La classifica dei libri più venduti – 02 Maggio 2022

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Buona settimana a tutti!

“I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante”
(Fernando Pessoa)

 

 

La classifica dei libri più venduti in questa settimana è caratterizzata da saggistica e fumetti.

Classifica dei libri più venduti – 25 Aprile 2022

1.
In prima posizione troviamo One piece. Celebration edition (Vol. 100) di Eiichiro Oda.
Sul terrazzo, dove tutti gli “attori” sono ormai presenti sulla scena, Rufy e i suoi sfidano Kaido e Big Mom. Avranno elaborato una qualche strategia per battere la micidiale alleanza dei più forti? A quale esito andrà incontro la battaglia finale di questo conflitto di livello supremo? Violentissime scosse fanno tremare l’Isola degli Orchi. Il volume arriverà in un cofanetto speciale progettato dal designer Fabrizio Verrocchi. Il box, in tiratura limitata, sarà arricchito esternamente da una stampa in lamina dorata e da un doblone in rilievo sul coperchio. All’interno del box, oltre al volume numero 100 nella speciale Celebration Edition dotato di sovraccoperta in PVC trasparente, ci sarà spazio per inserire anche le edizioni celebrative dei volumi 98 e 99 (non inclusi nel box). Il volume sarà accompagnato da un lunghissimo poster a colori da srotolare che raffigura tutti i personaggi più importanti della storia, sigillato da un originale bracciale in tessuto personalizzato One Piece e Star Comics. Infine, un messaggio del maestro Eiichiro Oda per ringraziare e omaggiare i suoi milioni di lettori.

2. (1)
Scende in seconda posizione Rancore di Gianrico Carofiglio.
Come è morto, davvero, Vittorio Leonardi? Perché Penelope Spada ha dovuto lasciare la magistratura? Un’investigazione su un delitto e nei meandri della coscienza. Un folgorante romanzo sulla colpa e sulla redenzione. Un barone universitario ricco e potente muore all’improvviso; cause naturali, certifica il medico. La figlia però non ci crede e si rivolge a Penelope Spada, ex Pm con un mistero alle spalle e un presente di quieta disperazione. L’indagine, che sulle prime appare senza prospettive, diventa una drammatica resa dei conti con il passato, un appuntamento col destino e con l’inattesa possibilità di cambiarlo. Nelle pieghe di una narrazione tesa fino all’ultima pagina, Gianrico Carofiglio ci consegna un’avventura umana che va ben oltre gli stilemi del genere; e un personaggio epico, dolente, magnifico.

3. (2)
Scende in terza posizione Fabbricante di lacrime di Erin Doom.
Tra le mura del Grave, l’orfanotrofio in cui Nica è cresciuta, si raccontano da sempre storie e leggende a lume di candela. La più famosa è quella del fabbricante di lacrime, un misterioso artigiano dagli occhi chiari come il vetro, colpevole di aver forgiato tutte le paure e le angosce che abitano il cuore degli uomini. Ma a diciassette anni per Nica è giunto il momento di lasciarsi alle spalle le favole tetre dell’infanzia. Il suo sogno più grande, infatti, sta per avverarsi. I coniugi Milligan hanno avviatole pratiche per l’adozione e sono pronti a donarle la famiglia che ha sempre desiderato. Nella nuova casa, però, Nica non è da sola. Insieme a lei viene portato via dal Grave anche Rigel, un orfano inquieto e misterioso, l’ultima persona al mondo che Nica desidererebbe come fratello adottivo. Rigel è intelligente, scaltro, suona il pianoforte come un demone incantatore ed è dotato di una bellezza in grado di ammaliare, ma il suo aspetto angelico cela un’indole oscura. Anche se Nica e Rigel sono uniti da un passato comune di dolore e privazioni, la convivenza tra loro sembra impossibile. Soprattutto quando la leggenda torna a insinuarsi nelle loro vite e il fabbricante di lacrime si fa improvvisamente reale, sempre più vicino. Eppure Nica, dolce e coraggiosa, è disposta a tutto per difendere il suo sogno, perché solo se avrà il coraggio di affrontare gli incubi che la tormentano, potrà librarsi finalmente libera come la farfalla di cui porta il nome.

4. (5)
Sale in quarta posizione Limes. Rivista italiana di geopolitica (2022). Vol. 2 La Russia cambia il mondo.
Questo è il titolo del volume – il secondo del 2022 – che Limes dedica alla guerra in Ucraina. Una guerra che, specie se protratta, è destinata a modificare profondamente gli equilibri internazionali in modi ancora in gran parte imprevedibili, ma certamente duraturi. La guerra chiude un trentennio di “unipolarità” statunitense apertosi nel 1991 con il crollo dell’Urss e già vistosamente eroso dall’ascesa cinese, dai contraccolpi economico-politico-sociali della stessa sugli Stati Uniti e dalla sovraesposizione americana in Medio Oriente a partire dal 2001. Il volume compie una ricognizione storica di come e perché si è giunti a questa guerra, ripercorrendo i rapporti tra Occidente e Russia post-sovietica. Traccia poi un primo bilancio dell’impatto strategico, economico e di sicurezza del conflitto sull’Europa e sui suoi equilibri interni, con particolare attenzione all’Italia. Ma anche su attori a noi prossimi come la Turchia, nonché ovviamente sulla Cina. Una sezione è dedicata ai riverberi sul teatro centroasiatico, zona d’interesse sia per Mosca che per Pechino.

5. (4)
In discesa in quinta posizione It ends with us. Siamo noi a dire basta di Colleen Hoover.
È una sera come tante nella città di Boston e su un tetto, dodici piani sopra la strada, Lily Bloom sta fissando il cielo limpido e sconfinato. Per lei quella non è una sera come tante. Poche ore prima, ha partecipato al funerale del padre, un uomo che non ha mai rispettato, che le ha strappato l’infanzia e Atlas, il suo primo amore. Mentre cerca di dimenticare quella giornata tremenda, viene distratta dall’arrivo di Ryle Kincaid, un affascinante neurochirurgo totalmente concentrato sulla carriera e sull’evitare qualunque relazione. Eppure, nei mesi successivi, Ryle sembra non riuscire a stare lontano da Lily e alla fine cede ai sentimenti e all’attrazione che prova per lei. Dopo una vita non sempre facile, la ragazza ha tutto quello che desidera: il negozio di fiori che ha sempre sognato di aprire e un fidanzato che la ama. Tuttavia, qualcosa non torna: Ryle a volte è scostante e inizia a mostrare un lato pericoloso, in particolare quando Lily rincontra per caso Atlas. Pur non sentendosi al sicuro con Ryle, Lily si rende conto in fretta che lasciare chi ci fa del male non è mai semplice. Troverà allora il coraggio di dire basta?

6. (7)
Sale in sesta posizione La Russia di Putin di Anna Politkovskaja.
«Siamo solo un mezzo, per lui. Un mezzo per rag­giungere il potere personale. Per questo dispone di noi come vuole. Può giocare con noi, se ne ha voglia. Può distruggerci, se lo desidera. Noi non siamo niente. Lui, finito dov’è per puro caso, è il dio e il re che dobbiamo temere e venerare. La Russia ha già avuto governanti di questa risma. Ed è finita in tragedia. In un bagno di sangue. In guerre civili. Io non voglio che accada di nuovo. Per questo ce l’ho con un tipico čekista sovietico che ascende al trono di Russia incedendo tronfio sul tappeto rosso del Cremlino». Anna Politkovskaja

7.
Ritorna in classifica in settima posizione Harry Potter e la pietra filosofale. Ediz. papercut MinaLima di J. K. Rowling.
Il primo libro della saga di Harry Potter, riccamente illustrato a colori e con otto inediti elementi interattivi, tra cui la vera lettera di Hogwarts da aprire! Questa edizione vi farà vivere la storia di Harry Potter e la Pietra Filosofale come mai prima d’ora: la versione integrale del romanzo di J.K. Rowling è accompagnata in ogni pagina da splendide illustrazioni a colori e da otto elementi interattivi. Il lettore potrà aprire la lettera di Hogwarts come se fosse Harry, scoprire cosa si cela oltre il magico ingresso di Diagon Alley, far comparire un sontuoso banchetto nella Sala Grande e tanto altro. Progettata e illustrata da MinaLima – lo studio che ha ideato l’aspetto grafico di tutti i film di Harry Potter e Animali fantastici.

8. (6)
Va giù in ottava posizione Stalingrado di Vasilij Grossman.
Quando Pëtr Vavilov, un giorno del 1942, vede la giovane postina attraversare la strada con un foglio in mano, puntando dritto verso casa sua, sente una stretta al cuore. Sa che l’esercito sta richiamando i riservisti. Il 29 aprile, a Salisburgo, nel loro ennesimo incontro Hitler e Mussolini lo hanno stabilito: il colpo da infliggere alla Russia dev’essere “immane, tremendo e definitivo». Vavilov guarda già con rimpianto alla sua isba e alla sua vita, pur durissima, e con angoscia al distacco dalla moglie e dai figli: «…sentì, non con la mente né col pensiero, ma con gli occhi, la pelle e le ossa, tutta la forza malvagia di un gorgo crudele cui nulla importava di lui, di ciò che amava e voleva. Provò l’orrore che deve provare un pezzo di legno quando di colpo capisce che non sta scivolando lungo rive più o meno alte e frondose per sua volontà, ma perché spinto dalla forza impetuosa e inarginabile dell’acqua». È il fiume della Storia, che sta per esondare e che travolgerà tutto e tutti: lui, Vavilov, la sua famiglia, e la famiglia degli Šapošnikov – raccolta in un appartamento a Stalingrado per quella che potrebbe essere la loro «ultima riunione» –, e gli altri indimenticabili personaggi di questo romanzo sconfinato, dove si respira l’aria delle grandi epopee… E se Grossman è stato definito «il Tolstoj dell’Unione Sovietica», ora possiamo finalmente aggiungere che Stalingrado, insieme a Vita e destino, è il suo Guerra e pace.

9.
Entra in nona posizione Kaiju No. 8. Vol. 2 di Naoya Matsumoto.
In Giappone il tasso di comparsa di kaiju è tra i più alti al mondo, tanto che enormi creature portatrici di distruzione lo invadono quasi quotidianamente. Kafka Hibino, che ora lavora per un’impresa specializzata nello smaltimento delle carcasse dei kaiju, un tempo aspirava a diventare un soldato delle Forze di Difesa, le unità speciali incaricate di sopprimere i mostri e difendere il Paese. Un giorno, però, un misterioso organismo si introduce nel corpo di Kafka, trasformandolo in quello che le Forze di Difesa battezzeranno col nome in codice di “Kaiju No.8″… Ha inizio la saga dell’uomo che divenne un kaiju.

10. (6)
Scende in decima posizione, Una persona alla volta di Gino Strada.
Da Kabul a Hiroshima, il racconto di una missione durata tutta la vita: “Non un’autobiografia, un genere che proprio non fa per me, ma le cose più importanti che ho capito guardando il mondo dopo tutti questi anni in giro”.
“Bisogna curare le vittime e rivendicare i diritti. Una persona alla volta.”
“Sono un chirurgo. Una scelta fatta tanto tempo fa, da ragazzo. Non c’erano medici in famiglia, ma quel mestiere godeva di grande considerazione in casa mia. Fa il dutur l’è minga un laurà, diceva mia madre, l’è una missiùn. Un’esagerazione? Non so, ma il senso di quella frase me lo porto ancora dentro, forse mia madre era una inconsapevole ippocratica.”
Una missione che parte da Sesto San Giovanni, la Stalingrado d’Italia con le grandi industrie, gli operai, il partito, il passato partigiano. In fondo, un buon posto per diventare grandi. A Milano, nelle aule dell’Università di Medicina e al Policlinico Strada scopre di essere un chirurgo, perché la chirurgia gli assomiglia: davanti a un problema, bisogna salvare il salvabile. Agendo subito. Una passione che l’ha portato lontanissimo. Gli ha fatto conoscere la guerra, il caos dell’umanità quando non ha più una meta. In Pakistan, in Etiopia, in Thailandia, in Afghanistan, in Perù, in Gibuti, in Somalia, in Bosnia, dedicando tutta l’esperienza in chirurgia di urgenza alla cura dei feriti. Poi nel 1994 nasce Emergency, e poco dopo arriva il primo progetto in Ruanda durante il genocidio. Emergency arriva in Iraq, in Cambogia e in Afghanistan, dove ad Anabah, nella Valle del Panshir, viene realizzato il primo Centro chirurgico per vittime di guerra. Questo libro racconta l’emozione e il dolore, la fatica e l’amore di una grande avventura di vita, che ha portato Gino Strada a conoscere i conflitti dalla parte delle vittime e che è diventata di per se stessa una provocazione. In ognuna di queste pagine risuona una domanda radicale e profondamente politica, che chiede l’abolizione della guerra e il diritto universale alla salute.

Podio della narrativa italiana:
1. Rancore di Gianrico Carofiglio
2. Fabbricante di lacrime di Erin Doom
3. Nel modo in cui cade la neve di Erin Doom
Podio della Narrativa straniera:
1. It ends with us. Siamo noi a dire basta di Colleen Hoover
2. Stalingrado di Vasilij Grossman
3. Violeta di Isabel Allende

 

Podio della saggistica:
1. La Russia di Putin di Anna Politkovskaja
2. Una persona alla volta di Gino Strada
3. Suicidio occidentale di Federico Rampini
Podio della Narrativa per ragazzi:
1. Harry Potter e la pietra filosofale. Ediz. papercut MinaLima di J. K. Rowling
2. La luna di Kiev. Ediz. illustrata di Gianni Rodari
3. Gioca con Luì e Sofì di Me contro Te

 

I NatiOggi letterari della settimana:

Alessandro D’Avenia (2 maggio 1977), scrittore, insegnante e sceneggiatore italiano.
Niccolò Machiavelli (3 maggio 1469 – 21 giugno 1527), storico, filosofo, scrittore, politico e drammaturgo italiano.
Robin Cook (4 maggio 1940), medico e scrittore statunitense, affermato autore di gialli, considerato il padre dei thriller medici.
Gaston Leroux (6 maggio 1868 – 15 aprile 1927), poeta, giornalista e scrittore francese.
Jeffery Deaver (6 maggio 1950), scrittore statunitense, soprattutto di romanzi gialli e thriller.
Angela Carter (7 maggio 1940 – 16 febbraio 1992), scrittrice e giornalista britannica, famosa per opere femministe, di realismo magico e di fantascienza.
Rabindranath Tagore (7 maggio 1861 – 7 agosto 1941), poeta, scrittore e filosofo bengalese.
Cristina Comencini (8 maggio 1956), regista, sceneggiatrice e scrittrice italiana.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 18 al 24 aprile 2022)


Autore

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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