Novità in Libreria – Maggio 2018

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Le temperature si alzano, arrivano le belle giornate ideali per affrontare un maggio ricco di eventi e pieno di novità editoriali pronti per essere letti, magari immersi nella natura.

Vo(g)liamo leggere, questo il motto del Maggio dei libri 2018, che inizia il 23 aprile, in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore promossa dall’UNESCO e si conclude il 31 maggio.
Il tema della campagna di questa settima edizione non potrebbe essere più chiaro: la lettura mette le ali e consente di raggiungere attraverso i libri tutti i mondi possibili, trasportati con leggerezza dalle parole.
Lo spirito di questa campagna nazionale nata, nel 2011, ha l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile.
Cresce a vista d’occhio la lista degli eventi del maggio dei libri: presentazioni, aperitivi letterari, dibattiti, bookcrossing, iniziative nelle scuole come nei parchi, in piazza o in biblioteca, puoi partecipare anche tu.

Questo mese non possiamo perdere la 31esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che si terrà al Lingotto dal 10 al 14 maggio, il tema conduttore di questa edizione è “Un giorno, tutto questo”, per riflettere insieme sull’idea di futuro: come sarà il mondo che ci aspetta? Il Salone si apre verso nuove dimensioni, caratterizzando dalla consueta passerella di grandi autori e protagonisti della scena culturale italiana e internazionale. Paese Ospite del 2018 è la Francia.

Dal 18 al 20 maggio 2018 si svolgerà la V edizione di Urbino e le Città del Libro, un festival letterario nato nel 2014 da un’idea dello scrittore Alessio Torino per il Parco Letterario Paolo Volponi con il fine di coinvolgere in un’unica manifestazione le tante eccellenze del libro della città di Urbino e del suo territorio.
Il festival ha l’obiettivo di promuovere la lettura e la cultura editoriale attraverso presentazioni, reading, incontri con autori e editori, tavole rotonde, laboratori per bambini, workshop di editoria e musica.

Un’altro evento da segnalare si svolgerà il 22 maggio, parliamo dell’assegnazione del Premio Italo Calvino, il riconoscimento letterario di risonanza nazionale destinato agli scrittori esordienti, arrivato alla 31esima edizione. Il premio è stato fondato a Torino nel 1985, poco dopo la morte di Italo Calvino, per iniziativa di un gruppo di estimatori e di amici dello scrittore.

Ricordo che questo post “Novità in Libreria” non è statico, ma dinamico, cioè verrà aggiornato in base alle informazioni acquisite giorno per giorno ed i libri saranno inseriti in ordine cronologico d’uscita, ho aggiunto a fine pagina l’elenco dei libri usciti in ordine alfabetico. Si accettano sempre consigli e suggerimenti per migliorare questa rubrica.

Scopriamo insieme le ultime novità editoriali per il mese di Maggio 2018:

A bocce ferme, scritto da Marco Malvaldi, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 03/05/18.
I vecchietti del BarLume se lo ricordano bene quel delitto della fine degli anni Settanta: Camillo era un vero padrone, autoritario e dispotico; qualcuno arrivò a dire addirittura che se l’era cercata. Tuttavia nessuno era stato incriminato. Ora che il figlio, scomparso di recente, nelle sue ultime volontà ha dichiarato di essere lui il colpevole, il caso dovrebbe essere definitivamente risolto. Per tutti tranne che per l’asilo geriatrico del BarLume…

 

Vorrei che fosse già domani, scritto da Miriam Candurro e Massimo Cacciapuoti, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 03/05/18.
Al liceo è giorno di manifestazione. Nei corridoi deserti, Paolo cerca agitato tra i suoi post-it quello su cui ha annotato le coordinate per arrivare in classe. Ormai non può più farne a meno. Perché da quando, tre anni prima, un brutto incidente gli ha fatto perdere il senso dell’orientamento, la sua vita è diventata un insieme di istruzioni numeriche, che gli permettono di confondersi tra gli altri, di sembrare uno come tanti. Ma all’improvviso, in un momento di distrazione, il suo sguardo incrocia due profondi occhi verdi. Quelli dell’esuberante Cristina che, dopo settimane di assenza, si è decisa a darla vinta a sua madre e a rientrare a scuola, anche se non ne ha alcuna voglia. Il loro incontro dura un attimo. Ma quell’attimo indimenticabile è sufficiente a cambiare ogni cosa. A poco a poco, tra bigliettini scambiati di nascosto sotto il banco e pomeriggi passati sui libri, Cristina, mossa da una curiosità che non riesce neanche a spiegarsi, rompe il guscio dentro al quale Paolo si è rinchiuso. Gli fa capire che l’invisibilità non è la soluzione a tutti i problemi. E Paolo, finalmente pronto a lasciarsi andare di nuovo, convince Cristina a non rinunciare alla propria unicità. Insieme sentono di poter superare ogni ostacolo ed essere sé stessi di fronte al mondo, che fa sempre un po’ paura. Per questo vorrebbero che il tempo a loro disposizione non finisse mai e che fosse sempre domani, per iniziare ogni giornata mano nella mano. Ma il passato torna a far visita a Paolo e lo costringe a prendere una delle decisioni più difficili. Perché non c’è legame più forte di quello che si conquista ogni giorno. Un legame che niente può spezzare. Nemmeno un tempo che sembra infinito.

La treccia, scritto da Laetitia Colombani, pubblicato da Nord, genere narrativa, data uscita 03/05/18.
India. Smita è un’intoccabile; per sopravvivere, raccoglie escrementi a mani nude. Il suo è un mestiere che si tramanda di generazione in generazione, e che lei ha accettato, sopportando in silenzio. Ma sua figlia non seguirà le sue orme. No, lei andrà a scuola, imparerà a leggere e a scrivere, farà grandi cose. Per offrirle un futuro migliore, Smita sfiderà il mondo. ITALIA. Giulia adora lavorare per suo padre, proprietario dell’ultimo laboratorio di Palermo in cui si confezionano parrucche con capelli veri. Un giorno, lui ha un incidente e Giulia scopre che l’azienda è sull’orlo del fallimento. Ma lei non si scoraggia. Per salvare il laboratorio, Giulia guiderà una rivoluzione. CANADA. Sarah è un avvocato di successo. Sull’altare della carriera, ha sacrificato tutto: due matrimoni, il tempo per i figli e soprattutto per sé. Poi, però, nel bel mezzo di un’arringa, Sarah sviene e niente sarà più come prima. Per vincere la battaglia, Sarah dovrà scegliere per cosa vale la pena lottare. Smita, Giulia e Sarah non si conoscono, eppure condividono la stessa forza, la stessa determinazione nel rifiutare ciò che è toccato loro in sorte. Come fili invisibili, i loro destini s’intrecceranno indissolubilmente, dando loro la possibilità di vivere con orgoglio, fiducia e speranza.

Anni lenti, scritto da Fernando Aramburu, pubblicato da Guanda, genere narrativa, data uscita 03/05/18.
Spagna, fine anni Sessanta. Txiki Mendioroz ha otto anni quando viene mandato dalla famiglia d’origine, per motivi economici, a vivere con gli zii a San Sebastian. Il suo sguardo fotografa, con la lucida e disincantata precisione dei bambini, l’ambiente e le persone: lo zio Vicente, dal carattere debole, divide la sua vita tra la fabbrica e il bar, mentre è la moglie, la zia Maripuy, a governare realmente la famiglia grazie alla forte personalità, pur se sottomessa alle convenzioni sociali e religiose dell’epoca; la cugina Mari Nieves ossessionata dagli uomini, e il burbero e taciturno cugino Julen, istruito dal prete della parrocchia, che finirà per arruolarsi nelle prime formazioni dell’ETA. Il destino di tutti loro – che è lo stesso di tanti personaggi secondari della Storia, schiacciati tra necessità e ignoranza – cambierà bruscamente dopo alcuni anni. Alternando i ricordi vividi e immediati del piccolo protagonista con le acute osservazioni dell’autore, Anni lenti ci regala una brillante riflessione su come la vita possa essere distillata in un romanzo e come il ricordo personale si trasformi in memoria collettiva. Una scrittura nitida che rivela un fondo oscuro di colpa nella storia recente dei Paesi Baschi.

Così crudele è la fine, scritto da Mirko Zilahy, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 03/05/18.
In una Roma attraversata da omicidi silenziosi ed enigmatici, che gettano una luce nera sulla città, il commissario Mancini per la prima volta dopo molto tempo accoglie la sfida con nuova determinazione. Perché ora Enrico Mancini non è più l’ombra di se stesso: supportato dalla psichiatra della polizia che l’ha in cura, e affiancato dalla fedele squadra di sempre, si lancia alla ricerca di indizi che gli permettano di elaborare il profilo del killer. Costretto a rincorrere l’assassino passo dopo passo, vittima dopo vittima, tra i vicoli e le rovine della Roma più antica e segreta, il commissario capisce ben presto che il killer è anomalo, sfuggente come un riflesso. E in un gioco di specchi tra presente e passato, tra realtà e illusione, la posta finale non è solo l’identità del serial killer, ma quella dello stesso Mancini.

La canzone del ritorno, scritto da David Trueba, pubblicato da Feltrinelli, genere nattaiva, data uscita 03/05/18.
Un lungo viaggio nel cuore arcaico della Spagna, a bordo di un singolare veicolo: un carro funebre. Dani Mosca sta portando le spoglie del padre nel paesino dove era nato e cresciuto, e da cui partì per guadagnarsi da vivere. In una situazione che alterna malinconia a ilarità – l’invadente e logorroico autista ecuadoregno, lo squinternato comitato di ricevimento locale -, Dani ripensa a tutta la sua vita: il mestiere di cantautore e i primi tempi con il gruppo rock che non si faceva mancare gli eccessi di droghe e sesso, il vuoto lasciato da un’amicizia perduta tragicamente, il rapporto conflittuale con un padre pragmatico e autoritario, il grande amore della sua vita e il matrimonio ormai finito, con due figli che adora e l’ex moglie divenuta un’amica su cui poter contare. Al termine del viaggio, le radici ritrovate gli confermano che, comunque, la vita è altrove. Un romanzo che si legge come una canzone, narrato da Trueba con ironia sottile e drammaticità calibrata, fornendo profonde riflessioni sul precario equilibrio tra i desideri e la realtà, tra i sogni realizzati e le laceranti delusioni.

Brividi immorali. Racconti e interludi, scritto da Laura Morante, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa e racconti, data uscita 03/05/18.
Famiglie, coppie in crisi, omicidi e amici: storie di verità taciute che assumono, senza volerlo, le sembianze di una bugia. Tradimenti e paure alimentati da vecchi rancori o da accadimenti fortuiti, fraintendimenti e rimpianti serbati per anni che arrivano improvvisi a scompaginare le carte, a scrivere da capo un inizio o una fine, mandando all’aria ogni morale. Irregolari e spiazzanti, quasi si muovessero al ritmo di un’improvvisazione jazz, diversissimi eppure legati nel profondo, i “Racconti e interludi” di Laura Morante si spalancano come finestre spazzate da venti umorali su un mondo di relazioni e affetti, attraversato da una quotidiana violenza, piccola o grande. Ma sopra ogni cosa, su queste donne inquiete, fragili, contradditorie, su questi uomini razionali e infantili, su bambini sognanti e feroci, su città familiari come case di campagna e case di campagna sterminate come continenti da esplorare, veleggia un’esatta, implacabile ironia che, nel disordine degli elementi, scova una bellezza insensata: la melodia disarmonica, imprevedibile e trascinante su cui il destino ci invita a ballare. Note (musicali) in testa e in coda agli interludi di Nicola Piovani.

Il tuo sguardo nero, scritto da Francesco Maria Colombo, pubblicato da Ponte alle Grazie, genere narrativa, data uscita 03/05/18.
Parigi, fine Ottocento: due ragazzi crescono insieme, frequentano il bel mondo e i salotti letterari, hanno per compagni di gioco Proust, Gide e Valéry. Sono Pierre Louus e Marie de Heredia, il talento li destina a diventare esponenti di spicco della letteratura francese, la bellezza e il desiderio faranno di loro due amanti impareggiabili. Francesco Maria Colombo, al suo esordio narrativo, indaga le tracce di una liaison che fu clandestina, fulminea, temeraria e lacerante: interroga lettere, diari, confessioni, scie dissimulate nei romanzi, una manciata di fotografie erotiche di stupefacente modernità. Ma la sua non è solo una ricostruzione storica. E un labirinto dove la vita di Pierre e Marie si combina con il tempo presente e con il racconto autobiografico: le strade si incrociano e si diramano creando un gioco di specchi deformanti, di false prospettive, di illusioni e di interrogazioni intorno al tema dello sguardo, dell’immagine, dell’identità, della memoria involontaria, di ciò che si perde nel tempo e di ciò che misteriosamente è destinato a permanere oltre la morte. E una sciarada il cui schema coinvolge Pierre de Ronsard e Walter Benjamin, Henri Fantin-Latour e Kawabata Yasunari, la spedizione antartica del capitano Scott e un film dimenticato con Lino Ventura, in una vertigine combinatoria che si legge con il trasporto di un romanzo d’amore ma la cui soluzione è magistralmente rimandata fino all’ultima parola del romanzo, quella che tutto svela.

Te lo giuro sul cielo, scritto da Luigi Maieron, pubblicato da Chiarelettere, genere narrativa, data uscita 03/05/18.
Il primo amore di Cecilia è una fisarmonica dal mantice di cartone. Grinta, passione e irresistibile comicità, lei è un fiume in piena che prende a morsi la vita. “Te lo giuro sul cielo” racconta l’esilarante e incontenibile epopea di un piccolo mondo antico che ha lasciato tracce indimenticabili. Che ha piantato radici profonde. Luigi Maieron compone la sua narrazione e i suoi ricordi come in un romanzo, ci porta indietro nel tempo, tra le montagne di Carnia, in Friuli, in un paese minuscolo il cui nome significa “circondato dai venti”. Istinto e magia, carisma e imprevedibilità hanno trovato casa per molto tempo a Cercivento, con Augusta, Pio, Genesio, la comare Teresine, Nodal, Anna, Nel, una galleria di personaggi singolari e irresistibili che l’autore immortala con immagini precise e toccanti, senza mai tradire il dialetto, lingua che mostra la vita tralasciando fronzoli e mediazioni. Un omaggio a una terra, la Carnia, che sembra un’invenzione letteraria. Una presenza viva in ogni pagina. Una storia che consegna un messaggio senza pretendere di dare lezioni. Semplicemente raccontando un modo di vivere e di stare al mondo che oggi sembra non essere più possibile. Un modo non sempre giusto, ma autentico, semplice e schietto. Vero. Prefazione di Mauro Corona.

I giorni della follia, scritto da Javier Castillo, pubblicato da HarperCollins, genere thriller, data uscita 03/05/18.
Boston, 24 dicembre. Un uomo cammina per le strade del centro. È nudo, coperto di sangue e tiene in mano la testa mozzata di una giovane donna. Arrestato dalla polizia, viene affidato al dottor Jesse Jenkins, direttore dell’ospedale psichiatrico della città, al quale viene presto affiancata Stella Hayden, profiler dell’FBI. Chi è l’uomo che i media hanno soprannominato il decapitatore? E perché ha ucciso quella ragazza? Per scoprirlo, Jesse e Stella si addentrano in un’indagine che metterà in gioco le loro vite e li condurrà a una storia irrisolta di diciassette anni prima. Il ritmo sostenuto, le immagini scioccanti e le citazioni letterarie (da García Márquez a Paul Auster, da George Orwell a Stephen King) danno vita a un thriller sofisticato che unisce passato e presente, esplora i limiti dell’essere umano e infrange i canoni del genere.

Barba intrisa di sangue, scritto da Daniel Galera, pubblicato da Sur, genere giello e mistery, data uscita 03/05/18.
Un ragazzo affetto da un raro disturbo che gli impedisce di ricordare i volti, una cittadina di mare fuori stagione, un mistero da svelare, la sola compagnia dell’oceano e di una cagnetta di nome Beta: questi sono gli elementi intorno ai quali Daniel Galera, con una penna finissima, costruisce una storia sulla ricerca dell’identità, di un posto nel mondo e nella propria famiglia. Poco prima di suicidarsi, il padre rivela al protagonista una scomoda verità sul passato di Gaudério, suo nonno. Il ragazzo decide quindi di trasferirsi a Garopaba, idilliaco villaggio di pescatori, dove il nonno è morto in circostanze poco chiare anni prima, per far luce sulla vicenda. Qui la narrazione prende i ritmi del mare in autunno, mentre l’alone di mistero che avvolge il villaggio si fa più fitto: ben presto, il protagonista scopre il lato nascosto di una comunità felice solo in apparenza, dove viene trattato come un intruso. Tutti sembrano ricordarsi di Gaudério, eppure nessuno vuole parlare di lui. In bilico tra due relazioni e due donne che sembrano guidare le sue scelte, il ragazzo riuscirà poco a poco a stringere il cerchio, fino a portare a galla una verità del tutto inaspettata.

Turbine, scritto da Juli Zeh, pubblicato da Fazi, genere narrativa, data uscita 03/05/18.
Sembra proprio che Gerard e Jule abbiano trovato un angolo di paradiso. E il villaggio di Unterleuten, poco lontano da Berlino. Bomantici cottage, aperta campagna, aria pulita: un luogo dove la vita è autentica. Fin dal principio, però, si percepisce un’atmosfera cupa, qualcosa che minaccia la quiete, qualcosa che ribolle sotto la superficie e sta per esplodere… Quando una ditta decide d’impiantare un gruppo di turbine eoliche nelle immediate vicinanze del paesino, si delinea un conflitto che va ben oltre le vite private degli abitanti: si tratta di uno scontro tra generazioni, tra città e campagna, tra artificio e natura, tra perdenti e vincitori post-muro. Una vera e propria guerra di tutti contro tutti, in cui dietro alle ideologie si nascondono gli istinti più bassi mentre le dinamiche spietate della provincia non fanno che esasperare il bisogno quasi carnale di appropriarsi di un pezzo di terra. Un crescendo di tensione che sfocia nella nevrosi collettiva e in cui la certezza è una sola: non si salva nessuno. “Turbine”, specchio perfetto della società contemporanea, racconta tutta la rabbia e la frustrazione di un mondo che fatica ad affrontare il cambiamento. Un romanzo intelligente come la migliore satira politica, avvincente come un giallo e umano come una confessione.

Divorare il cielo, scritto da Paolo Giordano, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 08/05/18.
L’amicizia fra maschi, la ribellione a Dio e ai padri, il desiderio e la rivalità: Divorare il cielo è un grande romanzo sul nostro bisogno di trasgredire, e tuttavia di appartenere costantemente a qualcosa o a qualcuno. Al centro c’è una generazione colma di vita e assetata di senso, che conosce tutto eppure non si riconosce in niente. Ragazzi con un piede ancora nel vecchio millennio, ma gettati nel futuro, alla disperata ricerca di un fuoco che li tenga accesi.
La prima volta che Teresa li vede stanno facendo il bagno in piscina, nudi, di nascosto. Lei li spia dalla finestra. Le sembrano liberi e selvaggi. Sono tre intrusi, dice suo padre. O tre ragazzi e basta, proprio come lei. Bern. Tommaso. Nicola. E Teresa che li segue, li studia, li aspetta. Teresa che si innamora di Bern. In lui c’è un’inquietudine che lei non conosce, la nostalgia per un’idea assoluta in cui credere: la religione, la natura, un figlio. Sono uno strano gruppo di randagi, fratelli non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, carichi di nostalgia per quello che non hanno mai avuto. Il corpo li guida e li stravolge: la passione, la fatica, le strade tortuose e semplici del desiderio. Il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. E la campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent’anni, quattro vite, un amore. Coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l’altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto del mondo.

Tredici modi di guardare, scritto da Colum McCann, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 08/05/18.
«E com’è che il lontano passato è disseminato di personaggi mentre il presente è così addomesticato e piatto?» È un freddo giorno di gennaio quando J. Mendelssohn si sveglia nel suo appartamento dell’Upper East Side di Manhattan. Vecchio, fragile, affidato alle cure della badante caraibica, mentre aspetta che il riscaldamento entri in funzione, tra i clic e i clac delle condutture, la sua mente divaga: torna all’infanzia trascorsa in Lituania e a Dublino, al lavoro di giudice della Corte Suprema, all’amata moglie Eileen. Qualche ora dopo, Mendelssohn esce di casa per un fatale pranzo con il figlio – intanto, la neve scende copiosa sulle strade, a immobilizzare e innervosire la città. Racconto che gioca con ricordi, allusioni, omissioni e indizi disseminati, Tredici modi di guardare è un flusso di coscienza magmatico cui fa da contrappunto il pragmatismo necessario per risolvere un delitto. In Che ore sono adesso, lì da te?, vero e proprio viaggio dentro la mente dello scrittore, una soldatessa di stanza in Afghanistan fa una telefonata a casa la notte di Capodanno. Seguiamo poi la madre sola di Sh’khol, costretta ad affrontare l’indicibile quando suo figlio scompare in mare dopo una nuotata vicino a casa. Infine, in Trattato, il testo che chiude la raccolta, un’anziana suora sudamericana scopre per caso, una sera davanti alla tv, che l’uomo che decenni prima l’ha torturata è ancora vivo e fa il politico. Ecco un libro tanto sottile quanto denso e sorprendente che contiene, distillato, tutto il limpido talento di McCann, qui più che mai abile nell’immaginare immensità anche negli angoli più angusti delle nostre vite.

Le fedeltà invisibili, scritto da Delphine de Vigan, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 08/05/18.
Cosa succede se le fragilità dei genitori ricadono sulla vita dei figli? Come può un bambino non restare fedele all’amore per la madre e il padre, malgrado ogni errore, malgrado ogni mancanza? E quando una situazione famigliare complicata rischia di esplodere e diventare un dramma? Théo ha dodici anni e i suoi genitori sono separati. Nella madre brucia un rancore cieco per l’ex marito e non fa che denigrarlo di fronte al figlio. Il padre è un uomo distrutto; lasciato dalla nuova compagna ha perso il lavoro, si è lasciato andare e vive in uno stato di abbandono. Mathis è l’unico amico di Théo. Insieme iniziano a bere di nascosto superalcolici durante le ore di scuola. Cécile è la madre di Mathis, è preoccupata dell’amicizia di suo figlio con quel bambino pieno di problemi – ma ancora di piú è sconvolta dallo scoprire che suo marito di notte, su internet, dà sfogo ai suoi demoni di rancore e di rabbia. Hélène è l’insegnante di scienze di Théo e Mathis, il suo passato è segnato in modo indelebile dalle violenze paterne, che l’hanno portata a non poter avere figli. È lei la prima ad accorgersi dei problemi di Théo e a cercare di avvisare la scuola e la famiglia, ma nessuno la prende sul serio: agli occhi di tutti sembra solo che abbia maturato una malsana ossessione per quei due ragazzini.

Berta Isla, scritto da Javier Marias, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 08/05/18.
Berta Isla ha sposato Tomás Nevinson nel maggio del 1974, nella chiesa di San Fermín de los Navarros, vicino alla scuola che entrambi hanno frequentato e dove si sono incontrati la prima volta. Lo ha sposato dopo essere stata la sua ragazza per anni senza mai fare l’amore con lui (perché tra buoni borghesi innamorati si usava cosí) e dopo aver perso la verginità con un altro in un giorno che non smetterà mai di ricordare. Lo ha sposato conoscendolo da sempre, convinta di aver trovato il suo destino, ma senza sapere nulla di lui, nulla che fosse davvero importante. Ma Tomás qualcosa di davvero importante lo stava nascondendo e non avrebbe mai potuto dirlo, a lei come a nessun altro. Durante i suoi anni universitari a Oxford infatti, in uno stupido giorno, il caso aveva deciso di condizionare la sua esistenza, e quella della moglie, per sempre. Il nuovo romanzo di Javier Marías è la storia di un amore imperfetto, come lo sono tutti. Di una donna, Berta Isla, che ha scelto di stare accanto a un uomo che può soltanto sperare di conoscere, ma che in fondo non si rivelerà mai per ciò che è realmente. È la storia di una relazione che, finita la passione, si regge in fragile equilibrio sul segreto, sulla lealtà e sul risentimento, su quanto non si vuole o non si può dire. È la storia di due cuori da sempre sconfitti che insieme cercano di resistere nella battaglia.

Il quaderno rosso, scritto da Michel Bussi, pubblicato da EO, genere giallo e mistery, data uscita 09/05/18.
Leyli Maal è una bella donna del Mali, madre di tre figli, che vive in un minuscolo appartamento della periferia di Marsiglia in compagnia di una collezione di civette e di una montagna di segreti. Quella che apparentemente è la vita tranquilla di un’immigrata ben integrata viene però scossa da due delitti sanguinari in cui sembra coinvolta la figlia maggiore Bamby, ventenne bellezza mozzafiato. I due omicidi si rivelano ben presto essere il coperchio del vaso di Pandora del racket dell’immigrazione clandestina, scoperchiato il quale vengono alla luce scheletri nell’armadio di personaggi insospettabili e agghiaccianti organizzazioni che lucrano sulla pelle dei più derelitti. A cercare di dirimere la matassa è Petar Velika, un commissario fin troppo navigato, coadiuvato dal tenente Flores, giovane poliziotto tecnologico, ma senza esperienza sul campo, che si è innamorato degli occhi dell’assassina appena li ha visti sulle registrazioni delle telecamere di sorveglianza. In quattro giorni e tre notti è un susseguirsi pirotecnico di cacce all’uomo, omicidi sventati o eseguiti, dirottamenti di yacht, traversate del Sahara, naufragi. E il misterioso tesoro di Leyli quello che in realtà tutti stanno cercando? O il suo diario segreto, il famoso quaderno rosso che contiene troppi nomi di intoccabili perché ci si possa permettere che venga trovato? E cosa c’entra in quell’intrico di delitti e bugie il pallone Morocco 2015 del piccolo Tidy, il figlio più piccolo di Leyli?

Al mattino stringi forte i desideri, scritto da Natascha Lusenti, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 10/05/18.
L’esordio letterario di una delle voci radiofoniche più famose d’Italia che da anni incanta il popolo di Radio2 Rai.
Emilia pensa a come sarebbe bello poter trovare dei nuovi amici proprio lì, nel condominio. Davanti alla porta d’ingresso c’è una borsa grande e nera. Emilia ne estrae un foglio di carta e una penna. Pensa che deve volere bene ai suoi pensieri, come le diceva il papà. Soprattutto a quelli del mattino, perché sono una nuova speranza.
Emilia è ferma davanti al grande palazzo. Con lei ha solo poche valigie e i suoi due adorati gatti. Dopo aver smarrito le redini della propria vita, è lì per ricominciare: una nuova casa e nuovi in­quilini da conoscere. Ma l’accoglienza che riceve non è quella che si aspettava.
Emilia è stanca di saluti frettolosi e frasi di circo­stanza, e decide che l’unico modo per cambiare la situazione è suscitare la curiosità di chi passa ogni giorno davanti alla bacheca del condomi­nio. Proprio lì Emilia appende mattina dopo mattina un foglio con poche righe in cui raccon­ta sensazioni, ricordi, speranze. Senza rivelare la propria identità. Forse scrive per far sentire la sua voce in qualche modo. O forse per donare un po’ di gioia a chi rincorre la vita senza più sof­fermarsi sulle cose semplici. Ci deve essere qual­cuno che come lei ama il colore giallo, ricorda la bicicletta su cui da bambino gli sembrava di volare o ha timore di ciò che ha perso e che non trova più. Ma così non è.
Fino al giorno in cui, accanto al suo messaggio, trova una figurina da bambini. Non ha idea di chi possa essere stato, ma tutti gli indizi porta­no a quel bambino con la maglietta di Star Wars e un libro aperto sempre in mano. Emilia sente che sarà lui il suo primo amico nel palazzo e che poi, piano piano, riuscirà ad avvicinarsi a tutti gli altri inquilini. Anche se non è facile insegnare di nuovo al cuore a fidarsi dopo che è stato illuso tante volte. Anche se non è facile esprimere i propri desideri per condividerli con gli altri. Emilia scopre che bisogna tenerli stretti per non farli volare via.

Leopard Rock. L’avventura della mia vita, scritto da Wilbur Smith, pubblicato da HarperCollins, genere autobiografico, data uscita 10/05/18.
“Scrivo libri da oltre cinquant’anni. Sono stato abbastanza fortunato da evitare le grandi guerre e non esserne colpito, ma al tempo stesso sono cresciuto tra gli eroi che vi hanno partecipato e ho imparato dal loro esempio. Nella mia vita ho avuto molto spesso fortuna. Ho fatto cose che al momento sembravano spaventose, ma da queste esperienze è nata una nuova storia e la capacità di scrivere libri che la gente ama leggere. Ho vissuto una vita che non avrei mai potuto immaginare. Ho avuto il privilegio di conoscere persone provenienti da tutti gli angoli del mondo, sono stato ovunque il mio cuore abbia desiderato e nel frattempo i miei libri portavano i lettori in moltissimi luoghi.” Wilbur Smith racconta con onestà e grande maestria gli episodi più intimi della sua vita, che sono stati anche di ispirazione per le sue storie. Leopard Rock, dal nome della sua tenuta in Sudafrica, è la testimonianza di uno scrittore dalla vita ricca, avventurosa e appassionante tanto quanto i suoi romanzi.

La scomparsa di Stephanie Mailer, scritto da Joël Dicker, edito da La nave di Teseo, genere giallo, data uscita 10/05/18.
30 luglio 1994. La cittadina di Orphea, stato di New York, si prepara a inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale, quando un terribile omicidio sconvolge l’intera comunità: il sindaco viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene affidato e risolto da due giovani, promettenti, ambiziosi agenti, giunti per primi sulla scena del crimine: Jesse Rosenberg e Derek Scott. 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, ora capitano di polizia, a una settimana dalla pensione viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto, che la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma la donna non ha il tempo per fornire le prove, perché pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa. Che cosa è successo a Stephanie Mailer? Che cosa aveva scoperto? Se Jesse e Derek si sono sbagliati sul colpevole vent’anni prima, chi è l’autore di quegli omicidi? E cosa è davvero successo la sera del 30 luglio 1994 a Orphea? Derek, Jesse e una nuova collega, la vicecomandante Anna Kanner, dovranno riaprire l’indagine, immergersi nei fantasmi di Orphea. E anche nei propri.

Il movente è sconosciuto, scritto da Marco Santagata, pubblicato da Guanda, genere giallo, data uscita 10/05/18.
Lui e lei, un marito e una moglie, una casa in comune, dei figli in comune, una vita in comune in un’apparente normalità domestica. Ma sotterraneamente si agitano inquietudini profonde, frustrazioni senza rimedio, e una feroce volontà di possedere l’altro. Lui è agito dalla moglie, donna attiva e madre presente, finché una malattia improvvisa non fa irruzione nella loro routine, scatenando la rabbia che covava da anni, fino a un episodio di inesplicabile violenza. La prova di forza dell’uno sull’altro si accentua, senza mostrarsi mai sulla superficie in modo esplicito. Lei capisce di poterlo tenere definitivamente in pugno e lui di poter vincere su di lei, di legarla per sempre al suo terribile segreto, complice, persino schiava. Il fatto è che il lettore sente raccontare da ciascuno dei due, separatamente, la propria porzione di verità: prima la versione dell’uomo, gelida e delirante, nella quale arriva a sentirsi, lui sempre così passivo e succube, addirittura uno strumento del destino; poi quella della donna, che scivola a poco a poco in un buco nero fatto di colpa e di paura.

Showbiz, scritto da Marta Sanz, edito da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 10/05/18.
La vita non è facile se sei un’attrice quarantenne alle prese con la concorrenza delle nuove leve. Valeria Falcón è una figura stimata nell’ambiente teatrale di Madrid, ma non ha mai davvero sfondato. Ora però sta per avere la sua grande occasione: reciterà nell’adattamento di Eva contro Eva, la celebre pellicola degli anni cinquanta con Bette Davis e Anne Baxter. Interpreterà Margo Channing, un’attrice matura che dall’oggi al domani si vede scavalcare nella carriera dalla giovane segretaria Eva Harrington. Nei panni di Eva ci sarà Natalia de Miguel, una studentessa di recitazione che si è trasferita a casa di Valeria e che sembra non fare distinzione tra una pièce teatrale e un reality show. C’è forse il rischio che il film diventi realtà? Cosa vale di più, l’integrità morale o l’ammirazione del pubblico? Con un audace gioco linguistico, Marta Sanz ci trascina in una girandola di personaggi divisi tra cinismo e rimpianto, e in una riflessione attualissima sull’arte e la finzione, sugli ideali e la necessità di scendere a compromessi.

I pazienti del dottor Garcia, scritto da Almudena Grandes, pubblicato da Guanda, genere romanzo storico, data uscita 10/05/18.
Dopo la sconfitta tedesca molti criminali nazisti si affidarono a organizzazioni clandestine per espatriare e sfuggire alla condanna. Almudena Grandes racconta, intrecciando personaggi reali e inventati, una storia che si muove nel tempo (dalla guerra civile spagnola alla caduta di Franco, passando per la Seconda guerra mondiale, il fronte orientale, i campi di concentramento in Estonia, la caduta di Berlino, la Guerra Fredda, la nascita dell’Onu) e nello spazio, perché i suoi personaggi, soldati, diplomatici, agenti segreti, nazisti, agenti della CIA, si rincorrono tra Svizzera e Inghilterra, Germania e Russia, Stati Uniti e Argentina, in una fitta trama di infiltrazioni, operazioni clandestine, missioni in incognito o sotto falsa identità, tra criminali di guerra e grandi tesori trafugati.

La ragazza di Marsiglia, scritto da Maria Attanasio, pubblicato da Sellerio, genere narrativa, data uscita 10/05/18.
Unica donna a partecipare all’impresa dei Mille, protagonista del Risorgimento Rosalia Montmasson è stata cancellata dalla storia, rimossa dai libri e dalle memorie dell’epoca. Maria Attanasio ne ha seguito le tracce, ha ripercorso i luoghi, ha scavato tra cronache e documenti e ce la racconta in un romanzo sulla libertà di pensiero. Chi sfogliasse l’album dei Mille, galleria fotografica degli eroi dell’impresa garibaldina, al n. 338 troverebbe la foto di Rosalia Montmasson Crispi, l’unica donna che si imbarcò alla volta della Sicilia. Di lei poi non si seppe più nulla, svanita nelle carte pubbliche e private, rimossa dalla memoria nazionale. Eppure Rosalia non era una donna qualunque, per vent’anni fu la moglie di Francesco Crispi, di cui aveva condiviso ideali e azioni. Si erano conosciuti a Marsiglia e poi Torino nel 1849, negli anni della cospirazione risorgimentale, Rosalia l’aveva seguito nell’esilio a Malta dove si erano sposati e dove si mantenevano con il lavoro di lei, lavandaia e ricamatrice. E poi a Londra, a Parigi, al servizio della causa mazziniana senza paura e senza riserve si era fatta cospiratrice e patriota, sempre al fianco del suo Fransuà, così chiamava Crispi. Alla vigilia della spedizione di Garibaldi in Sicilia lei si presentò. Il Generale era stato chiaro, né mogli, né madri, né volontarie, sulle navi non voleva donne, ma di fronte alla determinazione della ragazza cedette e non se ne pentì: fu protagonista di quella sollevazione di popolo che fu la spedizione dei Mille, ricevette la medaglia dalle mani dell’eroe dei due mondi, il riconoscimento del ruolo svolto, la pensione. Poi, dopo l’Unità, le divergenze e i contrasti tra Rosalia e Fransuà si accentuarono, politicamente e personalmente: Crispi, ormai uomo di governo, tradì gli ideali mazziniani che li avevano uniti, sopraggiunsero per lui altre passioni. Sposò un’altra donna e accusato di bigamia negò la validità del precedente matrimonio con Rosalia, facendo sparire le carte.

Bellezza selvaggia, scritto da Anna-Marie McLemore, pubblicato da Newton Compton, genere fantasy per ragazzi, data uscita 10/05/18.
Per quasi due secoli le Nomeolvides sono state legate al giardino della Pradera, la splendida tenuta che incanta i visitatori di tutto il mondo, giunti appositamente per ammirare le sue piante rigogliose. La bellezza del giardino, infatti, dipende direttamente dai poteri delle donne che lo custodiscono e che sono in grado di far sbocciare i fiori più belli con un solo tocco. Ma il loro legame con la terra è connesso a una maledizione: se si innamorano, i loro amanti svaniscono nel nulla. Dopo generazioni di inspiegabili scomparse, all’improvviso nel giardino viene ritrovato uno strano ragazzo. È Estrella, una delle ragazze più giovani, a prendersi cura di lui, mentre le Nomeolvides si interrogano sul misterioso nuovo arrivato, che ricorda a malapena il suo nome: Fel. La ricerca della verità nel passato della Pradera e di Fel porterà Estrella a scoprire segreti tanto magici quanto pericolosi, che affondano le radici in eventi accaduti secoli prima.

Innamorarsi è la parte più facile, scritto da Andy Jones, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 10/05/18.
L’amore è ricco di sfumature. Ognuno può dargli un significato diverso… Qualcuno dice che è tutta questione di chimica. E forse è persino vero. È qualcosa che scatta a livello molecolare… Oppure genetico. Non che importi davvero. Ciò che conta invece è quello che succede dopo che ci si è innamorati. Fisher e Ivy stanno insieme da appena diciannove giorni. Sono nella fase di entusiasmo iniziale, una sorta di luna di miele in cui non fanno altro che pensarsi, cercarsi, coccolarsi. Ogni particolare della loro vita è filtrato attraverso le lenti rosa dell’amore e il fatto che abbiano avuto pochissimo tempo per conoscersi è un dettaglio minimo… O almeno ne sono convinti. Nel corso di dodici mesi, durante i quali le loro vite sono destinate a cambiare per sempre, Fisher e Ivy affronteranno le sfide della vita di tutti i giorni, che richiedono impegno e responsabilità. Quando Ivy scoprirà di aspettare un bambino, sarà chiaro a entrambi che innamorarsi è un discorso, ma costruire insieme con convinzione il futuro è tutta un’altra storia.

Delitto nel campo di girasoli, scritto da Marzia Elisabetta Polacco, pubblicato da Newton Compton, genere giallo e mistery, data uscita 10/05/18.
Borghereto, sonnolento paesino dell’Umbria, ha poco da offrire a chi è in cerca di avventura. Così Leyla, una ragazzina con una passione smodata per il mistero e i libri gialli, passa il tempo scorrazzando in bicicletta per le campagne assolate. Finché una mattina, fra i campi di girasoli, trova il corpo senza vita di una bambina. Leyla si sente improvvisamente catapultata in una delle storie dei suoi libri, tanto più che il caso è affidato proprio a sua madre, il vice commissario di polizia Mirella Vergari. I primi sospetti sembrano subito convergere su un anziano del posto, un uomo scontroso e solitario, detto lo “Strambo”, con pesanti precedenti penali. Il superiore della Vergari, il commissario Pantasileo, spinge per chiudere rapidamente il caso incriminando il vecchio, ma Mirella non è convinta della sua colpevolezza e si ostina a indagare, coinvolgendo negli interrogatori anche altre insospettabili figure del paese. Tutti, a quanto pare, hanno qualche segreto da nascondere… E mentre cerca di tenere a bada la voglia della figlia di intrufolarsi nelle indagini, sarà proprio il suo fiuto a fornirle la chiave per arrivare alla verità…

Quella piccola libreria in fondo alla strada, scritto da Camilla D’Amore, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 10/05/18.
Elise vive a Mills, una cittadina inglese non particolarmente eccitante. Sfugge alla noia e alla solitudine curando con passione i fiori del suo giardino e lavorando in una libreria. La sua vita cambia all’improvviso quando incrocia Sefron Wyler, il nuovo vicino, schivo e taciturno. Basta uno sguardo, infatti, perché Elise e Sefron si riconoscano come simili. Avvicinarsi non sarà facile, ma ad aiutarli ci penserà un vecchio diario che Elise ha trovato per caso nella sua stanza: leggendo quelle pagine i due ragazzi rivivranno le vicende di un amore bellissimo, sbocciato cinquant’anni prima all’ombra degli stessi alberi che ora separano le loro case. Un amore non fortunato, segnato da un destino infelice. È possibile che la storia di quei due amanti si ripeta? Nonostante il sentimento che sta nascendo tra Elise e Sefron, su di loro aleggia infatti lo spettro di un segreto. Un segreto che Sefron custodisce e che lo tormenta, che ha interrotto la sua brillante carriera di violinista. L’amore inaspettato che è sbocciato fra loro riuscirà a liberare Elise e Sefron da un passato scomodo e doloroso?

Il Canaro della Magliana, scritto da Massimo Lugli e Del Greco Antonio, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 10/05/18.
La storia vera del Canaro della Magliana è rivista in forma di romanzo da Antonio Del Greco, il funzionario di Polizia che lo arrestò e lo fece confessare, e Massimo Lugli, il maestro del thriller italiano. Un racconto mozzafiato in cui realtà e finzione si intrecciano di continuo.
Roma, 19 febbraio 1988.
Un cadavere smembrato e carbonizzato viene rinvenuto in una discarica della Magliana, alla periferia della capitale. Il corpo presenta segni di orribili, raccapriccianti torture, e le indagini partono immediatamente, coinvolgendo la squadra mobile e Angela Blasi, una giovane ispettrice al suo primo caso nella sezione omicidi. L’inchiesta, per la polizia, si prospetta tutto fuorché semplice. Una volta identificata la vittima, infatti, le tracce portano a un insospettabile: il proprietario di una toeletta per cani…

Ogni coincidenza ha un’anima, scritto da Fabio Stassi, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 10/05/18.
Il biblioterapeuta Vince Corso è chiamato a svelare l’enigma che si cela dietro un labirinto di volumi. «Un autentico inno alla lettura e alla letteratura».

 

 

 

La vita fino a te, scritto da Matteo Bussola, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 15/05/18.
Matteo Bussola riconosce ciò che di straordinario si annida nelle cose ordinarie perché le guarda come se accadessero per la prima volta, come se sentisse sempre la vita pulsare in ogni cellula. Ed è con quello sguardo che racconta di relazioni sentimentali, l’istante in cui nascono, il tempo che abitano. Lo fa mettendosi a nudo, ricordando gli amori passati, per ripercorrere la strada che lo ha portato fino a qui, alla sua esistenza con Paola e le loro tre figlie. Soprattutto, lo fa specchiandosi nelle storie di ciascuno: quelle che incontra su un treno, o mentre sbircia dal finestrino della macchina, o seduto in un bar la mattina presto. Quelle che incontra stando nel mondo senza mai dare il mondo per scontato, e che la sua voce intima e familiare ci restituisce facendoci sentire che sta parlando esattamente di noi.

Eleanor Oliphant sta benissimo, scritto da Gail Honeyman, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 17/05/18.
L’unica cosa che conta è rimanere fedeli a ciò che si è veramente
Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: sto benissimo.
Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene.
Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata di mia madre. Mi chiama dalla prigione. Dopo averla sentita, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto.
E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo.
O così credevo, fino a oggi.
Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E all’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie paure, non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.
Anzi: benissimo.

Il cielo sopra l’Everest, scritto da David Lagercrantz, edito da Marsilio, genere narrativa, data uscita 17/05/18.
A capo di una spedizione di alpinisti dilettanti organizzata da un noto stilista italiano, Giuseppe Cagliari, guida di grande esperienza, si appresta a scalare la montagna più alta del mondo. Le tensioni all’interno del gruppo sono alle stelle, e Cagliari è distratto dai fantasmi del passato. Nell’aria rarefatta degli ottomila metri, la sua capacità di giudizio si appanna: nonostante la proverbiale prudenza, finisce per salire in vetta troppo tardi, quando il buio è ormai una minaccia. Mentre la situazione si fa sempre più disperata, tra i membri della spedizione bloccata da una tempesta si riaprono vecchie ferite, e all’angoscia della lotta per la sopravvivenza si unisce l’inquietudine delle relazioni compromesse. Davanti al gelo e alla solitudine, ognuno si trova a fare i conti con le ragioni reali che l’hanno spinto a raccogliere la sfida dell’ascesa. Riscatto, rivalsa, ambizione, la voglia di mettersi in gioco e di confrontarsi con la natura e con gli uomini. Ma in quella terra ricca di contrasti, dove superstizioni e leggende custodite dal popolo degli sherpa convivono con un turismo che ha devastato spazi rimasti inaccessibili per secoli, la montagna esige rispetto. Ispirato a una storia vera, nel suo romanzo David Lagercrantz, sedotto dal mistero della montagna e dai meccanismi della follia umana, guida il lettore in un viaggio affascinante tra le vaste distese selvagge delle vette dell’Himalaya, e nei meandri dell’animo di chi le affronta.

Le donne di casa Blackwood, scritto da Ellen Marie Wiseman, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 17/05/18.
Una sera dell’estate del 1931 Lilly Blackwood intravede le luci abbaglianti del circo dalla finestra spiovente della sua camera da letto. Non ha il permesso di esplorare i dintorni della casa. Non è neanche mai uscita dalla sua stanza all’ultimo piano. Sua madre sostiene che sia per il suo bene e che le persone si spaventerebbero se la vedessero. Ma quella notte calda e stellata è destinata a cambiare ogni cosa: Lilly esce dalla sua prigione e si dirige verso il tendone del circo. Più di vent’anni dopo, la diciannovenne Julia Blackwood ha ereditato dai genitori la tenuta di famiglia e la casa adiacente. Per Julia, quello è un luogo di ricordi infelici, pieno di regole ferree e stanze proibite. Tornare lì dopo tanto tempo potrebbe aiutarla a liberarsi dai fantasmi del passato? Scavare a fondo tra i segreti di casa Blackwood porterà Julia a scoprire verità scabrose e tradimenti di cui si è macchiata la famiglia, perché la sua storia è intrecciata a quella di Lilly, in fuga per trovare la sua strada nel mondo duro, a volte brutale del Circo dei fratelli Barlow.

Il mistero del Gattopardo, scritto da Mario Giordano, pubblicato da Newton Compton, genere giallo, data uscita 17/05/18.
Zia Poldi, improvvisata detective arrivata dalla Baviera in Sicilia per godere di sole e riposo, non riesce proprio a trovare la tranquillità che cercava… Dopo un caso di omicidio risolto anche grazie al suo aiuto, una serie di piccoli eventi, apparentemente scollegati tra loro, la convincono che qualcosa non va. Un guasto alla rete idrica, l’avvelenamento del cane della sua amica: Poldi li considera degli avvertimenti nei suoi confronti. Le prime ricerche la portano a sospettare di un produttore di vino, Avola. Ma l’uomo è così attraente che, dopo una notte insieme, Poldi si dimentica quasi dei sospetti che aveva. Almeno fino a quando la polizia bussa alla porta del viticoltore. Nelle sue vigne è stato ritrovato un cadavere. Il commissario Montana non è affatto contento che Poldi possa fornire un alibi a quell’uomo. Ma soprattutto: chi è stato a uccidere e perché? L’intuito di Poldi sarà anche questa volta un aiuto prezioso per le indagini.

Le tue innocenti bugie, scritto da M. Leighton, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 17/05/18.
Lei. Sloane Locke vive in una campana di vetro. Non è strano, visto quello che ha passato, che il padre e i fratelli vogliano proteggerla. Per venti lunghi anni è stata alle loro regole, ha accettato di essere considerata fragile, ma quei giorni sono finiti. Ha fatto un patto con se stessa: le cose cambieranno non appena compirà ventun anni. Così, il giorno del suo compleanno, allo scoccare della mezzanotte, Sloane spiega finalmente le sue ali e si prepara a volare.
Lui. Oltre a saper creare tatuaggi straordinari, Hemi Spencer ha anche molte altre qualità. Tra queste però non rientra la pazienza. È sempre stato così: ha vissuto da sempre nell’autoindulgenza, fino a… quel tragico incidente. Adesso è tremendamente determinato e ha una sola missione nella vita. Non permetterà a nessuno di ostacolarlo. Loro. Niente nella vita avrebbe potuto preparare Sloane e Hemi a ciò che stanno per scoprire. Nessuno di loro è mai stato davvero onesto con se stesso. Ma quanto in là possono andare due persone che sanno vivere solo nel presente?

L’avvocato, scritto da Victor Methos, pubblicato da Newton Compton, genere giello, data uscita 17/05/18.
Il primo sconvolgente caso di Brigham Theodore.
A corto di soldi e ambizione, il giovane avvocato Brigham Theodore decide di farsi assumere in un piccolo studio legale a Salt Lake City. Dopo la delusione per la sconfitta in tribunale nel suo primo processo è convinto che la sua carriera sia finita. Ma il suo capo, un ambiguo russo-americano, gli affida inaspettatamente un caso delicatissimo. La cliente è Amanda Pierce, accusata di aver sparato all’uomo che ha rapito, torturato e ucciso la sua bambina di sei anni. Una giuria potrebbe anche simpatizzare per lei a causa del suo terribile dolore, ma la legge non è mai stata tollerante con chi si fa giustizia da solo, e la pena che pende sul suo capo è l’esecuzione. L’accusa, come se non bastasse, è in mano a Vince Dale, il procuratore che non ha mai perso una causa. Non c’è dubbio che Amanda abbia premuto il grilletto: l’ha fatto di fronte a cinque testimoni. Se si dichiarasse colpevole eviterebbe la pena di morte, ma dovrebbe ammettere che ciò che ha fatto era sbagliato. D’altra parte, una dichiarazione di non colpevolezza potrebbe mettere a rischio per sempre la carriera di Brigham. E la vita stessa di Amanda.

La vita negoziabile, scritto da Landero Luis, edito da Mondadori, genere narrativa, data uscita 22/05/18.
“Hugo Bayo, talentuoso parrucchiere suo malgrado, o meglio per volere del destino, narra ai clienti nel suo negozio le alterne vicende della propria esistenza: dall’adolescenza in un barrio di Madrid, quando, goffo e solitario ma convinto di possedere straordinarie qualità innate, impara la prodigiosa facilità con cui ci si può trasformare in santi o canaglie, fino alla vigilia dei quarant’anni, quando, affermato e riconosciuto “”artista””, è ancora convinto di dover inseguire i suoi sogni più audaci. Nel suo racconto Hugo rievoca il rapporto morboso e ambiguo con la madre – da piccolo, crede che lei abbia un amante e questa idea avvelenerà il suo senso di giustizia spingendolo a un odioso ricatto – e la relazione con il padre, un uomo perdutamente innamorato della moglie, non limpidissimo nella condotta morale ma sinceramente affezionato al figlio, che cercherà fino alla fine di salvare dai guai in cui si è cacciato. E poi la scoperta dell’amore e dell’erotismo, i successi e i fallimenti, il suo impareggiabile talento nel reinventarsi, nello scendere a patti con la propria coscienza, con il passato, addirittura con il futuro, nel tentativo di trovare un posto nel mondo che gli permetta di riconciliarsi con se stesso e con gli altri. Luis Landero è un grande maestro della scrittura, sempre in bilico fra tragico e grottesco, un autore amatissimo in Spagna che finalmente arriva in Italia con un libro dalla forza dirompente, che parla dell’infinita capacità di cadere e sopravvivere nella miseria e nel ridicolo, che sprona a rialzarsi e lottare per i propri sogni, che sa far ridere e innamorare.”

L’Atlante dell’Invisibile, scritto da Alessandro Barbaglia, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 22/05/18.
Ismaele, Dino e Sofia hanno quarantadue anni in tre quando nel 1989, in una sera di fine estate, rapiscono la luna in segno di protesta.
Vivono a Santa Giustina, un lontanissimo paese fatto di baite di legno ai piedi delle Dolomiti che sta per essere sommerso da un lago artificiale, portandosi dietro tutti i loro ricordi, le gare con le lumache, il prato del castagno, i primi baci.
Il progetto della diga risale al 1946. Ai tempi, gli abitanti di Santa Giustina non accettarono di abbandonare le loro case per trasferirsi al “paese nuovo” e rinunciarono ai benefici promessi nel caso di una resa immediata. Si avvicina però il momento dell’esproprio definitivo.
Proprio negli anni Quaranta si sono conosciuti Elio e Teresa, e precisamente il 19 marzo 1946, in un bar Sport gremito di una folla accalcata per seguire la cronaca radiofonica della prima Milano-Sanremo del dopoguerra.
Senza essersi mai visti né incontrati, Elio e Teresa – ormai anziani e da sempre innamorati l’uno dell’altra e del loro paese vicino a Milano – e i quattordicenni Dino, Ismaele e Sofia sono tormentati dalle stesse domande: “dove vanno a finire le cose infinite?”, “dove si nascondono l’infanzia, l’amore o il dolore quando di colpo svaniscono?”.
E se Elio, per rispondere, costruisce mappamondi dalle geografie tutte inventate e sbagliate – descrivendo così la terra magica dove abita l’invisibile e costringendo Teresa a correggere tutto con puntiglioso realismo -, i bimbi di Santa Giustina via via che crescono si allenano a non smettere di scorgere l’invisibile tra le pieghe del reale e a conservarlo a modo loro, in una sorta di gioco segreto.
In una danza fatta di immaginazione, ricordo ed elaborazione del lutto, Teresa incontrerà i bambini diventati adulti nella notte più incredibile delle loro vite: quella durante la quale, per pochi istanti di eternità, riemergerà il paese sommerso di Santa Giustina. E con lui l’amore, il dolore, l’infanzia e tutta la meraviglia che si nasconde nell’invisibile.

I giorni dell’ombra, scritto da Sara Bilotti, edito da Mondadori, genere thriller, data uscita 22/05/18.
Vittoria si avvia lentamente verso i trent’anni, ma non è mai diventata veramente donna. Ha vissuto da reclusa, con una sorella più piccola che soffre di agorafobia, una madre rassegnata e letargica, un padre violento e possessivo. Tutta la sua esistenza si è da sempre concentrata nel palazzo in cui abita, e nel piccolo mondo che lo popola. Ed è dentro il palazzo che, da qualche tempo, ha trovato nuove ragioni di speranza: in Daniel, il talentuoso scrittore del quale può permettersi di essere innamorata, nella certezza che il suo sentimento non sarà mai ricambiato, e in Lisa, la ragazza vitale e sfrontata che si serve di Vittoria per i propri piccoli sfoghi quotidiani, e le consente di proiettarsi per procura in quel mondo che non ha mai avuto il coraggio di affrontare. Quando Lisa scompare da un giorno all’altro, nessuno nel palazzo sembra preoccuparsene: tutti sono convinti che sia partita per uno dei suoi vagabondaggi amorosi e che presto tornerà. Vittoria però è sicura che l’amica sia in pericolo e che le sia successo qualcosa di brutto. E comincia a violare la semiclausura cui è condannata da anni, nel tentativo di arrivare alla verità. Senza fermarsi davanti a nulla: neppure al sospetto che nella sparizione siano coinvolte le persone che le sono più care e che ritrovare Lisa significherà uscire dalla propria prigione e affrontare una volta per tutte, indifesa, il mondo fuori. Con una scrittura elegante e una capacità rara di esplorare e mettere in scena le ferite più profonde, quelle che ognuno porta nell’anima, Sara Bilotti accompagna i lettori in una vera e propria discesa agli inferi. E costruisce un romanzo nerissimo, carico di suspense, con una protagonista fragile e disturbata, dolce e inquietante, degna delle grandi eroine di Hitchcock.

Mamme coraggiose per figli ribelli, scritto da Giada Sundas, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 24/05/18.
Giada è mamma di Mya, una vivace bambina di tre anni. Da quando l’ha abbracciata per la prima volta, la sua vita si è trasformata in un’altalena di momenti indimenticabili e crisi impreviste che nemmeno il più illustre manuale del genitore provetto insegna ad arginare. E se superato il primo anno di pappe, strilli indecifrabili e rigurgiti imprevisti si crede che il peggio sia passato, ci si sbaglia di grosso. Nessuno lo sa meglio di Giada. Ora che sua figlia cresce un poco ogni giorno, le sfide quotidiane si moltiplicano. Perché è dai due anni in poi che inizia la vera ribellione dei figli, una tacita dichiarazione di guerra alle madri e alla loro pazienza infinita. Ninna nanne e pannolini sono niente in confronto alle storie della buonanotte che sembrano non finire mai, ai “perché” che entrano in testa come tormentoni estivi o ai “no” che diventano mantra e unica risposta a tutte le domande. Per non parlare poi delle gite in piscina, vere e proprie discese agli inferi, dove bisogna inseguire i figli con la crema solare o improvvisarsi bagnini per impedire loro di bere tutta l’acqua delle vasche. Giada si è presto resta conto che in questi casi non c’è da allarmarsi se non si ha la soluzione giusta a portata di mano. Perché quando si tratta di fare la madre non esistono rigide istruzioni o consigli insindacabili. Ci vuole solo coraggio a volontà. Il coraggio di accettare che ci sono giornate in cui tutto fila liscio come l’olio e giornate in cui non si vede l’ora di spegnere la luce per non sentire più strilli insopportabili. Di affrontare ogni cosa un passo alla volta, seguendo il proprio istinto di madre e anche sbagliando. Perché l’imperfezione è l’unica regola universalmente valida. Proprio quell’imperfezione che scalda il cuore quando un figlio si avvicina e si lascia sfuggire un “ti voglio bene anch’io” e fa sorridere di fronte alle sue ribellioni quotidiane, dalla maglietta indossata volutamente al contrario alla modalità muso lungo per sempre ai capricci dal tempismo perfetto passando per il gelato spalmato sulla maglietta, il mal di pancia da indigestione di caramelle e quella favola preferita ormai raccontata migliaia di volte. È l’insieme di tutti questi istanti imperfetti ed esilaranti a rendere le mamme sempre più coraggiose e i figli meravigliosamente ribelli.
Dopo il successo travolgente di Le mamme ribelli non hanno paura, Giada Sundas, la mamma più amata dal web, torna a parlare del mestiere più difficile del mondo.

Replica di un omicidio, scritto da Christi Daugherty, edito da Corbaccio, genere thriller, data uscita 24/05/18.
Harper McClain ha dodici anni quando, rientrata da scuola, scopre il corpo di sua madre riverso sul pavimento della cucina, nudo e accoltellato a morte. L’omicida non è mai stato scoperto. Anni dopo, ormai adulta, Harper è diventata il miglior cronista di nera della città di Savannah, in Georgia; Smith, il poliziotto che aveva seguito le indagini, l’ha presa sotto la sua ala protettrice ed è una specie di mentore per lei che, però, ha anche sviluppato una pericolosa attrazione per Luke Walker, un investigatore che lavora sotto copertura. Quando Marie Whitney, impiegata al college locale, viene trovata morta in casa sua, Harper è la prima giornalista ad arrivare sulla scena del delitto; e ha un terribile déjà-vu: Marie è stata accoltellata e giace nuda sul pavimento. Non è una coincidenza: è la replica dell’omicidio di sua madre. Harper è convinta che se troverà l’assassino di Mary avrà trovato anche quello di sua madre. Nessuno crede alla sua teoria, il suo capo e la polizia sono certi che si tratti di una coincidenza, ma niente e nessuno riusciranno a distogliere Harper da un’indagine che è diventatala sua ragione di vita. Anche se non sa a che prezzo riuscirà infine a scoprire la verità.

Punizione, scritto da Elizabeth George, pubblicato da Longanesi, genere giallo e mistery, data uscita 24/05/18.
Suicidio. Questo sostiene la polizia. Ma la vittima, Ian Druitt, diacono della cittadina medioevale di Ludlow, è deceduta mentre era sotto custodia cautelare con l’accusa di un crimine vergognoso. Quando anche l’inchiesta degli Affari Interni conferma che non c’è nulla di sospetto in quanto accaduto, il caso sembra chiuso. Ma la famiglia della vittima non accetta questa versione dei fatti. E ha conoscenze tali da riuscire a far riaprire il caso. Quando il sergente Barbara Havers arriva a Ludlow e inizia a indagare sulla catena di eventi che hanno portato alla morte di Ian Druitt, tutto sembra confermare che si sia tolto la vita. Ma una sensazione che non riesce a scrollarsi di dosso le dice che le cose non sono quelle che sembrano. Decide così di osservare più da vicino gli abitanti apparentemente insospettabili, in gran parte pensionati e studenti, e scopre che quasi tutti hanno qualcosa da nascondere… La verità verrà a galla solo con l’arrivo in paese dell’unico investigatore della Metropolitan Police sufficientemente lucido e indipendente da poter mettere in dubbio l’operato dei colleghi, e svelare le corruttele e connivenze che hanno portato alcuni poliziotti a celare la verità. Questo investigatore è Thomas Lynley.

Tu che sei di me la miglior parte, scritto da Enrico Brizzi, edito da Mondadori, genere narrativa, data uscita 29/05/18.
“Bologna, anni Ottanta: Tommy Bandiera, orfano di padre, cresce con la mamma Alice e la famiglia di lei. I racconti dell’avventuroso zio Ianez, i giochi condivisi con gli amici Athos e Selva fra cortile e parrocchia, e le prime, timide, relazioni con le coetanee scandiscono le tappe della sua crescita sino alla sconvolgente apparizione del vero amore. L’impareggiabile Ester, però, fa battere il cuore anche al nuovo arrivato Raul, che di Tommy diventerà la guida e la nemesi, il modello irraggiungibile e il “”peggiore amico”” capace di scortarlo attraverso le prove iniziatiche tutt’altro che innocenti dell’adolescenza. L’asimmetrico triangolo che li lega negli anni delle scuole superiori prenderà via via i colori di una tenera educazione sentimentale e di una conturbante lotta per trovare il proprio posto nel mondo; la meraviglia e la fatica del diventare grandi li metteranno di fronte a scelte non scontate e passi senza ritorno, tradimenti che li sprofonderanno nell’abisso della disperazione e inattese prove di lealtà capaci di riaccendere la fiducia, sino alla grande, incancellabile, avventura che vedrà i tre ragazzi protagonisti nell’estate dei diciott’anni. Tu che sei di me la miglior parte non è solo un’eccezionale panoramica dell’Italia anni Ottanta e Novanta rischiarata dalla prodigiosa memoria mitopoietica dell’autore – ci sono le musicassette TDK e le festicciole delle medie, lo zaino Invicta e la Vespa, i concerti scolastici e le risse sulle gradinate degli stadi – ma s’impone come un maestoso, ironico e commovente romanzo di formazione, delicato come il fortunatissimo Jack Frusciante è uscito dal gruppo e potente quanto lo sperimentale Bastogne; i ragazzi protagonisti sono chiamati a fare i conti con l’amicizia e l’amore, la rabbia e la speranza, la scoperta del sesso e la tentazione delle sostanze proibite, la lontananza degli adulti e l’urgenza d’incamminarsi in prima persona verso un avvenire da conquistare un giorno alla volta.”

La casa delle farfalle, scritto da Silvia Montemurro, editore Rizzoli, genere narrativa, data uscita 29/05/18.
Anita ha trent’anni e insegna biologia all’Università di Colonia. Non ama gli aerei e soffre di vertigini, ma non saprebbe spiegarne il motivo. Quando la sua vita viene sconvolta da un tragico evento, in crisi lascia Hans, il suo compagno, per tornare nei luoghi dov’è cresciuta – in treno naturalmente. Lì, sul lago di Como, è decisa a ritrovare se stessa. Mentre passeggia cullata dallo sciabordio delle onde, incontra una bambina dai tratti giapponesi e dalla voce meravigliosa. Si chiama Yoko e, proprio come lei, è segnata da una ferita difficile da rimarginare. Presto Anita, leggendo il diario della nonna Lucrezia, scoprirà di essere legata a Yoko da una storia rimasta sepolta per anni, che unisce le loro famiglie. Tutto ha origine nel 1943, quando la casa di Lucrezia, la villa delle Farfalle, viene occupata da alcuni ufficiali tedeschi. Tra lei e Will, uno degli ufficiali, nasce un sentimento dirompente, ma la guerra sembra ostacolarli… In questo romanzo ricco di grazia e femminilità si intrecciano due storie mozzafiato, dal passato ai giorni nostri. Perché la forza dell’amore, quello vero, non si dissolve con il trascorrere degli anni ma perdura nel tempo.

La gemella sconosciuta, scritto da Jane Robins, pubblicato da Casa Editrice Nord, genere thriller, data uscita 31/05/18.
Una sorella in pericolo. Una proposta allettante. Una scelta che cambierà tutto.
Callie e Tilda sono gemelle, eppure non si somigliano affatto. Callie è single, goffa e impacciata. Tilda invece ha tutto ciò che manca alla sorella: è più bella, più ambiziosa, più carismatica. È un’attrice di successo e ed è fidanzata con Felix, affascinante uomo d’affari. Insieme sono la classica coppia da rivista, invidiata da tutti. Persino da Callie. Almeno finché Callie non si rende conto che, negli ultimi tempi, Tilda è sempre più magra, rifiuta ogni proposta di lavoro, passa il tempo rintanata in una casa ormai irriconoscibile, dove il suo allegro caos ha lasciato il posto alla precisione maniacale di Felix: tutto è nuovo, ordinato e così asettico da far paura. E poi ci sono i lividi sulle braccia, le reazioni esagerate di Felix per questioni da nulla. Preoccupata, Callie cerca in Internet forum di sostegno alle vittime di uomini dispotici, manipolatori e violenti: le storie di quelle sconosciute le sembrano fin troppo familiari e Callie si convince che la sorella sia in pericolo. Deve proteggerla, a ogni costo. Ma come, se Tilda per prima non vuole farsi aiutare? Proprio quando Callie ha l’impressione che la situazione stia precipitando, riceve una proposta da una delle donne del forum, una proposta che potrebbe risolvere in un sol colpo i problemi di entrambe. E Callie accetta, sebbene sappia di star imboccando una strada da cui non potrà più tornare indietro, nemmeno quando capirà di aver commesso un errore imperdonabile.

Il metodo Catalanotti, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo e mistery, data uscita 31/05/18.
Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così Mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi… Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, Svolta pericolosa. Poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, Antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. Sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere. Mai come in questo libro Camilleri inventa storie e personaggi e li fa recitare fra le quinte di un teatro di cui è lui il regista. E noi assistiamo alla messinscena che è dramma e commedia insieme.

La devota, scritto da Koethi Zan, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 31/05/18.
La vita di Julie Brookman sembra perfetta: un fidanzato attento, genitori affettuosi e ottimi voti a scuola. Davanti a lei un futuro roseo. La vita di Cora, invece, è un inferno: prima un padre violento, poi un marito crudele e psicopatico che l’ha tormentata senza pietà fino a farle credere di essere poco più di una marionetta nelle sue mani, una moglie follemente devota. Per lei non sembra esistere una via d’uscita. Julie e Cora sono due donne agli antipodi. Ma una notte le loro strade si incrociano tragicamente. Rinchiuse nella stessa casa, dovranno imparare ad avvicinarsi e conoscersi per rimettere insieme i pezzi della loro vita e, forse, trovare un modo per liberarsi.

Elenco novità libri in ordine alfabetico usciti a Maggio 2018:

A bocce ferme, scritto da Marco Malvaldi, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 03/05/18.
Al mattino stringi forte i desideri, scritto da Natascha Lusenti, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 10/05/18.
Anni lenti, scritto da Fernando Aramburu, pubblicato da Guanda, genere narrativa, data uscita 03/05/18.
Barba intrisa di sangue, scritto da Daniel Galera, pubblicato da Sur, genere giello e mistery, data uscita 03/05/18.
Bellezza selvaggia, scritto da Anna-Marie McLemore, pubblicato da Newton Compton, genere fantasy per ragazzi, data uscita 10/05/18.
Berta Isla, scritto da Javier Marias, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 08/05/18.
Brividi immorali. Racconti e interludi, scritto da Laura Morante, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa e racconti, data uscita 03/05/18.
Così crudele è la fine, scritto da Mirko Zilahy, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 03/05/18.
Delitto nel campo di girasoli, scritto da Marzia Elisabetta Polacco, pubblicato da Newton Compton, genere giallo e mistery, data uscita 10/05/18.
Divorare il cielo, scritto da Paolo Giordano, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 08/05/18.
Eleanor Oliphant sta benissimo, scritto da Gail Honeyman, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 17/05/18.
I giorni dell’ombra, scritto da Sara Bilotti, edito da Mondadori, genere thriller, data uscita 22/05/18.
I giorni della follia, scritto da Javier Castillo, pubblicato da HarperCollins, genere thriller, data uscita 03/05/18.
I pazienti del dottor Garcia, scritto da Almudena Grandes, pubblicato da Guanda, genere romanzo storico, data uscita 10/05/18.
Il Canaro della Magliana, scritto da Massimo Lugli e Del Greco Antonio, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 10/05/18.
Il cielo sopra l’Everest, scritto da David Lagercrantz, edito da Marsilio, genere narrativa, data uscita 17/05/18.
Il metodo Catalanotti, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo e mistery, data uscita 31/05/18.
Il mistero del Gattopardo, scritto da Mario Giordano, pubblicato da Newton Compton, genere giallo, data uscita 17/05/18.
Il movente è sconosciuto, scritto da Marco Santagata, pubblicato da Guanda, genere giallo, data uscita 10/05/18.
Il quaderno rosso, scritto da Michel Bussi, pubblicato da EO, genere giallo e mistery, data uscita 09/05/18.
Il tuo sguardo nero, scritto da Francesco Maria Colombo, pubblicato da Ponte alle Grazie, genere narrativa, data uscita 03/05/18.
Innamorarsi è la parte più facile, scritto da Andy Jones, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 10/05/18.
L’Atlante dell’Invisibile, scritto da Alessandro Barbaglia, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 22/05/18.
L’avvocato, scritto da Victor Methos, pubblicato da Newton Compton, genere giello, data uscita 17/05/18.
La canzone del ritorno, scritto da David Trueba, pubblicato da Feltrinelli, genere nattaiva, data uscita 03/05/18.
La casa delle farfalle, scritto da Silvia Montemurro, editore Rizzoli, genere narrativa, data uscita 29/05/18.
La devota, scritto da Koethi Zan, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 31/05/18.
La gemella sconosciuta, scritto da Jane Robins, pubblicato da Casa Editrice Nord, genere thriller, data uscita 31/05/18.
La ragazza di Marsiglia, scritto da Maria Attanasio, pubblicato da Sellerio, genere narrativa, data uscita 10/05/18.
La scomparsa di Stephanie Mailer, scritto da Joël Dicker, edito da La nave di Teseo, genere giallo, data uscita 10/05/18.
La treccia, scritto da Laetitia Colombani, pubblicato da Nord, genere narrativa, data uscita 03/05/18.
La vita fino a te, scritto da Matteo Bussola, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 15/05/18.
La vita negoziabile, scritto da Landero Luis, edito da Mondadori, genere narrativa, data uscita 22/05/18.
Le donne di casa Blackwood, scritto da Ellen Marie Wiseman, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 17/05/18.
Le fedeltà invisibili, scritto da Delphine de Vigan, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 08/05/18.
Le tue innocenti bugie, scritto da M. Leighton, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 17/05/18.
Leopard Rock. L’avventura della mia vita, scritto da Wilbur Smith, pubblicato da HarperCollins, genere autobiografico, data uscita 10/05/18.
Mamme coraggiose per figli ribelli, scritto da Giada Sundas, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 24/05/18.
Ogni coincidenza ha un’anima, scritto da Fabio Stassi, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 10/05/18.
Punizione, scritto da Elizabeth George, pubblicato da Longanesi, genere giallo e mistery, data uscita 24/05/18.
Quella piccola libreria in fondo alla strada, scritto da Camilla D’Amore, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 10/05/18.
Replica di un omicidio, scritto da Christi Daugherty, edito da Corbaccio, genere thriller, data uscita 24/05/18.
Showbiz, scritto da Marta Sanz, edito da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 10/05/18.
Te lo giuro sul cielo, scritto da Luigi Maieron, pubblicato da Chiarelettere, genere narrativa, data uscita 03/05/18.
Tredici modi di guardare, scritto da Colum McCann, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 08/05/18.
Tu che sei di me la miglior parte, scritto da Enrico Brizzi, edito da Mondadori, genere narrativa, data uscita 29/05/18.
Turbine, scritto da Juli Zeh, pubblicato da Fazi, genere narrativa, data uscita 03/05/18.
Vorrei che fosse già domani, scritto da Miriam Candurro e Massimo Cacciapuoti, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 03/05/18.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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