Mustaccioli o Mustazzoli

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mustaccioli-1-fI Mustaccioli o Mustazzoli sono dei dolci tipici dell’Italia del sud che si preparano nel periodo natalizio, sono biscotti speziati, a forma di rombo e ricoperti di glassa al cioccolato.

I mustaccioli napoletani sono caratterizzati da una pasta morbida dal sapore di miele. Sono riportati da Bartolomeo Scappi, cuoco personale di Pio V, nel il suo “pranzo alli XVIII di ottobre”.
I mustazzoli sono dolci tipici della Puglia e della Sicilia, e sono prodotti agroalimentari tradizionali siciliani riconosciuti dal ministero delle Risorse agricole.
Le ricette sono molto simili, e sono diffuse anche in Sardegna e Calabria, variano un po’ da paese a paese, le varianti consistono nell’utilizzo di farina di nocciole invece di quella di mandorle, oppure l’aggiunta di vino e nella scelta delle spezie, nell’antichità veniva mischiata la frutta candita, alcuni li fanno ripieni con marmellata o crema di cioccolata per i più moderni, altri li glassano con cioccolato bianco.

Il termine “mustaccioli” deriva dal latino “mustaceum” poichè nell’antichità veniva aggiunto all’impasto il mosto.
Le origini sono arabe ed era una tipica abitudine preparare questi dolci durante le feste sacre, in Sicilia dal settecento e fino a qualche decennio fa era una produzione tipica delle suore dei conventi di clausura.

Ricetta per realizzare i Mustaccioli o Mustazzoli:

mustaccioli-3-fPer circa 25 biscotti
500 g di farina
250 g di zucchero semolato (o di canna)
50 g di farina di mandorle o nocciole (circa 2 cucchiai)
30 g di miele (circa 2 cucchiai)
20 g di cacao amaro
1 cucchiaio di pisto (un mix di cannella, chiodi di garofano e noce moscata tutto in polvere)
scorza di arancia (oppure 1 cucchiaino di aroma arancia o scorza di limone)
200-250 ml di acqua tiepida
10 g di ammoniaca per dolci (oppure 1 bustina (16 g) di lievito per dolci)

per la glassatura:
400 g di cioccolato fondente

Non avevo la polvere di chiodi di garofano, quindi ho portato ad ebollizione l’acqua presente negli ingredienti con 5 chiodi di garofano, ho spento il fuoco ed ho lasciato in infusione fino al raffreddamento e dopo ho eliminato i chiodi di garofano e tenuto l’acqua da parte per la ricetta.

Setacciare la farina, il cacao ed il lievito.
Mescolare tutte le polveri presenti nella ricetta, unire il miele e la scorza di arancia (o l’aroma) e poi aggiungere l’acqua poco alla volta, fin quando l’impasto diventa della giusta consistenza.
Fare un panetto e lasciarlo riposare per 30 minuti.

Dopo infarinare il tavolo e stendere la pasta dello spessore di circa 1,5 cm.
Tagliare la pasta con un coltello per formare i rombi, oppure potete usate uno stampo per biscotti a forma di rombo, io ne ho utilizzato uno quadrato.
Sistemare i biscotti distanziati tra di loro su una teglia con carta forno.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° C per 10-12 minuti (dipende dal vostro forno).
Quando escono dal forno risultano morbidi, ma sono cotti, si induriscono col raffreddarsi.
lasciateli raffreddare.

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria o al microonde.
Immergere il biscotto nel cioccolato e con l’aiuto di una forchetta alzatelo e con dei colpetti fate scivolare la cioccolata in eccesso, sistemare il biscotto su un foglio di carta forno.
Lasciare asciugare completamente, circa 1 ora.

Si conservano in una scatola di latta o bene chiusi in un sacchetto per gli alimenti.

Variazioni: potete sostituire metà dell’acqua con il caffè oppure col succo di arancia.
Potete unire 30 ml di liquore a piacere.
Potete Glassare con il cioccolato bianco.

P.S. Il Pisto è un mix di spezie: Cannella, chiodi di garofano, noce moscata, coriandolo e anice stellato. Si trova già pronto in commercio, ma se non lo trovare potete farlo da voi tritando in polvere le spezie che preferite.

Vi regalo anche una ricetta antica per chi riesce a reperire il mosto cotto:

per 30 pezzi
500 g di farina
125 g di zucchero
30 g di miele (circa 2 cucchiai)
1 uovo
Mezzo bicchiere abbondante di mosto cotto
100 ml di olio extravergine di oliva
25 g di cacao amaro
Mezzo bicchiere di latte
1 bustina di lievito per dolci (oppure mezza bustina di ammoniaca per dolci)
100 g di mandorle tritate
Il pisto composto da:
3 g di cannella in polvere
3 g di chiodi di garofano in polvere
1 pizzico di pepe bianco
1 pizzico di coriandolo in polvere
1 pizzico di noce moscata
1 pizzico di zenzero in polvere
Aroma di vaniglia mezza bacca o 1 cucchiaio
Scorza di arancia (oppure 1 cucchiaino di aroma arancia)

400 g di cioccolato fondente per glassare

Procedimento uguale alla ricetta precedente.
Far riposare un giorno prima di consumare.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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