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	<title>Pausa Caffè</title>
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		<title>Una settimana da dimenticare</title>
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		<pubDate>Wed, 30 May 2012 08:06:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[MyLife]]></category>
		<category><![CDATA[io]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/38649_114848521899882_104065269644874_101129_6906278_n.jpg"><img class="size-full wp-image-7780 alignnone colorbox-7779" title="38649_114848521899882_104065269644874_101129_6906278_n" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/38649_114848521899882_104065269644874_101129_6906278_n.jpg" alt="" width="431" height="293" /></a></p>
<p><strong>Come avrete notato il blog si è fermato</strong>, tre settimane fa mia madre è caduta e si è rotta un braccio, ospedale, operazione ed il tempo per seguire tutto non c&#8217;è più, ma la settimana scorsa è stata peggio, ho preso un bel virus che ha attaccato lo stomaco, con febbre a 38 e relative conseguenze, una settimana a letto senza avere la forza  neanche di leggere, una settimana persa, inutile, ho la sensazione che me l&#8217;abbiano rubata.</p>
<p><strong>Avrei voluto partecipare</strong> all&#8217;indignazione e alla rabbia per ciò che è accaduto a Brindisi, avrei voluto ricordare Falcone e Borsellino, avrei voluto dedicare qualcosa alla festa &#8220;Maggio dei libri&#8221;, fortunatamente tutto passa e sono di nuovo qui a sfogare le mie frustrazioni, ma questa settimana è ancora peggio, il terremoto in Emilia ha scosso le mie sicurezze facendo riafiorare tutte le mie vecchie e nuove paure, il mio cuore è schiacciato dal pensiero di ciò che la gente sta soffrendo.</p>
<p>Un sms al <strong>45500</strong>  per donare 2 euro all&#8217;Emilia</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La classifica dei libri più venduti – 28 Maggio 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 28 May 2012 08:34:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Classifiche Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[I libri sono sempre stati un mezzo per diffondere la cultura e le idee: questo è vero oggi e lo era ancora di più in passato, quando non solo per rete si intendeva ancora quella dei pescatori o quella dei [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/books66.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7772 colorbox-7761" title="books66" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/books66-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>I libri sono sempre stati</strong> un mezzo per diffondere la cultura e le idee: questo è vero oggi e lo era ancora di più in passato, quando non solo per rete si intendeva ancora quella dei pescatori o quella dei campi di calcio, ma perfino il telefono &#8211; ovviamente fisso &#8211; e la radio, erano modernità riservate a pochi.</p>
<p><strong>Purtroppo</strong>, alcuni volumi furono destinati a segnare negativamente un’epoca. Uno di questi torna adesso a far parlare di sé: si tratta del Mein Kampf (La mia battaglia), scritto da Adolf Hitler nel 1924, durante l’anno di detenzione che dovette scontare a Landsberg am Lech per aver tentato un colpo di stato. I temi trattati sono facilmente immaginabili: superiorità della razza ariana, antisemitismo e lotta contro le idee marxiste. Negli anni Trenta veniva stampato con le stesse dimensioni comunemente usate per la Sacra Bibbia, non a caso era definito il catechismo della gioventù hitleriana. Passato l’incubo nazista, anche questo testo ampolloso e vaneggiante non solo cadde in disuso, ma molti Paesi ne proibirono la diffusione e perfino il possesso. L’avvento di Internet ha però reso da tempo facilmente eludibile tale divieto e così lo Stato di Baviera, che è attualmente proprietario dei diritti del libro, ha deciso di stamparne una versione che affiancherà alle parole originali una revisione critica, in grado di dimostrare come certe affermazioni fossero drammaticamente risibili e arginando così il proliferare di copie prive di qualsiasi spunto di seria riflessione, divulgate soprattutto da gruppi neonazisti.</p>
<p><strong>Probabilmente</strong> non entrerà mai nella classifica dei primi dieci libri più venduti, certamente però togliere l’aura di proibito che da tempo circonda questo testo, potrebbe contribuire a sminuirne l’interesse spicciolo e rivalutarne quello storico, rivelandosi quindi molto utile per smontarne le farneticazioni.<br />
Non sono vietati, anzi, facilmente acquistabili, i volumi che animano oggi questa rubrica, due nuove entrate che piaceranno soprattutto ai più giovani e alcuni importanti cambi di posizione.</p>
<p>1.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34214-giochiamo-ancora-di-alessandro-del-piero-e-maurizio-crosetti2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7764 colorbox-7761" title="34214-giochiamo-ancora-di-alessandro-del-piero-e-maurizio-crosetti" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34214-giochiamo-ancora-di-alessandro-del-piero-e-maurizio-crosetti2.jpg" alt="" width="99" height="150" /></a>Il suo addio al mondo del calcio dopo aver totalizzato ben 289 goal, deve aver convinto i numerosi tifosi della Juventus ad acquistare questa autobiografia. Così <strong>Alessandro Del Piero</strong>, con <strong>Giochiamo ancora</strong>, riesce a guadagnare la prima posizione.<br />
Il piccolo Alessandro aveva un sogno: diventare calciatore. Viveva in un paesino di provincia, lui stesso dubitava di riuscire a realizzarlo. Ma la sua ferrea volontà, le sue indubbie qualità di giocatore e la sua capacità di essere umile, quando mettersi da parte può essere un bene per la squadra, lo hanno reso grande, in tutti i sensi. Un campione amatissimo, non solo dai tifosi della Juventus, dove gioca come attaccante ed è arrivato a fregiarsi della fascia di capitano. Un’intervista che diventa biografia e che trasmette un messaggio positivo per i più giovani e non solo: nessun obbiettivo è impossibile da raggiungere, se lo si persegue con grande volontà.</p>
<p>2.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7762 colorbox-7761" title="32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini2.jpg" alt="" width="99" height="150" /></a>Al secondo posto <strong>Fai bei sogni di Massimo Gramellini</strong>, che racconta in modo commovente e appassionante un tragico fatto, realmente accaduto, che gli ha cambiato la vita.<br />
Era un bambino, Massimo Gramellini, quando sua madre morì. Il dolore di questa perdita improvvisa, il senso di abbandono che ne scaturì, lo rese timoroso e spaventato anche solo all’idea di amare. La figura della mamma venne così da lui esaltata e resa perfetta, a scapito del padre, che sembra poco sensibile e quasi incapace di comprendere il suo dolore. Ma è solo apparenza: dopo quaranta anni, il ritrovamento di una lettera scardinerà certezze e false idee, donando una dimensione più umana anche a chi non c’è più e facendogli rivalutare chi, con la sua durezza, voleva solo proteggerlo.</p>
<p>3.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33973-se-ti-abbraccio-non-aver-paura-di-fulvio-ervas2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7763 colorbox-7761" title="33973-se-ti-abbraccio-non-aver-paura-di-fulvio-ervas" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33973-se-ti-abbraccio-non-aver-paura-di-fulvio-ervas2.jpg" alt="" width="94" height="150" /></a>E’ ancora terzo <strong>Fulvio Ervas</strong>, che affronta un tema delicato come quello del rapporto tra un padre ed il figlio autistico nel romanzo <strong>Se ti abbraccio non aver paura</strong>.<br />
Andrea ha diciotto anni ed una gran voglia di vivere. E’ autistico e questa notizia, a suo tempo, sconvolse la vita della sua famiglia. Dopo aver tentato qualsiasi terapia, suo padre Franco decide di portarlo in America, per un viaggio in moto che durerà per tre mesi. In questo periodo, ricco di esperienze, non poche volte i ruoli tra lui e suo figlio si rovesceranno: ma allora, che cos’è la normalità?</p>
<p>4.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/35105-hunger-games-il-canto-della-rivolta-di-suzanne-collins.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7771 colorbox-7761" title="35105-hunger-games-il-canto-della-rivolta-di-suzanne-collins" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/35105-hunger-games-il-canto-della-rivolta-di-suzanne-collins.jpg" alt="" width="98" height="150" /></a>La prima nuova entrata di questa settimana, che già occupa la quarta posizione: si tratta di <strong>Hunger Games</strong>. <strong>Il canto della rivolta</strong>. Scritto da <strong>Suzanne Collins</strong>, è il terzo capitolo della saga di fantascienza da lei iniziata nel 2008 con Hunger games: il successo del film tratto dal primo romanzo, ha spinto in classifica anche gli altri due libri, sicuramente anch’essi destinati a diventare soggetti cinematografici. Si scopre così cosa riserva il destino a Katniss Everdeen, dopo la sua inaspettata seconda vittoria agli spietati giochi di Capitol City: molti la odiano per questo e faranno di tutto per riuscire comunque ad ucciderla, inventandosi pesanti accuse pur di avere un pretesto per perseguitarla.</p>
<p>5.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34506-leonie-di-sveva-casati-modignani1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7765 colorbox-7761" title="34506-leonie-di-sveva-casati-modignani" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34506-leonie-di-sveva-casati-modignani1.jpg" alt="" width="98" height="150" /></a>Contro calciatori famosi e ragazzine protagoniste di storie avvincenti, nulla possono i segreti di <strong>Léonie</strong>, protagonista dell’omonimo e romantico romanzo di <strong>Sveva Casati Modignani</strong>, che scivola fino al quinto posto.<br />
Cantoni è il cognome di una famiglia di industriali, nel settore delle rubinetterie, che abita vicino Milano. Sembrano scevri da qualsiasi difetto, ma in realtà ognuno di loro custodisce un diverso segreto, del quale non parla mai, sebbene tra loro ne sappiano l’esistenza. Quando Léonie Tardivaux sposa Guido Cantoni, entra a far parte di questa specie di tacito accordo. Ma lei stessa nasconde un mistero, che per una sola volta all’anno la tiene lontana dalla sua casa e dai suoi figli, isolata da tutto e da tutti: in cosa consisterà?</p>
<p>6.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34507-il-momento-e-delicato-di-niccolo-ammaniti1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7766 colorbox-7761" title="34507-il-momento-e-delicato-di-niccolo-ammaniti" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34507-il-momento-e-delicato-di-niccolo-ammaniti1.jpg" alt="" width="96" height="150" /></a>Perde una posizione anche <strong>Niccolò Ammaniti</strong>, oggi sesto con la raccolta di sedici racconti <strong>Il momento è delicato</strong>, da leggere tutti di un fiato.<br />
Sedici racconti, dei quali due scritti in collaborazione con Antonio Manzini, senza alcun collegamento tra loro, ambientati tra il 1993 ed il 2012. Tanti i protagonisti di queste storie, capaci di tenere sempre desta l’attenzione del lettore: tra loro compaiono anche personaggi noti come Alba Parietti e Donatella Rettore, ma anche bambini, in realtà veri mostri assassini, nonne e perfino un pasce spada.</p>
<p>7.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34779-maigret-e-il-signor-charles-di-georges-simenon.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7769 colorbox-7761" title="34779-maigret-e-il-signor-charles-di-georges-simenon" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34779-maigret-e-il-signor-charles-di-georges-simenon.jpg" alt="" width="96" height="150" /></a>Avanza invece il giallo <strong>Maigret ed il signor Charles, di George Simenon</strong>, che raggiunge il settimo posto: nonostante sia uscito nel 1972, questo ultimo caso del commissario Maigret- uno dei più celebri personaggi letterari mai creati- ha una trama attuale, in grado di coinvolgere il lettore fino ad un sorprendente finale.<br />
Il signor Charles è molto infelicemente sposato con una donna che tradisce regolarmente e che ha imparato ad odiarlo. Quando il suo cadavere viene ripescato dalla Senna, è fin troppo facile attribuire alla sua consorte, tra l’altro dedita all’alcol, la colpa di quanto avvenuto. Ma il commissario Maigret, impegnato in questa indagine che sarà anche l’ultima, capisce ben presto che il caso non è semplice come appare.</p>
<p>8.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34777-hunger-games-di-suzanne-collins.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7768 colorbox-7761" title="34777-hunger-games-di-suzanne-collins" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34777-hunger-games-di-suzanne-collins.jpg" alt="" width="100" height="150" /></a>Scende ed è ottavo il primo libro di <strong>Suzanne Collins, Hunger games</strong>: qui si scopre come le avventure di Katniss sono iniziate e come giungere alla vittoria di questo sanguinario reality game non sia stato scontato.<br />
Sono poco più che ragazzini, gli abitanti dei dodici distretti tra i quali deve svolgersi il sorteggio per partecipare agli Hunger games. Come ogni anno, Capitol City esige il suo tributo, ma Katniss si offre volontaria, al posto della sua sorellina. Sa bene che non è un onore, ma un suicidio: solo uno dei partecipanti potrà vincere e per farlo dovrà uccidere tutti gli altri. In un crescendo di emozioni, questo romanzo di fantascienza illustra un’America post apocalittica, dove l’essere umano ed i suoi sentimenti non valgano più niente, finché Katniss non stimolerà una vera rivolta, con i suoi comportamenti in gara, costringendo perfino gli strateghi a rivedere le regole di questo terribile gioco.</p>
<p>9.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34509-il-torto-del-soldato-di-erri-de-luca1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7767 colorbox-7761" title="34509-il-torto-del-soldato-di-erri-de-luca" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34509-il-torto-del-soldato-di-erri-de-luca1.jpg" alt="" width="93" height="150" /></a>La nona posizione è appannaggio del romanzo <strong>Il torto del soldato, di Erri De Luca</strong>. Una figlia deve accudire un padre che non ama né stima, perché sa che si è macchiato di terribili crimini di guerra. Il destino farà capitare incontri e vicende che riusciranno a migliorare questo controverso rapporto, anche se perdonare e comprendere non sarà facile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>10.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/35104-hunger-games-la-ragazza-di-fuoco-di-suzanne-collins.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7770 colorbox-7761" title="35104-hunger-games-la-ragazza-di-fuoco-di-suzanne-collins" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/35104-hunger-games-la-ragazza-di-fuoco-di-suzanne-collins.jpg" alt="" width="104" height="150" /></a>Ed è ancora un volume della serie di Hunger games ad avere il compito di chiudere questa edizione della classifica. L’ultima nuova entrata di oggi è <strong>Hunger games. La ragazza di fuoco</strong>, seconda parte della saga che ha regalato un successo mondiale alla sua creatrice, nella quale Katness scopre come il ritorno alla vita di sempre, dopo il suo meritato e faticoso trionfo, non sia facile. Adesso dovrà affrontare un’altra crudele prova, il Tour della Vittoria, ma molti dei suoi amici sembrano averla abbandonata e scoprirà ben presto di essere ancora in pericolo di vita. Come riuscirà a salvarsi, questa volta?</p>
<p>Sono due i libri che lasciano almeno per ora, il gruppo dei primi dieci: Grazie per quella volta, di Serena Dandini e Il rumore dei baci a vuoto, di Luciano Ligabue.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.sienafree.it/arte-e-cultura" target="_blank">www.sienafree.it</a><br />
Ringrazio il sito e l’autore di questa rubrica, Annamaria Vanni, leggerla è un piacere.</p>
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		<title>Cotolette a modo mio</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 13:58:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne Rossa e Bianca]]></category>
		<category><![CDATA[Carne Rossa]]></category>
		<category><![CDATA[Cotoletta]]></category>

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		<description><![CDATA[Il termine cotoletta deriva dal francese &#8220;cotôlette&#8221; cioè Costoletta, e si tratta di una porzione di carne che può essere di manzo, vitello, pollo o maiale impanato e fritto. La più famosa cotoletta è quella alla milanese, rigorosamente di vitello,  impanata [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-12-F.jpg"><img class="size-full wp-image-7740 alignnone colorbox-7729" title="Cotoletta (12) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-12-F.jpg" alt="" width="384" height="288" /></a></p>
<p>Il termine <strong>cotoletta</strong> deriva dal francese &#8220;cotôlette&#8221; cioè Costoletta, e si tratta di una porzione di carne che può essere di manzo, vitello, pollo o maiale impanato e fritto.</p>
<p>La più famosa cotoletta è quella<strong> alla milanese</strong>, rigorosamente di vitello,  impanata in uovo e pangrattato e fritta nel burro.</p>
<p>C&#8217;è quella<strong> alla bolognese</strong> che può essere di vitello o pollo, impanata con uovo , pangrattato e parmigiano reggiano, poi fritta nel burro e dopo brevemente si immerge in brodo di carne, si ricopre con una abbondante fetta di prosciutto e una generosa manciata di parmigiano reggiano e si cuoce al forno caldo fino a che il formaggio sovrastante si scioglie.</p>
<p>Esiste anche la <strong>cotoletta alla valtellinese</strong>,  la carne di vitello viene semplicemente infarinata e cotta con burro e salvia, finita la cottura si sgrassa con una spruzzata di vino bianco.</p>
<p>Vi è anche la <strong>cotoletta alla veneta</strong> dove la carne di vitello sottile viene messa a macerare per un paio d&#8217;ore in olio e limone, aggiungendo qualche fettina di cipolla, poi si passa nella farina e si  frigge nell&#8217;olio.</p>
<p>La <strong>cotoletta alla vadostana</strong> è composta da  carne di vitello impanata con uova e pangrattato, su metà di ogni fetta di carne distribuire fettine di fontina e speck, si richiudere a portafoglio e si frigge le fettine in olio.</p>
<p>Mentre le cotolette <strong>alla napoletana ed alla siciliana</strong> sono molto simili fra loro, ma anche simili a quella che faccio io.</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-7730 colorbox-7729" title="Cotoletta (1) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-1-F-300x202.jpg" alt="" width="270" height="182" /></p>
<p><strong>Ricetta per le Cotolette a modo mio:</strong></p>
<p>Per circa 6-8 fette di carne di vitello<br />
2 uova<br />
Pangrattato (mollica)<br />
Parmigiano o Pecorino grattugiato<br />
una manciata di prezzemolo<br />
q.b sale e pepe</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Condire il pangrattato con il formaggio grattugiato, un trito di prezzemolo ed un pizzico di sale e se avete utilizzato il parmigiano del pepe.<br />
Sbattere le uova con un pizzico di sale.<br />
Passare le cotolette nell’uovo sbattuto e poi nella mollica, premere leggermente con la mano, in modo da far aderire bene la panatura su entrambi i lati.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-7731 colorbox-7729" title="Cotoletta (2) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-2-F-300x225.jpg" alt="" width="175" height="131" /> <a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-3-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7732 colorbox-7729" title="Cotoletta (3) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-3-F-300x235.jpg" alt="" width="175" height="137" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-4-F.jpg"><img class="size-medium wp-image-7733 alignnone colorbox-7729" title="Cotoletta (4) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-4-F-300x225.jpg" alt="" width="175" height="131" /></a></p>
<p>Friggere in olio a scelta se di semi o di oliva, in base alle vostre abitudini.<br />
A cottura ultimata, metterle a sgocciolare su carta assorbente da cucina e servire ben calde.</p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-6-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7735 colorbox-7729" title="Cotoletta (6) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-6-F-300x225.jpg" alt="" width="162" height="122" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-9-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7738 colorbox-7729" title="Cotoletta (9)  F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-9-F-300x225.jpg" alt="" width="162" height="122" /></a><img class="alignnone size-medium wp-image-7739 colorbox-7729" title="Cotoletta (10) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-10-F-300x225.jpg" alt="" width="162" height="122" /></p>
<p>Quando mi resta della mollica condita e un po&#8217; di uovo sbattuto li unisco e faccio una &#8230; non so come chiamarla, forse qui in Sicilia potrebbe assomigliare alla ricetta del <strong>Pesce d&#8217;uovo</strong>, in dialetto &#8220;PISCI D’OVU&#8221;</p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-7-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7736 colorbox-7729" title="Cotoletta (7) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-7-F-300x225.jpg" alt="" width="180" height="135" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-8-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7737 colorbox-7729" title="Cotoletta (8) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-8-F-300x225.jpg" alt="" width="180" height="135" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-13-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7741 colorbox-7729" title="Cotoletta (13) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-13-F-300x225.jpg" alt="" width="180" height="135" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-14-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7742 colorbox-7729" title="Cotoletta (14) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Cotoletta-14-F-300x225.jpg" alt="" width="180" height="135" /></a></p>
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		<title>La classifica dei libri più venduti – 14 Maggio 2012</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 08:34:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Classifiche Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è appena conclusa la venticinquesima edizione del Salone del Libro di Torino, evento che non può certamente passare inosservato per l’importanza che riveste nel mercato librario nazionale. Quest’anno il tema principale, trattato nei vari dibattiti che hanno animato la [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/top-ten-libri.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7717 colorbox-7706" title="top-ten-libri" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/top-ten-libri.jpg" alt="" width="340" height="226" /></a>Si è appena conclusa la venticinquesima edizione del Salone del Libro di Torino</strong>, evento che non può certamente passare inosservato per l’importanza che riveste nel mercato librario nazionale.</p>
<p><strong>Quest’anno il tema principale</strong>, trattato nei vari dibattiti che hanno animato la manifestazione era Primavera Digitale, ovvero come il web abbia cambiato il modo sia di approcciarsi che di fruire della lettura. Tra gli ospiti che hanno detto la loro vi erano Gianni Riotta, Massimo Gramellini e Stas Gawronski, autore e conduttore di Cultbook, programma trasmesso da Rai Educational.</p>
<p><strong>Gli espositori presenti erano 1.200</strong> e per la prima volta sono stati due i Paesi esteri ospiti della manifestazione, Spagna e  Romania, degnamente rappresentati da scrittori come Almudena Grandes e Liliana Lazar. Anche la regione Toscana è stata presente con uno spazio occupato da ben dieci editori, tre dei quali senesi: Betti editrice, Edizioni Cantagalli e Primamedia editore. Un occhio di riguardo è stato riservato alla letteratura per ragazzi, con un incontro con Christopher Paolini, autore della saga di Eragon ed uno spazio chiamato DigiLab, con laboratori giornalieri che fornivano ai bambini  alcuni tablet per divertirsi con fumetti e giochi didattici. Dopo le polemiche che erano seguite alla rinuncia di Beppe Grillo, fondatore del Movimento Cinquestelle, di presentare lì il suo nuovo libro, la manifestazione ha ritrovato il giusto clima, non trascurando un ricordo per lo scrittore Carlo Fruttero, scomparso il 15 gennaio scorso e per Giulio Einaudi, creatore della collana Gli struzzi, del quale si celebrava il centenario della nascita.</p>
<p><strong>Vedremo se un evento così importante</strong> sarà in grado di far entrare nuovi libri tra i dieci più venduti in Italia. Intanto, già la classifica di questa settimana presenta cinque novità che promettono di dare battaglia per la conquista della prima posizione:</p>
<p>1.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7707 colorbox-7706" title="32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini1.jpg" alt="" width="99" height="150" /></a>Ancora saldamente occupata da <strong>Fai bei sogni, di Massimo Gramellini</strong>.<br />
Era un bambino, Massimo Gramellini, quando sua madre morì. Il dolore di questa perdita improvvisa, il senso di abbandono che ne scaturì, lo rese timoroso e spaventato anche solo all’idea di amare. La figura della mamma venne così da lui esaltata e resa perfetta, a scapito del padre, che sembra poco sensibile e quasi incapace di comprendere il suo dolore. Ma è solo apparenza: dopo quaranta anni, il ritrovamento di una lettera scardinerà certezze e false idee, donando una dimensione più umana anche a chi non c’è più e facendogli rivalutare chi, con la sua durezza, voleva solo proteggerlo.</p>
<p>2.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34214-giochiamo-ancora-di-alessandro-del-piero-e-maurizio-crosetti1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7710 colorbox-7706" title="34214-giochiamo-ancora-di-alessandro-del-piero-e-maurizio-crosetti" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34214-giochiamo-ancora-di-alessandro-del-piero-e-maurizio-crosetti1.jpg" alt="" width="99" height="150" /></a>Anche <strong>Alessandro Del Piero</strong>, dopo lo scudetto appena vinto dalla Juventus, si conferma secondo.<br />
Con<strong> Giochiamo ancora</strong> racconta la sua vita, i suoi sogni e le sue speranze al giornalista Maurizio Crosetti, non a caso tifoso bianconero. Un bambino che desiderava diventare calciatore e c’è riuscito, tanto amato da Gianni Agnelli (1921- 2003) che lo soprannominò Pinturicchio, per l’arte con la quale pare dipingere i suoi goal.</p>
<p>3.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34506-leonie-di-sveva-casati-modignani.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7711 colorbox-7706" title="34506-leonie-di-sveva-casati-modignani" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34506-leonie-di-sveva-casati-modignani.jpg" alt="" width="98" height="150" /></a>Devono iniziare a temere la concorrenza della prima novità di questa settimana, che si aggiudica il terzo posto: <strong>Léonie, di Sveva Casati Modignani</strong>. Una storia molto romantica, che racconta la vita di una famiglia di industriali, i Cantoni, apparentemente formata da persone limpidissime, mentre, in realtà ognuno di loro nasconde dei segreti, che tutti gli altri sanno, ma dei quali nessuno parla. Li conosce anche Léonie, moglie di Guido, ma lei stessa ne ha uno mai confessato, che custodisce gelosamente. Di cosa si tratterà?</p>
<p>4.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34507-il-momento-e-delicato-di-niccolo-ammaniti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7712 colorbox-7706" title="34507-il-momento-e-delicato-di-niccolo-ammaniti" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34507-il-momento-e-delicato-di-niccolo-ammaniti.jpg" alt="" width="96" height="150" /></a>Ama scrivere di notte <strong>Niccolò Ammaniti</strong>, che ha raccolto sedici racconti nel suo libro<strong> Il momento è delicato</strong>, fresca entrata in quarta posizione. Storie non legate tra loro, che possono essere lette cominciando da quella che si vuole, ma che hanno comunque il pregio di tenere sempre desta l’attenzione dei lettori, che lo hanno premiato facendolo entrare subito in quarta posizione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>5.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33973-se-ti-abbraccio-non-aver-paura-di-fulvio-ervas1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7709 colorbox-7706" title="33973-se-ti-abbraccio-non-aver-paura-di-fulvio-ervas" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33973-se-ti-abbraccio-non-aver-paura-di-fulvio-ervas1.jpg" alt="" width="94" height="150" /></a>Scende al quinto posto<strong> Se ti abbraccio non aver paura, di Fulvio Ervas</strong>: quando l’autismo potrebbe essere un ostacolo insormontabile, ci vuole tutto l’amore del quale solo un padre è capace per renderlo un’occasione di profondo incontro.<br />
Andrea ha diciotto anni ed una gran voglia di vivere. E’ autistico e questa notizia, a suo tempo, sconvolse la vita della sua famiglia. Dopo aver tentato qualsiasi terapia, suo padre Franco decide di portarlo in America, per un viaggio in moto che durerà per tre mesi. In questo periodo, ricco di esperienze, non poche volte i ruoli tra lui e suo figlio si rovesceranno: ma allora, che cos’è la normalità?</p>
<p>6.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34508-i-fuochi-di-valyria-di-george-raymond-richard-martin.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7713 colorbox-7706" title="34508-i-fuochi-di-valyria-di-george-raymond-richard-martin" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34508-i-fuochi-di-valyria-di-george-raymond-richard-martin.jpg" alt="" width="98" height="150" /></a>Anche la sesta posizione è occupata da una novità: <strong>George Raymond Richard Martin</strong> prosegue la sua epopea fantasy della Guerra dei cinque Re con <strong>I fuochi di Valyria: il Trono delle Spade</strong> è ancora vacante ed il continente occidentale è incapace di difendersi, ma c’è chi lotta per esso. Chissà se le strategie messe in atto da lord Jon Snow riusciranno a realizzarsi e cosa ne sarà di tutti gli altri protagonisti di questa serie che va avanti ormai da alcuni anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>7.<br />
<strong><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34509-il-torto-del-soldato-di-erri-de-luca.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7714 colorbox-7706" title="34509-il-torto-del-soldato-di-erri-de-luca" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34509-il-torto-del-soldato-di-erri-de-luca.jpg" alt="" width="93" height="150" /></a>Erri De Luca</strong> è ormai una garanzia per la classifica dei libri più venduti in Italia. Non fa eccezione il suo ultimo romanzo, <strong>Il torto del soldato</strong>, che si piazza subito in settima posizione. La trama è incentrata sul difficile rapporto tra una figlia ed un padre, criminale di guerra, che lei non riesce né a perdonare né a giustificare in alcun modo. Ma recandosi ad un appuntamento, nel rispetto dei precetti della Kabbala ebraica, accadrà qualcosa di imprevisto che rimetterà tutto in discussione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>8.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Luciano_Ligabue1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7716 colorbox-7706" title="Luciano_Ligabue" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Luciano_Ligabue1.jpg" alt="" width="110" height="174" /></a>Subiscono la concorrenza delle novità <strong>Il rumore dei baci a vuoto</strong>, raccolta di racconti del rocker italiano <strong>Ligabue</strong> precipitato in ottava posizione.<br />
Tredici storie diverse che narrano un sentimento come l’amore in alcune delle sue forme: si passa da un cane, che rischia di diventare l’inconsapevole causa della fine di un matrimonio a scoperte del passato che colpiscono come pugni nello stomaco, un segreto che accompagna da sempre la vita di una donna e tanto altro ancora, con l’autore che esplora ed analizza le molte sfaccettature di un sentimento complesso come è l’amore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>9.<br />
<strong><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33018-tre-volte-allalba-di-alessandro-baricco1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7708 colorbox-7706" title="33018-tre-volte-allalba-di-alessandro-baricco" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33018-tre-volte-allalba-di-alessandro-baricco1.jpg" alt="" width="94" height="150" /></a>Tre volte all’alba di Alessandro Baricco</strong>, che, con la sua storia d’amore in cerca di conferme, scende fino alla nona posizione.<br />
Tre momenti diversi, nella vita di un uomo e di una donna. Destinati ad incontrarsi in una stanza d’albergo proprio per tre volte, per decidere se lasciarsi o restare insieme, mentre la luce dell’alba, la più bella del giorno perché carica di speranze, illumina la scena.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>10.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34510-ausmerzen-vite-indegne-di-essere-vissute-di-marco-paolini.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7715 colorbox-7706" title="34510-ausmerzen-vite-indegne-di-essere-vissute-di-marco-paolini" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34510-ausmerzen-vite-indegne-di-essere-vissute-di-marco-paolini.jpg" alt="" width="98" height="150" /></a>E per mantenere lo stile di questa edizione della classifica così ricca di nuove entrate, anche il decimo posto è appannaggio di una di queste: si tratta di <strong>Ausmerzen</strong>. Vite indegne di essere vissute di<strong> Marco Paolini</strong>. Il libro è stato tratto dall’omonimo spettacolo andato in onda su La 7 a gennaio e racconta il tema forte ed inquietante dell’eugenetica nazista, che si poneva l’obbiettivo di rendere perfetta la popolazione tedesca semplicemente uccidendo tutti coloro che presentavano dei difetti fisici o mentali. Una vera e propria strage, della quale poco si sapeva, fino a qualche anno fa. L’autore ha integrato quanto già detto con nuove considerazioni e riflessioni su questo tragico tema, da lui trattato, nonostante tutto, con una certa dose di nera ironia.</p>
<p>Tanti i libri che escono di scena, sconfitti dall’avanzata delle nuove entrate: Tipi sinistri. I gironi infernali della casta rossa di Giampaolo Pansa, Il coraggio di sognare. Noi, gli One direction di autori vari, Obbedienza e libertà. Critica e rinnovamento della coscienza cristiana di Vito Mancuso, Dizionario delle cose perdute di Francesco Guccini e Respiro corto di Massimo Carlotto.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.sienafree.it/arte-e-cultura" target="_blank">www.sienafree.it</a><br />
Ringrazio il sito e l’autore di questa rubrica, Annamaria Vanni, leggerla è un piacere.</p>
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		<title>La classifica dei libri più venduti – 07 Maggio 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 09:50:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Classifiche Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno dei premi letterari più prestigiosi e più noti è il Premio Pulitzer, che deve il suo nome al giornalista ungherese- americano, Joseph Pulitzer (1847- 1917). Morendo, questo vero mecenate della stampa statunitense lasciò tutti i suoi beni alla Columbia [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/libri_c.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7700 colorbox-7678" title="libri_c" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/libri_c.jpg" alt="" width="249" height="290" /></a>Uno dei premi letterari</strong> più prestigiosi e più noti è il Premio Pulitzer, che deve il suo nome al giornalista ungherese- americano, Joseph Pulitzer (1847- 1917). Morendo, questo vero mecenate della stampa statunitense lasciò tutti i suoi beni alla Columbia University.</p>
<p><strong>Le categorie che vengono premiate</strong> sono venti ed i primi classificati di ciascuna di queste si aggiudicano 10.000 dollari. Quest’anno ha fatto scalpore la decisione di non assegnare questo sostanzioso riconoscimento per la narrativa: la giuria ha motivato la decisione affermando che nessuno nei testi sottoposti al loro giudizio era portatore di un messaggio tanto forte da meritarsi questo onore. In realtà già trentacinque anni fa il premio era rimasto tra le mani di chi doveva consegnarlo, mentre ben troppe volte autori che se lo sarebbero meritato non sono riusciti ad ottenerlo, perché considerati troppo innovativi per la loro epoca.</p>
<p><strong>Esiste invece un riconoscimento tutto italiano</strong> forse meno noto, ma senz’altro importante, che proprio in questi giorni ha trovato il suo vincitore: è il Premio letterario Galileo, riservato ai volumi che si occupano della divulgazione scientifica. Se lo è aggiudicato Alex Bellos, con il libro Il meraviglioso mondo dei numeri, che speriamo possa rendere più simpatica una materia, la matematica, spesso ostica e poco amata da noi italiani, a parte alcune notevoli eccezioni.<br />
Vedremo se il fresco vincitore riuscirà addirittura ad entrare nell’Empireo dei primi dieci più venduti. Intanto, dopo tante novità, questa edizione della classifica ci regala una sola nuova entrata e un rientro che renderà felici molti adolescenti.</p>
<p>1.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7683 colorbox-7678" title="32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini.jpg" alt="" width="99" height="150" /></a>Deve senz’altro guardarsi le spalle <strong>Massimo Gramellini</strong>, che riesce ancora a tenersi la prima posizione con l’autobiografico <strong>Fai bei sogni</strong>.<br />
Era un bambino, Massimo Gramellini, quando sua madre morì. Il dolore di questa perdita improvvisa, il senso di abbandono che ne scaturì, lo rese timoroso e spaventato anche solo all’idea di amare. La figura della mamma venne così da lui esaltata e resa perfetta, a scapito del padre, che sembra poco sensibile e quasi incapace di comprendere il suo dolore. Ma è solo apparenza: dopo quaranta anni, il ritrovamento di una lettera scardinerà certezze e false idee, donando una dimensione più umana anche a chi non c’è più e facendogli rivalutare chi, con la sua durezza, voleva solo proteggerlo.</p>
<p>2.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34214-giochiamo-ancora-di-alessandro-del-piero-e-maurizio-crosetti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7689 colorbox-7678" title="34214-giochiamo-ancora-di-alessandro-del-piero-e-maurizio-crosetti" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/34214-giochiamo-ancora-di-alessandro-del-piero-e-maurizio-crosetti.jpg" alt="" width="99" height="150" /></a>Ad insediare il primo posto, è sceso in campo un campione di quelli che possono essere definiti una vera bandiera per la squadra nella quale militano. Con <strong>Giochiamo ancora</strong>, <strong>Alessandro Del Piero</strong>, giocatore della Juventus dal 1993 e capitano dal 2001, entra direttamente in seconda posizione, raccontando la sua vita, i suoi sogni e le sue speranze al giornalista Maurizio Crosetti, non a caso tifoso bianconero. Un bambino che desiderava diventare calciatore e c’è riuscito, tanto amato da Gianni Agnelli (1921- 2003) che lo soprannominò Pinturicchio, per l’arte con la quale pare dipingere i suoi goal.</p>
<p>3.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33973-se-ti-abbraccio-non-aver-paura-di-fulvio-ervas.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7687 colorbox-7678" title="33973-se-ti-abbraccio-non-aver-paura-di-fulvio-ervas" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33973-se-ti-abbraccio-non-aver-paura-di-fulvio-ervas.jpg" alt="" width="94" height="150" /></a>Sale al terzo posto <strong>Se ti abbraccio non aver paura, di Fulvio Ervas</strong>, che racconta come neanche l’autismo possa essere un vero ostacolo all’amore di un padre verso il proprio figlio.<br />
Andrea ha diciotto anni ed una gran voglia di vivere. E’ autistico e questa notizia, a suo tempo, sconvolse la vita della sua famiglia. Dopo aver tentato qualsiasi terapia, suo padre Franco decide di portarlo in America, per un viaggio in moto che durerà per tre mesi. In questo periodo, ricco di esperienze, non poche volte i ruoli tra lui e suo figlio si rovesceranno: ma allora, che cos’è la normalità?</p>
<p>4.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Luciano_Ligabue.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7690 colorbox-7678" title="Luciano_Ligabue" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Luciano_Ligabue.jpg" alt="" width="110" height="174" /></a>Scende in quarta posizione la raccolta di racconti del rocker nostrano <strong>Luciano Ligabue</strong>, intitolata <strong>Il rumore dei baci a vuoto</strong>: tredici storie diverse che narrano un sentimento come l’amore in alcune delle sue forme: si passa da un cane, che rischia di diventare l’inconsapevole causa della fine di un matrimonio a scoperte del passato che colpiscono come pugni nello stomaco, un segreto che accompagna da sempre la vita di una donna e tanto altro ancora, con l’autore che esplora ed analizza le molte sfaccettature di un sentimento complesso come è l’amore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>5.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33974-tipi-sinistri-i-gironi-infernali-della-casta-rossa-di-giampaolo-pansa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7688 colorbox-7678" title="33974-tipi-sinistri-i-gironi-infernali-della-casta-rossa-di-giampaolo-pansa" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33974-tipi-sinistri-i-gironi-infernali-della-casta-rossa-di-giampaolo-pansa.jpg" alt="" width="95" height="150" /></a>Guadagna ben tre posizioni e si piazza quinto, <strong>Tipi sinistri. I gironi infernali della casta rossa</strong>, del giornalista <strong>Giampaolo Pansa</strong>. Un vero e proprio atto di denuncia contro i troppi politici di sinistra che, secondo la sua opinione, tra vizi e peccati rischiano di rovinare per sempre questa parte politica.<br />
E’ un uomo di sinistra, Giampaolo Pansa, che vorrebbe vedere la sua parte politica non nelle mani di certi personaggi che, a suo parere, l’hanno condotta in pessime acque. Per questo li immagina collocati in veri e propri gironi infernali, mettendo alla berlina i loro vizi ed i loro errori, con l’intento di scuoterli e farli capire che la rinascita della politica può dipendere anche da un loro sostanziale cambio di atteggiamenti e da una maggiore umiltà.</p>
<p>6.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33018-tre-volte-allalba-di-alessandro-baricco.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7684 colorbox-7678" title="33018-tre-volte-allalba-di-alessandro-baricco" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33018-tre-volte-allalba-di-alessandro-baricco.jpg" alt="" width="94" height="150" /></a>Parla invece d’amore il romanzo in sesta posizione: <strong>Alessandro Baricco</strong> offre ai suoi lettori con <strong>Tre volte all’alba</strong> la storia di una relazione che i suoi protagonisti dovranno decidere, per ben tre volte, se concludere o proseguire.<br />
Tre momenti diversi, nella vita di un uomo e di una donna. Destinati ad incontrarsi in una stanza d’albergo proprio per tre volte, per decidere se lasciarsi o restare insieme, mentre la luce dell’alba, la più bella del giorno perché carica di speranze, illumina la scena.</p>
<p>7.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33478-il-coraggio-di-sognare-noi-gli-one-direction-di-aa-vv.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7685 colorbox-7678" title="33478-il-coraggio-di-sognare-noi-gli-one-direction-di-aa-vv" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33478-il-coraggio-di-sognare-noi-gli-one-direction-di-aa-vv.jpg" alt="" width="115" height="150" /></a>Rientra in classifica dopo una breve assenza e si piazza al settimo posto <strong>Il coraggio di sognare. Noi, gli One Direction</strong>. Scritto da vari autori, è piuttosto un libro creato apposta per i fan, per la maggior parte ragazzine, che apprezzano sia la musica che la bellezza dei giovani componenti di questa boy band, vincitrice nell’edizione inglese di X Factor di quest’anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>8.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33972-obbedienza-e-liberta-critica-e-rinnovamento-della-coscienza-cristiana-di-vito-mancuso.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7686 colorbox-7678" title="33972-obbedienza-e-liberta-critica-e-rinnovamento-della-coscienza-cristiana-di-vito-mancuso" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/33972-obbedienza-e-liberta-critica-e-rinnovamento-della-coscienza-cristiana-di-vito-mancuso.jpg" alt="" width="98" height="150" /></a>Perde ben cinque posizioni ed è ottavo il saggio di <strong>Vito Mancuso Obbedienza e libertà</strong>. Critica e rinnovamento della coscienza cristiana, che nel rispetto delle convinzioni di ognuno, tratta un tema delicato come quello della necessità, da parte della Chiesa Cattolica, di evolversi e tendere una mano verso i laici, che da parte loro dovrebbero comunque ricominciare a porsi domande importanti circa il tema della ricerca spirituale.</p>
<p>9.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/32239-dizionario-delle-cose-perdute-di-francesco-guccini.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7682 colorbox-7678" title="32239-dizionario-delle-cose-perdute-di-francesco-guccini" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/32239-dizionario-delle-cose-perdute-di-francesco-guccini.jpg" alt="" width="94" height="150" /></a>La nona posizione è appannaggio del viaggio a ritroso nel tempo di <strong>Dizionario delle cose perdute</strong>, scritto da <strong>Francesco Guccini</strong>.<br />
Cosa c’era quando, delle cose che abbiamo adesso, non esisteva ancora niente? C’erano i pennini con l’inchiostro, che sporcavano mani e quaderni, c’erano i giochi all’aperto, i maschietti con pantaloni corti anche d’inverno e tanto altro. Un libro scritto per ricordare un’epoca che non c’è più, che molti hanno vissuto e che, per alcuni aspetti, potrebbe essere perfino migliore di quella attuale.</p>
<p>10.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Massimo_Carlotto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7691 colorbox-7678" title="Massimo_Carlotto" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Massimo_Carlotto.jpg" alt="" width="110" height="172" /></a>Chiude questa edizione della classifica, piazzandosi decimo, il romanzo di Massimo Carlotto Respiro Corto: chi riuscirà a conquistare il controllo della malavita marsigliese, tra le tante e spietate bande che se ne contendono il primato?<br />
Non è solo una banda di criminali, la Dromos Gang. E’ molto di più: i suoi giovani appartenenti, crudeli e spietati verso gli altri tanto quanto fraterni gli uni con gli altri, ha la grande ambizione di conquistare Marsiglia e diventare così la più potente tra tutte le organizzazioni criminali. Ma chi già comanda non starà di certo a guardare: la lotta si preannuncia dura e senza esclusione di colpi. Chi ne uscirà vincitore?</p>
<p>Escono di scena due libri dello stesso autore: si tratta di La dieta Dukan illustrata e La dieta Dukan, scritti dal nutrizionista francese Pierre Dukan, che però, come è già capitato, potrebbero nuovamente tornare a farci visita.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.sienafree.it/arte-e-cultura" target="_blank">www.sienafree.it</a><br />
Ringrazio il sito e l’autore di questa rubrica, Annamaria Vanni, leggerla è un piacere.</p>
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		<title>Torta Bavarese ai tre cioccolati</title>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 21:57:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bavaresi]]></category>
		<category><![CDATA[Passione al cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Torte Farcite]]></category>
		<category><![CDATA[Bavarese]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>

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		<description><![CDATA[Qui in Sicilia il caldo comincia a farsi sentire, di conseguenza diminuisce l&#8217;uso del cioccolato per orientarsi verso ricette più fresche e questa potrebbe essere l&#8217;ultima ricetta cioccolattosa della stagione. Questo è un dolce di grande effetto visivo, ma anche [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-9-F.jpg"><img class="size-full wp-image-7647 alignnone colorbox-7618" title="Torta bavarese 3 cioccolati (9) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-9-F.jpg" alt="" width="420" height="280" /></a></strong></p>
<p><strong>Qui in Sicilia</strong> il caldo comincia a farsi sentire, di conseguenza diminuisce l&#8217;uso del cioccolato per orientarsi verso ricette più fresche e questa potrebbe essere l&#8217;ultima ricetta cioccolattosa della stagione.<br />
<strong>Questo è un dolce</strong> di grande effetto visivo, ma anche molto godurioso, su internet si trovano ricette come questa presentate nelle più svariate forme, ma anche questa volta ho preferito prendere spunto da una ricetta di L. Montersino, apportando qualche modifica per adeguarmi agli ingredienti che non sono riuscita a reperire.</p>
<p><strong>Ricetta della torta bavarese ai 3 cioccolati:</strong><br />
per una torta di 18cm</p>
<p>Un disco di <a title="Base di biscotto al cacao per dolci e torte (senza farina)" href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/05/base-di-biscotto-al-cacao-dolci-torte-senza-farina.html">pasta biscotto al cacao</a></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-20-F.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-7650 colorbox-7618" title="Torta bavarese 3 cioccolati (20) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-20-F-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Per le tre bavaresi:</span><br />
200 gr latte (meglio se intero)<br />
40 gr gr di zucchero semolato<br />
110 gr di tuorli (circa 6)<br />
9 gr di colla di pesce<br />
65 gr cioccolato fondente<br />
65 gr cioccolato al latte<br />
65 gr cioccolato bianco<br />
375 gr panna</p>
<p>Montare la panna e tenerla da parte.<br />
Mettere la colla di pesce in acqua ad ammollare.<br />
Portate a bollore il latte, sbattere i tuorli con lo zucchero ed unirli al latte, cuocere fino ad arrivare a 85°C , se non avete il termometro, appena il cucchiaio si vela è pronta.<br />
Fuori dal fuoco unite la colla di pesce ammollata e strizzata.<br />
Si otterranno circa 350 gr di crema che verrà divisa in tre parti uguali ( 120 gr circa) .<br />
Scaldare le creme fino a 30°C ed unire a ciascuna un tipo di cioccolato diverso, ridotto a pezzetti, lasciare raffreddare.<br />
Una volta fredde dividere la panna montata in 3 parti ed unirle a ciascuna crema.</p>
<p>Consiglio: se avete problemi con la temperatura  perchè la crema impazzisce, unite 2 cucchiaini di amido di mais setacciato alle uova dopo averle sbattute con lo zucchero.</p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-1-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7621 colorbox-7618" title="Torta bavarese 3 cioccolati (1) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-1-F-300x225.jpg" alt="" width="175" height="131" /></a><img class="alignnone size-medium wp-image-7622 colorbox-7618" title="Torta bavarese 3 cioccolati (2) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-2-F-300x225.jpg" alt="" width="175" height="131" /></p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-3-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7623 colorbox-7618" title="Torta bavarese 3 cioccolati (3) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-3-F-300x225.jpg" alt="" width="194" height="146" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-4-F.jpg"><img class="size-medium wp-image-7624 alignnone colorbox-7618" title="Torta bavarese 3 cioccolati (4) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-4-F-300x275.jpg" alt="" width="156" height="142" /></a></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Per la glassa:</span><br />
100 gr panna<br />
50 gr cioccolato al latte<br />
50 gr cioccolato bianco<br />
1 cucchiaino di miele<br />
2 gr di colla di pesce</p>
<p>Mettere la colla di pesce in acqua ad ammollare.<br />
Bollire la panna con miele.<br />
Fuori dal fuoco unite i due cioccolati a pezzi.<br />
Aggiungere la colla di pesce ammollata e strizzata ed emulsionare.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Assemblaggio:</span><br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-F.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-7629 colorbox-7618" title="Torta bavarese 3 cioccolati F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-F-300x225.jpg" alt="" width="180" height="135" /></a>Preparare un anello da 18cm coprendo i laterali con una striscia di acetato oppure se non lo avete di carta forno.<br />
Mettere al centro di un anello il disco di pasta biscotto che sia di un centrimentro più piccolo dell&#8217;anello oppure come ho fatto io dello stesso diametro dell&#8217;anello (mi piaceva far vedere la base).<br />
Versate sopra la bavarese al cioccolato fondente e lasciate riposare 20 minuti nel freezer<br />
Dopo versate la seconda bavarese al cioccolato al latte e lasciare riposare altri 20 minuti nel freezer.<br />
Successivamente versare la terza bavarese al cioccolato bianco e lasciate riposare ancora per altri 20 minuti in freezer.<br />
A questo punto glassare la superficie e rimettere nel freezer e rassodare il tutto.<br />
Sformare la torta dall&#8217;anello e decorarla con le <a title="Decorazioni con i tre cioccolati" href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/05/decorazioni-con-tre-cioccolati.html">decorazioni di cioccolato</a>.</p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Biscotto-per-torte-al-cacao-senza-farina-9-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7664 colorbox-7618" title="Biscotto per torte al cacao senza farina (9) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Biscotto-per-torte-al-cacao-senza-farina-9-F-300x261.jpg" alt="" width="146" height="127" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-5-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7625 colorbox-7618" title="Torta bavarese 3 cioccolati (5) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-5-F-300x225.jpg" alt="" width="162" height="122" /></a><img class="size-medium wp-image-7626 alignnone colorbox-7618" title="Torta bavarese 3 cioccolati (6) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-6-F-300x249.jpg" alt="" width="146" height="121" /></p>
<p><img class="size-medium wp-image-7627 alignleft colorbox-7618" title="Torta bavarese 3 cioccolati (7) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-7-F-300x256.jpg" alt="" width="146" height="125" /><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-8-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7628 colorbox-7618" title="Torta bavarese 3 cioccolati (8) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-8-F-300x262.jpg" alt="" width="146" height="127" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-10-F.jpg"><img class="size-medium wp-image-7655 alignnone colorbox-7618" title="Torta bavarese 3 cioccolati (10 F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-10-F-300x225.jpg" alt="" width="162" height="122" /><br />
</a></p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-22-F.jpg"><img class="size-medium wp-image-7651 alignleft colorbox-7618" title="Torta bavarese 3 cioccolati (22) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-22-F-300x200.jpg" alt="" width="180" height="120" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-18-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7648 colorbox-7618" title="Torta bavarese 3 cioccolati (18) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-18-F-300x200.jpg" alt="" width="162" height="108" /></a></p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Bravarese-tre-cioccolati-2-F.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-7675 colorbox-7618" title="Bravarese tre cioccolati  2 F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Bravarese-tre-cioccolati-2-F-300x225.jpg" alt="" width="144" height="108" /></a></p>
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		<title>Base di biscotto al cacao per dolci e torte (senza farina)</title>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 12:53:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basi per dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Passione al cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo tipo di pasta biscotto è soffice e  ricorda quella utilizzata per i rotoli (pasta Bisquit), ma questa ricetta è priva di farina, quindi ottima per i celiaci. Viene utilizzata per torte e dolci freddi come quelli abbinati con le [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Biscotto-per-torte-al-cacao-senza-farina-8-F.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7600 colorbox-7594" title="Biscotto per torte al cacao senza farina (8) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Biscotto-per-torte-al-cacao-senza-farina-8-F.jpg" alt="" width="399" height="308" /></a></p>
<p>Questo tipo di <strong>pasta biscotto</strong> è soffice e  ricorda quella utilizzata per i rotoli (<a title="Base per Rotolo o Pasta Bisquit" href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/2010/10/base-per-rollo-o-pasta-bisquit.html">pasta Bisquit</a>), ma questa ricetta è priva di farina, quindi ottima per i celiaci. Viene utilizzata per torte e dolci freddi come quelli abbinati con le bavaresi o per semifreddi.</p>
<p>Questa ricetta l&#8217;ho scoperta preparando la bavarese ai tre cioccolati di L. Montersino e credo che la utilizzerò spesso per altri dolci.</p>
<p><strong>Ricetta per la Base di biscotto al cacao per dolci e torte senza farina:</strong></p>
<p>90 gr di albumi (circa 3)<br />
60 gr di tuorli (circa 3)<br />
30 gr di caco amaro in polvere<br />
100 gr zucchero semolato</p>
<p>Montate gli albumi con lo zucchero.<br />
Unite a mano i tuorli liquidi mescolando delicatamente dal basso verso l&#8217;alto.<br />
Dopo aggiungere il cacao setacciato sempre mescolando delicatamente dal basso verso l&#8217;alto.</p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Biscotto-per-torte-al-cacao-senza-farina-2-F.jpg"><img class="size-medium wp-image-7595 alignleft colorbox-7594" title="Biscotto per torte al cacao senza farina (2) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Biscotto-per-torte-al-cacao-senza-farina-2-F-300x244.jpg" alt="" width="175" height="142" /></a> <a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Biscotto-per-torte-al-cacao-senza-farina-3-F.jpg"><img class="size-medium wp-image-7596 alignleft colorbox-7594" title="Biscotto per torte al cacao senza farina (3) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Biscotto-per-torte-al-cacao-senza-farina-3-F-300x236.jpg" alt="" width="170" height="134" /></a> <a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Biscotto-per-torte-al-cacao-senza-farina-4-F.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-7597 colorbox-7594" title="Biscotto per torte al cacao senza farina (4) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Biscotto-per-torte-al-cacao-senza-farina-4-F-300x225.jpg" alt="" width="170" height="128" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Stendete il biscotto sulla teglia del forno coperta da un foglio di carta forno, oppure utilizzando una teglia di 28 cm sempre ricoperta da carta forno.<br />
Cuocere in forno preriscaldato a 190°C per circa 10 minuti, il mio forno ci mette 15 minuti.</p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Biscotto-per-torte-al-cacao-senza-farina-5-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7598 colorbox-7594" title="Biscotto per torte al cacao senza farina (5) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Biscotto-per-torte-al-cacao-senza-farina-5-F-300x277.jpg" alt="" width="162" height="149" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Biscotto-per-torte-al-cacao-senza-farina-7-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7599 colorbox-7594" title="Biscotto per torte al cacao senza farina (7) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Biscotto-per-torte-al-cacao-senza-farina-7-F-300x258.jpg" alt="" width="162" height="140" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tutti col naso in su per ammirare la Super Luna</title>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 08:52:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa sera e domani le persone potranno ammirare uno spettacolo davvero suggestivo, che sicuramente saprà regalare un’atmosfera molto romantica, in particolare modo ai tanti innamorati, visto che ci sarà la ‘Super Luna’, termine coniato da Richard Nolle nel 1979. Infatti, [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Superluna.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7590 colorbox-7581" title="Superluna" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Superluna.jpg" alt="" width="432" height="288" /></a></strong></p>
<p><strong>Questa sera e domani</strong> le persone potranno ammirare uno spettacolo davvero suggestivo, che sicuramente saprà regalare un’atmosfera molto romantica, in particolare modo ai tanti innamorati, visto che ci sarà la ‘Super Luna’, termine coniato da Richard Nolle nel 1979.</p>
<p>Infatti, durante questo weekend la Luna apparirà più grande del 14% e luminosa del 30% rispetto al normale, grazie alla presenza di due fenomeni concomitanti, ovvero la luna piena con il momento di massimo avvicinamento con la Terra, che si ripete circa una volta l’anno.</p>
<p>Stando così le cose, non resta altro che alzare il naso all’insù per ammirare questa splendida Luna in tutta la sua bellezza, sperando che questo spettacolo non sia rovinato dalla presenza di qualche nuvola.</p>
<p>Fonte:<a href="http://ecologia.guidone.it" target="_blank">www.ecologia.guidone.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Decorazioni con i tre cioccolati</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 20:43:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Decorazioni dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Passione al cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[Domani preparerò la bavarese ai tre cioccolati quindi oggi mi sono preparata le decorazioni con i tre cioccolati. Ho pensato di fare delle placchette con dei fiori,  con questa tecnica si posso fare decorazioni veramente d&#8217;effetto basta lasciare andare la [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-9-F.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7562 colorbox-7554" title="Decorazioni tre cioccolati (9) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-9-F.jpg" alt="" width="359" height="261" /></a><strong>Domani preparerò</strong> la bavarese ai tre cioccolati quindi oggi mi sono preparata le decorazioni con i tre cioccolati.<br />
Ho pensato di fare delle placchette con dei fiori,  con questa tecnica si posso fare decorazioni veramente d&#8217;effetto basta lasciare andare la fantasia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per 5 placche ai tre cioccolati:</strong></p>
<p>cioccolato bianco (circa 2 quadrati)<br />
cioccolato al latte (circa 1 quadrato)<br />
cioccolato fondente (circa 4 quadrati)</p>
<p>Disegnare il soggetto scelto su un foglio di carta forno, capovolgere il foglio in modo che la matita non tocchi la cioccolata e sistemare su una teglia.<br />
Preparare 3 cornetti con la carta forno.</p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-1-F.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-7555 colorbox-7554" title="Decorazioni tre cioccolati (1) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-1-F-300x246.jpg" alt="" width="240" height="197" /></a></p>
<p>Sciogliere il cioccolato bianco, versarlo nel cornetto e ricoprire la parte del disegno che vi interessa, in questo caso il fiore, mettere nel freezer.</p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-2-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7556 colorbox-7554" title="Decorazioni tre cioccolati (2) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-2-F-300x223.jpg" alt="" width="240" height="178" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-3-F.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-7557 colorbox-7554" title="Decorazioni tre cioccolati (3) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-3-F-300x239.jpg" alt="" width="240" height="191" /></a></p>
<p>Nel frattempo sciogliere il cioccolato al latte e ripetete la stessa operazione comprendo le parti del disegno che vi interessano, mettere nel freezer.</p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-4-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7558 colorbox-7554" title="Decorazioni tre cioccolati (4) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-4-F-300x225.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-6-F.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-7559 colorbox-7554" title="Decorazioni tre cioccolati (6) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-6-F-300x233.jpg" alt="" width="240" height="186" /></a></p>
<p>Ripetere la stessa procedura con il cioccolato fondente, lasciare indurire.</p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-7-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7560 colorbox-7554" title="Decorazioni tre cioccolati (7) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-7-F-300x225.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-8-F.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-7561 colorbox-7554" title="Decorazioni tre cioccolati (8) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-8-F-300x244.jpg" alt="" width="240" height="195" /></a></p>
<p>Con il cioccolato che mi avanzava ho fatto altre decorazioni e dei bottoncini di cioccolato che conservo per decorazioni future, si vede che ho ancora le mani tremanti, ma col tempo spero di migliorare , le idee non mancano.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-7563 colorbox-7554" title="Decorazioni tre cioccolati (10) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Decorazioni-tre-cioccolati-10-F-300x225.jpg" alt="" width="270" height="203" /><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-9-F1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-7672 colorbox-7554" title="Torta bavarese 3 cioccolati (9) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Torta-bavarese-3-cioccolati-9-F1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
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		<title>Sfogliatelle di mele</title>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 09:58:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci vari]]></category>
		<category><![CDATA[Mela]]></category>
		<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Mele]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa ricetta semplice e veloce è ottima per una buona colazione o per una sfiziosa merenda. Ricetta per 4 sfogliatelle di mele: Un foglio di pasta sfoglia 1 mela 1 cucchiaio di marmellata di pesca o albicocca q.b. zucchero q.b. [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Sfogliatelle-di-mele-3-F.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7540 colorbox-7536" title="Sfogliatelle di mele (3) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Sfogliatelle-di-mele-3-F.jpg" alt="" width="384" height="288" /></a>Questa ricetta semplice e veloce è ottima per una buona colazione o per una sfiziosa merenda.</p>
<p><strong>Ricetta per 4 sfogliatelle di mele:</strong></p>
<p>Un foglio di <a title="Pasta Sfoglia" href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/2008/05/pasta-sfoglia.html">pasta sfoglia</a><br />
1 mela<br />
1 cucchiaio di marmellata di pesca o albicocca<br />
q.b. zucchero<br />
q.b. latte<br />
q.b. granella di mandorle (facoltativo)</p>
<p>Tagliare la pasta sfoglia ottenendo dei rettangoli.<br />
Sbucciare la mela ed tagliare delle fette sottili.<br />
Disporre le fettine di mela al centro di ogni rettangolo di sfoglia, sovrapponendole leggermente le une alle altre.<br />
Spennellare i bordi di pasta sfoglia liberi con il latte e spolverare con lo zucchero.<br />
Sciogliere la marmellata e spennellate la superficie delle mele.<br />
Ricoprire ogni sfogliatella con una spolverata di mandorle.<br />
Sistemare le sfogliatelle su una teglia ricoperta da carta forno.<br />
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti.<br />
Lasciare raffreddare e Buona colazione</p>

<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/05/sfogliatelle-di-mele.html/sfogliatelle-di-mele-1-f' title='Sfogliatelle di mele (1) F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Sfogliatelle-di-mele-1-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7536" alt="Sfogliatelle di mele (1) F" title="Sfogliatelle di mele (1) F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/05/sfogliatelle-di-mele.html/sfogliatelle-di-mele-3-f' title='Sfogliatelle di mele (3) F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Sfogliatelle-di-mele-3-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7536" alt="Sfogliatelle di mele (3) F" title="Sfogliatelle di mele (3) F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/05/sfogliatelle-di-mele.html/sfogliatelle-di-mele-4-f' title='Sfogliatelle di mele (4) F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Sfogliatelle-di-mele-4-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7536" alt="Sfogliatelle di mele (4) F" title="Sfogliatelle di mele (4) F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/05/sfogliatelle-di-mele.html/sfogliatelle-di-mele-5-f' title='Sfogliatelle di mele (5) F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/Sfogliatelle-di-mele-5-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7536" alt="Sfogliatelle di mele (5) F" title="Sfogliatelle di mele (5) F" /></a>

]]></content:encoded>
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		<title>Buon Primo Maggio</title>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 08:53:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensiero Libero]]></category>
		<category><![CDATA[Per non dimenticare]]></category>
		<category><![CDATA[Pensiero libero]]></category>

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		<description><![CDATA[Non so perchè, ma ho sempre avuto una forte curiosità per la storia, soprattutto per gli eventi della storia che riuscivo a farmi raccontare e raccontare e riraccontare torturando i miei nonni, cercavo di capire cosa si prova a stare [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/primo-maggio-festa-lavoratori.jpg"><img class="size-full wp-image-7527 alignnone colorbox-7526" title="primo-maggio-festa-lavoratori" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/05/primo-maggio-festa-lavoratori.jpg" alt="" width="458" height="240" /></a></strong></p>
<p><strong>Non so perchè</strong>, ma ho sempre avuto una forte curiosità per la storia, soprattutto per gli eventi della storia che riuscivo a farmi raccontare e raccontare e riraccontare torturando i miei nonni, cercavo di capire cosa si prova a stare sotto i bombardamenti, cosa davvero significasse la guerra, le privazioni, cosa spingeva uomini ad aiutare altri uomini sacrificando la loro vita. Tutto questo mi ha fatto crescere ponedomi degli ideali utopistici, cercando di pensare con la mia testa, ma ascoltando gli altri, rinnegando qualsiasi forma di dittatura (di destra, di sinistra, di centro, di giù e di sù), e portando un rispetto per la storia e per chi l’ha fatta, per chi con la sua vita mi ha regalato la libertà di pensiero (e mi ha permesso di scrivere anche questo post), a tutte quelle persone protagoniste delle battaglie operaie volte alla conquista dei diritti dei lavoratori.</p>
<p><strong>Dove sono finite</strong> oggi tutte quelle persone pronte a lottare per i propri diritti non strettamente personali, ma per un paese migliore? Dov’è finita l’Italia che ci ha regalato la democrazia, dovè finito il rispetto per chi si è sacrificato per noi, ormai le feste commemorative non hanno più alcun valore, anche questa del Primo Maggio,  Festa del lavoro,  non ha più un senso, questa festa non può limitarsi al concertone, questa festa deve servire a <strong>ricordare</strong> e guardare la realtà, e solo se le cose sono migliori si può festeggiare, ma oggi i nostri diritti sono nuovamente calpestati.</p>
<p><strong>In questa giornata</strong> dobbiamo lottare per non tornare indietro ed è nostro dovere ricordare:</p>
<p><strong>Vittime del lavoro.</strong><br />
<strong> Lo sfruttamento dei lavoratori in varie parti del mondo.</strong><br />
<strong> Le discriminazioni e gli abusi nei luoghi di lavoro.</strong><br />
<strong> Gli eccidi e le stragi dei lavoratori.</strong><br />
<strong> Quelli che sono morti per difendere i propri diritti.</strong><br />
<strong> Tutte le persone disperate che oggi si tolgono la vita a causa del lavoro.</strong><br />
<strong> Tutte le persone disperate che ogni giorno hanno il coraggio di tenere duro ed affrontare situazioni terribili.</strong><br />
<strong> Il numero sempre più in aumento di queste persone disperate.</strong></p>
<p>Ringrazio <a href="http://websulblog.blogspot.it/" target="_blank">Web sul Blog</a>  per l&#8217;ispirazione</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La classifica dei libri più venduti – 30 Aprile 2012</title>
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		<comments>http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-%e2%80%93-30-aprile-2012.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 12:26:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Classifiche Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Aprile sta finendo e come tutti gli anni ha regalato momenti interessanti per la letteratura italiana: proprio in questo mese sono tradizionalmente selezionati, tra tanti candidati, i dodici libri che si contenderanno il Premio Strega 2012 e la cinquina che [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/book-prize1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7508 colorbox-7507" title="book-prize" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/book-prize1.jpg" alt="" width="255" height="334" /></a>Aprile sta finendo</strong> e come tutti gli anni ha regalato momenti interessanti per la letteratura italiana: proprio in questo mese sono tradizionalmente selezionati, tra tanti candidati, i dodici libri che si contenderanno il Premio Strega 2012 e la cinquina che parteciperà alla finale del Premio Campiello.</p>
<p><strong>Questi sono due</strong> tra i riconoscimenti più prestigiosi dei quali possa fregiarsi un autore, capaci di dare una vera spinta al mercato editoriale: lo dimostra il successo di Edoardo Nesi, vincitore dello Strega lo scorso anno con Storie della mia gente e quello di Andrea Molesini che si aggiudicò il Campiello con Non tutti i bastardi sono di Vienna.</p>
<p><strong>Vedremo cosa accadrà</strong> questa volta: nel frattempo, sarà la primavera, saranno le tante novità che arrivano nelle librerie in questo periodo, fatto sta che la classifica di questa settimana è ricchissima di nuove entrate, rientri e cambi di posizione.</p>
<p>1.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7511 colorbox-7507" title="32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini4.jpg" alt="" width="99" height="150" /></a>Resiste per ora al primo posto <strong>Massimo Gramellini</strong> con lo struggente ed autobiografico <strong>Fai bei sogni</strong>, ma potrebbe essere costretto a cedere alla forza dei fan di Luciano Ligabue, uno dei più grandi rocker italiani, non nuovo ad incursioni nel modo letterario.<br />
Era un bambino, Massimo Gramellini, quando sua madre morì. Il dolore di questa perdita improvvisa, il senso di abbandono che ne scaturì, lo rese timoroso e spaventato anche solo all’idea di amare. La figura della mamma venne così da lui esaltata e resa perfetta, a scapito del padre, che sembra poco sensibile e quasi incapace di comprendere il suo dolore. Ma è solo apparenza: dopo quaranta anni, il ritrovamento di una lettera scardinerà certezze e false idee, donando una dimensione più umana anche a chi non c’è più e facendogli rivalutare chi, con la sua durezza, voleva solo proteggerlo.</p>
<p>2.<br />
<strong><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Luciano_Ligabue1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7514 colorbox-7507" title="Luciano_Ligabue" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Luciano_Ligabue1.jpg" alt="" width="110" height="174" /></a>Il rumore dei baci a vuoto</strong>, in seconda posizione, è una raccolta di tredici racconti, diversi tra loro eppure collegati da un tema, l’amore, che l’autore ci descrive in molte sue sfaccettature. Colpisce la tenerezza con la quale il Liga, come lo chiamano i suoi fan, descrive i vari personaggi, che rendono questo libro godibilissimo anche da chi non è particolarmente attratto dalla sua musica.<br />
Ci sono molti tipi di amore, in queste storie. Nessuno facile. Verso i figli, i genitori, gli amici, dentro le più diverse coppie e famiglie. C’è soprattutto tenerezza, anche quando colpiscono dritte allo stomaco: la tenerezza con cui l’autore guarda alle persone. Ci sono dei personaggi indimenticabili. E c’è speranza e futuro, perché i finali sono aperti ed esistono tante soluzioni possibili. Sempre. Un cane regalato che rischia di incrinare un matrimonio. La vacanza su una chiatta nell’estate più strana fin qui. La scoperta che il passato riesce sempre a ferire, ma forse non mortalmente. Un comico all’apice del successo che compie una scelta per molti difficile da capire, o semplicemente da accettare. Una moglie che sembra essersi portata dentro per tutta la vita un incredibile segreto. E il matto Bedini? Esisterà davvero o saranno le solite chiacchiere di paese? Di sicuro esistono i due ragazzini che decidono di scoprire la verità, una volta per tutte. E poi, sarà davvero morto quel gatto quella sera lungo la strada buia? <strong>Luciano Ligabue</strong> ha scritto un libro di racconti intensi, quotidiani ma inaspettati, spesso folgoranti. Un perfetto diorama di uomini e donne colti nell’attimo in cui cambia il vento, e la vita comincia a girare.</p>
<p>3.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/obbedienzaeliberta150.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7516 colorbox-7507" title="obbedienzaeliberta150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/obbedienzaeliberta150.jpg" alt="" width="98" height="150" /></a>Meglio obbedire od essere liberi? Se per qualcuno la risposta può apparire scontata, non è così per i cristiani cattolici, costretti spesso a fare i conti con questo dilemma. Tenta di dare una risposta il saggio <strong>Obbedienza e libertà. Critica e rinnovamento della coscienza cristiana, di Vito Mancuso</strong>, che occupa il terzo posto. L’autore auspica un rinnovamento nella dottrina della Chiesa, ma anche un ritorno del mondo laico a porsi domande importanti sul tema della ricerca spirituale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>4.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/setiabbracciononaverpaura150.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7517 colorbox-7507" title="setiabbracciononaverpaura150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/setiabbracciononaverpaura150.jpg" alt="" width="94" height="150" /></a>Un argomento duro quello dell’autismo, che coinvolge tante famiglie e che entra all’improvviso anche in quella di Franco, quando la diagnosi sembra diventare una sentenza. Questo è il tema del romanzo di <strong>Fulvio Ervas Se ti abbraccio non avere paura</strong>, oggi quarto. Dopo aver inutilmente sottoposto suo figlio Andrea a qualsiasi terapia esistente, Franco decide di partire solo con lui per un avventuroso viaggio in moto, che li porterà in America, ma anche dentro sé stessi. In mezzo a situazioni tanto diverse dalla solita vita, il lettore si accorgerà con loro di quanto possa essere astratto il concetto di normalità e di come la speranza non debba mai abbandonarci.</p>
<p>5.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/33018-tre-volte-allalba-di-alessandro-baricco4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7512 colorbox-7507" title="33018-tre-volte-allalba-di-alessandro-baricco" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/33018-tre-volte-allalba-di-alessandro-baricco4.jpg" alt="" width="94" height="150" /></a>Scende in quinta posizione <strong>Tre volte all’alba di Alessandro Baricco</strong>: la luce del mattino illumina per ben tre volte, in momenti diversi della loro vita, due innamorati, che devono decidere se e come portare avanti la loro storia.<br />
Racconta la storia di un uomo ed una donna, destinati per ben tre volte a decidere se proseguire o sancire la fine della loro storia d’amore.<br />
Chi ha letto Mr. Gwyn avrà una sensazione di déjà vu, davanti a questo titolo: è infatti lo stesso di un romanzo del quale si accenna nella trama del libro, che sarebbe stato scritto da uno scrittore angloindiano. Non esistevano, in realtà, né il volume né l’autore, ed allora Alessandro Baricco ha pensato che potesse essere un’ottima idea scriverlo sul serio, rendendolo però assolutamente autonomo dall’opera precedente. Qui, un uomo ed una donna si incontrano in tre momenti differenti della loro vita, ma la domanda è sempre la stessa: separarsi o tornare insieme? Ed è proprio la luce dell’alba, ad illuminare le loro decisioni.</p>
<p>6.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/32239-dizionario-delle-cose-perdute-di-francesco-guccini4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7510 colorbox-7507" title="32239-dizionario-delle-cose-perdute-di-francesco-guccini" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/32239-dizionario-delle-cose-perdute-di-francesco-guccini4.jpg" alt="" width="94" height="150" /></a>Scivola al sesto posto <strong>Francesco Guccini</strong>, che con il suo <strong>Dizionario delle cose perdute</strong> rispolvera mode e modi, ormai desueti, che hanno caratterizzato la vita della sua generazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>7.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/31724-la-dieta-dukan-illustrata-di-pierre-dukan3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7509 colorbox-7507" title="31724-la-dieta-dukan-illustrata-di-pierre-dukan" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/31724-la-dieta-dukan-illustrata-di-pierre-dukan3.jpg" alt="" width="123" height="150" /></a>Passata la Pasqua, molti italiani devono aver visto l’ago della propria bilancia segnare dei numeri che forse saranno buoni per il Lotto, ma non per la salute fisica. Ecco allora che rientra in classifica dopo una breve assenza ed in settima posizione, <strong>La dieta Dukan illustrata,</strong> scritto dal nutrizionista francese <strong>Pierre Dukan</strong> e corredato da foto, grafici, tabelle e ricette che dovrebbero essere in grado di regalarci un’estate libera dai chili in eccesso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>8.<br />
<img class="alignleft size-full wp-image-7518 colorbox-7507" title="tipisinistri150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/tipisinistri150.jpg" alt="" width="95" height="150" /><strong>Giampaolo Pansa</strong> è da sempre uno scrittore che non teme di portare avanti le sue idee, anche quando rischiano di essere impopolari. Non si smentisce con il suo nuovo saggio, oggi ottavo,<strong>Tipi sinistri</strong>. I gironi infernali della casta rossa, che divide tutti gli attuali esponenti di spicco della sinistra italiana in veri e propri gironi simili a quelli dell’Inferno dantesco, mettendo in risalto i loro vizi ed i loro errori, che, secondo l’autore, hanno condotto questa parte politica in cattive acque.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>9.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Massimo_Carlotto1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7515 colorbox-7507" title="Massimo_Carlotto" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Massimo_Carlotto1.jpg" alt="" width="110" height="172" /></a>La nona posizione è appannaggio di <strong>Respiro corto</strong>, il nuovo romanzo di <strong>Massimo Carlotto</strong>. Un giallo appassionante, che svela le trame ordite da un gruppo di giovani, la Dromos Gang, completamente privi di qualsiasi sentimento di pietà verso gli altri, ma quasi fratelli tra loro, che decidono di unirsi per spartirsi il controllo della malavita marsigliese. Chi già la comanda, però, non vuole perdere questo primato: tentare di raggiungere il loro terribile scopo sarà molto difficile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>10.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/ladietadukan1503.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7513 colorbox-7507" title="ladietadukan150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/ladietadukan1503.jpg" alt="" width="101" height="150" /></a>E poiché l’estate è alle porte, ecco che rientra al decimo posto e chiude questa edizione della classifica l’altro libro di <strong>Pierre Dukan, La dieta Dukan</strong>: vedremo tra poco tempo, cercando di entrare nei costumi da bagno, se un tale successo editoriale ha portato benefici reali alla linea degli italiani, o se molti si sono limitati solo a leggerlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tantissimi i libri che, almeno per ora, ci lasciano: Il prigioniero del cielo, di Carlo Ruiz Zafon, La casa sopra i portici, di Carlo Verdone, Il coraggio di sognare. Noi, gli One direction, di autori vari, La voce invisibile del vento, di Clara Sanchez, Diario di una schiappa. La dura verità, di Jeff Kinney, La regina di Pomerania e altre storie di Vigàta, di Andrea Camilleri e Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo. Lo scontro finale di Rick Riordan.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.sienafree.it/arte-e-cultura" target="_blank">www.sienafree.it</a><br />
Ringrazio il sito e l’autore di questa rubrica, Annamaria Vanni, leggerla è un piacere.</p>
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		<title>Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 22:01:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Oggi si celebra in tutto il mondo la &#8220;Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro&#8221;, promossa dall&#8217;Organizzazione Internazionale del Lavoro (International Labour Organization) per richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione degli incidenti sul lavoro e delle malattie professionali. [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2011/04/Sicurezza.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2116 colorbox-492" title="Sicurezza" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2011/04/Sicurezza.jpg" alt="" width="283" height="287" /></a>Oggi si celebra in tutto il mondo la &#8220;Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro&#8221;, promossa dall&#8217;Organizzazione Internazionale del Lavoro (International Labour Organization) per richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione degli incidenti sul lavoro e delle malattie professionali.<br />
Questa giornata di mobilitazione, istituita nel 2003, costituisce uno strumento importante per sensibilizzare la popolazione e per richiamare una maggiore attenzione delle istituzioni alle questioni della salute e sicurezza sul lavoro.<br />
Il 28 Aprile è inoltre, il giorno in cui il movimento sindacale mondiale da sempre commemora le vittime degli incidenti sul lavoro e delle malattie professionali.<br />
Purtroppo le Morti bianche e gli infortuni sui luoghi di lavoro sono all&#8217;ordine del giorno e lo sono sempre più nell’ottica di un’economia globale in continuo mutamento che presenta nuovi pericoli per la salute del lavoratore.<br />
E&#8217; anche un momento di riflessione e di denuncia per le condizioni disumane alle quali ancora troppi cittadini del mondo sono sottomessi: schiavitù, lavoro minorile, esclusione delle donne, lavoro nero e lavoro irregolare.</p>
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		<title>Qualcosa di straordinario (Big Miracle)</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 10:43:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amici di zampa]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema Biografico]]></category>
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		<description><![CDATA[Orma tutti siamo a conoscenza della storia accaduta 24 anni fa che racconta di tre balene grigie intrappolate nel ghiaccio al largo della costa dell&#8217;Alaska e un ambientalista di Greenpeace, Cindy Lowry, che fece di tutto per salvarle, trovandosi coinvolta [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/qualcosa-di-straordinario.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7496 colorbox-7495" title="qualcosa di straordinario" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/qualcosa-di-straordinario.jpg" alt="" width="307" height="230" /></a>Orma tutti siamo a conoscenza</strong> della storia accaduta 24 anni fa che racconta di tre balene grigie intrappolate nel ghiaccio al largo della costa dell&#8217;Alaska e un ambientalista di Greenpeace, Cindy Lowry, che fece di tutto per salvarle, trovandosi coinvolta nel dramma del 1988 della guerra fredda, poiché il governo americano e quello sovietico unirono le forze per salvare l’intera famiglia di balene grigie, padre, madre e figlio, ribattezzate con i nomi dei personaggi dei Flinstones Fred, Wilma e Bamm-Bamm.<br />
La straordinaria storia è stata raccontata in un libro scritto dal giornalista Thomas Rose “Freeing the Whales” (“Liberate le balene”) e successivamente è stata trasformata nel film, uscito a febbraio 2012, ‘Big Miracle’ (Qualcosa di straordinario) dell’ Universal Studios, con Drew Barrymore come protagonista nel ruolo di un’attivista di Greenpeace.</p>
<p>Nel sito di <a title="Greenpeace Italia" href="http://www.greenpeace.org" target="_blank">Greenpeace Italia</a> c&#8217;è un intervista a Campbell Plowden, all&#8217;epoca coordinatore della campagna balene di Greenpeace, ne riporto qualche passo:</p>
<p>In un resoconto affascinante e dettagliato, Campbell, che ora è impegnata nella salvaguardia dell&#8217;Amazzonia con Amazon Ecology, descrive quella che fu una delle settimane più incredibili che visse nei suoi 14 anni a Greenpeace, e inserisce il dramma dell&#8217;Alaska nel contesto di una campagna più ampia per mettere fine alla caccia alle balene nelle zone artiche.</p>
<p><em>&#8220;Capii immediatamente che non potevamo accettare questo incidente come un evento naturale o ignorarlo come una distrazione. Affrontare la faccenda era diventata la nostra missione; dovevo fare del mio meglio e cercare di sfruttare l&#8217;opportunità per salvare anche molte altre balene nell&#8217;Artico”<br />
</em></p>
<p>Campbell racconta come Greenpeace coinvolse l&#8217;Unione Sovietica e come facemmo pressione sull&#8217;amministrazione Reagan per far sì che la sicurezza delle balene fosse prioritaria rispetto alle politiche nazionali.</p>
<p><em>&#8220;Il presidente Reagan non era noto per il suo amore per l&#8217;Unione Sovietica, e l&#8217;idea di chiedere al colosso comunista di inviare una o più delle loro navi in acque americane per contribuire al salvataggio delle balene sembrava assurda.&#8221; </em></p>
<p>L&#8217;operazione di salvataggio finì per richiedere gli sforzi congiunti della Guardia Nazionale dell&#8217;Alaska, della comunità Inuit di Barrow, Alaska, di Greenpeace, della compagnia petrolifera Veeco, dell&#8217;amministrazione Reagan e dell&#8217;URSS.</p>
<p><strong>Non so a voi</strong>, ma il film a me piace, sarà che adoro gli animali, sarà che sono una sentimentalona, resta il fatto che queste storie mi commuovono sempre ed il film è molto emozionante.</p>
<p><object id="fp_18291116" width="540" height="380" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="quality" value="high" /><param name="cachebusting" value="true" /><param name="flashvars" value="config=http://www.comingsoon.it/Video/Player/embed/?src=7405Big.flv:48734" /><param name="src" value="http://mr.comingsoon.it/js/flowplayer/flowplayer.commercial-3.2.6.swf?0.8316895815078169" /><embed id="fp_18291116" width="540" height="380" type="application/x-shockwave-flash" src="http://mr.comingsoon.it/js/flowplayer/flowplayer.commercial-3.2.6.swf?0.8316895815078169" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" quality="high" cachebusting="true" flashvars="config=http://www.comingsoon.it/Video/Player/embed/?src=7405Big.flv:48734" /> </object></p>
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		<title>25 Aprile, nati liberi</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 22:01:17 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Pensiero Libero]]></category>
		<category><![CDATA[Per non dimenticare]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi  25 aprile l&#8217;Italia festeggia la Liberazione dall’oppressione e dalla tirannia del nazifascismo. Il popolo italiano si è guadagnato la libertà sul campo al costo di un prezzo altissimo, compiendo sacrifici inenarrabili. Per i morti della resistenza Qui Vivono per [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/25-aprile_g.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7474 colorbox-7473" title="25-aprile_g" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/25-aprile_g.jpg" alt="" width="250" height="359" /></a>Oggi  25 aprile l&#8217;Italia festeggia la Liberazione dall’oppressione e dalla tirannia del nazifascismo.<br />
Il popolo italiano si è guadagnato la libertà sul campo al costo di un prezzo altissimo, compiendo sacrifici inenarrabili.</p>
<p><strong>Per i morti della resistenza</strong></p>
<p><em>Qui Vivono per sempre</em><br />
<em> Gli occhi che furono chiusi</em><br />
<em> alla luce</em><br />
<em> Perché tutti Li avessero aperti</em><br />
<em> Per sempre</em><br />
<em> Alla luce.</em></p>
<p>Giuseppe Ungaretti<br />
(Nuove, 1968-1970)</p>
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		<title>La classifica dei libri più venduti – 23 Aprile 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 10:33:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Classifiche Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Come ogni settimana eccoci qua a fare il punto della situazione, ma questa settimana non ho potuto contare sulla mia fonte consueta, quindi ho dovuto fare ricerche ed affidarmi ad un&#8217;altra fonte. Colgo l&#8217;occasione per comunicare una nuova sezione di [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/books661.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7458 colorbox-7447" title="books66" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/books661.jpg" alt="" width="346" height="259" /></a><strong>Come ogni settimana</strong> eccoci qua a fare il punto della situazione, ma questa settimana non ho potuto contare sulla mia fonte consueta, quindi ho dovuto fare ricerche ed affidarmi ad un&#8217;altra fonte.</p>
<p><strong>Colgo l&#8217;occasione</strong> per comunicare una nuova sezione di questo blog dedicata al rapporto tra romanzo e cinema che si chiamerà &#8220;Dalla penna alla pellicola&#8221;, il rapporto tra letteratura e cinema è stato da sempre (da quando il cinema è stato inventato) una fonte di creatività, dietro i più famosi film spesso si celano pagine scritte più o meno famose, a volte vengono leggermente cambiate per adattarle al cinema, altre volte vengono profondamente stravolte, altre volte invece riescono addirittura a migliorare il testo che ha dato origine alla storia.<br />
Da grandi produzioni holliwoodiane, a piccoli film indipendenti, commedie, fantasy e film d’animazione i personaggi prendono vita e spesso riescono a dare nuova popolarità al libro da cui è tratto.</p>
<p><strong>Nella classifica</strong> di questa settimana ci sono dei bei romanzi che si adatterebbero ad una trasposizione cinematografia, ma vediamo adesso i cambiamenti e le nuove entrate di questa classifica.</p>
<p>1.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7450 colorbox-7447" title="32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/32240-fai-bei-sogni-di-massimo-gramellini3.jpg" alt="" width="99" height="150" /></a>Al primo posto, fermo e stabile, l’autobiografico <strong>Fai bei sogni di Massimo Gramellini</strong>.<br />
Era un bambino, Massimo Gramellini, quando sua madre morì. Il dolore di questa perdita improvvisa, il senso di abbandono che ne scaturì, lo rese timoroso e spaventato anche solo all’idea di amare. La figura della mamma venne così da lui esaltata e resa perfetta, a scapito del padre, che sembra poco sensibile e quasi incapace di comprendere il suo dolore. Ma è solo apparenza: dopo quaranta anni, il ritrovamento di una lettera scardinerà certezze e false idee, donando una dimensione più umana anche a chi non c’è più e facendogli rivalutare chi, con la sua durezza, voleva solo proteggerlo.</p>
<p>2.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Luciano_Ligabue.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7456 colorbox-7447" title="Luciano_Ligabue" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Luciano_Ligabue.jpg" alt="" width="110" height="174" /></a>Al secondo posto il grande cantautore Francesco Guccini questa settimana cede il posto ad un altro grande nome della musica italiana, <strong>Luciano Ligabue</strong>, che da sempre come ben sappiamo si dedica anche alla letteratura.<br />
<strong>Il rumore dei baci a vuoto</strong> è una raccolta di racconti che il pubblico italiano sembra apprezzare davvero molto tanto da far scendere Guccini.<br />
Ci sono molti tipi di amore, in queste storie. Nessuno facile. Verso i figli, i genitori, gli amici, dentro le più diverse coppie e famiglie. C’è soprattutto tenerezza, anche quando colpiscono dritte allo stomaco: la tenerezza con cui l’autore guarda alle persone. Ci sono dei personaggi indimenticabili. E c’è speranza e futuro, perché i finali sono aperti ed esistono tante soluzioni possibili. Sempre. Un cane regalato che rischia di incrinare un matrimonio. La vacanza su una chiatta nell’estate più strana fin qui. La scoperta che il passato riesce sempre a ferire, ma forse non mortalmente. Un comico all’apice del successo che compie una scelta per molti difficile da capire, o semplicemente da accettare. Una moglie che sembra essersi portata dentro per tutta la vita un incredibile segreto. E il matto Bedini? Esisterà davvero o saranno le solite chiacchiere di paese? Di sicuro esistono i due ragazzini che decidono di scoprire la verità, una volta per tutte. E poi, sarà davvero morto quel gatto quella sera lungo la strada buia? Luciano Ligabue ha scritto un libro di racconti intensi, quotidiani ma inaspettati, spesso folgoranti. Un perfetto diorama di uomini e donne colti nell’attimo in cui cambia il vento, e la vita comincia a girare. Tredici storie minute e profonde come possono esserlo le emozioni o le ferite, che si leggono d’un fiato ma lasciano una scia lunga nei pensieri del lettore.</p>
<p>3.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/33018-tre-volte-allalba-di-alessandro-baricco3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7451 colorbox-7447" title="33018-tre-volte-allalba-di-alessandro-baricco" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/33018-tre-volte-allalba-di-alessandro-baricco3.jpg" alt="" width="94" height="150" /></a>Sale in terza posizione <strong>Alessandro Baricco, con Tre volte all’alba</strong>. Una storia d’amore che i suoi protagonisti, illuminati dalla prima luce del mattino, dovranno decidere se proseguire o interrompere per ben tre volte.<br />
Racconta la storia di un uomo ed una donna, destinati per ben tre volte a decidere se proseguire o sancire la fine della loro storia d’amore.<br />
Chi ha letto Mr. Gwyn avrà una sensazione di déjà vu, davanti a questo titolo: è infatti lo stesso di un romanzo del quale si accenna nella trama del libro, che sarebbe stato scritto da uno scrittore angloindiano. Non esistevano, in realtà, né il volume né l’autore, ed allora Alessandro Baricco ha pensato che potesse essere un’ottima idea scriverlo sul serio, rendendolo però assolutamente autonomo dall’opera precedente. Qui, un uomo ed una donna si incontrano in tre momenti differenti della loro vita, ma la domanda è sempre la stessa: separarsi o tornare insieme? Ed è proprio la luce dell’alba, ad illuminare le loro decisioni.</p>
<p>4.<br />
<strong><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/32239-dizionario-delle-cose-perdute-di-francesco-guccini3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7449 colorbox-7447" title="32239-dizionario-delle-cose-perdute-di-francesco-guccini" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/32239-dizionario-delle-cose-perdute-di-francesco-guccini3.jpg" alt="" width="94" height="150" /></a>Francesco Guccini</strong> scende al quanto posto con <strong>Dizionario delle cose perdute</strong>, dedicato dedicato a tutto quello che ha fatto parte della vita comune della sua generazione, dalle abitudini agli oggetti di uso quotidiano che adesso non esistono più.</p>
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<p>5.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/31724-la-dieta-dukan-illustrata-di-pierre-dukan2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7448 colorbox-7447" title="31724-la-dieta-dukan-illustrata-di-pierre-dukan" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/31724-la-dieta-dukan-illustrata-di-pierre-dukan2.jpg" alt="" width="123" height="150" /></a>Ormai è una costante di queste classifiche <strong>Pierre Dukan</strong>, nutrizionista francese, con <strong>La dieta Dukan illustrata</strong>. Molti studiosi di scienze dell’alimentazione sono insorti contro questo regime alimentare, definito iperproteico e squilibrato. Il suo creatore lo difende, come è giusto che sia, ma ammette, soprattutto nella prima fase, che possa procurare una carenza di apporto vitaminico all’organismo. Chi vorrà cimentarsi in questa epica battaglia contro la bilancia- che colazioni e pranzi pasquali non aiuteranno senz’altro a vincere- farà bene a consultare il proprio medico di fiducia, prima di rischiare danni che potrebbero compromettere seriamente la propria salute.</p>
<p>6.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Massimo_Carlotto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7457 colorbox-7447" title="Massimo_Carlotto" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Massimo_Carlotto.jpg" alt="" width="110" height="172" /></a>Ecco un&#8217;altra nuova entrata si tratta di <strong>Massimo Carlotto</strong> con il nuovo thriller <strong>Respiro corto</strong>.<br />
San Pietroburgo, Ciudad del Este, Alang, New York. Un mafioso russo, un criminale paraguayano, il rampollo di un&#8217;aristocratica e agiata famiglia parsi e un truffatore americano sono costretti ad abbandonare i loro paesi. I loro destini si incroceranno a Marsiglia, città ormai dominata dagli immobiliaristi e crocevia strategico dei traffici tra Europa e Africa, dove economia globalizzata e interessi politici si fondono con gli interessi delle mafie. Bernadette Bourdet, chiamata ironicamente B. B. per la sua scarsa avvenenza, è un commissario della narcotici che ascolta solo Johnny Hallyday e comanda una squadra di agenti reietti, cacciati da tutti i commissariati. Agisce al di fuori della legge ma i capi la lasciano fare perché i suoi metodi funzionano. Il suo sogno è fare pulizia dei politici e degli amministratori corrotti, ma non le è permesso oltrepassare i confini dei bassifondi. B. B. condivide una strana amicizia con un anziano boss della mala corsa. Entrambi pensano che la Marsiglia di un tempo fosse migliore e tentano di arginare un destino ineluttabile.</p>
<p>7.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Il_profanatore_di_biblioteche_proibite.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7454 colorbox-7447" title="Il_profanatore_di_biblioteche_proibite" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Il_profanatore_di_biblioteche_proibite.jpg" alt="" width="110" height="169" /></a>Proseguono le new entry con<strong> Il profanatore di biblioteche proibite</strong> con il quale <strong>Davide Mosca</strong> svela i segreti di Roma.<br />
Qual è il vero nome di Roma e perché è stato sempre tenuto nascosto? Da chi fu fondata? E cosa si nasconde sotto il Palatino? Al passato di Roma è legato uno sconvolgente mistero, e molti hanno perso la vita per scoprirlo. Eppure c&#8217;è qualcuno che custodisce il segreto ancora oggi. Un uomo che si fa chiamare il colonnello, ed è al servizio di una misteriosa fondazione, incarica il professor Lazzari, uno tra i massimi esperti delle origini di Roma, di rintracciare l&#8217;autentico nome della città e di ritrovare il Lituo, il bastone sacro con cui Romolo la fondò. A partire da un oscuro indizio, Lazzari si metterà in viaggio per tutta l&#8217;Italia sulle tracce di un antichissimo mistero. Accompagnato da Artemisia, un&#8217;agente della fondazione, entrerà a contatto con antichi reperti, tombe sotterranee, necropoli, frammenti di libri perduti e arcani enigmi. Ma i due non sono i soli a voler svelare il segreto di Roma. E la setta di iniziati che custodisce il segreto sulla fondazione dell&#8217;Urbe non ha dimenticato le terribili punizioni riservate ai profanatori.</p>
<p>8.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/33477-percy-jackson-e-gli-dei-dellolimpo-lo-scontro-finale-di-rick-riordan1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7452 colorbox-7447" title="33477-percy-jackson-e-gli-dei-dellolimpo-lo-scontro-finale-di-rick-riordan" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/33477-percy-jackson-e-gli-dei-dellolimpo-lo-scontro-finale-di-rick-riordan1.jpg" alt="" width="97" height="150" /></a>Anche se perde qualche posizione resta comunque in classifica la saga di <strong>Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo</strong>, giunta ormai al quinto capitolo, prosegue con Lo scontro finale. Lo scrittore americano <strong>Rick Riordan</strong>, trasporta i suoi giovani lettori – ma non solo – verso la lotta contro i Titani, ai quali Percy ed i suoi amici si sono preparati già da un anno. Il protagonista dovrà fare i conti anche con una funesta profezia che riguarda il suo sedicesimo compleanno: riuscirà a salvare il mondo e se stesso?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>9.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/ladietadukan1502.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7455 colorbox-7447" title="ladietadukan150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/ladietadukan1502.jpg" alt="" width="101" height="150" /></a>Non bastava la quinta posizione, si conferma anche nella nona <strong>Pierre Dukan con La dieta Dukan.</strong><br />
Per chi le ha provate davvero tutte&#8230;ascoltate i suggerimenti di Pierre Dukan, non sono soltanto un modo per dimagrire, ma anche per capire gli errori che ogni giorno facciamo in relazione al cibo. Le fasi della dieta sono ben definite e dovrebbero dare risultati anche a lungo termine!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>10.<br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Allegra_Goodman.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7453 colorbox-7447" title="Allegra_Goodman" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Allegra_Goodman.jpg" alt="" width="109" height="175" /></a>Il decimo posto se lo aggiudica una commedia romantica, <strong>La collezionista di ricette segrete di Allegra Goodman</strong>, che ha riscosso un notevole successo in America, l&#8217;autrice viene addirittura presentata come una nuova Jane Austen.<br />
Emily e Jessamine Bach sono due sorelle molto diverse tra loro. Emily ha ventotto anni ed è già a capo di un&#8217;azienda informatica, mentre Jess, fresca di laurea in filosofia, è una grande sognatrice e lavora part-time in una piccola libreria indipendente. Razionale e ambiziosa luna, romantica e ingenua l&#8217;altra, Emily e Jess sono molto diverse anche in amore: Emily ha un fidanzato in carriera e Jess si perde tra mille storie inconcludenti, sotto gli occhi gelosi del suo capo George. Sarà proprio lui, con l&#8217;aiuto di un&#8217;antichissima collezione di libri di ricette, a guidarla passo dopo passo, ingrediente dopo ingrediente, alla scoperta del vero amore. Ma anche per la solida Emily il destino ha in serbo sorprese e rivelazioni che potrebbero cambiarle per sempre la vita.</p>
<p>Fonte: <a title="www.ibuk.it" href="http://www.ibuk.it/irj/portal/anonymous" target="_blank">www.ibuk.it</a></p>
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		<title>Torta Bavarese al cioccolato bianco e fragole</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Apr 2012 14:06:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bavaresi]]></category>
		<category><![CDATA[Fragola]]></category>
		<category><![CDATA[Torte Farcite]]></category>
		<category><![CDATA[Bavarese]]></category>
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		<description><![CDATA[Ieri dal mercato abbiamo portato a casa una cassetta di fragole, per tutta la mattinata le guardavo chiedendomi &#8220;che ci posso fare con queste fragole?&#8221;,  poi l&#8217;illuminazione, mi sono ricordata di una torta che era da tempo che volevo provare [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-F.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7400 colorbox-7379" title="Torta Perla Rubino" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-F.jpg" alt="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole F" width="384" height="288" /></a></p>
<p>Ieri dal mercato abbiamo portato a casa una cassetta di fragole, per tutta la mattinata le guardavo chiedendomi &#8220;che ci posso fare con queste fragole?&#8221;,  poi l&#8217;illuminazione, mi sono ricordata di una torta che era da tempo che volevo provare a fare e si trattava della torta perla rubino di L. Montersino.<br />
Non avendo però gli ingredienti sofisticati che utilizza lui ho deciso di farne una versione più casalinga, posso affermare quindi che  questa ricetta è  liberamente ispirata alla torta perla rubino.</p>
<p><strong>Ricetta della Torta bavarese al cioccolato bianco e fragole:</strong></p>
<p>Queste dosi sono per una torta di 18 cm, per una torta da 26cm basta raddoppiare le dosi.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-4-F.jpg"><img class="alignright size-large wp-image-7403 colorbox-7379" title="Torta Perla Rubino" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-4-F-1024x682.jpg" alt="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (4) F " width="259" height="172" /></a>Per la base di pan di spagna</span><br />
Ho utilizzato una tortiera da 20cm<br />
2 uova<br />
60g di zucchero<br />
60g di farina<br />
1 pizzico di sale<br />
aroma di vaniglia<br />
(se volete potete aggiungere 1 cucchiaino di lievito)</p>
<p>Montare le uova con lo zucchero e 1 pizzico di sale per almeno 10-15 minuti, più è spumoso meglio è, unire l&#8217;aroma e la farina setacciata mescolando delicatamente dal basso verso l&#8217;alto.<br />
Versare in una tortiera imburrata ed infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 10-15 minuti, dipende dal forno quindi fare sempre la prova stecchino. spegnere il forno e lasciare ancora qualche minuto in forno con lo sportello semiaperto. Sfornare e raffreddare.</p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/montare-uova-con-lo-zucchero-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7382 colorbox-7379" title="montare uova con lo zucchero F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/montare-uova-con-lo-zucchero-F-300x225.jpg" alt="" width="173" height="130" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/pan-di-spagna-da-20cm-2-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7383 colorbox-7379" title="pan di spagna da 20cm (2) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/pan-di-spagna-da-20cm-2-F-300x206.jpg" alt="" width="175" height="121" /></a><img class="alignnone size-medium wp-image-7384 colorbox-7379" title="tagliare il pandi spagna F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/tagliare-il-pandi-spagna-F-300x208.jpg" alt="" width="175" height="121" /></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Per la Bavarese al cioccolato</span><br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-3-F.jpg"><img class="alignright size-large wp-image-7402 colorbox-7379" title="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (3) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-3-F-1024x606.jpg" alt="" width="324" height="191" /></a>125ml di latte<br />
25g di zucchero<br />
50g di tuorli (circa 3)<br />
5g di colla di pesce<br />
125g di cioccolato bianco<br />
250ml di panna<br />
Aroma vaniglia</p>
<p>Montare la panna e conservarla in frigo.<br />
Mettere la colla di pesce ad ammollare in acqua.<br />
Scaldare il latte con la vaniglia.<br />
Sbattere i tuorli con lo zucchero, unire il latte portare su fuoco fino ad una temperatura di 85°C.<br />
Togliere dal fuoco ed unire la colla di pesce precedentemente ammollata e strizzata, unire il cioccolato bianco ed amalgamare bene.<br />
Raffreddare e poi unire delicatamente alla panna montata.</p>
<p>Consiglio: se avete problemi con la temperatura  perchè la crema impazzisce, unite 2 cucchiaini di amido di mais setacciato alle uova dopo averle sbattute con lo zucchero.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Per la Gelè di fragole</span><br />
<a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-5-F.jpg"><img class="alignright size-large wp-image-7404 colorbox-7379" title="Torta Perla Rubino" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-5-F-1024x682.jpg" alt="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (5) F" width="259" height="172" /></a><br />
200-250g di fragole<br />
70g di zucchero<br />
5g di colla di pesce<br />
5g gi succo di limone</p>
<p>Lavare, pulire e tagliare a pezzettini le fragole.<br />
Mettere la colla di pesce ad ammollare in acqua.<br />
Frullare le fragole fino a farle diventare una purea, filtrare la purea per eliminare i semini e le altre impurità.<br />
Portare sul fuoco lo zucchero con 1/4 di purea di fragole e cuocere per qualche minuto, poi togliere dal fuoco ed unire la colla di pesce precedentemente ammollata e strizzata ed la restante polpa di fragole.</p>
<p>Versarla in uno stampo con carta forno di almeno un centrimeto più piccolo rispetto alla torta che volete fare, io ne ho conservato una tazzina per la decorazione.<br />
Mettere in freezer e far congelare.</p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/frullare-le-fragole-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7389 colorbox-7379" title="frullare le fragole F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/frullare-le-fragole-F-300x225.jpg" alt="" width="162" height="122" /></a><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/filtrare-la-purea-di-fragole-F.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7388 colorbox-7379" title="filtrare la purea di fragole F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/filtrare-la-purea-di-fragole-F-300x225.jpg" alt="" width="162" height="122" /></a><img class="alignnone size-medium wp-image-7390 colorbox-7379" title="preparare la gelè F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/preparare-la-gelè-F-300x225.jpg" alt="" width="162" height="122" /></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Per la glassa al cioccolato bianco</span><br />
<img class="alignright size-full wp-image-7398 colorbox-7379" title="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole 1 F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-1-F.jpg" alt="" width="259" height="194" />100ml di panna<br />
100g di cioccolato bianco<br />
2g di colla di pesce</p>
<p>Mettere la colla di pesce ad ammollare in acqua.<br />
Scaldare la panna, fuori dal fuoco unire la colla di pesce precedentemente ammollata e strizzata ed il cioccolato bianco.<br />
Amalgamare e fare raffreddare  fino a raggiungere la consistenza giusta per glassare.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Assemblaggio</span><br />
<img class="alignleft size-medium wp-image-7393 colorbox-7379" title="Assemblaggio Torta bavarese (2) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Assemblaggio-Torta-bavarese-2-F-300x225.jpg" alt="" width="162" height="122" /><img class="alignleft size-medium wp-image-7394 colorbox-7379" title="Assemblaggio Torta bavarese (3) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Assemblaggio-Torta-bavarese-3-F-300x241.jpg" alt="" width="146" height="118" /><img class="size-medium wp-image-7395 alignnone colorbox-7379" title="glassa cioccolato bianco F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/glassa-cioccolato-bianco-F-300x225.jpg" alt="" width="162" height="122" /></p>
<p>Preparare una tortiera da 18cm apribile foderando il fondo e le pareti con carta forno, ma sarebbe meglio utilizzare i fogli di acetato.<br />
Tagliare il pan di spagna per ottenete un disco da 18cm, tagliare la parte superiore ottenendo un disco alto 1 cm circa, inseritelo nella tortiera, copritelo con una parte della bavarese al cioccolato bianco, prendete la gelè congelata ed inseritala al centro, coprite il tutto con la restante bavarese e mettete in freezer per circa 3 ore.<br />
Uscite la torta dallo stampo, sistematela su una grata e glassatela, ponetela in freezer per 10 minuti e poi decorate a piacere.</p>

<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-f' title='Torta bavarese cioccolato bianco e fragole F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole F" title="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-1-f' title='Torta bavarese cioccolato bianco e fragole 1 F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-1-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole 1 F" title="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole 1 F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-2-f' title='Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (2) F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-2-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (2) F" title="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (2) F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-3-f' title='Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (3) F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-3-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (3) F" title="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (3) F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-5-f' title='Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (5) F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-5-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (5) F" title="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (5) F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-4-f' title='Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (4) F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-4-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (4) F" title="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole (4) F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-dettaglio-f' title='Torta bavarese cioccolato bianco e fragole dettaglio F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Torta-bavarese-cioccolato-bianco-e-fragole-dettaglio-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole dettaglio F" title="Torta bavarese cioccolato bianco e fragole dettaglio F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/montare-uova-con-lo-zucchero-f' title='montare uova con lo zucchero F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/montare-uova-con-lo-zucchero-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="montare uova con lo zucchero F" title="montare uova con lo zucchero F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/pan-di-spagna-da-20cm-2-f' title='pan di spagna da 20cm (2) F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/pan-di-spagna-da-20cm-2-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="pan di spagna da 20cm (2) F" title="pan di spagna da 20cm (2) F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/tagliare-il-pandi-spagna-f' title='tagliare il pandi spagna F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/tagliare-il-pandi-spagna-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="tagliare il pandi spagna F" title="tagliare il pandi spagna F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/frullare-le-fragole-f' title='frullare le fragole F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/frullare-le-fragole-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="frullare le fragole F" title="frullare le fragole F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/filtrare-la-purea-di-fragole-f' title='filtrare la purea di fragole F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/filtrare-la-purea-di-fragole-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="filtrare la purea di fragole F" title="filtrare la purea di fragole F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/preparare-la-gele-f' title='preparare la gelè F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/preparare-la-gelè-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="preparare la gelè F" title="preparare la gelè F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/assemblaggio-torta-bavarese-2-f' title='Assemblaggio Torta bavarese (2) F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Assemblaggio-Torta-bavarese-2-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="Assemblaggio Torta bavarese (2) F" title="Assemblaggio Torta bavarese (2) F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/assemblaggio-torta-bavarese-3-f' title='Assemblaggio Torta bavarese (3) F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Assemblaggio-Torta-bavarese-3-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="Assemblaggio Torta bavarese (3) F" title="Assemblaggio Torta bavarese (3) F" /></a>
<a href='http://www.pausacaffeblog.it/wp/2012/04/torta-bavarese-al-cioccolato-bianco-fragole.html/glassa-cioccolato-bianco-f' title='glassa cioccolato bianco F'><img width="150" height="150" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/glassa-cioccolato-bianco-F-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-7379" alt="glassa cioccolato bianco F" title="glassa cioccolato bianco F" /></a>

<p>&nbsp;</p>
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		<title>Praline al cioccolato</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Apr 2012 10:14:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Passione al cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Praline]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci - praline]]></category>

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		<description><![CDATA[La Pasqua è appena trascorsa e non so a voi, ma a me ha lasciato tanto, ma proprio tanto cioccolato ed ecco qualche idea  per utilizzarlo, se non lo avete già divorato tutto. Le praline non le avevo mai fatte [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Praline-al-cioccolato-F.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-7363 colorbox-7359" title="Praline al cioccolato F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Praline-al-cioccolato-F-1024x586.jpg" alt="" width="378" height="216" /></a></p>
<p>La Pasqua è appena trascorsa e non so a voi, ma a me ha lasciato tanto, ma proprio tanto cioccolato ed ecco qualche idea  per utilizzarlo, se non lo avete già divorato tutto.</p>
<p><strong>Le praline</strong> non le avevo mai fatte e sinceramente con le dosi sono andata ad occhio ed ho lasciato condurmi dalla fantasia poiché ho utilizzato quel che mi rimaneva di una torta appena fatta e cioè dei pezzi di torta al cioccolato e della crema ganache avanzata.</p>
<p><strong>Ricetta per le praline al cioccolato:</strong></p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Praline-al-cioccolato-3-F.jpg"><img class="alignright size-large wp-image-7361 colorbox-7359" title="Praline al cioccolato (3) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Praline-al-cioccolato-3-F-1024x682.jpg" alt="" width="263" height="175" /></a>Briciole di una torta al cioccolato, potete utilizzare una ricetta vostra già collaudata, del<a title="Pan di Spagna al cioccolato" href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/2010/10/pan-di-spagna-al-cioccolato.html"> pan di spagna al cioccolato</a>, oppure la ricetta per fare i <a title="Muffin al cioccolato" href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/2009/06/muffin-al-cioccolato.html">muffins al cioccolato</a>.<br />
<a title="Crema Ganache o Parigina" href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/2009/05/crema-ganache-o-parigina.html"> Crema ganache</a> (potete variare utilizzando la crema ganache bianca)<br />
Liquore (anche qui potete sbizzarrirvi, rhum, liquore al caffè, Baileys, ecc)<br />
Cioccolato fondente</p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Praline-al-cioccolato-4-F.jpg"><img class="size-medium wp-image-7362 alignright colorbox-7359" title="Praline al cioccolato (4) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Praline-al-cioccolato-4-F-300x207.jpg" alt="" width="216" height="149" /></a>Ridurre la base di torta in briciole, bagnare con il liquore scelto, metterne un po&#8217; in una mano ed inserire al centro la crema ganache ben soda, chiudere come quando fate le polpette e mettere da parte.<br />
Fondere il cioccolato fondente, immergere le polpettine fatte, con l&#8217;aiuto di una forchetta o di attrezzi specifici sistematele su una griglia, appena smettono di colare ed il cioccolato non si è indurito del tutto sistematele su un foglio di carta forno.<br />
<strong>Per la decorazione</strong> lasciatevi guidare dalla vostra fantasia utilizzando cioccolato fondente anche bianco, l&#8217;effetto visivo è assicurato, ma anche il gusto non scherza.</p>
<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Praline-al-cioccolato-2-F.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-7360 colorbox-7359" title="Praline al cioccolato (2) F" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/Praline-al-cioccolato-2-F-1024x682.jpg" alt="" width="340" height="226" /></a></p>
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		<title>Spagna, arriva il reato di “resistenza passiva”</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 21:04:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensiero Libero]]></category>
		<category><![CDATA[Pensiero libero]]></category>

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		<description><![CDATA[La resistenza passiva, o resistenza non-violenta, come amava chiamarla Gandhi, diventa reato sotto il regno di Juan Carlos. Il ministro degli interni spagnolo José Fernandez Diaz ha annunciato l’introduzione della resistenza passiva come “attentato contro l’autorità”, che comporterebbe l’equiparazione di [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/6881528676_8e4516ce05.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7350 colorbox-7349" title="6881528676_8e4516ce05" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/6881528676_8e4516ce05.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><strong>La resistenza passiva</strong>, o resistenza non-violenta, come amava chiamarla Gandhi, diventa reato sotto il regno di Juan Carlos. Il ministro degli interni spagnolo José Fernandez Diaz ha annunciato l’introduzione della resistenza passiva come “attentato contro l’autorità”, che comporterebbe l’equiparazione di un pacifico sit-in ad un attacco violento contro le forze dell’ordine. Il risultato è l’imputabilità per aggressione di tutte le persone che parteciperanno a proteste che non abbiano ricevuto un previo permesso da parte della presidenza del governo. Non solo, nel mirino del governo Rajoy ci sono anche internet e i social network. Convocare via web manifestazioni ritenute capaci di “alterare gravemente l’ordine pubblico” o pubblicizzare eventi non autorizzati o ancora in atto nonostante la richiesta di sgombero da parte della polizia, sarà da considerarsi reato di organizzazione criminale, punibile con pene fino a 4 anni di carcere.</p>
<p><strong>Secondo quanto riportato</strong> dal quotidiano Publico e dall’agenzia Europe Press, Diaz ha parlato di misura necessaria per contrastare una “spirale di violenza” messa in atto da “collettivi anti-sistema” che si servono di “tecniche di guerriglia urbana”. Il riferimento è chiaramente alle numerose proteste che hanno scosso la Spagna, a partire da quella del 15 maggio 2011, che ha segnato l’inizio del movimento M-15, meglio conosciuto come “rivoluzione spagnola” o movimento degli “Indignados”.</p>
<p><strong>A portare in piazza i manifestanti</strong> è la volontà di vedere un cambiamento reale nella politica spagnola che, denunciano, non rappresenta più i cittadini e che non sembra fare più nulla per favorirli. La Spagna sta ancora pagando le conseguenze della crisi economica del 2008-2009, giudicata dai manifestanti frutto del salvataggio governativo del sistema bancario e del suo ribilanciamento con un programma sociale di tagli. La disoccupazione ha raggiunto uno dei tassi più alti d’Europa (21,3%), mentre quello di disoccupazione giovanile ha raggiunto il livello record del 43,5% dall’inizio della crisi economica. Per ridurlo, il governo Rajoy ha approvato una riforma del lavoro che prevede maggiori sgravi fiscali per l’assunzione di giovani e lavoratori oltre i 45 anni recentemente usciti dal mercato del lavoro, ma anche indennizzi minori, una maggiore flessibilità nel lavoro, che include l’abolizione della possibilità di estendere i contratti a tempo determinato oltre i 24 mesi, e la possibilità di licenziare più facilmente per le imprese con alle spalle almeno tre mesi di perdite.</p>
<p><strong>Le proteste degli Indignados</strong> sono state accompagnate da episodi di guerriglia urbana e repressione violenta da parte delle autorità, che spesso hanno utilizzato proiettili di gomma ad altezza d’uomo, colpendo i manifestanti indiscriminatamente. Durante lo sciopero generale tenutosi a Barcellona lo scorso 29 marzo, vigilia dell’approvazione della nuova finanziaria, sono state ferite 116 persone, tra cui un bambino. Uno scenario simile si è verificato a Valencia il 15 marzo, in occasione della manifestazione studentesca.</p>
<p><strong><a href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/gandhi_at_meeting.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-7352 colorbox-7349" title="gandhi_at_meeting" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/gandhi_at_meeting.jpg" alt="" width="240" height="230" /></a>I numeri dei manifestanti</strong> preoccupano il governo, che è dovuto correre ai ripari. Il 19 febbraio, il movimento degli Indignados ha mobilitato 1,5 milioni di persone in 57 città spagnole, in quella che è risultata essere la più grande manifestazione di massa degli ultimi anni. David Bondia, professore di Diritto internazionale all’Università di Barcellona e direttore dell’Istituto per i diritti umani della Catalogna, ha denunciato il ritorno da parte del governo a quelle misure repressive adottate negli anni ’90 per combattere il terrorismo basco. La restrizione applicata al web, potente strumento di aggregazione durante le proteste, è secondo Bondia una “norma eventualmente inapplicabile, oltre che ingiusta”, perché porterebbe all’arresto di centinaia di migliaia di persone che usano internet come strumento di condivisione e di scambio.</p>
<p><strong>La valutazione</strong> finale di Bondia non è confortante, per la Spagna ma anche per il presente e il futuro degli altri paesi dell’eurozona: “Oltre ai tagli di bilancio, in questo paese si stanno tagliando i diritti civili, cosa ben più grave. Si stanno minando le basi della nostra democrazia, rischiando di tornare indietro di 50 anni”.</p>
<p>Fonte: articolo di <strong>Federica Marsi</strong> su <a title="www.frontierenews.it" href="http://frontierenews.it/2012/04/spagna-vietato-resistere-arriva-il-reato-di-non-violenza/" target="_blank">www.frontierenews.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Dalla penna alla pellicola &#8211; Ho cercato il tuo nome</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 09:46:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Galatea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla penna alla pellicola]]></category>
		<category><![CDATA[Sparks Nicholas]]></category>
		<category><![CDATA[Libri - adattamenti cinematigrafici]]></category>
		<category><![CDATA[Nicholas Sparks]]></category>

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		<description><![CDATA[Nicholas Sparks o si ama o si odia e questo vale anche per tutti i film che sono stati tratti dai suoi libri, a partire dall&#8217;eccezionale &#8220;Le pagine della nostra vita&#8221; per finire a quest&#8217;ultima rappresentazione del suo romanzo uscito [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-7301 colorbox-7300" title="ho cercato il tuo nome (2)" src="http://www.pausacaffeblog.it/wp/wp-content/uploads/2012/04/ho-cercato-il-tuo-nome-2.jpg" alt="" width="252" height="360" /><a title="Nicholas Sparks" href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/2010/05/nicholas-sparks.html">Nicholas Sparks</a> o si ama o si odia e questo vale anche per tutti i film che sono stati tratti dai suoi libri, a partire dall&#8217;eccezionale &#8220;Le pagine della nostra vita&#8221; per finire a quest&#8217;ultima rappresentazione del suo romanzo uscito nel 2008 &#8220;<a title="Nicholas Sparks – Ho cercato il tuo nome" href="http://www.pausacaffeblog.it/wp/2011/03/nicholas-sparks-ho-cercato-il-tuo-nome.html">Ho cercato il tuo nome</a>&#8221;</p>
<p>Il film, che uscirà il 25 aprile 2012, ha come regista Scott Hicks e come protagonisti  Zac Efron, Lily Rabe, Taylor Schilling, Blythe Danner, Jay R. Ferguson.</p>
<p>Il Sergente di Marina Logan Thibault ritorna dalla sua quarta missione in Iraq, con l&#8217;unico oggetto che crede gli abbia permesso di sopravvivere agli orrori della guerra: la fotografia di una donna che non conosce. Dopo averne scoperto il nome, Beth e l&#8217;indirizzo, compare alla sua porta, e inizia a lavorare al canile gestito dalla sua famiglia. A dispetto della diffidenza della donna e della vita complicata di lei, la loro conoscenza si trasforma lentamente in qualcosa di diverso, dando speranza a Logan che Beth possa diventare più di un semplice portafortuna.</p>
<p>Penso che <strong>Ho cercato il tuo</strong> nome non deluderà le aspettative degli amanti del genere.</p>
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