Buona settimana a tutti con la classifica dei libri più venduti che si presenta con una sola nuova entrata, Scegliti sempre di Roberto Emanuelli, storia di rinascita personale dopo una separazione dolorosa.
Il podio della settimana vede al primo posto Il tempo del la la la di Luciana Littizzetto, romanzo che racconta con ironia e sensibilità la vita di tre donne alle prese con desideri, paure e nuove possibilità, poi Il gioco delle risate di Pera Toons e Il custode di Niccolò Ammaniti, storia inquietante ambientata in Sicilia, dove un adolescente cresce prigioniero di un oscuro segreto familiare.
Ritroviamo Il cuore non va a dormire di Enrico Galiano, romanzo intenso sull’amore, sulle ferite emotive e sulle scelte che cambiano la vita; Un’ottima famiglia di Stefania Andreoli, thriller psicologico che indaga il lato oscuro delle famiglie apparentemente perfette; Omicidi Srl di Alessandro Robecchi, commedia noir ironica e cinica ambientata a Milano; La continuità del male di Tomaso Montanari, saggio politico che riflette sul rapporto tra destra italiana e fascismo, e Accendere i fuochi di Gianrico Carofiglio e Chiara Brambilla, un manuale dedicato ai giovani sul valore dell’impegno civile, delle parole e della partecipazione.
“Una stanza senza libri è come un corpo senz’anima.”
(Cicerone)
Classifica libri – 11 maggio 2026
- Il tempo del la la la – Luciana Littizzetto
- Il gioco delle risate – Pera Toons
- Il custode – Niccolò Ammaniti
- Il cuore non va a dormire – Enrico Galiano
- Un’ottima famiglia – Stefania Andreoli
- Kpop Demon Hunters. Per i fan! Libro ufficiale
- Omicidi Srl – Alessandro Robecchi
- La continuità del male – Tomaso Montanari
- Scegliti sempre – Roberto Emanuelli
- Accendere i fuochi – Gianrico Carofiglio e Chiara Brambilla
In basso trovate i libri in dettaglio e altre curiosità letterarie della settimana.
Podio della classifica libri di narrativa italiana
- Il tempo del la la la – Luciana Littizzetto
- Il custode – Niccolò Ammaniti
- Il cuore non va a dormire – Enrico Galiano
Podio della classifica libri di narrativa straniera
- L’inquilina – Freida McFadden
- Tre nomi – Florence Knapp
- Operazione Shylock – Philip Roth
Podio della classifica libri di saggistica
- La continuità del male – Tomaso Montanari
- Pane e cannoni – Federico Rampini
- La cattiva coscienza dei fisici – Carlo Rovelli
Podio della classifica libri di narrativa per ragazzi
- Kpop Demon Hunters. Per i fan! Libro ufficiale
- Accendere i fuochi – Gianrico Carofiglio e Chiara Brambilla
- KPop Demon Hunters. Deluxe – Jessica Yoon
I NatiOggi letterari della settimana
Lyman Frank Baum (15 maggio 1856 – 6 maggio 1919), scrittore statunitense, creatore del “Il meraviglioso mago di Oz”.
Michail Bulgakov (15 maggio 1891 – Mosca, 10 marzo 1940), scrittore russo.
Eventi letterari della settimana
Classifica dei libri più venduti della settimana in dettaglio
1. (2)
In classifica da 2 settimane. Sale in prima posizione, Il tempo del la la la di Luciana Littizzetto.
Maura fa i conti con un matrimonio che si trascina per abitudine più che per slancio e con quei sogni che, negli anni, ha dovuto mettere da parte. Ida, invece, con il suo mix di ottimismo e spregiudicatezza, non chiede il permesso a nessuno: vive, sbaglia, ricomincia. Ad accomunarle, un’inquietudine sottile: la sensazione che i giochi non siano ancora fatti, che sogni e desideri possano ancora trovare spazio. Ma come? Forse, a volte, basta soltanto avere fiducia e imparare a lasciarsi trovare dalle cose belle.
E così, dentro quel tempo sospeso, qualcosa comincia a muoversi nei modi più imprevedibili: un incontro inatteso, una possibilità che si affaccia insperata, il passato che torna a bussare aprendo a un futuro ancora tutto da immaginare. Sullo sfondo di una Torino vibrante che si fa complice silenziosa, Lola, Maura e Ida si trovano così davanti a ciò che sono state e a quello che potrebbero ancora essere, in equilibrio tra rimpianti e slanci, paure e improvvise aperture, mentre riaffiora, forte, la sensazione di essere vive.
Con questo suo primo romanzo, Luciana Littizzetto ci racconta un tempo, nella vita di ogni donna, friabile e vivo, e lo attraversa con leggerezza e ironia: una storia luminosa in cui è facile riconoscersi, capace di farci sorridere e, insieme, di muovere con intelligenza e grazia le nostre emozioni.
2. (4)
In classifica da 8 settimane. Sale in seconda posizione, Il gioco delle risate di Pera Toons.
Un libro-game che mescola le freddure con il più classico dei giochi da tavolo: il gioco dell’oca. Battute, enigmi e i nostri amati personaggi
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3. (1)
In classifica da 9 settimane. Scende in terza posizione, Il custode di Niccolò Ammaniti.
In uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia Vasciaveo. Il tredicenne Nilo, la madre Agata e la zia Rosi. Ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. I Vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile.
L’arrivo in paese di Arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia Saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. Essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. Un sacrificio che Nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.
4. (10)
In classifica da 3 settimane. Sale in quarta posizione, Il cuore non va a dormire di Enrico Galiano.
Quando arriva il supplente di diritto – quello strano, che parla solo d’arte – per la prima volta si sente vista davvero. Con lui costruisce un linguaggio intimo, che le consente di dire ciò che non riusciva a dire. Finiscono per innamorarsi. Ma il professore sa che non possono concedersi questo sentimento. Lei invece non capisce. Alessandra ha più di quarant’anni e un’esistenza che sembra senza scossoni: un marito, una figlia, il parquet nuovo, un bel lavoro.
Un giorno è chiamata a fare una perizia sul murale di un famosissimo artista la cui identità però è ignota e che da tempo era sparito. Di fronte al murale, qualcosa in lei si spezza. Una voce che credeva di aver sepolto è tornata, e lei non può più ignorarla. Sasha e Alessandra ancora non lo sanno, ma presto si incontreranno là dove per entrambe si apre una crepa.
Nel suo romanzo più toccante, Enrico Galiano ci ricorda che l’amore non chiede mai il permesso. Che ci spaventa proprio perché ci rivela. Che più è forte e meno riusciamo a guardarlo negli occhi.
«Perché il corpo lo sa sempre. Lo sa quando incroci quello sguardo e ti senti vista per la prima volta. Lo sa quando appoggi le dita su una tela ruvida e ti senti toccata. Lo sa quando dentro di te qualcosa si è rotto, o si è appena aggiustato. Lo sai. Lo sai sempre. Lo sai quando lo guardi e non lo ami più. Lo sai quando dietro un sorriso c’è un addio, e quando dietro un addio c’è un: resta, resta, ti prego. Lo sai che rumore fa la vita, quando accade».
5. (5)
In classifica da 3 settimane. Stabile in quinta posizione, Un’ottima famiglia di Stefania Andreoli.
Non riesce proprio perché a Monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita – villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni – il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un’ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate.
Giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, Filippo Costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. Rispetto ai genitori “disastrosi” di Giulia, i Costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo.
Un’ottima famiglia. Quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: “mostro”, “diavolo”, “segreti morbosi”. Ma attraverso il racconto e lo sguardo di Giulia, Stefania Andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. E molto più spaventosa. Perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. L’unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un’apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.
6. (7)
In classifica da 5 settimane. Sale in sesta posizione, KPop Demon Hunters. Il romanzo deluxe per ragazzi ufficiale di Jessica Yoon.
Con le loro canzoni e coreografie straordinarie, queste ragazze dovranno affrontare dei temibili nemici: i Saja Boys, una boy band di demoni sotto copertura molto carini.
Questo romanzo deluxe ufficiale racconta le loro avventure e include ben sedici pagine di immagini a colori tratte dal film cult disponibile su Netflix!
7. (3)
In classifica da 4 settimane. Scende in settima posizione, Omicidi Srl di Alessandro Robecchi.
Questioni etiche e questioni pratiche, dubbi esistenziali e dubbi tecnici su come onorare i contratti, modi, tempi, risvolti morali dell’ammazzare qualcuno. Niente di personale, è solo lavoro.
Questa volta sono alle prese con un contratto inedito che li pone di fronte a una questione morale: accettare l’incarico, molto ben pagato, o cedere ai loro dubbi etici? Proprio per questo, per chiedere consiglio a una collega, coinvolgono la loro «stagista» Francesca Aroldi.
Parte quindi una sequenza di contrattempi, infortuni, difficoltà, piani falliti, svolte e testacoda, incidenti di percorso, problemi familiari e pistole da pulire.
Una trama di impicci e sviluppi a sorpresa, in cui, nell’azienda dei killer, si confrontano due scuole di pensiero: la pianificazione scientifica dell’omicidio che tende al delitto perfetto, e l’improvvisazione; lo spartito rigoroso fatto di piani infallibili, e il free jazz.
Il Biondo e Quello con la cravatta giocano sul cinismo e sul disincanto, come anche cinico e disincantato è l’ambiente in cui si muovono, che attraversano, che descrivono in dialoghi veloci e fulminanti. Una società avida, senza scrupoli, che i due soci osservano con implacabile sarcasmo immersi in una Milano sgangheratamente ricca.
Omicidi Srl è una commedia nera, feroce e divertente, che segue Il tallone da killer, precisa i contorni dei protagonisti, gioca con la satira, l’azione e il genere noir, si diverte a vedere la storia gialla dalla parte dei cattivi per rivelarci che anche i buoni… insomma…
8. (8)
In classifica da 2 settimane. Stabile in ottava posizione, La continuità del male. Perché la destra italiana è ancora fascista di Tomaso Montanari.
Tomaso Montanari parte da una domanda semplice e feroce: che cosa resta del fascismo nell’Italia di oggi? La risposta è radicale. Il male non è una parentesi chiusa nel 1945, ma una continuità che si rinnova. Dalla fine della guerra un ininterrotto passaggio di testimone tra uomini, idee, linguaggi e apparati ha consentito alla mitologia e all’ideologia politica del fascismo di sopravvivere alla sconfitta militare e alla nascita della Costituzione. Non come ripetizione caricaturale del Ventennio, ma come adattamento strategico: restano identici la visione razzista dell’umanità, l’idea di una nazione basata sul sangue, l’avversione per ogni principio di eguaglianza, il culto del capo, un modello autoritario dello Stato, l’odio per le diversità.
La continuità del male demolisce il mito consolatorio di una destra conservatrice, moderata, istituzionale e disposta a stare nei confini della Costituzione. Il progetto è esattamente il contrario: abbattere la Costituzione antifascista e riportarci all’odio e alla paura.
Con rigore filologico e passione civile, Montanari ricostruisce la genealogia delle idee che dominano il discorso pubblico contemporaneo: la paura del diverso come strumento di governo, l’ossessione identitaria, il dominio patriarcale, l’ammirazione per le società “spartane” che praticano l’apartheid e la violenza. Ogni parola viene riportata alla sua fonte, ogni formula ricondotta alla sua origine.
Non un’invettiva, ma un atto di verità politica. Chiamare le cose con il loro nome diventa una necessità democratica. Per capire che cosa sta accadendo. Per riconoscere la matrice dell’intolleranza e del discorso d’odio. Per spezzare la continuità del male, e fermare l’ascesa dei nuovi fascisti: siamo ancora in tempo. Se li vediamo per quello che sono davvero.
C’è un lungo e sotterraneo filo nero che lega le idee della destra che governa l’Italia al fascismo. Un atto di verità politica.
9.
Nuova entrata in nona posizione, Scegliti sempre di Roberto Emanuelli.
Quando Matteo la tradisce e la lascia, Beatrice crolla. Il dolore non è solo la fine di un amore, ma la consapevolezza di aver consegnato vent’anni della propria vita a qualcuno che non l’ha mai davvero scelta. Precipita in una spirale di dolore che la porta a toccare il fondo. Accanto a lei, però, ci sono le amiche di sempre, ancore di salvezza che la riportano alla realtà.
E poi c’è la madre, con la sua forza silenziosa, che le mostra che si può sopravvivere anche all’abbandono più devastante. Beatrice comincia a guardarsi indietro, a collegare i fili, a fare i conti con quello che ha dentro. A raccogliere i pezzi, a prendersi per mano. Nella scoperta che l’amore non è sacrificio. Non è mettersi da parte. È poter scegliere. Prima di tutto, scegliere se stessi.
Questo è un romanzo sull’invisibilità emotiva, sulla forza silenziosa delle donne che resistono troppo a lungo. Ma soprattutto è una storia di rinascita, lenta, reale, imperfetta.
E mentre guardo il mare, col vento che mi spettina i capelli e mi rimette a posto i pezzi nel cuore, vedo che nel muro di dolore che mi schiaccia si è aperta una crepa, e da lì, adesso, entra una luce.
10. (6)
In classifica da 4 settimane. Scende in decima posizione, Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza di Gianrico Carofiglio e Chiara Brambilla.
Ogni giorno ciascuno di noi si trova di fronte a una scelta. Accettare la realtà così com’è o chiedersi se c’è qualcosa che può essere cambiato. Vivere nell’indifferenza e nell’apatia o farci animare dalla passione e partecipare, metterci in gioco. Rimanere in silenzio o dire ad alta voce “non sono d’accordo”.
Per praticare i nostri diritti di cittadine e cittadini dobbiamo porci le domande giuste. Cos’è il potere e chi lo esercita davvero? Perché la libertà non è fare tutto quello che vogliamo? Quando comunichiamo, siamo consapevoli di avere tra le mani uno strumento potentissimo, capace di ferire ma anche di accogliere? Siamo in grado di trasformare un errore in un’opportunità di miglioramento?
Gianrico Carofiglio, in queste pagine luminose ed entusiasmanti, esplora il potere delle parole e il peso delle azioni, personali e collettive. Perché ci sono momenti in cui disobbedire non è solo legittimo: è necessario.
Fonte Tuttolibri
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 27 aprile al 3 maggio 2026)
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