Granita di mandorle tostate

0

Granita-Mandorle-Tostate-(6)1-FLa granita di mandorle originale chiamata “Minnulata” è tipica della zona di Catania, ma i Siracusani hanno voluto dare un tocco in più unendo le mandorle tostate, la ricetta che propongo oggi mi è stata regalata da un’amica che abita a Rosolini, un paesino della provincia di Siracusa.

Una buona granita di mandorle generalmente è ottenuta con un latte di mandorla di qualità, per questo motivo il latte di mandorla che ho utilizzato l’ho preparato seguendo la ricetta che trovate qui, ma se volete potete utilizzare anche quello già pronto.
Se non volete faticare neanche quel minimo potete preparare la stessa ricetta senza le mandorle tostate ottenendo una semplice, ma ottima granita di mandorle.

Ricetta per la granita di mandorle tostate:

1 litro di latte di mandorle
700 ml di acqua
200 g di zucchero semolato
2 cucchiaini di glucosio

Se non utilizzate il glucosio la quantità di zucchero sarà 400 g, ma se usate il glucosio il composto non gela e la consistenza sarà più morbida, simile alla vera granita siciliana.

Per le mandorle tostate
200 g di mandorle (ho voluto utilizzato quelle intere, ma potete anche tostare le mandorle pelate)
100 g di zucchero semolato
1/3 di un bicchiere di acqua

Preparate le mandorle tostate, mettere in pentola le mandorle, lo zucchero e l’acqua e fate caramellare, fatele raffreddare e poi tritarle.
Per avere un gusto ancora più forte e tostato potete prima di questo procedimento passare le mandorle in forno a 140°C per circa 30 minuti, su una teglia ricoperta da un foglio di alluminio.

 

Preparare uno sciroppo mettendo sul fuoco l’acqua e gli zuccheri, portare ad ebollizione ed una volta raggiunto il bollore fatelo bollire per 5 minuti, spegnete e lasciate raffreddare.

Una volta freddo lo sciroppo unitelo al latte di mandorla, aggiungete le mandorle tostate tritate, mescolate e mettete in freezer, io l’ho lasciata tutta la notte, l’indomani mattina ho rotto i cristalli e frullato con il mixer ad immersione per dare una consistenza più morbida ed ho fatto colazione.

Se non utilizzate il glucosio, ma solo lo zucchero dovete avere un po’ più di pazienza, dopo averlo riposto in freezer dovete mescolare di tanto in tanto, o dare una rifrullata se è necessario in modo da rompere eventuali cristalli di ghiaccio, questo processo è importantissimo perché farà si che non si solidifichi in un unico blocco, quindi non va saltato assolutamente!
Quando sarà ghiacciato per metà, estrarre il composto e frullarlo.

Se invece avete una gelatiera basta versarla al’interno e seguire le istruzioni della stessa.


Condividi articolo

Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

Scrivi un commento