Buona settimana a tutti con la classifica dei libri più venduti che si apre con una nuova entrata direttamente al primo posto, Ed è un poco la notte e un poco l’alba di Ilaria Tuti, un intenso romanzo storico ambientato nella Carnia durante la Seconda guerra mondiale che racconta l’incontro tra popoli nemici, la brutalità del conflitto e la forza della speranza.
Sul podio troviamo I tramezzini di Rocco Schiavone di Antonio Manzini, una raccolta di racconti che ripercorre la vita del celebre vicequestore, tra ricordi d’infanzia, amicizie, indagini e momenti che ne hanno plasmato il carattere e Magnifica humanitas, la prima enciclica di Papa Leone XIV, dedicata alle sfide etiche dell’intelligenza artificiale e alla centralità della dignità della persona.
Ritroviamo Gli anni in bianco e nero di Francesca Giannone, un romanzo che racconta il desiderio di emancipazione di quattro sorelle nel Salento degli anni Sessanta; Game of Olympus. Catarsi di Hazel Riley, capitolo conclusivo della saga che segue i protagonisti nel difficile percorso verso la guarigione dalle ferite del passato; Soltanto il giorno di Santina Cosetta, un romanzo ispirato a una storia vera che racconta il riscatto di una donna nella Sicilia di fine Ottocento.
Si confermano Il tradimento e Lo sbaglio di Elle Kennedy, romance universitario tra passioni, seconde possibilità e crescita personale; Il tempo del la la la di Luciana Littizzetto, una storia ironica e delicata sull’amicizia, il tempo che passa e la possibilità di reinventarsi; Le terme dell’Indirizzo di Cristina Cassar Scalia, nuovo caso del vicequestore Vanina Guarrasi, alle prese con un omicidio che riporta alla luce segreti rimasti nascosti per anni.
“Gli autori più originali non lo sono perché promuovono ciò che è nuovo, bensì perché espongono ciò che hanno da dire in un modo tale che sembri che non sia mai stato detto prima.”
(Wolfgang Goethe)
Classifica libri – 29 Giugno 2026
- Ed è un poco la notte e un poco l’alba – Ilaria Tuti
- I tramezzini di Rocco Schiavone – Antonio Manzini
- Magnifica humanitas – Leone XIV
- Gli anni in bianco e nero – Francesca Giannone
- Game of Olympus. Catarsi – Hazel Riley
- Il tradimento – Elle Kennedy
- Lo sbaglio – Elle Kennedy
- Soltanto il giorno – Santina Cosetta
- Il tempo del la la la – Luciana Littizzetto
- Le terme dell’Indirizzo – Cristina Cassar Scali
In basso trovate i libri in dettaglio e altre curiosità letterarie della settimana.
Podio della classifica libri di narrativa italiana
- Ed è un poco la notte e un poco l’alba – Ilaria Tuti
- I tramezzini di Rocco Schiavone – Antonio Manzini
- Gli anni in bianco e nero – Francesca Giannone
Podio della classifica libri di narrativa straniera
- Kolchoz – Emmanuel Carrère
- Strane case – Uketsu
- Il contratto – Elle Kennedy
Podio della classifica libri di saggistica
- Magnifica humanitas – Leone XIV
- La cura – Concita De Gregorio
- Paura non abbiamo– Serena Dandini
Podio della classifica libri di narrativa per ragazzi
- Kpop Demon Hunters. Activity book ufficiale
- Kpop Demon Hunters. Per i fan! Libro ufficiale
- La scatola delle lacrime – Han Kang
I NatiOggi letterari della settimana
Giacomo Leopardi (29 giugno 1798 – 14 giugno 1837), poeta, filosofo, scrittore, filologo e glottologo italiano.
Antoine de Saint-Exupéry (29 giugno 1900 – 31 luglio 1944), scrittore e aviatore francese, autore del famoso romanzo Il piccolo principe.
Hermann Hesse (2 luglio 1877), scrittore e poeta tedesco naturalizzato svizzero, Premio Nobel per la letteratura nel 1946.
Joanne Harris (3 luglio 1967), scrittrice di atmosfere magiche e misteriose, come nel suo più grande successo Chocolat.
Franz Kafka (3 luglio 1883 – Kierling, 3 giugno 1924), scrittore praghese di lingua tedesca, ritenuto una delle maggiori figure della letteratura del XX secolo.
Nathaniel Hawthorne (4 luglio 1804 – Plymouth, 19 maggio 1864), scrittore statunitense, autore del romanzo La lettera scarlatta.
Michael Blake (5 luglio 1945 – 2 maggio 2015) è stato scrittore, sceneggiatore e regista statunitense, noto per libro Balla coi lupi e come sceneggiatore dell’omonimo film.
Eventi letterari della settimana
Dal 2 al 5 Luglio, a Gavoi (NU), si svolge il Festival Letterario della Sardegna “Isola delle storie“.
Classifica dei libri più venduti della settimana in dettaglio
1.
Nuova entrata direttamente in prima posizione, Ed è un poco la notte e un poco l’alba di Ilaria Tuti.
È con queste parole che l’anziano Geremia, in un pomeriggio caldo di sole, mi mette in allarme. Ma ancora non posso immaginare che questa terra sta per mutare volto e temperamento, forse per sempre. Nella Zona libera della Carnia, finora, la guerra è stata una tempesta distante, che ha strappato gli uomini dai nostri paesi ma non ha ancora lacerato del tutto gli animi. Quello in arrivo è però un vento nuovo e spaventoso, che soffia da Est e porta sconvolgimenti.
E da oltre il grande fiume giungono infine carovane di cavalieri delle steppe, con copricapi di pelliccia e lunghe spade ricurve, che entrano nelle nostre case prendendone possesso. La nostra terra è la loro terra promessa, questa non è un’invasione ma un insediamento.
Io, che da sempre abito un luogo di confine, chiamata a custodire i respiri e a evocarli; io, che da sempre ho in me il cuore delle donne che mi hanno preceduto e il soffio della donna che voglio essere; io vivo con sgomento questi giorni fatti di fuochi da campo accesi sulle assi dei pavimenti lustri, di animali riparati nelle cucine, di saccheggi e violenze.
Ma vedo anche la meraviglia dei cammelli che pascolano nei campi, lo stupore fanciullesco degli invasori nel salire su una bicicletta, le danze russe nelle piazze, alla luce di antichi fuochi, le loro donne guerriere, i canti liturgici ortodossi, lo splendore delle icone.
Io, che sono ombra, non posso più stare al liminare: devo farmi luce, in questa lunga notte, per trovare l’alba.
Con Ed è un poco la notte e un poco l’alba, Ilaria Tuti disvela la compassione nella barbarie, l’incontro nello scontro, l’esodo nell’invasione e, infine, la speranza nella tragedia. Racconta l’incontro tra due popoli che sulla carta dovevano sottomettere e soccombere, e che infine hanno imparato a conoscersi, trovando in ciascuno un riflesso dell’altro.
E ci mostra che è possibile superare ciò che sembra insuperabile, sopravvivere allo sconvolgimento del proprio mondo, perdere ogni cosa e ricominciare. È possibile perché non lo ha fatto qualche eroe immaginario, lo hanno fatto i nostri anziani, continuando a cercare la vita dove sembrava essere rimasta solo cenere.
2. (3)
In classifica da 4 settimane. Sale in seconda posizione, I tramezzini di Rocco Schiavone di Antonio Manzini.
L’amicizia con i compagni di Trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti, eterni ragazzi di strada e di vita, sempre sospesi tra sfrontatezza e crimine. L’incontro inaspettato con la moglie Marina, in una tempesta di emozioni e presagi. Lo sdegno morale di fronte a un organizzatore di matrimoni, un wedding planner che sembra destinato a una brutta fine.
Le pulsioni erotiche di un giorno di noia smisurata. La guerra e la Resistenza, le figurine dei calciatori, i sogni dell’infanzia. I morti ammazzati, i segreti di famiglia, la fatica di mettersi ancora una volta al lavoro su un nuovo caso. L’affetto e lo sprezzo per i colleghi, il rigore di chi cerca sempre la verità e applica una costante disubbidienza alla stupidità e all’ingiustizia.
In queste storie Antonio Manzini sembra ripercorrere un cammino iniziato tredici anni fa con Pista nera creando un personaggio e un mondo in cui convivono umorismo e dramma, suspense e sensibilità, fotografia della realtà e rovesciamento tragicomico. I Tramezzini sono un punto di arrivo, e di rinnovata partenza.
3. (2)
In classifica da 4 settimane. Scende in terza posizione, Magnifica humanitas. Lettera Enciclica sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale di Leone XIV (Robert Francis Prevost).
Magnifica Humanitas è la prima enciclica di papa Leone XIV, firmata il 15 maggio 2026, nel 135° anniversario della Rerum Novarum, e dedicata a un tema cruciale: la custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. In un’epoca segnata da innovazioni potenti e ambivalenti, il Papa invita a non smarrire il valore unico della vita umana, la sua libertà, la sua vulnerabilità e la sua vocazione alla relazione.
Il testo affronta le sfide poste dalle nuove tecnologie, interrogando la coscienza personale e collettiva: quali criteri etici guidano lo sviluppo dell’IA? Quale posto ha l’uomo in un mondo sempre più automatizzato? Come custodire la dignità di ogni persona, soprattutto dei più fragili? L’enciclica propone un discernimento sapienziale, radicato nella Dottrina sociale della Chiesa, capace di orientare scelte politiche, economiche e culturali.
La pubblicazione è arricchita dalla prefazione dell’Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, che introduce il lettore al cuore pastorale e profetico del documento.
4. (4)
In classifica da 4 settimane. Stabile in quarta posizione, Gli anni in bianco e nero di Francesca Giannone.
Eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di Giovanna, i romanzi di Jane Austen in cui Ada si rifugia, la volontà di Maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di Mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del Cinema Apollo, mentre vede i film di Fellini e Visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. E decide che sarà lei a tenere la macchina da presa.
Così, mentre tutt’intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa Elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. E Mimì filma tutto. Non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un’impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze.
Con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. Perché raccontare è resistere. Perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. Perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.
5. (1)
In classifica da 2 settimane. Scende in quinta posizione, Game of Olympus. Catarsi di Hazel Riley.
Poseidon insegue un’onda che ha il sapore di un addio che non ha mai voluto dare, Athena spera di decifrare la mappa del suo cuore, mentre Dionysus cerca la luce nel fondo di una bottiglia, trovandola negli occhi di chi non lo ha mai considerato un fallimento. Anche Hera sfida il proprio fato per scoprire che l’amore non è una maledizione, Ares invece si confronta con la luminosa eredità di suo padre Iperione ed Hermes, l’anima della festa, impara a trasformare il silenzio dei ricordi in una nuova melodia. Le ombre di Crono e Crio sbiadiscono, lasciando spazio a una nuova e confortante verità: la vera catarsi non è cancellare le ferite, ma saperle portare con orgoglio.
6. (6)
In classifica da 4 settimane. Stabile in sesta posizione, Il tradimento. The campus series. The score di Elle Kennedy.
Una mattina, complice una serie di coincidenze e qualche bicchierino di troppo la sera prima, si ritrova a letto con il playboy del campus. È stata solo una notte bollente da archiviare il prima possibile? Lei ne è sicura, mentre non la pensa così Dean Di Laurentis, stella della squadra di hockey locale. Dean è abituato ad avere – e a lasciare – le ragazze che vuole, senza rimorsi e senza rimpianti.
E ora vuole lei, Allie. È disposto a tutto per farle cambiare idea sul suo conto. Solo che il destino ci mette lo zampino e a poco a poco accade qualcosa di inaspettato che sconvolgerà le vite di entrambi…
7. (8)
In classifica da 4 settimane. Sale in settima posizione, Lo sbaglio. The mistake di Elle Kennedy.
Una strada senza uscita e il progetto di una vita in cui non si riconosce. Un incontro sexy con la matricola Grace Ivers è la distrazione perfetta per non pensare al futuro, ma quando un banale errore manda a monte la loro avventura, Logan decide che trascorrerà l’ultimo anno cercando di ottenere una seconda possibilità. Questa volta però le regole del gioco le detta lei, e non ci saranno concessioni né scorciatoie…
8. (5)
In classifica da 3 settimane. Scende in ottava posizione, Soltanto il giorno di Santina Cosetta.
Ispirandosi alla vera storia della sua bisnonna, Santina Cosetta firma un romanzo bruciante: una donna nata dal niente che impara a salvarsi salvando gli altri, un amore per la vita che travolge a ogni pagina.
Avola, 1885. Marianna viene al mondo senza che nessuno l’abbia cercata né voluta. Tutti la chiamano Cosuzza, “il nome delle donne che restano sole e tirano avanti lo stesso”, e viene affidata a Lisetta, la stria del paese, che le insegna i segreti delle erbe, della cucina, della cura. Insieme alla verità più preziosa: il cibo non serve solo a nutrire.
L’infanzia dura un istante. Quando Lisetta parte per l’America, Marianna viene mandata a servizio all’Irminio, una grande masseria nelle campagne ragusane. Dietro quella porta si apre un mondo duro, governato da gerarchie antiche e regole che non si discutono, ma nell’enorme cucina rumorosa smette per la prima volta di sentirsi sola. All’arrivo dei villeggianti, i ricchi nipoti della baronessa, tutto cambia di nuovo: un’amicizia profonda come una radice, la scoperta di un corpo che vuole e che può, un amore capace di rompere ogni confine. E, mentre il destino prende pieghe sempre più imprevedibili, Marianna impara la cosa più difficile, volere qualcosa per sé. Anche quando farlo costa tutto.
«C’erano madri che non sapevano amare. E figlie che imparavano a non chiedere nulla.»
9. (10)
In classifica da 9 settimane. Sale in nona posizione, Il tempo del la la la di Luciana Littizzetto.
Maura fa i conti con un matrimonio che si trascina per abitudine più che per slancio e con quei sogni che, negli anni, ha dovuto mettere da parte. Ida, invece, con il suo mix di ottimismo e spregiudicatezza, non chiede il permesso a nessuno: vive, sbaglia, ricomincia. Ad accomunarle, un’inquietudine sottile: la sensazione che i giochi non siano ancora fatti, che sogni e desideri possano ancora trovare spazio. Ma come? Forse, a volte, basta soltanto avere fiducia e imparare a lasciarsi trovare dalle cose belle.
E così, dentro quel tempo sospeso, qualcosa comincia a muoversi nei modi più imprevedibili: un incontro inatteso, una possibilità che si affaccia insperata, il passato che torna a bussare aprendo a un futuro ancora tutto da immaginare. Sullo sfondo di una Torino vibrante che si fa complice silenziosa, Lola, Maura e Ida si trovano così davanti a ciò che sono state e a quello che potrebbero ancora essere, in equilibrio tra rimpianti e slanci, paure e improvvise aperture, mentre riaffiora, forte, la sensazione di essere vive.
Con questo suo primo romanzo, Luciana Littizzetto ci racconta un tempo, nella vita di ogni donna, friabile e vivo, e lo attraversa con leggerezza e ironia: una storia luminosa in cui è facile riconoscersi, capace di farci sorridere e, insieme, di muovere con intelligenza e grazia le nostre emozioni.
10. (9)
In classifica da 5 settimane. Scende in decima posizione, Le terme dell’Indirizzo di Cristina Cassar Scalia.
Non fosse per i problemi che angosciano i suoi amici più cari, Vanina starebbe attraversando un buon periodo; persino la relazione con il pm Paolo Malfitano pare aver raggiunto il giusto equilibrio. È proprio mentre si sta godendo qualche giorno di riposo con lui che, fra le rovine delle terme dell’Indirizzo, un complesso di età imperiale nel centro del capoluogo etneo, viene ritrovato il cadavere semicarbonizzato di un uomo cui hanno sparato un colpo alla testa.
I suoi effetti personali sono andati distrutti, solo il viso, miracolosamente scampato alle fiamme, permette alla polizia di riconoscerlo: è un senzatetto che tempo addietro era stato aggredito dagli scagnozzi di un potente clan mafioso. La direzione delle indagini sembra segnata, ma la Guarrasi non è tipo da fermarsi alla prima ipotesi. Con l’aiuto della sua squadra – per l’occasione rinforzata – e dell’immancabile ex commissario Biagio Patanè, comincia a esplorare nuove piste, che si intrecciano a episodi mai del tutto chiariti, fino a ricostruire una storia sorprendente.
“- Dottoressa, le sta vibrando il telefono. Vanina si drizzò sulla sedia, la sigaretta ancora spenta in mano. Afferrò la borsa e la aprí, ma il telefono smise di vibrare. Lo recuperò dalla tasca laterale e, nel silenzio assoluto che s’era creato, lesse la notifica della chiamata. Ispettore capo Carmelo Spanò.
– Persi siamo, – dichiarò Paolo, sbirciando il display. Vanina fece partire la richiamata. L’ispettore rispose subito.
– Spanò, che è successo? – biascicò lei, accendendosi la sigaretta.
– Dottoressa, non sa quanto mi dispiace doverle rovinare la domenica e il compleanno del commissario, ma purtroppo abbiamo lavoro nuovo. Dalla voce costernata traspariva la consapevolezza che, a differenza del solito, stavolta la capa non avrebbe gradito la rogna che stava per comunicarle. Vanina alzò gli occhi al cielo e scosse la testa sbuffando il fumo.
Paolo allargò le braccia, rassegnato. – Persi siamo, – ribadí a bassa voce.
– Ammazzarono a qualcuno, – indovinò Patanè, con lo stesso tono.”
Fonte Tuttolibri
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 15 al 21 giugno 2026)
Il blog è affiliato ad Amazon quindi cliccando sui miei link e acquistando percepirò una piccola commissione che utilizzerò per gestire il blog e comprare libri.
pace amore gioia benessere grazie ti amo




