Marcello Barenghi e il suo Iperrealismo

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headCon Marcello Barenghi il disegno prende vita, questo artista milanese, illustratore e graphic designer è diventato popolare sul web grazie alle sue opere che mischiano disegno e realtà, opere che ingannano l’occhio facendo percepire prospettive e profondità che in realtà non ci sono, crea disegni iperrealistici quasi da toccare con mano.

Sul suo sito Marcello Barenghi racconta che il suo talento si manifesta già a 9 anni, quando, affascinato dalla Monna Lisa, prova a riprodurla.
Il suo percorso di studi comprende il Liceo Artistico Umberto Boccioni, la Scuola d’Arte e Messaggio e il Politecnico di Milano, dove si è laureato in architettura, classe 1969.
Cresce tra supereroi Marvel e robot giapponesi, preferendo Spiderman, Jeeg e Mazinga.
Inizialmente ispirato da Derek Riggs, il leggendario illustratore della band heavy metal britannico Iron Maiden e grande appassionato di Eddie The Head, negli anni ’80 si evolve incontrando grandi artisti come Hajime Sorayama e la sua incredibile robot di cromo, Tanino Liberatore e il suo magnifico Ranxerox, Eleuteri Serpieri e la sua bella Druna, Richard Corben e Simon Bisley.

Marcello sceglie oggetti ordinari, una banconota, un pacchetto di patatine, un mazzo di carte o una bottiglia di birra ed ognuno di loro prende forma sul foglio bianco, processo che viene registrato e condiviso sul suo sito e sul suo canale YouTube in timelapse che lasciano lo spettatore stupito ed affascinato.

Ecco una gallery con alcuni dei suoi lavori, il resto lo trovate sul suo sito:


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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