La classifica dei libri più venduti – 15 Giugno 2020

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Buona settimana a tutti!

“L’opera d’arte è sempre una confessione; e, come ogni confessione, vuole l’assoluzione. Successo mancato equivale assoluzione negata.”
(Umberto Saba)

 

 

La classifica dei libri più venduti in questa settimana è caratterizzata da tre nuove entrate, un romanzo che sta ottenendo molto successo, un giallo e uno di saggistica.  Scopriamola:

1.
Entra in classifica in prima posizione Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin.
Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una storia piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime che parevano nere si rivelano luminose.

2.
Si arrampica fino alla seconda posizione Sfida il Signor S con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“Ciao ragazzi! Siamo ormai arrivati al terzo fantalibro dei Me contro Te! Questa volta i protagonisti non siamo solo noi. Questo libro infatti è dedicato al nostro acerrimo nemico, il Signor S, e a tutte le avventure che in questi mesi abbiamo vissuto con lui. Affronterete insieme a noi prove impossibili, ci seguirete in imprese pazze, ci aiuterete a risolvere enigmi complicatissimi… Ma soprattutto anche questa volta, pagina dopo pagina, giocherete e vi divertirete con noi e allora coraggio Team Trote! Ye ye nininini” (Luì e Sofì).

3.
Risale in terza posizione Una lettera per Sara di Maurizio De Giovanni.
Mentre una timida primavera si affaccia sulla città, i fantasmi del passato tornano a regolare conti rimasti in sospeso, come colpi di coda di un inverno ostinato. Che aprile sia il più crudele dei mesi, l’ispettore Davide Pardo, a cui non ne va bene una, lo scopre una mattina al bancone del solito bar, trovandosi davanti il vicecommissario Angelo Fusco. Afflitto e fiaccato nel fisico, il vecchio superiore di Davide assomiglia proprio a uno spettro. È riapparso dall’ombra di giorni lontani perché vuole un favore. Antonino Lombardo, un detenuto che sta morendo, ha chiesto di incontrarlo e lui deve ottenere un colloquio. La procedura non è per niente ortodossa, il rito del caffè delle undici è andato in malora: così ci sono tutti gli estremi per tergiversare. E infatti Pardo esita. Esita, sbaglia, e succede un disastro. Per riparare al danno, il poliziotto si rivolge a Sara Morozzi, la donna invisibile che legge le labbra e interpreta il linguaggio del corpo, ex agente della più segreta unità dei Servizi. Dopo tanta sofferenza, nella vita di Sara è arrivata una stagione serena, ora che Viola, la compagna del figlio morto, le ha regalato un nipotino. Il nome di Lombardo, però, è il soffio di un vento gelido che colpisce a tradimento nel tepore di aprile, e lascia affiorare ricordi che sarebbe meglio dimenticare.In un viaggio a ritroso nel tempo, Maurizio de Giovanni dipana il filo dell’indagine più pericolosa, quella che scivola nei territori insidiosi della memoria collettiva e criminale di un intero Paese, per sciogliere il mistero di chi crediamo d’essere, e scoprire chi siamo davvero.

4.
Scende in quarta posizione Come un respiro di Ferzan Ozpetek.
È una domenica mattina di fine giugno e Sergio e Giovanna, come d’abitudine, hanno invitato a pranzo nel loro appartamento al Testaccio due coppie di cari amici. Stanno facendo gli ultimi preparativi in attesa degli ospiti quando una sconosciuta si presenta alla loro porta. Molti anni prima ha vissuto in quella casa e vorrebbe rivederla un’ultima volta, si giustifica. Il suo sguardo sembra smarrito, come se cercasse qualcuno. O qualcosa. Si chiama Elsa Corti, viene da lontano e nella borsa che ha con sé conserva un fascio di vecchie lettere che nessuno ha mai letto. E che, fra aneddoti di una vita avventurosa e confidenze piene di nostalgia, custodiscono un terribile segreto. Riaffiora così un passato inconfessabile, capace di incrinare anche l’esistenza apparentemente tranquilla e quasi monotona di Sergio e Giovanna e dei loro amici, segnandoli per sempre. Ferzan Ozpetek, al suo terzo libro, dà vita a un thriller dei sentimenti, che intreccia antiche e nuove verità trasportando il lettore dall’oggi alla fine degli anni Sessanta, da Roma a Istanbul, in un susseguirsi di colpi di scena, avanti e indietro nel tempo. Chi è davvero Elsa Corti? Come mai tanti anni prima ha lasciato l’Italia quasi fuggendo, allontanandosi per sempre dalla sorella Adele, cui era così legata?

5.
Stabile in quinta posizione Le storie del mistero di Gamer Lyon.
Benvenuti tra le pagine delle storie del mistero! Una oscura organizzazione sta architettando qualcosa all’interno dei suoi laboratori. Toccherà a Lyon, alla cara Anna e a Cico scoprire cosa. Quali sono i risultati di alcuni tra i più temibili esperimenti della storia dell’umanità? Chi è prigioniero nelle celle dei sotterranei? Quali maledizioni pendono sulle loro e sulle nostre teste? Ma soprattutto: cosa bolle ancora in pentola? Chi è il vero nemico? Le risposte sono in queste pagine… Forse! Dopo aver narrato e intrattenuto milioni di ragazzi attraverso i suoi gameplay, Lyon ci accompagna in un universo di stanze segrete e luoghi pericolosi, abitati da creature incredibili, scienziati e mostri maligni, alla scoperta dei segreti più spaventosi. Un libro per ragazzi 10-13 anni.

6.
Entra in sesta posizione Ali d’argento di Camilla Läckberg.
Dopo il successo internazionale della Gabbia dorata, arriva il secondo e ultimo episodio della storia di Faye: tradimento, riscatto e solidarietà femminile in un nuovo dramma della vendetta.
Grazie a un piano raffinato e crudele, Faye si è lasciata alle spalle il tradimento e le umiliazioni subite dall’ormai ex marito Jack e sembra aver ripreso in mano le redini della propria esistenza: è una donna indipendente, si è rifatta una vita all’estero, Jack è in prigione, e la società che Faye ha fondato, Revenge (“Vendetta”), va a gonfie vele. Ma nuove sfide rischiano di incrinare la serenità faticosamente conquistata. Sul lancio negli Stati Uniti del marchio Revenge pesa, infatti, una grave minaccia e Faye è costretta a tornare a Stoccolma. Con l’aiuto di un gruppo sceltissimo di donne, combatterà ancora una volta per difendere quello che è suo, e per proteggere se stessa e i propri cari.

7.
Precipita in settima la Guida cinica alla cellulite di Cristina Fogazzi e Enrico Motta, segnale che l’estate è alle porte.
‘La cellulite è una malattia.’ ‘La cellulite non è una malattia.’ ‘La cellulite viene perché prendi la pillola.’ ‘La cellulite viene perché sei dell’Acquario con ascendente Vergine.’ ‘La cellulite non viene agli uomini ma a mio cugino sì.’ ‘Tutte hanno la cellulite.’ Potrei continuare all’infinito a elencarvi le sciocchezze che ho sentito dire in anni di luminosa carriera come ‘guerriera della cellulite’. Visto che ero stufa di litigare sui social network, ho deciso di scrivere un libro che spiegasse davvero tutto quello che c’è da sapere sulla cellulite e desse alle donne gli strumenti per muoversi in un mondo farcito di slogan accattivanti e leggende metropolitane. Perché noi donne siamo sicuramente sensibili quando si parla del nostro cuore, ma lo siamo ancor di più quando si disserta sulle nostre cosce e siamo più propense a credere ai miracoli antigrasso che al principe azzurro. Per questo è nata l’estetista cinica, un mix di ironia e consapevolezza per dare alle cose (e alle cosce) il giusto peso. Per difendervi dalle favole, in questa ‘Guida cinica alla cellulite’, scritta insieme a un vero esperto, il dottor Enrico Motta, troverete un po’ di fisiologia, qualche lezione teorica, un test di autodiagnosi e le tante agognate soluzioni (esistono, evviva, esistono!).” (L’estetista cinica)

8.
Perde un posto e scende in ottava posizione A proposito di niente: Autobiografia di Woody Allen.
Nato a Brooklyn nel 1935, Woody Allen ha iniziato la sua carriera nello spettacolo a sedici anni, scrivendo battute per un giornale di Broadway, e ha continuato a scrivere per la radio, la televisione, il teatro, il cinema e il New Yorker. Ha lasciato la stanza dello scrittore decenni fa per diventare comico nei locali notturni e, da allora, un regista conosciuto in tutto il mondo.
Durante sessant’anni di cinema, ha scritto e diretto cinquanta film, recitando in molti di essi. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, diverse statue sono state erette in suo onore (qualcosa di cui non riuscirà mai a capacitarsi) e i suoi film sono stati studiati nelle scuole e nelle università di tutto il mondo.
In A proposito di niente, Allen racconta dei suoi primi matrimoni, con una fiamma della giovinezza e poi con l’amata e divertente Louise Lasser, che evidentemente adora ancora. Racconta anche della sua storia e dell’amicizia eterna con Diane Keaton. Descrive la sua relazione personale e professionale con Mia Farrow, che ha dato vita a film divenuti classici fino alla loro burrascosa rottura, per la quale l’industria dei tabloid ancora li ringrazia. Afferma di essere stato il più sorpreso di tutti quando a 56 anni è iniziata una relazione romantica con la ventunenne Soon-Yi Previn, diventata una storia d’amore appassionata e un matrimonio felice che dura da oltre ventidue anni. Ironico, pienamente sincero, pieno di guizzi creativi e non poca confusione, un’icona della cultura mondiale racconta, non richiesto, la propria storia.

9.
Entra in classifica in nona posizione La mossa del cavallo. Come ricominciare, insieme di Matteo Renzi.
«Il coraggio della politica è il coraggio delle scelte, di rivendicare un futuro che non è scontato, ma dipende da noi. È giunto il momento dei contenuti, non dei pregiudizi. È urgente discutere di idee e progetti». Abituato a sparigliare le carte con mosse come quella che ha scongiurato i «pieni poteri» a Matteo Salvini e portato alla formazione di un nuovo governo, Matteo Renzi ha sempre rivendicato una netta distinzione politica, opponendosi al sovranismo e al populismo che hanno ormai mostrato tutti i loro limiti. L’Italia di oggi, davanti a un bivio, necessita di analisi e iniziative da mettere in campo in un contesto europeo e mondiale tutto da ridefinire. Consapevole che la politica non può limitarsi al corto respiro della tattica, ma deve costruire una sequenza di azioni coordinate, Renzi presenta una strategia di medio e lungo periodo sul piano economico, istituzionale e sociale per riscrivere insieme le regole della convivenza democratica e fondare una nuova idea di comunità. In un autentico manifesto programmatico, mette a fuoco i cantieri da cui è urgente ripartire: un’Europa dei popoli, non dei burocrati; lavoro e innovazione, una riforma della giustizia e dello Stato, per semplificare i meccanismi farraginosi che ostacolano un’azione agile e tempestiva; un’istruzione e una sanità completamente ripensate nel loro impianto, valori condivisi e non negoziabili, un’inedita declinazione del genio italico.

10.
Scende in decima posizione, Baci da Polignano di Luca Bianchini.
Ninella e don Mimì si sono sempre amati, anche se le loro vite hanno preso da molto tempo strade diverse. Da giovani le loro famiglie si erano opposte al matrimonio, a sposarsi invece sono stati i rispettivi figli Chiara e Damiano. Gli anni passano e davanti a don Mimì Ninella resta sempre una ragazzina. L’arrivo di una nipotina, anziché avvicinarli, sembra averli allontanati ancora di più, anche perché Matilde, l’acida moglie di don Mimì, fa di tutto per essere la nonna preferita, viziando a dismisura quella che tutti chiamano semplicemente “la bambina”. La situazione cambia all’improvviso quando Matilde perde la testa per Pasqualino, il tuttofare di famiglia. Mimì decide così di andare a vivere da solo nel centro storico di Polignano: è la sua grande occasione per ritrovare Ninella, che però da qualche tempo ha accettato la corte di un architetto milanese. Con più di cento anni in due, Ninella e Mimì riprendono una schermaglia amorosa dall’esito incerto, tra dubbi, zucchine alla poverella e fughe al supermercato. Intorno a loro, irresistibili personaggi in cerca di guai: Chiara e Damiano e la loro figlia che li comanda a bacchetta; Orlando e la sua “finta” fidanzata Daniela; Nancy e il sogno di diventare la prima influencer polignanese; la zia Dora, che corre dal “suo” Veneto per riscattare l’eredità contesa di un trullo. Luca Bianchini torna a raccontare la “storia infinita”. Tra panzerotti e lacrime, viaggi a Mykonos e tuffi all’alba, i suoi protagonisti pugliesi continuano a sbagliare senza imparare mai niente – ma questo è il bello dell’amore – sotto il cielo di una Polignano che ha sempre una luce unica e inimitabile.

Podio della narrativa italiana:
1. Una lettera per Sara di Maurizio De Giovanni
2. Come un respiro di Ferzan Ozpetek
3. Baci da Polignano di Luca Bianchini
Podio della Narrativa straniera:
1. Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin
2. Ali d’argento di Camilla Läckberg
3. L’ultima storia di John Grisham

 

Podio della saggistica:
1. La mossa del cavallo. Come ricominciare, insieme di Matteo Renzi
2. La tentazione del muro. Lezioni brevi per un lessico civile di Massimo Recalcati
3. Oriente e Occidente. Massa e individuo di Federico Rampini
Podio della Narrativa per ragazzi:
1. Sfida il Signor S con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te di Me contro Te
2. Le storie del mistero di Lyon Gamer
3. Favole di Esopo (Editore Gribaudo)

 

I NatiOggi letterari della settimana:

Giovanni Boccaccio (16 giugno 1313 – 21 dicembre), scrittore e poeta italiano.
Robert Crais (20 giugno 1953), sceneggiatore e scrittore statunitense.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dall’1 al 7 giugno 2020)


Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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