Close Menu
  • Home
  • Blog
  • Libro Caffè
    • Biografie Autori
    • Novità in libreria
    • Classifiche Libri
    • Recensioni
    • Eventi e Curiosità sui Libri
    • Narrativa
    • Narrativa rosa e Chick Lit
    • Giallo – Thriller – noir
    • Fantasy – Gotico – Horror
    • Narrativa per Ragazzi
    • Saggistica
    • Poesie
    • Racconti
    • Miti e leggende
  • PausArt
  • Food & Coffee
    • Salato
    • Dolce
    • Drinks
    • Stile alimentare
  • Costume & Società
Facebook X (Twitter) Instagram
Ultimi Articoli
  • Giornata mondiale della Gratitudine: la forza silenziosa
  • Alfabetizzazione: il primo passo verso la libertà
  • Classifica libri – 25 Agosto 2025
  • Classifica libri – 18 Agosto 2025
  • IL NONNO GLI DISSE: “SE LO RACCONTI MI ARRESTANO” Carlo Gallo al Cortile Teatro Festival
  • Classifica libri – 11 Agosto 2025
  • Davide Cardone – Brutte persone (Recensione)
  • Classifica libri – 4 Agosto 2025
Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
Pausa CaffèPausa Caffè
  • Home
  • Blog
  • Libro Caffè
    • Biografie Autori
    • Novità in libreria
    • Classifiche Libri
    • Recensioni
    • Eventi e Curiosità sui Libri
    • Narrativa
    • Narrativa rosa e Chick Lit
    • Giallo – Thriller – noir
    • Fantasy – Gotico – Horror
    • Narrativa per Ragazzi
    • Saggistica
    • Poesie
    • Racconti
    • Miti e leggende
  • PausArt
  • Food & Coffee
    • Salato
    • Dolce
    • Drinks
    • Stile alimentare
  • Costume & Società
Pausa CaffèPausa Caffè
SEI QUI: Home » Libro Caffè » Genere Libri » Giallo - Thriller - noir » John Grisham – L’ultimo giurato
Giallo - Thriller - noir

John Grisham – L’ultimo giurato

5 Giugno 2009Updated:6 Aprile 2018Nessun commento5 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
John Grisham – L’ultimo giurato

L’ultimo giurato è un romanzo di John Grisham, pubblicato nel 2004. Una storia è raccontata in prima persona da un giovane giornalista, divenuto proprietario e direttore del giornale locale di un piccolo paese del Mississippi, il caso più importante di cui si occuperà è un omicidio.

“Il nuovo “Times” debuttò il 18 marzo 1970, solo tre settimane dopo la comparsa del nano con le sue carte. Era alto quasi due dita e carico di fotografie come mai era capitato per un settimanale di contea.”

Nel 1970, il “Ford County Times” della cittadina di Clanton, uno dei più vivaci settimanali del Mississippi, fallisce. Grazie a un po’ di fortuna e a una nonna ricca, il giovane reporter del giornale Willie Traynor – tra lo stupore generale – ne diviene il proprietario. Ad aiutare i suoi sforzi nel tentativo di risollevare le sorti della testata giunge inaspettato un clamoroso fatto di cronaca nera: una giovane madre viene brutalmente stuprata e uccisa. La scena è straziante perché la donna, insanguinata e morente, si trascina nel prato di fronte a casa attorniata dai vicini e dai suoi stessi bambini che, attoniti e terrorizzati, assistono ai suoi ultimi istanti. L’assassino è individuato in Danny Padgitt, membro di una spietata famiglia di malavitosi molto temuta nella zona. Tramite il suo giornale, Willie Traynor si lancia in una vera e propria campagna di stampa perché la giustizia trionfi, nonostante le omertà, nonostante le connivenze. E il colpevole – a dispetto degli insulti e delle minacce verso i giurati – viene condannato all’ergastolo. Ma nello Stato del Mississippi ergastolo non sempre significa “per tutta la vita”. Dopo nove anni Danny Padgitt torna in libertà e con la sua scarcerazione una sanguinosa vendetta inizia il suo corso…

“Però pubblicammo, eccome. Il titolo annunciava che Rhoda Kassellaw era stata violentata e uccisa, e che per il delitto era stato arrestato Danny Padgitt. Un titolo che si sarebbe potuto leggere a venti metri di distanza su uno qualunque dei marciapiedi della piazza del tribunale.”

Le recensioni non sono molto positive, forse perché come legal-thriller, c’è abbastanza legal, ma non troppo thriller.

1
Nel 1970, dopo decenni di costante, incauta gestione e amorevole trascuratezza, il “Ford County Times” fallì. La proprietaria e editrice, Miss Emma Caudle, aveva novantatré anni ed era assicurata a un letto in una casa di riposo per anziani a Tupelo. Il direttore del settimanale, suo figlio Wilson Caudle, era ultrasettantenne e dai tempi della Prima guerra mondiale aveva una placca nella testa. Gliela copriva un perfetto cerchio di cute scura trapiantata in cima alla lunga fronte spiovente, e per tutta la vita adulta si era portato addosso il nomignolo di Spot. Spot fai questo. Spot fai quello. Spot di qua. Spot di là.
Da giovane preparava servizi sulle riunioni in municipio, le partite di football, le elezioni, i processi, le attività parrocchiali e su ogni sorta di avvenimenti mondani nella Ford County. Era un buon reporter, meticoloso e intuitivo. Evidentemente la ferita alla testa non aveva compromesso le sue capacità. Ma all’indomani della Seconda guerra mondiale pare che la placca si fosse spostata, e da quel momento Mr Caudle smise di scrivere qualsiasi cosa tranne i necrologi. Amava i necrologi. Vi dedicava ore. Compilava paragrafi di prosa ispirata ricostruendo la biografia fosse anche del più umile tra gli abitanti della sua contea. La scomparsa di un cittadino facoltoso o di una personalità locale meritava la prima pagina, con Mr Caudle a fare da coprotagonista. Non mancava mai a una veglia o a un funerale, e non scriveva mai male di nessuno. Alla fine, tutti trovavano la gloria. La Ford County era un gran bel posto dove morire. E Spot un personaggio molto popolare, anche se era matto.
La sola vera crisi nella sua carriera di giornalista ebbe luogo nel 1967, all’epoca in cui il movimento dei diritti civili arrivò finalmente nella Ford County. Il giornale non aveva mai lasciato trasparire il minimo indizio di tolleranza razziale. Sulle sue pagine non apparivano volti dalla pelle scura, se non quelli appartenenti a criminali noti o presunti. Nessun annuncio di nozze tra persone di colore. Nessuna menzione di studenti neri che si fossero in qualche modo distinti, o servizi su squadre di baseball composte da giocatori neri. Ma nel 1967 Mr Caudle fece una scoperta sorprendente. Una bella mattina, tutt’a un tratto, si accorse che nella Ford County c’era gente di colore che moriva, ma che della loro morte non si dava conto nel modo adeguato. Lo attendeva un intero mondo di necrologi, nuovo e fertile, e fu così che Mr Caudle fece vela verso acque ignote e insidiose. Mercoledì 8 marzo 1967, il “Times” fu il primo settimanale del Mississippi a proprietà bianca a pubblicare il necrologio di un nero. Venne in larga misura ignorato.

Giallo - Thriller - Noir John Grisham
Ketty
  • Website

Faccio i conti con la mia insaziabile voglia di conoscenza, mi piace condividere con gli altri le cose che imparo e confrontarmi, questo blog tenta di raccogliere i pezzi confusi di me.

Related Posts

Gerri: la serie Tv ispirata dai libri di Giorgia Lepore
Dalla penna alla pellicola

Gerri: la serie Tv ispirata dai libri di Giorgia Lepore

Paolo Roversi – L’enigma Kaminski
Giallo - Thriller - noir

Paolo Roversi – L’enigma Kaminski

Agatha Christie –L’uomo vestito di marrone (Recensione)
Christie Agatha

Agatha Christie – L’uomo vestito di marrone (Recensione)

Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

@pausacaffeblog
  • Facebook 5.4K
  • Twitter 594
  • Pinterest 98
  • Instagram 741
Cerca nel sito
Ultimi articoli
Giornata mondiale della Gratitudine
26 Agosto 2025

Giornata mondiale della Gratitudine: la forza silenziosa

Giornata internazionale dell'alfabetizzazione
26 Agosto 2025

Alfabetizzazione: il primo passo verso la libertà

Classifica libri – 25 Agosto 2025
25 Agosto 2025

Classifica libri – 25 Agosto 2025

Classifica libri – 18 Agosto 2025
18 Agosto 2025

Classifica libri – 18 Agosto 2025

Carlo Gallo al Cortile Teatro Festival con Bollari Memorie dallo Jonio
12 Agosto 2025

IL NONNO GLI DISSE: “SE LO RACCONTI MI ARRESTANO” Carlo Gallo al Cortile Teatro Festival

Pausa Caffè

La pausa caffè è quello stacco dal lavoro o dalla tua vita che ti rimbalza in una zona neutra di cazzeggio, di non voglio pensare, di spettegoliamo su o di mi sfogo di tutto. La pausa caffè assume una sua forma in quel preciso momento in cui tu sei là. Dipende da te, dal caffè e dal tuo interlocutore. Non è mai uguale a se stessa. Questo è il senso di questo blog.

E’ tempo di …

… rinascita, clima dolce, mandorli in fiore, luce forte, canti di uccelli, colori, prati fioriti, bambini che giocano in cortile, profumi, aria aperta, carezze di sole, di amori ed innamoramenti…

I fiori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli. (Khalil Gibran)

Calendario Articoli
Giugno 2009
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag   Lug »
Libro Caffè
  • Autori
  • Narrativa
  • Narrativa rosa e Chick Lit
  • Giallo, Thriller, noir
  • Fantasy, Gotico e Horror
  • Narrativa per Ragazzi
  • Saggistica
  • L’angolo della poesia
  • Racconti, storie e leggende
  • Eventi e Curiosità sui Libri
Cibo & Caffè
  • Salato
  • Dolce
  • Bevande
  • Alimentazione
  • Alimenti
  • Spezie e aromi
  • Pesi e Misure
  • Ricette Speciali
DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Il blog non ha alcun fine di lucro e contiene Immagini, Video, Racconti e Foto prelevate dalla rete, pertanto tutti i diritti rimangono dei rispettivi autori ed editori.

STRUMENTI
  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
Social
  • eMail
  • Facebook
  • Instagram
  • Pinterest
  • Twitter
Copyright © 2023 PausaCaffeBlog.it - Tutti i diritti sono riservati. [email protected] - Web Developer: Biagio Vasi

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Accetto