Novità in Libreria – Settembre 2018

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Settembre giunge sempre carico di buoni propositi che auguro a tutti voi di realizzare, soprattutto di riuscire a legge tutti i libri delle nostre interminabili liste.

Gli eventi di questo mese di settembre sono davvero tanti, a cominciare dalla XXII edizione del Festivaletteratura di Mantova, uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell’anno per i lettori, partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un’accezione ampia e curiosa della letteratura. Si svolgerà dal 5 al 9 settembre, con incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un’indimenticabile atmosfera di festa.

Proseguiamo con la undicesima edizione del Festival della letteratura di viaggio che si articola in due parti: un PreFestival dal 12 al 19 settembre e il Festival vero e proprio dal 20 al 23 settembre. Il festival è edicato al racconto del mondo attraverso diverse forme di narrazione del viaggio, di luoghi e culture: dalla letteratura propriamente detta alla geografia, dalla fotografia al giornalismo, dalla musica al fumetto.

Ritorna La Fiera delle Parole, il Festival si svolge a Padova dal 14 settembre all’7 ottobre. Un incontro condiviso con i libri a partire dal racconto dei loro autori, protagonisti di dialoghi intensi con un pubblico che vede insieme appassionati di letteratura e persone che si avvicinano con curiosità.

Il 15 settembre,  al Gran Teatro la Fenice diVenezia, avverrà l’ assegnazione del 56° Premio Campiello, istituito nel 1962 per volontà degli Industriali del Veneto, che viene assegnato a opere di narrativa italiana.

Mentre dal 19 al 23 settembre di svolgerà la 19^ edizione di Pordenonelegge.it – Festa del libro con gli autori la cui prima edizione risale al 2000 e vanta importanti relazioni con altri festival, collaborazioni con eventi internazionali e gioca un interessante ruolo di palcoscenico per autori famosi e scrittori emergenti.

Riparte anche il Festival Lago Maggiore LetterAltura, appuntamento atteso e imperdibile per la città di Verbania, giunto alla sua dodicesima edizione, al 27 al 30 settembre, in cui si parlerà di montagna, viaggio e avventura, ma attraverso un principale grande tema-motore: l’acqua e il battello, che si aggiungeranno e collegheranno ai tre temi tradizionali del Festival: la montagna, il viaggio e l’avventura.

Dal 27 al 30 settembre potete partecipare al Treviso Comic Book Festival, il Festival Internazionale dedicato alle arti del Fumetto e dell’Illustrazione, con il relativo premio Carlo Boscarato 2018 e la famosa Mostra mercato che si svolgerà il 29 e 30 settembre 2018.

La fantasia, la scrittura, la creatività, tutte parole femminili. Il Women’s Fiction Festival è l’unico evento in Europa dedicato alla narrativa femminile, con la particolare formula della writer’s conference. Si svolgerà a Matera dal 29 al 30 settembre 2018.

Ricordo che questo post non è statico, ma dinamico, cioè verrà aggiornato in base alle informazioni acquisite giorno per giorno ed i libri saranno inseriti in ordine cronologico d’uscita, ho aggiunto a fine pagina l’elenco dei libri usciti in ordine alfabetico. Si accettano sempre consigli e suggerimenti per migliorare questa rubrica.

Scopriamo insieme le ultime novità in libreria per il mese di Settembre 2018:

Peccato mortale. Un’indagine del commissario De Luca, scritto da Carlo Lucarelli, pubblicato da Einaudi, genere giallo, data uscita 04/09/18.
C’è una macchia nel passato del commissario De Luca, qualcosa che lo ha reso ricattabile e lo ha costretto, da li in poi, a rincorrere sé stesso. E il suo peccato mortale. Quello tra il 25 luglio e l’8 settembre del 1943 è un periodo strano, allucinato. L’Italia si sveglia una mattina senza più il fascismo e praticamente la mattina dopo con i tedeschi in casa. Proprio nel caos di quei giorni De Luca, in forza alla polizia criminale di Bologna, si trova a indagare su un corpo senza testa. Semplice, perché in fondo si tratta di un omicidio, un lavoro da cane da caccia: chilometri a vuoto, piste da seguire e qualche cazzotto da mettere in conto se ficchi il naso dove non dovresti. Complicato, perché la vicenda assume presto risvolti politici che, date le circostanze, diventano molto pericolosi. Comunque sia il caso, è nella natura di De Luca, va risolto. Sempre. Anche a costo di accettare un compromesso.

Ride. Il gioco del custode, scritto da Adriano Barone, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data uscita 04/09/18.
Joe trascorre le sue giornate a pulire le gabbie dei ratti impiegati per esperimenti scientifici in università. Un lavoro di routine, l’unica certezza in una vita altrimenti disastrata, complice un difficile rapporto con la moglie, che lo ritiene responsabile della ferita più grande di tutte: la scomparsa della figlia Angela. E così, quando inaspettatamente viene licenziato, Joe sprofonda presto nella disperazione più cupa. Finché la misteriosa Black Babylon lo convoca a un colloquio per un impiego da custode. Il processo di selezione è surreale, il lavoro persino più inquietante. In un crescendo di follia, Joe dovrà misurarsi con i suoi limiti, le sue paure e le sue decisioni passate, e rispondere alla domanda che si è sempre rifiutato di affrontare: eseguire gli ordini o interferire? Qual è la cosa giusta da fare?

Il grande inverno, scritto da Kristin Hannah, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 04/09/18.
Quando Ernt Allbright torna dalla guerra del Vietnam è un uomo profondamente instabile. Dopo aver perso l’ennesimo posto di lavoro, prende una decisione impulsiva: trasferirsi con tutta la famiglia nella selvaggia Alaska, l’ultima frontiera americana, e cominciare una nuova vita. Sua figlia Leni, tredici anni, è nel pieno del tumulto adolescenziale: soffre per i continui litigi dei genitori e spera che questo cambiamento porti a tutti un futuro migliore. Mentre Cora, sua moglie, è pronta a fare qualsiasi cosa per l’uomo che ama, anche se questo vuol dire seguirlo in un’avventura sconosciuta. All’inizio l’Alaska sembra la risposta ai loro bisogni: in un remoto paesino, gli All­bright si uniscono a una comunità di uomini e donne estremamente temprati, fieri di essere autosufficienti in un territorio così ostile. Però quando l’inverno avanza e il buio invade ogni cosa, il fragile stato mentale di Ernt peggiora e il delicato equilibrio della famiglia comincia a vacillare. Ora, i tanto temuti pericoli esterni – il ghiaccio, la mancanza di provviste, gli orsi – sembrano nulla in confronto alle minacce che provengono dall’interno del loro nucleo famigliare. Chiusi in un rifugio angusto, ricoperto di neve e immerso in una notte che può durare fino a diciotto ore, Leni e sua madre devono affrontare una cruda verità: sono sole. In quel luogo feroce, ai confini del mondo, non c’è nessuno che possa salvarle. Kristin Hannah ci regala ancora una volta un’epica storia d’amore e sopravvivenza, un ritratto intimo di una famiglia messa a dura prova nel disperato tentativo di salvarsi da se stessa. Scritto con una prosa elegante e avvolgente e animato da personaggi vivissimi che arriviamo a conoscere nel profondo, Il grande inverno ci conduce in una terra dove bellezza e pericolo sono una cosa sola, per raccontarci la storia di una madre e una figlia, due eroine indimenticabili in lotta con una natura selvaggia e le paure più grandi dell’animo umano.

Quinto comandamento, scritto da Valerio Massimo Manfredi, pubblicato da Mondadori, genere avventura, data uscita 04/09/18.
In una mattina di febbraio del 2004 un uomo fa irruzione in un ospedale di Imola. Il suo nome è Jean Lautrec. Incurante di sorveglianti e infermieri si precipita nella stanza in cui è sdraiato un uomo sedato e intubato. E un sacerdote, padre Marco Giraldi, che è riuscito a sfuggire ai sicari assoldati dalle multinazionali contro cui si è messo per fermare la distruzione della foresta amazzonica e dei suoi popoli. Ma la sua fuga ha avuto un prezzo. Ora giace nel letto, avvelenato e tenuto in vita dalle macchine. Ha continuato a combattere la causa dei deboli, a dare speranza a chi non ne ha. Jean Lautrec a denti stretti ringhia: “Cosa ti hanno fatto, comandante?”. Padre Marco e Jean si erano conosciuti tanti anni prima, in un altro continente, in un altro tempo. In Congo, proprio mentre il Paese stava per ottenere l’indipendenza dal Belgio. Ma gli eventi erano precipitati. Il discorso di un giovane rivoluzionario, Patrice Lumumba, aveva incendiato gli animi e il Congo aveva preso fuoco. Era scoppiata la guerra civile, gli scontri tra le etnie, la caccia ai colonizzatori. Padre Marco però decide di non scappare. Resterà in Congo a difendere i confratelli innocenti in quel Paese in preda al caos, le vittime di un odio e di una violenza feroce che non risparmia né vecchi, né donne, né bambini. Ma non può riuscirci da solo. Ha bisogno di una squadra, composta da quello che in quel momento può trovare. E sotto le parvenze di professionisti in disarmo, di giovani ansiosi di avventura, di relitti umani, troverà degli eroi. Nasce così il Quinto Commando: guerrieri, mercenari, tra cui Kazianoff, un medico russo alcolizzato ex Spetsnaz, Louis, un prete vallone rinnegato per amore, Rugenge, il leopardo nero, giovane cacciatore congolese dalla mira micidiale, lo stesso Jean Lautrec imbattibile con il mitra, tutti agli ordini di padre Marco, il Templare di fine millennio…

Il sorriso di Jackrabbit. Un’indagine di Hap & Leonard, scritto da Joe R. Lansdale, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 04/09/18.
Nel giorno delle nozze con la sua amata Brett, mentre arrostisce hot dog per gli ospiti, Hap si vede piombare nel giardino di casa due pentecostali da manuale. Il ragazzo, tatuato, indossa un paio di jeans neri e una maglietta con lo slogan: «Bianco è giusto». La donna porta i capelli raccolti in una crocchia così alta da poterci nascondere dentro un frullatore. Sono la madre e il fratello della giovane Jackie Mulhaney, detta Jackrabbit, che da qualche mese sembra scomparsa nel nulla. Nessuno, tanto meno la polizia, vuole cercarla. Gli unici a raccogliere la sfida sono Hap e Leonard, senza immaginare che l’indagine arriverà a condurli nelle stanze segrete di una setta capace di adorare fantomatici uomini lucertola. E di infrangere senza rimorsi il quinto comandamento.

L’idiota, scritto da Elif Batuman, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 04/09/18.
Nel 1995, mentre il mondo impara a usare le email e a comunicare via internet, Selin è una matricola a Harvard. Per lei comunicare, con o senza internet, è sempre stato un problema. Il suo rapporto con il mondo passa soltanto attraverso i romanzi: e cosi tutto della vita universitaria le pare assurdo. Il cavo Ethernet della connessione di dipartimento serve per impiccarsi? Se si compra tequila per la festa, come mai anche il sale? E perché nessuno si rende conto di desiderare solo ciò che non può avere? Quando però incontra Ivan tutto cambia. E per la prima volta capisce quanto è bizzarro e doloroso il desiderio e quanto è difficile ottenere ciò che si vuole davvero. Elif Batuman fa, con una grazia e un umorismo davvero unici, qualcosa di straordinario: il racconto della giovinezza. Di quel tempo, cioè, in cui ogni esperienza ci viene incontro come se fosse la prima volta, di quell’epoca della vita (l’unica) in cui impariamo tutto, sempre, in ogni momento. Ma anche di quell’età di cui, come diceva Proust, non ripeteremmo nulla, di quei giorni che rivisti oggi, per quanto offuscati dal filtro della nostalgia, ci appaiono come una lunga e disperante sequela di errori, passi falsi, malintesi. Di idiozie. Un tempo pieno di noia e giri a vuoto, ma che allora ci sembrava pieno di senso, decisivo, eccitante (domanda: quindi cos’è che rende significativi certi fatti della vita e altri meno? Non sarà forse il modo in cui li raccontiamo, dice Batuman, il modo in cui ne facciamo letteratura?)

I colori dell’incendio, scritto da Pierre Lemaitre, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 04/09/18.
E’ il secondo attesissimo romanzo della trilogia inaugurata con Ci rivediamo lassù – premio Goncourt 2013, tradotto in ventisei lingue e un milione di copie vendute nel mondo -, un’opera in cui ritroviamo appieno il talento straordinario, l’originalità visionaria e la lingua immaginifica di Pierre Lemaitre.
Febbraio 1927. La Parigi che conta assiste ai funerali di Marcel Péricourt. Sua figlia Madeleine deve prendere le redini dell’impero finanziario di cui è l’erede, ma il destino decide diversamente. Suo figlio Paul, un bimbo di sette anni, compie un gesto tragico e inatteso che la porterà sulla strada della rovina personale e sociale. Posta di fronte alle avversità, alla cattiveria degli uomini, alla cupidigia della sua epoca, alla corruzione del suo ambiente, Madeleine dovrà fare ricorso a tutta la sua intelligenza, alle sue energie ma anche a soluzioni machiavelliche per sopravvivere e ricostruire la sua vita. Un compito reso ancora più difficile dalle circostanze in una Francia che osserva impotente i primi colori dell’incendio che ridurrà in cenere l’Europa.

L’innocente, scritto da Marco Franzoso, edito da Mondadori, genere narrativa, data uscita 04/09/18.
Una storia portatrice di una delicatezza senza pelle, che pone domande, più che azzardare risposte. Un romanzo che tocca uno tra i temi più dolorosi e attuali della contemporaneità, raccontato per la prima volta dal punto di vista di un bambino. Un viaggio che accompagna il lettore dietro al velo fumoso delle parole, con lo stesso stupore con cui l’infanzia scopre il volto della realtà adulta dietro le apparenze | Alle volte non è facile stabilire il confine tra colpa e innocenza. Che cosa succede quando il male ci viene inferto da chi dovrebbe difenderci? Chi è colpevole: colui che produce il male coscientemente oppure chi, in buona fede, crea danni e dolore anche maggiori? Il male è tanto più brutale quando si presenta dietro l’alibi del bene, tanto più violento quando è in- consapevole. È l’estate più torrida del secolo. Matteo, un ragazzino di dodici anni orfano di padre e grande appassionato di musica, è seduto in auto al fianco della mamma nel breve viaggio da un paese di campagna alla città vicina, dove sarà interrogato dal Giudice per un presunto abuso subito due anni prima. Un viaggio di formazione, un crescendo emotivo fino all’incontro fondamentale in quella che lui chiama la “Stanza delle parole”. Giudice e Psicologa svolgono il loro necessario compito, ma proprio questo forse è alla radice del male che infliggeranno al “minore”, come lo chiamano. Minore, appunto. Quasi fosse un dettaglio marginale di una storia tra adulti, in cui lui non è che una voce. Il viaggio di ritorno sarà breve, e segnerà per Matteo il vero spartiacque tra il mondo dell’infanzia e il suo trovarsi troppo presto “grande”. Con questo strappo il ragazzo troverà dentro di sé la capacità di reagire e di riconoscere finalmente l’ambivalenza delle parole, come della vita.

La teoria imperfetta dell’amore, scritto da Julie Buxbaum, pubblicato da De Agostini, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 04/09/18.
A volte basta cambiare prospettiva per dare senso al mondo. Da quando suo padre è morto in un incidente d’auto, Kit non è più la stessa. Non ha più voglia di ridere, scherzare o confidarsi con le amiche di sempre. L’unica cosa che desidera è chiudere fuori il mondo intero e voltare pagina. Per questo decide di lasciare il tavolo affollato a cui si siede ogni giorno in mensa e prendere posto a quello di David. David, che gira per i corridoi della scuola con le cuffie nelle orecchie e non parla con nessuno. David, che è un genio della fisica ma quando si agita trema come una foglia. I due non potrebbero essere più diversi, ma lentamente quei pranzi in solitudine diventano un appuntamento fisso, atteso, e tra sguardi e parole sussurrate, Kit e David imparano a essere amici. Forse qualcosa di più. Fino a quando David decide di aiutare Kit a ricostruire che cosa è successo il giorno in cui suo padre è morto. Perché David non sopporta le questioni irrisolte, non sopporta le equazioni lasciate a metà. E farebbe di tutto per ricomporre i pezzi del cuore infranto di Kit. Ma il sentimento che li lega sarà abbastanza forte per resistere alla verità?

Se mi guardo da fuori, scritto da Teresa Righetti, pubblicato da DeA Planeta, genere narrativa, data uscita 04/09/18.
A Serena non manca niente per essere felice: ha venticinque anni, una laurea in arrivo, una famiglia che le vuole bene, una casa che era del nonno paterno e dove presto potrà abitare. Nella sua vita tutto può succedere, e invece non succede. Forse perché non sa ancora cosa vuole, qual è il sogno da inseguire, che tipo di donna essere. O forse perché si sente ovunque fuori luogo e inappropriata. E così, mentre resta in questo limbo e aspetta l’illuminazione, lavora come cameriera al Chiosco, dove ogni sera si radunano tutte le categorie umane di Milano, che bevono e ridono e si divertono come se non facessero altro da sempre. Ma in mezzo a loro, la paura di essere invisibile, o semplicemente “poco interessante”, diventa ancora più grande. Fino a quando l’incontro con Leo, un cliente del Chiosco, le porterà una dura conferma – a volte è dietro i sorrisi che si nasconde il dolore – e al tempo stesso la consapevolezza che non serve guardare lontano per trovare persone disposte a prenderci come siamo, anche quando non siamo ancora niente. E così Serena smetterà di osservare, e inizierà a scegliere.

Il segreto di mia sorella, scritto da Flynn Berry, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere thriller, data uscita 04/09/18.
Una giovane donna si prepara a passare il solito weekend con la sorella. Ma le basta aprire la porta di casa per sapere che niente sarà come prima. Che il passato è tornato a pretendere il suo tributo di sangue. Nora vive lontana dalla sorella ma va spesso a farle visita in un paesino della campagna inglese. E lì che Rachel fa l’infermiera, una professione che ha scelto perché le permette di salvare la vita alle persone, ma anche perché è un osservatorio sulla violenza. E per lei questo è fondamentale per scendere a patti col passato. Una notte di tanti anni prima, infatti, le due sorelle adolescenti, dopo una festa molto alcolica, avevano preso due decisioni opposte. Mentre Nora era rimasta a dormire dagli amici, Rachel si era incamminata sulla strada di casa. E durante il tragitto si era imbattuta in un pazzo che l’aveva picchiata selvaggiamente fino a tramortirla. Da quel momento, Rachel e Nora, sconvolta dal senso di colpa, si erano unite in una caccia all’uomo ossessiva, che le aveva portate sulle tracce di altri delitti e altre violenze ma non su quelle del «loro» mostro. Non ancora. Quando Nora arriva a casa di Rachel, è sicura di trovarla in cucina intenta a preparare la cena. E invece, questa volta, la aspetta una tremenda scoperta. Appena entrata, trova il cane impiccato alla scala e, seguendo le tracce di sangue, la sorella pugnalata a morte. E anche se Rachel le ha detto di aver rinunciato a cercare il suo aggressore, Nora sa che potrebbe essere proprio lui l’assassino. Ma chi è, veramente, l’uomo capace di tanta violenza?

La distanza tra me e il ciliegio, scritto da Paola Peretti, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 04/09/18.
Mafalda ha nove anni, indossa un paio di spessi occhiali gialli e conosce a memoria “II barone rampante” di Italo Calvino. Scappa dai professori arrampicandosi sul ciliegio all’entrata della scuola insieme a Ottimo Turcaret, il fedele gatto che la segue ovunque. Su quel ciliegio, sogna perfino di andarci a vivere, ma tra pochi mesi non lo potrà più vedere perché i suoi occhi si stanno spegnendo e un po’ alla volta, giorno dopo giorno, diventerà cieca. E una bambina curiosa e l’idea di rimanere al buio la spaventa: per questo tiene un diario in cui annota le cose che non potrà più fare, come contare le stelle e giocare a calcio con Filippo, il bullo della classe che parla solo con lei. Grazie all’aiuto della sua famiglia e dei suoi amici, Mafalda capisce che un altro modo di vedere è possibile. Impara a misurare la distanza dal ciliegio accompagnata dal profumo dei fiori e comincia a scrivere un nuovo elenco: quello delle cose a cui tiene e che riesce ancora a fare. Questa è la storia di Mafalda, ma è anche quella di Paola Peretti, una scrittrice dalla forza contagiosa, che ha voluto scrivere il suo primo romanzo quando ha saputo di avere una grave malattia agli occhi. Un libro che ci insegna a vedere ciò che ancora non esiste, a lottare per i propri sogni.

Gli ultimi passi del sindacone, scritto da Andrea Vitali, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 06/09/18.
Attilio Fumagalli è un uomo pingue, anzi di più, soffre di obesità androide, nel senso che il grasso ce l’ha tutto attorno all’addome. Cinquant’anni, sposato con Ubalda Lamerti, senza figli, esercita in proprio la professione di ragioniere. Per vincere quel senso di vuoto che a volte lo aggredisce, più che per uno slancio ideale, si è dato alla politica nelle file della Democrazia Cristiana e sfruttando il giro della propria clientela è riuscito a farsi eleggere sindaco di Bellano. Per tutti, e per ovvie ragioni, lui è il Sindacone. L’attività istituzionale non lo occupa più di tanto. Oltre al disbrigo delle formalità correnti, riunisce la giunta ogni due mesi, due mesi e mezzo. Ultimamente, però, sotto questo aspetto, il Sindacone sembra aver impresso una svolta. Convoca la giunta ogni dieci giorni, a volte anche ogni settimana. Una voce o due all’ordine del giorno, una mezz’oretta di riunione e ciao. Ma oggi, 22 dicembre 1949, ha superato ogni limite: ha indetto una riunione per la sera della Vigilia di Natale. Per discutere di cosa? Di niente. Per scambiare gli auguri. E a più di uno dei consiglieri che si sono visti recapitare a mano la convocazione è saltata la mosca al naso. Per dirla tutta, al geometra Enea Levore è venuto il preciso sospetto che sotto a quella frenesia si nasconda qualcosa. Ma cosa? Basterebbe chiederlo al vicesindaco Veniero Gattei, se quello non tenesse la bocca rigorosamente cucita. Con “Gli ultimi passi del Sindacone” torna sulla scena la Bellano del primo dopoguerra, di cui Andrea Vitali sa mettere in luce la voglia di riscatto, il frettoloso antifascismo esibito senza vergogna, gli appetiti della carne simbolo della voglia di vita che sta rianimando l’intero Paese, ma senza tralasciare quei piccoli segreti che rendono più sapido il tran tran quotidiano.

La luna nera. La saga di Poldark. Vol. 5, scritto da Winston Graham, pubblicato da Sonzogno, genere romanzo storico, data uscita 06/09/18.
Cornovaglia, 1794. Tra Inghilterra e Francia infuria la guerra, ma gli affari di Ross Poldark finalmente prosperano, e il suo amore per Demelza, passato attraverso prove tanto difficili, sembra ora aver ritrovato la serenità. Tanto più che Elizabeth, la vecchia fiamma di Ross andata in sposa a George Warleggan, ha appena dato alla luce un bambino, nato prematuramente in una notte di eclissi lunare. Intorno a loro, però, le passioni avvampano, e nuovi personaggi entrano in scena. Compare infatti il giovane Drake, fratello di Demelza, affascinante e povero come lei, che suscita l’amore di Morwenna, sorella di Elizabeth, promessa a un ricco reverendo. E intanto Ross dovrà lanciarsi in nuove avventure per salvare l’amico Dwight, fatto prigioniero dai francesi. Ma la vera minaccia alla felicità dei Poldark è un oscuro segreto che sta per essere rivelato e rischia di distruggere ogni cosa.

La coda del diavolo, scritto da Maurizio Maggi, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 06/09/18.
È una rara notte di temporali, in Sardegna, quando arriva il mostro. La ragazza era riuscita a fuggire, ma lui, il suo rapitore e aguzzino, l’ha inseguita e l’ha uccisa, incurante del fatto che a pochi metri di distanza ci fosse una pattuglia della polizia. Per questo, subito arrestato, il mostro viene portato immediatamente in carcere. Lì, ad attenderlo, c’è un mondo chiuso fra mura spesse e sbarre di ferro alle finestre. Lì, soprattutto, c’è Sante. E l’arrivo di quell’assassino è forse l’occasione di redimersi che Sante attende da tutta la vita. Sante ha un segreto, una colpa da espiare, un passato da cui scappare. Eppure, Sante è in prigione per sua stessa volontà. Perché lui non è un carcerato, ma una guardia. La sua è una condanna autoinflitta. Ma quella notte tutto cambia. Può un peccato cancellarne un altro? Perché quel mostro è ricco e protetto. Ha agganci altolocati. Se la caverà, dice a Sante l’avvocato della madre della vittima. L’assassino ne uscirà, a meno che Sante non intervenga. E lo uccida. L’avvocato promette a Sante un alibi, una copertura, una via d’uscita e soprattutto tanti soldi. Uccidere è la cosa giusta? Si chiede Sante. Ma il giorno dopo, nulla di tutto ciò ha più importanza. Perché il mostro è stato ucciso e tutti i sospetti cadono proprio su di lui, su Sante. Che, da quel momento, non ha altra scelta che la fuga… E la ricerca della verità. Un conflitto morale che ci porta a chiederci: noi cosa faremmo? E una verità che emerge poco a poco in un quadro sempre più sconvolgente.

Ogni ricordo un fiore, scritto da Luigi Lo Cascio, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 06/09/18.
In viaggio da Palermo a Roma, di ritorno dal funerale del padre di un amico d’infanzia, per isolarsi dal battibeccare costante dei suoi compagni di vagone, Paride Bruno decide di lanciarsi in un’impresa epica: rileggere i suoi duecentoquaranta (e oltre) tentativi di romanzo, tutti interrotti al primo punto fermo, e decidere infine cosa farne. Paride Bruno, infatti, ha cercato di cimentarsi in ogni genere e stile possibili, senza mai riuscire a sceglierne uno, portare a termine un’opera e potersi così dire scrittore. “Sono un tipico esempio di come agisca in maniera diffusa lo spirito incerto e schizoide dei tempi, per cui, mentre sto appena vivendo un’esperienza, mi sento accerchiato da tutte le cose che in quello stesso istante sto perdendo. E migro. Trasmigro.” Ma proprio questi tanti cominciamenti narrativi disegnano, tassello dopo tassello, la figura del protagonista: in ognuno degli incipit è contenuta una scheggia della sua vita, delle sue ossessioni, delle sue paure e dei suoi desideri. Come egli stesso ammette, “tra smozzichi un po’ veri, un po’ inventati, ci sono i miei soggiorni in ospedale, o quel periodo in cui sfiorai la fine e fui salvato dalla grande madre, c’è il pessimismo in scala planetaria, e ancora i miei garbugli nell’amore, gli incontri non previsti e disattesi, l’umile furto di drammi privati, la mia facilità di annullamento quando il mistero la mente sconvolge”. La vita stessa, in fondo, pensa Paride Bruno, finisce sempre per essere incompiuta, “uno svolazzo di pagine sparse”. Più simile ai fiori deposti sulla tomba dell’uomo a cui ha appena dato l’addio: ogni fiore a rappresentare un ricordo, ogni ricordo a tesserne la storia, “come se fosse un mantello di Arlecchino”. Luigi Lo Cascio, popolare e pluripremiato attore e regista siciliano, in questa sua opera prima dà prova di essere un autore raffinato, dalla cui scrittura si affacciano modelli illustri, autori classici del nostro Novecento, da Manganelli a Gadda, da Bufalino a Conso.

Siamo noi i sognatori, scritto da Imbolo Mbue, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 06/09/18.
Nessuno sa cosa nasconde una famiglia perfetta.
Tutti lo chiamano «sogno americano», ma per Jende e sua moglie Neni è soprattutto una nuova possibilità. Sono arrivati a New York con un bagaglio pieno di speranze, lasciandosi tutto alle spalle, pronti a lottare per un futuro migliore. Eppure la vita nella Grande Mela non è facile per chi deve guadagnarsi anche il più piccolo traguardo.
Fino a quando hanno la loro occasione: Jende viene assunto come autista da Edward Clark, consigliere d’amministrazione di una delle più importanti società finanziarie di Wall Street. Questo vuol dire stabilità economica. Ma anche poter osservare da vicino chi è riuscito a raggiungere, e a vivere, l’agognato sogno americano. Jende non si limita ad accompagnare Clark da un appuntamento a un altro ma, giorno dopo giorno, conosce sempre più a fondo la vita dell’uomo e della sua famiglia. Una vita che non è affatto dorata, non è affatto un obiettivo a cui aspirare. Perché dietro la maschera della perfezione si nascondono paure, segreti, bugie. Si nascondono legami fragili che un semplice soffio può spezzare. I sogni spesso sono ingannevoli e possono portare ben lontano dalla felicità. A volte possono persino condurre a conseguenze inaspettate e tragiche. Jende e Neni, allora, hanno davanti una scelta: credere ancora e lottare, o abbandonare le illusioni e fare pace con la realtà. Costi quel che costi.

Ephemera, scritto da Hazel James, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 06/09/18.
1945. Gli orrori della guerra hanno da poco lasciato il posto alla pace quando il colonnello dei servizi segreti britannici Albert Ruck riceve l’incarico di interrogare un medico nazista autore di terribili esperimenti sui prigionieri del lager di Buchenwald. Ma pochi giorni dopo il medico, Schneider, viene trovato in fin di vita e le indagini sui suoi crimini e sulle sue ricerche sulla stricnina si interrompono bruscamente. Sessantacinque anni dopo, l’avvocato ed ex ispettore di polizia Charlie Priest riceve una visita non gradita: un uomo, fingendosi un agente di polizia, lo aggredisce nel suo studio e gli intima di consegnargli una misteriosa chiavetta. Sfuggito all’attacco, Priest scopre l’identità del suo aggressore: si tratta di Miles Ellinder, scapestrato rampollo tossicodipendente della famiglia che gestisce una delle maggiori case farmaceutiche del Regno Unito. Ma scopre anche che, la stessa notte del loro incontro, Ellinder è stato trovato morto in uno dei magazzini del padre. Sospettato dell’omicidio, per dimostrare la propria innocenza Priest si ritrova a indagare sulla misteriosa Casa dell’Ephemera, una società segreta che risale agli ultimi giorni della seconda guerra mondiale, legata a una serie di delitti efferati… Mentre Priest cerca di salvare se stesso, potrà impedire alla storia di ripetersi?

Vox, scritto da Christina Dalcher, pubblicato da Nord, genere fantascienza, data uscita 06/09/18.
Fino a poco tempo fa, Jean McClellan era una neurologa affermata. Adesso, a causa di una serie di leggi varate dal nuovo presidente degli Stati Uniti, Jean non soltanto non può più lavorare, ma non le è permesso neppure leggere, scrivere, parlare. Le donne, infatti, possono pronunciare solo cento parole al giorno. Se superano quel limite, il braccialetto che sono costrette a portare trasmette una scarica elettrica, che diventa più forte a ogni parola di troppo. Così, a cena, Jean e la figlia Sofia mangiano in silenzio mentre suo marito Patrick e i tre figli maschi chiacchierano spensieratamente. A scuola, i ragazzi studiano letteratura, scienze e arte; le ragazze economia domestica. E se Jean ancora si chiede come tutto ciò sia potuto succedere, Sofia e i suoi fratelli sembrano aver dimenticato la loro vita precedente. Perfino Patrick si è conformato alla nuova realtà con una rapidità sconcertante. Un giorno, però, un gruppo di agenti governativi bussa alla porta di Jean: il fratello del presidente ha avuto in incidente che gli ha causato gravi danni cerebrali e lei è l’unica che possa salvarlo. In via del tutto eccezionale, sono disposti a disattivare il suo braccialetto e quello della figlia. Sebbene non abbia nessuna voglia di aiutare le persone che l’hanno letteralmente messa a tacere, Jean non resiste alla prospettiva di tornare a essere se stessa. Ma le basta un’occhiata per capire che non le è stata detta tutta la verità: il fratello del presidente è rimasto ferito pochi giorni prima, eppure nel laboratorio allestito alla Casa Bianca ci sono macchinari all’avanguardia.

Gli svizzeri muoiono felici, scritto da Andrea Fazioli, pubblicato da Guanda, genere giallo e mistery, data uscita 06/09/18.
L’investigatore privato Elia Contini è chiamato a occuparsi di un delicatissimo caso di scomparsa. Nel 1998 Eugenio Torres, noto medico, amante del trekking, fondatore di scuole in Niger, all’improvviso sparisce dalla faccia della terra. Vent’anni dopo, alla morte della moglie, i figli assumono Contini per tentare di capire che cosa sia accaduto al padre. Secondo alcune voci, il medico era fuggito in mezzo ai suoi protetti nel Sahara nigerino. E proprio dalla vastità del deserto, un giorno arriva in Svizzera un giovane migrante. Moussa ag Ibrahim appartiene al popolo tuareg e dichiara di avere prove che Torres è vivo e che ha bisogno di aiuto. L’investigatore e l’uomo del deserto formano così una coppia improbabile, che indagando nel passato scoprirà, dietro la scomparsa di Torres, un segreto pericoloso. Sullo sfondo del microcosmo svizzero si confrontano due culture radicalmente opposte. Ma sono poi davvero opposte? O forse invece esiste qualcosa in comune tra le vette innevate delle Alpi e le eterne distese del Sahara?

Un respiro nell’acqua, scritto da Alice Blanchard, pubblicato da Corbaccio, genere thriller, data uscita 06/09/18.
Sono passati sedici anni. Savannah, la sorellina minore di Kate Wolfe, è stata brutalmente uccisa. Sedici anni in cui Kate è costretta a fare i conti con i sensi di colpa che la assalgono senza darle tregua. E stata egoista e ha messo in pericolo sua sorella. Non la consola sapere che l’assassino è da tempo rinchiuso nel braccio della morte, in attesa dell’esecuzione. Apparentemente Kate, in qualche modo, è riuscita a ritrovare un equilibrio: adesso è una giovane e stimata psichiatra infantile che lavora all’ospedale di Boston e la sua vita va avanti come tante altre. Almeno finché una delle sue pazienti non si suicida. Esattamente nello stesso giorno in cui viene portata in ospedale una ragazzina psicotica la cui madre vuole a tutti i costi che venga affidata a lei, Kate, e a nessun altro. Quel giorno il mondo di Kate si sgretola un’altra volta. Teme di non essere in grado di prendersi cura della ragazza. Anzi, non vorrebbe averci nulla a che fare. Ma poi si accorge che la giovane paziente conosce molti particolari del suo passato che non dovrebbe sapere. E contemporaneamente un detective in pensione la contatta per esporle una sua teoria: secondo lui Savannah non è stata una vittima isolata, ma solo la prima di una serie. Forse colui che attende in prigione non è l’assassino. Forse là fuori c’è un serial killer, pronto a rovinare altre vite. Quella di Kate prima di ogni altra…

Bruciare i giorni, scritto da James Salter, pubblicato da Guanda, genere autobiografie, data uscita 06/09/18.
Un libro che è «in una certa misura, la storia di una vita»; i capitoli come finestre di una grande casa, che regalano al lettore scorci folgoranti dei suoi abitanti, dei visitatori occasionali, di luci e atmosfere, senza tradirne l’ultimo e più intimo segreto. In “Bruciare i giorni” l’eccezionalità dell’esistenza di James Salter – cadetto di West Point, ufficiale dell’aeronautica militare, pilota di caccia, sceneggiatore – si fa romanzo e si dispiega in tutta la sua ricchezza, trasfigurata dalla potenza di una scrittura che illumina, scava, consuma quasi, esperienze, progetti, passioni. Vertiginosa è la varietà di scenari e paesaggi: New York, la Corea degli anni della guerra, Parigi vista con meraviglioso disincanto da espatriato, fino alla Roma di Pasolini e Laura Betti. E insieme agli amici e agli incontri che hanno ispirato i personaggi dei suoi libri, ci sono in queste pagine tutti i cieli e gli aeroplani, le feste, le mogli e le amanti: Salter sembra non poter fare a meno delle donne, per la loro bellezza e le promesse di felicità che nascondono. Costante è in lui l’anelito alla perfezione, all’immortalità, cui può aspirare solo chi non si sottrae alla sfida con il destino e con la caducità dell’esistenza e dei sentimenti umani. Il pilota che affronta l’aereo nemico nella solitudine del proprio abitacolo; l’amante che guarda l’oggetto del suo amore, o l’amore stesso, sfiorire; l’atleta che si prepara a una partita decisiva; lo scrittore in cerca d’ispirazione o in lotta con la pagina scritta. Che si tratti di Saint-Exupéry o di Ed White, di un Kerouac alle prime armi, di Irwin Shaw, di Faulkner o di ignoti compagni di scuola e ragazze di una sera, Salter ci rivela, evocandone il ricordo, tutto quel che può essere la vita, a saperla e volerla raccontare.

Il volo dei cuori sospesi, scritto da Elvia Grazi, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 06/09/18.
Le gemelle Ariele e Rebecca, di origine ebraica, non potrebbero essere più diverse. La prima, occhi così limpidi che ci si può vedere attraverso, è timida e schiva; la seconda, penetranti occhi verdi, è una ribelle pronta a sfidare tutto e tutti pur di non subire la vita. Ma Ariele possiede un talento che Rebecca non ha: fa sogni premonitori. Una fortuna e una condanna, perché spesso le cose che vede accadono senza che lei possa impedirlo. A nulla, infatti, servono quei sogni quando l’odio nazista si riversa sul paese in cui hanno trovato riparo. Così, la loro madre Giuditta si trova costretta a prendere una decisione cui nessuno dovrebbe essere chiamato: può salvare solo una delle figlie. E sceglie di salvare Ariele, affidandola alle cure di un’amica, e di portare con sé ad Auschwitz Rebecca, convinta che il suo carattere forte potrà salvarla. Una decisione che lascia un segno indelebile nella storia di tutta la famiglia. Negli anni a venire, Rebecca, che sopravvive all’orrore dei campi, chiude il suo cuore al mondo e decide che a nessuno sarà più permesso di calpestarlo. Al contrario, Ariele cerca di non sprecare l’occasione che le è stata offerta. Accoglie l’amore che le viene dato e se ne fa portavoce nella vita di tutti giorni. Senza mai tirarsi indietro. Anche quando Rebecca, con la quale non è più riuscita a ricostruire un rapporto, bussa alla sua porta e le chiede di occuparsi di una figlia, la sua, che non riesce nemmeno ad abbracciare, una bimba cui ha voluto dare un nome che racconta tutta una storia: Catena. Talvolta i ricordi sono come sassi che possono trascinarci a fondo, bloccando in un freddo, sincopato respiro gli ingranaggi del cuore.

Antabus, scritto da Seray Sahiner, pubblicato da Neri Pozza, genere narrativa, data uscita 06/09/18.
Figlia unica di una famiglia trasferitasi a Istanbul per sfuggire alla povertà di un paese dell’entroterra, a quindici anni Leyla viene mandata a lavorare come cucitrice nel laboratorio del signor Hayri, un conoscente di suo zio della stessa età di suo padre. Al lavoro non tarda a scoprire che tutte le ragazze, prima di mettere piede nel laboratorio, si incipriano come pappagalli con dei belletti rossi e viola. Sono tutte innamorate di Ömer, il giovane sarto caposquadra. Leyla non può imbellettarsi poiché il padre le vieta di farlo. Ma in capo a qualche giorno si sorprende a svegliarsi mezz’ora prima degli altri, a spazzolarsi i capelli, prima da una parte poi dall’altra, a provarsi tutti i vestiti che possiede, poiché nel suo cuore non c’è altri che Ömer.
Un giorno, però, il signor Hayri getta uno sguardo un po’ troppo profondo là dove si è aperto un bottoncino della camicetta della ragazza. Leyla si porta subito una mano al petto, ma il signor Hayri le mette una mano sul collo e la trascina sotto un tavolo.
Secondo le tacite leggi delle famiglie tradizionaliste in quel lembo di terra, alla ragazza non resta che piegarsi a un matrimonio riparatore con un conoscente dello zio, Remzi, un vedovo proprietario di un negozio di tessuti messo piuttosto bene quanto a soldi.
Tra le mura domestiche, però, Remzi svela un volto persino peggiore di quello del signor Hayri. Dopo aver trascorso ore attaccato alla bottiglia, tira le tende di casa per non dare scandalo e riempie di botte la giovane moglie per un qualsiasi futile motivo.
Leyla sa di non avere via di scampo: se trovasse il coraggio di sporgere denuncia, nessuno dei vicini andrebbe a testimoniare, in fondo si tratta di questioni familiari. Che fare allora? La risposta gliela dà Ülker, una «accompagnatrice di abbandonati» negli ospedali di Istanbul: placare il vecchio marito trattandolo, a sua insaputa, con Antabus, il medicinale usato per la cura dell’alcolismo cronico. L’Antabus, infatti, riduce il desiderio di alcol, ma bisogna usare accortezza: mai piú di mezza pastiglia e solo con l’acqua, perché può avere diversi effetti collaterali…
Opera di una scrittrice in prima linea nella battaglia per i diritti umani in Turchia, Antabus è un romanzo crudo, potente, capace di raccontare le origini profonde degli abusi nei confronti delle donne e l’anima nera di una società fortemente intrisa di violenza e maschilismo.

L’ultimo giro della notte, scritto da Michael Connelly, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 11/09/18.
«La scarica di adrenalina adesso era una locomotiva in corsa nelle sue vene. Nel profondo di sé, Renée Ballard sapeva che era per via di momenti come questo che non avrebbe mai mollato, qualsiasi cosa dicessero di lei, in qualsiasi turno la obbligassero a lavorare.» La polizia di Los Angeles non è stata gentile con Renée Ballard: ex reporter di nera, è entrata in polizia stufa di scrivere di crimini, e impaziente di risolverne qualcuno, e in poco tempo è diventata detective alla Omicidi. Ma poi qualcosa è andato storto. E adesso la detective Ballard è relegata al turno di notte, insieme al collega Jenkins, a godersi dagli scomodissimi posti in prima fila quello che in polizia chiamano “l’ultimo spettacolo”. Ciò che di peggio la notte losangelina ha da offrire. Qualunque cosa accada, però, alle sette del mattino il turno finisce: l’ultimo giro di ruota della notte non consente mai ai detective dell'”ultimo spettacolo” di vedere un crimine risolto, di seguire un caso fino alla fine. E così anche questa notte. Un travestito picchiato selvaggiamente, trovato sul lungomare in punto di morte; una cameriera aspirante attrice freddata sul pavimento del Dancers, un locale di Hollywood. Ballard e Jenkins sono subito sulle scene del crimine. Ma stavolta Renée, che non è famosa per l’amore delle regole, decide di fregarsene delle procedure: perché dietro i due crimini ha intravisto più che un casuale scoppio di violenza. In una Los Angeles nera come non mai, Michael Connelly ambienta una nuova storia, intrecciando più casi e soprattutto presentandoci un nuovo personaggio – destinato a incontrarsi presto anche con Harry Bosch -, una detective tosta, solitaria e dalla corazza durissima. Una che non ha nessuna intenzione di mollare.

Animali nel buio, scritto da Camilla Grebe, pubblicato da Einaudi, genere thriller, data uscita 11/09/18.
Sono passati due anni e Peter Lindgren e la criminologa Hanne Lagerlind-Schon vivono ormai alla luce del sole la loro storia d’amore, nonostante la malattia che si mangia uno alla volta i ricordi della donna. Un cold case li vede di nuovo lavorare insieme. Dieci anni prima, un gruppo di adolescenti si è imbattuto nel cadavere di una ragazzina mai identificata. Da allora la comunità di Ormberg, un paese sperduto nel nulla messo in ginocchio dalla disoccupazione, ha cercato di dimenticare. Come Malin, la poliziotta che affianca Peter e Hanne nelle indagini. E’ stata lei, al tempo, a rinvenire ciò che restava del corpo. Poi ha lasciato tutto e cambiato vita, ma non è stato abbastanza: il passato non fa che tornare. E’ dicembre e la neve ha cominciato a cadere su Ormberg, quando Hanne viene ritrovata nei boschi piena di lividi, incapace di ricordare ciò che è successo. E Peter è sparito nel nulla. Scoperti, poco dopo, i resti di una nuova vittima, Malin non ha più dubbi: il rapimento di Hanne, la scomparsa di Peter e i due corpi sono collegati. Ma come? Forse la risposta è nel diario su cui Hanne ha annotato meticolosamente l’indagine, nel tentativo di arginare la perdita della memoria. Ma il taccuino l’ha preso Jake, un ragazzino costretto a nascondere la propria vera natura. Senza il suo aiuto, né Malin né Hanne potranno arrivare alla verità.

La parte migliore, scritto da Christian Raimo, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 11/09/18.
“Leda e Laura sono madre e figlia. La prima ha cinquant’anni, fa la psicologa e assiste i malati terminali; la seconda non ne ha nemmeno diciotto e va al liceo. Sono due donne determinate e intelligenti, che vivono insieme come due sorelle. Un giorno Laura torna a casa da scuola, è agitata, e confessa alla madre che è incinta: a una festa, ubriaca, ha fatto sesso con un ragazzo. Non ti preoccupare, le dice Leda, la abbraccia, e le promette che la accompagnerà lei stessa in ospedale. Nelle loro giornate tutto si è sempre risolto con facilità, da quando anni prima un incidente le ha costrette a essere forti e autosufficienti; anche stavolta sarà così. Se non fosse che per loro è giunto il momento di fare i conti con le proprie ombre, tra incombenze lavorative impossibili, ribellioni postadolescenziali e il mondo che a fatica proviamo ad abitare tutti i giorni.”

I dieci amori di Nishino, scritto da Hiromi Kawakami, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 11/09/18.
C’è una donna sposata che conosce Nishino quando è già un uomo maturo, e trova in lui un grande amico oltre che un amante. C’è la studentessa liceale affascinata dal compagno di classe che sembra nascondere qualcosa di tenebroso già allora, ma che gli preferisce un amico meno complicato e più rassicurante. C’è Manami, la collega di lavoro più anziana, con cui ha soltanto un flirt. E poi Kanoko che lo incontra dopo anni, e senza sapere perché si ritrova con lui su una spiaggia, a parlare e nulla più. Oppure Reiko, donna libera e indipendente, che intravede in Nishino una ferita mai rimarginata e capisce per questo di non poterlo amare. Kawakami, con la sua scrittura lieve ed elegante, ci mostra, attraverso lo sguardo disincantato di dieci donne, dieci sfumature di un uomo fragile. Fragile, che lo si ammetta o no, come tutti.

L’età ridicola, scritto da Margherita Giacobino, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 11/09/18.
La vecchia vive sola con l’anziano gatto Veleno e con i ricordi di un amore finito (la sua amata Lena è morta da molti anni ormai); non ha altro da fare se non ascoltare alla radio notizie di vio-lenze e catastrofi, e scambiare quattro chiacchiere con l’amica Malvina, sempre più smemorata e persa in un suo mondo… Per fortuna nella vita della vecchia c’è Gabriela, un grumo di gioventù operosa proveniente dai paesi dell’Est e sopravvissuta a multiple sciagure familiari. E nella vita di Gabriela, oltre a una sfilza di parenti terribili, c’è il cugino Dorin, aspirante terrorista attivamente impegnato nel terrorizzare proprio lei, Gabriela, che rifiuta di sposarlo. In dialogo amoroso con la morte ma ancora piena di vita, la vecchia è determinata a dire la sua. E quando oscure minacce sovrastano Gabriela, lei non ci pensa due volte a prendere in mano la situazione e a impugnare la pistola. Una storia sull’amore, la morte, la vecchiaia e il rapporto tra solitudini e differenze, tra una vecchia formidabile e la sua giovane colf straniera, in un mondo in cui sembra che la vita non valga più niente, ma in cui lo sguardo lucido della protagonista riporta umanità e senso, curiosità e divertimento.

L’ultima carta è la morte, scritto da Arturo Perez-Reverte, pubblicato da Rizzoli, genere thriller, data uscita 11/09/18.
Ecco, avvicinarsi allo splendido corpo di donna che dorme a pochi passi e, con il semplice gesto di tagliarle il collo, trasformarlo in un pezzo di carne morta. Come è possibile sopravvivere a un gesto simile? Nome: Lorenzo Falcó. Età: 37 anni. Professione: donnaiolo, ex trafficante d’armi, ora spia franchista nel pieno della Guerra civile spagnola. Segni particolari: eterna sigaretta fra le labbra, cravatta di seta, l’immancabile Browning nella fondina legata alla cintura, un sorriso tra i più insolenti. Nel mese di marzo del 1937 la sua nuova missione lo porta a Tangeri, per spingere alla resa il capitano di un mercantile repubblicano che imbarca un carico d’oro di proprietà del Banco de España. Pochi giorni per guardarsi intorno, abbozzare un piano, valutare il grado di pericolosità dei suoi tanti interlocutori: uomini, tutti, pronti a misurarsi con l’azzardo di una situazione ad alto rischio, chi per opportunismo, chi per idea-lismo, chi per banale avidità o semplicemente per obbedire a un ordine. E una donna, che Falcó conosce molto bene, un’indiscutibile maestra del gioco sporco, di una freddezza così sovietica, quasi inumana. La sola, in realtà, a fargli paura veramente.

Il momento della scelta. Flawed 2, scritto da Cecelia Ahern, pubblicato da De Agostini, genere fantascienza per ragazzi, data uscita 11/09/18.
Celestine è in fuga. Fino a poche settimane fa era una delle ragazze più in vista della città: aveva una famiglia che la amava, un fidanzato meraviglioso e un destino invidiabile. Ora la sua esistenza si è trasformata in un interminabile incubo. La sua vita dorata non esiste più. Celestine è finita in cima alla lista dei ricercati della Gilda. È il nemico Numero Uno. Lei infatti è l’unica a possedere le prove che potrebbero distruggere per sempre il sistema che stabilisce chi è perfetto e chi Fallato. Chi merita un futuro e chi no. Perfino il giudice Crevan, capo del tribunale che l’ha condannata, è al suo inseguimento. L’uomo crede di poter facilmente mettere alle strette una come Celestine, una ragazza che ha perso tutto: famiglia, fidanzato, amici. Ma si sbaglia. Il tenebroso Carrick non l’ha abbandonata e anzi è più determinato che mai a sostenerla, qualunque sia la scelta di Celestine. Perché adesso a decidere sarà lei. Scappare e mettersi in salvo, o rischiare tutto, tornare nella tana del leone e demolire il sistema dall’interno?
Nel mondo di Celestine la perfezione è tutto. Da quando ha infranto ogni regola ed è passata dall’essere una Perfetta, amata e rispettata, a una Fallata, evitata come la peste, la sua vita è cambiata. Ma Celestine non è sola: al suo fianco ha Carrick, un ragazzo tenebroso e affascinante che la seguirebbe ovunque, e nel cuore ha un segreto. Un segreto talmente pericoloso che, se lo rivelasse, l’intero sistema potrebbe crollare. Ma Celestine adesso non ha più nulla da perdere: è pronta a combattere e a dimostrare siamo tutti profondamente imperfetti.

La luce di un giorno di pioggia, scritto da Eva Woods, pubblicato da DeA Planeta, genere narrativa, data uscita 11/09/18.
Vivi ogni momento come se fosse l’ultimo. Facile a dirsi, un po’ meno a farsi, soprattutto se sei ancora giovane e il tuo corpo, razza di traditore, non perde occasione per ricordarti che il futuro ormai è questione di mesi. Tre mesi, per la precisione: cento giorni per realizzare, provare, scoprire tutto quello che hai sempre sognato e che forse non hai mai trovato il coraggio di confessare neppure a te stessa. Piccole sfide, grandi imprese, vere e proprie follie, quotidiane avventure che più ordinare non si può. Basta che ti rendano felice, anche solo per qualche istante. E questa la sfida che Polly lancia alla neo-amica Annie, conosciuta tra i corridoi e le spoglie sale di attesa di un ospedale e subito adottata come una bimba farebbe con un cucciolo fradicio in un giorno di pioggia. Peccato che sia Polly, e non Annie, a dover morire, e Annie, non Polly, ad avere perso la voglia di sorridere e di andare avanti. Nasce così, da un incontro tra due destini di segno all’apparenza contrario, un’amicizia un po’ matta, quasi sempre luminosa, qualche volta disperata. In grado di cambiare tutto proprio quando l’epilogo sembrava già scritto.

M. Il figlio del secolo, scritto da Antonio Scurati, pubblicato da Bompiani, genere romanzo storico, data uscita 12/09/18.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell’Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d’inventato non c’è assolutamente nulla. Un’opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

Dodici rose a Settembre, scritto da Maurizio de Giovanni, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 13/09/18.
Mina Settembre, il nuovo personaggio di Maurizio de Giovanni, è già apparsa in due raccolte di racconti a tema di questa casa editrice e si è fatto già notare, per la sua simpatia e credibilità, per come affronta il suo lavoro a Napoli, in un territorio in cui gli assistenti sociali sono visti come il fumo negli occhi e sono sempre troppo pochi. In uno strano mese di settembre in una Napoli luminosa e disperata Mina è alle prese con una penosa situazione di degrado sociale, mentre l’ex marito magistrato porta avanti con assoluta riservatezza un’indagine sull’Assassino delle Rose, un pazzo che ammazza gente senza un criterio dopo avergli fatto trovare in casa o sul posto di lavoro una rosa. Quello che Claudio non sa è che anche Mina riceve ogni giorno una rosa. Rossa, come il sangue.

Una di luna, scritto da Andrea De Carlo, editore La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 13/09/18.
Margherita Malventi si dedica a una cucina intima e riflessiva nel suo piccolo ristorante a Venezia, nel sestiere di Castello, ed è convinta che la luna le abbia salvato la vita più di una volta. Suo padre si chiama Achille, ha ottantasette anni, è alto un metro e cinquantaquattro, ed è stato uno dei più rinomati chef della città lagunare, finché non ha perso tutto a causa delle sue manie di grandezza. È un uomo rabbioso, in guerra contro il mondo, ma l’invito a partecipare come ospite d’onore a Chef Test, popolarissimo programma televisivo di cucina, sembra offrirgli la possibilità di una rivalsa pubblica. Margherita decide di accompagnarlo a Milano, dove il programma viene registrato, con la speranza assai poco realistica che il viaggio possa dischiudere tra loro una comunicazione che non c’è mai stata.

So chi sei, scritto da Elisabeth Noreback, pubblicato da Nord, genere thriller, data uscita 13/09/18.
Stella Widstrand è una stimata psicoterapeuta. Ha una bella casa, una famiglia amorevole, una vita felicemente normale. Un giorno, però, una nuova paziente entra nel suo studio e, in un attimo, Stella torna a vent’anni prima, sulla spiaggia dov’era scomparsa la sua figlioletta di poco più di un anno. All’epoca, la polizia aveva ipotizzato che la bambina fosse riuscita a raggiungere il mare ed era annegata, ma il corpo non era mai stato ritrovato. E Stella, nel fondo del suo cuore, non ha mai davvero perso la speranza e adesso è pronta a fare qualsiasi cosa per dimostrare che questa ragazza dai lunghi capelli neri è Alice. Anche a mettere a rischio la sua carriera. Anche se le persone intorno a lei la vedono in bilico sul baratro della follia. Stella non si fermerà di fronte a nulla. Ma dove finisce la verità e incomincia l’ossessione? Isabelle Karlsson ha dovuto lottare a lungo per frequentare l’università a Stoccolma. Se fosse stato per sua madre, sarebbe rimasta nel paesino in cui è nata e cresciuta. Ma così Isabelle era lontana quando il suo adorato padre è morto all’improvviso, e al dolore si è sommato lo sconcerto nel momento in cui la madre le ha rivelato che non era lui l’uomo che l’ha concepita. Confusa e arrabbiata, Isabelle decide di chiedere aiuto a una psicoterapeuta, per fare chiarezza nella sua vita. Tuttavia Isabelle non sa che entrare nello studio della dottoressa Stella Widstrand scatenerà una serie di eventi che la travolgerà… Kerstin ha dedicato la sua esistenza alla figlia Isabelle , ha sempre fatto di tutto per crescerla al meglio e per farsi amare. E adesso non può permettere che un’altra donna si avvicini troppo a lei…

Sono corso verso il Nilo, scritto da ‘Ala Al-Aswani, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 13/09/18.
Il Cairo, 25 gennaio 2011, venticinquemila manifestanti in rivolta contro Mubarak occupano piazza Tahir. Mentre sbocciano storie d’amore e si infiamma la passione politica, Khaled, un giovane attivista, viene assassinato dai militari. Un delitto perpetrato alla luce del sole, eppure avvolto dal mistero. La sua ragazza, Dania, studentessa di Medicina nonché figlia del capo dei servizi segreti `Alwani, assiste impietrita all’esecuzione. In piazza, in mezzo alla folla, ci sono anche Asmaa e Mazen. Asmaa è un’insegnante di inglese che si rifiuta di indossare il velo e di contribuire a un sistema scolastico corrotto. Mazen è il figlio di un attivista degli anni settanta e lavora come ingegnere in un cementificio. Anche il più riluttante Ashraf, la cui casa si affaccia sulla piazza, si lascia coinvolgere nelle proteste. Di famiglia copta, nei giorni della Rivoluzione si ritrova solo con la domestica Ikram: la moglie si è rifugiata lontano dal centro città a casa della famiglia paterna. I personaggi messi in scena da Aswani si ritrovano a un bivio e sono chiamati a compiere scelte delicate. Ma la Rivoluzione, come Saturno, divora i suoi figli, soprattutto in una repubblica che è repubblica solo per finta.

La terra maledetta, scritto da Juan Francisco Ferrandiz, pubblicato da Longanesi, genere romanzo storico, data uscita 13/09/18.
IX secolo: la città di Barcellona non esiste. Esiste solo un piccolo e sparuto avamposto ai confini estremi del Sacro Romano Impero, un insediamento di non più di un migliaio di anime governato distrattamente dai franchi. Barcellona è in uno stato di quasi totale abbandono, devastata dagli scontri con i saraceni e sottoposta alla tirannia dei nobili corrotti che sfruttano gli abitanti. Ma è grazie al coraggio e all’ambizione di un uomo, il vescovo Frodoino – incaricato dal re Carlo il Calvo di riportare ordine e civiltà in quei luoghi – che inizia la rinascita. Accompagnato da un gruppo di coloni in cerca di un destino diverso e di una nuova vita, Frodoino è deciso ad affrontare le sfide che lo attendono: intrighi, conflitti e manovre occulte sullo sfondo di una minaccia saracena sempre alle porte. Ben presto Frodoino si scopre conquistato dal fascino di una donna misteriosa, la nobile Gota, fortemente legata alle tradizioni della sua terra e della sua gente, che si innamora, ricambiata, del vescovo. Con l’aiuto di personaggi sia di umile sia di illustre nascita, Frodoino e Gota daranno inizio a una lotta stoica per strappare Barcellona dal destino di terra maledetta nel quale sembra intrappolata, divisi tra i sentimenti che li legano e i doveri imposti da un sogno ancora più grande.
Con eccezionale abilità narrativa e allo stesso tempo grande accuratezza nella ricostruzione storica, Juan Francisco Ferrándiz trasporta i lettori in un viaggio epocale, alla scoperta della nascita di una delle città più belle della Spagna e del mondo, e della lotta dei suoi abitanti per la libertà.

Isola di neve, scritto da Valentina D’Urbano, pubblicato da Longanesi, genere narrativa, data uscita 13/09/18.
2004. A ventotto anni, Manuel sente di essere già al capolinea: un errore imperdonabile ha distrutto la sua vita e ricominciare sembra impossibile. L’unico luogo disposto ad accoglierlo è Novembre, l’isola dove abitavano i suoi nonni. Sperduta nel mar Tirreno insieme alla sua gemella, Santa Brigida – l’isoletta del vecchio carcere abbandonato -, Novembre sembra a Manuel il posto perfetto per stare da solo. Ma i suoi piani vengono sconvolti da Edith, una giovane tedesca stravagante, giunta sull’isola per risolvere un mistero vecchio di cinquant’anni: la storia di Andreas von Berger – violinista dal talento straordinario e ultimo detenuto del carcere di Santa Brigida – e della donna che, secondo Edith, ha nascosto il suo inestimabile violino. Del destino di Andreas e del suo prezioso e antico strumento si sa pochissimo. L’unico indizio che Edith e Manuel hanno è il nome di una donna: Tempesta. 1952. A soli diciassette anni, Neve sa già cosa le riserva il futuro: una vita aspra e miserabile sull’isola di Novembre, senza alcuna possibilità di fuggire. Figlia di un padre violento e nullafacente, Neve è l’unica in grado di provvedere alla sua famiglia. Tutto cambia quando, un giorno, nel carcere di Santa Brigida viene trasferito uno straniero. Sull’isola non si fa che parlare del nuovo prigioniero, ma la sua cella si affaccia su una piccola spiaggia bianca e isolata sui cui è proibito attraccare. E proprio lì che sbarca Neve, contravvenendo alle regole, spinta da una curiosità divorante. Andreas è il contrario di come lo ha immaginato. E bellissimo, colto e gentile come nessun uomo dell’isola sarà mai, e conosce il mondo al di là del mare, quel mondo dove Neve non è mai stata. Separati dalle sbarre della cella di Andreas, i due iniziano a conoscersi, ma fanno un patto: Neve non gli dirà mai il suo vero nome. Sarà lui a sceglierne uno per lei.

Khalil, scritto da Yasmina Khadra, pubblicato da Sellerio, genere narrativa, data uscita 13/09/18.
Khalil e Rayan sono due ragazzi di origini marocchine cresciuti insieme in Belgio. Rayan si è integrato senza problemi mentre Khalil è preda di un furore disordinato, e litiga costantemente con la sua famiglia. Frequentando la moschea incontra dei nuovi amici, e il suo pensiero, la sua determinazione, iniziano a cambiare. Un sentimento ispirato e tragico lo spinge all’azione, e lo prepara a commettere l’impensabile. Fin quando, seduto su un vagone gremito della metropolitana all’uscita dello stadio di Saint-Denis, Khalil recita un’ultima preghiera e preme il detonatore della sua cintura esplosiva. Ma chi è Khalil? Quali passioni lo muovono, quali visioni lo portano verso il suo destino? Avvincente come un thriller, il nuovo romanzo di Yasmina Khadra, attesissimo in Francia, si immerge nella mente di un terrorista seguendone ogni percorso e sfumatura, dall’indottrinamento carico di odio alla presa di coscienza, costringendo magistralmente il lettore a sospendere ogni giudizio morale, a riconsiderare ogni parere e convinzione. Il romanzo costituisce una riflessione approfondita sul concetto di multiculturalismo, di islamofobia e indaga la ghettizzazione, l’intolleranza religiosa, il fascino per la violenza. Yasmina Khadra, con una presa di posizione costante e decisa, non ha mai smesso di denunciare il terrorismo islamico e le menzogne del fanatismo religioso, in qualsiasi paese accada. Con questo romanzo, grazie al suo talento e a una lingua di sublime capacità descrittiva, attraverso Khalil e Rayan, apre una porta sul mondo dell’integrazione e del suo rifiuto, sulle difficoltà che si incontrano per mantenere viva e vitale la propria cultura, la propria identità.

Il destino ha ali di carta, scritto da Tor Udall, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 13/09/18.
Come ogni giorno, la giovane Chloe è seduta in riva al lago circondata da alberi secolari. Qui, al sicuro nel silenzio dei Kew Gardens, il più grande giardino botanico di Londra, Chloe si dedica all’arte degli origami con cui cerca di dare voce a quello che non riesce a dire. Fare origami è l’unico modo per sentirsi protetta da una colpa segreta che non riesce a lasciar andare. Come lei, anche Jonah ha scelto i Kew Gardens per allontanarsi dal caos e rimettere insieme i pezzi di un’esistenza su cui sente di non avere più il controllo. I due ragazzi sembrano non avere nulla in comune, se non di essere anime solitarie e alla deriva. Eppure l’anziano Harry Barclay, il custode dei giardini che li osserva ogni giorno, sa che non è così. Sono mesi che la sua vita scorre secondo un antico rituale: assistere al mutare delle stagioni, preservare le piante più deboli, rispondere alle domande strambe della piccola Milly, la bambina appassionata di fiori rari che gli fa compagnia. Ma soprattutto sono mesi che Harry aspetta. Aspetta che quella promessa che il giardino custodisce possa finalmente essere realizzata. Sa che Chloe e Jonah sono quelli giusti per svelare un segreto lontano. Per raccontare di un amore che supera i confini del tempo. Solo allora loro quattro saranno liberi. Solo allora, proprio come gli origami di Chloe, potranno dare nuova forma alle loro ali fragili e volare in alto per riconquistarsi il loro posto nel mondo.

La luce che resta, scritto da Evita Greco, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 13/09/18.
Carlo come ogni giorno è sullo stesso treno. Non è lì per andare a lavoro. E lì per seguire sua madre che, in quel breve lasso di tempo, rivive il ricordo a lei più caro: un viaggio in moto, con il vento tra i capelli, stretta a quello che sarebbe diventato l’uomo della sua vita. Carlo è lì per proteggerla, per prendersi cura di lei. Come lei non è riuscita a fare, ma come lui fa da quando era bambino. A trent’anni la sua vita è come bloccata, incapace di andare avanti, ancorato alla figura di sua madre. Fino al giorno in cui, su quello stesso treno, Carlo incontra una donna, Cara, e la sua bambina. Qualcosa di magico le unisce. Un linguaggio unico fatto di storie raccontate, di risate, di gesti semplici. Tutto quello che Carlo non ha mai vissuto e che fa nascere in lui il desiderio di far parte di quell’amore. A mano a mano che i tre si avvicinano, i sentimenti sepolti nel cuore di Carlo vengono di nuovo in superficie. Sentimenti difficili da ascoltare. Eppure, grazie alla dolcezza di Cara e di sua figlia, l’uomo fa finalmente i conti con sua madre e con la sua infanzia che l’ha fatto diventare l’uomo che è ora, con pregi e difetti. Ma soprattutto Carlo scopre un segreto sepolto nel passato della sua famiglia. Un segreto che come una crepa aprirà un varco nella sua anima per permettere alla luce di brillare ancora.

Da un altro mondo, scritto da Evelina Santangelo, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 18/09/18.
Mentre si aspetta l’arrivo di un anticiclone, strane apparizioni sconvolgono l’Europa. Ma il narratore segue i destini di pochi uomini. Anzi: di una donna, di un ragazzo e di un bambino. Da quando suo figlio è scomparso, Karolina è una donna disarmata, inguaribile nella sua ricerca. Inizia a capire chi era quel ragazzo quando accende il suo pc e vede filmati violenti che farebbero tremare ogni madre. Khaled è un ragazzino di Aleppo, arrivato in Europa con il fratello e la promessa di un lavoro. Ora è rimasto solo e non ha più niente di cui aver cura, a parte il suo trolley rosso. È lì dentro che tiene il suo segreto. E chi sono quei bambini che vengono dal mare, hanno la stoffa dell’evanescenza e lo sguardo triste? Ma tutti i personaggi del romanzo di Evelina Santangelo sono spiriti nascosti, e hanno da raccontarci qualcosa d’importante che la forza della letteratura fa detonare, pagina dopo pagina, verso un finale sorprendente.

L’unica storia, scritto da Julian Barnes, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 18/09/18.
La storia che ha cambiato la vita di Paul Casey è semplice: un amore finito, il primo, che non ha mai smesso di perseguitarlo. Paul incontra Susan al tennis club, un’estate, tornato a casa dall’università. Ha diciannove anni, lei quaranta. Tutto intorno a lui sembra noioso e convenzionale: sono i primi anni Sessanta, i Beatles non sono ancora esplosi, la protesta studentesca è lontana e non c’è nulla da contestare. Susan è originale, spiritosa, intelligente, diversa, e Paul inizia a frequentarla perché ha l’impressione di ribellarsi a qualcosa. Ma lentamente scopre che la vita di quella donna nasconde sacche di ordinario squallore, ed essendo un idealista intriso di fantasie romantiche decide di “salvarla”, senza avere ben chiaro cosa significhi. Rinuncia alla carriera legale e s’adatta a un lavoro d’ufficio, prova a inventarsi una vita stabile con lei. Ma non basta. A Susan serve molto di più, e Paul sceglie la fuga. E così facendo chiude per sempre la partita con l’amore. Julian Barnes delinea con la consueta feroce dolcezza il ritratto di un uomo debole e disilluso e di una donna meravigliosamente fragile. Lasciandoci alla fine con un dubbio irrisolvibile: è meglio avere amato e sofferto oppure essere rimasti al riparo dal dolore senza amare mai?

L’uomo che trema, scritto da Andrea Pomella, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 18/09/18.
L’uomo che trema racconta. Guarda la sua malattia come se fosse un corpo estraneo, lo viviseziona, cerca di capire qualcosa d’importante, e di farcelo capire. Usa tutte le armi che ha a disposizione: l’intelligenza, la forza delle parole, la logica, la letteratura, l’arte, la musica, la freddezza dell’analisi, l’ironia, la memoria. E’ in gioco il senso di tutto, per lui, che sa che più si è depressi “più le cose si fissano nell’attesa di farsi ghiaccio”, come scriveva Cioran. E, in un certo senso, la sua cronaca è di ghiaccio. Proprio per questo emoziona nel profondo. Proprio per questo ci tocca ancora di più: nominare le cose le cura. Le reazioni del corpo e della psiche alle aggressioni chimiche dei farmaci, la paura, i vari incontri con gli psichiatri, il rapporto con la compagna e con il figlio costretti a convivere con i tumulti della malattia. Le corse per le vie di Roma, le passeggiate nei luoghi di Giuseppe Berto, autore de Il male oscuro. E, al culmine della sofferenza, l’appuntamento che riporta in vita un antico fantasma di famiglia, il padre ripudiato. Uno spiraglio di luce, la possibilità di pronunciare, forse, la parola “guarigione”. L’uomo che trema racconta, racconta tutto, s’inoltra nel dirupo della vita di tutti i giorni, non si ferma davanti a niente. Se la sua storia è simile a quella di 4 milioni e mezzo di persone nel nostro Paese, il suo modo di raccontarla non ha molti paragoni.

Le pagine che ci legano ogni sera, scritto da Laura Rinon Sirera, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 18/09/18.
Carolina è proprietaria di una libreria nel centro di Madrid; si chiama JO, come la protagonista del suo primo romanzo preferito. Che diventasse libraia era scritto nel destino, ne è certa. Non poteva essere altrimenti, dopo un’infanzia trascorsa ad ascoltare ogni giorno storie di fantasia, o aneddoti della vita di qualche scrittore, in un appartamento in cui le citazioni dei libri erano persino trascritte sulle piastrelle della cucina, e il luogo più sacro della casa era un’enorme biblioteca, tempio della passione per la letteratura dei suoi genitori. Non c’è ricordo del passato in cui non faccia capolino un romanzo, o un sogno scritto da altri che lei ha fatto suo. Per Carolina, realtà e immaginazione sono inestricabili. Ora, ogni sera, saluta sua madre leggendole un libro a voce alta. Pagine con cui spera di risvegliarla dopo l’incidente che l’ha costretta in ospedale, in uno stato di incoscienza che la porta alla deriva. Per questa terapia letteraria, Carolina ha scelto i suoi romanzi e versi preferiti, non quelli della madre: da “Piccole donne” a “La signora Dalloway”, da “Irène Némirovsky” a “Sylvia Plath”. Perché per riportarla alla vita deve riavvicinarla a sé, ancorarla al suo essere e alla sua presenza. Così, attraverso le autrici che più ama, apre il suo cuore per la prima volta alla madre; attraverso le parole dei suoi personaggi prediletti, si racconta come mai aveva fatto. Come in un percorso catartico, pagina dopo pagina Carolina finirà per ritrovare se stessa, riscoprire pur nel silenzio un dialogo con la madre, riconciliarsi con i ricordi più dolorosi della sua famiglia. Regalando a ognuno dei suoi cari il proprio lieto fine. Vero o immaginato che sia.

L’amore al tempo degli scoiattoli, scritto da Elizabeth Mckenzie, pubblicato da Marsilio, genere narrativa rosa, data uscita 20/09/18.
A Palo Alto, nella California degli wasp, circondati da nuove fortune e vecchi valori, due teneri innamorati – Paul, brillante scienziato in carriera, e Veblen, comportamentista indipendente, esperta sollevatrice di animi – decidono di sposarsi. Peccato che il loro progetto sia come un ordigno pronto a saltare. E non tanto per la sciocca disputa intorno all’ossessione di Veblen per gli scoiattoli (li ama ed è convinta che le parlino, mentre Paul, al contrario, collauda veleni anti-roditori), quanto piuttosto perché i due futuri coniugi non si sono ancora mai incontrati con le rispettive famiglie, né queste tra di loro. È qui che deflagra la commedia. Da una parte, i genitori di Paul: ex hippy, coltivatori di marijuana, complottisti convinti, totalmente in balìa dell’altro figliolo, il primogenito ritardato. Dall’altra, la madre di Veblen, quintessenza della figura materna egocentrica, ipocondriaca, passivo-aggressiva, con un marito che la segue come un’ombra e un ex, il padre della figlia, rinchiuso in un ospedale psichiatrico. In un crescendo di quotidiana follia, dialoghi più veri della realtà e squarci di sconfinati paesaggi interiori, si arriva al sospirato atto finale di questo esilarante psicodramma esistenziale.

La collezionista di meraviglie, scritto da Valentina Cebeni, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 20/09/18.
Dafne è solo una bambina quando, in un vecchio baule di casa, trova una spazzola d’argento. È così brillante che non riesce a distogliere lo sguardo. Quando la prende in mano le appare una donna che, seduta davanti a uno specchio, si spazzola la lunga chioma bruna. È così che scopre di avere un dono straordinario: le basta sfiorare oggetti antichi per vedere la storia dei loro proprietari. Da allora sono passati anni, in cui ha cercato di ignorare questa capacità, che le parla di un passato che ha fatto di tutto per dimenticare. Ma ora che la sua vita non la soddisfa più, non può fare finta di niente: devetornare a Torralta, dove tutto è cominciato. Solo lì potrà sperare in un nuovo inizio. Ad aspettarla c’è la bottega antiquaria di nonno Levante. Appena vi mette piede, si rivede bambina mentre corre tra gli scatoloni ingombri di chincaglierie di ogni genere. E soprattutto ritrova il familiare odore di polvere e vernice. Troppo familiare per non farle venir voglia di riaprire il negozio e riportarlo all’antico splendore. Con l’aiuto dell’amorevole nonna Clelia e di Milan, un insolito collaboratore che ha trovato rifugio proprio nel negozio vuoto, Dafne trasforma la bottega in un ospedale per oggetti dimenticati, dando loro nuova vita. Ma un giorno, tra gli scaffali polverosi, si imbatte in un vecchio orologio da taschino che le parla di una coppia e del loro amore contrastato. Dafne non sa a chi sia appartenuto, né per quale motivo sua nonna ne conservi uno identico. Sente però che, in qualche modo, quell’orologio ha a che fare con la sua famiglia e con il dono che è tornato a farle visita. Per questo, è pronta a scoprire la verità sul mistero che lo avvolge. Perché solo così, ascoltando ciò che il passato ha da dirle, potrà ritrovare sé stessa.
Valentina Cebeni è una delle autrici italiane più amate in Germania. La collezionista di meraviglie è un romanzo prezioso. È la storia di una donna risoluta e indipendente che impara a guardare oltre ciò che la circonda per scoprire che spesso, nelle piccole cose di ogni giorno, si nascondo tesori.

Il bosco ricorda il tuo nome, scritto da Alaitz Leceaga, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 20/09/18.
Su un’imponente scogliera si erge Villa Soledad, immersa in un fitto bosco di alberi secolari, capaci di custodire qualsiasi segreto nel silenzio del tempo. Quel bosco è il regno delle sorelle Alma ed Estrella. A prima vista non potrebbero essere più diverse: pacata e discreta, l’una, decisa e ribelle, l’altra. Eppure sono accomunate dalla stessa eccezionale sensibilità. Perché dalla nonna hanno ereditato un dono straordinario: conoscono cose che nessun altro conosce e sanno esattamente quando sboccerà il primo fiore di primavera. La loro affinità è unica. Il loro legame necessario e imprescindibile. Fino al giorno in cui tra le due si insinua l’affascinante Tomás, e niente è più lo stesso. Il giovane ammalia il cuore di Alma ed Estrella, e diventa motivo di contesa tra le sorelle, che si accorgono di come il loro legame si stia affievolendo ogni istante di più. Quando un terribile incidente colpisce Alma, e con lei anche il resto della famiglia, Estrella è costretta a fuggire da Villa Soledad e a lasciarsi alle spalle l’unica vita che abbia mai conosciuto. Ma per lei è impossibile ricominciare altrove. Lontano dalle proprie radici. Lontano dal luogo in cui non ha paura di essere se stessa. Per questo ha bisogno di tornare là, in quel bosco che da sempre chiama casa. Solo quegli alberi, con la loro voce che Estrella sa capire e interpretare alla perfezione, possono guidarla a scoprire una verità che finora le è stata negata.

Addio fantasmi, scritto da Nadia Terranova, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 25/09/18.
Ida è appena sbarcata a Messina, la sua città natale: la madre l’ha richiamata in vista della ristrutturazione dell’appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. Circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere che cosa tenere e che cosa buttare, Ida è costretta a fare i conti con il trauma che l’ha segnata quando era appena un’adolescente. Ventitré anni prima suo padre è scomparso. Non è morto, semplicemente è diventato, da un giorno all’altro, assente. Su quella perdita si sono imperniati i silenzi con la madre, il senso di un’identità fondata sull’anomalia, persino il rapporto con un marito, rimasto a Roma, con cui lei non vuole parlare se non attraverso brevi sms, almeno finché sono distanti. Specchiandosi nel vuoto del corpo paterno, svanito e mai ritrovato, è cresciuto anche il corpo di Ida, diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. Ma oggi, fra insonnie allucinate e strazianti ricordi, deve trovare un modo per elaborare il lutto e far uscire il padre di scena.

Il fumo della falena, scritto da Hamid, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 25/09/18.
Pakistan, Lahore. Daru, giovane e promettente funzionario di banca, litiga con un cliente importante e viene licenziato. E’ l’inizio di un declino vertiginoso e inesorabile. Sopraffatto dai debiti e dalla rabbia, Daru perde il suo posto nella nuova élite pakistana e, offuscato dal calore soffocante di un’estate alla quale non può sfuggire, si consuma nell’amore per la bellissima e inquieta moglie del suo miglior amico, distruggendosi tra i fumi dell’hashish e dell’eroina. E, nel tentativo di risalire la china, si brucia, come le falene che guarda morire al fuoco delle candele nelle lunghe notti di solitudine. Rinchiuso in una squallida cella, in attesa di giudizio, è Daru stesso a raccontare la sua discesa all’inferno con un ritmo serrato e un inaspettato finale da noir.

Paolina, scritto da Marco Lodoli, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 25/09/18.
Trascinata da pensieri piccoli e grandi, in mano tre rose regalate da una zingara, Paolina va a trovare i tre ragazzi con cui ha avuto una storia d’amore: uno di loro di sicuro è il padre del bambino che ha in pancia. Il primo è un punk che suona in un centro sociale, il secondo è un borghese che tira di scherma, il terzo è un amico pieno di problemi. Sono incontri difficili, vibranti, deludenti. Nessuno di quei ragazzi vuole essere il padre di suo figlio: sono giovani, felici e infelici, confusi e spaventati, hanno la vita davanti. E così arriva la sera, il buio, la paura. Paolina si ritrova da sola: apre una portiera e dorme in una macchina parcheggiata. Ma all’alba il cellulare suona, e sarà una telefonata incredibile, assurda, miracolosa. La telefonata di qualcuno che sa come proteggerla perché conosce da sempre la sua solitudine. Lodoli ancora una volta cuce in una storia il finito e l’infinito, la fragilità e l’assoluto, il tempo e l’eternità. Paolina è una ragazza di oggi, eppure sembra quasi una creatura celeste, chiamata a un compito supremo.

Stringimi piano, scritto da Irene Farand, pubblicato da DeA Planeta, genere narrativa, data uscita 25/09/18.
Da sempre, Arianna è diversa dagli altri. Sottile come un fuscello, è “ragazza dalle ossa di vetro”, affetta da una rara sindrome che rende il suo scheletro suscettibile al più piccolo trauma. Per lei ogni cosa rappresenta una potenziale minaccia: una scala troppo ripida, un abbraccio troppo stretto, perfino le bolle di sapone con cui gli altri bambini giocavano al parco quando era piccola. All’indomani di un brutto incidente, Arianna affronta un lento recupero presso una clinica privata. È qui che incontra Leon, un giocatore di basket professionista reduce da un trauma al ginocchio. Uniti dal caso e dalle circostanze, Arianna e Leon sono il giorno e la notte – vulnerabile, circospetta e osservatrice lei; prestante, sicuro, forgiato da un passato difficile lui – eppure tra i due nasce un legame che forse assomiglia all’amore. E quando, tra le pagine di un libro, Arianna trova un vecchio quaderno-diario, un passato tumultuoso e felice si spalanca sotto il suo sguardo. Quello in cui la madre, giovane donna nella Bologna degli anni caldi della contestazione, andò incontro all’amore e alla vita, e alla scoperta drammatica destinata a segnarla per sempre.

La corona del diavolo, scritto da James Rollins, pubblicato da Nord, genere thriller, data uscita 27/09/18.
Genova, 1903. Lo chiamano la Corona del Diavolo. Un manufatto tanto antico quanto pericoloso, che si dice abbia il potere di distruggere l’umanità o di garantire la vita eterna. Alexander Bell è un uomo di scienza e non crede a simili superstizioni, ma ha promesso al direttore dello Smithsonian Institution di trovare quell’oggetto e di proteggerlo, anche a costo della vita.
Isola di Queimada Grande, oggi. Un gruppo di ricercatori deve recuperare alcuni esemplari della particolare specie di vipera che infesta l’isola. Tuttavia, non appena s’inoltrano nella foresta, gli scienziati si trovano di fronte a una scena sconcertante: tutti i serpenti sono morti. Prima che riescano a capire cosa sia accaduto, un elicottero passa sopra le loro teste, seminando napalm e morte.
Isola di Maui, oggi. Doveva essere una vacanza, invece si è rivelata una trappola. In un attimo, Gray Pierce e Seichan sono circondati da uno stormo di droni che bombarda l’isola. Per scoprire le ragioni di quell’attacco – e per uscirne vivi – i due agenti della Sigma Force devono mettersi sulle tracce di un mistero che affonda le radici all’epoca della fondazione dello Smithsonian e scongiurare una minaccia che potrebbe eliminare la razza umana dalla faccia della Terra. Isolati dagli altri membri della Sigma Force, braccati da una squadra di killer e senza più alternative, Gray e Seichan saranno costretti a tentare il tutto per tutto, stringendo un’alleanza con un nemico che credevano di aver sconfitto da tempo: la Gilda.

Il nostro momento imperfetto, scritto da Federica Bosco, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 27/09/18.
La vita non rispetta mai i piani che decidi tu. E Alessandra lo ha scoperto a sue spese e nel peggiore dei modi.
Credeva di avere tutto sotto controllo: il suo amato lavoro come professoressa di fisica all’università, una famiglia impegnativa ma sempre presente, e un uomo solido accanto con cui pensare al futuro. Una esistenza senza troppi scossoni che, varcata la soglia dei quarant’anni, ti regala quella stabilità agognata a lungo. Stabilità che credi di meritarti.
Fino al giorno in cui il suo castello di carte crolla a causa di un colpo di vento inaspettato. Un colpo di vento che spalanca la finestra, gonfia la tenda e butta giù tutti gli oggetti rigorosamente ordinati sulle mensole. Un colpo di vento che abbatte la sua relazione d’amore e una buona dose delle sue certezze di donna, insieme alla fiducia, la stima e l’illusoria certezza di conoscere l’altro.
E allora meglio tirare i remi in barca, meglio smettere di provare, ricominciare, mettersi in gioco, quando il dolore è tanto forte da paralizzarti.
Invece è proprio fra quei dettagli ormai stonati della sua vita che le cose succedono, e l’improvvisa custodia dei nipoti, deliziosi e impacciatissimi nerd, le regala una maternità che arriva quando ormai il desiderio era stato da tempo riposto in soffitta. Porta con sé anche una rivoluzione imprevista fatta di domande, richieste d’affetto e rassicurazione e lezioni in piscina osservate con orgoglio dagli spalti. Ed è proprio tra quegli spalti che incontra Lorenzo con i suoi modi gentili e il suo ottimismo senza freni. Lorenzo e il suo divorzio ancora fresco, una ex moglie malvagia come una strega e una figlia adolescente capricciosa e viziata.
Tante cose li accomunano, ma tante li dividono. Perché è poco per loro il tempo da dedicare all’amore. Perché ci vuole coraggio per ricalcolare il percorso e azzardare un cammino alternativo e sconosciuto, che rischia di portarti fuori strada, ma anche a vedere panorami inaspettati e bellissimi.
Perché a volte la felicità risiede nella magia di un momento imperfetto.

Morte di uno scrittore, scritto da Håkan Nesser, edito da Guanda, genere giallo, data uscita 27/09/18.
David Moerk è un traduttore che vive una vita solitaria dopo la scomparsa della moglie in circostanze misteriose e ha appena ricevuto l’incarico di tradurre l’ultimo romanzo – inedito – di un celebre scrittore, Germund Rein. Rein è morto e non può più spiegare perché pretende che quella sua opera non debba essere pubblicata in lingua originale e, soprattutto, perché si debba mantenere il massimo riserbo al riguardo. Dopo le prime indagini, le circostanze portano tutti a pensare che l’uomo si sia suicidato… Traducendo quell’ultimo, enigmatico lavoro, Moerk si convince tuttavia che Rein sia stato ucciso da qualcuno a lui molto vicino. Determinato a capire cosa nascondano realmente la scomparsa della moglie e quella dell’autore, David scoprirà molto presto che il contenuto di quel libro è destinato a stravolgere per sempre più di una vita. La sua, per prima.

Il segreto del faraone nero, scritto da Marco Buticchi, pubblicato da Longanesi, genere romanzo storico, data uscita 27/09/18.
Egitto, 1798. Claude de Duras, archeologo inviato in Egitto al seguito dell’esercito napoleonico, si dedica allo studio dei misteri e della cultura della terra dei faraoni. La spedizione sembra procedere senza intoppi fino alla disfatta di Abu Qir. Messo alle strette dall’esercito di Nelson, Bourrienne, diplomatico e segretario personale di Bonaparte, stringe un accordo con Robert Goldmeiner, giovane rampollo di una ricca dinastia dalle antiche origini. Goldmeiner propone infatti prestiti a Bonaparte che potrebbero risollevare le sorti della spedizione. In cambio del suo aiuto, Bourrienne promette a Goldmeiner l’oro che de Duras avrebbe trovato durante gli scavi. Ma nessuno di loro poteva immaginare la grandezza e il valore delle scoperte che aspettavano l’archeologo francese. Una scia di morte segue coloro che, da allora, vengono a conoscenza degli incredibili ritrovamenti di de Duras…
Canada, giorni nostri. Oswald Breil, armatore del Williamsburg, si appresta a gettare l’ancora nel porto di Vancouver ma una terribile notizia lo attende al suo arrivo. Sua moglie Sara Terracini lo avvisa che sua madre adottiva, Lilith, è gravemente malata; i due partono immediatamente alla volta di Tel Aviv. Lilith, ormai in punto di morte, confida a Breil la verità sulla morte dei suoi genitori che sembrerebbe essere connessa alle trame e ai segreti di una potentissima famiglia le cui radici giungono sino all’era dell’ultimo re dei Casari.

Il nostro piccolo segreto, scritto da Ninni Schulman, pubblicato da Marsilio, genere giallo, data uscita.
Uno scatto e una stretta al collo, prima di finire a terra. In sole due settimane nella zona di Hagfors, nel cuore del Värmland, già otto donne sono state aggredite da un misterioso assalitore che, silenzioso, colpisce alle spalle. Una sera anche Anna-Karin Ehn, assistente sociale in prima linea nei casi di maltrattamento, non rientra a casa dal lavoro e la polizia teme l’ennesimo episodio di violenza. L’indomani la sua auto viene ritrovata in un viottolo che porta al bosco: ci sono evidenti tracce di sangue all’interno, ma Anna-Karin è scomparsa. Scatta l’allarme, e a guidare le ricerche è ancora la squadra di Petra Wilander, mentre Magdalena Hansson, tornata a pieno regime nella redazione del Värmlandsbladet dopo il congedo di maternità, si tuffa nel caso con la consueta passione della cronista determinata ad andare a fondo in ogni inchiesta. Forse la soluzione si trova nella cerchia delle persone di cui Anna-Karin si occupava? O piuttosto nel suo stesso passato? Passo dopo passo, tra mille colpi di scena, le indagini fanno emergere la violenza che si annida, subdola, tra le pareti delle case e non si mostra. Anche una comunità piccola e apparentemente tranquilla come quella del villaggio di Hagfors ha i suoi misteri, custoditi da donne che sono state innamorate e ora hanno paura. Tanti “piccoli segreti” cui troppo spesso nessuno è disposto a credere.

Nerone, scritto da Margaret George edito da Longanesi, genere romanzo storico, data uscita.
Chi pensa che la vita di un grande personaggio storico sia tutta costellata di successi e meraviglie, capirà che non è così leggendo Nerone di Margaret George. Il futuro imperatore è ancora piccolo quando comprende che dovrà difendersi da tutto e da tutti per arrivare all’età adulta. Quando è un ragazzino, Caligola cerca di annegarlo e ha quasi sedici anni quando la prozia lo scavalca per mettere suo figlio nella linea dinastica. Ogni passo va quindi calibrato e studiato alla perfezione perché tutti tramano alle sue spalle, cercando di strapparlo dal futuro a cui è designato da sempre: quello di governare Roma. Invidiosi, nemici, amici improbabili lo circondano fino a quando Nerone non comprende che solo rispondendo con la stessa moneta potrà sopravvivere. Un giorno, però, il futuro imperatore capirà che la persona che lui riteneva più vicina è in realtà quella da cui si dovrà guardare le spalle, ma accettare che si tratti di sua madre sarà estremamente difficile e lo porterà ad entrare in conflitto con se stesso. Agrippina, infatti, vuole solo il controllo dell’impero e per lei il figlio è solo un mero strumento di potere. La donna farà di tutto, cadrà negli abissi dell’amoralità pur di far raggiungere a suo figlio i vertici di Roma, ma quando ci riuscirà Nerone riuscirà a liberarsi dei tentacoli della madre per fare qualcosa per il suo impero. Nerone è un meraviglioso affresco di storia, di speranza, ossessione, liberazione e amoralità.

Come l’acqua che spezza la polvere, scritto da Deborah Levy, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita.
Almería, Sud della Spagna. La sabbia bruciata dal sole respira grazie alle onde fresche del mare. Sulla battigia, una accanto all’altra, passeggiano due donne. Sono madre e figlia. Rose combatte da anni con un dolore di cui nessuno riesce a scoprirne la causa chiamandola una malattia “immaginaria”. Sua figlia Sofia a venticinque anni ha lasciato da parte i suoi sogni e le sue ambizioni per prendersi cura di lei. Entrambe sono a un vicolo cieco. Ma quell’estate segna un confine netto tra il loro passato e il loro futuro. Sofia incontra una ragazza che è il suo esatto opposto: Ingrid è indipendente, realizzata, libera da vincoli di ogni genere. Tra le distese brulle e desertiche di una Spagna assolata, con l’amica accanto, Sofia riprende in mano le fila della sua vita e la sua giovinezza perduta. A partire dal rapporto con suo padre che aveva chiuso anni prima per volere della madre. E quest’ultima trova finalmente un medico che sa davvero ascoltare e lenire le sue paure e le sue insicurezze. Perché a volte la sofferenza ha radici lontane e per liberarsene bisogna solamente ascoltarsi nel profondo. A volte la cura migliore è il conforto di un abbraccio. Sofia e Rose non sono più le stesse e nell’identico istante si ritrovano, unite da quel legame che tra una madre e una figlia non si spezza mai. Qualunque cosa accada.

Elenco novità libri in ordine alfabetico usciti a Settembre 2018:

Addio fantasmi, scritto da Nadia Terranova, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 25/09/18.
Animali nel buio, scritto da Camilla Grebe, pubblicato da Einaudi, genere thriller, data uscita 11/09/18.
Antabus, scritto da Seray Sahiner, pubblicato da Neri Pozza, genere narrativa, data uscita 06/09/18.
Bruciare i giorni, scritto da James Salter, pubblicato da Guanda, genere autobiografie, data uscita 06/09/18.
Come l’acqua che spezza la polvere, scritto da Deborah Levy, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita.
Da un altro mondo, scritto da Evelina Santangelo, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 18/09/18.
Dodici rose a Settembre, scritto da Maurizio de Giovanni, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 13/09/18.
Ephemera, scritto da Hazel James, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 06/09/18.
Gli svizzeri muoiono felici, scritto da Andrea Fazioli, pubblicato da Guanda, genere giallo e mistery, data uscita 06/09/18.
Gli ultimi passi del sindacone, scritto da Andrea Vitali, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 06/09/18.
I colori dell’incendio, scritto da Pierre Lemaitre, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 04/09/18.
I dieci amori di Nishino, scritto da Hiromi Kawakami, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 11/09/18.
Il bosco ricorda il tuo nome, scritto da Alaitz Leceaga, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 20/09/18.
Il destino ha ali di carta, scritto da Tor Udall, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 13/09/18.
Il fumo della falena, scritto da Hamid, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 25/09/18.
Il grande inverno, scritto da Kristin Hannah, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 04/09/18.
Il momento della scelta. Flawed 2, scritto da Cecelia Ahern, pubblicato da De Agostini, genere fantascienza per ragazzi, data uscita 11/09/18.
Il nostro momento imperfetto, scritto da Federica Bosco, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 27/09/18.
Il nostro piccolo segreto, scritto da Ninni Schulman, pubblicato da Marsilio, genere giallo, data uscita.
Il segreto del faraone nero, scritto da Marco Buticchi, pubblicato da Longanesi, genere romanzo storico, data uscita 27/09/18.
Il segreto di mia sorella, scritto da Flynn Berry, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere thriller, data uscita 04/09/18.
Il sorriso di Jackrabbit. Un’indagine di Hap & Leonard, scritto da Joe R. Lansdale, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 04/09/18.
Il volo dei cuori sospesi, scritto da Elvia Grazi, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 06/09/18.
Isola di neve, scritto da Valentina D’Urbano, pubblicato da Longanesi, genere narrativa, data uscita 13/09/18.
Khalil, scritto da Yasmina Khadra, pubblicato da Sellerio, genere narrativa, data uscita 13/09/18.
L’amore al tempo degli scoiattoli, scritto da Elizabeth Mckenzie, pubblicato da Marsilio, genere narrativa rosa, data uscita 20/09/18.
L’età ridicola, scritto da Margherita Giacobino, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 11/09/18.
L’idiota, scritto da Elif Batuman, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 04/09/18.
L’innocente, scritto da Marco Franzoso, edito da Mondadori, genere narrativa, data uscita 04/09/18.
L’ultima carta è la morte, scritto da Arturo Perez-Reverte, pubblicato da Rizzoli, genere thriller, data uscita 11/09/18.
L’unica storia, scritto da Julian Barnes, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 18/09/18.
L’uomo che trema, scritto da Andrea Pomella, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 18/09/18.
La coda del diavolo, scritto da Maurizio Maggi, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 06/09/18.
La corona del diavolo, scritto da James Rollins, pubblicato da Nord, genere thriller, data uscita 27/09/18.
La collezionista di meraviglie, scritto da Valentina Cebeni, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 20/09/18.
La distanza tra me e il ciliegio, scritto da Paola Peretti, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 04/09/18.
La luce che resta, scritto da Evita Greco, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 13/09/18.
La luce di un giorno di pioggia, scritto da Eva Woods, pubblicato da DeA Planeta, genere narrativa, data uscita 11/09/18.
La luna nera. La saga di Poldark. Vol. 5, scritto da Winston Graham, pubblicato da Sonzogno, genere romanzo storico, data uscita 06/09/18.
La parte migliore, scritto da Christian Raimo, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 11/09/18.
La teoria imperfetta dell’amore, scritto da Julie Buxbaum, pubblicato da De Agostini, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 04/09/18.
La terra maledetta, scritto da Juan Francisco Ferrandiz, pubblicato da Longanesi, genere romanzo storico, data uscita 13/09/18.
Le pagine che ci legano ogni sera, scritto da Laura Rinon Sirera, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 18/09/18.
M. Il figlio del secolo, scritto da Antonio Scurati, pubblicato da Bompiani, genere romanzo storico, data uscita 12/09/18.
Morte di uno scrittore, scritto da Håkan Nesser, edito da Guanda, genere giallo, data uscita 27/09/18.
Nerone, scritto da Margaret George edito da Longanesi, genere romanzo storico, data uscita.
Ogni ricordo un fiore, scritto da Luigi Lo Cascio, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 06/09/18.
Paolina, scritto da Marco Lodoli, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 25/09/18.
Peccato mortale. Un’indagine del commissario De Luca, scritto da Carlo Lucarelli, pubblicato da Einaudi, genere giallo, data uscita 04/09/18.
Quinto comandamento, scritto da Valerio Massimo Manfredi, pubblicato da Mondadori, genere avventura, data uscita 04/09/18.
Ride. Il gioco del custode, scritto da Adriano Barone, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data uscita 04/09/18.
Se mi guardo da fuori, scritto da Teresa Righetti, pubblicato da DeA Planeta, genere narrativa, data uscita 04/09/18.
Siamo noi i sognatori, scritto da Imbolo Mbue, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 06/09/18.
So chi sei, scritto da Elisabeth Noreback, pubblicato da Nord, genere thriller, data uscita 13/09/18.
Sono corso verso il Nilo, scritto da ‘Ala Al-Aswani, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 13/09/18.
Stringimi piano, scritto da Irene Farand, pubblicato da DeA Planeta, genere narrativa, data uscita 25/09/18.
Un respiro nell’acqua, scritto da Alice Blanchard, pubblicato da Corbaccio, genere thriller, data uscita 06/09/18.
Una di luna, scritto da Andrea De Carlo, editore La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 13/09/18.
Vox, scritto da Christina Dalcher, pubblicato da Nord, genere fantascienza, data uscita 06/09/18.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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