Biscotti di pan di zenzero: Speciale notte di Natale

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Fare i biscotti di natale aiuta a entrare nell’atmosfera natalizia, la casa si riempie di profumi meravigliosi, specialmente se usate le spezie, e poi si posso anche fare dei cestini da regalare e volendo anche decorare l’albero, per chi poi ha bambini diventa davvero un momento magico.

Nei paesi nordici si usa preparare i biscotti speziati e lasciarli con un bicchiere di latte per babbo Natale che viene a portare i regali, molti penseranno che sono fesserie, ma la magia di Babbo Natale esiste e i bambini lo sanno benissimo ed anche se noi non alimentiamo queste fantasie anche se evitiamo di portarli verso questo mondo di fantasia, sono loro a trascinare noi lì e con forza. I bambini hanno bisogno di quel mondo magico, perfetto, in cui rifugiarsi e dove si può rendere ogni cosa possibile, risolvere ogni difficoltà, sentirsi al sicuro perché protetti da gnomi, fate, elfi, folletti e renne che volano e credo che anche noi a volte ne abbiamo bisogno.
Vorrei tanto crederci anch’io, mi limito a ricordare lo stupore di quand’ero bambina e rivivere il tutto attraverso agli occhi dei bambini.

Ho trovato una storiella molto carina da raccontare e con questa vi Auguro Buon Natale:

Latte e Biscotti
C’era una volta, in un paesino dormiente, un bambino che la notte della vigilia, se ne stava affacciato alla finestra del salotto, aspettando di vedere arrivare babbo natale.
Era molto tardi e il fuoco nel camino stava per spegnersi. Tutti dormivano nella casetta, la mamma, il papà e anche la piccola sorellina.
Solo lui, noncurante degli occhi appesantiti dal sonno, andò in cucina, prese un piattino con dei biscotti e un bicchiere di latte.
Con attenzione sistemò tutto sul tavolo della sala, aspettando che da lì a poco babbo natale l’avrebbe ringraziato per il gradito spuntino. Ma in men che non si dica i suoi occhi si chiusero in un tiepido sonno e con la testa affondata tra le braccia incrociate sul tavolo, si addormentò.
Sognò di campanellini suonanti, era babbo natale che stava arrivando. Immaginò di vedere sbucare dal camino un grosso sacco rosso, trasportato proprio da chi tanto stava aspettando! Era babbo Natale!
Rapidamente prese il piattino con biscotti e il bicchiere e lo porse all’omone di rosso vestito e subito disse che sapeva che avrebbe dovuto dormire a quell’ora ma che l’aveva voluto aspettare per chiedergli in dono un regalo che non aveva fatto in tempo a scrivere nella letterina. Voleva diventare il suo aiutante e come lui rendere felici le persone, perché sapeva di non essere stato molto buono negli ultimi tempi e così si sarebbe fatto perdonare.
Babbo Natale sorrise, e dopo aver bevuto in un sol sorso il latte e dato un grosso morso a uno dei biscotti, rassicurò il bambino, dicendo che non era necessario diventare suo aiutante per essere buoni.
Doveva solamente prendersi cura degli altri, così come aveva fatto con lui quella notte e che questo era il regalo più grande.
Sorridendo il piccolo vide babbo natale risalire su per il camino accompagnato dallo stesso suono di campanelli con cui era arrivato. Poi una mano, tiepida che gli accarezzava la testa, quella della sua mamma che lo svegliava per portarlo nel suo letto.
Ancora addormentato, il bambino socchiuse gli occhi e vide il bicchiere di latte vuoto e un biscotto morsicato. Un sorriso si stampò sul suo viso.. pensando che forse, non aveva sognato.

La ricetta per i biscotti di pan di zenzero che vi propongo potete farla seguendo la ricetta originale quindi speziata oppure potete omettere le spezie che a molti non piacciono, oppure potete anche trasformarla in biscotti al miele, l’ho provata in tutte e tre le forme ed è fantastica, ma la mia preferita è senza spezie.

per il pan di zenzero:
720 g di farina 360 W quindi forte (io ho utilizzato metà 00 e metà manitoba)
360 g di zucchero di canna grezzo (potete anche usare il semolato)
110 g di zucchero semolato (potete sostituire con il miele)
360 g di burro ammorbidito
90 g di uova
25 g di latte intero fresco
10 g di baking (cioè lievito per dolci)
2 g di sale
10 g di cannella macinata
25 g di zenzero in polvere

Nelle ricette americane uniscono pure un pizzico di noce moscata e i chiodi di garofano, se vi piaccio i sapori molto speziati potete provare, a me sinceramente non piacciono le spezie.

Per la ghiaccia con polvere di meringa:
(oppure potete utilizzare la ricetta classica che trovate qui)
250 g di zucchero a velo
50 g di polvere di meringa
20 g di acqua
(qualche goccia di limone per la glassa bianca, se la colorate non c’è bisogno)

Lavorare i due tipi di zucchero nella planetaria (oppure il miele) insieme al burro, la cannella, lo zenzero e il sale.
Dopo unire poi a filo le uova e il latte.
Infine Aggiungere la farina e il lievito setacciati e mescolati precedentemente.
Lavorare l’impasto e con le mani.

Fare un panetto ed avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare per almeno 1 ora (io l’ho preparato la mattina per la sera).
Trascorso questo tempo prendete l’impasto e lavoratelo fino a darvi la possibilità di stenderlo.
Fare le forme e sistematele su teglia ricoperta da carta forno.
Infornate a 170° C per circa 20 minuti (nel mio forno ne sono bastati 15 se i biscotti sono grossi, ma se sono sottili ne bastano pure 10), teneteli d’occhio appena diventano dorati usciteli, non vi preoccupate se sono molli, così devono essere, si induriscono con il raffreddamento.
Una volta cotti lasciateli raffreddate su una grata.
Quando saranno ben freddi vi potete divertire a decorarli con la glassa.

Preparate la glassa unendo lo zucchero a velo, la polvere di meringa, l’acqua ed il limone e montando fino a raggiungere la consistenza desiderata, ricordate che se è troppo asciutta potete aggiungere qualche goccia di acqua e viceversa se è troppo liquida potete aggiungere dello zucchero a velo.
Siccome si asciuga, io ho fatto metà dose prima ed ho decorato i vari pezzi e metà dose dopo.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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