Close Menu
  • Home
  • Chi sono
  • Blog
  • Libro Caffè
    • Gli autori A-Z di Pausa Caffè
    • Biografie Autori
    • Novità in libreria
    • Classifiche Libri
    • Recensioni
    • Eventi e Curiosità sui Libri
    • Narrativa
    • Narrativa rosa e Chick Lit
    • Giallo – Thriller – noir
    • Fantasy – Gotico – Horror
    • Narrativa per Ragazzi
    • Saggistica
    • Poesie
    • Racconti
    • Miti e leggende
  • Cinema e TV
  • PausArt
  • Food & Coffee
    • Salato
    • Dolce
    • Drinks
    • Stile alimentare
  • Costume & Società
Facebook X (Twitter) Instagram
Ultimi Articoli
  • Donato Carrisi – La casa dei respiri
  • Classifica libri – 2 Novembre 2026
  • Novità in libreria – Libri in uscita a Novembre 2026
  • Libri in uscita a Novembre 2026. Romanzo Storico
  • Libri in uscita a Novembre 2026. Giallo e thriller
  • Libri in uscita a Novembre 2026. Fantasy
  • Libri in uscita a Novembre 2026. Narrativa Rosa
  • Eventi letterari nel mese di novembre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
Pausa CaffèPausa Caffè
  • Home
  • Chi sono
  • Blog
  • Libro Caffè
    • Gli autori A-Z di Pausa Caffè
    • Biografie Autori
    • Novità in libreria
    • Classifiche Libri
    • Recensioni
    • Eventi e Curiosità sui Libri
    • Narrativa
    • Narrativa rosa e Chick Lit
    • Giallo – Thriller – noir
    • Fantasy – Gotico – Horror
    • Narrativa per Ragazzi
    • Saggistica
    • Poesie
    • Racconti
    • Miti e leggende
  • Cinema e TV
  • PausArt
  • Food & Coffee
    • Salato
    • Dolce
    • Drinks
    • Stile alimentare
  • Costume & Società
Pausa CaffèPausa Caffè
SEI QUI: Home » Libro Caffè » Autori Libri » Carrisi Donato » Donato Carrisi – La casa dei respiri
Carrisi Donato

Donato Carrisi – La casa dei respiri

2 Novembre 2026Nessun commento8 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
La casa dei respiri di Donato Carrisi
La casa dei respiri di Donato Carrisi
Donato Carrisi – La casa dei respiri

La casa dei respiri è un thriller di Donato Carrisi, pubblicato il 3 novembre 2026, da Longanesi, il quinto libro con protagonista lo psicologo Pietro Gerber, che deve scoprire cosa è accaduto a Evan, un ragazzo trovato su un treno coperto di sangue. I suoi tre amici sono scomparsi in una casa abbandonata, un luogo misterioso e inquietante che sembra avere vita propria. Attraverso l’ipnosi, Gerber dovrà affrontare un incubo che potrebbe inghiottire anche lui.

Trama del libro La casa dei respiri

È una notte di tempesta, a Firenze, ma Pietro Gerber non può tornare a casa.
Nello studio dell’ipnotista più noto della città, infatti, c’è un ragazzo con una storia da raccontare. E soprattutto, là fuori, da qualche parte, ci sono i suoi amici da salvare. E il tempo corre troppo veloce… Quando l’hanno trovato, a bordo di un treno locale, Evan aveva l’aria smarrita, sotto shock, il volto segnato da graffi e i vestiti intrisi di sangue.

Sangue non suo.
Evan non ricorda da dove sia arrivato né come, non sa dire a chi appartenga quel sangue. Lui e i suoi tre amici stavano soltanto esplorando una grande casa abbandonata in mezzo ai boschi.
Ma, dopo averli lasciati entrare, la casa non ha più voluto farli uscire. Finché, per qualche ragione insondabile e segreta, ha concesso a Evan di fuggire.

Perché la casa è viva, respira, sussurra. La casa inganna, lusinga, sfida. La casa cambia, e ti cambia.

Pietro Gerber non ha scelta: per ricostruire l’accaduto e sperare di trovare gli amici del ragazzo prima che sia troppo tardi deve ricorrere a un’ipnosi profonda, deve addentrarsi nella mente del giovane Evan e, insieme a lui, ritornare in quella casa dimenticata dagli uomini e dal tempo.
Con il rischio di rimanere anche lui intrappolato lì dentro, per sempre…

Se vuoi ACQUISTA il libro

Chi è Pietro Gerber?

Pietro Gerber non è un personaggio facile, tutt’altro. È uno di quei tipi che trascinano un bagaglio emotivo talmente pesante da stancarti solo a guardarli, e questo Donato Carrisi lo sa bene. Psicologo, ipnotista, specializzato nel rovistare tra i traumi infantili: lui è “l’addormentatore di bambini”, uno che in apparenza dà l’impressione di saper tutto, in realtà si dibatte in un mare di dubbi. Nella sua Firenze, dove lavora e vive, si è costruito una fama singolare – sa far riemergere i ricordi sepolti, quelli che nemmeno i suoi pazienti sanno di avere, e lo fa con una tecnica che è tutta sua. Ma non pensate a Gerber come a un paladino dei buoni sentimenti, perché la sua pratica ha un prezzo: i traumi tornano in superficie, e portano con sé verità amare, scheletri che nessuno voleva ritrovare.

continua a leggere ...
Carrisi ce lo presenta ne La casa delle voci, romanzo in cui Pietro incontra una paziente adulta – cosa che, per uno abituato a lavorare con bambini, è un bel salto nel vuoto. Qui le cose si complicano, e come ogni buon thriller psicologico insegna, la realtà inizia a confondersi con il delirio. Carrisi si diverte a mescolare le carte, a farci chiedere quanto davvero possiamo fidarci dei nostri ricordi, soprattutto di quelli “tornati” grazie a un’ipnosi. Pietro è, in tutto e per tutto, una contraddizione vivente: a furia di scavare nelle memorie altrui, arriva a dubitare delle sue stesse certezze, una sorta di battaglia interna tra la sua etica professionale e la consapevolezza che, forse, la verità non è così granitica come pensava.

E poi, a rendere Gerber così dannatamente affascinante, c’è il passato che lo perseguita. Suo padre, psicologo forense di un certo peso, collaborava con la polizia su casi estremi. Pietro eredita quella stessa inclinazione per i confini della mente e, con essa, una certa oscurità. La morte del padre lo ha lasciato con rimpianti e sospesi, una sorta di trauma che si riflette in tutto ciò che fa. Così, tra un paziente e l’altro, Pietro non scava solo nei traumi altrui: quello che affronta è anche un viaggio dentro sé stesso.

Carrisi ci regala con Gerber un personaggio complesso e multistrato, un viaggio senza vie di fuga tra psicanalisi, suspense e colpi di scena, costruendo un mondo che si annida nei labirinti della mente. E proprio come succede al suo personaggio, ci porta tutti al limite, dove il confine tra giusto e sbagliato, verità e menzogna, diventa pericolosamente labile.

Serie con Pietro Gerber

2019 – La casa delle voci
2021 – La casa senza ricordi
2022 – La casa delle luci
2024 – La casa dei silenzi
2026 – La casa dei respiri

Incipit del libro La casa dei respiri

Daniel non era un urbexer, ma conosceva benissimo i trucchi dei migliori. Aveva assimilato perfettamente i sette dogmi fissati da Jeff Chapman, il padre dell’urbex. Daniel aveva deciso di insegnare ai figli della polvere quelle semplici ma essenziali regole perché ne facessero tesoro.

Primo dogma: mai da soli.

Il web era pieno di video di imprese di urbexer solitari. Ma quelli erano considerati tourist explorers e, come tali, disprezzati da chi considerava l’urbex una sorta di arte nobile. La regola che imponeva di avere sempre almeno un compagno d’esplorazione era fondamentale per ricevere aiuto in caso di necessità. Siccome i video postati in rete potevano generare imitatori, era necessario trasmettere da subito l’importanza di evitare rischi inutili.

Secondo dogma: sicurezza.

Era basilare essere dotati di un buon equipaggiamento. Al posto delle All Star, i figli della polvere avrebbero dovuto indossare scarpe robuste, meglio se antinfortunistiche, per aggirarsi fra chiodi, vetri rotti, solai marci. Guanti resistenti per evitare tagli, ruggine e punture o morsi di animali. Torce frontali, per avere le mani libere in caso di inciampi o di cadute. Mascherine FFP3 per non inalare polveri, muffe, esalazioni tossiche o amianto. Abiti resistenti e maniche lunghe per scongiurare graffi che potevano causare infezioni. Caschetto protettivo e fischietto per dare l’allarme in caso di necessità. Zaino compatto e leggero, contenente una maglia di ricambio, una giacca a vento, una borraccia d’acqua, qualche barretta proteica, un powerbank per ricaricare torce, telefoni, GPS o altri apparati elettronici. Un kit di primo soccorso. Sacchetti impermeabili e sigillabili per rifiuti organici, per evitare di sporcare in giro. Un coltellino multiuso.

Evan, Rudi e Aki non avevano certo i mezzi economici per permettersi un corredo di tale livello. Erano imbarazzati ad ammetterlo con Daniel. Ma lui li aveva sollevati da qualunque impaccio, proponendosi come finanziatore del canale e assicurando che avrebbe recuperato le spese coi proventi pubblicitari o con gli abbonamenti. Aveva molta fiducia nel successo dell’impresa. E gli aveva regalato anche uno smartphone di ultima generazione.

« In fondo ve lo devo, visto che mi avete accolto. » E a loro non sembrava vero che si sentisse perfino in debito.

Terzo dogma: invisibilità.

Ogni urbexer che si rispettava doveva passare inosservato. Per introdursi indisturbati o evitare di essere notati dall’esterno, bisognava vestirsi di scuro. Niente tessuti che facessero rumore, niente di sintetico. L’ideale era jeans neri e felpa nera col cappuccio da calarsi sul capo all’occorrenza.

Quarto dogma: solo porte aperte.

Nell’edificio scelto si entrava solo se non c’erano serrature chiuse, lucchetti, catene o chiavistelli. Niente scasso, per gli urbexer era essenziale distinguersi da ladri o vandali. Introdursi nelle proprietà abbandonate, anche solo per curiosare, era comunque illegale ma non equivaleva a un vero e proprio crimine, esclusa la violazione di domicilio. Al limite, si poteva incorrere in una sanzione amministrativa. L’etica dell’urbex era molto rigorosa in questo senso.

Da ciò discendeva anche il quinto dogma: non prendere altro che immagini, non lasciare altro che impronte.

Ci si attrezzava con dispositivi di ripresa adeguati. Un’action-camera da indossare con un corpetto, di norma posizionata all’altezza del torace e collegata via bluetooth a un’apposita app sugli smartphone.

Era assolutamente proibito portar via cimeli o souvenir, specie dalle case disabitate, compresi beni di valore dimenticati dai vecchi occupanti. Perfino spostare oggetti era ritenuto deprecabile. Se accadeva, ogni cosa doveva essere rimessa al posto originario e restituita all’unico padrone del luogo. Il tempo.

Sesto dogma: nei video non bisognava mai rivelare l’ubicazione dei luoghi esplorati.

Serviva a impedire l’arrivo di ladri e vandali e a garantire che i posti rimanessero incontaminati.

Infine, c’era il settimo dogma, il più importante. Mai di notte.

L’ultima regola si ricollegava alla questione della sicurezza. La luce del giorno forniva una serie d’importanti garanzie in tal senso. Soprattutto riguardo al corollario conseguente: se durante l’esplorazione qualcosa non convince, si torna indietro.

Ma c’era un’altra ragione, inconfessabile.

La missione dell’urbexer era svelare la vita segreta degli oggetti rimasti soli dopo che gli umani se n’erano andati per sempre. Testimoniare l’apocalisse silenziosa che colpisce certi posti, imprigionandoli in un incantesimo del tempo. Risvegliarli dal loro letargo, per poi lasciare che si riaddormentino dopo il breve passaggio dei visitatori. Era una nuova forma di archeologia che riguardava il passato più recente. Ma esisteva un motivo ulteriore per cui era vivamente sconsigliato praticare l’urbex dopo il tramonto.

Di notte i luoghi abbandonati cambiavano.

Se vuoi ACQUISTA il libro


Il blog è affiliato ad Amazon quindi cliccando sui miei link e acquistando percepirò una piccola commissione che utilizzerò per gestire il blog e comprare libri.

Donato Carrisi Giallo - Thriller - Noir Segnalazione
Ketty
  • Website

Faccio i conti con la mia insaziabile voglia di conoscenza, mi piace condividere con gli altri le cose che imparo e confrontarmi, questo blog tenta di raccogliere i pezzi confusi di me.

Related Posts

Classifica libri – 2 Novembre 2026
Classifiche Libri

Classifica libri – 2 Novembre 2026

Novità in libreria – Libri in uscita a Novembre 2026
In Primo Piano

Novità in libreria – Libri in uscita a Novembre 2026

Libri in uscita a Novembre 2026. Giallo e thriller
Giallo - Thriller - noir

Libri in uscita a Novembre 2026. Giallo e thriller

Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

@pausacaffeblog
  • Facebook 5.4K
  • Twitter 594
  • Pinterest 98
  • Instagram 741
Cerca nel sito
Ultimi articoli
La casa dei respiri di Donato Carrisi
2 Novembre 2026

Donato Carrisi – La casa dei respiri

Classifica libri – 2 Novembre 2026
2 Novembre 2026

Classifica libri – 2 Novembre 2026

Novità in libreria – Libri in uscita a Novembre 2026
1 Novembre 2026

Novità in libreria – Libri in uscita a Novembre 2026

Libri in uscita a Novembre 2026. Romanzo Storico
1 Novembre 2026

Libri in uscita a Novembre 2026. Romanzo Storico

Libri in uscita a Novembre 2026. Giallo e thriller
1 Novembre 2026

Libri in uscita a Novembre 2026. Giallo e thriller

Pausa Caffè

La pausa caffè è quello stacco dal lavoro o dalla tua vita che ti rimbalza in una zona neutra di cazzeggio, di non voglio pensare, di spettegoliamo su o di mi sfogo di tutto. La pausa caffè assume una sua forma in quel preciso momento in cui tu sei là. Dipende da te, dal caffè e dal tuo interlocutore. Non è mai uguale a se stessa. Questo è il senso di questo blog.

E’ tempo di …

… castagne, vino, funghi, sapori intensi, foglie, sfumature di colori, di piumotti caldi nel letto, distreghe, di primi fuochi nei camini, di arancione e dell’odore delle caldarroste per le strade…

Delizioso Autunno! La mia anima è veramente a lui sposata,e se io fossi un uccello volerei per la Terra in cerca dei successivi Autunni. (George Eliot)

Calendario Articoli
Novembre 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  
« Ott    
Libro Caffè
  • Autori
  • Narrativa
  • Narrativa rosa e Chick Lit
  • Giallo, Thriller, noir
  • Fantasy, Gotico e Horror
  • Narrativa per Ragazzi
  • Saggistica
  • L’angolo della poesia
  • Racconti, storie e leggende
  • Eventi e Curiosità sui Libri
Cibo & Caffè
  • Salato
  • Dolce
  • Bevande
  • Alimentazione
  • Alimenti
  • Spezie e aromi
  • Pesi e Misure
  • Ricette Speciali
DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Il blog non ha alcun fine di lucro e contiene Immagini, Video, Racconti e Foto prelevate dalla rete, pertanto tutti i diritti rimangono dei rispettivi autori ed editori.

STRUMENTI
  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
Social
  • eMail
  • Facebook
  • Instagram
  • Pinterest
  • Twitter
Copyright © 2023 PausaCaffeBlog.it - Tutti i diritti sono riservati. [email protected] - Web Developer: Biagio Vasi

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.