Buona settimana a tutti con la classifica dei libri più venduti che fotografa un panorama editoriale molto vario, dove narrativa, attualità e libri per ragazzi convivono senza difficoltà.
In vetta torna Il custode di Niccolò Ammaniti, che dopo otto settimane riconquista il primo posto con un romanzo cupo e magnetico, sospeso tra amore, mistero e inquietudine, ambientato in una Sicilia remota e segreta. Alle sue spalle debutta subito forte Luciana Littizzetto con Il tempo del la la la, il suo primo romanzo, una storia tutta al femminile, ironica e malinconica, che racconta amicizia, desideri e seconde possibilità nella Torino di oggi. Resta saldo sul podio Alessandro Robecchi con Omicidi Srl, che conferma il suo noir brillante e corrosivo, mescolando umorismo nero, satira sociale e delitti su commissione.
Entra in classifica La continuità del male di Tomaso Montanari, con una riflessione netta e polemica sulla persistenza dell’eredità fascista nella destra italiana contemporanea.
Ritroviamo Un’ottima famiglia di Stefania Andreoli, thriller psicologico che scava nelle crepe della famiglia perfetta e nei lati più inquietanti dell’apparenza borghese; Accendere i fuochi di Gianrico Carofiglio e Chiara Brambilla, un saggio civile rivolto soprattutto ai più giovani, che invita a coltivare spirito critico, partecipazione e disobbedienza consapevole; Una nuova primavera di Giuseppe Conte, racconto autobiografico e politico in cui l’ex premier ripercorre la propria traiettoria pubblica e rilancia la sua visione progressista per il Paese, e chiude la top ten Il cuore non va a dormire di Enrico Galiano, romanzo sentimentale e introspettivo che intreccia adolescenza, desiderio e identità, confermando la presenza di una narrativa emotiva e trasversale molto amata dai lettori.
“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.”
(Arthur Schopenhauer)
Classifica libri – 4 maggio 2026
- Il custode – Niccolò Ammaniti
- Il tempo del la la la – Luciana Littizzetto
- Omicidi Srl – Alessandro Robecchi
- Il gioco delle risate – Pera Toons
- Un’ottima famiglia – Stefania Andreoli
- Accendere i fuochi – Gianrico Carofiglio e Chiara Brambilla
- Kpop Demon Hunters. Per i fan! Libro ufficiale
- La continuità del male – Tomaso Montanari
- Una nuova primavera – Giuseppe Conte
- Il cuore non va a dormire – Enrico Galiano
In basso trovate i libri in dettaglio e altre curiosità letterarie della settimana.
Podio della classifica libri di narrativa italiana
- Il custode – Niccolò Ammaniti
- Il tempo del la la la – Luciana Littizzetto
- Omicidi Srl – Alessandro Robecchi
Podio della classifica libri di narrativa straniera
- L’inquilina – Freida McFadden
- Operazione Shylock – Philip Roth
- Tre nomi – Florence Knapp
Podio della classifica libri di saggistica
- La continuità del male – Tomaso Montanari
- Una nuova primavera – Giuseppe Conte
- Pane e cannoni – Federico Rampini
Podio della classifica libri di narrativa per ragazzi
- Accendere i fuochi – Gianrico Carofiglio e Chiara Brambilla
- Kpop Demon Hunters. Per i fan! Libro ufficiale
- La scatola delle lacrime – Han Kang
I NatiOggi letterari della settimana
Robin Cook (4 maggio 1940), medico e scrittore statunitense, affermato autore di gialli, considerato il padre dei thriller medici.
Gaston Leroux (6 maggio 1868 – 15 aprile 1927), poeta, giornalista e scrittore francese.
Jeffery Deaver (6 maggio 1950), scrittore statunitense, soprattutto di romanzi gialli e thriller.
Angela Carter (7 maggio 1940 – 16 febbraio 1992), scrittrice e giornalista britannica, famosa per opere femministe, di realismo magico e di fantascienza.
Rabindranath Tagore (7 maggio 1861 – 7 agosto 1941), poeta, scrittore e filosofo bengalese.
Cristina Comencini (8 maggio 1956), regista, sceneggiatrice e scrittrice italiana.
James Matthew Barrie (9 maggio 1860 – 19 giugno 1937), scrittore britannico, creatore di Peter Pan.
Eventi letterari della settimana
Classifica dei libri più venduti della settimana in dettaglio
1. (5)
In classifica da 8 settimane. Risale in prima posizione, Il custode di Niccolò Ammaniti.
In uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia Vasciaveo. Il tredicenne Nilo, la madre Agata e la zia Rosi. Ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. I Vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile.
L’arrivo in paese di Arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia Saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. Essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. Un sacrificio che Nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.
2.
Nuova entrata in seconda posizione, Il tempo del la la la di Luciana Littizzetto.
Maura fa i conti con un matrimonio che si trascina per abitudine più che per slancio e con quei sogni che, negli anni, ha dovuto mettere da parte. Ida, invece, con il suo mix di ottimismo e spregiudicatezza, non chiede il permesso a nessuno: vive, sbaglia, ricomincia. Ad accomunarle, un’inquietudine sottile: la sensazione che i giochi non siano ancora fatti, che sogni e desideri possano ancora trovare spazio. Ma come? Forse, a volte, basta soltanto avere fiducia e imparare a lasciarsi trovare dalle cose belle.
E così, dentro quel tempo sospeso, qualcosa comincia a muoversi nei modi più imprevedibili: un incontro inatteso, una possibilità che si affaccia insperata, il passato che torna a bussare aprendo a un futuro ancora tutto da immaginare. Sullo sfondo di una Torino vibrante che si fa complice silenziosa, Lola, Maura e Ida si trovano così davanti a ciò che sono state e a quello che potrebbero ancora essere, in equilibrio tra rimpianti e slanci, paure e improvvise aperture, mentre riaffiora, forte, la sensazione di essere vive.
Con questo suo primo romanzo, Luciana Littizzetto ci racconta un tempo, nella vita di ogni donna, friabile e vivo, e lo attraversa con leggerezza e ironia: una storia luminosa in cui è facile riconoscersi, capace di farci sorridere e, insieme, di muovere con intelligenza e grazia le nostre emozioni.
3. (3)
In classifica da 3 settimane. Stabile in terza posizione, Omicidi Srl di Alessandro Robecchi.
Questioni etiche e questioni pratiche, dubbi esistenziali e dubbi tecnici su come onorare i contratti, modi, tempi, risvolti morali dell’ammazzare qualcuno. Niente di personale, è solo lavoro.
Questa volta sono alle prese con un contratto inedito che li pone di fronte a una questione morale: accettare l’incarico, molto ben pagato, o cedere ai loro dubbi etici? Proprio per questo, per chiedere consiglio a una collega, coinvolgono la loro «stagista» Francesca Aroldi.
Parte quindi una sequenza di contrattempi, infortuni, difficoltà, piani falliti, svolte e testacoda, incidenti di percorso, problemi familiari e pistole da pulire.
Una trama di impicci e sviluppi a sorpresa, in cui, nell’azienda dei killer, si confrontano due scuole di pensiero: la pianificazione scientifica dell’omicidio che tende al delitto perfetto, e l’improvvisazione; lo spartito rigoroso fatto di piani infallibili, e il free jazz.
Il Biondo e Quello con la cravatta giocano sul cinismo e sul disincanto, come anche cinico e disincantato è l’ambiente in cui si muovono, che attraversano, che descrivono in dialoghi veloci e fulminanti. Una società avida, senza scrupoli, che i due soci osservano con implacabile sarcasmo immersi in una Milano sgangheratamente ricca.
Omicidi Srl è una commedia nera, feroce e divertente, che segue Il tallone da killer, precisa i contorni dei protagonisti, gioca con la satira, l’azione e il genere noir, si diverte a vedere la storia gialla dalla parte dei cattivi per rivelarci che anche i buoni… insomma…
4. (6)
In classifica da 7 settimane. Sale in quarta posizione, Il gioco delle risate di Pera Toons.
Un libro-game che mescola le freddure con il più classico dei giochi da tavolo: il gioco dell’oca. Battute, enigmi e i nostri amati personaggi
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5. (1)
In classifica da 2 settimane. Scende in quinta posizione, Un’ottima famiglia di Stefania Andreoli.
Non riesce proprio perché a Monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita – villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni – il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un’ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate.
Giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, Filippo Costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. Rispetto ai genitori “disastrosi” di Giulia, i Costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo.
Un’ottima famiglia. Quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: “mostro”, “diavolo”, “segreti morbosi”. Ma attraverso il racconto e lo sguardo di Giulia, Stefania Andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. E molto più spaventosa. Perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. L’unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un’apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.
6. (10)
In classifica da 3 settimane. Sale in sesta posizione, Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza di Gianrico Carofiglio e Chiara Brambilla.
Ogni giorno ciascuno di noi si trova di fronte a una scelta. Accettare la realtà così com’è o chiedersi se c’è qualcosa che può essere cambiato. Vivere nell’indifferenza e nell’apatia o farci animare dalla passione e partecipare, metterci in gioco. Rimanere in silenzio o dire ad alta voce “non sono d’accordo”.
Per praticare i nostri diritti di cittadine e cittadini dobbiamo porci le domande giuste. Cos’è il potere e chi lo esercita davvero? Perché la libertà non è fare tutto quello che vogliamo? Quando comunichiamo, siamo consapevoli di avere tra le mani uno strumento potentissimo, capace di ferire ma anche di accogliere? Siamo in grado di trasformare un errore in un’opportunità di miglioramento?
Gianrico Carofiglio, in queste pagine luminose ed entusiasmanti, esplora il potere delle parole e il peso delle azioni, personali e collettive. Perché ci sono momenti in cui disobbedire non è solo legittimo: è necessario.
7. (7)
In classifica da 4 settimane. Stabile in settima posizione, KPop Demon Hunters. Il romanzo deluxe per ragazzi ufficiale di Jessica Yoon.
Con le loro canzoni e coreografie straordinarie, queste ragazze dovranno affrontare dei temibili nemici: i Saja Boys, una boy band di demoni sotto copertura molto carini.
Questo romanzo deluxe ufficiale racconta le loro avventure e include ben sedici pagine di immagini a colori tratte dal film cult disponibile su Netflix!
8.
Nuova entrata in ottava posizione, La continuità del male. Perché la destra italiana è ancora fascista di Tomaso Montanari.
Tomaso Montanari parte da una domanda semplice e feroce: che cosa resta del fascismo nell’Italia di oggi? La risposta è radicale. Il male non è una parentesi chiusa nel 1945, ma una continuità che si rinnova. Dalla fine della guerra un ininterrotto passaggio di testimone tra uomini, idee, linguaggi e apparati ha consentito alla mitologia e all’ideologia politica del fascismo di sopravvivere alla sconfitta militare e alla nascita della Costituzione. Non come ripetizione caricaturale del Ventennio, ma come adattamento strategico: restano identici la visione razzista dell’umanità, l’idea di una nazione basata sul sangue, l’avversione per ogni principio di eguaglianza, il culto del capo, un modello autoritario dello Stato, l’odio per le diversità.
La continuità del male demolisce il mito consolatorio di una destra conservatrice, moderata, istituzionale e disposta a stare nei confini della Costituzione. Il progetto è esattamente il contrario: abbattere la Costituzione antifascista e riportarci all’odio e alla paura.
Con rigore filologico e passione civile, Montanari ricostruisce la genealogia delle idee che dominano il discorso pubblico contemporaneo: la paura del diverso come strumento di governo, l’ossessione identitaria, il dominio patriarcale, l’ammirazione per le società “spartane” che praticano l’apartheid e la violenza. Ogni parola viene riportata alla sua fonte, ogni formula ricondotta alla sua origine.
Non un’invettiva, ma un atto di verità politica. Chiamare le cose con il loro nome diventa una necessità democratica. Per capire che cosa sta accadendo. Per riconoscere la matrice dell’intolleranza e del discorso d’odio. Per spezzare la continuità del male, e fermare l’ascesa dei nuovi fascisti: siamo ancora in tempo. Se li vediamo per quello che sono davvero.
C’è un lungo e sotterraneo filo nero che lega le idee della destra che governa l’Italia al fascismo. Un atto di verità politica.
9. (2)
In classifica da 2 settimane. Scende in nona posizione, Una nuova primavera. La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l’Italia di Giuseppe Conte.
Dal Movimento di protesta al Movimento di proposta, che riforma competenze e valori, e si assume una responsabilità di governo esprimendo una forte carica innovatrice. Il leader alla testa di tante battaglie per la prima volta si racconta, senza censure e senza sconti. Mette ordine tra le vicende del passato, pubblico e privato, e ricostruisce gli snodi della sua ascesa professionale e politica, le riforme più osteggiate, la rottura con Beppe Grillo e l’arrivo alla guida del Movimento 5 Stelle.
Torna alle decisioni più difficili nei giorni bui della pandemia, all’impegno a favore dei più deboli, alle tensioni che hanno portato alla nascita e alla conclusione del governo Draghi, fino agli scontri con l’esecutivo di Giorgia Meloni. In questo libro lancia il suo progetto per un futuro diverso, fondato su una visione di rottura rispetto alla destra nazionale e nazionalista, e alternativa rispetto all’Unione europea dei burocrati e all’America dei tecnocrati.
Emerge una chiara consapevolezza politica: se il rispetto delle regole è fondamentale, queste si possono e si devono cambiare per far funzionare davvero la nostra democrazia, rimuovere le ingiustizie e tornare a coltivare la speranza.
10. (4)
In classifica da 2 settimane. Scende in decima posizione, Il cuore non va a dormire di Enrico Galiano.
Quando arriva il supplente di diritto – quello strano, che parla solo d’arte – per la prima volta si sente vista davvero. Con lui costruisce un linguaggio intimo, che le consente di dire ciò che non riusciva a dire. Finiscono per innamorarsi. Ma il professore sa che non possono concedersi questo sentimento. Lei invece non capisce. Alessandra ha più di quarant’anni e un’esistenza che sembra senza scossoni: un marito, una figlia, il parquet nuovo, un bel lavoro.
Un giorno è chiamata a fare una perizia sul murale di un famosissimo artista la cui identità però è ignota e che da tempo era sparito. Di fronte al murale, qualcosa in lei si spezza. Una voce che credeva di aver sepolto è tornata, e lei non può più ignorarla. Sasha e Alessandra ancora non lo sanno, ma presto si incontreranno là dove per entrambe si apre una crepa.
Nel suo romanzo più toccante, Enrico Galiano ci ricorda che l’amore non chiede mai il permesso. Che ci spaventa proprio perché ci rivela. Che più è forte e meno riusciamo a guardarlo negli occhi.
«Perché il corpo lo sa sempre. Lo sa quando incroci quello sguardo e ti senti vista per la prima volta. Lo sa quando appoggi le dita su una tela ruvida e ti senti toccata. Lo sa quando dentro di te qualcosa si è rotto, o si è appena aggiustato. Lo sai. Lo sai sempre. Lo sai quando lo guardi e non lo ami più. Lo sai quando dietro un sorriso c’è un addio, e quando dietro un addio c’è un: resta, resta, ti prego. Lo sai che rumore fa la vita, quando accade».
Fonte Robinson
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 20 al 26 aprile 2026)
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