Abbandono … quest’anno portami con te!

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E’ arrivata l’estate e l’avvicinarsi della partenza per vacanze porta ogni anno il solito problema… L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI.

Qualcuno pensa che abbandonare un animale, quando non si ha più la voglia o la possibilità di occuparsene, sia quasi dargli un’opportunità di farsi un’altra vita… È invece solo un modo per assolvere la propria coscienza, convincendosi che qualcun’altro lo prenderà e lo accudirà. In realtà il cane o il gatto ha tantissime probabilità di morire di stenti o sotto le ruote di un autoveicolo o, una volta catturato, di andare ad aumentare l’elevatissimo numero di animali già stipati nei canili.

Ogni estate, tantissimi cani vengono abbandonati… gli “umani” partono per le vacanze, prima di prendere il cane non si erano “ricordati” che dopo qualche mese sarebbero partiti per le vacanze, come ogni anno perciò… come ogni anno… cani abbandonati per strada, fuori da canili e rifugi.
Il cane, quell’essere che ci aveva fatto le feste sino a poche ore prima, quello che ci aspettava quando tornavamo a casa per farci un po’ di coccole e perché noi ne facessimo a lui… non vale più niente!!! Scaricato come se nulla fosse, dove capita.
Quest’anno porta il tuo cane in vacanza con te, non abbandonarlo, ci sono molti posti dove possiamo andare con il nostro cane, che sia all’estero, al mare, in montagna, in campagna, in città turistiche. Ci sono molte persone civili che accettano il nostro cane insieme a noi… quest’anno “Porta il tuo cane in vacanza con te!”

Se si assiste a un caso di abbandono è bene segnalarlo alle autorità giudiziarie (Carabinieri/Polizia di Stato/Corpo Forestale/Polizia Urbana o Veterinari ASL), perché abbandonare gli animali è un reato.

Art. 727. – (Abbandono di animali). –
Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze.

ricorda che …


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

4 commenti

  1. Temo che purtroppo chi abbandona, ha abbandonato, o ha già una mezza intenzione di farlo non abbia neanche quel briciolo di sensibilità che servirebbe a prestare attenzione ad un messaggio come il tuo. So che potrebbe sembrare assurdo ma secondo me la soluzione potrebbe essere imporre per legge di sottoporsi ad un esame psicologico prima dell'acquisto di un cane. Se l'esito fosse positivo allora quella persona verrebbe considerata "abilitata all'adozione", il meccanismo sarebbe più o meno lo stesso che esiste già per l'adozione di un bambino o (consentimi il paragone) per prendere il porto d'armi.. del resto anche in queso caso c'è in gioco una vita.. ma vaglielo a spiegare!!

  2. Sono pienamente d'accordo con te, chi è marcio dentro difficilmente cambia, ma bisogna cmq sensibilizzare la gente e chi si appresta a prendere un animale con se, la tua idea di fare un test pre adozione secondo me è ottima, ma la realtà è ben diversa purtroppo, vaglielo a spiegare a chi ha i negozi di animali, che spesso sono proprio loro i peggiori, è quindi un fatto prettamente culturale da dover cambiare, per quasto si cerca di sensibilizzare, per sperare che le nuove generazioni siano meglio di quelle dei loro padri.

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