Il Pesco

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pesco (7) 450Il pesco è un albero originario della Cina, dove è considerato simbolo d’immortalità, ed i cui fiori sono stati celebrati da poeti, pittori e cantanti.
Il nome latino è Prunus persica, della famiglia Rosaceae.
In Egitto, la pesca era sacra ad Arpocrate, dio del silenzio e dell’infanzia, tanto che ancora oggi le guance dei bambini vengono paragonate alle pesche, per la loro morbidezza e carnosità. Il frutto arrivò a Roma nel I secolo d.C. e grazie ad Alessandro Magno si diffuse in tutto il bacino del Mar Mediterraneo. Pare infatti, secondo lo scrittore romano Rutilio Tauro Emiliano Palladio, che esso ne fosse rimasto affascinato quando lo vide per la prima volta nei giardini di re Dario III, durante la spedizione contro la Persia.

Il Pesco dovrebbe essere piantato in pieno sole in un’area moderatamente ventilata per attutire i rigori delle gelate invernali e delle arsure estive.
Per una crescita ottimale il Pesco richiede un’irrigazione regolare da aumentare poco prima della raccolta dei frutti per migliorarne il gusto.
Un eccessivo numero di pesche porta alla formazione di frutti piccoli, poveri di zuccheri e poco saporiti.
La maturazione dei frutti avviene tra la prima e la seconda decade di maggio nelle zone meridionali, fino alla fine di settembre per le cultivar più tardive.

Ho sempre desiderato avere degli alberi da frutto e quando mi son trasferita nella casa in cui abito ho approfittato dei due terrazzi che questa mi offre, in uno ci sono svariate piante, l’altro l’ho dedicato agli alberi da frutto ed alle aromatiche, uno degli alberi che ho sempre voluto avere è il pesco, adoro quando in primavera si riempie di minuscoli fiorellini rosa e poi che soddisfazione vedere crescere e maturare i suoi frutti. Ogni mattina passo a controllare lo stato di maturità dei frutti, non avrei mai voluto raccoglierle, mi piace vederlo pieno, ma si sa i frutti maturano ed è un peccato non raccoglierli ed assaporarli e adesso è giunto il momento, ieri sera le ho raccolte, che profumo che emanano ed il gusto è davvero eccezionale, così diverso dalla frutta che si trova in commercio e poi queste si che sono biologiche!


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

2 commenti

  1. Anche io ho sempre sognato di avere alberi da frutto,mele soprattutto,non so perche’ ma amo questo albero..nel balconcino di 1 m per 1.5 metri che ho adesso ho due alberi,un seme da treviso ed un cipressino alto un metro e mezzo…poi pomodoro,cactus e rose…l’unico balcone verde della zona,sempre zozzo di terra e foglie,ma quanto lo amo!!!!

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