Agatha Christie

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Oggi è il compleanno di una delle più grandi scrittrici di gialli dei nostri tempi Agatha Christie, a lei dedico lo spazio di oggi dei libri.

“Solo perché un problema non è ancora stato risolto non è detto che sia impossibile da risolvere.”

Agatha Mary Clarissa Miller,  nota come Agatha Christie (Torquay, 15 settembre 1890 – Wallingford, 12 gennaio 1976), è stata una scrittrice britannica.
Giallista di fama mondiale, curò sempre i suoi romanzi con grande abilità, creando un’atmosfera intrigante attraverso personaggi ed ambienti di facile riconoscibilità: descrizioni accurate, senso della suspense e della sintesi, ambientazioni realistiche dettagliate, personaggi mai privi di spessore o di caratterizzazione. I suoi personaggi maggiori sono famosi in tutto il mondo: i più celebri, protagonisti di buona parte della sua produzione letteraria e di una serie corposissima di adattamenti cinematografici e televisivi, sono l’investigatore belga Hercule Poirot e la simpatica vecchietta, nonché acuta indagatrice, Miss Marple, oltre ai romanzi gialli che l’hanno resa celebre, ha scritto anche alcuni romanzi rosa con lo pseudonimo di Mary Westmacott.

“La vita ha spesso una trama pessima. Preferisco di gran lunga i miei romanzi.”

Figlia di padre statunitense e madre britannica, Agatha cresce in una famiglia borghese e non frequenta alcuna scuola ma viene istruita dalla madre, Clara Boehmer, donna della buona società, nonché dalla nonna e dalle governanti di casa. Il padre, Fred Miller, agente di cambio, muore nel 1901.
Agatha trascorrerà l’adolescenza tra lo studio e la vita di società all’interno della famiglia. Curiosamente, la scrittrice non richiederà mai la cittadinanza americana, cui invece avrebbe avuto pieno diritto.
Nel frattempo si appassiona alla musica e, nel 1906, va a Parigi per studiare canto: vuole diventare una cantante lirica, ma gli studi non le danno molte soddisfazioni, e decide così di tornare in Inghilterra. Conosce Archibald Christie, colonnello della Royal Flying Corps, con cui si fidanza.
Durante la prima guerra mondiale, Agatha lavora presso l’ospedale di Torquay, e lì impara molto sui veleni e sui medicinali, cosa che le tornerà molto utile quando, ispirata da queste conoscenze, deciderà di scrivere romanzi gialli stimolata anche da una sorta di scommessa che aveva fatto con sua sorella la quale riteneva che non sarebbe riuscita a diventare una scrittrice di detective story. Il 24 dicembre 1914 si sposa con Archibald con una cerimonia semplice e da questo matrimonio nascerà nel 1919 la sua unica figlia, Rosalind.
In pieno conflitto mondiale inizia a scrivere il suo primo romanzo: The Mysterious Affair at Styles (Poirot a Styles Court), che ha come ambientazione la prima guerra mondiale ma che verrà però pubblicato solo successivamente, nel 1920. L’ispirazione di inventare un personaggio da romanzo giallo venne alla Christie, oltre che dalla sua conoscenza sui veleni appresa al dispensario, dalla lettura dei libri che i degenti, rispediti al fronte, lasciavano in ospedale: libri che davano vita a personaggi ricchi di suggestione come l’Arsenio Lupin di Maurice Leblanc o il giornalista-investigatore Joseph Rouletabille, uscito dalla penna di Gaston Leroux. Le venne così l’idea di inventare a sua volta un personaggio che fosse abile come lo Sherlock Holmes di Conan Doyle ma che non gli somigliasse troppo, sia nell’aspetto che nella conduzione delle indagini.
Con un finanziamento del British Museum nel 1923 parte insieme al marito per un viaggio intorno al mondo, nello stesso anno firma un contratto con la rivista “Sketch” per scrivere dodici romanzi che abbiano come protagonista Hercule Poirot.

Nel 1926 la vita della Christie è scossa da due eventi per certi versi traumatizzanti: muore sua madre e suo marito chiede il divorzio. Agatha improvvisamente scompare dalla sua casa, vagabondando in stato di amnesia (qualcuno però malignerà che potrebbe essersi trattato di una montatura pubblicitaria), il caso desta grande scalpore e dopo una decina di giorni Agatha, che viene ritrovata ad Harrogate, località termale dell’Inghilterra settentrionale, dove soggiornava in un albergo del posto registrata con il nome dell’amante del marito, non sa dare alcuna spiegazione al riguardo. Il suo biografo nel 2001 ha riscoperto un documento, secondo il quale la Christie scappò e si nascose nell’hotel dove venne poi ritrovata, nella speranza che il marito Archie venisse incolpato dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere della moglie; il tutto fatto perché Archie la tradiva con la sua segretaria.
Sempre nel 1926 parte per le isole Canarie con la figlia Rosalind. Dopo il divorzio Agatha conserverà comunque il cognome del marito, ma solo per ragioni commerciali.
Nei tre anni successivi la sua produzione letteraria sembra conoscere una certa stasi qualitativa e di vendite; poi, durante un viaggio in treno verso Bagdad, trova l’ispirazione per Assassinio sull’Orient Express, considerato uno dei suoi capolavori. Durante lo stesso viaggio fece la conoscenza dell’archeologo Max Mallowan, di molti anni più giovane, che sposerà poco tempo dopo (1930). Nell’hotel Pera Palace di Istanbul, la stanza in cui la Christie aveva alloggiato per qualche tempo durante il suo viaggio in Oriente è stata trasformata in un piccolo museo di cimeli e ricordi della scrittrice.
Nello stesso anno, la Christie inizia anche la stesura di La morte nel villaggio, il primo romanzo con protagonista Miss Marple, una vecchietta tranquilla e assennata che vive nel paese in apparenza molto tranquillo di St. Mary Mead; fragile di aspetto, ma esperta di criminologia e di natura umana, Jane Marple alterna l’attività investigativa al lavoro a maglia.
Nel 1949 diventa di pubblico dominio lo pseudonimo di Mary Westmacott, col quale la Christie firmò diversi romanzi di carattere sentimentale destinati, seppur di un certo interesse, a riscuotere successo inferiore.
Dal 1952 viene ininterrottamente rappresentata in un teatro londinese una sua commedia, The Mousetrap (Trappola per topi), ispirata a un racconto della raccolta Three Blind Mice and Other Stories. La Christie ha scritto altri diciassette lavori teatrali. L’ultimo romanzo che ha come protagonista Hercule Poirot (Sipario) venne pubblicato poco prima della morte dell’autrice; è proprio in quel romanzo che Agatha decide di far morire il suo famoso investigatore. La notizia della morte di Poirot era peraltro apparsa sulla prima pagina del Times il 6 agosto dello stesso anno.

Agatha Christie è scomparsa il 12 gennaio 1976 a Wallingford nella sua casa di campagna, verrà sepolta nel cimitero di Cholsey, nell’Oxfordshire. Nella stessa tomba, due anni dopo, verrà tumulata anche la salma del marito.
In vita Agatha Christie ha guadagnato più di 20 milioni di sterline.

“Non credo che la necessità sia la madre delle invenzioni – le invenzioni, a mio parere, nascono direttamente dall’inattività, probabilmente anche dall’ozio, forse addirittura da una certa pigrizia. Per risparmiarci fastidi.”

Bibliografia:

Con Hercules Poirot:
1920 – Poirot a Styles Court (The Mysterious Affair at Styles)
1923 – Aiuto, Poirot! (The Murder on the Links)
1925 – Poirot indaga (Poirot Investigates)
1926 – L’assassinio di Roger Ackroyd tradotto anche come Dalle nove alle dieci (The Murder of Roger Ackroyd)
1927 – Poirot e i quattro (The Big Four)
1928 – Il mistero del treno azzurro (The Mystery of the Blue Train)
1932 – Il pericolo senza nome (Peril at End House)
1933 – Se morisse mio marito (Lord Edgware Dies)
1935 – Tragedia in tre atti (Three Act Tragedy)
1934 – Assassinio sull’Orient-Express (Murder on the Orient Express)
1935 – Delitto in cielo (Death in the Clouds)
1936 – La serie infernale (The A.B.C. Murders)
1936 – Non c’è più scampo (Murder in Mesopotamia)
1936 – Carte in tavolaCards on the Table (Carte in tavola)
1937 – Poirot sul Nilo (Death on the Nile)
1937 – Due mesi dopo (Dumb Witness)
1937 – Quattro casi per Hercule Poirot (Murder in the Mews)
1938 – Appuntamento con la morte o anche La domatrice (Appointment with Death)
1939 – Il Natale di Poirot (Hercule Poirot’s Christmas)
1940 – La parola alla difesa (Sad Cypress)
1941 – Corpi al sole (Evil under the Sun)
1941 – Poirot non sbaglia (One, Two, Buckle My Shoe)
1942 – Il ritratto di Elsa Greer (Five Little Pigs)
1946 – Poirot e la salma (The Hollow)
1947 – Le fatiche di Hercule, 12 racconti brevi con Hercule Poirot (The Labours of Hercules)
1948 – Alla deriva (Taken at the Flood. Titolo negli USA, There is a Tide)
1951 – Il mondo è in pericolo (They came to Baghdad)
1952 – Fermate il boia (Mrs McGinty’s Dead)
1953 – Dopo le esequie (After the Funeral)
1955 – Poirot si annoia (Hickory Dickory Dock)
1956 – La sagra del delitto (Dead Man’s Folly)
1959 – Macabro quiz (Cat Among the Pigeons )
1963 – Sfida a Poirot (The Clocks)
1966 – Sono un’assassina? (Third Girl)
1969 – Poirot e la strage degli innocenti (Hallowe’en Party)
1972 – Gli elefanti hanno buona memoria (Elephants Can Remember)
1974 – I primi casi di Poirot 18 brevi storie del mistero (Poirot’s Early Cases)
1975 – Sipario, l’ultimo caso di Poirot, scritto quattro decadi prima (Curtain, the last case of Poirot)

Con Miss Marple:
1930 – La morte nel villaggio o Omicidio su misura, in cui appare per la prima volta Miss Jane Marple (The Murder at the Vicarage)
1930 – Miss Marple e i tredici problemi (The Thirteen Problems)
1942 – C’è un cadavere in biblioteca (The Body in the Library)
1942 – Il terrore viene per posta (The Moving Finger)
1950 – Un delitto avrà luogo (A Murder is Announced)
1952 – Miss Marple: giochi di prestigio (They do it with Mirrors)
1953 – Polvere negli occhi (A Pocketful of Rye)
1957 – Istantanea di un delitto (4:50 from Paddington)
1964 – Miss Marple nei Caraibi (A Caribbean Mystery)
1965 – Miss Marple al Bertram Hotel (At Bertram’s Hotel)
1971 – Miss Marple: Nemesi (Nemesis)
1976 – Addio Miss Marple, l’ultimo caso di Miss Marple (Sleeping Murder)
1962 – Assassinio allo specchio o Silenzio: si uccide (The Mirror Crack’d from Side to Side)

Con Tommy e Tuppence:
1922 – Avversario segreto (The Secret Adversary)
1929 – Tommy e Tuppence: in due s’indaga meglio (Partners in Crime)
1941 – Quinta colonna (N or M?)
1968 – Sento i pollici che prudono (the Pricking of my Thumbs)
1973 – Le porte di Damasco (Postern of Fate)

Raccolte:
1925 – Tre topolini ciechi e altre storie (Three Blind Mice and Other Stories)
1939 – In tre contro il delitto (The Regatta Mystery and Other Stories)
1961 – Appuntamento con la paura (Double Sin)
1977 – La casa dei sogni (While the light lasts)
1991 – Intrigo alle Baleari (Problem at Pollensa bay)

Altro:
1924 – L’uomo vestito di marrone (The Man in the Brown Suit)
1925 – Il segreto di Chimneys (The Secret of Chimneys)
1929 – Caffé nero (Black Coffee, commedia teatrale)
1929 – I sette quadranti (The Seven Dials Mystery)
1930 – Il misterioso signor Quin appare Mister Harley Quin (The Mysterious Mr Quin)
1931 – Un messaggio dagli spiriti (The Sittaford Mystery)
1933 – Il segugio della morte (The Hound of Death)
1934 – Parker Pyne indaga (Parker Pyne Investigates)
1934 – Il mistero di lord Listerdale e altre storie (The Listerdale Mystery)
1935 – Perché non l’hanno chiesto a Evans? (Why didn’t they ask Evans?)
1939 – Dieci piccoli indiani oppure … e poi non rimase nessuno. (And Then There Were None, pubblicato inizialmente come Ten Little Niggers e noto anche come Ten Little Indians)
1939 – È troppo facile (Murder is Easy)
1944 – Verso l’ora zero (Towards Zero)
1945 – Giorno dei morti (Sparkling Cyanide)
1945 – C’era una volta (Death comes as the End)
1949 – È un problema (Crooked House)
1952 – Trappola per topi (Mouse Trap)
1955 – Destinazione ignota (Destination Unknown)
1957 – Le due verità (Ordeal by Innocence)
1961 – Un cavallo per la strega (The Pale Horse)
1967 – Nella mia fine è il mio principio (Endless Night)
1970 – Passeggero per Francoforte (Passenger to Frankfurt)

Romanzi rosa scritti come Mary Westmacott:
1930 – Nell e Jane o Il pane del gigante o anche Passione d’altri tempi (Giant’s Bread)
1934 – Ritratto incompiuto (Unfinished Portrait)
1944 – Il deserto del cuore (Absent in the Spring)
1948 – La rosa e il tasso o anche L’ultima volta che vidi Isabella (The Rose and the Yew Tree)
1952 – Una figlia per sempre o Il destino degli altri (A Daughter’s a Daughter)
1956 The Burden (Inedito in Italia)

Altro ancora:
1965 – La Stella di Betlemme (Poesie, Star over Bethlehem and other stories)
1946 – Viaggiare è il mio peccato (Diario di viaggio, Come, Tell Me How You Live)
1977 – La mia vita (Racconto autobiografico pubblicato postumo, An Autobiography)


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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