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SEI QUI: Home » Libro Caffè » Racconti » L’attesa, la lotta, il volo
Racconti

L’attesa, la lotta, il volo

21 Aprile 2011Updated:17 Maggio 20188 commenti2 Mins Read
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Un giorno una piccola apertura apparve su un bozzolo.

Un uomo si sedette a guardare la farfalla che per diverse ore lottò per far passare il suo corpo attraverso quel piccolo buco, poi parve smettere di fare alcun progresso, sembrava come se avesse ottenuto quanto avrebbe potuto e non poteva andare oltre.
Allora l’uomo decise di aiutare la farfalla.
Prese un paio di forbici e tagliò la parte rimanente del bozzolo.
La farfalla così emerse facilmente.
Ma aveva un corpo gonfio e piccole ali avvizzite.

L’uomo continuò a guardare la farfalla, perché si aspettava che, da un momento all’altro, le ali potessero aprirsi ed estendersi ed essere in grado di sostenere il corpo della farfalla.
Ma ciò non accadde mai.
Infatti, la farfalla passò il resto della sua vita a strisciare con un corpo gonfio e le ali avvizzite. Non fu mai in grado di volare.

Ciò che l’uomo, nella sua bontà e la sua fretta, non aveva capito era che il bozzolo ristretto e la lotta della farfalla per passare attraverso la piccola apertura, era il modo naturale di forzare il fluido dal corpo della farfalla fin nelle sue ali per renderle pronte per il volo, una volta uscita dal bozzolo.

A volte le lotte sono esattamente quello che ci serve nella nostra vita.

Gurmukh Kaur

Gurmukh è stata una pioniera dello yoga e della connessione mente-corpo-spirito. Nel 1983 ha fondato il Centro yoga Goldenbridge, dove insegna.

Racconti
Ketty
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Faccio i conti con la mia insaziabile voglia di conoscenza, mi piace condividere con gli altri le cose che imparo e confrontarmi, questo blog tenta di raccogliere i pezzi confusi di me.

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View 8 Comments

8 commenti

  1. tiziana on 21 Aprile 2011 12:12

    tutto molto interessante….!
    un saluto

    Reply
  2. Pupottina on 21 Aprile 2011 15:10

    BUONA PASQUA ^_______^

    Reply
  3. Zio Scriba on 21 Aprile 2011 21:37

    Racconto intelligentissimo e al tempo stesso struggente. Ci credi se dico che stavo per commuovermi, non solo per la farfalla ma anche per la tristezza e il rimorso inestinguibile che avrei provato nei panni di quell'uomo buono di fronte all'esito rovinoso delle mie buone intenzioni?

    Un saluto e un abbraccio! 😀

    Reply
  4. Roby Bulgaro on 22 Aprile 2011 10:05

    Questa allegoria del consueto agire umano, che rispecchia la frequente mancanza che abbiamo nel collegare il pensiero all'azione, fino a spingersi all'eccessivo pensare che ci fa, poi, mancare nel fare, deve far riflettere molto chiunque la legga, con un apprezzamento speciale per essere così ben espressa. Un saluto ed un ringraziamento per esserti affacciata sul blog nel quale scrivo.

    Reply
  5. Galatea on 22 Aprile 2011 09:22

    Tiziana… grazie e benvenuta.

    Pupottina … Buona pasqua anche a te.

    Zio Scriba… ho provato anch'io la stessa emozione quando l'ho letto. Un abbraccio forte 😀

    Reply
  6. Ambra on 23 Aprile 2011 14:29

    Quello che ha scritto Zio Scriba è esattamente quello che ho sentito io nel leggere il tuo post.
    Accade facilmente di credere che si sta facendo bene ed invece si fa del male a qualcuno. E' una considerazione un po' triste.

    Reply
  7. Cavaliere oscuro del web on 23 Aprile 2011 22:04

    Ti auguro una serena e felice Pasqua.Salutoni a presto

    Reply
  8. Lily Bets on 10 Dicembre 2012 08:20

    Magnifico racconto!

    Reply
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E’ tempo di …

… rinascita, clima dolce, mandorli in fiore, luce forte, canti di uccelli, colori, prati fioriti, bambini che giocano in cortile, profumi, aria aperta, carezze di sole, di amori ed innamoramenti…

I fiori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli. (Khalil Gibran)

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