Il 22 maggio 2026 si è tenuta a Pontremoli la cerimonia di consegna del Premio Bancarellino 2026, giunto quest’anno alla sua 69ª edizione. Nato nel 1958, il Bancarellino rappresenta una delle più significative iniziative italiane dedicate alla narrativa per ragazzi, distinguendosi da sempre per l’attenzione riservata alla lettura giovanile e alla formazione del gusto letterario nelle nuove generazioni.
La premiazione, che si svolge tradizionalmente nel mese di maggio nella suggestiva cornice della città di Pontremoli, nella storica Piazza della Repubblica, rinnova ogni anno un appuntamento culturale che unisce storia, educazione e passione per i libri.
Quest’anno sono stati ben 932 gli studenti chiamati a esprimere la propria preferenza durante la cerimonia finale, decretando la vincitrice di questa edizione del Premio Bancarellino, che è Chiara Cacco con Io so tutto di te, edito da Gallucci, a cui è stato consegnato il San Giovanni di Dio, Protettore Speciale dei Librai , simbolo del Premio Bancarella. Il successo del romanzo di Chiara Cacco nasce dalla capacità di parlare ai giovani utilizzando un linguaggio contemporaneo e vicino alle loro paure quotidiane. La vittoria di questo libro conferma il successo di storie che affrontano le fragilità adolescenziali attraverso il thriller e il mistero. Non soltanto evasione, dunque, ma strumenti per riflettere su relazioni, paure e rischi del presente.
Il vincitore del Premio Bancarellino 2026
Chiara Cacco con Io so tutto di te, Gallucci Editore (con 318 voti).
Beatrice, giovane influencer conosciuta come @LaBea, è costretta a sparire dai social dopo le minacce di uno stalker mascherato da coniglio. Dietro il nickname BadBunny si nasconde qualcuno che conosce tutti i suoi segreti e minaccia di rovinarle la vita online.
Chi è Chiara Cacco
Chiara Cacco, nata nel 1982 a Pianiga, nelle campagne venete, è cresciuta in un casolare circondato da libri. Vive in provincia di Vicenza, dove insegna nella scuola secondaria di primo grado ed è specializzata nel sostegno didattico e nell’inclusione. Da sempre appassionata di thriller e horror, promuove tra i ragazzi l’amore per la lettura e la scrittura attraverso numerose iniziative scolastiche. Ha esordito nella narrativa per ragazzi con L’emporio della paura, nato nel 2020 durante il contest “Sotto il segno della paura” organizzato da Pelledoca Editore. Successivamente ha pubblicato Il caso Elisa P. per Pelledoca e, con Giunti Editore, La casa delle bambole di legno e I misteri della buonanotte.
Gli altri finalisti del Premio Bancarellino 2026
Teo Benedetti con L’estate del mio primo bacio (forse), Camelozampa Editore
Dopo la prima media, Martino, Dado e Pippo si sentono già grandi e fanno un patto: dare il primo bacio entro l’estate. Tra spiagge, gelati, falò, figuracce e gelosie, i tre amici affrontano con ironia e coraggio il difficile passaggio dall’infanzia all’adolescenza.
Ma sarà davvero così? Un’avventura in spiaggia all’insegna di gelati, falò, gare di rutti, tornei di ping pong, ma anche tutorial online e altre strategie di dubbia riuscita. Tre amici inseparabili che, fra tumulti del cuore, figuracce e gelosie, si fanno coraggio nel fatidico momento che segna il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Età di lettura: da 10 anni.
Luca Centi con Game of destiny. La landa dell’eterno, Giunti Editore
Nicoletta e Thomas si conoscono nel videogame fantasy Game of Destiny, dove incontrano anche Bastien. Quando i tre vengono misteriosamente catapultati nel mondo virtuale della Landa dell’Eterno, scoprono che il gioco nasconde segreti oscuri e pericolose conseguenze sulla realtà.
Un giorno l’incredibile accade: uno strano simbolo compare sulla schermata iniziale del gioco e i tre ci finiscono dentro. La prima volta è esaltante, ma quando Nicoletta e Thomas ritornano nel gioco, qualcosa è cambiato… in negativo. Perché è successo? Chi ha creato il videogame e con quali intenzioni? E soprattutto, quello che succede nel gioco ha conseguenze sulla vita reale? Età di lettura: da 10 anni.
Daniela Palumbo con La promessa del samurai, Edizioni Paoline
Kikujiro, figlio di un contadino, sogna di diventare un samurai. Affidato al maestro Ieiasu, affronta dure prove per conquistare onore e coraggio. Intanto si innamora della nobile Atsuhime, in una storia di avventura, crescita e amore nel Giappone feudale.
Nel frattempo, si innamora della nobile Atsuhime, figlia di Yorimoto. Anche Atsuhime si allena con il sensei Ieiasu per diventare un samurai. I due ragazzi si amano, ma la condizione di inferiorità sociale frena Kikujiro nel dichiararsi. Il sentimento di Kikujiro resterà a lungo nascosto, accrescendo l’inquietudine della ragazza. Kikujiro vuole prima di ogni cosa conquistare il valore di un vero samurai e per farlo dovrà superare le sue incertezze, ma anche una serie di prove che si troverà ad affrontare.
Un’appassionante storia di avventura e di crescita, d’amore e conoscenza di sé, che ci immerge nell’affascinante mondo del Giappone all’epoca dei samurai. Età di lettura: 11+. Tra i 5 finalisti del Premio Bancarellino 2026. Finalista al Premio Castello di Sanguinetto 2026 – Concorso Nazionale di Narrativa per Ragazzi
Annalisa Strada con Alle medie senza cellulare, Il Battello a Vapore
Cinzia entra in prima media e scopre quanto sia difficile vivere senza cellulare. Per convincere i genitori a comprarle uno smartphone, accetta una sfida: compiere cento azioni che dimostrino la sua autonomia. Un’avventura divertente tra crescita, amicizie e desiderio di sentirsi parte del gruppo.
Come uscire da questa situazione? Convincere i suoi genitori a comprarle uno smartphone sembra impossibile. Cinzia però non molla e propone loro un patto: quando avrà compiuto cento azioni per dimostrare di essere capace di badare a se stessa, otterrà un cellulare tutto suo! Mamma e papà accettano: per Cinzia è arrivato il momento di raggiungere il suo obiettivo! Età di lettura: da 9 anni.
Il blog è affiliato ad Amazon quindi cliccando sui link e acquistando percepirò una piccola commissione che utilizzerò per gestire il blog e comprare libri.




