Giornata Mondiale contro il razzismo

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Oggi, 21 Marzo, si festeggia l’arrivo della primavera, si celebra la giornata della poesia, ma soprattutto è la Giornata Mondiale contro il razzismo per simboleggiare il disprezzo nei confronti della xenofobia.

Su iniziativa dell’Unar, un variegato popolo anti-razzista fatto di studenti, insegnanti, volontari, comunità straniere, cittadine e cittadini si prenderanno per mano dando vita ad catena umana in 35 città che circonderà i luoghi-simbolo della cultura italiana, per manifestare pubblicamente il rifiuto al razzismo.

L’appuntamento è alla stessa ora, alle10.30 in punto e le città interessate sono Agrigento, Arezzo, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Cento, Como, Crema, Ferrara, Firenze, Foggia, Frosinone, Lecce, Lecco, Lodi, Mantova, Messina, Milano, Monza, Palermo, Pavia, Perugia, Ravenna, Roma, Rosarno, Salerno, Sondrio, Torino, Trieste, Varese, Viterbo.

La manifestazione coincide, non a caso, con una triste ricorrenza: la strage di Sharpeville in Sud Africa, dove il 21 marzo 1960 la polizia sparò sui manifestanti uccidendo 69 cittadini neri in protesta contro il regime dell’Apartheid. Il razzismo è ancora radicato nella cultura di molti popoli ed è un sentimento che, purtroppo, viene espresso anche nei confronti di persone appartenenti alla stessa civiltà. Basta ricordare l’avversità tra i ‘polentoni’ e i ‘terroni’ in Italia, se i cittadini di una stessa nazione provano odio razziale tra di loro, come si può sperare che non siano razzisti nei confronti degli altri popoli?

Il razzismo è una delle forme più pericolose di ignoranza perché è alimentata dalla “non conoscenza” verso gli altri ed ha causato gli eventi più vergognosi e terribili della storia dell’umanità.

 


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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