Crostata con crema cotta ed uva

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Finalmente, dopo la pausa estiva e dopo la disavventura con il frigorifero, ho riaperto la cucina. Ho pensato di preparare un dolce, ma volevo anche festeggiare l’autunno, stagione che adoro con i suoi colori e profumi, così ho rivisitato la ricetta “Crostata di crema cotta, ananas e lamponi”  di Luca Montersino, spero che vi piaccia.

 

Ricetta della Crostata con crema cotta ed Uva:

Per tortiera da 18/22 cm

Per la frolla:
250g di farina
125g di burro
100g di zucchero
1 uovo
1 pizzico di sale
Aroma di vaniglia

Ponete su piano di lavoro la farina a fontana con lo zucchero, il sale e l’aroma ed il burro a pezzetti, al centro unite anche l’uovo e cominciando dal centro amalgamate tutti gli ingredienti, lavorare quel tanto che basta per ottenere un impasto omogeneo.
Avvolgete il panetto nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo per almeno 30 minuti prima di utilizzarlo.

Per la crema da forno:
320 g di latte intero fresco
160 g di panna fresca
240 g di zucchero semolato
145 g di uova tuorlo (circa 7 tuorli) (io 120g cioè 6 tuorli)
30 g di fecola di patate
q.b. di buccia di limone (io non l’ho messa)
1 bacca di vaniglia Bourbon

Bollite il latte con la panna, nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero dove poi unite la fecola.
Quando il latte bolle, unite il composto montato, frustate subito energicamente e portate a cottura, fino ad ottenere una crema pasticcera.

Per caramellare la frutta:
1 noce di burro
2 cucchiai di frutta

Mettere in una padella antiaderente una noce di burro, unire la frutta e quando comincia a friggicchiare coprire con lo zucchero, cuocere fino a caramellare.

Assemblaggio:
Foderate con la frolla una tortiera di media altezza, consiglio una teglia apribile, bucherellare il fondo e mettervi dentro la frutta caramellata, coprire con la crema cotta, la sciando la superficie irregolare.
Cuocere in forno per 20 minuti.

(Io a metà cottura ho decorato con l’uva e le foglioline ricavate dalla pasta frolla rimasta ed ho continuato la cottura.)

Raffreddare bene, sformare, decorare con l’uva e se si vuole avere un aspetto più carino potete lucidarla con la gelatina neutra.

P.S. Le parti che sembrano bruciate non sono per niente bruciate, ma caramellate, così deve essere il risultato.

Ecco le foto della crostata con crema cotta ed uva fatta da voi:

La crostata di Giovanna


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

2 commenti

  1. Una crostata in perfetta sintonia con la stagione. Ci vuole un po’ di tempo a disposizione però per prepararla. Ma poi c’è la soddisfazione di gustarla.

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