John Grisham – La prima indagine di Theodore Boone

0

La prima indagine di Theodore Boone è un giallo e mistery per ragazzi di John Grisham edito da Mondadori, pubblicato il 1 marzo 2011. Primo volume della serie con protagonista Theodore Boone, un ragazzino di tredici anni, figlio di due avvocati, che ha una grande passione per la legge.

Un bravo avvocato sa sempre come agire, anche se ha solo 13 anni!

Un omicidio perfetto.
Un testimone senza volto.
Qualcuno conosce la verità… e ha solo 13 anni!
Theodore Boone è un tipo con le idee chiare: vuole diventare un avvocato, proprio come il padre, la madre e lo zio. Per questo fornisce consulenze legali ai suoi compagni di scuola e, quando sospetta che la giustizia stia commettendo un errore, indaga in prima persona. Ma nemmeno nei suoi sogni più ambiziosi avrebbe immaginato di trovarsi coinvolto nel processo del secolo: Peter Duffy, ricco giocatore di golf, sta per essere scagionato per insufficienza di prove dall’accusa di aver ucciso la moglie. Theodore ha in mano un testimone le cui informazioni esplosive potrebbero cambiare il corso del processo e fare giustizia.: ma non può portarlo in tribunale, perché è vincolato a un inviolabile patto di segretezza…

Mentre seguiva i suoi genitori e Ike, Theo pensò che questa era forse la prima volta che entrava in tribunale con una certa riluttanza. Era sempre eccitato all’idea di trovarsi in quel luogo, di vedere i funzionari e gli avvocati aggirarsi con le loro importanti faccende da sbrigare, di guardare il grande atrio di marmo col vecchio lampadario che pendeva dal soffitto e gli imponenti ritratti di giudici defunti alle pareti. Aveva sempre amato il tribunale, ma in quel momento non provava niente del genere. Theo aveva paura di quanto stava per accadere, anche se non aveva idea di cosa lo aspettasse.

La suspence non manca, ma non troviamo un suo classico legal thriller, non c’è violenza o sordidi ricatti, c’è la fiducia nella giustizia.
Un legal thriller per ragazzi che tutto fa presagire ad una seconda puntata che aspettiamo.

1.

Theodore Boone era figlio unico e per questo di solito faceva colazione da solo. Suo padre, un avvocato sempre molto impegnato, aveva l’abitudine di uscire presto e incontrare gli amici per un caffè e qualche chiacchiera al solito bar del centro, ogni mattina alle sette. La madre di Theo, anche lei un’avvocatessa molto impegnata, cercava di perdere cinque chili da almeno dieci anni e per questo si era convinta che la colazione non doveva prevedere altro che caffè e giornale. E così lui mangiava in solitudine cereali freddi e succo d’arancia al tavolo della cucina, con un occhio all’orologio. In casa Boone c’erano orologi dappertutto, un chiaro segno del fatto che era abitata da persone organizzate.
Theo non era completamente solo. Accanto alla sua sedia mangiava anche il suo cane. Giudice era un bastardino la cui età e il cui pedigree sarebbero sempre rimasti un mistero. Theo lo aveva salvato da morte quasi certa due anni prima, comparendo all’ultimo istante al tribunale per gli animali, e Giudice gliene sarebbe sempre stato grato. Aveva una passione per i Cheerios, come Theo, col latte intero, mai quello scremato, e mangiavano insieme in silenzio tutte le mattine.


Condividi articolo

Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

Scrivi un commento