
La prova è un giallo scritto da Michael Connelly, pubblicato in Italia il 7 ottobre 2025, da Piemme e tradotto da Alfredo Colitto. Connelly apre una nuova porta del suo universo narrativo e affida l’indagine a un protagonista inedito, il detective Stilwell e lo fa spostandosi dalla caotica Los Angeles a Catalina Island, un luogo che, almeno in apparenza, sembrerebbe l’ultimo posto in cui aspettarsi un omicidio.
“Perché di questo si trattava, di un tradimento del sacro legame tra una vittima e coloro che erano incaricati di renderle giustizia. Chiuse gli occhi e promette a sé stesso che non si sarebbe comportato nello stesso modo.”
Trama del libro “La prova”
Il detective Stilwell è un poliziotto della Los Angeles Police Department che, dopo essere stato coinvolto in questioni politiche interne, viene allontanato dalla sezione Omicidi e trasferito a Catalina Island, località apparentemente tranquilla e lontana dalla criminalità della grande città.
Il nuovo incarico sembra destinato a essere una sorta di esilio professionale, piccoli furti, ubriachezza molesta e problemi di ordinaria amministrazione, ma la calma dell’isola viene improvvisamente spezzata dal ritrovamento di un cadavere sul fondo del porto. La vittima è una donna sconosciuta, riconoscibile inizialmente soltanto per una caratteristica particolare, una ciocca di capelli tinti di viola. Stilwell non riesce a considerare il caso come un semplice omicidio da archiviare, la vittima, che verrà identificata con il soprannome Nightshade, diventa per lui una questione personale.
Parallelamente, un’indagine apparentemente marginale sul bracconaggio in una riserva protetta conduce il detective verso una realtà molto più pericolosa. Le due vicende finiscono per portarlo a indagare sul passato oscuro di una delle persone più potenti dell’isola e Stilwell dovrà combattere su due fronti, contro il criminale che sta cercando e contro un sistema che sembra volerlo tenere lontano dalla verità.
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Chi è il detective Stilwell
Il detective Stilwell (chiamato affettuosamente “Stil”) è il protagonista del romanzo La prova di Michael Connelly.
È il sergente responsabile e ufficiale di comando della sottostazione del Dipartimento dello Sceriffo della Contea di Los Angeles ad Avalon, sull’isola di Santa Catalina.
Conta circa diciotto anni di servizio nelle forze dell’ordine. In passato ha fatto parte della squadra subacquea dello sceriffo e ha prestato servizio nella prestigiosa sezione Omicidi sulla terraferma. È stato trasferito a Catalina in una sorta di “esilio” politico a causa di uno scontro con un collega, il detective Rex Ahearn.
“Quella risposta provocò un lungo silenzio da parte di Corum. Stilwell pensò all’ultima volta che aveva incontrato Rex Ahearn. Era stato quando era andato alla Omicidi una domenica mattina per sgombrare la sua scrivania. Era stato sorpreso di trovare lì Ahearn e la situazione era degenerata rapidamente, fino a trasformarsi in uno scontro fisico.”
È un investigatore tenace e integerrimo, guidato da un radicato senso di giustizia e dal desiderio di tutelare gli innocenti. Non esita a trasgredire i protocolli burocratici pur di arrivare alla verità e rendere giustizia alle vittime.
È divorziato, possiede un vecchio SUV Ford Bronco del 1974 e ha una relazione con Tash Dano, l’assistente della capitaneria di porto di Avalon.
Incipit del libro “La prova”
1
La foschia era densa come ovatta e aveva formato un muro di trecento metri che avvolgeva l’ingresso del porto. L’Adjourned era in ritardo e Stilwell la aspettava a bordo del suo John Deere Gator presso il molo dietro il casinò. Il porto era quasi vuoto, file di boe rosse e arancioni galleggiavano libere sulla superficie liscia come vetro. Stilwell sapeva che, non appena si fosse diradata la nebbia, sarebbero cominciati ad arrivare i turisti del fine settimana. La capitaneria aveva riferito che il porto si sarebbe riempito al massimo della capacità, per il primo weekend estivo. E lui era pronto.
Sentì un golf cart fermarsi alle sue spalle. Poco dopo Lionel McKey si sedette sul sedile di fianco al suo.
«Buongiorno, sergente» disse. «Immaginavo di trovarla qui. Sta aspettando l’Adjourned?»
«Cosa posso fare per lei?» chiese Stilwell.
«Ha delle novità sulle mutilazioni nella riserva? Tra circa quattro ore devo mandare in stampa il mio articolo.»
«Mutilazione, non mutilazioni. È solo una. È ancora in corso un’indagine e al momento non ho nulla di nuovo da riferire. Quando ce l’avrò, sarà il primo a saperlo.»
«Promesso?»
«Promesso.»La sua risposta fu sottolineata da una sirena che si fece largo tra la nebbia. Stilwell capì dal suono che si trattava del Catalina Express, che stava per attraversare quel muro biancastro per raggiungere il porto. Avrebbe voluto essere lì a osservare gli arrivi, come faceva quasi sempre nelle mattine libere, contando il numero di turisti che arrivavano pronti a giocare d’azzardo al casinò per poi scoprire che in realtà l’edificio ospitava soltanto una sala da ballo e un cinema. Ma oggi aspettare l’Adjourned era più importante che tenere d’occhio gli sbarchi.
«Allora, che cosa scriverà sul giornale?» chiese.
«Non molto» rispose McKey. «Non voglio fare la figura dell’idiota.»
«Saggia idea.»
«Perché, c’è forse qualcosa che non mi ha detto?»
«No, ma basta usare il buon senso, Lionel. Pensa davvero che si sia trattato di un incontro ravvicinato con gli omini verdi?»
«No, in realtà no.»
«Visto? A che ora è la scadenza per la consegna dell’articolo?»
«Alle due.»
«Se prima di allora cambierà qualcosa, l’avviso.»
«Va bene, grazie. Mi trova al Call.»
«Ho i suoi numeri.»
«Buon fine settimana.»
«Lo spero, sarò molto impegnato.»
«Ci credo.»McKey scese dal Gator e tornò al suo golf cart. Mentre si allontanava, Stilwell vide il logo del quotidiano dell’isola, il Catalina Call, con le «C» intrecciate, dipinto sul lato della vettura.
Pochi secondi dopo, la prua dell’Express fece capolino attraverso lo strato di nebbia e si diresse al molo dei traghetti sull’altro lato del porto.E lì dietro, a una cinquantina di metri di distanza, stava arrivando l’Adjourned. Era stata una mossa intelligente usare la nave più grande come guida nella foschia, invece di andare avanti alla cieca. L’Express disponeva dei più moderni strumenti di navigazione. L’Adjourned era un Viking 35 di quarant’anni. Il giudice Harrell se ne prendeva cura. Era una barca bianca, con le caratteristiche finiture blu e tendine dello stesso colore sugli oblò. Stilwell la guardò imboccare la prima corsia di ormeggio, superare il molo galleggiante dietro il Black Marlin Club e arrivare all’ultima boa arancione. Harrell spense i motori e usò un gancio per tirare su la cima sotto la boa. Indossava una muta, il che fece capire a Stilwell che non avrebbe avuto bisogno di un gommone per arrivare a riva. Il giudice ormeggiò rapidamente la barca, poi salì sul rotondo di poppa e si tuffò nell’acqua fredda.
Stilwell scese dal veicolo e aprì il vano sul retro che fungeva da bagagliaio. Prese due asciugamani a strisce verdi e bianche e ne stese uno sul sedile del passeggero. Aveva appena finito quando Harrell salì la scala a pioli issandosi sul molo.
Stilwell gli lanciò l’altro asciugamano.
«Nebbia spessa là fuori, giudice» disse.
Romanzi con il Detective Stilwell
2025 – La prova (Nightshade)
2026 – Falsa pista (Ironwood) – con Renée Ballard
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