Buona settimana a tutti con la classifica dei libri più venduti che si presenta con tre nuove entrate, un podio invariato ed un ritorno.
La classifica dei libri vede ancora al primo posto Stefania S. con Cuori magnetici. Love Me Love Me, seguita L’alba dei leoni. Stefania Auci con L’alba dei Leoni, romanzo storico che ricostruisce le origini della famiglia Florio, stabile sul podio anche Stefano Vitelli con Il ragionevole dubbio di Garlasco, libro che riapre interrogativi su uno dei casi di cronaca più discussi in Italia.
Tra le novità della settimana entrano in classifica Giorgia Fiorella con My baby, un romance che racconta una relazione segnata da traumi e segreti, Chloe Walsh con Boys of Tommen. Taming 7, altro romance ambientato tra i corridoi di un college e incentrato sul difficile equilibrio tra amicizia e amore, e Luca Bianchini con Le ragazze di Tunisi, romanzo ambientato nella Tunisia degli anni Cinquanta tra famiglie italiane emigranti.
Ritroviamo Cime tempestose di Emily Brontë, classico intramontabile della letteratura inglese, Florence Knapp con Tre nomi, che riflette su come la scelta del nome di un figlio possa determinare destini diversi, e Lezioni sull’odio di Michela Murgia, saggio che analizza con ironia e lucidità il ruolo dell’odio nella società contemporanea. Ritorna Francesco. Il primo italiano di Aldo Cazzullo rientra in classifica con un ritratto storico e culturale dedicato alla figura di San Francesco e al suo ruolo nella formazione dell’identità italiana.
“Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo.”
(Gianni Rodari)
Classifica libri – 9 Marzo 2026
- Cuori magnetici – Stefania S.
- L’alba dei leoni – Stefania Auci
- Il ragionevole dubbio di Garlasco – Stefano Vitelli
- My baby – Giorgia Fiorella
- Boys of Tommen. Taming 7 – Chloe Walsh
- Cime tempestose – Emily Brontë
- Francesco. Il primo italiano – Aldo Cazzullo
- Le ragazze di Tunisi – Luca Bianchini
- Tre nomi – Florence Knapp
- Lezioni sull’odio – Michela Murgia
In basso trovate i libri in dettaglio e altre curiosità letterarie della settimana.
Podio della classifica libri di narrativa italiana
- Cuori magnetici – Stefania S.
- L’alba dei leoni – Stefania Auci
- My baby – Giorgia Fiorella
Podio della classifica libri di narrativa straniera
- Boys of Tommen. Taming 7 – Chloe Walsh
- Tre nomi – Florence Knapp
- Buio – Vera Buck
Podio della classifica libri di saggistica
- Il ragionevole dubbio di Garlasco – Stefano Vitelli
- Francesco. Il primo italiano – Aldo Cazzullo
- Lezioni sull’odio – Michela Murgia
Podio della classifica libri di narrativa per ragazzi
- Navigare senza paura – Sigfrido Ranucci
- Non aprire questo libro… puzza – Andy Lee
- Diario di una schiappa. Cotto a puntino – Jeff Kinney
I NatiOggi letterari della settimana
Umberto Saba (9 marzo 1883 – 25 agosto 1957), poeta, scrittore e aforista italiano.
Gabriele D’Annunzio (12 marzo 1863 – 01 marzo 1938), scrittore, poeta, politico e giornalista italiano, simbolo del Decadentismo.
Dave Eggers (12 marzo 1970), scrittore, editore e saggista statunitense.
Eventi letterari della settimana
Dal 14 al 21 marzo, a Pordenone, si svolge Dedica, Il Festival costruito attorno a una singola personalità della cultura internazionale, con l’obiettivo di offrire al pubblico l’opportunità di incontrare un grande autore e di conoscerne i percorsi intellettuali e le vicende creative e umane.
Dal 15 al 30 aprile si svolge il Festival dantesco, nato per celebrare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta Dante Alighieri.
Dal 15 al 18 marzo ci sarà il settimo appuntamento con l’edizione 2026 di Tribùk, Incontri tra editori e librai, presso il Plaza Hotel di Abano Terme.
Classifica dei libri più venduti della settimana in dettaglio
1. (1)
In classifica da 4 settimane. Stabile in prima posizione, Cuori magnetici. Love me love me di Stefania S.
Eppure, inaspettatamente, i compagni sembrano prenderla subito in simpatia e cercano di farla sentire benvoluta. Tutti, tranne James Hunter. Bello e dannato, James è il cattivo ragazzo per definizione, dal passato oscuro e tormentato che non fa che alimentare la sua leggenda. È spericolato, maleducato, vive al limite. E incarna ciò da cui June dovrebbe tenersi lontana.
Tuttavia, qualcosa in lui le suscita sentimenti contrastanti e la attrae irrimediabilmente. June proverà a conquistare il cuore di James o scoprirà che le differenze tra loro sono insormontabili?
2. (2)
In classifica da 7 settimane. Stabile in seconda posizione posizione, L’alba dei leoni. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Una vita fondata sull’orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un’eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un’isola dove ci sono soldi e potere…
Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l’intera storia dei Florio, dall’inizio alla fine.
E questo è l’inizio.
Questa è l’alba dei Leoni di Sicilia.
3. (3)
In classifica da 3 settimane. Stabile in terza posizione, Il ragionevole dubbio di Garlasco. Un giudice nel labirinto del caso di cronaca più discusso d’Italia di Stefano Vitelli.
Per anni l’unico indagato è Alberto Stasi, compagno della vittima, il «biondino dagli occhi di ghiaccio». Viene condannato a sedici anni di carcere, eppure manca il movente, le testimonianze vanno in un’altra direzione, il suo alibi viene accertato.
Si può dire che sia colpevole oltre ogni ragionevole dubbio? La risposta è no. Da qui parte il racconto di Stefano Vitelli, il magistrato che nel 2009 assolse Stasi in primo grado, in un libro che ripercorre – umanamente e giudiziariamente, con elementi del processo mai raccontati al grande pubblico – tutta la vicenda: dalla telefonata al 118 alle analisi informatiche compromesse, dalle macchie di sangue alle nuove perizie che riscrivono ciò che si credeva acquisito, fino al movente fantasma e all’assunto per cui «meglio un colpevole fuori che un innocente dentro».
Dubbi, verifiche, domande senza risposta, ma anche la responsabilità di chi deve giudicare sapendo che non si può scommettere sulla colpevolezza dell’imputato: la posta in gioco è troppo alta, un errore simile potrebbe segnare per sempre la vita di un innocente. Una narrazione immersiva, che dal caso di cronaca più discusso di sempre si apre a una riflessione universale sul potere, la conoscenza e il limite umano.
4.
Nuova entrata in quarta posizione, My baby. Realtà: Vol. 2 di Giorgia Fiorella.
Altea De Santis è determinata ad andare avanti e a combattere per i propri ideali. Ma come si dimentica qualcuno che ti ha segnato nel profondo? Nicholas è il suo sbaglio più bello, la rovina a cui ha dato troppa parte di sé. Eppure, anche se ha messo un punto alla loro storia, c’è una parte di lei che non ha mai smesso di aspettarlo. Quando il destino li riporta l’uno davanti all’altra, niente è più come prima.
Qualcuno li sta perseguitando, potrebbe trattarsi di un fantasma del passato o forse di un nuovo nemico. E a volte l’unico modo per salvarsi… è perdersi insieme. Ma amare qualcuno che non sa amarsi è forse la più pericolosa delle follie.
5.
Nuova entrata in quinta posizione, Boys of Tommen. Taming 7. Contro ogni regola (Vol. 5) di Chloe Walsh.
Si conoscono da sempre, legati da un momento che ha cambiato tutto e da una promessa fatta troppo presto, ma mai dimenticata. Crescere insieme, però, significa arrivare a un punto in cui l’amicizia non basta più a contenere quello che provano e l’amore diventa qualcosa di potente e pericoloso allo stesso tempo. Perché quando una persona è il tuo rifugio, il rischio è trasformarla anche nella tua ancora di salvezza.
E quando il confine tra prendersi cura e dipendere si assottiglia sempre di più, Gibsie e Claire dovranno trovare una nuova forma per il loro legame. Dopo Johnny, Shannon, Joey e Aoife è tempo di immergersi in una nuova storia, tra i corridoi del Tommen College, più dolorosa e toccante che mai.
6. (4)
In classifica da 2 settimane. Scende in sesta posizione, Cime tempestose di Emily Brontë.
‘Cime tempestose’ è un romanzo selvaggio, originale, possente, si leggeva in una recensione della ‘North American Review’, apparsa nel dicembre del 1848, e se la riuscita di un romanzo dovesse essere misurata unicamente sulla sua capacità evocativa, allora “Wuthering Heights” può essere considerata una delle migliori opere mai scritte in inglese.
Tomasi di Lampedusa esprimeva il suo entusiastico e ammirato giudizio su Cime tempestose: ‘Un romanzo come non ne sono mai stati scritti prima, come non saranno mai più scritti dopo. Lo si è voluto paragonare a Re Lear. Ma, veramente, non a Shakespeare fa pensare Emily, ma a Freud; un Freud che alla propria spregiudicatezza e al proprio tragico disinganno unisse le più alte, le più pure doti artistiche. Si tratta di una fosca vicenda di odi, di sadismo e di represse passioni, narrate con uno stile teso e corrusco spirante, fra i tragici fatti, una selvaggia purezza.” (Dall’introduzione di Frédéric Ieva)
7. (R)
In classifica da 21 settimane. Ritorna in settima posizione, Francesco. Il primo italiano di Aldo Cazzullo.
Comincia così il nuovo libro di Aldo Cazzullo: Francesco. Il primo italiano.
Dopo lo straordinario successo del libro sulla Bibbia, l’autore affronta un altro tema religioso, inquadrandolo nella contemporaneità. Francesco è il primo italiano perché è fondamentale nel costruire l’identità italiana. Perché scrive la prima, splendida poesia in italiano: il Cantico delle Creature. Perché percorre l’Italia, dalle grandi città alla campagna, e inventa il presepe. E perché esprime il meglio – l’amore per il prossimo, il rispetto per tutte le creature, la cortesia, il buon umore – dell’animo degli italiani.
Cazzullo racconta la vita straordinaria di Francesco, la giovinezza piena di ideali cavallereschi, la rottura con il padre, la spoliazione, l’incontro con il Papa, fino al grande mistero: le stimmate. Miracolo che fa di lui il nuovo Gesù? O un modo inventato dalla Chiesa per relegarlo nel cielo e allontanarlo dalla terra?
Lavorando direttamente sulle fonti medievali – a cominciare dalla prima biografia del santo, quella di Tommaso da Celano, condannata al rogo – e sugli studi più recenti di Jacques Le Goff e Chiara Frugoni, l’autore traccia anche la storia del francescanesimo attraverso i personaggi ispirati dal santo – sant’Antonio, Giotto, Dante, Cristoforo Colombo, padre Pio – fino al primo Papa chiamato Francesco.
8.
Nuova entrata in ottava posizione, Le ragazze di Tunisi di Luca Bianchini.
È lei che si occupa di loro perché suo marito lavora in campagna ed è quasi sempre sola. Per far fronte alle difficoltà economiche si dedica a piccoli lavori di sartoria in casa, nel quartiere di Borgel, al pianterreno di una palazzina che si affaccia su un cortile dove tutti conoscono tutti. Al piano di sopra, un vedovo silenzioso la corteggia con discrezione, ma lei è troppo occupata a tener d’occhio le sue ragazze, innanzitutto Anna, la primogenita.
Sedici anni, Anna ama leggere e guardare le navi all’orizzonte e frequenta una delle migliori scuole di Tunisi grazie allo zio Jojo, il mascalzone latino di famiglia, che le paga gli studi. Per lei l’amore è ancora qualcosa di irraggiungibile, ma per fortuna ha Marinette, l’amica francese che le apre le porte di un mondo fatto di cinema, bei vestiti e passeggiate in Avenue de France.
Sempre tra i piedi, ci sono le sue sorelle: Vitina che in apparenza pensa solo a cantare e a fare ginnastica, e Pupetta, il grillo parlante della famiglia. Tutto intorno, una città vivace in cui i nostri protagonisti si muovono in un tempo sospeso tra malinconia e incertezza: con l’indipendenza della Tunisia per molti si avvicina la stagione degli addii. Ma è proprio la paura del cambiamento ad accendere i cuori, far nascere nuove storie e svelare segreti, in un microcosmo fatto di zii rancorosi, vicini curiosi, couscous a volontà e serate trepidanti davanti alla tv.
Le ragazze di Tunisi è un romanzo coloratissimo che emoziona e sorprende. Luca Bianchini mescola ricordi familiari ad aneddoti esilaranti in una storia comune a molti italiani. Sarebbe stato un peccato non raccontarla.
9. (5)
In classifica da 3 settimane. Scende in non posizione, Tre nomi di Florence Knapp.
Il nome del padre, e di tutti i maschi della famiglia. Il nome che il marito vorrebbe imporle. Eppure, Cora sente che non è la decisione giusta. Potrebbe chiamarlo Julian, un nome che le è sempre piaciuto per il suo significato: Padre del cielo. O accontentare la primogenita Maia che le ha suggerito Bear. Il mattino dopo, la bufera è passata. Cora, invece, sente ancora infuriare dentro di sé lo stesso vento che ha messo sottosopra la città. Mentre va all’anagrafe, ferma il passeggino sotto una quercia e stringe forte la mano di Maia. Gordon, Julian, Bear.
Cora deve decidere se assecondare la volontà di suo marito o ribellarsi.
In tre scenari alternati, la madre dà al figlio un nome diverso. Una scelta che comporta tre vite differenti. Una decisione che innesca infinite possibilità. Perché un nome non è mai soltanto un nome. Può essere dono, eredità, promessa; oppure trasformarsi in vincolo, marchio, condanna. Può proteggere o ferire. Può esprimere amore o potere. E può cambiare un’intera esistenza.
Da mesi, Tre nomi è ai vertici delle classifiche inglesi. Ha conquistato la critica più autorevole, i librai, che l’hanno scelto come libro dell’anno, e soprattutto i lettori, che lo hanno amato scatenando un passaparola inarrestabile. Questo romanzo ci spinge a riflettere sulle conseguenze delle nostre scelte e su come il nome dato a un bambino possa influire sul suo futuro. Con una scrittura intensa e coraggiosa, Florence Knapp ci trascina in una vicenda insieme intima e universale: il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, la felicità della condivisione, la forza dei legami.
10. (10)
In classifica da 2 settimane. Stabile in decima posizione, Lezioni sull’odio di Michela Murgia.
La sua tesi è che l’odio possa essere una virtù, dipende da come lo pratichiamo. Per esempio, con “Odio gli indifferenti” Antonio Gramsci ha mostrato che, se riconosciuto e disciplinato, questo sentimento non è per forza distruttivo. Passando dalle maledizioni sarde ai salmi biblici, da Grazia Deledda alle lettere di san Paolo, Murgia smonta i nostri pregiudizi e rivendica il diritto di odiare – specialmente i prevaricatori, i prepotenti, tutti coloro che non credono nella responsabilità collettiva del bene.
E compie così il miracolo di parlare ancora del nostro tempo, che dall’odio distruttivo è inquinato; sembra rivolgersi proprio a noi che continuiamo ad abitarlo, con la consueta ironia e la lucidità profetica di una voce che nulla potrà mai spegnere.
«Chi sa di provare l’odio vive continuamente in un contesto che gli vieta, per via della presenza del tabù, di dirlo, di manifestarlo, di dichiararlo, di praticarlo. Deve vivere come un fuorilegge. Io vivo malissimo, ve lo dico: le mie giornate sono terribili, perché due terzi del mio tempo lo devo passare (o lo dovrei passare) a inventare scuse per camuffare quello che in realtà provo – che è l’odio, appunto. Gli analfabeti relazionali che mi circondano credono di vedere odio in certe cose normali che faccio o dico, come per esempio quando addito l’ipocrisia dei vincoli censori e delle disorganizzazioni in cui il loro, di odio, si trasforma in autogiustificazione o violenza. Allo stesso tempo neanche immaginano il vero, autentico odio che coltivo, e che devo nascondergli perché altrimenti risulterei sgradevole, stridente e isterica – cioè donna».
Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 23 febbraio all’ 1 marzo 2026)
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