Pausa Caffè http://www.pausacaffeblog.it/wp Il Blog per chi ama la cucina, i libri, il cinema, le serie tv, la poesia, e tutto ciò che rappresenta la quotidiana pausa caffè. Mon, 20 Aug 2018 14:05:50 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.8 Classifica dei libri mensile – Luglio 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/08/classifica-dei-libri-mensile-luglio-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/08/classifica-dei-libri-mensile-luglio-2018.html#respond Thu, 09 Aug 2018 12:52:40 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43595 Luglio 2018 è appena finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento. Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, posso però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha tutta la [...]

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Luglio 2018 è appena finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento.
Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, posso però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha tutta la voglia di leggere. Buona Lettura!

1.
Al primo posto il vincitore del Premio Strega 2018Helena Janeczek con La ragazza con la Leica.
1° agosto 1937, una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa morta su un campo di battaglia che proprio quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto. È stato lui a insegnarle l’uso della Leica e poi sono partiti assieme per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa. Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto nei tempi più duri a Parigi, dopo che entrambe erano fuggite dalla Germania. Willy Chardack, che s’accontenta del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli aveva preferito Georg Kuritzkes, che ora combatte nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda Taro rimarrà una presenza più forte e viva dell’eroina antifascista celebrata dai discorsi funebri. Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di vivere, la sua sete di libertà, erano scintille capaci di riaccendersi a distanza di decenni. Basta che Willy e Georg si risentano per tutt’altro motivo. La telefonata intercontinentale avvia un romanzo caleidoscopico, incardinato sulle fonti originali, di cui Gerda Taro è il cuore attivo.

2.
Al secondo posto Il metodo Catalanotti di Andrea Camilleri.
Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così Mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi… Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, Svolta pericolosa. Poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, Antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. Sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere. Mai come in questo libro Camilleri inventa storie e personaggi e li fa recitare fra le quinte di un teatro di cui è lui il regista. E noi assistiamo alla messinscena che è dramma e commedia insieme.

3.
Al terzo posto Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni.
È maggio, e la città si risveglia per avviarsi verso la stagione più bella. Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso. È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone, un confessore. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è più inquieto che mai. Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole. È maggio, è tempo di confessioni.

4.
Al quarto posto, A bocce ferme di Marco Malvaldi, il nuovo, anzi un “cold case” per i Vecchietti del BarLume, la serie del genere giallo comico.
Ritornano Massimo e i vecchietti del BarLume in una storia che questa volta ruota attorno a un testamento. Il piccolo industriale Alberto Corradi alle sue ultime volontà ha aggiunto la confessione di avere ucciso il padre Camillo, da cui aveva ereditato la fabbrica di conserve e tutti i suoi averi. Si tratta di un delitto avvenuto quarant’anni prima, rimasto senza colpevole. La notizia di reato racchiusa nel testamento obbliga il notaio a informare la polizia, nella persona del vicequestore Alice Martelli, e il magistrato a bloccare la successione. Alberto Corradi infatti, in quanto assassino, potrebbe essere escluso dall’eredità del padre, cosa che priverebbe di tutti i beni l’unico suo erede, il figlio Matteo, giovane rampante pronto a candidarsi alle elezioni sotto le bandiere azzurre. I vecchietti del BarLume se lo ricordano bene quel delitto della fine degli anni Settanta: Camillo era un vero padrone, autoritario e dispotico; qualcuno arrivò a dire addirittura che se l’era cercata. Per l’omicidio era stato incriminato il sindacalista Carmine Bonci, ma le prove non si trovarono e Bonci venne prosciolto. Pilade e i suoi amici tutto avrebbero potuto aspettarsi ma non che il colpevole potesse essere Alberto Corradi, all’epoca poco più che ventenne. E allora sospettosi per natura e intriganti per vocazione, vogliono vederci più chiaro, ansiosi di riaprire quel vecchio caso di cui a Pineta, loro più di tutti, conservano memoria. A un incuriosito Massimo e a una professionale Alice raccontano dei giorni del delitto, dei malumori degli operai, dei dubbi e delle paure, di tutti i personaggi che ruotavano attorno all’azienda di Camillo Corradi

5.
Al quinto posto Ogni respiro di Nicholas Sparks, maestro del genere sentimentale.
Tru Walls non è mai stato in North Carolina. Lui è nato e cresciuto in Africa, dove fa la guida nei safari. Si ritrova a Sunset Beach dopo aver ricevuto una lettera da un uomo che sostiene di essere suo padre, e spera finalmente di sciogliere il mistero che ha sempre circondato la sua vita. E quella della madre, perduta insieme ai suoi ricordi nell’incendio che l’ha portata via tanti anni fa. Hope Anderson è a un punto cruciale della vita: ha sempre immaginato un futuro diverso, ma è fidanzata da sei anni con un eterno bambino e non si aspetta più una proposta di matrimonio. Dopo l’ennesima pausa di riflessione, Hope decide di visitare per l’ultima volta il cottage di famiglia a Sunset Beach, dove ha passato le meravigliose estati della sua infanzia. Quando Hope e Tru s’incontrano, tra loro nasce un’intesa immediata, qualcosa di forte e disarmante, come se si fossero riconosciuti oltre il tempo e lo spazio. Come se si fossero sempre amati in attesa di trovarsi. Ma la realtà presenta presto il conto e ognuno deve fare una scelta: tra amore e dovere, tra passato e presente, tra rimpianti e felicità.

6.
Al sesto posto Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
Pagina dopo pagina scoprirete tante curiosità su di noi, ma non solo: vi inviteremo a scrivere, disegnare, colorare, insomma a giocare e a divertirvi insieme a noi. E una volta arrivati alla fine questo libro diventerà una vera e propria “opera d’arte” da conservare gelosamente…

 

7.
Al settimo posto La scomparsa di Stephanie Mailer di Joël Dicker.
Il 30 luglio 1994 a Orphea, nello stato di New York, sta per inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale. Ma la cittadina viene sconvolta da un terribile omicidio: il sindaco della città viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene risolto, l’omicida incriminato da due poliziotti, Jesse Rosenberg e Derek Scott. Lunedì 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, a una settimana dalla pensione, viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto: la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma non ha il tempo per fornire prove. Pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa.

8.
In ottava posizione,  Il patto dell’abate nero di Marcello Simoni.
13 marzo 1460, porto di Alghero. Un mercante ebreo incontra in gran segreto l’agente di un uomo d’affari fiorentino, messer Teofilo Capponi. Vuole vendergli un’informazione preziosissima: l’esatta ubicazione del leggendario tesoro di Gilarus d’Orcana, un saraceno agli ordini di re Marsilio, scomparso ai tempi di Carlo Magno. Venuta per caso a conoscenza della trattativa, Bianca de’ Brancacci, moglie di Capponi, intuisce che suo padre era coinvolto nella ricerca di quel tesoro prima di morire. Elabora così un piano e per realizzarlo chiede aiuto a Tigrinus, il noto ladro con cui ha già avuto a che fare. Tigrinus dovrà partire alla volta di Alghero e, spacciandosi per Teofilo Capponi, dovrà mettersi sulle tracce dell’oro di Gilarus e scoprire anche la verità sulla morte del padre di Bianca. Nel frattempo, a Firenze, Bianca dovrà mantenere a tutti i costi il segreto sulla missione affidata al ladro, nonostante i sospetti del capo dei birri e di Cosimo de’ Medici. Ma in pericolo, a Firenze, c’è anche il tesoro più grande che Tigrinus nasconde: la Tavola di Smeraldo…

9.
Al nono posto, Origin di Dan Brown, la quarta avventura del Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa.
Nelle prime pagine di Origin, Langdon arriva al Museo Guggenheim di Bilbao per assistere a una conferenza che, secondo l’invito, “cambierà per sempre la storia della scienza”. Il relatore speciale della serata è il suo amico ed ex studente Edmond Kirsch, ora magnate dell’industria tecnologica. Le straordinarie invenzioni e le audaci profezie hanno fatto di Kirsch una figura assai controversa in tutto il mondo. Quella sera non farà eccezione, perché Kirsch afferma di essere sul punto di rivelare una scoperta scientifica in grado di sfidare le fondamentali domande dell’umanità: da dove veniamo? E dove stiamo andando?
Quando si alza il sipario, Langdon e le diverse centinaia di ospiti rimangono affascinati dall’originalissimo e spettacolare avvio dell’evento. Ma la presentazione, pur organizzata nei minimi dettagli, prende una piega imprevista e quindi piomba nel caos, proprio poco prima dell’atteso svelamento finale della scoperta di Kirsch. E ora Langdon stesso è in pericolo.
Affrontando nuove minacce, Langdon viene costretto a un disperato tentativo di fuggire da Bilbao. Con lui c’è Ambra Vidal, l’elegante responsabile del museo. I due scappano a Barcellona sulla pista del segreto che dovrebbe sciogliere il mistero della scoperta di Kirsch.
Destreggiandosi nei labirinti del tempo e della religione, Langdon e Vidal sono inseguiti da un nemico spaventoso e potente. Su un sentiero contrassegnato dai simboli dall’arte moderna e da altri segni enigmatici, scoprono gli indizi che li portano a faccia a faccia con la sconvolgente scoperta di Kirsch, e con una verità che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.

10.
Al decimo posto Casi umani. Uomini che servivano a dimenticare, ma che hanno peggiorato le cose di Selvaggia Lucarelli, che racconta con spietata (auto)ironia, con il sollievo e la benevolenza della sopravvissuta.
“L’inizio di tutto è il disgraziato giorno in cui il mio fidanzato dell’epoca mi lasciò. Non ero preparata, non ritenevo contemplabile il fatto di poter essere mollata, l’ipotesi non mi era stata annunciata in alcun modo e, soprattutto, era profondamente ingiusto. Non si lascia una donna perché è gelosa anche della tua segretaria lesbica sessantaduenne, o perché ogni volta che devi partire per lavoro ti mette su il muso come se avesse scoperto un tuo passato di militanza in Casa Pound.” Cosa succede quando finisce un amore? La delusione, la tristezza, il dolore, certo. Ma poi, dopo i primi giorni, anche l’inesorabile scivolare verso una serie di incontri surreali e di relazioni-lampo con personaggi a cui, a distanza di anni, non si concederebbe neppure il tempo di un caffè ma che, per irripetibili congiunzioni astrali, si sono trovati a rivestire il ruolo di traghettatori. Con effetti tragicomici. Personaggi che “potrebbero sembrare frutto di fantasia, di un mojito di troppo o di una sfiga siderale e che invece, ahimè, sono comuni e realmente esistiti”. Da Mister Foglio Excel, di una taccagneria mitologica, a Mister Ho una cosa per te, cleptomane compulsivo, fino al vincitore assoluto, Mister Il piacere è soggettivo, voyeurista seriale. Una galleria di uomini che, prima ancora di poter essere definiti ex, sono evidenti, cristallini Casi Umani.

11.
In undicesima posizione Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman.
Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene. Anzi: benissimo.

12.
Al dodicesimo posto, Divorare il cielo di Paolo Giordano.
La prima volta che Teresa li vede stanno facendo il bagno in piscina, nudi, di nascosto. Lei li spia dalla finestra. Le sembrano liberi e selvaggi. Sono tre intrusi, dice suo padre. O tre ragazzi e basta, proprio come lei. Bern. Tommaso. Nicola. E Teresa che li segue, li studia, li aspetta. Teresa che si innamora di Bern. In lui c’è un’inquietudine che lei non conosce, la nostalgia per un’idea assoluta in cui credere: la religione, la natura, un figlio. Sono uno strano gruppo di randagi, fratelli non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, carichi di nostalgia per quello che non hanno mai avuto. Il corpo li guida e li stravolge: la passione, la fatica, le strade tortuose e semplici del desiderio. Il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. E la campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent’anni, quattro vite, un amore. Coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l’altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto del mondo.

13.
Al tredicesimo posto Hippie di Paulo Coelho.
Karla è una hippie olandese, che sogna il Nepal, Machu Pichu, il Tibet e aspetta solo di incontrare il compagno ideale per iniziare questo viaggio. Paulo, l’altro protagonista, è un giovane aspirante scrittore brasiliano: si fa crescere i capelli e gira il mondo alla ricerca della libertà, del significato più profondo dell’esistenza umana. Scambiato inizialmente per un guerrigliero, lungo il suo itinerario, Paulo viene anche arrestato dal regime militare brasiliano nel 1970. In Europa le loro strade si incontrano e insieme decidono di partire per il Nepal a bordo del Magic Bus. Sulla strada, in un susseguirsi di episodi e di storie, ci saranno anche altri personaggi, compagni occasionali destinati però a lasciare il segno. Tutti loro vivono straordinarie storie d’amore, affrontano grandi e piccole rivoluzioni e accolgono nelle loro vite quei nuovi valori che danno il senso di una generazione.

14.
Al quartordicesimo posto La lettera d’amore di Lucinda Riley.
Joanna, giovane reporter del Morning Mail, viene mandata dal suo giornale ai funerali del famoso attore Sir James Harris. All’improvviso, nella chiesa gremita, un’anziana signora vicino a lei è colta da un malore e Joanna non può far altro che offrirle il suo aiuto e accompagnarla a casa. Dopo qualche giorno Joanna riceve una strana busta: all’interno, una vecchia lettera d’amore e un biglietto dalla grafia tremolante in cui la donna chiede di vederla. Incuriosita, Joanna corre immediatamente alla sua porta, e scopre con grande sorpresa che l’anziana signora è morta qualche giorno prima. Il suo istinto le dice che non si è trattato di un banale incidente domestico e, quando il suo appartamento viene messo sottosopra, Joanna capisce che ha tra le mani una storia scottante. La sua unica via d’uscita è scoprire la verità sui misteriosi amanti della lettera. Chi erano? E perché è così importante che nessuno sappia di loro?

15.
Al quindicesimo posto Resto qui di Marco Balzano.
L’acqua ha sommerso ogni cosa: solo la punta del campanile emerge dal lago. Sul fondale giace il mistero di Curon. Siamo in Sudtirolo, terra di confini e di lacerazioni: un posto in cui nemmeno la lingua che hai imparato da bambino è qualcosa che ti appartiene fino in fondo. Quando Mussolini mette al bando il tedesco e perfino i nomi sulle lapidi vengono cambiati, allora non resta che scegliere le parole una a una per provare a raccontare. Trina è una giovane madre che alla ferita della collettività somma la propria: invoca di continuo il nome della figlia, scomparsa senza lasciare traccia durante gli anni del fascismo. Da allora non ha mai smesso di aspettarla, di scriverle nella speranza che le parole gliela possano restituire. Finché la guerra viene a bussare alla porta di casa, e Trina segue il marito disertore sulle montagne, dove entrambi imparano a convivere con la morte. Poi il lungo dopoguerra, che non porta nessuna pace. E così, mentre il lettore segue la storia di questa famiglia e vorrebbe tendere la mano a Trina, all’improvviso si ritrova precipitato a osservare, un giorno dopo l’altro, la costruzione della diga che sommergerà le case e le strade, i dolori e le illusioni, la ribellione e la solitudine.

16.
Al sedicesimo posto lo svizzero Joël Dicker con La verità sul caso Harry Quebert.
Marcus Goldman ha conosciuto la gloria letteraria ma da qualche tempo è in piena crisi di ispirazione; per questo si rivolge a Harry Quebert, il suo anziano professore di letteratura che già anni prima l’aveva salvato da un percorso pericoloso, per chiedergli aiuto. Harry gli offre subito uno spunto narrativo: gli racconta infatti di una ragazza, Nola, con cui oltre trent’anni prima ebbe una storia tormentata (segnata dalla grande differenza d’età), che a un certo punto – era il 1975 – sparì all’improvviso. Pochi giorni dopo essere rientrato a New York, Marcus viene però a sapere che il cadavere della ragazzina è stato ritrovato proprio nel giardino di Harry e che quest’ultimo, accusato dell’omicidio, rischia ora la pena di morte. Ma Marcus non può credere a questa ipotesi e decide di indagare per scoprire la verità e scagionare il suo amico.

17.
Al diciassettesimo posto La famiglia Aubrey, scritto da Rebecca West.
Gli Aubrey sono una famiglia fuori dal comune, nella Londra di fine Ottocento. Nelle stanze della loro casa coloniale, fra un dialogo impegnato e una discussione accanita su un pentagramma, in sottofondo riecheggiano continuamente le note di un pianoforte; prima dell’ora del tè accanto al fuoco si fanno le scale e gli arpeggi, e a tavola non si legge, a meno che non sia un pezzo di papà appena pubblicato. Le preoccupazioni finanziarie sono all’ordine del giorno e a scuola i bambini sono sempre i più trasandati; d’altronde, anche la madre Clare, talentuosa pianista, non è mai ordinata e ben vestita come le altre mamme, e il padre Piers, quando non sta scrivendo in maniera febbrile nel suo studio, è impegnato a giocarsi il mobilio all’insaputa di tutti. Eppure, in quelle stanze aleggia un grande spirito, una strana allegria, l’umorismo costante di una famiglia unita, di persone capaci di trasformare il lavaggio dei capelli in un rito festoso e di trascorrere «un Natale particolarmente splendido, anche se noi eravamo particolarmente poveri». E una casa quasi tutta di donne, quella degli Aubrey: la figlia maggiore, Cordelia, tragicamente priva di talento quanto colma di velleità, le due gemelle Mary e Rose, due piccoli prodigi del piano, dotate di uno sguardo sagace più maturo della loro età, e il più giovane, Richard Quin, unico maschio coccolatissimo, che ancora non si sa «quale strumento sarà». E poi c’è l’amatissima cugina Rosamund, che in casa Aubrey trova rifugio. Tra musica, politica, sogni realizzati e sogni infranti, in questo primo volume della trilogia degli Aubrey, nell’arco di un decennio ognuno dei figli inizierà a intraprendere la propria strada, e così faranno, a modo loro, anche i genitori.

18.
Al diciottesimo postoCuore di tempesta, scritto da Corina Bomann.
Sono anni che Alexa, brillante agente letteraria, non ha più contatti con sua madre Cornelia. La donna ha rotto completamente i rapporti con lei, per motivi mai realmente chiariti, e vive una vita appartata nella sua vecchia libreria ad Amburgo. Ma quando una telefonata le annuncia che la madre è in coma, Alexa non esita un secondo e corre al suo capezzale. Frugando nell’appartamento in cerca di alcuni documenti, non si aspetta certo di scoprire una vecchia lettera, struggente e misteriosa, che le mostra sua madre, di solito così fredda e distante, in una luce del tutto inattesa. La curiosità cresce quando un giorno, nella libreria, si presenta il celebre scrittore americano Richard Anderson, sostenendo di essere un vecchio amico di Cornelia venuto ad Amburgo per farle visita. Attraverso la voce sognante dell’anziano gentiluomo, Alexa si lascerà trasportare nella Amburgo del 1961, all’epoca della terribile alluvione che devastò la città, sulle tracce di un grande amore perduto e mai veramente dimenticato…

19.
L’amica genialeAl diciannovesimo posto L’amica geniale di Elena Ferrante.
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati…

20.
La ragazza del trenoAl ventesimo posto il giallo La ragazza del treno di Paula Hawkins.
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?

Fonte: IBUK

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Avrò cura di te di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/08/avro-cura-massimo-gramellini-chiara-gamberale.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/08/avro-cura-massimo-gramellini-chiara-gamberale.html#respond Fri, 03 Aug 2018 12:58:51 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43802 Avrò cura di te di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale è un libro scritto a quattro mani, fu pubblicato nel 2014, è una  lunga corrispondenza tra una donna piena di dubbi e il suo angelo custode con le risposte. “Mi chiamo Filèmone, come l’angelo di Jung e come il marito della favola di Ovidio che realizzò il [...]

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Avrò cura di te di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale è un libro scritto a quattro mani, fu pubblicato nel 2014, è una  lunga corrispondenza tra una donna piena di dubbi e il suo angelo custode con le risposte.

“Mi chiamo Filèmone, come l’angelo di Jung e come il marito della favola di Ovidio che realizzò il tuo sogno di un amore senza limiti. Giunti al termine della vita, Filèmone e Bauci, la sua sposa, chiesero a Giove di morire come avevano vissuto: insieme. Il dio li esaudì, trasformando la loro capanna di fango in un santuario e gli anziani coniugi in due alberi posti a guardia del tempio. Accomunati dalla stessa ombra e dalla stessa luce.
Sono il tuo Custode, Gioconda. E lo rimarrò fino a quando non avrai ripreso confidenza con la tua ombra e con la tua luce.”

Giò è una donna di trentacinque anni, ha alle spalle una storia familiare non tranquilla, ma nemmeno tragica, anzi oggi chi non ce l’ha? E’ un anima tormentata ed a mio giudizio superficiale. Il suo amore è riversato tutto su Leonardo, suo marito, che però l’ha abbandonata, lo avrei fatto anch’io. Così smarrita e disperata si reca a casa dei nonni defunti, simbolo, per lei, dell’amore perfetto. La notte di San Valentino, festa che lei ha sempre ignorato, primo dei tanti clichè che si trovano all’interno del libro, Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all’angelo custode, per ringraziarlo. Perplessa e disperata scrive al suo angelo custode, tanto non ha niente da perdere. Incredibilmente l’angelo le risponde con la promessa: avrò cura di te.

“Gli amori non finiscono col tempo. Cambiano forma, scavando nuove profondità. E se ci lasciano non è perché sono durati troppo, ma perché a un certo punto hanno incontrato il vuoto.”

Da qui inizia uno scambio epistolare tra Giò e Filèmone, così si chiama il suo angelo, che funge da psicologo, penso a quanto ha risparmiato. Filèmone le insegna a silenziare la testa e ad ascoltate il suo essere, come fa un bravo psicoterapeuta che pratica la mindfulness.

“Ti rivelerò un segreto: la vita, per chiunque abbia l’ardire di credere in lei, è un ingegnoso gioco di specchi. La realtà esterna riflette il nostro stato d’animo e quella interna lo stato d’animo di chi ci circonda. Se vieni scombussolata dai giudizi di una persona, significa che ti stai specchiando in una parte di te che non sei ancora riuscita a risolvere. A chi non ha problemi con il giudizio, i giudizi degli altri scivolano addosso. Li ascolta, ma non se ne lascia condizionare.”

L’idea è molto carina, non ho amato, però, lo stile di scrittura della Gamberale, ho letto altri suoi lavori e questa è un’altra conferma. Capisco che il personaggio di Giò, scritto dalla Gamberale, doveva essere più leggero, ma farlo diventare come una protagonista del genere chick-lit, quasi una parodia di se stessa, non l’ho gradito, una scrittura davvero banale. Quella che doveva essere la parte più leggera è stata di una pesantezza e noia incredibile. Mentre Gramellini, che ha scritto la parte dell’angelo Filèmone, riesce sempre a rendere il testo scorrevole, conservando la capacità di creare un emozione, anche grazie ad un più ricercato approccio con le parole.
Si ha la sensazione che l’opera avrebbe voluto essere divertente, poetica e una guida ai sentimenti nello stesso tempo.
Qualche citazione sono riuscita comunque a cogliere, ma niente che non si possa trovare in un qualsiasi testo spicciolo di meditazione, il messaggio sottile che si rifà alle filosofie orientali, come quello che noi siamo uno e tutti, che tutto scorre, che non siamo i nostri pensieri, giudizi e pregiudizi, c’è, ma è molto noscosto, quasi se ne avesse paura di parlarne apertamente, e chi non conosce questi argomenti avrà avuto difficoltà a comprendere appieno, insomma resta nel libo dei luoghi comuni.

“Perché persino le canzoni preferite vengono a nausea, Giò. È una regola universale. Come puoi pensare che per le storie d’amore non valga?
Eppure alcune musiche piegano le leggi del tempo e rimangono con noi per sempre. Sono quelle che parlano il linguaggio dell’eternità. È una regola universale anche questa. E fai bene a pensare che valga anche per le storie d’amore.”

“Sappiamo che è la timidezza a trasformarti nella persona meno misteriosa del mondo. Ma ogni tanto mi piacerebbe che quella benedetta malattia della psiche umana agisse su di te come su tutti gli altri, provocandoti silenzi enigmatici e pudibondi rossori. Non un torrente impetuoso di chiacchiere che sgorgano dalla sorgente inesauribile delle tue insicurezze.”

“Come ogni essere umano, anche tu sei uno spirito incarnato. E cosa fa uno spirito quando si incarna? Si separa dal Tutto per diventare un’individualità. Questo Io, che sgorga dalla testa, ti trasmette la sensazione di esistere in una delle tante dimensioni concepite dall’Universo: il mondo della materia.
La sensazione o l’illusione? Toccherà a te scoprirlo. Da questa parte del velo ho compreso come «cogito ergo sum» sia un’affermazione avventata. Tu esisti davvero soltanto quando non pensi. Perché è quando smetti di pensare con la testa che cominci a sentire con il cuore. È quella la tua identità.”

“Le ossessioni si guariscono con le azioni. Prova a camminare un’ora tutti i giorni, senza una meta. Arriverai dappertutto.”

P.S.  libro scritto a quattro mani, oggi si dice così visto che scriviamo con la tastiera, ma un tempo si sarebbe detto a due mani, visto che si scrive con una sola mano, non fateci caso questa è una mia sega mentale, una delle tante.

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Federico Garcia Lorca – Agosto http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/08/federico-garcia-lorca-agosto.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/08/federico-garcia-lorca-agosto.html#respond Wed, 01 Aug 2018 09:08:29 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43797 Quando agosto arriva i colori si fanno più caldi ed i sapori diventano dolci, i tramonti creano magia, è il tempo del gioco, della scoperta della luna.       Agosto Controluce a un tramonto di pesca e zucchero. E il sole all’interno del vespro, come il nocciolo in un frutto. La pannocchia serba intatto [...]

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Quando agosto arriva i colori si fanno più caldi ed i sapori diventano dolci, i tramonti creano magia, è il tempo del gioco, della scoperta della luna.

 

 

 

Agosto

Controluce a un tramonto
di pesca e zucchero.
E il sole all’interno del vespro,
come il nocciolo in un frutto.
La pannocchia serba intatto
il suo riso giallo e duro.
Agosto.
I bambini mangiano
pane scuro e saporita luna.

Federico Garcia Lorca

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La classifica dei libri più venduti – 30 Luglio 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-30-luglio-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-30-luglio-2018.html#respond Mon, 30 Jul 2018 08:01:33 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43773 Buona settimana a tutti! “Nessun uomo è un’isola, ogni libro è un mondo” Gabrielle Zevin       La classifica dei libri più venduti di questa settimana ci si presenta con uno scambio di posto sul podio, una sola novità e tante posizioni stabili rispetto alla classifica della settimana scorsa. Scopriamola: 1. Resta al primo posto il [...]

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Buona settimana a tutti!

“Nessun uomo è un’isola, ogni libro è un mondo”
Gabrielle Zevin

 

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana ci si presenta con uno scambio di posto sul podio, una sola novità e tante posizioni stabili rispetto alla classifica della settimana scorsa. Scopriamola:

1.
Resta al primo posto il vincitore del Premio Strega 2018, Helena Janeczek con La ragazza con la Leica.
1° agosto 1937, una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa morta su un campo di battaglia che proprio quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto. È stato lui a insegnarle l’uso della Leica e poi sono partiti assieme per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa. Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto nei tempi più duri a Parigi, dopo che entrambe erano fuggite dalla Germania. Willy Chardack, che s’accontenta del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli aveva preferito Georg Kuritzkes, che ora combatte nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda Taro rimarrà una presenza più forte e viva dell’eroina antifascista celebrata dai discorsi funebri. Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di vivere, la sua sete di libertà, erano scintille capaci di riaccendersi a distanza di decenni. Basta che Willy e Georg si risentano per tutt’altro motivo. La telefonata intercontinentale avvia un romanzo caleidoscopico, incardinato sulle fonti originali, di cui Gerda Taro è il cuore attivo.

2.
Risale un gradino e va al secondo posto Il metodo Catalanotti di Andrea Camilleri.
Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così Mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi… Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, Svolta pericolosa. Poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, Antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. Sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere. Mai come in questo libro Camilleri inventa storie e personaggi e li fa recitare fra le quinte di un teatro di cui è lui il regista. E noi assistiamo alla messinscena che è dramma e commedia insieme.

3.
Resta sul podio in terza posizione, A bocce ferme di Marco Malvaldi, il nuovo, anzi un “cold case” per i Vecchietti del BarLume, la serie del genere giallo comico.
Ritornano Massimo e i vecchietti del BarLume in una storia che questa volta ruota attorno a un testamento. Il piccolo industriale Alberto Corradi alle sue ultime volontà ha aggiunto la confessione di avere ucciso il padre Camillo, da cui aveva ereditato la fabbrica di conserve e tutti i suoi averi. Si tratta di un delitto avvenuto quarant’anni prima, rimasto senza colpevole. La notizia di reato racchiusa nel testamento obbliga il notaio a informare la polizia, nella persona del vicequestore Alice Martelli, e il magistrato a bloccare la successione. Alberto Corradi infatti, in quanto assassino, potrebbe essere escluso dall’eredità del padre, cosa che priverebbe di tutti i beni l’unico suo erede, il figlio Matteo, giovane rampante pronto a candidarsi alle elezioni sotto le bandiere azzurre. I vecchietti del BarLume se lo ricordano bene quel delitto della fine degli anni Settanta: Camillo era un vero padrone, autoritario e dispotico; qualcuno arrivò a dire addirittura che se l’era cercata. Per l’omicidio era stato incriminato il sindacalista Carmine Bonci, ma le prove non si trovarono e Bonci venne prosciolto. Pilade e i suoi amici tutto avrebbero potuto aspettarsi ma non che il colpevole potesse essere Alberto Corradi, all’epoca poco più che ventenne. E allora sospettosi per natura e intriganti per vocazione, vogliono vederci più chiaro, ansiosi di riaprire quel vecchio caso di cui a Pineta, loro più di tutti, conservano memoria. A un incuriosito Massimo e a una professionale Alice raccontano dei giorni del delitto, dei malumori degli operai, dei dubbi e delle paure, di tutti i personaggi che ruotavano attorno all’azienda di Camillo Corradi

4.
Stabile al quarto posto Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni.
È maggio, e la città si risveglia per avviarsi verso la stagione più bella. Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso. È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone, un confessore. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è più inquieto che mai. Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole. È maggio, è tempo di confessioni.

5.
Immobile al quinto posto Ogni respiro di Nicholas Sparks, maestro del genere sentimentale.
Tru Walls non è mai stato in North Carolina. Lui è nato e cresciuto in Africa, dove fa la guida nei safari. Si ritrova a Sunset Beach dopo aver ricevuto una lettera da un uomo che sostiene di essere suo padre, e spera finalmente di sciogliere il mistero che ha sempre circondato la sua vita. E quella della madre, perduta insieme ai suoi ricordi nell’incendio che l’ha portata via tanti anni fa. Hope Anderson è a un punto cruciale della vita: ha sempre immaginato un futuro diverso, ma è fidanzata da sei anni con un eterno bambino e non si aspetta più una proposta di matrimonio. Dopo l’ennesima pausa di riflessione, Hope decide di visitare per l’ultima volta il cottage di famiglia a Sunset Beach, dove ha passato le meravigliose estati della sua infanzia. Quando Hope e Tru s’incontrano, tra loro nasce un’intesa immediata, qualcosa di forte e disarmante, come se si fossero riconosciuti oltre il tempo e lo spazio. Come se si fossero sempre amati in attesa di trovarsi. Ma la realtà presenta presto il conto e ognuno deve fare una scelta: tra amore e dovere, tra passato e presente, tra rimpianti e felicità.

6.
Fermo sesto posto Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
Pagina dopo pagina scoprirete tante curiosità su di noi, ma non solo: vi inviteremo a scrivere, disegnare, colorare, insomma a giocare e a divertirvi insieme a noi. E una volta arrivati alla fine questo libro diventerà una vera e propria “opera d’arte” da conservare gelosamente…

 

7.
Al settimo posto anche questa settimana per  La scomparsa di Stephanie Mailer di Joël Dicker.
Il 30 luglio 1994 a Orphea, nello stato di New York, sta per inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale. Ma la cittadina viene sconvolta da un terribile omicidio: il sindaco della città viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene risolto, l’omicida incriminato da due poliziotti, Jesse Rosenberg e Derek Scott. Lunedì 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, a una settimana dalla pensione, viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto: la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma non ha il tempo per fornire prove. Pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa.

8.
Entra in classifica in ottava posizione Cuore di tempesta di Corina Bomann.
Sono anni che Alexa, brillante agente letteraria, non ha più contatti con sua madre Cornelia. La donna ha rotto completamente i rapporti con lei, per motivi mai realmente chiariti, e vive una vita appartata nella sua vecchia libreria ad Amburgo. Ma quando una telefonata le annuncia che la madre è in coma, Alexa non esita un secondo e corre al suo capezzale. Frugando nell’appartamento in cerca di alcuni documenti, non si aspetta certo di scoprire una vecchia lettera, struggente e misteriosa, che le mostra sua madre, di solito così fredda e distante, in una luce del tutto inattesa. La curiosità cresce quando un giorno, nella libreria, si presenta il celebre scrittore americano Richard Anderson, sostenendo di essere un vecchio amico di Cornelia venuto ad Amburgo per farle visita. Attraverso la voce sognante dell’anziano gentiluomo, Alexa si lascerà trasportare nella Amburgo del 1961, all’epoca della terribile alluvione che devastò la città, sulle tracce di un grande amore perduto e mai veramente dimenticato…

9.
Entra e esce dalla classifica, adesso al nono posto, Origin di Dan Brown, la quarta avventura del Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa.
Nelle prime pagine di Origin, Langdon arriva al Museo Guggenheim di Bilbao per assistere a una conferenza che, secondo l’invito, “cambierà per sempre la storia della scienza”. Il relatore speciale della serata è il suo amico ed ex studente Edmond Kirsch, ora magnate dell’industria tecnologica. Le straordinarie invenzioni e le audaci profezie hanno fatto di Kirsch una figura assai controversa in tutto il mondo. Quella sera non farà eccezione, perché Kirsch afferma di essere sul punto di rivelare una scoperta scientifica in grado di sfidare le fondamentali domande dell’umanità: da dove veniamo? E dove stiamo andando?
Quando si alza il sipario, Langdon e le diverse centinaia di ospiti rimangono affascinati dall’originalissimo e spettacolare avvio dell’evento. Ma la presentazione, pur organizzata nei minimi dettagli, prende una piega imprevista e quindi piomba nel caos, proprio poco prima dell’atteso svelamento finale della scoperta di Kirsch. E ora Langdon stesso è in pericolo.
Affrontando nuove minacce, Langdon viene costretto a un disperato tentativo di fuggire da Bilbao. Con lui c’è Ambra Vidal, l’elegante responsabile del museo. I due scappano a Barcellona sulla pista del segreto che dovrebbe sciogliere il mistero della scoperta di Kirsch.
Destreggiandosi nei labirinti del tempo e della religione, Langdon e Vidal sono inseguiti da un nemico spaventoso e potente. Su un sentiero contrassegnato dai simboli dall’arte moderna e da altri segni enigmatici, scoprono gli indizi che li portano a faccia a faccia con la sconvolgente scoperta di Kirsch, e con una verità che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.

10.
Precipita al decimo posto,  Il patto dell’abate nero di Marcello Simoni.
13 marzo 1460, porto di Alghero. Un mercante ebreo incontra in gran segreto l’agente di un uomo d’affari fiorentino, messer Teofilo Capponi. Vuole vendergli un’informazione preziosissima: l’esatta ubicazione del leggendario tesoro di Gilarus d’Orcana, un saraceno agli ordini di re Marsilio, scomparso ai tempi di Carlo Magno. Venuta per caso a conoscenza della trattativa, Bianca de’ Brancacci, moglie di Capponi, intuisce che suo padre era coinvolto nella ricerca di quel tesoro prima di morire. Elabora così un piano e per realizzarlo chiede aiuto a Tigrinus, il noto ladro con cui ha già avuto a che fare. Tigrinus dovrà partire alla volta di Alghero e, spacciandosi per Teofilo Capponi, dovrà mettersi sulle tracce dell’oro di Gilarus e scoprire anche la verità sulla morte del padre di Bianca. Nel frattempo, a Firenze, Bianca dovrà mantenere a tutti i costi il segreto sulla missione affidata al ladro, nonostante i sospetti del capo dei birri e di Cosimo de’ Medici. Ma in pericolo, a Firenze, c’è anche il tesoro più grande che Tigrinus nasconde: la Tavola di Smeraldo…

I NatiOggi letterari della settimana:

Emily Bronte (30 luglio 1818 – 19 dicembre 1848), scrittrice inglese la seconda delle tre sorelle Brontë, famosa per il romanzo Cime tempestose.
Primo Levi (31 luglio 1919), scrittore, partigiano e poeta italiano.
J. K. Rowling (31 luglio 1965), scrittrice britannica, la cui fama è legata alla serie di romanzi di Harry Potter.
Herman Melville (01 agosto 1819), scrittore, poeta e critico letterario statunitense, autore nel 1851 del romanzo Moby Dick.
Isabel Allende (02 agosto 1942), scrittrice cilena naturalizzata statunitense. È una delle autrici latinoamericane di maggior successo al mondo.
Jojo Moyes (04 agosto 1969), scrittrice e giornalista inglese.
Guy de Maupassant (05 agosto 1850), scrittore, reporter di viaggio e poeta francese, uno dei padri del racconto moderno.
David Baldacci (05 agosto 1960), scrittore statunitense.

La classifica riprenderà il 3 settembre 2018. Buone Vacanze!

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 16 al 22 luglio 2018)

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Giosuè Carducci – Pianto Antico http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/giosue-carducci-pianto-antico.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/giosue-carducci-pianto-antico.html#respond Fri, 27 Jul 2018 13:49:54 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43766 Pianto antico è stata composta da Giosue Carducci nel giugno 1871, alcuni mesi la dopo la morte del figlio Dante di tre anni. Un pianto antico, perchè il dolore di chi perde un figlio è universale. È il quarantaduesimo componimento della raccolta Rime nuove (1887).   Il poeta contrappone il rifiorire dell’albero di melograno e [...]

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Pianto antico è stata composta da Giosue Carducci nel giugno 1871, alcuni mesi la dopo la morte del figlio Dante di tre anni. Un pianto antico, perchè il dolore di chi perde un figlio è universale.
È il quarantaduesimo componimento della raccolta Rime nuove (1887).

 

Il poeta contrappone il rifiorire dell’albero di melograno e la primavera che ritorna con forza vitale al figlioletto, alla morte che resta immobile nlla terra fredda e nera.

Pianto Antico

L’albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
il verde melograno
da’ bei vermigli fior,

nel muto orto solingo
rinverdì tutto or ora
e giugno lo ristora
di luce e di calor.

Tu fior de la mia pianta
percossa e inaridita,
tu de l’inutil vita
estremo unico fior,

sei ne la terra fredda,
sei ne la terra negra;
né il sol più ti rallegra
né ti risveglia amor.

Giosuè Carducci

Pianto Antico di Giosuè Carducci – Recitata da Arnoldo Foà

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Libri: l’estate si colora di Rosa http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/libri-rosa-da-leggere-in-estate.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/libri-rosa-da-leggere-in-estate.html#comments Wed, 25 Jul 2018 17:12:57 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43195 L’estate regala dei momenti di relax di conseguenza più tempo per fare ciò che ci piace e agli amanti dei libri piace leggere, ma l’estate è anche voglia di avventura, di divertimento ed anche di romanticismo e leggerezza, infatti uno dei dei generi letterari più letti in estate e il rosa, dal classico al Chick lit, ci divertono, [...]

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L’estate regala dei momenti di relax di conseguenza più tempo per fare ciò che ci piace e agli amanti dei libri piace leggere, ma l’estate è anche voglia di avventura, di divertimento ed anche di romanticismo e leggerezza, infatti uno dei dei generi letterari più letti in estate e il rosa, dal classico al Chick lit, ci divertono, ci coinvolgono in intrighi e fraintendimenti, ci emozionano, ma soprattutto fanno sognare.

I libri rosa da consigliare per le vacanze sono veramete tanti quindi quale propore? Come ho già fatto nel post “Libri da leggere in estate” e in “Libri: l’estate si tinge di giallo“, ho scelto di consigliare libri dove l’estate sia la protagonista o anche una semplice compagna di viaggio.

Buone Vacanze romantiche a tutti!

Libri rosa da leggere in estate:

 

All’improvviso la scorsa estate, scritto da Sarah Morgan, pubblicato da Harlequin Mondadori.
È davvero una pessima giornata per l’impetuosa chef francese Élise Philippe. Non solo sono andati a monte i grandi progetti per l’inaugurazione del suo amato café, ma come se non bastasse Sean O’Neil è tornato in città, e più appetitoso che mai. Il ricordo della notte di fuoco che hanno condiviso l’estate precedente rappresenta per lei una vera tentazione, ma sa fin troppo bene che poi, alla fine, Sean se ne andrà di nuovo. Per lui, infatti, tornare a casa nel Vermont allo Snow Crystal Resort, anche se temporaneamente, è un vero incubo, perché significa affrontare il senso di colpa che lo tormenta per essersi allontanato dalla famiglia anni prima ed essersi costruito una vita tutta diversa, come medico. C’è solo un aspetto positivo nel trovarsi lì: Élise Philippe è ancora nei paraggi e non smette di fargli bollire il sangue nelle vene. E il pensiero di come sono stati insieme quella volta rischia di rendere ancora più difficile andarsene.

L’estate delle coincidenze scritto da Ali McNamara, pubblicato da Newton Compton.
Acquistare una vecchia casa sul mare è di vitale importanza per la carriera di Ren, ma chi sia il proprietario è un mistero È una magnifica estate e Ren Parker è a caccia: il suo lavoro, infatti, è quello di scovare in giro per l’Irlanda la casa perfetta per un cliente molto esigente. La sua ricerca la porta fino alla costa occidentale dell’isola, nella piccola città di Ballykiltara. Qui sorge “Welcome House”, un piccolo gioiello. C’è solo un problema: nessuno ha idea di chi sia il proprietario. Quella casa è una leggenda per gli abitanti della cittadina. La sua porta è sempre aperta per chi ha bisogno di un tetto e non mancano mai scorte di cibo per i poveri o chiunque passi per una sosta. Mentre Ren indaga sulla proprietà, per capire come avviare una trattativa, comincia a immergersi nella storia e nei racconti che circondano la vecchia casa, aiutata da Finn, l’affascinante manager dell’albergo in cui alloggia. Riuscirà a scoprire il segreto della misteriosa “Welcome House”?

Accadde un’estate, scritto da Susan Wiggs, pubblicato da Harlequin Mondadori.
S. Francisco 1835. Un seducente medico di provincia. Una donna dal passato misterioso. Un’attrazione improvvisa. Ma prima di lasciarsi andare, ci sono troppe domande sospese a cui dare risposta. Chi è davvero Isabel? E soprattutto, il loro amore sarà più forte dei segreti che nasconde?

 

 

 

Accadde d’estate, scritto da Nora Roberts, pubblicato da HarperCollins.
Forti, ambiziose e piene di talento, Lee e Bryan sono disposte a tutto per avere successo nel lavoro e realizzare le proprie aspirazioni professionali. Nella loro vita non c’è tempo per banalità come l’amore. La carriera viene prima di tutto. Finché un incontro non cambia radicalmente la loro prospettiva… Rintracciare il celebre scrittore di romanzi horror Hunter Brown e svelarne i segreti è diventata quasi un’ossessione per Lee, reporter della rivista Celebrity, e quando scopre che lui sarà ospite di un convegno in Arizona capisce che quella è un’opportunità da non perdere. Ma il maestro del soprannaturale si rivela anche un maestro della seduzione, e Lee si rende conto che per avere l’esclusiva, questa volta, le sue doti di giornalista non saranno sufficienti. Perché per svelare le sue carte, Hunter si aspetta di essere ricompensato… Per Bryan, affermata fotografa freelance, pubblicare un reportage sulla prestigiosa rivista Life Style è un’occasione a cui non può rinunciare, anche se dovrà realizzarlo insieme a Shade Colby. L’impresa si prospetta tutt’altro che facile, perché lui ha fama di essere un solitario, difficile e scostante, e tutto lascia pensare che il loro viaggio sarà un disastro… Per le due amiche è giunto il momento di mettersi in gioco, di prendere dalla vita ciò che hanno sempre desiderato. Ma non sempre si ottiene ciò che si crede di volere.

All’improvviso l’estate, scritto da Elin Hilderbrand, pubblicato da Mondadori.
Claire Danner Crispin, mamma di quattro bambini e artista vetraia, ha fatto forse il passo più lungo della gamba quando si è offerta di coordinare la preparazione del Nantucket’s Children Summer Gala. Il fatto è che, all’epoca della scuola, Claire aveva avuto un filarino con la rock star Max West, che ha promesso di suonare alla festa. Fin qui tutto sembra filare liscio; poi però Claire promette di regalare un manufatto in vetro soffiato degno di un museo per la lotteria, affida alla sua migliore amica il servizio catering, e soprattutto si invi-schia in una relazione con il direttore della Onlus che partecipa al progetto, Lockhart Dixon. Tra cuori infranti e forti emozioni, Claire dovrà imparare a cavarsela con gli amori del passato e del presente, le esigenze della famiglia, gli affari e le pressioni della società. Ce la farà?

Un’estate da ricordare, scritto da Mary Balogh, pubblicato da Mondadori.
Kit, conte di Ravensberg, non è certo quello che la buona società londinese di inizio Ottocento definirebbe un gentiluomo: dopo aver abbandonato la carriera militare si è trasferito nella capitale e passa le giornate dedicandosi alla sua attività preferita, scandalizzare i benpensanti. Dal canto suo Lau-ren, dopo essere stata abbandonata sull’altare, è decisa a non commettere mai più l’ingenuità di donare il proprio cuore a un uomo. I due desiderano più di tutto evitare un matrimonio, ma un fidanzamento può far comodo a entrambi: Kit non dovrà subire le candidate proposte dalla sua famiglia e Lauren potrà agire in piena libertà. Nessuno dei due ha però fatto i conti con un ospite inatteso: l’amore vero.

I segreti della casa sul mare, scritto da Nora Roberts, pubblicato da Fanucci.
A Whiskey Beach c’è un gioiello incastonato sul promontorio, un guardiano a protezione della costa. È una villa che affaccia sul mare: per i turisti un sogno irrealizzabile, per Eli Landon, avvocato di Boston, semplicemente la casa di famiglia. Ma ultimamente sta diventando qualcosa di più importante, un rifugio lontano dai problemi. Sua moglie è stata uccisa, e la polizia sta scandagliando la sua vita alla ricerca di una prova di colpevolezza. La villa sul mare è il luogo della consolazione e dei ricordi, la casa della sua amata nonna. E poi lì non è solo: con lui c’è Abra Walsh, una donna determinata e instancabile, dai molteplici interessi e dai mille talenti – incluso quello di riuscire ad aiutare Eli a riprendere in mano la sua vita e riscattare il suo nome. Quello che li lega è più forte di una sincera amicizia, è qualcosa che unisce indissolubilmente i loro destini, anche ora che sembrano minacciati da qualcuno intenzionato a distruggere Eli Landon una volta per tutte…

Colazione in riva al mare, scritto da Ali McNamara, pubblicato da Newton Compton.
Il sole splende nella piccola e tranquilla località di mare di Sandybridge: accoglienti negozi di souvenir, una sala da tè e un favoloso fish and chips. E il posto dove Grace è cresciuta, anche se al momento non ne è troppo contenta. Finché è rimasta a Sandybridge, ha aiutato i genitori a scovare tesori vintage per il loro negozio d’antiquariato, ma il suo desiderio è sempre stato quello di poter vivere in un posto più grande. E a un certo punto lo ha fatto: ha cominciato a viaggiare per lavoro, si è innamorata, ha costruito una famiglia. Allora perché si trova di nuovo in quella cittadina sul mare, che si era lasciata alle spalle, e a uscire insieme a Charlie, il suo migliore amico quando era adolescente? Forse viaggiare in giro per il mondo non era ciò di cui Grace aveva veramente bisogno. Forse quello che cercava è sempre stato a portata di mano…

Per noi sarà sempre estate. The summer trilogy vol. 3, scritto da Jenny Han, pubblicato da Piemme.
Sono già passati due anni da quando Conrad Fisher ha chiesto a Belly di mettersi con suo fratello. Da allora, lei e Jeremiah sono stati inseparabili. La loro storia però non è felice come dovrebbe. Così, quando Jeremiah commette il peggior errore che un ragazzo può commettere, Belly è costretta a chiedersi se Jeremiah sia davvero il grande amore e se davvero ha smesso di amare Conrad.

 

 

Il libro dell’estate, scritto da Michelle Gable, pubblicato da Newton Compton.
L’oceano e le rose selvatiche sulle dune fanno da cornice alla meravigliosa Cliff House, arrampicata in cima alla scogliera dello Sconset, sull’isola di Nantucket, e destinata a precipitare in mare a causa dell’erosione. Per la prima volta dopo anni, Bess Codman è costretta a lasciare la California e a tornare alla villa che i suoi antenati costruirono circa un secolo prima, per svuotarla in vista del triste destino che l’aspetta. Nonostante la sua reticenza, Bess deve affrontare la madre, Cissy, una donna determinata, che si rifiuta di abbandonare la dimora in cui ha sempre vissuto. Bess inoltre non solo si ritrova a dover fare i conti con un amore di gioventù, ma scova anche un piccolo tesoro: “Il libro dell’estate”, il registro degli ospiti di Cliff House, che tra le pagine sbiadite custodisce le affascinanti storie di coloro che l’hanno abitata. La nonna di Bess, Ruby, che scriveva sul libro dell’estate al tempo della seconda guerra mondiale, le ha sempre detto che «Cliff House è una casa di donne». Fino all’ultimo giorno dell’ultima estate, in quella casa sul mare, Bess si renderà conto che la verità delle parole di sua nonna è più profonda di quanto avrebbe mai potuto pensare.

La locanda dei ricordi d’estate, scritto da Marissa Stapley, pubblicato da Sperling & Kupfer.
Ci sono luoghi che hanno il potere di curare ogni ferita. Per Mae, quel luogo si chiama Alexandria Bay, la cittadina a nord di New York dove è cresciuta insieme ai nonni, che da sessant’anni mandano avanti con passione Summers’ Inn, la locanda sul fiume. Lì sono di casa le sue memorie più care: il primo amore, il calore della famiglia, i pochi ricordi della mamma – con quei suoi consigli su «cosa fare quando fuori piove», quasi perle di saggezza per affrontare le piccole delusioni della vita. Ed è proprio lì, quindi, che Mae si rifugia il giorno in cui scopre che il suo futuro marito è sparito nel nulla, lasciando in bancarotta lei e tutti gli amici che avevano investito nella loro società. Ma le cose non sono più come prima. O forse è Mae a vederle sotto una luce diversa, adulta. Alla locanda, la nonna sta perdendo la lucidità di un tempo; sembra vivere in un passato di cui ricorda nitidamente ogni dettaglio e dal quale emerge all’improvviso, senza filtri, una rivelazione sconvolgente. In città, intanto, un incontro fortuito con Gabe, il suo primo grande amore, costringe Mae ad affrontare una volta per tutte la verità sulla fine della loro storia. Davanti a lei ci sono i segreti di una vita intera: un labirinto oscuro che dovrà attraversare se vorrà ritrovare la felicità per sé e la sua famiglia. Perché, se è vero che la casa è dove ti porta il cuore, a volte quel cuore ha bisogno di amore, perdono e buona volontà per rimettere insieme tutti i pezzi perduti per strada…

Quell’estate senza te, scritto da Karen Swan, pubblicato da Newton Compton.
Rowena Tipton, fotografa professionista, è appagata dalla tranquilla routine londinese che condivide con Matt, l’amore della sua vita. Ma un bel giorno proprio il suo fidanzato perfetto le regala una doccia fredda inaspettata: vuole una pausa nel loro rapporto prima di sposarsi, e le comunica che passerà i prossimi sei mesi in Cambogia. Ro, distrutta, decide di partire per New York, e qui a una festa conosce due tipi stravaganti che le propongono di condividere una grande casa negli Hamptons, dove durante l’estate si trasferisce l’élite di Manhattan. In quello stupendo scenario Ro piano piano uscirà dal bozzolo che si era tessuta intorno. Ma anche in questo paradiso terrestre ci sono delle zone d’ombra e Ro si troverà ad affrontare situazioni prima impensabili che metteranno in discussione il suo equilibrio sentimentale. Matt come prenderà la nuova versione della sua ragazza? Sarà cambiato qualcosa per Ro o ci sarà ancora sempre e solo lui al centro della sua vita?

Per sempre estate, scritto da Fay Camshell, pubblicato da Newton Compton.
Dopo il primo anno di college, Summer avrebbe tanto voluto concedersi una magnifica vacanza in Spagna e invece è costretta a lavorare tutta l’estate nello stabilimento balneare dei genitori. Stessa sorte è toccata alla sua amica Autumn, dopo che i suoi hanno scoperto che ha passato l’anno a studiare arte e fotografia invece di economia. Quando però allo stabilimento arrivano Lucas e Tyler, l’estate sembra prendere un’altra piega. Lucas è molto attratto da Summer e lei, nonostante l’iniziale antipatia, ricambia il suo interesse. Ma nella vita di Lucas non c’è spazio per le sorprese: finita la vacanza deve tornare a New York, dove lo attende il destino che suo padre ha scelto per lui. Summer, dal canto suo, non riesce a credere che con Lucas sia stata solo una storia estiva come tante altre. Per lei quell’estate è e resterà indimenticabile. E così, ignara di ciò che la aspetta, prende il primo volo per New York…

La radice quadrata di un’estate, scritto da Harriet Reuter Hapgood, pubblicato da Rizzoli.
Il cuore di Gottie si è spezzato tre volte, e sempre d’estate. La prima quando Thomas, il suo migliore amico, se n’è andato senza dirle addio, la seconda quando l’amato nonno è morto, e la terza quando ha creduto di aver trovato il grande amore della sua vita per poi scoprire che era così solo per lei. Gottie è diventata un’isola, da tutti circondata ma irraggiungibile, chiusa nel suo mondo di ricordi e di studi scientifici, per i quali ha un talento davvero fuori dal comune. Poi all’inizio di una nuova estate Thomas inaspettatamente ritorna e si trasferisce proprio nella stanza del nonno. La compresenza fisica di quei due cuori infranti incanta misteriosamente il mondo, e spalanca un tunnel temporale: Gottie inizia a oscillare fra le tre estati dei suoi cuori infranti, quella presente, quella appena passata, in cui è morto il nonno, e quella di tanti anni prima, in cui Thomas se n’è andato. All’inizio Gottie cerca di capire perché tutto ciò stia succedendo, cerca di trovare la radice quadrata dell’estate, ma presto capisce che non è importante: quello che conta è che riavvolgendo il tempo, le fratture nel suo cuore possano essere ricomposte, e guarite.

La seconda estate, scritto da Cristina Cassar Scalia, pubblicato da Sperling & Kupfer.
Roma, 1982. E un freddo pomeriggio di marzo, ma la pioggia non ferma Lea, intenzionata a non lasciare vuoti i due posti riservati in platea. Un invito a teatro è quello che ci vuole per sentire meno la mancanza di suo figlio, ripartito per Londra, dove sta ultimando gli studi. Ma quel volto che scorge tra la folla, poche file più avanti, la lascia senza fiato. Possibile che sia davvero lui? Vent’anni prima, Lea aveva trascorso un’indimenticabile estate a Capri. L’atmosfera sofisticata ed eccentrica dell’isola l’aveva da subito conquistata, consolandola dell’ennesima assenza del marito. Il giorno in cui Giulio, uomo di successo, affascinante e premuroso, era comparso nella sua vita il cuore di Lea non aveva potuto opporsi. Nella cornice di un’antica villa ormai in rovina e custode di pericolosi segreti, tra i due era nata una passione travolgente e proibita. A nulla era servito tentare di resistere, e le conseguenze erano state drammatiche. Adesso che Lea ha lasciato il marito sembrerebbero non esserci più ostacoli al loro amore, che risboccia come se il tempo si fosse dimenticato di scorrere. Quell’estate però non è solo scolpita nei loro cuori, perché sottili trame legano al presente ciò che accadde allora. Lea e Giulio non lo sanno, ma la loro felicità dovrà ancora attendere, minacciata da una verità a lungo tenuta nascosta.

L’estate dei segreti perduti, scritto da Emily Lockhart, pubblicato da De Agostini.
Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive su una piccola isola privata al largo delle coste del Massachusetts. I Sinclair sono belli, ricchi, spensierati. E Cady, l’erede di tutta la fortuna e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l’estate in cui la giovane Sinclair compie sedici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa nulla. Finché, due anni dopo, torna sull’isola e scopre che niente è come sembra nella bellissima famiglia Sinclair. E che, a volte, ci sono segreti che sarebbe meglio non rivelare mai.

Quell’estate da Tiffany, scritto da Karen Swan, pubblicato da Newton Compton.
Cassie e Henry si amano alla follia, e con un bell’anello di Tiffany al dito, l’unica cosa che la ragazza deve ancora fare è pianificare il giorno del loro matrimonio. Sembra tutto stabilito ma, quando lui le mette fretta per stabilire una data, stranamente è proprio Cassie a tirarsi indietro. E, approfittando dell’assenza del fidanzato partito per una spedizione nell’oceano, sceglie di ritirarsi per tutta l’estate sulle verdi colline della Cornovaglia e riflettere con calma sui passi da compiere in futuro. E sarà proprio qui che farà una scoperta inattesa…

 

L’estate che comincia, scritto da Silvia Soler, pubblicato da Mondadori.
Elvira e Roser sono stese sulla sabbia, a riva, nell’ora in cui la spiaggia sembra fondersi. Se qualcuno le osservasse di lato penserebbe che le loro pance sono delle dune. Manca poco ormai, le due ragazze si godono le ultime settimane fantasticando sul futuro dei loro figli. “Se sono un maschio e una femmina si innamoreranno, no?” Al termine della gravidanza, l’amicizia tra Elvira e Roser è ancora più forte: ogni anno le loro famiglie si riuniscono nella casa al mare dei Balart per celebrare i compleanni di Julia e Andreu, entrambi nati in giugno, e per brindare all’estate che comincia nella notte di San Giovanni. La vita scorre serena fino al momento in cui Julia sta per compiere diciott’anni quando, prima ancora di avviare i loro soliti festeggiamenti, ricevono una telefonata dall’ospedale: Elvira e Roser sono state coinvolte in un incidente d’auto e sono morte. Da quel giorno le due famiglie si separano, sprofondando in un lutto che sembra non aver fine. E, pur di dimenticare, Julia decide di non rivedere mai più Andreu… Ma dopo tanti anni, dopo matrimoni, nascite e vicissitudini varie, Julia e Andreu, rimasti soli e con i figli già grandi, avranno l’occasione di incontrarsi di nuovo…

L’estate in cui imparammo a volare, scritto da Kristin Hannah, pubblicato da Mondadori.
Kate e Tully si incontrano, tredicenni, nell’estate del 1974. Sono diversissime, timida e introversa la prima, bellissima ed esuberante la seconda, ma si uniranno in un’amicizia che durerà per decenni. Fino a che Tully diventerà una star del giornalismo televisivo e Kate sposerà John, ex corrispondente di guerra e soprattutto ex di Tully. Attraverso l’America che cambia, le insicurezze di Kate e Tully e gli scherzi del destino metteranno a dura prova la loro amicizia, fino all’ultima sfida.

 

L’ultima estate a Chelsea Beach, scritto da Pam Jenoff, pubblicato da HarperCollins.
Nell’estate del 1941 Adelia Monforte, giovane ebrea, raggiunge l’America da Trieste per garantirsi quella sicurezza che l’Europa non può più darle. Accolta dagli zii, trascorre un’indimenticabile estate sulle coste del New Jersey insieme ai vicini di casa, la famiglia irlandese dei Connally. I quattro ragazzi Connally e la loro madre riescono a trasmetterle un calore e un affetto che Addie non pensava che avrebbe più provato. E se Liam, Jack e il piccolo Robbie diventano per lei amici fraterni, per Charlie, il maggiore, avverte fin da subito un sentimento più profondo. Quando è con lui i colori sono più vividi, il sole più caldo, il profumo dell’oceano più intenso e Addie vorrebbe che l’estate non finisse mai. Ma i venti di guerra soffiano impetuosi anche attraverso l’Atlantico e la spensierata adolescenza termina bruscamente in un giorno d’autunno quando un’insensata tragedia porta via il piccolo Robbie e tutti i sogni di Charlie e Addie. Per sfuggire all’infelicità a alla solitudine lei parte prima per Washington e poi per una Londra ferita dai bombardamenti e qui, come collaboratrice del Washington Post, comincia a trovare la sua strada. Il passato però non l’abbandona mai, è qualcosa con cui deve fare i conti, e forse la risposta ultima si trova su una spiaggia battuta dalle onde, nell’unico luogo che l’ha vista davvero felice.

Un’estate d’amore, scritto da Allie Spencer, pubblicato da Newton Compton.
Quali sorprese può riservare la vacanza più bella della tua vita?Cosa c’è di meglio di una vacanza su un’isola greca, per una ragazza che ha lavorato tutto l’anno in una frenetica metropoli? Uno stacco dalla solita routine per dimenticarsi di tutto, anche di un fidanzato poco appassionato, per rilassarsi sotto il sole e magari concedersi qualche avventura estiva È così che Beth decide di organizzare un viaggio da sogno, per lei e le sue tre amiche, programmando tutto nei minimi dettagli. Ma l’imprevisto, si sa, è sempre in agguato e può sconvolgere anche un piano perfetto! Invece dei bar, delle discoteche e delle notti di divertimento che si aspettavano, le tre finiscono per sbaglio a Liminaki, una piccola isola greca: un paradiso fuori dalle rotte turistiche, dove regnano pace e tranquillità. Ma la noia, di certo, sarà l’ultimo dei problemi per le ragazze. Le vite di Ginny, Anna, Beth e Kirsten saranno infatti profondamente rivoluzionate da quel posto e dai suoi abitanti. Soprattutto da Nick, un greco affascinante che lavora nella trattoria del paese e Dan, un misterioso marinaio, che dovrà vedersela con il fidanzato di Beth. E l’avventura non è finita Amicizia, amore e romantici tramonti: ingredienti perfetti per una vacanza da sogno!Il meteo di quest’estate prevede colpi di fulmineAmore, amicizia, il mare della Grecia e romantici tramonti: gli ingredienti per una vacanza perfetta!Vincitrice del premio Joan Hessayon della Romantic Novelists’ Association.Finalista al Melissa Nathan Award.Allie Spencersi è laureata in Letteratura inglese all’Università di York, ha conseguito un master in Studi medievali ed è diventata avvocato specializzandosi in Diritto di famiglia. Ha cominciato la sua carriera di scrittrice cimentandosi in sceneggiature per alcune sit-com americane. Ha vinto il premio Joan Hessayon della Romantic Novelists’ Association ed è stata finalista al Melissa Nathan Award. Appassionata di teatro, ha interpretato ruoli importanti in recite di Shakespeare. È sposata e vive nel Sud dell’Inghilterra con il marito e due figli. Un’estate d’amore sarà presto pubblicato anche in Francia.

Un’estate contro, scritto da Mcgarry Katie, pubblicato da De Agostini.
Sono passati due mesi da quando Echo e Noah hanno deciso di lasciarsi tutto alle spalle e partire per un viaggio. Un viaggio pieno di sogni e di speranze, lungo un’estate. Prima di partire Echo si era prefissata due obiettivi. Primo: dimostrare a tutti di avere un vero, inconfondibile talento per l’arte. Secondo: esplorare sotto ogni aspetto la relazione con Noah. Ma entrambi i propositi si sono presto rivelati più difficili del previsto. E ora, a una settimana dalla fine della vacanza, Echo non si sente affatto cambiata: è ancora la stessa ragazza insicura e tormentata di sempre. Anche Noah aveva un sogno da realizzare durante l’estate: diventare l’uomo perfetto per Echo. Per riuscirci era pronto a tutto, anche a mettere fine alla fama di cattivo ragazzo. Ma l’incontro con Mia, una sua ex convinta che la storia con Echo sia solo una parentesi momentanea, mette a dura prova tutte le sue buone intenzioni… L’amore e la fiducia basteranno ai due ragazzi per superare le nuove prove che li aspettano? Il seguito di “Oltre i limiti”, una storia romantica in cui il protagonista assoluto è l’amore, l’unico sentimento capace di curare le anime ferite, di unirle e di indicare loro la strada da seguire.

Elenco dei libri rosa da leggere in estate:

Accadde d’estate, scritto da Nora Roberts, pubblicato da HarperCollins.
Accadde un’estate, scritto da Susan Wiggs, pubblicato da Harlequin Mondadori.
All’improvviso l’estate, scritto da Elin Hilderbrand, pubblicato da Mondadori.
All’improvviso la scorsa estate, scritto da Sarah Morgan, pubblicato da Harlequin Mondadori.
Colazione in riva al mare, scritto da Ali McNamara, pubblicato da Newton Compton.
I segreti della casa sul mare, scritto da Nora Roberts, pubblicato da Fanucci.
Il libro dell’estate, scritto da Michelle Gable, pubblicato da Newton Compton.
L’estate che comincia, scritto da Silvia Soler, pubblicato da Mondadori.
L’estate dei segreti perduti, scritto da Emily Lockhart, pubblicato da De Agostini.
L’estate delle coincidenze scritto da Ali McNamara, pubblicato da Newton Compton.
L’estate in cui imparammo a volare, scritto da Kristin Hannah, pubblicato da Mondadori.
L’ultima estate a Chelsea Beach, scritto da Pam Jenoff, pubblicato da HarperCollins.
La locanda dei ricordi d’estate, scritto da Marissa Stapley, pubblicato da Sperling & Kupfer.
La radice quadrata di un’estate, scritto da Harriet Reuter Hapgood, pubblicato da Rizzoli.
La seconda estate, scritto da Cristina Cassar Scalia, pubblicato da Sperling & Kupfer.
Per noi sarà sempre estate. The summer trilogy vol. 3, scritto da Jenny Han, pubblicato da Piemme.
Per sempre estate, scritto da Fay Camshell, pubblicato da Newton Compton.
Quell’estate da Tiffany, scritto da Karen Swan, pubblicato da Newton Compton.
Quell’estate senza te, scritto da Karen Swan, pubblicato da Newton Compton.
Un’estate contro, scritto da Mcgarry Katie, pubblicato da De Agostini.
Un’estate d’amore, scritto da Allie Spencer, pubblicato da Newton Compton.
Un’estate da ricordare, scritto da Mary Balogh, pubblicato da Mondadori.

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Premio Bancarella 2018: il vincitore e altro http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/premio-bancarella-2018-vincitore-altro.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/premio-bancarella-2018-vincitore-altro.html#respond Wed, 25 Jul 2018 09:29:49 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43667 Il Premio Bancarella è nato nel 1953 a Mulazzo, all’ombra della Torre di Dante Alighieri ed in seguito trasferito nella vicina città di Pontremoli, in Toscana. Il vincitore viene decretato ogni anno e precisamente il penultimo sabato o domenica di luglio, dopo una prima selezione di sei libri finalisti e riceve una ceramica artistica raffigurante “S.Giovanni di [...]

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Il Premio Bancarella è nato nel 1953 a Mulazzo, all’ombra della Torre di Dante Alighieri ed in seguito trasferito nella vicina città di Pontremoli, in Toscana. Il vincitore viene decretato ogni anno e precisamente il penultimo sabato o domenica di luglio, dopo una prima selezione di sei libri finalisti e riceve una ceramica artistica raffigurante “S.Giovanni di Dio”, il santo spagnolo che durante la sua vita fu a lungo venditore di libri.

Si è svolta la finale del PREMIO BANCARELLA 2018, giunto alla 66esima edizione, la serata è stata presentata da Catena Fiorello e dalla giornalista Monica Leoncini. La giuria ha decretato, con 142 voti, il vincitore:

Tutto questo ti darò di Dolores Redondo (DeA Planeta Libri).
Se vuoi essere davvero libero, devi prima conoscere la verità.
Quando una coppia di agenti in divisa bussa alla sua porta, Manuel, scrittore di successo impegnato nella stesura del prossimo bestseller, intuisce all’istante che qualcosa di grave deve essere accaduto ad Álvaro, l’uomo che ama e al quale è sposato da anni. E infatti il corpo senza vita del marito è stato ritrovato al volante della sua auto, inspiegabilmente uscita di strada tra le vigne e i paesaggi scoscesi della Galizia, a chilometri di distanza dal luogo in cui Álvaro avrebbe dovuto trovarsi al momento dell’incidente. Sconvolto, Manuel parte per identificare la salma ma, giunto a destinazione, si ritrova presto invischiato in un intrico di menzogne, segreti e omissioni che ruota attorno alla ricca e arrogante famiglia d’origine del marito. Con l’aiuto di Nogueira, poliziotto in pensione dal carattere ruvido, e di Padre Lucas, il prete locale amico d’infanzia di Álvaro, Manuel indaga sulle molte ombre nel passato dei Muñiz de Dávila e sulla vita segreta dell’uomo che si era illuso di conoscere quanto se stesso.

Dolores Redondo è una scrittrice spagnola, nata a San Sebastián nel 1969. Ha studiato Legge, poi ha deciso di diplomarsi chef e di aprire un ristorante di cucina basca. Ha iniziato la sua carriera letteraria scrivendo racconti e storie per bambini. Nel 2009 ha pubblicato il primo romanzo: Los privilegios del ángel. Il guardiano invisibile è il primo romanzo della trilogia del Baztán.

Gli altri finalisti del Premio Bancarella 2018 erano:

I fantasmi dell’impero di Marco Consentino, Domenico Dodaro e Luigi Panella (Sellerio, 80 voti)
L’assassinio di Florence Nightingale Shore di Jessica Fellowes (Neri Pozza, 75 voti)
Anna che sorride alla pioggia di Guido Marangoni (Sperling & Kupfer, 73 voti)
La regina del silenzio di Paolo Rumiz (La nave di Teseo, 70 voti)
Nostalgia del sangue di Dario Correnti (Giunti, 52)

Potete trovare in dettaglio i libri nel post Premio Bancarella 2018: la sestina finalista.

Accanto allo storico premio “Bancarella” vive il non meno storico PREMIO BANCARELLINO, l’edizione 2018 è stata vinta da Pusher di Antonio Ferrara (Einaudi, 464 voti), decretato, il 26 maggio, da una giuria di 932 ragazzi.

In certi quartieri di certe città è più difficile essere bambini, è più difficile crescere, è più facile sbagliare. In certi quartieri di Napoli ci sono ragazzi che vivono di notte, che spacciano droga, che non vanno a scuola. Ma, grazie a uomini e donne che immaginano i bambini e i ragazzi per ciò che potranno diventare, la notte non è fatta solo per questo. La notte è fatta anche per mostrare il proprio coraggio, lo spirito di sacrificio, la determinazione. La notte è fatta anche di lavori onesti e coraggiosi…

 

 

Gli altri finalisti del Premio Bancarellino 2018 erano:

Eppure Sentire di Cristina Bellemo (San Paolo, 168 voti)
Il cacciatore di sogni di Sara Rattaro (Mondadori, 123 voti)
Un like di troppo di Roberto Bratti (Il Rubino, 114 voti)
Mina sul davanzale di Sara Allegrini (Itaca, 63 voti)

Potete trovare in dettaglio i libri nel post Premio Bancarellino 2018

E’ stato assegnato anche il PREMIO BANCARELLA DELLO SPORT 2018, giunto alla sua 55esima edizione, il vincitore è 65 la mia vita senza paura di Simone Sarasso e Loris Capirossi (Sperling & Kupfer).

La vita di Loris Capirossi comincia in mezzo alla polvere e alle colline romagnole: Borgo Rivola ha cinquecento anime e ci si arriva per strade che a vederle sono tutto un programma. Curve cieche e saliscendi, asfalto da piega e pochi rettilinei, ma l’odore del gas lo senti subito. È il 1990: un ragazzino di diciassette anni – al suo esordio nel Motomondiale classe 125 – è campione del mondo in sella a una Honda. Il più giovane di sempre. L’anno seguente – prima ancora di avere l’età per prendere la patente – si può fregiare del secondo titolo iridato. E non sarà l’ultimo. È così che ha inizio la leggenda: una storia di gloria, sudore e ossa rotte. Di lacrime, sorrisi e nessun rimpianto: i sacrifici di babbo Giordano e mamma Patrizia, che ipotecano la casa per scommettere sul giovane mago delle due ruote, i viaggi in furgone verso i circuiti europei e i primi aerei della vita, a solcar l’oceano; i primi amori, le sfide con amici e avversari, le scelte tormentate e gli occhi pieni di gioia sulla linea del traguardo. 328 gare, 3 titoli mondiali, 29 vittorie, 99 podi. Una carriera lunga un quarto di secolo e milioni di chilometri percorsi. “65 – La mia vita senza paura” è il racconto di un talento verace e selvaggio: una poderosa cavalcata nella vita di Capirex, mito delle due ruote, e di Loris, campione di umanità e coraggio, innamoratissimo marito di Ingrid, papà orgoglioso di Riccardo e oggi – dopo aver salutato i tifosi in sella a una Ducati con il numero 58 in onore del compianto amico Marco Simoncelli – rappresentante Dorna in Direzione Gara nel Motomondiale.

Gli altri finalisti del Premio Bancarella dello Sport 2018 erano:
L’erore che è in te di Claudio Marcello costa (Fucina)
Non so parlare sottovoce di Aldo Agroppi (Cairo Editore)
L’ultimo stopper di Sergio Brio e Luigia Casertano (Graus)
Arpad Weisz e il Littorale di Matteo Matteucci (Minerva)
Muhammd Ali di Federico Buffa e Elena Catozzi (Rizzoli)

Vi ricordo che il 21 ottobre sarà decretato il vincitore del PREMIO BANCARELLA DELLA CUCINA 2018, giunto alla 13esima edizione.

I finalisti del Premio Bancarella della cucina 2018 sono:

A tavola coi re. La cucina ai tempi di Luigi XIV e Luigi XV di Francesca Sgorbati Bosi (Sellerio)
Senza dolce non è vita di Luigi Biasetto (Piemme)
Miraggi alimentari. 99 idee sbagliate su cosa e come mangiamo di Marcello Ticca (Laterza)
Altri grani, altri pani di Laura Lazzaroni (Guido Tommasi)
Alla tavola della longevità di Valter Longo (Vallardi)
A tavola con papa Francesco di Roberto Alborghetti (Mondadori)

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La classifica dei libri più venduti – 23 Luglio 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-23-luglio-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-23-luglio-2018.html#respond Sun, 22 Jul 2018 22:05:30 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43599 Buona settimana a tutti! “Ogni lettore, quando legge, legge se stesso” (Marcel Proust)       La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala nessuna novità, ma tanti cambi importanti. Scopriamola: 1. Il vincitore del Premio Strega 2018 scala la vetta e raggiunge il primo posto, La ragazza con la Leica di Helena Janeczek. 1° agosto 1937, una [...]

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Buona settimana a tutti!

“Ogni lettore, quando legge, legge se stesso”
(Marcel Proust)

 

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala nessuna novità, ma tanti cambi importanti. Scopriamola:

1.
Il vincitore del Premio Strega 2018 scala la vetta e raggiunge il primo posto, La ragazza con la Leica di Helena Janeczek.
1° agosto 1937, una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa morta su un campo di battaglia che proprio quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto. È stato lui a insegnarle l’uso della Leica e poi sono partiti assieme per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa. Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto nei tempi più duri a Parigi, dopo che entrambe erano fuggite dalla Germania. Willy Chardack, che s’accontenta del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli aveva preferito Georg Kuritzkes, che ora combatte nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda Taro rimarrà una presenza più forte e viva dell’eroina antifascista celebrata dai discorsi funebri. Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di vivere, la sua sete di libertà, erano scintille capaci di riaccendersi a distanza di decenni. Basta che Willy e Georg si risentano per tutt’altro motivo. La telefonata intercontinentale avvia un romanzo caleidoscopico, incardinato sulle fonti originali, di cui Gerda Taro è il cuore attivo.

2.
Sale in seconda posizione, A bocce ferme di Marco Malvaldi, il nuovo, anzi un “cold case” per i Vecchietti del BarLume, la serie del genere giallo comico.
Ritornano Massimo e i vecchietti del BarLume in una storia che questa volta ruota attorno a un testamento. Il piccolo industriale Alberto Corradi alle sue ultime volontà ha aggiunto la confessione di avere ucciso il padre Camillo, da cui aveva ereditato la fabbrica di conserve e tutti i suoi averi. Si tratta di un delitto avvenuto quarant’anni prima, rimasto senza colpevole. La notizia di reato racchiusa nel testamento obbliga il notaio a informare la polizia, nella persona del vicequestore Alice Martelli, e il magistrato a bloccare la successione. Alberto Corradi infatti, in quanto assassino, potrebbe essere escluso dall’eredità del padre, cosa che priverebbe di tutti i beni l’unico suo erede, il figlio Matteo, giovane rampante pronto a candidarsi alle elezioni sotto le bandiere azzurre. I vecchietti del BarLume se lo ricordano bene quel delitto della fine degli anni Settanta: Camillo era un vero padrone, autoritario e dispotico; qualcuno arrivò a dire addirittura che se l’era cercata. Per l’omicidio era stato incriminato il sindacalista Carmine Bonci, ma le prove non si trovarono e Bonci venne prosciolto. Pilade e i suoi amici tutto avrebbero potuto aspettarsi ma non che il colpevole potesse essere Alberto Corradi, all’epoca poco più che ventenne. E allora sospettosi per natura e intriganti per vocazione, vogliono vederci più chiaro, ansiosi di riaprire quel vecchio caso di cui a Pineta, loro più di tutti, conservano memoria. A un incuriosito Massimo e a una professionale Alice raccontano dei giorni del delitto, dei malumori degli operai, dei dubbi e delle paure, di tutti i personaggi che ruotavano attorno all’azienda di Camillo Corradi

3.
Scende di un altro gradino e va in terza posizione Il metodo Catalanotti di Andrea Camilleri.
Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così Mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi… Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, Svolta pericolosa. Poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, Antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. Sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere. Mai come in questo libro Camilleri inventa storie e personaggi e li fa recitare fra le quinte di un teatro di cui è lui il regista. E noi assistiamo alla messinscena che è dramma e commedia insieme.

4.
Scende al quarto posto Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni.
È maggio, e la città si risveglia per avviarsi verso la stagione più bella. Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso. È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone, un confessore. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è più inquieto che mai. Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole. È maggio, è tempo di confessioni.

5.
Sale un gradino e va al quinto posto Ogni respiro di Nicholas Sparks, maestro del genere sentimentale.
Tru Walls non è mai stato in North Carolina. Lui è nato e cresciuto in Africa, dove fa la guida nei safari. Si ritrova a Sunset Beach dopo aver ricevuto una lettera da un uomo che sostiene di essere suo padre, e spera finalmente di sciogliere il mistero che ha sempre circondato la sua vita. E quella della madre, perduta insieme ai suoi ricordi nell’incendio che l’ha portata via tanti anni fa. Hope Anderson è a un punto cruciale della vita: ha sempre immaginato un futuro diverso, ma è fidanzata da sei anni con un eterno bambino e non si aspetta più una proposta di matrimonio. Dopo l’ennesima pausa di riflessione, Hope decide di visitare per l’ultima volta il cottage di famiglia a Sunset Beach, dove ha passato le meravigliose estati della sua infanzia. Quando Hope e Tru s’incontrano, tra loro nasce un’intesa immediata, qualcosa di forte e disarmante, come se si fossero riconosciuti oltre il tempo e lo spazio. Come se si fossero sempre amati in attesa di trovarsi. Ma la realtà presenta presto il conto e ognuno deve fare una scelta: tra amore e dovere, tra passato e presente, tra rimpianti e felicità.

6.
Al sesto posto Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
Pagina dopo pagina scoprirete tante curiosità su di noi, ma non solo: vi inviteremo a scrivere, disegnare, colorare, insomma a giocare e a divertirvi insieme a noi. E una volta arrivati alla fine questo libro diventerà una vera e propria “opera d’arte” da conservare gelosamente…

 

7.
Risale di qualche posizione e va al settimo posto La scomparsa di Stephanie Mailer di Joël Dicker.
Il 30 luglio 1994 a Orphea, nello stato di New York, sta per inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale. Ma la cittadina viene sconvolta da un terribile omicidio: il sindaco della città viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene risolto, l’omicida incriminato da due poliziotti, Jesse Rosenberg e Derek Scott. Lunedì 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, a una settimana dalla pensione, viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto: la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma non ha il tempo per fornire prove. Pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa.

8.
Va giù, in ottava posizione,  Il patto dell’abate nero di Marcello Simoni.
13 marzo 1460, porto di Alghero. Un mercante ebreo incontra in gran segreto l’agente di un uomo d’affari fiorentino, messer Teofilo Capponi. Vuole vendergli un’informazione preziosissima: l’esatta ubicazione del leggendario tesoro di Gilarus d’Orcana, un saraceno agli ordini di re Marsilio, scomparso ai tempi di Carlo Magno. Venuta per caso a conoscenza della trattativa, Bianca de’ Brancacci, moglie di Capponi, intuisce che suo padre era coinvolto nella ricerca di quel tesoro prima di morire. Elabora così un piano e per realizzarlo chiede aiuto a Tigrinus, il noto ladro con cui ha già avuto a che fare. Tigrinus dovrà partire alla volta di Alghero e, spacciandosi per Teofilo Capponi, dovrà mettersi sulle tracce dell’oro di Gilarus e scoprire anche la verità sulla morte del padre di Bianca. Nel frattempo, a Firenze, Bianca dovrà mantenere a tutti i costi il segreto sulla missione affidata al ladro, nonostante i sospetti del capo dei birri e di Cosimo de’ Medici. Ma in pericolo, a Firenze, c’è anche il tesoro più grande che Tigrinus nasconde: la Tavola di Smeraldo…

9.
In nona posizione Casi umani. Uomini che servivano a dimenticare, ma che hanno peggiorato le cose di Selvaggia Lucarelli, che racconta con spietata (auto)ironia, con il sollievo e la benevolenza della sopravvissuta.
“L’inizio di tutto è il disgraziato giorno in cui il mio fidanzato dell’epoca mi lasciò. Non ero preparata, non ritenevo contemplabile il fatto di poter essere mollata, l’ipotesi non mi era stata annunciata in alcun modo e, soprattutto, era profondamente ingiusto. Non si lascia una donna perché è gelosa anche della tua segretaria lesbica sessantaduenne, o perché ogni volta che devi partire per lavoro ti mette su il muso come se avesse scoperto un tuo passato di militanza in Casa Pound.” Cosa succede quando finisce un amore? La delusione, la tristezza, il dolore, certo. Ma poi, dopo i primi giorni, anche l’inesorabile scivolare verso una serie di incontri surreali e di relazioni-lampo con personaggi a cui, a distanza di anni, non si concederebbe neppure il tempo di un caffè ma che, per irripetibili congiunzioni astrali, si sono trovati a rivestire il ruolo di traghettatori. Con effetti tragicomici. Personaggi che “potrebbero sembrare frutto di fantasia, di un mojito di troppo o di una sfiga siderale e che invece, ahimè, sono comuni e realmente esistiti”. Da Mister Foglio Excel, di una taccagneria mitologica, a Mister Ho una cosa per te, cleptomane compulsivo, fino al vincitore assoluto, Mister Il piacere è soggettivo, voyeurista seriale. Una galleria di uomini che, prima ancora di poter essere definiti ex, sono evidenti, cristallini Casi Umani.

10.
Entra e esce dalla classifica, adesso al decimo posto, Origin di Dan Brown, la quarta avventura del Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa.
Nelle prime pagine di Origin, Langdon arriva al Museo Guggenheim di Bilbao per assistere a una conferenza che, secondo l’invito, “cambierà per sempre la storia della scienza”. Il relatore speciale della serata è il suo amico ed ex studente Edmond Kirsch, ora magnate dell’industria tecnologica. Le straordinarie invenzioni e le audaci profezie hanno fatto di Kirsch una figura assai controversa in tutto il mondo. Quella sera non farà eccezione, perché Kirsch afferma di essere sul punto di rivelare una scoperta scientifica in grado di sfidare le fondamentali domande dell’umanità: da dove veniamo? E dove stiamo andando?
Quando si alza il sipario, Langdon e le diverse centinaia di ospiti rimangono affascinati dall’originalissimo e spettacolare avvio dell’evento. Ma la presentazione, pur organizzata nei minimi dettagli, prende una piega imprevista e quindi piomba nel caos, proprio poco prima dell’atteso svelamento finale della scoperta di Kirsch. E ora Langdon stesso è in pericolo.
Affrontando nuove minacce, Langdon viene costretto a un disperato tentativo di fuggire da Bilbao. Con lui c’è Ambra Vidal, l’elegante responsabile del museo. I due scappano a Barcellona sulla pista del segreto che dovrebbe sciogliere il mistero della scoperta di Kirsch.
Destreggiandosi nei labirinti del tempo e della religione, Langdon e Vidal sono inseguiti da un nemico spaventoso e potente. Su un sentiero contrassegnato dai simboli dall’arte moderna e da altri segni enigmatici, scoprono gli indizi che li portano a faccia a faccia con la sconvolgente scoperta di Kirsch, e con una verità che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.

I NatiOggi letterari della settimana:

Alexandre Dumas padre (24 luglio 1802), scrittore e drammaturgo francese. Maestro del romanzo storico e del teatro romantico, famoso soprattutto per i capolavori Il conte di Montecristo e I tre moschettieri.
Banana Yoshimoto (24 luglio 1964), scrittrice giapponese.
George Bernard Shaw (26 luglio 1856), scrittore e critico musicale irlandese. Tra le sue opere ricordiamo Pigmalione.
Giosuè Carducci (27 luglio 1835), poeta e scrittore italiano. Fu il primo italiano a vincere il Premio Nobel per la letteratura nel 1906.
Alexandre Dumas figlio (27 luglio 1824), scrittore e drammaturgo francese, figlio di Alexandre Dumas. Come il padre, è stato un autore di grande successo ed è noto soprattutto per il suo romanzo La signora delle camelie.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 9 al 16 luglio 2018)

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 23 Luglio 2018 in versione completa su Pausa Caffè.

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Libri: l’estate si tinge di giallo http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/libri-gialli-da-leggere-in-estate.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/libri-gialli-da-leggere-in-estate.html#respond Sun, 22 Jul 2018 20:47:07 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43106 L’estate regala dei momenti di relax, di conseguenza più tempo per fare ciò che ci piace e agli amanti dei libri piace leggere. Uno dei generi letterari più letti in estate è il giallo, i detective della letteratura e i cacciatori del Male in genere ci attragono verso le misteriose pagine di un classico giallo, un thriller [...]

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L’estate regala dei momenti di relax, di conseguenza più tempo per fare ciò che ci piace e agli amanti dei libri piace leggere. Uno dei generi letterari più letti in estate è il giallo, i detective della letteratura e i cacciatori del Male in genere ci attragono verso le misteriose pagine di un classico giallo, un thriller o un noir.

 

I libri gialli da consigliare per le vacanze sono veramete tanti quindi quale propore? Come ho già fatto nel post “Libri da leggere in estate” e in “Libri: l’estate si colora di rosa”, ho scelto di consigliare libri dove l’estate sia la protagonista o anche una semplice compagna di viaggio.
È arrivata l’estate e anche per gli investigatori è il momento di andare in vacanza. Ma è una breve illusione: il destino del loro mestiere li perseguita e dunque anche in estate toccherà occuparsi di qualche indagine.

Buone Vacanze da brividi a tutti!

Libri gialli da leggere in estate:

 

Ferragosto in giallo, racconti scritti da Andrea Camilleri, Gian Mauro Costa, Alicia Giménez-Bartlett, Antonio Manzini e Francesco Recami, pubblicato da Sellerio.
“La vita andava avanti lo stesso, spietata e inutile come quei giorni di agosto”.
C’è un morto sulla spiaggia con una siringa in vena: Montalbano, con Livia a Vigàta per il Ferragosto, sospetta una montatura, scopre il colpevole ma viene scavalcato. Un milionario russo è stato assassinato nel resort non lontano dal BarLume: il Barrista e i Vecchietti cercano la donna. Una rapina in banca finisce quasi in una strage: il vicequestore Rocco Schiavone gioca un po’ sporco, come al solito. Nel cuore afoso delle ore piccole, una splendida fuggitiva irrompe nella Casa di ringhiera: tutto in una notte per il vecchio De Angelis con la sua auto feticcio e, dietro, il corredo di equivoci sarcastici da ballatoio. Un attentato nel ricco mondo dell’industria vinicola siciliana: Baiamonte, steso sulla sdraio, indaga per noia. Una pistola da collezione ha ucciso la moglie del commissario Carreras e ogni indizio accusa il marito: Petra Delicado e Fermin Garzon scommettono sul vero amore. Da Salvo Montalbano a Petra Delicado, gli investigatori degli autori presenti in questa raccolta hanno poderose personalità, tanto da riempire ampiamente lo spazio dei loro casi, non meno di quanto lo facciano gli intrecci in cui capitano. Da questa osservazione nasce l’idea di misurarne, appunto, la personalità, impegnandoli alla prova di occasioni speciali, di feste comandate e di giornate in cui di solito tutti vorrebbero liberarsi dei ruoli ufficiali.

Un’estate in giallo, scritto da vari autori, pubblicato da Elliot.
Un’antologia di racconti gialli e polizieschi che hanno fatto la storia del genere.
Nel primo racconto di questa raccolta, “Il segreto della Magnifique” di E.P. Oppenheim, incontriamo un criminale poco ortodosso, Mr Laxworthy, immerso nel lusso e nei colori della Costa Azzurra. L’’atmosfera inglese viene come sempre restituita alla perfezione da Wilkie Collins in La donna del sogno, racconto lungo in cui l’autore riporta la stessa storia raccontata da diversi punti di vista. Ne “II caso di Miss Elliott”, di Emma Orczy, facciamo invece la conoscenza di uno dei più riusciti esempi di “armchair detective”, ovvero “detective da poltrona”: Bill Owen, uomo apparentemente ordinario, che riesce a risolvere i crimini su cui indaga senza mai lasciare la sua postazione all’A.B.C. Teashop di Londra. E ancora, ne “II delitto perfetto” di Stacy Aumonier (che il premio Nobel John Galsworthy definì uno dei migliori scrittori di racconti brevi di tutti i tempi) due fratelli sull’orlo della rovina economica studiano nei minimi particolari un piano per l’assassinio della zia, al fine di accedere ai fondi familiari. Troviamo anche  l’imprescindibile Arthur Conan Doyle con il mistero della “Criniera di leone”. E ancora  Maurice Leblanc con le sue avventure di Arsenio Lupin, seguiti da una divertente appendice in cui S.S. Van Dine rivela le regole fondamentali per scrivere un romanzo poliziesco.

Vacanze in giallo, scritto da vari autori, pubblicato da Sellerio.
Il racconto giallo è un genere delicato e difficile. L’estensione breve della storia richiede che da una situazione normalissima sprizzi d’improvviso la sorpresa, come un’esplosione. Qui la situazione di normalità, in cui si mettono alla prova gli svariati investigatori, è l’estate: precisamente le vacanze d’estate. Sperano in una sosta, “senza indagini, senza pericoli, senza misteri”. Ma il vento caldo li porta lontano, fuori sede e spesso fuori di testa. Carlo Monterossi, l’eroe di Alessandro Robecchi, si trova in una posizione insolita per un investigatore benché divo della televisione, quella del truffato; e così prepara il “contropacco”. I vecchietti del BarLume, usciti dal talento comico di Marco Malvaldi, sono in montagna, con la Settimana delle Poste, e si infilano in una storia di eversione: assurdamente, ma l’assurdo è la loro dimensione. Saverio Lamanna, il protagonista dei gialli di Gaetano Savatteri così vicini alla cronaca siciliana, intuisce una verità inconfessabile (nel senso più proprio del termine) durante un convegno antimafia. Rocco Schiavone, il triste tenebroso di Antonio Manzini, scopre un piccolo ributtante intrigo sul volo per le vacanze e rischia di provocare, con l’aria che tira, un grosso guaio. Petra Delicado, la paladina di verità e di giustizia venuta dal genio di Alicia Giménez-Bartlett, stavolta senza il vice Fermin (lo sente al telefono) in un club vacanze, inciampa in un boss, spinta dai bambini del compagno…

Estate in giallo. Sette autori, sette storie, sette casi da risolvere, scritto da Massimo Lugli, Francesca Bertuzzi, Marcello Simoni Silvia Montemurro, Diana Lama, Giulio Leoni, Paolo Roversi, pubblicata da Newton Compton.
otto il caldo sole d’estate può accadere di tutto. È possibile ritrovarsi legati a un letto in un albergo di lusso di Shanghai in compagnia di un cliente dai gusti molto particolari, o essere trasportati nell’Italia del Settecento, per prendere parte alle indagini sulla misteriosa morte di un talentuoso violinista. Può persino capitare di approdare in un futuro non molto lontano, e scoprire un mondo violento in cui sopravvivere significa accettare di perdere la propria innocenza. Una pacifica vacanza per mare può trasformarsi in una crociera con delitto e un tranquillo weekend con gli amici al fresco di un rifugio di montagna può diventare un incubo. E se quest’anno avete deciso di non partire per godervi la pace delle città semideserte, non sentitevi al sicuro: potreste essere chiamati a far luce su un triplice omicidio all’ombra della Madonnina oppure essere coinvolti in una caccia al serial killer per le assolate e torride strade di Napoli… Casi di cronaca, indagini serrate, commissari all’opera per ricostruire disegni criminosi, vittime in fuga per aver salva la vita. Sette autori di successo, sette storie al cardiopalmo per un’estate da brividi.

Gialli d’estate, racconti di: Agatha Christie, Arthur Conan Doyle, Ellery Queen, Jacques Futrelle, Emile Gaboriau, Maurice Leblanc, Catherine Louisa Pirkis, Edgar Allan Poe, Rex Stout, Fred Vargas. Con la partecipazione di Marcello Fois.
Una ragazza che sparisce dopo un falò. Una cena all’aperto che potrebbe rivelarsi fatale. Un ladro che firma il proprio colpo con un Sette di cuori. Un uomo ucciso con un coltello per l’arrosto durante il picnic del 4 luglio. E attorno a un nido di vespe l’indagine perfetta, quella che non ha bisogno di spargimento di sangue per arrivare a una soluzione. Undici maestri del mistero portano alla luce del sole ciò che di solito rimane avvolto nell’ombra.

Corpi al sole, scritto da Agatha Christie ,pubblicato da Mondadori.
Anche Hercule Poirot, a volte, può sentire la necessità di una breve vacanza e infatti, in questo romanzo, lo troviamo tra gli ospiti del Jolly Roger Hotel, sull’isola del Contrabbandiere, pigramente allungato su una sedia a sdraio, tutto vestito di bianco e con un grande cappello di panama calato sugli occhi. Ma la sua vacanza e il suo ozio saranno di breve durata. “il male si annida ovunque sotto il sole” e sull’isola il male assume le forme superbe della splendida Arlena Marhall, una donna affascinante e perversa che riesce sempre a scatenare negli uomini gli istinti peggiori. Dopo aver portato la discordia in mezzo alle tranquille famiglie dell’albergo, Arlena viene però ritrovata strangolata su una spiaggia deserta. Tra i sospetti un marito tradito, una vecchia fiamma gelosa, una figliastra trascurata e una moglie scialba che si è vista mettere da parte. La polizia esita, gli indizi sembrano creati apposta per depistare le indagini, ma Poirot è un detective troppo astuto per qualsiasi assassino. “Corpi al sole”, del 1941, è la ventesima avventura della serie del celebre investigatore belga.

L’estate fredda, scritto da Gianrico Carofiglio, pubblicato da Einaudi.
Siamo nel 1992, tra maggio e luglio. A Bari, come altrove, sono giorni di fuoco, fra agguati, uccisioni, casi di lupara bianca. Quando arriva la notizia che un bambino, figlio di un capo clan, è stato rapito, il maresciallo Pietro Fenoglio capisce che il punto di non ritorno è stato raggiunto. Adesso potrebbe accadere qualsiasi cosa. Poi, inaspettatamente, il giovane boss che ha scatenato la guerra, e che tutti sospettano del sequestro, decide di collaborare con la giustizia. Nella lunga confessione davanti al magistrato, l’uomo ripercorre la propria avventura criminale in un racconto ipnotico animato da una forza viva e diabolica; da quella potenza letteraria che Gadda attribuiva alla lingua dei verbali. Ma le dichiarazioni del pentito non basteranno a far luce sulla scomparsa del bambino. Per scoprire la verità Fenoglio sarà costretto a inoltrarsi in quel territorio ambiguo dove è più difficile distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Ambientato al tempo delle stragi di Palermo, “L’estate fredda” offre uno sguardo pauroso sulla natura umana, ma ci regala anche un protagonista di straordinaria, commovente dignità. E, alla fine, un inatteso bagliore di speranza.

Il posto di ognuno. L’estate del commissario Ricciardi, scritto da Maurizio De Giovanni, pubblicato da Einaudi.
Caldo. Torrido, impietoso, atroce. Caldo. Per le strade, nei vicoli, nelle stanze buie dei palazzi. Caldo. Da non respirare, da soffocare, da non riuscire a parlare. Caldo. Da odiare chi si ama, perché osa guardare altrove, perché vuole libertà. Caldo. Da non mangiare, da non dormire, da non sognare. Caldo. Da uccidere, per poter ancora vivere.
Napoli 1931. Le stagioni si susseguono incuranti del sangue e della morte e la città si prepara ad affrontare il caldo torrido dell’estate. Luigi Alfredo Ricciardi, commissario in forza alla Regia Questura di Napoli, affronta un nuovo caso di omicidio insieme all’inseparabile brigadiere Maione. Ricciardi è un commissario fuori dal comune, un solitario, uno che non ama eseguire gli ordini che gli vengono impartiti e di solito fa di testa sua. Non è ben visto dalla gerarchia fascista che lo controlla a distanza ma lo lascia lavorare, perché stranamente i casi li risolve tutti. In molti cominciano a sospettare che Ricciardi abbia un segreto, si dice parli direttamente con il Diavolo. In realtà Ricciardi si limita ad ascoltare le ultime parole dei morti: più che un dono, una condanna. L’estate del commissario Ricciardi vedrà la morte della bellissima duchessa di Camparino, una donna misteriosa dalla chiacchierata vita notturna. Anche stavolta saranno le ultime parole pronunciate dalla vittima a far partire l’indagine che condurrà il commissario, e noi lettori insieme a lui, a scoprire una Napoli riarsa e poco conosciuta, abitata da personaggi inquietanti che tenteranno di ostacolare il suo lavoro.

L’estate torbida, scritto da Carlo Lucarelli, pubblicato da Einaudi.
A quindici anni dall’edizione Sellerio, Stile Libero pubblica il secondo romanzo, celebre e introvabile, con protagonista il commissario De Luca, amatissimo dai lettori. Poliziotto integro in un mondo privo di luce, De Luca ha rinnovato il giallo italiano con la sua fortunata miscela di realismo, invenzione e documento storico. In questa indagine di De Luca, svolta per necessità sotto falso nome, Carlo Lucarelli racconta con scrittura limpida una storia avvincente e scomoda nell’Italia ambigua del dopoguerra, che mantiene intatto il suo potenziale esplosivo. E ci regala un fresco ritratto della Tedeschina, ragazza che qualche commercio con il passato regime lo ha pure avuto, ma fa ancora girare la testa.
Tutta una famiglia uccisa a bastonate”. Nella campagna romagnola si consuma un delitto di rara e selvaggia crudeltà, perfino per quel periodo dell’immediato dopoguerra, nello sconvolgimento della prima estate senza fascismo, che non dovrebbe essere cosi torbida, invece lo è. La guerra è finita e il commissario De Luca, appena epurato dai ranghi, è ricercato. Il suo nome è nella lista dei criminali fascisti, nonostante lui avesse lasciato la polizia politica per rientrare nella pubblica sicurezza. Mentre fugge verso sud viene riconosciuto da un giovane brigadiere che, invece di denunciarlo, lo coinvolge nell’inchiesta per risolvere questo caso davvero efferato. Certo, De Luca può essere utile, grazie alla sua conoscenza del passato. Un passato che proprio non si rassegna a morire.

Una lunga estate crudele, scritto da Alessia Gazzola, pubblicato da Tea.
Alice Allevi, giovane specializzanda in medicina legale, ha ormai imparato a resistere a tutto. O quasi a tutto. Da brava allieva, resiste alle pressioni dei superiori, che le hanno affidato la supervisione di una specializzanda… proprio a lei, che fatica a supervisionare se stessa! E lo dimostra anche la sua tortuosa vita sentimentale. Alice, infatti, soffre ancora della sindrome da cuore in sospeso che la tiene in bilico tra due uomini tanto affascinanti quanto agli opposti: Arthur, diventato “l’innominabile” dopo troppe sofferenze, e Claudio, il medico legale più rampante dell’istituto, bello e incorreggibile, autentico diavolo tentatore. E infine, Alice resiste, o ci prova, all’istinto di lanciarsi in fantasiose teorie investigative ogni volta che, in segreto, collabora alle indagini del commissario Calligaris. Il quale invece dimostra di nutrire in lei più fiducia di quanta ne abbia Alice stessa. Ma è difficile far fronte a tutto questo insieme quando, nell’estate più rovente da quando vive a Roma, Alice incappa in un caso che minaccia di coinvolgerla fin troppo. Il ritrovamento dello scheletro di un giovane attore teatrale, che si credeva fosse scomparso anni prima e che invece è stato ucciso, è solo il primo atto di un’indagine intricata e complessa. Alice dovrà fare così i conti con una galleria di personaggi che, all’apparenza limpidi e sinceri, dietro le quinte nascondono segreti inconfessabili.

L’estate senza ritorno, scritto da Viveca Sten, pubblicato da Marsilio.
Weekend di solstizio a Sandhamn. In occasione della tradizionale festa di mezza estate, le barche a vela affollano il porto e i pontili sono presi d’assalto da gruppi di ragazzi che si riuniscono per celebrare il giorno più lungo dell’anno. Nella folla, nessuno sente la disperata richiesta di aiuto di una di loro, che finisce per accasciarsi sulla riva, priva di sensi. Anche Nora Linde si prepara a una serata di festa insieme a Jonas, con cui ha iniziato da poco una relazione che l’ha aiutata a gettarsi alle spalle un matrimonio infelice. Ma l’entusiasmo lascia il posto all’angoscia quando Wilma, la figlia quattordicenne di Jonas, scompare e sulla spiaggia viene trovato il corpo senza vita di un suo amico. Dalla centrale di Nacka a Stoccolma, l’ispettore Thomas Andreasson raggiunge l’isola dell’arcipelago per guidare le indagini e fare luce su una storia ingarbugliata in cui, in un mondo di adolescenti smarriti, ognuna delle persone coinvolte ha la propria versione dei fatti e la propria verità da difendere.

L’estate del silenzio, scritto da Santiago Mikel, pubblicato da Nord.
Non ci sentiamo da anni, e mi chiami adesso? pensa Tom, leggendo sul display il nome di Bob Ardlan. Tom non vuole farsi rovinare la serata dall’ex suocero, perciò non risponde. Due giorni dopo, però, riceve una telefonata dall’ex moglie, in lacrime: Bob è morto cadendo dal balcone della sua villa, pochi minuti dopo aver cercato di parlare con Tom. Sconvolto, lui si precipita da Roma a Tremonte, il paesino sulla costiera amalfitana che negli anni è diventato un rifugio per artisti. Oltre a Bob, pittore di fama mondiale, hanno deciso di stabilirsi lì anche alcuni registi, musicisti e scrittori, tra cui Stelia Moon. Ed è proprio Stella ad accogliere Tom e a negare con forza la versione ufficiale dell’accaduto: non è possibile che il suo amico si sia suicidato e, di sicuro, non si è trattato di un incidente. Secondo lei, Bob è stato assassinato. Ma da chi? E perché? Per Tom, una sola cosa è certa: in qualsiasi guaio si fosse cacciato, alla fine Bob si era rivolto a lui. Non può deluderlo una seconda volta. E l’unico modo per mettere a tacere il suo senso di colpa è scoprire la verità. Ben presto, tuttavia, Tom si renderà conto che tra le pieghe di quella raffinata comunità d’intellettuali si celano rancori, invidie e contrasti mai appianati. Tutti hanno qualcosa da nascondere. E uno di loro è disposto a uccidere pur di proteggere il suo segreto…

L’estate non perdona, scritto da Flavio Santi, pubblicato da Mondadori.
L’estate più calda degli ultimi anni sta arroventando il Friuli, e l’ispettore Drago Furlan si sta finalmente godendo una vacanza al mare con l’eterna fidanzata Perla. Ma la tanto sospirata villeggiatura viene interrotta da una telefonata del pm Santoliquido: sul greto del fiume Natisone è stato ritrovato un cadavere con la faccia spappolata a colpi di kalashnikov. Chi è la vittima? E perché l’assassino si è accanito sul cadavere tanto da sfigurarne il volto? Furlan rientra immediatamente in servizio per cercare di risolvere il caso: ma gli indizi sono pochi e contraddittori, e l’abbraccio torrido dell’afa non aiuta di certo a ragionare… tanto più che, per non dare un dispiacere a Perla, Drago fa la spola tra la spiaggia e il commissariato di nascosto, adducendo come scusa gli acciacchi e i capricci della madre Vendramina. Mentre la stampa nazionale monta il caso del “Mostro del Natisone” e le indagini arrancano, ci scappa pure il secondo morto: che sta succedendo nella tranquilla provincia friulana? E il caldo che dà alla testa oppure dietro la scia di sangue si nasconde un nemico terribile, il cui solo nome basta a evocare antichi orrori e a far venire i brividi? Drago Furlan, piglio rude da ispettore contadino, tra una bevuta all’osteria dell’amico Tarcisio, una mangiata di frico e una passeggiata sul lungomare, dovrà dare fondo a tutto il suo fiuto investigativo per venire a capo del mistero. E dovrà pure sbrigarsi, visto che il killer sembra aver preso di mira proprio lui…Flavio Santi, uno dei più importanti poeti italiani contemporanei, dopo il successo di La primavera tarda ad arrivare, in questa seconda avventura dell’ispettore Furlan dà un’altra grande prova del suo talento narrativo: oltre a tenerci con il fiato sospeso in una vicenda ricca di colpi di scena, ci regala ancora una volta il ritratto della sorniona provincia friulana, coi suoi scorci di paradiso in cui – inatteso – può anche scoppiare l’inferno.

L’estate degli inganni, scritto da Roberto Perrone, pubblicato da Rizzoli.
Rischiare la pelle non è mai stato un problema per l’ex colonnello dei carabinieri Annibale Canessa, fin dai tempi in cui era ai vertici del Nucleo antiterrorismo, durante gli anni di piombo. Sguardo obliquo che incenerisce o seduce, implacabile charme da eroe solitario, “Carrarmato Canessa” sembra cambiato, adesso che divide la sua vita con Carla Trovati, la giovane, irresistibile giornalista capace di stregargli il cuore. Ma per chi, malgrado tutto, continua a credere nella giustizia, niente può cambiare davvero. E quando il Mossad gli fornisce la prova per riaprire il caso dell’attentato alla stazione, la strage consumata in una torrida estate d’inizio anni Ottanta, Canessa decide d’investigare. In principio con ritrosia, poi con la testarda determinazione che l’ha reso una leggenda. Oscure presenze del passato stanno tornando per ingaggiare una partita letale. Così Annibale si lascia coinvolgere in un intrigo che rimanda ai segreti della guerra fredda e al conflitto invisibile combattuto, tre decenni prima, dalle grandi potenze nei cieli del Mediterraneo. Al suo fianco, i “soci” di sempre: il fidato maresciallo Ivan Repetto, l’eccentrico miliardario Piercarlo Rossi, detto “il Vampa”, e il prefetto Calandra, dirigente dei Servizi con la passione per la buona cucina e le belle donne. Mentre indaga sugli enigmi dell’estate di sangue, stagione d’inganni, depistaggi e tradimenti che ha spazzato via l’ultimo resto di innocenza in Italia, Canessa finirà per mettere in gioco ciò che gli è più caro in nome della verità.

L’estate degli annegamenti, scritto da John Burnside, pubblicato da Neri Pozza.
Liv ha vissuto i suoi primi tre anni a Oslo, ma non rammenta nulla di quel tempo. Conosce bene solo Kvaloya, settanta gradi di latitudine nord, nel circolo polare artico, l’isola che sua madre, pittrice di talento, ha scelto quando ha deciso di rifugiarsi in un luogo remoto dove dipingere in pace. La baita grigia in cui la ragazza vive è affacciata sul fiordo di Malangen, un tratto di costa dove non c’è nulla, a parte la casa e la hytte – un minuscolo rifugio usato un tempo per la caccia o la pesca – del vecchio Kyrre Opdahl. Il tempo scorre diversamente sull’isola, le antiche leggende impregnano legni di rimesse, pontili e dimore, come quella di Kyrre, dove si conserva la memoria di antichi e funesti eventi: ragazzi di campagna usciti alle prime luci dell’alba e tornati a casa contaminati da qualcosa di innominabile, un battito d’ali o un soffio di vento nella testa, al posto dei pensieri. Nella fantasia popolare i troll sono mostri e la huldra una fata che, vestita di rosso, danza nei prati in attesa di giovani uomini da ammaliare e distruggere, ma nella memoria di Kyrre sono forze maligne all’origine di accadimenti reali. Con una tazza di caffè tra le mani, Liv ascolta incantata e tremante i racconti del vecchio. In cuor suo, tuttavia, non crede affatto all’esistenza di tali forze o esseri. L’estate, però, in cui la ragazza compie 18 anni accadono eventi così letali da sradicare le più solide e ferme convinzioni…

L’estate del Mundial, scritto da Piero Colaprico, pubblicato da BUR.
Il 17 giugno 1982, nel cortile del Banco Ambrosiano, viene scoperto il corpo della segretaria di Roberto Calvi, il “banchiere di Dio”. In un’estate già rovente che si accende di entusiasmo per l’impresa degli Azzurri ai Mondiali di Spagna, il maresciallo Pietro Binda si ritrova tra le mani un’indagine, strettamente riservata, che scatta quando da Londra arriva la comunicazione che Calvi è morto impiccato sotto il ponte dei Frati Neri. Contemporaneamente, un secondo, personalissimo, caso lo vede impegnato in aiuto di un amico anarchico, Loris, che gli chiede di scoprire chi ha assassinato l’ex soubrette Lavinia Marbella. Perché l’omicidio è avvenuto proprio sulle scale della casa di Loris, trasformandolo in uno dei principali sospettati dell’omicidio. Un giallo d’autore, il romanzo che ha anticipato Calciopoli raccontando una Milano caldissima e dalle mille ombre: un grande cronista e scrittore italiano racconta i legami perversi tra il mondo del calcio, dello spettacolo e delle grandi forze economiche e politiche del nostro Paese.

L’estate di Ulisse Mele, scritto da Roberto Alba, pubblicato da Piemme.
Una casa in cima a una collina di terra e sassi, nel cuore della Sardegna rurale. E qui che Ulisse vive insieme alla sua famiglia. Ha quasi nove anni e non sopporta la parola che la gente usa per spiegare il suo problema: sordomuto. Lo fa sembrare handicappato, invece lui è solo sordo, capisce tutto benissimo e a scuola è il più bravo. Un genio. E infatti suo papà non lo prende mai a cinghiate come invece fa con Betta e Dede, che saranno anche più grandi, ma si comportano sempre da perfetti sprovveduti. Neppure lui però immagina che andare al mare di nascosto in una torrida mattina di luglio possa essere la cosa più stupida che quei due abbiano mai fatto. Fino a quando il fratello Dede torna a casa da solo, e della sorella non c’è più traccia. Da quel momento la vita della sua famiglia è sconvolta. E mentre gli adulti cercano risposte, Ulisse ha occhi ben aperti su quel che gli accade intorno. Per lui, la scoperta della verità sarà un ingresso forzato nel mondo dei grandi.

D’estate i gatti si annoiano, scritto da Philippe Georget, pubblicato da EO.
E’ estate, fa caldo, i turisti sono arrivati e, al commissariato di Perpignan, nel sud della Francia, Sebag e Molina, poliziotti disillusi divorati dalla routine, si occupano dei casi in corso senza grande entusiasmo. Ma all’improvviso una giovane olandese viene brutalmente ammazzata su una spiaggia ad Argelès e un’altra sparisce tra le viuzze della città senza lasciar traccia. Ritrovatosi suo malgrado al centro di un gioco diabolico, l’ispettore Sebag, alla mercé di uno psicopatico, metterà da parte preoccupazioni, problemi di cuore e interrogativi esistenziali per salvare ciò che ancora può essere salvato, in special modo la vita della ragazza che sembra essere stata sequestrata da un serial killer. Dovrà dissipare la cortina di fumo formata dai falsi indizi disseminati dal rapitore che lo ha invischiato in un sottile e inquietante gioco del gatto col topo, in cui lo psicopatico mena la danza con indovinelli tipo: “Il topo aspetta triste, pazienta e soccombe. La casa di pietra diverrà la sua tomba. Chi fa cosa, chi acchiappa chi? Chi è il gatto e chi il topo, qui?”.

L’estate dei giochi spezzati, scritto da Antonio Hill, pubblicato da Mondadori.
E una calda sera d’estate a Barcellona quando Marc Castells, diciannovenne rampollo di una famiglia dell’alta borghesia, muore cadendo dalla finestra della sua camera da letto. Il ragazzo non era solo: con lui i suoi due migliori amici, Aleix Rovira e Gina Marti. Fin dall’inizio la vicenda non è chiara e diversi particolari non quadrano. Che motivi poteva avere per uccidersi un ragazzo come Marc? La madre, soprattutto, sembra non credere all’ipotesi del suicidio e chiede al capo della polizia, suo amico di vecchia data, di fare luce sul caso. Le indagini vengono affidate all’ispettore Héctor Salgado, quarantenne affascinante e complicato di origine argentina, separato e con un figlio adolescente, appena rientrato in servizio dopo una sospensione disciplinare. Salgado si rende ben presto conto di trovarsi di fronte a un caso molto delicato. Marc, da poco tornato da un soggiorno a Dublino, sembrava ossessionato da un tragico episodio avvenuto molti anni prima, quando era solo un bambino. La sua morte è forse collegata a un passato inconfessabile i cui fantasmi ancora aleggiano nel presente? E perché quella sera ha litigato furiosamente con i suoi amici Aleix e Gina? Entrambi danno all’ispettore l’impressione di nascondere qualcosa e di avere dei conti in sospeso con Marc. E proprio quando la soluzione appare a portata di mano, ecco che tutto torna a ingarbugliarsi lasciando trasparire scenari ancora più torbidi, in un mondo governato da privilegi e abusi di potere.

Un’estate da ragazzi, scritto da Richard Cox, pubblicato da Baldini & Castoldi.
Nel 1979 un terribile tornado devasta la città di Wichita Falls, in Texas. Molti morti, moltissimi senzatetto e un bambino di nove anni che lotta per riemergere dal coma. Il suo nome è Todd Willis e quando quattro anni dopo si risveglia, trova ad attenderlo un mondo diverso, simile a quello vissuto prima del tornado ma inquietante in un modo che non riesce a spiegarsi. La nuova vita di Todd diventa una lotta per separare i fatti dalla fantasia, il sonno dalle allucinazioni. Gli amici che conosce nel 1983, affascinati e incantati dalla sua esperienza, sono allo stesso tempo spaventati dal suo complesso rapporto con la realtà. “Un’estate da ragazzi” è la storia di cinque amici che diventano inseparabili fino all’estate cruciale in cui ognuno di loro scopre il senso dell’amore, la ferocia del tradimento e tutti insieme condividono un segreto che giurano di seppellire per sempre. Venticinque anni dopo, il buio riaggredisce Wichita Falls e i cinque amici devono tornare alle ferite del passato, ai mostri, ai tormenti, al timore di quell’estate lontana. Un thriller allucinato e metafisico. Un commovente romanzo di formazione.

Estate assassina, scritto da Gilda Piersanti, pubblicato da Bompiani.
Agosto 2003. Mentre i romani cercano una via di fuga dalla calura della Capitale, l’ispettore Mariella De Luca resta a Roma con la sua nuova fiamma, un giovane archeologo. Molto presto, però, l’idillio viene interrotto e Mariella si trova al centro di un’indagine a dir poco sorprendente: le teste di alcuni sessantenni vengono ritrovate in diversi luoghi della città. Tra loro anche quella di un famoso cineasta, che è stata abbandonata nelle catacombe che si celano nel sottosuolo di Roma. Il nuovo compagno di Mirella, Paolo, coglie un legame tra i delitti e il mito di Giuditta che, per vendicarsi del suo nemico, gli taglia la testa. Ed ecco insinuarsi il dubbio: che il colpevole possa essere una donna? E quando il commissario D’Innocenzo si ammala, Mariella prende in mano le redini del caso e cerca di trovare un legame tra le vittime. Il suo istinto le dice di scavare nel passato del cineasta e della sua giovane amante, ma anche su una singolare rappresentazione in cui erano state coinvolte le vittime negli anni Settanta.

La grande estate, scritto da Ulysses Moore, pubblicato da Piemme. (Per ragazzi)
Kilmore Cove, Cornovaglia, 1958. E un’estate speciale per Ulysses Moore e suo padre, che passeranno un mese nella vecchia dimora del nonno, su una scogliera a picco sul mare. La porta è già aperta: un invito per Ulysses a scoprire i segreti che si nascondono dietro i muri, sotto la polvere nei ritratti appesi alle pareti di Villa Argo. Segreti che aspettano solo un ragazzo pieno di sogni e un gruppo di amici a caccia di avventure, che per salvare la casa dovranno risolvere un intricato mistero. Leonard, Black, Peter, Phoenix, le sorelle Biggles, Calypso: è nato il gruppo di giovani pirati dal cuore coraggioso che lotteranno per difendere le Rotte dell’Immaginazione e seguiranno Ulysses Moore nelle sue leggendarie imprese. Questo è il diciottesimo libro della saga Ulysses Moore.

La brutta estate, scritto da Enrico Ruggeri, pubblicato da Mondadori.
“Le giornate tremende o meravigliose, quelle che ti cambieranno la vita e lasceranno un segno indelebile, cominciano come tutte le altre.”
Per questo, in un’assolata mattina di fine giugno, Marco Taviani, giornalista sportivo, non si aspetta di ricevere una chiamata che gli annuncia la visita di tre poliziotti. E ancora meno si aspetta che i poliziotti lo portino a casa di sua zia Elvira, la sua unica parente, una vecchia signora solitaria. Una vecchia signora solitaria che è stata appena assassinata. La scoperta segna un punto di non ritorno nell’esistenza di Marco. Con la scusa di dover mettere a posto la casa della zia e la speranza di fare luce sul suo omicidio, misterioso e brutale, Marco trova la forza di lasciare la moglie, abbandonando il matrimonio che, senza una vera ragione, da lungo tempo è entrato in crisi, nonostante il grande amore per la figlia. Così Marco si trasferisce nella casa della zia. Lì scopre che la vita dell’anziana parente nascondeva un grande segreto. E che non è l’unico dei segreti del palazzo in cui viveva. Nella splendida cornice della Milano estiva Enrico Ruggeri scrive un noir che è anche una meditazione sulle scelte che nella vita si rivelano determinanti quasi senza che ce ne accorgiamo, sotto traccia. Un romanzo venato di una sottile malinconia e di una profonda umanità…

Rebus di mezza estate, scritto da Gianni Farinetti, pubblicato da Marsilio.
Possibile che un pericoloso killer si aggiri indisturbato nelle impervie eppur domestiche Alte Langhe piemontesi? Parrebbe di sì, dato che fra residenze di campagna, calici di sauternes, bagna cauda e barbera, fastosi o scombinati matrimoni, avvenenti – o meno, alcune parecchio meno – signore firmate, pattuglie della polizia, castelli aviti, cascine crollate, lugubri marchesi, giovani formaggiai, astuti pataccari, vedove, cani, gatti, caprioli, cinghiali, volpi, tassi e ghiri, boschi, pizzerie, barche in costruzione nel porto dei Savona, scrittrici fasulle e giovinastri di paese, atavici odii fra vicini e patrimoni trafugati (ma altri solidissimi), un assassino misterioso semina in una manciata di ore una serie di sanguinosi omicidi. Una commedia nera, nerissima, e un inestricabile rompicapo di mezza estate (giugno, tempo stupendo, nelle più grandiose e segrete colline del nord Italia) risolto, com’è naturale, dal flemmatico maresciallo Giuseppe (Beppe) Buonanno comandante della stazione CC di Monesiglio coadiuvato da Sebastiano Guarienti, noto – molto noto agli affezionati lettori della saga farinettiana sceneggiatore nato a Bra (Cn). Finale, dunque nella tradizione. Forse.

Delitto di mezza estate. Le inchieste del commissario Kurt Wallander, scritto da Henning Mankell, pubblicato da Marsilio.
Notte di solstizio: tre giovani in una macchia isolata del bosco nei pressi di Osterlen. Qualcuno li spia. La loro festa si tinge di sangue. Intanto, la quiete della centrale di polizia di Ystad è spezzata dal ritrovamento del corpo di Svedberg, da anni collega di Wallander, ucciso da tre colpi di pistola sparati in pieno volto. Due foto tra le carte di Svedberg convincono Wallander dell’inesorabile intreccio tra i due casi di omicidio, ma l’assassino è sempre un passo in anticipo sulle mosse degli investigatori, che sono alle prese con gli inquietanti segreti di “uno di loro”, un uomo che credevano di conoscere. E’ impossibile intuirne i movimenti, prevedere chi sarà la sua prossima vittima: in una calma apparente cova la follia criminale.

Una Splendida mattina d’estate, scritto da James Hadley Chase, pubblicato da Feltrinelli.
Victor Dermott, commediografo di successo, si è ritirato a scrivere in un ranch isolato ai margini del deserto del Nevada, in compagnia della moglie, del figlioletto, di un domestico vietnamita e di un cane da guardia. Ma in una splendida mattina d’estate, alle prime luci dell’alba, si sveglia di soprassalto, in un bagno di sudore. Crede di aver avuto un incubo, ma l’incubo deve ancora arrivare. Nessuna traccia del domestico, il cane è sparito, il telefono tagliato, le automobili fuori uso. E presto il ranch si popolerà di figure sinistre e grottesche: una giovane ereditiera rapita da un leggendario gangster tornato in attività dopo anni di pensione, un ex galeotto italoamericano immalinconito da una mamma malata, una coppia di gemelli, fratello e sorella, incestuosi, selvaggi e insofferenti di ogni disciplina persino criminale. Questi i protagonisti di uno spietato gioco al massacro, scandito da mille imprevisti, con poliziotti e agenti dell’Fbi a far da comparse predestinate a giungere sempre un istante troppo tardi. Un suspense dei primi anni sessanta, che vede il crepuscolo della vecchia generazione di gangster, soppiantata dalla nuova delinquenza senza regole dei giovani “ribelli” in motocicletta e giubbotto di cuoio.

La sabbia non ricorda, scritto da Giorgio Scerbanenco, pubblicato da Garzanti.
Siamo in estate, sulle spiagge dell’Adriatico. Un uomo giace sulla sabbia con la gola squarciata. Comincia così l’incalzante “giallo italiano” di Scerbanenco. Ma chi ha ucciso il povero Giannuzzo, un ometto dall’apparenza innocua che in realtà terrorizzava tanta gente? Anche gli innocenti mentono, o tacciono. E così, inevitabilmente, al primo segue un secondo omicidio. Protetto da questa rete di omertà, l’assassino attende con pazienza che passi la tempesta. Ma non sa che il suo nome è stato scritto sulla sabbia.

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La classifica dei libri più venduti – 16 Luglio 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-16-luglio-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-16-luglio-2018.html#respond Mon, 16 Jul 2018 09:38:46 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43543 Buona settimana a tutti! “Bisognerebbe leggere tutto. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che non si dovrebbe leggere.” (Oscar Wilde)       La classifica dei libri più venduti di questa settimana ci regala tqualche novità. Scopriamola: 1. Conquista il podio Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni. È maggio, e la [...]

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Buona settimana a tutti!

“Bisognerebbe leggere tutto. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che non si dovrebbe leggere.”
(Oscar Wilde)

 

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana ci regala tqualche novità. Scopriamola:

1.
Conquista il podio Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni.
È maggio, e la città si risveglia per avviarsi verso la stagione più bella. Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso. È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone, un confessore. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è più inquieto che mai. Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole. È maggio, è tempo di confessioni.

2.
Dopo varie settimane perde il primato e va in seconda posizione Il metodo Catalanotti di Andrea Camilleri.
Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così Mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi… Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, Svolta pericolosa. Poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, Antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. Sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere. Mai come in questo libro Camilleri inventa storie e personaggi e li fa recitare fra le quinte di un teatro di cui è lui il regista. E noi assistiamo alla messinscena che è dramma e commedia insieme.

3.
Il vincitore del Premio Strega 2018 entra al terzo posto, La ragazza con la Leica di Helena Janeczek.
1° agosto 1937, una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa morta su un campo di battaglia che proprio quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto. È stato lui a insegnarle l’uso della Leica e poi sono partiti assieme per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa. Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto nei tempi più duri a Parigi, dopo che entrambe erano fuggite dalla Germania. Willy Chardack, che s’accontenta del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli aveva preferito Georg Kuritzkes, che ora combatte nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda Taro rimarrà una presenza più forte e viva dell’eroina antifascista celebrata dai discorsi funebri. Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di vivere, la sua sete di libertà, erano scintille capaci di riaccendersi a distanza di decenni. Basta che Willy e Georg si risentano per tutt’altro motivo. La telefonata intercontinentale avvia un romanzo caleidoscopico, incardinato sulle fonti originali, di cui Gerda Taro è il cuore attivo.

4.
Altra novità in quarta posizione, A bocce ferme di Marco Malvaldi, il nuovo, anzi un “cold case” per i Vecchietti del BarLume, la serie del genere giallo comico.
Ritornano Massimo e i vecchietti del BarLume in una storia che questa volta ruota attorno a un testamento. Il piccolo industriale Alberto Corradi alle sue ultime volontà ha aggiunto la confessione di avere ucciso il padre Camillo, da cui aveva ereditato la fabbrica di conserve e tutti i suoi averi. Si tratta di un delitto avvenuto quarant’anni prima, rimasto senza colpevole. La notizia di reato racchiusa nel testamento obbliga il notaio a informare la polizia, nella persona del vicequestore Alice Martelli, e il magistrato a bloccare la successione. Alberto Corradi infatti, in quanto assassino, potrebbe essere escluso dall’eredità del padre, cosa che priverebbe di tutti i beni l’unico suo erede, il figlio Matteo, giovane rampante pronto a candidarsi alle elezioni sotto le bandiere azzurre. I vecchietti del BarLume se lo ricordano bene quel delitto della fine degli anni Settanta: Camillo era un vero padrone, autoritario e dispotico; qualcuno arrivò a dire addirittura che se l’era cercata. Per l’omicidio era stato incriminato il sindacalista Carmine Bonci, ma le prove non si trovarono e Bonci venne prosciolto. Pilade e i suoi amici tutto avrebbero potuto aspettarsi ma non che il colpevole potesse essere Alberto Corradi, all’epoca poco più che ventenne. E allora sospettosi per natura e intriganti per vocazione, vogliono vederci più chiaro, ansiosi di riaprire quel vecchio caso di cui a Pineta, loro più di tutti, conservano memoria. A un incuriosito Massimo e a una professionale Alice raccontano dei giorni del delitto, dei malumori degli operai, dei dubbi e delle paure, di tutti i personaggi che ruotavano attorno all’azienda di Camillo Corradi

5.
Stabile al quinto posto  Il patto dell’abate nero di Marcello Simoni.
13 marzo 1460, porto di Alghero. Un mercante ebreo incontra in gran segreto l’agente di un uomo d’affari fiorentino, messer Teofilo Capponi. Vuole vendergli un’informazione preziosissima: l’esatta ubicazione del leggendario tesoro di Gilarus d’Orcana, un saraceno agli ordini di re Marsilio, scomparso ai tempi di Carlo Magno. Venuta per caso a conoscenza della trattativa, Bianca de’ Brancacci, moglie di Capponi, intuisce che suo padre era coinvolto nella ricerca di quel tesoro prima di morire. Elabora così un piano e per realizzarlo chiede aiuto a Tigrinus, il noto ladro con cui ha già avuto a che fare. Tigrinus dovrà partire alla volta di Alghero e, spacciandosi per Teofilo Capponi, dovrà mettersi sulle tracce dell’oro di Gilarus e scoprire anche la verità sulla morte del padre di Bianca. Nel frattempo, a Firenze, Bianca dovrà mantenere a tutti i costi il segreto sulla missione affidata al ladro, nonostante i sospetti del capo dei birri e di Cosimo de’ Medici. Ma in pericolo, a Firenze, c’è anche il tesoro più grande che Tigrinus nasconde: la Tavola di Smeraldo…

6.
Scende al sesto posto Ogni respiro di Nicholas Sparks, maestro del genere sentimentale.
Tru Walls non è mai stato in North Carolina. Lui è nato e cresciuto in Africa, dove fa la guida nei safari. Si ritrova a Sunset Beach dopo aver ricevuto una lettera da un uomo che sostiene di essere suo padre, e spera finalmente di sciogliere il mistero che ha sempre circondato la sua vita. E quella della madre, perduta insieme ai suoi ricordi nell’incendio che l’ha portata via tanti anni fa. Hope Anderson è a un punto cruciale della vita: ha sempre immaginato un futuro diverso, ma è fidanzata da sei anni con un eterno bambino e non si aspetta più una proposta di matrimonio. Dopo l’ennesima pausa di riflessione, Hope decide di visitare per l’ultima volta il cottage di famiglia a Sunset Beach, dove ha passato le meravigliose estati della sua infanzia. Quando Hope e Tru s’incontrano, tra loro nasce un’intesa immediata, qualcosa di forte e disarmante, come se si fossero riconosciuti oltre il tempo e lo spazio. Come se si fossero sempre amati in attesa di trovarsi. Ma la realtà presenta presto il conto e ognuno deve fare una scelta: tra amore e dovere, tra passato e presente, tra rimpianti e felicità.

7.
Va giù al settimo posto Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
Pagina dopo pagina scoprirete tante curiosità su di noi, ma non solo: vi inviteremo a scrivere, disegnare, colorare, insomma a giocare e a divertirvi insieme a noi. E una volta arrivati alla fine questo libro diventerà una vera e propria “opera d’arte” da conservare gelosamente…

 

8.
In ottava posizione entra in classifica Casi umani. Uomini che servivano a dimenticare, ma che hanno peggiorato le cose di Selvaggia Lucarelli, che racconta con spietata (auto)ironia, con il sollievo e la benevolenza della sopravvissuta.
“L’inizio di tutto è il disgraziato giorno in cui il mio fidanzato dell’epoca mi lasciò. Non ero preparata, non ritenevo contemplabile il fatto di poter essere mollata, l’ipotesi non mi era stata annunciata in alcun modo e, soprattutto, era profondamente ingiusto. Non si lascia una donna perché è gelosa anche della tua segretaria lesbica sessantaduenne, o perché ogni volta che devi partire per lavoro ti mette su il muso come se avesse scoperto un tuo passato di militanza in Casa Pound.” Cosa succede quando finisce un amore? La delusione, la tristezza, il dolore, certo. Ma poi, dopo i primi giorni, anche l’inesorabile scivolare verso una serie di incontri surreali e di relazioni-lampo con personaggi a cui, a distanza di anni, non si concederebbe neppure il tempo di un caffè ma che, per irripetibili congiunzioni astrali, si sono trovati a rivestire il ruolo di traghettatori. Con effetti tragicomici. Personaggi che “potrebbero sembrare frutto di fantasia, di un mojito di troppo o di una sfiga siderale e che invece, ahimè, sono comuni e realmente esistiti”. Da Mister Foglio Excel, di una taccagneria mitologica, a Mister Ho una cosa per te, cleptomane compulsivo, fino al vincitore assoluto, Mister Il piacere è soggettivo, voyeurista seriale. Una galleria di uomini che, prima ancora di poter essere definiti ex, sono evidenti, cristallini Casi Umani.

9.
Scende ancora e va al nono posto La scomparsa di Stephanie Mailer di Joël Dicker.
Il 30 luglio 1994 a Orphea, nello stato di New York, sta per inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale. Ma la cittadina viene sconvolta da un terribile omicidio: il sindaco della città viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene risolto, l’omicida incriminato da due poliziotti, Jesse Rosenberg e Derek Scott. Lunedì 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, a una settimana dalla pensione, viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto: la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma non ha il tempo per fornire prove. Pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa.

10.
Precipita al posto La lettera d’amore di Lucinda Riley.
Joanna, giovane reporter del Morning Mail, viene mandata dal suo giornale ai funerali del famoso attore Sir James Harris. All’improvviso, nella chiesa gremita, un’anziana signora vicino a lei è colta da un malore e Joanna non può far altro che offrirle il suo aiuto e accompagnarla a casa. Dopo qualche giorno Joanna riceve una strana busta: all’interno, una vecchia lettera d’amore e un biglietto dalla grafia tremolante in cui la donna chiede di vederla. Incuriosita, Joanna corre immediatamente alla sua porta, e scopre con grande sorpresa che l’anziana signora è morta qualche giorno prima. Il suo istinto le dice che non si è trattato di un banale incidente domestico e, quando il suo appartamento viene messo sottosopra, Joanna capisce che ha tra le mani una storia scottante. La sua unica via d’uscita è scoprire la verità sui misteriosi amanti della lettera. Chi erano? E perché è così importante che nessuno sappia di loro?

I NatiOggi letterari della settimana:

Nelson Mandela (18 luglio 1918 – 5 dicembre 2013), politico e attivista sudafricano, presidente del Sudafrica dal 1994 al 1999.
Fernanda Pivano, detta Nanda (18 luglio 1917), traduttrice, scrittrice, giornalista e critica musicale italiana.
Michael Connelly (21 luglio 1956), scrittore statunitense di thriller.
Ernest Hemingway (21 luglio 1899 – 2 luglio 1961), scrittore e giornalista statunitense, simbolo del novecento letterario.

Fonte IBUK

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La classifica dei libri più venduti – 09 Luglio 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-09-luglio-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-09-luglio-2018.html#respond Sun, 08 Jul 2018 22:08:24 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43382 Buona settimana a tutti! “La macchina tecnologicamente più efficiente che l’uomo abbia mai inventato è il libro.” (Northrop Frye)     La classifica dei libri più venduti di questa settimana ci regala tante novità. Scopriamola: 1. Un’ altra settimana in prima posizione Il metodo Catalanotti di Andrea Camilleri. Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di [...]

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Buona settimana a tutti!

“La macchina tecnologicamente più efficiente che l’uomo abbia mai inventato è il libro.”
(Northrop Frye)

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana ci regala tante novità. Scopriamola:

1.
Un’ altra settimana in prima posizione Il metodo Catalanotti di Andrea Camilleri.
Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così Mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi… Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, Svolta pericolosa. Poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, Antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. Sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere. Mai come in questo libro Camilleri inventa storie e personaggi e li fa recitare fra le quinte di un teatro di cui è lui il regista. E noi assistiamo alla messinscena che è dramma e commedia insieme.

2.
Al secondo posto Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
Pagina dopo pagina scoprirete tante curiosità su di noi, ma non solo: vi inviteremo a scrivere, disegnare, colorare, insomma a giocare e a divertirvi insieme a noi. E una volta arrivati alla fine questo libro diventerà una vera e propria “opera d’arte” da conservare gelosamente…

 

3.
Entra in classifica al terzo posto Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni.
È maggio, e la città si risveglia per avviarsi verso la stagione più bella. Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso. È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone, un confessore. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è più inquieto che mai. Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole. È maggio, è tempo di confessioni.

4.
Altra nuova entrata al quarto posto Ogni respiro di Nicholas Sparks, maestro del genere sentimentale.
Tru Walls non è mai stato in North Carolina. Lui è nato e cresciuto in Africa, dove fa la guida nei safari. Si ritrova a Sunset Beach dopo aver ricevuto una lettera da un uomo che sostiene di essere suo padre, e spera finalmente di sciogliere il mistero che ha sempre circondato la sua vita. E quella della madre, perduta insieme ai suoi ricordi nell’incendio che l’ha portata via tanti anni fa. Hope Anderson è a un punto cruciale della vita: ha sempre immaginato un futuro diverso, ma è fidanzata da sei anni con un eterno bambino e non si aspetta più una proposta di matrimonio. Dopo l’ennesima pausa di riflessione, Hope decide di visitare per l’ultima volta il cottage di famiglia a Sunset Beach, dove ha passato le meravigliose estati della sua infanzia. Quando Hope e Tru s’incontrano, tra loro nasce un’intesa immediata, qualcosa di forte e disarmante, come se si fossero riconosciuti oltre il tempo e lo spazio. Come se si fossero sempre amati in attesa di trovarsi. Ma la realtà presenta presto il conto e ognuno deve fare una scelta: tra amore e dovere, tra passato e presente, tra rimpianti e felicità.

5.
Novità al quinto posto con Il patto dell’abate nero di Marcello Simoni.
13 marzo 1460, porto di Alghero. Un mercante ebreo incontra in gran segreto l’agente di un uomo d’affari fiorentino, messer Teofilo Capponi. Vuole vendergli un’informazione preziosissima: l’esatta ubicazione del leggendario tesoro di Gilarus d’Orcana, un saraceno agli ordini di re Marsilio, scomparso ai tempi di Carlo Magno. Venuta per caso a conoscenza della trattativa, Bianca de’ Brancacci, moglie di Capponi, intuisce che suo padre era coinvolto nella ricerca di quel tesoro prima di morire. Elabora così un piano e per realizzarlo chiede aiuto a Tigrinus, il noto ladro con cui ha già avuto a che fare. Tigrinus dovrà partire alla volta di Alghero e, spacciandosi per Teofilo Capponi, dovrà mettersi sulle tracce dell’oro di Gilarus e scoprire anche la verità sulla morte del padre di Bianca. Nel frattempo, a Firenze, Bianca dovrà mantenere a tutti i costi il segreto sulla missione affidata al ladro, nonostante i sospetti del capo dei birri e di Cosimo de’ Medici. Ma in pericolo, a Firenze, c’è anche il tesoro più grande che Tigrinus nasconde: la Tavola di Smeraldo…

6.
Scende al sesto posto La lettera d’amore di Lucinda Riley.
Joanna, giovane reporter del Morning Mail, viene mandata dal suo giornale ai funerali del famoso attore Sir James Harris. All’improvviso, nella chiesa gremita, un’anziana signora vicino a lei è colta da un malore e Joanna non può far altro che offrirle il suo aiuto e accompagnarla a casa. Dopo qualche giorno Joanna riceve una strana busta: all’interno, una vecchia lettera d’amore e un biglietto dalla grafia tremolante in cui la donna chiede di vederla. Incuriosita, Joanna corre immediatamente alla sua porta, e scopre con grande sorpresa che l’anziana signora è morta qualche giorno prima. Il suo istinto le dice che non si è trattato di un banale incidente domestico e, quando il suo appartamento viene messo sottosopra, Joanna capisce che ha tra le mani una storia scottante. La sua unica via d’uscita è scoprire la verità sui misteriosi amanti della lettera. Chi erano? E perché è così importante che nessuno sappia di loro?

7.
Va giù al settimo posto La scomparsa di Stephanie Mailer di Joël Dicker.
Il 30 luglio 1994 a Orphea, nello stato di New York, sta per inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale. Ma la cittadina viene sconvolta da un terribile omicidio: il sindaco della città viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene risolto, l’omicida incriminato da due poliziotti, Jesse Rosenberg e Derek Scott. Lunedì 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, a una settimana dalla pensione, viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto: la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma non ha il tempo per fornire prove. Pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa.

8.
Anche in ottava posizione una nuova entrata Il labirinto di fuoco di Rick Riordan, terzo volume della saga Le sfide di Apollo.
Domare le fiamme di un labirinto infuocato dovrebbe essere un gioco da ragazzi per il dio del sole se soltanto Zeus non l’avesse trasformato in un adolescente imbranato e senza poteri! Armato di ukulele e di una logorroica freccia parlante, Lester Papadopoulos, in arte Apollo, non sembra avere molte speranze di riuscire nell’impresa, eppure è l’unico che può tentarla: dovrà attraversare l’abisso più rovente del globo per liberare la Sibilla Eritrea, l’Oracolo che vi è incatenato. Prima, però, sarà costretto ad affrontare Caligola, il terzo e più temibile membro del Triumvirato che ha fatto prigionieri i cinque Oracoli. Dopo aver nominato senatore il suo cavallo, l’imperatore ha ora una nuova e più eccentrica ambizione: diventare dio del sole! E per realizzarla è deciso ad assorbire la forza del titano Helios e la poca essenza immortale rimasta nel povero Lester. Come sempre, il più vanitoso degli olimpi non potrà che confidare nell’aiuto degli amici e arrendersi al destino: per tornare a essere un dio, dovrà accettare la propria imbarazzante umanità!

9.
Perde un posizione e va al nono posto Divorare il cielo di Paolo Giordano.
La prima volta che Teresa li vede stanno facendo il bagno in piscina, nudi, di nascosto. Lei li spia dalla finestra. Le sembrano liberi e selvaggi. Sono tre intrusi, dice suo padre. O tre ragazzi e basta, proprio come lei. Bern. Tommaso. Nicola. E Teresa che li segue, li studia, li aspetta. Teresa che si innamora di Bern. In lui c’è un’inquietudine che lei non conosce, la nostalgia per un’idea assoluta in cui credere: la religione, la natura, un figlio. Sono uno strano gruppo di randagi, fratelli non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, carichi di nostalgia per quello che non hanno mai avuto. Il corpo li guida e li stravolge: la passione, la fatica, le strade tortuose e semplici del desiderio. Il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. E la campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent’anni, quattro vite, un amore. Coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l’altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto del mondo.

10.
Precipita al decimo posto Origin di Dan Brown, la quarta avventura del Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa.
Nelle prime pagine di Origin, Langdon arriva al Museo Guggenheim di Bilbao per assistere a una conferenza che, secondo l’invito, “cambierà per sempre la storia della scienza”. Il relatore speciale della serata è il suo amico ed ex studente Edmond Kirsch, ora magnate dell’industria tecnologica. Le straordinarie invenzioni e le audaci profezie hanno fatto di Kirsch una figura assai controversa in tutto il mondo. Quella sera non farà eccezione, perché Kirsch afferma di essere sul punto di rivelare una scoperta scientifica in grado di sfidare le fondamentali domande dell’umanità: da dove veniamo? E dove stiamo andando?
Quando si alza il sipario, Langdon e le diverse centinaia di ospiti rimangono affascinati dall’originalissimo e spettacolare avvio dell’evento. Ma la presentazione, pur organizzata nei minimi dettagli, prende una piega imprevista e quindi piomba nel caos, proprio poco prima dell’atteso svelamento finale della scoperta di Kirsch. E ora Langdon stesso è in pericolo.
Affrontando nuove minacce, Langdon viene costretto a un disperato tentativo di fuggire da Bilbao. Con lui c’è Ambra Vidal, l’elegante responsabile del museo. I due scappano a Barcellona sulla pista del segreto che dovrebbe sciogliere il mistero della scoperta di Kirsch.
Destreggiandosi nei labirinti del tempo e della religione, Langdon e Vidal sono inseguiti da un nemico spaventoso e potente. Su un sentiero contrassegnato dai simboli dall’arte moderna e da altri segni enigmatici, scoprono gli indizi che li portano a faccia a faccia con la sconvolgente scoperta di Kirsch, e con una verità che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.

I NatiOggi letterari della settimana:

Alice Munro (10 luglio 1931), scrittrice canadese, vincitrice del premio Nobel per la letteratura nel 2013.
Marcel Proust (10 luglio 1871), scrittore, saggista e critico letterario francese, la cui opera più nota è il monumentale romanzo Alla ricerca del tempo perduto.
Pablo Neruda (12 luglio 1904), poeta, diplomatico e politico cileno, considerato una delle più importanti figure della letteratura latino-americana contemporanea, Premio Nobel per la letteratura nel 1971.
Sveva Casati Modignani, pseudonimo di Bice Cairati (13 luglio 1938), scrittrice italiana.
Jeff Lindsay (14 luglio 1952), scrittore statunitense di crime story, creatore di Dexter Morgan, protagonista di La mano sinistra di Dio, dal quale stata tratta la serie televisiva, Dexter.
Clive Cussler (15 luglio 1931), scrittore statunitense di romanzi d’avventura.
Jean-Christophe Grangé (15 luglio 1961), giornalista, scrittore e sceneggiatore francese, famoso per I fiumi di porpora.

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Classifica dei libri mensile – Giugno 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/classifica-dei-libri-mensile-giugno-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/classifica-dei-libri-mensile-giugno-2018.html#respond Sat, 07 Jul 2018 12:00:49 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43583 Giugno 2018 è appena finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento. Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, posso però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha tutta la [...]

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Giugno 2018 è appena finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento.
Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, posso però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha tutta la voglia di leggere. Buona Lettura!

1.
Al primo posto Il metodo Catalanotti, scritto da Andrea Camilleri.
Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così Mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi… Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, Svolta pericolosa. Poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, Antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. Sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere. Mai come in questo libro Camilleri inventa storie e personaggi e li fa recitare fra le quinte di un teatro di cui è lui il regista. E noi assistiamo alla messinscena che è dramma e commedia insieme.

2.
Al secondo posto Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
Pagina dopo pagina scoprirete tante curiosità su di noi, ma non solo: vi inviteremo a scrivere, disegnare, colorare, insomma a giocare e a divertirvi insieme a noi. E una volta arrivati alla fine questo libro diventerà una vera e propria “opera d’arte” da conservare gelosamente…

 

3.
Al terzo posto La scomparsa di Stephanie Mailer di Joël Dicker.
Il 30 luglio 1994 a Orphea, nello stato di New York, sta per inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale. Ma la cittadina viene sconvolta da un terribile omicidio: il sindaco della città viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene risolto, l’omicida incriminato da due poliziotti, Jesse Rosenberg e Derek Scott. Lunedì 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, a una settimana dalla pensione, viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto: la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma non ha il tempo per fornire prove. Pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa.

4.
Al quarto posto La lettera d’amore di Lucinda Riley.
Joanna, giovane reporter del Morning Mail, viene mandata dal suo giornale ai funerali del famoso attore Sir James Harris. All’improvviso, nella chiesa gremita, un’anziana signora vicino a lei è colta da un malore e Joanna non può far altro che offrirle il suo aiuto e accompagnarla a casa. Dopo qualche giorno Joanna riceve una strana busta: all’interno, una vecchia lettera d’amore e un biglietto dalla grafia tremolante in cui la donna chiede di vederla. Incuriosita, Joanna corre immediatamente alla sua porta, e scopre con grande sorpresa che l’anziana signora è morta qualche giorno prima. Il suo istinto le dice che non si è trattato di un banale incidente domestico e, quando il suo appartamento viene messo sottosopra, Joanna capisce che ha tra le mani una storia scottante. La sua unica via d’uscita è scoprire la verità sui misteriosi amanti della lettera. Chi erano? E perché è così importante che nessuno sappia di loro?

5.
Al quinto posto #Ops (Rizzoli), il primo romanzo della quindicenne Elisa Maino.
La scuola è finalmente finita! E ora si va verso Riccione! La crema solare, i locali sulla spiaggia, la musica e cantare a squarciagola fino all’alba, ma… Ops! Questa è un’altra storia! Per Evy, sguardo color nocciola, testa tra le nuvole e passione per la danza, lo scenario sarà ben diverso. Ad aspettarla, via da Milano e soprattutto a troppi chilometri dal mare, ci sono la nonna Lea, un concentrato di saggezza e crostate alla frutta, e Alice, vecchia amica dalla bellezza genuina, sempre convinta di non essere abbastanza. Tra i boschi Evy si imbatte in Chris, il lupo solitario che quando nessuno lo guarda ama tuffarsi nelle acque del lago, cristalline come i suoi occhi. Evy e Chris appartengono a due mondi diversissimi, ma hanno una cosa in comune: sono dei gran testardi, pronti a tutto per difendere i propri ideali. Lo scontro è assicurato e, come se non bastasse, in mezzo alla natura incontaminata non c’è spazio per la tecnologia. Esatto: nessuna connessione internet! Come sopravvivere a un’estate senza social? Senza poter chattare con gli inseparabili Leila e Jhonny, partiti per una vacanza da urlo? In vetta alla montagna dove ha trascorso l’infanzia, per la prima volta Evy alzerà gli occhi dallo smartphone: solo così troverà il coraggio di seguire il suo sogno, e scoprirà un panorama che non ha bisogno dei filtri di Instagram per essere perfetto.

6.
Al sesto posto, Divorare il cielo di Paolo Giordano.
La prima volta che Teresa li vede stanno facendo il bagno in piscina, nudi, di nascosto. Lei li spia dalla finestra. Le sembrano liberi e selvaggi. Sono tre intrusi, dice suo padre. O tre ragazzi e basta, proprio come lei. Bern. Tommaso. Nicola. E Teresa che li segue, li studia, li aspetta. Teresa che si innamora di Bern. In lui c’è un’inquietudine che lei non conosce, la nostalgia per un’idea assoluta in cui credere: la religione, la natura, un figlio. Sono uno strano gruppo di randagi, fratelli non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, carichi di nostalgia per quello che non hanno mai avuto. Il corpo li guida e li stravolge: la passione, la fatica, le strade tortuose e semplici del desiderio. Il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. E la campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent’anni, quattro vite, un amore. Coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l’altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto del mondo.

7.
Al settimo posto Origin di Dan Brown, la quarta avventura del Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa.
Nelle prime pagine di Origin, Langdon arriva al Museo Guggenheim di Bilbao per assistere a una conferenza che, secondo l’invito, “cambierà per sempre la storia della scienza”. Il relatore speciale della serata è il suo amico ed ex studente Edmond Kirsch, ora magnate dell’industria tecnologica. Le straordinarie invenzioni e le audaci profezie hanno fatto di Kirsch una figura assai controversa in tutto il mondo. Quella sera non farà eccezione, perché Kirsch afferma di essere sul punto di rivelare una scoperta scientifica in grado di sfidare le fondamentali domande dell’umanità: da dove veniamo? E dove stiamo andando?
Quando si alza il sipario, Langdon e le diverse centinaia di ospiti rimangono affascinati dall’originalissimo e spettacolare avvio dell’evento. Ma la presentazione, pur organizzata nei minimi dettagli, prende una piega imprevista e quindi piomba nel caos, proprio poco prima dell’atteso svelamento finale della scoperta di Kirsch. E ora Langdon stesso è in pericolo.
Affrontando nuove minacce, Langdon viene costretto a un disperato tentativo di fuggire da Bilbao. Con lui c’è Ambra Vidal, l’elegante responsabile del museo. I due scappano a Barcellona sulla pista del segreto che dovrebbe sciogliere il mistero della scoperta di Kirsch.
Destreggiandosi nei labirinti del tempo e della religione, Langdon e Vidal sono inseguiti da un nemico spaventoso e potente. Su un sentiero contrassegnato dai simboli dall’arte moderna e da altri segni enigmatici, scoprono gli indizi che li portano a faccia a faccia con la sconvolgente scoperta di Kirsch, e con una verità che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.

8.
All’ottavo posto Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman.
Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene. Anzi: benissimo.

9.
Al nono posto Pastorale americana di Philip Roth (Einaudi), per ricordare e celebrare  l’autore morto la settimana scorsa.
Un libro che demolisce ogni stereotipo sulla grandezza dell’America e getta una luce sinistra sui suoi valori fondanti, è stato definito da tutti “Il grande romanzo americano”.
Seymour Levov è un ricco americano di successo: al liceo lo chiamano “lo Svedese”. Ciò che pare attenderlo negli anni Cinquanta è una vita di successi professionali e gioie familiari. Finché le contraddizioni del conflitto in Vietnam non coinvolgono anche lui e l’adorata figlia Merry, decisa a portare la guerra in casa, letteralmente. Un libro sull’amore e sull’odio per l’America, sul desiderio di appartenere a un sogno di pace, prosperità e ordine, sul rifiuto dell’ipocrisia e della falsità celate in quello stesso sogno.

10.
Al decimo posto Wonder di R. J. Palacio, un libro per ragazzi e adulti pubblicato nel 2012 e finalista Premio Andersen 2014, rilanciato dal film uscito nelle sale a dicembre 2017, diretto da Stephen Chbosky, con protagonisti Jacob Tremblay, Julia Roberts e Owen Wilson.
È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l’anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il bellissimo racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo.

11.
All’uncicesimo posto Il catalogo delle donne valorose di Serena Dandini.
L’autrice decide di raccontare le vite di trentaquattro donne, intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese ma forti e generose, sempre pronte a lottare per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili, se non addirittura impensabili. Così, una accanto all’altra, introdotte dai collages di Andrea Pistacchi, scorrono le vite di Ilaria Alpi, la giornalista uccisa mentre indagava su scomode verità, Kathrine Switzer, la prima donna a correre la maratona di Boston, Ipazia, che nel IV secolo, contro i divieti ecclesiastici, osò scrutare il cielo per rivelare il movimento dei pianeti, Olympe de Gouges, autrice nel 1791 della rivoluzionaria «Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina», fino a Betty Boop che, pur essendo solo una donnina di carta, ha dovuto comunque subire una censura per via della propria esuberanza. In attesa di un riconoscimento ufficiale con tanto di busti marmorei e lapidi a eterna memoria, l’autrice ha affiancato alle protagoniste del suo libro altrettante rose che lungimiranti vivaisti hanno creato per queste donne valorose.

12.
Al dodicesimo posto Hippie di Paulo Coelho.
Karla è una hippie olandese, che sogna il Nepal, Machu Pichu, il Tibet e aspetta solo di incontrare il compagno ideale per iniziare questo viaggio. Paulo, l’altro protagonista, è un giovane aspirante scrittore brasiliano: si fa crescere i capelli e gira il mondo alla ricerca della libertà, del significato più profondo dell’esistenza umana. Scambiato inizialmente per un guerrigliero, lungo il suo itinerario, Paulo viene anche arrestato dal regime militare brasiliano nel 1970. In Europa le loro strade si incontrano e insieme decidono di partire per il Nepal a bordo del Magic Bus. Sulla strada, in un susseguirsi di episodi e di storie, ci saranno anche altri personaggi, compagni occasionali destinati però a lasciare il segno. Tutti loro vivono straordinarie storie d’amore, affrontano grandi e piccole rivoluzioni e accolgono nelle loro vite quei nuovi valori che danno il senso di una generazione.

13.
Al trecicesimo posto Io, te e il mare di Marzia Sicignano.
“Ti sei mai sentito solo al mondo? Ti sei mai sentito senza un senso, diviso a metà, come se ti mancasse qualcosa? Ecco, quando ti ho visto per la prima volta è stato come ritrovare la parte di me che avevo perso, forse, quando ho messo piede in questo mondo”
Eccola, l’essenza del primo, vero amore, che travolge i protagonisti di questa storia: la sensazione meravigliosa che, tutto a un tratto, il caos che hanno dentro trovi finalmente un punto intorno al quale sciogliersi, permettendogli di accarezzare quella felicità di cui fino a un momento prima avevano solo fantasticato. Perché quando si è ragazzi e ci si ama, si può davvero tutto, persino regalarsi il mare. Che poi, a pensarci bene, ogni cosa bella comincia sempre da lì, dal mare, metafora perfetta di quell’esplosione di emozioni che senti dentro quando ti innamori. Il mare, che quando ci entri lo fai velocemente, senza pensare alle conseguenze: ti tuffi e basta. Il mare che, da solo, è in grado di curarti il cuore e che, persino quando ti tramortisce con le sue onde, è talmente bello che proprio non riesci a concepire che potrebbe anche farti del male. Eppure potrebbe, potrebbe eccome. E infatti, la lei e il lui di questo romanzo particolarissimo, in cui i sentimenti si muovono liberamente attraverso le poesie e la prosa, ben presto saranno costretti ad affrontare le loro personali tempeste: un misto di insicurezze, fragilità, paura di non essere “abbastanza” con il rischio, inevitabile, di andare alla deriva, l’uno lontano dall’altra. Pure loro mare, un mare mai calmo, che distrugge tutto ma che vale sempre la pena guardare, respirare, vivere, anche se fa male, fin che ce n’è.

14.
Al quartodicesimo posto, L’ anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone di Antonio Manzini, una raccolta di vecchi racconti.
Ha scritto Antonio D’Orrico che Rocco Schiavone appartiene alla parte migliore degli italiani; anche se indurito dalla vita e incavolato con il mondo, possiede una umanità e una intelligenza delle cose che lo rende un eroe positivo. È vero, fuma spinelli, ha un concetto della giustizia tutto suo, conosce però il cuore degli uomini e sa sempre da che parte stare. Manesco, ruvido, corrotto, scontroso, umorale, individualista, trasgressivo, tormentato, infedele; gli aggettivi si sprecano per definire il lato oscuro di Rocco Schiavone che non fa venir meno quello che di lui attrae e convince: l’insofferenza per la corruzione il perbenismo le diseguaglianze, il profondo senso di equità, la tenerezza, unite al grande talento per il suo mestiere. Sin dal primo romanzo Pista nera ci siamo abituati a vederlo alle prese con il freddo e il ghiaccio sbattuto ad Aosta per punizione – e ormai i lettori più affezionati sanno perché -, con licenza di uccidere, di farsi le canne, di rubare, di sedurre. Lui romano dalla cima della testa alla punta dei piedi calzati nelle improbabili Clarks, si è ritrovato affondato nella neve, in un mondo chiuso, una zona di confine dalle molte identità dove solo il fantasma di Marina gli fa compagnia. Ma ora c’è Lupa accanto a lui e in commissariato hanno imparato a conoscerlo tutti, dal questore Costa, a Pierron, Deruta e D’Intino.

15.
Al quindicesimo posto Macerie prime. Sei mesi dopo di Zerocalcare.
Nasce il figlio di Cinghiale. Gli amici si riavvicinano. Niente è più come prima. Sei mesi dopo l’uscita di «Macerie prime», Zerocalcare torna con il capitolo conclusivo della sua storia più emblematica e contemporanea. Il senso di precarietà sociale del suo cast sembra assoluto, i rapporti amicali si lacerano, le tenebre avanzano. Piccoli pezzi di ciascuno vengono perduti, rubati, cambiano gli equilibri. E l’armadillo è sempre latitante. Se una soluzione esiste, in cosa consisterà?

16.
Al sedicesimo posto si trova  il terzo attesissimo volume della saga di Kingsbridge  La colonna di fuoco di Ken Follett, il romanzo storico terzo capitolo del ciclo I pilastri della terra.
Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti. Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l’Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque. In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso.

17.
Al diciassettesimo posto I sette peccati capitali dell’economia italiana di Carlo Cottarelli.
Perché l’economia italiana non riesce a ripartire? Secondo Carlo Cottarelli, la precarietà che ostacola la nostra ripresa economica non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Deriva soprattutto da sette gravissimi errori che il sistema dell’economia italiana continua a commettere. Sono i peccati capitali dell’economia italiana: l’evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, l’incapacità di stare nell’euro, il divario tra Nord e Sud. Fino a oggi, l’evasione è sempre stata sottovalutata. Cottarelli dimostra che la lotta contro questa piaga troppo diffusa richiede una riforma strutturale, perché il fenomeno è molto più esteso di quanto siamo abituati a pensare. Un provvedimento capace di invertire la rotta, cominciando a recuperare una cifra che si avvicina ai 150 miliardi, aiuterebbe il paese a uscire da questa stagione di incertezza. Questa dispersione di capitale si combina con la macchina ipertrofica della burocrazia e con una giustizia troppo lenta, che scoraggiano gli investitori stranieri e ostacolano la creazione di nuovi posti di lavoro. Correggere questi errori è possibile. Dopo un’esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia per spiegare senza tecnicismi quali sono le strategie e le soluzioni che dobbiamo costruire per garantire un futuro alla nostra economia.

18.
Al diciottesimo posto Per questo mi chiamo Giovanni. Da un padre a un figlio il racconto della vita di Giovanni Falcone di Luigi Garlando.
Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale, da passare insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, mentre prende vita il racconto, padre e figlio esplorano Palermo, e la storia di Giovanni Falcone, rievocata nei suoi momenti chiave, s’intreccia al presente di una città che lotta per cambiare. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c’è anche a scuola, nelle prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. Anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze.

19.
Al diciannovesimo posto Storie della buonanotte per bambine ribelli. Vol. 2 di Francesca Cavallo e Elena Favilli.
C’erano una volta cento ragazze che hanno cambiato il mondo. Ora ce ne sono molte, molte di più! “Storie della buonanotte per bambine ribelli” è diventato un movimento globale e un simbolo di libertà. Le autrici Francesca Cavallo ed Elena Favilli tornano con cento nuove storie per ispirare le bambine – e i bambini – a sognare senza confini: Audrey Hepburn, che mangiava tulipani per sopravvivere alla fame ed è poi diventata un’inarrivabile icona di stile e una straordinaria filantropa; Bebe Vio, grintosissima campionessa di scherma malgrado una grave malattia; J.K. Rowling, che ha trasformato il fallimento in un punto di forza e ha cambiato per sempre la storia della letteratura. Poetesse, chirurghe, astronaute, giudici, acrobate, imprenditrici, vulcanologhe: cento nuove avventure, cento nuovi ritratti per ispirarci ancora e dirci che a ogni età, epoca e latitudine, vale sempre la pena di lottare per l’uguaglianza e di procedere a passo svelto verso un futuro più giusto.

20.
Al ventesimo posto Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni.
È maggio, e la città si risveglia per avviarsi verso la stagione più bella. Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso. È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone, un confessore. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è più inquieto che mai. Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole. È maggio, è tempo di confessioni.

Fonte: IBUK

Leggi l'articolo Classifica dei libri mensile – Giugno 2018 in versione completa su Pausa Caffè.

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Novità in Libreria Estate – Luglio e Agosto 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/novita-libreria-estate-luglio-agosto-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/novita-libreria-estate-luglio-agosto-2018.html#respond Fri, 06 Jul 2018 19:37:01 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43254 E’ arrivata l’astate accompagnata dal caldo, se siete come me in questo mese leggete sicuramente di più, anche se le uscite editoriali scarseggiano rispetto agli altri mesi, ma forse rallentare un po’ non guasta, la produzione è molto più di quella che noi lettori riusciremo mai a leggere. Eventi del mese: Un importante appuntamento culturale del [...]

Leggi l'articolo Novità in Libreria Estate – Luglio e Agosto 2018 in versione completa su Pausa Caffè.

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E’ arrivata l’astate accompagnata dal caldo, se siete come me in questo mese leggete sicuramente di più, anche se le uscite editoriali scarseggiano rispetto agli altri mesi, ma forse rallentare un po’ non guasta, la produzione è molto più di quella che noi lettori riusciremo mai a leggere.

Eventi del mese:
Un importante appuntamento culturale del Sud si svolgerà dal 4 al 7 luglio a Polignano a Mare (BA) e si tratta del Il libro possibile, un Festival che rappresenta un evento di straordinario valore che, attraverso la promozione della cultura del libro e il recupero delle identità enogastronomiche, si pone come una nuova strategia di rilancio dell’economia della Regione Puglia.

Il 5 luglio sarà proclamato il vincitore del Premio Strega 2018.

Dal 17 al 20 luglio, a Rio nell’Elba (LI), si svolge il Elba Book Festival, nato nel 2015, si rivolge a un turismo consapevole e sostenibile, cercando di dar voce all’Editoria Indipendente, alla piccola realtà locale, cercando di essere una piattaforma di incontri e confronti.

Invece domenica 22 Luglio sarà proclamato il vincitore del Premio Bancarella 2018.

Dal 23 e 24 luglio si svolgerà la Quarta Edizione di Lipari Noir Festival, la kermesse letteraria dedicata alla narrativa e alla fiction, dove la Sicilia con le sue voci del giallo e del noir sarà la protagonista.

Da luglio fino a settembre, a Cortina d’Ampezzo (BL), parte l’edizione 2018 di “Una montagna di libri“, con tantissimi eventi ed incontri con l’autore della Regina delle Dolomiti.

Dal 29 luglio al 5 agosto ci sarà il Capalbio Libri, il festival sul piacere di leggere, che si svolgerà come da tradizione in Piazza Magenta, il cuore del borgo medievale di Capalbio (Gr), tutte le sere con inizio alle ore 19:00. Il 1° Agosto doppio appuntamento alle 19:00 e alle 21:30.

Ricordo che questo post non è statico, ma dinamico, cioè verrà aggiornato in base alle informazioni acquisite giorno per giorno ed i libri saranno inseriti in ordine cronologico d’uscita, ho aggiunto a fine pagina l’elenco dei libri usciti in ordine alfabetico. Si accettano sempre consigli e suggerimenti per migliorare questa rubrica.

Adesso guardiamo le novità in libreria di questa estate 2018:

Il tortellino muore nel brodo, scritto da Filippo Venturi, pubblicato da Mondadori, genere giallo e mistery, data uscita 03/07/18.
Emilio Zucchini, proprietario della trattoria La vecchia Bologna, è uno scapolo impenitente, devoto alla gioia dei suoi clienti e al rispetto ortodosso delle ricette della cucina bolognese. Nicola Fini è il suo amico fraterno che è appena stato abbandonato di punto in bianco dalla moglie, ritrovandosi con due bambini a cui fare da papà single. Joe Solitario è un cantautore disperato che, dopo aver sprecato la sua grande occasione nella finale del più famoso talent show italiano, si improvvisa rapinatore per inseguire la sua ultima speranza: un volo di sola andata verso una nuova vita. Cico Pop e Mangusta sono gli scagnozzi di un boss della malavita locale incaricati di rubare per lui una moneta che non vale niente ma che ai suoi occhi significa tutto. Quando, in un campale venerdì mattina, le strade di questi cinque personaggi si incrociano, l’effetto non può che essere deflagrante. Quante possibilità ci sono che i tre criminali da strapazzo scelgano la stessa banca, lo stesso giorno e la stessa ora per mettere a segno il loro colpo? E quanta sfortuna deve avere Nicola per ritrovarsi a passare lì di fronte proprio durante la rapina, con in macchina quel poco che è rimasto della sua famiglia? Eppure, le coincidenze fanno parte della vita. E sono uno degli ingredienti fondamentali di questa rocambolesca storia. Insieme agli imprevisti, al buon cibo e a un’abbondante dose di umorismo.

Always red. Chasing Red. 2, scritto da Isabelle Ronin, pubblicato da Mondadori, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 03/07/18.
Per Red la vita è stata sempre in salita. Tutto quello che ha se l’è dovuto sudare. E per riuscirci ha dovuto essere molto più forte della maggior parte delle persone. Perché, alla fine, non ha mai potuto contare sull’aiuto di nessuno. E ha imparato in fretta che spesso la gente è egoista. Vuole sempre qualcosa da te e una volta che l’ha ottenuta sparisce. Per questo si è rintanata dietro a un muro impenetrabile, che nessuno è mai riuscito a scavalcare: se diventi irraggiungibile, niente e nessuno può ferirti. Poi però è arrivato Caleb e tutte le sue convinzioni sono state spazzate via. Lui le ha insegnato cosa vuol dire amare ed essere amata. Le ha fatto capire cosa sia la tenerezza, cosa significhi essere desiderata, bramare di essere toccata, baciata. Ma quando sei “una ragazza dal cuore spezzato che possiede solo una valigia piena di storie tristi”, non è facile lasciarsi andare completamente fino a mostrarsi vulnerabile. Così Red, senza quasi rendersene conto, più sente Caleb farsi strada attraverso le crepe del suo muro di diffidenza, più si ritrae, spaventata e incapace di fidarsi completamente di lui. Ma quando si permette al dolore e all’orgoglio di avere la meglio, il rischio è di perdersi e di perdere l’unica possibilità di essere davvero felici, soprattutto se vicino hai chi non aspetta altro per portarti via colui che potrebbe regalartela, la felicità.

Donne che leggono libri proibiti, scritto da Lisi Harrison, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 03/07/18.
Gloria, Dot, Liddy e Marjorie sono amiche inseparabili fin dai tempi del liceo. Come tutte le donne degli anni Sessanta hanno desideri che non possono confessare, professioni a cui non possono ambire e compiti che devono adempiere. Ma c’è una cosa che nessuno può negare loro: gli incontri del Club dei libri proibiti. Ogni venerdì di plenilunio si ritrovano, infatti, per appuntamenti segreti in cui condividono letture «scandalose» e le fantasie più intime, liberandosi finalmente da ogni tabù e ogni ipocrisia. Cinquant’anni dopo, la loro piccola biblioteca proibita, per una serie di coincidenze, sarà ereditata da May-June, detta M.J., Addie, Britt e Jules, quattro sconosciute che, senza preavviso, diventeranno parte del Club. May-June è una ex editor della prestigiosa rivista «City» che ha lasciato la sua promettente carriera a New York per raggiungere il fidanzato Dan in California; Addie è una psicologa single molto disinibita; Britt è un’agente immobiliare stressata con un marito disoccupato e due gemelli terribili; Jules è una moglie e madre fin troppo devota. Quattro donne con vite, desideri e prospettive molto diverse. Ma tutte scopriranno di avere in comune la stessa inconfessata solitudine, la stessa insoddisfazione, la stessa necessità di trovare se stesse. E tra scetticismo, tradimenti e riconciliazioni, saranno proprio gli incontri del Club dei libri proibiti a insegnare anche a loro il valore dell’amicizia sincera e della libertà vera: quella di essere se stesse fino in fondo.

La prescelta. La confraternita del pugnale nero. 15, scritto da J. R. Ward, pubblicato da Rizzoli, genere fantasy e gotico, data uscita 03/07/18.
Senza più la Vergine Scriba, forza mistica e custode degli archivi dei vampiri, la situazione nel Nuovo Mondo è fuori controllo. Xcor, il capo della Banda dei Bastardi, dopo aver tentato di uccidere il Re con l’aiuto di alcuni aristocratici decaduti, è stato infine catturato dalla Confraternita del Pugnale Nero. La scia di sangue che ha seminato sta per essere ripagata con la stessa moneta e ora il vampiro aspetta solo di essere giustiziato per alto tradimento. Eppure Xcor non è sempre stato così malvagio. Rifiutato alla nascita dai genitori a causa di una malformazione fisica, è stato cresciuto dal Carnefice in un campo di addestramento militare, vivendo di violenze e soprusi. Ma Layla, che si è innamorata di lui e che continua ad amarlo contro tutto e tutti, è disposta a qualunque cosa pur di salvarlo. E forse, ancora una volta, l’inesauribile potere dell’amore saprà compiere il miracolo, cambiando l’anima di un vampiro che ha conosciuto soltanto morte e dolore. L’incognita primaria, però, è un’altra: è davvero Xcor il nemico da cui guardarsi?

La ragazza che guardava fuori, scritto da Lorena Franco, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 03/07/18.
In ogni quartiere c’è una casa diversa dalle altre. Una casa in cui succedono cose che nessuno, guardando da fuori, può immaginare. E così che la pensa Andrea, nevrotica autrice di thriller che ha scelto di vivere nella stessa stradina di Barcellona in cui è ambientato “L’ombra del vento”, il romanzo che le ha cambiato la vita e grazie al quale ha deciso di diventare una scrittrice. Adesso che si è trasferita con il marito Nico in una casa più grande, Andrea passa le sue giornate alla finestra della cucina, quasi barricata tra le mura domestiche, a bere caffè e osservare fuori, cercando ispirazione per il romanzo che sta scrivendo. Per lei il mondo là fuori è come le pagine bianche: un posto dove tutto può accadere, e può ancora essere scritto. Come, ad esempio, quello che lei immagina che succeda nelle vite di Maria e Carlos, la coppia della finestra di fronte dal matrimonio apparentemente perfetto – non come il suo, sempre più traballante. Ciò che Andrea non sa, però, è che, stavolta, sarà proprio casa sua quella diversa dalle altre… Un giorno, infatti, piomba da lei, da San Francisco, Victor, il fratello di Nico. E un uomo in fuga, da qualcosa che ha commesso e che lo perseguita. E quando Andrea vedrà dalla finestra proprio Victor entrare in una macchina con Maria, e poi tornare senza di lei, capirà che i segreti vanno cercati proprio tra le mura della sua casa, e nella sua stessa famiglia…

Sbirre, scritto da Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo e Maurizio De Giovanni, pubblicato da Rizzoli, genere giallo, mistery e racconti, data uscita 03/07/18.
Ci sono poliziotti che combattono il crimine e difendono la legge. A volte pagano con la vita. E ci sono poliziotti corrotti che tradiscono, diventando peggio dei peggiori banditi. Poi ci sono loro: le donne in divisa. Fragili e determinate, vittime e carnefici, le sbirre di questi racconti sono creature di confine, paladine mancate, guerriere comunque sconfitte, sedotte dal delitto, soggiogate dalla vendetta, in bilico tra bene e male. Il commissario Alba Doria indaga nel magma ribollente della rete telematica, tra le pieghe più segrete del dark web, laddove alligna l’odio che consuma il Paese. Il vicequestore Anna Santarossa è già passata dall’altra parte e vende informazioni alla mafia bulgara. Sara Morozzi legge le labbra della gente e interpreta il linguaggio del corpo. Ha i capelli grigi e un passato tra i ranghi di un’unità impegnata in intercettazioni non autorizzate: ora ha anche un conto da regolare. Dall’estremo Nordest di una frontiera selvaggia fino alla Napoli anonima di sobborghi e quartieri residenziali, passando per una Roma in cui davvero aprile è il più crudele dei mesi e la primavera ha smesso di riscaldare i cuori, Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni raccontano l’Italia al tempo dell’illegalità globalizzata, delle fake news, del condizionamento di massa. Svelano le ossessioni, le paure e la privata ferocia di coloro che dovrebbero difendere l’ordine pubblico. Inaugurano una new wave della letteratura nera, in cui la donna non ha più nulla di fatale, ha rinunciato alle pose marziali della giustiziera e, lontana dall’eroismo inquirente, restituisce la cupezza di una realtà quanto mai controversa.

Se tu lo vuoi, scritto da Valeria Fioretta, pubblicato da Piemme, genere narrativa, data uscita 03/07/18.
Margherita ha un ottimo lavoro, una folta schiera di amiche e un fidanzato con tutte le carte in regola per diventare Quello Giusto. Almeno fino al giorno in cui Quello Apparentemente Giusto la lascia senza una spiegazione, dopo sei mesi di amore folle (almeno da parte di lei), dopo averla costretta a sorbire centrifughe e tisane di ogni tipo, a rinunciare al cioccolato e ad annullare la parte più divertente di se stessa per cercare di conquistarlo ogni giorno. Sola e disperata, Margherita decide di trascorrere agosto a Torino per la prima volta da sempre. Ed è assolutamente per caso che si imbatte nella pubblicità di una onlus che aiuta i genitori costretti a lavorare d’estate a trovare compagnia gratuita per i propri figli. Così conosce Elisabetta, nove anni, intelligente, timidissima e un po’ troppo abituata alla solitudine, che con le sue battute sagaci e l’innocenza che hanno solo i bambini le mostra il suo dolore sotto una luce totalmente nuova. In un’estate torinese che non avrebbe mai pensato di vivere e di potersi godere, tra picnic sul lungo Po, lezioni di frisbee, gelati al limone e libri che possono curare le ferite, Margherita ed Elisabetta costruiranno un legame molto più speciale di quanto potessero sospettare e, forse, riusciranno anche a scovare Quello Giusto Davvero per Margherita.

La sesta moglie, scritto da Philippa Gregory, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere romanzo storico, data uscito 03/07/18.
A trent’anni, Caterina Parr è una donna ancora giovane, eppure già vedova due volte, di due mariti sposati per ragioni molto pratiche e ben poco romantiche. Ora, finalmente, ha un amore segreto che la appaga profondamente, e non chiede di più. Ma quando un uomo abbastanza vecchio da essere suo padre, un uomo che ha già seppellito quattro mogli, le intima di sposarlo, lei non ha scelta. Perché Caterina non nutre alcun dubbio sul fatto che quell’uomo sia straordinariamente pericoloso: il suo nome è Enrico VIII, è il suo re e le ultime due regine non sono durate più di una manciata di mesi. Per fortuna, e grazie all’intelligenza e alla sensibilità di Caterina, Enrico adora la sua nuova sposa, tanto che la loro unione è benedetta da una sconfinata fiducia reciproca. Indipendente, avida di conoscenza e vivacissima, la nuova regina domina da subito la scena. Prima di tutto riunisce la famiglia reale sotto lo stesso tetto, riportando a casa i principi Elisabetta, Maria ed Edoardo e gettando le basi per il futuro. Poi fonda un circolo riformista proprio nel cuore della corte. Diventa addirittura reggente mentre Enrico è lontano, conquistando definitivamente il capriccioso marito. Però qualcuno comincia a pensare che tutto quel potere sia troppo per una donna del suo tempo. Qualcuno che insinua il dubbio sulla sua fede. Qualcuno che arriva ad accusarla di eresia. La pena è terribile, Caterina rischia di morire sul rogo. A meno che…

Use of force, scritto da Brad Thor, pubblicato da Rizzoli, genere thriller e spionaggio, data uscita 03/07/18.
Mar Mediterraneo. Mentre i lampi accendono il mare in tempesta e i tuoni si abbattono fragorosi, il Comando generale della guardia costiera italiana risponde a una disperata richiesta di aiuto. Ma la comunicazione è disturbata e l’imbarcazione non si trova. Qualche giorno dopo, la Marina rinviene un corpo al largo di Lampedusa: è un terrorista sparito dai radar delle agenzie di intelligence tre anni prima. L’uomo potrebbe essere collegato a un laptop ritrovato dagli americani che contiene file e progetti per una serie di attentati. Non c’è tempo da perdere e la CIA mette in campo il suo uomo migliore, Scot Harvath, ex Navy SEAL dell’unità d’elite antiterrorismo, che però non riesce a impedire lo scoppio della prima bomba a un grande raduno in Nevada. Quando altri feroci attacchi, tutti collegati tra loro, devastano Santiago de Compostela e Parigi, inizia una serrata caccia all’uomo tra Libia, Malta e Italia. In una folle lotta contro il tempo, Harvath e i suoi dovranno ricorrere a ogni possibile espediente per sventare i piani efferati del Califfato e capire quali ambigui rapporti intercorrano tra lo Stato Islamico, i trafficanti di uomini nordafricani, le milizie libiche filoislamiche e le più temibili organizzazioni criminali italiane.

Il secondo cavaliere, scritto da Alex Beer, pubblicato da EO, genere giallo e mistery, data uscita 04/07/18.
Vienna, 1919. Quella che solo pochi anni prima era la magnifica capitale di un grande impero è in rovina: miseria, fame, borsa nera, donne costrette a prostituirsi, migliaia di senzatetto, rifugi pieni di reduci di guerra, rabbia sociale, frustrazione per la disfatta e per il crollo dell’impero austro-ungarico. Il romanzo si apre con l’omicidio di un reduce della prima guerra mondiale: l’assassino gli spara alla testa in un bosco alla periferia della città e cerca di farlo sembrare un suicidio. A indagare c’è August Emmerich, che insieme al suo assistente, il giovane e inesperto Winter, sta pedinando un borsanerista. Emmerich non lavora alla Omicidi, anche se nutre l’ambizione di entrare a farne parte. E cresciuto in un orfanotrofio, insieme a colui che oggi è noto come Kolja, uno dei maggiori trafficanti di borsa nera. Emmerich ha combattuto nelle trincee, dove una scheggia di granata gli è entrata nella gamba, causandogli dolori che ora cerca di tenere a bada con l’eroina. Ha una compagna, che ama teneramente al pari dei figli di lei, ma anche lì la sorte gli gioca un brutto scherzo. Eppure continua a credere nella giustizia e caparbiamente manda avanti la sua pericolosa indagine usando mezzi leciti e illeciti, correndo rischi enormi, svelando segreti che coinvolgono personaggi potenti.

Senza responsabilità personale, scritto da Lena Andersson, pubblicato da EO, genere narrativa, data uscita 04/07/18.
La protagonista è sempre Ester Nilsson che, cinque anni dopo l’infelice conclusione della storia con l’artista marpione Hugo Rask, raccontata in “Sottomissione volontaria”, si butta in una nuova avventura. Stavolta con l’attore Olof Sten, personaggio meno carismatico di Rask, ma anche più disponibile e apparentemente più “onesto”. Olof infatti non fa mistero di essere sposato (anzi, parla sempre della consorte in termini molto elogiativi) ma cede comunque all’attrazione esercitata da Ester, che diventa a tutti gli effetti la sua amante. Il guaio è che Ester anche stavolta non accetta questo ruolo e cerca di convincere Olof (e in primo luogo se stessa) che sono fatti l’uno per l’altra e che quindi lui dovrebbe lasciare la moglie per lei. Cosa che puntualmente non succede, nonostante i tentativi sempre più serrati di Ester, come sempre maestra di logica e di dialettica. La storia si protrae stavolta per ben tre anni e mezzo, fra alti e bassi, addii e ricongiungimenti, fino al colpo di scena finale.

Un quartiere tranquillo, scritto da Caroline Eriksson, pubblicato da Nord, genere thriller, data uscita 05/07/18.
Un matrimonio naufragato alle spalle, le aspettative dei fan, le richieste pressanti del suo editore: da quasi due anni Elena, un’affermata scrittrice, si sente prigioniera di un circolo vizioso, in guerra col demone della pagina bianca e senza nemmeno un’idea per il suo prossimo romanzo. Neanche trasferirsi in una deliziosa villetta a schiera in un quartiere tranquillo è servito ad alleggerire la pressione e a farle tornare l’ispirazione. Anzi, Elena si sente sempre più sola e vuota. Rispetto alla sua, le vite degli altri le appaiono molto più interessanti… Perfino quella degli Storm, la noiosa, prevedibile famiglia che abita nella casa accanto alla sua. Ma poi, osservandoli ogni giorno con maggiore attenzione, Elena nota alcuni dettagli stonati e il suo intuito, allenato a scandagliare le profondità dell’animo umano, le suggerisce che il brillante avvocato Filip e la moglie Veronica non sono affiatati e innocenti come vorrebbero far credere all’esterno. Incuriosita, Elena inizia a spiarli e a seguirli anche al lavoro, e le loro vicende quotidiane diventano la fonte d’ispirazione per il suo nuovo romanzo, i loro segreti i suoi colpi di scena. Fino a quando il confine tra realtà e fantasia non diventerà un velo impalpabile ed Elena non si convincerà di essere l’unica in grado di fermare una catena d’eventi che presto sfocerà in una catastrofe…

La coppia del numero 9, scritto da Felicity Everett, pubblicato da HarperCollins, genere thriller, data uscita 05/07/18.
Quando Gav e Lou si trasferiscono nella villetta di fianco, Sara passa le giornate a cercare il coraggio di farsi avanti e dare loro il benvenuto. I nuovi vicini sono creativi, eccentrici, così speciali che un po’ la intimidiscono. Guadagnarsi la loro amicizia è tutt’altro che scontato, e quando accade Sara ne è lusingata. Ma la cosa più incredibile è che a loro volta Gav e Lou vedono qualcosa di straordinario in lei e in suo marito Neil, qualcosa di autentico e che vale la pena di coltivare. In un attimo i quattro diventano amici. Sara viene accolta nella ristretta cerchia degli amici di Lou, e al tempo stesso si sente sempre più attratta dal fascino e dall’esuberanza artistica di Gav. Ispirata e incoraggiata dai nuovi amici, inizia ad apportare dei cambiamenti alla propria vita, lascia il lavoro che detesta, abbandona i vecchi amici, si convince a ritirare i bambini dalla scuola per dare loro lezioni a casa. Ma la creatività ha un prezzo, e ben presto Gav e Lou iniziano a pretendere cose che non hanno il diritto di chiedere, con conseguenze disastrose per tutti loro…

La famiglia Aubrey, scritto da Rebecca West, pubblicato da Fazi, genere narrativa, data uscita 05/07/18.
Gli Aubrey sono una famiglia fuori dal comune, nella Londra di fine Ottocento. Nelle stanze della loro casa coloniale, fra un dialogo impegnato e una discussione accanita su un pentagramma, in sottofondo riecheggiano continuamente le note di un pianoforte; prima dell’ora del tè accanto al fuoco si fanno le scale e gli arpeggi, e a tavola non si legge, a meno che non sia un pezzo di papà appena pubblicato. Le preoccupazioni finanziarie sono all’ordine del giorno e a scuola i bambini sono sempre i più trasandati; d’altronde, anche la madre Clare, talentuosa pianista, non è mai ordinata e ben vestita come le altre mamme, e il padre Piers, quando non sta scrivendo in maniera febbrile nel suo studio, è impegnato a giocarsi il mobilio all’insaputa di tutti. Eppure, in quelle stanze aleggia un grande spirito, una strana allegria, l’umorismo costante di una famiglia unita, di persone capaci di trasformare il lavaggio dei capelli in un rito festoso e di trascorrere «un Natale particolarmente splendido, anche se noi eravamo particolarmente poveri». E una casa quasi tutta di donne, quella degli Aubrey: la figlia maggiore, Cordelia, tragicamente priva di talento quanto colma di velleità, le due gemelle Mary e Rose, due piccoli prodigi del piano, dotate di uno sguardo sagace più maturo della loro età, e il più giovane, Richard Quin, unico maschio coccolatissimo, che ancora non si sa «quale strumento sarà». E poi c’è l’amatissima cugina Rosamund, che in casa Aubrey trova rifugio. Tra musica, politica, sogni realizzati e sogni infranti, in questo primo volume della trilogia degli Aubrey, nell’arco di un decennio ognuno dei figli inizierà a intraprendere la propria strada, e così faranno, a modo loro, anche i genitori.

Fiaba di morte, scritto da Andreas Gruber, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 05/07/18.
Berna. Il cadavere di una donna fluttua nel vuoto, appeso a un ponte per i capelli. Quando il detective Rudolf Horowitz nota un misterioso segno sulla pelle della vittima, capisce subito che, per risolvere il caso, non potrà fare a meno dell’aiuto di Maarten S. Sneijder, il profiler olandese noto in tutta Europa per il suo talento. Affiancato dalla giovane collega ed ex-allieva Sabine Nemez, Sneijder individua subito inquietanti somiglianze tra il metodo dell’artefice dell’omicidio a Berna e quello dello spietato serial killer Piet van Loon, da lui arrestato anni prima dopo una estenuante caccia all’uomo. Ma, procedendo nelle indagini, l’assassino sembra essere sempre un passo avanti a loro. Nel frattempo, la giovane psicologa Hannah Norland arriva a Steinfels, un penitenziario psichiatrico nel nord della Germania, con il pretesto di dirigere sessioni di terapia di gruppo con i detenuti. Ma Hannah, in realtà, è interessata a un solo prigioniero, Piet van Loon, lo stesso che per Sneijder torna misteriosamente ad essere una figura chiave in un gioco diabolico. Un gioco che dovranno fermare a ogni costo prima che altri innocenti possano cadere vittima di una nuova, perversa violenza.

La morte mi è vicina, scritto da Colin Dexter, pubblicato da Sellerio, genere giallo e mistery, data uscita 05/07/18.
Una giovane, attraente donna è morta, uccisa con un colpo di pistola esploso attraverso la finestra del soggiorno di casa sua, una delle poche costruzioni di un breve viale in cui i vicini si conoscono tutti e sanno tutto di tutti. Due indizi instradano inizialmente l’ispettore capo Morse: un criptico messaggio che cela data, ora e luogo di un appuntamento, e una foto con uno sconosciuto dai capelli grigi. Un terzo indizio che si aggiunge in seguito appare più promettente: un possibile errore di percorso dell’assassino. Poiché tutto è vago e fuori posto in questo nuovo mistero tra le mani dell’ispettore della Thames Valley Polke. Non sembra esserci un motivo solo per cui Rachel James, la vittima, sia stata eliminata. Il modo in cui è stato fatto è distorto e sproporzionato ma sembra quello di un professionista. L’indiziato numero uno manca del movente e i suoi tempi non si incastrano con quelli del delitto. I testimoni sono drammaticamente reticenti in quel breve viale, quasi un cortile, della morte. E tutto, soprattutto, sembra perdere i propri chiari contorni dentro la melassa di buone maniere, ipocrisie, complotti e trappole della upper class intellettuale di Oxford: il vecchio rettore di uno dei maggiori college sta, infatti, per «appendere la toga al chiodo» e deve essere eletto il suo successore, così le mogli, gli amici, le amanti e i sostenitori dei due candidati non si negano colpi micidiali. Che stia nascosta in quel nido di serpenti la verità ? Naturalmente, Morse alla prima non ci prende. Ma «quasi sempre la mente di Morse raggiungeva l’apice della creatività quando una delle sue ipotesi astruse e improvvisate veniva rasa al suolo». Inoltre sempre vigile a sostenerlo c’è il suo vice Lewis. Il rapporto tra i due è il motore dell’azione: Morse è un persecutore inventivo e malinconico, Lewis è paziente e dotato di un robustissimo principio di realtà.

Il cadavere ingombrante, scritto da Leo Malet, pubblicato da Fazi, genere giallo e mistery, data uscita 05/07/18.
La signora Désiris non si spiega alcune entrate misteriose sul conto in banca del marito. Decisa a fare chiarezza, chiama Nestor Burma. Ma quando il detective arriva a casa dei coniugi, li trova entrambi morti. Secondo la polizia il marito ha ucciso la moglie, togliendosi poi la vita: un banale omicidio-suicidio, quindi. Ma naturalmente Nestor Burma non è soddisfatto: c’è di più, sotto questa vicenda. Charles Désiris era un inventore che, tempo prima, era stato licenziato dalla fabbrica di automobili dove lavorava. Quando, per un altro caso, Burma deve trovare la sosia di un’attrice, il detective finisce in un appartamento abitato da un gruppo di maitresse. Tra di loro trova la donna che cercava, la quale – così si scopre – è proprio l’ex amante di Charles Désiris e, poco dopo, viene rapita da due uomini… Nestor Burma questa volta si ritroverà a indagare nella Parigi notturna, fra gangster marsigliesi e maitresse, ricatti e tradimenti, bugie e mezze verità…

Il ritorno del marinero. Le indagini del commissario Bertè, scritto da Emilio Martini, pubblicato da Corbaccio, genere giallo e mistery, data uscita 05/07/18.
Lungariva, Liguria, un nuvoloso pomeriggio di novembre: a bordo di una barca a vela viene trovato il cadavere di Sebastian Scettro, detto il Marinero: tre proiettili gli hanno spaccato il cuore. Appartenente a una facoltosa famiglia, il Marinero se n’era andato per mare nove anni prima su un piccolo sloop nordico, facendo perdere le sue tracce. Chi, o che cosa, l’ha riportato a casa, concedendogli solo poche ore prima dell’incontro con la morte? Di certo, come può constatare Gigi Berté, Sebastian non aveva lasciato un buon ricordo: con i fratelli i rapporti erano pessimi, frequentava pregiudicati e spacciatori, e aveva persino ricevuto una denuncia per stupro. A quanto pare, solo l’anziana nonna non aveva mai smesso di volergli bene e di aspettare il suo ritorno. Un caso complicato per il commissario aspirante scrittore, che lo porta ad affrontare, con la bravura di sempre e con rinnovato sconcerto, l’uccisione di un uomo. E se da una parte vorrebbe «fuggire» a Milano dove l’attende un’allettante offerta in questura, dall’altra la Marzia e la sua squadra a cui è sempre più affezionato lo tengono legato a questo strano paesino che da fuori sembra un’isola felice ma che, come ogni altro luogo, nasconde il seme del male.

Un nuovo amico per ricominciare, scritto da Lucy Dillon, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 05/07/18.
Nancy è da sempre una bambina vivace e chiacchierona. Il suo sorriso contagioso porta la gioia di vivere ovunque vada. Fino a una fredda mattina di febbraio in cui tutte le sue certezze si dissolvono nello spazio di un saluto. Quello breve ma dolcissimo di suo padre, che sta per trasferirsi lontano da casa. Nancy sa che non potrà più vederlo tutti i giorni, né divertirsi e giocare insieme a lui. Ma c’è un nuovo amico che vuole tirarle su il morale: si chiama Bumble ed è il cagnolino che vive insieme a zia Eva nella casa di campagna in cui Nancy trascorre i fine settimana con il fratello Joel. Con il muso grinzoso e i teneri occhi neri, Bumble vede cose di cui nessun altro è in grado di accorgersi, fiutando pensieri ed emozioni. Appena ne accarezza il pelo morbido, Nancy capisce che ha trovato un amico speciale di cui fidarsi. Con Bumble al suo fianco, sempre pronto a tenderle la zampa, non si sente più sola. Nei pomeriggi passati a correre in giardino riscopre il buonumore e la spontaneità che la contraddistinguono, riesce quasi a sfiorare la felicità che credeva perduta. Ma un giorno, all’improvviso, Joel non torna da scuola. Solo Nancy sa dove potrebbe essere. Come le ha insegnato Bumble non deve perdersi d’animo, ma trovare il coraggio di farsi avanti. Questa volta deve dare una mano a risolvere la situazione. E forse, se suo fratello ritornerà a casa, lo farà anche suo padre, rimettendo le cose al loro posto.

Se mai un giorno, scritto da Marco Vichi, pubblicato da Guanda, genere narrativa e racconti, data uscita 05/07/18.
Un uomo alle prese con i dentisti, un altro con i mutui bancari, entrambi esasperati e alla fine beffati. Un inquietante vicino di casa con cui sarebbe stato meglio non avere rapporti. Una imprevedibile trappola per ubriachi nel corso di un festival letterario. L’intensa lettera alla figlia di un padre che ha speso la vita nei Servizi Segreti. Una bambina vittima di un padre orco. Due ragazzi che si avventurano di notte tra gli scaffali di una biblioteca attratti dall’incanto dei libri. Il lato buio di una vita normale. E poi un inedito, drammatico, affascinante Oriente, così lontano e allo stesso tempo così vicino… E ancora tanti uomini e donne, di questo e dell’altro mondo, tutti abitanti di un pianeta popolato di personaggi drammatici, comici, misteriosi, violenti o dolorosamente inermi, tutti a loro modo ribelli. Storie e destini che chiedono di essere ascoltati.

Sotto il falò, scritto da Nickolas Butler, pubblicato da Marsilio, genere narrativa e racconti, data uscita 05/07/18.
I boschi del Midwest, i laghi che gelano con i primi freddi e riflettono i colori del tramonto nelle sere d’estate, custodiscono da sempre storie ruvide e umanissime. Storie in cui il confine tra bene e male non è mai netto, e in cui la luce si intravede anche nella disperazione più nera. In questa raccolta Nickolas Butler, autore di culto in Italia, in Francia e nel suo paese, ce ne racconta dieci, tutte intense, tenere e struggenti, tutte simili a ballate country suonate da un vecchio jukebox o dall’autoradio di un pick-up. In villaggi dimenticati da Dio o in fondo alla prateria, incontriamo amici che organizzano feste intorno al falò per raccogliere la legna in vista dell’inverno, giovani coppie che si immergono negli abissi per ritrovarsi, uomini che tornano nei luoghi dell’infanzia per scoprire di non essersene mai andati, donne che ne aiutano altre a vendicare le violenze degli amanti, bambine che salvano dalla pioggia gatti rognosi e nuovi papà, anziani che imparano ad apprezzare la vita grazie a un frutteto, nonni che insegnano ai nipoti ad amare i temporali. Tra sogni e delusioni, affetto e squallore, i personaggi di Butler si stringono l’uno all’altro più che possono, offrendo il ritratto di un’America testarda e autentica, lontana dal cinismo dei riflettori, vicina al cuore delle cose.

Sei dove batte il cuore, scritto da Simona Giorgino, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 05/07/18.
Tessa ha trent’anni, è originaria di Lecce, ma vive a Milano, dove lavora come traduttrice e mediatrice culturale in una struttura d’accoglienza, il Paradise Corner. In un giorno di pioggia incontra Brando: è un momento perfetto, romantico, come la scena di un film. Tessa non riesce a smettere di pensarci, ma non ha idea di come contattare quel ragazzo, scomparso senza lasciarle nemmeno un numero di telefono. Nel frattempo, al Paradise Corner arriva Leo: ha un passato pesante alle spalle che ha spinto la sua famiglia a non volerne più sapere di lui. Tessa prova a capirlo, a stargli vicina, si offre persino di accompagnarlo in Puglia perché possa confrontarsi con gli errori commessi. Tra loro a poco a poco si instaura un legame di profonda fiducia. Mentre la mente di Tessa continua a essere occupata dal pensiero costante di Brando, il destino le regala un altro incontro, con un ragazzo dolce e gentile. E Tessa sembra sentirsi finalmente felice. Ma non è sempre facile capire il proprio cuore, soprattutto quando sembra spingerci in direzioni diverse. E scegliere, allora, diventa un obbligo davvero complicato…

Il settimo oracolo. Codice Fenice saga, scritto da G. L. Barone, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 05/07/18.
Due bambini barbaramente uccisi e con la bocca cucita: è questo il macabro delitto su cui è chiamato a investigare Nigel Sforza dell’Interpol. Aiutato dal diplomatico Nicolò Nobile e dal colonnello Hannibal Gutierrez, l’esperto ispettore segue le tracce dell’assassino fino a Istra, una cittadina a nord di Mosca. È lì, nei pressi dell’enigmatica Wardenclyffe Tower, la torre di Tesla voluta negli anni Settanta dal governo sovietico, che la vicenda sembra abbia avuto inizio. Le indagini portano quasi subito a un’inquietante scoperta: dietro all’installazione si nasconde un laboratorio segreto, impegnato a proseguire i più abietti esperimenti nazisti in campo eugenetico. Intanto, un altro indizio viene rinvenuto nella piana delle piramidi, il luogo in cui negli anni Sessanta era stata scoperta la mummia del primo faraone d’Egitto, il dio Osiris. Un misterioso, ancestrale vaticinio, il Settimo oracolo, sembra stia tirando le fila dell’intera vicenda…

Il giallo di Montelepre. Le indagini del tenente Roversi, scritto da Gavino Zucca, pubblicato da Newton Compton, genere giallo e mistery, data 05/07/18.
Sassari, 1961. È la settimana prima di Natale quando un barbone molto noto in città viene trovato morto in una piazza del centro storico. I sospetti ricadono subito su un altro mendicante, di cui si perdono immediatamente le tracce. Il caso si presenta all’apparenza molto semplice: qualcuno ha visto il presunto omicida che sottraeva qualcosa dalle tasche della vittima. Ma il tenente dei carabinieri, Giorgio Roversi, bolognese DOC trasferito in Sardegna per motivi disciplinari, non ne è del tutto convinto. Seguendo gli indizi disseminati ovunque, e con l’aiuto di Luigi Gualandi, ex ufficiale veterinario dell’Arma, il tenente scoprirà che la verità affonda le proprie radici in storie del passato, antiche e ormai dimenticate… Quando anche un secondo cadavere viene rinvenuto, Roversi ha davvero poco tempo per agire: dovrà risolvere il caso al più presto, prima che l’assassino riesca a farla franca.

Un perfetto bastardo, scritto da Penelope Ward e Vi Keeland, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa e erotica, data uscita 05/07/18.
Era una mattina qualunque, il treno era affollato e tutto sembrava noiosamente normale. A un certo punto sono stata come ipnotizzata dal ragazzo seduto vicino al corridoio. Urlava contro qualcuno al telefono come se avesse il diritto di governare il mondo. Ma chi credeva di essere con quel suo completo costoso? In effetti, gli conferiva un’aria da leader, ma non è questo il punto. Non appena il treno si è fermato, è saltato giù così in fretta da dimenticarsi il telefono, e io… potrei averlo raccolto. Potrei anche aver spiato tutte le sue foto e chiamato alcuni dei suoi numeri. Okay, potrei persino aver tenuto il telefono dell’uomo misterioso fino a che non ho trovato il coraggio di restituirlo. Così ho raggiunto il suo ufficio da snob… e lui si è rifiutato di vedermi. Ho consegnato il cellulare alla reception dell’ufficio di quel bastardo arrogante. Ma potrei, diciamo per ipotesi, avergli lasciato qualche foto sul telefono. Foto non esattamente angeliche.

L’incantesimo della spada, scritto da Amy Harmon, pubblicato da Newton Compton, genere fantasy per ragazzi, data uscita 05/07/18.
In un regno in cui gli incantesimi sono banditi, l’unica magia rimasta è l’amore.
«Deglutisci, figlia. Ingoia le parole, bloccale nel profondo della tua anima. Nascondile, chiudi la bocca sul tuo potere. Non maledire, non curare. Non parlerai, ma imparerai. Silenzio, figlia. Rimani viva».
Il giorno in cui mia madre è stata uccisa, ha detto a mio padre che non avrei mai più pronunciato una sola parola e che se fossi morta, lui sarebbe morto con me. Predisse anche che il re avrebbe venduto la sua anima e avrebbe ceduto suo figlio al cielo. Da allora mio padre attende di poter avanzare la sua pretesa al trono e aspetta nell’ombra che tutte le parole di mia madre si avverino. Desidera disperatamente diventare re. Io voglio solo essere finalmente libera. Ma la mia libertà richiede una fuga e io sono prigioniera della maledizione di mia madre tanto quanto dell’avidità di mio padre. Non posso parlare o emettere suoni. Non posso impugnare una spada o ingannare un re. In un regno in cui gli incantesimi sono stati banditi, l’unica magia rimasta potrebbe essere l’amore. Ma chi potrebbe mai amare… Un uccellino?

Vendetta a Venezia, scritto da Philip Gwynne Jones, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 05/07/18.
Una misteriosa cartolina. Una lunga lista di inquietanti omicidi tra i canali di Venezia.
Per il console inglese Nathan Sutherland, l’invito a un evento esclusivo, durante la Biennale di Venezia, sembra proprio l’occasione ideale per trascorrere una giornata piacevole a base di vino e chiacchiere con alcuni esponenti di spicco del mondo dell’arte. Il tramonto getta sulla laguna una luce incantevole, ma l’atmosfera si fa improvvisamente tragica quando uno dei più famosi critici d’arte al mondo viene decapitato da una delle istallazioni del padiglione inglese. Sembrerebbe un terribile incidente, ma nella tasca della vittima viene ritrovata una cartolina: rappresenta Giuditta che taglia la testa a Oloferne. Ed è solo l’ultima di una lunga serie: ne sono state già inviate altre con risultati letali. Man mano che la lista dei morti si allunga, Nathan si avvicina sempre di più alla verità. Ma quando riceverà una cartolina che rappresenta la morte armata di falce, quella che era partita come un’indagine si trasformerà in una corsa contro il tempo per salvare la sua stessa vita.

I nostri momenti magici, scritto da Caroline Roberts, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 05/07/18.
Dopo aver affrontato un anno difficile, Claire desidera solo una vacanza rilassante. Ha deciso di concedersi una pausa in un bellissimo cottage al mare, per dedicarsi a scrivere tutto quello che le passa per la testa. Tre settimane di pace sono proprio ciò di cui ha bisogno per dimenticare le preoccupazioni che l’hanno assediata. È determinata a godersi la felicità che si può trovare in ogni piccolo dettaglio. Il suo rassicurante progetto, da vivere in completa solitudine, subisce però un brusco cambiamento quando Claire conosce il nuovo vicino: l’affascinante e silenzioso Ed, dal fisico scultoreo, che lui non esita a mettere in mostra durante le sue nuotate mattutine. Un po’ di romanticismo estivo rischia di mettere a repentaglio i piani di Claire, ma potrebbe anche rivelarsi il segreto per una vacanza indimenticabile…

Libri, amori e segreti, scritto da Della Parker, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 05/07/18.
Cinque amiche. Cinque donne diverse. Un’unica passione: i libri.
A Little Sanderton, un piccolo paese in riva al mare, c’è un bookclub molto speciale. I suoi membri si riuniscono per condividere una passione comune: la lettura. Grace, Anne Marie, Kate, Jojo e Serena sono donne molto diverse, ma nei loro incontri riescono a parlare apertamente di tutto – amore, amicizia, famiglia – come se si conoscessero da sempre. Ogni mese si danno appuntamento nel bellissimo cottage di Serena in compagnia di un bel libro. Ma immergendosi in quelle storie, non possono non notare certe analogie con le proprie vite: i libri diventano per le cinque donne fonte di insegnamenti e di preziosi consigli. La lettura di Charles Dickens, Jane Austen, David Herbert Lawrence, Charlotte Brontë e Francis Scott Fitzgerald sarà un faro che guiderà il gruppo attraverso gli alti e i bassi della vita. Una vita che, si sa, a volte supera il più incredibile dei romanzi…

Lei è scomparsa, scritto da Susie Steiner, pubblicato da Piemme, genere giallo e mistery, data uscita 10/07/18.
A trentanove anni, Manon Bradshaw ha smesso da tempo di mandarla a dire: sia ai suoi superiori della polizia del Cambridge-shire, sia agli uomini con cui esce senza vedere la luce in fondo al tremendo tunnel degli appuntamenti al buio. Di solito, dopo quelle serate disastrose, andando a letto (da sola), accende la radio della polizia per addormentarsi cullata dal rumore dei ronzii. La rincuora sapere che i suoi colleghi sono là fuori, il bene contro il male, a occuparsi dell’ordinaria amministrazione della notte. Finché una sera, invece di sprofondare nel sonno, Manon sente qualcosa che di ordinario non ha nulla. Una chiamata per un caso di persona scomparsa – una studentessa di Cambridge, che nessuno ha più visto dal mattino prima. Settantadue ore: tanto dura la speranza in questi casi. Dopo, da una persona scomparsa si passa a cercare una persona morta. Manon è subito sulla scena del crimine a mettere insieme gli insoliti dettagli del caso: Edith Hind, ventenne, figlia di un noto chirurgo, è scomparsa da casa sua lasciando la porta aperta, il passaporto, le chiavi della macchina, il telefono, e una flebile scia di sangue. Manon capisce subito che c’è qualcosa di strano, e si prepara a indagare sapendo che, se vuole ritrovare Edith viva, ogni secondo è maledettamente importante.

Lungo il cammino ho imparato ad amarmi, scritto da Maud Ankaoua, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 10/07/18.
Maelle ha 35 anni. Direttrice finanziaria di una start-up in piena espansione, vive per la carriera. Nel ritmo frenetico delle sue giornate, non c’è spazio per i sogni, e agli affetti dedica solo i ritagli di tempo. Un giorno, la sua migliore amica, Romane, le confessa di essere gravemente malata e la implora di andare in Nepal alla ricerca di un antico rimedio curativo in cui ripone tutte le speranze di guarigione. Maelle, combattuta tra gli obblighi lavorativi che la vorrebbero sempre connessa e il desiderio di salvare l’amica, decide infine di partire, convinta di sbrigarsela in poco tempo. Non sa che ad attenderla c’è un lungo cammino, fatto di esperienze e incontri che sconvolgeranno le sue certezze; un’ascesa sulle vette dell’Himalaya che diventerà un viaggio dentro di sé, alla scoperta dei silenzi che permettono di ascoltare il battito interiore e i desideri più profondi, lontano dal frastuono delle paure che ingannano la mente. Sarà un’iniziazione alla felicità e al senso più vero della vita. La cura per l’anima di cui era in cerca, senza saperlo. Una storia di rinascita che ci mostra i pensieri che inquinano, le abitudini che accecano, l’ansia del risultato e del futuro – che tutti ben conosciamo, ma che ognuno di noi può imparare ad abbandonare lungo il cammino. Per tornare ad «assaporare ogni secondo nel piacere dell’istante» e scoprire chi siamo e cosa vogliamo davvero.

Omicidi nella domus. La seconda indagine del questore Callido, scritto da Walter Astori, pubblicato da Piemme, genere giallo storico, data uscita 10/07/18.
61 a.C., Roma, consolato di Pisone e Corvino. Il giovane questore Flavio Callido, per ritemprarsi dalle fatiche della vita romana, si concede qualche giorno di riposo presso la villa suburbana di suo padre Spurio, figura di spicco della politica durante la dittatura di Silla. Al suo arrivo nella domus, Callido trova un’atmosfera ben diversa dalla tranquillità agreste che si era augurato. Nella notte è morta Cecilia, seconda moglie di Lucio Calpurnio Bestia, uno degli ospiti illustri di Spurio insieme all’ex console Murena e a Fausta Cornelia, figlia del dittatore Silla. Tutti gli ospiti sono concordi che si sia trattato di una morte per cause naturali, tranne Marciana, madre adottiva di Cecilia e cugina di Catone l’Uticense. Nel corso della notte, infatti, Cecilia era scampata a un attentato e aveva lanciato accuse precise nei confronti di Licinia, sorella di Murena, rea di volersi sbarazzare di lei per poter sposare il nobile Bestia. I due illustri patrizi, infatti, sono legati da forti interessi reciproci; in un momento in cui la congiura di Catilina ha lasciato un vuoto di potere, Pompeo, Crasso e Cesare, che si stanno facendo largo nella vita politica dell’urbe, devono essere fermati. E Cecilia costituiva un ostacolo. Spetterà a Flavio Callido far luce sulla tragica fine della donna e anche sulla morte di una schiava e la sparizione di uno schiavo, di cui nessuno pare interessarsi. Ma scoprire la verità potrebbe essere più pericoloso di quanto lo stesso questore immagini.

In viaggio con Tabor, scritto da Britt Collins, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 10/07/18.
Tutti i gatti ci portano da qualche parte e ciascuno in un luogo diverso.» Michael King, ex chef sulla cinquantina, vive sulla strada da dieci anni e ha perso tutto. I suoi vividi occhi azzurri sono ormai oscurati da borse e il suo viso è scavato dall’alcol e dalle notti passate in giacigli di fortuna. Quando in una sera di pioggia, a Portland, Oregon, s’imbatte in una piccola gattina affamata e ferita, che sembra essere messa persino peggio di lui, decide di spendere i suoi ultimi tre dollari per nutrirla e rimetterla in sesto, ribattezzandola Tabor, come il nome della tavola calda dove l’ha trovata.
Finalmente, dopo tanto tempo, Michael ha un motivo per cui andare avanti. Ormai inseparabili, con il primo freddo, i due si dirigono verso Sud, direzione California. Lungo la strada, la bizzarra coppia attira inevitabilmente l’attenzione di molti che si adoperano per aiutarli. Michael è esterrefatto: non ha mai ricevuto così tanto amore come da quando ha Tabor con sé. Tuttavia, durante una visita dal veterinario, Michael scopre che la gatta ha un chip di identificazione e a Portland c’è un proprietario che non ha mai perso la speranza di trovarla. Decide allora di tornare sui propri passi, costringendo se stesso a imparare a vivere, e convivere, con questa nuova perdita.
In viaggio con Tabor è una struggente ed emozionante storia vera in corso di pubblicazione in 6 Paesi. In Italia arriva in libreria con una speciale nota ai lettori italiani e in contemporanea con l’edizione inglese e con il CatFest, il primo festival dedicato agli amanti dei gatti organizzato a Londra dalla stessa autrice.

Quando tutto cambia, scritto da Abbi Glines, pubblicato da Mondadori, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 10/07/18.
“Ho sempre amato le fiabe, fin da quand’ero piccola. E ho sempre creduto nel vero amore. Per me però è stato facile, perché quando mi sono innamorata di lui avevo sei anni. Lui era il mio Principe Azzurro. E insieme credevamo di essere speciali. La vita felice che avevamo, però, fu spazzata via in un lampo, e noi non eravamo pronti. Ma del resto, chi mai lo è?” E una notte speciale per Vale e Crawford. La macchina che corre veloce, nell’aria il profumo delle serate estive, e negli occhi e nelle orecchie le immagini e le parole della giornata appena trascorsa. Sono giovani, belli, radiosi: hanno appena preso il diploma, davanti a loro le vacanze, ma soprattutto il progetto di una nuova vita, un nuovo inizio. Da assaporare insieme. Perché insieme loro due si sentono forti, invincibili, come solo ci si può sentire a diciott’anni, quando si è innamorati e in procinto di cominciare una nuova avventura. Poi, tutto a un tratto, una frenata improvvisa, il mondo che prende a girare, lo stridore delle ruote che travolgono ogni pensiero, e tutti i sogni inghiottiti dal buio. Passa un mese e niente è come Vale e Crawford si erano immaginati. Da quella notte terribile, infatti, lui è in coma. E lei trascorre ogni suo attimo in ospedale, in attesa di poter entrare nella sua stanza per leggergli qualcosa, sognando il momento in cui aprirà di nuovo gli occhi e tutti i loro progetti potranno riprendere da dove si sono interrotti. Un giorno, mentre aspetta di fargli visita, Vale conosce Slate, un ragazzo poco più grande di lei dagli occhi verdi e l’aria da spaccone, in ospedale per assistere lo zio malato. Tra i due inizia uno strano rapporto fatto di confidenze, prese in giro e caffè bollenti. Slate riesce in qualche modo ad alleviare il dolore di Vale, tanto che in lei, col passare dei giorni e pur tra i sensi di colpa, inizia a farsi spazio l’idea che forse sia possibile andare avanti con la propria vita, anche senza Crawford. Quel che ancora non sa è che il destino è pronto, dietro l’angolo, a cambiare ancora una volta le carte in tavola.

Il settimo peccato, scritto da Carlo A. Martigli, pubblicato da Mondadori, genere giallo storico, data uscita 10/07/18.
Siamo all’inizio del Cinquecento e Giovanni Ciocchi, ai tempi in cui narra questa storia, è ancora molto lontano dal giorno del 1550 in cui verrà eletto papa e prenderà il nome di Giulio III. Ha poco più di quindici anni ed è in viaggio verso Venezia insieme all’inquisitore francescano Martino da Barga, suo mentore e maestro di vita. Magister e apprendista sono convocati nella Serenissima per partecipare al processo inquisitorio contro il pittore Hieronymus Bosch, accusato di eresia e blasfemia per aver dipinto un Cristo in croce con le fattezze femminili. Mentre Giovanni e Martino fanno la conoscenza dell’eccentrico pittore, della sua singolare visione del mondo e del suo stile di vita dissoluto, con l’intento di difenderlo dalla gravissima accusa che pende sul suo capo, nelle calli cominciano a verificarsi dei macabri delitti. Uno dopo l’altro vengono ritrovati sei cadaveri, su ognuno dei quali l’assassino si è divertito a lasciare segnali da decifrare: monete incastrate nei bulbi oculari, frutti e salsicce deposti accanto ai corpi, e soprattutto piume d’uccello, piume che spuntano dalle tasche, dai corsetti, dalle bocche delle vittime, come firme lasciate da un autore a margine delle proprie opere. Tutta la città conta sul fiuto del magister, noto anche come investigatore ed esperto di cause di morte, per interpretare le tracce seminate dall’omicida e fare luce sull’enigma. Naturalmente, il principale indiziato è proprio il blasfemo e impopolare Hieronymus Bosch.

Cuore di tempesta, scritto da Corina Bomann, pubblicato da Giunti, genere narrativa rosa, data uscita 11/07/18.
Sono anni che Alexa, brillante agente letteraria, non ha più contatti con sua madre Cornelia. La donna ha rotto completamente i rapporti con lei, per motivi mai realmente chiariti, e vive una vita appartata nella sua vecchia libreria ad Amburgo. Ma quando una telefonata le annuncia che la madre è in coma, Alexa non esita un secondo e corre al suo capezzale. Frugando nell’appartamento in cerca di alcuni documenti, non si aspetta certo di scoprire una vecchia lettera, struggente e misteriosa, che le mostra sua madre, di solito così fredda e distante, in una luce del tutto inattesa. La curiosità cresce quando un giorno, nella libreria, si presenta il celebre scrittore americano Richard Anderson, sostenendo di essere un vecchio amico di Cornelia venuto ad Amburgo per farle visita. Attraverso la voce sognante dell’anziano gentiluomo, Alexa si lascerà trasportare nella Amburgo del 1961, all’epoca della terribile alluvione che devastò la città, sulle tracce di un grande amore perduto e mai veramente dimenticato…

La proposta, scritto da Paula Daly, editore Longanesi, genere thriller, data uscita 12/07/18.
Con la fine del suo matrimonio, Roz è rimasta sola con un figlio da crescere. Il lavoro non va, i debiti iniziano ad accumularsi, l’affitto è di nuovo in ritardo e inizia a temere di non riuscire più ad occuparsi di suo figlio George che, a nove anni, ha bisogno più che mai delle sue attenzioni. Come se non bastasse, di ritorno dal lavoro trova un avviso di sfratto. Le rimangono solo due settimane di tempo per trovare una soluzione o lei e suo figlio verranno cacciati di casa. Ormai disperata, Roz non sa a chi rivolgersi. Fino al giorno in cui riceve una proposta che potrebbe risolvere ogni suo problema. Alla festa di compleanno di sua sorella, incontra Scott Elias: ricco, influente e assolutamente sposato. Ma Roz sembra aver fatto subito colpo sull’uomo che, infatti, la rintraccia e le propone di passare una notte con lui, per soldi. Scott non cerca una relazione, non vuole obblighi e le può garantire la massima discrezione. E Roz, per un momento, pensa che la cosa possa davvero essere facile come sembra. Con i soldi che le offre potrebbe saldare tutti i suoi debiti e rimettersi in sesto. Ma la situazione sfuggirà presto al suo controllo e Roz sarà costretta ad oltrepassare quelli che, fino ad allora, credeva essere i suoi limiti.

L’uomo sbagliato, scritto da Salvo Toscano, pubblicato da Newton Compton, genere giallo, data uscita 12/07/18.
Palermo. Cosimo Pandolfo è in galera da anni, accusato dell’omicidio di Giovanni Cannizzaro per banali questioni di vicinato. Ma l’uomo, seppure violento e dedito all’alcol, si è sempre dichiarato innocente. Solo il figlio Filippo gli crede. E quando una testimone in punto di morte gli racconta una verità rimasta nascosta che potrebbe scagionare il padre, il ragazzo si rivolge ai fratelli Corsaro, noti per la loro abilità nel risolvere i casi più difficili. L’avvocato e il giornalista indagheranno entrambi, seppur seguendo piste diverse, e arriveranno a scoperchiare un calderone di segreti, inganni e brutali violenze, che portano fino all’Iraq, ai contractors e agli orrori della guerra. Roberto e Fabrizio sfideranno un avversario pericoloso e senza scrupoli. Mettendo a rischio la loro stessa vita.

Le quattro donne di Istanbul, scritto da Aye Kulin, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 12/07/18.
Dopo l’ascesa al potere di Hitler, Gerhard Schliemann, la moglie Elsa e i loro due figli, Peter e Susy, abbandonano la Germania per sfuggire alle persecuzioni naziste. Si rifugiano dapprima a Zurigo e poi, quando Gerhard riceve un’offerta dal Dipartimento di Medicina dell’Università di Istanbul, in Turchia. Mentre Susy e Gerhard sono affascinati dalla cultura turca e provano a integrarsi, Elsa e Peter sono invece fortemente ancorati alle origini tedesche. Nella città musulmana le nuove usanze avranno impatti fortissimi sulle loro vite, fino a ridisegnare i loro concetti di patria e appartenenza. In questa potente saga familiare, la Kulin racconta le sfide e le difficoltà di una vita in esilio, le ardue scelte di chi è costretto ad abbracciare un futuro incerto con una valigia piena di speranze. Un romanzo evocativo e commovente al tempo stesso, su un episodio poco noto, scritto con sapiente maestria dall’autrice più influente della letteratura turca.

Una casa troppo tranquilla, scritto da Jane Shemilt, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 12/07/18.
Per Beth incontrare Albie, chirurgo dalla carriera in ascesa, ha significato ricominciare da zero e lasciarsi il passato alle spalle. Adesso Beth sembra avere tutto ciò che desiderava: un marito nuovo di zecca, una vita da inventarsi da capo e un futuro luminoso davanti a sé. Per conto suo, anche Albie pare attraversare un buon momento: il suo mentore, Ted, l’uomo che con autorevolezza e fascino magnetico tiene le fila dell’intero ospedale, gli ha fatto capire che intende fare di lui il suo “erede”. Ma quello che non sa, o che la sua ambizione sfrenata gli impedisce di vedere, è che qualcosa si sta già incrinando nella sua vita perfetta. E in lontananza si scorgono i lampi che annunciano l’arrivo di una tempesta di dimensioni catastrofiche…

Leonardo da Vinci deve morire, scritto da Christian Gálvez, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 12/07/18.
Europa, XVI secolo. Mentre Spagna, Francia e Inghilterra si avviano verso l’unificazione, gli Stati italiani sono coinvolti in un conflitto perenne. La religione, ma anche il potere e l’ansia di espandere i confini rendono la situazione politica estremamente instabile. Una sorte molto diversa tocca all’arte. Ed è proprio nell’epicentro del Rinascimento culturale, la Firenze dei Medici, che una voce anonima fa imprigionare il giovane ma promettente Leonardo da Vinci con l’infamante accusa di sodomia. Nei mesi seguenti interrogatori e torture prostrano il corpo e lo spirito di Leonardo fino a che l’assenza di prove non costringe i suoi carcerieri a rimetterlo in libertà. Con la reputazione compromessa, il giovane abbandona Firenze in cerca di nuovi orizzonti per dimostrare il suo geniale talento. Ma chi è stato ad accusarlo? Per quale motivo? Combattuto tra il desiderio di fuga e quello di vendetta, Leonardo sarà costretto a scoprire a sue spese che quando si tenta di raggiungere il successo è bene non fidarsi di nessuno. E la verità è difficile da distinguere chiaramente, persino per il più grande genio di tutti i tempi.

Una romantica estate nella casa dei ricordi, scritto da Helen Pollard, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 12/07/18.
Un bel sole estivo, tanto relax, un buon bicchiere di vino e un fidanzato meraviglioso: che cosa si può volere di più? Emmy Jamieson ama la sua nuova vita tra le colline e i girasoli, coccolata dalla bellezza della campagna francese. La Cour des Roses, poi, la locanda costruita in pietra bianca, è una continua fonte di entusiasmo e vivacità, alimentata da Alain, il suo fidanzato dagli occhi color caramello, di cui Emmy è più innamorata che mai. Lei e Alain stanno per sposarsi e le cose non potrebbero andare meglio. Neanche l’uragano scatenato da sua madre in modalità wedding planner può scalfire il suo buonumore. E adesso che tutti i campanelli d’allarme provenienti dalle ex fidanzate di Alain si sono acquietati, Emmy si sente finalmente tranquilla. Del resto, il padrone della pensione e tutti gli ospiti si stanno assicurando che niente possa interferire con la sua felicità. Ma proprio quando il matrimonio è alle porte, un segreto del passato si prepara a sconvolgere tutti i piani. Le idilliache nozze francesi andranno come previsto o Emmy si ritroverà a fuggire di nuovo in Inghilterra con il cuore spezzato?

Friend request, scritto da Laura Marshall, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 17/07/18.
Il mio nome è Louise Williams e oggi ho ricevuto un messaggio diverso dagli altri. «Maria Weston vuole stringere amicizia con te.» Forse è stato proprio questo il problema, fin dall’inizio. Maria Weston voleva diventare mia amica, e io l’ho delusa. Maria Weston vuole stringere amicizia con me. Ma Maria Weston è morta più di venticinque anni fa. Uscito nell’estate 2017 e tuttora, dopo un anno, in vetta alle classifiche inglesi, Friend Request −Richiesta di amicizia arriva finalmente in Italia. Un romanzo dalla lettura compulsiva, che racconta qualcosa che potrebbe succedere a tutti noi: chi non ha paura di ricevere una richiesta di amicizia su Facebook… dalla persona sbagliata? Nessuno è al sicuro quando ha troppi segreti, perché il passato ha la brutta abitudine di tornare sempre a prenderci. E, per Louise, tornare al passato significa anche risolvere i nodi che ingarbugliano ormai da troppi anni il suo cuore. Un romanzo che ha fatto impazzire i lettori inglesi, una lettura trascinante che colorerà di suspense ed emozione vera la vostra estate.

I ricordi di un’altra, scritto da Louise Jensen, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere thriller, data uscita 17/07/18.
La figlia perfetta è morta.E la sua famiglia nasconde un segreto.
Si può morire a trent’anni? Per Jenna potrebbe essere così, se non riceverà presto un cuore nuovo. È bastata una banale influenza e, mentre il suo fidanzato si è ripreso senza strascichi, lei è deperita tanto da non riuscire a stare in piedi. E solo allora è arrivata la diagnosi: un’infezione del cuore. L’unica speranza per Jenna è un trapianto, ma i giorni passano e lei sente la vita sfuggirle. Sennonché, inaspettatamente, il cuore arriva davvero: la donatrice è Callie, giovane morta in un incidente, che letteralmente la fa rinascere a nuova vita.
Ben presto, quindi, la sua benefattrice diventa una vera ossessione per Jenna. Così, ignorando le regole, decide di trovare la famiglia di Callie, scoprendo di avere molte cose in comune con loro, forse più di quante sarebbe logico aspettarsi. E, col passare del tempo, Jenna comincia a nutrire dei dubbi su quella famiglia perfetta, sulla sincerità dei loro affetti e soprattutto sulla vera causa della scomparsa di Callie.
Perché i loro segreti sono davvero troppi: che fine ha fatto Sophie, la sorella di Callie, della quale nessuno vuole parlare? Che cosa nasconde Nathan, il fidanzato di Callie? Come è morta veramente la donna che le ha regalato una seconda vita? Quando scopre che non è stato un incidente a ucciderla, Jenna sente che il suo ultimo atto di gratitudine sarà svelare la verità. A tutti i costi.

Il sangue degli dei, scritto da Conn Iggulden, pubblicato da Piemme, genere romanzo storico, data uscita 17/07/18.
44 avanti Cristo. L’anno dopo il quale nulla sarà più come prima. L’anno in cui, il quindici marzo, Giulio Cesare viene ucciso nel modo più vergognoso, proprio da quelli di cui si fidava di più. Quelli che adesso si considerano i “Liberatores” della patria. Ma, mentre gli assassini cercano rifugio nel senato, c’è un uomo per cui la vendetta è già iniziata: il figlio adottivo di Cesare, Ottaviano, che segnerà un’epoca nuova, e passerà alla storia come Cesare Augusto. Sarà lui, alleandosi con Marco Antonio, il suo grande rivale, a cercare la punizione per i traditori, e vendicare la morte di suo padre. Il suo odio si concentra su Bruto, l’amico d’infanzia di Cesare e fino a poco prima principale alleato, adesso leader dei cospiratori. E mentre il popolo riempie le piazze di Roma, i Liberatores devono affrontare il loro destino. Alcuni sceglieranno la via della fuga, altri non riusciranno a scappare; a nessuno di loro il fato riserverà una morte naturale. E, per Bruto, la resa dei conti arriverà con la sanguinosa e terribile battaglia di Filippi.

International Guy – I. Parigi, New York, Copenaghen, scritto da Audrey Carlan, pubblicato da Mondadori, genere narrativa erotica, data uscita 17/07/18.
Parker Ellis ha un dono: capisce davvero noi donne. Ci adora tutte, alte magre grasse, giovani e non, in ognuna di noi vede qualcosa di unico e speciale.
Per questo ha fondato la International Guy, per esaudire i nostri sogni. Qualsiasi cosa desideriamo dalla vita lui la renderà realtà. Nessuna richiesta è troppo esigente o troppo strana. Per il giusto prezzo tutto è possibile. Per questo Ellis si definisce Dream Maker, il creatore di sogni, dei nostri sogni.
A lavorare con Parker c’è Bo, il Love Maker, l’uomo dell’amore. La sua bravura nel corteggiare le donne è senza pari. Se una di noi ha bisogno di trovare l’amore, di potenziare il sex appeal, se ci serve un accompagnatore affascinante per far colpo su qualcuno o per concludere un affare lui è il nostro uomo. Bo è un camaleonte: può essere qualunque cosa ci serva.
E poi c’è Royce, il Money Maker, l’uomo dei soldi. Trasforma in oro tutto quello che tocca. Se hai problemi di soldi, preoccupazioni relative all’andamento della tua attività, è lui quello che può fare la differenza. E se fossi confusa su quello che vuoi davvero? Nessun problema. La International Guy è capace di tirarti fuori i desideri più nascosti, di capire veramente cosa ti muove, il bisogno reale dietro qualsiasi tua richiesta. E se quello che davvero ti serve è semplicemente una notte di passione con un uomo senza inibizioni? Ancora una volta nessun problema…
Dream Maker, Love Maker, Money Maker. Questi sono gli ingredienti della nuova caldissima serie di Audrey Carlan. Non ti resta che esprimere un desiderio, immergerti nella lettura e abbandonarti nelle loro mani.

Dove c’è fumo, scritto da Simon Beckett, pubblicato da Bompiani, genere thriller, data uscita 18/07/2018.
La stanza è immersa in un buio irreale, sembra di camminare nell’inchiostro. Kate cerca di farsi strada a tentoni tra mobili sconosciuti. Non c’è tempo per fuggire. Poi un lampo di dolore, e sangue. Kate Powell è una donna di successo sulla trentina, indipendente, poco incline ai compromessi. Eppure sente che il tempo scorre inesorabile e la vita le appare sempre più vuota, priva di significato. Vuole un figlio, ma è rimasta scottata troppe volte da relazioni inconcludenti e non riesce più a fidarsi. Così decide di ricorrere all’inseminazione artificiale e scegliere il donatore pubblicando un annuncio: a rispondere è Alex Turner, psicologo affascinante e riservato. Il donatore ideale. Se non fosse che l’apparenza inganna. Un thriller psicologico teso e sorprendente dall’autore della fortunata serie di David Hunter.

Gli strani delitti di Steep House, scritto da M.R.C. Kasasian, pubblicato da Newton Compton , genere giallo e mistery, data uscita 19/07/18.
Londra, 1884. Al civico 125 di Gower Street, che corrisponde all’indirizzo di Sidney Grice, il più famoso detective privato della città, regna la pace. Dopo le consuete chiacchiere serali, il grande investigatore e la sua pupilla March Middleton si sono ritirati nelle loro stanze, lasciando la dimora in un silenzio carico di armonia. Ma questa condizione non è destinata a durare. Qualcuno bussa freneticamente alla porta e ben presto il mistero e la morte tornano a intrufolarsi dentro casa: sta per cominciare una nuova indagine. Un’indagine che coinvolge un principe prussiano, due donne con un passato difficile, un cinese che viene da Londra e un gangster dal volto ignoto. Ognuno di questi personaggi si muove tra le misteriose rovine di una casa un tempo rinomata: Steep House. Riusciranno, una volta ancora, il detective Grice e la sua assistente March a risolvere il mistero? E quale sarà il prezzo da pagare per riportare a galla tutta la verità?

Non è detto che mi manchi, scritto da Bianca Marconero, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 19/07/18.
Fosco è un giovane programmatore con tre grandi passioni: i videogiochi, il parkour e la sua ragazza Gaia. Per sbarcare il lunario collabora con una rivista specializzata. Dopo anni di convivenza, Gaia esige da lui un gesto maturo. Per non deluderla, Fosco pensa di candidarsi per una promozione, sebbene questo significhi aumentare le ore di lavoro e abbandonare definitivamente il videogioco che sta progettando da anni. Mentre lui è alle prese con i suoi dubbi, tutta la redazione è in fermento per l’arrivo di Emilia, una modella star dei social, che collaborerà con la rivista per qualche tempo. Per Fosco la comparsa della popolarissima influencer non è altro che l’ennesima scocciatura, ma una serie di coincidenze inattese porterà i due ad avvicinarsi e a scoprire un’affinità sorprendente… Chi avrebbe mai potuto immaginare che mondi tanto diversi potessero comunicare e capirsi? Più passa il tempo e più Emilia dimostra di essere l’unica persona che sappia vedere Fosco per quello che è davvero, mentre Fosco, superando i propri pregiudizi, riesce a cogliere la vera natura di Emilia. E, per la prima volta nella loro vita, i sogni non sembrano più tanto stupidi, ma straordinariamente realizzabili.

Una ragione per dirti di no, scritto da Rebecca Donovan, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 19/07/18.
Lana Peri ha quindici anni e non ha paura di dire quello che pensa, persino quando, così facendo, rischia di mettersi nei guai (cosa che in effetti succede spesso). La sua incapacità di filtrare i pensieri non le ha fatto guadagnare molte simpatie. Lana ha sempre saputo che la verità sarebbe stata la sua rovina. Ma non aveva idea che sarebbe successo così presto. Accade tutto in una notte, davvero indimenticabile. Ma non nel senso positivo del termine, perché Lana assiste non a uno, ma a ben due crimini violenti commessi dalla stessa persona. E sa perfettamente che se vuole proteggere i suoi amici, non potrà dire una sola parola. Il silenzio, però, fa di lei una complice del colpevole. Non che abbia scelta. Lui è potente. Intoccabile. Ed è amico di Joey Harrison, il ragazzo per cui Lana ha una cotta sin dal momento in cui si sono conosciuti. Il silenzio li proteggerà, ma tutte le bugie per mantenerlo la potrebbero annientare. Ma la verità non avrà pietà per nessuno di loro.

La vendetta delle single, scritto da Tracy Bloom, pubblicato da Newton Compton, genere Chick-lit, data uscita 19/07/18.
Suzie Miller cura la rubrica della posta del cuore per una rivista di successo. Ogni giorno dà consigli a decine di lettori che chiedono il suo aiuto per risolvere i problemi amorosi. Ma quando viene mollata nel modo peggiore possibile – che razza di uomo lascia una donna con un sms dopo esserci andato a letto? – decide che è arrivato il momento di fare qualcosa. Suzie vuole vendicarsi per tutte le volte in cui le hanno spezzato il cuore, mettendola da parte, e ha intenzione di dimostrare che è perfettamente in grado di rendere pan per focaccia. I suoi metodi sono imprevedibili, ma l’umiliazione è garantita… ed è su larga scala. Determinata a portare avanti il piano, comincia a suggerire anche a chi scrive alla sua posta del cuore modi stravaganti per reagire. E le lettere si moltiplicano: tutti vogliono i consigli della Cara Suzie. Al culmine del successo, felicemente single, ha raggiunto il suo obiettivo. O così le sembra, almeno finché un uomo le fa mettere di nuovo tutto in discussione…

La donna senza nome, scritto da Eric Rickstad, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 19/07/18.
In una remota cittadina nel nord del Vermont, Rachel Rath, una studentessa, ha la sensazione di essere seguita. Le sembra di avere addosso gli occhi insistenti di uno sconosciuto. Sono gli occhi di chi, molti anni prima, ha torturato e ucciso la sua famiglia. Grazie a un cavillo legale, Ned Preacher è riuscito a ottenere una riduzione della pena e, adesso che è libero, Rachel pare sia diventata la sua ossessione. Dopo il brutale omicidio della sorella, il detective Frank Rath ha adottato sua nipote. Per anni ha cercato di proteggerla dalla verità sulla morte dei genitori. Ma ora che Preacher è stato scarcerato, Rath sa che userà Rachel per vendicarsi di lui. E Frank non ha alcuna intenzione di perdere l’unica cosa preziosa che gli è rimasta. Quando alcune ragazze vengono assassinate e una scompare, Rath e la detective Sonja Test capiscono che non possono più agire con cautela. Scopriranno presto che la verità può essere molto più perversa di quanto avessero immaginato.

The Originals. Resurrection, scritto da Julie Plec, pubblicato da Newton Compton, genere fantasy e gotico, data uscita 19/07/18.
Louisiana, 1788. I vampiri più antichi della terra, i fratelli Klaus, Elijah e Rebekah, hanno scoperto a loro spese che condividere il territorio con altre creature soprannaturali può creare dei problemi. Specialmente se si tratta di lupi mannari. Deciso ad arrivare al più presto a una resa dei conti, Klaus si prepara a mettere insieme un esercito per sterminare una volta per tutte i suoi nemici mortali. Se non può avere l’amore, almeno avrà il potere. Comincia così a trasformare in vampiri quanti più esseri umani possibile. I nuovi creati sono una potenza incontrollabile e violenta e la nuova sete di sangue risvegliata in loro li spinge ben presto a massacrare qualunque lupo mannaro riescano ad aggredire. I suoi fratelli, intanto, sono impegnati altrove: Elijah concentra la sua attenzione su una misteriosa donna dalla straordinaria bellezza; Rebekah è in partenza per un viaggio alla ricerca della chiave dell’immortalità dei suoi congiunti. Ma quando la guerra sarà al culmine, i fratelli dovranno riunirsi per combattere per ciò in cui credono di più: la famiglia.

Prima persona, scritto da Richard Flanagan, editore Bompiani, genere narrativa, data uscita 23/08/18.
Kif Kehlmann ha un bambino piccolo, una moglie incinta di due gemelli e duecento dollari sul conto in banca. È questa la ragione per cui rinuncia alle ambizioni di scrittura alta per accettare di scrivere in sei settimane il mémoir di Siegfried Heil, truffatore che prima di andare in prigione per aver rubato 700 milioni di dollari alle banche vuole raccontarsi al mondo. Il manoscritto che Heidl stesso ha messo insieme e che dovrebbe essere la base del lavoro è scarno ed elusivo. Come elusivo è lui negli scambi che dovrebbero essere materia di incontro tra un autore che non sa scrivere e il suo ghostwriter, e che invece si rivelano faticosi e inutili. Quel che è peggio, Kif rischia di leggere i propri difetti, seppure amplificati e ingigantiti, nel carattere di Heidl, che conosce bene l’arte di “lasciarti creare la tua bugia dalla sua verità”. Heidl è un maestro di fake news, o è Kif che non riesce a difendersi dalla sua arte sottile e capziosa? Quale futuro attende Kif dopo questa prova che mette a nudo le sue fragilità? Un romanzo comico e raggelante sul tema dell’identità.

Grido di guerra, scritto da David Churchill e Wilbur Smith, pubblicato da Longanesi, genere avventura, data uscita 27/08/18.
Autunno 1938. Dopo un breve periodo di pace incostante, il mondo intero è nuovamente di fronte all’abisso di un sanguinoso conflitto. Ma il cuore di Saffron Courteney è in tumulto per la guerra non meno devastante esplosa dentro di sé.
Cresciuta nel Kenya coloniale degli anni ’20 sotto l’occhio attento del padre, Leon, imprenditore di successo oltre che famoso veterano della Grande guerra, Saffron Cour­teney ha avuto un’infanzia idillica, finché un evento drammatico l’ha costretta a maturare molto, forse troppo in fretta. È ormai una giovane donna testarda e indipendente quando il destino dà una nuova svolta inaspettata alla sua vita…
L’uomo che ama disperatamente, per il quale ha rischiato uno scandalo e perso gli amici più cari, porta il nome di Gerhard von Meerbach, il cui fratello è un magnate della nascente industria automobilistica tedesca nonché membro attivo del partito nazista. Nella sua lotta per rimanere fedele a se stesso e ai propri ideali di giustizia e libertà, Gerhard sarà presto costretto a opporsi alle forze del male che hanno preso il sopravvento sulla sua nazione e la sua stessa famiglia, legata da uno scomodo segreto a quella dei Courteney. Scaraventata nell’occhio del ciclone della Seconda guerra mondiale, anche Saffron si trova di fronte a scelte crudeli sul suo futuro, quello dei suoi cari e del suo Paese.
Sullo sfondo dell’Europa dilaniata dal conflitto e della sublime bellezza dei paesaggi africani, Saffron e Gerhard assistono, entrambi in prima linea ma su fronti opposti, allo scontro tra i rispettivi mondi. Potrà il loro legame sopravvivere al capitolo più efferato della storia dell’uomo?

Il Vesuvio universale, scritto da Maria Pace Ottieri, editore Einaudi, genere narrativa, data uscita 28/08/18.
Nel 79 d. C. Ercolano e Pompei furono distrutte dall’esplosione improvvisa e devastante del Vesuvio. Investiti dalla lava, pietrificati in un’eterna fuga fallita, i corpi di Pompei attraggono ogni anno migliaia di turisti. L’ultima eruzione del vulcano è stata nel 1944. Oggi il Vesuvio è inerte, e la sua calma apparente, replicata all’infinito sullo sfondo delle foto scattate da Posillipo. Ma se con l’obiettivo si ingrandisse al massimo quella montagna di fuoco, più che le rocce laviche e la cenere, sarebbero nitide le case, le strade, le macchine, le persone, ammassate in paesi più o meno piccoli, abbarbicati sui suoi fianchi. Alle pendici del Vesuvio si sviluppa, infatti, non una città, non una periferia, ma una conurbazione, un territorio con decine e decine di centri abitati che ha una densità di popolazione più alta di quella di Milano e Roma. Da sempre qui, immemori – o noncuranti – del pericolo, gli uomini hanno tenacemente coltivato, proliferato, costruito, distrutto, inquinato, pregato. Chi vive nei paesi vesuviani sembra davvero convinto che il vulcano non si risveglierà mai più. «Sarebbe fuorviante e frustrante cercare spiegazioni solo nell’ostinazione pervicace e incosciente», dice Maria Pace Ottieri che per capire quella terra è andata ad ascoltare le voci e le storie di chi ci vive. E allora c’è la famiglia Fortunio, che a Somma Vesuviana ha costruito un impero sul pesce dei lontani mari del Nord; c’è Tonino ‘O Stocco, che costruisce e suona tammorre che accompagnano i canti e i balli popolari; c’è Lucio Zurlo, che insegna boxe nella sua palestra in un quartiere difficile di Torre Annunziata; ci sono le voci di Radio Siani con il loro impegno per la legalità; ci sono i morti ammazzati, dal lavoro, dal terremoto, dalla povertà, o da chi nessuno osa accusare. In un’instancabile quête tra passato e presente, tra i fasti antichi delle ville romane e i roghi tossici della Terra dei fuochi, tra ricordi leopardiani e interi quartieri abusivi, al ritmo delle traballanti corse della Circumvesuviana, Maria Pace Ottieri intraprende un viaggio alla scoperta delle tante esistenze che resistono in bilico sul cratere.

Un feroce dicembre, sctitto da Edna O’Brien, Einaudi, genere narrativa, data uscita 28/08/18.
Michael Bugler è tornato a Cloontha deciso a far fruttare i terreni dei suoi avi. Ha vissuto in Australia per anni come uno straniero, un emigrato, e adesso vuole soltanto lavorare quello che è suo. Joseph Brennan è il suo vicino e non ha mai lasciato il paese dove è nato e dove la sua famiglia ha radici che si perdono nel tempo. Brennan vede Bugler come una minaccia: non gli piacciono le sue innovazioni, il suo atteggiamento di sfida. E non può dimenticare che una volta le loro famiglie erano nemiche. Sua sorella Breege, invece, ne è attratta. Quel giovane forestiero le sembra incarnare quanto è mancato finora nella sua vita: novità, freschezza, il coraggio di cambiare. Ma sa che non può cedere al desiderio, se non vuole tradire il fratello e tutto ciò in cui crede. Quando Bugler pretende di riavere parte della sua eredità – un appezzamento sfruttato dai Brennan – le tensioni covate troppo a lungo non possono che deflagrare. In maniera feroce.

Come fermare il tempo, scritto da Matt Haig, edizioni E/O, genere fantascienza, data uscita 29/08/18.
Pensate a un uomo che dimostra 40 anni ma ne ha in realtà più di 400. Un uomo che vive ai giorni nostri a Londra, dove insegna storia, ma che ha già vissuto decine di vite in luoghi e tempi diversi. Tom ha una sindrome rara per cui invecchia molto lentamente. A prima vista sembrerebbe una bella cosa, ma immaginate cosa succede se le persone che amate crescono o invecchiano normalmente attorno a voi mentre voi rimanete uguali e siete costretti a perdere i vostri affetti, a nascondervi e cambiare identità. Così Tom, portandosi dietro questo pericoloso segreto, attraversa i secoli dall’Inghilterra elisabettiana alla Parigi dell’età del jazz, da New York ai mari del Sud, vivendo tante vite ma sognandone una normale. Costretto a cambiare identità per rimanere in vita, Tom ha ora una buona copertura: insegna Storia ai ragazzi di una scuola di Londra raccontando guerre e cacce alle streghe e fingendo di non averle vissute in prima persona. Ce la può fare se è disposto a cambiare spesso identità e residenza. Ma una cosa non deve assolutamente fare: innamorarsi. Una storia folle e dolce-amara che racconta come perdere e poi ritrovare se stessi, che parla della inevitabilità del cambiamento e del lungo tempo necessario per imparare a vivere.

Non mentirmi, scritto da Philippe Besson, pubblicato da Guanda, genere narrativa, data uscita 30/08/18.
Bordeaux, 2007. Nella hall di un albergo, Philippe Besson conversa con una giornalista che lo intervista a proposito del suo ultimo romanzo. Mentre risponde alle sue domande, un’apparizione: un ragazzo che sembra uscito dal suo passato, un’immagine quasi irreale, inverosimile. Philippe lo insegue, grida il suo nome… Questa apparizione lo fa tornare al 1984, alla fine della sua adolescenza: l’ultimo anno di liceo, l’anno del primo grande amore, quello per Thomas Andrieu, un ragazzo taciturno, tormentato, incapace di accettare la propria vera natura. Non mentirmi è la storia di un amore intenso, segreto, assoluto, in un’epoca in cui l’omosessualità è un tabù. Quello che lega Philippe e Thomas è un sentimento unico, una storia che li segnerà entrambi e che li porterà a fare scelte molto diverse. In queste pagine Besson si mette a nudo come mai prima e ci consegna la storia di un amore travolgente e impossibile che lascerà una traccia indelebile nelle sue opere.

Il cielo dopo di noi, scritto da Silvia Zucca, pubblicato da Nord, genere narrativa, data uscita 30/08/18.
Milano, 1944. È l’alba. Finalmente il cielo è libero e silenzioso, ma i bombardamenti hanno ridotto la città a un cumulo di macerie. Gemma deve andarsene, deve proteggere suo figlio Alberto. Lo zio Giacinto abita in campagna. Lì, lei e Alberto saranno al sicuro, lontani dai tedeschi, lontani dalla guerra.
Milano, oggi. Miranda guarda il cielo come se quella cupola grigia e triste possa darle le risposte che cerca. Perché suo padre è scomparso? Perché non ha lasciato nemmeno un biglietto? E se fosse successo qualcosa? Forse il gesto del padre non è che l’ultimo passo di un distacco avvenuto tanto tempo prima – e cresciuto negli anni, tra incomprensioni e silenzi – eppure Miranda non può lasciarlo andare così. Allora ne segue le fragili tracce e arriva a Sant’Egidio dei Gelsi, dove il padre e la nonna si erano trasferiti nel 1944. E, sotto il cielo idilliaco della campagna piemontese, raccoglierà i frammenti di una storia solo apparentemente dimenticata; la storia di un ragazzino senza padre, costretto a crescere troppo in fretta, e di una donna obbligata a prendere una decisione terribile, che segnerà il destino della sua famiglia. Una storia che la condurrà infine dal padre, ma che soprattutto le permetterà di capire come il futuro – il cielo dopo di noi – si rasserena solo se si ha il coraggio di cancellare le nubi del passato e di aprirsi all’amore.

L’apprendista geniale, scritto da Anna Dalton, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 30/08/18.
Andrea attraversa il cancello del college di corsa mentre la vista di Venezia si perde all’orizzonte. In ritardo come sempre, è ancora più maldestra del solito con il pesante borsone sulle spalle. Ma in tasca stringe tra le mani qualcosa che riesce sempre a darle sicurezza. È un fogliettino di carta con su scarabocchiato scrivi, scrivi, scrivi. Tre semplici parole che la madre le ha insegnato quando era una bambina. Tre semplici parole che ancora adesso segnano la strada verso il suo sogno: diventare una giornalista. Dal giorno in cui è riuscita a tenere la penna in mano, Andrea ha riempito fogli e fogli scrivendo su tutto. Quello è il suo modo di distogliere la mente da ogni altro pensiero.
Ora finalmente è entrata in una delle scuole di giornalismo più prestigiose e ci è riuscita solo grazie ad una borsa di studio per i suoi ottimi voti. Ecco la sua forza.
Ma lì quello che ha imparato fino ad allora non basta. Perché tra quelle aule l’ambizione guida ogni cosa. Perché ci sono persone pronte a fare di tutto per ostacolarla, per intralciare il raggiungimento del suo obiettivo. Senza sconti.
Per fortuna accanto a lei ha i suoi tre amici che non si sono fermati davanti al suo essere timida e solitaria.
C’è Marylin che veste sempre di nero, Andre che le sta dietro come la sua ombra. E soprattutto l’enigmatico ragazzo che si fa chiamare Joker che sotto un enorme sorriso nasconde qualcosa che il cuore di Andrea non vede l’ora di scoprire. Con loro accanto si sente più al sicuro. Eppure la posta in gioco è molto alta. Diventare una giornalista per lei significa tutto. Adesso deve attaccarsi sempre più forte a questo suo desiderio. Non può deludere la persona a cui tanti anni prima ha promesso di difenderlo. Anche se ci vuole tutto il coraggio che non pensava di avere.

L’amore, scritto da Maurizio Maggiani, editore Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 30/08/18.
Maurizio Maggiani celebra l’amore con un romanzo cantabile come una canzone.
Nell’arco di una giornata, che sembra qualunque e si scopre invece particolare, lo sposo rie­voca i suoi amori, da quelli acerbi della giovinezza fino all’ultimo, senza malizia, pieno di dolcezza e comprensione.
“È notte, ci sono due sposi.” Inizia così, dalla notte, il racconto della giornata di uno sposo, che in ventiquattr’ore ripercorre i suoi amori, tenendo però sempre fermo – come punto di partenza e di arrivo – l’ultimo, quello incontrato in età matura. È alla sua sposa che la sera racconta un “fatterello”, e a lei piace che quel fatterello riguardi uno dei suoi amori passati, la “delicata materia di ciò che è già stato”. E allora ecco comparire la Mara, che lui portava sulla bici sopra il monte Muzzerone, perché si sedessero su quel dente di falesia a picco sul mare ad ascoltare la radio, “tirare fuori dalla bisaccia us army due panini con la coppa di testa e due birrette appena tiepide, e schiacciare il tasto play per farle sentire dove vai quando poi resti sola, senza ali tu lo sai non si vola”.
Quando si fa mattino, la sposa esce di casa per recarsi al lavoro e lui, rimasto solo – il suo mestiere è scrivere articoli di giornale, ma per aiutare alcuni lavoratori si è trovato un secondo impiego e compra minerale di zinco raffinato sui mercati mondiali –, non smette di ricordare e di chiedersi: “Dove ho imparato a dire ti amo?”. Mentre lavora, si occupa dell’orto, cucina, inforca la bicicletta, le ore della giornata scorrono, viene il pomeriggio e cala la sera, torna la notte, riemergono dal passato, con struggimento, con dolore, con dolcezza, la “Mara marosa marina figlia del pesciaiolo”, la Padoan con la sua coda di cavallo – suo primo amore, quando era ancora un ragazzino, figlio del popolo –, la Gabri e la luxemburghiana Chiaretta, i cui fatterelli tanto piacciono alla sposa, e poi Ida la bislunga. È per lei, scoprirà il lettore, che lo sposo si è spinto a ripercorrere il suo lungo “allenamento a dire ti amo ti amo ti amo”.
Quanto più scende nel dettaglio, tanto più Maurizio Maggiani riesce nel miracolo di raccontare l’amore universale, nei gesti, nelle parole, nelle abitudini, nei turbamenti, scrivendo un romanzo intimo, a volte persino domestico, dove sullo sfondo nondimeno passano, attraverso la musica, il lavoro, gli oggetti, i valori, i nostri ultimi settant’anni.

La perfezione del tiro, scritto da Mathias Enard, pubblicato da Edizioni e/o, genere narrativa, data uscita 30/08/18.
Dopo i due affascinanti romanzi-viaggio – Bussola e L’alcol e la nostalgia – nei quali il premio Goncourt Mathias Enard trasportava i lettori in due universi complessi e ammalianti come l’Oriente e la Russia, l’autore francese racconta in questo romanzo la psiche contorta e crudele di un cecchino in una delle tante guerre mediorientali. Il segreto di questo giovane assassino sta nella concentrazione, nella pazienza, nella calma, nel controllo della respirazione. Basta un solo tiro andato a segno per dargli la gioia di un lavoro ben fatto. Solo allora lui scende dal tetto del palazzo dove si era nascosto per uccidere e ritorna a casa a trovare la madre che la guerra civile ha condotto alla follia. Poi pero arriva Myrna che lui ha assunto per badare alla madre malata. Myrna e una bella quindicenne la cui sessualita nascente turba il protagonista. La loro convivenza, in cui si limitano a un paradossale amore platonico tra adolescenti, va avanti tra i ritorni del guerriero dalle sue cacce all’uomo (e anche a donne e bambini), le passeggiate in cui si tengono per mano e arrossiscono a ogni turbamento, la paura che pero cresce giorno dopo giorno nella ragazza. Mathias Enard descrive con empatia la psiche complessa e malata del protagonista. Il realismo e la poesia paradossale del suo stile riflettono la crudelta di un mondo abbandonato al male, senza alcuna gioia se non l’eccellenza nell’arte spietata d’imporre la forza.

La donna dei miei sogni, scritto da Nicolas Barreau, editore Feltrinelli, genere narrativa rosa, data uscita 30/08/18.
“Oggi ho incontrato la donna dei miei sogni. Era seduta al Café Flore, al mio tavolo preferito. Sfortunatamente però non era sola. Un uomo piuttosto attraente le stava accanto e le stringeva la mano. Sono un libraio, e se hai a che fare con i libri tutti i giorni, se vivi immerso nei romanzi, a un certo punto inizi a credere che nella vita possano accadere molte più cose del previsto. Forse sono un inguaribile romantico, ma chi dice che quello che capita in un libro non possa succedere anche nella realtà? Ed ecco infatti che qualcosa è successo davvero. La donna dei miei sogni si è alzata e ha lasciato un bigliettino sul mio tavolo mentre mi passava vicino. Un nome, un numero. Nient’altro. Il mio cuore ha fatto un salto. E così sono iniziate le ventiquattr’ore più eccitanti della mia vita.” Ma quel che promette di essere un rendez-vous romantico si trasforma ben presto in una cocente delusione: il numero di telefono non si legge bene e Antoine, l’intraprendente proprietario della Librairie du Soleil a Saint-Germain-des-Prés, deve buttarsi in una rocambolesca avventura per ritrovare la donna con l’ombrello rosso che lo ha stregato.

Asimmetria, scritto da Lisa Halliday, editore Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 30/08/18.
Asimmetria esplora con originalità e intelligenza, umorismo ed eleganza le relazioni asimmetriche della vita contemporanea. Ineguaglianze di età, potere, talento, ricchezza, celebrità, fortuna, geografia e giustizia. Alice ha venticinque anni, vive a New York e lavora per una casa editrice. Una domenica, mentre legge seduta su una panchina di Central Park, incontra un uomo divertente e affascinante, che riconosce subito come Ezra Blazer, il leggendario premio Pulitzer per la letteratura universalmente ammirato. Fra i due, a dispetto dei quarant’anni che separano i loro dati anagrafici, nasce una tenera storia d’amore. Amar è un economista iracheno-americano che fa scalo a Heathrow sulla via per l’Iraq, dove sta andando a trovare il fratello. Trattenuto suo malgrado dalla polizia di frontiera, passa il weekend in custodia all’aeroporto e ripensa alla sua vita. Gioventù e vecchiaia, Occidente e Medioriente, equità e ingiustizia, fortuna e talento, il personale e il politico, Lisa Halliday riesce a tenere tutto insieme e a dirci in maniera meravigliosa qualcosa di illuminante sugli strani tempi che viviamo.

Elenco novità libri in ordine alfabetico uscite a Luglio e Agosto 2018:

Always red. Chasing Red. 2, scritto da Isabelle Ronin, pubblicato da Mondadori, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 03/07/18.
Asimmetria, scritto da Lisa Halliday, editore Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 30/08/18.
Come fermare il tempo, scritto da Matt Haig, edizioni E/O, genere fantascienza, data uscita 29/08/18.
Cuore di tempesta, scritto da Corina Bomann, pubblicato da Giunti, genere narrativa rosa, data uscita 11/07/18.
Donne che leggono libri proibiti, scritto da Lisi Harrison, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 03/07/18.
Dove c’è fumo, scritto da Simon Beckett, pubblicato da Bompiani, genere thriller, data uscita 18/07/2018.
Fiaba di morte, scritto da Andreas Gruber, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 05/07/18.
Friend request, scritto da Laura Marshall, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 17/07/18.
Gli strani delitti di Steep House, scritto da M.R.C. Kasasian, pubblicato da Newton Compton , genere giallo e mistery, data uscita 19/07/18.
Grido di guerra, scritto da David Churchill e Wilbur Smith, pubblicato da Longanesi, genere avventura, data uscita 27/08/18.
I nostri momenti magici, scritto da Caroline Roberts, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 05/07/18.
I ricordi di un’altra, scritto da Louise Jensen, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere thriller, data uscita 17/07/18.
Il cadavere ingombrante, scritto da Leo Malet, pubblicato da Fazi, genere giallo e mistery, data uscita 05/07/18.
Il cielo dopo di noi, scritto da Silvia Zucca, pubblicato da Nord, genere narrativa, data uscita 30/08/18.
Il giallo di Montelepre. Le indagini del tenente Roversi, scritto da Gavino Zucca, pubblicato da Newton Compton, genere giallo e mistery, data 05/07/18.
Il ritorno del marinero. Le indagini del commissario Bertè, scritto da Emilio Martini, pubblicato da Corbaccio, genere giallo e mistery, data uscita 05/07/18.
Il sangue degli dei, scritto da Conn Iggulden, pubblicato da Piemme, genere romanzo storico, data uscita 17/07/18.
Il secondo cavaliere, scritto da Alex Beer, pubblicato da EO, genere giallo e mistery, data uscita 04/07/18.
Il settimo oracolo. Codice Fenice saga, scritto da G. L. Barone, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 05/07/18.
Il settimo peccato, scritto da Carlo A. Martigli, pubblicato da Mondadori, genere giallo storico, data uscita 10/07/18.
Il tortellino muore nel brodo, scritto da Filippo Venturi, pubblicato da Mondadori, genere giallo e mistery, data uscita 03/07/18.
Il Vesuvio universale, scritto da Maria Pace Ottieri, editore Einaudi, genere narrativa, data uscita 28/08/18.
In viaggio con Tabor, scritto da Britt Collins, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 10/07/18.
International Guy – I. Parigi, New York, Copenaghen, scritto da Audrey Carlan, pubblicato da Mondadori, genere narrativa erotica, data uscita 17/07/18.
L’amore, scritto da Maurizio Maggiani, editore Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 30/08/18.
L’apprendista geniale, scritto da Anna Dalton, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 30/08/18.
L’incantesimo della spada, scritto da Amy Harmon, pubblicato da Newton Compton, genere fantasy per ragazzi, data uscita 05/07/18.
L’uomo sbagliato, scritto da Salvo Toscano, pubblicato da Newton Compton, genere giallo, data uscita 12/07/18.
La coppia del numero 9, scritto da Felicity Everett, pubblicato da HarperCollins, genere thriller, data uscita 05/07/18.
La donna dei miei sogni, scritto da Nicolas Barreau, editore Feltrinelli, genere narrativa rosa, data uscita 30/08/18.
La donna senza nome, scritto da Eric Rickstad, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 19/07/18.
La famiglia Aubrey, scritto da Rebecca West, pubblicato da Fazi, genere narrativa, data uscita 05/07/18.
La morte mi è vicina, scritto da Colin Dexter, pubblicato da Sellerio, genere giallo e mistery, data uscita 05/07/18.
La perfezione del tiro, scritto da Mathias Enard, pubblicato da Edizioni e/o, genere narrativa, data uscita 30/08/18.
La prescelta. La confraternita del pugnale nero. 15, scritto da J. R. Ward, pubblicato da Rizzoli, genere fantasy e gotico, data uscita 03/07/18.
La proposta, scritto da Paula Daly, editore Longanesi, genere thriller, data uscita 12/07/18.
La ragazza che guardava fuori, scritto da Lorena Franco, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 03/07/18.
La sesta moglie, scritto da Philippa Gregory, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere romanzo storico, data uscito 03/07/18.
La vendetta delle single, scritto da Tracy Bloom, pubblicato da Newton Compton, genere Chick-lit, data uscita 19/07/18.
Le quattro donne di Istanbul, scritto da Aye Kulin, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 12/07/18.
Lei è scomparsa, scritto da Susie Steiner, pubblicato da Piemme, genere giallo e mistery, data uscita 10/07/18.
Leonardo da Vinci deve morire, scritto da Christian Gálvez, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 12/07/18.
Libri, amori e segreti, scritto da Della Parker, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 05/07/18.
Lungo il cammino ho imparato ad amarmi, scritto da Maud Ankaoua, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 10/07/18.
Non è detto che mi manchi, scritto da Bianca Marconero, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 19/07/18.
Non mentirmi, scritto da Philippe Besson, pubblicato da Guanda, genere narrativa, data uscita 30/08/18.
Omicidi nella domus. La seconda indagine del questore Callido, scritto da Walter Astori, pubblicato da Piemme, genere giallo storico, data uscita 10/07/18.
Prima persona, scritto da Richard Flanagan, editore Bompiani, genere narrativa, data uscita 23/08/18.
Quando tutto cambia, scritto da Abbi Glines, pubblicato da Mondadori, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 10/07/18.
Sbirre, scritto da Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo e Maurizio De Giovanni, pubblicato da Rizzoli, genere giallo, mistery e racconti, data uscita 03/07/18.
Se tu lo vuoi, scritto da Valeria Fioretta, pubblicato da Piemme, genere narrativa, data uscita 03/07/18.
Se mai un giorno, scritto da Marco Vichi, pubblicato da Guanda, genere narrativa e racconti, data uscita 05/07/18.
Sei dove batte il cuore, scritto da Simona Giorgino, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 05/07/18.
Senza responsabilità personale, scritto da Lena Andersson, pubblicato da EO, genere narrativa, data uscita 04/07/18.
Sotto il falò, scritto da Nickolas Butler, pubblicato da Marsilio, genere narrativa e racconti, data uscita 05/07/18.
Un nuovo amico per ricominciare, scritto da Lucy Dillon, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 05/07/18.
Un perfetto bastardo, scritto da Penelope Ward e Vi Keeland, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa e erotica, data uscita 05/07/18.
Un quartiere tranquillo, scritto da Caroline Eriksson, pubblicato da Nord, genere thriller, data uscita 05/07/18.
Una casa troppo tranquilla, scritto da Jane Shemilt, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 12/07/18.
Un feroce dicembre, sctitto da Edna O’Brien, Einaudi, genere narrativa, data uscita 28/08/18.
Una ragione per dirti di no, scritto da Rebecca Donovan, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 19/07/18.
Una romantica estate nella casa dei ricordi, scritto da Helen Pollard, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 12/07/18.
Use of force, scritto da Brad Thor, pubblicato da Rizzoli, genere thriller e spionaggio, data uscita 03/07/18.
Vendetta a Venezia, scritto da Philip Gwynne Jones, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 05/07/18.

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Premio Strega 2018: il vincitore http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/premio-strega-2018-il-vincitore.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/premio-strega-2018-il-vincitore.html#respond Fri, 06 Jul 2018 09:00:43 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=42594 Giovedì 5 luglio durante la serata finale dell’edizione 2018 del Premio Strega che si è svolta al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, la giuria (composta dai 400 Amici della domenica, di 40 lettori forti selezionati da librerie indipendenti italiane associate all’ALI e di 20 voti collettivi provenienti da Biblioteche di Roma, scuole e università. [...]

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Giovedì 5 luglio durante la serata finale dell’edizione 2018 del Premio Strega che si è svolta al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, la giuria (composta dai 400 Amici della domenica, di 40 lettori forti selezionati da librerie indipendenti italiane associate all’ALI e di 20 voti collettivi provenienti da Biblioteche di Roma, scuole e università. Da quest’anno si sono aggiunti 200 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 20 Istituti Italiani di cultura all’estero, per un totale di 660 aventi diritto) ha decretato il vincitore:

La ragazza con la Leica di Helena Janeczek (Guanda, 256 voti).
1° agosto 1937, una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa morta su un campo di battaglia che proprio quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto. È stato lui a insegnarle l’uso della Leica e poi sono partiti assieme per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa. Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto nei tempi più duri a Parigi, dopo che entrambe erano fuggite dalla Germania. Willy Chardack, che s’accontenta del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli aveva preferito Georg Kuritzkes, che ora combatte nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda Taro rimarrà una presenza più forte e viva dell’eroina antifascista celebrata dai discorsi funebri. Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di vivere, la sua sete di libertà, erano scintille capaci di riaccendersi a distanza di decenni. Basta che Willy e Georg si risentano per tutt’altro motivo. La telefonata intercontinentale avvia un romanzo caleidoscopico, incardinato sulle fonti originali, di cui Gerda Taro è il cuore attivo.

Helena Janeczek, nata a Monaco di Baviera da una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da oltre trent’anni. Poetessa e scrittrice, ha esordito con la raccolta di poesie in lingua tedesca Ins Freie (Suhrkamp, 1989), mentre ha scritto in italiano il suo primo romanzo, Lezioni di tenebra (Guanda 2011), col quale ha vinto il Premio Bagutta Opera Prima. Ha scritto anche i romanzi Cibo (Mondadori, 2002), Le rondini di Montecassino (Guanda, 2010), finalista al Premio Comisso e vincitore del Premio Napoli, del Premio Sandro Onofri e del Premio Pisa. Nel 2017 esce per Guanda La ragazza con la Leica, romanzo incentrato sulla fotografa Gerda Taro.
È redattrice di «Nuovi Argomenti» e di «Nazione Indiana».
http://www.helenajaneczek.com/

La serata è stata trasmessa in diretta su Rai Tre per la conduzione di Eva Giovannini.

Gli altri finalisti del Premio Strega 2018 erano:

Resto qui di Marco Balzano (Einaudi, 144 voti).
La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg di Sandra Petrignani (Neri Pozza, 101 voti).
Il gioco di Carlo D’Amicis (Mondadori, 57 voti).
Questa sera è già domani di Lia Levi (Edizioni E/O, 55 voti).

Potete trovare in dettaglio i libri nel post Premio Strega 2018: i 5 finalisti

Il 13 maggio è stato decretato il vincitore della quinta edizione del Premio Strega Europeo 2018:

Patria di Fernando Aramburu (Guanda), trad. Bruno Arpaia.
Due famiglie legate a doppio filo, quelle di Joxian e del Txato, cresciuti entrambi nello stesso paesino alle porte di San Sebastián, vicini di casa, inseparabili nelle serate all’osteria e nelle domeniche in bicicletta. E anche le loro mogli, Miren e Bittori, erano legate da una solida amicizia, così come i loro figli, compagni di giochi e di studi tra gli anni Settanta e Ottanta. Ma poi un evento tragico ha scavato un cratere nelle loro vite, spezzate per sempre in un prima e un dopo: il Txato, con la sua impresa di trasporti, è stato preso di mira dall’ETA, e dopo una serie di messaggi intimidatori a cui ha testardamente rifiutato di piegarsi, è caduto vittima di un attentato… Bittori se n’è andata, non riuscendo più a vivere nel posto in cui le hanno ammazzato il marito, il posto in cui la sua presenza non è più gradita, perché le vittime danno fastidio. Anche a quelli che un tempo si proclamavano amici. Anche a quei vicini di casa che sono forse i genitori, il fratello, la sorella di un assassino. Passano gli anni, ma Bittori non rinuncia a pretendere la verità e a farsi chiedere perdono, a cercare la via verso una riconciliazione necessaria non solo per lei, ma per tutte le persone coinvolte.

Gli altri finalisti del Premio Strega Europeo 2018 erano:

La scomparsa di Josef Mengele di Olivier Guez (Francia, Neri Pozza), trad. Margherita Botto.
Peccati gloriosi di Lisa McInerney (Irlanda, Bompiani), trad. Marco Drago.
Hotel Silence di Auður Ava Ólafsdóttir (Irlanda, Einaudi), trad. Stefano Rosatti.
Si scioglie di Lize Spit (Belgio, E/O), trad. David Santoro.

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La classifica dei libri più venduti – 02 Luglio 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-02-luglio-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-02-luglio-2018.html#comments Sun, 01 Jul 2018 22:16:25 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43270 Buona settimana e un meraviglioso mese di luglio a tutti, vi segnalo due eventi librosi: Dal 4 al 7 luglio a Polignano a Mare (BA) si svolge Il libro possibile, un Festival che attraverso la promozione della cultura del libro e il recupero delle identità enogastronomiche, si pone come una nuova strategia di rilancio dell’economia della [...]

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Buona settimana e un meraviglioso mese di luglio a tutti, vi segnalo due eventi librosi:

Dal 4 al 7 luglio a Polignano a Mare (BA) si svolge Il libro possibile, un Festival che attraverso la promozione della cultura del libro e il recupero delle identità enogastronomiche, si pone come una nuova strategia di rilancio dell’economia della Regione Puglia.
Mentre il 5 luglio sarà proclamato il vincitore del Premio Strega 2018.

La classifica dei libri più venduti di questa settimana si presenta con un podio invariato e ci regala tre novità e qualche ritorno. Scopriamola:

1.
Un’ altra settimana in prima posizione Il metodo Catalanotti di Andrea Camilleri.
Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così Mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi… Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, Svolta pericolosa. Poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, Antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. Sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere. Mai come in questo libro Camilleri inventa storie e personaggi e li fa recitare fra le quinte di un teatro di cui è lui il regista. E noi assistiamo alla messinscena che è dramma e commedia insieme.

2.
Resta al secondo posto La lettera d’amore di Lucinda Riley.
Joanna, giovane reporter del Morning Mail, viene mandata dal suo giornale ai funerali del famoso attore Sir James Harris. All’improvviso, nella chiesa gremita, un’anziana signora vicino a lei è colta da un malore e Joanna non può far altro che offrirle il suo aiuto e accompagnarla a casa. Dopo qualche giorno Joanna riceve una strana busta: all’interno, una vecchia lettera d’amore e un biglietto dalla grafia tremolante in cui la donna chiede di vederla. Incuriosita, Joanna corre immediatamente alla sua porta, e scopre con grande sorpresa che l’anziana signora è morta qualche giorno prima. Il suo istinto le dice che non si è trattato di un banale incidente domestico e, quando il suo appartamento viene messo sottosopra, Joanna capisce che ha tra le mani una storia scottante. La sua unica via d’uscita è scoprire la verità sui misteriosi amanti della lettera. Chi erano? E perché è così importante che nessuno sappia di loro?

3.
Stabile in terza posizione La scomparsa di Stephanie Mailer di Joël Dicker.
Il 30 luglio 1994 a Orphea, nello stato di New York, sta per inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale. Ma la cittadina viene sconvolta da un terribile omicidio: il sindaco della città viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene risolto, l’omicida incriminato da due poliziotti, Jesse Rosenberg e Derek Scott. Lunedì 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, a una settimana dalla pensione, viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto: la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma non ha il tempo per fornire prove. Pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa.

4.
Entra in classifica in quarta posizione I figli di Dio, il nuovo trhiller di Glenn Cooper.
Manila, Filippine. Nausea, mal di testa, uno svenimento: per sapere di cosa si tratti, Maria, una sedicenne anni che vive in una baraccopoli, affronta la lunga attesa per essere visitata da un medico volontario. La diagnosi è semplice: Maria è incinta. Ma le circostanze di quella gravidanza sono eccezionali… Maria infatti è ancora vergine. Gort, Irlanda. Da alcuni giorni, fuori della casa della famiglia Riordan si allunga una fila di persone raccolte in preghiera. Vogliono un’unica cosa: vedere e toccare la giovane Mary, una sedicenne vergine. E in attesa di un bambino. Lima, Perù. L’arcivescovo della diocesi sudamericana manda un messaggio urgente al Vaticano: uno sperduto villaggio di montagna sta diventando meta di pellegrinaggi, perché si è sparsa la voce che lì viva una sedicenne, vergine, incinta. Il suo nome è Maria. Sconcertato, il papa decide di affidare a Cal Donovan il compito d’incontrare le tre vergini per capire se quello che è successo loro sia un miracolo autentico. E Cal si mette subito in viaggio. Prima parla con la ragazza filippina, poi con quella irlandese. Entrambe sono disorientate e non sembrano rendersi conto di cosa stia accadendo. Ma c’è un altro punto in comune. Tutte e due, una sera di qualche mese prima, mentre tornavano a casa sono state accecate da una luce abbagliante e hanno sentito una voce dire loro: «Sei stata scelta». Poi Cal vola in Perù, ma non riuscirà a incontrare la terza Maria: la ragazza è scomparsa. E, nel giro di poche ore, anche delle altre due vergini si perdono le tracce. Cosa sta succedendo? Chi ha preso le tre vergini? Mentre il mondo si interroga sulla loro sorte, Cal intuisce che forze oscure fuori e dentro le gerarchie ecclesiastiche hanno messo in moto un piano per destabilizzare dalle fondamenta il papato di Celestino VI. E lui è l’unico che può sventare la più grande minaccia che incombe sulla Chiesa di Roma dai tempi dello scisma d’Occidente e della riforma protestante…

5.
Si riconferma al quinto posto Origin di Dan Brown, la quarta avventura del Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa.
Nelle prime pagine di Origin, Langdon arriva al Museo Guggenheim di Bilbao per assistere a una conferenza che, secondo l’invito, “cambierà per sempre la storia della scienza”. Il relatore speciale della serata è il suo amico ed ex studente Edmond Kirsch, ora magnate dell’industria tecnologica. Le straordinarie invenzioni e le audaci profezie hanno fatto di Kirsch una figura assai controversa in tutto il mondo. Quella sera non farà eccezione, perché Kirsch afferma di essere sul punto di rivelare una scoperta scientifica in grado di sfidare le fondamentali domande dell’umanità: da dove veniamo? E dove stiamo andando?
Quando si alza il sipario, Langdon e le diverse centinaia di ospiti rimangono affascinati dall’originalissimo e spettacolare avvio dell’evento. Ma la presentazione, pur organizzata nei minimi dettagli, prende una piega imprevista e quindi piomba nel caos, proprio poco prima dell’atteso svelamento finale della scoperta di Kirsch. E ora Langdon stesso è in pericolo.
Affrontando nuove minacce, Langdon viene costretto a un disperato tentativo di fuggire da Bilbao. Con lui c’è Ambra Vidal, l’elegante responsabile del museo. I due scappano a Barcellona sulla pista del segreto che dovrebbe sciogliere il mistero della scoperta di Kirsch.
Destreggiandosi nei labirinti del tempo e della religione, Langdon e Vidal sono inseguiti da un nemico spaventoso e potente. Su un sentiero contrassegnato dai simboli dall’arte moderna e da altri segni enigmatici, scoprono gli indizi che li portano a faccia a faccia con la sconvolgente scoperta di Kirsch, e con una verità che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.

6.
Entra al sesto posto Hippie di Paulo Coelho.
Karla è una hippie olandese, che sogna il Nepal, Machu Pichu, il Tibet e aspetta solo di incontrare il compagno ideale per iniziare questo viaggio. Paulo, l’altro protagonista, è un giovane aspirante scrittore brasiliano: si fa crescere i capelli e gira il mondo alla ricerca della libertà, del significato più profondo dell’esistenza umana. Scambiato inizialmente per un guerrigliero, lungo il suo itinerario, Paulo viene anche arrestato dal regime militare brasiliano nel 1970. In Europa le loro strade si incontrano e insieme decidono di partire per il Nepal a bordo del Magic Bus. Sulla strada, in un susseguirsi di episodi e di storie, ci saranno anche altri personaggi, compagni occasionali destinati però a lasciare il segno. Tutti loro vivono straordinarie storie d’amore, affrontano grandi e piccole rivoluzioni e accolgono nelle loro vite quei nuovi valori che danno il senso di una generazione.

7.
Precipita al settimo posto #Ops (Rizzoli), il primo romanzo della quindicenne Elisa Maino.
La scuola è finalmente finita! E ora si va verso Riccione! La crema solare, i locali sulla spiaggia, la musica e cantare a squarciagola fino all’alba, ma… Ops! Questa è un’altra storia! Per Evy, sguardo color nocciola, testa tra le nuvole e passione per la danza, lo scenario sarà ben diverso. Ad aspettarla, via da Milano e soprattutto a troppi chilometri dal mare, ci sono la nonna Lea, un concentrato di saggezza e crostate alla frutta, e Alice, vecchia amica dalla bellezza genuina, sempre convinta di non essere abbastanza. Tra i boschi Evy si imbatte in Chris, il lupo solitario che quando nessuno lo guarda ama tuffarsi nelle acque del lago, cristalline come i suoi occhi. Evy e Chris appartengono a due mondi diversissimi, ma hanno una cosa in comune: sono dei gran testardi, pronti a tutto per difendere i propri ideali. Lo scontro è assicurato e, come se non bastasse, in mezzo alla natura incontaminata non c’è spazio per la tecnologia. Esatto: nessuna connessione internet! Come sopravvivere a un’estate senza social? Senza poter chattare con gli inseparabili Leila e Jhonny, partiti per una vacanza da urlo? In vetta alla montagna dove ha trascorso l’infanzia, per la prima volta Evy alzerà gli occhi dallo smartphone: solo così troverà il coraggio di seguire il suo sogno, e scoprirà un panorama che non ha bisogno dei filtri di Instagram per essere perfetto.

8.
Va giù in ottava posizione Divorare il cielo di Paolo Giordano.
La prima volta che Teresa li vede stanno facendo il bagno in piscina, nudi, di nascosto. Lei li spia dalla finestra. Le sembrano liberi e selvaggi. Sono tre intrusi, dice suo padre. O tre ragazzi e basta, proprio come lei. Bern. Tommaso. Nicola. E Teresa che li segue, li studia, li aspetta. Teresa che si innamora di Bern. In lui c’è un’inquietudine che lei non conosce, la nostalgia per un’idea assoluta in cui credere: la religione, la natura, un figlio. Sono uno strano gruppo di randagi, fratelli non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, carichi di nostalgia per quello che non hanno mai avuto. Il corpo li guida e li stravolge: la passione, la fatica, le strade tortuose e semplici del desiderio. Il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. E la campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent’anni, quattro vite, un amore. Coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l’altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto del mondo.

9.
Entra in classifica al nono posto Le persiane verdi di Georges Simenon.
“Non piace solo al suo autore, questo romanzo redatto in stato di grazia all’indomani della nascita del secondo figlio, John: lo stesso Gaston Gallimard, pur non essendo più da due anni l’editore di Simenon, lo ammira senza riserve, tant’è che torna alla carica; e se non riesce ad averlo è solo perché può garantire una tiratura iniziale di appena ventimila copie, mentre Simenon ne esige trentamila. Il tempo gli darà ragione: dei romanzi “duri” apparsi negli anni che vanno dal ’48 al ’62, Le persiane verdi sarà il più venduto. Il motivo non è difficile da capire: il protagonista, Emile Maugin, celeberrimo attore giunto, a sessant’anni, all’apice del successo e della fama, è un personaggio indimenticabile. Costruito (come confessa, ma solo in privato, lo stesso Simenon) a partire da tratti caratteriali di Harry Baur, Michel Simon, Charlie Chaplin e “soprattutto” W.C. Fields, Maugin è una figura larger than life : dopo un’infanzia sordida, ha lottato, perduto, vinto, amato, desiderato, conquistato e posseduto tutto – donne, fama, denaro –, e coltiva la propria leggenda abbandonandosi a tutti gli eccessi. Prepotente, scorbutico, cinico (ma segretamente generoso), regna da tiranno su un piccolo mondo di sudditi devoti, tra cui la giovanissima e amorosa moglie, ma vive nella nostalgia dell’unica cosa che non ha mai conosciuto: la pace dell’anima – quella cosa tiepida e dolce a cui il suo desiderio attribuisce la forma di una casa con le persiane verdi.”

10.
Ritorna al decimo posto Il catalogo delle donne valorose di Serena Dandini.
L’autrice decide di raccontare le vite di trentaquattro donne, intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese ma forti e generose, sempre pronte a lottare per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili, se non addirittura impensabili. Così, una accanto all’altra, introdotte dai collages di Andrea Pistacchi, scorrono le vite di Ilaria Alpi, la giornalista uccisa mentre indagava su scomode verità, Kathrine Switzer, la prima donna a correre la maratona di Boston, Ipazia, che nel IV secolo, contro i divieti ecclesiastici, osò scrutare il cielo per rivelare il movimento dei pianeti, Olympe de Gouges, autrice nel 1791 della rivoluzionaria «Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina», fino a Betty Boop che, pur essendo solo una donnina di carta, ha dovuto comunque subire una censura per via della propria esuberanza. In attesa di un riconoscimento ufficiale con tanto di busti marmorei e lapidi a eterna memoria, l’autrice ha affiancato alle protagoniste del suo libro altrettante rose che lungimiranti vivaisti hanno creato per queste donne valorose.

I NatiOggi letterari della settimana:

Hermann Hesse (2 luglio 1877), scrittore e poeta tedesco naturalizzato svizzero, Premio Nobel per la letteratura nel 1946.
Joanne Harris (3 luglio 1967), scrittrice di atmosfere magiche e misteriose, come nel suo più grande successo Chocolat.
Franz Kafka (3 luglio 1883), scrittore praghese di lingua tedesca, ritenuto una delle maggiori figure della letteratura del XX secolo.
Nathaniel Hawthorne (4 luglio 1804), scrittore statunitense, autore del romanzo La lettera scarlatta.
Michael Blake (5 luglio 1945) è stato scrittore, sceneggiatore e regista statunitense, noto per libro Balla coi lupi e come sceneggiatore dell’omonimo film.
Kathy Reichs (7 luglio 1948), docente, antropologa forense statunitense ed autrice di romanzi di genere thriller medico. La protagonista dei suoi romanzi, Temperance Brennan, ha ispirato la serie televisiva Bones.

Fonte: IBUK

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Roberto Piumini – Luglio http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/roberto-piumini-luglio.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/07/roberto-piumini-luglio.html#respond Sun, 01 Jul 2018 08:58:50 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43263 Luglio Luglio è una banda di grilli di rane, cicale ed uccelli, farfalle come vessilli e fiori sopra i mantelli. La banda naviga il mare sopra una nave di zucca, e poi comincia a volare appesa a una coda di mucca. Roberto Piumini http://www.robertopiumini.it/

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Luglio

Luglio è una banda di grilli
di rane, cicale ed uccelli,
farfalle come vessilli
e fiori sopra i mantelli.
La banda naviga il mare
sopra una nave di zucca,
e poi comincia a volare
appesa a una coda di mucca.

Roberto Piumini

http://www.robertopiumini.it/

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Gelato alla Fragola http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/06/gelato-alla-fragola.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/06/gelato-alla-fragola.html#respond Thu, 28 Jun 2018 10:30:30 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43240 Il gelato alla fragola è uno dei gusti classici e spesso preferiti che troviamo in qualsiasi gelateria, una pausa di gusto nei giorni caldi estivi, ma non solo. Vi propongo delle ricette facili da fare in casa e soprattutto genuine.     Ricetta per Gelato di crema alla Fragola: per 4 persone 500 g di purea [...]

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Il gelato alla fragola è uno dei gusti classici e spesso preferiti che troviamo in qualsiasi gelateria, una pausa di gusto nei giorni caldi estivi, ma non solo. Vi propongo delle ricette facili da fare in casa e soprattutto genuine.

 

 

Ricetta per Gelato di crema alla Fragola:

per 4 persone
500 g di purea di fragole mature
500 ml di latte (potete anche usare 350 ml di latte e 150 ml di panna)
130 g di zucchero semolato
4 tuorli (circa 80 g)
1 bacca di vaniglia (oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia)

Lavare le fragole e mettete nel mixer fare una purea, poi setacciare con un colino per eliminare i semini.

Mettere a riscaldare il latte con la vaniglia (ed eventualmente la panna).
Lavorare bene i tuorli con lo zucchero con l’aiuto di una frusta o uno sbattitore elettrico fino a diventare bianchi.
Una volta caldo il latte, versare dentro la pentola il composto di tuorli e continuare a mescolare, senza mai fare bollire, fin quando il latte addensato avrà velato o come si dice in gergo “nappato” il cucchiaio. (La cottura migliore sarebbe quella a bagnomaria).
Fare raffreddare completamente la crema (sarebbe meglio metterla a bagnomaria in acqua molto fredda).

* la crema appena fatta è una crema inglese, è molto delicata nella sua preparazione, non deve mai prolungare la cottura fino all’ebollizione, perché l’albumina delle uova coagulerebbe, si isolerebbe dal latte e la crema impazzisce. La cosa migliore sarebbe l’uso di un termometro da pasticcere per raggiungere la temperatura ottimale che è di 83-84°C, cioè quando ha raggiunto la cosiddetta “cottura alla rosa”.

Una volta che la crema è completamente fredda aggiungere la purea di fragole, versare nella gelatiera e seguite le istruzioni della macchina.

Se non avete la gelatiera versate il composto in un contenitore d’acciaio, ponetelo ricoperto con pellicola trasparente nel freezer, dopo 30 minuti tirate il gelato fuori dal freezer e mescolatelo con una frusta, ripetere l’operazione per circa 6 volte, finché il gelato avrà raggiunto la giusta consistenza.

Servite il gelato come meglio preferite, magari decorato con fragole fresche, oppure accompagnato da una composta o coulis o salsa di fragole, cialde e biscotti.

Condivido anche la ricetta per il Gelato alla frutta di fragole:

100 g di fragole mature
100 g di zucchero
150 ml di latte
150 ml di panna
succo di mezzo limone

Lavare le fragole e mettete nel mixer fare una purea, poi setacciare con un colino per eliminare i semini.

Sciogliere lo zucchero con il succo di limone, unire la purea di fragole, il latte e la panna.
Mescolare con cura e versare nella gelatiera e seguite le istruzioni della macchina.

Ricetta per il Gelato furbo alla fragola (senza gelatiera):

Per 1 kg di gelato circa
800 g di fragole
30-40 g di zucchero (circa 2 cucchiai)
500 ml panna fresca da montare
300/350 g latte condensato
30 ml di liquore come limoncello o rum (circa 2 cucchiai)

Lavare le fragole e mettete nel mixer fare una purea, poi setacciare con un colino per eliminare i semini.
Unite alla purea lo zucchero, il latte condensato ed il liquore scelto.
Montare la panna a neve ferma, dopo unire il composto precedente mescolando con movimenti dal basso verso l’altro per non smontare.
Versare il gelato in contenitori da gelato con chiusura ermetica o in stampi da plumcake coperti da pellicola, mettere in freezer per 4-5 ore prima di servire.

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Libri da leggere in estate http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/06/libri-leggere-estate.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/06/libri-leggere-estate.html#respond Wed, 27 Jun 2018 14:20:57 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43100 L’estate dovrebbe un po’ a tutti regalare dei momenti di relax, di conseguenza più tempo per fare ciò che ci piace e agli amanti dei libri piace leggere! Cosa leggere d’estate? Ho letto tantissime liste, ma credo che non ci siano libri estivi e libri invernali. Durante il momento magico dedicato a noi stessi e [...]

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L’estate dovrebbe un po’ a tutti regalare dei momenti di relax, di conseguenza più tempo per fare ciò che ci piace e agli amanti dei libri piace leggere!

Cosa leggere d’estate? Ho letto tantissime liste, ma credo che non ci siano libri estivi e libri invernali. Durante il momento magico dedicato a noi stessi e alla nostra passione, che sia sotto l’ombrellone, in riva al lago, in una valle verde o sulla vetta di una montagna, possiamo leggere tutto ciò che ci piace: saggi, storie d’amore, biografie, gialli, fantasy, insomma l’importane che ci regalino momenti indimenticabili, si spera.

Quindi che libri proporre? Pensa e ripensa ho deciso di consigliare libri dove l’estate sia la protagonista o anche una semplice compagna di viaggio.
In questa lista è escluso il genere giallo e rosa che tratterò separatamente in altri post: “Libri: l’estate si tinge di giallo” e in “Libri: l’estate si colora di rosa”.

Buone Vacanze a tutti!

L’estate delle ragazze di Lucrezia Lerro, genere Narrativa.
Corinna, bella e inquieta, arriva a Firenze dal Sud Italia. Studia all’università ma sogna di diventare una scrittrice come il suo fidanzato, Jacopo, più grande di lei, milanese, ricco e affermato. Vivono una storia a distanza, lui le paga gli studi e la sostiene. Lei si sente sola e sfoga le sue ansie strappandosi i capelli. Sullo sfondo di una lunga estate, Corinna scava nella radice feroce della sua storia e tenta di dar voce con l’inchiostro alle sue ferite. La scrittura si dipana tra ossessioni, ricordi, sogni, mentre lei riempie i suoi taccuini per provare a se stessa di esistere. Il suo mondo emotivo è fonte d’ispirazione, e lo sono le tredici ragazze bellissime che cercano fortuna vendendo il loro corpo, incontrate in un albergo scalcinato appena arrivata a Firenze. Così Corinna si farà largo nell’età più crudele e intensa, inseguendo la felicità e la sua implacabile fame di vita.

Un’estate pericolosa di Ernest Hemingway (narrativa classica).
Nella primavera del 1959, Ernest Hemingway tornò in Spagna per assistere, per conto della rivista «Life», a una stagione di corride eccezionali. A confrontarsi erano due grandi matadores: Luis Miguel Dominguín, da alcuni anni “in pensione” e ora desideroso di riconquistare l’antica gloria, e Antonio Ordóñez, pronto a difendere il dominio delle arene. Nato come reportage giornalistico, Un’estate pericolosa divenne presto l’appassionante cronaca della sfida tra i due toreri, in cui la penna di Hemingway è riuscita a trasferire l’atmosfera, il ritmo e le tensioni di quella stagione, l’orgoglio e l’amore per il rischio dei due protagonisti. Un libro indimenticabile sulla morte e sulla vita.

 

Estate di Edith Wharton (narrativa classica).
La giovane Charity trascorre una vita noiosa a North Dormer, nel New England. Arrivata in città dalla “Montagna”, dove viveva in misere condizioni in una comunità di reietti, era stata adottata da bambina dall’avvocato Royall, ora rimasto vedovo. Un giorno nella biblioteca in cui lavora appare l’affascinante architetto Lucius Harney, il quale mostra subito un interesse particolare per la ragazza. Il patrigno, che ha già fatto delle avances a Charity chiedendole di sposarlo, fiuta una complicità tra i due e cerca di ostacolarli. Nonostante i suoi tentativi, Charity e Lucius diventano amanti ma, con la fine dell’estate, anche quell’amore si avvia verso l’autunno, portando con sé le conseguenze della scandalosa relazione. Pubblicato nel 1917, “Estate” fu considerato un romanzo estremamente provocatorio e venne presto dimenticato, per essere riscoperto solo a partire dagli anni ’60 come una delle opere più moderne dell’autrice americana.

L’estate dei fantasmi di Saundra Mitchell (Gotico).
A Ondine, in Louisiana, non succede mai niente. L’unico fatto degno di nota risale a molti anni prima, quando scomparve misteriosamente Elijah Landry, un ragazzo del posto. C’è chi dice che sia affogato nel lago, chi sostiene che sia scappato. Iris e Collette, due amiche inseparabili, si preparano a passare l’estate dei loro quattordici anni fra noia e sogni di fuga dal monotono paese. Iris, trascinata al cimitero da Collette, cerca di rompere la noiosa routine improvvisandosi medium, e richiama l’attenzione di un fantasma. Da quel momento l’estate delle due amiche diventerà un vero incubo horror e il segreto di Elijah Landry, il ragazzo scomparso, verrà tragicamente svelato.

 

L’estate più bella della nostra vita di Francesca Barra (Narrativa).
L’estate è la stagione della libertà, dei sorrisi e del profumo di salsedine. Ma per Giulia e Lorenzo quest’anno tutto è diverso. Sono costretti a trascorrere due lunghi mesi in Basilicata, la terra d’origine della madre. Una terra lontanissima da loro, cresciuti al Nord. Una terra di cui non hanno ricordi, perché da quando erano piccolissimi non ci sono più tornati. Una terra dove c’è una famiglia di cui non sanno nulla. I due ragazzi preferirebbero essere da qualsiasi altra parte invece che con quei nonni così all’antica, quelle zie troppo amorevoli, quei cugini che pur essendo coetanei sembrano distanti anni luce da loro. Eppure giorno dopo giorno scoprono la magia di un posto dove sembra che il tempo si sia fermato. Dove lo stare a tavola insieme vuol dire prendersi cura l’uno dell’altro. Dove l’amicizia è un valore importante. Ma anche lì, in quei luoghi che profumano di liquirizia selvatica, ci sono dolori che non si ha il coraggio di portare in superficie. Ci sono segreti che raccontano di un amore che ha diviso una famiglia. Che ha diviso tre sorelle per troppo tempo. Ora Lorenzo e Giulia sono pronti a rompere quell’equilibrio di bugie e segreti, sono pronti a farle riavvicinare. Perché non esiste mai una sola verità. Perché dopo mille estati malinconiche arriva sempre un’estate in cui si diventa adulti per davvero. Un’estate in cui si riavvolge il filo di ciò che si credeva perduto per sempre in silenzi e malintesi. Un’estate in cui ci si innamora, in cui i ricordi non fanno più male. L’estate più bella della propria vita.

L’estate prima della guerra di Helen Simonson (Narrativa).
E l’estate del 1914 a Rye, un piccolo centro che emerge dalle paludi piatte del Sussex come una magnifica isola di tetti rossi protesa verso il mare. L’arciduca Francesco Ferdinando è stato assassinato a Sarajevo, ma la vita in paese scorre tranquilla. L’eco di quanto accade a Whitehall, la sede londinese del Foreign Office, di solito sonnolenta in quella stagione, e ora brulicante di funzionari affaccendati, politici e generali, giunge decisamente attutita tra le strade della piccola città. Giacca e gonna strette, secondo i dettami della moda, collo lungo e capelli castani delicatamente raccolti sulla nuca, Beatrice Nash sbarca a Rye per prendere possesso dell’incarico di insegnante di latino nel locale ginnasio. I membri dell’amministrazione della scuola, l’arcigna moglie del sindaco, Mrs Fothergill, Lady Agatha Kent, dama in vista del paese che sogna di veder emergere un giorno dei grandi leader dai figli dei contadini con i calzoni corti e le ginocchia sporche, erano pronte ad accogliere “un’insignificante fanciulla”, come Lady Marbely si era premurata di assicurare. Grande è dunque la loro sorpresa quando si imbattono in una giovane donna attraente che si è lasciata presto alle spalle la frivolezza dell’infanzia, accompagnando il padre letterato nei suoi numerosi viaggi e, dopo la morte del genitore, decidendosi a vivere del suo lavoro senza convolare a nozze, come impone il costume del tempo a una ragazza orfana.

L’estate infinita di Edoardo Nesi (narrativa).
Italia. Estate del 1972. Ivo il Barrocciai convince il padre Ardengo a finanziargli l’acquisto di un terreno per costruire una fabbrica di tessuti da “far invidia ai milanesi”. Cesare Vezzosi, piccolo impresario edile, sposato con la bellissima Arianna che lascia lunghi mesi al mare a badare al figlio Vittorio, costruisce di lena appartamenti popolari per ospitare l’ondata di intrepida immigrazione che viene dal Sud. Pasquale Citarella è venuto dall’Irpinia a cercare fortuna, con moglie e figli, e pittura senza sosta le case e i capannoni e i palazzi che sembrano spuntare ovunque. Siamo all’alba di un nuovo mondo e l’albero della vita sta intrecciando i destini: l’audace Barrocciai incarica il Vezzosi di costruire la faraonica fabbrica mentre lui si getta, con l’entusiasmo di un fanciullo, alla conquista del mercato tessile d’Europa e d’America. Il Vezzosi, a sua volta, incarica Citarella della costruzione: una commissione che può valere il futuro suo, della sua famiglia, e anche di qualche parente rimasto ad Ariano Irpino. E mentre la fabbrica si va edificando, gloriosa ed eccessiva come il sogno che l’ha voluta creare, mentre quei tessuti iniziano a generare denaro e spargere benessere condiviso, mentre gli anni vengono divorati dalla voglia di futuro, le vite private dei protagonisti iniziano a scricchiolare, a scomporsi e ricomporsi, travolte dall’impeto di una vita che è benzina per i sogni e di una crescita continua e rapidissima, onnipresente, naturale quanto l’aria e il cielo. Edoardo Nesi torna al romanzo con una saga familiare che segue e accarezza cinque personaggi indimenticabili e dipinge l’affresco di una nazione giovane e ambiziosa e coraggiosa, sulla quale splendeva la buona stella della fortuna e nella quale si soffriva solo – ma tanto – per amore. L’estate infinita è una macchina del tempo che riesce a ricondurci al ricordo potente e lieve d’un passato prossimo colmo d’un futuro che non finiva mai, e ci riporta in un’Italia innamorata della vita e delle sue passioni, talentuosa e frenetica, laboriosa e sventatissima: l’Italia migliore di sempre.

L’estate in cui caddero le stelle di Cristina Brambilla (Narrativa per ragazzi).
E un’estate afosa e lunghissima. Sognando una fiammante Roma Sport che non avrà mai, Patrizia sfreccia per le strade di periferia a bordo dell’odiata Graziella, leggera e maneggevole come l’uranio in fusione. Con lei c’è sempre Silvia, la sua migliore amica, che esprime il suo genio creando splendidi vestiti, mentre Patrizia coltiva una passione per le scienze e la matematica. Ma l’università è per i maschi, e in famiglia questa fortuna toccherà a suo fratello, che sembra avere più brufoli che neuroni. La vita di Patrizia però è destinata a cambiare: un giorno la cassetta degli attrezzi che utilizza per modificare la bicicletta sparisce e sua madre, inviperita, minaccia di punirla se non la ritroverà. I sospetti cadono sul Mostro, un sinistro individuo che abita nel loro palazzo e ha il volto sfigurato. Patrizia, superata l’iniziale diffidenza, scoprirà un mondo pieno di misteri e troverà in lui un amico prezioso, che la aiuterà a inseguire un sogno lontano: diventare una scienziata. Un romanzo sulla forza dei sogni e sul coraggio di scegliere il proprio futuro. Prefazione di Margherita Hack.

L’estate dell’amicizia di Volker Weidermann (Romanzo Storico).
E l’estate del 1936 a Ostenda, la piccola città belga affacciata sul Mare del Nord. Seduto in una loggia al terzo piano di una villa, Stefan Zweig contempla l’orizzonte. Lo sguardo fisso nel vuoto, è intento a scrivere e a osservare. Tra poco lo raggiungerà con la macchina da scrivere Lotte Altmann, la sua segretaria e amante. Lui le detterà la sua storia fino al punto in cui si bloccherà, come gli accade da tempo ormai. Lotte lo incoraggerà e lo spronerà, come sempre. E per questo che Zweig la ama. Di un amore silenzioso, riservato, timido. “Una giovane donna mi fa bene” ha scritto una volta all’amico Joseph Roth. Uno strano sodalizio, quello tra Zweig e Roth, un’amicizia che dura da anni. Zweig, maggiore di dieci anni, proprietario di un castello, uomo di mondo, autore di bestseller; e Roth, autore di romanzi-verità di minor successo, alcolista, socievole, generoso, prodigo di racconti, sempre circondato da amici, ascoltatori e sostenitori e, nello stesso tempo, uomo infelice e incattivito. Zweig, i cui libri vengono banditi dai nazisti soltanto nel maggio del 1936; e Roth che già nel 1932 vede i suoi libri messi all’indice e bruciati nel paese della peste bruna, proprio quando con Giobbe e La Marcia di Radetzky avrebbe potuto avere ricchezza e fama. Ora eccoli entrambi in esilio a Ostenda, in mezzo a dileggiatori, combattenti, cinici, amanti, sportivi, bevitori, oratori e narratori gettati sulla stessa spiaggia dal capriccio della storia…

L’estate del bene e del male di Miranda Beverly-Whittemore (Gotico).
Dopo aver vinto una borsa di studio per un college prestigioso dell’East Coast, l’intelligente ma ordinaria Mabel Dagmar si trova a essere compagna di stanza della ricca e capricciosa Genevra Winslow. Mabel viene subito stregata dal mondo aristocratico di Ev e, contro ogni previsione, tra le due ragazze nasce una forte amicizia. Così quando Ev invita Mabel a passare l’estate a Winloch, la centenaria proprietà di famiglia affacciata su un lago del Vermont dove il potente clan Winslow ama radunarsi, Mabel accetta senza pensarci due volte. Lì, tra bagni di mezzanotte, gite in barca, feste e fuochi d’artificio, Mabel si rende conto di avere trovato tutto ciò che ha sempre desiderato: l’amicizia, l’amore, il lusso e, soprattutto, per la prima volta nella sua vita, la sensazione di far parte di qualcosa di bello e felice. Tuttavia, a mano a mano che l’estate avanza, Mabel avverte che sull’abbagliante perfezione dei Winslow si allungano ombre inquietanti che affondano le radici in un tempo lontano. Mentre indaga sui loro segreti, Mabel si ritrova a lottare con i demoni del suo stesso passato e scopre che a volte il Bene non è altro che una maschera. E che nell’eden di Winloch si nasconde un Male che forse solo lei è in grado di fermare. La ragazza dovrà scegliere: affrontare l’orrore che batte nel cuore del clan e farsi cacciare da quel paradiso, oppure lasciarsi sedurre dallo splendente futuro che le viene offerto.

L’estate dell’amore perduto di Tracy Guzeman (Narrativa).
Nell’estate del 1963 Alice Kessler e sua sorella Natalie, entrambe adolescenti, passano con i genitori un mese di vacanza in un cottage immerso nella natura nei pressi di New York. Il loro vicino di casa, Thomas Bayber, è un affascinante pittore di ventotto anni ancora sconosciuto. La giovanissima Alice, appassionata di ornitologia e affetta da una grave forma di artrite reumatoide, si innamora di lui, ma deve fare i conti con la sorella maggiore, bella e spregiudicata che, di nascosto, cerca di sedurlo, segnando la fine dei loro giorni spensierati. New York, 2007. Thomas, ora artista famosissimo, vive recluso in un cupo e fatiscente appartamento e ha smesso di dipingere da vent’anni. Quando decide di convocare Dennis Finch, suo biografo ufficiale, e Stephen Jameson, eccentrico esperto d’arte, li lascia senza parole mostrando loro un suo quadro di cui nessuno è a conoscenza e che lui vuole assolutamente vendere. Il dipinto ritrae Thomas da giovane tra Alice e Natalie Kessler colte in un’atmosfera molto disturbante. Ma questo è solo l’elemento centrale di un trittico: Dennis e Stephen dovranno ritrovare i due pannelli mancanti, e Thomas sa bene che solo le due sorelle, di cui lui ha perso le tracce molti anni prima, potranno aiutarli. I due uomini partono così alla loro ricerca, impresa che non si rivela semplice e li ossessiona ogni giorno di più, fino a quando scopriranno una verità che cambierà per sempre la vita di tutti.

L’estate in cui tutto cambiò di Penelope Lively (Narrativa).
Maria ha undici anni, è figlia unica e vive in un mondo tutto suo. Saggia e sensibile, non si sente molto a suo agio con i grandi, in genere preferisce parlare con le cose, gli animali o le piante. E tempo di vacanze estive e la casa vittoriana sul mare, nel Dorset, che i genitori hanno affittato per qualche settimana, l’affascina moltissimo. E ancora di più la colpisce la storia che le racconta la padrona di casa, quella di Harriet, una bambina vissuta lì intorno alla metà dell’Ottocento. Maria trova alcune tracce lasciate dalla bambina: disegni di fossili in un libro e un imparaticcio ricamato quando aveva dieci anni. Però, perché tra le tante foto disseminate per la casa non ce ne sono di Harriet da adulta? Che cosa può esserle successo? Il destino di Harriet diventa così un’ossessione per Maria, sospesa fra la suggestione del luogo e gli strani segnali che percepisce (il cigolio di un’altalena, i guaiti di un cane misterioso che sente solo lei…) Ma anche il presente le riserva qualche sorpresa: conosce un ragazzino, Martin, come lei in vacanza a Lyme Regis. Insieme vivono avventure che hanno il sapore dolce ed eccitante delle prime scoperte, e come spesso accade in certe estati speciali, Maria finisce per accorgersi che qualcosa dentro di lei sta cambiando, che i suoi fantasmi stanno per lasciarla…

L’estate francese di Lesley Lokko (Narrativa).
Ai tre fratelli Keeler non manca davvero nulla: affascinanti e viziati, conducono un’esistenza privilegiata che si fonda sulla ricchezza e l’ottima posizione sociale dei genitori. La madre Diana, vero fulcro della famiglia, è un avvocato all’apice della carriera, il padre Harvey un affermato neurochirurgo, e Rafe, Aaron e Josh sembrano avere il futuro spianato. Ma è proprio nelle famiglie all’apparenza perfette che una linea sottile divide l’amore dall’odio, soprattutto quando si nascondono segreti scottanti. È per questo che la vita dei Keeler rischia di essere sconvolta dall’arrivo di tre giovani donne che Diana non ritiene all’altezza dei suoi figli. Il primogenito Rafe, medico di successo, incontra Maddy, un’aspirante attrice americana, che nasconde un animo fragile e travagliato. Aaron, bello e sfrontato, riesce a vincere la diffidenza e il risentimento di Julia, ambiziosa studentessa di umili origini conosciuta alla facoltà di legge. Josh, il più misterioso e problematico dei tre, architetto dalla vita nomade, si lascia conquistare dall’amore di Niela, una rifugiata somala dal passato oscuro. Con L’estate francese Lesley Lokko conferma il suo talento narrativo capace di emozionare e far sognare, conquistandoci con una storia ambientata in mondi diversi in cui si incontrano culture lontane fra loro. Da Londra, dove la lussuosa villa dei Keeler fa da sfondo a dinamiche e conflitti familiari, a New York, città simbolo di speranze e sogni delusi in cui si conoscono Maddy e Rafe, dai quartieri degli immigrati di Vienna, dove una famiglia di rifugiati somali cerca invano di ricostruirsi una vita, all’Africa delle guerre civili e degli aiuti umanitari che riunisce i destini di Josh e Niela, fino alla Costa Azzurra, dove una lontana vacanza estiva cambia per sempre le sorti dell’intera famiglia.

Festa d’estate di Remco Campert (Narrativa).
In una giornata d’estate i due amici Mees e Boelie, con la sedicenne Panda, sono tutti impegnati nell’inseguire l’amore e godersi la vita, cosa comune del resto nel loro mondo di aspiranti artisti. Tra corteggiamenti andati a vuoto, feste, passeggiate senza scopo e un crescendo di situazioni bizzarre, c’è tempo anche per una rapina ai danni di un povero vecchio messa a segno nel parco dalla più giovane e “innocente” del trio, che però condurrà a un doppio lieto fine: il vecchio ritroverà un’antica amicizia che interrompe la sua solitudine, mentre gli altri con il bottino organizzeranno una grande festa all’insegna di un assoluto carpe diem. Pubblicato per la prima volta in Olanda nel 1961 e ora nuovamente ristampato, questo piccolo classico conserva ancora intatta tutta la sua freschezza, tratteggiando con umorismo, invenzioni linguistiche e acume psicologico un quadro sociale articolato, in cui si colgono le prime avvisaglie di una ancora latente contestazione giovanile alla famiglia e al modo di vivere borghese e la critica alla vacuità di un ambiente fatto di artisti o presunti tali che passano da una festa all’altra e da una moda all’altra. E non importa quando e dove sia ambientata la storia: il lettore non tarderà a ritrovare coordinate a lui familiari, a prescindere dal decennio in cui è, o è stato, giovane, o addirittura a riconoscersi suo malgrado nell’indecisione, nella superficialità e a volte nel cinismo dei protagonisti.

Il colore dei fiori d’estate di Anna Jean Mayhew (Narrativa).
Una storia d’amore, di dolore e di grande coraggio. In una torrida giornata dell’agosto 1954, Jubie Watts, una ragazzina di tredici anni, parte con la famiglia per una vacanza in Florida. Insieme a lei, stretti in macchina, ci sono i tre fratelli, la madre e Mary Luther, la domestica. Mary vive con loro da tanti anni e Jubie le è affezionatissima. Non solo si è sempre occupata della casa e della cucina, ma con la sua presenza dolce e amorevole ha spesso compensato gli scatti d’ira del signor Watts e la freddezza della moglie. Ma Mary ha una colpa gravissima agli occhi di molti: è una donna di colore in una società razzista. Man mano che il viaggio procede verso sud, Jubie sperimenta per la prima volta le terribili conseguenze delle restrizioni razziali, fino a quando una vera e propria tragedia sconvolge la sua vita. Sarà allora che la ragazza capirà l’importanza di difendere i diritti civili, troverà il coraggio di confrontarsi con i limiti della sua famiglia e di combattere per un futuro di libertà e indipendenza.Amore, dolore e amicizia. Una storia indimenticabileUn romanzo autentico che riuscirà a commuovere anche i lettori più controllati Anna Jean Mayhewè nata e cresciuta nel North Carolina, dove vive tuttora. Ha lavorato come redattrice per un giornale medico e per una rivista di fantascienza. Con Il colore dei fiori d’estate, il suo primo romanzo, vincitore del Sir Walter Raleigh Award e finalista al SIBA Book Award, racconta il periodo della segregazione razziale in America, che ha vissuto in prima persona da ragazza.

L’estate del coprifuoco di Daniel Kraus (Narrativa).
Tre ragazzini di dodici anni: James, schiacciato dalle aspettative dei genitori e voglioso di fare il bravo ragazzo; Reggie, uno sbandato senza padre e con una madre che passa da un fidanzato all’altro, e Willie, debole e sognatore.
Un’estate da incubo, nella quale Willie viene investito da un furgone e perde un braccio, e subito dopo sorte ancora peggiore tocca a un altro ragazzino, che finisce investito e ucciso. Si diffonde la sindrome del furgone assassino e viene decretato il coprifuoco: per Reggie, James e Willie, l’occasione ideale per lanciarsi in esaltanti scorribande notturne, spedizioni proibite nelle quali tireranno fuori il meglio e il peggio di sé. Fino a uno scioglimento drammatico, che li costringerà a crescere e segnerà a fondo le loro vite.

Streghe di una notte di mezza estate di Terry Pratchett (Fantasy).
Granny Weatherwax, Nanny Ogg e Magrat Garlick sono tornate a casa, dopo gli eventi accaduti in “Streghe all’estero”, e vengono accolte da diverse novità: prima di tutto, il re di Lancre Verence II vuole sposare Magrat e ha allestito cerimonia, rinfresco, spettacolo e abito senza dirle niente; e in secondo luogo qualcuno ha stregato il Cerchio di Pietre, il portale tra Mondo Disco e il Mondo degli Elfi. E gli Elfi sono tutt’altro che buoni: anzi, non aspettano altro che l’occasione per varcare il portale e seminare un po’ di morte e distruzione. E quale migliore occasione del grande, sontuoso spettacolo allestito per il matrimonio di Verence e Magrat?

 

Un’estate magica di Corina Bomann (Narrativa).
E un po’ di tempo che le cose per Wiebke non vanno per il verso giusto. Non ha passato uno degli esami più importanti del suo corso di laurea in biologia, ha lasciato il fidanzato che la tradiva, e la sua migliore amica passerà delle romantiche vacanze con il nuovo amore, lasciandola sola in città per tutta l’estate: una prospettiva davvero sconfortante. Chissà se la zia Larissa vorrà ospitarla per un paio di settimane nella sua casa in campagna sulle sponde del lago di Muritz? Da sempre un mito per Wiebke, Larissa è single, indipendente e creativa; è fuggita dalla città dopo aver tagliato i ponti con la famiglia in maniera turbolenta. Wiebke non conosce il segreto che sta dietro a questa decisione: sa solo che dodici anni prima Larissa ha perso in modo tragico il suo grande amore, e da quel momento si è rifugiata in campagna, dove dipinge magnifiche scarpe da sposa e coltiva more, circondata dai suoi animali. L’arrivo di Wiebke, con la sua vitalità e il suo affetto, crea scompiglio nella vita di Larissa e del piccolo paesino in cui vive, mettendo alle strette la zia: è giunto il momento di imprimere una svolta alla sua esistenza, complice anche il nuovo, misterioso vicino di casa… Ma riusciranno le due donne a reagire agli imprevisti che ogni trasformazione porta con sé?

Un’estate per sempre di Alice Adams (Narrativa).
Amici inseparabili durante tutti gli anni dell’università, Eva, Benedict, Sylvie e Lucien si laureano a Bristol nel 1997, in un mondo carico di promesse che si affaccia sul nuovo Millennio. Innamorata dell’inafferrabile playboy Lucien e desiderosa di lasciarsi alle spalle un’educazione austera e opprimente, Eva si trasferisce a Londra per lavorare in un’importante banca. Benedict invece rimane all’università per finire il dottorato in fisica, struggendosi segretamente d’amore per lei, mentre i fratelli Sylvie e Lucien adottano uno stile di vita più bohémien dedicandosi all’arte, ai viaggi e alle avventure. Gli anni passano e i quattro amici si accorgono che le loro strade sono sempre più distanti e che per ognuno di loro non è facile continuare a inseguire i sogni di un tempo. Convinti di non riuscire più a essere artefici dei loro destini, sentono di avere ancora bisogno l’uno dell’altro. Amori infranti e carriere finite in maniera disastrosa li riavvicineranno, ma in modi che non avrebbero mai potuto immaginare… “Un’estate per sempre” è la storia di quello che succede quando tra i sogni della giovinezza irrompe la vita vera, un’illuminante rappresentazione degli alti e bassi che tutti noi ci troviamo ad affrontare quando entriamo nell’età adulta. Ma è soprattutto una celebrazione dell’amicizia come valore cardine su cui fondare le nostre vite: un rifugio sicuro che è anche un motore propulsivo, un centro di gravità permanente in un mondo in perenne mutamento.

Un’estate in giardino di Charles D. Warner (Narrativa classica).
mico e collega di Mark Twain, Charles Dudley Warner in questo classico di garden literature racconta, settimana dopo settimana, la vita trascorsa in compagnia di semine, raccolte di patate, produzioni inesauribili di fragole, piante strampalate ed erbacce, vicini chiacchieroni, uccelli del malaugurio e, soprattutto, il muso curioso di Calvin, il suo simpatico felino, così battezzato per fierezza e rettitudine, ma che nessuno osa mai soprannominare John. Un’estate in giardino è un libro sul giardinaggio, ma non è solo questo. Lo sfondo “bucolico” permette infatti riflessioni filosofiche sulla religione, la società, gli animali, gli scolari, i cacciatori e, ovviamente, anche le dolci e amate piante. Il tutto narrato con un’ironia gentile e saggia, che fa sorridere e sospende il tempo caotico della vita cittadina.

Un’estate fa di Camilla Baresani (Narrativa).
Nel corso di un’estate si consuma la vicenda del romanzo: un insieme di personaggi indecisi tra una prepotente voglia di vivere e la fragilità che li sorprende sul ciglio di decisioni che potrebbero rinnovare i loro sentimenti, compressi dall’abitudine. Erica, giornalista milanese che si occupa di serial televisivi, sposata con un veterinario; Gerardo, amico d’infanzia di Erica, che vive alla giornata e ha fondato un’associazione per la difesa dei diritti dei padri separati, in ricordo del proprio; Arnaldo, produttore romano, che convive stancamente con Stella ma in realtà è un uomo solo, a dispetto dell’intensa vita sociale che conduce. Sono i personaggi principali di un teorema di sentimenti che si sviluppa intorno alla improvvisa e prepotente storia d’amore tra Enrica e Arnaldo. Nella cornice svagata e mondana di dibattiti, inaugurazioni, presentazioni, tra Roma, Milano, Capalbio, Cortina e Venezia, si compone il quadro di una vita fatta di passioni vorticose, paure e ansia di non esserne all’altezza.

L’ultima estate in città di Gianfranco Calligarich (Narrativa).
“Il romanzo è il ritratto ironico, amare e disincantato di un uomo del nostro tempo. A trent’anni, egli si muove a caso tra mestieri discontinui e mediocri, fra convegni e incontri dove i rapporti umani sono effimeri e sfilacciati. L’incontro con una ragazza irrequieta e fragile, che a tratti gli si mette accanto e a tratti compare, e le deliranti divagazioni di un amico distrutto dall’alcool sembrano insediar i nella sua solitudine e accendere in lui una volontà di scelta e un soffio vitale. Ma egli a di essere nel numero di quelli che perdono, per una inettitudine a vivere e per una oscura repulsione verso ogni vittoria. La città che lo accoglie è una Roma inospitale, solenne, vasta e indifferente, e tuttavia prodiga nell’accordare a ogni esule e a ogni randagio qualche zona di protettiva penombra, non amica e non materna ma piuttosto beffardamente complice. La qualità essenziale del romanzo è nell’avere illuminato con disperata chiarezza il rapporto fra un uomo e una città, cioè tra la folla e la solitudine.” (Natalia Ginzburg)

Tempo d’estate di Vanessa Lafaye (Narrativa).
Nel luglio del 1932 l’afa stringe in una morsa Heron Key, in Florida. L’aria è completamente immobile. Le nubi sono ammucchiate come cotone all’orizzonte. Le mangrovie hanno un odore muschiato e i pavoni strillano sui rami. Missy è, tuttavia, eccitata e felice. Si prepara per il barbecue del 4 luglio che, con lo spettacolo pirotecnico, rappresenta l’evento più atteso di Heron Key, l’unico a cui sono ammesse le persone di colore come lei – nella parte di spiaggia a loro riservata, ovviamente, anche se nessuno può dividere il cielo quando partono i fuochi d’artificio. Missy è a servizio dai Kincaid, una famiglia di bianchi misteriosamente infelice – lei mangia di nascosto, ingrassando a dismisura, lui beve di nascosto e trascorre tutto il suo tempo al Country Club. Una cosa davvero strana per la ragazza, visto che i Kincaid vivono in una casa grande, con i soffitti alti e un’ampia veranda che ospita un salotto all’aperto, e hanno un bel bambino coi riccioli biondi e gli occhi azzurri, cui Missy bada amorevolmente. L’eccitazione della giovane donna ha anche un’altra importante ragione: Henry Roberts. Quand’era una bambina, Henry le raccontava quelle storie che in seguito l’hanno trasformata in un topo di biblioteca, storie di posti sconosciuti, dai nomi come Zanzibar, Ceylon, Isola del tesoro. Dopo tanti anni, ora è tornato e Missy ha il cuore che le batte nel petto, anche se Henry non è più il ragazzo di un tempo – è magro, ha la barba corta, ispida e grigia che gli chiazza le guance non più lisce…

Racconti di mezza estate di Francis Scott Fitzgerald, O. Henry, Harris Merton Lyon, P.G. Wodehouse, Hamlin Garland, Fannie Hurst e Frances Noyes Hart che raccontano il periodo più atteso e più imprevisto dell’anno: l’estate.
Un uomo si rifugia a New York boicottando la moda in voga delle vacanze fuori città. Il tessitore Andy trova in un prato una bambina, che gli chiede di cucirle un mantello di seta giallo limone: il suo nome è Estate. Jack Wilton passa le vacanze alla Baia di Marois, e per attirare l’attenzione della piccola comunità di mare inventa un passato tragico, di cui poi sarà difficile liberarsi. E’ giugno, il giovane Lincoln lavora nei campi di grano sotto un sole feroce, quando l’amico Milton gli propone di partire per un viaggio in tenda al Lago Clear. E poi giovani amori, giardini verdeggianti, conquiste e delusioni.

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La classifica dei libri più venduti – 25 Giugno 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-25-giugno-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-25-giugno-2018.html#respond Sun, 24 Jun 2018 22:37:04 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=43184 Buon prima settimana d’estate a tutti, una settimana con tre eventi librosi: Dal 27 giugno al 1 Luglio si svolge Passaggi Festival della Saggistica, l’unica manifestazione culturale italiana dedicata ai libri di questo genere letterario votato all’analisi e allo studio, al confronto e all’approfondimento. Dal 28 giugno al 1 luglio si svolge il Festival Letterario della Sardegna [...]

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Buon prima settimana d’estate a tutti, una settimana con tre eventi librosi:

Dal 27 giugno al 1 Luglio si svolge Passaggi Festival della Saggistica, l’unica manifestazione culturale italiana dedicata ai libri di questo genere letterario votato all’analisi e allo studio, al confronto e all’approfondimento.
Dal 28 giugno al 1 luglio si svolge il Festival Letterario della Sardegna “Isola delle storie“.
Dal 30 giugno si svolge a Barolo, il paese sulle colline piemontesi famoso per il suo vino e le bellezze paesaggistiche,  il Collisioni Festival, un festival di Letteratura e Musica.

La classifica dei libri più venduti di questa settimana ci regala una sola novità e due rientri. Scopriamola:

1.
Ancora in prima posizione Il metodo Catalanotti di Andrea Camilleri.
Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così Mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi… Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, Svolta pericolosa. Poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, Antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. Sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere. Mai come in questo libro Camilleri inventa storie e personaggi e li fa recitare fra le quinte di un teatro di cui è lui il regista. E noi assistiamo alla messinscena che è dramma e commedia insieme.

2.
Entra in classifica direttamente al secondo posto La lettera d’amore di Lucinda Riley.
Joanna, giovane reporter del Morning Mail, viene mandata dal suo giornale ai funerali del famoso attore Sir James Harris. All’improvviso, nella chiesa gremita, un’anziana signora vicino a lei è colta da un malore e Joanna non può far altro che offrirle il suo aiuto e accompagnarla a casa. Dopo qualche giorno Joanna riceve una strana busta: all’interno, una vecchia lettera d’amore e un biglietto dalla grafia tremolante in cui la donna chiede di vederla. Incuriosita, Joanna corre immediatamente alla sua porta, e scopre con grande sorpresa che l’anziana signora è morta qualche giorno prima. Il suo istinto le dice che non si è trattato di un banale incidente domestico e, quando il suo appartamento viene messo sottosopra, Joanna capisce che ha tra le mani una storia scottante. La sua unica via d’uscita è scoprire la verità sui misteriosi amanti della lettera. Chi erano? E perché è così importante che nessuno sappia di loro?

3.
Perde un solo gradino ma resta sul podio in terza posizione La scomparsa di Stephanie Mailer di Joël Dicker.
Il 30 luglio 1994 a Orphea, nello stato di New York, sta per inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale. Ma la cittadina viene sconvolta da un terribile omicidio: il sindaco della città viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene risolto, l’omicida incriminato da due poliziotti, Jesse Rosenberg e Derek Scott. Lunedì 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, a una settimana dalla pensione, viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto: la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma non ha il tempo per fornire prove. Pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa.

4.
Scende al quarto posto #Ops (Rizzoli), il primo romanzo della quindicenne Elisa Maino.
La scuola è finalmente finita! E ora si va verso Riccione! La crema solare, i locali sulla spiaggia, la musica e cantare a squarciagola fino all’alba, ma… Ops! Questa è un’altra storia! Per Evy, sguardo color nocciola, testa tra le nuvole e passione per la danza, lo scenario sarà ben diverso. Ad aspettarla, via da Milano e soprattutto a troppi chilometri dal mare, ci sono la nonna Lea, un concentrato di saggezza e crostate alla frutta, e Alice, vecchia amica dalla bellezza genuina, sempre convinta di non essere abbastanza. Tra i boschi Evy si imbatte in Chris, il lupo solitario che quando nessuno lo guarda ama tuffarsi nelle acque del lago, cristalline come i suoi occhi. Evy e Chris appartengono a due mondi diversissimi, ma hanno una cosa in comune: sono dei gran testardi, pronti a tutto per difendere i propri ideali. Lo scontro è assicurato e, come se non bastasse, in mezzo alla natura incontaminata non c’è spazio per la tecnologia. Esatto: nessuna connessione internet! Come sopravvivere a un’estate senza social? Senza poter chattare con gli inseparabili Leila e Jhonny, partiti per una vacanza da urlo? In vetta alla montagna dove ha trascorso l’infanzia, per la prima volta Evy alzerà gli occhi dallo smartphone: solo così troverà il coraggio di seguire il suo sogno, e scoprirà un panorama che non ha bisogno dei filtri di Instagram per essere perfetto.

5.
Torna in classifica al quinto posto Origin di Dan Brown, la quarta avventura del Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa.
Nelle prime pagine di Origin, Langdon arriva al Museo Guggenheim di Bilbao per assistere a una conferenza che, secondo l’invito, “cambierà per sempre la storia della scienza”. Il relatore speciale della serata è il suo amico ed ex studente Edmond Kirsch, ora magnate dell’industria tecnologica. Le straordinarie invenzioni e le audaci profezie hanno fatto di Kirsch una figura assai controversa in tutto il mondo. Quella sera non farà eccezione, perché Kirsch afferma di essere sul punto di rivelare una scoperta scientifica in grado di sfidare le fondamentali domande dell’umanità: da dove veniamo? E dove stiamo andando?
Quando si alza il sipario, Langdon e le diverse centinaia di ospiti rimangono affascinati dall’originalissimo e spettacolare avvio dell’evento. Ma la presentazione, pur organizzata nei minimi dettagli, prende una piega imprevista e quindi piomba nel caos, proprio poco prima dell’atteso svelamento finale della scoperta di Kirsch. E ora Langdon stesso è in pericolo.
Affrontando nuove minacce, Langdon viene costretto a un disperato tentativo di fuggire da Bilbao. Con lui c’è Ambra Vidal, l’elegante responsabile del museo. I due scappano a Barcellona sulla pista del segreto che dovrebbe sciogliere il mistero della scoperta di Kirsch.
Destreggiandosi nei labirinti del tempo e della religione, Langdon e Vidal sono inseguiti da un nemico spaventoso e potente. Su un sentiero contrassegnato dai simboli dall’arte moderna e da altri segni enigmatici, scoprono gli indizi che li portano a faccia a faccia con la sconvolgente scoperta di Kirsch, e con una verità che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.

6.
Stabile in sesta posizione Divorare il cielo di Paolo Giordano.
La prima volta che Teresa li vede stanno facendo il bagno in piscina, nudi, di nascosto. Lei li spia dalla finestra. Le sembrano liberi e selvaggi. Sono tre intrusi, dice suo padre. O tre ragazzi e basta, proprio come lei. Bern. Tommaso. Nicola. E Teresa che li segue, li studia, li aspetta. Teresa che si innamora di Bern. In lui c’è un’inquietudine che lei non conosce, la nostalgia per un’idea assoluta in cui credere: la religione, la natura, un figlio. Sono uno strano gruppo di randagi, fratelli non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, carichi di nostalgia per quello che non hanno mai avuto. Il corpo li guida e li stravolge: la passione, la fatica, le strade tortuose e semplici del desiderio. Il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. E la campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent’anni, quattro vite, un amore. Coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l’altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto del mondo.

7.
Entra in classifica Ricordati di sorridere di Daniele Di Benedetti.
Daniele non è uno psicologo, un coach, un guru spirituale e nemmeno un formatore. Forse è tutte queste cose messe insieme. Di base è un ragazzo di trent’anni che ha sviluppato un legame unico con la sua community di centinaia di migliaia di persone che lo seguono sui social e nei suoi eventi live. Persone, non fan, perché “Dan” condivide con loro la sua vita, le sue esperienze, le sue gioie e i suoi fallimenti nella non scontata ricerca della felicità. Ci mette letteralmente la faccia portando un messaggio nuovo, fresco e non incentrato solamente sul raggiungimento di un successo materiale, ma anche sullo sviluppo interiore della persona. Per diventare consapevoli delle persone che siamo, al netto dei condizionamenti sociali e delle attese altrui, dobbiamo innanzitutto ascoltarci in profondità (Ascolta), toglierci la maschera che ci siamo costruiti e avere la pazienza di fare due chiacchiere con chi si nasconde lì sotto.

8.
Ritorna in ottava posizione Wonder di R. J. Palacio, un libro per ragazzi e adulti pubblicato nel 2012 e finalista Premio Andersen 2014, rilanciato dal film uscito nelle sale a dicembre 2017, diretto da Stephen Chbosky, con protagonisti Jacob Tremblay, Julia Roberts e Owen Wilson.
È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l’anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il bellissimo racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo.

9.
Va giù al nono posto Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman.
Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene. Anzi: benissimo.

10.
Scende al decimo posto Pastorale americana di Philip Roth (Einaudi), per ricordare e celebrare  l’autore morto la settimana scorsa.
Un libro che demolisce ogni stereotipo sulla grandezza dell’America e getta una luce sinistra sui suoi valori fondanti, è stato definito da tutti “Il grande romanzo americano”.
Seymour Levov è un ricco americano di successo: al liceo lo chiamano “lo Svedese”. Ciò che pare attenderlo negli anni Cinquanta è una vita di successi professionali e gioie familiari. Finché le contraddizioni del conflitto in Vietnam non coinvolgono anche lui e l’adorata figlia Merry, decisa a portare la guerra in casa, letteralmente. Un libro sull’amore e sull’odio per l’America, sul desiderio di appartenere a un sogno di pace, prosperità e ordine, sul rifiuto dell’ipocrisia e della falsità celate in quello stesso sogno.

I NatiOggi letterari della settimana:

George Orwell, pseudonimo di Eric Arthur Blair (25 giugno 1903), è stato un giornalista, saggista, scrittore e attivista britannico.
Silvio Pellico (25 giugno 1789), scrittore, poeta e patriota italiano, noto soprattutto come autore di Le mie prigioni.
Alberto Bevilacqua (27 giugno 1934) è stato uno scrittore, regista e sceneggiatore italiano, nonché poeta e giornalista.
Luigi Pirandello (Girgenti, 28 giugno 1867), drammaturgo, scrittore e poeta italiano. Premio Nobel per la letteratura nel 1934.
Giacomo Leopardi (Recanati, 29 giugno 1798), poeta, filosofo, scrittore, filologo e glottologo italiano.
Antoine de Saint-Exupéry (29 giugno 1900), scrittore e aviatore francese, autore del famoso romanzo Il piccolo principe.

Fonte: IBUK

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Daniel Defoe – Robinson Crusoe (Recensione) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/06/daniel-defoe-robinson-crusoe.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/06/daniel-defoe-robinson-crusoe.html#respond Fri, 22 Jun 2018 13:58:52 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=42665 Robinson Crusoe è un romanzo di avventura scritto da Daniel Defoe, il titolo orginale è La vita e le strane sorprendenti avventure di Robinson Crusoe, fu pubblicato per la prima volta 1719, mentre per la pubblicazione italiana dobbiamo aspettare il 1800. Fu considerato il capostipite del romanzo d’avventura. Defoe trasse ispirazione dal un personnaggio realmente [...]

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Robinson Crusoe è un romanzo di avventura scritto da Daniel Defoe, il titolo orginale è La vita e le strane sorprendenti avventure di Robinson Crusoe, fu pubblicato per la prima volta 1719, mentre per la pubblicazione italiana dobbiamo aspettare il 1800. Fu considerato il capostipite del romanzo d’avventura. Defoe trasse ispirazione dal un personnaggio realmente esistito, Alexander Selkirk, un marinaio scozzese, amante di viaggi e avventure che prese parte ad una spedizione nell’Oceano Pacifico e per contrasti col capitano della nave chiese di essere lasciato nella disabitata isola Más a Tierra, conosciuta oggi come isola Robinson Crusoe, dell’arcipelago di Juan Fernández, dove rimase dal settembre del 1704 al febbraio del 1709, quando fu raggiunto da Woodes Rogers, un corsaro britannico.

“Se mai la storia delle avventure di un uomo qualsiasi di questo mondo è stata degna di pubblicazione e, una volta pubblicata, di essere accolta con favore, colui che l’ha data alle stampe è convinto che questa lo sia.
Gli eventi straordinari della vita di quest’uomo superano a suo avviso, tutto ciò di cui si sia avuta mai notizia, ed è quasi impossibile che la vita di un singolo individuo possa presentare maggior varietà.
La storia è raccontata con accenti sobri e sereni, e con l’intendimento religioso di sfruttare le circostanze così come gli uomini savi se ne servono sempre, cioè per istruire gli altri mediante questo esempio, e per giustificare ed esaltare la saggezza della Provvidenza nelle più svariate congiunture della vita, comunque possano verificarsi.
Chi l’ha data alle stampe è convinto che questa storia sia una cronaca di fatti realmente accaduti, e non vi sia in essa traccia veruna di invenzione. A ogni modo, il fatto che si tratti di avvenimenti pregressi non muta il valore del racconto, sia per il diletto del lettore, sia per l’insegnamento che glie ne può venire. Egli pertanto ritiene, senza ulteriori giustificazioni nei confronti del pubblico, di rendergli un grandissimo servigio nel farlo stampare.” (Prefazione dell’Autore)

Il protagonista, Robinson Crusoe, nasce in Inghilterra nel 1632, suo padre voleva che diventasse avvocato, ma lui aveva un anima libera ed avventurosa, sognava di andare per mare. Questo desiderio si reliazzò all’età di dicianove anni, un amico lo invito ad imbarcarsi su una nave diretta a Londra, questo però non gli bastava e da Londra si imbarcò nuovamente per il Brasile, dove coltivò una piantaggione di tabacco che lo rese ricco, ma non placò la sua voglia di avventura, così accettò di partecipare ad un viaggio in Guinea per recuperare schiavi da far lavorare nelle piantagioni. Dopo 12 giorni di viaggio si scatenò una terribile tempesta che fece naufragare la nave e Robinson si ritrova l’unico sopravvissuto sulla spiaggia di un isola che scoprirà deserta.

“Io nacqui nel 1632 nella città di York da una buona famiglia che peraltro non era del luogo. Mio padre infatti era uno straniero, di Brema, e in un primo tempo si era stabilito ad Hull. Poi, grazie al commercio, aveva accumulato un ragguardevole patrimonio, cosicché, abbandonati i propri affari, aveva scelto di vivere a York e vi aveva sposato mia madre, appartenente a un’ottima famiglia locale. Mia madre di cognome si chiamava Robinson, e perciò io ebbi il nome di Robinson Kreutznauer; ma siccome notoriamente gli inglesi inclinano a storpiare le parole ora noi veniamo chiamati, e anzi ci chiamiamo e firmiamo, Crusoe; ed è così del resto che mi hanno sempre chiamato i miei compagni.”

Il libro è scritto in prima persona sotto forma di diario, ha un ritmo narrativo spesso lento ed usa a volte termini ormai obsoleti. Viene catalogato come lettura per ragazzi, non credo che un ragazzo di oggi possa amare questo libro e soprattutto non lo trovo formativo.
Non possiamo capire il romanzo se non accettiamo storicamente il periodo storico, un Inghilterra colonizzatrice, dove l’uomo bianco è la figura civilizzata e l’uomo di colore è il selvaggio. Oltretutto spiega anche il fatto che, all’epoca, l’Inghilterra tendeva a rendere simili a quello inglese tutti i popoli, “civilizzandoli” con la propria lingua e religione.

“… noi non riconosciamo la nostra vera condizione se non quando ci troviamo in uno stato peggiore, nè valutiamo ciò che abbiamo se non quando ci manca.”

Defoe riesce a cogliere nel suo romanzo il problema dell’uomo solo, davanti alla natura e a Dio, nobilitandolo attraverso i precetti cristiani e biblici, e ridandogli il dominio sulle cose.
Comprendo che in condizioni estreme la sopravvivenza diventa un pensiero fisso, ma penso che questo non giustifica la poca introspezione. immagino poi che un uomo su quell’isola avrebbe avuto tante opputunità di  vedere spettacoli della natura meravigliosi, ma nel libro non vi è traccia, l’uomo resta chiuso nel suo bossolo, lo sguardo non va oltre se stesso e resta compresso nella sua presunzione di superiorità, prerogativa del pensiero occidentale.

“Quale gioco strano di scacchi è per la Providenza la vita dell’uomo! Molle segrete tirano di qua o di là i nostri desideri, secondo le circostanze del momento. Oggi ci succede di amare ciò che domani odieremo; oggi evitiamo ciò che cercheremo domani; oggi desideriamo ciò che domani ci farà paura, anzi ci farà tremare alla sola idea del suo verificarsi.”

Robinson Crouse è uno schiavista, ai tempi era legale, anche con venerdì si comporta come il tipico colonialista che impone il suo modo di vivere, senza alcun rispetto per la diversità, vista sempre come negativa, contemporaneamente si sente un buon cristiano, si stente amato da Dio per il suo di agire. Non dovremmo scandalizzarci se collochiamo il racconto nel suo “terribile” periodo storico, invece dovremmo scandalizzarci al pensiero che oggi, nel 2018, ci sono ancora persone che la pensano così, fortunatamente oggi ci sono le leggi laiche che lo impediscono.

“Capita spesso che il timore del pericolo atterrisca molto più del pericolo reale, quando ce lo troviamo davanti agli occhi, e che il peso dell’angoscia sia più grave del male stesso per cui ci angosciamo. E purtroppo ero privo di quel sollievo che si era dimostrato tanto utile nelle mie sofferenze: la rassegnazione.”

Ritornando al libro certe parti sono un po’ ripetitive e l’elenco degli oggetti che riesce a salvare sono irritanti, nel complesso l’ho trovando piacevole. Chissà magari perché mi piace il fai da te, lo scoprire in cosa un oggetto recuperato potesse servire o in cosa si sarebbe trasformato mi ha divertito.
Però continuo a non comprendere come possa essere una lettura consigliata ai ragazzi.

Dedico questo libro a chi ha pazienza, a chi si fa spesso prendere dal panico e a chi ama la solitudine e il fai da te.

Riuscii a comprendere il significato di quasi tutto quel suo gesticolare, e a mia volta gli lasciai intendere che ero molto soddisfatto di lui. Subito dopo incominciai a parlargli e a insegnargli a parlare, e per prima cosa gli spiegai che il suo nome sarebbe stato Venerdì, perché venerdì era appunto il giorno in cui gli avevo salvato la vita. Lo chiamai così a ricordo dell’avvenimento. Parimenti gli insegnai a dire «Padrone» e gli spiegai che questo era il nome col quale doveva rivolgermi la parola. Poi gli insegnai a dire «sì» e «no», illustrandogli il significato di queste due parole. Gli diedi un poco di latte versandolo in una ciotola di terracotta, e prima gli mostrai come facevo a sorbirlo e a inzupparvi il pane. Gli diedi una pagnotta perché facesse la stessa cosa, ed egli eseguì prontamente; anzi mi fece segno che quel cibo gli piaceva molto.
Rimasi con lui la notte, ma non appena fu giorno gli feci cenno di seguirmi, facendogli capire che intendevo trovargli qualche indumento. Lui parve compiacersene, giacché in effetti era del tutto nudo. Quando arrivammo al punto in cui aveva seppellito i due cadaveri, me lo indicò con esattezza, mostrandomi certi segni che aveva lasciato per ritrovarli e facendomi capire che dovevamo dissotterrarli e mangiarli. Allora io mi mostrai oltremodo adirato, manifestai il mio orrore a un’idea del genere e finsi di esser colto dal vomito al solo pensarvi. Poi con un gesto della mano gli ingiunsi di allontanarsi e proseguire il cammino, cosa che fece all’istante, con assoluta sottomissione. Poi lo condussi in cima alla collina, per vedere se i suoi nemici se ne fossero andati. Presi il cannocchiale e distinsi chiaramente il punto in cui erano stati, ma non c’era più traccia né di loro né delle loro canoe. Evidentemente erano ripartiti abbandonando i loro due compagni e senza fare il minimo tentativo per ritrovarli.
Ma non mi accontentai di questa constatazione. Ora, sentendomi rinfrancato, e quindi tanto più incuriosito, presi con me il mio servo Venerdì mettendogli la spada in mano e l’arco e le frecce a tracolla (vidi più tardi che sapeva usarle con grande destrezza), facendogli reggere uno dei miei fucili, mentre da parte mia ne portavo altri due, e poi c’incamminammo verso il luogo in cui avevano sostato quei selvaggi. Infatti intendevo saperne di più sul loro conto

L’edizione che ho letto è quella della Newton Compton, arricchita dalle illustrazioni originali di William James Linton.

 

 

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