La poesia L’ultimo capriccio di Ketty Vasi nasce come un gesto lieve, come un filo di memoria, un saluto che non ha avuto bisogno di parole, perché è passato attraverso un sorriso, quello di una nonna che se n’è andata così, nel suo ultimo capriccio gentile, cullata da un ricordo felice.
L’ultimo capriccio
Al silenzio notturno
ti abbandoni
in un ricordo,
un momento felice,
ecco il tuo sorriso
si spezza nella notte.Perdona
le isteriche ire
e il sogno negato.
Insieme a lui
ti vedo
con gli occhi birbanti
e di vaniglia cinta.La tua voce arriva
improvvisa e dirompente
a ricordare chi sono.
Le tue mani di latte
accarezzano i miei capelli
risvegliando, inguaribile,
il mio bisogno d’amore.Ketty Vasi
La poesia raccoglie ciò che resta quando il tempo smette di essere presente e diventa carezza, come le mani che sfiorano i capelli, la voce che ancora chiama per nome, gli sguardi birbanti che sanno di vaniglia e di casa. In questi versi convivono perdono e nostalgia, fragilità e gratitudine, il desiderio di dire «ti voglio bene» ancora una volta, e la consapevolezza che l’amore, quando è stato vero, continua a vegliare su di noi anche nel silenzio.
Galatea K.V.





8 commenti
Una poesia che parla di un amore schivo e delicatissimo. Molto bella.
E' fantastica questa bella poesia!
Complimenti. Ciao, Stefano di Semplici Conversazioni
Ho capito bene a chi è dedicata?…..2 giugno. Mi piace molto, bella.
Un bacio per te e uno per Lei.
…..dimenticavo, curiosando nel tuo " giardino " ho visto wuilli, mi manca, è da tanto tempo che non lo vedo. Sei senza cuore.
Punto e….
Grazie a tutti per i complimenti.
… del cuore hai capito benissimo a chi è dedicata, per quanto riguarda Willino prometto che alla prima occasione provvederò a questa tua mancanza 😀
Ciao, ti ho cliccato da un blog amico.Mi ha fatto piacere di fare la tua conoscenza.
Davvero una bella poesia, poi le foto mi affascinano molto, davvero belle.
A presto, ciao.
Grazie "Un tocco di rosa" e benvenuta, mi spiace per il momento il blog sembra un pò abbandonato.
Bellissima!…e delicata.