La poesia L’ospite inatteso di Ketty Vasi ci accompagna dentro uno dei territori più fragili e universali dell’essere umano: la paura. È un viaggio intimo, fatto di consapevolezza e trasformazione, un dialogo silenzioso tra chi teme e chi, nonostante tutto, continua a ricostruirsi.
L’ospite inatteso di Ketty Vasi
Ho conosciuto la paura.
Si è presentata all’improvviso,
senza bussare,
alla porta della mia vita.Si è seduta con arroganza
sul divano dei miei giorni,
le gambe accavallate
e con aria soddisfatta
mi guarda.Invano
le ho detto di andar via,
le ho detto che non è gradita.Ho provato con la forza,
ho provato con la gentilezza
a cacciarla via.Mi sono seduta accanto a lei,
con brandelli di esperienza,
con un filo sottile di coraggio,
e con un ago che punge
ho iniziato a cucire
la mia veste segreta.E la paura mi ha sorriso.
Galatea K.V.




