Benvenuti nel mese di Gennaio 2026, un mese ricco di libri per gli amanti del genere giallo!
Gennaio 2026 si preannuncia un mese ricco di uscite avvincenti nel mondo del giallo e del thriller, con nuovi romanzi di grandi autori, debutti intriganti e storie capaci di tenere il lettore col fiato sospeso. Dai misteri psicologici ai delitti che nascondono segreti oscuri, la narrativa noir offre una varietà di titoli che accontentano tutti i gusti.
Libri in uscita a Gennaio 2026.
Giallo e thriller
L’ultima cosa che sai. La nuova indagine di Enrico Radeschi di Paolo Roversi, Marsilio, Serie Radeschi n. 12, 13/01/26.
In sella al Giallone, la sua inseparabile Vespa gialla del 1974, arriva in paese giusto in tempo per una notizia che gela il sangue: in una delle zone più isolate della golena del Po è stato ritrovato un cadavere. Il corpo è disposto in modo rituale: braccia incrociate, gambe tese, e tra le dita stringe un orologio con le lancette ferme sulle 3.15.
A occuparsi delle indagini è la stazione locale dei carabinieri, guidata dal maresciallo Giorgio Boskovic, affiancato dal brigadiere Gennaro Rizzitano, ex compagno di scuola di Enrico e memoria storica del borgo. Ben presto si capisce che quel dettaglio – le lancette ferme – non è una coincidenza, ma il marchio del “Mostro del Po”, un serial killer che negli anni Sessanta aveva seminato il terrore lungo le rive del fiume.
Un’informazione mai divulgata all’epoca, che ora riaffiora come un richiamo dal passato. I suoi crimini, rimasti irrisolti, sembrano tornare a galla, trascinati dalla corrente di un fiume che non dimentica. Ben presto il numero delle vittime cresce e Radeschi si ritrova invischiato in un’indagine dove tutto ruota attorno alla memoria, alle leggende, ai conti in sospeso.
C’è chi ricorda troppo e chi finge di non sapere, e chi sussurra del «Tribunale delle Acque», un’antica leggenda risalente addirittura ai tempi dei Gonzaga che racconta di una corte soprannaturale pronta a giudicare le anime dei peccatori, nelle notti senza luna, sulle sponde del grande fiume. Ma la storia non si muove solo tra argini e pioppeti.
A Milano, nelle stesse ore, il vicequestore Loris Sebastiani indaga su quello che a prima vista sembra un suicidio: un professore del Politecnico trovato morto nel suo appartamento. Dietro l’apparenza si nasconde però un omicidio ben orchestrato. In assenza di Enrico, per addentrarsi nei meandri digitali della vita della vittima, Sebastiani è costretto ad affidarsi a Liz, la giovane e brillante hacker filippina che da tempo lavora al fianco di Radeschi.
Mentre Milano e la Bassa si parlano a distanza, fino ad arrivare a toccarsi, Radeschi si ritrova a fare la spola fra i due mondi, trascinato in una doppia indagine che affonda tra mitologia fluviale e vendette rimaste sospese troppo a lungo. Nel cuore della nebbia e della memoria, il nostro giornalista hacker dovrà fare i conti con il passato della sua terra e con la spietatezza che regna sotto la Madonnina. Ma anche con le bugie taciute, le verità sepolte e le colpe che il Po restituisce quando meno te lo aspetti. Perché l’acqua conserva tutto. E il fiume, si sa, prima o poi presenta il conto.
Quattro presunti familiari di Daniele Mencarelli, Sellerio Editore Palermo, 13/01/26.
A occuparsi del caso sono i carabinieri di Latina, nella persona del capitano Damasi e dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza.
Bisogna dare un nome a quelle ossa, per questo vengono convocate quattro persone, quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa di un loro caro. Chi avrà lo stesso Dna recuperato dallo scheletro vincerà una lotteria lunga anni di speranze e ricerche vane. Potrà finalmente piangere il proprio congiunto sparito nel nulla.
Daniele Mencarelli in questo romanzo fa qualcosa di nuovo e forse di inaspettato. Attorno a un enigma che agita nei personaggi parole segrete risvegliando spettri di dolori irrisolti, ci mostra un mondo nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza. A raggrumarlo, a cementarne le fondamenta, c’è un’energia che viene da lontano, che mai è scomparsa e sempre si trasforma, cristallizzata nelle strade, nell’architettura, nella storia di una città, Latina, che per alcuni continua a chiamarsi Littoria.
Un’energia che entra nei corpi e nelle menti, diviene pulsione odiosa, deflagrazione di virilità frustrata, gesto feroce e autorità implacabile, divisa d’ordinanza e consuetudine alla sopraffazione, scansione di ordine e gerarchia. In queste oscurità si muovono le anime che Mencarelli come pochi sa raccontare, figure macchiate dalla colpa, assuefatte alla disperazione, intossicate da errori e sogni. In loro si annida il tesoro più prezioso, la luce di una redenzione e di un riscatto, l’attimo folgorante in cui il male diviene verità, senza vincoli e coercizioni.
Il nido del corvo di Piergiorgio Pulixi, Feltrinelli, 13/01/26.
Si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. È l’inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. Non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere.
Per Corvo e Zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. Lui, mentalità da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell’azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere.
Mentre i demoni personali riaffiorano e un’altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. Attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. Più Corvo e Zardi si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo.
Il vero capolavoro, l’opera suprema che l’Artista vuole realizzare, forse sono proprio loro. Sullo sfondo di una Sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari, Pulixi firma una storia ipnotica e avvolgente, che scandisce una deriva nei chiaroscuri dell’anima umana.
Tutto rimane in famiglia di John Marrs, Newton Compton Editori, 13/01/26.
Il male ha vissuto qui. E le sue tracce sono nascoste tra le mura di questa casa.
Mia e Finn stanno ristrutturando una casa fatiscente per trasformarla nella loro dimora dei sogni, quando Mia scopre di essere incinta. Sembra l’inizio della vita perfetta che desideravano, ma proprio quando tutto sembra pronto, la donna trova un messaggio agghiacciante inciso nel battiscopa: “li salverò dalla soffitta”.
Seguendo l’indizio fino al sottotetto, la coppia trova delle vecchie valigie di pelle e fa una scoperta raccapricciante: quella che doveva essere la loro casa ideale è stata, un tempo, teatro di orrori. La quotidianità sembra riprendere il suo corso, arricchita dall’arrivo del loro bambino, ma Mia non riesce a liberarsi dall’ossessione per i crimini mostruosi avvenuti proprio sopra le loro teste.
Turbata da ciò che ha visto e assetata di verità, si allontana sempre più dal marito. Indagando, frammenti di una verità terribile iniziano ad affiorare e Mia capisce che il pericolo è tutt’altro che relegato nel passato. È pronta a tutto pur di proteggere la sua famiglia… ma forse è già troppo tardi.
Il silenzio dei colpevoli di Angela Marsons, Newton Compton Editori, Serie Kim Stone n. 14, 13/01/26.
Il corpo senza vita di un uomo barbaramente torturato viene trovato in una zona industriale. Quando comunica la devastante notizia a Diane Phipps, moglie della vittima, la detective Kim Stone sente che qualcosa non va nella reazione della donna. Nel giro di ventiquattr’ore, Diane e il resto della famiglia scompaiono nel nulla.
E non è finita: un secondo corpo inchiodato al suolo viene rinvenuto in una riserva naturale in una cittadina del Somerset. Kim e la sua squadra scoprono un indizio prezioso: un segreto gelosamente custodito che collega entrambe le vittime e che potrebbe costare altre vite. Un segreto che anche alcuni poliziotti stanno proteggendo.
Di fronte agli inganni di coloro di cui dovrebbe potersi fidare, a familiari che non parlano e a una giornalista locale, Tracy Frost, che riapre il caso di una donna uccisa dal marito un anno prima, Kim si trova in acque più che mai profonde. La detective Stone deve trovare il movente per scoprire l’assassino che sta sistematicamente prendendo di mira e torturando le sue vittime. Ma riuscirà a svelare la scioccante verità e a fermarlo prima che colpisca ancora?
L’assassino sta scrivendo di Elena Campani, Bompiani, 14/01/26.
È quello che succede a Tuva Colmar, professoressa di Italiano che il padre ha chiamato come un luogo lontano. Aveva un fratello, un cane e un lavoro che amava: d’improvviso non ha più nulla se non la sua fiera solitudine e poche parole incerte, ed è stata trasferita a occuparsi della biblioteca di istituto. Ma Tuva è una creatura speciale, armata di una sottile, tenacissima ironia, di un fiuto da segugio e della capacità di leggere tra le righe delle vite degli altri.
Così, quando proprio nella sua scuola accade un fatto tragico e inquietante, solo lei, forse, potrà far luce sul mistero che si nasconde nel cuore del liceo. Con una scrittura vivace, piena di sensibilità, Elena Campani sceglie la cornice del giallo per dare vita a un romanzo che scava nell’animo umano e ci parla di libri e di scuola, dell’impegno e della dedizione che richiedono a chi li ama davvero.
La prof Tuva Colmar, i suoi colleghi, gli allievi, le chat di classe diventano in queste pagine uno specchio delle nostre paure e delle nostre colpe ma anche della possibilità sempre aperta di sconfiggerle con la capacità di ascolto e con il coraggio delle nostre fragilità.
Il morto al primo piano. E altre grane condominiali di Rebecca Quasi, Giunti Editore, 14/01/26.
A lei non importa: cammina dritta, gentile e convinta che la normalità sia un concetto sopravvalutato. L’equilibrio crolla quando al primo piano spunta un cadavere. Si tratta di Marcello Conforti, proprietario di un appartamento che da tempo cercava di cacciare Alice. Fra gli inquilini i pettegolezzi si sprecano: che Alice sia non solo stramba, ma anche un’assassina?
Per fortuna al piano di sopra c’è Gabriele, che è appena stato sospeso da scuola e ha molto tempo libero per aiutarla a trovare il vero colpevole. E c’è soprattutto Zeno, un agronomo che preferirebbe parlare con gli alberi, ma finisce sempre per prendersi cura delle persone. Compreso Gabriele, a cui fa da guida e, quando la madre non c’è, da babysitter. Zeno, tra equivoci e vicini troppo zelanti si ritrova suo malgrado al centro di una storia che mescola ironia, umanità e il fiorire di un nuovo, inaspettato sentimento.
La strana morte dell’ammiraglio di Agatha Christie, Dorothy Leigh Sayers e Gilbert Keith Chesterton, Giunti Editore, 14/01/26.
Ogni partecipante doveva continuare la storia che un altro autore aveva precedentemente congegnato: nessuno sapeva quale sarebbe stato l’esito finale, né quale soluzione al giallo avessero in mente gli altri. La strana morte dell’ammiraglio è il risultato di quel primo innovativo esperimento letterario, che narra dell’ispettore Rudge e della tranquilla cittadina sul mare in cui vive.
Quando un vecchio marinaio trascina a riva una barca che trasporta un cadavere pugnalato al petto, Rudge fa partire immediatamente le indagini. Il corpo appartiene all’ammiraglio Penistone che, ormai in pensione, viveva da poco più di un mese in una villa sul fiume, insieme alla nipote Elma e a tre domestici. Eppure la vicenda si rivela molto più intricata del previsto: troppe le persone coinvolte e quasi nessuna disposta a parlare. Il proprietario della barca sta evidentemente nascondendo qualcosa, la nipote della vittima è scomparsa e l’identità stessa dell’uomo assassinato è tutto fuorché certa.
Un’ingegnosa crime novel, la riscoperta di un grande, imperdibile classico del giallo.
La fertilità del male di Amara Lakhous, E/O, 15/01/26.
«L’Algeria siamo noi, io e tu».
Scandito al ritmo travolgente di un’indagine alla Leonardo Sciascia, La fertilità del male è il dramma corale dell’ascesa e del declino dell’Algeria contemporanea, dove l’indipendenza ha tutte le caratteristiche di una nuova colonizzazione, quella dei padri e degli eroi della nazione.
5 luglio 2018, festa dell’Indipendenza algerina. Il potentissimo Miloud Sabri, eroe della guerra di liberazione, viene trovato morto nella sua lussuosa villa di Orano. Un dettaglio attira l’attenzione del colonnello Karim Soltani, a capo dell’indagine: alla vittima è stato mozzato il naso. La mutilazione parla da sé, perché è la stessa che usavano i membri del Fronte di Liberazione Nazionale per marchiare a vita i traditori. Il giallo dell’uccisione di Miloud proietta così Soltani nel passato torbido della Nazione, finché più di una verità a poco a poco non verrà a galla. Con una prosa limpida che ritrae la realtà senza fare sconti, Amara Lakhous racconta una storia densissima di tradimenti personali consumati all’ombra di un tradimento più grande: quello degli ideali rivoluzionari, di un sogno collettivo sacrificato sull’altare dell’individualismo e della corruzione.
Le folli indagini dei coniugi Magritte. A Montmartre di Nadine Monfils, TRE60, 15/01/26.
A René ricorda tantissimo un suo dipinto,così non resiste alla tentazione di conoscerla e fotografarla. Ma dopo poche battute Chloé deve congedarsi: ha un appuntamento galante con un artista dal nome enigmatico di Fantȏmas. Il giorno dopo, sui quotidiani, appare una notizia inquietante: una ragazza ha perso la vita durante un numero di magia alla Foire du Trȏne, il grande luna park parigino.
Magritte ne riconosce subito la foto: è Chloé. Ma si tratta di incidente o di omicidio? La seconda ipotesi sembra quella più plausibile quando, di lì a poco, viene rinvenuto nella Senna il corpo del mago del luna park con addosso una maschera: quella di Fantȏmas. È stato lui a uccidere la ragazza? E per quale motivo? E se la maschera fosse, invece, un modo per depistare? René e Georgette vogliono scoprire la verità e, sfoderando le loro infallibili armi, fiuto, logica e astuzia, cominciano a indagare…
Da Place du Tertre con i suoi artisti bohémien ai vicoli bui di Pigalle sotto la bianca cupola del Sacro Cuore, tra veggenti, maghi e nottambuli, un nuovo caso per la coppia più insolita e “artistica” di investigatori.
Il volto della medusa di Fabrizio Carcano, Mursia, 19/01/26.
Rapallo, estate 2023. Un noto medico milanese viene ritrovato con la propria auto, precipitato giù da una scogliera. Il cronista di nera Federico Malerba, inviato sul luogo dal giornale, scoprirà ben altro ai piedi di quella roccia, immerso nelle profondità marine: un passato violento, forse legato a una storia collettiva, di una Milano tramortita dall’attentato di via Palestro nel 1993; forse connesso a vicende private, che il cronista non avrebbe osato ricordare. Il sangue scorre in prima pagina, ma la scia sembra risalire a ricordi personali, a vecchi album di fotografie, e c’è molto più di uno scoop ad attendere il protagonista. Mentre l’auto riaffiora dalle acque liguri, la storia degli ultimi decenni ritorna a galla insieme a verità sopite e al profilo di un altro omicida, figlio di quelle stesse ombre. Sotto un nuovo mantello, ancora in agguato dopo trent’anni, c’è di nuovo la morte.
Sara, le origini di Maurizio de Giovanni, Rizzoli, Serie Le indagini di Sara Morozzi, 20/01/26.
Da lì Sara ricomincia. Napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. L’incontro con Teresa Pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato Davide Pardo la affianca dove serve, Viola aggiunge l’occhio che ferma ciò che sfugge. Ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di Sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta.
In “Sara, le origini” Maurizio de Giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. Il volume raccoglie il racconto lungo “Sara che aspetta” – l’avvio, con l’indagine sulla morte del figlio – e “Sara al tramonto”, dove un omicidio archiviato riporta Sara sul terreno operativo e definisce i legami con Teresa, Pardo e Viola. È l’ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell’ombra, decide anche come tornare a esistere. Ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.
La specchia del diavolo di Gabriella Genisi, Rizzoli, Serie Le indagini di Chicca Lopez n. 4, 20/01/26.
Si chiama Rami, viene dall’India e, dopo aver fatto parte di una squadra di raccoglitori di pomodori, aveva finalmente trovato la sua strada lavorando come assistente di un orafo talentuoso, sotto l’ala protettrice di una marchesa impegnata ad aiutare creature sfortunate come lui. Ma chi lo ha ridotto in quel modo, e perché?
Sulla scrivania del maresciallo Chicca Lopez plana il fascicolo di quella che sembra un’indagine di scarsa importanza, ideale per tenere a freno i bollenti spiriti di una “femmina impunita” come lei, o almeno, questo è quello che pensa il suo superiore, il capitano Biondi. Ben presto emergerà molto altro, e Chicca, ancora una volta, verrà trascinata in un caso di omicidio dai risvolti inaspettati.
Una nuova avventura per Chicca Lopez, carabiniera ribelle che investiga il cuore nero del Salento. Fra amori spezzati, madri perdute, padri putativi e padri biologici, Gabriella Genisi scava ancora più a fondo in questa terra antica sospesa tra campagna e mare, dove il sangue si mischia alla magia e il tempo gioca a rimpiattino con l’eternità e il mistero.
Anna non dimentica di Adriano Giotti, Longanesi, 20/01/26.
E nell’ombra una figura che non dovrebbe esistere…
Anna non esiste. Anna è una di quelle leggende del terrore che corrono sul web e che di volta in volta assumono la forma di una fotografia, un video, un post sui social o un racconto.
E il racconto di Anna è semplice: Anna era una bambina ed è stata rapita dieci anni fa. Il suo rapitore è convinto di averle cancellato la memoria, di averla soggiogata a tal punto da lasciarle usare il computer e accedere a Internet, tanto nessuno le crederà. E infatti, nonostante Anna chieda aiuto ai tanti adolescenti che conosce in chat, nessuno le crede. Perché Anna non esiste. E nessuno la salverà.
Eppure… All’improvviso, nella provincia dell’Aquila, ai piedi di montagne un tempo piene di neve e turisti e ora pervase di impianti sciistici in disuso e villaggi turistici abbandonati, un adolescente svanisce nel nulla.
A indagare sulla scomparsa del quattordicenne Pietro Marcelli è l’ispettrice Veronica Sgheis. Sposata e con un figlio coetaneo di Pietro, Veronica capisce presto che le spiegazioni più semplici e immediate non portano da nessuna parte… Ma può davvero seguire la pista di una leggenda su Internet?
Quando la situazione precipiterà, sarà costretta a violare tutte le regole e a mettere da parte il proprio scetticismo.
Perché le leggende nascondono la verità.
Perché Anna esiste, e non dimentica.
Treno infernale per l’angelo rosso di Franck Thilliez, Fazi, 20/01/26.
Dopo un lungo congedo, per Sharko è ora di tornare al lavoro e il suo primo incarico riguarda un omicidio avvenuto in un paesino non lontano da Parigi. In una casa isolata è stato rinvenuto il cadavere di una donna sospeso a mezz’aria con un sistema di corde e ganci, mutilato e ricomposto in una posa innaturale. La scena del crimine è stranamente pulita e gli unici microscopici indizi conducono in Bretagna, dove il commissario scoprirà un sordido sottobosco di depravazione.
Con l’aiuto della carismatica psicocriminologa Williams, del genio dell’informatica Serpetti e della vicina di casa Dudù Camelia, un’anziana guyanese con il misterioso dono delle visioni, Sharko cercherà di stanare il machiavellico assassino, uno spirito vendicatore che sembra voler ricostruire l’inferno in Terra. E mentre l’indagine si fa sempre più intricata e pericolosa, un dubbio assillante tormenta il commissario: riuscirà mai a ritrovare Suzanne?
In una nuova traduzione e con una lettera inedita dell’autore ai lettori italiani, torna in libreria il folgorante romanzo d’esordio di Franck Thilliez: un thriller dalle atmosfere nerissime e dal ritmo incalzante, in cui l’assassino e il poliziotto si inseguono in una macabra spirale di morte e violenza.
«In quest’indagine, per l’appunto, intuivo di avere a che fare con un nuovo tipo di assassino, un animale intelligente, raffinato e demoniaco, padrone delle sue emozioni, signore assoluto delle sorti delle sue vittime. Un ragno velenosissimo, ripiegato in un angolino e pronto ad attaccare alla minima vibrazione di un filo di seta».
Il capolavoro rubato di Daniel Silva, HarperCollins Italia, 20/01/26.
Il dipinto, il ritratto di una bellissima fanciulla attribuito erroneamente a un artista sconosciuto e nascosto sotto un quadro insignificante, si trovava in un deposito dei Musei Vaticani da oltre un secolo, e quando una notte è scomparso durante una strana interruzione di corrente, nessuno se ne è accorto. Gli unici a saperlo sono gli spietati mafiosi e i finanzieri che hanno commissionato il furto… e la misteriosa donna morta a Venezia.
Una donna senza nome. Una donna senza volto. Chiamato a risolvere questo crimine apparentemente perfetto, Gabriel Allon segue le tracce del dipinto rubato, in una corsa all’ultimo respiro che lo porta dalle gallerie d’arte e dalle case d’asta di Londra fino a un’enclave di inimmaginabile ricchezza sulla Costa Azzurra, per poi concludersi con un crescendo sconvolgente in Piazza San Pietro, dove un papa è in bilico tra la vita e la morte.
Beth is dead di Katie Bernet, Sperling & Kupfer, 20/01/26.
Jo è un’aspirante scrittrice con migliaia di follower, pronta a tutto per un’idea che lasci il segno. Amy sogna di entrare in una prestigiosa scuola d’arte in Europa, ma il denaro per realizzare il suo obiettivo non è mai stato destinato a lei. E Meg è disposta a tutto pur di proteggere il fidanzato con più di un lato oscuro e un passato misterioso. A rendere tutto più complicato, c’è il romanzo più discusso dell’anno, che scatena una tempesta mediatica dalle conseguenze drammatiche.
Scritto dal loro stesso padre, ha trasformato le sorelle March in protagoniste di una storia raccontata al mondo, e Beth in un personaggio destinato a morire. Ma se non fosse stata solo una coincidenza?
La regina dei veleni. Marlow Murder Club. Vol. 3 di Robert Thorogood, Timecrime, 23/01/26.
Il Marlow Murder Club è a caccia di un assassino…
Geoffrey Lushington, il sindaco di Marlow, muore improvvisamente durante un incontro del consiglio comunale. Quando nella sua tazza di caffè vengono rilevate tracce di aconito – pianta nota anche come la “regina dei veleni” –, la polizia stabilisce che si tratta di un omicidio. Ma chi è stato? E qual è il movente?
Le forze dell’ordine coinvolgono nelle indagini Judith, Suzie e Becks in veste di consulenti civili, così che possano interrogare i sospettati e seguire gli indizi a loro piacimento. Una collaborazione ideale, dato che Judith non ha tempo da perdere con regolamenti e procedure standard.
Ma persino il nostro bizzarro eppure brillante trio investigativo rimane perplesso di fronte alle evidenze.
Chi ha potuto volere morto l’affabile sindaco di Marlow? Com’è stato possibile avvelenare il suo caffè? E l’assassino avrà intenzione di colpire ancora mettendo in pericolo altre vite dell’amata comunità? Il Marlow Murder Club sta per affrontare il suo caso più difficile…
Tornano le protagoniste delle indagini del Marlow Murder Club, un cozy mystery al suo meglio, un entusiasmante gioco al gatto e al topo.
Jane e il mistero della principessa. Le indagini di Jane Austen di Stephanie Barron, TRE60, 23/01/26.
Ma nemmeno il suo occhio lucido è preparato allo scandalo che esplode quando la corrispondenza privata tra una principessa russa e un influente ministro Tory viene improvvisamente resa pubblica, e ancor meno alla tragedia che segue: la bellissima Evgenia Cholikova viene ritrovata con la gola tagliata proprio davanti alla residenza del ministro, Lord Castlereagh.
Mentre l’opinione pubblica sussurra di un suicidio d’amore e i pettegolezzi infangano la reputazione della principessa, Jane non crede alla versione ufficiale. I suoi dubbi diventano però inquietudine quando un intreccio di coincidenze trascina lei ed Eliza al centro dell’inchiesta come principali sospettate. Perché qualcuno ha voluto incastrarle?
E chi, dietro le quinte della buona società, aveva interesse a eliminare la principessa?Avendo soltanto sette giorni per dimostrare la propria innocenza, Jane è costretta a inoltrarsi tra i palazzi del potere e i boudoir delle cortigiane più influenti, sulle tracce di un assassino in grado di minacciare non solo la sua vita, ma anche il destino dell’Inghilterra.
Le ottanta domande di Atena Ferraris di Alice Basso, Garzanti, La serie di Atena Ferraris n. 2, 27/01/26.
Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c’è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla.
Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un’etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l’unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d’uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.
Alice Basso è una certezza per librai e lettori. Dopo aver venduto mezzo milione di copie, è riuscita ancora una volta a creare una protagonista che è subito diventata la beniamina di tutti. A grande richiesta, torna in libreria con Atena Ferraris. Un personaggio speciale che ci insegna ad avere pazienza, perché una soluzione si trova sempre, anche quando si è pieni di interrogativi.
Questa feroce bellezza di Giuseppe Galliani, Einaudi, 27/01/26.
Il tenente della Forestale Ian Dabrowski è arrivato da un anno in una delle ultime steppe d’Europa, fra l’Altopiano Murgiano e la Fossa Bradanica, e ha imparato presto che la frontiera promessa può trasformarsi in un campo di battaglia. Nel pieno di un inverno nevoso, il dodicenne Gheorghe Bunget viene ritrovato senza vita. Il caso è archiviato come suicidio, ma il forestale non è convinto. Inizia così la sua indagine ufficiosa per scoprire che cosa è davvero accaduto, mentre il fratello del ragazzo, accecato dal dolore, è determinato a vendicarsi.
Le loro strade incrociano quelle di individui senza scrupoli, giunti da ogni parte per prendersi ciò che resta di un miraggio di libertà. Sullo sfondo di un paesaggio che è specchio e palcoscenico del destino, si consuma una tragedia in cui non c’è salvezza possibile, solo il riconoscimento dell’ordine profondo delle cose. Un romanzo teso come un crime, in cui il linguaggio diviene dimora dell’anima, atto di redenzione del mondo attraverso la bellezza.
Una spia alla corte di Elisabetta di Susan Elia MacNeal, Mondadori, Serie Maggie Hope n. 2, 27/01/26.
Con sua enorme delusione, però, viene mandata al castello di Windsor per insegnare matematica alla principessa Elisabetta, lavorando sotto copertura per garantire la sicurezza della giovane erede al trono. Quando un raccapricciante omicidio turba la vita all’apparenza dorata del castello, mettendo a rischio il futuro dell’intera Corona inglese, Maggie si rende conto che la sua mente acuta è la migliore difesa contro insidie potenzialmente letali, e che anche i più insignificanti indizi possono svelare terribili segreti che si annidano ovunque, perfino all’interno della famiglia.
Dopo l’acclamato debutto con il romanzo La segretaria di Churchill, Susan Elia MacNeal ci regala una nuova avventura che vede protagonista l’eccezionale Maggie Hope, la brillante matematica dall’inconfondibile chioma rossa, di ritorno per proteggere la famiglia reale britannica da un complotto internazionale che potrebbe cambiare il corso della storia.
Omicidio sotto la neve. La signora in giallo di Jessica Fletcher e Barbara Early, Sperling & Kupfer, Serie La signora in giallo n. 56, 27/01/26.
Ma non pupazzi qualsiasi: l’uomo modella figure nude, audaci, che fanno subito discutere l’intera comunità di Cabot Cove. Arte o oscenità? Le opinioni si dividono. Quando, di notte, le sculture iniziano a essere distrutte da ignoti, Rymer non si scompone: ne crea semplicemente di nuove. Secondo lui, non c’è bisogno di disturbare la polizia, tanto più che una bufera di neve è in arrivo.
Ma la mattina dopo, con la città ancora avvolta in un candido silenzio, Jessica guarda fuori dalla finestra e scorge una nuova «scultura» nel giardino di fronte: è il corpo del signor Rymer, mezzo sepolto nella neve. Riuscirà Jessica a risolvere l’omicidio dalla sua sedia vicino alla finestra?

Un divorzio perfetto di Jeneva Rose, Newton Compton Editori, 27/01/26.
Finché morte non ci separi. La tua. Non la mia.
Sono passati dodici anni da quando l’avvocata di successo Sarah Morgan ha difeso il marito, Adam, dall’accusa di aver ucciso la sua amante. Da allora, Sarah ha voltato pagina: ha intrapreso un’altra carriera, si è risposata con Bob Miller e ha costruito una nuova famiglia. La sua vita è tornata a essere esattamente come l’aveva sempre desiderata… o forse no?
Quando scopre che Bob ha avuto un’avventura di una notte, Sarah non perde tempo e chiede subito il divorzio. Ma proprio durante la loro burrascosa separazione, emergono nuove prove del DNA che mettono in discussione la colpevolezza di Adam e costringono la polizia a riaprire le indagini del caso Kelly Summers, riportando Sarah sotto i riflettori.
Tutti vogliono sapere cosa sia successo davvero, soprattutto lo sceriffo Hudson, determinato a scoprire la verità a ogni costo. Quando poi la donna con cui Bob ha tradito Sarah scompare nel nulla, tra i due ex coniugi inizia una guerra senza esclusione di colpi, in un pericoloso gioco del gatto col topo.
Seguono i link con gli altri generi dei Libri in uscita a Gennaio 2026
Novità in Libreria a Gennaio 2026 – Genere Narrativa varia
Novità in Libreria a Gennaio 2026 – Genere Romanzo Storico
Novità in Libreria a Gennaio 2026 – Genere Fantasy – Fantascienza – Horror
Novità in Libreria a Gennaio 2026 – Genere Narrativa Rosa
Il blog è affiliato ad Amazon quindi cliccando sui miei link e acquistando percepirò una piccola commissione che utilizzerò per gestire il blog e comprare libri.




