Buona settimana a tutti con la classifica dei libri più venduti che si presenta con tre nuove entrate.
Due novità ai primi posti, Ci basterà mangiare il vento di Gianluca Gotto che debutta direttamente in vetta con un romanzo che intreccia crescita personale, spiritualità e amore, seguito da Il sole nelle pozzanghere di Matteo Bussola, una storia emozionante sul valore dei ricordi, degli oggetti e delle seconde occasioni. Debutta Murdoku di Manuel Garand, originale volume che fonde enigmistica, sudoku e investigazione.
Ritroviamo Gli anni in bianco e nero di Francesca Giannone, ambientato nel Salento degli anni Sessanta, dove quattro sorelle lottano per conquistare la propria libertà in una società ancora dominata dai pregiudizi; I tramezzini di Rocco Schiavone di Antonio Manzini, una raccolta di racconti che ripercorre i momenti più significativi della vita del celebre vicequestore; Ed è un poco la notte e un poco l’alba di Ilaria Tuti, intenso romanzo storico ambientato nella Carnia durante la Seconda guerra mondiale, che racconta l’incontro tra popoli nemici, la brutalità del conflitto e la forza della speranza; Soltanto il giorno di Santina Cosetta, ispirato a una storia vera di emancipazione e resilienza nella Sicilia di fine Ottocento. Chiudono la top ten due romance universitari di Elle Kennedy: Il tradimento e Lo sbaglio.
“Non c’è atto di libertà individuale più splendido che sedermi a inventare il mondo davanti ad una macchina da scrivere.” (Gabriel Garcia Marquez)
Classifica libri – 6 Luglio 2026
- Ci basterà mangiare il vento – Gianluca Gotto
- Il sole nelle pozzanghere – Matteo Bussola
- Gli anni in bianco e nero – Francesca Giannone
- I tramezzini di Rocco Schiavone – Antonio Manzini
- Ed è un poco la notte e un poco l’alba – Ilaria Tuti
- Murdoku – Manuel Garand
- Soltanto il giorno – Santina Cosetta
- Magnifica humanitas – Leone XIV
- Il tradimento – Elle Kennedy
- Lo sbaglio – Elle Kennedy
In basso trovate i libri in dettaglio e altre curiosità letterarie della settimana.
Podio della classifica libri di narrativa italiana
- Ci basterà mangiare il vento – Gianluca Gotto
- Il sole nelle pozzanghere – Matteo Bussola
- Gli anni in bianco e nero – Francesca Giannone
Podio della classifica libri di narrativa straniera
- The campus series di Elle Kennedy
- Kolchoz – Emmanuel Carrère
- Strane case – Uketsu
Podio della classifica libri di saggistica
- Magnifica humanitas – Leone XIV
- La cura – Concita De Gregorio
- Alzarsi all’alba – Mario Calabresi
Podio della classifica libri di narrativa per ragazzi
- Kpop Demon Hunters. Activity book ufficiale
- Kpop Demon Hunters. Per i fan! Libro ufficiale
- Amici giocattoli
I NatiOggi letterari della settimana
Kathy Reichs (7 luglio 1948), docente, antropologa forense statunitense ed autrice di romanzi di genere thriller medico. La protagonista dei suoi romanzi, Temperance Brennan, ha ispirato la serie televisiva Bones.
Alice Munro (10 luglio 1931), scrittrice canadese, vincitrice del premio Nobel per la letteratura nel 2013.
Marcel Proust (10 luglio 1871 – 18 novembre 1922), scrittore, saggista e critico letterario francese, la cui opera più nota è il monumentale romanzo Alla ricerca del tempo perduto.
Pablo Neruda (12 luglio 1904 – 23 settembre 1973), poeta, diplomatico e politico cileno, considerato una delle più importanti figure della letteratura latino-americana contemporanea, Premio Nobel per la letteratura nel 1971.
Eventi letterari della settimana
Dal 10 al 12 luglio, ad Ancona, si svolge il UlisseFest. Storie, esperienze, riflessioni, musica e poesia. Anime diverse e spiriti inquieti che si incontrano per celebrare il viaggio.
Dal 8 al 25 Luglio, a Polignano a Mare (BA) e Vieste (FG), si svolge Il libro possibile, un Festival che rappresenta un evento di straordinario valore che, attraverso la promozione della cultura del libro e il recupero delle identità enogastronomiche, si pone come una nuova strategia di rilancio dell’economia della Regione Puglia.
Dal 12 al 13 luglio, a Fiuggi, si svolge Trovautore, rassegna Letteraria della Piccola e Media Editoria, un evento che trasforma la città in un grande spazio dedicato alla cultura, alla creatività e all’incontro.
Classifica dei libri più venduti della settimana in dettaglio
1.
Nuova entrata direttamente in prima posizione, Ci basterà mangiare il vento di Gianluca Gotto.
“Quella sera mi aveva insegnato una cosa: a godere delle cose piacevoli senza pensare che finiranno. Perché se la paura di soffrire dopo ti frena prima ancora di iniziare, allora la tua vita non può contemplare tramonti, viaggi, sogni, concerti, legami. Non può contemplare niente di ciò che finisce. E dunque non può contemplare niente di ciò per cui ha senso vivere.”
Il protagonista di questo romanzo è cresciuto convinto che “casa” possa essere il posto più pericoloso al mondo e che non possa esistere amore senza paura e sofferenza.
Ora però, dopo anni di vagabondaggio e di ricerca spirituale, vive a Singapore in un equilibrio all’apparenza perfetto: tai chi all’alba, lavoro da ghostwriter nei café della città, arrampicata in palestra.
Conosce a memoria il Dhammapada e si comporta secondo i suoi principi, come un monaco fuori dal tempio. E quando il mondo cerca di turbarlo, si chiude nella sua stanza del vuoto e medita finché non ha lasciato andare ogni sentimento negativo. Sembra esserci riuscito, a tagliare il filo che lo legava alla violenza e al dolore della sua infanzia. Sembra aver spezzato il suo karma familiare, come gli aveva promesso un guru in un ashram indiano.
Finché una notte, nell’ascensore di un hotel, incontra Giorgia. Impulsiva, disordinata, incapace di stare da sola, Giorgia rappresenta tutto ciò che lui ha voluto escludere dalla sua vita: le emozioni, il caos, il desiderio, le cose troppo umane, troppo vive. L’amore. E anche se quell’incontro finisce nel modo più inaspettato, nelle sue convinzioni si apre una crepa: a cosa serve dimenticare il dolore del passato se questo significa rifiutare di vivere il presente?
2.
Nuova entrata in seconda posizione, Il sole nelle pozzanghere di Matteo Bussola.
Delicato e struggente, Il sole nelle pozzanghere racconta il nostro bisogno di legami, il bisogno che ognuno di noi ha degli altri per restare vivo.
«Il signor Pi, in effetti, non aggiusta quasi nulla. Dice che sistemare tutto è un modo elegante per far tacere il passato. Al massimo pulisce, spolvera, accomoda, riporta alla luce. Come si fa con i ricordi quando smettono di far male. La gente del quartiere lo chiama “il vecchio delle cose rotte”. Ma sanno che lui, in realtà, ripara persone».
Il signor Pi apre sempre alle otto e dieci del mattino, mai alle otto in punto, perché dice che le cose importanti hanno bisogno di qualche minuto di ritardo per farsi desiderare. Il suo negozio sta in una via piccola, laterale, e sull’insegna c’è scritto solo «Rigattiere». Il mestiere del signor Pi è recuperare oggetti usati, rotti o difettosi, per rimetterli in circolo: e sí, per lui è una cosa importante.
Perché sa che ciascuno di questi oggetti porta con sé un carico affettivo, la traccia delle famiglie, delle stanze in cui ha vissuto, delle relazioni cui ha partecipato, come dono, scenario, o come semplice testimone: cucine, orologi, cartelle, chitarre, orecchini… Sa che questi oggetti contengono sogni, desideri realizzati oppure no, amori finiti, parenti perduti, una memoria che non si può cancellare. Sa che, in fondo, tutti siamo «la storia abbandonata di qualcun altro».
Quando tocca quelle cose, al signor Pi sembra di sentire la storia che racchiudono. Ed ecco che in questo romanzo fiabesco eppure pieno di vita vera – pieno di tutte le nostre vite, che leggendo riconosciamo – si dipana un universo variegato di voci e personaggi, che davanti al suo bancone si incrociano, intrecciandosi. Il negozio diventa cosí un luogo per le seconde occasioni. Non soltanto per gli oggetti, ma anche per coloro che, con i propri rimpianti e ferite, lo frequentano. Compreso il signor Pi.
3. (4)
In classifica da 5 settimane. Sale in terza posizione, Gli anni in bianco e nero di Francesca Giannone.
Eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di Giovanna, i romanzi di Jane Austen in cui Ada si rifugia, la volontà di Maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di Mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del Cinema Apollo, mentre vede i film di Fellini e Visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. E decide che sarà lei a tenere la macchina da presa.
Così, mentre tutt’intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa Elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. E Mimì filma tutto. Non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un’impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze.
Con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. Perché raccontare è resistere. Perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. Perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.
4. (2)
In classifica da 5 settimane. Scende in quarta posizione, I tramezzini di Rocco Schiavone di Antonio Manzini.
L’amicizia con i compagni di Trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti, eterni ragazzi di strada e di vita, sempre sospesi tra sfrontatezza e crimine. L’incontro inaspettato con la moglie Marina, in una tempesta di emozioni e presagi. Lo sdegno morale di fronte a un organizzatore di matrimoni, un wedding planner che sembra destinato a una brutta fine.
Le pulsioni erotiche di un giorno di noia smisurata. La guerra e la Resistenza, le figurine dei calciatori, i sogni dell’infanzia. I morti ammazzati, i segreti di famiglia, la fatica di mettersi ancora una volta al lavoro su un nuovo caso. L’affetto e lo sprezzo per i colleghi, il rigore di chi cerca sempre la verità e applica una costante disubbidienza alla stupidità e all’ingiustizia.
In queste storie Antonio Manzini sembra ripercorrere un cammino iniziato tredici anni fa con Pista nera creando un personaggio e un mondo in cui convivono umorismo e dramma, suspense e sensibilità, fotografia della realtà e rovesciamento tragicomico. I Tramezzini sono un punto di arrivo, e di rinnovata partenza.
5. (1)
In classifica da 2 settimane. Scende in quinta posizione, Ed è un poco la notte e un poco l’alba di Ilaria Tuti.
È con queste parole che l’anziano Geremia, in un pomeriggio caldo di sole, mi mette in allarme. Ma ancora non posso immaginare che questa terra sta per mutare volto e temperamento, forse per sempre. Nella Zona libera della Carnia, finora, la guerra è stata una tempesta distante, che ha strappato gli uomini dai nostri paesi ma non ha ancora lacerato del tutto gli animi. Quello in arrivo è però un vento nuovo e spaventoso, che soffia da Est e porta sconvolgimenti.
E da oltre il grande fiume giungono infine carovane di cavalieri delle steppe, con copricapi di pelliccia e lunghe spade ricurve, che entrano nelle nostre case prendendone possesso. La nostra terra è la loro terra promessa, questa non è un’invasione ma un insediamento.
Io, che da sempre abito un luogo di confine, chiamata a custodire i respiri e a evocarli; io, che da sempre ho in me il cuore delle donne che mi hanno preceduto e il soffio della donna che voglio essere; io vivo con sgomento questi giorni fatti di fuochi da campo accesi sulle assi dei pavimenti lustri, di animali riparati nelle cucine, di saccheggi e violenze.
Ma vedo anche la meraviglia dei cammelli che pascolano nei campi, lo stupore fanciullesco degli invasori nel salire su una bicicletta, le danze russe nelle piazze, alla luce di antichi fuochi, le loro donne guerriere, i canti liturgici ortodossi, lo splendore delle icone.
Io, che sono ombra, non posso più stare al liminare: devo farmi luce, in questa lunga notte, per trovare l’alba.
Con Ed è un poco la notte e un poco l’alba, Ilaria Tuti disvela la compassione nella barbarie, l’incontro nello scontro, l’esodo nell’invasione e, infine, la speranza nella tragedia. Racconta l’incontro tra due popoli che sulla carta dovevano sottomettere e soccombere, e che infine hanno imparato a conoscersi, trovando in ciascuno un riflesso dell’altro.
E ci mostra che è possibile superare ciò che sembra insuperabile, sopravvivere allo sconvolgimento del proprio mondo, perdere ogni cosa e ricominciare. È possibile perché non lo ha fatto qualche eroe immaginario, lo hanno fatto i nostri anziani, continuando a cercare la vita dove sembrava essere rimasta solo cenere.
6.
Nuova entrata in sesta posizione, Murdoku. 80 omicidi misteriosi da risolvere con la logica. Il primo libro che unisce crime e sudoku di Manuel Garand.
La serie bestseller che sta mettendo alla prova amanti del crime e dell’enigmistica di tutto il mondo
Risolvi questi 80 casi grazie al tuo ingegno. Completa la griglia avvalendoti di tutti gli elementi a tua disposizione: personaggi, stanze, mobili, animali, oggetti… Non trascurare nulla: ogni dettaglio potrebbe rivelarsi fondamentale per le indagini.
Immergiti in ciascuno di questi scenari coinvolgenti, che uniscono i meccanismi familiari dei sudoku alle sfide dei giochi di logica, mentre ispezioni una banca, un casinò, un torneo di scacchi, un teatro dell’Opera… e tantissime altre scene del crimine!
All’interno di questo libro troverai:
• 80 coinvolgenti casi di difficoltà crescente
• Coloratissimi scenari a tema, per calarti nella situazione e farti sentire un vero detective sul campo
• Una lista di sospettati e una serie di indizi per collocarli sulla scena del crimine. Per posizionarli, segui la regola n°1 del sudoku: in ogni riga e colonna della griglia può esserci uno e un solo personaggio. Sta a te scoprire dove ogni potenziale colpevole si trovava al momento del delitto!
Identifica l’assassino scoprendo chi è l’unica persona nella stessa stanza con la vittima.
7. (8)
In classifica da 4 settimane. Sale in settima posizione, Soltanto il giorno di Santina Cosetta.
Ispirandosi alla vera storia della sua bisnonna, Santina Cosetta firma un romanzo bruciante: una donna nata dal niente che impara a salvarsi salvando gli altri, un amore per la vita che travolge a ogni pagina.
Avola, 1885. Marianna viene al mondo senza che nessuno l’abbia cercata né voluta. Tutti la chiamano Cosuzza, “il nome delle donne che restano sole e tirano avanti lo stesso”, e viene affidata a Lisetta, la stria del paese, che le insegna i segreti delle erbe, della cucina, della cura. Insieme alla verità più preziosa: il cibo non serve solo a nutrire.
L’infanzia dura un istante. Quando Lisetta parte per l’America, Marianna viene mandata a servizio all’Irminio, una grande masseria nelle campagne ragusane. Dietro quella porta si apre un mondo duro, governato da gerarchie antiche e regole che non si discutono, ma nell’enorme cucina rumorosa smette per la prima volta di sentirsi sola. All’arrivo dei villeggianti, i ricchi nipoti della baronessa, tutto cambia di nuovo: un’amicizia profonda come una radice, la scoperta di un corpo che vuole e che può, un amore capace di rompere ogni confine. E, mentre il destino prende pieghe sempre più imprevedibili, Marianna impara la cosa più difficile, volere qualcosa per sé. Anche quando farlo costa tutto.
«C’erano madri che non sapevano amare. E figlie che imparavano a non chiedere nulla.»
8. (3)
In classifica da 5 settimane. Scende in ottava posizione, Magnifica humanitas. Lettera Enciclica sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale di Leone XIV (Robert Francis Prevost).
Magnifica Humanitas è la prima enciclica di papa Leone XIV, firmata il 15 maggio 2026, nel 135° anniversario della Rerum Novarum, e dedicata a un tema cruciale: la custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. In un’epoca segnata da innovazioni potenti e ambivalenti, il Papa invita a non smarrire il valore unico della vita umana, la sua libertà, la sua vulnerabilità e la sua vocazione alla relazione.
Il testo affronta le sfide poste dalle nuove tecnologie, interrogando la coscienza personale e collettiva: quali criteri etici guidano lo sviluppo dell’IA? Quale posto ha l’uomo in un mondo sempre più automatizzato? Come custodire la dignità di ogni persona, soprattutto dei più fragili? L’enciclica propone un discernimento sapienziale, radicato nella Dottrina sociale della Chiesa, capace di orientare scelte politiche, economiche e culturali.
La pubblicazione è arricchita dalla prefazione dell’Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, che introduce il lettore al cuore pastorale e profetico del documento.
9. (6)
In classifica da 5 settimane. Scende in nona posizione, Il tradimento. The campus series. The score di Elle Kennedy.
Una mattina, complice una serie di coincidenze e qualche bicchierino di troppo la sera prima, si ritrova a letto con il playboy del campus. È stata solo una notte bollente da archiviare il prima possibile? Lei ne è sicura, mentre non la pensa così Dean Di Laurentis, stella della squadra di hockey locale. Dean è abituato ad avere – e a lasciare – le ragazze che vuole, senza rimorsi e senza rimpianti.
E ora vuole lei, Allie. È disposto a tutto per farle cambiare idea sul suo conto. Solo che il destino ci mette lo zampino e a poco a poco accade qualcosa di inaspettato che sconvolgerà le vite di entrambi…
10. (7)
In classifica da 5 settimane. Scende in decima posizione, Lo sbaglio. The mistake di Elle Kennedy.
Una strada senza uscita e il progetto di una vita in cui non si riconosce. Un incontro sexy con la matricola Grace Ivers è la distrazione perfetta per non pensare al futuro, ma quando un banale errore manda a monte la loro avventura, Logan decide che trascorrerà l’ultimo anno cercando di ottenere una seconda possibilità. Questa volta però le regole del gioco le detta lei, e non ci saranno concessioni né scorciatoie…
Fonte Robinson
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 22 al 28 giugno 2026)
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