giudizio è positivo, Deaver conferma la sua abilità nel sorprendere il lettore, anche se la ricerca continua del colpo di scena rischia, a tratti, di appesantire la narrazione.
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Incipit del libro Il taglio di dio
CAPITOLO 1
«È prudente?»
Lui rifletté alcuni istanti. «Prudente? Perché non dovrebbe esserlo?»
«Così, per dire. È deserto, qui.» La donna si guardò attorno nell’androne squallido e in penombra, il pavimento di vecchio linoleum così consumato che sembrava scartavetrato. Erano fermi davanti all’ascensore; le uniche due persone presenti. Il palazzo si trovava nel bel mezzo del Diamond District, a Midtown Manhattan. Essendo sabato, molti negozi e uffici erano chiusi per lo shabbat ebraico. Il vento di marzo sibilava e gemeva.
«Credo che siamo a posto: a quanto pare è infestato solo in parte» replicò William, il suo fidanzato.
Lei sorrise, ma l’espressione svanì in fretta.
Deserto, già, pensò William. E tetro. Tipico dei palazzi di uffici costruiti a Midtown… quando? Negli anni Trenta? Quaranta? In ogni caso, difficilmente l’avrebbe definito «pericoloso». In compenso, non era molto funzionale. Dov’era finito l’ascensore? Dannazione.
«Non preoccuparti, non è come il South Bronx» disse.
«Non sei mai stato nel South Bronx» lo riprese Anna.
«Sono andato a una partita degli Yankees.» E per qualche anno l’aveva attraversato facendo il pendolare. Ma non menzionò la cosa.
Da dietro le spesse porte metalliche, ingranaggi stridettero e carrucole tirarono. Una colonna sonora di cigolii e scricchiolii.
L’ascensore. Ecco: quello poteva non essere sicuro. Ma le probabilità di convincere Anna a fare tre piani a piedi erano pari a zero. La sua fidanzata – spalle larghe, bionda e vitale – era in gran forma grazie alla palestra e all’affascinante ossessione per il suo Fitbit rosso fiammante. Non era allo sforzo fisico che faceva obiezione, con quella meravigliosa occhiata ironica. Piuttosto, il punto era che, come aveva detto una volta, le ragazze non usano le scale in palazzi come quello.
Anche quando si trattava di piacevoli commissioni.
Il suo senso pratico prevalse, per l’ennesima volta. «Sei sicuro che sia una buona idea, Billy?»
Lui era preparato. «Certo.»
«È così costoso!»
Vero, lo era. Ma William aveva fatto i compiti a casa: sapeva che la qualità costava; nel suo caso, sedicimila dollari. La pietra che il signor Patel stava montando nell’anello di oro bianco destinato al grazioso dito di Anna era un taglio princess da un carato e mezzo, valutata F sulla scala del colore, quindi molto vicina all’ideale trasparenza della categoria D. La pietra era quasi pura: una IF, con qualche piccolissimo difetto – il signor Patel aveva spiegato che si chiamavano inclusioni – visibile solo a un esperto dotato di lente d’ingrandimento. Insomma, non era perfetta né enorme, ma era un magnifico pezzo di carbonio che, visto attraverso le ottiche del signor Patel, ti levava il respiro.
E, cosa molto più importante, Anna lo adorava.
William si ritrovò pericolosamente vicino all’affermare: Ci si sposa una volta sola. Grazie a Dio, però, si trattenne. Anche se era vero nel caso di lei, non lo era per lui. Ad Anna non importava del suo passato, o non dava a vedere che le importasse, ma era meglio non sollevare l’argomento. Motivo per cui aveva evitato di menzionare i cinque anni di spola con la contea di Westchester.
Dove diavolo era quell’ascensore?
William Sloane premette di nuovo il bottone, anche se era già illuminato. Risero di quel gesto inutile.
Dietro di loro il portone si aprì. All’inizio videro solo un’ombra in controluce attraverso il vetro unto, poi un uomo entrò. Per un istante, William si sentì a disagio.
Chi è Lincoln Rhyme
Lincoln Rhyme è il celebre criminologo protagonista dei thriller dello scrittore americano Jeffery Deaver. Ex investigatore della polizia scientifica di New York, rimane tetraplegico dopo un grave incidente, ma continua a collaborare con la polizia grazie alla sua straordinaria intelligenza e alle sue capacità deduttive. Specializzato nell’analisi delle scene del crimine, riesce a ricostruire dinamiche complesse attraverso tracce, impronte e dettagli apparentemente insignificanti.
Il personaggio debutta nel 1997 con Il collezionista di ossa, romanzo che lo vede impegnato nella caccia a un pericoloso serial killer. Al suo fianco c’è Amelia Sachs, giovane agente di polizia che diventa la sua principale collaboratrice sul campo. Il loro rapporto, fondato sulla fiducia e sulla complementarità delle rispettive capacità, è uno degli elementi centrali della serie.
I thriller di Deaver si distinguono per le indagini scientifiche, le trame intricate e i continui colpi di scena. Lincoln Rhyme è diventato noto anche al cinema, grazie al film del 1999 interpretato da Denzel Washington e Angelina Jolie, e in televisione, con la serie del 2020. Un protagonista affascinante, capace di dimostrare che l’intelligenza e la determinazione possono superare anche gli ostacoli più difficili.
Qui trovate il post dedicato al personaggio Chi è Lincoln Rhyme
Serie di Lincoln Rhyme
1997 – Il collezionista di ossa
1998 – Lo scheletro che balla
2000 – La sedia vuota
2002 – La scimmia di pietra
2003 – L’uomo scomparso
2005 – La dodicesima carta
2006 – La luna fredda
2008 – La finestra rotta
2010 – Il filo che brucia
2013 – La stanza della morte
2014 – L’ombra del collezionista
2016 – Il bacio d’acciaio
2017 – Il valzer dell’impiccato
2018 – Il taglio di Dio
2019 – Promesse
2021 – Il visitatore notturno
2023 – La mano dell’orologiaio
2026 – Il cuore è un’arma
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