La poesia Amori inutili di Ketty Vasi ci conduce nel labirinto silenzioso dei sentimenti che si consumano nell’incomunicabilità, restituendo l’immagine di legami che, pur nati dal desiderio di unione, si trasformano in solitudini parallele.
Parole che raccontano l’inutilità struggente del sentimento quando non è più corrisposto, quando diventa solo memoria di un amore che non sa più riconoscersi. In questi versi, l’amore non è più salvezza, ma eco lontana di ciò che poteva essere.
Amori inutili
Amanti delusi
che invano si affannano
a unir le loro discordanti vite,
a creare indelebili ricordi.
Diventano mani che non si toccano,
pezzi di sogni che non si assomigliano,
ognuno resta insieme
alla propria felicità perduta.
Si voltano indietro,
nei ricordi visitano luoghi
che il cuore ormai sconosce.
In me risuonano parole d’amore
che non sai di aver detto.
Amori inutili,
inutile affanno,
inutile tormento,
per questo ricordare.
Ketty Vasi
Ci sono amori che non servono a niente.
Non costruiscono, non salvano, non portano pace.
Sono amori che bruciano piano, come una candela dimenticata sul davanzale, lasciando soltanto l’odore acre del fumo e un po’ di cenere sul cuore.
Due persone si incontrano, si illudono di potersi completare, e invece si scoprono incompleti insieme. Si cercano con le parole sbagliate, si perdono nei silenzi, e quando si voltano indietro, trovano soltanto il ricordo di ciò che non sono stati. Eppure, in quegli amori inutili, c’è tutto: il sogno, la paura, la tenerezza, la mancanza.
Perché anche ciò che non serve a nulla, a volte, è l’unica cosa che ci fa sentire vivi.





4 commenti
Sono pienamente d’accordo con te sembra scritta per me
Quanta nostalgia! quanti rimpianti!
Gli amori inutili non sono mai del tutto inutili ma bisogna capirlo in tempo.
Prima che da inutili diventino catastrofici..
Bello questo blog!!
Grazie Alessia e benvenuta 😀
Ha ragione gli amori non sono mai del tutto inutili, ma credo che si arrivi a questa conclusione solo quando le ferite si sono rimarginate.