La classifica dei libri più venduti – 12 Luglio 2021

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Buona settimana a tutti!

“Non c’è atto di libertà individuale più splendido che sedermi a inventare il mondo davanti ad una macchina da scrivere.”
(Gabriel Garcia Marquez)

 

 

 

La classifica dei libri più venduti in questa settimana si presenta con due nuove entrate, di cui una in prima posizione. Scopriamola:

1.
Entra in classifica direttamente in prima posizione Tre di Valérie Perrin.
1986. Adrien, Étienne e Nina si conoscono in quinta elementare. Molto rapidamente diventano inseparabili e uniti da una promessa: lasciare la provincia in cui vivono, trasferirsi a Parigi e non separarsi mai. 2017. Un’automobile viene ripescata dal fondo di un lago nel piccolo paese in cui sono cresciuti. Il caso viene seguito da Virginie, giornalista dal passato enigmatico. Poco a poco Virginie rivela gli straordinari legami che uniscono quei tre amici d’infanzia. Che ne è stato di loro? Che rapporto c’è tra la carcassa di macchina e la loro storia di amicizia?

2. (1)
Scende in seconda posizione Vecchie conoscenze di Antonio Manzini.
Rocco Schiavone indaga sull’omicidio di una professoressa in pensione. E intanto l’ombra del passato si fa pressante: la pena per Sebastiano, l’amico fraterno che non ha mai smesso di dare la caccia a Enzo Baiocchi, che gli ha assassinato la moglie, lo rende inquieto e gli ruba il sonno. Antonio Manzini continua il suo romanzo sul vicequestore scontroso, malinconico, ruvido e pieno di contraddizioni che i lettori ormai conoscono e apprezzano; lo fa con una capacità di invenzione e con una passione per il personaggio, per tutti i personaggi, che difficilmente possiamo riscontrare in altri scrittori di oggi.

3. (2)
Scende in terza posizione L’inverno dei Leoni. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Hanno vinto, i Florio, i Leoni di Sicilia. Lontani sono i tempi della misera putìa al centro di Palermo, dei sacchi di spezie, di Paolo e di Ignazio, arrivati lì per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. Adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. Adesso tutta la città li ammira, li onora e li teme. E il giovane Ignazio non teme nessuno. Il destino di Casa Florio è stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la Sicilia, verso Roma e gli intrighi della politica, verso l’Europa e le sue corti, verso il dominio navale del Mediterraneo, verso l’acquisto dell’intero arcipelago delle Egadi. È un impero sfolgorante, quello di Ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. Perché per la gloria di Casa Florio lui ha dovuto rinunciare all’amore che avrebbe rovesciato il suo destino. E l’ombra di quell’amore non lo lascia mai, fino all’ultimo… Ha paura, invece, suo figlio Ignazziddu, che a poco più di vent’anni riceve in eredità tutto ciò suo padre ha costruito. Ha paura perché lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull’altare della famiglia. Eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. Ci prova, ma capisce che non basta avere il sangue dei Florio per imporsi. Ci vuole qualcos’altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. Ma dove, cosa, ha sbagliato? Vincono tutto e poi perdono tutto, i Florio. Eppure questa non è che una parte della loro incredibile storia. Perché questo padre e questo figlio, così diversi, così lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: Giovanna, la moglie di Ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione ma affamata d’amore, e Franca, la moglie di Ignazziddu, la donna più bella d’Europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. Sono loro, sono queste due donne, a compiere la vera parabola – esaltante e terribile, gloriosa e tragica – di una famiglia che, per un lungo istante, ha illuminato il mondo. E a farci capire perché, dopo tanti anni, i Florio continuano a vivere, a far battere il cuore di un’isola e di una città. Unici e indimenticabili.

4. (3)
Scende in quarta posizione, La canzone di Achille di Madeline Miller.
Dimenticate Troia, gli scenari di guerra, i duelli, il sangue, la morte. Dimenticate la violenza e le stragi, la crudeltà e l’orrore. E seguite invece il cammino di due giovani, prima amici, poi amanti e infine anche compagni d’armi – due giovani splendidi per gioventù e bellezza, destinati a concludere la loro vita sulla pianura troiana e a rimanere uniti per sempre con le ceneri mischiate in una sola, preziosissima urna. Madeline Miller, studiosa e docente di antichità classica, rievoca la storia d’amore e di morte di Achille e Patroclo, piegando il ritmo solenne dell’epica alla ricostruzione di una vicenda che ha lasciato scarse ma inconfondibili tracce: un legame tra uomini spogliato da ogni morbosità e restituito alla naturalezza con cui i greci antichi riconobbero e accettarono l’omosessualità. Patroclo muore al posto di Achille, per Achille, e Achille non vuole più vivere senza Patroclo. Sulle mura di Troia si profilano due altissime ombre che oscurano l’ormai usurata vicenda di Elena e Paride.

5. (5)
Stabile in quinta posizione, Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin.
Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una storia piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime che parevano nere si rivelano luminose.

6.
Nuova entrata in sesta posizione, Ragazze smarrite. Un’avventura del commissario Bordelli di Marco Vichi.
Firenze, marzo 1970. Al commissario Bordelli manca poco più di una settimana alla pensione, e ancora non riesce a immaginare come si sentirà. Si augura che in questi giorni non avvengano altri omicidi: non vuole rischiare di lasciarsi alle spalle un mistero non risolto, ma il destino gli ha riservato una spiacevole sorpresa, e si trova ad affrontare il suo caso forse più difficile. Lungo il greto di un fiumiciattolo del Chianti, in località Passo dei Pecorai, proprio a pochi chilometri da casa sua, viene scoperto il cadavere di una ragazza. Nessuna denuncia di scomparsa, nessun documento d’identità, nessun testimone, nulla di nulla. Si avvicina il due di aprile, il suo sessantesimo compleanno, dunque il suo ultimo giorno di lavoro, e il commissario comincia a temere che quel delitto, dietro il quale sembra nascondersi qualcosa di disgustoso, resti impunito. Il tempo passa, e non emerge niente che aiuti l’indagine. Bordelli è sempre più amareggiato, non può sopportare che i colpevoli restino in libertà, e nonostante tutto giura a se stesso di trovarli…

7. (6)
Scende in settima posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

8. (4)
Va giù in ottava posizione, Io posso. Due donne sole contro la mafia di Pif e Marco Lillo.
«Immaginate di tornare un giorno a casa vostra e di trovare un costruttore legato alla mafia lì davanti. Immaginate che vi dica che quella non è casa vostra, ma sua. E che, qualche anno dopo, ve la danneggi gravemente per costruirci accanto un palazzo più grande. E immaginate di dover aspettare trent’anni prima che un tribunale italiano vi dia ragione. Immaginate che, dopo tutto questo tempo, vi riconoscano un compenso per i danni, che però nessuno vi pagherà mai dato che il costruttore nel frattempo è stato condannato perché legato alla mafia e lo Stato gli ha sequestrato tutto. E ancora, immaginate che di quella somma, che non riceverete mai, l’Agenzia delle entrate vi chieda il 3 per cento. Questo è quello che, più o meno, è successo a Maria Rosa e Savina Pilliu. E diciamo ‘più o meno’, perché in trent’anni, in realtà, è successo questo e molto altro. Intorno al palazzo abusivo si aggireranno vari personaggi: mafiosi eccellenti, assessori corrotti, killer latitanti, avvocati illustri, istituzioni pavide, vittime di lupare bianche, anonimi intimidatori e banchieri generosi. E poi ci mettiamo anche noi due che, venuti a conoscenza della vicenda, abbiamo deciso di scrivere questo libro. La nostra intenzione è cambiare il finale di questa storia, con l’aiuto di tutti. Raggiungendo tre obiettivi. Il primo: attraverso la vendita di questo libro raccogliere la cifra necessaria per pagare quel famoso 3 per cento dell’Agenzia delle entrate. Il secondo: far avere lo status di ‘vittime di mafia’ alle sorelle Pilliu. Il terzo: ristrutturare le palazzine semidistrutte e concederne l’uso a un’associazione antimafia. ‘Io posso’ è una sorta di mantra a Palermo. Non importa cosa dice la regola, perché tanto ‘Io posso’. Le regole valgono solo per gli stupidi. ‘Io posso’ sottintende sempre: ‘E tu no’. Ecco, a noi piace molto questa frase. La gridiamo a gran voce ma con un senso opposto. “Io posso e tu no perché io sono lo Stato e tu no”» (gli autori)

9. (7)
Scende ancora e va in nona posizione Io sono Giorgia. Le mie radici le mie idee di Giorgia Meloni.
In questo libro, Giorgia Meloni parla di sé. Della sua infanzia e del suo rapporto con la mamma Anna, la sorella Arianna, i nonni Maria e Gianni e dell’assenza del padre; della passione per la politica, che dalla “sua” Garbatella l’ha portata prima al Governo della Nazione come Ministro e poi al vertice di Fratelli d’Italia e dei Conservatori europei; della gioia di essere madre della piccola Ginevra e della storia d’amore con Andrea; dei suoi sogni e del futuro che immagina per l’Italia e per l’Europa. Ma affronta anche temi come la maternità, l’identità e la fede.

10. (10)
Stabile in decima posizione, NormaL English. Il mio metodo fast, fun and fantastic di Norma Cerletti.
“Sono anni che mi domando cosa blocchi le persone con l’inglese, cosa le renda insicure o le faccia sentire a disagio. Eppure, mi chiedevo, ci deve pur essere un metodo per imparare questa lingua meravigliosa senza annoiarsi, senza sentirsi sempre non all’altezza e fuori luogo. Ecco, credo di averlo trovato quel metodo, ed è fast, fun and fantastic! Ho messo tutta me stessa per racchiuderlo in questo libro e forse ci sono riuscita davvero. Da parte tua dovrai metterci solo un’attitudine positiva, la voglia di non prenderti troppo sul serio e la grinta di impegnarti fino in fondo. Per imparare una nuova lingua, devi uscire dalla tua zona di comfort e trovare il coraggio per aprire una porta sconosciuta. Ma al di là, fidati, puoi trovare una stanza tutta tua, fatta su misura per te, piena di libertà e divertimento. Forse all’inizio avrai paura, alcune volte ti capiterà di arrabbiarti o di sentirti ridicolo, altre semplicemente non avrai voglia di farlo: è assolutamente normale. Capita a tutti. Ma se ti metterai in gioco accettando le sfide che ti proporrò, riuscirai a raggiungere dei traguardi che non avresti mai pensato di ottenere. E comunque non sarai mai da solo, ci sarò sempre io ad ascoltarti e ad accompagnarti in questo percorso, e farò di tutto affinché tu riesca finalmente a sbloccarti e ad acquisire la sicurezza che ci vuole per parlare inglese. Gioca con me e ce la faremo”.

Podio della narrativa italiana:
1. Vecchie conoscenze di Antonio Manzini
2. L’inverno dei Leoni. La saga dei Florio di Stefania Auci
3. Ragazze smarrite. Un’avventura del commissario Bordelli di Marco Vichi
Podio della Narrativa straniera:
1. Tre di Valérie Perrin
2. La canzone di Achille di Madeline Miller
3. Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin

 

Podio della saggistica:
1. Io posso. Due donne sole contro la mafia di Pif e Marco Lillo
2. Io sono Giorgia di Giorgia Meloni
3. Il pane perduto di Edith Bruck.
Podio della Narrativa per ragazzi:
1. Harry Potter e la pietra filosofale. Nuova ediz. Vol. 1 di J. K. Rowling
2. Luca (Disney Libri)
3. Per questo mi chiamo Giovanni di Luigi Garlando

 

I NatiOggi letterari della settimana:

Pablo Neruda (12 luglio 1904), poeta, diplomatico e politico cileno, considerato una delle più importanti figure della letteratura latino-americana contemporanea, Premio Nobel per la letteratura nel 1971.
Sveva Casati Modignani, pseudonimo di Bice Cairati (13 luglio 1938), scrittrice italiana.
Jeff Lindsay (14 luglio 1952), scrittore statunitense di crime story, creatore di Dexter Morgan, protagonista di La mano sinistra di Dio, dal quale stata tratta la serie televisiva, Dexter.
Clive Cussler (15 luglio 1931), scrittore statunitense di romanzi d’avventura.
Jean-Christophe Grangé (15 luglio 1961), giornalista, scrittore e sceneggiatore francese, famoso per I fiumi di porpora.
Nelson Mandela (18 luglio 1918 – 5 dicembre 2013), politico e attivista sudafricano, presidente del Sudafrica dal 1994 al 1999.
Fernanda Pivano, detta Nanda (18 luglio 1917), traduttrice, scrittrice, giornalista e critica musicale italiana.

Eventi librosi della settimana:

Dal 15 al 18 luglio si svolge il Riminicomix, evento letterario dedicato agli appassionati di fumetti.
Il 17 Luglio sarà proclamato il vincitore del Premio Bancarella Sport 2021 e il 18 luglio sarà proclamato il vincitore del Premio Bancarella 2021.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 28 giugno al 4 luglio 2021)


Autore

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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