La classifica dei libri più venduti – 02 Marzo 2015 #ioleggoperché

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IOLEGGOPERCHÉSembrerebbe che in  Italia gli scrittori siano il doppio dei lettori, tutti vogliono scrivere, ma pochissimi sono dei buoni lettori.
Così è nata un’iniziativa di incentivazione alla lettura del comune di Milano in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE), in cui i protagonisti sono i libri, i lettori e per la prima volta, soprattutto, i non lettori: #iolleggoperchè.
Il primo evento dedicato ai non lettori, già partito il 9 febbraio e terminerà il 23 Aprile 2015, data importante per gli amanti dei libri in tutto il mondo, visto che è la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore in cui inizia anche il Maggio dei Libri.

240mila libri in edizione speciale, che comprendono 24 titoli scelti per la loro capacità di essere apprezzati anche da chi legge poco o non legge affatto, il 23 aprile saranno affidati dai Messaggeri ai non lettori.
Il reclutamento dei messaggeri viene effettuato attraverso la registrazione al sito, la richiesta del proprio kit di 12 libri che dovranno essere affidati, in qualsiasi momento della giornata (in un viaggio in treno, in una pausa caffè, durante una passeggiata al parco) ai non lettori che si cercherà di invogliare a leggere, gli ambasciatori della lettura possono anche organizzare incontri ed eventi in scuole, università, biblioteche, librerie.

La partecipazione può avvenire anche solo virtualmente attraverso i seguenti social:
facebook: https://www.facebook.com/ioleggoperche
twitter: https://twitter.com/ioleggoperche
youtube: https://www.youtube.com/channel/UCREx_4qlQqlI9pNF8aiwKiw
instagram: http://instagram.com/ioleggoperche
pinterest: http://www.pinterest.com/ioleggoperche/

Tantissimi i personaggi famosi fanno da testimonial all’evento, Samuele Bersani e Pacifico scriveranno un inno che farà da colonna sonora alla giornata di inaugurazione che il 23 aprile verrà trasmessa in diretta nazionale su Rai Tre.

A volte ritornano, purtroppo le 50 sfumature sono ritornate nella classifica dei libri più venduti, attendiamo speranzosi chi le manderà via, le due nuove entrate non sembrano avere questa forza.

1. 2. 4.
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Causa trasposizione cinematografica, è tornata la febbre delle 50 sfumature e spero con tutto il cuore che trovino la cura, James E.L.e la sua trilogia occupano la prima, la seconda e la quarta posizione.
Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di 21 anni, incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso e di volerlo a tutti i costi. Incapace a sua volta di resisterle, anche lui deve ammettere di desiderarla, ma alle sue condizioni. Presto Anastasia scoprirà che Grey ha gusti erotici e pratiche sessuali decisamente singolari ed è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dal bisogno di controllo. Nello scoprire l’animo enigmatico di Grey, Anastasia conoscerà per la prima volta i suoi più oscuri desideri.

3.
Sette brevi lezioni di fisicaScende in terza posizione Sette brevi lezioni di fisica di Carlo Rovelli, che con piacere resiste in classifica.
Ci sono frontiere della conoscenza dove brucia il nostro desiderio di sapere: sono nelle profondità più minute del tessuto dello spazio, nelle origini del cosmo, nella natura del tempo, nella destinazione dei buchi neri. Qui, a contatto con l’oceano di quanto non sappiamo, bellezza e mistero ci lasciano senza fiato. Queste ‘lezioni’ delineano una rapida panoramica della rivoluzione avvenuta nella fisica del XX secolo e della ricerca in corso, discorrendo, con ammirevole trasparenza, della teoria della relatività generale di Einstein, della meccanica quantistica, dell’architettura del cosmo, delle particelle elementari, della gravità quantistica, della probabilità e del calore dei buchi neri, della natura del tempo e di altro ancora. Rovelli
Sette brevi lezioni di fisica, Adelphi

5.
Numero ZeroAnche Numero Zero di Umberto Eco scende dal podio fino alla quinta posizione.
Una redazione raccogliticcia che prepara un quotidiano destinato, più che all’informazione, al ricatto, alla macchina del fango, a bassi servizi per il suo editore. Un redattore paranoico che, aggirandosi per una Milano allucinata (o allucinato per una Milano normale), ricostruisce la storia di cinquant’anni alla luce di un piano sulfureo costruito intorno al cadavere putrefatto di uno pseudo Mussolini. E nell’ombra Gladio, la P2, l’assassinio di papa Luciani, il colpo di stato di Junio Valerio Borghese, la Cia, i terroristi rossi manovrati dagli uffici affari riservati, venti anni di stragi e di depistaggi. Un cadavere che entra in scena all’improvviso nella più stretta e malfamata via di Milano.

6.
storiadiunaladradilibri150vResiste ormai da mesi in classifica Storia di una ladra di libri di Markus Zusak, oggi in sesta posizione.
E il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l’inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d’amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l’orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché “ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri”, poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n’è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più difficili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all’improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto.

7.
SottomissioneScende ancora un’altro gradino Sottomissione di Michel Houellebecq, oggi in settima posizione.
A Parigi, in un indeterminato ma prossimo futuro, vive François, studioso di Huysmans, che ha scelto di dedicarsi alla carriera universitaria. Perso ormai qualsiasi entusiasmo verso l’insegnamento, la sua vita procede diligente, tranquilla e impermeabile ai grandi drammi della storia, infiammata solo da fugaci avventure con alcune studentesse, che hanno sovente la durata di un corso di studi. Ma qualcosa sta cambiando. La Francia è in piena campagna elettorale, le presidenziali vivono il loro momento cruciale. I tradizionali equilibri mutano. Nuove forze entrano in gioco, spaccano il sistema consolidato e lo fanno crollare. È un’implosione improvvisa ma senza scosse, che cresce e si sviluppa come un incubo che travolge anche François. Sottomissione è il romanzo più visionario e insieme realista di Michel Houellebecq, capace di trascinare su un terreno ambiguo e sfuggente il lettore che, come il protagonista, François, vedrà il mondo intorno a sé, improvvisamente e inesorabilmente, stravolgersi. Houellebecq
Sottomissione, Bompiani

8.
Le mille luci del mattinoIn ottava posizione posto troviamo la romanziera spagnola più letta del momento, Sánchez Clara con Le mille luci del mattino.
Madrid. La luce si riflette sulle immense pareti a specchio del palazzo. Emma guarda dalla sua scrivania il mondo che si perde in quell’intenso bagliore. Fare l’impiegata in una grande azienda non è mai stata la sua aspirazione. Ma Emma deve ricominciare dopo il fallimento della sua storia d’amore e del sogno di diventare una scrittrice. Il posto di assistente è arrivato al momento giusto. Eppure quel lavoro non è come se l’aspettava. Il suo capo, Sebastiàn Trenas, passa le giornate a leggere libri: nessuna telefonata, nessuna riunione. Emma non riesce a spiegarselo, ma il suo sesto senso le suggerisce di non fare domande. Fino a quando, mettendo in ordine certe vecchie carte, smuove qualcosa che doveva rimanere nascosto. Da allora tutto cambia: Trenas perde la carica di vicepresidente e dopo pochi giorni muore. Emma si sente in colpa e ha paura di quello che le sta accadendo intorno. Perché nulla è come appare. E ora che due oscuri personaggi, due fratelli manager di successo, hanno sostituito il suo capo, la ragazza è convinta che i suoi sospetti siano fondati e che sia necessario scavare nel passato. Un passato che parla di bugie e segreti, di amori clandestini e di adozioni difficili. Solo in sé stessa Emma può trovare il coraggio per svelare il mistero. Perché c’è chi vuole che su ogni cosa ricada il silenzio. Un silenzio a cui Emma ha deciso di dare finalmente una voce.

9.
La destra siamo noiIn nona posizione troviamo la prima novità, La destra siamo noi di Giampaolo Pansa.
Dopo aver raccontato l’Italia fascista in “Eia eia alalà” Pansa continua il suo viaggio nella destra italiana fino ai giorni nostri in un libro che raccoglie le vicende oscure di molti personaggi dell’Italia moderata, neofascista, reazionaria, golpista e ostile alla sinistra. E’ un racconto molto personale, sul filo della memoria e degli incontri fatti in tanti anni trascorsi nei giornali. Ad accompagnarlo in questo viaggio c’è un vecchio sbirro, questore in molte città e poi negli uffici giusti per tenere d’occhio la politica italiana.

10.
Il magico potere del riordinoAnche la decima posizione è conquistata da una novità, Il magico potere del riordino. Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita
di Marie Kondo.
Un’infinità di oggetti di ogni tipo (abbigliamento, libri, documenti, foto, apparecchi elettrici, ricordi…) ci sommergono all’interno di abitazioni e uffici sempre più piccoli. Col risultato che non troviamo mai quello che davvero ci serve. Nel libro Miya Kondo ha messo a punto un metodo che garantisce l’ordine e l’organizzazione degli spazi vitali (locali, armadi, cassetti…). E anche la serenità, perché nella filosofia zen il riordino fisico è un rito che produce anche incommensurabili vantaggi spirituali: aumenta la fiducia in sé stessi, libera la mente, solleva dall’attaccamento al passato, valorizza le cose preziose, induce a fare meno acquisti inutili. Rimanere nel caos significa invece voler allontanare il momento dell’introspezione e della conoscenza.


Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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