Jane Austen – Lady Susan

0

lady susanLady Susan è un romanzo in forma epistolare di Jane Austen scritto nel 1795 ma mai pubblicato, attualmente il manoscritto si trova a New York alla “Morgan Libray & Museum”.
Il romanzo si compone di quarantuno lettere, la maggior parte tra Lady Susan e Mrs Johnson, sua cara amica e complice negli intrighi e sotterfugi descritti.

“E’ un piacere sopraffino domare uno spirito arrogante, piegare alla propria superiorità una persona decisamente prevenuta.”

Il Settecento inglese della borghesia di provincia, delle buone maniere, del matrimonio come aspirazione suprema, una città di provincia, le chiacchiere misurate dei salotti, le ferree regole e convenzioni dell’universo piccolo-borghese, tutti gli ingredienti per entrare nello straordinario mondo della Austen.
Lady Susan è da poco rimasta vedova e si reca a Churcill nella casa dei cognati per mettere a tacere le malelingue che dicono che abbia ben due amanti: Mr Manwaring, che è già sposato, e Mr Martin, molto più giovane di lei. Le voci son in realtà più che fondate perché Lady Susan è una vedova parecchio allegra e durante la sua permanenza a Churcill riesce a far innamorare Mr Reginald De Courcy, che è il fratello di sua cognata. Ovviamente la cognata che ha capito di che pasta è fatta Lady Susan non vede di buon occhio questa nuova passione del fratello e, al contrario, vorrebbe che si inamorasse di Frederica, la figlia di Lady Susan.

La protagonista cerca di suscitare l’interesse degli uomini modificando il tono delle sue lettere a seconda del carattere del destinatario.
E’ un romanzo che differisce dai più celebri romanzi della Austen, sia per la convenzione usata del romanzo epistolare, sia per il fatto che la protagonista indiscussa del libro, la bella Lady Susan è un personaggio meschino e calcolatore, ma rimane vittima dei suoi stessi intrighi, si sviluppa in molte direzioni e la sua costruzione si basa sull’interazione con gli altri personaggi piuttosto che sullo sviluppo della sua singola personalità. La Austen pone l’attenzione sulla soggettività delle opinioni presentandole servendosi del classico motivo letterario del pettegolezzo e della gelosia reciproca delle donne, così i lettori possono costruire una propria opinione di lady Susan, come se facessero davvero conoscenza con lei.

Lettera 1

Lady Susan Vernon a Mr. Vernon. –
Langford, Dic. –

Mio caro Cognato
Non posso privarmi più a lungo del piacere di approfittare del vostro gentile invito risalente all’ultima volta che ci siamo separati, di trascorrere qualche settimana con voi a Churchill, e quindi se voi e Mrs. Vernon non avete nulla in contrario a ricevermi adesso, spero tra qualche giorno di essere presentata a una cognata, che ho tanto a lungo desiderato di conoscere.
I miei cortesi amici di qui insistono molto affettuosamente affinché io prolunghi la mia permanenza, ma la loro indole aperta e allegra li conduce troppo in società per la mia situazione attuale e il mio stato d’animo; e io aspetto con impazienza il momento in cui sarò ammessa nel vostro delizioso rifugio. Desidero ardentemente conoscere i vostri piccoli cari Bambini, nei cui cuori non vedo l’ora di assicurarmi un posto.
Avrò presto occasione di usare tutta la mia forza d’animo, dato che sono sul punto di separarmi da mia figlia.
La lunga malattia del suo caro Padre mi ha impedito di dedicarle quelle attenzioni dettate dal Dovere quanto dall’affetto, e ho troppe ragioni per temere che l’Istitutrice alle cui cure l’avevo affidata, fosse impari al compito.
Ho perciò deciso di metterla in una della migliori Scuole Private di Londra, dove avrò l’opportunità di lasciarla io stessa venendo da voi. Come vedete, sono determinata a non lasciarmi negare l’accesso a Churchill.
Sarebbe davvero un grandissimo dolore sapere che non vi è possibile ricevermi.
La vostra gratissima e affezionatissima Cognata S. Vernon.

Consiglio la traduzione di Giuseppe Ierolli, disponibile nel link sotto:
http://www.jausten.it/jaaoladysusan.html


Condividi articolo

Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

Scrivi un commento