No ai botti, Si ai biscotti!

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no-ai-botti-si-ai-biscotti F500Il capodanno si attende e si festeggia in tutto il mondo, ognuno con le proprie tradizioni, quella dei fuochi d’artificio è una tradizione che accomuna un po’ tutti, ma i botti? “Botti” e “fuochi d’artificio” sono considerati sinonimi dai non esperti di pirotecnica e questo è un errore. I fuochi d’artificio sono sistemi che realizzano effetti scenici attraverso il fuoco e non tutti i fuochi d’artificio “fanno il botto”, ci sono quelli silenziosi come cascate luminose e fontane, mentre i tipici “botti”, cioè i “petardi”, sono soltanto un sottoinsieme del vastissimo mondo dei fuochi artificiali.
Purtroppo ogni anno non bastano i fuochi di artificio autorizzati e regalati dai comuni, ma la gente deve festeggiare personalmente con lancio di petardi e botti di vario genere, che spesso sono abusivi ed utilizzasti da inesperti, la voglia di fare il botto porta anche, in alcuni posti, all’uso di armi, questi comportamenti illeciti portano causano morte e lesioni gravi tra le persone (perdita dell’udito, menomazioni, ecc…), come racconta la cronaca nera del capodanno.
L’uso dei botti, non danneggiano solo le persone, ma anche il mondo animale, oltre a terrorizzare gli animali da compagnia che possono reagire in modo incontrollato, fuggire, ferirsi ed anche morire di crepacuore, sono pericolosi anche per gli animali selvatici che, proprio in un periodo già molto duro a causa del clima e della scarsità di cibo, devono fare i conti con luminarie disorientanti e rumori forti e improvvisi da cui dover fuggire. Le improvvise detonazioni determinano negli uccelli che riposano sui posatoi notturni, spesso in colonie molto numerose, istintive reazioni di fuga che, unite alla mancanza di visibilità, causano la morte di molti di essi, soprattutto per eventi traumatici, derivanti dallo scontro in volo con strutture urbane (case, lampioni, automobili, ecc.). Quello che per alcune persone è divertimento per i nostri amici animali è un vero incubo.

Consigli:
– Non lasciate che i cani affrontino in solitudine le loro paure e togliete ogni oggetto contro il quale, sbattendo, potrebbero procurarsi ferite;
– evitate di lasciarli all’aperto: la paura fa compiere loro gesti imprevedibili, il primo dei quali è la fuga:
– non teneteli legati alla catena perché potrebbero strangolarsi:
– non lasciateli sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto:
– dotateli di tutti gli elementi identificativi possibili (oltre al microchip, medaglietta con un recapito):
– se si nascondono in un luogo della casa, lasciateli tranquilli: considerano sicuro il loro rifugio:
– cercate di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o TV:
– prestate attenzione anche agli animali in gabbia e non teneteli sui balconi:
– nei casi di animali anziani, cardiopatici e/o particolarmente sensibili allo stress dei rumori rivolgersi con anticipo al proprio veterinario di fiducia:
– se l’animale scompare presentate subito una denuncia di smarrimento:

L’auspicio è che gli spettacoli pirotecnici possano essere sostituiti da spettacoli piromusicali in cui le luci, anziché dai botti, siano accompagnate da musiche piacevoli e amiche degli animali, l’unico botto che ci possiamo ammettere è quello dello spumante!

Iniziamo l’anno nel miglior modo possibile, non possiamo essere felici se chi amiamo non è felice: No ai Botti, si ai biscotti!


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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