Pausa Caffè http://www.pausacaffeblog.it/wp Il Blog per chi ama la cucina, i libri, il cinema, le serie tv, la poesia, e tutto ciò che rappresenta la quotidiana pausa caffè. Tue, 17 Sep 2019 08:38:16 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.11 La classifica dei libri più venduti – 16 Settembre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/09/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-16-settembre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/09/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-16-settembre-2019.html#respond Sun, 15 Sep 2019 22:23:45 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48256 Buona settimana a tutti! “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa)         La classifica dei libri più venduti di questa settimana è caratterizzata da due interessanti nuove entrate e due piacevoli ritorni. Scopriamola: 1. Sale in prima posizione Fiorire d’inverno. La mia storia di Nadia Toffa, che [...]

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Buona settimana a tutti!

“La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.”
(Fernando Pessoa)

 

 

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana è caratterizzata da due interessanti nuove entrate e due piacevoli ritorni. Scopriamola:

1.
Sale in prima posizione Fiorire d’inverno. La mia storia di Nadia Toffa, che purtroppo ci ha lasciato da poco.
«Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all’improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi quell’ultima carta. Per ciascuno di noi l’esistenza è costellata di eventi che in prima battuta sono sembrati inaffrontabili, e invece poi hanno portato a una rinascita, a un nuovo equilibrio. Penso che ci sia un ordine più saggio che governa il mondo e di cui spesso ignoriamo il senso, la prospettiva. Per questo ho una grande fiducia, mi alzo sempre col sorriso. Certo che preferisco il sole, ma quando ci sei in mezzo scopri che anche la neve ha la sua bellezza. La malattia, l’avere bisogno di aiuto, mi hanno costretto a riprendere contatto con la mia parte più tenera e indifesa, quella più umana. Era come se mi fossi dimenticata che la fragilità non è una debolezza, ma è la condizione dell’essere umano ed è proprio lei che ci protegge, perché ci fa ascoltare quello che proviamo, quello che siamo, nel corpo e nel cuore.» (Nadia)

2.
Scede un gradino, ma resta sul podio in seconda posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

3.
In terza posizione Dodici rose a Settembre, scritto da Maurizio de Giovanni.
Mina Settembre, il nuovo personaggio di Maurizio de Giovanni, è già apparsa in due raccolte di racconti a tema di questa casa editrice e si è fatto già notare, per la sua simpatia e credibilità, per come affronta il suo lavoro a Napoli, in un territorio in cui gli assistenti sociali sono visti come il fumo negli occhi e sono sempre troppo pochi. In uno strano mese di settembre in una Napoli luminosa e disperata Mina è alle prese con una penosa situazione di degrado sociale, mentre l’ex marito magistrato porta avanti con assoluta riservatezza un’indagine sull’Assassino delle Rose, un pazzo che ammazza gente senza un criterio dopo avergli fatto trovare in casa o sul posto di lavoro una rosa. Quello che Claudio non sa è che anche Mina riceve ogni giorno una rosa. Rossa, come il sangue.

4.
Entra in classifica in quata posizione Re dei re, scritto da Wilbur Smith e Imogen Robertson.
Il Cairo, 1887. Quando un’ex amante gelosa distrugge la felicità di Penrod Ballantyne e della sua fidanzata Amber Benbrook, il loro sogno di costruire una famiglia svanisce. Decisa a trovare una nuova ragione per cui vivere, Amber parte per il Tigrai con la gemella Saffron e il marito di lei, Ryder Courtney, che ha individuato nelle montagne della zona una ricca vena d’argento. Ci arrivano dopo un viaggio costellato di incidenti e pericoli nel corso del quale rischiano di perdere tutto, ma proprio quando sembra che gli affari inizino a decollare la situazione politica della regione, tra le lotte per la successione al trono d’Etiopia e la politica coloniale dell’Italia, precipita e Ryder si ritrova costretto a negoziare un accordo con Menelik II, il potente re dei re. Intanto Penrod, che ha cercato invano di dimenticare Amber annullandosi nelle fumerie d’oppio della città ed è stato salvato da un vecchio amico, coglie al volo l’opportunità di riscattarsi e torna a lavorare per l’esercito inglese in qualità di agente segreto: l’Italia, sembra, ha delle mire sull’Abissinia, e si mormora che stia progettando un’invasione… Così, mentre le ombre della guerra si addensano minacciose all’orizzonte, Amber e Penrod si ritrovano schierati su fronti opposti. E forse nemmeno il destino potrà riunirli.

5.
Sale un gradino e va in quinta posizione La ragazza che doveva morire. Millennium. 6, scritto da David Lagercrantz.
Lisbeth Salander è scomparsa. Ha svuotato e venduto il suo appartamento in Fiskargatan, a Stoccolma, e nessuno sa dove si nasconda. Neppure dal suo computer arrivano segnali di vita, e ora Mikael Blomkvist, alle prese con una deludente inchiesta sul crollo delle borse destinata al prossimo numero di Millennium, ha bisogno del suo aiuto. Sta cercando di risalire all’identità di un senzatetto trovato morto in un parco, a Tantolunden, con in tasca il suo numero di telefono. Per quale ragione quel barbone alcolizzato che non compare in alcun registro ufficiale voleva mettersi in contatto con lui? E perché farneticava ossessivamente di Johannes Forsell, il discusso ministro della Difesa, al centro di una feroce campagna mediatica? Lisbeth, però, ha ben altro per la testa: la ragazza che odia gli uomini che odiano le donne è sulle tracce di Camilla, la sorella gemella con cui vuole regolare i conti una volta per tutte. Ma mentre cerca di chiamare a raccolta il desiderio di vendetta che l’anima da sempre, il passato torna a mettersi in mezzo, con il suo seguito di violenza e distruzione. Nell’ultimo capitolo della saga Millennium, in una caccia dove le parti continuano a invertirsi e, tra scoperte genetiche e misteriose fabbriche di troll, un filo di fuoco unisce le vette dell’Everest agli abissi della rete criminale russa, l’indomita hacker con il drago tatuato sulla schiena intende mettere finalmente a tacere quelle ombre, e bruciare il male alla radice.

6.
Ritorna in sesta posizione lo svizzero Joël Dicker con La verità sul caso Harry Quebert, sicuramente un ritorno dovuto alla messa in onda della serie TV.
Marcus Goldman ha conosciuto la gloria letteraria ma da qualche tempo è in piena crisi di ispirazione; per questo si rivolge a Harry Quebert, il suo anziano professore di letteratura che già anni prima l’aveva salvato da un percorso pericoloso, per chiedergli aiuto. Harry gli offre subito uno spunto narrativo: gli racconta infatti di una ragazza, Nola, con cui oltre trent’anni prima ebbe una storia tormentata (segnata dalla grande differenza d’età), che a un certo punto – era il 1975 – sparì all’improvviso. Pochi giorni dopo essere rientrato a New York, Marcus viene però a sapere che il cadavere della ragazzina è stato ritrovato proprio nel giardino di Harry e che quest’ultimo, accusato dell’omicidio, rischia ora la pena di morte. Ma Marcus non può credere a questa ipotesi e decide di indagare per scoprire la verità e scagionare il suo amico. Trovate la recensione qui.

7.
Scende in settima posizione M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati, Premio Strega 2019.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell’Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d’inventato non c’è assolutamente nulla. Un’opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

8.
Altra nuova entrata in ottava posizione Macchine come me, scritto da Ian McEwan.
Londra, un altro 1982. Nelle isole Falkland infuriano gli ultimi fuochi della guerra contro l’Argentina, ma per le vie della città non sventoleranno le bandiere della vittoria. I Beatles si sono da poco ricostituiti e la voce aspra di John Lennon continua a diffondersi via radio. Anche il meritorio decrittatore del codice Enigma, Alan Turing, è scampato alla morte precoce, e i suoi studi hanno reso possibili alcune delle conquiste tecnologiche di questi «altri» anni Ottanta, dalle automobili autonome ai primi esseri umani artificiali. Fra chi non resiste alla tentazione di aggiudicarsi uno dei venticinque prototipi esistenti nel mondo, dodici Adam e tredici Eve, c’è Charlie Friend. Certo, un grosso investimento per un trentaduenne che si guadagna da vivere comprando e vendendo titoli online. Ma Charlie è convinto che quel suo Adam bellissimo, forte, capace in tutto, «articolo da compagnia, sparring partner intellettuale, amico e factotum» secondo le promesse dei costruttori, gli sarà di grosso aiuto con l’affascinante ma sfuggente Miranda, la giovane vicina del piano di sopra. Per certi versi non ha torto. Il primo non-uomo ha accesso a tutto quello che si può sapere, dalla soluzione del problema matematico P e NP, all’influenza di Montaigne su Shakespeare, fino al modo di vincere le resistenze di Miranda e penetrarne il segreto. Un segreto complicato e doloroso che, quando emerge, pone ciascuno di fronte a un dilemma etico lacerante. Ma la legge più inviolabile dell’androide recita: «Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno». E per un’intelligenza artificiale tanto sofisticata da anteporre la coscienza alla scienza, il concetto di danno può essere più profondo e micidiale di quel che appare.

9.
Mio fratello rincorre i dinosauriRitorna in classifica in nona posizione Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol, grazie alla trasposizione cinematografia che è nelle sale.
Mi chiamo Giacomo Mazzariol, ho diciotto anni. Vivo in una cittadina del Veneto con i miei genitori, le mie sorelle Chiara e Alice e mio fratello Giovanni. Io sono il secondogenito, Giovanni è il più piccolo; ci togliamo sei anni. Ci sono alcune cose che dovete sapere, di Giovanni. Lui è uno che, se va a prendere il gelato e gli chiedono: “Cono o coppetta?”, risponde: “Cono!”, e se io gli faccio notare che poi il cono non lo mangia dice: “Be’, neanche la coppetta la mangio!” Giovanni è uno che paga, prende il resto e lo butta via con lo scontrino. È uno che ruba il cappello a un barbone e scappa. Che ama i dinosauri e il rosso. Che va al cinema con una compagna di classe, torna a casa e annuncia che si è sposato. Che balla in mezzo alla piazza, da solo, al suono della musica di un artista di strada, e uno dopo l’altro i passanti cominciano a imitarlo: Giovanni è uno che fa ballare le piazze. Per lui il tempo è sempre venti minuti, mai più di venti minuti: se uno va in vacanza per un mese, è stato via venti minuti. Ogni giorno va in giardino e porta un fiore alle sorelle, e se è inverno e non ne trova, porta loro foglie secche. Giovanni sa essere estenuante, logorante. Giovanni ha dodici anni e un sorriso più grande dei suoi occhiali. È molto meno bravo di me in matematica, però è più simpatico. Giovanni ha un cromosoma in più.

10.
Va giù in decima posizione Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi, scritto da Jonathan Safran Foer.
“Nessuno se non noi distruggerà la terra e nessuno se non noi la salverà… Noi siamo il diluvio, noi siamo l’arca.”. Il tema dell’emergenza climatica affrontato in un libro che ha l’urgenza di un pamphlet e il fascino di un romanzo. Qualcuno si ostina a liquidare i cambiamenti climatici come fake news, ma la gran parte di noi è ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l’umanità andrà incontro al rischio dell’estinzione di massa. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci. E di conseguenza non riusciamo ad agire. Il problema è che l’emergenza ambientale non è una storia facile da raccontare e, soprattutto, non è una buona storia: non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita. Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati: la stessa reazione che suscitò Jan Karsky, il «testimone inascoltato», quando cercò di svelare l’orrore dell’Olocausto e non fu creduto. In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico: ma qual è il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c’è la nostra sopravvivenza, o la sopravvivenza dei nostri figli? E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto? Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche «crisi della nostra capacità di credere », mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati scientifici rigorosi e suggestioni futuristiche. Un libro che parte dalla volontà di «convincere degli sconosciuti a fare qualcosa» e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore – non solo a parole, ma con le proprie scelte – spera di riuscire a insegnare «la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita».

I NatiOggi letterari della settimana:

George R. R. Martin (20 settembre 1948), scrittore, sceneggiatore e produttore di fantascienza, horror e fantasy statunitense. Famoso soprattutto per il ciclo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, come le abbiamo conosciute noi “Il trono di spade”.
Javier Marías (20 settembre 1951), scrittore, traduttore, giornalista e saggista spagnolo.
Stephen King (21 settembre 1947), scrittore e sceneggiatore statunitense, uno dei più celebri autori di letteratura fantastica, il re dell’ horror.
H. G. Wells (21 settembre 1866 – 13 agosto 1946), scrittore britannico, famoso per le sue opere di fantascienza, come La guerra dei mondi.
Rosamunde Pilcher (22 settembre 1924), scrittrice britannica autrice di romanzi sentimentali ambientati nelle isole britanniche.
Roberto Saviano (22 settembre 1979), giornalista, scrittore e saggista italiano.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 2 all’8 settembre)

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Premio Campiello 2019: Il vincitore http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/09/premio-campiello-2019-il-vincitore.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/09/premio-campiello-2019-il-vincitore.html#respond Sun, 15 Sep 2019 10:43:21 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48440 Sabato 14 settembre, a Venezia sul palco della Fenice, da una giuria composta da 300 lettori anonimi, è stato decretato il vincitore della 57esima edizione del Premio Campiello, premio letterario, istituito nel 1962 per volontà degli Industriali del Veneto, che viene assegnato a opere di narrativa italiana. Il vincitore è Madrigale senza suono di Andrea Tarabbia (Bollati Boringhieri, 73 voti), al [...]

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Sabato 14 settembre, a Venezia sul palco della Fenice, da una giuria composta da 300 lettori anonimi, è stato decretato il vincitore della 57esima edizione del Premio Campiello, premio letterario, istituito nel 1962 per volontà degli Industriali del Veneto, che viene assegnato a opere di narrativa italiana.

Il vincitore è Madrigale senza suono di Andrea Tarabbia (Bollati Boringhieri, 73 voti), al secondo posto Carnaio di Giulio Cavalli (Fandango, 60 voti), al terzo La vita dispari di Paolo Colagrande (Einaudi, 54 voti), il quarto posto Il gioco di Santa Oca di Laura Pariani (La Nave di Teseo, 52 voti), chiudere la cinquina Lo stradone di Francesco Pecoraro (Ponte alle grazie, 38 voti).

Il Premio Campiello Opera Prima 2019 è stato vinto da Hamburg – La sabbia del tempo scomparso di Marco Lupo (Il Saggiatore).
Il Premio Campiello Giovani 2018 è stato vinto il cagliaritano Matteo Porru con il suo racconto “Talismani“.
Il Premio Fondazione Campiello (il Campiello alla carriera) è stato assegnato a a Isabella Bossi Fedrigotti, scrittrice milanese.

La serata la finale del Campiello è stata trasmessa in diretta televisiva su Rai 5condotta da Andrea Delogu.

Conosciamo i protagonisti di questa edizione del Premio Campiello 2019:

Madrigale senza suono di Andrea Tarabbia (Bollati Boringhieri).
Un uomo solo, tormentato, compie un efferato omicidio perché obbligato dalle convenzioni del suo tempo. Da lì scaturisce, inarginabile, il suo genio artistico. Gesualdo da Venosa, il celebre principe madrigalista vissuto a cavallo tra Cinque e Seicento, è il centro attorno a cui ruota il congegno ipnotico di questo romanzo gotico e sensuale. Come può, è la domanda scandalosa sottesa, il male dare vita a tale e tanta purezza sopra uno spartito? Per vendicare l’onore e il tradimento, il principe di Venosa uccide Maria D’Avalos, dopo averla sposata con qualche pettegolezzo e al tempo stesso con clamore. Fin qui la Storia. Il resto è la nostalgia che ne deriva, la solitudine del principe: è lì, nel sangue e nel tormento, che Andrea Tarabbia intinge il suo pennino e trascina il lettore in un labirinto. Questa storia ? è ciò che il lettore scopre sbalordito ? ci parla dritti in faccia, scollina i secoli e arriva fino al nostro oggi, si spinge fino a lambire i confini noti eppure sempre imprendibili tra delitto e genio.

Andrea Tarabbia, nato a Saronno nel 1978. Ha fatto parte della redazione della rivista Il primo amore, ha collaborato con le riviste L’Indice dei libri del mese, IL, Vanity Fair, Liberazione, Playboy. Ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi La calligrafia come arte della guerra (2010), Il demone a Beslan (2011), Il giardino delle mosche (2015; Premio Selezione Campiello 2016 e Premio Manzoni Romanzo Storico 2016) e il saggio narrativo Il peso del legno (2018). Nel 2012 ha curato e tradotto Diavoleide di Michail Bulgakov. Madrigale senza suono è il suo primo romanzo per Bollati Boringhieri. Vive a Bologna.

Carnaio di Giulio Cavalli (Fandango).
Giovanni Ventimiglia è un pescatore, da tutta la vita raccoglie nelle sue reti acciughe e granchi, anche se negli ultimi anni il mare è diventato avaro e sulla sua piccola nave non ha più un equipaggio. Il pesce lo vende nel mercato di DF, un paesino aggrappato alla costa come tanti, con un parroco che fa la predica ma va a puttane, un sindaco che è padre di sindaco, un’emittente locale che scalda i cuori delle casalinghe con il suo conduttore brizzolato. Ma un giorno di marzo Giovanni attraccando al pontile trova un cadavere, un uomo che in ammollo dev’essere stato per giorni, un ragazzo non di quelle parti, forse dell’Est o del Sud, uno di colore comunque. E dopo di lui, i ritrovamenti di cadaveri sbiaditi dall’acqua, tutti giovani, tutti neri si susseguono, senza che le autorità locali riescano a trovare un filo, cumuli di cadaveri da seppellire, identificare, gestire. E da DF chiedono aiuto, ma da Roma prendono tempo, impongono accertamenti, tanto che, per non venire sommersi, i cittadini saranno costretti a escogitare un sistema per affrontare l’emergenza, e poi nel tempo trasformarla in profitto. Trovate la recensione qui.

Giulio Cavalli , nato a Milano il 26 giugno 1977, è un attore, scrittore, regista teatrale e politico italiano, dal 2007 vive sotto scorta a causa del suo impegno contro le mafie. Collabora con varie testate giornalistiche e ha pubblicato diversi libri d’inchiesta, tra i quali ricordiamo Nomi, cognomi e infami (2010), L’innocenza di Giulio (Chiarelettere 2012), Mio padre in una scatola di scarpe (2015). È stato membro dell’Osservatorio sulla legalità e consigliere regionale in Lombardia. Scrive su LeftFanpage e sull’Espresso. Con Fandango Libri ha pubblicato nel 2017 Santamamma.

La vita dispari di Paolo Colagrande (Einaudi).
Buttarelli legge il mondo come un libro a cui mancano le pagine pari o, se ci sono, rimangono indecifrabili. La sua vita, oscurata per metà e ristretta nello spazio elementare di una stanza e di una strada, è un tragicomico susseguirsi di inciampi e di intuizioni, di vessazioni e di casualità. Quando Buttarelli scompare – e intorno alla sua figura si crea un alone di mistero – non resta che raccogliere, per tentare di fare un po’ di chiarezza o forse per aumentare la confusione, la testimonianza del suo amico nullafacente Gualtieri. Ecco che allora si snoda una trama di malintesi e incastri rovinosi, sempre all’insegna del paradosso: la silenziosa guerra con la preside Maribèl, la passione per Eustrella, il fidanzamento simultaneo con otto – otto – compagne di scuola, gli strambi insegnamenti esistenziali impartitigli dal padre putativo, il matrimonio con Ciarma, l’infatuazione per una certa Berengaria. «Buttarelli provava a fare quello che vedeva fare agli altri, con enorme fatica. A volte riusciva a reggere la parte per un tratto breve, ma era come se a un certo punto si ritrovasse nel fitto di un bosco senza più il sentiero tracciato, e allora era più prudente tornare indietro». Il mondo, visto dagli occhi di Paolo Colagrande, è un posto in cui l’uomo è stato messo per sbaglio. O per far ridere qualcuno che, di nascosto e da lontano, lo sta osservando.

Paolo Colagrande è nato a Piacenza nel 1960. Il suo romanzo d’esordio è Fìdeg, pubblicato per Alet edizioni nel 2007, ha vinto il Premio Campiello nella sezione Opera prima e finalista Premio Viareggio), altre opere sono Kammerspiel (Alet 2008), Dioblú (Rizzoli 2010), Senti le rane (nottetempo 2015, Premio Campiello Selezione Giuria dei Letterati).

Il gioco di Santa Oca di Laura Pariani (La Nave di Teseo).
Autunno 1652. Un pugno di uomini, stanchi di subire le angherie dei nobili e dei soldati che razziano i paesi della brughiera lombarda tra una battaglia e l’altra, si raccoglie intorno a Bonaventura Mangiaterra, un capopopolo che affascina i suoi compagni con la Bella
Parola, una versione personale e ribelle delle storie della Bibbia. Bonaventura diventa presto una leggenda tra i contadini e i poveri: ha carisma, saggezza e una lingua sciolta con cui predica la libertà, in breve la sua banda cresce di numero e forza, minacciando il potere costituito. Per fermare la rivolta, l’Inquisizione e i nobili della zona schierano infide spie e un esercito poderoso, ma quando riusciranno ad arrivare a Bonaventura, una sorpresa metterà in discussione tutte le loro certezze.
Vent’anni dopo, la cantastorie Pùlvara ripercorre le stesse brughiere che hanno vissuto l’epopea di Bonaventura e della sua banda. La donna si era unita in gioventù a quegli uomini valorosi travestendosi da maschio e ora, in cambio di ospitalità, racconta ai contadini le loro imprese. Mano a mano che quelle gesta eroiche rivivono nelle sue parole, Pùlvara si avvicina sempre di più, come in un gioco che diventa reale, al mistero della vita di Bonaventura Mangiaterra. Un romanzo di ribellione e libertà, la storia di un sogno di giustizia e di una donna coraggiosa che sfida le convenzioni del suo tempo.

Laura Pariani è nata a Busto Arsizio nel 1951. Ha conseguito una laurea in filosofia all’Università degli Studi di Milano. si è dedicata dagli anni settanta alla pittura e al fumetto; dagli anni novanta soprattutto alla narrativa. Ha collaborato nel corso del tempo a vari giornali e riviste: La Stampa, Avvenire, Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore e Diario, su cui ha tenuto per anni una rubrica intitolata Che storie sono queste? Tra i suoi ultimi romanzi: Questo viaggio chiamavamo amore (2015), Che Guevara aveva un gallo (insieme a Nicola Fantini, 2016), “Domani eÌ un altro giorno” disse Rossella O’Hara (2017), Di ferro e d’acciaio (2018). Per la sua opera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui Premio Grinzane Cavour, Premio Selezione Campiello, Premio Piero Chiara, Premio Elsa Morante, Premio Mondello. Ha all’attivo una ventina di opere teatrali rappresentate in Italia e all’estero. Ha partecipato alla sceneggiatura del lm di Gianni Amelio CosiÌ ridevano (Leone d’oro 1998).

Lo stradone di Francesco Pecoraro (Ponte alle grazie).
Primi anni Venti di questo secolo nella «Città di Dio», decadente metropoli che assomiglia molto a Roma. Un uomo di circa settant’anni osserva dal settimo piano della sua palazzina le vicende dello «Stradone»; i tanti personaggi che lo percorrono incarnano tutte le forme del «Ristagno» della nostra società. Invecchiamento e conformismo, razzismo e sessismo, sopravvivenze popolari e «trentelli» rampanti, barbagli di verità, etnie in conflitto, il fantasma dell’integralismo islamico, la liquefazione di sinistre e destre e della classe media in un unico «Grande Ripieno»: nulla sfugge a questo narratore disordinato ma perspicace, che pare saper restituire meglio di chiunque – con ironia, cinismo, nostalgia, umorismo – il non senso del nostro presente. Racconta anche, l’uomo senza nome, la propria esistenza di «Novecentesco», aspirante storico dell’arte, funzionario di Ministero, uomo che ha creduto nel comunismo e poi si è fatto socialista e corrotto, con i suoi amori e, oggi, l’ossessione per la vecchiaia, la malattia, la pornografia; e ricostruisce infine con documenti veri o quasi-veri la storia di un quartiere i cui abitanti, operai e proletari, per secoli e fin oltre la metà del Ventesimo, hanno prodotto qui i mattoni di cui è fatta la Città: il quartiere più comunista e antifascista di tutti, forse visitato da Lenin – personaggio inatteso di queste pagine – nel 1908.

Francesco Pecoraro, nato a Roma, il 16 settembre 1945, è uno scrittore, poeta e architetto italiano. Ha pubblicato per Ponte alle Grazie La vita in tempo di pace (2013; premio Viareggio, tradotto in cinque lingue). Ricordiamo gli altri suoi libri: i racconti di Dove credi di andare (Mondadori, 2007), le prose di Questa e altre preistorie (Le Lettere, 2008), le poesie di Primordio vertebrale (Ponte Sisto, 2012).

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Novità in Libreria – Settembre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/09/novita-in-libreria-settembre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/09/novita-in-libreria-settembre-2019.html#respond Fri, 13 Sep 2019 18:57:21 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48340 Settembre giunge sempre carico di buoni propositi che auguro a tutti voi di realizzare, soprattutto di riuscire a legge tutti i libri delle nostre interminabili liste. Gli eventi di questo mese di settembre sono davvero tanti, cominciamo dal Festivaletteratura di Mantova, uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell’anno per i lettori, partecipano narratori e poeti di fama [...]

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Settembre giunge sempre carico di buoni propositi che auguro a tutti voi di realizzare, soprattutto di riuscire a legge tutti i libri delle nostre interminabili liste.

Gli eventi di questo mese di settembre sono davvero tanti, cominciamo dal Festivaletteratura di Mantova, uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell’anno per i lettori, partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un’accezione ampia e curiosa della letteratura. Si svolgerà dal 4 al 8 settembre, con incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un’indimenticabile atmosfera di festa.

Il 14 settembre, al Gran Teatro la Fenice di Venezia, avverrà l’ assegnazione del 57° Premio Campiello, istituito nel 1962 per volontà degli Industriali del Veneto, che viene assegnato a opere di narrativa italiana.

Ritorna La Fiera delle Parole, il Festival si svolge a Padova dal 14 settembre al 13 ottobre. Un incontro condiviso con i libri a partire dal racconto dei loro autori, protagonisti di dialoghi intensi con un pubblico che vede insieme appassionati di letteratura e persone che si avvicinano con curiosità.

Mentre dal 18 al 22 settembre di svolgerà la 20^ edizione di Pordenonelegge.it – Festa del libro con gli autori la cui prima edizione risale al 2000 e vanta importanti relazioni con altri festival, collaborazioni con eventi internazionali e gioca un interessante ruolo di palcoscenico per autori famosi e scrittori emergenti.

Dal 20 al 22 settembre, si terrà a Lucera il Festival della Letteratura Mediterranea per favorire la libera circolazione di idee e di persone attraverso la condivisione, in un luogo periferico del nostro paese, della scrittura e di ogni forma d’arte appartenente agli artisti ed intellettuali di tutte le terre che si affacciano sul nostro mare. Ripensare insieme ad un’identità di Mediterraneo. Abbattere i muri linguistici e culturali acrescendo l’incontro di lingue contro e culture contro. È necessario conoscersi per riconoscersi.

Dal 26 al 29 settembre potete partecipare al Treviso Comic Book Festival, il Festival Internazionale dedicato alle arti del Fumetto e dell’Illustrazione, con il relativo premio Carlo Boscarato 2019 e la famosa Mostra mercato che si svolgerà il 28 e 29 settembre 2019.

Dal 27 al 29 settembre ritorna Il senso del ridicolo, il primo festival italiano sull’umorismo, sulla comicità e sulla satira. In tre giorni di incontri, letture ed eventi nella città più caustica d’Italia, Il senso del ridicolo s’inoltrerà nel sorprendente e fulminante mondo della comicità. Un festival di taglio culturale, non una galleria di comici, non una rassegna di spettacoli, non un convegno scientifico sull’umorismo. Piuttosto, un’esplorazione culturale e antropologica, una sorta di “safari” nei territori del comico, dell’umorismo, dell’ironia. Un safari divertente, ma non futile, dove gli animali esotici da fotografare e conoscere siamo noi stessi.

La fantasia, la scrittura, la creatività, tutte parole femminili. Il Women’s Fiction Festival è l’unico evento in Europa dedicato alla narrativa femminile, con la particolare formula della writer’s conference. Si svolgerà a Matera dal (ancora non pervenuta data) 2019.

Il Festivaletteratura di Mantova, uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell’anno per i lettori, partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un’accezione ampia e curiosa della letteratura. Si svolgerà dal (ancora non pervenuta data) settembre, con incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un’indimenticabile atmosfera di festa.

Il Festival della letteratura di viaggio, dal (ancora non pervenuta data) settembre, è dedicato al racconto del mondo attraverso diverse forme di narrazione del viaggio, di luoghi e culture: dalla letteratura propriamente detta alla geografia, dalla fotografia al giornalismo, dalla musica al fumetto.

Ricordo che questo post non è statico, ma dinamico, cioè verrà aggiornato in base alle informazioni acquisite giorno per giorno ed i libri saranno inseriti in ordine cronologico d’uscita, ho aggiunto a fine pagina l’elenco dei libri usciti in ordine alfabetico. Si accettano sempre consigli e suggerimenti per migliorare questa rubrica.

Scopriamo insieme le ultime novità in libreria per il mese di Settembre 2019:

Un dolore così dolce, scritto da David Nicholls, pubblicato da Neri Pozza, genere narrativa, data uscita 02/09/19.
E’ l’estate del 1997 a Londra, l’estate del New Labour, della morte di Lady Diana e della fine della scuola per Charlie Lewis. Cinque anni terminati in un batter d’occhio e suggellati dall’immancabile ballo nella palestra della scuola, coi professori alla consolle che azzardano persino Relax dei Frankie Goes to Hollywood o Girls and Boys dei Blur, i ragazzi che si dimenano selvaggiamente e le ragazze che ancheggiano con malizia. Cinque anni in cui Charlie Lewis si è distinto per non essersi mai distinto in nulla. Né bullo né mansueto, né secchione né ribelle, né amato né odiato, insomma uno di quei ragazzi che, a guardarli nella foto di fine scuola, si stenta a ricordarli, poiché non sono associati ad alcun aneddoto, scandalo o grande impresa. Ora, però, per Charlie è giunta l’ora di definire la propria personalità, il che alla sua età è come cambiare il modo di vestire e il taglio dei capelli. Un’impresa di non poco conto, visto che, dopo aver cominciato a lavorare in nero alla cassa di una stazione di servizio per circa dodici ore la settimana, Charlie non sa che farsene di quella lunga estate. Per giunta, a casa le cose non vanno per niente bene. Sua madre se ne è andata e suo padre, un uomo mite, cade spesso preda della malinconia. Un giorno, il giovane Lewis afferra Mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut, scelto giusto perché c’è la parola mattatoio nel titolo, e se ne va a leggere su un prato vicino casa. Qualche pagina letta e poi si addormenta all’aria aperta, per svegliarsi qualche tempo dopo intontito dal sole e dalla meravigliosa visione di una ragazza dalla carnagione pallida e i capelli neri. E Frances Fisher, detta Fran. Viene dalla Chatsborne, una scuola per ricchi che se la tirano da artisti e indossano vestiti a fiori vintage e magliette che si stampano da soli. Fran fa parte della cooperativa del Bardo, un gruppo teatrale di ragazzi come lei che vogliono mettere in scena «una storia di bande rivali e di violenza, di pregiudizio e amore»: Romeo e Giulietta di Shakespeare. Charlie non è felice né indaffarato, e dunque si innamora perdutamente di Fran. Per stare con lei, tuttavia, deve affrontare una sfida improba: entrare a far parte della compagnia diretta da un tipo paffuto e con gli occhioni da King Charles Spaniel.

Re dei re, scritto da Wilbur Smith e Imogen Robertson, pubblicato da HarperCollins Italia, genere avventura, data uscita 02/09/19.
Il Cairo, 1887. Quando un’ex amante gelosa distrugge la felicità di Penrod Ballantyne e della sua fidanzata Amber Benbrook, il loro sogno di costruire una famiglia svanisce. Decisa a trovare una nuova ragione per cui vivere, Amber parte per il Tigrai con la gemella Saffron e il marito di lei, Ryder Courtney, che ha individuato nelle montagne della zona una ricca vena d’argento. Ci arrivano dopo un viaggio costellato di incidenti e pericoli nel corso del quale rischiano di perdere tutto, ma proprio quando sembra che gli affari inizino a decollare la situazione politica della regione, tra le lotte per la successione al trono d’Etiopia e la politica coloniale dell’Italia, precipita e Ryder si ritrova costretto a negoziare un accordo con Menelik II, il potente re dei re. Intanto Penrod, che ha cercato invano di dimenticare Amber annullandosi nelle fumerie d’oppio della città ed è stato salvato da un vecchio amico, coglie al volo l’opportunità di riscattarsi e torna a lavorare per l’esercito inglese in qualità di agente segreto: l’Italia, sembra, ha delle mire sull’Abissinia, e si mormora che stia progettando un’invasione… Così, mentre le ombre della guerra si addensano minacciose all’orizzonte, Amber e Penrod si ritrovano schierati su fronti opposti. E forse nemmeno il destino potrà riunirli.

Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe, scritto da Michela Murgia e Chiara Tagliaferri, pubblicato da Mondadori, genere racconti e biografie, data uscita 03/09/19.
Dieci storie di donne anticonformiste, scomode, spesso antipatiche, rivoluzionarie. Nel ciclo arturiano Morgana è la sorella potente e pericolosa del ben più rassicurante re della spada magica. Ed è la madrina ideale delle donne scelte in questo libro: da Vivienne Westwood, stilista che ha rivoluzionato il mondo della moda, all’ex pattinatrice Tonya Harding, da Shirley Temple alle sorelle Brontë, a Marina Abramovic, Santa Caterina, Moana Pozzi, Moira Orfei, Grace Jones e Zara Hadid. Nessuna di queste è una donna esemplare, nessuna incarna la natura gentile e sacrificale del femminile. Sono anzi streghe per le donne stesse, irriducibili anche agli schemi della donna emancipata e femminista di oggi. Il nemico simbolico di questa antologia è l’idea – sottilmente misogina – che le donne siano migliori in quanto tali. In una narrazione simile non c’è posto per la dimensione oscura, aggressiva, vendicativa, caotica ed egoistica che invece appartiene alle donne tanto quanto agli uomini. Nelle pagine di questo libro è nascosta silenziosamente una speranza: che ogni volta che la società ridefinisce i termini della libertà femminile, arrivi una Morgana a spostarli ancora e ancora, finché il confine e l’orizzonte non saranno diventate la stessa cosa.

Il gioco del mai, scritto da Jeffery Deaver, pubblicato da Rizzoli, genere thriller, data uscita 03/09/19.
Colter Shaw non è un poliziotto, né un militare. A vederlo sembra un cittadino qualunque, ma invece è un tracker, un localizzatore, uno che vive di ricompense nei casi di persone scomparse. Viaggia da una parte all’altra degli States con un furgone e supporta, a modo suo, il lavoro della Polizia. Oggi la chiamata arriva dalla Silicon Valley: una studentessa universitaria è scomparsa e Shaw si mette subito sulle sue tracce. La caccia all’uomo lo trascina nella realtà dell’industria miliardaria dell’hightech, un mondo algido, lucidato a lustro, ma che nasconde le trame più oscure. Che la scomparsa di Sophie sia legata alle regole del macabro videogioco del Whispering Man è la conclusione a cui approda il detective: ti svegli solo, nel mezzo di una foresta dispersa nel nulla; accanto a te trovi cinque oggetti, un accendino, del grasso, un filo in acciaio, un pezzo di seta e una bottiglia d’acqua. Per sopravvivere, devi capire come usarli.

L’attimo prima, scritto da Francesco Musolino, scritto da pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 03/09/19.
Cosa succede quando la vita che hai sempre sognato svanisce l’attimo prima di diventare realtà? Lorenzo è cresciuto a Messina, sotto il tavolo di legno del ristorante dei genitori. Desiderava una carriera da chef ma, all’improvviso, tutto è cambiato. Impantanato, sospeso e ancora immaturo, Lorenzo inizia a lavorare in un’agenzia di viaggi. Nel frattempo, mentre la neve scende sull’Etna, lui si rifugia in un cibo insipido e immagina le vite degli altri. Toccherà a sua sorella Elena stanarlo e praticare un kintsugi degli affetti, rimettendo insieme i cocci della sua esistenza. Il timore di dimenticare chi abbiamo amato non dev’essere una scusa per rinunciare a guardare l’orizzonte. Sperando che al momento giusto, al bivio cruciale, i leoni nel cuore ricomincino a ruggire. Francesco Musolino, attraverso i colori e i sapori della Sicilia, indaga con una prosa intima l’educazione all’età adulta. Quando restiamo immobili, indecisi se combattere, solo grazie a un autentico atto d’amore possiamo trovare il coraggio di crescere.

La clausola del padre, scritto da Jonas Hassen Khemiri, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 03/09/19.
Come ogni anno, un «padre che è anche un nonno» va in Svezia a curare i suoi interessi e visitare la famiglia che ha abbandonato. Il padre ha cultura e tradizioni che si scontrano con la «svedesità» dei figli. E il suo atteggiamento borioso non facilita di certo i rapporti. Un tacito accordo vincola il figlio a occuparsi di lui a ogni penoso ritorno. Ora che a sua volta ha dei figli, un lavoro che odia e una vita da cui vuole fuggire, forse in fondo non sopporta di vedersi riflesso nel padre. Anche sua sorella è già madre e incinta di un altro bambino che non è sicura di voler tenere: la sorte del feto sarà affidata a una singola connessione telefonica. Ma dieci giorni possono influenzare in modo inatteso le dinamiche di una famiglia tormentata dai fantasmi del passato e dai non detti del presente. Se per questi buffi personaggi, che potrebbero essere scappati dal set di un film di Wes Anderson, esiste una possibilità di riscatto, può venire solo dall’innocenza e dalla freschezza delle nuove generazioni.

Pietro e Paolo, scritto da Marcello Fois, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 03/09/19.
Sotto il cielo «rigido e impassibile» di gennaio, Pietro e Paolo, ormai uomini, si stanno per incontrare dopo tanto tempo. Lo sanno entrambi, sarà l’ultima volta. Prima erano inseparabili: Pietro figlio dei servi, Paolo dei padroni, un’adolescenza trascorsa in comunione con la natura, nel cuore vivo di una Sardegna selvaggia. I giochi, le parole pronunciate per conoscersi o per ferire, poi Lucia, «una giovane acacia selvatica»: sono tante le vie per scoprire chi sei, chi vuoi diventare, qual è la misura esatta del tuo potere. Quando Paolo viene chiamato alle armi, per una promessa che assomiglia a un patto di sangue si arruola anche Pietro, da volontario. Il suo compito è guardare a vista l’amico fragile, sorvegliarlo, proteggerlo. Le disparità nel loro rapporto ora non è più possibile ignorarle, s’impongono come le regole di grammatica che Paolo un tempo spiegava a Pietro: ci sono dei verbi, gli ausiliari, che permettono a tutti gli altri di spostarsi nello spazio e nel tempo. «Non lasciarmi» chiede Paolo, e Pietro forse lo tradirà o forse rispetterà la promessa, ma da quei giorni di bombe e combattimenti le loro vite, e quelle delle loro famiglie in Sardegna, cambieranno per sempre. Sino a quel mattino di gennaio in cui si troveranno di nuovo uno di fronte all’altro, in una resa dei conti dove tradirsi o salvarsi può essere paradossalmente lo stesso gesto.

L’opale perduto, scritto da Lauren Kate, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa rosa e storico per ragazzi, data uscita 03/09/19.
Venezia, 1725. Violetta ha sei anni quando dalla finestra dell’Ospedale degli Incurabili, l’orfanotrofio dove vive, sente il bellissimo canto di una donna, mentre abbandona un bambino nella ruota. Oltre al bel viso e alla voce soave, Violetta della donna nota l’espressione struggente e l’opale appeso al collo. Dieci anni dopo la ragazza incontra Mino, verso cui nutre un’immediata simpatia e che è proprio quel bambino abbandonato tanti anni prima. Ma ciò non basta a far nascere una storia d’amore: Violetta insegue il sogno del canto e non vuole sposarsi. Sarà una rincorsa lunghissima, quella di Mino, lungo la quale assenze e conflitti costelleranno la strada che porta alla donna amata.

Macchine come me, scritto da Ian McEwan, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 03/09/19.
Londra, un altro 1982. Nelle isole Falkland infuriano gli ultimi fuochi della guerra contro l’Argentina, ma per le vie della città non sventoleranno le bandiere della vittoria. I Beatles si sono da poco ricostituiti e la voce aspra di John Lennon continua a diffondersi via radio. Anche il meritorio decrittatore del codice Enigma, Alan Turing, è scampato alla morte precoce, e i suoi studi hanno reso possibili alcune delle conquiste tecnologiche di questi «altri» anni Ottanta, dalle automobili autonome ai primi esseri umani artificiali. Fra chi non resiste alla tentazione di aggiudicarsi uno dei venticinque prototipi esistenti nel mondo, dodici Adam e tredici Eve, c’è Charlie Friend. Certo, un grosso investimento per un trentaduenne che si guadagna da vivere comprando e vendendo titoli online. Ma Charlie è convinto che quel suo Adam bellissimo, forte, capace in tutto, «articolo da compagnia, sparring partner intellettuale, amico e factotum» secondo le promesse dei costruttori, gli sarà di grosso aiuto con l’affascinante ma sfuggente Miranda, la giovane vicina del piano di sopra. Per certi versi non ha torto. Il primo non-uomo ha accesso a tutto quello che si può sapere, dalla soluzione del problema matematico P e NP, all’influenza di Montaigne su Shakespeare, fino al modo di vincere le resistenze di Miranda e penetrarne il segreto. Un segreto complicato e doloroso che, quando emerge, pone ciascuno di fronte a un dilemma etico lacerante. Ma la legge più inviolabile dell’androide recita: «Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno». E per un’intelligenza artificiale tanto sofisticata da anteporre la coscienza alla scienza, il concetto di danno può essere più profondo e micidiale di quel che appare.

Il grande romanzo dei Vangeli, scritto da Corrado Augias e Giovanni Filoramo, pubblicato da Einaudi, genere saggistica, data uscita 03/09/19.
Se un viaggiatore venuto da molto lontano cominciasse a sfogliare le pagine dei Vangeli totalmente ignaro della loro origine e di ogni possibile implicazione teologica, che cosa leggerebbe? In buona sostanza quattro versioni in parte (ma non del tutto) simili della tragica vicenda di un predicatore che, avendo sfidato il potere della Chiesa e dello Stato, viene processato e condannato a morte. Ma c’è un altro elemento che colpirebbe il nostro ipotetico lettore: la folla di personaggi in cui il protagonista s’imbatte, o da cui è accompagnato, nel corso della sua breve esistenza. Personaggi, racconto, avventure, cioè letteratura. Il nostro ipotetico lettore sarebbe colpito dalla diversità delle reazioni, dall’odio implacabile allo smisurato amore. Noterebbe le turbe, il popolo, una folla indistinta, poveramente vestita, rassegnata o crudele, fatta di pescatori, operai dei campi e delle vigne, pastori, tutti analfabeti, alcuni gravemente malati, tutti fiduciosi nella storia del loro popolo e nell’aiuto costante, in pace e in guerra, del loro Dio. Dallo stupore per questa umanità, dalla meraviglia per queste straordinarie presenze umane, è partito Corrado Augias a colloquio con uno dei maggiori storici del cristianesimo, Giovanni Filoramo. Augias «stringe l’inquadratura» sugli uomini e le donne che appaiono nei Vangeli. Ne esamina le vite narrate dagli evangelisti ma anche i segreti taciuti, le origini o i destini.

Gli affamati e i sazi, scritto da Timur Vermes, pubblicato da Bompiani, genere narrativa, data uscita 04/09/19.
In un futuro non troppo lontano, in Germania è finita l’era di Angela Merkel e il nuovo governo ha messo in atto una serie di provvedimenti per bloccare l’immigrazione: insieme agli altri paesi europei paga gli stati del Nord Africa perché tengano sotto stretta sorveglianza i loro confini e non permettano a nessuno di passare. Oltre il Sahara si stanno costruendo enormi campi dove milioni di rifugiati aspettano, così a lungo che si potrebbe andare a piedi se non fosse una condanna a morte certa. Quando la star della tv tedesca Nadeche Hackenbusch fa visita al più grande di questi campi, il giovane Lionel capisce di avere un’opportunità unica: con centocinquantamila rifugiati usa l’attenzione del pubblico televisivo e inizia a marciare verso l’Europa. La bella presentatrice e i migranti diventano campioni di ascolti. E mentre l’emittente televisiva gioisce per la cronaca dal vivo, i record di telespettatori e le entrate milionarie della pubblicità, la politica tedesca volge lo sguardo altrove, minimizza e aspetta. Ma più il corteo si avvicina, più il ministro dell’interno Leubl deve impegnarsi. E tanto più urgente diventa per lui e per il popolo tedesco decidere cosa fare: accoglierli o fermarli?

L’ultima notte di Aurora, scritto da Barbara Baraldi, pubblicato da Giunti, genere giallo e mistery, data uscita 04/09/19.
Le ferite dell’anima sono le più difficili da risanare. Lo sa bene Aurora Scalviati, profiler in un commissariato della provincia emiliana con un doloroso passato alle spalle. Per questo ha accettato di raccontare la sua storia alla conferenza del professor Menni, tra i massimi esperti di disturbi post-traumatici. Ed è proprio qui che Aurora incontra una misteriosa ragazza dai lunghi capelli neri che le rivolge una singolare domanda: «Credi che si possa davvero uscire dal buio?». Un quesito che di lì a poco si trasforma in un testamento, perché la giovane si toglie la vita gettandosi dalla torre del palazzo, sotto gli occhi terrorizzati dei presenti. Un caso archiviato rapidamente come suicidio, ma Aurora non ci vede chiaro ed è ossessionata dalle parole della sconosciuta: un’ultima disperata richiesta di aiuto? Avrebbe potuto fare qualcosa per salvarla? Non c’è tempo però per i sensi di colpa: il ritrovamento di un cadavere orrendamente sfigurato, su una secca in riva al Po, la costringe a rivedere le sue priorità. L’unico indizio è la fotografia di una bambina, che la vittima conservava come un sinistro trofeo. E l’inizio di una caccia serrata a un serial killer feroce, inafferrabile come lo spauracchio di una leggenda popolare raccontata in quelle valli per tenere buoni i più piccoli: il Grigione, che strappa il volto delle sue vittime dopo aver danzato con le loro paure. Aurora sa di non poter fare tutto da sola: ha bisogno di riunire la sua vecchia squadra, i Reietti. Ma quando Bruno e Silvia le voltano le spalle, l’unico interlocutore rimane l’enigmatico Curzi che, pur rinchiuso nell’isolamento di una struttura psichiatrica, sembra conoscere la verità. Un grosso rischio per Aurora, perché scendere a patti con il male può scoperchiare segreti che avrebbero dovuto restare sepolti per sempre…

Alle porte della notte. Un’indagine di Enrico Radeschi, scritto da Paolo Roversi, pubblicato da Marsilio, genere giallo e mistery, data uscita 05/09/19.
Una spettacolare rapina in via Montenapoleone – il salotto buono della città – dà il via a una nuova indagine che porterà il giornalista hacker Enrico Radeschi e il vicequestore Loris Sebastiani a scoprire un nesso con un’altra rapina milionaria svoltasi quindici anni prima nel Diamond Center di Anversa, i cui colpevoli non sono mai stati arrestati. Uno dei banditi implicati in quel colpo memorabile era stato ucciso dai compagni, e oggi le sue impronte vengono ritrovate all’interno della gioielleria che ha appena subito la rapina nel centro di Milano. Com’è possibile? Nel tentativo di catturare i colpevoli e di far luce sul mistero di quelle impronte, il capo della polizia di Anversa invia in Italia Julie De Vos, una conturbante poliziotta dell’Interpol che instaurerà un rapporto speciale con Sebastiani, mettendosi a disposizione per aiutarlo a risolvere il caso. Nel frattempo, Radeschi si farà coinvolgere dal Danese – il suo amico greco dall’animo da bandito – in uno strano sequestro di persona maturato negli ambienti della mafia russa…

Impossibile, scritto da Erri De Luca, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 05/09/19.
Si va in montagna da soli per starsene da minuscoli dentro le immensità di natura. Molte le variabili in salita, dall’incontro con una cerva all’attraversamento di una foresta sradicata dal vento. Unico il caso di due che si ritrovano in un passaggio esposto a decenni di lontananza dalla fine della loro amicizia. Qui c’è il verbale del loro avvenimento. Il loro impossibile non avviene come fulmine a cielo sgombro, ma come crollo di valanga per lento accumulo di tempo sopra un pendio. Se ne occupa un magistrato che deve ricostruire, insieme al presente, anche un passato sconosciuto.

È la mia storia, scritto da Janne Teller, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 05/09/19.
Una sera d’inverno, mentre la neve cade sulla città, un editore celebre e stimato legge le bozze di un romanzo che sta per mandare in stampa. Si tratta di un libro di enorme potenziale, opera di un autore già noto e amato dai lettori, che potrebbe aprirgli le porte del mercato internazionale. Quando una vecchia amica compare nel suo ufficio per rivelargli che il libro è basato su un episodio autentico, del quale è stata vittima durante un soggiorno in Africa come delegata delle Nazioni Unite, l’editore si trova di fronte a un dilemma. Deve pubblicare il libro e affrontare le conseguenze personali e politiche che si presenteranno? O deve rinunciare, annullando il lancio di un probabile bestseller internazionale? È questo il punto di partenza concreto e visivamente nitido di È la mia storia, il nuovo romanzo di Janne Teller. Non c’è bisogno d’altro perché anche il lettore si trovi davanti a un groviglio di dubbi e idee provocatorie sulla morale, la responsabilità, la libertà d’espressione.

Gelosia, scritto da Camilla Baresani, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 05/09/19.
Proprio quando il tormento della gelosia sembra essere cessato, Antonio riceve una chiamata dalla sua ex amante che vuole rivederlo, ma il loro incontro avrà un esito imprevisto. Cosa gli ha rivelato, per fargli perdere il controllo fino a condurlo a un gesto che potrebbe essere irreversibile? “Gelosia” racconta le complicazioni dell’amore, le migliori intenzioni e il loro naufragio, la passione per il lavoro, la crisi economica e quella dei matrimoni, e una vendetta sottile e implacabile. Antonio, affascinante caprese che ha scelto Milano per dar corpo ai propri sogni imprenditoriali; Sonia, sua ispida collaboratrice, che ogni giorno lo raggiunge da Como, dove abita con i genitori; Bettina, la moglie accuratamente scelta per creare una famiglia ideale, algida bellezza nordica e proprietaria di un campeggio sul lago di Garda: chi è il cattivo in questa storia? Chi è la vera vittima della gelosia?

La verità delle donne, scritto da Meg Wolitzer, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 05/09/19.
A volte abbiamo bisogno solo di una spinta per convincerci che possiamo essere tutto quello che vogliamo. È così anche per la studentessa Greer Kadetsky. Come le altre matricole, non ha ancora deciso quale strada intraprendere alla fine degli studi. Ma di una cosa è certa: vuole lasciare il segno. Si tratta solo di capire da dove cominciare. L’occasione per chiarirsi le idee le viene da una conferenza di Faith Frank, leggenda del femminismo americano. Le sue parole ispirate la aiutano a definire i contorni della propria ambizione: Greer vuole stare dalla parte delle donne e difenderne i diritti. Non ha dubbi che sia quello il suo destino e, perché si compia, è pronta a sfoderare tutta l’intraprendenza di cui dispone. Lavorando per l’associazione di cui Faith è presidente, impara a muoversi nell’universo della lotta femminista e si impegna per dare una voce a tutte coloro che non ce l’hanno e per denunciare le ingiustizie di una società in cui è ancora il genere maschile a dominare. Ma proprio quando comincia a intravedere il suo posto nel mondo, Greer si rende conto che Faith non è la persona che credeva. Dietro un atteggiamento attivo e impegnato non nasconde altro arrivismo e una sete di potere simbolo di ciò contro cui Greer si batte. Forse per lei è arrivato il momento di affrancarsi. Di dare spazio a quella parte di sé che finora ha lasciato in ombra e che adesso preme per venire allo scoperto. Solo seguendo le proprie idee potrà davvero fare qualcosa di buono. Perché nessuno può decidere quale sia il ruolo che ci spetta.

La ragazza con le parole in tasca, scritto da Anna Dalton, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 05/09/19.
Andrea è sempre più vicina al suo sogno. Il secondo anno in una delle scuole di giornalismo più importanti sta per iniziare, e lei ancora non riesce a credere di avere questa opportunità. Eppure, quando varca la soglia dell’antico edificio lasciando dietro di sé il fascino di Venezia, sa che questa volta sarà ancora più dura per lei. Per lei che è lì solo grazie a una borsa di studio che deve mantenere a tutti i costi. Per lei così impacciata e introversa. Per lei che è cresciuta con i libri come unici amici. Ma ora non è più sola, insieme a lei c’è il suo strambo gruppo di amici composto dalla cinica Marylin, dal dolce Andre, dall’irrefrenabile Uno e soprattutto dal misterioso Joker, che l’ha conquistata dal primo sguardo. Ma non sempre questo basta. Andrea è bravissima con lo studio, meno a difendersi dagli attacchi di chi non fa altro che remarle contro. Perché solo il migliore del corso avrà le occasioni maggiori. Una gara che Andrea è pronta a giocare solo perché la sua passione per la scrittura è profonda. Perché quando era solo una bambina la madre, che ora non c’è più, le ha fatto fare una promessa: diventare una giornalista come lei. Nient’altro conta per Andrea. Non importa se il nuovo studente sia così simile a lei da farle perdere per un attimo la rotta che la porta dal Joker. Non importa se la scuola vorrebbe imporle scelte che lei non condivide. Lei ha un obiettivo e un’arma infallibile per raggiungerlo: le sue parole.

E’ così che si fa, scritto da Giulia Rossi, pubblicato da Nord, genere narrativa, data uscita 05/09/19.
Se chiedessimo al professor Federico Gastaldi quando tutto è cominciato, risponderebbe d’istinto: «Quel pomeriggio d’ottobre. Proprio nel momento in cui mia moglie aveva più bisogno di me, io ero fuori casa, avevo altro per la testa, e non ho nemmeno sentito il telefonino che squillava a vuoto. Da allora, mi è andato tutto storto, e io ho commesso fin troppi sbagli…» Questo romanzo, invece, inizia qualche mese dopo, una mattina di maggio, quando a scuola – un liceo classico di una cittadina di provincia – viene trovato un biglietto anonimo che subito viene fotografato e condiviso sulle chat di WhatsApp. E una confessione, uno sfogo, forse una lettera d’addio. L’autore è di sicuro uno studente, ma chi? L’ultimo a sapere dell’accaduto è come al solito Federico, che tornato a casa si accorge di avere il telefono pieno di notifiche. Legge i messaggi allarmati dei colleghi, infila la mano nella tasca dei pantaloni e impreca… Ha perso quello stupido biglietto, scritto di getto all’alba, e proprio nei corridoi della scuola! Nel giro di un paio di giorni, il biglietto diventa virale su Facebook e la storia monta a tal punto da interessare persino giornali e televisione. Ma un risvolto positivo in questa faccenda c’è. Mentre è freneticamente impegnato a proteggere la sua vita privata dalla curiosità dei social, Federico è finalmente costretto ad affrontare tutto ciò che è accaduto da quel famoso pomeriggio di ottobre a quella mattina di maggio. E così anche noi lettori, rivelazione dopo rivelazione, impareremo a conoscere davvero Federico, un brav’uomo che si è scoperto fin troppo fragile, al punto da commettere un ultimo, imperdonabile errore. Vittoria, una moglie allo stesso tempo presente e assente. E Matilde, una studentessa diversa dalle altre: testarda, intelligente e… innamorata. E assieme a loro ci renderemo conto che non c’è più posto per alibi, bugie e scorciatoie. Perché tutti noi sbagliamo nella vita, l’importante è trovare il modo giusto di riscattarci.

Mai più così vicini, scritto da Marilena Barbagallo, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 05/09/19.
Restare nell’ombra è la sua arte. Lui non ha mai fallito, ha portato a termine più di settantacinque rapine, è imprendibile. Lo chiamano Delirio. Siria ha sempre disprezzato il “mestiere” di famiglia, e tanto più lo disprezza ora che anche per lei è arrivato il momento di prostituirsi. «Quando sarò abbastanza grande, ti sposerò», le aveva promesso il piccolo Ermes. Ma lui non è più tornato. Il giorno in cui le loro vite si incrociano di nuovo, lei non lo riconosce. Non sa che è il ladro più famoso che ci sia in circolazione. Sa solo che è più bello di come lo aveva immaginato e che non ha mai smesso di volergli bene. Presto capisce che lui non è più interessato a lei, e che quella promessa era solo una stupida frase detta da un ragazzino. Un giorno Delirio viene convocato per un incarico che è costretto ad accettare. Non può immaginare che si troverà a commettere il primo errore della sua carriera. Che cosa accade quando un proiettile colpisce la persona sbagliata?

L’istituto, scritto da Stephen King, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere horror, data uscita 10/09/19.
È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali – telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell’orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più.» Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell’Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d’uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall’Istituto.

Piovono mandorle. La prima indagine della commissaria Gelata, scritto da Roberta Corradin, pubblicato da Piemme, genere giallo e mistery, data uscita 10/09/19.
Nell’estremo sud-est della Sicilia, in una Scicli cosmopolita, teatro di note serie tv e film internazionali, accadono delitti veri. A occuparsene, tra il maschilismo dilagante e la fatica di districarsi tra le troupe che assediano la città, è la commissaria Maria Gelata, donna di grande intuito, una vita privata fallimentare, un segreto ben celato nel curriculum e una passione sconfinata per la mitologia greca, che per lei è in grado di risolvere qualunque crimine. Il nuovo caso che si trova di fronte è più complicato di altri: il morto è un noto psicoterapeuta newyorkese tornato alle origini sciclitane, Salvo Diodato, deceduto in circostanze poco chiare. A piangerlo, o a provare sollievo, le sue pazienti: una pubblicitaria americana teorica degli amori infelici, una docente di lingua inglese che colleziona farabutti, una cuoca immolata sull’altare della figlia adolescente, una manager coach divisa tra Hong Kong e Marzarellì. E, naturalmente, tutti gli sciclitani, tra cui Guglielmo, chef del ristorante più in voga del momento, Ignazio, meccanico con salotto, e Nino, pescatore innamorato. Sarà un’indagine dai continui colpi di scena, ree confesse e falsi indizi che porterà la commissaria Gelata a capire che a volte la verità è meglio che resti sepolta.

I testamenti, scritto da Margaret Atwood, pubblicato da Ponte alle Grazie, genere fantascienza, data uscita 10/09/19.
«Il nostro tempo insieme sta per cominciare, mio lettore. Può darsi che vedrai queste pagine come un fragile scrigno da aprire con la massima cura. Può darsi che le strapperai o le brucerai: con le parole accade spesso». Hai fra le mani un’arma pericolosa, caricata con i segreti di tre donne di Gilead. Stanno rischiando la vita per te. Per tutti noi. Prima di entrare nel loro mondo, forse vorrai armarti anche di questi pensieri: «La conoscenza è potere». «La Storia non si ripete, ma fa rima con sé stessa».
Il racconto dell’Ancella si chiude con la porta del furgone che sbatte sul futuro di Offred. Milioni di lettori si sono chiesti che ne sarà di lei… Libertà, prigione, morte?
L’attesa è finita.
Il nuovo romanzo, I testamenti, riprende la storia quindici anni dopo, con gli esplosivi testamenti di tre narratrici di Gilead.

Il silenzio delle ragazze, scritto da Pat Barker, pubblicato da Einaudi, genere miti e leggende, data uscita 10/09/19.
Quando Lirnesso viene conquistata dai Greci, Briseide, sopravvissuta al massacro della sua famiglia, viene portata via dalla città come un trofeo e consegnata ad Achille. A diciannove anni diventa concubina, schiava, infermiera, assecondando qualunque necessità dell’eroe splendente. Ma non è sola. Insieme a lei innumerevoli donne vengono strappate dalle loro case e consegnate ai guerrieri nemici. Ed è cosí che confinate nell’accampamento – e nella tenda di Achille – Briseide e le sue compagne assistono alla guerra di Troia e raccontano ciò che vedono. Episodi entrati nel mito, ma anche quelli che non sono stati registrati dalle cronache ufficiali perché legati alla miserabile vita delle ragazze. Da Agamennone a Odisseo, da Achille a Patroclo, da Elena a Briseide, Pat Barker racconta la guerra piú famosa di tutti i tempi dal punto di vista delle donne.

L’ora nona, scritto da Alice McDermott, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 10/09/19.
In un tardo pomeriggio d’inverno, Annie si ritrova all’improvviso sola al mondo. L’unica cosa che le resta è la bambina che porta in grembo. Di loro si prende cura suor St Saviour, che riesce a ottenere per Annie un lavoro nella lavanderia del suo convento, un posto dove madre e figlia saranno al sicuro. In questo ambiente protetto, pieno di fede, Sally, ormai cresciuta, crederà di trovare la propria vocazione. E Annie incontrerà l’amore, nonostante tutto. Eppure, perché la vita possa andare avanti, sarà necessario un ultimo sacrificio, terribile e misericordioso allo stesso tempo.

Il cuore non si vede, scritto da Chiara Valerio, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 10/09/19.
Andrea Dileva, quarantenne, studioso, curioso, professore di greco, si sveglia un giorno senza il cuore. Laura vive con lui, è abituata alle sue mancanze, ma questa proprio non se l’aspettava. Carla in teoria sarebbe la sua amante, ma a casa ha un cane, un bimbo, un marito, e poi con il corpo di Andrea ha sempre avuto un rapporto difficile, in fin dei conti le va bene anche cosi. Forse Simone avrebbe la fantasia per capire com’è che l’amico di mamma sta perdendo i pezzi, d’altronde è stato proprio lui a raccontargli storie di leviatani giganti e donne con la coda di pesce. Ma Simone ha otto anni e nessuno ha chiesto il suo parere. Andrea cerca dappertutto una storia che assomigli alla sua, senza trovarla: eppure era convinto che la mitologia fosse l’archetipo di ogni cosa. Certo, se l’umanità intera ha il terrore di morire, deve prendere atto che per lui è diventato impossibile. Come può smettere di battere un cuore che non c’è piu?

Gli altri, scritto da Aisha Cerami, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 10/09/19.
Il Roseto è una piccola oasi di pace, una palazzina circondata da siepi fiorite. I suoi abitanti si conoscono tutti, e non perdono occasione per incontrarsi e scambiarsi ricette, favori, consigli. Alla morte della vecchia Dora, la comunità si stringe per farsi coraggio e allo stesso tempo vibra di curiosità: chi prenderà il suo posto nel piccolo appartamento con vista sul giardino? All’arrivo dei nuovi inquilini – una giovane coppia con un figlio di dodici anni – i condòmini sono pieni di eccitazione, pronti ad accoglierli come membri della loro grande famiglia. Silenziosi, discreti, gentili, “gli altri” sembrano i vicini perfetti… eppure c’è qualcosa che non va. Perché si rifiutano di partecipare a feste e riunioni? Perché lasciano sempre solo il piccolo Antonio? E perché non rispondono al campanello anche quando sono in casa? In poche settimane, l’aria al Roseto diventa elettrica: antiche tensioni che tornano a galla, litigi che scoppiano per un nonnulla, una macchia sospetta che invade la facciata allargandosi a dismisura. E il dubbio cresce: di chi è la colpa? Sono stati “gli stranieri” a portare scompiglio con la loro presenza? O le responsabilità vanno cercate altrove?

Rosamund. La famiglia Aubrey, scritto da Rebecca West, pubblicato da Fazi, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
Mentre lo scintillio degli anni Venti cede il posto alla Grande Depressione, Mary e Rose sono ormai due pianiste famose. Girano l’America soggiornando negli alberghi più esclusivi e vengono accolte come star alle feste d’élite, dove lo champagne scorre a fiumi e gli invitati sono ricchi, affascinanti e privilegiati. Di pari passo al lusso e al successo, si trovano però ad affrontare una società crudele e la volgarità di chi si finge amante della musica senza realmente comprenderla. Ma soprattutto le due gemelle non riescono a colmare il divario tra presente e passato e a intessere nuove relazioni; prostrate dal dolore per la scomparsa della cara madre e dell’adorato fratello, subiranno anche l’allontanamento dell’unica persona che sarebbe in grado di dare valore alle loro esistenze: l’affascinante cugina Rosamund, che ha inspiegabilmente sposato un uomo avido e volgare, la quale abbandona il suo lavoro per viaggiare all’estero con lui. In questo faticoso percorso di maturazione emotiva e artistica, le due donne si aggrapperanno sempre di più l’una all’altra e troveranno rifugio e ristoro nell’affettuosa e pacata umanità degli avventori del Dog and Duck – il pub sul Tamigi -, che ai loro occhi paiono trasformarsi quasi in figure mitologiche. Eppure, mentre il loro senso di inadeguatezza nei confronti della realtà continua a crescere, e Mary si ritira sempre di più a vita privata, c’è una sorpresa che attende Rose: la più deliziosa delle scoperte, l’amore, con tutta la potenza di una sensualità ancora da esplorare.

Andrà tutto bene, scritto da Emilio Ortiz, pubblicato da Salani, genere giallo e mistery, data uscita 12/09/19.
Quella fondata a Madrid da Mario, un giovane non vedente, e dai suoi tre migliori amici, è un’agenzia investigativa molto speciale. I novelli detective possono infatti contare su due assistenti dal fiuto sopraffino: Cross, golden retriever curioso e saggio, e Jazz, un cucciolo di pastore tedesco con tanta voglia di mettersi nei guai. Sono i cani guida di Mario, da sempre abituato a esplorare il mondo grazie all’aiuto di un compagno a quattro zampe. La squadra improvvisata è alle prese con il suo primo mistero: la scomparsa di Jimena, una ragazza dal viso angelico e dal passato enigmatico. Che cosa si nasconde dietro la sua sparizione? Si è allontanata da sola, oppure è stata rapita? E qual è il suo legame con la Congregazione, una setta potente, di cui nessuno vuole parlare?

L’ultima estate, scritto da Benedict Wells, pubblicato da Salani, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
Monaco, 1990. Robert, insegnante in un liceo, ha da tempo abbandonato il sogno di sfondare nella musica. A ricordargli la sua antica passione resta ancora Bob Dylan, che gli appare in allucinazioni straordinariamente vivide. Paralizzato dalla paura di fallire di nuovo, quando incontra Lara, Robert non riesce a riconoscere in lei la donna che ha sempre cercato. L’equilibrio instabile che con fatica ha costruito viene rivoluzionato dall’arrivo di Rauli, un nuovo allievo talentuoso e ribelle, già con il piglio della rockstar. Per Robert il ragazzo è un vero mistero: che cosa annota sui foglietti gialli da cui non si separa mai? Perché gira armato di una pistola? Ma soprattutto: è destinato a diventare un grande musicista e a realizzarsi proprio dove lui ha fallito? Per rimandare decisioni che sembrano troppo difficili da prendere, ai due non resta che partire e lasciarsi trascinare in una rocambolesca avventura nel cuore dell’Europa. Tra i vicoli di Istanbul aspetta un’estate destinata a cambiare per sempre le loro vite.

Il castello di Ipanema, scritto da Martha Batalha, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
Rio de Janeiro, 1904. Johan Edward Jansson sbarca in Brasile in qualità di nuovo console svedese. Lui e la moglie Brigitta scelgono come domicilio una piccola stazione balneare lontana dal centro, che si affaccia sull’oceano con una lunga spiaggia bianca e immacolata. Johan decide di far costruire un castello per la sua famiglia e così ha inizio il mito di quella che diventerà una delle destinazione turistiche più apprezzate al mondo, sinonimo di bellezza, esotismo ed eccessi: Ipanema. Poco più di sessant’anni dopo, tutto è cambiato a Rio: le feste, la moda, la fortuna della famiglia Jansson e la mentalità delle nuove generazioni. Mescolando figure storiche e personaggi fittizi, da Brigitta, perseguitata da “voci” nella testa, a Laura Alvim, una giovane ricca e viziata che sogna di fare l’attrice, al padre Alvaro, un medico rimasto vittima dei suoi stessi esperimenti, Martha Batalha intesse un romanzo che parla di pentimenti, memoria e resilienza e di come le scelte sbagliate di pochi possono colpire le vite di molti.

Perché comincio dalla fine, scritto da Ginevra Lamberti, pubblicato da Marsilio, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
Da un divano nel profondo Veneto, sul quale si accorge di non avere un posto né in questa vita né nell’altra – nessuno, in famiglia, ha pensato a prenotare un loculo -, la protagonista di questo romanzo, Ginevra, si alza per raccontare tutti coloro che invece a un posto per l’altra vita ci hanno pensato: professionisti del settore come Taffo Funeral Services, una tanatoesteta, architetti che progettano non solo oggetti ma il fine ultimo degli oggetti, e poi poeti, scrittori, cantanti, passanti. Tutti sono accomunati – tutti noi lo siamo – dall’esperienza della morte (degli altri) che sempre dolorosamente rimanda all’allegria di trovarsi vivi. In mezzo a questi incontri c’è il quotidiano di Ginevra, il suo lavoro di affittacamere nell’umidissima e amatissima Venezia non più a turisti ma a pellegrini 2.0, il sogno di un gatto che cade dal terrazzo e torna volando con una lettera del nonno (morto), l’orizzonte del mutuo e la conseguente possibilità di avere una casa tutta per sé; ci sono gli amici e la palestra, i luoghi comuni sfatati e i pregiudizi confermati, c’è il diventare adulti e – se tutto va bene – vedere la vecchiaia. Ginevra Lamberti – omonima del suo personaggio – racconta, piange, sorride e canta che solo i vivi muoiono, che “morto” è aggettivo di una cosa viva e quindi tanto vale cominciare a sentirsi vivi da adesso. Cominciare a sentirsi vivi prima del “giorno in cui”.

Fiori dalla cenere, scritto da Kate Quinn, pubblicato da Nord, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
Charlie ha affrontato un lungo viaggio su strade ancora dissestate dai bombardamenti. Ma adesso che è finalmente arrivata davanti a quella casa, esita. Questa è la sua ultima speranza di ritrovare la cugina Rose, scomparsa in Francia sei anni fa, nel 1941. Col cuore in gola, Charlie bussa alla porta. Ad aprire è Eve Gardiner, una donna burbera e piena di rancore, per nulla intenzionata ad aiutarla. Sta per cacciarla via, quando Charlie pronuncia il nome dell’uomo per cui lavorava Rose. E allora lo sguardo di Eve cambia. Perché sono trent’anni che lei cerca quell’uomo. Sono trent’anni che attende la sua vendetta. Eve viene sempre sottovalutata: è giovane, timida, fin troppo silenziosa. Il giorno del suo arrivo a Lille, nel 1915, con un documento falso e l’entusiasmo dei suoi vent’anni, sembra una delle tante ragazze spinte in città dalla fame, abbastanza graziosa da essere assunta come cameriera, abbastanza insignificante da passare inosservata. Nessuno sospetta che sia una spia inglese, e che capisca perfettamente le conversazioni sussurrate in tedesco dai soldati cui serve da bere. Nessuno fa caso a lei. Tranne il proprietario del locale, un collaborazionista scaltro e spregevole, che vuole aggiungerla alla sua collezione di conquiste. Per Eve, quell’uomo segnerà il suo trionfo e la sua rovina… Charlie ed Eve sono molto diverse, eppure condividono la stessa determinazione, lo stesso coraggio nel combattere per quello in cui credono. Facendo affidamento l’una sull’altra, intraprenderanno un cammino costellato di pericoli e di segreti, perché la fine della guerra non significa per forza l’inizio della pace. Ma solo scoprendo la verità saranno finalmente libere dai fantasmi del passato e pronte a guardare al futuro.

Le figlie del guardiano del faro, scritto da Jean E. Pendziwol, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
In lontananza risuonano gli strilli dei gabbiani e lo sciabordio delle onde. Elizabeth ha sempre vissuto vicino al mare e quell’immensa distesa, per lei, è piena di ricordi. Ora che è anziana, però, le immagini sono sempre più lontane, confuse e indefinite. Come il tempo che trascorre in casa di riposo. Per fortuna c’è la giovane Morgan che, a volte, passa le giornate con lei. Quando sono insieme, Elizabeth riscopre un sorriso che credeva perduto, anche se tra di loro non c’è nessun legame. Sono due estranee. Fino al giorno in cui Morgan vede i disegni che Elizabeth custodisce con cura sin da quando era bambina. Sono delle libellule dalle grandi ali colorate che volano leggere. La ragazza sa chi le ha disegnate, sa di chi è quello stile inconfondibile. Appartiene all’uomo che l’ha cresciuta. Lo stesso che anche Elizabeth ha incontrato anni prima. E infatti le basta sentire il suo nome perché i ricordi riprendano a sgorgare inarrestabili. Le sembra di essere di nuovo nel faro di cui il padre era il guardiano; di essere di nuovo sdraiata sull’erba con il sole che fa capolino tra le foglie degli alberi. Accanto a lei, come sempre, la sorella gemella Emily. La fragile e timida Emily. Il passato riaffiora vivido in ogni particolare e, con lui, tutti misteri rimasti irrisolti, tutte le domande che non hanno mai avuto risposta. Forse Morgan potrebbe averle. Forse i loro destini sono legati, come mai avrebbero immaginato. Ma a volte è meglio che i segreti rimangano sepolti nel passato. Perché hanno ancora molto da dire. Hanno una lunga eco che non sembra finire mai. Come il volo di una libellula.

Non avremo più paura, scritto da Jenni Hendricks e Ted Caplan, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
A un vero amico basta un solo sguardo per capire quello di cui abbiamo bisogno. Tutti conoscono Veronica come la ragazza che non fa passi falsi. Prima della classe e con l’ammissione alla Brown in tasca, sa esattamente cosa le riserverà il futuro. O almeno così crede. Finché non fallisce il test più importante, e si ritrova incinta. Un incidente di percorso di cui non può fare parola con i genitori. E nemmeno con le presunte amiche che, come lei, non ammettono imprevisti sulla strada per il successo. C’è solo una persona in grado di capirla e a cui non avrebbe mai pensato di rivolgersi: Bailey Butler. Bailey è una ribelle, non ha paura di nessuno e non si lascia mettere i piedi in testa. Veronica sa che farebbe meglio a non fidarsi di lei, ma quando Bailey le propone di partire per un breve viaggio decide di accettare. Non ha alternative. A bordo di un’auto sgangherata, le due ragazze si mettono in marcia e, tra battibecchi e maldestri tentativi di riconciliazione, macinano chilometri, rischiando più di una volta di farsi soffiare l’auto sotto il naso e sfiorando l’arresto per un’incursione notturna in uno zoo. Tappa dopo tappa, sotto cieli stellati e lungo strade che si perdono all’orizzonte, Veronica e Bailey si rendono conto che, malgrado le incomprensioni, la loro amicizia è ancora viva e possono ricostruirla tornando a essere quelle di prima. Perché entrare nel mondo degli adulti e assumersi le proprie responsabilità richiede coraggio e una buona dose di spregiudicatezza, ma la paura si dimentica, se al nostro fianco abbiamo un amico pronto a sorreggerci quando rischiamo di cadere.

E’ difficile trovare l’America, scritto da Kathleen Alcott, pubblicato da Solferino, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
Luglio 1969: il mondo festeggia il primo uomo sulla luna. Probabilmente, gli unici a non rivolgere nemmeno uno sguardo alla tv, in quel buco di posto in Ecuador dove si trovano, sono Fay Fern e suo figlio Wright, nove anni. E probabilmente Wright è l’unico bambino americano a non conoscere il nome di Vincent Kahn, l’astronauta che per primo calca la superficie lunare. Fay, invece, l’ha incontrato quando lei lavorava al bar di una base aerea nel deserto del Mojave dove lui prestava servizio come pilota. Le loro vite si sono divise subito, ma le conseguenze del loro incontro non si possono cancellare. Non si rivedranno mai più, Fay e Vincent, ma si confronteranno da lontano come icone di due mondi in collisione: lui simbolo dell’America trionfante nella corsa allo spazio, lei militante radicale nel movimento contro la guerra in Vietnam. E le loro contraddizioni si incarneranno drammaticamente in Wright, lasciato solo tra un padre che ignora la sua esistenza e una madre chiusa nei suoi furori iconoclasti che porterà fino alle estreme conseguenze. Trascinato di rifugio in rifugio con l’Fbi alle calcagna, Wright non sa cosa siano una famiglia, la scuola, un posto sicuro dove stare. E il suo ingresso nell’età adulta significherà confrontarsi con la pesante eredità degli errori commessi dalla madre e dalla grande, libera nazione americana. Romanzo insieme intimo ed epico, “E difficile trovare l’America” è una storia d’amore al tempo della Guerra fredda, una ricerca di identità che attraversa un’intera generazione e interroga i suoi figli. La voce coraggiosa e penetrante di Alcott ci svela il complesso intreccio tra i destini personali e i conflitti di un’epoca, la cui onda lunga ci lambisce ancora oggi.

Un uomo tranquillo, scritto da Liz Fenton e Lisa Steinke, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 12/09/19.
Jacqueline “Jacks” Morales è un’insegnante con una vita ordinaria. Il suo matrimonio non è perfetto, ma ogni relazione ha i suoi alti e bassi, dopotutto. Il mondo di Jacks è messo sottosopra quando due agenti di polizia bussano alla sua porta con una notizia drammatica. Suo marito avrebbe dovuto essere in Kansas per un viaggio d’affari, invece è morto in un incidente d’auto alle Hawaii. E con lui c’era una giovane donna. Jacks è scioccata dalla rivelazione. E, oltre al dolore per la perdita dell’uomo con cui ha vissuto otto anni, non riesce a rassegnarsi all’idea che James abbia trascorso gli ultimi istanti di vita con un’altra. Cercando di scoprire la verità sull’accaduto, entra in contatto con Nick, il fidanzato della donna, anche lui all’oscuro di tutto. I due si imbarcano così nell’impresa di ricostruire gli ultimi giorni di vita delle persone che hanno amato. L’amore e la fiducia, però, non erano che lo specchio di un’infinita menzogna: fino all’ultimo Jacks dovrà subire il peso degli inganni, perché niente è davvero come sembra.

Il principe senza corona. Bad Boy Royals, scritto da Nora Flite, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 12/09/19.
Scotch non è abituata a svignarsela quando le cose si mettono male. Ma stavolta è diverso. Dopo aver tirato fuori la sua migliore amica da un guaio con dei tizi poco raccomandabili, la sua vita è cambiata. Perché ha fatto arrabbiare qualcuno di davvero potente. Qualcuno che adesso la vuole morta. L’unica speranza che ha di sopravvivere è rappresentata dall’uomo più pericoloso e più affascinante di tutto il mondo criminale: Costello Badd. Un tempo il sangue blu della famiglia Badd avrebbe potuto regnare su una nazione. Invece oggi sono una delle dinastie più potenti della malavita e il loro nome è pronunciato con cautela da chiunque frequenti i bassifondi. Quello che Costello sta rischiando per proteggere Scotch va oltre ogni immaginazione. Ma vale davvero la pena di tradire la sua famiglia e voltare le spalle al passato per salvare una cameriera? Non importa quanto lui la desideri, Scotch non è la donna per lui. E deve smettere di desiderarla.

Il pittore di anime, scritto da Ildefonso Falcones, pubblicato da Longanesi, genere romanzo storico, data uscita 16/09/19.
Barcellona, 1901. La città attraversa un momento di estrema tensione sociale: la miseria delle classi più umili si scontra con il lusso dei grandi viali, nei quali originalissimi edifici appena sorti o in costruzione annunciano l’arrivo di una nuova e rivoluzionaria stagione artistica, il Modernismo. Dalmau Sala, figlio di un anarchico giustiziato dalle autorità, è un giovane pittore e ceramista che vive intrappolato tra due mondi: da un lato quello della sua famiglia e di Emma Tàsies, la donna che ama, entrambe attivamente impegnate nella lotta operaia; dall’altro, quello del lavoro nella fabbrica di ceramiche di don Manuel Bello, il suo mentore, ricco borghese dalla incrollabile fede cattolica…

Il coltello, scritto da Jo Nesbø, pubblicato da Einaudi, genere thriller, data uscita 17/09/19.
Harry Hole è di nuovo a terra. Ha ricominciato a bere, e da quando Rakel lo ha cacciato di casa abita in un buco a Sofies Gate, ospite di un collega. Nell’appartamento ci sono soltanto un divano letto e bottiglie di whisky sparse ovunque. Ma Harry non è mai abbastanza sobrio da curarsene. La maledetta domenica in cui si sveglia da una sbornia colossale, non ha il minimo ricordo di cosa sia successo la notte precedente. Quel che è certo, però, è che ha le mani e i vestiti coperti di sangue. E quando, nel corso della giornata, gli viene trasmessa la notizia piu catastrofica che un uomo possa ricevere, Harry pensa di essere diventato davvero un mostro. A quel punto vorrebbe solo spezzare la catena che lo tiene anco rato alla realtà, e sparire in un immenso, buio oceano.

Una domenica, scritto da Fabio Geda, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 17/09/19.
Un uomo che ha trascorso quarant’anni costruendo ponti in giro per il mondo e che ha da poco perso la moglie si trova a fare i conti con la propria vita, con il tempo che passa, con i figli ormai adulti. Un incidente occorso a una nipote e l’incontro casuale con una giovane donna e il suo figlio adolescente trasformano una domenica di novembre nell’occasione per riflettere sugli errori commessi, e per decidere se accettare ancora le opportunità che il destino non manca mai di seminare lungo la strada.

Miss Islanda, scritto da Audur Ava Olafsdottir, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 17/09/19.
È il 1963. Una popolazione di 177 mila abitanti, nessuno straniero e nessun evento: l’Islanda è un’isola in tutti i sensi e può permettersi quasi sempre di trascurare ciò che succede nel resto del mondo. Hekla ha ventun anni e un sogno nel cassetto. Nata nel remoto distretto di Dalir, ha lo stesso nome del celebre vulcano. Nella settimana in cui Kennedy viene assassinato e in Islanda ha inizio la drammatica eruzione che porterà alla formazione dell’isola di Surtsey, Hekla parte per Reykjavík. Porta con sé pochi oggetti e la sua macchina da scrivere Remington. Nascosto in valigia, tiene il manoscritto del suo romanzo, in un’epoca in cui per una donna è quasi impensabile poter intraprendere una carriera da scrittrice. Ciò che Hekla impara fin da subito è che, nel microcosmo culturale di una città dominata dal maschilismo, se una donna vuole scrivere deve necessariamente lottare per ottenere la sua indipendenza. Poi c’è l’incontro con un sognatore determinato come lei: Davíd Jón John Jónsson, marinaio suo malgrado, dalla sessualità diversa, sempre in fuga dalla società che lo disprezza e lo respinge. Con la sua caratteristica sensibilità, che unisce sottile malinconia e raffinato umorismo, L’autore mette in scena il rapporto tra due outsider intrappolati in un mondo ostile e becero in cui la dimensione creativa rappresenta l’unica possibilità di riscatto.

La casa degli specchi, scritto da Cristina Caboni, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 19/09/19.
La grande villa di Positano è l’unico posto che Milena riesca a chiamare casa. È cresciuta lì, insieme al nonno Michele, e ne conosce ogni angolo, a partire dal maestoso ingresso rivestito da dodici specchi con cornici d’argento intarsiate.Specchi che sembrano capaci di mettere a nudo la sua anima. Milena li ha sfiorati mille volte alla ricerca di risposte, ma un giorno trova qualcosa di inaspettato: un gancio che apre il passaggio a una stanza segreta. All’interno le pareti sono tappezzate di locandine di vecchi film. Quando Milena legge il nome di una delle interpreti non riesce a crederci. È un nome proibito in quella casa. È il nome di sua nonna che, tanti anni prima, è fuggita in America senza lasciare traccia. Frugando tra le sue carte, Milena scopre cose che non avrebbe mai immaginato. Che era un’attrice nella Roma della dolce vita. Che ha lottato per farsi strada in un mondo affascinante, ma dominato dagli uomini.Che i loro sogni sono molto simili. Anche lei vuole calcare le scene, ma ha paura di mettersi in gioco. Fino a quando non si imbatte in alcuni indizi che suggeriscono qualcosa di misterioso e non può fare a meno di chiedersi perché nessuno le abbia mai parlato di sua nonna. C’è solo una persona che può darle spiegazioni, ma Michele è restio ad affrontare l’argomento. Milena è convinta che gli specchi luccicanti che decorano l’atrio della villa abbiano assistito a eventi terribili, che nella storia della sua famiglia ci sia un segreto che nessuno vuole riportare a galla, mentre per lei è vitale far emergere la verità per capire a fondo il presente. Anche se a volte è meglio che ciò che è stato sepolto dal passare degli anni resti tale.

Un normale giorno di paura, scritto da Adam Croft, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 19/09/19.
La vita di Nick Connor è apparentemente perfetta: ha una bella famiglia e si dedica alla scrittura, lavorando da casa. Tasha, sua moglie, ha un lavoro prestigioso e spesso è fuori. In sua assenza è lui che si occupa di Ellie, la figlia di cinque anni, che ama profondamente. Ma l’equilibrio rischia di essere minacciato da alcuni segreti del passato destinati a riemergere: a causa di una leggerezza di Nick, infatti, Ellie scompare nel nulla. In un istante è come se il mondo gli crollasse addosso. Ma il peggio per lui deve ancora arrivare. Mentre cerca di capire che cosa possa essere successo, riceve un drammatico messaggio: se vuole riavere sua figlia sana e salva, dovrà uccidere sua moglie. La vita della persona che ama di più al mondo è in pericolo e Nick deve decidere in fretta che cosa fare. Non ha molto tempo per stabilire chi, tra sua moglie e sua figlia, potrà sopravvivere…

Il quadro segreto di Leonardo, scritto da Fabio Delizzos, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 19/09/19.
Roma, 1516. Nella vita di Leonardo da Vinci c’è una donna, affascinante e misteriosa. Una donna con un dono speciale che, insieme alla sua bellezza, suscita le brame di uomini potenti. Leonardo fa di tutto per proteggerla e spera di riuscire presto a portarla con sé in Francia. Una notte, nei pressi di Castel Sant’Angelo, è testimone involontario di un omicidio. Sulle prime sembrerebbe un caso di ordinaria criminalità, ma qualcosa di oscuro si sta invece muovendo nell’ombra: un antico segreto è stato violato e un oggetto molto prezioso è stato rubato da un monastero. Leonardo è chiamato dal cardinale Bernardo Dovizi da Bibbiena a indagare sull’accaduto, per rintracciare gli artefici del furto: ma più scava in quel mistero, più si convince che c’è un collegamento tra i furti e l’omicidio cui ha assistito. Eventi terribili stanno per abbattersi su Roma e la donna che ama potrebbe essere in serio pericolo. Ha così inizio, per Leonardo, una corsa contro il tempo tra tetre sale anatomiche, meandri di antichi monasteri e misteri biblici. Riuscirà a scongiurare la minaccia che incombe sulla Città Eterna e sulla donna che ama?

L’estate dell’incanto, scritto da Francesco Carofiglio, pubblicato da Piemme, genere narrativa, data uscita 24/09/19.
È l’estate del 1939, Miranda ha dieci anni e il mondo è sull’orlo dell’abisso. Ma lei non lo sa. Quell’estate sarà la più bella della sua vita. Miranda parte con sua madre da Firenze per raggiungere Villa Ada, la casa del nonno paterno, il marchese Ugo Soderini, sulle colline pistoiesi. Suo padre è altrove. La cascina del nonno e il bosco misterioso che la circonda sono il teatro perfetto per le avventure spericolate insieme con Lapo, il nipote del fattore, le scorribande in bicicletta, le scoperte pericolose, il primo, innocente bacio. Ma il bosco è anche il luogo abitato dalle creature parlanti che l’anima di bambina vede o crede di vedere. E la foresta compare sempre, e misteriosamente, nei quadri del nonno, chiusi nel laboratorio che nessuno ha il permesso di visitare. C’è come una luce magica che rischiara quella porzione di mondo. Miranda, ormai novantenne, ce la racconta, fendendo le nebbie della memoria. Tornare a quei giorni, a quella bambina ignara, che ancora non ha visto, vissuto, sofferto, perduto è più che una consolazione, è un antidoto. È l’incantesimo di una giovinezza improvvisa. Francesco Carofiglio ci conduce per mano all’ultima estate di innocenza. E lo fa con ciò che, più di ogni altra cosa, contraddistingue la sua poetica, la fragilità incorruttibile del ricordo e lo sguardo innocente di chi può ancora essere salvato.

Il treno dei bambini, scritto da Viola Ardone, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 24/09/19.
Amerigo cammina per le vie di Napoli dietro la madre Antonietta, donna di poche parole («le chiacchiere non sono arte sua»), spiando le scarpe della gente. E il suo gioco preferito: scarpa sana, punto vinto, scarpa rotta, punto perso. Le sue, di scarpe, lo fanno camminare un po’ storto, perché sono di seconda mano, e mai del numero giusto. Il padre non ce l’ha, è partito per l’America a cercar fortuna, ma in compenso nel vicolo ha molti amici. Tutti lo conoscono e lo chiamano Nobèl, perché parla tanto e sa un sacco di cose, dato che ascolta le storie di chiunque. Un giorno, però, Amerigo deve lasciare il vicolo e soprattutto la madre. E il 1946 e, come migliaia di altri bambini del Sud, sale su uno dei treni che attraversano l’intera penisola per andare a trascorrere un anno in una famiglia del Nord. Il Partito Comunista ha creato una rete di solidarietà per strappare i piccoli alla miseria delle zone più devastate dall’ultima guerra. Prima smarrito e nostalgico, poi sempre più curioso, a Modena Amerigo si affeziona alla nuova famiglia e, attraverso il «papà del Nord», scopre pure un talento per la musica. Sarà proprio questo, al suo ritorno a Napoli, a segnare il distacco doloroso da Antonietta, che non riesce più a capirlo. Fino a quando, cinquant’anni dopo, lui non tenta di ricomporre quella lacerazione, anche se è ormai troppo tardi.

La generosità della sirena, scritto da Denis Johnson, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 24/09/19.
Può trattarsi di un ricco pubblicitario che si ritrova a vagare in un quartiere residenziale sperando di trovare il filo magico che tiene insieme ogni cosa. Di un alcolista sulla via dell’ennesima guarigione che scrive lettere senza destinatario. Di Elvis e del fantasma del suo gemello. Di un aspirante scrittore assediato dal più doloroso dei ricordi. E può anche trattarsi di qualcuno che ce l’ha fatta, ma che non può fare a meno di pensare a chi è scomparso, aspettando che tocchi a lui. I personaggi di queste storie sono tutti abitati dalla stessa inquietudine, come la sensazione di ospitare un demone, compagno fedele di una lenta e quotidiana discesa agli inferi. E ognuno di loro è il distillato purissimo di uno degli sguardi più feroci e compassionevoli di questo nostro tempo, quello di Denis Johnson, uno scrittore che ha saputo narrare gli antieroi, screziare la tragedia di ironia, illuminare l’angoscia del futuro di un lampo di felicità.

Stirpe di navigatori, scritto da Marco Buticchi, pubblicato da Longanesi, genere avventura, data uscita 26/09/19.
Oggi. Sara Terracini, impegnata in una lunga traversata a bordo del Williamsburg insieme al marito, l’inafferrabile Oswald Breil, riceve un singolare incarico: tradurre un antico diario rinvenuto in un monastero di Lisbona. A scrivere le proprie memorie è un grande navigatore italiano, dal cognome molto eloquente: Alessandro Terrasini. Lisbona, 1755. I viaggi tra Italia e Portogallo della Frelon, l’imbarcazione del capitano Terrasini, sembrano procedere con regolarità e con profitto, grazie all’accordo per il commercio delle stoffe stretto con padre Rafael de Alves. Ma un duplice, tragico evento cambierà per sempre il loro destino. Il grande terremoto di Lisbona rade al suolo la città, provocando morti e devastazione. E nel quadro di instabilità civile e politica che ne segue, qualcuno si muove nell’ombra per portare a compimento le proprie oscure trame. Alessandro, Rafael e la giovane contessina Elisa si troveranno al crocevia di uno scontro di potere ad altissimo livello, costretti a contrastare negrieri, criminali ed eminenze grigie per salvare la propria vita e la propria stirpe. Congo e Stati Uniti, anni Sessanta. Separati a causa di un attentato, i due fratelli congolesi Matunde e Kumi Terrasin sono costretti a lasciare la terra natia per sopravvivere. Matunde, provetto chitarrista e cantante, cambierà nome in Matt Under e raggiungerà la fama, ma la sua sfolgorante carriera di rockstar sarà interrotta dalla terribile guerra in Vietnam. Kumi trova momentaneo rifugio a Parigi e diventa uno dei protagonisti della stagione di proteste studentesche. Ma nessuno dei due può sfuggire a lungo agli inseguitori, da sempre sulle loro tracce, perché i due fratelli sono gli unici testimoni viventi di qualcosa di sconvolgente. Qualcosa che nessuno deve sapere. Oggi. Matt Under, fratello del neopresidente del Congo Kumi Terrasin, è stato rapito. E c’è soltanto un uomo che può salvarlo: Oswald Breil.

La mia ombra è tua, scritto da Edoardo Nesi, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 26/09/19.
Emiliano De Vito, nato a Firenze tre anni prima del Duemila e appena laureato brillantemente in Lettere Antiche, scopre ben presto che nel mondo reale la sua laurea vale zero, e deve così accettare l’unico lavoro che gli viene proposto, quello di diventare l’assistente di Vittorio Vezzosi – il leggendario autore de “I lupi dentro”, opera prima di successo planetario, venduto in tutto il mondo in milioni di copie fin dal 1995 – che da quei giorni si è recluso in una casa colonica sopra Firenze e non si è più fatto vedere da nessuno, non ha più parlato con nessuno, e non ha più pubblicato neanche una parola. Ma il titanico editore che ha acquisito la piccola casa editrice fiorentina che lo pubblicò non può più attendere il nuovo romanzo cui il Vezzosi pare lavori da vent’anni, ed Emiliano è incaricato di scoprire di cosa tratti e quando sarà pronto, nonostante sappia bene che al precedente assistente del Vezzosi, che le stesse cose tentò di scoprire, arrivò una fucilata a sale nelle terga. Il loro incontro è burrascoso – troppo distanti le generazioni e le visioni del mondo, troppo diversi i destini – ma tra Emiliano e il Vezzosi si crea ben presto un legame, e quando partono per Milano a bordo d’una Jeep del 1982 senza sportelli nè parabrezza inizia un viaggio epico e comico, ebbro e stupefatto, che dovrebbe concludersi col discorso del Vezzosi alla Fiera Mercato degli Anni Ottanta e Novanta, ma è in realtà il suo ultimo tentativo di riconquistare Milena, perduto amore della sua adolescenza passata in quegli anni lì che poi sono stati i migliori di sempre, di tutta la storia del mondo, in cui Neil Young veniva a suonare a Viareggio con i Crazy Horse, e allo stadio dei Pini ci si poteva andare con la Vespa 50. E mentre i social impazziscono per il ritorno sulle scene del misterioso autore, e monta l’attesa per un evento nazionale di cui lui nulla sa e nulla si cura, il Vezzosi si troverà a parlare del suo e del nostro passato di fronte a diecimila persone, e dovrà fare con l’immenso, pericoloso potere della nostalgia che attanaglia e stringe forte – troppo forte – il presente e il futuro di questa nostra Italia persa nel ricordo di sé, e dominata dai demagoghi peggiori.

I cavalieri dell’Apocalisse, scritto da Steve Berry, pubblicato da Nord, genere giallo e avventura, data uscita 26/09/19.
Un documento perduto. Un conclave alle porte. Un attacco al cuore della cristianità. «Steve Berry ha trovato la formula narrativa perfetta. » Associated Press «Trascinante. I fan di Dan Brown si divertiranno un mondo… alcuni potrebbero addirittura preferire l’eroico protagonista creato da Steve Berry al cerebrale Robert Langdon. » Publishers Weekly «Steve Berry è il re della suspense. I suoi romanzi non si leggono, si vivono. » James Rollins «Steve Berry è uno dei miei autori preferiti. I suoi romanzi sono una miniera inesauribile di storie elettrizzanti, personaggi indimenticabili e curiosità archeologiche sorprendenti. Leggeteli, non ve ne pentirete. » Glenn Cooper Lago di Como, 28 aprile 1945. La guerra è finita, così come Benito Mussolini. I partigiani stanno arrivando. Ma ecco che un ufficiale tedesco si presenta al cospetto del duce, sostenendo di poterlo salvare. E gli mostra un anello, che Mussolini riconosce subito. Ora sa chi è davvero quell’uomo, chi lo manda e cosa vuole in cambio. Tuttavia quell’oggetto – l’oggetto che lui stesso ha rubato e che da tempo custodisce gelosamente – è troppo pericoloso. Il duce preferisce andare incontro al suo destino, piuttosto che consegnarlo a loro… Roma, oggi. Il papa è morto e la Chiesa si prepara a un nuovo conclave. Mentre i cardinali giungono da ogni parte del globo, monsignor Kastor Gallo lascia la città eterna per tornare nella natia Malta. Questo è il momento che aspettava da anni… Lago di Como, oggi. Cotton Malone è in missione per conto dell’MI6: deve recuperare delle vecchie lettere di guerra, scomparse nel 1945 e misteriosamente riapparse nelle mani di un antiquario. Tuttavia, non appena entra in casa, Malone trova l’antiquario morto e le stanze a soqquadro. Osservando quel cadavere riverso per terra, Malone ha l’impressione che, per quanto preziosi, i documenti che cerca siano solo la punta dell’iceberg.

Qualcosa di personale, scritto da James Patterson, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 26/09/19.
Per Alex Cross, i casi più difficili sono sempre quelli che coinvolgono le persone a lui care. Dopo più di trent’anni, Cross torna a Starksville, la sua città natale nel North Carolina. Ma quella che dovrebbe essere una vacanza si trasforma in un incubo. Suo cugino Stefan è coinvolto in un crimine terribile: insegnante di educazione fisica, è accusato di aver seviziato e ucciso uno studente, Rashawn Turnbull. Lui si proclama innocente, ma le prove sono schiaccianti. A peggiorare le cose si aggiunge la dichiarazione di un’altra studentessa di Stefan, che lo accusa di stupro. Mentre cerca di dimostrare l’innocenza di suo cugino in una città ancora molto ostile ai neri, dove tutte le autorità sembrano essere corrotte, Cross scopre un segreto di famiglia che lo costringe a mettere in discussione ogni sua convinzione. Inseguendo il fantasma di una persona che credeva morta ormai da tempo, il detective rimane coinvolto in un caso per il quale la polizia sembra non trovare soluzione: un’orribile serie di omicidi nell’alta società locale. Dovrà quindi seguire le tracce di un brutale assassino, cercando allo stesso tempo la verità sul proprio passato, ma le risposte potrebbero essere drammatiche…

I giorni del giudizio, scritto da Giampaolo Simi, pubblicato da Sellerio, genere giallo e mistery, data uscita 26/09/19.
La sera del 23 luglio nella tenuta della Falconaia, vicino Lucca, viene trucidata Esther Bonarrigo, 42 anni, moglie dell’imprenditore Daniel; insieme hanno creato la catena di italian food «Il Magnifico», 127 ristoranti in tutto il mondo. Una coltellata alla gola, una sola, precisa e mortale come in un’esecuzione. La villa deserta, il personale in libertà. Una serata ideale per un appuntamento tra due amanti, questo è quello che si sospetta quando poco lontano dal corpo della donna viene rinvenuto il cadavere di Jacopo Corti, un giovane che lavorava nella tenuta da poco licenziato. Unico sospettato il marito della vittima che si protesta innocente, ma le prove sono più che sufficienti per portare l’uomo a processo. Ed è la giuria la vera protagonista del romanzo di Simi, con i giurati popolari che in Corte d’Assise sono chiamati a decidere insieme ai due giudici togati. Sono cittadini comuni scelti dalla sorte, persone diverse, ognuno con mille domande e timori; curiosi, spaesati, intimoriti, alcuni già con una loro idea sul caso di cui giornali e tv hanno rivelato ogni particolare. Si assiste così al dibattimento, udienza dopo udienza, ognuna vissuta però dal punto di vista di un giurato diverso, di cui veniamo a conoscere anche la vita privata. Emma, sulla soglia dei cinquant’anni, sicura di sé e dell’innocenza dell’imputato, Serena, irrisolta e solitaria, Terenzio, con qualcosa di ingombrante nel suo passato, e poi Iris, Ahmed, Aldo. Sei persone qualsiasi, ignare di come si amministra veramente la giustizia e che ora toccano con mano cosa vuol dire decidere delle vite degli altri. Durante le udienze accusa e difesa si danno battaglia, i colpi di scena si susseguono, facendo oscillare di volta in volta la bilancia della giustizia da una parte e dall’altra.

La confraternita dei mancini, scritto da Hakan Nesser, pubblicato da Guanda, genere giallo e mistery, data uscita 26/09/19.
1991. Doveva essere una rimpatriata fra vecchi conoscenti, che da ragazzi, accomunati da una caratteristica al tempo considerata un grave difetto da correggere, avevano fondato la Confraternita dei Mancini. Durante la cena, però, un terribile incendio distrugge la pensione in cui si sono riuniti. E qualcosa non torna: i partecipanti erano cinque, ma i cadaveri sono quattro. Del quinto nessuna traccia: facile pensare che sia lui l’assassino e che sia riuscito a fuggire. 2012. Ventun anni dopo, il ritrovamento casuale di un corpo sepolto poco lontano dalla Pensione Molly rimette tutto in discussione. L’ex commissario Van Veeteren è così costretto a riprendere in mano quel caso a cui aveva già collaborato in passato, nonostante si stia godendo la meritata pensione come libraio… Le sue indagini andranno a incrociarsi con quelle del più giovane ispettore Barbarotti, che sta lavorando a un omicidio avvenuto in Svezia, e insieme i due dovranno ricomporre un puzzle molto complesso, un caso costellato di false piste e di misteri che si dipana attraverso gli anni. Un thriller psicologico in cui per la prima (e forse unica?) volta Håkan Nesser fa incontrare i suoi personaggi più amati, Van Veeteren e Barbarotti, una coppia di investigatori di razza alle prese con un intricato cold case.

La città dei labirinti senza fine, scritto da Kate Mosse, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 26/09/19.
Carcassonne, 1562. Minou Joubert ha diciannove anni e passa le sue giornate rintanata nella bottega di suo padre, un libraio cattolico. Un giorno riceve una misteriosa lettera anonima, sigillata con un timbro di ceralacca che le è familiare in un modo che non sa spiegare. Dentro la lettera sono scritte solo cinque enigmatiche parole: “Lei sa che sei viva”. Mentre Minou si arrovella per decifrare il senso di quell’avvertimento, l’incontro con il giovane ugonotto Piet Reydon stravolge completamente la sua vita. Piet, infatti, ha una missione pericolosissima da portare a termine e ha un disperato bisogno dell’aiuto della ragazza per uscire vivo dalla città. Mentre le tensioni religiose si fanno sempre più violente in tutto il Sud della Francia, Minou e Piet dovranno fare affidamento solo su loro stessi per sopravvivere alle minacce che si moltiplicano. Perché segreti antichissimi stanno allungando la loro ombra su tutta la regione.

La villa del mercante di cioccolato, scritto da Maria Nikolai, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 26/09/19.
Stoccarda, 1903. Judith Rothmann è la figlia di uno stimato produttore di cioccolato e vive una vita agiata. Trascorre ogni minuto libero nella cioccolateria sperimentando idee creative per nuovi dolci deliziosi. Non vede l’ora, infatti, di prendere finalmente le redini dell’impresa di famiglia. Il padre di Judith però ha ben altri piani per lei, che prevedono un matrimonio molto vantaggioso con un uomo che la figlia non ama, né potrà mai amare… Judith è disperata all’idea di essere costretta a rinunciare al suo sogno, ma l’incontro con Victor Rheinberger, giovane e carismatico ufficiale appena giunto in città, potrebbe cambiare ogni cosa. Riusciranno Judith e Victor a diventare padroni del loro destino? In un’epoca in cui il progresso ha velocizzato le lancette del tempo all’improvviso, l’amore sembra essere un sentimento ormai destinato solo a libri e favole.

Il ladro di tatuaggi, scritto da Alison Belsham, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 26/09/19.
La città di Brighton pullula di vicoli, segreti e sussurri. C’è un intero mondo sommerso che sfugge al controllo della polizia, governato dalle leggi della strada. Nel cuore dell’estate una giovane donna viene ritrovata in fin di vita e, dopo aver trascorso ventiquattro terribili ore di agonia in ospedale, muore in circostanze misteriose. Sul suo corpo è stato lasciato un marchio: un tatuaggio. Quando anche un’altra donna scompare, l’ispettore Francis Sullivan e la sua squadra temono che ci sia un serial killer per le strade della città. Un assassino collegato in modi ancora tutti da chiarire al mondo dei tatuaggi. Ma non appena la polizia identifica un sospetto, Alex Mullins, le cose per Francis si fanno tutt’altro che semplici. Alex, infatti, è il figlio della donna con cui ha un legame molto particolare: Marni, una tatuatrice. Riuscirà a non farsi coinvolgere dai suoi sentimenti per risolvere il caso e fermare l’assassino prima che altre donne muoiano?

Un marito quasi perfetto, scritto da Nicola Rayner, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 26/09/19.
Alice non ha mai del tutto accettato che il marito sia stato un donnaiolo prima di sposarla. Ormai le sue avventure sono acqua passata, eppure lei non riesce a liberarsi di un’ossessione: vuole saperne di più sul passato di George. Soprattutto su una donna in particolare: si tratta di una studentessa che George frequentava ai tempi dell’università e che scomparve misteriosamente prima di terminare l’ultimo anno: Ruth Walker. Quando poi incontra per caso una donna che assomiglia a Ruth, comincia a nutrire l’inquietante sensazione che ci sia una verità diversa da quella che le ha raccontato George. Ma scavare nel passato di suo marito potrebbe significare inoltrarsi in una fitta rete di bugie più pericolosa di quanto Alice avrebbe mai potuto immaginare.

Lunga vita all’impero, scritto da Simon Scarrow, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 26/09/19.
54 D.C. A causa dei tumulti che provengono dalle frange orientali dell’impero romano, il prefetto Catone e il centurione Macrone si trovano a far fronte a una nuova minaccia. L’impero partico ha invaso l’Armenia, che gode della protezione di Roma, e il sovrano è stato deposto. Il re Radamisto è ambizioso e privo di scrupoli, ma è leale nei confronti di Roma. Per questo il generale Corbulone è stato incaricato di rimetterlo sul trono e di prepararsi alla guerra contro i parti. L’arrivo di Catone e Macrone, soldati di grande esperienza, rappresenta l’unica speranza che Corbulone ha per tenere alto il morale delle truppe e organizzare l’offensiva. Ma riusciranno a tenere a bada il narcisismo del re Radamisto? Il sovrano, infatti, è intenzionato a ottenere la sua vendetta ed è solo questione di tempo prima che compia un passo falso che potrebbe mettere a repentaglio le sorti della guerra, l’invincibilità di Roma e, soprattutto, migliaia di vite…

Elenco novità libri in ordine alfabetico usciti a Settembre 2019:

Alle porte della notte. Un’indagine di Enrico Radeschi, scritto da Paolo Roversi, pubblicato da Marsilio, genere giallo e mistery, data uscita 05/09/19.
Andrà tutto bene, scritto da Emilio Ortiz, pubblicato da Salani, genere giallo e mistery, data uscita 12/09/19.
E’ così che si fa, scritto da Giulia Rossi, pubblicato da Nord, genere narrativa, data uscita 05/09/19.
E’ difficile trovare l’America, scritto da Kathleen Alcott, pubblicato da Solferino, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
È la mia storia, scritto da Janne Teller, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 05/09/19.
Fiori dalla cenere, scritto da Kate Quinn, pubblicato da Nord, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
Gelosia, scritto da Camilla Baresani, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 05/09/19.
Gli affamati e i sazi, scritto da Timur Vermes, pubblicato da Bompiani, genere narrativa, data uscita 04/09/19.
Gli altri, scritto da Aisha Cerami, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 10/09/19.
I cavalieri dell’Apocalisse, scritto da Steve Berry, pubblicato da Nord, genere giallo e avventura, data uscita 26/09/19.
I giorni del giudizio, scritto da Giampaolo Simi, pubblicato da Sellerio, genere giallo e mistery, data uscita 26/09/19.
I testamenti, scritto da Margaret Atwood, pubblicato da Ponte alle Grazie, genere fantascienza, data uscita 10/09/19.
Il castello di Ipanema, scritto da Martha Batalha, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
Il coltello, scritto da Jo Nesbø, pubblicato da Einaudi, genere thriller, data uscita 17/09/19.
Il cuore non si vede, scritto da Chiara Valerio, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 10/09/19.
Il gioco del mai, scritto da Jeffery Deaver, pubblicato da Rizzoli, genere thriller, data uscita 03/09/19.
Il grande romanzo dei Vangeli, scritto da Corrado Augias e Giovanni Filoramo, pubblicato da Einaudi, genere saggistica, data uscita 03/09/19.
Il ladro di tatuaggi, scritto da Alison Belsham, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 26/09/19.
Il pittore di anime, scritto da Ildefonso Falcones, pubblicato da Longanesi, genere romanzo storico, data uscita 16/09/19.
Il principe senza corona. Bad Boy Royals, scritto da Nora Flite, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 12/09/19.
Il quadro segreto di Leonardo, scritto da Fabio Delizzos, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 19/09/19.
Il silenzio delle ragazze, scritto da Pat Barker, pubblicato da Einaudi, genere miti e leggende, data uscita 10/09/19.
Il treno dei bambini, scritto da Viola Ardone, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 24/09/19.
Impossibile, scritto da Erri De Luca, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 05/09/19.
L’attimo prima, scritto da Francesco Musolino, scritto da pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 03/09/19.
L’estate dell’incanto, scritto da Francesco Carofiglio, pubblicato da Piemme, genere narrativa, data uscita 24/09/19.
L’istituto, scritto da Stephen King, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere horror, data uscita 10/09/19.
L’opale perduto, scritto da Lauren Kate, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa rosa e storico per ragazzi, data uscita 03/09/19.
L’ora nona, scritto da Alice McDermott, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 10/09/19.
L’ultima estate, scritto da Benedict Wells, pubblicato da Salani, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
L’ultima notte di Aurora, scritto da Barbara Baraldi, pubblicato da Giunti, genere giallo e mistery, data uscita 04/09/19.
La casa degli specchi, scritto da Cristina Caboni, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 19/09/19.
La città dei labirinti senza fine, scritto da Kate Mosse, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 26/09/19.
La clausola del padre, scritto da Jonas Hassen Khemiri, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 03/09/19.
La confraternita dei mancini, scritto da Hakan Nesser, pubblicato da Guanda, genere giallo e mistery, data uscita 26/09/19.
La generosità della sirena, scritto da Denis Johnson, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 24/09/19.
La mia ombra è tua, scritto da Edoardo Nesi, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 26/09/19.
La ragazza con le parole in tasca, scritto da Anna Dalton, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 05/09/19.
La verità delle donne, scritto da Meg Wolitzer, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 05/09/19.
La villa del mercante di cioccolato, scritto da Maria Nikolai, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 26/09/19.
Le figlie del guardiano del faro, scritto da Jean E. Pendziwol, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
Lunga vita all’impero, scritto da Simon Scarrow, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 26/09/19.
Macchine come me, scritto da Ian McEwan, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 03/09/19.
Mai più così vicini, scritto da Marilena Barbagallo, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 05/09/19.
Miss Islanda, scritto da Audur Ava Olafsdottir, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 17/09/19.
Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe, scritto da Michela Murgia e Chiara Tagliaferri, pubblicato da Mondadori, genere racconti e biografie, data uscita 03/09/19.
Non avremo più paura, scritto da Jenni Hendricks e Ted Caplan, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
Perché comincio dalla fine, scritto da Ginevra Lamberti, pubblicato da Marsilio, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
Pietro e Paolo, scritto da Marcello Fois, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 03/09/19.
Piovono mandorle. La prima indagine della commissaria Gelata, scritto da Roberta Corradin, pubblicato da Piemme, genere giallo e mistery, data uscita 10/09/19.
Qualcosa di personale, scritto da James Patterson, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 26/09/19.
Re dei re, scritto da Wilbur Smith e Imogen Robertson, pubblicato da HarperCollins Italia, genere avventura, data uscita 02/09/19.
Rosamund. La famiglia Aubrey, scritto da Rebecca West, pubblicato da Fazi, genere narrativa, data uscita 12/09/19.
Stirpe di navigatori, scritto da Marco Buticchi, pubblicato da Longanesi, genere avventura, data uscita 26/09/19.
Un dolore così dolce, scritto da David Nicholls, pubblicato da Neri Pozza, genere narrativa, data uscita 02/09/19.
Un marito quasi perfetto, scritto da Nicola Rayner, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 26/09/19.
Un normale giorno di paura, scritto da Adam Croft, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 19/09/19.
Un uomo tranquillo, scritto da Liz Fenton e Lisa Steinke, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 12/09/19.
Una domenica, scritto da Fabio Geda, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 17/09/19.

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La classifica dei libri più venduti – 09 Settembre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/09/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-09-settembre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/09/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-09-settembre-2019.html#respond Sun, 08 Sep 2019 22:53:08 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48252 Buona settimana a tutti! “Leggi non per contraddire o confutare, né per credere o prendere per oro colato… ma per soppesare e riflettere.” (Francis Bacon)       La classifica dei libri più venduti della settimana torna dopo un mese, vediamo come le vacanze hanno influenzato le vendite. Si presenta senza grandi cambiamenti e con molti ritorni. [...]

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Buona settimana a tutti!

“Leggi non per contraddire o confutare, né per credere o prendere per oro colato… ma per soppesare e riflettere.”
(Francis Bacon)

 

 

 

La classifica dei libri più venduti della settimana torna dopo un mese, vediamo come le vacanze hanno influenzato le vendite. Si presenta senza grandi cambiamenti e con molti ritorni. Scopriamola:

1.
In prima posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

2.
In seconda posizione Dodici rose a Settembre, scritto da Maurizio de Giovanni.
Mina Settembre, il nuovo personaggio di Maurizio de Giovanni, è già apparsa in due raccolte di racconti a tema di questa casa editrice e si è fatto già notare, per la sua simpatia e credibilità, per come affronta il suo lavoro a Napoli, in un territorio in cui gli assistenti sociali sono visti come il fumo negli occhi e sono sempre troppo pochi. In uno strano mese di settembre in una Napoli luminosa e disperata Mina è alle prese con una penosa situazione di degrado sociale, mentre l’ex marito magistrato porta avanti con assoluta riservatezza un’indagine sull’Assassino delle Rose, un pazzo che ammazza gente senza un criterio dopo avergli fatto trovare in casa o sul posto di lavoro una rosa. Quello che Claudio non sa è che anche Mina riceve ogni giorno una rosa. Rossa, come il sangue.

3.
Ritorna in classifica in terza posizione Fiorire d’inverno. La mia storia di Nadia Toffa, che purtroppo ci ha lasciato da poco.
«Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all’improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi quell’ultima carta. Per ciascuno di noi l’esistenza è costellata di eventi che in prima battuta sono sembrati inaffrontabili, e invece poi hanno portato a una rinascita, a un nuovo equilibrio. Penso che ci sia un ordine più saggio che governa il mondo e di cui spesso ignoriamo il senso, la prospettiva. Per questo ho una grande fiducia, mi alzo sempre col sorriso. Certo che preferisco il sole, ma quando ci sei in mezzo scopri che anche la neve ha la sua bellezza. La malattia, l’avere bisogno di aiuto, mi hanno costretto a riprendere contatto con la mia parte più tenera e indifesa, quella più umana. Era come se mi fossi dimenticata che la fragilità non è una debolezza, ma è la condizione dell’essere umano ed è proprio lei che ci protegge, perché ci fa ascoltare quello che proviamo, quello che siamo, nel corpo e nel cuore.» (Nadia)

4.
In quarta posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camiller.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

5.
In quinta posizione M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati, Premio Strega 2019.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell’Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d’inventato non c’è assolutamente nulla. Un’opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

6.
Entra in classifica in sesta posizione La ragazza che doveva morire. Millennium. 6, scritto da David Lagercrantz.
Lisbeth Salander è scomparsa. Ha svuotato e venduto il suo appartamento in Fiskargatan, a Stoccolma, e nessuno sa dove si nasconda. Neppure dal suo computer arrivano segnali di vita, e ora Mikael Blomkvist, alle prese con una deludente inchiesta sul crollo delle borse destinata al prossimo numero di Millennium, ha bisogno del suo aiuto. Sta cercando di risalire all’identità di un senzatetto trovato morto in un parco, a Tantolunden, con in tasca il suo numero di telefono. Per quale ragione quel barbone alcolizzato che non compare in alcun registro ufficiale voleva mettersi in contatto con lui? E perché farneticava ossessivamente di Johannes Forsell, il discusso ministro della Difesa, al centro di una feroce campagna mediatica? Lisbeth, però, ha ben altro per la testa: la ragazza che odia gli uomini che odiano le donne è sulle tracce di Camilla, la sorella gemella con cui vuole regolare i conti una volta per tutte. Ma mentre cerca di chiamare a raccolta il desiderio di vendetta che l’anima da sempre, il passato torna a mettersi in mezzo, con il suo seguito di violenza e distruzione. Nell’ultimo capitolo della saga Millennium, in una caccia dove le parti continuano a invertirsi e, tra scoperte genetiche e misteriose fabbriche di troll, un filo di fuoco unisce le vette dell’Everest agli abissi della rete criminale russa, l’indomita hacker con il drago tatuato sulla schiena intende mettere finalmente a tacere quelle ombre, e bruciare il male alla radice.

7.
Altra nuova entrata in settima posizione Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi, scritto da Jonathan Safran Foer, pubblicato da Guanda, genere saggistica, data uscita 26/08/19.
“Nessuno se non noi distruggerà la terra e nessuno se non noi la salverà… Noi siamo il diluvio, noi siamo l’arca.”. Il tema dell’emergenza climatica affrontato in un libro che ha l’urgenza di un pamphlet e il fascino di un romanzo. Qualcuno si ostina a liquidare i cambiamenti climatici come fake news, ma la gran parte di noi è ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l’umanità andrà incontro al rischio dell’estinzione di massa. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci. E di conseguenza non riusciamo ad agire. Il problema è che l’emergenza ambientale non è una storia facile da raccontare e, soprattutto, non è una buona storia: non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita. Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati: la stessa reazione che suscitò Jan Karsky, il «testimone inascoltato», quando cercò di svelare l’orrore dell’Olocausto e non fu creduto. In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico: ma qual è il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c’è la nostra sopravvivenza, o la sopravvivenza dei nostri figli? E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto? Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche «crisi della nostra capacità di credere », mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati scientifici rigorosi e suggestioni futuristiche. Un libro che parte dalla volontà di «convincere degli sconosciuti a fare qualcosa» e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore – non solo a parole, ma con le proprie scelte – spera di riuscire a insegnare «la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita».

8.
Ancora in classifica anche dopo la calda estate, in ottava posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

9.
Novità anche in nona posizione, Il giorno del rimorso di Colin Dexter.
Yvonne Harrison, un’affascinante signora sulla quarantina, è stata trovata nuda e ammanettata nella sua camera da letto a Lower Swinstead, nei pressi di Oxford. L’assassinio aveva suscitato molto scalpore, ma benché la polizia avesse investigato a lungo sulla singolare famiglia della vittima – chiacchierata per la sua vita disinibita – e sugli abitanti del sonnacchioso paesino in cui abitava, le indagini si erano arenate. Ora però, a un anno di distanza, un paio di telefonate e lettere anonime indirizzate al sovrintendente capo Strange lo spingono a riaprire l’inchiesta affidandola, questa volta, al miglior investigatore della Thames Valley Police: l’ispettore E. Morse. Ambiguità, sesso, i segreti di una piccola comunità attraversata da legami complicati: a prima vista è un mistero fatto apposta per incuriosire Morse. E invece l’ispettore, sempre più insubordinato e irritante, del caso Harrison non vuole neanche sentir parlare. Qualcosa suggerisce che Morse conoscesse la vittima; è questo il motivo di tanta ritrosia? Alla fine tocca a Lewis occuparsene, da solo. Ma allora perché Morse sembra seguire da vicino o addirittura anticipare tutte le mosse del suo sergente? Solo quando alcuni enigmatici testimoni della vecchia inchiesta cominceranno a ripresentarsi come cadaveri, Morse finalmente accetterà la sfida. Non ne uscirà indenne, però, perché nel tentativo di inchiodare l’assassino dovrà affrontare anche i fantasmi di un passato che, per vie imprevedibili, è molto vicino al suo cuore.

10.
Ritorna in classifica in decima posizione La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio.
Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. “La versione di Fenoglio” è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti. Il mondo reale ha poco a che fare con le trame dei romanzi polizieschi o delle serie tv. Esiste davvero, ed è un posto pericoloso.

I NatiOggi letterari della settimana:

Lev Tolstòj (09 settembre 1828 – 20 novembre 1910), scrittore, filosofo, educatore e attivista sociale russo, autore di Guerra e pace e Anna Karenina.
Cesare Pavese (09 settembre 1908 – 27 agosto 1950), scrittore, poeta, saggista e traduttore italiano.
Roald Dahl (13 settembre 1916 – 23 novembre 1990), scrittore e aviatore britannico, conosciuto soprattutto per i suoi romanzi per l’infanzia.
Tiziano Terzani (14 settembre 1938 – 28 luglio 2004), giornalista e scrittore italiano.
Agatha Christie (15 settembre 1890 – 12 gennaio 1976), scrittrice britannica, giallista di fama mondiale.
James Fenimore Cooper (15 settembre 1789 – 14 settembre 1851), scrittore statunitense, tra le sue opere più famose vi è il romanzo L’ultimo dei Mohicani.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 26 agosto all’1 settembre)

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 09 Settembre 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

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Guy de Maupassant – Bel-Ami (Recensione) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/08/guy-de-maupassant-bel-ami-recensione.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/08/guy-de-maupassant-bel-ami-recensione.html#respond Mon, 05 Aug 2019 11:16:39 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48109 Bel-Ami è un romanzo scritto da Guy de Maupassant, pubblicato, prima a puntate sulla rivista “Gil Blas”, nel 1885. Racconta l’ascesa sociale di un uomo povero, ambizioso e seduttore, grazie al giornalismo e alla sua capacità di manipolare donne potenti e intelligenti. “Del resto sapeva per esperienza che le donne tutte, di mondo o di teatro, [...]

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Bel-Ami è un romanzo scritto da Guy de Maupassant, pubblicato, prima a puntate sulla rivista “Gil Blas”, nel 1885. Racconta l’ascesa sociale di un uomo povero, ambizioso e seduttore, grazie al giornalismo e alla sua capacità di manipolare donne potenti e intelligenti.

“Del resto sapeva per esperienza che le donne tutte, di mondo o di teatro, provavano per lui una singolare inclinazione, una simpatia immediata”

La storia si svolge nella Francia di fine 800. Georges Duroy, il cui nomignolo che gli è stto affibbiato nell’ambiente parigino è Bel-Ami, è il prototipo dell’arrampicatore sociale d’ogni tempo. E’ un giovane provinciale che, dopo due anni di servizio militare in Algeria, si trasferisce a Parigi, dove trova lavoro come modesto impiegato nelle Ferrovie del Nord. Una sera mentre si aggira per le strade attorno all’Opéra, solo, squattrinato e consumato dall’invidia per i ricchi che vede passeggiare, incontra casualmente Charles Forestier, un vecchio commilitone che, dopo il congedo, ha iniziato una carriera di giornalista diventando caporedattore de La Vie Française. Forestier incoraggia l’amico ad intraprendere la via del giornalismo e lo invita a pranzo per presentarlo al signor Walter, un ricco finanziere ed uomo politico, proprietario e direttore del giornale. Durante la serata conosce la bella e intelligente moglie di Forestier, Madeleine, e un’amica di quest’ultima, Clotilde de Marelle. Madeleine aiuta il protagonista a scrivere il suo primo pezzo giornalistico, diventando un amica particolare, ma poi i loro rapporti si raffreddano e Georges diventa amante di Clotilde.

“Comparve infatti la bambina che, dopo la prima sorpresa, si precipitò di corsa incontro a Duroy, contenta matta di vederlo, battendo le mani e gridando: «Oh, Bel-Ami!»
La signora de Marelle si mise a ridere:
«To’, Bel-Ami! Laurine l’ha battezzato. È un bel soprannome, dice tutta la nostra amicizia. La chiamerò anch’io Bel-Ami!»”

Sullo sfondo della scalata sociale del protagonista viene descritta la società francese di quel periodo e i rapporti d’interdipendenza tra stampa, politica e affari, posso aggiungere che oggi nulla è cambiato. L’autore dà risalto anche all’influenza che hanno avuto donne inteligenti e preparate, escluse dalla vita politica e costrette ad operare nell’ombra.
Mi ha colpita la sorprendente attualità e modernità, dalla nascita di articoli che oggi chiamiamo “bufale” agli atteggiamenti molto libertini per quei tempi.
Non ho amato molto lo stile di scrittura, soprattuto i dialoghi, l’entusiasmo iniziale piano piano è andato scemando col proseguire della lettura, ho fatto fatica a finirlo. Ho detestato Georges Duroy, decisamente un antieroe, un uomo che non ama nessuno oltre se stesso, sempre alla ricerca di denaro e successo: non è nobile e nemmeno ricco, ma si atteggia come tale, non è un gentiluomo, ma le donne lo amano, è ignorante, non sa scrivere e fa il giornalista, un personaggio attuale e copioso ai nostri giorni. La grandezza di questo romanzo sta proprio nella sua attualità.

Gli adattamenti cinematografici sono stati molti, spesso però sceneggiati, l’ultimo film “Bel Ami – Storia di un seduttore” è del 2012, diretto da Declan Donnellan e Nick Ormerod, con Robert Pattinson, Uma Thurman, Holliday Grainger, Christina Ricci e Kristin Scott Thomas.

 

 

PARTE PRIMA

I

Avuto dalla cassiera il resto alla sua moneta da cinque franchi, Georges Duroy uscì di trattoria.
Sfoggiando il suo bel portamento, naturale in parte e in parte posa d’ex sottufficiale, spinse in fuori il petto, s’arricciò i baffi con gesto militaresco divenutogli abituale, e lanciò su quanti erano ancora a tavola una rapida occhiata avvolgente, una di quelle occhiate da bel giovanottone, gittate a tondo come il giacchio in mare.
Le donne avevan sollevato il capo per guardarlo, tre ragazze di fabbrica, una maestra di pianoforte di mezza età, spettinata, trasandata, sempre col solito cappellino eternamente polveroso e il solito abito sbilenco, e due borghesucce con relativi mariti, abituali clienti della gargotta a prezzo fisso.
Sul marciapiede sostò un attimo, immobile, chiedendosi come si sarebbe regolato. S’era al ventotto di giugno, e gli restavan giusti giusti in tasca tre franchi e quaranta per arrivare alla fine del mese. Il che voleva dire o due desinari senza cena, o due cene senza desinare, a sua scelta.
Dato che i pasti del mattino costavano ventidue soldi anziché trenta come quelli serali, pensò che se si fosse contentato del solo desinare gli sarebbe rimasto un margine d’un franco e venti centesimi, sufficiente per aggiungere due spuntini con pane e salame, più due boccali di birra sul boulevard. Solito scialo, questo, e solita follia d’ogni sua notte. E s’avviò giù per Rue Notre-Dame-de-Lorette.
Camminava come quand’era ancora in uniforme d’ussaro, impettito, le gambe un po’ divaricate quasi fosse appena smontato da cavallo; e procedeva brusco nella via piena di folla, urtando di spalle la gente, regalando spintoni per non spostarsi dalla sua rotta. Portava il cilindro, piuttosto sfiorito, calato leggermente su un orecchio e batteva i tacchi sul selciato. Pareva in continua sfida di qualcuno, dei passanti, delle case, della città intera, per spocchia di baldo soldatone capitombolato nella vita civile.
Pur indossando un vestito da non più di sessanta franchi, aveva in sé una certa vistosa eleganza, un po’ volgaruccia ma innegabile. Alto, ben costrutto, biondo, d’un biondo castano vagamente strinato, con un paio di baffi arricciati che sembravano spumeggiargli sul labbro, due occhi azzurri, limpidi, bucati da una pupilla piccolissima e i capelli naturalmente ricci, spartiti nel bel mezzo della scriminatura, pareva proprio il «cattivone» dei romanzi popolari.
Era una di quelle serate estive in cui l’aria manca a Parigi. La città, calda come una stanza termale, sembrava in piena traspirazione nella notte afosa. Le fogne fiatavano dalle lor bocche di granito aliti pestilenziali, e le cucine sotterranee riversavano sulla strada, dalle finestrelle raso terra, i miasmi immondi delle rigovernature e degli intingoli andati a male.
I portinai, in maniche di camicia, a cavalcioni d’una seggiola di paglia, fumavano la pipa sul portone, e i passanti camminavano prostrati, a capo scoperto, col cappello in mano.
Raggiunto il boulevard, Georges Duroy si fermò ancora una volta, non sapendo nemmen lui che fare. Gli era venuta voglia, adesso, d’arrivar fino agli Champs-Élysées e fino all’Avenue du Bois de Boulogne per trovare un po’ di fresco sotto gli alberi; ma un altro desiderio lo pungeva, quello d’un’avventura amorosa.
Sotto quale specie gli si sarebbe offerta? Non ne aveva idea, ma la stava sospirando da tre mesi, ogni giorno, ogni sera. Talvolta, è vero, grazie alla sua avvenenza e ai suoi modi galanti, un po’ d’amore riusciva a rubacchiarlo qua e là, ma continuava a sperare in qualcosa di più e di meglio.
A tasche vuote e col sangue bollente, s’accendeva al contatto delle peripatetiche che gli sussurravano ad ogni angolo di strada: «Vuoi venir con me, bel giovane?»; ma non ardiva seguirle non potendo pagarle, eppoi anche perché mirava ad altro, ad altri baci, meno volgari.
Comunque i posti trafficati dalle prostitute gli piacevano, le loro salette da ballo, i lor caffè, le loro strade; gli piaceva sfiorarle col gomito, parlar con loro, dar loro del tu, aspirarne i violenti profumi, sentirsele accanto. Erano donne, dopotutto, delle dispensiere d’amore. Non le disprezzava affatto di quel disprezzo ch’è innato in ogni brav’uomo di casa.
Svoltò verso la Madeleine e seguì l’onda della folla che scorreva oppressa dal caldo. I grandi caffè traboccavano di gente fin sul marciapiede, sciorinando il loro pubblico di bevitori sotto la luce abbagliante e cruda delle vetrine illuminate. Davanti a ogni avventore, sui tavolincini quadrati o rotondi, i bicchieri contenevano liquidi rossi, gialli, verdi, bruni, di tutte le tinte; e dentro le caraffe si vedevano brillare i grossi cilindri trasparenti di ghiaccio, messi a raffreddare la bell’acqua limpida.
Duroy aveva rallentato il passo, e la voglia di bere gli seccava la gola.
Una sete, un’arsione da serata estiva s’era impossessata di lui, e pensava alla sensazione deliziosa delle bibite fresche quando te le senti scendere in bocca. Ma se niente niente avesse bevuto subito i suoi due boccali di birra, addio magra cena dell’indomani; e lui le conosceva troppo bene le ore affamate di fine mese.
Pensò: «Devo far le dieci, poi me ne prenderò un gotto all’Américain. Però, porcaccia miseria, che sete!» E guardava tutti quegli uomini che se ne stavano lì ai tavolini a bere, tutti quegli uomini che potevano cavarsi la sete a piacer loro. Passava davanti ai caffè con aria spavalda e allegra, e valutava con una sola occhiata, dalla faccia, dal vestito, quanti soldi doveva avere addosso ogni consumatore. E gli veniva una rabbia contro tutti quei tizi tranquillamente seduti. A frugar nelle loro tasche, si sarebbe trovato oro, argento, rame. In media, non dovevano aver meno di due luigi a testa; e in ogni caffè ce n’era senz’altro un centinaio due luigi moltiplicato cento fa quattromila franchi! Mormorava: «Porci!», pur continuando a dondolarsi con civetteria. Se gliene fosse capitato uno fra le mani a un angolo di strada, nel buio pesto, parola che gli avrebbe tirato il collo senza un’ombra di scrupolo, come aveva sempre fatto coi polli dei contadini durante le grandi manovre.
E gli tornarono in mente i suoi due anni d’Africa, le sue angherie contro gli arabi nei posti avanzati del sud. E un sorriso crudele e divertito gli sfiorò le labbra al ricordo d’una scappata che costò la vita a tre uomini della tribù degli Uled-Alane, mentre a loro, a lui e ai suoi compari, fruttò venti galline, due pecore e oro sonante, nonché di che ridere per sei mesi.
Non s’erano mai trovati i colpevoli, che del resto non s’eran troppo cercati, dato che l’arabo è considerato un po’ la naturale preda del soldato.
A Parigi le cose erano diverse. Mica si potevan far le proprie ruberie per benino, sciabola al fianco e pistola in pugno, lungi dalla giustizia civile e in libertà. Si sentiva in cuore, repressi, tutti gli istinti del sottufficiale sguinzagliato in terra di conquista. Li rimpiangeva eccome, i suoi due anni di deserto. Peccato non esser rimasti laggiù! Ma che volete. Tornando in patria aveva sperato di cambiare in meglio. E ora!… Eh già, bella roba, ora!
Si passava la lingua in bocca, facendola schioccare contro il palato, come per convincersi meglio di quanto l’avesse asciutto.
La folla gli scorreva intorno, sfibrata e lenta, e lui continuava a pensare: «Massa di bestioni! tutti codesti imbecilli han soldi nel taschino del panciotto.» Urtava la gente con le spalle, e fischiettava motivetti allegri. Qualcuno, scontrato, si voltava bofonchiando; le donne dicevano: «Che razza d’animale!»
Passò davanti al Vaudeville, e si fermò dirimpetto al Café Américain, chiedendosi se non fosse il caso d’andare a bere il suo gotto di birra, tanto lo tormentava la sete. Prima di decidersi, guardò uno degli orologi luminosi in mezzo alla strada. Erano le nove e un quarto. Si conosceva troppo bene: una volta davanti al bicchiere colmo, se lo sarebbe subito scolato. Che avrebbe fatto, poi, fino alle undici?
Tirò innanzi. «Andrò fino alla Madeleine,» pensò, «poi tornerò passo passo.»
Giunto all’angolo di Place de l’Opéra s’imbatté in un grosso giovanotto, la cui faccia, che doveva aver già visto da qualche parte, non gli riusciva del tutto nuova.
Prese a seguirlo cercando nei suoi ricordi, e ripetendo a bassa voce: «Dove l’ho conosciuto, quello lì?»
Frugava nella mente, senza riuscire a ricordare; finché, d’improvviso, per uno strano fenomeno della memoria, quello stesso individuo gli apparve meno voluminoso, più giovane, in uniforme d’ussaro. Esclamò ad alta voce: «Ma to’, Forestier!»

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Premio Bancarella 2019: il vincitore e tanto altro http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/premio-bancarella-2019-il-vincitore-e-tanto-altro.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/premio-bancarella-2019-il-vincitore-e-tanto-altro.html#respond Mon, 22 Jul 2019 13:50:19 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48177 Il Premio Bancarella è nato nel 1953 a Mulazzo, all’ombra della Torre di Dante Alighieri ed in seguito trasferito nella vicina città di Pontremoli, in Toscana. Il vincitore viene decretato ogni anno e precisamente il penultimo sabato o domenica di luglio, dopo una prima selezione di sei libri finalisti e riceve una ceramica artistica raffigurante “S.Giovanni di [...]

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Il Premio Bancarella è nato nel 1953 a Mulazzo, all’ombra della Torre di Dante Alighieri ed in seguito trasferito nella vicina città di Pontremoli, in Toscana. Il vincitore viene decretato ogni anno e precisamente il penultimo sabato o domenica di luglio, dopo una prima selezione di sei libri finalisti e riceve una ceramica artistica raffigurante “S.Giovanni di Dio”, il santo spagnolo che durante la sua vita fu a lungo venditore di libri.

Si è svolta la finale del PREMIO BANCARELLA 2019, giunto alla 67esima edizione, la serata è stata presentata da Gaia Marzocchi, insieme a Sara Rattaro, vincitrice dell’edizione 2015. Durante la serata si è reso omaggio a Andrea Camilleri ed a Luciano De Crescenzo, recentemente scomparsi, entrambi vincitori del Premio Bancarella: A camilleri nel 2001 per “La gita a Tindari” e a De Crescenzo nel 1984 per “Storia della filosofia greca”.
La giuria ha decretato, con 149 voti, il vincitore:

Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola (Longanesi).
La Alice Allevi che si mette nei guai sembrerebbe essere solo un ricordo: è cresciuta adesso, è ormai una specialista e anche il suo rapporto con il temibile ma perfetto CC sembra aver trovato il giusto equilibrio. Finché Alice non ottiene il trasferimento che aveva chiesto in un momento di sconforto. Destinazione: Domodossola. Un grande cambiamento nella vita di Alice, che però non ha tempo per disperarsi perché nel corso di un’autopsia scopre un dettaglio che cambia le carte in tavola. Nello stomaco della vittima c’è un diamante di caratura eccezionale, che Alice decide di consegnare prontamente alle forze dell’ordine. Così affida quella prova così importante all’ufficiale giudiziario che le si presenta davanti: impeccabile, elegante, sembra il perfetto rappresentante della giustizia. Se non fosse che l’uomo sparisce nel nulla ed è Alice a finire nei guai. Un’altra volta.

Alessia Gazzola, nata a Messina nel 1982, è medico chirurgo specialista in medicina legale, appassionata di cinema, letteratura e storia. Ha scritto il suo primo racconto da bambina e da quel momento non ha più smesso di scrivere. Da poco si è trasferita a Verona con il marito e le due bimbe. Ha esordito nella narrativa con il romanzo L’allieva, che ha fatto conoscere il personaggio di Alice Allevi. La Rai ha realizzato una fiction sui suoi romanzi.

Gli altri finalisti del Premio Bancarella 2019 erano:

Prima che te lo dicano gli altri di Marino Magliani (Chiarelettere, con 88 voti).
Évelyne di Marco Scardigli (Interlinea, con 68 voti).
Come una famiglia di Giampaolo Simi (Sellerio, con 66 voti).
Preludio a un bacio di Tony Laudadio (NN Editore, con 57 voti).
Dove il destino non muore di Elisabetta Cametti (Cairo, con 49 voti).

Potete trovare in dettaglio i libri nel post Premio Bancarella 2019: la sestina finalista.

Accanto allo storico premio “Bancarella” vive il non meno storico PREMIO BANCARELLINO, l’edizione 2019 è stata vinta da Gemelle di Giulia Besa (Giunti Editore), decretato il 18 maggio 2019.

Gemelle di Giulia Besa (Giunti Editore)
Quando Celeste, disinvolta e modaiola, abbandona inspiegabilmente la scuola appena prima della maturità, Vera, la gemella più chiusa e seriosa, sente l’urgenza di indagare per scoprire cosa l’abbia sconvolta. Decide di prenderne le vesti, ma così facendo scopre aspetti imprevedibili nelle persone che stanno loro accanto: in Massimo, fidanzato di Celeste, che Vera ha sempre considerato superficiale e stupido; in Paolo, il migliore amico che Vera abbia mai avuto; e perfino nel padre delle due gemelle, così solidamente affettuoso e imparziale… Dietro la superficie apparentemente limpida della vita, Vera scopre segreti e tradimenti, ma scopre anche di potersi ritrovare, con stupore, innamorata. E, parallelamente, si apriranno per Celeste prospettive che mai avrebbe immaginato.

Gli altri finalisti del Premio Bancarellino 2019 erano:

Ogni stella lo stesso desiderio di Laura Bonalumi (Il Battello a vapore)
Le ragazze non hanno paura di Alessandro Q. Ferrari (Dea)
Susanna e gli orchi di Mariella Ottino e Silvio Conte (Albe edizioni)
In viaggio con Amir. Storia di un sogno di Melania Soriani (Leucoteca)

Potete trovare in dettaglio i libri nel post Premio Bancarellino 2019.

E’ stato assegnato anche il PREMIO BANCARELLA DELLO SPORT 2019, giunto alla sua 56esima edizione, il vincitore è 4810. Il Monte Bianco. Le sue storie, i suoi segreti di Paolo Paci (Corbaccio).

Percorrendo il Tour du Mont Blanc, Paolo Paci rivive la storia della montagna in chiave contemporanea, raccogliendo vecchi e nuovi racconti sui tre versanti (italiano, francese, svizzero) del massiccio. Salendo le sue cime e scendendo nelle sue profondità, in cerca di indizi che ci dicano quale sarà il futuro del Monte Bianco. Un lungo viaggio nella memoria remota, nella natura-spettacolo, nell’arte e nel pensiero. Un’esperienza tutta umana in compagnia di esploratori come De Saussure e Whymper, alpinisti celebri come Bonatti, Desmaison, Destivelle, sciatori e guide alpine, pastori e agricoltori, poeti e scienziati. Uomini e donne che nei secoli hanno saputo trasformare uno dei luoghi più inospitali del Vecchio Continente in una straordinaria opportunità di vita.

Gli altri finalisti del Premio Bancarella dello Sport 2019 erano:

Radiogol di Riccardo Cucchi (Il Saggiatore, con 93 voti).
Demoni di Alessandro Alciato (Vallardi, 85 voti).
Il caso Fiorenzo Magni di Walter Bernardi (Ediciclo 80 voti).
Asfalto di Andrea Dovizioso (Mondadori 53 voti).
Eraldo Pizzo. Caimani come me. Il mito Pro Recco di Eraldo Pizzo e Claudio Mangini (SAGEP, 49 voti).

Vi ricordo che il 20 ottobre sarà decretato il vincitore del PREMIO BANCARELLA DELLA CUCINA 2019, giunto alla 14esima edizione.

I finalisti del Premio Bancarella della cucina 2019 sono:

#mondoristorante di Luca Farinotti (Edizioni Clandestine).
Il digiuno per tutti di Stefano Erzegovesi (Ed. Vallardi).
Le D’onne lo sanno di Davide Oldani (La Nave di Teseo).
L’età delle spezie di Orazio Olivieri (Donzelli Editore).
La salsiccia Abarth di Silvano Faggioni (Reverdito)
Almanacco alimentare 2019 di Marco Consentino, Alessandra Gigli, Luca Piretta, D. Dodaro (Illustratore)(Cairo).

Leggi l'articolo Premio Bancarella 2019: il vincitore e tanto altro in versione completa su Pausa Caffè.

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André Aciman – Chiamami col tuo nome (Recensione) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/andre-aciman-chiamami-col-tuo-nome-recensione.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/andre-aciman-chiamami-col-tuo-nome-recensione.html#respond Mon, 15 Jul 2019 13:30:05 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48155 Chiamami col tuo nome è il romanzo d’esordio di André Aciman, pubblicato nel 2007. Sullo sfondo di una calda estate degli anni 80,  si sviluppa il racconto di un complesso rapporto di amicizia e amore che nasce tra due ragazzi e che li accompagnerà per tutta la vita. “Se ti fermi mi uccidi, se ti fermi [...]

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André Aciman – Chiamami col tuo nome

Chiamami col tuo nome è il romanzo d’esordio di André Aciman, pubblicato nel 2007. Sullo sfondo di una calda estate degli anni 80,  si sviluppa il racconto di un complesso rapporto di amicizia e amore che nasce tra due ragazzi e che li accompagnerà per tutta la vita.

“Se ti fermi mi uccidi, se ti fermi mi uccidi, perché era anche il mio modo di chiudere il cerchio tra sogno e fantasia, tra me e lui, parole tanto agognate, dalla sua bocca alla mia e di nuovo alla sua, parole che passavano di bocca in bocca, e forse è stato allora che iniziai a pronunciare oscenità che lui ripeté dopo di me, prima con dolcezza, finché mi disse: «Chiamami col tuo nome e io ti chiamerò col mio», non l’avevo mai fatto prima e, non appena pronunciai il mio nome come se fosse il suo, mi ritrovai trasportato in una dimensione che non avevo mai condiviso con nessuno prima, né mai avrei condiviso dopo.”

 

Vent’anni fa, un’estate in Riviera. Una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un brillante professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, Elio aspetta come ogni anno «l’ospite dell’estate, l’ennesima scocciatura»: uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, subito conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti, quasi sfacciati. Anche Elio ne è irretito. I due ragazzi condividono conversazioni appassionate su libri e film, discussioni sulle loro comuni origini ebraiche, e poi nuotate mattutine, partite a tennis, corse in bici e passeggiate in paese. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, fatto di ossessione e paura, di scaltra dissimulazione e slanci ingenui, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all’estasi. La scoperta di quei giorni estivi e sospesi in Riviera e di un’afosa notte romana è quella, irripetibile, di un’intimità totale, assoluta. Perché l’intensità, la forza di quell’esperienza, l’autenticità di quei sentimenti sono destinate a rimanere insuperate. Chiamami col tuo nome è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una lunga lettera d’amore, un’invocazione, una domanda che resta aperta per gli anni a venire, finché Elio e Oliver si ritroveranno, un giorno, a cercare parole per dire l’indicibile, per confessare, prima di tutto a se stessi, che «questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta».

“Sei l’unica persona a cui vorrei dire addio quando morirò, perché solo allora questa cosa che chiamo vita avrà un senso.”

Dopo aver visto il film ho voluto leggere il libro, solitamente faccio il contrario, questa volta è andata così. Leggendo la trama sembrerebbe il solito cliché, non è così, almeno per me. Con una scrittura elegante e sensuale, ma mai volgare, questo romanzo ha toccato alcune vene bigotte che non avrei mai voluto vedere in me stessa, ma nello stesso tempo mi è rimasto dentro per settimane, non so cosa di preciso, forse per il fatto che parla di anime che si amano, forse per quell’atmosfera fatta di cultura, che è tanto difficile ritrovare oggi, specialmente nel mondo adolescenziale. Mi ha lasciato sostanza, concretezza, che spesso oggi si perde nella ricerca del piacere virtuale ed effimero, nel farsi notare a tutti i costi puttosto che nell’essere; ha riaperto le mille riflessioni sull’amore, ha fatto riaffiorire la nostalgia per gli amori che per codardia non ho mai vissuto e per quelli “e se …”, mi ha messo in contatto col tempo, quello nostro, che ci portiamo dentro, quello immutabile che nessuna ruga può scalfire.
A te, che da trentanni anni, ogni primavera, riaffiori puntuale nei miei ricordi e che so che lo farai fino alla fine dei miei giorni, dedico questa frase del libro:

“Quel bacio è ancora impresso laggiù, grazie al cielo. È tutto ciò che ho di te.”

«Dopo!» La parola, la voce, il modo.
Non avevo mai sentito nessuno salutare così. Il suo Dopo! suonava duro, secco e sbrigativo, pronunciato con la velata indifferenza di chi non si preoccupa più di tanto se ti rivedrà o risentirà.
È la prima cosa che mi ricordo di lui, lo sento ancora oggi. Dopo!
Chiudo gli occhi, dico quella parola e mi ritrovo in Italia, tanti anni fa, cammino lungo il viale alberato, lo guardo scendere dal taxi, camicia celeste svolazzante aperta sul davanti, occhiali da sole, cappello di paglia, pelle ovunque. All’improvviso mi stringe la mano, mi passa lo zaino, scarica la valigia dal bagagliaio e mi chiede se mio padre è in casa.
Chissà, forse è iniziato tutto in quel preciso istante: la camicia, le maniche rimboccate, i talloni arrotondati che entravano e uscivano dalle espadrillas consunte, ansiosi di saggiare la ghiaia calda del vialetto che portava a casa nostra, chiedendosi a ogni passo: «Dov’è la spiaggia?»
L’ospite dell’estate. L’ennesima scocciatura.
Poi, quasi senza pensarci, già di spalle al taxi, agita la mano libera e con noncuranza snocciola un Dopo! a un altro passeggero con cui è probabile abbia diviso la corsa dalla stazione. Niente nomi, niente battute per addolcire il momento del congedo, niente di niente. È un saluto ridotto a un’unica parola, il suo: rapido, sfacciato e repentino – scegli tu, per lui è lo stesso.
Ma guarda un po’, penso, ecco come ci saluterà quando verrà il momento. Con un brusco e frettoloso Dopo!
Nel frattempo, ce lo saremmo dovuti sorbire per sei lunghe settimane.

Da questo libro, nel 2018,  è stato tratto l’omonimo film di Luca Guadagnino, sceneggiatura di James Ivory, ha ottenuto 4 nomination agli oscar 2018 per le categorie: Miglior canzone originale, Miglior sceneggiatura non originale, Miglior film, Miglior attore protagonista. E’il terzo e ultimo film della “trilogia del desiderio” di Guadagnino, dopo Io sono l’amore (2009) e A Bigger Splash (2015). Con Armie Hammer, Timothée Chalamet, Michael Stuhlbarg, Amira Casar, Esther Garrel, Victoire Du Bois.
Consiglio la visione anche del film, che non tradisce l’essenza del libro, anzi in alcuni passi riescono ad alternarsi, dove manca il libro arriva il film e viceversa. Gli attori sono così diversi da essere perfetti.La fotografia è meravigliosa come le musiche.

 

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La classifica dei libri più venduti – 15 Luglio 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-15-luglio-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-15-luglio-2019.html#respond Mon, 15 Jul 2019 09:32:35 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48146 Buona settimana a tutti! “Un lettore vero è chi si immerge talmente nella lettura di un testo da uscirne cambiato, che si pone nei confronti del libro in uno stato di disponibilità profonda.” (Amélie Nothomb)     La classifica dei libri più venduti di questa settimana è caratterizzata dall’entrata del Premio strega 2019 e di una raccolta [...]

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Buona settimana a tutti!

“Un lettore vero è chi si immerge talmente nella lettura di un testo da uscirne cambiato, che si pone nei confronti del libro in uno stato di disponibilità profonda.”
(Amélie Nothomb)

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana è caratterizzata dall’entrata del Premio strega 2019 e di una raccolta di racconti gialli, che fanno scivolare tutti di una posizione . Scopriamola:

1.
Stabile in prima posizione Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni.
Tutto il dolore del mondo, è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934. Il morto è l’uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Così, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c’è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l’alba con le sue promesse, deve ancora una volta, più che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato. Con un colpo di scena struggente il commissario Ricciardi chiude il suo ciclo.

2.
Resta in seconda posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

3.
Entra in classifica in terza posizione M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati, Premio Strega 2019.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell’Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d’inventato non c’è assolutamente nulla. Un’opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

4.
Scende in quarta posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

5.
In discesa in quinta posizione La stanza delle farfalle di Lucinda Riley.
Alla soglia dei 70 anni, Posy vive ancora a Admiral House, la casa dove ha trascorso la sua infanzia a caccia di splendide farfalle e dove ha cresciuto i suoi figli, Sam e Nick. Ma di anno in anno la splendida villa di campagna è sempre più fatiscente e ha bisogno di una consistente ristrutturazione che Posy, con il suo impiego part-time nella galleria d’arte, non può proprio permettersi. Forse, per quanto sia doloroso abbandonare un luogo così pieno di ricordi, è arrivato il momento di prendere una difficile decisione. Coraggiosa e determinata, abituata a cavarsela da sola ma premurosa e sempre presente nella vita dei suoi familiari, Posy si convince a vendere la casa. Ma è proprio allora che il passato torna inaspettatamente a bussare alla sua porta: Freddie, il suo grande amore, l’uomo che avrebbe voluto sposare cinquant’anni prima e che era scomparso senza dare spiegazioni, è tornato e vorrebbe far di nuovo parte della sua vita. Come se ciò non bastasse, Sam, con le sue dubbie capacità imprenditoriali, si mette in testa di rilevare Admiral House e Nick, dopo anni in Australia, torna a vivere in Inghilterra. Esistono segreti terribili, il cui potere non svanisce nel tempo e solo il vero amore può perdonare. Posy ancora non sa che sono custoditi molto, troppo, vicino a lei.

6.
Va giù in sesta posizione, L’enigma dell’abate nero di Marcello Simoni.
Estate 1461, Mar Ligure. Messer Angelo Bruni, diventato mercante navale e all’occorrenza contrabbandiere, abborda una nave proveniente da Avignone con l’intento di saccheggiarla. A bordo di quell’imbarcazione, però, si nasconde una spia informata di un complotto ordito ai danni del celebre cardinal Bessarione. Deciso a sfruttare a proprio vantaggio quell’informazione, Angelo pianifica di correre in soccorso del prelato, che al momento si trova a Ravenna, per derubarlo delle sue ricchezze con l’aiuto del ladro Tigrinus. Ma l’avventura porterà i due uomini più lontano di quanto avessero immaginato, fino a una torre sperduta sull’isola di Candia, dove Tigrinus si vedrà costretto a far evadere un famigerato nemico dei veneziani: il corsaro turco Nakir Pascià, suo padre. Bianca de’ Brancacci, nel frattempo, stringe un patto con Cosimo de’ Medici per far scarcerare il padre, da un anno tenuto rinchiuso nelle Stinche di Firenze, con l’accusa di omicidio. In cambio del favore, Cosimo pretende che Bianca scopra i segreti di una donna misteriosa, Fenizia Donati, e soprattutto che rintracci il prezioso tesoro di Tigrinus: la Tavola di Smeraldo.

7.
Ancora in classifica in settima posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

8.
Entra in classifica in ottava posizione Cinquanta in blu. Otto racconti gialli di Gian Mauro Costa, Marco Malvaldi, Santo Piazzese, Francesco Recami, Alessandro Robecchi, Gaetano Savatteri, Giampaolo Simi, Fabio Stassi.
In occasione del cinquantesimo anniversario, la casa editrice dedica la consueta antologia di racconti gialli al suo stesso catalogo, chiedendo agli autori di ispirarsi, per l’indagine dei loro investigatori.
Ne sono nate delle avventure straordinarie e la prima sorpresa per i lettori sarà proprio scoprire i titoli del catalogo dai quali gli autori si sono fatti conquistare. Chi sa se i litigiosi vecchietti del BarLume o i condomini della Casa di ringhiera si saranno trovati d’accordo sulla scelta del libro cui ispirarsi; e cosa avrà scovato il biblioterapeuta Vince Corso inventato da Stassi nella sua libreria. O se il giornalista Saverio Lamanna e il biologo Lorenzo La Marca, alter ego rispettivamente di Gaetano Savatteri e di Santo Piazzese, si saranno fatti influenzare dalla loro terra d’origine. E a proposito di giornalisti cosa avrà scelto lo scaltro e malinconico Dario Corbo al quale i lettori di Simi si sono già molto affezionati? A scorrere il catalogo della casa editrice è stata chiamata anche la poliziotta Angela Mazzola che Gian Mauro Costa ha piazzato alla Squadra Mobile di Palermo. A conquistare i lettori però sono in ultima analisi i misteri da sbrogliare, gli stili di vita, le visioni del mondo di personaggi che ormai godono di vita propria, figure ideali per festeggiare il mezzo secolo di vita di un’impresa culturale che non ha perso lo spirito originario: la cura artigianale per i libri, la gelosa indipendenza, la coerenza delle scelte.

9.
Sale un gradino e va in nona posizione Marie la strabica di Georges Simenon.
Sylvie ha diciassette anni ed è bella, procace, con un seno magnifico che eccita gli uomini e che la sera le piace guardare allo specchio, “afferrare a piene mani”. Marie, invece, che ha un anno più dell’amica e insieme a lei è stata assunta come domestica alla pensione Les Ondines, è brutta e strabica, timida e un po’ tonta; già a scuola, da piccola, le compagne “le giravano al largo, dicendo che il suo sguardo aveva un influsso malefico”. Ma, di quello che passa per la testa di Sylvie, Marie intuisce tutto. Sa perché si spoglia davanti alla finestra aperta con la luce accesa, e sa anche che se Louis, il figlio ritardato ed epilettico della vecchia donna di servizio, si è impiccato la colpa è stata di Sylvie. Avida e sensuale, pronta a ogni bassezza per ottenere ciò che vuole, Sylvie lascerà il quartiere miserabile del paesino dov’è nata, e vivrà negli agi. Marie, che appartiene alla razza delle creature “segnate dalla malasorte”, affronterà l’esistenza mediocre a cui è destinata. Più di vent’anni dopo le due donne si rincontreranno, a Parigi. Marie sarà di nuovo la schiava adorante di colei che odia, e la aiuterà persino a ereditare i milioni dell’uomo che da anni la mantiene. Ma riuscirà anche, finalmente, a ribaltare i ruoli e a prendersi una crudele rivincita.

10.
Precipita in decima posizione Il confine di Don Winslow.
Art Keller pensava che una volta scomparso Adàn Barrera avrebbe trovato pace. Si sbagliava. A prendere il posto che è stato di Adán, e prima ancora di suo zio don Miguel Angel, ci sono già Los Hijos, la terza generazione. E ora, a capo della Dea, Art si rende conto che in realtà i nemici sono dappertutto: nei campi di papavero messicani, a Wall Street, alla Casa Bianca. Gente che cerca di farlo tacere, di sbatterlo in galera, di distruggerlo. Gente che vuole ucciderlo. Con “II confine” Don Winslow tira le fila di una storia di violenza e vendetta, corruzione e giustizia, ormai divenuta leggenda. E dipinge un ritratto di straordinaria potenza dell’America d’oggi.

I NatiOggi letterari della settimana:

Clive Cussler (15 luglio 1931), scrittore statunitense di romanzi d’avventura.
Jean-Christophe Grangé (15 luglio 1961), giornalista, scrittore e sceneggiatore francese, famoso per I fiumi di porpora.
Nelson Mandela (18 luglio 1918 – 5 dicembre 2013), politico e attivista sudafricano, presidente del Sudafrica dal 1994 al 1999.
Fernanda Pivano, detta Nanda (18 luglio 1917), traduttrice, scrittrice, giornalista e critica musicale italiana.
Michael Connelly (21 luglio 1956), scrittore statunitense di thriller.
Ernest Hemingway (21 luglio 1899 – 2 luglio 1961), scrittore e giornalista statunitense, simbolo del novecento letterario.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dall’1 al 7 luglio 2019)

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Pablo Neruda – Amo il pezzo di terra http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/pablo-neruda-amo-il-pezzo-di-terra.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/pablo-neruda-amo-il-pezzo-di-terra.html#respond Fri, 12 Jul 2019 05:43:10 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48141 Amo il pezzo di terra Amo il pezzo di terra che tu sei, perché delle praterie planetarie altra stella non ho. Tu ripeti la moltiplicazione dell’universo. I tuoi grandi occhi son la luce che posseggo delle costellazioni sconfitte, la tua pelle palpita come le strade che percorre la meteora nella pioggia. Di tanta luna furon [...]

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Amo il pezzo di terra

Amo il pezzo di terra che tu sei,
perché delle praterie planetarie
altra stella non ho. Tu ripeti
la moltiplicazione dell’universo.

I tuoi grandi occhi son la luce che posseggo
delle costellazioni sconfitte,
la tua pelle palpita come le strade
che percorre la meteora nella pioggia.

Di tanta luna furon per me i tuoi fianchi,
di tutto il sole la tua bocca profonda e la sua delizia,
di anta luce ardente come miele nell’ombra

il tuo cuore arso da lunghi raggi rossi,
e così percorro il fuoco della tua forma baciandoti,
piccola e planetaria, colomba e geografia.

Sonetto XVI da Cento sonetti d’amore di Pablo Neruda

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Classifica dei libri mensile – Giugno 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/classifica-dei-libri-mensile-giugno-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/classifica-dei-libri-mensile-giugno-2019.html#respond Tue, 09 Jul 2019 09:21:42 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47839 Giugno 2019 è appena finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento. Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, posso però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha tutta la [...]

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Giugno 2019 è appena finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento.
Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, posso però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha tutta la voglia di leggere. Buona Lettura!

1.
In prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

2.
In seconda posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

3.
In terza posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

4.
In quarta posizione La stanza delle farfalle di Lucinda Riley.
Alla soglia dei 70 anni, Posy vive ancora a Admiral House, la casa dove ha trascorso la sua infanzia a caccia di splendide farfalle e dove ha cresciuto i suoi figli, Sam e Nick. Ma di anno in anno la splendida villa di campagna è sempre più fatiscente e ha bisogno di una consistente ristrutturazione che Posy, con il suo impiego part-time nella galleria d’arte, non può proprio permettersi. Forse, per quanto sia doloroso abbandonare un luogo così pieno di ricordi, è arrivato il momento di prendere una difficile decisione. Coraggiosa e determinata, abituata a cavarsela da sola ma premurosa e sempre presente nella vita dei suoi familiari, Posy si convince a vendere la casa. Ma è proprio allora che il passato torna inaspettatamente a bussare alla sua porta: Freddie, il suo grande amore, l’uomo che avrebbe voluto sposare cinquant’anni prima e che era scomparso senza dare spiegazioni, è tornato e vorrebbe far di nuovo parte della sua vita. Come se ciò non bastasse, Sam, con le sue dubbie capacità imprenditoriali, si mette in testa di rilevare Admiral House e Nick, dopo anni in Australia, torna a vivere in Inghilterra. Esistono segreti terribili, il cui potere non svanisce nel tempo e solo il vero amore può perdonare. Posy ancora non sa che sono custoditi molto, troppo, vicino a lei.

5.
In quinta posizione Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni.
Tutto il dolore del mondo, è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934. Il morto è l’uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Così, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c’è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l’alba con le sue promesse, deve ancora una volta, più che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato. Con un colpo di scena struggente il commissario Ricciardi chiude il suo ciclo.

6.
In sesta posizione, Nella Notte di Concita De Gregorio, che racconta una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale.
Nora D. studia a Pisa. Ha scelto di raccontare, nella sua tesi di dottorato, le ragioni che portarono alla mancata elezione del presidente della Repubblica nel corso di una celebre congiura politica di alcuni anni prima. Prova a ricostruire la vicenda attraverso il racconto confidenziale di alcuni protagonisti di quelle ore. Intitola il suo lavoro “Nella Notte” perché tutto, come spesso nei momenti cruciali della nostra storia, avvenne tra le sette di sera e le nove del mattino. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi, a che ora? Chi è il regista? Nora indaga. Dalle parole dei testimoni ricompone nei dettagli la congiura, si imbatte in un delitto. In virtù della qualità della sua tesi, trova un impiego di prestigio in un centro studi a Roma e arriva nella capitale, oggi. Il suo luogo di lavoro si rivela una centrale di dossieraggio, fulcro di una rete di ricatti e giochi di potere. Una “fabbrica del fango”. Decide di rinunciare all’incarico, ma incontra Alice: la sua migliore amica d’infanzia e giovinezza. Il centro studi diventa per Alice l’osservatorio ideale dove studiare il meccanismo delle tre Esse – Sesso, Soldi, Segreti – che governa l’informazione politica. Insieme le due ragazze avviano un’indagine parallela e segreta che, ripartendo dal delitto di quella notte decisiva, mette a fuoco la Guerra dei dossier: una serie di scandali sessuali che hanno coinvolto personaggi politici di primo piano e hanno cambiato il corso della storia. Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, e il ritratto di due giovani donne costrette ad agire in un mondo ostile – e molto maschile.

7.
In settima posizione La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio.
Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. “La versione di Fenoglio” è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti. Il mondo reale ha poco a che fare con le trame dei romanzi polizieschi o delle serie tv. Esiste davvero, ed è un posto pericoloso.

8.
In ottava posizione Il sigillo del cielo di Glenn Cooper.
Mosul, 1095. Daniel Basidi è un uomo di fede. Eppure teme che stavolta il Signore gli abbia dato da portare un fardello troppo grande. Per anni ha cercato di mettere il suo dono al servizio degli altri. Ma quest’ultima rivelazione, questa rivelazione terribile e sublime, non può essere condivisa con nessuno, è troppo pericolosa. Daniel deve portarla con sé nella tomba. Iraq, 1989. Hiram Donovan è un uomo di scienza. Eppure, quando tocca quella pietra sepolta nella sabbia, si sente come attraversare da una corrente elettrica. E ha paura. Infrangendo la legge e i suoi stessi principi morali, Hiram sottrae l’oggetto dallo scavo e lo spedisce alla moglie, in America. Sarà l’ultima cosa che farà prima di morire. New York, oggi. Cal Donovan è un uomo d’azione. Eppure, non appena riceve la notizia che sua madre è stata uccisa, il mondo gli crolla addosso. Il suo appartamento è a soqquadro, ma i presunti ladri non hanno preso né gioielli, né quadri, né contanti. Che cosa cercassero, Cal lo scopre dopo qualche giorno, in una scatola da scarpe nascosta in fondo a un armadio. Una busta che suo padre aveva mandato dall’Iraq. Ancora sigillata. Dentro, c’è l’ossessione che ha tormentato avventurieri e imperatori, il segreto per cui hanno dato la vita santi e ciarlatani, la minaccia che deve restare sepolta, per il bene del mondo. E ora tocca a Cal proteggerla. A ogni costo.

9.
In nona posizione, Tutto sarà perfetto, scritto da Lorenzo Marone.
La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Quarantenne single e ancora ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero Scotto, ex comandante di navi, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due figlie e con un chiaro problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire lasciando il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di fumare imposto da Marina è solo una delle tante regole che vengono infrante. Tallonato da Cane Pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre ottantenne che non ha affatto intenzione di farsi trattare da infermo, Andrea sbarca a Procida e torna dopo anni sui luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera vulcanica che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E in quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre o dal brontolio familiare della vecchia Diane gialla della madre, Andrea troverà il suo equilibrio.

10.
In decima posizione Genesi. Il grande racconto delle origini di Guido Tonelli.
“Forse avevano davvero ragione i Greci. Che in principio era il Chaos. Le molte osservazioni della fisica moderna sembrerebbero confermare che l’origine dell’universo materiale si nasconda nell’ipotesi più semplice. Che tutto, cioè, abbia avuto inizio da una minuscola fluttuazione quantistica del vuoto.” Cos’è successo nei primi istanti di vita dell’universo? Davvero la scienza del Ventunesimo secolo fa ritornare d’attualità il racconto di Esiodo, che racchiude l’origine del tutto in un verso splendido e fulminante: “All’inizio e per primo venne a essere il Chaos”? E oggi l’universo è il sistema organizzato e affidabile che ci appare o è dominato ancora dal disordine? Per rispondere, ogni giorno schiere di uomini e donne esplorano gli angoli più reconditi della materia, usano i grandi telescopi o i potenti acceleratori di particelle per ricostruire in dettaglio i sottili meccanismi attraverso i quali la meraviglia che ci circonda ha acquistato caratteristiche che ci sono così familiari, per cercare di capire quella strana singolarità che ha dato origine all’universo e raccogliere indizi sulla sua fine. Dunque possiamo dirci che gli acceleratori di particelle oggi, come il racconto dei Greci ieri, stanno cercando di rispondere alla più antica fra tutte le domande? E allora si vede come costruire una cosmogonia non sia più affare per specialisti e il mito e la scienza abbiano in fondo la stessa funzione: permettere all’essere umano di trovare il proprio posto nell’universo, perché “nessuna civiltà, grande o piccola che sia, può reggersi senza il grande racconto delle origini”.

11.
In undicesima posizione, Ninfa dormiente, scritto da Ilaria Tuti.
“Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d’improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l’inferno, ogni giorno l’inferno mi abita e mi divora. Perché c’è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l’ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa”. Dopo “Fiori sopra l’inferno” torna la straordinaria Teresa Battaglia: un carattere fiero e indomito, a tratti brusco, sempre compassionevole. Torna l’ambientazione piena di suggestioni, una natura fatta di boschi e cime montuose, di valli isolate e di bellezze insospettabili.

12.
In dodicesima posizione Il confine di Don Winslow.
Art Keller pensava che una volta scomparso Adàn Barrera avrebbe trovato pace. Si sbagliava. A prendere il posto che è stato di Adán, e prima ancora di suo zio don Miguel Angel, ci sono già Los Hijos, la terza generazione. E ora, a capo della Dea, Art si rende conto che in realtà i nemici sono dappertutto: nei campi di papavero messicani, a Wall Street, alla Casa Bianca. Gente che cerca di farlo tacere, di sbatterlo in galera, di distruggerlo. Gente che vuole ucciderlo. Con “II confine” Don Winslow tira le fila di una storia di violenza e vendetta, corruzione e giustizia, ormai divenuta leggenda. E dipinge un ritratto di straordinaria potenza dell’America d’oggi.

13.
In tredicesima posizione, Diario di un amico fantastico. Il giornale di bordo di Rowley di Jeff Kinney, per la felicità dei bambini.
“Ciao, mi chiamo Rowley Jefferson e questo è il mio libro. Adesso anch’io ho un diario, proprio come il mio amico Greg. L’ho intitolato ‘Diario di un amico fantastico’ perché è quello che papà dice sempre di me. È il mio libro, ma parla anche di Greg, perché è il mio migliore amico. Comunque spero che il mio libro vi piacerà, ci ho lavorato tanto. E spero che piacerà anche al mio amico Greg”. “Diario di un amico fantastico” è il primo libro di Jeff Kinney scritto al di fuori della sua serie “Diario di una Schiappa”. Le storie di Greg questa volta sono raccontate da un narratore d’eccezione, uno dei personaggi più amati e divertenti della serie: l’intrepido e allegro Rowley Jefferson. Rowley accetta di assumere il ruolo di biografo di Greg, raccontando tutta la storia del suo migliore amico. Ovviamente dalla sua personalissima prospettiva. Fin dalle prime pagine, però, Rowley racconterà più di se stesso che del suo migliore amico… con grande disappunto di Greg!

14.
In quartordicesima posizione La gabbia dorata di Camilla Läckberg.
La storia coraggiosa di una donna, usata e tradita, che decide di riprendere in mano il proprio destino. Un noir intenso e drammatico su inganno, riscatto e vendetta.
Faye sembra avere tutto. Un marito perfetto, una figlia adorabile e un lussuoso appartamento nel quartiere più elegante di Stoccolma. Ma, al di là della superficie scintillante, è una donna tormentata dai ricordi legati al suo oscuro passato a Fjällbacka, una donna che sempre più si sente prigioniera di una gabbia dorata. Un tempo era forte e ambiziosa. Poi è arrivato Jack, il marito, e lei ha rinunciato alla sua vita. Jack non è un uomo fedele, però, e quando Faye lo scopre, il suo mondo va in pezzi. Non le resta più niente, è distrutta. Fino al momento in cui decide di passare al contrattacco e di vendicarsi in modo raffinato e crudele… Faye non è certo la prima donna al mondo a essere stata umiliata dal marito, trattata come una stupida e costretta a lasciare il posto a una più giovane e piacente. Ma per lei è arrivato il momento di dire basta: «Unite siamo forti, non ci rassegneremo mai più al silenzio».

15.
In quindicesima posizione, A un metro da te di Rachael Lippincott e Mikki Daughtry e Tobias Iaconis.
A Stella piace avere il controllo su tutto, il che è piuttosto ironico, visto che da quando è bambina è costretta a entrare e uscire dall’ospedale per colpa dei suoi polmoni totalmente fuori controllo. Lei però è determinata a tenere testa alla sua malattia, il che significa stare rigorosamente alla larga da chiunque o qualunque cosa possa passarle un’infezione e vanificare così la possibilità di un trapianto di polmoni. Una sola regola tra lei e il mondo: mantenere la “distanza di sicurezza”. Nessuna eccezione. L’unica cosa che Will vorrebbe poter controllare è la possibilità di uscire una volta per tutte dalla gabbia in cui è costretto praticamente da sempre. Non potrebbe essere meno interessato a curarsi o a provare la più recente e innovativa terapia sperimentale. L’importante, per lui, è che presto compirà diciotto anni e a quel punto nessuno potrà più impedirgli di voltare le spalle a quella vita vuota e non vissuta, un viaggio estenuante da una città all’altra, da un ospedale all’altro, e di andare finalmente a conoscerlo, il mondo. Will è esattamente tutto ciò da cui Stella dovrebbe stare alla larga. Se solo lui le si avvicinasse troppo, infatti, lei potrebbe veder sfumare la possibilità di ricevere dei polmoni nuovi. Anzi, potrebbero rischiare la vita entrambi. L’unica soluzione per non correre rischi sarebbe rispettare a regola e stare lontani, troppo lontani, uno dall’altra. Però, più imparano a conoscersi, più quella “distanza di sicurezza” inizia ad assomigliare a “una punizione”, che nessuno dei due si è meritato. Dopo tutto, che cosa mai potrebbe accadere se, per una volta, fossero loro a rubare qualcosa alla malattia, anche solo un po’ dello spazio che questa ha sottratto alle loro vite? Sarebbe davvero così pericoloso fare un passo l’uno verso l’altra se questo significasse impedire ai loro cuori di spezzarsi?

16.
In sedicesima posizione Se questo è un uomo di Primo Levi (Einaudi), reduce da Auschwitz, pubblicò questo libro nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei “Saggi” e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente sull’inferno dei Lager, libro della dignità e dell’abiezione dell’uomo di fronte allo sterminio di massa, “Se questo è un uomo” è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un’analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell’umiliazione, dell’offesa, della degradazione dell’uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.

17.
In diciassettesima posizione l’edizione speciale di After Vol. 1 di Anna Todd.
La storia d’amore di Tessa e Hardin è pronta a conquistare il grande schermo. E, per celebrare questo momento, il primo volume della serie, da cui è tratto l’omonimo film, torna in libreria in un’edizione speciale, con contenuti esclusivi, per rivivere ancora una volta le emozioni di un amore infinito. Una nuova edizione con un capitolo extra e una lettera speciale dell’autrice.
Ambiziosa, riservata e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato: una laurea, un buon lavoro, un matrimonio felice… Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin. E da allora niente è più come prima. Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui nella sua stanza, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo che fa verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito? Che sia davvero questo l’amore?

18.
In diciottesima posizione Scintille. Storie e incontri che decidono i nostri destini di Federico Pace.
Quanto misteriosi e abissali sono i legami che tengono insieme le famiglie? Quale sortilegio innesca la fiamma che spinge due persone ad amarsi? Dove nasce la tensione che dura una vita intera tra una madre e un figlio? Perché un fratello e una sorella diventano più forti tenendosi stretti l’uno all’altra? Come spiegare la compassione che affiora dalla rivalità? Quanto dura la scia di quel che si è provato quando un grande amore si dissolve? Raccontando le relazioni e i legami che in ogni momento della nostra esistenza intessiamo con chi ci sta accanto per sempre o solo per un breve tratto di vita, Federico Pace ci svela la natura vertiginosa e incerta dei rapporti, entra nel cuore pulsante dei sentimenti che alimentano la nostra quotidianità e danno senso a ciò che siamo. Perché è sempre dall’incontro con l’altro che vengono decisi i nostri destini.

19.
In diciannovesima posizione Per questo mi chiamo Giovanni. Da un padre a un figlio il racconto della vita di Giovanni Falcone di Luigi Garlando.
Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale, da trascorrere insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, mentre prende vita il racconto, padre e figlio esplorano Palermo, e la storia di Giovanni Falcone, rievocata nei suoi momenti chiave, s’intreccia al presente di una città che lotta per cambiare. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c’è anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. Anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze. Con la prefazione di Maria Falcone e un’intervista all’autore.

20.
In ventesima posizione M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati, il vincitore del Premio Strega 2019.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell’Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d’inventato non c’è assolutamente nulla. Un’opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

Fonte: IBUK

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La classifica dei libri più venduti – 08 Luglio 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-08-luglio-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-08-luglio-2019.html#respond Mon, 08 Jul 2019 07:55:10 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48125 Buona settimana a tutti! “Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.” (Heinrich Heine)       La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala tre novità. Scopriamola: 1. Entra in classifica direttamente in prima posizione Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni. [...]

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Buona settimana a tutti!

“Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.”
(Heinrich Heine)

 

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala tre novità. Scopriamola:

1.
Entra in classifica direttamente in prima posizione Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni.
Tutto il dolore del mondo, è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934. Il morto è l’uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Così, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c’è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l’alba con le sue promesse, deve ancora una volta, più che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato. Con un colpo di scena struggente il commissario Ricciardi chiude il suo ciclo.

2.
Scende in seconda posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

3.
Stabile in terza in posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

4.
In discesa in quarta posizione La stanza delle farfalle di Lucinda Riley.
Alla soglia dei 70 anni, Posy vive ancora a Admiral House, la casa dove ha trascorso la sua infanzia a caccia di splendide farfalle e dove ha cresciuto i suoi figli, Sam e Nick. Ma di anno in anno la splendida villa di campagna è sempre più fatiscente e ha bisogno di una consistente ristrutturazione che Posy, con il suo impiego part-time nella galleria d’arte, non può proprio permettersi. Forse, per quanto sia doloroso abbandonare un luogo così pieno di ricordi, è arrivato il momento di prendere una difficile decisione. Coraggiosa e determinata, abituata a cavarsela da sola ma premurosa e sempre presente nella vita dei suoi familiari, Posy si convince a vendere la casa. Ma è proprio allora che il passato torna inaspettatamente a bussare alla sua porta: Freddie, il suo grande amore, l’uomo che avrebbe voluto sposare cinquant’anni prima e che era scomparso senza dare spiegazioni, è tornato e vorrebbe far di nuovo parte della sua vita. Come se ciò non bastasse, Sam, con le sue dubbie capacità imprenditoriali, si mette in testa di rilevare Admiral House e Nick, dopo anni in Australia, torna a vivere in Inghilterra. Esistono segreti terribili, il cui potere non svanisce nel tempo e solo il vero amore può perdonare. Posy ancora non sa che sono custoditi molto, troppo, vicino a lei.

5.
Altra nuova intrata in quinta posizione, L’enigma dell’abate nero di Marcello Simoni.
Estate 1461, Mar Ligure. Messer Angelo Bruni, diventato mercante navale e all’occorrenza contrabbandiere, abborda una nave proveniente da Avignone con l’intento di saccheggiarla. A bordo di quell’imbarcazione, però, si nasconde una spia informata di un complotto ordito ai danni del celebre cardinal Bessarione. Deciso a sfruttare a proprio vantaggio quell’informazione, Angelo pianifica di correre in soccorso del prelato, che al momento si trova a Ravenna, per derubarlo delle sue ricchezze con l’aiuto del ladro Tigrinus. Ma l’avventura porterà i due uomini più lontano di quanto avessero immaginato, fino a una torre sperduta sull’isola di Candia, dove Tigrinus si vedrà costretto a far evadere un famigerato nemico dei veneziani: il corsaro turco Nakir Pascià, suo padre. Bianca de’ Brancacci, nel frattempo, stringe un patto con Cosimo de’ Medici per far scarcerare il padre, da un anno tenuto rinchiuso nelle Stinche di Firenze, con l’accusa di omicidio. In cambio del favore, Cosimo pretende che Bianca scopra i segreti di una donna misteriosa, Fenizia Donati, e soprattutto che rintracci il prezioso tesoro di Tigrinus: la Tavola di Smeraldo.

6.
Ancora in classifica in sesta posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

7.
Scende in settima posizione Il confine di Don Winslow.
Art Keller pensava che una volta scomparso Adàn Barrera avrebbe trovato pace. Si sbagliava. A prendere il posto che è stato di Adán, e prima ancora di suo zio don Miguel Angel, ci sono già Los Hijos, la terza generazione. E ora, a capo della Dea, Art si rende conto che in realtà i nemici sono dappertutto: nei campi di papavero messicani, a Wall Street, alla Casa Bianca. Gente che cerca di farlo tacere, di sbatterlo in galera, di distruggerlo. Gente che vuole ucciderlo. Con “II confine” Don Winslow tira le fila di una storia di violenza e vendetta, corruzione e giustizia, ormai divenuta leggenda. E dipinge un ritratto di straordinaria potenza dell’America d’oggi.

8.
Perde una posizione Il sigillo del cielo di Glenn Cooper.
Mosul, 1095. Daniel Basidi è un uomo di fede. Eppure teme che stavolta il Signore gli abbia dato da portare un fardello troppo grande. Per anni ha cercato di mettere il suo dono al servizio degli altri. Ma quest’ultima rivelazione, questa rivelazione terribile e sublime, non può essere condivisa con nessuno, è troppo pericolosa. Daniel deve portarla con sé nella tomba. Iraq, 1989. Hiram Donovan è un uomo di scienza. Eppure, quando tocca quella pietra sepolta nella sabbia, si sente come attraversare da una corrente elettrica. E ha paura. Infrangendo la legge e i suoi stessi principi morali, Hiram sottrae l’oggetto dallo scavo e lo spedisce alla moglie, in America. Sarà l’ultima cosa che farà prima di morire. New York, oggi. Cal Donovan è un uomo d’azione. Eppure, non appena riceve la notizia che sua madre è stata uccisa, il mondo gli crolla addosso. Il suo appartamento è a soqquadro, ma i presunti ladri non hanno preso né gioielli, né quadri, né contanti. Che cosa cercassero, Cal lo scopre dopo qualche giorno, in una scatola da scarpe nascosta in fondo a un armadio. Una busta che suo padre aveva mandato dall’Iraq. Ancora sigillata. Dentro, c’è l’ossessione che ha tormentato avventurieri e imperatori, il segreto per cui hanno dato la vita santi e ciarlatani, la minaccia che deve restare sepolta, per il bene del mondo. E ora tocca a Cal proteggerla. A ogni costo.

9.
Ancora in classifica in nona posizione La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio.
Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. “La versione di Fenoglio” è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti. Il mondo reale ha poco a che fare con le trame dei romanzi polizieschi o delle serie tv. Esiste davvero, ed è un posto pericoloso.

10.
Entra in classifica in decima posizione Marie la strabica di Georges Simenon.
Sylvie ha diciassette anni ed è bella, procace, con un seno magnifico che eccita gli uomini e che la sera le piace guardare allo specchio, “afferrare a piene mani”. Marie, invece, che ha un anno più dell’amica e insieme a lei è stata assunta come domestica alla pensione Les Ondines, è brutta e strabica, timida e un po’ tonta; già a scuola, da piccola, le compagne “le giravano al largo, dicendo che il suo sguardo aveva un influsso malefico”. Ma, di quello che passa per la testa di Sylvie, Marie intuisce tutto. Sa perché si spoglia davanti alla finestra aperta con la luce accesa, e sa anche che se Louis, il figlio ritardato ed epilettico della vecchia donna di servizio, si è impiccato la colpa è stata di Sylvie. Avida e sensuale, pronta a ogni bassezza per ottenere ciò che vuole, Sylvie lascerà il quartiere miserabile del paesino dov’è nata, e vivrà negli agi. Marie, che appartiene alla razza delle creature “segnate dalla malasorte”, affronterà l’esistenza mediocre a cui è destinata. Più di vent’anni dopo le due donne si rincontreranno, a Parigi. Marie sarà di nuovo la schiava adorante di colei che odia, e la aiuterà persino a ereditare i milioni dell’uomo che da anni la mantiene. Ma riuscirà anche, finalmente, a ribaltare i ruoli e a prendersi una crudele rivincita.

I NatiOggi letterari della settimana:

Alice Munro (10 luglio 1931), scrittrice canadese, vincitrice del premio Nobel per la letteratura nel 2013.
Marcel Proust (10 luglio 1871), scrittore, saggista e critico letterario francese, la cui opera più nota è il monumentale romanzo Alla ricerca del tempo perduto.
Pablo Neruda (12 luglio 1904), poeta, diplomatico e politico cileno, considerato una delle più importanti figure della letteratura latino-americana contemporanea, Premio Nobel per la letteratura nel 1971.
Sveva Casati Modignani, pseudonimo di Bice Cairati (13 luglio 1938), scrittrice italiana.
Jeff Lindsay (14 luglio 1952), scrittore statunitense di crime story, creatore di Dexter Morgan, protagonista di La mano sinistra di Dio, dal quale stata tratta la serie televisiva, Dexter.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 24 al 30 giugno 2019)

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 08 Luglio 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

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Premio Strega 2019: il vincitore http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/premio-strega-2019-il-vincitore.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/premio-strega-2019-il-vincitore.html#respond Sat, 06 Jul 2019 11:23:32 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48114 Giovedì 4 luglio durante la serata finale dell’edizione 2019 del Premio Strega che si è svolta al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, la giuria (composta dai 400 Amici della domenica, dai 200 votanti all’estero selezionati da 20 Istituti italiani di cultura, dai 40 lettori forti selezionati da 20 librerie associate all’ALI, e dai 20 voti collettivi di biblioteche, università e circoli di [...]

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Giovedì 4 luglio durante la serata finale dell’edizione 2019 del Premio Strega che si è svolta al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, la giuria (composta dai 400 Amici della domenica, dai 200 votanti all’estero selezionati da 20 Istituti italiani di cultura, dai 40 lettori forti selezionati da 20 librerie associate all’ALI, e dai 20 voti collettivi di biblioteche, università e circoli di lettura,  hanno votato 556 su 660) ha decretato il vincitore:

M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati (Bompiani, con 228), proposto da Francesco Piccolo.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei “puri”, i più fessi e i più feroci. Lui, invece, in un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 è descritto come “intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale”. Lui è Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso, direttore di un piccolo giornale di opposizione. Sarebbe un personaggio da romanzo se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue il corpo dell’Italia. La saggistica ha dissezionato ogni aspetto della sua vita. Nessuno però aveva mai trattato la parabola di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo – e questo è il punto cruciale – in cui d’inventato non c’è nulla. Non è inventato nulla del dramma di cui qui si compie il primo atto fatale, tra il 1919 e il 1925: nulla di ciò che Mussolini dice o pensa, nulla dei protagonisti – D’Annunzio, Margherita Sarfatti, un Matteotti stupefacente per il coraggio come per le ossessioni che lo divorano – né della pletora di squadristi, Arditi, socialisti, anarchici che sembrerebbero partoriti da uno sceneggiatore in stato di sovreccitazione creativa. Il risultato è un romanzo documentario impressionante non soltanto per la sterminata quantità di fonti a cui l’autore attinge, ma soprattutto per l’effetto che produce. Fatti dei quali credevamo di sapere tutto, una volta illuminati dal talento del romanziere, producono una storia che suona inaudita e un’opera senza precedenti nella letteratura italiana. Raccontando il fascismo come un romanzo, per la prima volta dall’interno e senza nessun filtro politico o ideologico, Scurati svela una realtà rimossa da decenni e di fatto rifonda il nostro antifascismo.

Antonio Scurati, nato a Napoli il 25 giugno del 1969, è docente di Letterature contemporanee presso la IULM di Milano. Dopo il liceo si trasferisce a Milano per proseguire gli studi in Filosofia e succesivamente alla laurea si sposta a Bergamo dove inizia la carriera di docente e ricercatore. Molte opere pubblicate hanno ricevuto riconoscimenti come Il Sopravvisuto che ha vinto il Premio Campiello.

La serata è stata trasmessa alle 23:00 in diretta su Rai Tre per la conduzione di Pino Strabioli.

Gli altri finalisti del Premio Strega 2019 erano:

Il rumore del mondo di Benedetta Cibrario (Mondadori, con 127 voti).
Fedeltà di Marco Missiroli (Einaudi, con 91 voti).
La straniera di Claudia Durastanti (La nave di Teseo, con 63 voti).
Addio fantasmi di Nadia Terranova (Einaudi, con 47voti).

Potete trovare in dettaglio i libri nel post Premio Strega 2019: i 5 finalisti

Il 12 maggio è stato decretato il vincitore della quinta edizione del Premio Strega Europeo 2019:

Fratelli d’anima di David Diop (NeriPozza), trad. Giovanni Bogliolo.
Prima guerra mondiale. Una mattina, al fischio del capitano Armand, Mademba Diop e Alfa Ndiaye, due amici cresciuti in Senegal lontano dai freddi accampamenti del fronte francese, si gettano senza remore nel campo di battaglia contro i soldati nemici. Quando Mademba viene ferito a morte, Alfa, nonostante le suppliche dell’amico, non sopporta il pensiero di finirlo. Porre fine alla vita di colui che è quasi un fratello, un fratello d’anima, è per lui un gesto impensabile, per quanto misericordioso; un gesto inumano. Quando, infine, Mademba muore tra atroci sofferenze, Alfa viene travolto dal dolore e cede alla follia. Da quel momento, a ogni fischio di chiamata del capitano Armand, Alfa si precipita fuori dalla trincea e corre verso i «nemici dagli occhi azzurri», uccidendo senza pietà e, servendosi di un affilato macete, tagliando alle sue vittime una mano come trofeo di guerra. Una, due, tre, quattro… otto mani. Alfa Ndiaye, ormai ingovernabile, comincia a spaventare i suoi compagni d’arme, che iniziano a vedere in lui un demone, uno stregone, un divoratore di anime… Sollevato infine dall’incarico e rimosso dall’inferno dei combattimenti, lontano dal suo villaggio nativo e circondato da una lingua che non comprende, Alfa cura le ferite dell’anima raccontando la sua storia e quella di molti altri soldati africani durante la Prima guerra mondiale e riesce a salvarsi grazie al potere della letteratura. Con un linguaggio magnetico che ricorda Ahmadou Kourouma, Fratelli d’anima fornisce una visione sottile e potente del tumulto della guerra ed esplora il lato oscuro degli uomini e le profondità della follia.

Gli altri finalisti del Premio Strega Europeo 2019 erano:

Come cade la luce di Catherine Dunne (Guanda), trad. Ada Arduini.
La capitale di Robert Menasse (Sellerio), trad. Marina Pugliano-Valentina Tortelli.
La Superba di Ilja Leonard Pfeijffer (Nutrimenti), trad. Claudia Cozzi.
Fuori di sé di Sasha Marianna Salzmann (Marsilio), trad. Fabio Cremonesi.

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Novità in Libreria Estate – Luglio e Agosto 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/novita-in-libreria-estate-luglio-e-agosto-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/novita-in-libreria-estate-luglio-e-agosto-2019.html#respond Mon, 01 Jul 2019 11:09:38 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47959 E’ arrivata l’astate accompagnata dal caldo, se siete come me in questo mese leggete sicuramente di più, anche se le uscite editoriali scarseggiano rispetto agli altri mesi, forse rallentare un po’ non guasta, la produzione è molto più di quella che noi lettori riusciremo mai a leggere.     Eventi del mese: Un importante appuntamento culturale [...]

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E’ arrivata l’astate accompagnata dal caldo, se siete come me in questo mese leggete sicuramente di più, anche se le uscite editoriali scarseggiano rispetto agli altri mesi, forse rallentare un po’ non guasta, la produzione è molto più di quella che noi lettori riusciremo mai a leggere.

 

 

Eventi del mese:
Un importante appuntamento culturale del Sud si svolgerà dal 4 al 7 luglio a Polignano a Mare (BA) e si tratta del Il libro possibile, un Festival che rappresenta un evento di straordinario valore che, attraverso la promozione della cultura del libro e il recupero delle identità enogastronomiche, si pone come una nuova strategia di rilancio dell’economia della Regione Puglia.

Il 4 luglio sarà proclamato il vincitore del Premio Strega 2019.

Dal 16 al 19 luglio, a Rio nell’Elba (LI), si svolge il Elba Book Festival 2019, nato nel 2015, si rivolge a un turismo consapevole e sostenibile, cercando di dar voce all’Editoria Indipendente, alla piccola realtà locale, cercando di essere una piattaforma di incontri e confronti.

Invece domenica 21 Luglio sarà proclamato il vincitore del Premio Bancarella 2019.

Da luglio fino a settembre, a Cortina d’Ampezzo (BL), parte l’edizione 2019 di “Una montagna di libri“, con tantissimi eventi ed incontri con l’autore della Regina delle Dolomiti.

Dal 26 luglio – 3 agosto ci sarà il Capalbio Libri, il festival sul piacere di leggere, che si svolgerà come da tradizione in Piazza Magenta, il cuore del borgo medievale di Capalbio (Gr).

Ricordo che questo post non è statico, ma dinamico, cioè verrà aggiornato in base alle informazioni acquisite giorno per giorno ed i libri saranno inseriti in ordine cronologico d’uscita, ho aggiunto a fine pagina l’elenco dei libri usciti in ordine alfabetico. Si accettano sempre consigli e suggerimenti per migliorare questa rubrica.

Adesso guardiamo le novità in libreria di questa estate 2019:

Il destino dell’orso, scritto da Dario Correnti, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data uscita 02/07/19.
In una valle svizzera, un giorno di luglio, un industriale milanese viene sbranato vivo da un orso.
Marco Besana, giornalista di nera con troppi anni di lavoro alle spalle e altrettanta disillusione addosso, è costretto controvoglia a occuparsi di quella strana morte. Sarebbe facile archiviare il caso come un incidente di montagna se Ilaria Piatti, giovanissima reporter, perennemente precaria, non fosse convinta di avere davanti un serial killer. Molto più feroce di qualunque animale. Ilaria e Marco, accompagnati dal cane Beck’s, lasciano Milano e partono per l’Engadina. E lì scoprono una catena di morti orribili e misteriose, tutte apparentemente accidentali: un uomo caduto in un crepaccio, uno carbonizzato nel suo aereo privato, un altro mummificato in un bosco. La sequenza non può essere casuale. Anche se la polizia locale non collabora e in redazione nessuno crede in loro, i due cronisti non si danno per vinti. Sono sicuri di avere di fronte un soggetto molto pericoloso, che uccide le sue vittime con armi non convenzionali, in modi originali e sofisticati. E sembra ispirarsi alla più famosa avvelenatrice seriale del Settecento, Giovanna Bonanno, conosciuta come la Vecchia dell’Aceto.
Il racconto trascina il lettore in un labirinto di false piste e colpi di scena, ai piedi di splendide montagne che, impassibili e sinistre, osservano dall’alto le mosse di un assassino diabolico, sfuggente. Torna l’indimenticabile coppia di Nostalgia del sangue, caso editoriale internazionale, in un thriller altrettanto sorprendente e serrato, un meccanismo a orologeria reso ancora più perfetto dal talento di Dario Correnti nel costruire personaggi densi, pieni di chiaroscuri, debolezze e coraggio. Personaggi destinati a rimanere nel cuore di tutti noi.

La felicità è un tè con te, scritto da Mamen Sanchez, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa rosa, data uscita 02/07/19.
Il giovane Atticus Craftsman, rampollo di una delle più importanti famiglie dell’industria editoriale inglese, è sparito. Suo padre lo aveva inviato in Spagna per rimediare alle perdite rovinose che la rivista Librarte stava causando al gruppo. Ma, a pochi giorni dal suo arrivo a Madrid, armato dell’inseparabile bollitore elettrico e ingenti quantità di tè, rigorosamente Earl Grey, di Atticus si è persa ogni traccia. Le ultime ad averlo visto in carne e ossa sono proprio le cinque donne impiegate nella rivista: la saggia e solitaria Berta, la dolce Gaby, la malinconica Asunción, l’irrequieta María e la bella Soleá.
Su di loro comincia a indagare l’impacciato ispettore Manchego, che si trova costretto a fare i conti con cinque sospettate così diverse tra loro, ma disposte a far qualsiasi cosa pur di salvare il proprio posto di lavoro.
Tra risate, azione e colpi di scena, il destino della rivista Librarte e delle sue cinque impiegate sarà quindi legato a doppio filo con quello del giovane Atticus. Un intricato garbuglio che attraverserà le strette vie di Madrid per arrivare giù fino al cuore bohémien dell’Andalusia, e che potrà risolversi solo grazie all’amore, all’amicizia e… al buon vecchio Hemingway.

La città è dei bianchi, scritto da Thomas Mullen, pubblicato da Rizzoli, genere giallo e mistery, data uscita 02/07/19.
Diceva Faulkner che il Sud bisogna raccontarlo; che bisogna spiegare perché la gente vive lì, e anzi perché vive. Il Sud raccontato qui è quello della città di Atlanta del 1948, l’anno in cui, per la prima volta, a otto afroamericani fu concesso di arruolarsi nelle forze di polizia per pattugliare i quartieri abitati dalla propria gente. Da questo dato storico, Mullen prende spunto e inventa due personaggi profondamente umani, gli agenti Lucius Boggs e Tommy Smith, due poliziotti che, come gli altri sei del loro gruppo, non sono autorizzati a guidare un’auto di pattuglia né a mettere piede negli uffici della centrale né ad arrestare i bianchi.
Quando, in un giorno di luglio, una giovane ragazza di colore viene uccisa e gettata in una discarica, Boggs e Smith, davanti all’indifferenza dei vertici della polizia, avviano un’indagine clandestina. Una decisione temeraria, in aperta sfida alla legge vigente dei bianchi.
La rivoluzione si è appena messa in moto ma ha ingranaggi lenti; la macchina che abolirà la segregazione si inceppa ancora, funziona a scatti, però la caccia non ammette ripensamenti. La terra lungamente offesa e impastata di paura dove vivono i negri reclama giustizia e riscatto sociale. E allora l’indagine di Boggs e Smith sarà implacabile, il loro viaggio incendiario.

Diario di bordo, scritto da Angelo Magnano, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 02/07/19.
La vita del Capitano, il giovane protagonista di questa fiaba di mare, è fatta di poche, semplici cose: la sveglia all’alba, il profumo del caffè al mattino, il sorriso dolce di Nonna Lucia, la pesca al porto di Siracusa per ricavare il necessario per tirare avanti, le pedalate nelle vie affollate di Ortigia, gli odori e i sapori della sua amata città. Una vita che si trascina sempre uguale, un giorno dopo l’altro, senza grandi emozioni. E dire che c’era stato un tempo, solo pochi anni prima, in cui il Capitano solcava le onde con il suo Poseidone, un tempo in cui spingersi sempre più al largo con la sua barca lo rendeva felice, lo faceva sentire vivo. Dal giorno terribile in cui il suo primo amore, il mare, gli si è rivoltato contro, però, tutto è cambiato. Lui è cambiato. E per lenire il dolore, non ha trovato altro modo che voltare le spalle alla sua passione più grande, finendo inevitabilmente per perdere se stesso. Ma se nelle vene ti scorre acqua salata al posto del sangue, non puoi sfuggire per sempre al mare. Poco importa la meta del viaggio, o la sua durata, quel che conta è prendere il largo. Perché il mare, quando lo navighi, ti costringe a guardare dentro te stesso e a capire di cosa hai davvero bisogno. E solo navigandolo, con fiducia e coraggio, puoi scoprire nuove cose di te e del mondo. E magari incontrare anche l’amore, quello vero, che ti rivoluziona l’esistenza e ti fa bene al cuore.

La Follia Mazzarino, scritto da Michel Bussi, pubblicato da Edizioni e/o, genere giallo e mistery, data uscita 03/07/19.
Un romanzo pirotecnico corredato da una galleria di personaggi bizzarri, che come un crescendo rossiniano comincia in sordina per poi evolversi in una serie di rocambolesche avventure fino al ritrovamento dell’agognato tesoro. Ma quale?
A sei anni il piccolo Colin Remy vive la tragedia della perdita di entrambi i genitori: la madre in un incidente stradale, il padre suicida in seguito allo scandalo che ha travolto il cantiere di scavi archeologici da lui diretto dopo un incidente che ha causato la morte di tre operai sull’isola anglo-normanna di Mornesey. Colin cresce con gli zii. Nel tempo, però, insieme a lui cresce il sospetto, e poi la convinzione, che il padre non sia davvero morto: Colin lo capisce da alcuni indizi, vecchie fotografie, parole scambiate a mezza bocca dagli zii Finalmente, alla vigilia dei suoi sedici anni, con la scusa di frequentare un corso di vela decide di tornare sull’isola di Mornesey alla ricerca della sua infanzia e possibilmente del genitore scomparso.
Un mondo nuovo gli si apre davanti. Scopre che il padre archeologo non si dedicava soltanto agli scavi e al restauro della vecchia abbazia di Saint-Antoine, ma era anche sulle tracce di un tesoro leggendario chiamato la Follia Mazzarino. Scopre che l’isola delle vacanze è in realtà un’isola di criminali. Scopre che i parenti possono essere serpenti. Scopre infine di essere, suo malgrado, depositario di un segreto che quegli stessi criminali stanno affannosamente cercando. Aiutato da Madi, graziosa sedicenne borderline, e Armand, l’amico gracile con quoziente d’intelligenza 140, Colin spazia dalla superficie dell’oceano ai labirintici sotterranei dell’isola alla ricerca in realtà di un doppio tesoro, cioè suo padre e la Follia Mazzarino, inseguito da malfattori senza scrupoli decisi a carpirgli il suo misterioso segreto a costo di fargli la pelle.

Il detective selvaggio, scritto da Jonathan Lethem, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
Phoebe Siegler incontra il Detective Selvaggio, ovvero Charles Heist, per la prima volta in una roulotte trasandata all’estrema periferia est di Los Angeles. Lei sta cercando Arabella, la figlia di una sua amica, che è scomparsa e ingaggia Heist per aiutarla. Heist, un solitario di poche parole che tiene il suo animale da compagnia – un opossum – nel cassetto della scrivania, conquista subito la esuberante, sarcastica e logorroica Phoebe. Controvoglia, Heist decide di aiutarla. Questa strana coppia inizia così un viaggio tra i vagabondi che abitano nel deserto per scoprire che Arabella si trova in guai seri intrappolata in una situazione di stallo e potenzialmente violenta cui solo Heist, incredibilmente, può mettere fine. Il viaggio di Phoebe nel deserto si prospettava bizzarro sin dall’inizio, ma nessuno poteva immaginare che fosse anche pericoloso…

Sapore amaro, scritto da Anita Nair, pubblicato da Guanda, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
In un limpido lunedì di ottobre Srilakshmi, brillante scrittrice trentacinquenne e docente di zoologia, si toglie la vita. Sembra che nessuno conosca il motivo del suo gesto, ma le voci girano, le teorie si rincorrono e il suo nome diventa quasi leggenda. Tutti parlano di lei. Tutti, tranne Markose, un amore folle e sbagliato che le aveva tolto la dignità e che ora vuole portarsi via anche un pezzo della sua anima. Cinquantadue anni dopo, in un resort sul fiume Nila, si intrecciano i destini di donne diverse per età, provenienza e cultura. Urvashi, giornalista di successo con un matrimonio ormai esausto, è nel resort per sfuggire a un ex amante che non accetta la fine della loro relazione. Qui incontra Najma, che si cela sotto un burqa. Sfregiata con l’acido per aver rifiutato una proposta di matrimonio, privata per sempre del proprio volto e dell’amato lavoro di insegnante, Najma non ha perso la fierezza e la caparbietà. Colpita da tanto coraggio, Urvashi trova la forza di affrontare il suo stalker. Per scappare al proprio orco, Megha, invece, che ha solo sei anni, trova riparo all’interno di un vecchio armadio in una stanza del resort. Ma proprio in quell’armadio è rimasta intrappolata l’anima di Srilakshmi, che non trova pace: la sua storia, il sapore amaro di una passione appena assaggiata ma che non può essere vissuta liberamente, racchiude e simboleggia la lotta e la resistenza di tutte le altre.

La scintilla del male, scritto da Carsten Stroud, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 04/07/19.
Il sergente Jack Redding della Florida Highway Patrol e la sua apprendista Julie Karras, al suo primo giorno sul campo, rimangono coinvolti in una sparatoria che si conclude tragicamente con una vita persa e un arresto. Dalla scena si allontana a tutta velocità un SUV ma Redding non si dà per vinto e, guidato dal sospetto di aver già visto la donna alla guida, continua la caccia. Il suo intuito non lo tradisce: suo nonno, anche lui poliziotto a Jacksonville, stava cacciando la stessa donna nel 1957. Ma come può essere davvero lei? Così Redding e la sua partner Pandora si ritroveranno all’inseguimento di una misteriosa serial killer attraverso spazio e tempo: dall’attuale Jacksonville a St. Augustine, completamente sotto il giogo della mafi a nel 1957, fino al quartiere francese di New Orleans nel 1914. Ma la posta in gioco cambia del tutto quando Jack, che solo pochi mesi prima ha perso moglie e figlio in un terribile incidente, dovrà affrontare una scelta impossibile: aiutare suo nonno a catturare l’assassina, o tentare disperatamente di cambiare il tempo stesso per salvare la sua famiglia?

Osa vivi ama, scritto da Estelle Maskame, pubblicato da Salani, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 04/07/19.
MacKenzie Rivers conosce bene l’impatto che una morte può avere sulle persone. Ha provato questo dolore in prima persona. E quando Jaden, la sua cotta e quasi-fidanzato, perde i suoi genitori in un incidente d’auto, MacKenzie fa un passo indietro. Potrebbe non essere la cosa giusta da fare, ma con una madre alcolista e un padre che non si cura affatto dei loro problemi, pensare a se stessa è l’unica opzione. Ma una sera i due ragazzi si incontrano per caso dopo mesi di separazione, e prima che MacKenzie se ne renda conto, i sentimenti riemergono più forti che mai. Jaden le è mancato come mai nessuno prima d’ora. Oserà innamorarsi dell’unica persona a cui teme di avvicinarsi?

Stelle gemelle, scritto da Jessi Kirby, pubblicato da HarperCollins, genere narrativa per ragazzi, data uscita 04/07/19.
Fra Mangia, prega, ama e Wild, la storia emozionante di un’adolescente e della sua rinascita.
La vita di Mari Turner, star di Internet, è perfetta. O almeno, lo è per le sue migliaia di follower. Ma quando confessa on-line di aver vissuto in una bugia e di non essere la persona felice, innamorata, esemplare che ha cercato con tanta fatica di dipingere, il video diventa virale e il mondo di Mari crolla. Per sfuggire al contraccolpo, prende una decisione impulsiva: percorrere a piedi l’intero John Muir Trail, famoso percorso di trekking nella Sierra Nevada. Mari e sua cugina Bri, morta da poco, avrebbero dovuto farlo insieme: ma questo accadeva prima che Mari fosse così presa dal suo mondo on-line da tagliare fuori chiunque le chiedesse se ne valeva davvero la pena, compresa Bri. Con gli scarponi di Bri, una mappa dei sentieri, il cuore pieno di rimpianti e un gruppo di estranei conosciuti lungo la strada, Mari affronta la difficilissima escursione. Ma la vera sfida è dentro di lei, ed è trovare un modo per tornare a essere la ragazza che teme di aver perso per sempre: se stessa.

Gli accoppiati, scritto da Jennifer Miller e Jason Feifer, pubblicato da Longanesi, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
Lucas Callahan è giovane ma ha già trovato l’amore della sua vita: il giornalismo. Ciò che resta da vedere è se il suo amore è ricambiato. Ma è per inseguire questo sogno che Lucas rinuncia alla laurea in Giurisprudenza, alla promessa sposa e al futuro in una piccola cittadina, per tentare di far carriera nella Grande Mela. Riesce a ottenere un impiego alla rivista Empire, convinto che sia solo questione di tempo prima di diventare un famoso giornalista. E poi una notte incontra in un bar in centro una donna stupenda che lo invita a casa sua… Carmen Kelly avrebbe voluto essere una giornalista «seria», ma, per colpa della mentalità di «club di soli uomini» del giornalismo di Manhattan, si ritrova a ricoprire il ruolo di opinionista sessuale della rivista Empire. Nel suo ultimo articolo, Carmen racconta una notte di sesso con un bel ragazzo più giovane di lei, incontrato in un bar in centro. E, da par suo, lo fa a pezzi: inesperto, goffo, perfino imbarazzante se non decisamente ridicolo. Soltanto quando legge l’articolo Lucas capisce di essere andato a letto con la famosa Carmen Kelly, l’opinionista della stessa rivista in cui lavora. Furioso e umiliato, scrive la sua versione dei fatti firmandosi «Mister Bravo Ragazzo». E accade l’impensabile: Empire pubblica il suo articolo e il botta e risposta diventa virale. I lettori ne vogliono sapere di più. Così la rivista arriva a una decisione: ogni settimana Carmen e Lucas andranno a letto insieme… e scriveranno un resoconto delle proprie avventure sessuali. Ma i due giornalisti sono presto coinvolti in molto più di una «guerra di parole»: vengono sedotti dai ricchi e potenti della città, oltre che dalla fama, e si scoprono molto più attratti l’uno dall’altra di quanto siano disposti ad ammettere. Alla fine, si ritroveranno a dover scegliere tra ambizione, amore e le conseguenze dell’onestà più totale.

Il cavaliere del lago, scritto da Giles Kristian, pubblicato da Longanesi, genere avventura e storico, data uscita 04/07/19.
V secolo d.C., Britannia. Gli scontri con le legioni di Roma sono ormai un lontano ricordo, ma il trono di Uther Pendragon è ormai giunto al termine e Sassoni e Franchi perseguitano i confini del regno. E in questo mondo fratturato e incerto che muove i primi passi Lancillotto, rifuggendo le fiamme della guerra, l’omicidio e il tradimento. Un estraneo i cui unici compagni sono un falco e i ricordi di ciò che ha perso. Eppure si dimostra un giovane valoroso, e sotto gli occhi vigili di Merlino e di Lady Nimue affina i suoi talenti, iniziando il suo viaggio verso un destino da Cavaliere. Incontrerà Ginevra, una ragazza selvaggia, orgogliosa e bella, lei stessa emarginata a causa dei suoi doni. E sarà abbagliato da Artù, un guerriero che porta con sé le speranze di un popolo come una torcia nel buio. Ma questa è un’era di lotte spietate in cui anche l’amicizia e l’amore sembrano destinati a svanire. Gli dei stanno scomparendo, lontani ormai perfino dai sogni del popolo. Il tradimento e la gelosia governano i cuori degli uomini e il destino stesso della Britannia poggia sul filo di una spada. Ma il giovane rinnegato che ha lasciato la sua casa a Benwick portando con sé solo sogni di vendetta è ormai un signore della guerra. E un uomo amato e odiato, ammirato e temuto.

Il mistero degli Inca, scritto da Clive Cussler e Graham Brown, pubblicato da Longanesi, genere avventura, data uscita 04/07/19.
Quando l’aereo più avanzato mai progettato scompare sopra il Pacifico meridionale, l’ex agente della CIA Kurt Austin e la sua imperturbabile spalla Joe Zavala vengono coinvolti in una corsa mortale per localizzare il velivolo perduto. Russia e Cina bramano la tecnologia dell’aereo, ma gli Stati Uniti devono occuparsi di un problema ben più oscuro. L’X-37 nasconde infatti un segreto pericoloso: è carico di un materiale rarissimo estratto dalla parte superiore dell’atmosfera e conservato a una temperatura prossima allo zero assoluto. Finché rimane congelato, il carico è inerte, ma se si dovesse scongelare potrebbe scatenare una catastrofe di proporzioni inimmaginabili. Dalle Isole Galápagos alle giungle del Sudamerica fino a un lago ghiacciato sulle Ande, da molti ritenuto la culla della civiltà incaica, l’intero team della NUMA dovrà rischiare il tutto per tutto nel tentativo di evitare il disastro.

Kamikaze d’Occidente, scritto da Tiziano Scarpa, pubblicato da Minimum fax, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
Il protagonista di “Kamikaze d’Occidente” è uno scrittore precario non ancora quarantenne. Squattrinato cronico, per dedizione all’arte tira su le sue mesate grazie a un giro di clienti: le donne lo pagano per passare la notte insieme, per fare una passeggiata, per litigare. Tutto ha una tariffa, una traduzione in soldi. Un giorno però riceve una proposta da un oscuro personaggio che si presenta come funzionario culturale del governo cinese: deve scrivere un libro su di sé, per dimostrare la decadenza dell’Europa e giustificare l’imminente invasione, non solo economica, da parte della Cina. A meno che, nella sua vita e in quella di tutti, lo scrittore non rintracci almeno un grammo di passione. «Al mio protagonista accade qualcosa di paragonabile a quel che succede a Josef K. nel romanzo di Kafka: scopre di essere sotto processo da parte di un’autorità potentissima: solo che a trovarsi in queste condizioni non è solo lui, ma tutto l’Occidente. E come K. nel “Processo”, anche lui cerca aiuto nelle donne. Lo fa con altrettanto slancio e disincanto». Così scrive Tiziano Scarpa nella postfazione a questa nuova edizione del suo romanzo più libero. “Kamikaze d’Occidente” rifiuta infatti le convenzioni e le consolazioni, e rimane ancora oggi un romanzo inclassificabile – come solo i veri romanzi sanno essere che incrocia comicità, meditazione, verità, invenzione e sesso.

Questa volta si fa a modo mio, scritto da Tracy Bloom, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa e chitch lit, data uscita 04/07/19.
Lo stesso giorno in cui Jenny scopre che le rimangono pochi mesi di vita, si accorge che suo marito ha una relazione con una collega. Per lei è davvero troppo. Considerando anche due figli adolescenti, una madre lagnosa, le amiche troppo prese dalle loro vite e un lavoro sempre più stressante… bisogna dire basta! Jenny desidera solo tenere segrete entrambe le sue scoperte e riprendersi la sua vita, godendosi ogni momento, come quando era più giovane e spensierata. Basterebbe solo tornare indietro di qualche anno… Per esempio, rivivendo gli istanti di pura gioia come quelli del suo venticinquesimo compleanno, in cui nessuna preoccupazione era tanto cupa da riuscire a toglierle l’ottimismo. Così organizza un’enorme festa a tema anni ’90, con l’unico obiettivo di ritrovare la spensieratezza che sente di meritare. Riuscirà a tenere nascosti i suoi segreti abbastanza a lungo da godersi la festa?

I perfetti vicini di casa, scritto da Rachel Sargeant, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 04/07/19.
Helen ha lasciato l’Inghilterra e si è trasferita in Germania insieme al marito. Il quartiere in cui andrà a vivere è un’esclusiva zona residenziale in cui abitano molti dei colleghi della scuola internazionale in cui Helen comincerà presto a lavorare. Ma Helen si accorge subito che c’è qualcosa di strano nei suoi nuovi vicini. Non appena l’affascinante famiglia che abita nella casa di fronte si presenta per dar loro il benvenuto, Helen comincia a sospettare che dietro la facciata di perfezione si nasconda qualcos’altro. E quando anche Gary, suo marito, comincia a comportarsi in modo strano, capisce che quello che credeva un sogno è destinato a trasformarsi in un incubo. Perché dietro alle menzogne e agli intrighi, la violenza è in agguato, e Helen è sempre più convinta che le persone che vivono accanto a lei siano capaci di qualunque cosa…

L’amico speciale, scritto da Luca Guardabascio, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
Tra i bambini della Tonnara, un quartiere povero di Palermo, Saro spicca per la sua intelligenza. Ha solo dieci anni ma sogna in grande: vuole fare il carabiniere come suo zio Mario, nonostante l’odio che il padre nutre per quell’uomo e per la divisa che indossa. Il migliore amico di Saro, Carmelo, detto ’u Cinese, è un tredicenne affetto da sindrome di Down, che vive in una povera casa insieme alla nonna. I loro giorni trascorrono in strada, tra giochi sotto il sole, le angherie dei ragazzi più grandi e piccoli furti, quando la fame si fa sentire. Finché una sera tutto cambia. In fuga da casa insieme con Carmelo, dopo aver assistito a una scena che lo ha sconvolto, Saro attraversa Palermo in un viaggio che dura una notte. Una notte costellata di incontri con chi inizia a vivere quando cala il buio: un professore costretto a lavori umilianti per pagare i suoi strozzini, una vecchia signora che ormai vive di fronte alle slot machine, una prostituta sola e sfruttata ma capace di regalare affetto ai due ragazzini. E mentre il quartiere si desta, preoccupato per la loro scomparsa, e ribolle per vecchi dissidi esplosi tra i suoi abitanti, Saro e Carmelo si trovano ad affrontare un evento più grande di loro. Una fuga iniziata anche per gioco può avere un epilogo tragico. In una Palermo affascinante e contraddittoria, in cui si stagliano personaggi violenti ma anche figure profondamente umane, la storia di un’amicizia intensa, capace dei gesti più eroici.

La moglie del mercante di zucchero, scritto da Erica Brown, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
1850. Sono passati dieci anni da quando Tom Strong ha lasciato Bristol. Adesso però la sua famiglia, una potente dinastia la cui ricchezza era legata alla coltivazione di zucchero e allo sfruttamento degli schiavi, vuole che torni. È necessario trovare un modo per risollevare le sorti dell’impero economico e Horatia Strong è convinta che suo cugino sia l’unico a poterlo fare. Bristol, intanto, è devastata dal colera: Conrad e sua moglie Blanche sono distrutti per la perdita della figlia e il ritorno di Tom rischia di sconvolgere ulteriormente gli equilibri. Inoltre Tom non sa che i vecchi nemici stanno pianificando la sua rovina. Horatia, ancora disperatamente innamorata del cugino, è disposta a tutto pur di riconquistarlo, anche a usare l’inganno. Quando Tom lo scopre, è determinato a ripartire, ma un segreto che emerge dal passato lo pone di fronte a una scelta impossibile…

Bel casino l’amore! Scritto da Elisa Trodella, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 04/07/19.
Adele è giovane, stravagante e un po’ maldestra ed è in fuga dalla monotonia del suo paesino natale. Si rifugia a Roma, dove trova un lavoro, un nuovo amore, e un delizioso appartamento in via Margutta, in affitto a un canone sorprendentemente basso… Quando pensa di essere davvero a un passo dalla realizzazione di tutti i suoi sogni, arriva però l’improvvisa rottura con Riccardo, che la riporta bruscamente alla realtà: lui adesso abita al piano di sotto e vederlo salire e scendere le scale ogni giorno è una tortura. Come se non bastasse, alcuni strani rumori provenienti dalla soffitta non fanno che alimentare il suo stress. Fortuna che ci sono le amiche dalla sua parte, alleate preziose per riconquistare il coraggio e la fiducia in sé stessa. Ed è così che una sera, in punta di piedi, Adele decide di salire in soffitta a controllare… In un saliscendi di gradini e di emozioni, Adele si troverà in balia della più meravigliosa di tutte le avventure: la vita.

Quasi innocente, scritto da Paolo Pinna Parpaglia, pubblicato da Newton Compton, genere giallo, data uscita 04/07/19.
Borore, un piccolo paese del centro Sardegna, è terrorizzato da un killer invisibile, silenzioso e ferale. Entra nelle case, immobilizza le vittime e costringe le mogli a premere il grilletto contro il volto dei propri mariti. Giuseppe Nonnis e Mariano Spada sono morti così, sotto lo sguardo sconvolto delle due donne. Per questo motivo Antonella Demelas ha affrontato il viaggio da Cagliari, la città in cui vive, per raggiungere la regione del Marghine, nell’entroterra. La famiglia Cherchi l’ha scelta come avvocato per difendere Roberto, tra i maggiori sospettati dei due omicidi. La sua unica colpa – secondo i genitori – è quella di essere “strano”. Antonella svestirà la toga per indossare i panni dell’investigatrice, in un’indagine che si rivelerà irta di insidie, perché, in un paese così piccolo, i rancori e le dicerie rischiano in ogni momento di depistare le ricerche. La strada che la condurrà alla verità sarà disseminata di dubbi e incertezze: Roberto Cherchi è davvero innocente come pensa? Di chi può fidarsi a Borore? C’è un modo per arrestare la violenza spietata dell’omicida?

L’imperatore tiranno, scritto da Henry Venmore-Rowland, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 08/07/19.
68 d.C. L’imperatore Nerone non ha figli e non ha designato eredi. Improvvisamente la possibilità che Roma torni a essere una repubblica non è più così remota e le ambizioni di molti rischiano di scatenare corruzione, caos e spargimenti di sangue. Aulo Cecina Severo, l’eroe della gloriosa campagna contro Budicca, viene coinvolto in una cospirazione che mira a rovesciare la dinastia dei Cesari. In nome dei suoi ideali, sarà chiamato a commettere un tradimento, a sollevare una rivolta e persino ad affrontare torture che vanno oltre ogni immaginazione. Ma è davvero questo il destino di Roma? Il confine tra ciò che è giusto e sbagliato, infatti, è sempre più incerto e mantenere fede ai giuramenti diventa per Severo ogni giorno più pericoloso. Se vuole davvero mantenere intatto l’onore e agire per il bene di Roma, dovrà usare tutta la tempra acquisita in battaglia e affinare la sua astuzia politica. Perché con l’arrivo dell’anno dei quattro imperatori, le lotte di potere potrebbero degenerare in una sanguinosa guerra civile…

Odio volare. 17 storie turbolente, pubblicato da Sperling & Kupfer, a cura di Stephen King e Bev Vincent, Genere horror, gotico e racconti, data uscita 09/07/19.
Curata da Stephen King insieme a Bev Vincent, suo amico e collaboratore da sempre, “Odio volare” è una raccolta di racconti horror che hanno un particolare filo conduttore: sono tutti ambientati ad alta quota, a bordo di un aereo. Ed essendo horror, naturalmente raccontano tutto quello che di orribile può succedere quando sei sospeso in aria a diecimila metri di altezza, chiuso in una scatola di metallo (e il riferimento non è per niente casuale) che sfreccia a più di 800 chilometri l’ora, insieme a decine di sconosciuti che potrebbero fare qualunque cosa. King, che sicuramente non ama viaggiare in aereo, ha fornito il suo personale contributo al volume aggiungendovi un’introduzione, le note a ogni storia e soprattutto un racconto originale “L’esperto di turbolenze”. Inoltre ha reclutato Joe Hill che ha scritto “Siete liberi”, altra storia ad hoc completamente inedita. Il resto del libro contiene un mix di storie nuove e già pubblicate di autori famosi e meno noti, tra cui Sir Arthur Conan Doyle, Richard Matheson, Ambrose Bierce, Dan Simmons, Ray Bradbury, e altri ancora. King ha raccontato così le origini del libro: «Allora, eravamo seduti a cena prima della proiezione de ‘La Torre Nera’ a Bangor, e sapevamo che molte persone sarebbero arrivate in aereo per partecipare all’evento. Io ho confessato che odio volare e la conversazione si è concentrata su storie di aerei, alcune spaventose, altre divertenti. Ho notato che non era mai stata pubblicata una raccolta di racconti horror sul volo, anche se me ne erano venuti in mente diversi sul tema. Qualcuno avrebbe dovuto farla. Bev Vincent, che è un incredibile pozzo di scienza, ha accettato di curarla con me e ora eccola qui. Bev e, io pensiamo che sia una lettura ideale da aereo, specialmente durante gli atterraggi turbolenti».

Chi, scritto da Akilah Azra Kohen, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 09/07/19.
Dopo averla desiderata tanto, Can Manay riesce finalmente a conquistare Duru, la ballerina bellissima che lo ha stregato fin dal primo incontro. I due sono travolti dal desiderio, ma presto Can precipita in un vortice di gelosia e ossessione, che lo induce a spiarla costantemente e allontanarla da tutto ciò che per lei è importante, compresa la danza, finché Duru si ribella e fugge in Europa a bordo di un peschereccio. Devastato, Can perde del tutto la rotta, come già era accaduto in passato: violento, irascibile, cade in un baratro da cui lo salverà, inaspettatamente, la comprensione e l’umanità di Bilge, la sua giovane assistente. Ma quando per caso, a Londra, si imbatte in un cartellone pubblicitario che ritrae la ballerina, la sua ossessione riesplode più feroce che mai. Sullo sfondo delle proteste turche contro la corruzione e la violazione dei principi democratici, seguiamo l’evoluzione degli altri straordinari personaggi che popolano il romanzo, tra cui Deniz che, attraverso la disperazione per la perdita di Duru, riesce a capire chi è davvero. “Nessuno ci dice che solo per mezzo della sofferenza troviamo noi stessi, forse per non spaventarci. Più soffriamo, più la nostra scorza si assottiglia… Finché non emerge la nostra bellezza.”

Omicidio al Tour de France, scritto da Jorge Zepeda Patterson, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 09/07/19.
È quel momento dell’anno. Il momento del Tour de France. Il giovane e promettente Marc Moreau fa parte di una squadra eccezionale: è il gregario dell’americano Steve Panata, quattro volte campione nonché favorito insieme all’inglese Peter Stark e al colombiano Óscar Cuadrado. Peccato che il Tour non sembri iniziato sotto i migliori auspici: una serie di stranissimi incidenti, tra cui un inspiegabile infortunio collettivo e un avvelenamento, ne turbano lo svolgimento. Finché, in un’escalation che sembra inarrestabile, ci scappa anche il morto. Un gregario della squadra inglese viene trovato senza vita in una vasca da bagno. La polizia è ormai all’erta: il commissario Favre, incaricato di seguire il caso, chiede aiuto proprio a Marc – il suo passato in polizia e la sua vicinanza ai fatti lo rendono la persona più adatta a collaborare alle indagini. Perché una cosa è chiara: c’è un killer tra gli atleti, e la rosa dei sospetti, man mano, è sempre più ristretta. Tanto che, mentre le salite si fanno più impossibili, e il cronometro più sensibile, Marc Moreau comincia a chiedersi se non sia proprio il suo compagno di squadra, l’invincibile Steve, ad avere un motivo per uccidere.

Come una notte a Bali, scritto da Gianluca Gotto, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 09/07/19.
“Trascorri anni a immaginare il momento in cui la tua vita cambierà. Quel momento però non arriva. La vita va avanti come sempre, senza sorprese, senza novità, senza grandi emozioni. Ma poi, proprio quando ormai credi che nulla possa cambiare, ecco che succede qualcosa di totalmente inaspettato. E il destino? E colpa di Dio? O forse è l’Universo? O è semplicemente il caso? Dopo anni di calma piatta, ora il mare è in tempesta. Puoi tornare in fretta al porto sicuro che conosci alla perfezione. Oppure farti trasportare lontano dalle nuove correnti. Così facendo, potresti trovare qualcosa che non riuscivi nemmeno a immaginare nei tuoi sogni più sfrenati. Potresti scoprire di non aver mai capito niente su di te e di non aver mai amato davvero. Potresti riacquistare un sorriso che neanche sapevi di avere: quello vero, che nasce dal cuore. E un giorno potresti ritrovarti sulla cima di un promontorio a Bali. Di fronte all’immensità dell’oceano. Felice come non eri mai stato nella tua vita.” Dopo averci ispirato dalle pagine del suo blog “Mangia Vivi Viaggia” raccontandoci di viaggi e di scelte di vita alternative, Gianluca Gotto ci regala un romanzo pieno di saggezza e di luce, dedicato a chiunque creda nel valore del cambiamento, nella forza dei sogni, nella possibilità di realizzare la propria felicità, qui e ora. E nel potere dell’amore: per se stessi, per gli altri, per il mondo intero.

La moglie del cacciatore di perle, scritto da Roxane Dhand, pubblicato da Piemme, genere romanzo storico, data uscita 09/07/19.
È il 1912 quando la diciannovenne Maisie Porter guarda l’Inghilterra svanire in lontananza dal parapetto dell'”Oceanic”. Si appresta a un lungo viaggio verso Buccaneer Bay, nello sperduto nord-ovest dell’Australia, e verso l’incerto destino che l’attende: ovvero il matrimonio con il lontano cugino Maitland Sinclair, che lei non ha mai visto e che gestisce la ricerca delle perle in quel tratto di costa. Quando Maisie arriva, si ritrova in una sonnolenta cittadina nel mezzo del nulla, dove l’ipocrisia vittoriana che credeva di essersi lasciata alle spalle è più soffocante che mai. Delusa dal comportamento odioso del marito, misogino e arrogante, si ritroverà con l’unico conforto dell’affascinante pescatore William Cooper, che lavora per Sinclair: è lui il vero «cacciatore di perle», nonostante Sinclair si spacci per tale. È lui che si tuffa in mare per compiere ogni volta l’incredibile impresa di arrivare nelle acque profonde col solo aiuto dei polmoni, e portare alla luce le meraviglie che l’oceano nasconde. Ma l’amore che sboccia fortissimo tra Maisie e William troverà molti ostacoli… soprattutto quando scopriranno insieme il segreto terribile che Sinclair nasconde nel proprio passato.

Ordine d’allerta. Search and destroy, scritto da Joshua Hood, pubblicato da Mondadori, genere thriller e spionaggio, data uscita 09/07/19.
Dopo aver quasi perso la vita nel tentativo di sventare un complotto terroristico che minacciava di trascinare gli Stati Uniti in una nuova guerra, Mason Kane, soldato americano caduto in disgrazia ed ex leggenda delle Operazioni Speciali, è ancora sulla lista nera di molti governi. Con l’intenzione di riabilitare il suo nome una volta per tutte, Mason stringe un patto con la CIA per fare ritorno nel pericoloso mondo delle operazioni clandestine. Ma quando una sua vecchia amica cade nella trappola di una risorsa legata all’ISIS, Mason abbandona ogni strategia e si ritrova coinvolto in un complotto ad alto livello, che vede implicata una violenta cellula terroristica e qualcuno vicino al presidente degli Stati Uniti. Con l’aiuto di Renee Hart, un agente del Dipartimento della Difesa, e di una squadra dei Corpi speciali d’élite, Mason dovrà fare tutto il possibile per fermare una grave minaccia per l’intero Esercito americano prima che sia troppo tardi.

Ultima fermata Delicious, scritto da James Hannaham, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 09/07/19.
A Houston c’è un furgone che di tanto in tanto attraversa i quartieri malfamati della città e raccoglie gente. Quelli che ci salgono, gli aveva detto un bluesman, non tornano più. E il sistema di reclutamento della Delicious Foods, impresa agricola del Sud, che rastrella emarginati e tossici costringendoli al lavoro nei campi con il bastone della violenza e la carota del crack. E lì che Eddie arriva per riprendersi la madre, una donna fragile, alla deriva da ormai troppo tempo. E in quel luogo nasce la speranza di una fuga che sembra impossibile, l’unica opportunità, forse, per ricostruire una vita insieme. Storia feroce di uno sfruttamento, ritratto intimo di una madre e di un figlio, commedia grottesca di tagliente ironia, “Ultima fermata Delicious” è tutto questo insieme.

L’eredità di Agneta, scritto da Corina Bomann, pubblicato da Giunti, genere narrativa rosa e storico, data uscita 10/07/19.
Stoccolma, 1913. A 25 anni Agneta, contessa di Löwenhof, ha ormai chiuso ogni rapporto con la famiglia di origine, rinunciando ai privilegi nobiliari per studiare pittura e vivere liberamente le sue passioni, compresa quella per Michael, ambizioso avvocato. Finché un telegramma le annuncia che il padre è morto in un incendio, e il fratello, gravemente ferito, le chiede di prendere la guida della tenuta e dell’allevamento di purosangue a Löwenhof. Divisa tra il dovere familiare e i suoi sogni di libertà, dilaniata dal dubbio che l’incendio sia stato di matrice dolosa, e tormentata dalla madre che vorrebbe vederla sposata all’aristocratico Lennard, Agneta troverà sostegno solo in Max, il giovane guardiano delle scuderie da cui si sente pericolosamente attratta…

Resta con me per sempre, scritto da Elle Kennedy, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 10/07/19.
li opposti si attraggono, lo sanno tutti. In effetti, non c’è una sola ragione per cui non riesco a smettere di pensare a Colin Fitzgerald, l’insopportabile giocatore di hockey del gruppo di amici di mio fratello. Generalmente i ragazzi super tatuati, fissati con i videogiochi e insopportabilmente nerd non fanno per me. Come se non bastasse, mi considera superficiale. E questo non gioca per niente a suo favore. Ma non è nemmeno il problema peggiore: il suo migliore amico ha una cotta pesante per me. E io sono appena andata a vivere insieme a loro. Già, sono diventata la coinquilina del ragazzo che non potrò mai avere, perché Fitzy ha messo subito le cose in chiaro: non è interessato a me. E nonostante l’elettricità che si percepisce tra di noi, non ho nessuna intenzione di fargli credere che gli corro appresso. Con l’inizio dei corsi universitari e un ambiente del tutto nuovo ho parecchie altre cose di cui occuparmi. E se Colin dovesse accorgersi di quello che si sta perdendo… meglio per me.

Sotto il caldo sole della Grecia, scritto da Linn B. Halton, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 10/07/19.
Occuparsi di sua figlia, dedicarsi al lavoro e ottenere al più presto il divorzio dal suo ex: queste sono le priorità che Leah si è data. Anche se rischia di rinunciare a qualcosa, è sicura che sia la strategia migliore per curare il suo cuore dopo la fine di un matrimonio. Ma le cose sono destinate a cambiare. Quando il suo blog si aggiudica un prestigioso premio, Leah viene letteralmente inondata di inviti a recensire le più esclusive destinazioni di tutto il mondo. All’inizio è restia ad accettare, ma in fondo che male c’è a godersi un po’ di quell’inaspettato relax? La prospettiva di panorami mozzafiato e squisiti cocktail di benvenuto è decisamente allettante. Così, dopo averci riflettuto, decide di imbarcarsi in un’avventura tra le isole greche. Quello che non sa è che – complice quel mare azzurro e quel sole abbagliante – il suo cuore potrebbe ricominciare a battere…

Dopo l’onda, scritto da Sandrine Collette, pubblicato da EO, genere narrativa, data uscita 10/07/19.
Sei giorni fa un vulcano è sprofondato nell’oceano, sollevando un’onda gigantesca, e per Louie, i suoi genitori e i suoi otto fratelli e sorelle il mondo circostante è sparito. La loro casa, inerpicata sulla cima di una collina, ha resistito. Tutt’intorno, a perdita d’occhio, non c’è altro che una distesa d’acqua argentea. Un’acqua scossa da tempeste violente come accessi di rabbia. Da sei giorni sperano di veder arrivare soccorsi, perché il cibo inizia a scarseggiare. Ma solo macerie e cadaveri gonfi si avvicinano alla loro isola. E l’acqua ricomincia a salire. I genitori capiscono che bisogna partire verso le terre alte, lì troveranno aiuto. Ma sulla barca non c’è posto per tutti, e bisognerà fare una scelta tra i figli.

Cambiare l’acqua ai fiori, scritto da Valérie Perrin, pubblicato da EO, genere narrativa, data 10/07/19.
Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime, che parevano nere, si rivelano luminose. Attraverso incontri, racconti, flashback, diari e corrispondenze, la storia personale di Violette si intreccia con mille altre storie personali in un caleidoscopio di esistenze che vanno dal drammatico al comico, dall’ordinario all’eccentrico, dal grigio a tutti i colori dell’arcobaleno. La vita di Violette non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l’ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d’erba.Un romanzo avvincente, commovente e ironico la cui lezione universale è la bellezza della semplicità e l’eterna giovinezza in cui ci mantiene il sogno.

Sotto le lune di Giove, scritto da Anuradha Roy, pubblicato da Bompiani, genere narrativa, data uscita 10/07/19.
Tre donne, tre amiche, hanno lasciato mariti e figli a casa per la loro prima vacanza insieme. Sono partite in treno da Calcutta e condividono lo scompartimento con una ragazza: capelli pieni di treccine, vestiti strappati, aria distratta, l’aspetto di un’indiana e l’atteggiamento di una straniera. Quando il treno arriva in una piccola stazione all’improvviso la ragazza scende per comprare del cibo a una mendicante, ma il treno riparte presto e le tre donne non capiscono se sia riuscita a risalire oppure no, almeno finché non arrivano al capolinea: Jarmuli, una città tempio in riva al mare. Lì la ritroveranno, e incroceranno anche la strada di una guida turistica alle prese con un amore proibito e di un fotografo aspirante regista che deve affrontare i propri demoni. Ma le correnti di odio e violenza che scorrono sotto la placida superficie della cittadina si fanno sempre più potenti e legami inaspettati riemergono dal passato, e Jarmuli si rivela un luogo dalla storia antica e oscura che trasforma chiunque l’attraversi. Un romanzo aspro e inesorabile sulla religione, sull’amore e sulla violenza nel mondo contemporaneo.

Il giallo di Ponte Sisto, scritto da Francesco Morini e Max Morini, pubblicato da Newton Compton, genere giallo, data uscita 11/07/19.
Quando un giovane comico, Simone Rossmann, scompare, l’ispettore Ceratti è chiamato a seguire le indagini. Recatosi nell’appartamento del ragazzo, trova un vecchio disco incantato su un grammofono, che ripete la parola “morire”. La voce del disco è quella del divo del varietà del novecento, Ettore Petrolini. Sembrerebbe una macabra coincidenza, ma le stranezze non sono finite: il palazzo in cui l’appartamento si trova è proprio quello dove aveva vissuto il grande attore romano e l’appartamento è tappezzato da sue immagini, foto e locandine. Ceratti convoca allora il suo amico libraio, Ettore Misericordia, chiedendogli come al solito un aiuto nelle indagini. Un caso così intricato, infatti, ha bisogno dell’intuito di qualcuno in grado di immergersi totalmente nella storia di inizio Novecento, senza tralasciare i dettagli più insoliti che potrebbero rivelarsi determinanti. Ha così inizio un’indagine rocambolesca, che si addentra nella vita movimentata di Ettore Petrolini, un uomo vissuto quasi un secolo prima. I misteri del passato si intrecciano con quelli del presente dando vita a un’avventura piena di colpi di scena tra palazzi e strade romane.

Bugie d’estate, scritto da Bernhard Schlink, pubblicato da Neri Pozza, genere narrativa e racconti, data uscita 11/07/19.
“Bugie d’estate” si configura palcoscenico ideale di delusioni, passioni, esplosioni di rabbia e giustificazioni a volte irrazionali che le persone mettono in scena relazionandosi con l’arte del mentire. C’è un uomo che si innamora perdutamente di una donna che incontra sulla spiaggia ma, dopo aver scoperto la ricchezza di quest’ultima, lotta furiosamente contro il proprio senso di inadeguatezza. C’è un figlio che cerca di mettere a tacere il suo risentimento verso un padre emotivamente distante proponendo un viaggio insieme, salvo poi rendersi conto che tutti i suoi sforzi per riconciliarsi con il genitore sono vani. Un commediografo fedifrago è accusato di infedeltà da sua moglie, ma le sue scuse sono solo un modo per allontanarsi ulteriormente. Infine, un professore diventa complice – non del tutto inconsapevolmente – della fuga temporanea di un fuggitivo su un volo in ritardo da New York a Francoforte.

Lady killer, scritto da Elisabeth Sanxay Holding, pubblicato da Elliot, genere giallo classico, data uscita 11/07/19.
La dolce e graziosa Honey ha sposato Weaver Stapleton, ben più anziano di lei, per interesse economico. Durante una crociera ai Caraibi i due iniziano a litigare senza sosta, e Honey cerca distrazione osservando i neo-sposini della cabina accanto, la bella Alma e il capitano Lashelle. Pian piano, Honey si convince che Alma stia correndo un grave pericolo, ma nonostante le stranezze che accadono a bordo nessuno sembra crederle, a cominciare dal marito che continua a darle contro…

 

Una morte da amare, scritto da Peter James, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 11/07/19.
Da piccola si è sempre sentita un “brutto anatroccolo”. Forse è per questo che oggi Jodie Bentley ha due sogni, nella vita: essere bella, e molto molto ricca. Il primo obiettivo è facilmente raggiungibile, grazie all’aiuto di un bravo chirurgo plastico, ma il secondo richiede un certo impegno. Perché, quando si tratta di soldi, la filosofia di vita di Jodie è semplice: o guadagni tanto, oppure sposi qualcuno che guadagna tanto. Trovare un marito ricco è facile: il difficile è sbarazzarsene subito dopo il matrimonio. Ci vuole abilità, e soprattutto… ci vuole esperienza. L’ispettore Roy Grace è sotto pressione. L’ultimo caso che ha dovuto affrontare tormenta ancora le sue notti riempiendole d’incubi, ci sono finalmente sviluppi sull’enigma legato alla scomparsa di sua moglie e, come se non bastasse, un suo vecchio nemico è tornato in campo. Ma c’è qualcosa di ancor più inquietante: Roy Grace ha il sospetto che, nella sua città, sia all’opera una serial killer. Una “Vedova Nera” dotata di una mente geniale e velenosa. E quando inizia a indagare, si accorge ben presto che sottovalutarla è un errore che può essergli fatale…

Congegni infernali. Macchine mortali, scritto da Philip Reeve, pubblicato da Mondadori, genere fantascienza per ragazzi, data uscita 16/07/19.
I potenti motori di Anchorage sono fermi ormai da anni. La città derelitta non solca più le Lande di ghiaccio, ma si è stanziata in quella che una volta era l’America. Tom Natsworthy ed Hester Shaw sono finalmente felici e hanno messo radici, peccato che Wren, la loro primogenita, scalpiti per lanciarsi in qualche avventura memorabile. Quando un affascinante “pirata” alla guida di un sottomarino le offre la possibilità di farlo, Wren non ci pensa due volte e parte lasciandosi alle spalle la vecchia vita e la famiglia. Quello che non sa è che il suo nuovo amico non le ha offerto una via d’uscita senza pretendere qualcosa in cambio. E questo qualcosa è il misterioso Tin Book, il cui furto rischia di innescare un conflitto che potrebbe trascinare il mondo verso una nuova distruzione…

Nove perfetti sconosciuti, scritto da Liane Moriarty, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 16/07/19.
Nove persone si riuniscono a Tranquillum House, una remota località termale australiana che promette di cambiare la vita dei suoi ospiti in soli dieci giorni. Alcuni sono arrivati per perdere peso, altri per provare a migliorare la propria vita, altri ancora per motivi che non possono ammettere nemmeno con se stessi. Il programma è fatto di lusso e coccole, meditazione, yoga e la conquista di una nuova consapevolezza. Ma nessuno dei presenti può lontanamente immaginare quanto saranno difficili i prossimi dieci giorni, e come una vacanza all’insegna del benessere possa trasformarsi in qualcosa di molto diverso. Frances Welty, scrittrice di romanzi rosa, arriva al resort per curare il mal di schiena, il suo cuore infranto e un inesorabile declino delle vendite dei suoi libri. E subito incuriosita dagli altri ospiti, la maggior parte dei quali non sembra affatto aver bisogno di cure. Ma la persona che la intriga di più è Masha, la strana e carismatica proprietaria e direttrice di Tranquillum House. Questa donna potrebbe davvero avere le risposte che Frances sta cercando? E Frances dovrebbe lasciarsi coinvolgere e accettare tutto quello che il resort sta di fatto imponendo? Non passa molto tempo, infatti, prima che tutti gli ospiti si pongano esattamente la stessa domanda e la situazione diventi sempre più inquietante.

La promessa, scritto da Robert Crais, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data uscita 16/07/19.
Dopo aver accettato un incarico strettamente riservato, Elvis Cole si mette sulle tracce di una madre sconvolta dal dolore e misteriosamente scomparsa. In una notte di pioggia incessante, la sua ricerca lo conduce nei pressi di una casa come tante a Echo Park, Los Angeles, dove le sue indagini incroceranno quelle dell’agente del Dipartimento di Polizia Scott James e del suo cane poliziotto, Maggie. A farli incontrare e metterli in scacco entrambi, loro malgrado, è Rollins, un feroce malvivente che ha lasciato dietro di sé un corpo senza vita ed esplosivi sufficienti a far saltare in aria tutto il vicinato. In fuga dalla polizia, l’uomo sembra essere collegato anche alla donna scomparsa che Cole sta cercando. L’agente Scott è l’unica persona in grado di identificare Rollins, che ha una regola ben precisa: non lasciare mai vivo un testimone. Costretto al silenzio dalla segretezza del suo incarico, Elvis Cole viene preso di mira dalla polizia stessa, mentre Scott e Maggie diventano bersagli di Rollins. I due casi ben presto si intrecciano e così Elvis e il fido Joe Pike decidono di unire le forze con Scott e Maggie e insieme si ritrovano a combattere contro l’ombra del terrorismo, trafficanti di armi, funzionari corrotti e bande criminali, in una storia dove nessuno è chi afferma di essere, forse neanche la donna che tutti hanno promesso di salvare.

Il trionfo delle tenebre, scritto da Eric Giacometti e Jacques Ravenne, pubblicato da Mondadori, genere thriller storico, data uscita 16/07/19.
1938. In un’Europa sull’orlo dell’abisso, un’organizzazione creata da Heinrich Himmler, l’Ahnenerbe, saccheggia luoghi sacri in tutto il mondo alla ricerca di quattro reliquie a forma di svastica rappresentanti i Quattro elementi: secondo un’antica profezia risalente ai tempi di Federico Barbarossa, chiunque riuscirà a impossessarsene otterrà il potere di dominare il mondo intero. Karl Weistort, colonnello nazista appassionato di esoterismo e direttore dell’Ahnenerbe, vuole entrare in possesso delle reliquie per far trionfare le tenebre e dar vita al regno eterno del Terzo Reich. Dopo una spedizione in Tibet dove in un santuario buddhista viene ritrovata la prima svastica, Weistort organizza, alla ricerca della seconda preziosa reliquia, un’azione pericolosa e segreta che coinvolgerà in prima persona molti protagonisti della Seconda guerra mondiale, insieme a una serie di indimenticabili personaggi: Tristan, trafficante d’arte dal passato oscuro; Erika, un’affascinante archeologa tedesca; Laure, ultima erede di un castello legato alla secolare storia dei Catari; e ancora, un’unità di controspionaggio controllata direttamente da Winston Churchill e collegata alla massoneria britannica. La posta in gioco è altissima e tutti sono disposti a mettere a rischio la propria vita pur di avere successo. Primo libro di una trilogia alla Indiana Jones, “Il trionfo delle tenebre” indaga gli aspetti più oscuri della Seconda guerra mondiale e fa luce su una delle correnti meno conosciute del Nazismo.

Innamorarsi in libreria, scritto da Annie Darling, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa rosa, data uscita 16/07/19.
Nina O’Kelly, con il suo stile da pin up, i suoi tatuaggi e i capelli che cambiano colore almeno una volta a settimana, è l’anima chiassosa e caotica della piccola libreria Happy Ever After, nel cuore di Londra. Grande fan di “Cime tempestose”, il romanzo che le ha cambiato la vita e l’ha spinta a uscire dal suo guscio, Nina adora lanciarsi in un appuntamento dietro l’altro alla ricerca del suo personalissimo Heathcliff, l’uomo che le farà girare la testa, la trascinerà in un turbine di passione e le farà scoprire la forza del vero amore. Quando in libreria arriva Noah, suo ex compagno di scuola nerd, tramutatosi in analista di mercato con tanto di noiosi completi blu marino, Nina lo degna a stento di uno sguardo perché non rientra nei canoni del bad boy. Ma il cuore, si sa, ha ragioni che la ragione non comprende, e Nina si renderà presto conto che talvolta l’amore si cela laddove meno te lo aspetti. E che non sempre è con un Heathcliff che vuoi passare il resto della vita.

Le bugiarde, scritto da Rebecca Reid, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 16/07/19.
Peonie fuori stagione, difficilissime da trovare. Una chiesa di Londra gremita di gente elegante. La musica comincia e le porte si aprono. Ma a entrare non è una sposa: è una bara. Dentro c’è una di loro. Una delle tre amiche: Lila, Nancy, Georgia. Amiche da sempre, dai tempi del liceo. Un’amicizia strana: fatta di dispetti più che di affetto, di piccoli tradimenti più che di lealtà, di tante bugie e pochissima verità. Eppure le tre donne sono complici, da sempre: nel proteggere qualcosa che solo loro sanno, e che non deve venire allo scoperto. Qualcosa che è accaduto molto tempo fa, e che ancora le terrorizza. Ma quella complicità è anche la loro condanna, il legame che non possono spezzare. E quando una di loro minaccerà di farlo, di rendersi finalmente libera, per lei non ci sarà scampo. Perché, come si suol dire, certe amicizie durano fino alla morte, e certi segreti si portano nella tomba. Un thriller su quel grande mistero che è l’amicizia femminile, spesso più simile a un campo di battaglia in cui ogni arma è permessa: tra invidie, rancori, piccole grandi bugie, una storia spaventosamente vicina alla realtà.

Piacere di conoscerti, scritto da Rachel Winters, pubblicato da Mondadori, genere narrativa rosa, data uscita 16/07/19.
Dopo sette anni come assistente, la ventinovenne Evie Summers è pronta a ottenere finalmente la promozione che merita. Ma l’agenzia televisiva e cinematografica che tiene in piedi da dietro le quinte naviga in pessime acque, ed Evie rischia di perdere il lavoro. Secondo il suo capo, c’è un unico modo per evitare il tracollo: riuscire a convincere il loro cliente più importante e arrogante, il premio Oscar Ezra Chester, a completare la sceneggiatura di una commedia romantica per Hollywood. Il problema? Ezra ha il blocco dello scrittore e non sa nemmeno da che parte incominciare. Inoltre non crede all’amore e detesta le commedie romantiche, che non considera all’altezza del suo grande talento. Incuriosito però dalla caparbietà di Evie, le propone uno scambio: si metterà a scrivere solo se lei gli dimostrerà che ci si può innamorare proprio come succede nei film. E cioè mai. Evie non può fare altro che accettare e si imbarca in un appuntamento dopo l’altro per incontrare un uomo nello stesso modo in cui Sally incontra Harry o Hugh Grant si imbatte in Julia Roberts. La realtà però è un po’ diversa ed Evie si ritroverà ad affrontare una serie di umiliazioni, con esiti disastrosi… “Piacere di conoscerti” è un romanzo divertente e commovente, che dimostra come a volte la vita reale sia molto più emozionante dei film e gli incontri migliori avvengano quando meno te lo aspetti.

La casa sulla scogliera, scritto da Emma Rous, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 16/07/19.
Seraphine ha venticinque anni e ha appena perso suo padre, l’unico genitore che le era rimasto. Non ha mai conosciuto sua madre, gettatasi dalle scogliere vicine a Summerbourne, la grande casa di famiglia sulla costa del Norfolk, in Inghilterra, solo poche ore dopo aver messo al mondo lei e suo fratello gemello Danny. Una ferita ancora aperta che ha segnato l’esistenza di Seraphine. Ora, tornata a Summerbourne in un afoso giorno d’estate per mettere a posto le cose del padre, rovistando tra torri di vecchie scartoffie, Seraphine trova una strana fotografia scattata il giorno della sua nascita. Nella foto, sua madre, con i capelli ben pettinati e pervasa da un’apparente calma composta, siede sul patio circondata dal marito e dal figlio maggiore e guarda con orgoglio l’obiettivo, con un solo bambino in grembo. Sembra suo fratello gemello, ma Seraphine non c’è. Perché? Chi è il bambino nella foto e cosa è successo quella notte? Nulla in quell’immagine lascia presagire la tragedia che si sarebbe consumata di lì a poco. Forse, però, proprio tra quei contorni sfocati è contenuta la chiave del mistero. La verità sul passato di Seraphine e su ciò che potrà essere il suo presente. Solo una persona conosce le risposte e Seraphine ha deciso che è arrivato il momento di trovarla.

L’appeso di Conakry, scritto da Jean-Christophe Rufin, pubblicato da EO, genere giallo e mistery, data uscita 17/07/19.
Com’è possibile che Aurel Timescu, con il suo accento rumeno e la sua aria da anni Trenta, sia console di Francia? Eppure è così, anche se nella diplomazia transalpina ricopre ruoli subalterni e gli vengono assegnati incarichi di second’ordine. Questa volta in piena Africa, più precisamente in Guinea, lui che odia il caldo. Prova a resistere, suda, di notte beve tokaj e suona il piano. Fino al giorno in cui avviene finalmente l’unica cosa che può ancora appassionarlo: un delitto senza spiegazione apparente. Viene ritrovato un ricco turista bianco appeso all’albero maestro del suo yacht. Morto. La polizia locale e le autorità diplomatiche francesi brancolano nel buio. Ma Aurel, lo strano console, avvia la sua indagine personale. Vestito con il suo cappottone invernale nonostante i quaranta gradi all’ombra, ispirato dalle sue notti di alcol e di musica, si lancia senza paura in un’avventura che lo porterà dai bassifondi africani ai vertici della finanza internazionale.

Ognuno è carnefice, scritto da Katarzyna Bonda, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 23/07/19.
Nessun caso è solo bianco o nero per Sasza Zaluska. E una vittima può sempre diventare carnefice. La “profiler” Sasza Zaluska è rientrata ormai da un po’ nella sua fredda Danzica, sul mar Baltico. Essere di nuovo in Polonia, per lei, ha voluto dire tornare ai nodi irrisolti del proprio passato e finalmente provare a sbrogliarli. Adesso Sasza non beve più, ed è decisa a rifarsi una vita con sua figlia Karolina. Tornata a collaborare con la polizia come “profiler”, è chiamata a investigare su un nuovo caso, a Lod’z, cittadina incastonata nel cuore della Polonia, un posto segreto e pieno di luoghi oscuri, nota anche come la “città dei senzatetto”: una città dove si muore congelati d’inverno, o, ultimamente, bruciati vivi. C’è un piromane all’opera per le strade di Lod’z, e Sasza ha il compito di capire chi è. Insieme a lei, ci sarà Duchnowski, il suo compagno di indagini, ora compagno nella vita – sempre che Sasza riesca a sopportare un uomo al suo fianco. Ma il segreto che sta dietro alle azioni del piromane risale a molto più lontano nel tempo di quanto a prima vista si possa pensare: e la spiegazione del suo comportamento si annida tra le pieghe dell’animo umano, quelle in cui non bisognerebbe mai andare a guardare. Un romanzo in grado di creare un intero mondo narrativo in cui nessuno è buono o cattivo, vincitore o perdente: perché sono le circostanze a determinare il destino, e, tra le pagine della Bonda, ognuno è vittima e ognuno è carnefice.

Calypso, scritto da David Sedaris, pubblicato da Mondadori, genere narrativa e racconti, data uscita 23/07/19.
Al centro di “Calypso” troviamo un sacco di roba: una tartaruga mostruosa, una casa di vacanza al mare, fratelli sorelle & genitori, il rapporto di totale sottomissione di David nei confronti di Fitbit, la sua divorante passione per l’attività di netturbino volontario, i diritti dei gay negli USA di ieri e di oggi, l’elezione di Trump, ecc. ecc. Siamo alle prese con narrazioni esilaranti, spietate e tenere raccontate con una inconfondibile vena ironica e al contempo partecipe; ma in queste pagine l’impasto si arricchisce di tonalità e temi più dark e dolorosi. La storia del suicidio della sorella Tiffany e quella dell’alcolismo della madre portano i lettori alla scoperta di un continente malinconico e ancora inesplorato. La verve narrativa di Sedaris, la sua capacità di cogliere e immortalare quei momenti di totale assurdità che costituiscono la tessitura più vera delle nostre vite, la sua passione per le dinamiche familiari (e non) più crude e spassose: tutto contribuisce a portarci ancora più vicino a quel cuore di tenebra che si nasconde dentro (e intorno) a ciascuno di noi.

Appuntamento dove il cielo è più blu, scritto da Emma Sternberg, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 23/07/19.
Quando Isabell legge per caso questo annuncio, non ha niente da perdere: l’uomo che amava l’ha lasciata e il suo nuovo impiego le fa rimpiangere ogni giorno la libreria in cui ha lavorato per quasi quindici anni e che ormai ha chiuso i battenti. Così, per la prima volta nella sua vita, si lascia guidare dall’istinto, fa le valigie e parte. Arrivata nella magica cornice di Capri, scopre di essere stata assunta nientemeno che da Mitzi Hauptmann: una famosa scrittrice, ora settantacinquenne, in cerca di aiuto per la stesura della propria autobiografia. Mentre il racconto di quell’esistenza favolosa si rivela tra dettagli appassionanti e i panorami mozzafiato dell’isola, Isabell sente che il suo cuore riprende pian piano a battere. E, una pagina dopo l’altra, capisce che, nonostante la differenza di età e di vissuto, lei e Mitzi hanno molto in comune: entrambe hanno conosciuto la solitudine, entrambe hanno ancora qualche sogno nel cassetto – che ora è giunto il momento di aprire. Perché non è mai troppo tardi per scrivere la propria storia, e viverla.

Vicinanza pericolosa, scritto da Natalie Daniels, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data ucita 23/07/19.
Connie e Ness si conoscono per caso, mentre i loro bambini giocano insieme al parco. Chiacchierando, scoprono di essere vicine di casa e diventano inseparabili. Quando però il matrimonio di Ness finisce in un amaro divorzio, quella che era iniziata come un’intensa amicizia comincia a diventare troppo soffocante. Connie non ha più un momento per sé, per suo marito e per i suoi figli. La situazione degenera al punto che la donna si risveglia in un ospedale psichiatrico, accusata di un crimine tremendo, di cui non ricorda assolutamente nulla. Psichiatra forense da parecchi anni, Emma non è certo una donna facilmente impressionabile. O almeno fino a quando le viene assegnato il caso di Connie, che soffre, a quanto sembra, di amnesia dissociativa. Emma ha il compito di conoscere e studiare la sua paziente per poi decidere se la donna sia in grado o meno di affrontare un processo. C’è però qualcosa in lei che attira inesorabilmente Emma nella sua orbita, forse il modo in cui sembra capirla perfettamente e guardarle dentro, mettendo in luce tutte le sue insicurezze sulla vita, sul matrimonio e sul suo tragico passato. Le due donne cominciano a conoscersi sempre meglio, seppure in uno strano e contorto rapporto medico-paziente, e ben presto Emma comprende come il complicato matrimonio di Connie e la relazione malsana con la sua bellissima amica Ness possano averla portata a spezzarsi. O forse si sta semplicemente avvicinando troppo a una persona che è imperdonabile?

, scritto da Viviana Rivero, pubblicato da Giunti, genere narrativa rosa, data uscita 24/07/19.
Parigi, anni ’20. Melisa Loyola è la figlia del sarto più rinomato della città e fin da piccola aiuta il padre a confezionare i costumi di scena dei più importanti teatri di Parigi, come il Moulin Rouge e Les Folies Bergère. I meravigliosi vestiti, le struggenti melodie del tango e il suo innato talento per il canto e il ballo fanno crescere in lei il desiderio di entrare a far parte di quel mondo scintillante. Ma per la sua famiglia e il suo fidanzato è impensabile che lei lavori, tanto meno che si esibisca su un palco. Quando finalmente si presenta l’occasione di realizzare il suo sogno, Melisa non ci pensa due volte, anche se significa mollare tutto e salpare per Buenos Aires insieme a una prestigiosa compagnia teatrale. E se proprio lì, dall’altra parte del mondo, trovasse il vero amore? Melisa non ha mai dimenticato lo sguardo di Nikolai, il giovane e ricco argentino che ha conosciuto a Parigi, così testardo e insopportabilmente affascinante. Quando l’amore arriva, forte e travolgente, che importanza hanno la carriera e i tanti sacrifici fatti? Una storia romantica e appassionante, ricca di avventura e colpi di scena. Il viaggio per la felicità è lungo e pieno di ostacoli, ma niente è impossibile per chi è capace di dire “sì” alla vita.

L’incantatrice dei numeri, scritto da Jennifer Chiaverini, pubblicato da Neri Pozza, genere narrativa, data uscita 25/07/19.
Londra, 1815. E una fredda alba invernale, quando Lady Annabella Noel Milbanke, moglie di George Gordon, sesto barone di Byron, il poeta idolatrato da molti e detestato da altri quale «sinistro rappresentante della corrotta società londinese», si reca nella nursery dove dorme Ada, la figlia nata soltanto da sette mesi. In silenzio, afferra la piccola, la imbacucca contro il freddo e la stringe a sé, per raggiungere insieme la carrozza che le attende in giardino. A tarda sera, madre e figlia sono a Kirkby Mallory, nel Leicestershire, nella tenuta ereditata dai Noel Milbanke, lontano dall’elegante dimora di Piccadilly Terrace, dove la giovane nobildonna ha vissuto accanto a un uomo tanto geniale quanto sadico e crudele. Lady e Lord Noel Milbanke, i genitori di Annabella, si industriano subito per una tacita separazione legale della figlia dall’illustre poeta. La pubblicazione, però, da parte di Byron, di due poesie sulla separazione, Addio del poeta a sua moglie e Saggio satirico, rende la vicenda pubblica suscitando grande scandalo nella società londinese. Determinata a tenere lontana dalla figura e dal mondo del padre la piccola Ada, Annabella bandisce fiabe e fantasia dall’infanzia della figlia, e le offre un’educazione rigorosa fondata sulla matematica e la scienza. Qualsiasi stimolante scintilla di immaginazione – o peggio ancora, passione o poesia – viene prontamente estinta. Ada cresce, perciò, mostrando una sorprendente attitudine per la matematica e lo studio di tutto ciò che è meccanico. Un talento che, nel 1833, durante un ricevimento a casa di Richard Copley, la porta a fare la conoscenza di Charles Babbage, inventore della macchina differenziale. Ada rimane affascinata dall’universalità delle idee dell’uomo. Anche Babbage resta, tuttavia, colpito dall’intelligenza di Adae dalle sue abilità matematiche. La chiama «l’Incantatrice dei numeri» e la introduce in un mondo dove il genio viene celebrato e l’immaginazione incoraggiata, e non guardata con paura, come un incendio da spegnere prima che distrugga l’intero villaggio. Jennifer Chiaverini rende un sentito omaggio a una delle pioniere dell’informatica, una donna visionaria che ha lottato per la propria indipendenza e il riconoscimento delle proprie idee.

Il codice Debussy, scritto da Lorenzo Della Fonte, pubblicato da Elliot, genere narrativa e giallo, data uscita 25/07/19.
Nell’autunno del 1944, un capitano dei Carabinieri, di stanza ad Asti, inizia le indagini sull’omicidio di una giovane domestica ebrea. Seguendo gli indizi lasciati dall’assassino e le tracce di una valigia dal contenuto misterioso, il protagonista si trova a ripercorrere gli ultimi luoghi visitati dal grande alpinista Ettore Castiglioni – il rifugio al confine con la Svizzera da cui faceva espatriare ebrei e perseguitati politici, il Teatro alla Scala a Milano distrutto dai bombardamenti, fino alla Valtellina, dove Castiglioni trovò la morte in circostanze drammatiche. La ricerca conduce l’ufficiale alla scoperta di un altro omicidio, forse legato al primo, mentre i pericoli aumentano da più fronti. Per arrivare a capo dei molteplici enigmi il protagonista dovrà vivere sulla propria pelle l’esperienza dell’estenuante viaggio verso il confine, attraverso i sentieri in alta montagna seguiti dai profughi in cerca di salvezza. E lungo il corso di questo avvincente romanzo, che ha il ritmo di un giallo ricco di colpi di scena e di personaggi indimenticabili, aleggia la musica di Debussy, una sorta di codice per scoprire non solo il segreto di Castiglioni ma anche per avvicinarsi al mistero eterno della montagna.

Un mondo di ghiaccio, scritto da A. G. Riddle, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 25/07/19.
Il mondo assiste stupito a una nuova era glaciale: quando il ghiaccio comincia a ricoprire intere porzioni del pianeta, la tensione tra i Paesi ancora abitabili cresce al punto da scatenare conflitti. Gli scienziati della nasa sono alla disperata ricerca di risposte che spieghino l’improvviso e lento raffreddamento globale, quando una sonda inviata nello spazio scopre un misterioso oggetto proprio fuori dall’orbita terrestre. Potrebbe essere il responsabile della catastrofe? Alcuni esperti ipotizzano che si tratti di una reliquia appartenente a una civiltà estintasi da molto tempo. Ed è così che il dottor James Sinclair – uno dei più autorevoli studiosi di intelligenza artificiale viventi – si unisce alla missione che tenterà il primo contatto in orbita. Non immagina di potersi trovare di fronte a una scoperta ben al di là di qualsiasi previsione, che lo costringerà a prendere decisioni in grado di cambiare per sempre il destino dell’umanità…

Il piccolo negozio degli amori perduti e ritrovati, scritto da Trisha Ashley, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 25/07/19.
Alice Rose ha trascorso la sua vita desiderando di scoprire chi fossero i suoi genitori naturali. Quando era in fasce, infatti, è stata ritrovata nelle brughiere dello Yorkshire, vicino alla cittadina di Haworth. Dopo un’adozione finita male si è dovuta prendere cura di sé stessa, cercando un luogo che la facesse sentire a casa. E in effetti un luogo simile esiste: è la sua cucina. Quando annusa gli aromi di cannella e di limone o affonda le mani nella farina, ha la certezza di essere finalmente nel posto giusto. E così decide di aprire una piccola sala da tè a Haworth, sicura che questo passo segnerà l’inizio di una nuova vita. Gli amici infatti non tardano ad arrivare e tra loro c’è anche l’affascinante vicino di casa, che si offre di aiutarla a risolvere il mistero che coinvolge la sua famiglia. Ma la verità richiede spesso una buona dose di coraggio. Alice non vuole di certo sottrarsi alle prove che la aspettano, e sa che farà di tutto per conquistare il lieto fine che merita…

Lettere d’amore da Montmartre, scritto da Nicolas Barreau, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa rosa, data uscita 08/08/19.
Dopo la scomparsa della moglie Hélène, Julien Azoulay è inconsolabile. Autore di commedie romantiche di successo, si sente beffato dal destino: come potrà più credere nell’amore se l’amore lo ha tradito? E come continuare a inventare storie a lieto fine se ha il cuore spezzato? Ma la saggia Hélène è riuscita a estorcergli una promessa: dovrà scriverle trentatré lettere, una per ogni anno che ha vissuto. Così Julien le racconta delle giornate che è costretto ad affrontare. Del nuovo romanzo che non avanza. Di Parigi che senza di lei non ha più la stessa luce. Del loro figlio di quattro anni, che non vuole più avere un papà triste. Della vicina, nonché migliore amica di Hélène, con la sua gatta Zazie. Hélène è sepolta nel cimitero di Montmartre ed è lì, in uno scomparto segreto ricavato nella lapide, che Julien lascia le sue lettere. Finché, un giorno, spariscono. Julien non crede ai propri occhi. Non ha raccontato a nessuno dell’ultimo desiderio di Hélène e, cosa ancora più strana, per ogni lettera che scompare si materializza una “risposta”: un sasso a forma di cuore, una poesia di Prévert, dei fiori, due biglietti del cinema per l’Orphée di Cocteau… È davvero possibile che l’amore della sua vita gli mandi un segno dal cielo o qualcuno si sta prendendo gioco di lui? E perché? Nel suo nuovo romanzo, Nicolas Barreau ci porta ancora a Parigi. Questa volta a passeggiare tra i vicoli di Montmartre o a guardare il tramonto dalla gradinata del Sacré-Cœur, ma soprattutto dentro una storia toccante e delicata sul potere catartico dell’amore.

Il monastero, scritto da Luis Zueco, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 22/08/19.
Spagna, XIV secolo. Il monastero cistercense di Santa María de Veruela è stato costruito in modo da ricordare una Città Celeste: un riflesso del Regno dei Cieli. Tuttavia i monaci che lo abitano sono spesso vittime delle umane passioni: ambizione, desiderio, vendetta. Durante la sanguinosa guerra tra i regni di Castiglia e di Aragona, il giovane Bizén, assistente del notaio reale, viene incaricato di portare a termine una missione: recuperare i resti dell’infante Alfonso, sepolto in una delle tombe del monastero. Al suo arrivo, però, scopre che all’interno del monastero si è consumato un orrendo delitto: uno dei monaci è stato brutalmente assassinato in circostanze misteriose, proprio davanti alla sepoltura dell’infante. Bizén viene dunque incaricato dall’abate di individuare il colpevole, ma si ritroverà ben presto coinvolto nelle oscure trame che i monaci tessono l’uno all’insaputa dell’altro. Dovrà risolvere l’indagine al più presto, se vuole aver salva la vita…

Perfect girl, scritto da Jillian Dodd, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 22/08/19.
Keatyn ha deciso di non perdere più tempo dietro alle sciocchezze ed è fermamente decisa a capire chi, tra i ragazzi nella nuova scuola, meriti davvero il suo cuore. I baci travolgenti di uno di loro, per esempio, potrebbero essere un buon indizio… e con l’avvicinarsi del ballo della scuola, di sicuro ci saranno delle sorprese. Inoltre sono moltissime le novità in arrivo: feste esclusive, viaggi e shopping sfrenato. Ma Keatyn sa bene che non tutto è perfetto come sembra. Qualcuno che le è molto vicino, infatti, ha dei segreti. E Keatyn, a sua volta, non è ancora del tutto sicura di poter rivelare la verità sul suo passato agli amici. Per ora si limita a fingere di essere una ragazza normale, come se il suo stalker non fosse mai esistito e il pericolo di un suo ritorno fosse solo un’eventualità remota. Ma dentro di lei sa bene che tornerà a tormentarla. E, questa volta, potrebbe essere l’ultima.

Sei tu il mio infinito. The real series, scritto da Katy Evans, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 22/08/19.
Remington Tate è un nome di spicco tra i pugili che si affrontano nei combattimenti clandestini in città. Ha un carattere difficile e una pessima reputazione, e spesso tutto quello che lo circonda è un mistero. Perché la mente di Remy è un insieme di luci e ombre. A volte il suo comportamento è gelido, perfettamente misurato, ma altre volte i suoi scatti d’ira gli fanno perdere il controllo. La sua è stata una vita difficile, con poche cose belle tranne una: Brooke Dumas e l’amore che prova per lei. Dalla prima volta in cui ha posato gli occhi sulla sua fisioterapista Remy non ha avuto dubbi: avrebbe affrontato qualunque ostacolo pur di essere degno di lei. Perché amare Brooke è l’esperienza più autentica che abbia mai vissuto. Non ha nessuna intenzione di lasciare che i suoi demoni interiori prendano il sopravvento e remino contro di lui…

Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi, scritto da Jonathan Safran Foer, pubblicato da Guanda, genere saggistica, data uscita 26/08/19.
“Nessuno se non noi distruggerà la terra e nessuno se non noi la salverà… Noi siamo il diluvio, noi siamo l’arca.”. Il tema dell’emergenza climatica affrontato in un libro che ha l’urgenza di un pamphlet e il fascino di un romanzo. Qualcuno si ostina a liquidare i cambiamenti climatici come fake news, ma la gran parte di noi è ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l’umanità andrà incontro al rischio dell’estinzione di massa. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci. E di conseguenza non riusciamo ad agire. Il problema è che l’emergenza ambientale non è una storia facile da raccontare e, soprattutto, non è una buona storia: non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita. Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati: la stessa reazione che suscitò Jan Karsky, il «testimone inascoltato», quando cercò di svelare l’orrore dell’Olocausto e non fu creduto. In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico: ma qual è il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c’è la nostra sopravvivenza, o la sopravvivenza dei nostri figli? E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto? Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche «crisi della nostra capacità di credere », mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati scientifici rigorosi e suggestioni futuristiche. Un libro che parte dalla volontà di «convincere degli sconosciuti a fare qualcosa» e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore – non solo a parole, ma con le proprie scelte – spera di riuscire a insegnare «la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita».

La ragazza che doveva morire. Millennium. 6, scritto da David Lagercrantz, pubblicato da Marsilio, genere thriller, data uscita 28/08/19.
Lisbeth Salander è scomparsa. Ha svuotato e venduto il suo appartamento in Fiskargatan, a Stoccolma, e nessuno sa dove si nasconda. Neppure dal suo computer arrivano segnali di vita, e ora Mikael Blomkvist, alle prese con una deludente inchiesta sul crollo delle borse destinata al prossimo numero di Millennium, ha bisogno del suo aiuto. Sta cercando di risalire all’identità di un senzatetto trovato morto in un parco, a Tantolunden, con in tasca il suo numero di telefono. Per quale ragione quel barbone alcolizzato che non compare in alcun registro ufficiale voleva mettersi in contatto con lui? E perché farneticava ossessivamente di Johannes Forsell, il discusso ministro della Difesa, al centro di una feroce campagna mediatica? Lisbeth, però, ha ben altro per la testa: la ragazza che odia gli uomini che odiano le donne è sulle tracce di Camilla, la sorella gemella con cui vuole regolare i conti una volta per tutte. Ma mentre cerca di chiamare a raccolta il desiderio di vendetta che l’anima da sempre, il passato torna a mettersi in mezzo, con il suo seguito di violenza e distruzione. Nell’ultimo capitolo della saga Millennium, in una caccia dove le parti continuano a invertirsi e, tra scoperte genetiche e misteriose fabbriche di troll, un filo di fuoco unisce le vette dell’Everest agli abissi della rete criminale russa, l’indomita hacker con il drago tatuato sulla schiena intende mettere finalmente a tacere quelle ombre, e bruciare il male alla radice.

La parata, scritto da Dave Eggers, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 28/08/19.
Per commemorare l’armistizio in un paese sconosciuto del Terzo mondo appena uscito dalla guerra, viene commissionata una nuova strada che connette le due metà dello stato fratturato. Sono incaricati del lavoro due uomini che vengono da un paese del Primo mondo, due contractor mercenari. Per ragioni di sicurezza, prima di iniziare, si sono dati degli pseudonimi numerici. Numero Quattro, quello incaricato di guidare l’avveniristica macchina asfaltatrice RS-90, si attiene a una disciplina monastica: devono fare una strada perfettamente dritta, lunga 260 chilometri, e i tempi sono stretti, il lavoro deve essere completato prima della parata celebrativa. Numero Nove, che in sella al suo quad si assicura che non ci siano ostacoli davanti e dietro, è invece in vena di avventure e curioso di ciò che lo circonda. Conosce la lingua locale, mangia le cose del posto invece di limitarsi ai frullati di proteine della razione, fa amicizia come può sulla strada e, in generale, fa di tutto per non attenersi al rigoroso protocollo previsto. Quattro capisce immediatamente che Nove è un “agente del caos”, che rischia di compromettere il lavoro e che, peggio, rende più incerto il ritorno a casa. La grande protagonista de La parata è l’attesa. Quattro è a modo suo simile al nostro Giovanni Drogo del Deserto dei Tartari di Buzzati: la sua fortezza è la macchina asfaltatrice in cui passa le sue giornate e i suoi Tartari sono il collega Nove e la popolazione locale. Ma il romanzo è anche la storia di scontro vizioso fra i due protagonisti, fra Oriente e Occidente, e fra le due anime contrastanti di Quattro, quella scientifica e quella umana ed empatica. Stranieri in una terra straniera devastata dalla guerra, Quattro e Nove sono protagonisti di un’allegoria che vuole mostrare l’assurdità della loro posizione e le conseguenze della loro presenza.

The chain, scritto da Adrian McKinty, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 28/08/19.
“Mi chiamo Rachel Klein e fino a pochi minuti fa ero una madre qualunque, una donna qualunque. Ma adesso sono una vittima. Una criminale. Una rapitrice. È bastato un attimo: una telefonata, un numero occultato, poche parole. Abbiamo rapito tua figlia Kylie. Segui le istruzioni. E non spezzare la Catena, oppure tua figlia morirà. La voce di questa donna che non conosco mi dice che Kylie è sulla sua macchina, legata e imbavagliata, e per riaverla non sarà sufficiente pagare un riscatto. Non è così che funziona la Catena. Devo anche trovare un altro bambino da rapire. Come ha fatto lei, la donna con cui sto parlando: una madre disperata, come me. Ha rapito Kylie per salvare suo figlio. E se io non obbedisco agli ordini, suo figlio morirà. Ho solo ventiquattro ore di tempo per fare l’impensabile. Per fare a qualcun altro ciò che è stato fatto a me: togliermi il bene più prezioso, farmi precipitare in un abisso di angoscia, un labirinto di terrore da cui uscirò soltanto compiendo qualcosa di efferato. Io non sono così, non ho mai fatto niente di male nella mia vita. Ma non ho scelta. Se voglio salvare Kylie, devo perdere me stessa…”.

Presenza oscura, scritto da Wulf Dorn, pubblicato da Corbaccio, genere thriller, data uscita 29/08/19.
Quando Nikka, sedici anni, si risveglia dal coma in ospedale fatica a ricordare cosa sia successo. Era a una festa, questo lo ricorda, insieme alla sua amica Zoe. Ma poi? Poi, improvvisamente un blackout. Nikka ha provato l’esperienza della morte: per ventuno terribili minuti il suo cuore ha cessato di battere, ma il suo cervello ha continuato a funzionare. E Nikka ricorda un tunnel buio in cui si intravedeva una luce e ricorda che anche Zoe era con lei. E quindi rimane scioccata alla notizia che Zoe è scomparsa proprio durante la festa e che da allora manca da casa. Che sia stata uccisa? Nikka è convinta di no e appena riesce incomincia a cercarla… Ma fin dove sarà disposta a spingersi per salvare la sua migliore amica?

Su con la vita, scritto da Howard Jacobson, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 29/08/19.
Beryl Dusinbery, detta la Principessa Schweppessodawasser, è stata una donna fatale: ha avuto molti amanti e corteggiatori e si è sposata diverse volte. Dei suoi tre figli – Pen, Sandy e Oliver – però non si è mai interessata. Trascorre le sue giornate in casa, a chiacchierare con Euphoria e Nastya, le due ragazze che le fanno compagnia, e a dare i suoi caustici giudizi sulla vita, l’amore, il potere (tutti i suoi figli sono entrati in politica e lei lo detesta) e le persone. Ora all’età di novanta e passa anni, sta pian piano dimenticando tutto e, per ricordare, costringe Nastya e Euphoria, a leggerle i suoi diari: ma Euphoria, arrivata alla storia di Neville, non riesce ad andare avanti. Neville, il primo figlio di Beryl, è stato abbandonato alle cure di una domestica e crescendo la sua vita è stata un vero disastro. Solo l’incontro con Ephraim Carmelli lo ha in parte salvato. E al funerale di Neville che Beryl incontra Shimi Carmelli, il fratello di Ephraim: schivo e solitario, cinico e fascinoso suo malgrado, Shimi, al contrario di Beryl, non dimentica mai nulla. A entrambi resta davvero poco da vivere, ma forse c’è abbastanza tempo per guarire qualcuna delle ferite che la vita ha inferto loro e per cercare un nuovo significato nel tempo che rimane: se inizialmente i loro incontri servono a entrambi per ricomporre i pezzi di una storia che nessuno dei due conosce per intero, ben presto la loro relazione, che è un battibecco continuo, diventa qualcosa di più: un amore tardivo e inaspettato, fatto di slanci di vitalità e del più nero pessimismo, che sembra conciliare entrambi con i fantasmi del passato.

Sentinella della pioggia, scritto da Tatiana de Rosnay, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 29/08/19.
Dopo aver lasciato Parigi, chi per un motivo chi per l’altro, tutta la famiglia Malegarde si ritrova nuovamente nella capitale per festeggiare due anniversari: i settant’anni del padre Paul e i cinquant’anni di matrimonio di Paul e Lauren. Una pioggia batte incessante su Parigi, provocando un’emergenza nazionale. Ma lo straripare della Senna non è l’unica minaccia che pesa sulla famiglia. Costretti in casa, ad una vicinanza forzata, anche i conflitti fra padre e figlio, fratello e sorella, madre e figlia rompono gli argini, tanto da convincere tutti della necessità di un rientro anticipato. Ma un improvviso malore colpisce Paul e costringe tutti a restare all’interno di quel nucleo familiare da cui vorrebbero tanto scappare. E così tutti e tre – Linden, il figlio diventato fotografo di fama internazionale e segretamente omosessuale, Tilia, una madre single di mezza età che si sente frustrata e insoddisfatta, e l’anziana Lauren, che forse ha un’amante – si avvicinano al letto dove Paul è in coma come se fosse un confessionale. In un susseguirsi serrato di rivelazioni e litigi, di intimità e diffidenze, di segreti e rimpianti, questo romanzo svela i meccanismi più oscuri di una famiglia: quella che sembra la solita riunione familiare, affrontata da tutti con riluttanza, diventa l’occasione di fare i conti con il passato e liberarsi dei segreti e dei silenzi coltivati per tutta la vita.

Orgoglio e pregiudizio bookclub, scritto da Georgia Hill, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 29/08/19.
Tash ha una vita perfetta, è un’agente immobiliare di successo e ha un fidanzato adorabile. Le cose, per lei, sembrano andare a gonfie vele, ma è davvero tutto oro quello che luccica? Emma è una scrittrice in erba che sta provando a dare una svolta alla propria vita. Acquisire sicurezza in se stessa potrebbe darle la forza di mettere in discussione tutto e lanciarsi in una nuova avventura. E poi c’è Amy, che gestisce una piccola caffetteria. È un’inguaribile romantica che, nonostante abbia il cuore spezzato, si ostina a credere ancora nel vero amore. Tash, Emma e Amy non potrebbero essere più diverse, ma i loro destini sono destinati a intrecciarsi quando si uniscono a un club letterario che si tiene ogni settimana nella caffetteria di Amy. Tra deliziose torte e indimenticabili letture, per loro sta per cominciare un anno ricco di colpi di scena. Perché tra classici, thriller e storie d’amore, la vita è sempre l’avventura più inaspettata.

Quella mattina prima di morire, scritto da Jo Jakeman, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 29/08/19.
Un divorzio non è mai una cosa semplice, e quello di Imogen non fa eccezione. Suo marito Phillip è un maniaco del controllo, un violento, ed è determinato a renderle la vita un inferno. Quando Phillip piomba in casa sua senza preavviso, intimandole di andarsene entro un mese, Imogen sente il mondo crollarle sotto i piedi. Se non acconsentirà alla richiesta, rimanendo senza un tetto sopra la testa, Phillip farà di tutto per toglierle l’affido di Alistair, il figlio di sei anni. In un momento di follia, Imogen reagisce d’impulso. Per la prima volta nella sua vita prende il controllo della situazione e compie un’azione che cambierà per sempre il suo destino. Quello che non avrebbe mai immaginato, però, è che sia la prima moglie che l’attuale fidanzata di Phillip sarebbero rimaste coinvolte nel suo piano. Tre donne molto diverse si ritroveranno improvvisamente alleate nel tentativo di vendicarsi dell’uomo che le ha fatte soffrire.

I segreti di Villa Durante, scritto da Caroline Montague, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico e narrativa rosa, data uscita 29/08/19.
Londra, 1937. Alessandra Durante sta cercando di superare il dolore per la perdita dell’adorato marito inglese, quando riceve una notizia inaspettata: è diventata l’erede della villa tra le colline toscane posseduta dai suoi avi italiani. Decisa a voltare pagina, Alessandra parte insieme a sua figlia Diana, con la speranza di ricominciare una nuova vita in mezzo alla natura. Ma gli effetti dell’imminente conflitto mondiale si fanno sentire anche in mezzo alle vigne e ai cipressi: infatti la villa diventa un ricovero per tutti coloro in cerca di un rifugio. E l’arrivo di Davide, un giovane che nasconde un segreto importante, è destinato a cambiare per sempre la vita di Diana, che sarà chiamata alla scelta più difficile di tutte: quella tra la testa e il cuore. Intanto, a Londra, il secondo figlio di Alessandra, Robert, si arruola come pilota della RAF. È determinato a fare la sua parte per liberare l’Italia dalla morsa del fascismo. Il suo coraggio lo porterà ad accettare una missione pericolosissima, che lo vedrà infiltrarsi oltre le linee nemiche. Riusciranno Alessandra, Diana e Robert a sopravvivere alla guerra senza tradire loro stessi?

Otto anni prima, scritto da Simon Wood, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 29/08/19.
Quando il giornalista Scott Fleetwood riceve una chiamata anonima che gli offre un’intervista esclusiva con il pericoloso Pifferaio, il famigerato criminale che rapisce i bambini a San Francisco, non può credere alle sue orecchie. È un’occasione per guadagnare visibilità e far decollare la sua carriera da reporter all’«Independent». Per anni, infatti, il Pifferaio ha terrorizzato in totale anonimato le più influenti famiglie della città, costringendo i genitori a pagare un riscatto altissimo pur di riavere i loro figli. Ma le ambizioni di Scott gli si ritorcono contro: l’uomo che sta intervistando non è il vero Pifferaio, e la situazione precipita. Il bambino sequestrato viene ucciso, nonostante i genitori fossero pronti a pagare il riscatto. Per otto lunghi anni Scott convive con il senso di colpa. La sua leggerezza a causato la morte di un innocente. Ma l’incubo non è ancora finito. Quando il Pifferaio torna a farsi vivo, esige più di un riscatto. Questa volta la posta in gioco è molto più alta. E in ballo c’è la vita dei figli di Scott.

L’enigma del gesuita, scritto da Andrea Frediani, pubblicato da Newton Compton, genere thriller storico, data uscita 29/08/19.
Roma 1634. Il pontefice Urbano VIII riceve una lettera misteriosa: l’autore sostiene di volergli rivelare la chiave per decifrare i geroglifici e, forse, accedere così al sapere originario che Adamo avrebbe tramandato ai suoi discendenti. Il segreto sarebbe custodito nella trascrizione di un’antica stele perduta. Per evitare che cada nelle mani sbagliate, l’uomo ha smembrato il manoscritto e ne ha celato le varie parti dietro una serie di enigmi. Il papa si rivolge così al suo uomo più geniale, il gesuita Athanasius Kircher, inventore, illusionista e studioso, cui affida il difficile compito di decifrare il mistero. Ma anche il cardinale Richelieu è sulle tracce dell’antica conoscenza perduta, mentre la setta che nei secoli ha protetto il segreto fa di tutto per impedire che venga svelato… Padre Kircher, accompagnato da un improvvisato giovane assistente, parte per seguire le tracce che potrebbero aiutare a svelare l’enigma: da Roma all’Egitto, da Parigi a Vienna, da Costantinopoli di nuovo a Roma, gli agenti papali ingaggiano una sfida serrata e senza esclusione di colpi con i francesi, che li costringerà a scelte difficili e a una corsa contro il tempo.

La paziente scomparsa, scritto da Liz Lawler, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 29/08/19.
Emily Jacobs è appena stata ricoverata nell’ospedale dove lavora come infermiera per una piccola operazione. Quando si sveglia nel cuore della notte, ancora confusa dall’anestesia, fatica a capire bene cosa stia succedendo. Per un momento le sembra quasi che un medico stia cercando freneticamente di rianimare la paziente nel letto a fianco. Al risveglio chiede spiegazioni, ma la risposta è che il letto accanto al suo è sempre stato vuoto. Una volta tornata al lavoro, Emily è decisa a non dare più peso alla cosa, ma il ritrovamento di un braccialetto riporta a galla tutte le sue inquietudini. Potrebbe essere della donna scomparsa? Più ci pensa e più si convince che i suoi colleghi nascondano un terribile segreto. Potrebbe sbagliarsi, è vero. Forse per colpa di un trauma del suo passato che rischia di influenzarla… E se invece avesse ragione? Chi altro sarebbe in pericolo?

La piccola casa delle farfalle, scritto da Cressida McLaughlin, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 29/08/19.
Abby Field adora il suo lavoro nella bellissima riserva naturale di Meadowsweet. E, tra tutti quei panorami incantevoli, il suo preferito in assoluto è la Casa delle farfalle: si tratta di una casa deliziosa ma in rovina, abbandonata da anni. Abby ci passa davanti quasi ogni giorno e coltiva il sogno di riuscire a rimetterla in sesto. Quando un famoso programma televisivo elegge una località rivale come set per la nuova stagione, Meadowsweet è a rischio: serve un piano per contrastare il drastico calo di visitatori e attrarne di nuovi. Ma Abby, al momento, è molto distratta dall’arrivo di un fastidioso vicino. Jack Westcoat è uno scrittore in cerca di ispirazione, ha un vero caratteraccio ed è terribilmente affascinante… Se vuole davvero salvare la riserva e non avere rimpianti, Abby dovrà riuscire a trovare al più presto un’idea per sistemare le cose. Se solo Jack non occupasse ogni suo pensiero…

Elenco novità libri in ordine alfabetico uscite a Luglio e Agosto 2019:

Appuntamento dove il cielo è più blu, scritto da Emma Sternberg, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 23/07/19.
Bel casino l’amore! Scritto da Elisa Trodella, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 04/07/19.
Bugie d’estate, scritto da Bernhard Schlink, pubblicato da Neri Pozza, genere narrativa e racconti, data uscita 11/07/19.
Calypso, scritto da David Sedaris, pubblicato da Mondadori, genere narrativa e racconti, data uscita 23/07/19.
Cambiare l’acqua ai fiori, scritto da Valérie Perrin, pubblicato da EO, genere narrativa, data 10/07/19.
Chi, scritto da Akilah Azra Kohen, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 09/07/19.
Come una notte a Bali, scritto da Gianluca Gotto, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 09/07/19.
Congegni infernali. Macchine mortali, scritto da Philip Reeve, pubblicato da Mondadori, genere fantascienza per ragazzi, data uscita 16/07/19.
Diario di bordo, scritto da Angelo Magnano, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 02/07/19.
Dopo l’onda, scritto da Sandrine Collette, pubblicato da EO, genere narrativa, data uscita 10/07/19.
Gli accoppiati, scritto da Jennifer Miller e Jason Feifer, pubblicato da Longanesi, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
I perfetti vicini di casa, scritto da Rachel Sargeant, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 04/07/19.
I segreti di Villa Durante, scritto da Caroline Montague, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico e narrativa rosa, data uscita 29/08/19.
Il cavaliere del lago, scritto da Giles Kristian, pubblicato da Longanesi, genere avventura e storico, data uscita 04/07/19.
Il codice Debussy, scritto da Lorenzo Della Fonte, pubblicato da Elliot, genere narrativa e giallo, data uscita 25/07/19.
Il detective selvaggio, scritto da Jonathan Lethem, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
Il destino dell’orso, scritto da Dario Correnti, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data uscita 02/07/19.
Il giallo di Ponte Sisto, scritto da Francesco Morini e Max Morini, pubblicato da Newton Compton, genere giallo, data uscita 11/07/19.
Il mistero degli Inca, scritto da Clive Cussler e Graham Brown, pubblicato da Longanesi, genere avventura, data uscita 04/07/19.
Il monastero, scritto da Luis Zueco, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 22/08/19.
Il piccolo negozio degli amori perduti e ritrovati, scritto da Trisha Ashley, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 25/07/19.
Il trionfo delle tenebre, scritto da Eric Giacometti e Jacques Ravenne, pubblicato da Mondadori, genere thriller storico, data uscita 16/07/19.
Innamorarsi in libreria, scritto da Annie Darling, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa rosa, data uscita 16/07/19.
Kamikaze d’Occidente, scritto da Tiziano Scarpa, pubblicato da Minimum fax, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
L’amico speciale, scritto da Luca Guardabascio, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
L’appeso di Conakry, scritto da Jean-Christophe Rufin, pubblicato da EO, genere giallo e mistery, data uscita 17/07/19.
L’enigma del gesuita, scritto da Andrea Frediani, pubblicato da Newton Compton, genere thriller storico, data uscita 29/08/19.
L’eredità di Agneta, scritto da Corina Bomann, pubblicato da Giunti, genere narrativa rosa e storico, data uscita 10/07/19.
L’incantatrice dei numeri, scritto da Jennifer Chiaverini, pubblicato da Neri Pozza, genere narrativa, data uscita 25/07/19.
L’imperatore tiranno, scritto da Henry Venmore-Rowland, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 08/07/19.
La casa sulla scogliera, scritto da Emma Rous, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 16/07/19.
La città è dei bianchi, scritto da Thomas Mullen, pubblicato da Rizzoli, genere giallo e mistery, data uscita 02/07/19.
La felicità è un tè con te, scritto da Mamen Sanchez, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa rosa, data uscita 02/07/19.
La Follia Mazzarino, scritto da Michel Bussi, pubblicato da Edizioni e/o, genere giallo e mistery, data uscita 03/07/19.
La moglie del cacciatore di perle, scritto da Roxane Dhand, pubblicato da Piemme, genere romanzo storico, data uscita 09/07/19.
La moglie del mercante di zucchero, scritto da Erica Brown, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
La parata, scritto da Dave Eggers, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 28/08/19.
La paziente scomparsa, scritto da Liz Lawler, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 29/08/19.
La piccola casa delle farfalle, scritto da Cressida McLaughlin, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 29/08/19.
La promessa, scritto da Robert Crais, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data uscita 16/07/19.
La ragazza che doveva morire. Millennium. 6, scritto da David Lagercrantz, pubblicato da Marsilio, genere thriller, data uscita 28/08/19.
La scintilla del male, scritto da Carsten Stroud, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 04/09/19.
Lady killer, scritto da Elisabeth Sanxay Holding, pubblicato da Elliot, genere giallo classico, data uscita 11/07/19.
Le bugiarde, scritto da Rebecca Reid, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 16/07/19.
Lettere d’amore da Montmartre, scritto da Nicolas Barreau, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa rosa, data uscita 08/08/19.
Nove perfetti sconosciuti, scritto da Liane Moriarty, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 16/07/19.
Odio volare. 17 storie turbolente, pubblicato da Sperling & Kupfer, a cura di Stephen King e Bev Vincent, Genere horror, gotico e racconti, data uscita 09/07/19.
Ognuno è carnefice, scritto da Katarzyna Bonda, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 23/07/19.
Omicidio al Tour de France, scritto da Jorge Zepeda Patterson, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 09/07/19.
Ordine d’allerta. Search and destroy, scritto da Joshua Hood, pubblicato da Mondadori, genere thriller e spionaggio, data uscita 09/07/19.
Orgoglio e pregiudizio bookclub, scritto da Georgia Hill, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 29/08/19.
Osa vivi ama, scritto da Estelle Maskame, pubblicato da Salani, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 04/07/19.
Otto anni prima, scritto da Simon Wood, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 29/08/19.
Perfect girl, scritto da Jillian Dodd, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 22/08/19.
Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi, scritto da Jonathan Safran Foer, pubblicato da Guanda, genere saggistica, data uscita 26/08/19.
Presenza oscura, scritto da Wulf Dorn, pubblicato da Corbaccio, genere thriller, data uscita 29/08/19.
Quasi innocente, scritto da Paolo Pinna Parpaglia, pubblicato da Newton Compton, genere giallo, data uscita 04/07/19.
Quella mattina prima di morire, scritto da Jo Jakeman, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 29/08/19.
Questa volta si fa a modo mio, scritto da Tracy Bloom, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa e chitch lit, data uscita 04/07/19.
Piacere di conoscerti, scritto da Rachel Winters, pubblicato da Mondadori, genere narrativa rosa, data uscita 16/07/19.
Resta con me per sempre, scritto da Elle Kennedy, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 10/07/19.
Sei tu il mio infinito. The real series, scritto da Katy Evans, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 22/08/19.
Sapore amaro, scritto da Anita Nair, pubblicato da Guanda, genere narrativa, data uscita 04/07/19.
Sentinella della pioggia, scritto da Tatiana de Rosnay, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 29/08/19.
, scritto da Viviana Rivero, pubblicato da Giunti, genere narrativa rosa, data uscita 24/07/19.
Sotto il caldo sole della Grecia, scritto da Linn B. Halton, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 10/07/19.
Sotto le lune di Giove, scritto da Anuradha Roy, pubblicato da Bompiani, genere narrativa, data uscita 10/07/19.
Stelle gemelle, scritto da Jessi Kirby, pubblicato da HarperCollins, genere narrativa per ragazzi, data uscita 04/07/19.
Su con la vita, scritto da Howard Jacobson, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 29/08/19.
The chain, scritto da Adrian McKinty, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 28/08/19.
Ultima fermata Delicious, scritto da James Hannaham, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 09/07/19.
Un mondo di ghiaccio, scritto da A. G. Riddle, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 25/07/19.
Una morte da amare, scritto da Peter James, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 11/07/19.
Vicinanza pericolosa, scritto da Natalie Daniels, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data ucita 23/07/19.

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La classifica dei libri più venduti – 01 Luglio 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-01-luglio-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/07/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-01-luglio-2019.html#respond Sun, 30 Jun 2019 22:23:23 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48026 Buona settimana a tutti! “Appartengono alla letteratura tutti i libri che si possono leggere due volte.” (Nicolás Gómez Dávila)     La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala due novità. Scopriamola: 1. Ancora in prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19. Il suicidio di [...]

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Buona settimana a tutti!

“Appartengono alla letteratura tutti i libri che si possono leggere due volte.”
(Nicolás Gómez Dávila)

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala due novità. Scopriamola:

1.
Ancora in prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

2.
Conferma la seconda posizione La stanza delle farfalle di Lucinda Riley.
Alla soglia dei 70 anni, Posy vive ancora a Admiral House, la casa dove ha trascorso la sua infanzia a caccia di splendide farfalle e dove ha cresciuto i suoi figli, Sam e Nick. Ma di anno in anno la splendida villa di campagna è sempre più fatiscente e ha bisogno di una consistente ristrutturazione che Posy, con il suo impiego part-time nella galleria d’arte, non può proprio permettersi. Forse, per quanto sia doloroso abbandonare un luogo così pieno di ricordi, è arrivato il momento di prendere una difficile decisione. Coraggiosa e determinata, abituata a cavarsela da sola ma premurosa e sempre presente nella vita dei suoi familiari, Posy si convince a vendere la casa. Ma è proprio allora che il passato torna inaspettatamente a bussare alla sua porta: Freddie, il suo grande amore, l’uomo che avrebbe voluto sposare cinquant’anni prima e che era scomparso senza dare spiegazioni, è tornato e vorrebbe far di nuovo parte della sua vita. Come se ciò non bastasse, Sam, con le sue dubbie capacità imprenditoriali, si mette in testa di rilevare Admiral House e Nick, dopo anni in Australia, torna a vivere in Inghilterra. Esistono segreti terribili, il cui potere non svanisce nel tempo e solo il vero amore può perdonare. Posy ancora non sa che sono custoditi molto, troppo, vicino a lei.

3.
Stabile in terza in posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

4.
Ancora in classifica in quarta posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

5.
Nuova entrata in quinta posizione Il confine di Don Winslow.
Art Keller pensava che una volta scomparso Adàn Barrera avrebbe trovato pace. Si sbagliava. A prendere il posto che è stato di Adán, e prima ancora di suo zio don Miguel Angel, ci sono già Los Hijos, la terza generazione. E ora, a capo della Dea, Art si rende conto che in realtà i nemici sono dappertutto: nei campi di papavero messicani, a Wall Street, alla Casa Bianca. Gente che cerca di farlo tacere, di sbatterlo in galera, di distruggerlo. Gente che vuole ucciderlo. Con “II confine” Don Winslow tira le fila di una storia di violenza e vendetta, corruzione e giustizia, ormai divenuta leggenda. E dipinge un ritratto di straordinaria potenza dell’America d’oggi.

6.
Entra in classifica in sesta posizione La tua mente può tutto. Scopri il codice segreto della mente e sprigiona le tue risorse con il potere del cervello quantico di Italo Pentimalli.
Cosa accadrebbe se riuscissi a entrare nel codice sorgente della tua mente e prendessi il controllo di quello spazio in cui si compiono tutte le decisioni, le scelte, e si forma il tuo destino? Che si tratti di trasformare un’idea in un progetto di vita, di raggiungere un importante risultato imprenditoriale o di ottenere la serenità che da sempre rincorri, poco importa: senza conoscere quel codice tutto viene lasciato al caso. Tutto dipende dalla tua mente, e quindi prima di ogni altra cosa devi capire come funziona. È questo il cuore del nuovo libro di Italo Pentimalli, uno strumento alla portata di tutti per diventare finalmente padrone dei meccanismi inconsci che influenzano le tue scelte, le tue idee e, con esse, i tuoi risultati. Sì, perché l’evoluzione ti ha dotato di un cervello in grado di elaborare programmi che ti guidano “a tua insaputa”, veri e propri “condizionamenti inconsapevoli” che agiscono su tre livelli: mentale, emozionale ed energetico. Unendo le scoperte più recenti nell’ambito delle neuroscienze alla rilettura di antichi precetti delle filosofie orientali, questo libro presenta un percorso suddiviso in tredici livelli per comprendere proprio quei meccanismi inconsci e accedere così al codice segreto della tua mente. Insieme offre un metodo semplice ma efficace che in soli tre minuti al giorno ti consentirà di scardinare i vecchi programmi mentali disfunzionali e attivare il tuo cervello quantico, facendo emergere risorse e potenzialità che sono già dentro di te senza che tu ne sia consapevole. Regalandoti così l’opportunità di scoprire che c’è sempre un modo diverso di vedere le cose.

7.
Scende in settima posizione, Il sigillo del cielo di Glenn Cooper.
Mosul, 1095. Daniel Basidi è un uomo di fede. Eppure teme che stavolta il Signore gli abbia dato da portare un fardello troppo grande. Per anni ha cercato di mettere il suo dono al servizio degli altri. Ma quest’ultima rivelazione, questa rivelazione terribile e sublime, non può essere condivisa con nessuno, è troppo pericolosa. Daniel deve portarla con sé nella tomba. Iraq, 1989. Hiram Donovan è un uomo di scienza. Eppure, quando tocca quella pietra sepolta nella sabbia, si sente come attraversare da una corrente elettrica. E ha paura. Infrangendo la legge e i suoi stessi principi morali, Hiram sottrae l’oggetto dallo scavo e lo spedisce alla moglie, in America. Sarà l’ultima cosa che farà prima di morire. New York, oggi. Cal Donovan è un uomo d’azione. Eppure, non appena riceve la notizia che sua madre è stata uccisa, il mondo gli crolla addosso. Il suo appartamento è a soqquadro, ma i presunti ladri non hanno preso né gioielli, né quadri, né contanti. Che cosa cercassero, Cal lo scopre dopo qualche giorno, in una scatola da scarpe nascosta in fondo a un armadio. Una busta che suo padre aveva mandato dall’Iraq. Ancora sigillata. Dentro, c’è l’ossessione che ha tormentato avventurieri e imperatori, il segreto per cui hanno dato la vita santi e ciarlatani, la minaccia che deve restare sepolta, per il bene del mondo. E ora tocca a Cal proteggerla. A ogni costo.

8.
Ancora in classifica in settima posizione La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio.
Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. “La versione di Fenoglio” è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti. Il mondo reale ha poco a che fare con le trame dei romanzi polizieschi o delle serie tv. Esiste davvero, ed è un posto pericoloso.

9.
Va giù in nona posizione, Nella Notte di Concita De Gregorio, che racconta una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale.
Nora D. studia a Pisa. Ha scelto di raccontare, nella sua tesi di dottorato, le ragioni che portarono alla mancata elezione del presidente della Repubblica nel corso di una celebre congiura politica di alcuni anni prima. Prova a ricostruire la vicenda attraverso il racconto confidenziale di alcuni protagonisti di quelle ore. Intitola il suo lavoro “Nella Notte” perché tutto, come spesso nei momenti cruciali della nostra storia, avvenne tra le sette di sera e le nove del mattino. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi, a che ora? Chi è il regista? Nora indaga. Dalle parole dei testimoni ricompone nei dettagli la congiura, si imbatte in un delitto. In virtù della qualità della sua tesi, trova un impiego di prestigio in un centro studi a Roma e arriva nella capitale, oggi. Il suo luogo di lavoro si rivela una centrale di dossieraggio, fulcro di una rete di ricatti e giochi di potere. Una “fabbrica del fango”. Decide di rinunciare all’incarico, ma incontra Alice: la sua migliore amica d’infanzia e giovinezza. Il centro studi diventa per Alice l’osservatorio ideale dove studiare il meccanismo delle tre Esse – Sesso, Soldi, Segreti – che governa l’informazione politica. Insieme le due ragazze avviano un’indagine parallela e segreta che, ripartendo dal delitto di quella notte decisiva, mette a fuoco la Guerra dei dossier: una serie di scandali sessuali che hanno coinvolto personaggi politici di primo piano e hanno cambiato il corso della storia. Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, e il ritratto di due giovani donne costrette ad agire in un mondo ostile – e molto maschile.

10.
Precipita in decima posizione, Tutto sarà perfetto, scritto da Lorenzo Marone.
La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Quarantenne single e ancora ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero Scotto, ex comandante di navi, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due figlie e con un chiaro problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire lasciando il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di fumare imposto da Marina è solo una delle tante regole che vengono infrante. Tallonato da Cane Pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre ottantenne che non ha affatto intenzione di farsi trattare da infermo, Andrea sbarca a Procida e torna dopo anni sui luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera vulcanica che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E in quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre o dal brontolio familiare della vecchia Diane gialla della madre, Andrea troverà il suo equilibrio.

I NatiOggi letterari della settimana:

Hermann Hesse (2 luglio 1877), scrittore e poeta tedesco naturalizzato svizzero, Premio Nobel per la letteratura nel 1946.
Joanne Harris (3 luglio 1967), scrittrice di atmosfere magiche e misteriose, come nel suo più grande successo Chocolat.
Franz Kafka (3 luglio 1883), scrittore praghese di lingua tedesca, ritenuto una delle maggiori figure della letteratura del XX secolo.
Nathaniel Hawthorne (4 luglio 1804), scrittore statunitense, autore del romanzo La lettera scarlatta.
Michael Blake (5 luglio 1945) è stato scrittore, sceneggiatore e regista statunitense, noto per libro Balla coi lupi e come sceneggiatore dell’omonimo film.
Kathy Reichs (7 luglio 1948), docente, antropologa forense statunitense ed autrice di romanzi di genere thriller medico. La protagonista dei suoi romanzi, Temperance Brennan, ha ispirato la serie televisiva Bones.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 17 al 23 giugno 2019)

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Erri De Luca – Il peso della farfalla (Recensione) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/erri-de-luca-il-peso-della-farfalla.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/erri-de-luca-il-peso-della-farfalla.html#respond Sat, 29 Jun 2019 07:59:50 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48014 Il peso della farfalla, un libro breve, scritto da Erri De Luca, pubblicato nel 2008. Una farfalla bianca sta sul corpo del re dei camosci, un fucile sta a tracolla del vecchio cacciatore di montagna, un duello differito negli anni. La verità di due esistenze opposte. “La sua vita a spasso di stagioni era andata [...]

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Erri De Luca – Il peso della farfalla

Il peso della farfalla, un libro breve, scritto da Erri De Luca, pubblicato nel 2008. Una farfalla bianca sta sul corpo del re dei camosci, un fucile sta a tracolla del vecchio cacciatore di montagna, un duello differito negli anni. La verità di due esistenze opposte.

“La sua vita a spasso di stagioni era andata col mondo. Se l’era guadagnata molte volte, ma non era roba sua. Era da restituire, sgualcita dopo averla usata. Che creditore di manica larga era quello che gliela aveva prestata fresca e se la riprendeva usata, da buttare.”

Il re dei camosci è un animale ormai stanco. Solitario e orgoglioso, da anni ha imposto al branco la sua supremazia. Forse è giunto il tempo che le sue corna si arrendano a quelle di un figlio più deciso. E novembre, tempo di duelli: è il tempo delle femmine. Dalla valle sale l’odore dell’uomo, dell’assassino di sua madre. Anche l’uomo, quell’uomo, era in là negli anni, e gran parte della sua vita era passata a cacciare di frodo le bestie in montagna. E anche quell’uomo porta, impropriamente, il nome di “re dei camosci” – per quanti ne aveva uccisi. Ha una Trecento magnum e una pallottola da undici grammi: non lasciava mai la bestia ferita, l’abbatteva con un solo colpo.

“Quando un uomo si ferma a guardare le nuvole, vede scorrere il tempo oltre di lui, un vento che scavalca. Allora c’è da rimettersi in piedi e riacciuffarlo.”

Erri De Luca spia l’imminenza dello scontro, di un duello che sembra contenere tutti i duelli. Lo fa entrando in due solitudini diverse: quella del grande camoscio fermo sotto l’immensa e protettiva volta del cielo e quella del cacciatore, del ladro di bestiame, che non ha mai avuto una vera storia da raccontare per rapire l’attenzione delle donne, per vincere la sua battaglia con gli altri uomini. “In ogni specie sono i solitari a tentare esperienze nuove,” dice De Luca. E qui si racconta, per l’appunto, di questi due animali che si fronteggiano da una distanza sempre meno sensibile, fino alla pietà di un abbraccio mortale.

“Il cervello dell’uomo è ruminante, rimastica le informazioni dei sensi, le combina in probabilità. L’uomo così è capace di premeditare il tempo, progettarlo. È pure la sua dannazione, perché dà la certezza di morire.”

La prosa di questa storia è poesia, meravigliosa poesia. Un racconto autentico, denso di significato che si ripete dai tempi dei tempi,  una conferma della passione dell’autore per la montagna. Tutto ha un senso di essere, e ogni cosa ha il suo tempo. Tutto torna in un ordine universale che il presente racchiude.

“La bestia lo aveva risparmiato, lui no. Niente aveva capito di quel presente che era già perduto. In quel punto finì anche per lui la caccia, non avrebbe sparato ad altre bestie. Il presente è la sola conoscenza che serve. L’uomo non ci sa stare nel presente.”

Sua madre era stata abbattuta dal cacciatore. Nelle sue narici di cucciolo si conficcò l’odore dell’uomo e della polvere da sparo.
Orfano insieme alla sorella, senza un branco vicino, imparò da solo. Crebbe di una taglia in più rispetto ai maschi della sua specie. Sua sorella fu presa dall’aquila un giorno d’inverno e di nuvole. Lei si accorse che stava sospesa su di loro, isolati su un pascolo a sud, dove resisteva un po’ di erba ingiallita. La sorella si accorgeva dell’aquila pure senza la sua ombra in terra, a cielo chiuso.
Per uno di loro due non c’era scampo. Sua sorella si lanciò di corsa a favore dell’aquila, e fu presa.
Rimasto solo, crebbe senza freno e compagnia. Quando fu pronto andò all’incontro con il primo branco, sfidò il maschio dominante e vinse. Divenne re in un giorno e in duello.
I camosci non vanno a fondo nello scontro, stabiliscono il vincitore ai primi colpi.
Non cozzano come gli stambecchi e le capre. Abbassano la testa al suolo e cercano di infilare le corna, appena curve, nel sottopancia dell’altro. Se la resa non è immediata, agganciano il ventre e lo squarciano tirando indietro il collo. Di rado arrivano a questo finale.
Con lui fu diverso, era cresciuto senza regole e le impose. Il giorno del duello c’era sopra di loro il magnifico cielo di novembre e in terra zolle di neve fresca, ancora minoranza. Le femmine vanno in estro prima dell’inverno e mettono al mondo i figli in piena primavera. A novembre si sfidano i camosci.
Entrò nel campo del branco all’improvviso, sbucando dall’alto giù da un salto di roccia. Le femmine fuggirono coi piccoli dell’anno, restò il maschio che scalciò sull’erba con gli zoccoli anteriori.

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George Orwell – 1984 (Recensione) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/george-orwell-1984.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/george-orwell-1984.html#respond Tue, 25 Jun 2019 13:55:03 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47975 1984 è uno romanzo di Eric Arthur Blair, meglio conosciuto come George Orwell, pubblicato nel 1949. Il titolo, che indica l’anno nel futuro in cui sono ambientate le vicende narrate, deriva dall’inversione delle due cifre finali dell’anno in cui Orwell inizia la stesura del romanzo, il 1948. E’ considerato come uno dei primi romanzi distopici, [...]

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1984 è uno romanzo di Eric Arthur Blair, meglio conosciuto come George Orwell, pubblicato nel 1949. Il titolo, che indica l’anno nel futuro in cui sono ambientate le vicende narrate, deriva dall’inversione delle due cifre finali dell’anno in cui Orwell inizia la stesura del romanzo, il 1948. E’ considerato come uno dei primi romanzi distopici, dove si descrive un’utopia negativa, un futuro pessimista.

“Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro. Garantito ciò, tutto il resto ne consegue naturalmente.”

Dopo una guerra nucleare il mondo è diviso in tre grandi potenze totalitarie, Oceania, Eurasia ed Estasia in guerra tra loro, ufficilmente per contendersi il quarto territorrio, ma il vero scopo è quello del controllo totale sulla società.
La storia si svolge nell’Oceania, precisamente a Londra, governata da un partito unico di stampo socialista fondato sugli ideali del Socing (che è l’acronimo per Socialismo Inglese), con a capo il Grande Fratello, un personaggio che nessuno ha mai visto di persona, che appare però in manifesti affissi dappertutto rappresentato con i tratti che ricordano le fisionomie di Stalin e Hitler.
La propaganda è costante in ogni angolo della città con grandi manifesti che ritraggono il Grande Fratello, con la didascalia Il Grande Fratello ti guarda, e gli slogan del partito: “La guerra è pace. La libertà è schiavitù. L’ignoranza è forza”

“Un bel giorno il Partito avrebbe proclamato che due più due fa cinque, e voi avreste dovuto crederci. Era inevitabile che prima o poi succedesse, era nella logica stessa delle premesse su cui si basava il Partito. La visione del mondo che lo informava negava, tacitamente, non solo la validità dell’esperienza, ma l’esistenza stessa della realtà esterna. Il senso comune costituiva l’eresia delle eresie. Ma la cosa terribile non era tanto il fatto che vi avrebbero uccisi se l’aveste pensata diversamente, ma che potevano aver ragione loro. In fin dei conti, come facciamo a sapere che due più due fa quattro? O che la forza di gravità esiste davvero? O che il passato è immutabile? Che cosa succede, se il passato e il mondo esterno esistono solo nella vostra mente e la vostra mente è sotto controllo?

La vita della popolazione è costantemente spiata da telecamere, dette “teleschermi”, che sono presenti in ogni punto della città ed anche dentro ogni abitazione, assicurando un controllo totale sulla vita privata.
Il governo è diviso in enti: il Ministero dell’Amore (o Minluv), che si occupa della sicurezza interna e della conversione dei “dissidenti“, cioè chiunque abbia comportamenti devianti contro il regime. Il controllo avviene attraverso la polizia politica, la psicopolizia. Il capo dei dissidenti, Emmanuel Goldstein, è ritratto nei manifesti propagandistici con lineamenti ebraici e barbetta caprina, e diventa il catalizzatore della rabbia degli oceaniani; il Ministero della Pace (Minipax), che in realtà si occupa della guerra; il Ministero dell’Abbondanza (Miniplenty), che si occupa delle questioni economiche; il Ministero della Verità (Minitrue), che si occupa della propaganda di partito, secondo un revisionismo storico che porta a modificare libri, notizie e giornali del passato per sostenere le posizioni attuali del governo.

“Era curioso pensare che tutti, in Oceania come in Estasia, erano sotto il medesimo cielo. E anche le persone sotto il cielo erano più o meno le stesse in ogni luogo — ovunque, in tutto il mondo, centinaia o migliaia di milioni di persone come questa, che non sapevano nulla delle rispettive esistenze, separate com’erano da mura di odio e di menzogne”

La società è divisa in classi, i membri del Partito interno, che risiedono in moderni e confortevoli edifici avendo a disposizione persino della servitù, quelli del Partito esterno, che vivono in fatiscenti palazzoni alveare nella città nuova, e i Prolet, che vivono in tuguri nella città vecchia.
L’unica forma di pensiero ammissibile è il Bispensiero, la capacità di sostenere simultaneamente due opinioni in palese contraddizione tra loro e di accettarle entrambe come esatte: “la menzogna diventa verità e passa alla storia“, “Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato“.
La lingua che si parla viene costantemente trasformata nella Neolingua, un nuovo linguaggio in cui sono ammessi solo termini con un significato preciso e privo di possibili sfumature diverse da quelle definite come vere dall’autorità, in modo che riducendone il significato ai concetti più elementari si renda impossibile concepire un pensiero critico individuale, il partito censura quindi l’utilizzo di molte parole sgradite come ad esempio “democrazia”, tutto quello censurato viene etichettato come “psicoreato“.

«È qualcosa di bello, la distruzione delle parole. Naturalmente, c’è una strage di verbi e aggettivi, ma non mancano centinaia e centinaia di nomi di cui si può fare tranquillamente a meno. E non mi riferisco solo ai sinonimi, sto parlando anche dei contrari. Che bisogno c’è di una parola che è solo l’opposto di un’altra? Ogni parola già contiene in se stessa il suo opposto. Prendiamo “buono”, per esempio. Se hai a disposizione una parola come “buono”, che bisogno c’è di avere anche “cattivo”? “Sbuono” andrà altrettanto bene, anzi meglio, perché, a differenza dell’altra, costituisce l’opposto esatto di “buono”. Ancora, se desideri un’accezione più forte di “buono”, che senso hanno tutte quelle varianti vaghe e inutili: “eccellente”, “splendido”, e via dicendo? “Plusbuono” rende perfettamente il senso, e così “arciplusbuono”, se ti serve qualcosa di più intenso. Naturalmente, noi facciamo già uso di queste forme, ma la versione definitiva della neolingua non ne contemplerà altre. Alla fine del processo tutti i significati connessi a parole come bontà e cattiveria saranno coperti da appena sei parole o, se ci pensi bene, da una parola sola. Non è una cosa meravigliosa?»
«Ovviamente» aggiunse come se gli fosse venuto in mente solo allora, «l’idea iniziale è stata del Grande Fratello.»

Il protagonista è Winston Smith, un uomo di 39 anni, funzionario del Partito Esterno che lavora al Ministero della Verità, dove ha il compito di modificare testi, libri e foto del passato alterando la verità e ricreandone un’altra più adatta e confacente ai desideri del Partito.
Winston apparentemente è un tipo docile e insignificante, in realtà mal sopporta i condizionamenti del regime e non riesce ad adeguare la propria mente al bispensiero, l’espressione della sua ribellione è un diario che inizia a scrivere il 4 aprile 1984, dove raccoglie i suoi pensieri e le sue riflessioni sulla società e su se stesso.
La sua vita cambia radicalmente quando un giorno, durante una manifestazione dei Due minuti d’odio diretti contro Emmanuel Goldstein, incontra Julia, una ventiseienne, che lavora anche lei al Ministero della verità, ma che si manifesta apertamente ostile nei confronti del governo.

“Davanti al dolore, continuò a pensare Winston mentre si contorceva sul pavimento, stringendo inutilmente il braccio sinistro ormai invalido, non ci sono eroi. No, davanti al dolore non ci sono eroi.”

1984 è un romanzo di denuncia, lo scopo dell’autore era quello di mettere in guardia i lettori sui pericoli dei totalitarismi. Orwell ci mostra una società basata sul controllo fisico e mentale della popolazione, dove anche i bambini vengono addestrati a spiare e denunciare i propri genitori, dove i mezzi di comunicazione vengono utilizzati per alterare la verità, dove l’odio regna sovrano e vengono organizzate manifestazioni apposite in cui le persone riversano tutte le loro emozioni negative nei confronti di un nemico unico a cui dare tutte le colpe e distogliendo l’attenzione da ciò che conta davvero.
Il riferimento al mondo reale è presente e le le affinità profetiche con avvenimenti attuali sono sconcertanti, uno degli aspetti più inquietanti è quello del potere occulto dei mass media, dove proprio il televisore diventa strumento di controllo e propaganada, e poi il bipensiero, l’inganno cosciente, spacciare deliberate menzogne e crederci, il nuovo linguaggio che si impadronisce dei mezzi di comunicazione e diventa sterile e indifferente schiacciando il pensiero critico.
Molti critici hanno concluso che 1984 non lascia alcuna speranza, ma credo che una speranza ci sia: la cultura e la letteratura, come testimonia il libro stesso, attraveso la scrittura e la lettura possiamo fare in modo che questo romanzo antiutopico non si avveri mai.

“Il libro lo affascinava o, per dir meglio, lo rassicurava. In un certo senso non gli raccontava nulla di nuovo, ma proprio questo costituiva parte della sua attrattiva. Diceva quelle cose che avrebbe scritto lui se fosse stato capace di riordinare i frammenti dei suoi pensieri. Era il prodotto di una mente simile alla sua, ma immensamente più poderosa, più sistematica, meno condizionata dalla paura. I libri migliori, pensò, sono quelli che vi dicono ciò che sapete già.”

La narrazione avviene in terza persona dal punto di vista di Winston Smith, ci si identifica facilmente con lui che sembra essere l’unica persona sana in un mondo folle.
La scrittura è scorrevole anche se è un libro difficile e duro come un pugno nello stomaco. Si viene catapultati in un mondo che inizialmente sempra lontano dalla realtà, ma piano piano che la lettura va avanti il paragone con la nostra società è sempre più forte e terrificante, nonostate siano passati quasi 70 anni dalla pubblicazione è sorprendentemente attuale. Un capolavoro illuminante che difficilmente si dimentica e che tutti almeno una volta nella vita dovrebbero leggere.

PARTE PRIMA

I

Era una luminosa e fredda giornata d’aprile, e gli orologi battevano tredici colpi. Winston Smith, tentando di evitare le terribili raffiche di vento col mento affondato nel petto, scivolò in fretta dietro le porte di vetro degli Appartamenti Vittoria: non così in fretta, tuttavia, da impedire che una folata di polvere sabbiosa entrasse con lui.
L’ingresso emanava un lezzo di cavolo bollito e di vecchi e logori stoini. A una delle estremità era attaccato un manifesto a colori, troppo grande per poter essere messo all’interno. Vi era raffigurato solo un volto enorme, grande più di un metro, il volto di un uomo di circa quarantacinque anni, con folti baffi neri e lineamenti severi ma belli. Winston si diresse verso le scale. Tentare con l’ascensore, infatti, era inutile. Perfino nei giorni migliori funzionava raramente e al momento, in ossequio alla campagna economica in preparazione della Settimana dell’Odio, durante le ore diurne l’erogazione della corrente elettrica veniva interrotta. L’appartamento era al settimo piano e Winston, che aveva trentanove anni e un’ulcera varicosa alla caviglia destra, procedeva lentamente, fermandosi di tanto in tanto a riprendere fiato. Su ogni pianerottolo, di fronte al pozzo dell’ascensore, il manifesto con quel volto enorme guardava dalla parete. Era uno di quei ritratti fatti in modo che, quando vi muovete, gli occhi vi seguono. IL GRANDE FRATELLO VI GUARDA, diceva la scritta in basso.1
All’interno dell’appartamento una voce pastosa leggeva un elenco di cifre che avevano qualcosa a che fare con la produzione di ghisa grezza. La voce proveniva da una placca di metallo oblunga, simile a uno specchio oscurato, incastrata nella parete di destra. Winston girò un interruttore e la voce si abbassò notevolmente, anche se le parole si potevano ancora distinguere. Il volume dell’apparecchio (si chiamava teleschermo) poteva essere abbassato, ma non vi era modo di spegnerlo. Winston si avvicinò alla finestra: era una figura minuscola, fragile, la magrezza del corpo appena accentuata dalla tuta azzurra che costituiva l’uniforme del Partito. Aveva i capelli biondi, il colorito del volto naturalmente sanguigno, la pelle resa ruvida dal sapone grezzo, dalle lamette smussate e dal freddo dell’inverno appena trascorso.
Fuori il mondo appariva freddo, perfino attraverso i vetri chiusi della finestra. Giù in strada piccoli mulinelli di vento facevano roteare spirali di polvere e di carta straccia e, sebbene splendesse il sole e il cielo fosse di un azzurro vivo, sembrava che non vi fosse colore nelle cose, se si eccettuavano i manifesti incollati per ogni dove. Il volto dai baffi neri guardava fisso da ogni cantone. Ve ne era uno proprio sulla facciata della casa di fronte. IL GRANDE FRATELLO VI GUARDA, diceva la scritta, mentre gli occhi scuri guardavano in fondo a quelli di Winston. Più giù, a livello di strada, un altro manifesto, strappato a uno degli angoli, sbatteva al vento con ritmo irregolare, coprendo e scoprendo un’unica parola: SOCING. In lontananza un elicottero volava a bassa quota sui, tetti, si librava un istante come un moscone, poi sfrecciava via disegnando una curva. Era la pattuglia della polizia, che spiava nelle finestre della gente. Ma le pattuglie non avevano molta importanza. Solo la Psicopolizia contava.
Alle spalle di Winston, la voce proveniente dal teleschermo continuava a farfugliare qualcosa a proposito della ghisa grezza e della realizzazione più che completa del Nono Piano Triennale. Il teleschermo riceveva e trasmetteva contemporaneamente. Se Winston avesse emesso un suono anche appena appena più forte di un bisbiglio, il teleschermo lo avrebbe captato; inoltre, finché fosse rimasto nel campo visivo controllato dalla placca metallica, avrebbe potuto essere sia visto che sentito. Naturalmente, non era possibile sapere se e quando si era sotto osservazione. Con quale frequenza, o con quali sistemi, la Psicopolizia si inserisse sui cavi dei singoli apparecchi era oggetto di congettura. Si poteva persino presumere che osservasse tutti continuamente.

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La classifica dei libri più venduti – 24 Giugno 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-24-giugno-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-24-giugno-2019.html#respond Sun, 23 Jun 2019 22:11:33 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47935 Buona settimana a tutti! “Un libro che lascia il lettore uguale a com’era prima di leggerlo è un libro fallito.” (Emil Cioran)       La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala tre novità e un simpatico ritorno. Scopriamola: 1. Ancora in prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, [...]

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Buona settimana a tutti!

“Un libro che lascia il lettore uguale a com’era prima di leggerlo è un libro fallito.”
(Emil Cioran)

 

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala tre novità e un simpatico ritorno. Scopriamola:

1.
Ancora in prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

2.
Entra in classifica direttamente in seconda posizione La stanza delle farfalle di Lucinda Riley.
Alla soglia dei 70 anni, Posy vive ancora a Admiral House, la casa dove ha trascorso la sua infanzia a caccia di splendide farfalle e dove ha cresciuto i suoi figli, Sam e Nick. Ma di anno in anno la splendida villa di campagna è sempre più fatiscente e ha bisogno di una consistente ristrutturazione che Posy, con il suo impiego part-time nella galleria d’arte, non può proprio permettersi. Forse, per quanto sia doloroso abbandonare un luogo così pieno di ricordi, è arrivato il momento di prendere una difficile decisione. Coraggiosa e determinata, abituata a cavarsela da sola ma premurosa e sempre presente nella vita dei suoi familiari, Posy si convince a vendere la casa. Ma è proprio allora che il passato torna inaspettatamente a bussare alla sua porta: Freddie, il suo grande amore, l’uomo che avrebbe voluto sposare cinquant’anni prima e che era scomparso senza dare spiegazioni, è tornato e vorrebbe far di nuovo parte della sua vita. Come se ciò non bastasse, Sam, con le sue dubbie capacità imprenditoriali, si mette in testa di rilevare Admiral House e Nick, dopo anni in Australia, torna a vivere in Inghilterra. Esistono segreti terribili, il cui potere non svanisce nel tempo e solo il vero amore può perdonare. Posy ancora non sa che sono custoditi molto, troppo, vicino a lei.

3.
Scendi di un gradino e va in terza in posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

4.
Ancora in discesa e va in quarta posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

5.
Nuova entrata in quinta posizione, Il sigillo del cielo di Glenn Cooper.
Mosul, 1095. Daniel Basidi è un uomo di fede. Eppure teme che stavolta il Signore gli abbia dato da portare un fardello troppo grande. Per anni ha cercato di mettere il suo dono al servizio degli altri. Ma quest’ultima rivelazione, questa rivelazione terribile e sublime, non può essere condivisa con nessuno, è troppo pericolosa. Daniel deve portarla con sé nella tomba. Iraq, 1989. Hiram Donovan è un uomo di scienza. Eppure, quando tocca quella pietra sepolta nella sabbia, si sente come attraversare da una corrente elettrica. E ha paura. Infrangendo la legge e i suoi stessi principi morali, Hiram sottrae l’oggetto dallo scavo e lo spedisce alla moglie, in America. Sarà l’ultima cosa che farà prima di morire. New York, oggi. Cal Donovan è un uomo d’azione. Eppure, non appena riceve la notizia che sua madre è stata uccisa, il mondo gli crolla addosso. Il suo appartamento è a soqquadro, ma i presunti ladri non hanno preso né gioielli, né quadri, né contanti. Che cosa cercassero, Cal lo scopre dopo qualche giorno, in una scatola da scarpe nascosta in fondo a un armadio. Una busta che suo padre aveva mandato dall’Iraq. Ancora sigillata. Dentro, c’è l’ossessione che ha tormentato avventurieri e imperatori, il segreto per cui hanno dato la vita santi e ciarlatani, la minaccia che deve restare sepolta, per il bene del mondo. E ora tocca a Cal proteggerla. A ogni costo.

6.
Va giù in sesta posizione, Nella Notte di Concita De Gregorio, che racconta una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale.
Nora D. studia a Pisa. Ha scelto di raccontare, nella sua tesi di dottorato, le ragioni che portarono alla mancata elezione del presidente della Repubblica nel corso di una celebre congiura politica di alcuni anni prima. Prova a ricostruire la vicenda attraverso il racconto confidenziale di alcuni protagonisti di quelle ore. Intitola il suo lavoro “Nella Notte” perché tutto, come spesso nei momenti cruciali della nostra storia, avvenne tra le sette di sera e le nove del mattino. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi, a che ora? Chi è il regista? Nora indaga. Dalle parole dei testimoni ricompone nei dettagli la congiura, si imbatte in un delitto. In virtù della qualità della sua tesi, trova un impiego di prestigio in un centro studi a Roma e arriva nella capitale, oggi. Il suo luogo di lavoro si rivela una centrale di dossieraggio, fulcro di una rete di ricatti e giochi di potere. Una “fabbrica del fango”. Decide di rinunciare all’incarico, ma incontra Alice: la sua migliore amica d’infanzia e giovinezza. Il centro studi diventa per Alice l’osservatorio ideale dove studiare il meccanismo delle tre Esse – Sesso, Soldi, Segreti – che governa l’informazione politica. Insieme le due ragazze avviano un’indagine parallela e segreta che, ripartendo dal delitto di quella notte decisiva, mette a fuoco la Guerra dei dossier: una serie di scandali sessuali che hanno coinvolto personaggi politici di primo piano e hanno cambiato il corso della storia. Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, e il ritratto di due giovani donne costrette ad agire in un mondo ostile – e molto maschile.

7.
In settima posizione La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio.
Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. “La versione di Fenoglio” è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti. Il mondo reale ha poco a che fare con le trame dei romanzi polizieschi o delle serie tv. Esiste davvero, ed è un posto pericoloso.

8.
In discesa in ottava posizione, Tutto sarà perfetto, scritto da Lorenzo Marone.
La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Quarantenne single e ancora ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero Scotto, ex comandante di navi, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due figlie e con un chiaro problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire lasciando il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di fumare imposto da Marina è solo una delle tante regole che vengono infrante. Tallonato da Cane Pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre ottantenne che non ha affatto intenzione di farsi trattare da infermo, Andrea sbarca a Procida e torna dopo anni sui luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera vulcanica che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E in quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre o dal brontolio familiare della vecchia Diane gialla della madre, Andrea troverà il suo equilibrio.

9.
Entra in classifica in nona posizione Per questo mi chiamo Giovanni. Da un padre a un figlio il racconto della vita di Giovanni Falcone di Luigi Garlando.
Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale, da trascorrere insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, mentre prende vita il racconto, padre e figlio esplorano Palermo, e la storia di Giovanni Falcone, rievocata nei suoi momenti chiave, s’intreccia al presente di una città che lotta per cambiare. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c’è anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. Anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze. Con la prefazione di Maria Falcone e un’intervista all’autore.

10.
Ritorna in classifica in decima posizione, Diario di un amico fantastico. Il giornale di bordo di Rowley di Jeff Kinney, per la felicità dei bambini.
“Ciao, mi chiamo Rowley Jefferson e questo è il mio libro. Adesso anch’io ho un diario, proprio come il mio amico Greg. L’ho intitolato ‘Diario di un amico fantastico’ perché è quello che papà dice sempre di me. È il mio libro, ma parla anche di Greg, perché è il mio migliore amico. Comunque spero che il mio libro vi piacerà, ci ho lavorato tanto. E spero che piacerà anche al mio amico Greg”. “Diario di un amico fantastico” è il primo libro di Jeff Kinney scritto al di fuori della sua serie “Diario di una Schiappa”. Le storie di Greg questa volta sono raccontate da un narratore d’eccezione, uno dei personaggi più amati e divertenti della serie: l’intrepido e allegro Rowley Jefferson. Rowley accetta di assumere il ruolo di biografo di Greg, raccontando tutta la storia del suo migliore amico. Ovviamente dalla sua personalissima prospettiva. Fin dalle prime pagine, però, Rowley racconterà più di se stesso che del suo migliore amico… con grande disappunto di Greg!

I NatiOggi letterari della settimana:

George Orwell, pseudonimo di Eric Arthur Blair (25 giugno 1903 – 21 gennaio 1950), giornalista, saggista, scrittore e attivista britannico.
Silvio Pellico (25 giugno 1789 – 31 gennaio 1854), scrittore, poeta e patriota italiano, noto soprattutto come autore di Le mie prigioni.
Alberto Bevilacqua (27 giugno 1934 – 9 settembre 2013), scrittore, regista e sceneggiatore italiano, nonché poeta e giornalista.
Luigi Pirandello (28 giugno 1867 – 10 dicembre 1936), drammaturgo, scrittore e poeta italiano. Premio Nobel per la letteratura nel 1934.
Giacomo Leopardi (29 giugno 1798 – 14 giugno 1837), poeta, filosofo, scrittore, filologo e glottologo italiano.
Antoine de Saint-Exupéry (29 giugno 1900 – 31 luglio 1944), scrittore e aviatore francese, autore del famoso romanzo Il piccolo principe.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 10 al 16  giugno 2019)

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Laura Steerman: gravidanza e arte http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/laura-steerman-gravidanza-e-arte.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/laura-steerman-gravidanza-e-arte.html#respond Sun, 23 Jun 2019 11:19:26 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47944 Laura Steerman è un avvocato con la passione della pittura. E’ nata in Irlanda dove vive con mio marito, gatto e tre bambini, dopo aver viaggiato per studiare all’estero. L’idea di trasformare le ecografie delle future madri in opere d’arte è nata dalle sue gravidanze. E poi il passaparola ha portato la sua idea lontano [...]

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Laura Steerman è un avvocato con la passione della pittura. E’ nata in Irlanda dove vive con mio marito, gatto e tre bambini, dopo aver viaggiato per studiare all’estero. L’idea di trasformare le ecografie delle future madri in opere d’arte è nata dalle sue gravidanze. E poi il passaparola ha portato la sua idea lontano e tantissime mamme le hanno chiesto di trasformare in quadro le foto del tracciato ecografico. Così i colori impreziosiscono le foto monocromatiche per un ricordo della gravidanza ricco di colori ed emozioni.

“Ogni scansione mostrava che stava andando tutto bene nonostante la mancanza di calci, ma ho sentito che le immagini sfocate in bianco e nero le davano giustizia. Così ho tirato fuori le vernici sul tavolo della mia cucina a casa e ho dipinto. E un hobby è diventato una piccola impresa quando gli amici hanno richiesto dei dipinti”

​Questo è il suo sito: www.quaintbabyart.com

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La classifica dei libri più venduti – 17 Giugno 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-17-giugno-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-17-giugno-2019.html#respond Sun, 16 Jun 2019 22:05:28 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47851 Buona settimana a tutti! “I libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia.” (Marco Tullio Cicerone)       La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala nessuna novità, solo molti cambi di posizione. Scopriamola: 1. Resta in prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data [...]

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Buona settimana a tutti!

“I libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia.”
(Marco Tullio Cicerone)

 

 

 

La classifica dei libri più venduti di questa settimana non ci regala nessuna novità, solo molti cambi di posizione. Scopriamola:

1.
Resta in prima posizione Il cuoco dell’Alcyon, scritto da Andrea Camilleri, pubblicato da Sellerio, genere giallo, data uscita 30/05/19.
Il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. E un commissario irriconoscibile, che stupirà i suoi lettori.

2.
Sale in posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

3.
Scende ancora e va un terza posizione, Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
“… Come ci avete chiesto in tantissimi, abbiamo deciso di raccontarvi molte cose di noi, della nostra infanzia, delle nostre famiglie, della scuola, degli amici… Un sacco di episodi divertenti di quando eravamo piccoli illustrati con le foto del nostro album! Sfogliando e leggendo questo libro entrerete nel nostro coloratissimo, divertentissimo, allegrissimo mondo e imparerete a conoscerci meglio… E come nel primo libro vi abbiamo riservato tante pagine da completare, colorare, disegnare… Super giochi e super challenge per spassose sfide tra voi! E allora buona lettura a tutto il Team Trote”. (Luì e Sofì).

4.
Stabile in quarta posizione, Nella Notte di Concita De Gregorio, che racconta una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale.
Nora D. studia a Pisa. Ha scelto di raccontare, nella sua tesi di dottorato, le ragioni che portarono alla mancata elezione del presidente della Repubblica nel corso di una celebre congiura politica di alcuni anni prima. Prova a ricostruire la vicenda attraverso il racconto confidenziale di alcuni protagonisti di quelle ore. Intitola il suo lavoro “Nella Notte” perché tutto, come spesso nei momenti cruciali della nostra storia, avvenne tra le sette di sera e le nove del mattino. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi, a che ora? Chi è il regista? Nora indaga. Dalle parole dei testimoni ricompone nei dettagli la congiura, si imbatte in un delitto. In virtù della qualità della sua tesi, trova un impiego di prestigio in un centro studi a Roma e arriva nella capitale, oggi. Il suo luogo di lavoro si rivela una centrale di dossieraggio, fulcro di una rete di ricatti e giochi di potere. Una “fabbrica del fango”. Decide di rinunciare all’incarico, ma incontra Alice: la sua migliore amica d’infanzia e giovinezza. Il centro studi diventa per Alice l’osservatorio ideale dove studiare il meccanismo delle tre Esse – Sesso, Soldi, Segreti – che governa l’informazione politica. Insieme le due ragazze avviano un’indagine parallela e segreta che, ripartendo dal delitto di quella notte decisiva, mette a fuoco la Guerra dei dossier: una serie di scandali sessuali che hanno coinvolto personaggi politici di primo piano e hanno cambiato il corso della storia. Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, e il ritratto di due giovani donne costrette ad agire in un mondo ostile – e molto maschile.

5.
In salita in quinta posizione La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio.
Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. “La versione di Fenoglio” è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti. Il mondo reale ha poco a che fare con le trame dei romanzi polizieschi o delle serie tv. Esiste davvero, ed è un posto pericoloso.

6.
Sale in sesta posizione, Tutto sarà perfetto, scritto da Lorenzo Marone.
La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Quarantenne single e ancora ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero Scotto, ex comandante di navi, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due figlie e con un chiaro problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire lasciando il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di fumare imposto da Marina è solo una delle tante regole che vengono infrante. Tallonato da Cane Pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre ottantenne che non ha affatto intenzione di farsi trattare da infermo, Andrea sbarca a Procida e torna dopo anni sui luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera vulcanica che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E in quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre o dal brontolio familiare della vecchia Diane gialla della madre, Andrea troverà il suo equilibrio.

7.
Scende di un gradino e va in settima posizione Genesi. Il grande racconto delle origini di Guido Tonelli.
“Forse avevano davvero ragione i Greci. Che in principio era il Chaos. Le molte osservazioni della fisica moderna sembrerebbero confermare che l’origine dell’universo materiale si nasconda nell’ipotesi più semplice. Che tutto, cioè, abbia avuto inizio da una minuscola fluttuazione quantistica del vuoto.” Cos’è successo nei primi istanti di vita dell’universo? Davvero la scienza del Ventunesimo secolo fa ritornare d’attualità il racconto di Esiodo, che racchiude l’origine del tutto in un verso splendido e fulminante: “All’inizio e per primo venne a essere il Chaos”? E oggi l’universo è il sistema organizzato e affidabile che ci appare o è dominato ancora dal disordine? Per rispondere, ogni giorno schiere di uomini e donne esplorano gli angoli più reconditi della materia, usano i grandi telescopi o i potenti acceleratori di particelle per ricostruire in dettaglio i sottili meccanismi attraverso i quali la meraviglia che ci circonda ha acquistato caratteristiche che ci sono così familiari, per cercare di capire quella strana singolarità che ha dato origine all’universo e raccogliere indizi sulla sua fine. Dunque possiamo dirci che gli acceleratori di particelle oggi, come il racconto dei Greci ieri, stanno cercando di rispondere alla più antica fra tutte le domande? E allora si vede come costruire una cosmogonia non sia più affare per specialisti e il mito e la scienza abbiano in fondo la stessa funzione: permettere all’essere umano di trovare il proprio posto nell’universo, perché “nessuna civiltà, grande o piccola che sia, può reggersi senza il grande racconto delle origini”.

8.
Va giù in ottava posizione, Ninfa dormiente, scritto da Ilaria Tuti.
“Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d’improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l’inferno, ogni giorno l’inferno mi abita e mi divora. Perché c’è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l’ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa”. Dopo “Fiori sopra l’inferno” torna la straordinaria Teresa Battaglia: un carattere fiero e indomito, a tratti brusco, sempre compassionevole. Torna l’ambientazione piena di suggestioni, una natura fatta di boschi e cime montuose, di valli isolate e di bellezze insospettabili.

9.
Stabile in nona posizione, Nel silenzio delle nostre parole di Simona Sparaco, che indaga i momenti terribili in cui la vita e la morte si sfiorano diventando quasi la stessa cosa, e in cui le distanze che ci separano dagli altri vengono abbattute dall’amore più assoluto, quello che non conosce condizioni.
È quasi mezzanotte e una nebbia sottile avvolge la metropoli addormentata. In un palazzo di quattro piani, dentro un appartamento disabitato, un frigorifero va in cortocircuito. Le fiamme, lente e invisibili dall’esterno, iniziano a divorare ciò che trovano. Due piani più in alto, Alice scivola nel sonno mentre aspetta il ritorno di Matthias, il ragazzo che ama con una passione per lei nuova e del quale non è ancora riuscita a parlare a sua madre, che abita lontano e vorrebbe sapere tutto di lei. Anche Bastien, il figlio della signora che occupa un altro degli interni, da troppi mesi ormai avrebbe qualcosa di cruciale da rivelare alla madre, ma sa che potrebbe spezzarle il cuore e non trova il coraggio. È un altro tipo di coraggio quello che invece manca a Polina, ex ballerina classica, incapace di accettare il proprio corpo dopo la maternità, tantomeno il pianto incessante del suo bambino nella stanza accanto. Giù in strada, nel negozio di fronte, Hulya sta pensando proprio a lei, come capita sempre più spesso, senza averglielo mai confessato, ma con una voglia matta di farlo. Per tutti loro non c’è più tempo: un mostro di fuoco sta per stravolgere ogni prospettiva, costringendoli a scelte estreme per colmare quei silenzi, o per dare loro un nuovo significato.

10.
Stabile in decima posizione La gabbia dorata di Camilla Läckberg.
La storia coraggiosa di una donna, usata e tradita, che decide di riprendere in mano il proprio destino. Un noir intenso e drammatico su inganno, riscatto e vendetta.
Faye sembra avere tutto. Un marito perfetto, una figlia adorabile e un lussuoso appartamento nel quartiere più elegante di Stoccolma. Ma, al di là della superficie scintillante, è una donna tormentata dai ricordi legati al suo oscuro passato a Fjällbacka, una donna che sempre più si sente prigioniera di una gabbia dorata. Un tempo era forte e ambiziosa. Poi è arrivato Jack, il marito, e lei ha rinunciato alla sua vita. Jack non è un uomo fedele, però, e quando Faye lo scopre, il suo mondo va in pezzi. Non le resta più niente, è distrutta. Fino al momento in cui decide di passare al contrattacco e di vendicarsi in modo raffinato e crudele… Faye non è certo la prima donna al mondo a essere stata umiliata dal marito, trattata come una stupida e costretta a lasciare il posto a una più giovane e piacente. Ma per lei è arrivato il momento di dire basta: «Unite siamo forti, non ci rassegneremo mai più al silenzio».

I NatiOggi letterari della settimana:

Robert Crais (20 giugno 1953), sceneggiatore e scrittore statunitense.
Dan Brown (22 giugno1964), scrittore statunitense di thriller.
Richard Bach (23 giugno 1936), aviatore e scrittore statunitense.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 3 al 9  giugno 2019)

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 17 Giugno 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

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Premio Strega 2019: i 5 finalisti http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/premio-strega-2019-i-5-finalisti.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/06/premio-strega-2019-i-5-finalisti.html#respond Thu, 13 Jun 2019 09:36:24 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=47860 Si contenderanno la vittoria nella finale del Premio Strega 2019, il 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma, i cinque finalisti decretati il 12 giugno, dai voti dei 400 Amici della domenica, i, di 200 votanti all’estero selezionati da 20 Istituti italiani di cultura, di 40 lettori forti selezionati da 20 librerie associate all’ALI, e di 20 voti collettivi di biblioteche, università e circoli di [...]

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Si contenderanno la vittoria nella finale del Premio Strega 2019, il 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma, i cinque finalisti decretati il 12 giugno, dai voti dei 400 Amici della domenica, i, di 200 votanti all’estero selezionati da 20 Istituti italiani di cultura, di 40 lettori forti selezionati da 20 librerie associate all’ALI, e di 20 voti collettivi di biblioteche, università e circoli di lettura, per un totale di 660 aventi diritto. La serata finale sarà trasmessa in diretta televisiva da Rai Tre.

La sera prima della semifinale una giuria, composta da ragazze e ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni, ha decretato il vincitore della sesta edizione del Premio Strega Giovani 2019.
Ha vinto Fedeltà di Marco Missiroli (Einaudi), con 55 preferenze su 408 voti. I libri più votati dai ragazzi , oltre il vincitore, sono stati La straniera di Claudia Durastanti (La nave di Teseo) e Addio fantasmi di Nadia Terranova (Einaudi) in ex aequo, con 45 voti.

Conosciamo meglio la cinquina finalista del Premio Strega 2019:

M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati (Bompiani, con 312), proposto da Francesco Piccolo.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei “puri”, i più fessi e i più feroci. Lui, invece, in un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 è descritto come “intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale”. Lui è Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso, direttore di un piccolo giornale di opposizione. Sarebbe un personaggio da romanzo se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue il corpo dell’Italia. La saggistica ha dissezionato ogni aspetto della sua vita. Nessuno però aveva mai trattato la parabola di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo – e questo è il punto cruciale – in cui d’inventato non c’è nulla. Non è inventato nulla del dramma di cui qui si compie il primo atto fatale, tra il 1919 e il 1925: nulla di ciò che Mussolini dice o pensa, nulla dei protagonisti – D’Annunzio, Margherita Sarfatti, un Matteotti stupefacente per il coraggio come per le ossessioni che lo divorano – né della pletora di squadristi, Arditi, socialisti, anarchici che sembrerebbero partoriti da uno sceneggiatore in stato di sovreccitazione creativa. Il risultato è un romanzo documentario impressionante non soltanto per la sterminata quantità di fonti a cui l’autore attinge, ma soprattutto per l’effetto che produce. Fatti dei quali credevamo di sapere tutto, una volta illuminati dal talento del romanziere, producono una storia che suona inaudita e un’opera senza precedenti nella letteratura italiana. Raccontando il fascismo come un romanzo, per la prima volta dall’interno e senza nessun filtro politico o ideologico, Scurati svela una realtà rimossa da decenni e di fatto rifonda il nostro antifascismo.

Il rumore del mondo di Benedetta Cibrario (Mondadori, con 203), proposto da Giorgio Ficara.
L’ufficiale piemontese Prospero Carlo Carando di Vignon, di stanza a Londra, sposa Anne Bacon, figlia di un ricco mercante di seta. Quando, dopo essere stata vittima del vaiolo, arriva a Torino, Anne è molto diversa. La vita coniugale si annuncia come un piccolo inferno domestico, ma il suocero Casimiro la invita a occuparsi della proprietà del Mandrone, il cui futuro soltanto a lui – conservatore di ferro – sembra stare a cuore. Tra i due si stabilisce un’imprevedibile complicità e Anne matura amore e dedizione per la vita appartata e operosa che vi conduce. La storia della famiglia Vignon si intreccia ai fili dello spirito del tempo, e non di meno a quelli della seta. Anne Bacon scopre come conquistarsi un posto nella storia di un paese non ancora nato, di un orizzonte ideale che infiamma il mondo. Progressisti e conservatori, al di là degli schieramenti politici, si trovano davanti alla necessità di rispondere al cambiamento e lo fanno agendo – nell’economia, nel costume, nella morale, nella cultura. E l’Italia appare, vista da lontano (complici anime migranti come Anne, e il suo entourage femminile), vista come utopia e come sfida.

Fedeltà di Marco Missiroli (Einaudi, con 189), proposto da Sandro Veronesi.
«Il malinteso», così Carlo e Margherita chiamano il dubbio che ha incrinato la superficie del loro matrimonio. Carlo è stato visto nel bagno dell’università insieme a una studentessa: «si è sentita male, l’ho soccorsa», racconta al rettore, ai colleghi, alla moglie, e Sofia conferma la sua versione. Margherita e Carlo non sono una coppia in crisi, la loro intesa è tenace, la confidenza il gioco pericoloso tra le lenzuola. Le parole fra loro ardono ancora, così come i gesti. Si definirebbero felici. Ma quel presunto tradimento per lui si trasforma in un’ossessione, e diventa un alibi potente per le fantasie di sua moglie. La verità è che Sofia ha la giovinezza, la libertà, e forse anche il talento che Carlo insegue per sé. Lui vorrebbe scrivere, non ci è mai riuscito, e il posto da professore l’ha ottenuto grazie all’influenza del padre. La porta dell’ambizione, invece, Margherita l’ha chiusa scambiando la carriera di architetto con la stabilità di un’agenzia immobiliare. Per lei tutto si complica una mattina qualunque, durante una seduta di fisioterapia. Andrea è la leggerezza che la distoglie dai suoi progetti familiari e che innesca l’interrogativo di questa storia: se siamo fedeli a noi stessi quanto siamo infedeli agli altri? La risposta si insinua nella forza quieta dei legami, tenuti insieme in queste pagine da Anna, la madre di Margherita, il faro illuminante del romanzo, uno di quei personaggi capaci di trasmettere il senso dell’esistenza. In una Milano vivissima, tra le vecchie vie raccontate da Buzzati e i nuovi grattacieli che tagliano l’orizzonte, e una Rimini in cui sopravvive il sentimento poetico dei nostri tempi, il racconto si fa talmente intimo da non lasciare scampo.

La straniera di Claudia Durastanti (La nave di Teseo, con 162), proposto da Furio Colombo.
“La storia di una famiglia somiglia più a una cartina topografica che a un romanzo, e una biografia è la somma di tutte le ere geologiche che hai attraversato”. Come si racconta una vita se non esplorandone i luoghi simbolici e geografici, ricostruendo una mappa di sé e del mondo vissuto? Tra la Basilicata e Brooklyn, da Roma a Londra, dall’infanzia al futuro, il nuovo libro dell’autrice di Cleopatra va in prigione è un’avventura che unisce vecchie e nuove migrazioni. Figlia di due genitori sordi che al senso di isolamento oppongono un rapporto passionale e iroso, emigrata in un paesino lucano da New York ancora bambina per farvi ritorno periodicamente, la protagonista della Straniera vive un’infanzia febbrile, fragile eppure capace, come una pianta ostinata, di generare radici ovunque. La bambina divenuta adulta non smette di disegnare ancora nuove rotte migratorie: per studio, per emancipazione, per irrimediabile amore. Per intenzione o per destino, perlustra la memoria e ne asseconda gli smottamenti e le oscurità. Non solo memoir, non solo romanzo, in questo libro dalla definizione mobile come un paesaggio e con un linguaggio così ampio da contenere la geografia e il tempo, Claudia Durastanti indaga il sentirsi sempre stranieri e ubiqui. La straniera è il racconto di un’educazione sentimentale contemporanea, disorientata da un passato magnetico e incontenibile, dalla cognizione della diversità fisica e di distinzioni sociali irriducibili, e dimostra che la storia di una famiglia, delle sue voci e delle sue traiettorie, è prima di tutto una storia del corpo e delle parole, in cui, a un certo punto, misurare la distanza da casa diventa impossibile.

Addio fantasmi di Nadia Terranova (Einaudi, con 159), proposto da Pierluigi Battista.
Ida è appena sbarcata a Messina, la sua città natale: la madre l’ha richiamata in vista della ristrutturazione dell’appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. Circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, è costretta a fare i conti con il trauma che l’ha segnata quando era solo una ragazzina. Ventitre anni prima suo padre è scomparso. Non è morto: semplicemente una mattina è andato via e non è più tornato. Sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un’identità fondata sull’anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme. Specchiandosi nell’assenza del corpo paterno, Ida è diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. Ma ora che la casa d’infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena.

Premio strega 2019: le 12 opere finaliste

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