Pausa Caffè http://www.pausacaffeblog.it/wp Il Blog per chi ama la cucina, i libri, il cinema, le serie tv, la poesia, e tutto ciò che rappresenta la quotidiana pausa caffè. Sun, 16 Dec 2018 23:49:30 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.9 La classifica dei libri più venduti – 17 Dicembre 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-17-dicembre-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-17-dicembre-2018.html#respond Sun, 16 Dec 2018 23:49:30 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=45400 Buona settimana a tutti! “Quando penso a tutti i libri che mi restano ancora da leggere, ho la certezza di essere ancora felice” (Jules Redard)       La classifica dei libri più venduti della settimana si presenta con una sola nuova entrata e due ritorni. Scopriamola: 1. Stabile in prima posizione L’amica geniale di Elena Ferrante, anche grazie [...]

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Buona settimana a tutti!

“Quando penso a tutti i libri che mi restano ancora da leggere, ho la certezza di essere ancora felice”
(Jules Redard)

 

 

 

La classifica dei libri più venduti della settimana si presenta con una sola nuova entrata e due ritorni. Scopriamola:

1.
L’amica genialeStabile in prima posizione L’amica geniale di Elena Ferrante, anche grazie alla fiction che va in onda sulla Rai TV.
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati…

2.
Entra in classifica in seconda posizione il nuovo thriller Il gioco del suggeritore di Donato Carrisi.
La chiamata al numero della polizia arriva verso sera da una fattoria isolata, a una quindicina di chilometri dalla città. A chiedere aiuto è la voce di una donna, spaventata. Ma sulla zona imperversa un violento temporale, e la prima pattuglia disponibile riesce a giungere soltanto ore dopo. Troppo tardi. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che lascia gli investigatori senza alcuna risposta possibile – soltanto un enigma. C’è un’unica persona in grado di svelare il messaggio celato dentro al male, ma quella persona non è più una poliziotta. Ha lasciato il suo lavoro di cacciatrice di persone scomparse e si è ritirata a vivere un’esistenza isolata in riva a un lago, con la sola compagnia della figlia Alice. Tuttavia, quando viene chiamata direttamente in causa Mila Vasquez non può sottrarsi. Perché questa indagine la riguarda da vicino. Più di quanto lei stessa creda. Ed è così che comincia a prendere forma un disegno oscuro, fatto di incubi abilmente celati e di sfide continue. Il male cambia nome, cambia aspetto, si nasconde nelle pieghe fra il mondo reale e quello virtuale in cui ormai tutti trascorriamo gran parte della nostra vita, lasciando tracce digitali impossibili da cancellare. È un gioco, ed è soltanto iniziato. Perché lui è sempre un passo avanti.

3.
Scende in terza posizione Vuoto. Per i bastardi di Pizzofalcone di Maurizio De Giovanni.
Anche le vite all’apparenza più piene possono nascondere un vuoto incolmabile. Ed è in questo vuoto che devono affacciarsi i Bastardi. Un’insegnante di liceo scompare nel nulla e i Bastardi di Pizzofalcone, che a dispetto dei tanti nemici interni al corpo di polizia sono ormai una delle migliori squadre investigative della città, hanno il compito di ritrovarla. O almeno di ritrovare il suo corpo. Nella completa assenza di indizi, Lojacono e i suoi colleghi saranno costretti a indagare negli angoli oscuri di esistenze che sembrano del tutto normali, portando alla luce, infine, le ragioni di un odio mortale.

4.
Stabile in quarta posizione la nuova avventura per ragazzi Diario di una schiappa. Una vacanza da panico di Jeff Kinney.
È inverno, fa freddo e le feste si avvicinano. I programmi di Greg? Starsene al calduccio in casa, ovviamente. Peccato che Mamma e Papà abbiano altri piani: una bella vacanza di famiglia su un’isola tropicale è quello che ci vuole. Spiagge, sole, delfini, gite in barca: un vero paradiso. Già, solo che stiamo parlando di Greg e della sua famiglia. Non penserete mica che fili tutto alla grande, vero? Basta finire dalla parte sbagliata dell’isola, e la vacanza da panico è pronta a cominciare!

5.
Ritorna in classifica in quinta posizione Giuro che non avrò più fame. L’Italia della Ricostruzione di Aldo Cazzullo.
Il primo film che le nostre nonne e le nostre madri andarono a vedere dopo la guerra fu “Via col vento”. Molte si identificarono in una scena: Rossella torna nella sua fattoria, la trova distrutta, e siccome non mangia da giorni strappa una piantina, ne rosicchia le radici, la leva al cielo e grida: «Giuro che non soffrirò mai più la fame!». Quel giuramento collettivo fu ripetuto da milioni di italiane e di italiani. Fu così che settant’anni fa venne ricostruito un Paese distrutto. Come scrive Aldo Cazzullo, «avevamo 16 milioni di mine inesplose nei campi. Oggi abbiamo in tasca 65 milioni di telefonini, più di uno a testa, record mondiale. Solo un italiano su 50 possedeva un’automobile. Oggi sono 37 milioni, oltre uno su due. Eppure eravamo più felici di adesso». Ora l’Italia è di nuovo un Paese da ricostruire. La lunga crisi ha fatto i danni di una guerra. Per questo dovremmo ritrovare l’energia e la fiducia in noi stessi di cui siamo stati capaci allora. Cazzullo racconta l’anno-chiave della Ricostruzione, il 1948. Lo scontro del 18 aprile tra democristiani e comunisti. L’attentato a Togliatti e l’insurrezione che seguì. La vittoria al Tour di Bartali e l’era dei campioni poveri: Coppi e il Grande Torino, cui restava un anno di vita. Le figure dei Ricostruttori, da Valletta a Mattei, da Olivetti a Einaudi. Il ruolo fondamentale delle donne, da Lina Merlin, che si batte contro le case chiuse, ad Anna Magnani, che porta al cinema la vita vera. L’epoca della rivista: Wanda Osiris e Totò, Macario e Govi, il giovane Sordi e Nilla Pizzi. Ma i veri protagonisti del libro sono le nostre madri e i nostri padri. La loro straordinaria capacità di lavorare e anche di tornare a ridere. Il racconto di un tempo in cui a Natale si regalavano i mandarini, ci si spostava in bicicletta, la sera si ascoltava tutti insieme la radio; e intanto si faceva dell’Italia un Paese moderno.

6.
In discesa in sesta posizione …che Dio perdona a tutti di Pif.
Con la sua inconfondibile voce, Pif esordisce nel romanzo con un’opera divertentissima che costringe il lettore a riconsiderare i rapporti che ci legano gli uni agli altri, il nostro comportamento quotidiano e le parole solidarietà, uguaglianza, verità.
Arturo è un trentacinquenne, non ha ancora una fidanzata e fa l’agente immobiliare. Il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose. Ha poche passioni che condivide con gli amici di sempre. La più importante e irrinunciabile è il cibo: famoso per la sua pignoleria gastronomica, gli amici spesso si fanno il segno della croce quando al ristorante è il suo turno di ordinare…

7.
Stabile in settima posizione Becoming. La mia storia Michelle Obama, l’autobiografia della First Lady degli Stati Uniti.
Con un inserto fotografico. Grazie a una vita ricca di traguardi perseguiti e conseguiti con determinazione, Michelle Obama è considerata una delle donne più forti e iconiche dei nostri giorni. Da First Lady degli Stati Uniti d’America – la prima afroamericana a ricoprire questo ruolo – ha contribuito a creare la Casa Bianca più accogliente e inclusiva della storia, diventando una energica sostenitrice della causa delle donne e delle ragazze negli Stati Uniti e nel resto del mondo, modificando radicalmente il modo in cui le famiglie possono vivere una vita più sana e attiva, e restando al fianco del marito mentre guidava l’America attraverso alcuni dei suoi momenti più difficili. Nel suo memoir, un’opera di profonda riflessione e di grande forza narrativa, Michelle Obama inviterà i lettori nel suo mondo, raccontando le esperienze che l’hanno formata, dalla sua infanzia nel quartiere di South Side a Chicago agli anni di lavoro in equilibrio tra gli impegni professionali e quelli di madre, fino al periodo trascorso nella casa più famosa del mondo. Con estrema franchezza e verve, descriverà i trionfi e le delusioni, sia pubblici sia privati, raccontando per intero la sua storia così come l’ha vissuta, attraverso le sue parole e dal suo punto di vista. Caldo, saggio e rivelatore, Becoming sarà l’inedito ritratto intimo di una donna che ha costantemente sfidato le aspettative, e la cui storia ci ispira a fare altrettanto.

8.
Va giù in ottava posizione, Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità di Alberto Angela.
Il mondo di oggi non sarebbe lo stesso senza Cleopatra, una sovrana colta, intelligente e dotata di una straordinaria abilità sia sul tavolo delle trattative che nelle guerre. Una donna di potere incredibilmente moderna per il passato e allo stesso tempo capace di provare grandi passioni amorose. Ma chi era veramente l’ultima regina d’Egitto? Lei, infatti, è nell’immaginario di tutti, però la sua figura storica è ancora in parte poco conosciuta e non priva di aspetti enigmatici a causa dei pochi dati certi che la riguardano. Alberto Angela ha deciso di ricostruire la vita e le abilissime mosse sullo scacchiere internazionale, ma anche gli amori e le passioni della regina che in un certo senso ha conquistato Roma, rintracciando le fonti storiche e consultando gli studi moderni, e accompagnandoci per mano tra le caotiche strade della capitale del mondo antico, sulle banchine dell’esotico porto di Alessandria d’Egitto e sui sanguinosi campi di battaglia, alla scoperta di persone, storie, usi e costumi. Alberto Angela è in grado di farci rivivere in prima persona il periodo che ha segnato un cambio epocale nella storia romana, dal racconto minuto per minuto dell’uccisione di Giulio Cesare che decreta la fine della Repubblica alla morte di Antonio e Cleopatra (la cui tomba non è ancora stata ritrovata!) fino alla nascita dell’Impero con Augusto al potere. “Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità” è un viaggio nel tempo tra Occidente e Oriente, per riscoprire con uno sguardo nuovo una donna carismatica e intelligente e un periodo storico affascinante e convulso, ricco di contraddizioni, intrighi, passioni e guerre che hanno segnato il nostro presente e contribuito a rendere il mondo il luogo che oggi tutti noi conosciamo.

9.
Ritorna in classifica al nono posto Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman.
Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene. Anzi: benissimo.

10.
Precipita in decima posizione il nuovo thriller La misura dell’uomo di Marco Malvaldi.
Nella primavera del 1482, Leonardo da Vinci arriva a Milano per dedicarsi alle infinite attività di cui il suo genio è capace: progetti di irrigazione per le campagne, stupefacenti scenografie animate per le feste di corte, opere di pittura come il ritratto della Dama con l’ermellino, donna affascinante e inquieta di cui diviene intimo amico. Ma soprattutto, Leonardo ha ricevuto da Ludovico il Moro l’incarico di creare un monumento equestre per il padre Francesco Sforza, e ha accolto la sfida decidendo di superare tutti: progetta un cavallo rampante in bronzo che sarà alto più di 7 metri. Ma una notte, mentre a lume di candela lavora a questo grandioso progetto, qualcuno bussa alla sua porta. Il duca ha bisogno del suo aiuto per una vicenda delicatissima: un giovane del suo entourage è stato trovato morto in circostanze misteriose, e tra la gente si sta diffondendo la voce che la sua morte sia una punizione divina. Leonardo non vuole grane, cerca di sottrarsi. Ma basta un cenno perché capisca che il duca sa bene dove spende molte delle sue notti: nei cunicoli sotto l’ospedale, o nei pressi del cimitero, sezionando i cadaveri per studiarne l’anatomia secondo una pratica non certo legale… Inizia così un’indagine serrata, sulla quale Leonardo prende appunti sul più segreto dei suoi taccuini, quello che nemmeno al fidato allievo Salaì è permesso di vedere e che tiene sotto le vesti, vicino al cuore. Quello di cui tutti, da centinaia di anni, desiderano conoscere il contenuto.

I NatiOggi letterari della settimana:

Italo Svevo (19 dicembre 1861 – 13 settembre 1928), scrittore italiano.
Paolo Giordano (19 dicembre 1982), scrittore e fisico italiano. Nel 2008 ha vinto il premio Strega con il suo primo romanzo La solitudine dei numeri primi.
Guido Gozzano (19 dicembre 1883 – 9 agosto 1916), poeta italiano, ritenuto il massimo esponente del crepuscolarismo.
Donna Tartt (23 dicembre 1963), scrittrice statunitense. Premio Pulitzer per la narrativa 2014 con il romanzo Il cardellino.
Giuseppe Tomasi di Lampedusa (23 dicembre 1896 – 23 luglio 1957), scrittore italiano, conosciuto soprattutto per il romanzo Il Gattopardo.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 3 al 9 dicembre 2018)

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Classifica mensile dei libri – Novembre 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/classifica-mensile-dei-libri-novembre-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/classifica-mensile-dei-libri-novembre-2018.html#respond Fri, 14 Dec 2018 10:50:53 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=45395 Novembre 2018 è finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento. Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, possono però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha [...]

Leggi l'articolo Classifica mensile dei libri – Novembre 2018 in versione completa su Pausa Caffè.

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Novembre 2018 è finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento. Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, possono però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha tutta la voglia di leggere. Buona Lettura!

1.
In prima posizione il nuovo thriller La misura dell’uomo di Marco Malvaldi.
Nella primavera del 1482, Leonardo da Vinci arriva a Milano per dedicarsi alle infinite attività di cui il suo genio è capace: progetti di irrigazione per le campagne, stupefacenti scenografie animate per le feste di corte, opere di pittura come il ritratto della Dama con l’ermellino, donna affascinante e inquieta di cui diviene intimo amico. Ma soprattutto, Leonardo ha ricevuto da Ludovico il Moro l’incarico di creare un monumento equestre per il padre Francesco Sforza, e ha accolto la sfida decidendo di superare tutti: progetta un cavallo rampante in bronzo che sarà alto più di 7 metri. Ma una notte, mentre a lume di candela lavora a questo grandioso progetto, qualcuno bussa alla sua porta. Il duca ha bisogno del suo aiuto per una vicenda delicatissima: un giovane del suo entourage è stato trovato morto in circostanze misteriose, e tra la gente si sta diffondendo la voce che la sua morte sia una punizione divina. Leonardo non vuole grane, cerca di sottrarsi. Ma basta un cenno perché capisca che il duca sa bene dove spende molte delle sue notti: nei cunicoli sotto l’ospedale, o nei pressi del cimitero, sezionando i cadaveri per studiarne l’anatomia secondo una pratica non certo legale… Inizia così un’indagine serrata, sulla quale Leonardo prende appunti sul più segreto dei suoi taccuini, quello che nemmeno al fidato allievo Salaì è permesso di vedere e che tiene sotto le vesti, vicino al cuore. Quello di cui tutti, da centinaia di anni, desiderano conoscere il contenuto.

2.
L’amica genialeIn seconda posizione L’amica geniale di Elena Ferrante, anche grazie alla fiction che va in onda sulla Rai TV.
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati…

3.
In terza posizione Fate il vostro gioco, scritto da Antonio Manzini.
Rocco è a terra, tradito da Caterina che ha lasciato la questura di Aosta, abbandonato dagli amici, anima in pena si aggira per la città con la sola voglia di rapporti carnali e privi di senso. Si complica anche il suo legame quasi paterno con l’adolescente suo vicino di casa, Gabriele, perché nella storia irrompe finalmente la madre, Cecilia, un personaggio fragile, buio, contraddittorio. Questa volta il vicequestore Schiavone deve vedersela con una storia di ludopatia, di avidità. Andando su e giù da Aosta al casinò di Saint-Vincent distante una manciata di chilometri si scontra con le incongruenze di uno Stato che lucra sul fallimento di famiglie trascinate nel fondo del barile dal demone del gioco d’azzardo. Nonostante la complessità dell’indagine Rocco non dimentica e cerca di ricucire i rapporti coi suoi amici romani: Sebastiano è ai domiciliari, Furio e Brizio a malapena gli rivolgono la parola. Ma l’impresa è resa più difficile perché l’ombra di Enzo Baiocchi, catturato dalla polizia e diventato ormai un pentito, si allunga ancora sulla vita del vicequestore. Le sorprese che il destino ha in serbo per Schiavone non sono finite e le domande cui dare una risposta sono tante: che fine ha fatto Caterina? Per chi lavorava? E perché la procura riprende a indagare sulla morte di Luigi Baiocchi? Fate il vostro gioco è un romanzo duro, inquietante, un noir ad altissima tensione.

4.
In quarta posizione la nuova avventura per ragazzi Diario di una schiappa. Una vacanza da panico di Jeff Kinney.
È inverno, fa freddo e le feste si avvicinano. I programmi di Greg? Starsene al calduccio in casa, ovviamente. Peccato che Mamma e Papà abbiano altri piani: una bella vacanza di famiglia su un’isola tropicale è quello che ci vuole. Spiagge, sole, delfini, gite in barca: un vero paradiso. Già, solo che stiamo parlando di Greg e della sua famiglia. Non penserete mica che fili tutto alla grande, vero? Basta finire dalla parte sbagliata dell’isola, e la vacanza da panico è pronta a cominciare!

5.
In quinta posizione M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell’Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d’inventato non c’è assolutamente nulla. Un’opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

6.
In sesta posizione The Game, scritto da Alessandro Baricco.
Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un’insurrezione mentale. Chi l’ha innescata – dai pionieri di Internet all’inventore dell’iPhone – non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente più confini, niente più élite, niente più caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti più cari all’uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

7.
In settima posizione Istruzioni per diventare fascisti di Michela Murgia, che usa la provocazione, il paradosso e l’ironia per invitarci ad alzare la guardia contro i pesanti relitti del passato che inquinano il presente. E ci mette davanti a uno specchio, costringendoci a guardare negli occhi la parte più nera che alberga in ciascuno di noi.
«Essere democratici è una fatica immane. Significa fare i conti con la complessità, fornire al maggior numero di persone possibile gli strumenti per decodificare e interpretare il presente, garantire spazi e modalità di partecipazione a chiunque voglia servirsene per migliorare lo stare insieme. Inoltre non a tutti interessa essere democratici. A dire il vero, se guardiamo all’Italia di oggi, sembra che non interessi più a nessuno, tanto meno alla politica. Allora perché continuiamo a perdere tempo con la democrazia quando possiamo prendere una scorciatoia più rapida e sicura? Il fascismo non è un sistema collaudato che garantisce una migliore gestione dello Stato, meno costosa, più veloce ed efficiente?».

8.
In ottava posizione il nuovo thriller The outsider di Stephen King.
La sera del 10 luglio, davanti al poliziotto che lo interroga, il signor Ritz è visibilmente scosso. Poche ore prima, nel piccolo parco della sua città, Flint City, mentre portava a spasso il cane, si è imbattuto nel cadavere martoriato di un bambino. Un bambino di undici anni. A Flint City ci si conosce tutti e certe cose sono semplicemente impensabili. Così la testimonianza del signor Ritz è solo la prima di molte, che la polizia raccoglie in pochissimo tempo, perché non si può lasciare libero il mostro che ha commesso un delitto tanto orribile. E le indagini scivolano rapidamente verso un uomo e uno solo: Terry Maitland. Testimoni oculari, impronte digitali, gruppo sanguigno, persino il DNA puntano su Terry, il più insospettabile dei cittadini, il gentile professore di inglese, allenatore di baseball dei pulcini, marito e padre esemplare. Ma proprio per questo il detective Ralph Anderson decide di sottoporlo alla gogna pubblica. Il suo arresto spettacolare, allo stadio durante la partita e davanti a tutti, fa notizia e il caso sembra risolto. Solo che Terry Maitland, il 10 luglio, non era in città. E il suo alibi è inoppugnabile: testimoni oculari, impronte, tutto dimostra che il brav’uomo non può essere l’assassino. Per stabilire quale versione della storia sia quella vera non può bastare la ragione. Perché il male ha molte facce. E King le conosce tutte.

9.
In nona posizione Becoming. La mia storia Michelle Obama, l’autobiografia della First Lady degli Stati Uniti.
Con un inserto fotografico. Grazie a una vita ricca di traguardi perseguiti e conseguiti con determinazione, Michelle Obama è considerata una delle donne più forti e iconiche dei nostri giorni. Da First Lady degli Stati Uniti d’America – la prima afroamericana a ricoprire questo ruolo – ha contribuito a creare la Casa Bianca più accogliente e inclusiva della storia, diventando una energica sostenitrice della causa delle donne e delle ragazze negli Stati Uniti e nel resto del mondo, modificando radicalmente il modo in cui le famiglie possono vivere una vita più sana e attiva, e restando al fianco del marito mentre guidava l’America attraverso alcuni dei suoi momenti più difficili. Nel suo memoir, un’opera di profonda riflessione e di grande forza narrativa, Michelle Obama inviterà i lettori nel suo mondo, raccontando le esperienze che l’hanno formata, dalla sua infanzia nel quartiere di South Side a Chicago agli anni di lavoro in equilibrio tra gli impegni professionali e quelli di madre, fino al periodo trascorso nella casa più famosa del mondo. Con estrema franchezza e verve, descriverà i trionfi e le delusioni, sia pubblici sia privati, raccontando per intero la sua storia così come l’ha vissuta, attraverso le sue parole e dal suo punto di vista. Caldo, saggio e rivelatore, Becoming sarà l’inedito ritratto intimo di una donna che ha costantemente sfidato le aspettative, e la cui storia ci ispira a fare altrettanto.

10.
In decima posizione La cucina di Casa mia. Le nuove ricette di “Fatto in casa da Benedetta” di Benedetta Rossi.
Nata e cresciuta in campagna, Benedetta Rossi vive tuttora immersa nel verde delle colline marchigiane con il marito Marco e il loro cane Nuvola. Nonostante la fama raggiunta sul web e le due precedenti pubblicazioni, Benedetta è rimasta la ragazza di sempre, quella che accoglie con un dolcetto e un sorriso o che allunga il tavolo se qualcuno suona il campanello di casa all’improvviso. Con la stessa naturalezza rivela come nascono le sue ricette: “L’ingrediente fondamentale in ogni ricetta non è solo la fantasia, ma la vita stessa. Sono molto legata ai piatti della mia famiglia, che ho iniziato a preparare sotto lo sguardo attento delle mie nonne. Crescendo, ho imparato a fare mie queste ricette e a crearne di nuove, aggiungendo ogni volta qualcosa che solo l’esperienza della vita di tutti i giorni può suggerire: un viaggio, un consiglio delle amiche, lo scambio e la condivisione delle esperienze sul web, una piantina del mio orto…”. Prodiga di consigli e mai reticente nello svelare i suoi piccoli segreti, Benedetta in questo nuovo libro propone tante ricette semplici e gustose, con un occhio attento alla stagionalità di frutta e ortaggi, per ritrovare quel sapore genuino che solo la freschezza sa dare. I suoi piatti, preparati velocemente con pochi ingredienti e pochi utensili, trasformano il tempo trascorso ai fornelli in un momento divertente in cui poter sperimentare sempre nuove idee adatte a ogni occasione. Preparazioni di base, stuzzichini, primi e secondi appetitosi e tanti dolci super golosi: oltre 150 ricette per stupire amici e parenti ogni giorno dell’anno. Con la praticità che la contraddistingue, Benedetta dà anche consigli preziosi sull’organizzazione della cucina. Non manca una panoramica sugli utensili e su come fare la spesa per risparmiare tempo e non trovarsi mai impreparati.

11.
In undicesima posizione il nuovo thrille Donne che non perdonano di Camilla Läckberg.
Ingrid è un’ex giornalista che ha rinunciato alla carriera per il marito e ora scopre che lui la tradisce. Viktoria è scappata dalla Russia, dove rischiava la vita, ma in Svezia ha trovato l’inferno. Birgitta non va neanche dal medico per non mostrare i lividi che le lascia il marito. Non si conoscono, eppure possono salvarsi a vicenda. L’importante è prendere una decisione: smettere di essere vittime e diventare delle mantidi.

12.
In dodicesima posizione Senza mai arrivare in cima. Viaggio in Himalaya di Paolo Cognetti.
Che cos’è l’andare in montagna senza la conquista della cima? Un atto di non violenza, un desiderio di comprensione, un girare intorno al senso del proprio camminare. Questo libro è un taccuino di viaggio, ma anche il racconto illustrato, caldo, dettagliato, di come vacillano le certezze col mal di montagna, di come si dialoga con un cane tibetano, di come il paesaggio diventa trama del corpo e dello spirito. Perché l’Himalaya non è una terra in cui addentrarsi alla leggera: è una montagna viva, abitata, usata, a volte subita, molto lontana dalla nostra. Per affrontarla serve una vera spedizione, con guide, portatori, muli, un campo da montare ogni sera e smontare ogni mattina, e soprattutto buoni compagni di viaggio. Se è vero che in montagna si cammina da soli anche quando si cammina con qualcuno, il senso di lontananza e di esplorazione rinsalda le amicizie. Le notti infinite in tenda con Nicola, l’assoluta magnificenza della montagna contemplata con Remigio, il saliscendi del cammino in alta quota, l’alterità dei luoghi e delle persone incontrate. Questo è il viaggio che Paolo Cognetti intraprende sul finire del suo quarantesimo anno, poco prima di superare il crinale della giovinezza.

13.
In tredicesima posizione …che Dio perdona a tutti di Pif.
Con la sua inconfondibile voce, Pif esordisce nel romanzo con un’opera divertentissima che costringe il lettore a riconsiderare i rapporti che ci legano gli uni agli altri, il nostro comportamento quotidiano e le parole solidarietà, uguaglianza, verità.
Arturo è un trentacinquenne, non ha ancora una fidanzata e fa l’agente immobiliare. Il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose. Ha poche passioni che condivide con gli amici di sempre. La più importante e irrinunciabile è il cibo: famoso per la sua pignoleria gastronomica, gli amici spesso si fanno il segno della croce quando al ristorante è il suo turno di ordinare…

14.
In quartordicesima posizione Quando inizia la nostra storia di Federico Rampini, racconte le grandi svolte del passato che hanno disegnato il mondo in cui viviamo.
La storia è maestra di vita: è urgente riscoprirla come guida. Che cosa lega l’invenzione della stampa moderna (Gutenberg) nel 1450, la Riforma protestante di Lutero e quel primo esperimento di globalizzazione che furono le grandi esplorazioni navali? È possibile paragonare Facebook o Instagram alle altre rivoluzioni della comunicazione? Che distanza c’è tra quella età del caos che chiamiamo Rinascimento, i suoi Savonarola, e i populismi di oggi? E perché la riscoperta dello Stato-nazione ci sembra un regresso, mentre con la Pace di Vestfalia fu un approdo di stabilità?. L’avventura a ritroso nel tempo finisce per diventare una sorta di specchio magico. Così acquistano nuovi contorni e significati, e la giusta profondità, le cose da lui viste da testimone in prima fila: luoghi e personaggi, vertici internazionali e scontri tra leader che tentano di imprimere alla storia il loro segno.

15.
In quindicesima posizione Un capitano di Francesco Totti e Paolo Condò.
L’infanzia in via Vetulonia, i primi calci al pallone, la timidezza e la paura del buio, la vita di quartiere in una Roma che forse non esiste più. Gli amici che resteranno gli stessi per tutta la vita. Gli allenamenti a cui la mamma lo accompagnava in 126, asciugandogli i capelli con i bocchettoni in inverno. L’esordio in Serie A a 16 anni in un pomeriggio di marzo del 1993 a Brescia, con i pantaloni della tuta che al momento di entrare in campo si impigliano nei tacchetti; il primo derby, il primo gol, il rischio di essere ceduto alla Sampdoria prima ancora che la sua favola in giallorosso possa cominciare. E poi la gloria: caso più unico che raro di profeta in patria, venticinque anni con la stessa maglia, capitano per sempre, un palmares che annovera un epico Scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane, oltre ovviamente al Mondiale 2006 conquistato da protagonista con la Nazionale. E ancora il matrimonio da sogno con Ilary Blasi, la vita mondana attraversata sempre con leggerezza, con autoironia, con il sorriso grato di chi ha ricevuto in dono un talento straordinario e la possibilità di divertirsi facendo ciò che più ama: giocare a pallone. Con l’espressione eternamente stupita del ragazzo che una città ha eletto a simbolo e condottiero, oggetto di un amore senza uguali. Fino al giorno del ritiro dal calcio giocato, e di un addio che ha emozionato non solo i tifosi romanisti ma gli sportivi italiani tutti. Perché Totti è la Roma, ma è anche un pezzo della vita di ognuno di noi.

16.
In sedicesima posizione, Suite 405 di Sveva Casati Modignani.
Un’auto di lusso sfreccia nella notte lungo l’autostrada che collega Roma a Milano. A bordo c’è il conte Lamberto Rissotto, che possiede un’importante industria metallurgica e la dirige con sapienza, nonostante le difficoltà legate alla crisi economica del Paese. L’uomo ha fretta di rincasare per chiudere immediatamente ogni rapporto con la bellissima moglie Armanda, perché ha appena scoperto la sua ultima imbarazzante follia. A mitigare la cupezza del suo stato d’animo c’è il recente ricordo del fuggevole incontro con una sconosciuta «molto giovane, molto bella, di gran classe» che si è stupidamente lasciato sfuggire. Nella notte, un altro uomo viaggia lungo la stessa autostrada da Sud a Nord, solo, sulla sua utilitaria impolverata: è Giovanni Rancati, sindacalista. Ha percorso chilometri per incontrare gli operai che tanto ama, per condividerne le preoccupazioni e difenderne il futuro. A Milano l’attende la sua compagna, Bruna, che fa la parrucchiera e dopo anni di sacrifici è riuscita ad aprire un negozio tutto suo. Insieme vivono in un quartiere popolare, uno di quelli in cui le case di ringhiera mettono in piazza gioie e dolori di ognuno, una realtà in cui si fatica ad arrivare a fine mese e un sogno può costare i risparmi di una vita. Lamberto e Giovanni rappresentano due mondi opposti e lontani, ma le loro strade finiranno per incrociarsi, un po’ per necessità e un po’ per caso. Dal loro incontro nasce un avvincente intreccio di destini in cui si rispecchia l’Italia di oggi, ancora divisa da contraddizioni e lotte sociali, ma unita da un profondo e assoluto bisogno di giustizia e amore.

17.
In diciassettesima posizione, Nel muro di Mauro Corona, che torna a raccontare i boschi, gli animali e gli uomini della sua terra.
Nel fitto di un bosco di uno dei monti dell’Italia settentrionale un uomo ritrova una baita appartenuta ai suoi antenati. Decide di ristrutturarla, per andarci a vivere e sfuggire così alla crudeltà del mondo che lo circonda. Ma, mentre lavora, un colpo di piccone bene assestato cambia per sempre la sua vita. Dietro la calce, in un’intercapedine del muro, trova i corpi mummificati di tre donne. E si accorge che sulla loro carne sono stati incisi dei segni, quasi lettere dell’alfabeto di una lingua misteriosa e sconosciuta. Qual è la storia delle tre donne? Chi le ha nascoste lì? Qual è il terribile messaggio che quelle lettere vogliono comunicare? Ed è possibile che la cerva dagli occhi buoni che sbuca ogni sera dal bosco voglia davvero proteggere l’uomo e rivelargli qualcosa? Mentre le tre mummie cominciano a infestare i suoi pensieri e i suoi sogni, trasformandoli in incubi e allucinazioni, l’uomo si mette alla ricerca della verità, una ricerca che può portarlo alla perdizione definitiva o alla salvezza. O forse a entrambe. Mauro Corona, dopo anni in cui si era dedicato a forme più brevi, torna al romanzo vero e proprio. E lo fa con un libro che racconta la maestosità della natura e la cattiveria degli uomini, denso di immagini – per esempio quella del pivason, l’uccello-vampiro, e del suo spaventoso verso, presagio di morte – e di momenti di lirismo, come la scena in cui il protagonista scende in una foiba e dentro una pozza d’acqua scopre un piccolo essere di cui si sente improvvisamente e inaspettatamente fratello.

18.
In diciottesima posizione L’assassinio del Commendatore. Vol. Primo. Idee che affiorano di Haruki Murakami.
Una borsa con qualche vestito e le matite per disegnare. Quando la moglie gli dice che lo lascia, il protagonista di questa storia non prende altro: carica tutto in macchina e se ne va di casa. Del resto che altro può fare? Ha trentasei anni, una donna che l’ha tradito, un lavoro come pittore di ritratti su commissione che porta avanti senza troppa convinzione dopo aver messo da parte ben altre aspirazioni artistiche, e la sensazione generale di essere un fallito. Cosí inizia a vagabondare nell’Hokkaidō, tra paesini di pescatori sulla costa e ryōkan (le tipiche pensioni a conduzione famigliare giapponesi) sulle montagne. Finché un vecchio amico gli offre una sistemazione: potrebbe andare a vivere nella casa del padre, lasciata vuota da quando questi è entrato in ospizio in preda alla demenza senile. Il giovane ritrattista accetta, anche perché il padre dell’amico è Amada Tomohiko, uno dei pittori piú famosi e importanti del Giappone: abitare qualche tempo nella casa che fu sua, per quanto isolata in mezzo ai boschi, è una tentazione troppo forte. Quando si trasferisce lí, il nostro protagonista capisce che la sua decisione ha dato il via a una serie di eventi che cambieranno per sempre la sua vita… anzi, la sua realtà. Prima lo intuisce quando scopre un quadro che Amada Tomohiko aveva nascosto nel sottotetto subito dopo averlo dipinto, molti decenni prima: è una scena misteriosa e apparentemente indecifrabile, che però trasuda una violenza maligna e indicibile. Poi ne avrà la certezza quando, una notte, sente il suono flebile eppure inconfondibile di una campanella provenire dal folto del bosco. Facendosi coraggio decide di seguire quel suono che sembra aver attraversato dimensioni sconosciute: dietro un piccolo tempio abbandonato, in mezzo agli alberi, c’è un tumulo di pietre. C’è davvero qualcuno – o qualcosa – che agita una campanella lí sotto?

19.
In diciannovesima posizione Vincoli. Alle origini di Kent Haruf.
Torna in libreria Kent Haruf, il caso editoriale degli ultimi anni. Con Vincoli si torna a Holt, anzi si va alle origini di Holt, a cavallo tra Ottocento e Novecento nel primo romanzo che ha imposto Haruf all’attenzione del pubblico americano. Un viaggio nella storia di una famiglia delle pianure americane, narrata dalla voce della loro vicina, Sanders Roscoe. Un romanzo corale e travolgente, intenso e poetico, con cui Haruf inizia il suo viaggio nell’America rurale, teatro delle sofferenze e metafora della tenacia dello spirito umano, anticipando tutti gli elementi che rendono unica la sua poetica.

20.
In ventesima posizione Buonanotte a te di Roberto Emanuelli.
Capita a tutti, sai? Capita a tutti di guardare le stelle, prima di addormentarsi, e desiderare che ci regalino qualcosa di buono. Capita a tutti, alla fine di una giornata storta, di sperare che quella dopo sia migliore. Capita a tutti di credere nel destino. Ma il destino, a volte, è solo una scusa. Il destino esiste se noi ne siamo padroni: lui ti passa accanto, sta a te decidere se coglierlo al volo o lasciarlo andare. È quello che succede ai protagonisti di questa storia. Due coppie, due mondi apparentemente lontanissimi che si sfiorano come universi paralleli, con un unico vero punto di contatto: l’amore. Sally è giovanissima, esplosiva e passionale, cerca la sua strada e vive sempre alla massima intensità. Quando canta, la sua voce è pura magia; quando ama, dà tutta se stessa, anche se sa che chi mette il cuore nelle mani di qualcun altro spesso rischia di farsi male. Simone, invece, ha trentacinque anni e si è già perso. Dell’amore sembra essersi dimenticato, perché ha fatto altre scelte: lavoro, soldi, successo, un futuro già scritto in cui adesso fa fatica a riconoscere i suoi sogni. Eppure basta così poco per essere felici: sono i piccoli gesti quelli che ti cambiano la vita. Ed è grazie a un piccolo, grande gesto che i destini di Sally e Simone si incroceranno in un modo magico e inaspettato. Perché l’amore non è quello che poteva essere e non è stato, ma quello che sarà, se lo vorrai…

Fonte: IBUK

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Sophie Kinsella – Sorprendimi! http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/sophie-kinsella-sorprendimi.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/sophie-kinsella-sorprendimi.html#respond Tue, 11 Dec 2018 13:42:13 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=45382 Sorprendimi! un romanzo rosa scritto da Sophie Kinsella, pubblicato nel 2018. Ci racconta le gioie e i dolori del matrimonio, qual è la ricetta per un matrimonio felice e longevo? “E finalmente viene fuori. La pura e semplice verità. Siamo entrambi terrorizzati all’idea di questo matrimonio epico, in scala Signore degli Anelli, in cui all’improvviso ci [...]

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Sorprendimi! un romanzo rosa scritto da Sophie Kinsella, pubblicato nel 2018. Ci racconta le gioie e i dolori del matrimonio, qual è la ricetta per un matrimonio felice e longevo?

“E finalmente viene fuori. La pura e semplice verità. Siamo entrambi terrorizzati all’idea di questo matrimonio epico, in scala Signore degli Anelli, in cui all’improvviso ci vediamo confinati.”

Dan e Sylvie stanno insieme da dieci anni. Matrimonio felice, due splendide gemelle, una bella casa, una vita serena. Sono talmente in sintonia che quando uno dei due inizia a parlare l’altro finisce la frase… è come se si leggessero nel pensiero. Un giorno però, dopo una visita medica di routine, scoprono di essere così in forma che la loro aspettativa di vita è di altri sessantotto anni. Ancora sessantotto anni insieme? Dan e Sylvie sono sconcertati. Non pensavano certo che “finché morte non ci separi” significasse stare insieme così a lungo! Dopo l’iniziale stupore, si instaura tra i due un certo disagio, seguito a ruota dal panico più totale. Decidono dunque di farsi delle “sorprese” per ravvivare fin da subito il loro matrimonio “infinito”, per non stufarsi mai l’uno dell’altra… Ma si sa bene che non sempre le sorprese portano al risultato sperato… e in un batter d’occhio sorgono contrattempi poco graditi e malintesi che rischiano di minare le fondamenta della loro unione. E quando cominciano a emergere alcune verità taciute, Dan e Sylvie iniziano a domandarsi se dopo tutto… si conoscono davvero così bene.

“Dieci anni. È un bel risultato. È come una montagna che insieme abbiamo scalato fino in vetta. Voglio dire, è un decennio. Tre traslochi, un matrimonio, due gemelle, circa venti diversi scaffali Ikea… praticamente una vita.”

L’autrice è cresciuta, perde un po’ di briosità e guadagna in profondità, infatti non troviamo la solita commedia allegra e spensierata, ma pur restando leggera, l’umorismo è più raffinato e fa riflettere, senza perdere la capacità di raccontare la vita con pregi e difetti.
La lettura parte a rilento per poi a metà libro ingranare e forse non amerete la protagonista, nel complesso una lettura gradevole, grazie anche alla traduttrice Stefania Bertola.

Prologo
Ho un piccolo vocabolario segreto per mio marito. Parole che ho inventato per descriverlo. A lui non ne ho mai parlato: mi saltano in testa così, ogni tanto. Tipo…
Stropiccioso: quel suo modo adorabile di accartocciare la faccia quando è confuso, le sopracciglia sbilenche, lo sguardo implorante, come per dire: “Spiegami!”. A Dan non piace essere confuso. Gli piace che sia tutto in ordine. Chiaro. Senza misteri.
Tesingo: Quando è tutto teso e un po’ guardingo ogni volta che, in una conversazione, salta fuori mio padre. (Lui crede che io non me ne accorga.)
Schiaccicato: quando la vita di colpo si gira e gli molla un pugno in faccia tanto forte da levargli letteralmente il fiato per un attimo.
A pensarci bene, questa è una parola multiuso. Vale per tutti. Anche per me. In questo momento, vale particolarmente per me. Perché, indovinate un po’? Sono schiaccicata. Mi si sono congelati i polmoni. Mi bruciano le guance. Mi sento come un’attrice in una soap del pomeriggio, ed ecco perché: 1) Sto frugando nello studio di Dan, mentre 2) lui è al lavoro, ignaro di quanto sto facendo, e 3) ho aperto un cassetto chiuso a chiave della sua scrivania, e 4) non posso credere a quello che ho trovato… quello che ho in mano… quello che sto guardando.
Lo fisso, respirando affannosamente. Il cervello mi manda messaggi di puro panico, come: Cosa? E: Ma questo significa che…? E: Ti prego. No. È un errore. Dev’essere un errore.
E, quasi peggio di tutto: Aveva ragione Tilda, allora? Me la sono voluta?
Sento che arrivano le lacrime, insieme all’incredulità. E al terrore. Non so bene quale sia il più forte. Anzi, sì, lo so. L’incredulità vince, e fa fronte comune con la rabbia. “Veramente?” mi verrebbe da gridare. “È così, Dan?”
Ma non lo faccio. Scatto solo qualche foto con il telefono, perché… così. Potrebbero servirmi. Poi rimetto a posto ciò che ho trovato, chiudo il cassetto, giro la chiave, controllo (sono leggermente ossessiva-compulsiva sul chiudere la porta di casa, spegnere la lavatrice, quelle cose lì. Cioè, niente di che, non sono pazza, solo un po’… sapete com’è) e mi allontano dalla scena del crimine.
Pensavo di sapere tutto di mio marito e che lui sapesse tutto di me. L’ho visto piangere per Up. L’ho sentito gridare “Io ti sconfiggerò!” nel sonno. Lui mi ha visto lavarmi le mutande mentre eravamo in vacanza (perché i costi della lavanderia in albergo sono assurdi) e le ha anche stese personalmente sul porta asciugamani.
Siamo sempre stati quel tipo di coppia. Uniti. Profondamente connessi. Ci leggevamo nel pensiero. Finivamo uno le frasi dell’altra. Pensavo che non ci riservassimo più sorprese.
E questo dimostra quanto poco ne sapessi.

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Andrea De Carlo – Una di luna http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/andrea-de-carlo-una-di-luna.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/andrea-de-carlo-una-di-luna.html#respond Mon, 10 Dec 2018 13:49:43 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=45367 Una di luna è un romanzo scritto da Andrea De Carlo, pubblicato nel settembre 2018, narra del delicato rapporto di una donna con la figura paterna, facendo affiorare aspettative e delusioni, slanci e rifiuti, tenerezze e rabbie, frustrazioni e magie. “Una notte che mio padre era tornato a casa dal ristorante ed era entrato nella [...]

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Una di luna è un romanzo scritto da Andrea De Carlo, pubblicato nel settembre 2018, narra del delicato rapporto di una donna con la figura paterna, facendo affiorare aspettative e delusioni, slanci e rifiuti, tenerezze e rabbie, frustrazioni e magie.

“Una notte che mio padre era tornato a casa dal ristorante ed era entrato nella mia stanza forse per controllare se dormivo, ero saltata su nel letto e gli avevo detto “Il sole fa rumore, ma la Luna è silenziosa”. Chissà se lui se lo ricorda; io mi ricordo che invece di dirmi che era una stupidaggine da bambina aveva annuito e mi aveva guardata con una strana soddisfazione negli occhi.”

Margherita Malventi si dedica a una cucina intima e riflessiva nel suo piccolo ristorante a Venezia, nel sestiere di Castello, ed è convinta che la Luna le abbia salvato la vita più di una volta. Suo padre si chiama Achille, ha ottantasette anni, è alto un metro e cinquantaquattro, ed è stato uno dei più rinomati chef della città lagunare, finché non ha perso tutto a causa delle sue manie di grandezza.
È un uomo rabbioso, in guerra contro il mondo, ma l’invito a partecipare come ospite d’onore a Chef Test, popolarissimo programma televisivo di cucina, sembra offrirgli la possibilità di una rivalsa pubblica. Margherita decide di accompagnarlo a Milano, dove il programma viene registrato, con la speranza assai poco realistica che il viaggio possa dischiudere tra loro una comunicazione che non c’è mai stata.

“… ha guardato in alto, la coltre grigio-biancastra che nascondeva il cielo; ha fatto un gesto ad arco, ripetuto due, tre volte, un movimento delicato ma sicuro, senza esitazioni.
E poco alla volta la foschia si è dischiusa come una cortina, ed è apparsa la Luna. Piena di benevolenza e perplessità. Forse era solo una coincidenza incredibile tra il gesto di Jules e l’apertura nella foschia, però sta di fatto che un momento la Luna non c’era e un momento dopo era là, gialla nello squarcio di cielo nero, con i crateri visibili come se la guardassimo con un telescopio.
Poi la foschia si è richiusa, e la Luna è sparita di nuovo; io e Jules ci siamo guardati, e la strana resistenza magnetica che ci separava ha ceduto di colpo. Gli sono andata contro con ancora più slancio di come pensavo, corpo contro corpo, fronte contro fronte, labbra contro labbra …”

Le recensioni sono quasi tutte positive, qualcuno si aspettava qualcosa di più da questo breve romanzo, molti hanno trovato il dualismo che racconta molto profondo ed attuale, altri non hanno gradito il finale, ma tutti concordano sulla fantastica scrittura di De Carlo, quella non delude mai.

Dopo almeno un quarto d’ora che aspettavo

Dopo almeno un quarto d’ora che aspettavo sempre più nervosa sulla riva di pietra d’Istria smussata bianco-gialla subito a sinistra della fermata Ferrovia, la barca verde dei miei con mia madre al timone e mio padre seduto sulla panchetta centrale è finalmente arrivata, attraverso il traffico di vaporetti e lance e barche cariche di scatoloni e fusti di birra e cemento e spazzatura, nell’acqua smossa color giada.
Mia madre ha tolto il gas a cinque o sei metri dalla riva, e anche se la sua espressione era vaga come sempre ha fatto filare con precisione la barca tra i pali di legno. Mio padre è subito saltato in piedi, a gambe larghe per compensare l’ondeggiamento; si è aggiustato il cappotto blu, la sciarpa bianca. È alto un metro e cinquantaquattro, un uomo incredibilmente ostinato. Ha ottantasette anni, abruzzese di Pescocostanzo arrivato a Venezia sessant’anni fa, magro come uno stecco, capelli bianchi folti e dritti sulla testa, sopracciglia cespugliose bianche anche quelle, naso a becco che mentre crescevo ho sperato intensamente di non ereditare; pallido perché non gli piace l’aria aperta, pelle quasi trasparente alle tempie, occhi azzurri molto rapidi. Si chiama Achille, è fascista. Credo dipenda dal fatto che suo padre era sposato con un’altra donna quando ha incontrato mia nonna ed è scappato come un coniglio appena ha saputo di averla messa incinta, e che mia nonna ha dovuto metterlo in collegio a Ravenna quando aveva cinque anni per farlo crescere italiano, mentre lei andava a lavorare come cuoca per una ricca famiglia a Buenos Aires. Così mio padre ha dovuto inventarsi un super-padre con la faccia e la mascella prominente di Benito Mussolini, e aggrapparsi a un’ideologia di maschi finti forti, sconfitti dalla storia e pieni di rimostranze. Credo che sia anche stato un modo di compensare la sua statura ridotta, la sua delicatezza fisica, la sua sensibilità estrema, la sua propensione a buttarsi allo sbaraglio per poi sentirsi vittima di orribili ingiustizie. È da quando ero bambina che lo vedo rimbalzare tra atteggiamenti autoritari e ingenuità abissali, intuizioni, abbagli, scelte aggressive, cortesie d’altri tempi, successi clamorosi, errori catastrofici, eccessi di generosità, concessioni di fiducia alle persone più sbagliate, paranoie, commozioni, manie di grandezza, crolli, depressioni. Con lui ho dovuto fin da subito convivere con i sentimenti più opposti, le contraddizioni più faticose; mi ci è voluta tanta energia, per venire fuori intera.
“Siamo in ritardo” ho detto, nel tono più calmo che mi veniva. Ho preso la cima che mi ha lanciato mia madre, l’ho tirata per avvicinare la prua alla riva. Mia madre mi guardava con una delle sue espressioni ambivalenti, tra apprensione e distacco. La barca era parecchio scolorita, il motore rugginoso e sputacchiante, avevano entrambi un bisogno disperato di manutenzione.

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La classifica dei libri più venduti – 10 Dicembre 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-10-dicembre-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-10-dicembre-2018.html#comments Sun, 09 Dec 2018 23:20:56 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=45359 Buona settimana a tutti! “Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura” (Pier Paolo Pasolini)   La classifica dei libri più venduti della settimana tre nuove entrate. Scopriamola: 1. Sale in [...]

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Buona settimana a tutti!

“Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura”
(Pier Paolo Pasolini)

 

La classifica dei libri più venduti della settimana tre nuove entrate. Scopriamola:

1.
L’amica genialeSale in prima posizione L’amica geniale di Elena Ferrante, forse anche grazie alla fiction che va in onda sulla Rai TV.
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati…

2.
Entra in classifiva in seconda posizione Vuoto. Per i bastardi di Pizzofalcone di Maurizio De Giovanni.
Anche le vite all’apparenza più piene possono nascondere un vuoto incolmabile. Ed è in questo vuoto che devono affacciarsi i Bastardi. Un’insegnante di liceo scompare nel nulla e i Bastardi di Pizzofalcone, che a dispetto dei tanti nemici interni al corpo di polizia sono ormai una delle migliori squadre investigative della città, hanno il compito di ritrovarla. O almeno di ritrovare il suo corpo. Nella completa assenza di indizi, Lojacono e i suoi colleghi saranno costretti a indagare negli angoli oscuri di esistenze che sembrano del tutto normali, portando alla luce, infine, le ragioni di un odio mortale.

3.
Sale in terza posizione …che Dio perdona a tutti di Pif.
Con la sua inconfondibile voce, Pif esordisce nel romanzo con un’opera divertentissima che costringe il lettore a riconsiderare i rapporti che ci legano gli uni agli altri, il nostro comportamento quotidiano e le parole solidarietà, uguaglianza, verità.
Arturo è un trentacinquenne, non ha ancora una fidanzata e fa l’agente immobiliare. Il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose. Ha poche passioni che condivide con gli amici di sempre. La più importante e irrinunciabile è il cibo: famoso per la sua pignoleria gastronomica, gli amici spesso si fanno il segno della croce quando al ristorante è il suo turno di ordinare…

4.
Perde due posti e va in quarta posizione la nuova avventura per ragazzi Diario di una schiappa. Una vacanza da panico di Jeff Kinney.
È inverno, fa freddo e le feste si avvicinano. I programmi di Greg? Starsene al calduccio in casa, ovviamente. Peccato che Mamma e Papà abbiano altri piani: una bella vacanza di famiglia su un’isola tropicale è quello che ci vuole. Spiagge, sole, delfini, gite in barca: un vero paradiso. Già, solo che stiamo parlando di Greg e della sua famiglia. Non penserete mica che fili tutto alla grande, vero? Basta finire dalla parte sbagliata dell’isola, e la vacanza da panico è pronta a cominciare!

5.
Va giù in quinta posizione il nuovo thriller La misura dell’uomo di Marco Malvaldi.
Nella primavera del 1482, Leonardo da Vinci arriva a Milano per dedicarsi alle infinite attività di cui il suo genio è capace: progetti di irrigazione per le campagne, stupefacenti scenografie animate per le feste di corte, opere di pittura come il ritratto della Dama con l’ermellino, donna affascinante e inquieta di cui diviene intimo amico. Ma soprattutto, Leonardo ha ricevuto da Ludovico il Moro l’incarico di creare un monumento equestre per il padre Francesco Sforza, e ha accolto la sfida decidendo di superare tutti: progetta un cavallo rampante in bronzo che sarà alto più di 7 metri. Ma una notte, mentre a lume di candela lavora a questo grandioso progetto, qualcuno bussa alla sua porta. Il duca ha bisogno del suo aiuto per una vicenda delicatissima: un giovane del suo entourage è stato trovato morto in circostanze misteriose, e tra la gente si sta diffondendo la voce che la sua morte sia una punizione divina. Leonardo non vuole grane, cerca di sottrarsi. Ma basta un cenno perché capisca che il duca sa bene dove spende molte delle sue notti: nei cunicoli sotto l’ospedale, o nei pressi del cimitero, sezionando i cadaveri per studiarne l’anatomia secondo una pratica non certo legale… Inizia così un’indagine serrata, sulla quale Leonardo prende appunti sul più segreto dei suoi taccuini, quello che nemmeno al fidato allievo Salaì è permesso di vedere e che tiene sotto le vesti, vicino al cuore. Quello di cui tutti, da centinaia di anni, desiderano conoscere il contenuto.

6.
Altra nuova entrata in sesta posizione, Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità di Alberto Angela.
Il mondo di oggi non sarebbe lo stesso senza Cleopatra, una sovrana colta, intelligente e dotata di una straordinaria abilità sia sul tavolo delle trattative che nelle guerre. Una donna di potere incredibilmente moderna per il passato e allo stesso tempo capace di provare grandi passioni amorose. Ma chi era veramente l’ultima regina d’Egitto? Lei, infatti, è nell’immaginario di tutti, però la sua figura storica è ancora in parte poco conosciuta e non priva di aspetti enigmatici a causa dei pochi dati certi che la riguardano. Alberto Angela ha deciso di ricostruire la vita e le abilissime mosse sullo scacchiere internazionale, ma anche gli amori e le passioni della regina che in un certo senso ha conquistato Roma, rintracciando le fonti storiche e consultando gli studi moderni, e accompagnandoci per mano tra le caotiche strade della capitale del mondo antico, sulle banchine dell’esotico porto di Alessandria d’Egitto e sui sanguinosi campi di battaglia, alla scoperta di persone, storie, usi e costumi. Alberto Angela è in grado di farci rivivere in prima persona il periodo che ha segnato un cambio epocale nella storia romana, dal racconto minuto per minuto dell’uccisione di Giulio Cesare che decreta la fine della Repubblica alla morte di Antonio e Cleopatra (la cui tomba non è ancora stata ritrovata!) fino alla nascita dell’Impero con Augusto al potere. “Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità” è un viaggio nel tempo tra Occidente e Oriente, per riscoprire con uno sguardo nuovo una donna carismatica e intelligente e un periodo storico affascinante e convulso, ricco di contraddizioni, intrighi, passioni e guerre che hanno segnato il nostro presente e contribuito a rendere il mondo il luogo che oggi tutti noi conosciamo.

7.
Precipita in settima posizione Becoming. La mia storia Michelle Obama, l’autobiografia della First Lady degli Stati Uniti.
Con un inserto fotografico. Grazie a una vita ricca di traguardi perseguiti e conseguiti con determinazione, Michelle Obama è considerata una delle donne più forti e iconiche dei nostri giorni. Da First Lady degli Stati Uniti d’America – la prima afroamericana a ricoprire questo ruolo – ha contribuito a creare la Casa Bianca più accogliente e inclusiva della storia, diventando una energica sostenitrice della causa delle donne e delle ragazze negli Stati Uniti e nel resto del mondo, modificando radicalmente il modo in cui le famiglie possono vivere una vita più sana e attiva, e restando al fianco del marito mentre guidava l’America attraverso alcuni dei suoi momenti più difficili. Nel suo memoir, un’opera di profonda riflessione e di grande forza narrativa, Michelle Obama inviterà i lettori nel suo mondo, raccontando le esperienze che l’hanno formata, dalla sua infanzia nel quartiere di South Side a Chicago agli anni di lavoro in equilibrio tra gli impegni professionali e quelli di madre, fino al periodo trascorso nella casa più famosa del mondo. Con estrema franchezza e verve, descriverà i trionfi e le delusioni, sia pubblici sia privati, raccontando per intero la sua storia così come l’ha vissuta, attraverso le sue parole e dal suo punto di vista. Caldo, saggio e rivelatore, Becoming sarà l’inedito ritratto intimo di una donna che ha costantemente sfidato le aspettative, e la cui storia ci ispira a fare altrettanto.

8.
Nuova entrata in ottava posizione, Una giornata in giallo, racconti di  Andrea Camilleri, Gian Mauro Costa, Alicia Giménez-Bartlett, Marco Malvaldi, Dominique Manotti, Santo Piazzese, Francesco Recami e  Gaetano Savatteri.
E’ stato agli autori di mettere alla prova il loro talento nell’inventare storie gialle, con protagonisti i loro detective, in un terreno ben circoscritto. Un esercizio letterario che ha dato esiti felici: oggi offrono ai lettori, ancora una volta, racconti di alta scuola. Tutto in un solo giorno: questa volta gli investigatori di casa Sellerio si trovano ad affrontare (e naturalmente a risolvere) un caso che si svolge in un’unica giornata, un tempo brevissimo in cui non sono concessi errori o proroghe; 24 ore che li lasceranno senza fiato, ma in cui daranno prova dell’intuito, dell’abilità, dell’umanità che già gli conosciamo. A raccogliere il guanto di questa sfida ci sono i poliziotti di strada tradizionali, di ogni ordine e grado: Montalbano e la sua squadra del commissariato di Vigàta; l’ispettrice Petra Delicado naturalmente con la sua ombra Fermín Garzón; Angela Mazzola in servizio alla Squadra Mobile di Palermo e l’anticonformista e colto commissario Daquin del X Arrondissement. Poi ci sono i «non professionisti»: il giornalista Saverio La Manna «disoccupato di successo» con Piccionello a fargli da spalla e il biologo e svagato Lorenzo La Marca. Infine gli investigatori collettivi: i vecchietti del Barlume dolcemente tenuti a freno dal barrista Massimo, – questa volta rapidissimi anche loro a risolvere la vicenda a dispetto dell’età e degli acciacchi – e la Casa di ringhiera che ormai respira all’unisono con i suoi abitanti. Una scommessa vinta da otto scrittori fra i più popolari dei «gialli» Sellerio: umorismo, tensione, inventiva e rapidità sono il minimo comun denominatore di queste storie in un solo giorno.

9.
Scende in nona posizione il nuovo thrille Donne che non perdonano di Camilla Läckberg.
Ingrid è un’ex giornalista che ha rinunciato alla carriera per il marito e ora scopre che lui la tradisce. Viktoria è scappata dalla Russia, dove rischiava la vita, ma in Svezia ha trovato l’inferno. Birgitta non va neanche dal medico per non mostrare i lividi che le lascia il marito. Non si conoscono, eppure possono salvarsi a vicenda. L’importante è prendere una decisione: smettere di essere vittime e diventare delle mantidi.

10.
Ritorna in decima posizione, Nel muro di Mauro Corona, che torna a raccontare i boschi, gli animali e gli uomini della sua terra.
Nel fitto di un bosco di uno dei monti dell’Italia settentrionale un uomo ritrova una baita appartenuta ai suoi antenati. Decide di ristrutturarla, per andarci a vivere e sfuggire così alla crudeltà del mondo che lo circonda. Ma, mentre lavora, un colpo di piccone bene assestato cambia per sempre la sua vita. Dietro la calce, in un’intercapedine del muro, trova i corpi mummificati di tre donne. E si accorge che sulla loro carne sono stati incisi dei segni, quasi lettere dell’alfabeto di una lingua misteriosa e sconosciuta. Qual è la storia delle tre donne? Chi le ha nascoste lì? Qual è il terribile messaggio che quelle lettere vogliono comunicare? Ed è possibile che la cerva dagli occhi buoni che sbuca ogni sera dal bosco voglia davvero proteggere l’uomo e rivelargli qualcosa? Mentre le tre mummie cominciano a infestare i suoi pensieri e i suoi sogni, trasformandoli in incubi e allucinazioni, l’uomo si mette alla ricerca della verità, una ricerca che può portarlo alla perdizione definitiva o alla salvezza. O forse a entrambe. Mauro Corona, dopo anni in cui si era dedicato a forme più brevi, torna al romanzo vero e proprio. E lo fa con un libro che racconta la maestosità della natura e la cattiveria degli uomini, denso di immagini – per esempio quella del pivason, l’uccello-vampiro, e del suo spaventoso verso, presagio di morte – e di momenti di lirismo, come la scena in cui il protagonista scende in una foiba e dentro una pozza d’acqua scopre un piccolo essere di cui si sente improvvisamente e inaspettatamente fratello.

I NatiOggi letterari della settimana:

Emily Dickinson (10 dicembre 1830 – 15 maggio 1886), poetessa statunitense.
Mary Norton (10 dicembre 1903 – 29 agosto 1992), scrittrice inglese di libri per bambini.
Andrea De Carlo (11 dicembre 1952), scrittore, musicista e fotografo italiano.
Madeleine Wickham (12 dicembre 1969), nota con lo pseudonimo di Sophie Kinsella, scrittrice inglese di romanzi rosa e genere Chick lit.
Susanna Tamaro (12 dicembre 1957), scrittrice italiana.
Gustave Flaubert (12 dicembre 1821 – 8 maggio 1880), scrittore francese, conosciuto soprattutto per il romanzo Madame Bovary.
Heinrich Heine (13 dicembre 1797 – Parigi, 17 febbraio 1856), poeta tedesco, il principale autore del periodo tra il romanticismo e il realismo.
Simona Sparaco (14 dicembre 1978), scrittrice e sceneggiatrice italiana.
Jane Austen (16 dicembre 1775 – 18 luglio 1817), figura di spicco della narrativa preromantica ed una delle autrici più famose e conosciute d’Inghilterra.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 26 novembre al 2 dicembre 2018)

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 10 Dicembre 2018 in versione completa su Pausa Caffè.

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Libri: Natale in Rosa http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/libri-natale-in-rosa.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/libri-natale-in-rosa.html#respond Fri, 07 Dec 2018 19:54:29 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=45213 Il Natale ha ispiarato da sempre scrittori di ogni luogo e tempo, perchè è il periodo dell’anno dove i buoni sentimenti prendono il sopravvento, dove la magia sembra avvolgere ogni cosa, dove  soprattutto i romantici tornano a sognare tra neve che scende, luci sfavillanti, tazze di cioccolata calda e camini scoppiettanti. I sognatori che hanno voglia di [...]

Leggi l'articolo Libri: Natale in Rosa in versione completa su Pausa Caffè.

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Il Natale ha ispiarato da sempre scrittori di ogni luogo e tempo, perchè è il periodo dell’anno dove i buoni sentimenti prendono il sopravvento, dove la magia sembra avvolgere ogni cosa, dove  soprattutto i romantici tornano a sognare tra neve che scende, luci sfavillanti, tazze di cioccolata calda e camini scoppiettanti. I sognatori che hanno voglia di immergersi nella passione dei sentimenti e calarsi nella magica atmosfera natalizia potrebbero tuffarsi nella lettura di  romanzi rosa ambientati durante le festività natalizie. La scelta è davvero ardua vista la quantità di romanzi pubblicati, non ci facciamo spaventare e segnaliamo tutti quelli che scopriamo.

Regalare un libro per Natale è sempre un’ottima scelta.
Buone feste e buone letture a tutti voi!

Se vi interessano altri genere letterari a sfondo natalizio potete seguire i seguenti post:
Libri da leggere a Natale
Libri Gialli da leggere a Natale
Libri per bambini e ragazzi da leggere a Natale

I libri rosa da leggere a Natale:

Let it snow. Innamorarsi sotto la neve di John Green, Maureen Johnson, Miracle Luren. La magia delle vacanze splende su questi tre racconti d’amore, che s’intrecciano tra loro mettendo in scena baci appassionati e avventure esilaranti.
È la Vigilia di Natale a Gracetown. Scende la neve, i regali sono già sotto l’albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma una tormenta arriva a sparigliare le carte. Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e vagare per la città fino a incontrare un intrigante sconosciuto. Oppure prendere la macchina per raggiungere una festa che promette di essere memorabile, per scoprire che l’amore è più vicino di quanto pensassimo. O ancora ritrovare qualcuno che si credeva perduto, ma solo dopo una giornata piena di imprevisti e di …maiali. In un finale che riunisce i personaggi delle tre storie, si ha la conclusione perfetta di un romantico Natale.

In città zero gradi di Daniel Glattauer.
Max detesta il Natale e quest’anno, per la prima volta in vita sua, è fermamente intenzionato a lasciarselo alle spalle e a fuggire in un paradiso esotico. Purtroppo, però, ha fatto i conti senza Kurt, il suo cane. Kurt è stato un investimento sbagliato: passa la maggior parte del tempo a dormire e, quando si muove, tutt’al più lo fa per sbaglio. A chi affidarlo durante la vacanza? All’inizio Katrin non ha nulla a che spartire né con l’uno né con l’altro. Alla soglia dei trent’anni deve, suo malgrado, sopportare genitori che devono, loro malgrado, sopportare il fatto che lei non abbia ancora trovato l’uomo giusto. Con l’avvicinarsi del Natale e della tradizionale riunione di famiglia, la pazienza di tutti giunge al limite. Di colpo, però, ecco che all’orizzonte spunta Kurt. A Katrin non piacciono granché gli animali, ma a suo padre ancora meno. L’inserzione di Max per un dog-sitter è un’occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Così in un attimo lei architetta un piano formidabile. Mentre in città la temperatura continua a scendere e la prima neve ammanta di bianco le strade, le vite di Max, Katrin e Kurt si intrecciano inesorabilmente, in un crescendo di sorprese, trovate geniali e battute memorabili. Una nuova e intensa storia d’amore, con il giusto mix di leggerezza e serietà e due indimenticabili protagonisti. Anzi, tre: fare i conti senza Kurt è davvero impossibile.

Un sogno tra i fiocchi di neve di Corina Bomann.
Fin da bambina, Anna non ha mai potuto sopportare il Natale, con tutto il suo corredo di luci, addobbi, dolci e regali. Anche adesso, a 22 anni, ogni scusa è buona per sfuggire alle odiate feste. Ma quest’anno sottrarsi sarà impossibile: il suo adorato fratellino le ha strappato la promessa di raggiungerlo per festeggiare con tutta la famiglia, compreso l’insopportabile patrigno. E così, nel giorno della vigilia, Anna salta su un treno in viaggio tra Lipsia e Berlino. Ma basta un attimo di assopimento – o meglio, quello che sembra solo un attimo – per ritrovarsi in una desolata stazione sul Baltico, nel cuore della notte e nel pieno di una tormenta di neve. Come tornare indietro se non ci sono più treni? Non resta che chiedere un passaggio a chi capita: l’autista di uno spazzaneve, un saggio camionista polacco, tre vecchiette dall’aria misteriosa e… un surfista-psicologo piuttosto attraente. Ognuno con la sua storia, ognuno con un’esperienza da regalare in questa magica notte. Riuscirà Anna a mantenere la promessa? Ma soprattutto, riuscirà a capire cosa desidera davvero?

Un dono inaspettato di Francoise Bourdin.
È il primo Natale da quando suo padre se ne è andato e il piccolo Florent di 10 anni vorrebbe tanto che fosse tutto come prima. Ma Louise, sua madre, ha altre cose a cui pensare. Basta dire che non vuole neppure comperare l’albero di Natate. Florent decide che se ne occuperà da solo dato che vivono in Provenza vicino ai boschi e sono circondati da abeti di tutte le dimensioni. L’impresa si potrebbe tramutare in una tragedia se uno sconosciuto non intervenisse e portasse bambino più albero al sicuro. Grégoire, il salvatore di Florent, non verrà tuttavia accolto con gratitudine da Louise che, ancora ferita dopo la fuga del marito, diffida di tutti, specialmente degli uomini rudi e attraenti allo stesso tempo. Per fortuna che le apparenze talvolta non ingannano.

Buon Natale rosa shocking, cinque racconti natalizi di Federica Brunini, Elisabetta Cametti, Tiziana Merani, Nadia Morbelli e Simona Toma.
Natale è un giorno un po’ magico, si sa, e come nelle migliori favole, qualche volta può portare le sorprese che aspettiamo da una vita. È quello che succede ad Alessia che, reduce da una brutta batosta in amore, decide di rifugiarsi in una baita di montagna per poter piangere in santa pace. Finché un tenero cagnolino movimenterà il suo esilio. O a Valeria che, mentre rovista nel reparto di intimo alla ricerca di una guêpière per la madre, si imbatte in un affascinante Babbo Natale in carne e ossa. O a Veronika, una agguerrita fotoreporter di strada, che proprio quel giorno farà un incontro speciale, di cui non si dimenticherà mai più. Ma attenzione, quante volte invece le feste di Natale si trasformano in un vero e proprio incubo? Una simpatica madre di famiglia prende in affitto la casa della sua infanzia per trascorrere le feste con parenti e amici. Le intenzioni sono ottime, l’organizzazione del cibo, delle luminarie, dei regali è pressoché perfetta. O quasi… perché non sempre, ahinoi, le cose vanno esattamente come le abbiamo immaginate. Lo sa bene l’impertinente mademoiselle Nadine, che il giorno di Natale, durante il sontuoso pranzo dalla zia baronessa, assiste all’assassinio della piccola Minou, l’amatissima gatta di casa, e alla sparizione di preziosi smeraldi…

Il cane che arrivò per Natale di Sue Pethick.
Renee Richardson ha appena divorziato e da poco si è trasferita a Bolingbroke. Il Natale è alle porte e la sua lista dei desideri è molto semplice: qualche cliente in più al Salone di bellezza dove lavora, qualche appuntamento al buio in meno organizzato da suo padre, degli amici per il figlio più piccolo, Kieran. Il bambino, infatti, viene additato da tutti come strano, gli piace contare ad alta voce, ha diversi tic e fa curiose collezioni. Quello che Renee non sa è che Kieran ha già trovato un amico: un cagnone dal pelo grigio e arruffato di nome Max che sembra vivere nel bosco. Quando il cane viene catturato in una trappola, Kieran e suo nonno lo salvano portandolo a casa e tutta la famiglia inizia a legare con il nuovo ospite a quattro zampe. Ma presto il proprietario viene a reclamarlo: si tratta dell’affascinante Travis Diehl. Inaspettatamente Renee scoprirà di avere una nemica in città, che tenterà in ogni modo di metterle i bastoni tra le ruote per conquistare Travis. Riusciranno Max e Kieran a far trionfare l’amore e l’amicizia? Intanto la neve cade annunciando il giorno di Natale.

Il regalo più grande di Jenny Hale.
Allie Richfield ama da morire il Natale, così quando viene assunta presso una dimora storica di gran lusso per occuparsi delle incombenze quotidiane e, soprattutto, organizzare le feste natalizie dei proprietari, è raggiante. Con uno stipendio da capogiro e un intero team a disposizione, quanto potrà essere difficile? Lo scoprirà quando incontrerà i Marley… Robert, il primogenito, è uno schianto, peccato sia gelido come la neve. E poi ci sono suo fratello Kip, playboy incallito, e la sorella Sloane, a dir poco instabile. Per non parlare della nonna ultranovantenne, Pippa, che trascorre le giornate brontolando a bordo del suo scooter elettrico. Con Robert che ha intenzione di vendere la proprietà, il lavoro di Allie si fa ancora più difficile: queste feste sono l’ultima occasione che ha per lasciare ai Marley dei ricordi felici della loro casa, e ha tutta l’intenzione di regalarglieli… anche se per farlo avrà bisogno di tutta la magia del Natale!

Un Natale indimenticabile di Trisha Ashley.
Le cose non potrebbero andare peggio per Tammy. Non solo è stata accusata di un crimine che non ha commesso, ma ha anche perso il lavoro, pugnalata alle spalle da qualcuno di cui si fidava. Come se non bastasse, il suo ragazzo l’ha lasciata e si è pure sbarazzato del gatto. L’aiuto insperato arriva da un’adorabile anziana signora di nome Mercy, che ha il dono naturale di sapersi prendere cura delle persone in difficoltà. Per infondere a Tammy un po’ di autostima, Mercy le chiede di aiutarla a risollevare la sua impresa in crisi, la Marwood’s Magical, specializzata nella produzione di decorazioni natalizie. Per Tammy potrebbe essere l’occasione per lasciarsi il passato alle spalle, se non fosse che Randal, il nipote di Mercy, non si fida di lei e la considera un’approfittatrice. Riuscire a convincere quell’uomo affascinante ma severo della propria onestà potrebbe essere il miracolo di Natale di cui Tammy ha disperatamente bisogno. E chissà che un anno di disastri non possa, invece, finire in bellezza…

Il gatto che scoprì il Natale di Lili Hayward.
Manca pochissimo al Natale e Jessamine Pike vuole dare una scossa alla sua vita. Trasferirsi a Enysyule, un cottage in Cornovaglia costruito secoli prima, potrebbe essere la sua occasione per ricominciare: il piano è quello di ristrutturare la casa di giorno e finire di scrivere il suo romanzo la notte. Con un po’ di sacrifici, dovrebbe riuscire a farcela prima di Natale. Oltretutto, è in buona compagnia: un bellissimo gattone si aggira nei paraggi, comportandosi come se il posto gli appartenesse. Dal suo sguardo obliquo si capisce che è piuttosto scettico sull’ottimismo di Jess. Eppure… c’è una strana magia nell’aria. Le leggende del posto parlano di uno spirito che abita la casa e di un’antica pietra che veglia sulla valle. Come può una storia antica, che risale a più di cinquecento anni fa, intrecciarsi con quella di Jess? Una leggenda legata a doppio filo alla casa, allo spirito di Yule e… a un gatto molto, molto speciale.

Cuori spezzati e torte di Natale di Amy Bratley.
Dicembre 1940. Tutto ciò che Audrey Barton desidera è vedere la famiglia riunita per Natale. Ma la guerra sta per cambiare ogni cosa. La pasticceria della famiglia Barton ha rappresentato il cuore della cittadina di Bournemouth per generazioni. Audrey e Charlie Barton non sono mai stati ricchi, ma il loro forno ha impreziosito le vite di tutti i concittadini per anni, con il profumo delizioso dei dolci appena sfornati e dello zucchero a velo. Allo scoppio della guerra, neanche la pasticceria riesce a tenere lontani i problemi. Il fratello di Audrey, William, è richiamato al fronte e la sua fidanzata, Elsie, ha paura di perderlo ancora prima che la loro vita insieme abbia avuto inizio. Audrey offre ospitalità anche a Lily, la sua sorellastra, che si trasferisce da lei in fretta e furia, con un terribile segreto. Quando una misteriosa bambina arriva in città, sola e in cerca di protezione, per Audrey sarà ancora una volta il momento di rimboccarsi le maniche. I suoi sforzi per tenere viva la speranza nei tempi oscuri della guerra riusciranno a salvare la magia del Natale?

Natale a Parigi di Mandy Baggot.
Ava e la sua migliore amica Debs sono appena arrivate a Parigi. È tutto perfetto e la neve che comincia a cadere è uno spettacolo meraviglioso. La Tour Eiffel brilla di una luce magica, ma tutto quello a cui Ava riesce a pensare è Leo, il suo ex, che l’ha tradita, spezzandole il cuore. Debs, determinata a restituire il sorriso all’amica, la trascina a fare shopping tra i mercatini di Natale, a passeggiare sul Lungosenna, a mangiare pain au chocolat. Piano piano, Ava comincia davvero a convincersi che non può sprecare la vita pensando agli uomini, fin quando la sua strada incrocia quella di Julien, un misterioso e affascinante fotografo, con un irresistibile accento francese e occhi così profondi che sembrano leggere dentro di lei. Ava non può ignorare le reazioni che si scatenano tra loro, ma non riesce a fidarsi e a lasciarsi andare. Tutto si complica quando per Ava arriva il momento di rientrare in Inghilterra…

Natale sotto le stelle di Karen Swan.
Meg e Mitch hanno realizzato il loro sogno. Stanno per sposarsi e vivono sulle cime innevate delle Montagne Rocciose canadesi, dove abita anche una coppia di amici, Tuck e Lucy. Meg e Lucy si comportano come due sorelle, mentre Tuck e Mitch sono riusciti a trasformare la loro passione per lo snowboard in una professione di successo. Tutto sembra andare per il verso giusto, finché un giorno una tempesta di neve improvvisa colpisce la zona portando con sé la tragedia. Mentre Mitch è fuori casa impegnato in una missione di salvataggio, Meg, rimasta sola nella sua baita, cerca disperatamente aiuto tramite una radio satellitare. Dopo vari tentativi, riesce a mettersi in contatto con una voce sconosciuta che giunge da molto lontano. La voce di qualcuno che può vedere ciò che lei non potrebbe neppure immaginare… E così, mentre i giorni passano e la neve inizia a sciogliersi, Meg è costretta ad aprire gli occhi sul proprio passato e sulle persone che la circondano, e si rende conto che quel sentimento di amicizia in cui riponeva tanta fiducia e che adesso dovrebbe sostenerla forse non era esattamente quello che lei pensava…

La promessa di Natale di Sue Moorcroft.
Ava confeziona cappelli su misura, ma la sua vita è tutt’altro che perfetta. I clienti scarseggiano, ci sono le spese da pagare, un ex fidanzato assillante e, come se non bastasse, il Natale è alle porte. Ava detesta le festività natalizie, soprattutto da quando non c’è più sua nonna, l’unica nella sua famiglia che le abbia mai fatto assaporare lo spirito del Natale. In una fredda sera di dicembre, nella vita di Ava piomba Sam Jermyn, il capo della sua coinquilina Izz. Tra i due volano scintille, e non in senso del tutto positivo. Sam non si lascia scoraggiare dalle resistenze di Ava e, deciso ad aiutarla, le commissiona un cappello per una persona che gli sta molto a cuore. Complice la magia di un Natale che si rivelerà indimenticabile, Ava si ritrova così a impegnarsi in una promessa che le cambierà la vita.

Natale sotto la neve di Karen Swan.
La neve cade copiosa su Londra e il Natale è alle porte, eppure Allegra Fisher quasi non se ne accorge: sta cercando di chiudere il più grande affare della sua vita e non può permettersi alcun tipo di distrazione. Sul volo per Zurigo, dove ha in programma un importante appuntamento d’affari, incontra Sam Kemp, un affascinante sconosciuto, ma nemmeno allora perde di vista il suo obiettivo primario: concludere un accordo da centinaia di migliaia di sterline. Quando però se lo ritrova davanti come concorrente all’incontro di lavoro, la faccenda si complica notevolmente… Allegra, tuttavia, è abituata a nascondere le emozioni, e solo sua sorella Isobel sa il perché: c’è un oscuro segreto nel suo passato… E nella splendida cornice di Zermatt, sulle Alpi svizzere, le due sorelle saranno improvvisamente costrette a fare i conti con i misteri custoditi dalla loro famiglia e rimasti sepolti sotto la neve per molti anni.

Natale a Notting Hill di Karen Swan.
Migliaia di addobbi e luci scintillanti decorano Londra mentre si avvicina il Natale, ma Nettie Watson non è in vena né di feste né di regali. Il Natale, per lei, è solo il ricordo doloroso di quello che aveva, della vita che era abituata a fare e di chi non c’è più… Quando, con sua grande sorpresa, si ritrova al centro di una campagna mediatica senza precedenti e, ancora più inaspettatamente, attira l’attenzione di Jamie Westlake, la popstar più amata del momento, la situazione la coglie del tutto impreparata. Jamie è famoso per essere un impenitente spirito libero ma l’attrazione nei confronti di Nettie è evidente e innegabile, come del resto i suoi sforzi per ignorare i propri sentimenti e la straordinaria chimica tra loro… Nettie, dal canto suo, è alle prese con profonde ferite: il dolore per la scomparsa della madre è ancora troppo fresco e non ha idea di come lasciarselo alle spalle per accogliere la gioia di quelle luci sfavillanti, della pienezza degli abeti carichi di neve e la promessa di quell’amore che sta bussando al suo cuore…

12 giorni a Natale di Trisha Ashley.
Il Natale è sempre un momento triste per Holly Brown, che da poco ha perso l’amore della sua vita, così, quando le chiedono di andare a lavorare in una casa isolata nella brughiera del Lancashire, accetta di buon grado per sopravvivere a quei giorni in cui tutti sono felici. Jude Martland è uno scultore, e non intende festeggiare il Natale dopo che suo fratello è scappato proprio con la sua fidanzata. È deciso a evitare la casa di famiglia, anche se gli sarà impossibile non tornare per l’occasione in cui si riuniscono al completo. Quando Jude si presenta all’improvviso, la vigilia di Natale, è tutt’altro che felice di scoprire che Holly si sta occupando di organizzare il party a cui sperava di sottrarsi. Ma quando, senza preavviso, una tempesta di neve ricopre tutto il villaggio, Holly e Jude si rendono conto che forse i loro desideri stanno per essere esauditi. E che le odiate feste potrebbero trasformarsi in qualcosa di molto interessante…

Natale a Londra con amore di Karen Swan.
A Natale Portobello Road, la piccola stradina nel cuore di Notting Hill con il suo famoso mercatino, è un vero incanto. Qui vive Clem Alderton: lei è la ragazza che tutti gli uomini desiderano e a cui tutte le donne vogliono assomigliare. È corteggiata dai single più ambiti della città, è l’anima delle feste di Londra, e il suo unico pensiero è godersi il meglio del meglio. L’amore? Neanche a parlarne: dodici settimane è il tempo massimo che concede a una storia. Ma c’è un segreto nel suo passato, qualcosa che lei ha cercato di dimenticare, giurando a se stessa di non commettere mai più certi errori. A un certo punto però si rende conto di aver messo a rischio ogni cosa – il suo lavoro, la sua casa e persino l’amore di suo fratello. Ma un affascinante e misterioso sconosciuto può darle una mano a sistemare tutto, peccato che Clem non sappia nemmeno come si chiama…

Natale da Chanel di Daniela Farnese.
Dopo aver trascorso un periodo a Parigi, Rebecca, detta “Coco”, è partita per New York, dove dovrà dirigere una delle filiali dell’agenzia per cui lavora. Coco affronta con grande entusiasmo il nuovo incarico e la vita nella Grande Mela, la città che ha rilanciato la mitica Chanel quando la sua carriera sembrava in declino. Ed è proprio tra le pagine del diario di una donna vissuta ai tempi della sua eroina che Rebecca si perde: storie che parlano di tempi lontani, scelte difficili e di una donna che forse era una spia… La vita della nostra Coco non è certo meno rocambolesca. E per il momento non ancora destinata a trovare pace. Perché Étienne, il suo ritrovato amore, non è partito insieme a lei, ma è rimasto in Francia. Che cosa può essere mai l’Oceano per due che si amano così tanto? Questo hanno pensato entrambi. Ma la lontananza può a volte ingigantire piccoli equivoci trasformandoli in mostruose incomprensioni… Riuscirà Coco a salvare il suo grande amore e a festeggiare con lui il Natale a New York?

Appuntamento sotto l’albero di Carole Matthews.
Cassie Smith è senza lavoro da un po’ di tempo, eppure ha in mente un’idea. Attingendo al suo amore per il Natale, inizia a darsi da fare per confezionare pacchetti regalo, scrivere biglietti d’auguri, addobbare gli alberi. Presto cominciano a fioccare nuove richieste e nasce Calling Mrs Christmas, la nuova attività di Cassie. Tutto sembra andare per il meglio, fino a quando Carter Randall, un affascinante milionario, non la arruola, chiedendole di rendere il Natale speciale per i suoi due bambini. Cassie si ritrova quindi impegnata a trecentosessanta gradi a soddisfare le sfarzose pretese di Carter: alberi di Natale giganteschi, una villa enorme da addobbare, un party natalizio da organizzare… Per fortuna, ci sono Jim, il suo amorevole fidanzato, e Gaby, sua sorella, che le danno una mano a cavarsela anche con gli altri clienti! Tuttavia, quando Carter le propone di unirsi alla sua famiglia per un viaggio in Lapponia, Cassie si ritrova davanti a una scelta drastica, che potrebbe cambiare la sua vita…

Un indimenticabile Natale d’amore di Milly Johnson.
Natale è il periodo dell’anno in cui bisogna essere felici… ma Eve non ha mai amato le feste. Tutti i suoi sogni, i suoi desideri e le sue illusioni sono sempre stati disattesi. Eppure, quest’anno il destino sembra avere in serbo per lei qualcosa di davvero speciale.
Sotto l’albero Eve trova, infatti, l’unica cosa che non si sarebbe mai aspettata di ricevere: una vecchia zia le ha lasciato in eredità un parco di divertimenti dedicato al Natale. Ma le disposizioni testamentarie sono molto chiare: Eve dovrà dirigerlo con l’aiuto di un affascinante e misterioso socio d’affari, un uomo che risponde al nome di Jacques Glace. Ma chi è questo Jacques e com’è che la zia Evelyn l’ha incluso nelle sue ultime volontà? E perché Eve è costretta a dividere con lui la bizzarra eredità? Nonostante i tanti dubbi, la ragazza non rinuncia a questa nuova sfida: Winterworld sarà un grande successo. Riuscirà Jacques a farle amare di nuovo il Natale e a sciogliere il ghiaccio che tiene prigioniero il suo cuore?

Un regalo inaspettato di Carole Matthews.
uliet adora il Natale. L’albero, le decorazioni, i regali, il pranzo: tutto contribuisce ogni volta a creare un’atmosfera unica e indimenticabile di amore, serenità e comprensione reciproca. Ma quest’anno sembra che non sarà proprio così.
I figli continuano a darle problemi: Tom è disoccupato e non fa altro che presentarle partner improbabili, mentre Chloe è tornata a casa con il suo bambino e per giunta è di nuovo incinta. Per non parlare poi dei genitori: suo padre sta attraversando una fase di depressione acuta e sua madre sta diventando sempre più eccentrica. Infine, meglio non chiedersi che cosa ne pensi di tutto questo suo marito Rick, che ormai sembra aver esaurito la pazienza. Riuscirà Juliet a riprendere le redini della famiglia e a impedire che tutto vada a rotoli proprio ora che arriva il bianco, dolcissimo Natale?

Christmas party di Carole Matthews.
Louise Young è una madre single e la sua priorità è occuparsi della figlia, Mia. Ha un buon lavoro in una grande azienda internazionale, ed è piuttosto soddisfatta. L’unico problema è il suo capo, che non sa tenere le mani a posto, ma Louise riesce comunque a gestirlo… Ciò per cui non ha davvero tempo è il romanticismo. Almeno fino a quando non incontra Josh Wallace, l’uomo che sta scalando i vertici della sua azienda. E che è presente anche alla festa di Natale organizzata per i dipendenti. Louise in genere non ama partecipare a questi eventi mondani, ma per l’occasione ha sciolto i capelli, ha indossato un bel vestito ed è intenzionata a passare una serata divertente, complice l’ottimo champagne. È del tutto ignara che intorno a lei qualcuno è impegnato in giochi troppo pericolosi per godersi la festa. Finché non si trova lei stessa coinvolta in quei giochi… E quella, allora, diventerà una notte da ricordare.

Tutta colpa di New York di Cassandra Rocca.
Fare un regalo non è sempre facile. Lo sa bene la giovane Clover O’Brian, che in qualità di personal shopper aiuta i suoi clienti nell’ardua impresa di scovare doni speciali. Natale è alle porte, New York è in fermento e Clover si gode il periodo dell’anno che preferisce. Cade Harrison è un uomo molto fortunato. È un attore di Hollywood bello, ricco, famoso e amato. Anche il successo, però, ha i suoi lati negativi: appena uscito da una relazione disastrosa con una collega, Cade sente il bisogno di rifugiarsi in un luogo poco frequentato dalle star, lontano da occhi indiscreti e soprattutto dai paparazzi! E allora accetta volentieri di trascorrere le feste a New York, nella casa che gli presta un amico. Ma il caso vuole che la villetta in questione si trovi proprio di fronte a quella dove vive Clover. E così due vite, apparentemente inconciliabili, inciamperanno l’una nell’altra nel periodo più romantico dell’anno. Basterà la magia del Natale a far scoccare la scintilla?

La mia romantica vacanza da sogno di Sue Moorcroft.
Alexia Kennedy, vero talento nella decorazione d’interni, ha ricevuto un incarico molto speciale: creare per la piccola comunità di Middledip la caffetteria che tutti aspettano da anni. Dopo mesi di raccolta fondi, infatti, gli abitanti non vedono l’ora di veder iniziare finalmente i lavori. Ma i loro sogni vengono distrutti quando qualcuno ruba fino all’ultimo penny dei soldi raccolti. Alexia sta quasi per darsi per vinta, ma a volte l’aiuto più prezioso arriva in modo del tutto inaspettato. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare, infatti, che il tagliaboschi Ben Hardaker si sarebbe messo a disposizione della collettività, insieme al suo gufo Barney. Grazie a lui, Alexia trova la determinazione necessaria a non arrendersi: lei e Ben uniranno le forze per garantire agli abitanti di Middledip il Natale che si meritano. Perché con la neve sta per arrivare il periodo più magico dell’anno e tutti sanno che, durante le feste, i miracoli possono accadere…

Un bacio nella piccola bottega del tè di Caroline Roberts.
Cupcake dopo cupcake, Ellie Hall si è conquistata la simpatia e il rispetto di tutti nel pittoresco Claverham Castle. Persino l’avaro Lord Henry ha dovuto ammettere che Ellie è riuscita a riportare al suo antico splendore la piccola bottega del tè. I dolcetti che sforna sono dei veri capolavori, al punto da diventare una presenza irrinunciabile in tutti i matrimoni celebrati al castello. I dipendenti di Ellie adorano contribuire con un pizzico di dolcezza ai sogni romantici delle coppie, ma saranno messi a dura prova da un’impresa titanica. Natale infatti è proprio dietro l’angolo e una prenotazione dell’ultimo minuto rischia di far saltare i piani di tutti. Ellie e il suo adorabile marito, Joe, avevano altri progetti per le feste, ma sono determinati a regalare a questa coppia speciale il matrimonio che hanno sempre desiderato…

Non chiedermi mai perché di Lucrezia Scali.
È la vigilia di Natale e Ottavia Fiore, uno dei nomi più noti tra gli inventori di parole crociate, si gode uno dei periodi dell’anno che preferisce. Anche suo figlio è al settimo cielo: tiene il nasino rivolto verso l’alto, osservando i fiocchi di neve che imbiancano i tetti delle case. I biscotti allo zenzero sono ancora caldi, la macchina sfreccia sull’asfalto, carica di regali, e il piccolo Mattia condivide il sedile con una colorata stella di Natale, mentre suo padre accende la radio, che comincia a trasmettere una musica allegra. Abbagliati dalla felicità del momento, si accorgono troppo tardi della macchina davanti a loro… Ottavia si sveglia in un letto d’ospedale e sente che qualcosa è cambiato, lo sente fin dentro le ossa, negli sguardi dei medici. Fuori continua a nevicare, come se la soffi ce coltre bianca volesse coprire ogni ricordo, ma il freddo non è paragonabile a quello che sente dentro. È possibile trovare il modo di non annegare nel dolore? Si può scegliere di scrivere un nuovo destino?

Accade a Natale di Sarah Morgan.
Questo Natale, Tyler O’Neil, ex campione di sci, affascinante rubacuori e papà single ha una sola missione: regalare a sua figlia Jess il miglior Natale della sua vita. Il fatto che la sua migliore amica, Brenna, bella e sexy da morire, sarà temporaneamente ospite del suo chalet allo Snow Crystal Resort, al completo per le feste, è una deliziosa distrazione che lui deve assolutamente ignorare. L’amicizia che lo lega a Brenna, infatti, è forse l’unica relazione che non ha ancora rovinato. E non ha alcuna intenzione di farlo adesso. Brenna è da sempre innamorata di Tyler e stargli così vicino si rivela una vera tortura: come può concentrarsi nell’essergli solo amica quando lui dorme nella stanza accanto? È possibile che in questo magico Natale i suoi sogni possano finalmente diventare realtà?

Natale a Puffin Island di Sarah Morgan, terzo volume di una trilogia.
LA PRIMA VOLTA PER SEMPRE. Tre amiche, una promessa, un rifugio sicuro… Emily, Brittany e Skylar hanno giurato di aiutarsi l’un l’altra se mai si troveranno nei guai. Senza fare domande. Erano ragazzine quando hanno stretto quel legame, e da quel giorno il loro rifugio è sempre stato Castaway Cottage, l’accogliente casa appollaiata sulla scogliera a Puffin Island, un’isola selvaggia e incantevole al largo della costa del Maine. Ed è lì che tornano ogni volta che la vita le mette in difficoltà…
QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO. Nel momento in cui mette piede sul traghetto che la porterà a Puffin Island insieme alla nipotina di cui ora si deve prendere cura, Emily sa che niente sarà più come prima. Come potrà tenere al sicuro una creatura fragile e indifesa come la piccola Lizzy? E come riuscirà a convivere con il panico irrazionale che la assale di fronte all’oceano? Eppure, inspiegabilmente, l’isola comincia a operare la sua magia ed Emily, respiro dopo respiro, riscopre sicurezza, fiducia e serenità. E un uomo che le fa battere forte il cuore. Tornare a Puffin Island e scoprire che l’ex marito ha avuto la stessa idea è un duro colpo per Brittany. Rivederlo dove il loro amore era nato e finito riapre vecchie ferite… ma alimenta anche scintille mai spente. Perché Zach è ancora capace di turbarla con una parola, un gesto, uno sguardo. Ora che entrambi sono più saggi e disincantati, forse troveranno il modo di proteggere e far crescere quella meravigliosa alchimia che li lega. E allora, forse, la seconda volta sarà per sempre.
NATALE A PUFFIN ISLAND. Quando a Skylar si prospetta l’ipotesi di trascorrere i giorni prima di Natale insieme all’odioso Alec e alla sua famiglia, non fa certo i salti di gioia… e nemmeno lui ne è entusiasta, visto che la considera una bionda senza cervello. Ma Natale è pur sempre un periodo magico, così come lo sono Londra sotto la neve e la fiabesca campagna inglese. E una volta arrivati a Puffin Island, entrambi cominciano a capire di essersi mal giudicati. E che in fondo l’amore è l’unica cosa che conta.

Miracolo sulla 5ª strada. Da Manhattan con amore. Vol.3 di Sarah Morgan.
Delle tre socie di Urban Genie, Eva Jordan è la più romantica e il Natale, con le sue luci e l’atmosfera magica è in assoluto il periodo dell’anno che preferisce. Certo, l’idea di passare le vacanze da sola non è il massimo, ma non ha intenzione di abbandonarsi all’autocommiserazione visto che ha la possibilità di trascorrere qualche giorno a lavorare in uno spettacolare attico nella 5a Strada: Manhattan è senz’altro il posto più bello per godersi lo spettacolo della città addobbata a festa, e una spruzzata di neve non farà che rendere più suggestivo il panorama. Quando arriva, però, scopre che il lussuoso appartamento è ancora occupato dal suo affascinante – e molto misterioso – proprietario, Lucas Blade. Quello che il celebre giallista sta vivendo, più che un miracolo di Natale è un incubo: con la consegna del nuovo romanzo minacciosamente vicina e l’anniversario della defunta moglie che incombe, si è tappato in casa, solo, in compagnia del proprio dolore. Non vuole interruzioni né decori natalizi, e soprattutto non ha intenzione di lasciarsi distrarre dall’intrusa che sostiene di essere stata mandata lì da sua nonna per addobbargli la casa. Ma quando la nevicata assume proporzioni epiche ed Eva si ritrova bloccata nell’attico insieme a lui, Lucas a poco a poco si apre alla magia che quella donna bellissima ed effervescente ha portato con sé. E scopre di essere finalmente pronto a credere che a Natale tutto è possibile… anche trovare l’amore.

Chiaro di luna a Manhattan. Da Manhattan con amore. Vol. 6 di Sarah Morgan.
Harriet Knight è sempre stata timida e riservata, ma da qualche tempo questo aspetto del suo carattere ha iniziato ad andarle stretto. Così, decisa a risolvere il problema una volta per tutte, stila un elenco di cose che in condizioni normali non farebbe mai perché la terrorizzano, e sfida se stessa a metterle in pratica. Una al giorno per tutto il mese di dicembre, dal Ringraziamento a Natale, che per concludere in bellezza festeggerà senza la sua famiglia. Ma quando una delle migliori clienti della Bau Rangers, l’agenzia di dog-walking che gestisce insieme alla sorella Fliss, è costretta ad allontanarsi da New York per qualche tempo e a lasciare Madi, la sua esuberante spaniel, a casa del fratello, Harriet si ritrova a dover aggiungere un’ulteriore prova di coraggio alla sua già lunga lista: vedersela con l’arrogante e scorbutico dottor Ethan Black e l’inaspettata alchimia che si è subito creata tra loro. Prima di incontrare Madi, Ethan era convinto di essere abituato al caos, ma quel minuscolo cane è assolutamente impossibile da gestire. L’unico modo per sopravvivere è procurarsi una dog-sitter che se ne occupi al posto suo ventiquattr’ore su ventiquattro, e ingaggiare Harriet a tempo pieno è senz’altro la soluzione più semplice. Lo è molto meno fare i conti con ciò che quella giovane donna suscita in lui.

Natale da Carrington di Alexandra Brown.
Georgie Hart adora il Natale nei grandi magazzini Carrington. Responsabile del reparto borse di lusso, adora aiutare i clienti a trovare il regalo perfetto per la persona giusta. E quest’anno non fa eccezione, visto che in più ci sarà il muscoloso e affascinante Tom, il signor Carrington in persona, con cui passare questo giorno speciale.
Ma i progetti di Georgie vengono completamente rivoluzionati quando Tom annuncia che nei grandi magazzini Carrington si svolgerà un reality televisivo, presentato dalla stravagante e potentissima Kelly Cooper.
Alla prima puntata Georgie non viene mostrata sotto una luce troppo lusinghiera. E le cose vanno di male in peggio quando la viscida figlia di Kelly vuole mettere le grinfie proprio sul suo Tom. Georgie inizia a pensare che queste saranno le peggiori feste della sua vita, ma forse Babbo Natale ha in serbo una piccola sorpresa per lei. Non deve fare altro che aspettare Natale per scoprirlo…

Mentre fuori nevica di Sarah Morgan.
Una commedia romantica che si legge d’un fiato e scalda il cuore, mentre fuori nevica.
Kayla Green odia il Natale. Farebbe qualsiasi cosa per evitarlo del tutto, così, quando le si presenta l’occasione di lavorare durante le vacanze, la coglie al volo. Kayla è un mostro sacro delle pubbliche relazioni, e ora dovrà occuparsi di una struttura alberghiera di lusso in montagna. Perfetto!
Quello che non sa è che l’impresa del suo cliente, Jackson O’Neil, è a conduzione familiare, che lì tra montagne innevate e addobbi di stagione il Natale è più presente che mai, e che l’atmosfera è calda, accogliente e decisamente festiva. Inoltre, a rendere più coinvolgente e inebriante il suo soggiorno tra i monti ci si mette pure questa intensa e fastidiosa attrazione per Jackson. Un’attrazione che la porterà chissà dove. Ma certo non a letto con lui. O sì?

Un regalo per te di Nora Roberts.
Arriva un momento dell’anno in cui tutto assume un’aria speciale, in cui pare che i miracoli avvengano davvero e la speranza si accende di nuovo, tanto da spingerci a desiderare l’impossibile, o quasi. È il Natale! Saranno le luminarie, il freddo, la neve… tutto appare diverso a grandi e piccini. Che si tratti di un giornalista che vuole riavere con sé la ragazza che ha lasciato, o di una coppia di gemelli che desiderano una nuova mamma – e hanno già in mente chi sarebbe perfetta per papà – oppure di un tipo solitario, che chiede solo di essere lasciato in pace, il Natale ha in serbo un regalo che può cambiare la vita in meglio. Basta lasciarsi andare e seguire l’amore. Il resto viene da sé.

La piccola bottega dei sogni di Fiona Harper.
Organizzatrice nata e romantica d.o.c., Nicole ha realizzato il lavoro dei suoi sogni quando ha fondato l’agenzia di proposte matrimoniali “Sogni & Fantasie”. Il suo lavoro la entusiasma profondamente, fino a quando non accetta di organizzare la proposta di nozze per il fotografo Alex Black da parte della sua fidanzata. Alex, infatti, altri non è che l’uomo che lei ha baciato a una festa il Capodanno precedente e che non è mai riuscita a dimenticare. Organizzare la dichiarazione da parte di un’altra non è esattamente l’occasione in cui aveva sperato di rivederlo. Ma se permettesse a se stessa di perdere la testa per il fascino di Alex, comprometterebbe la propria reputazione professionale prima ancora di poter dire di averne una. Che cosa può fare, vivere per sempre efficiente e infelice o disoccupata e contenta?

Il vero Natale di Julia Williams.
Catherine Tinsall ama il Natale. Nel suo ruolo di “casalinga felice” questo periodo dell’anno è sempre stato per lei il perfetto happy ending familiare, ma la realtà dei fatti non potrebbe essere più diversa. Con un matrimonio che fa acqua da tutte le parti, i figli simili a selvaggi senza regole e la madre sempre più smemorata, il suo momento magico sembra del tutto offuscato. In più, suo marito Noel nasconde un segreto. Ha perso il lavoro e ha deciso, all’insaputa di tutti, di costruirsi una seconda opportunità nonostante le avversità. La speranza di un Natale sereno riaccende anche il cuore di Marianne Moore che sta cercando di rimettere insieme i pezzi della sua vita dopo che Luke l’ha lasciata a un passo dall’altare. Quando conosce Gabriel ,che si sta preparando ai soliti festeggiamenti nascondendo la tristezza per il bene di suo figlio, questo incontro sembra riaccendere una luce nuova sulla sua esistenza, sebbene la paura che si tratti di una nuova bugia freni l’entusiasmo di entrambi. Cat, Noel, Marianne e Gabriel hanno bisogno di un regalo di Natale davvero speciale, che permetta loro di riscoprire il vero significato di famiglia, amore e futuro.

Romantiche vacanze a Virgin River di Robyn Carr.
La vita a Virgin River scorre come in un’altra dimensione, avvolta nell’abbraccio protettivo dei boschi che la circondano. Il luogo ideale per trovare rifugio e rigenerarsi.I fratelli Riordan hanno la reputazione di cattivi ragazzi, ma Patrick fa eccezione. Di indole gentile, in quest’ultimo periodo la sua vita è stata messa a dura prova a causa del lavoro super impegnativo come pilota della Marina. Se a questo poi si aggiunge l’incontro con Angie, l’affascinante nipote di Jack Sheridan, la situazione diventa davvero complicata e i suoi nervi rischiano davvero di saltare.Angie Le Croix è venuta a Virgin River per trascorrere un periodo di vacanza lontana dalla presenza ingombrante di sua madre, ma invece di trovare quiete e libertà, si trova a fronteggiare il testardo zio che vuole dire la sua anche sul tipo di uomo con cui Angie dovrebbe uscire. Ovviamente il bello e carismatico Patrick non è compreso nella lista, ma Angie sa bene che tipo di uomo vuole e che tipo di Natale ha deciso di trascorrere… in pieno stile Virgin River!

Ebooks

Batticuore a Natale di Diana Palmer.
Millie Evans non si fa troppe illusioni: se Tony Danzetta si è offerto di proteggerla da un sicario incaricato di ucciderla è soltanto perché si sente in colpa per come l’ha trattata al funerale del suo amico John. In un colpo solo le ha dato dell’assassina e della poco di buono.
Tony ha capito di aver preso un abbaglio, ma un agente speciale della CIA non può innamorarsi di una noiosa bibliotecaria. nemmeno a Natale.

 

 

Lettere di Natale di Debbie Macomber.
Wynn Jeffries è uno psicologo di grande successo che suggerisce di educare i propri figli senza mentire, neanche su Babbo Natale. Katherine O’Connor lo detesta, perché ha visto l’effetto che simili consigli hanno avuto sulle sue nipoti; e ritiene che quelle teorie potrebbero creare una generazione di marmocchi viziati ed egoisti. Poi conosce di persona il dottor Jeffries e la sua opinione cambia…
Due mondi diversi ma intrecciati in un rapporto di odio e amore che fa scintille.

 

 

Natale a Whitehorn di Susan Mallery.
Mark ha lasciato New York con un solo proposito: trascorrere le feste da solo e soprattutto lontano da qualsiasi rappresentante del gentil sesso! Purtroppo, però, non ha fatto i conti con l’effervescente altruismo di Darcy Montague, decisa a non permettere a nessuno di passare il Natale in solitudine.

 

 

 

Un Natale da sogno di Sarah Morgan.
Quando in un attimo il fascino di un uomo trasforma una donna in una regina. Dell’amore. Evelyn Anderson ha abbandonato la speranza di poter trascorrere un felice Natale: lasciata dal fidanzato su due piedi, e senza più una casa, a pochi giorni dalla Vigilia si trova per le strade di Londra, sotto la neve, con tutti i suoi averi in poche borse. Per fortuna le viene concesso di passare la notte in una suite dell’albergo in cui lavora, al da farsi penserà l’indomani. Nel cuore della notte però Evie viene svegliata da un bacio incredibilmente sensuale, e il suo corpo all’istante sembra risvegliare in lei sensazioni ormai dimenticate. Il punto è che il suo inaspettato seduttore è Salvatore Zaccarelli, il pericoloso e sexy proprietario dell’albergo…

Un principe per Natale di Leslie Kelly.
Claire Hoffman, talentuosa pasticciera di Manhattan, sta per perdere anche l’ultimo briciolo di pazienza che possiede. Suo fratello, che dovrebbe aiutarla, in realtà è un buono a nulla, e il periodo natalizio le ha portato un carico di lavoro che non sa proprio come affrontare. Per fortuna che incontra lo splendido ed enigmatico Phil, che le fa vivere momenti elettrizzanti al sapore di sesso e cioccolato. Finalmente ha conosciuto un uomo normale, di cui potersi fidare! Ma cosa accadrà quando lui le rivelerà di essere un principe?

 

Complice il Natale… di Cara Colter.
Qual è il tuo desiderio per questo Natale? Brody Taggert ne ha soltanto uno: ignorare le feste e sperare che passino in fretta. Un bacio rubato sotto il vischio… L’arrivo in città di Lila Grainger, però, ha sconvolto i suoi piani. Lila sta cercando di coinvolgere tutti – lui compreso – nell’organizzazione di una grande festa di Natale. Purtroppo per Brody, i tentativi di girarle alla larga vanno in fumo quando una tempesta di neve li costringe a rifugiarsi insieme in una baita, senza alcun contatto con il mondo esterno. … o una proposta di matrimonio sotto l’albero? Condividere quell’intimo rifugio con una donna tanto bella ed esuberante sta scardinando ogni sua difesa, soprattutto da quando una notte, spaventata da misteriosi ricordi del passato, Lila gli ha chiesto di stringerla forte tra le sue braccia.

Un milionario sotto il vischio di Carole Mortimer,
È certamente vero che con i soldi si può comprare tutto. Ma… addirittura il Natale? L’affascinante Max Hamilton però non sembra avere molti dubbi quando ordina alla sua assistente personale di far “recapitare il Natale a casa sua” entro la vigilia. Per caso Sophie si trova a origliare la conversazione tra il magnate e la segretaria – sua cugina – e impulsivamente decide di toglierla dall’impiccio: sarà lei a occuparsi di trasformare l’attico di Max nel luogo più festoso e natalizio di tutta Londra. Gli sforzi di Sophie per creare un’atmosfera fiabesca vanno a buon fine e Max le è molto grato. Tanto che…

 

In due sotto l’albero di Hannah Bernard.
Condividere per un po’ la casa di suo fratello e sua cognata con Nathan, fratello di quest’ultima, non è il primo desiderio di Erin Avery, soprattutto considerando il carattere presuntuoso e poco affabile dell’uomo. Nonostante il freddo approccio, i due non possono negare l’attrazione reciproca, anche se Erin non riesce a superare la chiusura emotiva nei confronti degli uomini, dovuta a un passato non molto felice. Ma Nathan vuole abbattere le sue difese e così…

 

 

Il Natale più dolce di Debbie Macomber.
Per Jake Finley, caporeparto di un negozio di giocattoli a Manhattan, il Natale significa solo una cosa: profitto. Per Holly Larson, invece, la notte più dolce dell’anno è ancora intrisa di amore e di speranza. Solo un miracolo potrebbe far incontrare e innamorare due persone tanto diverse… Per fortuna esiste la signora Miracle che, con qualche semplice consiglio, li indirizzerà verso l’appuntamento perfetto. D’altronde, chi può resistere alla magia delle luci di Natale sotto la neve? Un dolce bacio darà l’avvio alle danze, e la musica continuerà per sempre.

 

Il miracolo di Natale di Carole Mortimer.
Molti sognano un bianco Natale, ma, per questa volta, Meg Hamilton avrebbe fatto volentieri a meno della neve. Sorpresa da una tormenta durante il ritorno a casa, si vede costretta ad accettare la gentilezza – o, meglio, la scontrosità – di uno sconosciuto. Jed Cole, famoso scrittore, si ritrova a dover aiutare quella ragazza piombatagli letteralmente in casa, ma la decisione di accompagnare, il mattino seguente, la sua ospite a destinazione lo porterà a guardare la propria vita sotto una nuova luce. Meg e Jed si ritroveranno così a trascorrere il giorno di Natale uno accanto all’altro, e ad assistere all’avverarsi di uno speciale miracolo natalizio.

 

Buon Natale, papà! di Renee Roszel.
Hallie è una vera e propria esperta di bambini. Dopo aver cresciuto tre sorellastre può quasi essere dichiarata genitore ad honorem. Ma, nonostante tutto, non può rimanere impassibile quando trova un delizioso bebè sotto l’albero proprio la mattina di Natale! L’insolito regalo è in realtà indirizzato al suo affascinante vicino, Nate, padre biologico della piccola neonata. Lui non sa niente di bambini tranne, questo è evidente, come farli e Hallie non se la sente di lasciare la novella famigliola in balia di se stessa. In fondo è Natale…

 

Il Natale perfetto di Debbie Macomber.
Cassie Beaumont vuole trovare l’amore entro Natale, e, a dirla tutta, non le sembra un’idea così irrealizzabile. È colta, carina e le sue amiche l’adorano. E allora, perché mai dovrebbe servirsi di un consulente di appuntamenti per trovare l’uomo ideale? Eppure decide di affidarsi alle competenze di Simon Dodson che le promette di presentarle il candidato perfetto a patto che lei superi tre prove: cantare le carole porta a porta, cucinare un tacchino e vestirsi da elfo per intrattenere un gruppo di bambini. Il giorno di Natale si avvicina e Cassie, impegnata a soddisfare le assurde condizioni di Simon, non si accorge che l’amore è più vicino di quanto immagini.

 

Appuntamento a Natale di Doreen Roberts.
Per Matthew Blanchard, proprietario di un grande negozio di giocattoli, le cose non potrebbero andare peggio: la sua governante l’ha piantato in asso, l’uomo che avrebbe dovuto allietare i bambini impersonando Santa Claus è scomparso. E per finire Lucy, sua figlia, ha finalmente deciso che regalo vuole per Natale: una mamma! La vulcanica Sherrie viene in aiuto a Matthew fingendosi… la moglie di Babbo Natale. E visto che c’è, perché non dare anche una mano a Lucy con il suo desiderio?

 

 

Natale con la signorina Kane di Caroline Mickelson.
Tre giorni prima di Natale, Carol Claus accetta la richiesta del padre, allontanarsi dal Polo Nord per una missione di salvataggio del Natale. Affiancare il padre single Ben Hanson e i suoi figli per le vacanze di Natale sembra un compito abbastanza facile, almeno fin quando Babbo Natale non le dice che Ben è l’autore di un libro piuttosto fastidioso, dal titolo Oltre il Bah Bubbole: Perché Mentire Ai Propri Figli su Babbo Natale è una Pessima Idea.
Nei panni della signorina Kane, la nuova tata dei bambini, Carol dà fondo alle proprie risorse per dimostrare a Ben quanto possa essere divertente il Natale, cercando comunque di capire perché un uomo possa odiare così tanto le vacanze di Natale. Com’è possibile che lei, l’unica figlia di Babbo Natale, possa sentirsi attratta da un uomo che rifiuta di credere all’esistenza di suo padre?

L’uomo di Natale di Heather MacAllister.
Rusty Romero non può credere ai propri occhi: sua nonna ha risposto a un annuncio matrimoniale per lei. Cosa sta succedendo? È forse un caso disperato?
Trent Creighton, scapolo incallito, è l’uomo che si offre, o almeno così sembra. E invece sono stati i suoi tre diabolici zii, nel desiderio di vederlo accasato, a far tutto a sua insaputa. Un vero pasticcio…. Ma è Natale! Perché scontentare tanti simpatici e arzilli vecchietti?

 

 

Un marito per Natale di Carole Mortimer.
È un periodo decisamente negativo per la povera Elizabeth, che ha appena perso la madre ed è stata abbandonata senza una spiegazione dal fidanzato. Senza contare che il padre, per proteggerla, la esclude completamente dalla sua vita. A queste disgrazie si aggiunge Patrick, un uomo testardo e presuntuoso che addirittura sostiene di volerla sposare! Ma come si permette quel tipo di scombussolare in quel modo il suo già fragile equilibrio?

 

 

Un dottore sotto l’albero di Sarah Morgan.
Non appena la neve comincia a cadere e le luci di Natale risplendono, un bacio sotto il vischio può accendere ogni desiderio.
Meg Miller non è mai stata una party girl e preferirebbe attraversare un ghiacciaio a piedi piuttosto che passare un pomeriggio a fare shopping. Soprattutto da quando è stata lasciata dal suo ex con un figlio piccolo da accudire, predilige l’intimità delle sue montagne, la tranquillità delle passeggiate sulla neve e la sicurezza del suo piccolo nido familiare. Almeno fino al momento in cui non entra in scena il dottor Luca Zinetti. Lui rappresenta tutto quello a cui Meg ha rinunciato: carisma, anticonformismo, gioia di vivere. E, particolare assai più pericoloso, sembra avere un unico desiderio: conquistarla.

Sorpresa sotto il vischio di Marie Ferrarella.
Come può anche solo pensare di collabora re con l’ingegner Tony Marino? Quell’uomo ha decisamente un carattere insopportabile! Peccato che, un giorno, Michelle sia quasi costretta a dargli una mano, dato che quell’antipatico si è trovato una bella sorpresa davanti alla porta, e sembra non sapere proprio come gestirla…

 

 

 

Tutta colpa della neve di Stella Bagwell.
È una notte di bufera e non sembra esserci alcuna occasione di celebrare l’inizio del nuovo anno per Ross e Kathleen, da poco tempo vicini di casa. Invece, pur essendosi appena conosciuti, dovranno affrontare insieme una situazione davvero imprevista e commovente: accudire una neonata abbandonata.

 

 

 

Una stella sotto l’albero di Carole Mortimer.
Il bello di avere un maggiordomo inglese è che si viene serviti con la massima efficienza e la minima invadenza. La parola discrezione è impressa a fuoco nel DNA di qualunque maggiordomo degno di questo nome. Così, quando Joshua Hawkley, attore hollywoodiano di fama internazionale, esce dalla doccia con solo un asciugamano intorno alla vita è Donald che si aspetta di trovare, con il suo solito caffè. Al suo posto c’è invece una splendida rossa. Come ha fatto a entrare? E perché le fan non lo lasciano in pace, almeno a Natale?

 

Natale alla locanda di Carla Kelly.
Inghilterra, 1810 – Quando Ben Muir, ufficiale della marina inglese, decide di alloggiare in una locanda per le vacanze di Natale, non pensa affatto di poter incontrare una proprietaria dolce come Mandy Mathison! I due, nonostante le resistenze del comandante a instaurare relazioni a distanza, si avvicinano ogni giorno di più, ma è nel momento in cui il passato della ragazza bussa alla porta, però, che Ben capisce che soltanto lui può intervenire per salvare il suo futuro… o, forse, quello di entrambi.

 

Un dono speciale di Carla Kelly.
Inizio XIX secolo – Il Capitano Jeremiah Faulk non sa cosa fare ora che la guerra è finita e a lui non è rimasta altro che la sua stessa vita. Oltretutto il Natale si avvicina e il calore di una famiglia e di un amore si sente ancora di più. Ci vorrebbe un dono speciale…

 

 

 

Accordi natalizi di Marguerite Kaye.
Inghilterra, Natale 1818. Alla scintillante festa di Natale di casa di Brockmore, l’ex maggiore dell’esercito Drummond MacIntosh incontra Joanna Forsythe, una governante caduta in disgrazia dopo una ingiusta accusa. Con un passato difficile alle spalle, entrambi stanno cercando di riabilitare il proprio nome e di sicuro una relazione tra loro non gioverebbe, risultando terribilmente scandalosa nell’alta società. Ma l’attrazione si fa subito prepotente e nessuno dei due sembra voler rinunciare a quell’improvvisa felicità!

 

La magia di Natale di Bronwyn Scott.
Inghilterra, Natale 1818. Pur erede di un ducato, Vale Penrith non ha alcuna intenzione di accasarsi, tantomeno se la moglie dovesse avere il carattere di Lady Viola Hawthorne. Quindi, perché la sua bellezza sconvolgente lo spinge oltre la ragione? Si tratta forse del clima natalizio che sta compiendo la sua magia oppure è un sentimento destinato a durare?

 

 

Tempesta di Natale di Amanda McCabe.
Inghilterra, 1571. Il breve interludio di passione che ha condiviso con Sir Robert Erroll ha lasciato sperare Margaret Clifford in un matrimonio, ma lui è partito per il Continente senza una parola per lei. Robert non ha dimenticato Margaret e, al suo ritorno in Inghilterra dopo tre anni di lontananza, spera di poter riprendere il loro amore. Ma la realtà lo sbatte di fronte a una fredda e distaccata donna, che per nulla ricorda la dolce e innocente fanciulla di un tempo. Poi una tempesta di neve ci mette lo zampino…

 

Un Natale indimenticabile di Rebecca Winters.
Un albero addobbato, il caldo fuoco di un caminetto e la neve che scende silenziosa rendono il Natale piacevole, ma l’inizio di una storia d’amore lo rende indimenticabile.E Crystal Broussard lo sa, come sa che la sua è una pazzia. Eppure al cuore non si comanda e il suo le dice che è follemente innamorata del cognato, il bel Raoul Broussard. Ormai lei è una mamma single, che cosa ci sarebbe di male a rifarsi una vita con l’uomo dei suoi sogni? Anche per Ric Degenoli si prospetta un Natale davvero particolare. L’uomo scopre infatti di avere un figlio. La dolce e affascinante Sami Argyle, con cui ha passato una sola lunga notte di passione, è lì davanti a lui con il piccolo. Senza pensarci su due volte, Ric decide di portare madre e figlio a Cipro, l’isola dove lui vuole ritrovare le proprie origini e crearsi una nuova famiglia. Ma la fidanzata ufficiale di Ric sta preparando i bagagli per raggiungerli.

Natale insieme a te di Shirley Jump.
Jenna Pearson è tornata a casa solo per una questione di lavoro. Deve organizzare la festa di compleanno per una signora che compie ben cento anni! Ma i buoni propositi si volatilizzano quando incontra Stockton Grisham, il suo vecchio e unico amore. Forse rivivere qualcosina del passato non sarebbe affatto male!
Un nuovo amore sotto l’albero di Rebecca Winters.
Crystal Broussard sa che la sua è una pazzia, ma al cuore non si comanda e il suo le dice che è follemente innamorata del cognato, il bel Raoul Broussard. Ormai lei è una mamma single, che cosa ci sarebbe di male a rifarsi una vita con l’uomo dei suoi sogni?

Un Natale perfetto di Scarlet Wilson.
Baciarsi sotto il vischio è di buon augurio… soprattutto con un principe azzurro! Grace Ellis ha sempre amato il Natale, ma questo è il primo senza la sua adorata nonna. Per far fronte alla mancanza ha deciso di passarlo lavorando nell’hotel presso cui fa la cameriera. Finlay Armstrong è il milionario proprietario dell’hotel e, come Scrooge in Canto di Natale, odia quella festività e tutto ciò che la riguarda ed è perseguitato del fantasma del Natale passato. Da quando cinque anni prima è rimasto vedovo… Nel castello di Finlay in Scozia, Grace riesce lenta-mente a far breccia nei sentimenti del suo capo, ma quando un cuore resta congelato tanto a lungo sarà ancora capace di amare?

Un desiderio per Natale di Annie O’neil.
La dottoressa Tara Braxton si è appena rimessa in carreggiata. Gestire una clinica sciistica sulle Rocky Mountains è proprio quello che ci voleva per lasciarsi alle spalle la vecchia vita e un ex fidanzato pericoloso. Tutto sembra andare a gonfie vele fino a quando Tara non assume il dottor Fraser MacKenzie. Con i suoi occhi blu e quello sguardo magnetico, Fraser ha il potere di piegare le sue difese e allo stesso tempo di irritarla come nessun altro. E quando un bacio inaspettato arriva a sciogliere i loro cuori, Tara capisce di desiderare qualcosa di più.
Riuscirà Fraser a dimenticare il proprio passato in tempo per regalare a Tara un Natale meraviglioso?

La sposa di Natale di Abigail Gordon.
Emma Chalmers, dopo aver tagliato definitivamente i ponti con la sua famiglia, lascia la propria città natale per non farvi più ritorno. Decisa a ricostruirsi una nuova vita lontana dai ricordi, non sa che l’uomo di cui finisce con l’innamorarsi perdutamente ha in realtà il compito di riportarla a casa.
Glen Bartlett ha promesso al padre di Emma di trovarla e riportarla indietro. Non si aspettava però che quella donna avrebbe avuto un impatto così devastante su di lui. Emma gli ha insegnato di nuovo ad amare e adesso lui non potrebbe rinunciare a lei per tutto l’oro del mondo. Per questo vuole farle la proposta che qualsiasi donna desidera dal proprio uomo.

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La classifica dei libri più venduti – 03 Dicembre 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-03-dicembre-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-03-dicembre-2018.html#comments Sun, 02 Dec 2018 23:52:35 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=45174 Buona settimana a tutti! “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira (J.D. Salinger)   Tanti eventi in questa prima settimana di dicembre da seguire: [...]

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Buona settimana a tutti!

“Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira
(J.D. Salinger)

 

Tanti eventi in questa prima settimana di dicembre da seguire:

Non perdete uno degli eventi di questo mese più belli: la fiera romana della piccola e media editoria giunta alla diciassettesima edizione, Più libri più liberi, l’appuntamento è al palazzo dei Congressi di Roma dal 5 al 9 dicembre 2018. #plpl

A Como dal 6 al 8 dicembre 2018 si svolgerà il Noir in Festival, un festival unico nel suo genere, un momento magico dell´anno, dove film, libri, televisione e new media vanno di pari passo, dall´appassionato dei romanzi di Sherlock Holmes al teenager catturato dal fascino della consolle interattiva, dal lettore curioso della cronaca fino allo spettatore cinematografico e televisivo, tutti i tipi di pubblico si ritrovano, almeno una volta, nella passione per il brivido e il mistero.

L’8 e 10 dicembre 2018, in Piazza Grande a Modena, si svolgerà la 61esima edizione della rassegna di editoria modenese Libriamodena, un’occasione importante per avvicinarsi a un’editoria attenta agli autori e alle tematiche locali, ma anche capace di produrre libri di qualità vincitori di premi e riconoscimenti nazionali.

La classifica dei libri più venduti della settimana è ricca di nuove entrate. Scopriamola:

1.
Raggiunge la vetta Becoming. La mia storia Michelle Obama, l’autobiografia della First Lady degli Stati Uniti.
Con un inserto fotografico. Grazie a una vita ricca di traguardi perseguiti e conseguiti con determinazione, Michelle Obama è considerata una delle donne più forti e iconiche dei nostri giorni. Da First Lady degli Stati Uniti d’America – la prima afroamericana a ricoprire questo ruolo – ha contribuito a creare la Casa Bianca più accogliente e inclusiva della storia, diventando una energica sostenitrice della causa delle donne e delle ragazze negli Stati Uniti e nel resto del mondo, modificando radicalmente il modo in cui le famiglie possono vivere una vita più sana e attiva, e restando al fianco del marito mentre guidava l’America attraverso alcuni dei suoi momenti più difficili. Nel suo memoir, un’opera di profonda riflessione e di grande forza narrativa, Michelle Obama inviterà i lettori nel suo mondo, raccontando le esperienze che l’hanno formata, dalla sua infanzia nel quartiere di South Side a Chicago agli anni di lavoro in equilibrio tra gli impegni professionali e quelli di madre, fino al periodo trascorso nella casa più famosa del mondo. Con estrema franchezza e verve, descriverà i trionfi e le delusioni, sia pubblici sia privati, raccontando per intero la sua storia così come l’ha vissuta, attraverso le sue parole e dal suo punto di vista. Caldo, saggio e rivelatore, Becoming sarà l’inedito ritratto intimo di una donna che ha costantemente sfidato le aspettative, e la cui storia ci ispira a fare altrettanto.

2.
Stabile in seconda posizione la nuova avventura per ragazzi Diario di una schiappa. Una vacanza da panico di Jeff Kinney.
È inverno, fa freddo e le feste si avvicinano. I programmi di Greg? Starsene al calduccio in casa, ovviamente. Peccato che Mamma e Papà abbiano altri piani: una bella vacanza di famiglia su un’isola tropicale è quello che ci vuole. Spiagge, sole, delfini, gite in barca: un vero paradiso. Già, solo che stiamo parlando di Greg e della sua famiglia. Non penserete mica che fili tutto alla grande, vero? Basta finire dalla parte sbagliata dell’isola, e la vacanza da panico è pronta a cominciare!

3.
Scende in terza posizione il nuovo thriller La misura dell’uomo di Marco Malvaldi.
Nella primavera del 1482, Leonardo da Vinci arriva a Milano per dedicarsi alle infinite attività di cui il suo genio è capace: progetti di irrigazione per le campagne, stupefacenti scenografie animate per le feste di corte, opere di pittura come il ritratto della Dama con l’ermellino, donna affascinante e inquieta di cui diviene intimo amico. Ma soprattutto, Leonardo ha ricevuto da Ludovico il Moro l’incarico di creare un monumento equestre per il padre Francesco Sforza, e ha accolto la sfida decidendo di superare tutti: progetta un cavallo rampante in bronzo che sarà alto più di 7 metri. Ma una notte, mentre a lume di candela lavora a questo grandioso progetto, qualcuno bussa alla sua porta. Il duca ha bisogno del suo aiuto per una vicenda delicatissima: un giovane del suo entourage è stato trovato morto in circostanze misteriose, e tra la gente si sta diffondendo la voce che la sua morte sia una punizione divina. Leonardo non vuole grane, cerca di sottrarsi. Ma basta un cenno perché capisca che il duca sa bene dove spende molte delle sue notti: nei cunicoli sotto l’ospedale, o nei pressi del cimitero, sezionando i cadaveri per studiarne l’anatomia secondo una pratica non certo legale… Inizia così un’indagine serrata, sulla quale Leonardo prende appunti sul più segreto dei suoi taccuini, quello che nemmeno al fidato allievo Salaì è permesso di vedere e che tiene sotto le vesti, vicino al cuore. Quello di cui tutti, da centinaia di anni, desiderano conoscere il contenuto.

4.
L’amica genialeIn quarta posizione L’amica geniale di Elena Ferrante, forse anche grazie alla fiction che il martedì 27 novembre andrà in onda sulla Rai TV.
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati…

5.
Entra in classifica in quinta posizione Fuoco e sangue. Da Aegon I (il Conquistatore) alla reggenza di Aegon III (il Flagello dei Draghi) di George R.R. Martin.
Secoli prima degli eventi de Il Trono di Spade, Casa Targaryen – l’unica famiglia di signori dei draghi a sopravvivere al Disastro di Valyria – si stabilì a Roccia del Drago. Con Fuoco e Sangue ha così inizio la loro storia sotto il leggendario Aegon il Conquistatore, creatore del Trono di Spade, per proseguire narrando le generazioni di Targaryen che hanno combattuto per difendere quell’iconico scranno, fino alla guerra civile che quasi dilaniò per sempre la loro dinastia. In questo avvincente primo volume della loro storia, narrata dalla penna d’un antico maestro della Cittadella, finalmente i frammenti e gli accenni che riecheggiavano nel ciclo epico Il Trono di Spade sono svelati in tutta l’ampiezza d’un portentoso affresco: com’è stato forgiato il Trono di Spade? Perché era così micidiale visitare Valyria dopo il Disastro? Quali sono stati i peggiori crimini di Maegor il Crudele? Cosa scoprì Alysanne la Buona recandosi alla Barriera? Che cosa è veramente successo durante la Danza dei Draghi? Sono solo alcune delle domande cui viene data risposta in questa cronaca fondamentale del continente occidentale.

6.
Un altra novità in sesta posizione, …che Dio perdona a tutti di Pif.
Con la sua inconfondibile voce, Pif esordisce nel romanzo con un’opera divertentissima che costringe il lettore a riconsiderare i rapporti che ci legano gli uni agli altri, il nostro comportamento quotidiano e le parole solidarietà, uguaglianza, verità.
Arturo è un trentacinquenne, non ha ancora una fidanzata e fa l’agente immobiliare. Il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose. Ha poche passioni che condivide con gli amici di sempre. La più importante e irrinunciabile è il cibo: famoso per la sua pignoleria gastronomica, gli amici spesso si fanno il segno della croce quando al ristorante è il suo turno di ordinare…

7.
Va giù in settima posizione il nuovo thrille Donne che non perdonano di Camilla Läckberg.
Ingrid è un’ex giornalista che ha rinunciato alla carriera per il marito e ora scopre che lui la tradisce. Viktoria è scappata dalla Russia, dove rischiava la vita, ma in Svezia ha trovato l’inferno. Birgitta non va neanche dal medico per non mostrare i lividi che le lascia il marito. Non si conoscono, eppure possono salvarsi a vicenda. L’importante è prendere una decisione: smettere di essere vittime e diventare delle mantidi.

8.
Ancora nuova entrata in ottava posizione, Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa di Luis Sepulveda.
Da una conchiglia che un bambino raccoglie su una spiaggia cilena, a sud, molto a sud del mondo, una voce si leva, carica di memorie e di saggezza. È la voce della balena bianca, l’animale mitico che per decenni ha presidiato le acque che separano la costa da un’isola sacra per la gente nativa di quel luogo, la Gente del Mare. Il capodoglio color della luna, la creatura più grande di tutto l’oceano, ha conosciuto l’immensa solitudine e l’immensa profondità degli abissi, e ha dedicato la sua vita a svolgere con fedeltà il compito che gli è stato affidato da un capodoglio più anziano: un compito misterioso e cruciale, frutto di un patto che lega da tempo immemore le balene e la Gente del Mare. Per onorarlo, la grande balena bianca ha dovuto proteggere quel tratto di mare da altri uomini, i forestieri che con le loro navi vengono a portare via ogni cosa anche senza averne bisogno, senza riconoscenza e senza rispetto. Sono stati loro, i balenieri, a raccontare finora la storia della temutissima balena bianca, ma è venuto il momento che sia lei a prendere la parola e a far giungere fino a noi la sua voce antica come l’idioma del mare.

9.
Scende un gradino e va in nona posizione Senza mai arrivare in cima. Viaggio in Himalaya di Paolo Cognetti.
Che cos’è l’andare in montagna senza la conquista della cima? Un atto di non violenza, un desiderio di comprensione, un girare intorno al senso del proprio camminare. Questo libro è un taccuino di viaggio, ma anche il racconto illustrato, caldo, dettagliato, di come vacillano le certezze col mal di montagna, di come si dialoga con un cane tibetano, di come il paesaggio diventa trama del corpo e dello spirito. Perché l’Himalaya non è una terra in cui addentrarsi alla leggera: è una montagna viva, abitata, usata, a volte subita, molto lontana dalla nostra. Per affrontarla serve una vera spedizione, con guide, portatori, muli, un campo da montare ogni sera e smontare ogni mattina, e soprattutto buoni compagni di viaggio. Se è vero che in montagna si cammina da soli anche quando si cammina con qualcuno, il senso di lontananza e di esplorazione rinsalda le amicizie. Le notti infinite in tenda con Nicola, l’assoluta magnificenza della montagna contemplata con Remigio, il saliscendi del cammino in alta quota, l’alterità dei luoghi e delle persone incontrate. Questo è il viaggio che Paolo Cognetti intraprende sul finire del suo quarantesimo anno, poco prima di superare il crinale della giovinezza.

10.
Precipita in decima posizione Fate il vostro gioco, scritto da Antonio Manzini.
Rocco è a terra, tradito da Caterina che ha lasciato la questura di Aosta, abbandonato dagli amici, anima in pena si aggira per la città con la sola voglia di rapporti carnali e privi di senso. Si complica anche il suo legame quasi paterno con l’adolescente suo vicino di casa, Gabriele, perché nella storia irrompe finalmente la madre, Cecilia, un personaggio fragile, buio, contraddittorio. Questa volta il vicequestore Schiavone deve vedersela con una storia di ludopatia, di avidità. Andando su e giù da Aosta al casinò di Saint-Vincent distante una manciata di chilometri si scontra con le incongruenze di uno Stato che lucra sul fallimento di famiglie trascinate nel fondo del barile dal demone del gioco d’azzardo. Nonostante la complessità dell’indagine Rocco non dimentica e cerca di ricucire i rapporti coi suoi amici romani: Sebastiano è ai domiciliari, Furio e Brizio a malapena gli rivolgono la parola. Ma l’impresa è resa più difficile perché l’ombra di Enzo Baiocchi, catturato dalla polizia e diventato ormai un pentito, si allunga ancora sulla vita del vicequestore. Le sorprese che il destino ha in serbo per Schiavone non sono finite e le domande cui dare una risposta sono tante: che fine ha fatto Caterina? Per chi lavorava? E perché la procura riprende a indagare sulla morte di Luigi Baiocchi? Fate il vostro gioco è un romanzo duro, inquietante, un noir ad altissima tensione.

I NatiOggi letterari della settimana:

Joseph Conrad (3 dicembre 1857 – 3 agosto 1924), scrittore polacco naturalizzato britannico.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 19 al 25 novembre 2018)

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Novità in Libreria – Dicembre 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/novita-in-libreria-dicembre-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/12/novita-in-libreria-dicembre-2018.html#respond Fri, 30 Nov 2018 23:40:43 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=44954 E’ arrivato Dicembre, un mese magico e consumistico che porta con se una delle feste più importati come il Natale. Non è Natale senza un regalo, allora regaliamo un libro! Sapete qual è il posto migliore dove rifugiarsi dal freddo di questo mese? Ma una libreria è ovvio, con i suoi scaffali colorati, le decorazioni, l’odore dei [...]

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E’ arrivato Dicembre, un mese magico e consumistico che porta con se una delle feste più importati come il Natale. Non è Natale senza un regalo, allora regaliamo un libro!
Sapete qual è il posto migliore dove rifugiarsi dal freddo di questo mese? Ma una libreria è ovvio, con i suoi scaffali colorati, le decorazioni, l’odore dei libri.
Sapete come passa le sue serate dicembrine un lettore cronico? Con una Bevanda calda, un plaid ed un buon libro per coccolare l’anima.
Nel mese di dicembre si pubblica molto poco, quindi per qualche idea regalo vi consiglio anche di guardare anche le Novità editoriali di Novembre 2018.
Buone feste e buone letture a tutti voi!

Diamo un’occhiata agli eventi dell’ultimo mese di questo 2018:

Non perdete uno degli eventi di questo mese più belli: la fiera romana della piccola e media editoria giunta alla diciassettesima edizione, Più libri più liberi, l’appuntamento è al palazzo dei Congressi di Roma dal 5 al 9 dicembre 2018. #plpl

A Como dal 6 al 8 dicembre 2018 si svolgerà il Noir in Festival, un festival unico nel suo genere, un momento magico dell´anno, dove film, libri, televisione e new media vanno di pari passo, dall´appassionato dei romanzi di Sherlock Holmes al teenager catturato dal fascino della consolle interattiva, dal lettore curioso della cronaca fino allo spettatore cinematografico e televisivo, tutti i tipi di pubblico si ritrovano, almeno una volta, nella passione per il brivido e il mistero.

L’8 e 10 dicembre 2018, in Piazza Grande a Modena, si svolgerà la 61esima edizione della rassegna di editoria modenese Libriamodena, un’occasione importante per avvicinarsi a un’editoria attenta agli autori e alle tematiche locali, ma anche capace di produrre libri di qualità vincitori di premi e riconoscimenti nazionali.

Ricordo che questo post non è statico, ma dinamico, cioè verrà aggiornato in base alle informazioni acquisite giorno per giorno ed i libri saranno inseriti in ordine cronologico d’uscita, ho aggiunto a fine pagina l’elenco dei libri usciti in ordine alfabetico. Si accettano sempre consigli e suggerimenti per migliorare questa rubrica.

Scopriamo insieme le ultime novità in libreria per il mese di Dicembre 2018:

Il gioco del suggeritore, scritto da Donato Carrisi, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 03/12/18.
La chiamata al numero della polizia arriva verso sera da una fattoria isolata, a una quindicina di chilometri dalla città. A chiedere aiuto è la voce di una donna, spaventata. Ma sulla zona imperversa un violento temporale, e la prima pattuglia disponibile riesce a giungere soltanto ore dopo. Troppo tardi. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che lascia gli investigatori senza alcuna risposta possibile – soltanto un enigma. C’è un’unica persona in grado di svelare il messaggio celato dentro al male, ma quella persona non è più una poliziotta. Ha lasciato il suo lavoro di cacciatrice di persone scomparse e si è ritirata a vivere un’esistenza isolata in riva a un lago, con la sola compagnia della figlia Alice. Tuttavia, quando viene chiamata direttamente in causa, Mila Vasquez non può sottrarsi. Perché questa indagine la riguarda da vicino. Più di quanto lei stessa creda. Ed è così che comincia a prendere forma un disegno oscuro, fatto di incubi abilmente celati e di sfide continue. Il male cambia nome, cambia aspetto, si nasconde nelle pieghe fra il mondo reale e quello virtuale in cui ormai tutti trascorriamo gran parte della nostra vita, lasciando tracce digitali impossibili da cancellare. È un gioco, ed è soltanto iniziato. Perché lui è sempre un passo avanti. A dieci anni dall’esordio con il bestseller internazionale Il suggeritore, la sfida ricomincia…

Animali fantastici. I crimini di Grindewald, scritto da J. K. Rowling, pubblicato da Salani, genere fantasy per ragazzi, data uscita 03/12/18.
Animali Fantastici e dove trovarli si era chiuso con la cattura del potente Mago Oscuro Gellert Grindelwald, con l’aiuto di Newt Scamander. Tenendo fede alle sue minacce, Grindelwald riesce a fuggire; comincia a radunare seguaci, in gran parte ignari del suo vero progetto: portare al potere i maghi purosangue e sottomettere tutti gli esseri non magici. A sventare il folle piano di Grindelwald ci sarà il giovane Albus Silente, pronto a reclutare tra le sue fila l’ex studente Newt e la sua sgangherata squadra d’oltreoceano. I fronti sono ormai schierati; l’amore e la lealtà verranno di nuovo messi alla prova, senza risparmiare amici e familiari, in un mondo magico sempre più diviso.
Questo libro è la sceneggiatura integrale di Animali Fantastici. I Crimini di Grindelwald, il secondo di una serie di cinque film, con l’attore premio Oscar Eddie Redmayne nei panni del Magizoologo Newt Scamander. Ambientata tra New York, Londra e Parigi nel 1927, nello stesso mondo in cui tra qualche decennio avrà inizio la saga di Harry Potter, questa storia di mistero e magia rivela un nuovo, travolgente capitolo del Magico Mondo di J.K. Rowling.

Navi a perdere, scritto da Carlo Lucarelli, pubblicato da Einaudi, genere narrativa/inchiesta, data uscita 04/12/18.
All’improvviso affondano, oppure finiscono spiaggiate. E a nessuno importa come e perché. Sono le «navi a perdere». Che cosa trasportano?
Cargo che si arenano su coste isolate e per avarie misteriose, container che spariscono, investigatori che muoiono per cause dubbie. Sono solo alcuni degli episodi su cui si concentra Carlo Lucarelli cercando di seguire il filo rosso di un commercio illegale e poco conosciuto. Il suo è un romanzo-inchiesta, avvincente come un giallo, che dagli anni Ottanta arriva fino a oggi.

Il re di denari, scritto da Sandrone Dazieri, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data uscita 04/12/18.
All’indomani di una terribile tempesta di neve che ha gelato le Marche, l’ex vicequestore Colomba Caselli trova nel suo capanno degli attrezzi un ragazzo autistico infreddolito e sotto shock. E imbrattato di sangue.
Colomba, però, da ormai un anno e mezzo non è più una poliziotta, e trascorre il tempo a tentare di riprendersi dal giorno in cui un uomo senza nome l’ha quasi uccisa e ha rapito Dante Torre, il geniale e bizzarro cacciatore di scomparsi, uno dei suoi pochi amici. Tormentata dall’insonnia e dagli attacchi di panico, Colomba non vorrebbe lasciar rientrare nella sua vita la violenza e la morte ma presto scopre che Tommy – così si chiama il ragazzo – è l’unico sopravvissuto di una strage famigliare e, soprattutto, nel suo modo di fare Colomba legge il marchio del Padre, il rapitore e assassino seriale che ha ucciso anni prima. C’è qualcuno che ne sta seguendo le orme o Tommy è il primo tassello di un mistero che affonda nel passato e può aiutarla a scoprire dove Dante è tenuto prigioniero? E proprio Dante, intanto, si è risvegliato in un luogo che non può esistere e adesso deve lottare per sopravvivere…

L’ultima volta che ti ho vista, scritto da Alafair Burke, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 04/12/18.
Metropolitana di New York. Un video sgranato, girato col cellulare da un passante, mostra una donna che salva un ragazzo da una caduta fatale sui binari. Una notizia che fa gola ai giornali locali, perché la donna, subito dopo, scompare senza lasciare traccia. Come i suoi colleghi, anche la giornalista McKenna Jordan è a caccia di storie. D’altra parte, dopo un passato da assistente procuratore distrettuale che non ama ricordare, questa è la sua vita adesso: cercare notizie barcamenandosi tra fonti inaffidabili e scoop passeggeri. Ma quando le capita tra le mani quel video, ciò che vede la lascia senza fiato. In quella donna ancora senza nome, McKenna riconosce qualcuno. Susan Hauptmann. Un nome che appartiene al passato suo e di suo marito Patrick. Una vecchia amica di cui da dieci anni non si hanno più notizie. Se è lei, e se è ricomparsa, vuol dire che forse vuole essere trovata. Per McKenna è arrivato il momento di cercarla davvero, come nessuno ha mai fatto, e di rintracciare il detective Scanlin, che all’epoca aveva velocemente archiviato il caso. Ben presto McKenna si accorgerà, però, che ci sono molte cose che non ha mai saputo di Susan. Perché non sempre sappiamo tutto di quelli che amiamo di più…

La regina delle ombre. Il trono di ghiaccio, scritto da Sarah J. Maas, pubblicato da Mondadori, genere fantasy per ragazzi, data uscita 04/12/18.
Ancora una volta nascosta sotto il suo manto da assassina, Celaena è tornata a Rithfold, ma non è più una schiava. Eppure le prove non sono finite: dovrà scavare tra i ricordi più dolorosi, combattere per la sopravvivenza e lottare contro una passione che potrebbe consumarla. Ma soprattutto si troverà ancora una volta di fonte al suo vecchio padrone, il Re degli Assassini. Pronta a reclamare vendetta.

 

L’uomo delle rune. Ciclo del demone. 1, scritto da Peter V. Brett, pubblicato da Mondadori, genere fantasy, data uscita 04/12/18.
Dopo il tramonto, quando cala l’oscurità, il mondo diventa il regno dei coreling, demoni assassini dotati di poteri soprannaturali e consumati da un odio ardente per l’umanità. Da secoli i coreling terrorizzano gli uomini, costringendoli a uscire solo con la luce del giorno e a trascorrere le ore buie al sicuro nelle loro case, protette da simboli magici la cui origine si perde nella notte dei tempi. Il potere di quei segni è tuttavia troppo debole per opporsi a quello dei coreling. Non è sempre stato così: c’era un’epoca in cui uomini e demoni si combattevano ad armi pari, ma quell’epoca è finita. Notte dopo notte, i coreling diventano più potenti, mentre gli esseri umani soccombono sotto i loro assalti, sempre meno numerosi, sempre più disperati. Ma tre giovani sopravvissuti oseranno l’impossibile, uscendo dalla fragile protezione dei loro villaggi per rischiare il tutto per tutto e raggiungere l’unica persona in grado di aiutarli, nel tentativo di recuperare i segreti del passato. In una lotta folle ed estrema per opporsi alla tenebra che avanza.

Ritrovato e perduto, scritto da Ursula K. Le Guin, pubblicato da Mondadori, genere fantascienza, fantasy e racconti, data uscita 04/12/18.
Popolazioni in grado di usare misteriosi poteri magici. Mondi paralleli nati nella notte dei tempi. Astronavi in preda al fanatismo religioso… Questo libro raccoglie il meglio della produzione breve di Ursula K. Le Guin, racconti o short novels, molti dei quali ambientati nei celebri universi di Terramare e dell’Ecumene. Il volume contiene: Più grande, più lento di qualsiasi impero; Buffalo Gals, won’t you come out tonight; Herne; La questione di Seggri; Una storia alternativa o un pescatore del Mare Interno; Il Giorno del Perdono; Un Uomo del Popolo; Liberazione di una donna; Musica Antica e le schiave; Il trovatore; Nell’Alta Palude; Libellula; Paradisi perduti. La traduzione del volume è di Teresa Albanese, a eccezione dei racconti “Il trovatore”, “Nell’Alta Palude” e “Libellula”, tradotti da Pietro Anselmi.

Il tunnel, scritto da Abraham Ben Yehoshua, pubblicato da Einaudi, genere narerativa, data uscita 04/12/18.
Zvi Luria ha poco più di settant’anni quando un neurologo gli diagnostica un principio di demenza senile. All’inizio la malattia lo porterà soltanto a commettere piccole distrazioni, sbagliare un nome, confondere un altro bambino per suo nipote e riaccompagnarlo in una casa non sua, oppure visitare il letto di uno sconosciuto in ospedale convinto di essere al capezzale di un vecchio amico in coma. Poi però tutto diventerà più duro e passo dopo passo la sua lucidità finirà con l’essere completamente compromessa. Zvi però è sempre stato un uomo preciso e pragmatico, prima di andare in pensione aveva lavorato come capo ingenere all’Autorità Nazionale dei Trasporti, e non riesce ad accettare di essere destinato in breve tempo a fare una fine del genere. Sua moglie Dina, una pediatra di fama legata a lui da un amore ancora tenero, lo sa benissimo, e lo convince ad aiutare Asael Maimoni, che gli è subentrato come capo ingegnere all’Autorità dei Trasporti. Maimoni sta però lavorando al progetto di un tunnel segreto che trascina Zvi nel cuore del conflitto israelo-palestinese. In mezzo a questo caos mentale e geopolitico Zvi a un certo punto rischia di perdere anche Dina, la sua unica ancora di salvezza…

Tropico dei perdenti, scritto da Roberto Parodi, pubblicato da Tea, genere narrativa, data uscita 06/12/18.
Scheggia è tornato per una nuova, forse ultima, avventura on the road. Ma questa volta non è da solo. Perso nel deserto del Sahel, con la sua fidata Harley Davidson ma senza strade battute da percorrere, Scheggia tiene fede al suo soprannome per lanciarsi in una nuova avventura, piena di incertezze, chilometri di sabbia, villaggi bruciati dal sole e personaggi memorabili. Come Ashanti, quell’infermiera così bella che ha fatto scattare qualcosa nel cuore del temerario motociclista. E che ha una sorella che potrebbe trovarsi in grave pericolo, probabilmente piombata nel drammatico vortice delle rotte dei migranti. Scheggia ha davanti a sé forse l’ultima occasione per dare un senso alla sua inquietudine, alla perenne sensazione di fallimento, e riuscire finalmente a sentirsi ancora vivo. E trovare un significato più grande per il suo eterno vagabondare.

Uaired, scritto da Elio Elio e Franco Losi, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 06/12/18.
Il primo romanzo di Elio, dopo le Storie Tese. Un romanzo che sfida le regole della fantascienza. Una commedia ironica e geniale sull’era digitale, sulla ricerca della felicità e sulle sue imprevedibili conseguenze.
Gec e Toni sono amici da sempre, cresciuti insieme nella provincia pavese, tra racconti mirabolanti nel bar e scorribande selvagge nelle nebbie della Bassa. Una sera, di ritorno da un locale di Voghera, un fulmine sfiora l’auto su cui viaggia Gec e accende nel suo cervello un interruttore. La sua testa si affolla di mille voci sconosciute e Gec scopre di possedere il potere di comunicare con la mente. È l’inizio di un’avventura esilarante alla scoperta dei Uaired, esseri immortali atterrati sulla Terra da un altro pianeta, che da millenni convivono segretamente con gli esseri umani. Inseguito dalla polizia, tra furti di cadaveri e scambi di corpi, miracolose resurrezioni e infuocate passioni, Gec dovrà scoprire il mistero dei Uaired per prendere infine una decisione da cui dipendono il suo futuro e quello dell’intera umanità. Un romanzo avvincente, una commedia geniale sulla ricerca della felicità e sulle sue imprevedibili conseguenze.

Elenco novità libri in ordine alfabetico usciti a Dicembre 2018:

Animali fantastici. I crimini di Grindewald, scritto da J. K. Rowling, pubblicato da Salani, genere fantasy per ragazzi, data uscita 03/12/18.
Il gioco del suggeritore, scritto da Donato Carrisi, pubblicato da Longanesi, genere thriller, data uscita 03/12/18.
Il re di denari, scritto da Sandrone Dazieri, pubblicato da Mondadori, genere thriller, data uscita 04/12/18.
Il tunnel, scritto da Abraham Ben Yehoshua, pubblicato da Einaudi, genere narerativa, data uscita 04/12/18.
L’ultima volta che ti ho vista, scritto da Alafair Burke, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 04/12/18.
L’uomo delle rune. Ciclo del demone. 1, scritto da Peter V. Brett, pubblicato da Mondadori, genere fantasy, data uscita 04/12/18.
La regina delle ombre. Il trono di ghiaccio, scritto da Sarah J. Maas, pubblicato da Mondadori, genere fantasy per ragazzi, data uscita 04/12/18.
Navi a perdere, scritto da Carlo Lucarelli, pubblicato da Einaudi, genere narrativa/inchiesta, data uscita 04/12/18.
Ritrovato e perduto, scritto da Ursula K. Le Guin, pubblicato da Mondadori, genere fantascienza, fantasy e racconti, data uscita 04/12/18.
Tropico dei perdenti, scritto da Roberto Parodi, pubblicato da Tea, genere narrativa, data uscita 06/12/18.
Uaired, scritto da Elio Elio e Franco Losi, pubblicato da La nave di Teseo, genere narrativa, data uscita 06/12/18.

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Nella setta – Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/nella-setta-flavia-piccinni-e-carmine-gazzanni.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/nella-setta-flavia-piccinni-e-carmine-gazzanni.html#respond Wed, 28 Nov 2018 08:56:21 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=45035 Nella setta è un libro d’inchiesta, scritto da Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni, pubblicato da Fandango Libri, nel 2018. Racconta, tramite la voce di fuoriusciti, documenti inediti e dal racconto stesso degli autori che si sono infiltrati in alcune comunità, il mondo torbito delle sette e di un fenomeno in crescita e fuori controllo. “esistono [...]

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Nella setta è un libro d’inchiesta, scritto da Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni, pubblicato da Fandango Libri, nel 2018. Racconta, tramite la voce di fuoriusciti, documenti inediti e dal racconto stesso degli autori che si sono infiltrati in alcune comunità, il mondo torbito delle sette e di un fenomeno in crescita e fuori controllo.

“esistono sette sane e gruppi sani. Esattamente come esistono sette e gruppi malsani. Quando si parla di sette, la gente pensa immediatamente a quelle cattive. Eppure esistono gruppi che sono simili a sette dove le persone sanno esattamente di cosa fanno parte, sono libere di parlare di quello che vogliono, di leggere ciò che desiderano e possono lasciare in qualunque momento senza punizioni.
Ci sono invece gruppi distruttivi che si occupano di controllare le informazioni, di manipolare le persone e di trasformarle radicalmente. A questo proposito ci sono svariati campanelli d’allarme, che vanno dalla privazione del sonno alla modificazione del comportamento. I gruppi più distruttivi installano anche fobie nella mente delle persone per renderle impaurite, per evitare che si ribellino al leader, all’ideologia o provino anche soltanto a lasciare il gruppo” 
Steven Hassan

Sinossi
C’è un mondo oscuro che si muove fra potere, politica e business. Un mondo che si costruisce sulla pelle non dei più deboli, ma di persone che vivono momenti di difficoltà. Alla violazione psicologica si affianca spesso una violenza ancora più devastante, profonda e sconosciuta. A vivere in questo mondo sotterraneo sono quattro milioni di italiani. Sono il vostro edicolante, la ragazza che vi prepara il cappuccino al bar la mattina, la signora simpatica che incontrate sull’autobus andando al lavoro o il vostro odiatissimo vicino. Sono persone inghiottite in quella zona grigia – che nel nostro paese soffre di un inspiegabile vuoto normativo – che s’annida al confine fra l’adesione a un nuovo culto e la manipolazione psicologica. Abusi sessuali ed economici, violenze fisiche, vite distrutte e piccoli imperi sono colonne portanti di questo allarmante universo misterioso. Per raccontarlo, Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni hanno viaggiato lungo tutta l’Italia. Si sono infiltrati in alcune comunità, hanno incontrato adepti ed ex membri, parlato con esperti e indagato i gangli politici ed economici che rendono queste organizzazioni così potenti e aggressive. Ne emerge un quadro sconvolgente e inaspettato, che attraverso documenti inediti e ricerche investigative puntuali mostra tutti gli abusi a cui gli adepti sono sottoposti. Dalla sconvolgente comunità del Forteto nel Mugello, dove bambini venivano costantemente violati, fino alla sconosciuta comunità torinese dei monaci Durjaya, da Scientology alla città stato di Damanhur, passando da pedinamenti e pedofilia, Nella setta restituisce un’immagine inquietante e incredibile dell’occulto nel nostro paese.

“Non abbiamo pregiudizio nei confronti di alcun tipo di associazione, e di alcun tipo di credo. La libertà di culto è sacrosanta, ma siamo in obbligo di verificare che questa lo sia veramente. Quando però una, due, dieci persone raccontano di violazioni all’interno di un gruppo, è nostro dovere indagare. Il nostro compito è quello di garantire la libertà di credo, a patto che sia libertà.”

Il testo racconta in un modo molto scorrevole, non si riesce a smettere di leggere, di un viaggio nel mondo delle sette, quelle malsane. Il viaggio inizia da una delle organizzazioni più famose al mondo “Scientology”, per proseguire con altre organizzazioni come Federazione spirituale di Damanhur, che hanno addiruttura una propria costituzione e moneta.
Si parla: della comunità del Forteto nel Mugello, fondata negli anni 60 da Rodolfo Fiesoli che vietava rapporti eterosessuali e agevolava quelli omosessuali, torturando donne e bambini, un caso che ha fatto scandalo e che ancora oggi non trova giustizia; della nota setta dei macrobiotici del guru Mario Pianesi che impartiva diete alimentari miracolose, promettendo di guarire da mali incurabili. Pianesi ha ottenuto riconoscimenti, anche dal Quirinale e università, è questo fa capire quanto questi fenomeni siano pericolosi quando vi sono anche dei legami politici. E si va avanti fino ad analizzare anche organizzazioni che al momento sono sconosciute, che si muovono nell’ombra indisturbate.
La lettura di questo libro apre gli occhi, ci fa sentire tutti più fragili, più vigili ed analitici verso chi ci offre vite migliori, guarigioni miracolose e tanti altri aspetti psicologici che portano sofferenza. Ci fa anche arrabbiare perchè lo stato si gira dall’altra parte, non fa niente per proteggere vittime accertate e vittime possibili, delle quali nessuno è escluso, perchè in Italia tutto questo non è perseguibile, non esiste un reato di riferimento.

“Inchiesta sconvolgente sul peggiore male che colpisce 4 milioni di italiani.” Gianluigi Nuzzi

Una nuova famiglia
La donna davanti a noi sorride con le braccia spalancate.
Ci fissa con i suoi occhi verdi, immobili, da alligatore, e mostra i denti gialli. “Benvenuti a Scientology!”, esclama, in modo teatrale, allungando la mano.
Indossa un completo nero, la camicia bianca le fascia il corpo magro. Ha i capelli rossi e ricci, le sopracciglia sottili, due buchi all’inizio del naso raccontano un tempo in cui doveva aver portato un piercing; li ha coperti bene, con il fondotinta, quasi a volerli nascondere. “Allora, mi hanno detto che è la prima volta”, continua con voce squillante, l’accento milanese caricaturale. I suoi piedi puntano verso di noi, poi indietreggiano. “Sì, è la prima volta”, annuiamo, insieme.

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Elena Ferrante – L’amica geniale: la tetralogia http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/elena-ferrante-lamica-geniale-la-tetralogia.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/elena-ferrante-lamica-geniale-la-tetralogia.html#respond Mon, 26 Nov 2018 15:53:34 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=45070 L’amica geniale è una tetralogia scritta da Elena Ferrante, di cui non si conosce la vera identità, ma non importa sapere chi è realmente, l’importante è che continui a scrivere romanzi come la saga italiana più chiacchierata degli ultimi anni, pubblicata dalla E/O, è composta da: L’amica geniale (2011), Storia del nuovo cognome (2012), Storia [...]

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L’amica geniale è una tetralogia scritta da Elena Ferrante, di cui non si conosce la vera identità, ma non importa sapere chi è realmente, l’importante è che continui a scrivere romanzi come la saga italiana più chiacchierata degli ultimi anni, pubblicata dalla E/O, è composta da: L’amica geniale (2011), Storia del nuovo cognome (2012), Storia di chi fugge e di chi resta (2013) e da Storia della bambina perduta (2014). La caratteristica principale di questa serie è di essere avvincente anche se racconta di vite comuni, come quelle di Elena Greco, figlia di un usciere comunale e di Lila Cerullo, figlia dello scarparo, della loro amicizia dall’infanzia a Napoli negli anni Cinquanta del secolo scorso fino a oggi. Per tutta la lettura ci si chiede: Chi delle due è l’amica geniale?

L’amica geniale, il primo libro della serie. Si apre con un prologo, siamo ai nostri giorni, una delle protagoniste, Elena, ormai anziana, che sarà sempre lei la voce narrante, racconta di una telefonata da parte di Rino, il figlio di Lila , che sconvolto perchè la madre è sparita, chiede all’amica della madre se abbia notizie. Elena dice che sono anni che non ha più notizie di Lila ed invita Rino a rivolgersi alle autorità, facendo intuire che probalbilmente se ne andata volontariamente gli chiede di non cercare più né sua madre né lei.
A questo punto Elena, comincia a scrivere per ricordare della sua amica Lila e inizia dagli anni dell’infanzia, quando le due sono compagne di scuola alle elementari e poi dell’adolescenza, sullo sfondo un rione povero della periferia di una Napoli del dopoguerra, accompagnate da una folla di personaggi minori e indispensabili.
L’autrice scava nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame.

“La madre di Rino si chiama Raffaella Cerullo, ma tutti l’hanno sempre chiamata Lina. Io no, non ho mai usato né il primo nome né il secondo. Da più di sessant’anni per me è Lila. Se la chiamassi Lina o Raffaella, così, all’improvviso, penserebbe che la nostra amicizia è finita.
Sono almeno tre decenni che mi dice di voler sparire senza lasciare traccia, e solo io so bene cosa vuole dire.”

Storia del nuovo cognome, il secondo libro della serie, comincia esattamente dove era finito il volume precedente, al matrimonio di Lila. L’amicizia fra lei ed Elena prosegue fra affettuosità e invidie, l’intreccio inestricabile di dipendenza e volontà di autoaffermazione. Vita vera e colpi di scena, come in un thriller dei sentimenti quotidiani. Lila ed Elena hanno sedici anni e si sentono entrambe in un vicolo cieco. Lila si è appena sposata ma, nell’assumere il cognome del marito, ha l’impressione di aver perso se stessa. Elena è ormai una studentessa modello ma, proprio durante il matrimonio dell’amica, ha scoperto che non sta bene né nel rione né fuori. Le vicende dell’Amica geniale riprendono a partire da questo punto e ci trascinano nella vitalissima giovinezza delle due ragazze, dentro il ritmo travolgente con cui si tallonano, si perdono, si ritrovano. Il tutto sullo sfondo di una Napoli, di un’Italia che preparano i connotati allarmanti di oggi.

“Capii che ero arrivata fin là piena di superbia e mi resi conto che – in buona fede certo, con affetto – avevo fatto tutto quel viaggio soprattutto per mostrarle ciò che lei aveva perso e ciò che io avevo vinto. Lei naturalmente se ne era accorta fin dal momento in cui le ero comparsa davanti e ora stava reagendo spiegandomi di fatto che non avevo vinto niente, che al mondo non c’era alcunché da vincere, che la sua vita era piena di avventure diverse e scriteriate proprio quanto la mia, e che il tempo semplicemente scivolava via senza alcun senso, ed era bello solo vedersi ogni tanto per sentire il suono folle del cervello dell’una echeggiare dentro il suono folle del cervello dell’altra”.

Storia di chi fugge e di chi resta, il terzo libro della serie, Elena e Lila sono diventate donne, lo sono diventate molto presto; Lila ha un figlio e un matrimonio alle spalle, ha lasciato il marito e l’agiatezza, lavora come operaia in condizioni durissime; Elena è andata via dal rione, ha studiato alla Normale di Pisa e ha pubblicato un romanzo di successo che le ha aperto le porte di un mondo benestante e colto. Ambedue hanno provato a forzare le barriere che le volevano chiuse in un destino di miseria, ignoranza e sottomissione.
Ora navigano, con i ritmi travolgenti a cui Elena Ferrante ci ha abituati, nel grande mare aperto degli anni Settanta, uno scenario di speranze e incertezze, di tensioni e sfide fino ad allora impensabili, sempre unite da un legame fortissimo, ambivalente, a volte sotterraneo a volte riemergente in esplosioni violente o in incontri che aprono prospettive inattese. Con la maturità, anche la trama della loro amicizia si complica.

“Ho visto Lila per l’ultima volta cinque anni fa, nell’inverno del 2005. Stavamo passeggiando di buon mattino lungo lo stradone e, come ormai da anni, non riuscivamo a sentirci a nostro agio. Parlavo solo io, mi ricordo: lei canterellava, salutava gente che nemmeno rispondeva, le rare volte che mi interrompeva pronunciava solo frasi esclamative, senza un nesso evidente con ciò che dicevo. Erano successe negli anni troppe cose brutte, alcune orribili, e per ritrovare la via della confidenza avremmo dovuto dirci pensieri segreti, ma io non avevo la forza di trovare le parole e lei, che forse la forza ce l’aveva, non ne aveva voglia, non ne vedeva l’utilità.”

Storia della bambina perduta, il quarto e ultimo libro della serie. Lila e Elena sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, scoperte, cadute e “rinascite”. Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato Napoli, si è sposata e poi separata, ha avuto due figlie e ora torna a Napoli per inseguire un amore giovanile che si è di nuovo materializzato nella sua nuova vita. Lila è rimasta a Napoli, più invischiata nei rapporti familiari e camorristici, ma si è inventata una sorprendente carriera di imprenditrice informatica ed esercita più che mai il suo affascinante e carismatico ruolo di leader nascosta ma reale del rione (cosa che la porterà tra l’altro allo scontro con i potenti fratelli Solara).
La storia racconta ancora di questo rapporto di amicizia, dove le due donne, veri e propri poli opposti di una stessa forza, si scontrano e s’incontrano, s’influenzano a vicenda, si allontanano e poi si ritrovano, si invidiano e si ammirano.
Attraverso nuove prove che la vita pone loro davanti, scoprono in sé stesse e nell’altra sempre nuovi aspetti delle loro personalità e del loro legame d’amicizia. Intanto la storia d’Italia e del mondo si srotola sullo sfondo e anche con questa le due donne e la loro amicizia si dovranno confrontare.

“A partire dall’ottobre 1976 e fino a quando, nel 1979, non tornai a vivere a Napoli, evitai di riallacciare rapporti stabili con Lila. Ma non fu facile. Lei cercò quasi subito di rientrare a forza nella mia vita e io la ignorai, la tollerai, la subii. Anche se si comportava come se non desiderasse altro che starmi vicina in un momento difficile, non riuscivo a dimenticare il disprezzo con cui mi aveva trattata.
Oggi penso che se a ferirmi fosse stato solo l’insulto – sei una cretina, mi aveva gridato per telefono quando le avevo detto di Nino, e non era mai successo prima, mai, che mi parlasse a quel modo – mi sarei presto acquietata. In realtà, più di quell’offesa, contò l’accenno a Dede e a Elsa. Pensa al male che fai alle tue figlie, mi aveva ammonito, e lì per lì non ci avevo fatto caso. Ma quelle parole acquistarono nel tempo sempre più peso, ci tornai su spesso.”

Con una penna precisa l’autrice mi ha tenuta incollata alle pagine di questi libri, pur raccontando le vicende di esistenze normali. Pagina dopo pagina narra vicende popolari a volte forti, altre leggere, ma sempre profonde e intense. Racconta i segreti dei personnaggi, che sono molti, infatti nel libro c’è un indice dei personaggi, sinceramente non ho mai avuto bisogno di consultarlo, perchè ognuno di loro diventana vivo, sembra di conoscerli realmente e non si riesce a dimenticarli, anzi nel corso della lettuta ci si chiede “chissà che fine avrà fatto tizio?”, come si farebbe con un nostro vicino di casa che non vediamo da tanto tempo e ci torna in mente. Si spettegola, si riflette, ci si immedesima, lo sguardo della vita cambia in base all’età delle protagoniste, ma anche lo stile della scrittura segue la crescita delle due amiche.
C’è una sorta di magia che aleggia intorno ai racconti, ogni libro lascia col fiato sospeso fino al volume successivo e si vorrebbe non finisse mai.

Il 27 novembre 2018 inizia l’attesissima serie TV “L’amica geniale”, prodotta da HBO e diretta da Saverio Costano. Gli episodi della prima stagione sono 8 tratti dal primo libro della serie.
Le protagoniste sono attrici sconosciute: Elisa Del Genio (Elena bambina) e Margherita Mazzucco (Elena adolescente);  Ludovica Nasti (Lila bambina) e Gaia Girace (Lila adolescente). Spero sia stata utile questa recensione prima di vederla.

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La classifica dei libri più venduti – 26 Novembre 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-26-novembre-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-26-novembre-2018.html#respond Sun, 25 Nov 2018 23:15:16 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=45074 Buona settimana a tutti! “Se vogliamo conoscere il senso dell’esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell’angolo più oscuro del capitolo, c’è una frase scritta apposta per noi” (Pietro Citati)     La classifica dei libri più venduti della settimana è ricca di nuove entrate. Scopriamola: 1. Resta in prima posizione il nuovo thriller La misura dell’uomo di Marco [...]

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Buona settimana a tutti!

“Se vogliamo conoscere il senso dell’esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell’angolo più oscuro del capitolo, c’è una frase scritta apposta per noi”
(Pietro Citati)

 

 

La classifica dei libri più venduti della settimana è ricca di nuove entrate. Scopriamola:

1.
Resta in prima posizione il nuovo thriller La misura dell’uomo di Marco Malvaldi.
Nella primavera del 1482, Leonardo da Vinci arriva a Milano per dedicarsi alle infinite attività di cui il suo genio è capace: progetti di irrigazione per le campagne, stupefacenti scenografie animate per le feste di corte, opere di pittura come il ritratto della Dama con l’ermellino, donna affascinante e inquieta di cui diviene intimo amico. Ma soprattutto, Leonardo ha ricevuto da Ludovico il Moro l’incarico di creare un monumento equestre per il padre Francesco Sforza, e ha accolto la sfida decidendo di superare tutti: progetta un cavallo rampante in bronzo che sarà alto più di 7 metri. Ma una notte, mentre a lume di candela lavora a questo grandioso progetto, qualcuno bussa alla sua porta. Il duca ha bisogno del suo aiuto per una vicenda delicatissima: un giovane del suo entourage è stato trovato morto in circostanze misteriose, e tra la gente si sta diffondendo la voce che la sua morte sia una punizione divina. Leonardo non vuole grane, cerca di sottrarsi. Ma basta un cenno perché capisca che il duca sa bene dove spende molte delle sue notti: nei cunicoli sotto l’ospedale, o nei pressi del cimitero, sezionando i cadaveri per studiarne l’anatomia secondo una pratica non certo legale… Inizia così un’indagine serrata, sulla quale Leonardo prende appunti sul più segreto dei suoi taccuini, quello che nemmeno al fidato allievo Salaì è permesso di vedere e che tiene sotto le vesti, vicino al cuore. Quello di cui tutti, da centinaia di anni, desiderano conoscere il contenuto.

2.
Sale in seconda posizione la nuova avventura per ragazzi Diario di una schiappa. Una vacanza da panico di Jeff Kinney.
È inverno, fa freddo e le feste si avvicinano. I programmi di Greg? Starsene al calduccio in casa, ovviamente. Peccato che Mamma e Papà abbiano altri piani: una bella vacanza di famiglia su un’isola tropicale è quello che ci vuole. Spiagge, sole, delfini, gite in barca: un vero paradiso. Già, solo che stiamo parlando di Greg e della sua famiglia. Non penserete mica che fili tutto alla grande, vero? Basta finire dalla parte sbagliata dell’isola, e la vacanza da panico è pronta a cominciare!

3.
Entra in terza posizione il nuovo thrille Donne che non perdonano di Camilla Läckberg.
Ingrid è un’ex giornalista che ha rinunciato alla carriera per il marito e ora scopre che lui la tradisce. Viktoria è scappata dalla Russia, dove rischiava la vita, ma in Svezia ha trovato l’inferno. Birgitta non va neanche dal medico per non mostrare i lividi che le lascia il marito. Non si conoscono, eppure possono salvarsi a vicenda. L’importante è prendere una decisione: smettere di essere vittime e diventare delle mantidi.

4.
Scende in quarta posizione Fate il vostro gioco, scritto da Antonio Manzini.
Rocco è a terra, tradito da Caterina che ha lasciato la questura di Aosta, abbandonato dagli amici, anima in pena si aggira per la città con la sola voglia di rapporti carnali e privi di senso. Si complica anche il suo legame quasi paterno con l’adolescente suo vicino di casa, Gabriele, perché nella storia irrompe finalmente la madre, Cecilia, un personaggio fragile, buio, contraddittorio. Questa volta il vicequestore Schiavone deve vedersela con una storia di ludopatia, di avidità. Andando su e giù da Aosta al casinò di Saint-Vincent distante una manciata di chilometri si scontra con le incongruenze di uno Stato che lucra sul fallimento di famiglie trascinate nel fondo del barile dal demone del gioco d’azzardo. Nonostante la complessità dell’indagine Rocco non dimentica e cerca di ricucire i rapporti coi suoi amici romani: Sebastiano è ai domiciliari, Furio e Brizio a malapena gli rivolgono la parola. Ma l’impresa è resa più difficile perché l’ombra di Enzo Baiocchi, catturato dalla polizia e diventato ormai un pentito, si allunga ancora sulla vita del vicequestore. Le sorprese che il destino ha in serbo per Schiavone non sono finite e le domande cui dare una risposta sono tante: che fine ha fatto Caterina? Per chi lavorava? E perché la procura riprende a indagare sulla morte di Luigi Baiocchi? Fate il vostro gioco è un romanzo duro, inquietante, un noir ad altissima tensione.

5.
Entra in classifica Becoming. La mia storia Michelle Obama, l’autobiografia della First Lady degli Stati Uniti.
Con un inserto fotografico. Grazie a una vita ricca di traguardi perseguiti e conseguiti con determinazione, Michelle Obama è considerata una delle donne più forti e iconiche dei nostri giorni. Da First Lady degli Stati Uniti d’America – la prima afroamericana a ricoprire questo ruolo – ha contribuito a creare la Casa Bianca più accogliente e inclusiva della storia, diventando una energica sostenitrice della causa delle donne e delle ragazze negli Stati Uniti e nel resto del mondo, modificando radicalmente il modo in cui le famiglie possono vivere una vita più sana e attiva, e restando al fianco del marito mentre guidava l’America attraverso alcuni dei suoi momenti più difficili. Nel suo memoir, un’opera di profonda riflessione e di grande forza narrativa, Michelle Obama inviterà i lettori nel suo mondo, raccontando le esperienze che l’hanno formata, dalla sua infanzia nel quartiere di South Side a Chicago agli anni di lavoro in equilibrio tra gli impegni professionali e quelli di madre, fino al periodo trascorso nella casa più famosa del mondo. Con estrema franchezza e verve, descriverà i trionfi e le delusioni, sia pubblici sia privati, raccontando per intero la sua storia così come l’ha vissuta, attraverso le sue parole e dal suo punto di vista. Caldo, saggio e rivelatore, Becoming sarà l’inedito ritratto intimo di una donna che ha costantemente sfidato le aspettative, e la cui storia ci ispira a fare altrettanto.

6.
Nuova entrata in sesta posizione Quando inizia la nostra storia di Federico Rampini, racconte le grandi svolte del passato che hanno disegnato il mondo in cui viviamo.
La storia è maestra di vita: è urgente riscoprirla come guida. Che cosa lega l’invenzione della stampa moderna (Gutenberg) nel 1450, la Riforma protestante di Lutero e quel primo esperimento di globalizzazione che furono le grandi esplorazioni navali? È possibile paragonare Facebook o Instagram alle altre rivoluzioni della comunicazione? Che distanza c’è tra quella età del caos che chiamiamo Rinascimento, i suoi Savonarola, e i populismi di oggi? E perché la riscoperta dello Stato-nazione ci sembra un regresso, mentre con la Pace di Vestfalia fu un approdo di stabilità?. L’avventura a ritroso nel tempo finisce per diventare una sorta di specchio magico. Così acquistano nuovi contorni e significati, e la giusta profondità, le cose da lui viste da testimone in prima fila: luoghi e personaggi, vertici internazionali e scontri tra leader che tentano di imprimere alla storia il loro segno.

7.
L’amica genialeIn settima posizione L’amica geniale di Elena Ferrante, forse anche grazie alla fiction che il martedì 27 novembre andrà in onda sulla Rai TV.
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati…

8.
Stabile in ottava posizione Senza mai arrivare in cima. Viaggio in Himalaya di Paolo Cognetti.
Che cos’è l’andare in montagna senza la conquista della cima? Un atto di non violenza, un desiderio di comprensione, un girare intorno al senso del proprio camminare. Questo libro è un taccuino di viaggio, ma anche il racconto illustrato, caldo, dettagliato, di come vacillano le certezze col mal di montagna, di come si dialoga con un cane tibetano, di come il paesaggio diventa trama del corpo e dello spirito. Perché l’Himalaya non è una terra in cui addentrarsi alla leggera: è una montagna viva, abitata, usata, a volte subita, molto lontana dalla nostra. Per affrontarla serve una vera spedizione, con guide, portatori, muli, un campo da montare ogni sera e smontare ogni mattina, e soprattutto buoni compagni di viaggio. Se è vero che in montagna si cammina da soli anche quando si cammina con qualcuno, il senso di lontananza e di esplorazione rinsalda le amicizie. Le notti infinite in tenda con Nicola, l’assoluta magnificenza della montagna contemplata con Remigio, il saliscendi del cammino in alta quota, l’alterità dei luoghi e delle persone incontrate. Questo è il viaggio che Paolo Cognetti intraprende sul finire del suo quarantesimo anno, poco prima di superare il crinale della giovinezza.

9.
Un’altra nuova entratta in nona posizione, Nel muro di Mauro Corona, che torna a raccontare i boschi, gli animali e gli uomini della sua terra.
Nel fitto di un bosco di uno dei monti dell’Italia settentrionale un uomo ritrova una baita appartenuta ai suoi antenati. Decide di ristrutturarla, per andarci a vivere e sfuggire così alla crudeltà del mondo che lo circonda. Ma, mentre lavora, un colpo di piccone bene assestato cambia per sempre la sua vita. Dietro la calce, in un’intercapedine del muro, trova i corpi mummificati di tre donne. E si accorge che sulla loro carne sono stati incisi dei segni, quasi lettere dell’alfabeto di una lingua misteriosa e sconosciuta. Qual è la storia delle tre donne? Chi le ha nascoste lì? Qual è il terribile messaggio che quelle lettere vogliono comunicare? Ed è possibile che la cerva dagli occhi buoni che sbuca ogni sera dal bosco voglia davvero proteggere l’uomo e rivelargli qualcosa? Mentre le tre mummie cominciano a infestare i suoi pensieri e i suoi sogni, trasformandoli in incubi e allucinazioni, l’uomo si mette alla ricerca della verità, una ricerca che può portarlo alla perdizione definitiva o alla salvezza. O forse a entrambe. Mauro Corona, dopo anni in cui si era dedicato a forme più brevi, torna al romanzo vero e proprio. E lo fa con un libro che racconta la maestosità della natura e la cattiveria degli uomini, denso di immagini – per esempio quella del pivason, l’uccello-vampiro, e del suo spaventoso verso, presagio di morte – e di momenti di lirismo, come la scena in cui il protagonista scende in una foiba e dentro una pozza d’acqua scopre un piccolo essere di cui si sente improvvisamente e inaspettatamente fratello.

10.
Ancora una nuova entrata in decima posizione, L’aggiustacuori di Francesco Sole.
C’è un ragazzo speciale che di giorno aggiusta telefonini e la sera scrive poesie mentre parla con le stelle. Per ascoltarle meglio ha montato un’altalena sul tetto di casa sua. Loro lo chiamano “Piccolo Poeta” e ormai questo è diventato il suo nome. Il Piccolo Poeta ha un segreto: nel suo negozio lui non aggiusta solo i cellulari. Ad alcuni clienti, quelli più tristi e ammaccati, aggiusta anche la vita. Per compiere questa magia gli bastano cento poesie: non una di più, non una di meno. Una al giorno per cento giorni. Le invia sul cellulare di chi ne ha bisogno per aiutarlo a riflettere, per riordinare le sue priorità o riconquistare la fiducia smarrita; per fargli ritrovare l’amore, che sia per qualcuno, per se stesso o per la vita. Il Piccolo Poeta si accorge subito quando un cliente ha bisogno di essere salvato, dopotutto sono centinaia di anni che dal suo palazzo scrive poesie e aggiusta cuori. Lo capisce sbirciando dentro i loro cellulari, che come scrigni custodiscono pensieri, desideri, insomma le emozioni più intime e nascoste. Sceglie tutte persone che hanno bisogno di qualcosa ma non sanno precisamente cosa, persone che possono fare delle sue poesie l’uso migliore. Usarle per vivere, amare, curarsi, innamorarsi, chiedere scusa. Eppure, anche lui ha bisogno di essere salvato. L’ha capito grazie a tre storie, tre vite che ha aggiustato e che, alla fine, incredibilmente, hanno aggiustato lui. Ha capito che deve partire per ritrovare la sua Anna, senza la quale non può più vivere. Prima di iniziare il suo viaggio, però, ci lascia queste cento poesie, che sono come una mappa, o delle istruzioni per ricostruirsi. Affinché anche noi possiamo usarle per aggiustarci, per capirci, per uscire dal bozzolo e diventare farfalle. E diventare la migliore versione di noi stessi.

I NatiOggi letterari della settimana:

Simonetta Agnello Hornby (27 novembre 1945), avvocatessa e scrittrice italiana naturalizzata britannica.
Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle (28 novembre 1907 – 26 settembre 1990), scrittore, giornalista, saggista, reporter di viaggio e drammaturgo italiano.
Clive Staples Lewis, in breve C.S. Lewis (29 November 1898 – 22 November 1963), scrittore e filologo britannico. Autore del ciclo di letteratura fantastica Le cronache di Narnia.
Carlo Levi (29 novembre 1902 – Roma, 4 gennaio 1975), scrittore e pittore italiano, tra i più significativi narratori del Novecento.
Louisa May Alcott (29 novembre 1832 – 6 marzo 1888), scrittrice statunitense, famosa per i libri per ragazzi “Piccole donne”.
Mark Twain, pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (30 novembre 1835 – 21 aprile 1910), scrittore, umorista, aforista e docente statunitense.
Jonathan Swift (30 novembre 1667 – 19 ottobre 1745), scrittore e poeta irlandese, autore di “I viaggi di Gulliver”.
Ippolito Nievo (30 novembre 1831 – 4 marzo 1861), scrittore e patriota italiano. La sua opera più famosa è il romanzo Confessioni di un italiano.
Lucy Maud Montgomery (30 novembre 1874 – 24 aprile 1942), scrittrice canadese, autrice di numerosi libri per l’infanzia, il più famoso “Anna dai capelli rossi”.
Israel Joshua Singer (30 novembre 1893 – 10 febbraio 1944), scrittore polacco. Autore del “La famiglia Karnowski”.
Sergio Bambarén (1 dicembre 1960), scrittore australiano, nato in Perù, esperto surfista, sensibile alle battaglie ecologiste per la salvaguardia dei mari.
Daniel Pennac, pseudonimo di Daniel Pennacchioni (1 dicembre 1944), scrittore francese. Noto soprattutto per la serie di romanzi che hanno per protagonisti Benjamin Malaussène, la sua squinternata famiglia.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 12 al 18 novembre 2018)

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 26 Novembre 2018 in versione completa su Pausa Caffè.

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Giorgio Faletti – Io Uccido http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/giorgio-faletti-io-uccido.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/giorgio-faletti-io-uccido.html#respond Fri, 23 Nov 2018 15:18:44 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=45054 Io uccido è un thriller scritto da Giorgio Faletti, artista poliedrico, fu attore, comico e drammatico, cantautore, e questo romanzo, pubblicato nel 2002, lo consacra anche scrittore. Non c’è mai stato un serial killer nel Principato di Monaco. Adesso c’è. “La musica non tradisce, la musica è la meta del viaggio. La musica è il [...]

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Io uccido è un thriller scritto da Giorgio Faletti, artista poliedrico, fu attore, comico e drammatico, cantautore, e questo romanzo, pubblicato nel 2002, lo consacra anche scrittore. Non c’è mai stato un serial killer nel Principato di Monaco. Adesso c’è.

“La musica non tradisce, la musica è la meta del viaggio. La musica è il viaggio stesso.”

Il romanzo è ambientato nel Principato di Monaco, solitamente conosciuto come un luogo tranquillo, dove non accade mai nulla.
Jean-Loup Verdier, dee-jay di punta di una trasmissione notturna in onda su Radio Monte Carlo, una sera riceve una strana e delirante telefonata che con voce artefatta si presenta come “Uno e Nessuno” ed annuncia che ucciderà. Si pensa ad uno scherzo di cattivo gusto, il fatto viene archiviato fino al giorno seguente quando vengono trovati su una barca i corpi orrendamente mutilati di un pilota di Formula Uno e della sua compagna, una campionessa di scacchi, e su un tavolo vi è una frase scritta col sangue che dice “Io uccido…”, la firma che un serial Killer metterà su una serie di delitti, preceduti ogni volta da una telefonata a radio Monte Carlo con un indizio «musicale» sulla prossima vittima. Comincia così per Jean-Loup un vero incubo perché sa che ci saranno nuovi omicidi e che ognuno di essi sarà preannunciato in diretta radio da una terribile telefonata.
A seguire il caso viene chiamato dal commissario della Sûreté Publique, Nicolas Hulot, un agente dell’FBI, Frank Ottobre, temporaneamente in congedo dopo il suicidio di sua moglie.

«Anche in questo siamo uguali. L’unica cosa che ci fa differenti è che tu, quando hai finito di parlare con loro, hai la possibilità di sentirti stanco. Puoi andare a casa e spegnere la tua mente e ogni sua malattia. Io no. Io di notte non posso dormire, perché il mio male non riposa mai.»
«E allora tu che cosa fai, di notte, per curare il tuo male?»
Jean-Loup incalzò leggermente il suo interlocutore. La risposta si fece attendere e fu come se un oggetto avvolto in diversi strati di carta prendesse lentamente la luce.
«Io uccido…»

Questo libro è stato un caso letterario che ha diviso gli amanti del genere, per alcuni è un capolavoro, per altri una mediocrità, fu accusato anche di aver scopiazzato dai thriller americani, quindi potete capire quanta difficoltà ho avuto nell’affrontare questo libro senza farmi influenzare.
Ho iniziato a leggerlo dopo qualche mese dalla sua uscita, ero arrivata a circa un quarto della lettura quando è entrato nella mia vita Mr. William, detto Willy, il mio pazzo beagle che a soli 3 mesi lo ha letteralmente divorato, dopo aver pazientemente raccolto i mille pezzi, l’ho buttato. Sono passati più di dieci anni quando ho deciso di ricomprarlo e leggerlo, ma ormai avevo sentito e letto di tutto sull’opera, che restera nei miei ricordi sembre legata al mio pazzo amore a quattro zampe.
Ho trovato la trama ben costruita, mi è piacito il fatto che gli eventi vengono esaminati sotto varie prospettive e l’analisi dell’animo umano, caratterizzando i protagonisti con la loro storia personale, senza che la narrazione ne risenta. Ho trovato alcune ripetizioni che avrei evitato e non ho gradito alcune lunghe descrizioni, ed io in genere ne sono un amante, ma qui non ho trovato in esse nè bellezza, nè poesia, ma solo un leggero fastidio.
Nel complesso l’ho gradito molto, un thriller coinvolgente, con un finale che convince. Lo consiglio.

Primo carnevale

L’uomo è uno e nessuno.
Porta da anni la sua faccia appiccicata alla testa e la sua ombra cucita ai piedi e ancora non è riuscito a capire quale delle due pesa di più. Qualche volta prova l’impulso irrefrenabile di staccarle e appenderle a un chiodo e restare lì, seduto a terra, come un burattino al quale una mano pietosa ha tagliato i fili.
A volte la fatica cancella tutto e non concede la possibilità di capire che l’unico modo valido di seguire la ragione è abbandonarsi a una corsa sfrenata sul cammino della follia. Tutto intorno è un continuo inseguirsi di facce e ombre e voci, persone che non si pongono nemmeno la domanda e accettano passivamente una vita senza risposte per la noia o il dolore del viaggio, accontentandosi di spedire qualche stupida cartolina ogni tanto.
C’è musica dove si trova, ci sono corpi che si muovono, bocche che sorridono, parole che si scambiano e lui sta fra di loro, uno in più per la curiosità di chi vedrà sbiadire giorno per giorno anche questa fotografia.
L’uomo si appoggia a una colonna e pensa che sono tutti inutili.
Di fronte a lui, dall’altra parte della sala, sedute una di fianco all’altra a un tavolo vicino alla grande vetrata che dà sul giardino, ci sono due persone, un uomo e una donna.
Nella luce soffusa, lei è sottile e dolce come la malinconia, ha i capelli neri e gli occhi sono verdi, talmente luminosi e grandi che li vede anche da lì. Lui ha occhi solo per la sua bellezza e le parla all’orecchio, per farsi sentire oltre il frastuono della musica. Si tengono per mano e lei ride alle parole del compagno, rovesciando la testa all’indietro o nascondendo il viso nell’incavo della sua spalla.
Poco fa lei si è voltata, forse punta in qualche modo dalla fissità dello sguardo dell’uomo appoggiato a una colonna, cercando l’origine di un lontano disagio. I loro occhi si sono incrociati ma quelli di lei sono passati indifferenti sulla sua faccia come sul resto del mondo che la circonda. È tornata a regalare il miracolo di quegli occhi all’uomo che è con lei e che la ricambia con lo stesso sguardo, impermeabile a ogni messaggio esterno al di fuori della sua presenza.
Sono giovani, belli, felici.
L’uomo appoggiato a una colonna pensa che presto moriranno.

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La classifica dei libri più venduti – 19 Novembre 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-19-novembre-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-19-novembre-2018.html#respond Sun, 18 Nov 2018 23:33:28 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=44933 Buona settimana a tutti! “La lettura dei buoni libri è una sorta di conversazione con gli spiriti migliori dei secoli passati” (Cartesio) Ricordiamo dal 22 al 25 novembre potete partecipare al BilBOlbul, Festival internazionale di fumetto, un progetto che nasce a Bologna nel 2001 come iniziativa culturale proponendo, lungo tutto il corso dell’anno, una serie di attività sul [...]

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Buona settimana a tutti!

“La lettura dei buoni libri è una sorta di conversazione con gli spiriti migliori dei secoli passati”
(Cartesio)

Ricordiamo dal 22 al 25 novembre potete partecipare al BilBOlbul, Festival internazionale di fumetto, un progetto che nasce a Bologna nel 2001 come iniziativa culturale proponendo, lungo tutto il corso dell’anno, una serie di attività sul fumetto. Questa esperienza e la rete che sviluppa costituiscono i presupposti per la realizzazione del festival, la cui prima edizione si è svolta nel 2007.

La classifica dei libri più venduti della settimana ci regala quattro nuove entrate. Scopriamola:

1.
Entra in prima posizione il nuovo thriller La misura dell’uomo di Marco Malvaldi.
Nella primavera del 1482, Leonardo da Vinci arriva a Milano per dedicarsi alle infinite attività di cui il suo genio è capace: progetti di irrigazione per le campagne, stupefacenti scenografie animate per le feste di corte, opere di pittura come il ritratto della Dama con l’ermellino, donna affascinante e inquieta di cui diviene intimo amico. Ma soprattutto, Leonardo ha ricevuto da Ludovico il Moro l’incarico di creare un monumento equestre per il padre Francesco Sforza, e ha accolto la sfida decidendo di superare tutti: progetta un cavallo rampante in bronzo che sarà alto più di 7 metri. Ma una notte, mentre a lume di candela lavora a questo grandioso progetto, qualcuno bussa alla sua porta. Il duca ha bisogno del suo aiuto per una vicenda delicatissima: un giovane del suo entourage è stato trovato morto in circostanze misteriose, e tra la gente si sta diffondendo la voce che la sua morte sia una punizione divina. Leonardo non vuole grane, cerca di sottrarsi. Ma basta un cenno perché capisca che il duca sa bene dove spende molte delle sue notti: nei cunicoli sotto l’ospedale, o nei pressi del cimitero, sezionando i cadaveri per studiarne l’anatomia secondo una pratica non certo legale… Inizia così un’indagine serrata, sulla quale Leonardo prende appunti sul più segreto dei suoi taccuini, quello che nemmeno al fidato allievo Salaì è permesso di vedere e che tiene sotto le vesti, vicino al cuore. Quello di cui tutti, da centinaia di anni, desiderano conoscere il contenuto.

2.
Perde un gradino e va in seconda posizione Fate il vostro gioco, scritto da Antonio Manzini.
Rocco è a terra, tradito da Caterina che ha lasciato la questura di Aosta, abbandonato dagli amici, anima in pena si aggira per la città con la sola voglia di rapporti carnali e privi di senso. Si complica anche il suo legame quasi paterno con l’adolescente suo vicino di casa, Gabriele, perché nella storia irrompe finalmente la madre, Cecilia, un personaggio fragile, buio, contraddittorio. Questa volta il vicequestore Schiavone deve vedersela con una storia di ludopatia, di avidità. Andando su e giù da Aosta al casinò di Saint-Vincent distante una manciata di chilometri si scontra con le incongruenze di uno Stato che lucra sul fallimento di famiglie trascinate nel fondo del barile dal demone del gioco d’azzardo. Nonostante la complessità dell’indagine Rocco non dimentica e cerca di ricucire i rapporti coi suoi amici romani: Sebastiano è ai domiciliari, Furio e Brizio a malapena gli rivolgono la parola. Ma l’impresa è resa più difficile perché l’ombra di Enzo Baiocchi, catturato dalla polizia e diventato ormai un pentito, si allunga ancora sulla vita del vicequestore. Le sorprese che il destino ha in serbo per Schiavone non sono finite e le domande cui dare una risposta sono tante: che fine ha fatto Caterina? Per chi lavorava? E perché la procura riprende a indagare sulla morte di Luigi Baiocchi? Fate il vostro gioco è un romanzo duro, inquietante, un noir ad altissima tensione.

3.
Entra in terza posizione la nuova avventura per ragazzi Diario di una schiappa. Una vacanza da panico di Jeff Kinney.
È inverno, fa freddo e le feste si avvicinano. I programmi di Greg? Starsene al calduccio in casa, ovviamente. Peccato che Mamma e Papà abbiano altri piani: una bella vacanza di famiglia su un’isola tropicale è quello che ci vuole. Spiagge, sole, delfini, gite in barca: un vero paradiso. Già, solo che stiamo parlando di Greg e della sua famiglia. Non penserete mica che fili tutto alla grande, vero? Basta finire dalla parte sbagliata dell’isola, e la vacanza da panico è pronta a cominciare!

4.
L’amica genialeIn quarta posizione L’amica geniale di Elena Ferrante, forse anche grazia alla fiction che tra poco andrà in onda sulla Rai TV.
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati…

5.
Resta in quinta posizione Istruzioni per diventare fascisti di Michela Murgia, che usa la provocazione, il paradosso e l’ironia per invitarci ad alzare la guardia contro i pesanti relitti del passato che inquinano il presente. E ci mette davanti a uno specchio, costringendoci a guardare negli occhi la parte più nera che alberga in ciascuno di noi.
«Essere democratici è una fatica immane. Significa fare i conti con la complessità, fornire al maggior numero di persone possibile gli strumenti per decodificare e interpretare il presente, garantire spazi e modalità di partecipazione a chiunque voglia servirsene per migliorare lo stare insieme. Inoltre non a tutti interessa essere democratici. A dire il vero, se guardiamo all’Italia di oggi, sembra che non interessi più a nessuno, tanto meno alla politica. Allora perché continuiamo a perdere tempo con la democrazia quando possiamo prendere una scorciatoia più rapida e sicura? Il fascismo non è un sistema collaudato che garantisce una migliore gestione dello Stato, meno costosa, più veloce ed efficiente?».

6.
Scende in sesta posizione M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell’Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d’inventato non c’è assolutamente nulla. Un’opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

7.
Altra nuova entrata in settima posizione Vincoli. Alle origini di Kent Haruf.
Torna in libreria Kent Haruf, il caso editoriale degli ultimi anni. Con Vincoli si torna a Holt, anzi si va alle origini di Holt, a cavallo tra Ottocento e Novecento nel primo romanzo che ha imposto Haruf all’attenzione del pubblico americano. Un viaggio nella storia di una famiglia delle pianure americane, narrata dalla voce della loro vicina, Sanders Roscoe. Un romanzo corale e travolgente, intenso e poetico, con cui Haruf inizia il suo viaggio nell’America rurale, teatro delle sofferenze e metafora della tenacia dello spirito umano, anticipando tutti gli elementi che rendono unica la sua poetica.

8.
Nuova entrata in ottava posizione Senza mai arrivare in cima. Viaggio in Himalaya di Paolo Cognetti.
Che cos’è l’andare in montagna senza la conquista della cima? Un atto di non violenza, un desiderio di comprensione, un girare intorno al senso del proprio camminare. Questo libro è un taccuino di viaggio, ma anche il racconto illustrato, caldo, dettagliato, di come vacillano le certezze col mal di montagna, di come si dialoga con un cane tibetano, di come il paesaggio diventa trama del corpo e dello spirito. Perché l’Himalaya non è una terra in cui addentrarsi alla leggera: è una montagna viva, abitata, usata, a volte subita, molto lontana dalla nostra. Per affrontarla serve una vera spedizione, con guide, portatori, muli, un campo da montare ogni sera e smontare ogni mattina, e soprattutto buoni compagni di viaggio. Se è vero che in montagna si cammina da soli anche quando si cammina con qualcuno, il senso di lontananza e di esplorazione rinsalda le amicizie. Le notti infinite in tenda con Nicola, l’assoluta magnificenza della montagna contemplata con Remigio, il saliscendi del cammino in alta quota, l’alterità dei luoghi e delle persone incontrate. Questo è il viaggio che Paolo Cognetti intraprende sul finire del suo quarantesimo anno, poco prima di superare il crinale della giovinezza.

9.
Precipita in nona posizione The Game, scritto da Alessandro Baricco.
Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un’insurrezione mentale. Chi l’ha innescata – dai pionieri di Internet all’inventore dell’iPhone – non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente più confini, niente più élite, niente più caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti più cari all’uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

10.
Scende in decima posizione il nuovo thriller The outsider di Stephen King.
La sera del 10 luglio, davanti al poliziotto che lo interroga, il signor Ritz è visibilmente scosso. Poche ore prima, nel piccolo parco della sua città, Flint City, mentre portava a spasso il cane, si è imbattuto nel cadavere martoriato di un bambino. Un bambino di undici anni. A Flint City ci si conosce tutti e certe cose sono semplicemente impensabili. Così la testimonianza del signor Ritz è solo la prima di molte, che la polizia raccoglie in pochissimo tempo, perché non si può lasciare libero il mostro che ha commesso un delitto tanto orribile. E le indagini scivolano rapidamente verso un uomo e uno solo: Terry Maitland. Testimoni oculari, impronte digitali, gruppo sanguigno, persino il DNA puntano su Terry, il più insospettabile dei cittadini, il gentile professore di inglese, allenatore di baseball dei pulcini, marito e padre esemplare. Ma proprio per questo il detective Ralph Anderson decide di sottoporlo alla gogna pubblica. Il suo arresto spettacolare, allo stadio durante la partita e davanti a tutti, fa notizia e il caso sembra risolto. Solo che Terry Maitland, il 10 luglio, non era in città. E il suo alibi è inoppugnabile: testimoni oculari, impronte, tutto dimostra che il brav’uomo non può essere l’assassino. Per stabilire quale versione della storia sia quella vera non può bastare la ragione. Perché il male ha molte facce. E King le conosce tutte.

I NatiOggi letterari della settimana:

Don DeLillo (20 novembre 1936), scrittore, saggista e sceneggiatore statunitense.
Voltaire (21 novembre 1694 – 30 maggio 1778), filosofo, storico, scrittore e poeta francese.
Carlo Collodi, all’anagrafe Carlo Lorenzini (24 novembre 1826 – 26 ottobre 1890), scrittore e giornalista italiano. Autore del famoso romanzo Le avventure di Pinocchio.
Giorgio Faletti (25 novembre 1950 – 4 luglio 2014), scrittore, attore, compositore, cantante e comico italiano.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 5 all’11 novembre 2018)

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Astrid Lindgren – Pippi Calzelunghe http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/astrid-lindgren-pippi-calzelunghe.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/astrid-lindgren-pippi-calzelunghe.html#comments Wed, 14 Nov 2018 13:31:06 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=44912 Pippi Calzelunghe è un libro per ragazzi scritto dalla svedese Astrid Lindgren, pubblicato 1945, conosciuto in tutto il mondo. “C’era, alla periferia della minuscola città, un vecchio giardino in rovina; nel giardino sorgeva una vecchia casa, e nella casa abitava Pippi Calzelunghe. Aveva nove anni e se ne stava lì completamente sola : non aveva [...]

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Pippi Calzelunghe è un libro per ragazzi scritto dalla svedese Astrid Lindgren, pubblicato 1945, conosciuto in tutto il mondo.

“C’era, alla periferia della minuscola città, un vecchio giardino in rovina; nel giardino sorgeva una vecchia casa, e nella casa abitava Pippi Calzelunghe. Aveva nove anni e se ne stava lì completamente sola : non aveva né mamma né papà, e in fin dei conti questa non era una cosa atroce se si pensa che così nessuno poteva dirle di andare a dormire proprio quando si divertiva di più o propinarle l’olio di fegato di merluzzo quando invece lei desiderava delle caramelle.”

Il nome della protagonista fu inventato dalla figlia dell’autrice. Durante un periodo in cui la figlia di sette anni era malata di polmonite, la bambina chiese alla madre di raccontarle delle storie per distrarla e così avvenne ogni sera, le raccontava una favola sempre diversa. Un giorno la bambina le chiese di raccontarle la storia di Pippi Calzelunghe, la madre sentendo questo nome bizzarro inventò una favola altrettanto bizzarra. E le storie continuarono, sera sopo sera, e diventarono un libro che regalò alla figlia per il suo decimo compleanno e a tutti noi.

“Annika se la guardò a lungo, per imprimersi bene in mente l’aspetto di Pippi; non l’avrebbe mai e poi mai dimenticata, così come appariva in quel momento, con le sue trecce rosse e le lentiggini e il sorriso entusiasta e le smisurate scarpe nere.”

Pippi Calzelunghe, suo vero nome Pippilotta Pesanella Tapparella Succiamenta Efraisilla Calzelunghe,  è una bambina fuori dal comune, è molto stravagante, allegra, furba e ricchissima, vive sola in una grande casa che si chiama Villa Villacolle, in un piccolo paesino della Svezia. Non ha paura di niente, sta benissimo anche senza genitori, perché così nessuno le dice quando è ora di andare a letto o le insegna le buone maniere, che non servono a nulla se non si è veramente generosi. E Pippi, appunto, lo è. Ha due amici: un cavallo e il Signor Nilsson, una simpatica scimmietta. Pippi è dotata anche di una forza prodigiosa, tanto da sollevare il suo cavallo.

“Pippi era davvero una bambina straordinaria. La cosa più eccezionale in lei era la sua forza; era così tremendamente forte, che in tutto il mondo non esisteva un poliziotto che fosse forte quanto lei. Poteva benissimo sollevare un cavallo, se appena lo avesse voluto.”

Anche la casa dove vive è particolare e molto colorata, infatti attira l’attenzione dei vicini, specialmente di Tommy e Annika, due bambini che, molto incuriositi, decidono di entrare a Villa Villacolle. Così inizierà una grande amicizia tra loro e Pippi, che li travolgerà con la sua simpatica follia ed insieme vivranno fantastiche avventure.

“Vicino a Villa Villacolle c’era un altro giardino, e un’altra casa. In quella casa abitavano un papà e una mamma con i loro due graziosi bambini, un maschio e una femmina. Il ragazzo si chiamava Tommy e la bambina Annika. Erano due bambini molto gentili, ben educati e obbedienti”

Insieme a Pippi e i suoi amici abbiamo conosciuto gli indimenticabili pirati, l’isola Cip-Cip, lo spunK (Ma cosa sarà mai uno spunk?), la Saltamatta, una nave di corsari spesso in giro nei mari del Sud guidata da suo padre, il pirata onesto, Efraim Calzelunghe, re dell’isola immaginaria di Taka Tuka, nel Corno d’Africa.

“Pippi diede a Tommy e ad Annika una pillola-Cunegunda per ciascuno, mentre un brivido d’emozione correva loro per la spina dorsale: pensate, un attimo dopo le pillole miracolose si sarebbero depositate nel loro stomaco, e questo era sufficiente perché non dovessero mai, mai, diventare grandi. Che meraviglia!”

Questo libro ha operato un grande cambiamento nella letteratura infantile europea causando un profondo rivolgimento di costumi e un grande scandalo tra i benpensanti. Molte ragazze che, alla fine degli anni Sessanta parteciparono ai movimenti studenteschi, dichiararono di essersi ispirate a Pippi.
Ringrazio Astrid Lindgren per avermi fatto vivere avventure strabilianti insieme ad una ragazzina folle dalle rosse trecce.

“In fin dei conti è davvero meraviglioso vivere — disse Pippi, stirando le gambe più che poteva.”

Nel 1969 è stata prodotta anche una serieTV ormai famossissima, che ha segnato l’infanzia di qelli della mia età. La serie fu distribuita in Italia nel 1970 ed era composta da 21 episodi. Pippi Calzelunhe era interpretata da Inger Nilsson, Annika Settergren da Maria Persson e Tommy Settergren da Pär Sundberg.

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Robert Louis Stevenson – Il ladro di cadaveri (Il trafugatore di salme) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/robert-louis-stevenson-il-ladro-di-cadaveri-il-trafugatore-di-salme.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/robert-louis-stevenson-il-ladro-di-cadaveri-il-trafugatore-di-salme.html#comments Tue, 13 Nov 2018 15:46:58 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=44885 Il ladro di cadaveri (o Il trafugatore di salme) è un racconto gotico scritto da Robert Louis Stevenson, pubblicato nel 1884 su una rivista letteraria. Un cimitero di campagna, una notte di tempesta, due anime corrotte e un fantasma assetato di vendetta. “La materia prima per gli anatomisti continuava, in quella classe numerosa e attiva, [...]

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Il ladro di cadaveri (o Il trafugatore di salme) è un racconto gotico scritto da Robert Louis Stevenson, pubblicato nel 1884 su una rivista letteraria. Un cimitero di campagna, una notte di tempesta, due anime corrotte e un fantasma assetato di vendetta.

“La materia prima per gli anatomisti continuava, in quella classe numerosa e attiva, a esaurirsi, e l’attività che si rendeva perciò necessaria non era solo sgradevole in sé, ma minacciava anche di serie conseguenze tutti coloro che vi avevano a che fare. La politica del signor K. era di non fare domande nelle trattative di affari. «Loro portano il corpo e noi paghiamo il prezzo», soleva dire, citando l’allitterazione quid pro quo.”

Un fatto di cronaca realmente avvenuto nella Londra dell’Ottocento, si trasforma in questo oscuro racconto gotico. L’articolo pubblicato sul West Port murders, nel 1828, narra che ad Edimburgo vi era un medico chirurgo il dottor Knox che insegnava anatomia e si avvaleva della vivisezione dei cadaveri, si trattava di uomini uccisi in prigione o erano prelevati illegalmente dai cimiteri dove erano stati appena sepolti. Il dottore pagava sia i parenti dei defunti, sia i trafugatori dei cadaveri; ne aveva due di fiducia: Burke ed Hare che gli procuravano sempre cadaveri in ottimo stato.

“… Il suo sguardo si posò sul viso della morta ed egli sussultò: fece qualche passo avanti, per illuminarla con la candela: ‘Gran Dio!’ Esclamò. «Questa è Jane Galbraith!»
Gli uomini non risposero e si avvicinarono alla porta. «Ma la conosco, vi dico», continuò. «Ieri era viva e vegeta. È impossibile che sia morta; è impossibile che abbiate potuto prendere già il suo corpo.»”

Questa storia racconta di Wolfe Mac Farlane, noto medico londinese, che incontra dopo molti anni Donald Fettes, suo studente, che lo aveva aiutato a procurarsi cadaveri per esperimenti scientifici illeciti.
In un lungo flashback Fettes racconta agli amici tutta la vicenda, di quando MacFarlane e Fettes si occupano di ricevere i cadaveri destinati al sezionamento a nome del famoso professore di anatomia Robert Knox. Un giorno, Fettes scopre che il cadavere che gli è stato recapitato è quello di una prostituta che lui ha incontrato nelle ore precedenti, e vedendo segni di violenza sul suo corpo, capisce che è stata assassinata. MacFarlane lo persuade a non denunciare il fatto, perché sarebbero entrambi implicati nel crimine. Il traffico di salme continua fino a quando i due giovani assistenti, in una terribile notte di pioggia, prelevano un cadavere appena deceduto in un cimitero di campagna e, nel trasportarlo in città, si trovano in un’esperienza soprannaturale che li farà sprofondare nell’orrore, un orrore che ha portato Fettes a scoprire di non doversi preoccupare solo di evitare il carcere, ma anche di sfuggire alla vendetta dei morti, una vendetta da consumarsi fredda come i cadaveri di innocenti, stesi ogni notte sul tavolo settorio. Fettes abbandona sia gli studi di medicina, sia le due persone che l’avevano coinvolto in quell’ignobile attività e cercherà con l’aiuto del rum di lasciarsi alle spalle l’orribile passato.

“Una paura senza nome si avvolgeva intorno al corpo di Fettes come un sudario bagnato, e gli tendeva la pelle bianca del viso; un terrore senza significato, l’orrore di ciò che non poteva essere, gli saliva al cervello.”

E’ un racconto breve, circa 35 pagine, scorrevole e piacevole, lo stile e le atmosfere ricordano il suo romanzo più famoso Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde. Fa cornice al racconto il famoso il cimitero di Glencross a nove miglia da Edimburgo, molto importante e citato in altre sue opere dallo scrittore, infatti lo aveva scelto come dimora e scrisse ad un suo amico di pregare per lui proprio in quel luogo.

Tutte le sere dell’anno, nella saletta del George a Debenham, c’eravamo noi quattro: l’impresario di pompe funebri, l’oste, Fettes e io. A volte c’era anche qualcun altro; ma, vento, pioggia, neve o grandine che fosse, noi quattro eravamo sprofondati ognuno nella sua poltrona particolare. Fettes era un vecchio scozzese ubriacone, ed evidentemente un uomo istruito e con qualche proprietà, dato che viveva da ignavo.
Era arrivato a Debenham anni prima, ancora giovane, e poiché aveva continuato a viverci ne era diventato cittadino d’adozione. Il suo pastrano di cammello blu era un monumento locale quanto il campanile della chiesa. A Debenham erano diventati tradizione la sua presenza nel salotto del George, l’assenza dalla chiesa, l’intemperanza e i vizi radicati e disdicevoli. Aveva vaghe opinioni radicali e fugaci infedeltà, che di quando in quando asseriva e rafforzava picchiando sul tavolo un palmo tremulo. Beveva rum, tutte le sere regolarmente cinque bicchieri; e se ne stava seduto, col bicchiere nella mano destra, in uno stato di malinconica saturazione alcolica, per la maggior parte della serata. Lo chiamavamo dottore
perché pareva avere particolari conoscenze di medicina e, a volte, solo per farsi offrire da bere, riduceva una frattura o una lussazione; ma, al di là di questi dettagli vaghi, non sapevamo nulla del suo carattere e dei suoi precedenti. Una scura notte d’inverno — erano scoccate da un po’ le nove quando l’oste si unì a noi — al George ci fu un malato, un grosso proprietario dei dintorni colpito all’improvviso da apoplessia sulla strada per il Parlamento; e si telegrafò per far accorrere al capezzale del grand’uomo il suo ancor più grande dottore di Londra. Era la prima volta che accadeva una cosa del genere a Debenham, perché la ferrovia era entrata in funzione da poco; eravamo tutti adeguatamente eccitati.
«È arrivato» disse l’albergatore, dopo aver riempito e acceso la pipa.
«Chi?», dissi io. «… non il dottore?»
«In persona» rispose il nostro oste.
«Come si chiama?»
«Dottor Macfarlane», disse l’albergatore.
Fettes stava per finire il terzo bicchiere, era instupidito, di tanto in tanto gli ricadeva il capo o fissava perplesso intorno a sé; ma all’ultima parola sembrò svegliarsi, e ripetè il nome
«Macfarlane» due volte, abbastanza tranquillamente la prima, la seconda volta con un’emozione improvvisa.
«Sì», disse l’oste, «quello è il nome: dottor Wolfe Macfarlane.»
Fettes tornò sobrio all’istante; spalancò gli occhi, la voce gli divenne chiara, forte e ferma, la parlata efficace e decisa.
La trasformazione stupì tutti, come se un uomo fosse resuscitato dai morti.

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Alessandro Quattrone – La gentilezza dell’acero http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/alessandro-quattrone-la-gentilezza-dellacero.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/alessandro-quattrone-la-gentilezza-dellacero.html#respond Mon, 12 Nov 2018 14:37:54 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=44879 La gentilezza dell’acero è una raccolta di poesie di Alessandro Quattrone, pubblicata da Passigli, nel 2018. Il suo canto entra piano piano, con gentilezza, nel nostro quotidiano e riesce a coprire il rumore di una società in corsa, con un tono pacato ci accompagna attraverso le contraddizioni, le fragilità, i nostri limiti e le gioie, [...]

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La gentilezza dell’acero è una raccolta di poesie di Alessandro Quattrone, pubblicata da Passigli, nel 2018.

Il suo canto entra piano piano, con gentilezza, nel nostro quotidiano e riesce a coprire il rumore di una società in corsa, con un tono pacato ci accompagna attraverso le contraddizioni, le fragilità, i nostri limiti e le gioie, anche quelle effimere ed illusorie. Piacevolmente colpita dalla lettura di queste poesie condivido con voi qualche briciola:

Il continuo vagare nel traffico
per le vie della grande città
di sabato pomeriggio, quando è tutto
una frenesia di acquisti e distrazioni,
la ricerca ossessiva di un parcheggio
libero, che ci liberi dal tempo
e dall’angoscia di non avere un posto
riservato nell’universo,
l’oltraggiosa indifferenza delle strade
al nostro bisogno di sosta,
fanno di un appuntamento una vendetta
che nessun nemico ha mai meditato.

***

Se volgi altrove lo sguardo,
le cose si lasciano andare
alla loro esistenza malata,
ma se torni a guardarle, se ammiri
comunque il loro languore,
allora si riprendono, respirano,
allora ti benedicono e ti acclamano –
te, signore del poco e del nulla.

***

La mano percorre troppo in fretta
la distanza fra il silenzio e il gesto,
e quindi se ne pente.
Si ferma ad espiare la sua colpa
restando come un ragno riflessivo
su un tavolo in penombra.

Anche il cielo aspira a farsi terra,
collina brulicante di colori,
non sopporta più la distanza
dalle mani, dai passi degli uomini,
vorrebbe tanto avere linee
e lasciare agli occhi
la nostalgia della trasparenza.

***

Prima che arrivi il treno
si prova a dire qualcosa di profondo,
qualcosa di necessario e puro,
guardando intanto i ciottoli gelati
tra i binari arresi al destino.

C’è chi sorride di antica sapienza
e chi parla con l’intento di essere
infine un uomo che non chiede nulla
e non aspetta altro che lo spostamento
d’aria del treno che verrà.

***

Si va di fretta, si è in ritardo, si arriva
affannati al luogo dove già da qualche minuto
dovrebbe essere iniziato il discorso
atteso da così tanto tempo,
ma c’è una strana desolazione
all’ingresso, e pigramente il custode
chiarisce che purtroppo non è oggi
il giorno dell’incontro,
non è oggi che saremo lieti,
ci siamo sbagliati, era ieri,
era ieri che avremmo dovuto esserlo.

“… Tutta l’opera di questo poeta appartato e schivo, che si muove per segni minimi di realtà e di visione, è come raccolta in un’incertezza prolungata, quasi sospesa (…) fra ‘vertigine ed equilibrio’, immersione estatica nei suoni del mondo e improvviso ritrarsene come per una sorta di pudore. A volte, pare di sentire la lezione della poesia sbarbariana, dominata anch’essa -com’è noto – dal motivo degli occhi e dello sguardo, dalla perlustrazione ossessiva e desolata di un mondo-deserto (e ‘deserto’ è termine che ricorre ben tre volte nella nuova raccolta di Quattrone, e in contesti sempre significativi) che si fa metafora della condizione umana, e che genera una sorta di sottile spaesamento, un senso di dolorosa aridità ed estraneità alla vita. Ma il confronto deve fermarsi qui, perché nella poesia di Quattrone non predomina il disincanto, o quel sentimento di desolata perdizione che percorre tutta la poesia di Sbarbaro. Al contrario, il poeta sente che nella vita naturale, nel ciclico trascorrere delle stagioni, è come una forma biologica e celata di sapienza che s’impone al nostro animo con la forza limpida dell’evidenza…”.
(Dalla prefazione di Giancarlo Pontiggia)

Alessandro Quattrone, nato a Reggio Calabria, nel 1958, è un poeta, traduttore, scrittore e professore di italiano e latino.
Ha esordito nel 1984 con la raccolta Interrogare la pioggia, finalista al Premio Viareggio 1984 nella sezione “Opera prima”, con il successivo Passeggiate e inseguimenti ha vinto il Premio Internazionale Eugenio Montale nel 1994. Dopo quasi venti anni dal precedente Rifugi Provvisori, ha pubblicato una nuova raccolta di poesie, dal titolo Prove di Lontananza, terzo classificato nel Premio Internazionale “Mario Luzi” del 2014.  Ha trovato una piena maturità espressiva con L’ombra di chi passa (2015).

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La classifica dei libri più venduti – 12 Novembre 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-12-novembre-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-12-novembre-2018.html#respond Mon, 12 Nov 2018 09:25:38 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=44867 Buona settimana a tutti! “Sapeva leggere. Fu la scoperta più importante di tutta la sua vita. Sapeva leggere. Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia” (Luis Sepùlveda)     Ricordiamo gli eventi di questa settimana: Dal 14 al 19 novembre, a Cuneo, torna Scrittorincittà, il tema della 20^ edizione sarà “venti”, una parola che esce dal [...]

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Buona settimana a tutti!

“Sapeva leggere. Fu la scoperta più importante di tutta la sua vita. Sapeva leggere. Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia”
(Luis Sepùlveda)

 

 

Ricordiamo gli eventi di questa settimana:

Dal 14 al 19 novembre, a Cuneo, torna Scrittorincittà, il tema della 20^ edizione sarà “venti”, una parola che esce dal numero e diventa altro, accende l’immagine del vento, del vento che soffia, che muove le cose, che permette ad altro di muoversi, viaggiare, partire.

Dal 15 al 18 Novembre, a Milano ci sarà il Bookcity, una manifestazione dove vengono promossi incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, dalle raccolte e biblioteche storiche pubbliche e private, dalle pratiche della lettura come evento individuale, ma anche collettivo. #BCM18

Dal 17 al 18 novembre 2018 si terrà a Piacenza, in varie parti della città, “Profondo Giallo”, una manifestazione che, oltre a vantare nomi di autori di alto livello che presenteranno le loro ultime opere letterarie a tema “giallo”, esplora e promuove il mondo dei fumetti, del cinema, della musica, del teatro e della fotografia.

Il 17 e 18 novembre, a Cesena, si svolge C’era una volta… la fiera dell’antiquariato dedicato alle stampe e ai libri antichi, rari ed esauriti. Tra rari manoscritti miniati, incunaboli, cinquecentine, libri di varie epoche e pregio, incisioni, litografie, cartografia e preziosissime stampe ingiallite dal tempo, sono circa 80 gli espositori italiani ed esteri attesi per la sesta edizione della kermesse.

La classifica dei libri più venduti della settimana si presenta con una sola nuova entrata che sta facendo molto discutere. Scopriamola:

1.
Stabile in prima posizione Fate il vostro gioco, scritto da Antonio Manzini.
Rocco è a terra, tradito da Caterina che ha lasciato la questura di Aosta, abbandonato dagli amici, anima in pena si aggira per la città con la sola voglia di rapporti carnali e privi di senso. Si complica anche il suo legame quasi paterno con l’adolescente suo vicino di casa, Gabriele, perché nella storia irrompe finalmente la madre, Cecilia, un personaggio fragile, buio, contraddittorio. Questa volta il vicequestore Schiavone deve vedersela con una storia di ludopatia, di avidità. Andando su e giù da Aosta al casinò di Saint-Vincent distante una manciata di chilometri si scontra con le incongruenze di uno Stato che lucra sul fallimento di famiglie trascinate nel fondo del barile dal demone del gioco d’azzardo. Nonostante la complessità dell’indagine Rocco non dimentica e cerca di ricucire i rapporti coi suoi amici romani: Sebastiano è ai domiciliari, Furio e Brizio a malapena gli rivolgono la parola. Ma l’impresa è resa più difficile perché l’ombra di Enzo Baiocchi, catturato dalla polizia e diventato ormai un pentito, si allunga ancora sulla vita del vicequestore. Le sorprese che il destino ha in serbo per Schiavone non sono finite e le domande cui dare una risposta sono tante: che fine ha fatto Caterina? Per chi lavorava? E perché la procura riprende a indagare sulla morte di Luigi Baiocchi? Fate il vostro gioco è un romanzo duro, inquietante, un noir ad altissima tensione.

2.
Sale e raggiunge il podio in seconda posizione M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell’Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d’inventato non c’è assolutamente nulla. Un’opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

3.
Resta in terza posizione The Game, scritto da Alessandro Baricco.
Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un’insurrezione mentale. Chi l’ha innescata – dai pionieri di Internet all’inventore dell’iPhone – non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente più confini, niente più élite, niente più caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti più cari all’uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

4.
Scende in quarta posizione il nuovo thriller The outsider di Stephen King.
La sera del 10 luglio, davanti al poliziotto che lo interroga, il signor Ritz è visibilmente scosso. Poche ore prima, nel piccolo parco della sua città, Flint City, mentre portava a spasso il cane, si è imbattuto nel cadavere martoriato di un bambino. Un bambino di undici anni. A Flint City ci si conosce tutti e certe cose sono semplicemente impensabili. Così la testimonianza del signor Ritz è solo la prima di molte, che la polizia raccoglie in pochissimo tempo, perché non si può lasciare libero il mostro che ha commesso un delitto tanto orribile. E le indagini scivolano rapidamente verso un uomo e uno solo: Terry Maitland. Testimoni oculari, impronte digitali, gruppo sanguigno, persino il DNA puntano su Terry, il più insospettabile dei cittadini, il gentile professore di inglese, allenatore di baseball dei pulcini, marito e padre esemplare. Ma proprio per questo il detective Ralph Anderson decide di sottoporlo alla gogna pubblica. Il suo arresto spettacolare, allo stadio durante la partita e davanti a tutti, fa notizia e il caso sembra risolto. Solo che Terry Maitland, il 10 luglio, non era in città. E il suo alibi è inoppugnabile: testimoni oculari, impronte, tutto dimostra che il brav’uomo non può essere l’assassino. Per stabilire quale versione della storia sia quella vera non può bastare la ragione. Perché il male ha molte facce. E King le conosce tutte.

5.
Entra in quinta posizione Istruzioni per diventare fascisti di Michela Murgia, che usa la provocazione, il paradosso e l’ironia per invitarci ad alzare la guardia contro i pesanti relitti del passato che inquinano il presente. E ci mette davanti a uno specchio, costringendoci a guardare negli occhi la parte più nera che alberga in ciascuno di noi.
«Essere democratici è una fatica immane. Significa fare i conti con la complessità, fornire al maggior numero di persone possibile gli strumenti per decodificare e interpretare il presente, garantire spazi e modalità di partecipazione a chiunque voglia servirsene per migliorare lo stare insieme. Inoltre non a tutti interessa essere democratici. A dire il vero, se guardiamo all’Italia di oggi, sembra che non interessi più a nessuno, tanto meno alla politica. Allora perché continuiamo a perdere tempo con la democrazia quando possiamo prendere una scorciatoia più rapida e sicura? Il fascismo non è un sistema collaudato che garantisce una migliore gestione dello Stato, meno costosa, più veloce ed efficiente?».

6.
L’amica genialeRitorna in sesta posizione L’amica geniale di Elena Ferrante, forse anche grazia alla fiction che tra poco andrà in onda sulla Rai TV.
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati…

7.
Va giù al settimo posto La cucina di Casa mia. Le nuove ricette di “Fatto in casa da Benedetta” di Benedetta Rossi.
Nata e cresciuta in campagna, Benedetta Rossi vive tuttora immersa nel verde delle colline marchigiane con il marito Marco e il loro cane Nuvola. Nonostante la fama raggiunta sul web e le due precedenti pubblicazioni, Benedetta è rimasta la ragazza di sempre, quella che accoglie con un dolcetto e un sorriso o che allunga il tavolo se qualcuno suona il campanello di casa all’improvviso. Con la stessa naturalezza rivela come nascono le sue ricette: “L’ingrediente fondamentale in ogni ricetta non è solo la fantasia, ma la vita stessa. Sono molto legata ai piatti della mia famiglia, che ho iniziato a preparare sotto lo sguardo attento delle mie nonne. Crescendo, ho imparato a fare mie queste ricette e a crearne di nuove, aggiungendo ogni volta qualcosa che solo l’esperienza della vita di tutti i giorni può suggerire: un viaggio, un consiglio delle amiche, lo scambio e la condivisione delle esperienze sul web, una piantina del mio orto…”. Prodiga di consigli e mai reticente nello svelare i suoi piccoli segreti, Benedetta in questo nuovo libro propone tante ricette semplici e gustose, con un occhio attento alla stagionalità di frutta e ortaggi, per ritrovare quel sapore genuino che solo la freschezza sa dare. I suoi piatti, preparati velocemente con pochi ingredienti e pochi utensili, trasformano il tempo trascorso ai fornelli in un momento divertente in cui poter sperimentare sempre nuove idee adatte a ogni occasione. Preparazioni di base, stuzzichini, primi e secondi appetitosi e tanti dolci super golosi: oltre 150 ricette per stupire amici e parenti ogni giorno dell’anno. Con la praticità che la contraddistingue, Benedetta dà anche consigli preziosi sull’organizzazione della cucina. Non manca una panoramica sugli utensili e su come fare la spesa per risparmiare tempo e non trovarsi mai impreparati.

8.
Scende in ottava posizione Un capitano di Francesco Totti e Paolo Condò.
L’infanzia in via Vetulonia, i primi calci al pallone, la timidezza e la paura del buio, la vita di quartiere in una Roma che forse non esiste più. Gli amici che resteranno gli stessi per tutta la vita. Gli allenamenti a cui la mamma lo accompagnava in 126, asciugandogli i capelli con i bocchettoni in inverno. L’esordio in Serie A a 16 anni in un pomeriggio di marzo del 1993 a Brescia, con i pantaloni della tuta che al momento di entrare in campo si impigliano nei tacchetti; il primo derby, il primo gol, il rischio di essere ceduto alla Sampdoria prima ancora che la sua favola in giallorosso possa cominciare. E poi la gloria: caso più unico che raro di profeta in patria, venticinque anni con la stessa maglia, capitano per sempre, un palmares che annovera un epico Scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane, oltre ovviamente al Mondiale 2006 conquistato da protagonista con la Nazionale. E ancora il matrimonio da sogno con Ilary Blasi, la vita mondana attraversata sempre con leggerezza, con autoironia, con il sorriso grato di chi ha ricevuto in dono un talento straordinario e la possibilità di divertirsi facendo ciò che più ama: giocare a pallone. Con l’espressione eternamente stupita del ragazzo che una città ha eletto a simbolo e condottiero, oggetto di un amore senza uguali. Fino al giorno del ritiro dal calcio giocato, e di un addio che ha emozionato non solo i tifosi romanisti ma gli sportivi italiani tutti. Perché Totti è la Roma, ma è anche un pezzo della vita di ognuno di noi.

9.
Scende qualche gradino e va in nona posizione L’assassinio del Commendatore. Vol. Primo. Idee che affiorano di Haruki Murakami.
Una borsa con qualche vestito e le matite per disegnare. Quando la moglie gli dice che lo lascia, il protagonista di questa storia non prende altro: carica tutto in macchina e se ne va di casa. Del resto che altro può fare? Ha trentasei anni, una donna che l’ha tradito, un lavoro come pittore di ritratti su commissione che porta avanti senza troppa convinzione dopo aver messo da parte ben altre aspirazioni artistiche, e la sensazione generale di essere un fallito. Cosí inizia a vagabondare nell’Hokkaidō, tra paesini di pescatori sulla costa e ryōkan (le tipiche pensioni a conduzione famigliare giapponesi) sulle montagne. Finché un vecchio amico gli offre una sistemazione: potrebbe andare a vivere nella casa del padre, lasciata vuota da quando questi è entrato in ospizio in preda alla demenza senile. Il giovane ritrattista accetta, anche perché il padre dell’amico è Amada Tomohiko, uno dei pittori piú famosi e importanti del Giappone: abitare qualche tempo nella casa che fu sua, per quanto isolata in mezzo ai boschi, è una tentazione troppo forte. Quando si trasferisce lí, il nostro protagonista capisce che la sua decisione ha dato il via a una serie di eventi che cambieranno per sempre la sua vita… anzi, la sua realtà. Prima lo intuisce quando scopre un quadro che Amada Tomohiko aveva nascosto nel sottotetto subito dopo averlo dipinto, molti decenni prima: è una scena misteriosa e apparentemente indecifrabile, che però trasuda una violenza maligna e indicibile. Poi ne avrà la certezza quando, una notte, sente il suono flebile eppure inconfondibile di una campanella provenire dal folto del bosco. Facendosi coraggio decide di seguire quel suono che sembra aver attraversato dimensioni sconosciute: dietro un piccolo tempio abbandonato, in mezzo agli alberi, c’è un tumulo di pietre. C’è davvero qualcuno – o qualcosa – che agita una campanella lí sotto?

10.
Scivola in decima posizione Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola, il nuovo capitolo della serie L’allieva.
Alice Allevi, finalmente Specialista in Medicina Legale, ha dovuto affrontare scelte difficili sia sul piano professionale che su quello sentimentale. Dopo un lungo e burrascoso corteggiamento, sembrava che tra lei e Claudio Conforti, l’affascinante e imprevedibile medico legale con il quale ha condiviso ogni disavventura dai tempi della specializzazione, fosse nato qualcosa. Per un attimo, Alice ha creduto finalmente di aver raggiunto un periodo di serenità, almeno al di fuori dell’Istituto di Medicina Legale. Ma in un momento di smarrimento sentimentale chiede un trasferimento. E lo ottiene: a Domodossola.
Per sua fortuna, o suo malgrado, Alice non avrà molto tempo per indugiare sul proprio destino, perché subito un nuovo caso la travolge. Durante quella che credeva essere un’autopsia di routine, Alice ritrova un diamante nello stomaco del cadavere. Una pietra di notevole caratura e valore, ma anche una prova materiale importante per il caso. Per questo, Alice si premura di convocare un ufficiale giudiziario a cui consegnarlo in custodia. L’ufficiale che si presenta da lei è un uomo distinto ed elegante, dai modi cortesi ed impeccabili, e Alice non esita ad affidargli il diamante. Ed è a quel punto che il fantomatico ufficiale sparisce nel nulla e i guai per Alice iniziano a farsi enormi…

I NatiOggi letterari della settimana:

Michael Ende (12 novembre 1929 – 28 agosto 1995), scrittore tedesco noto per i romanzi Momo e La storia infinita.
Robert Louis Stevenson (13 novembre 1850 – 3 dicembre 1894), scrittore e poeta scozzese, noto per i suoi straordinari romanzi d’avventura.
Dacia Maraini (13 novembre 1936), scrittrice e poetessa italiana.
Astrid Lindgren (14 novembre 1907 – 28 gennaio 2002), scrittrice svedese, autrice di libri per bambini, creatrice di Pippi Calzelunghe.
Margaret Atwood (18 novembre 1939), poetessa, scrittrice, ambientalista e attivista canadese.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 29 ottobre al 4 novembre 2018)

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Classifica mensile dei libri – Ottobre 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/classifica-mensile-dei-libri-ottobre-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/classifica-mensile-dei-libri-ottobre-2018.html#respond Sat, 10 Nov 2018 11:47:52 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=44856 Ottobre 2018 è finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento. Vediamo come l’autunno ha influenzato gli acquisti librosi. Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, possono però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del [...]

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Ottobre 2018 è finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento. Vediamo come l’autunno ha influenzato gli acquisti librosi.
Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, possono però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha tutta la voglia di leggere. Buona Lettura!

1.
In prima posizione Fate il vostro gioco, scritto da Antonio Manzini.
Rocco è a terra, tradito da Caterina che ha lasciato la questura di Aosta, abbandonato dagli amici, anima in pena si aggira per la città con la sola voglia di rapporti carnali e privi di senso. Si complica anche il suo legame quasi paterno con l’adolescente suo vicino di casa, Gabriele, perché nella storia irrompe finalmente la madre, Cecilia, un personaggio fragile, buio, contraddittorio. Questa volta il vicequestore Schiavone deve vedersela con una storia di ludopatia, di avidità. Andando su e giù da Aosta al casinò di Saint-Vincent distante una manciata di chilometri si scontra con le incongruenze di uno Stato che lucra sul fallimento di famiglie trascinate nel fondo del barile dal demone del gioco d’azzardo. Nonostante la complessità dell’indagine Rocco non dimentica e cerca di ricucire i rapporti coi suoi amici romani: Sebastiano è ai domiciliari, Furio e Brizio a malapena gli rivolgono la parola. Ma l’impresa è resa più difficile perché l’ombra di Enzo Baiocchi, catturato dalla polizia e diventato ormai un pentito, si allunga ancora sulla vita del vicequestore. Le sorprese che il destino ha in serbo per Schiavone non sono finite e le domande cui dare una risposta sono tante: che fine ha fatto Caterina? Per chi lavorava? E perché la procura riprende a indagare sulla morte di Luigi Baiocchi? Fate il vostro gioco è un romanzo duro, inquietante, un noir ad altissima tensione.

2.
In seconda posizione Un capitano di Francesco Totti e Paolo Condò.
L’infanzia in via Vetulonia, i primi calci al pallone, la timidezza e la paura del buio, la vita di quartiere in una Roma che forse non esiste più. Gli amici che resteranno gli stessi per tutta la vita. Gli allenamenti a cui la mamma lo accompagnava in 126, asciugandogli i capelli con i bocchettoni in inverno. L’esordio in Serie A a 16 anni in un pomeriggio di marzo del 1993 a Brescia, con i pantaloni della tuta che al momento di entrare in campo si impigliano nei tacchetti; il primo derby, il primo gol, il rischio di essere ceduto alla Sampdoria prima ancora che la sua favola in giallorosso possa cominciare. E poi la gloria: caso più unico che raro di profeta in patria, venticinque anni con la stessa maglia, capitano per sempre, un palmares che annovera un epico Scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane, oltre ovviamente al Mondiale 2006 conquistato da protagonista con la Nazionale. E ancora il matrimonio da sogno con Ilary Blasi, la vita mondana attraversata sempre con leggerezza, con autoironia, con il sorriso grato di chi ha ricevuto in dono un talento straordinario e la possibilità di divertirsi facendo ciò che più ama: giocare a pallone. Con l’espressione eternamente stupita del ragazzo che una città ha eletto a simbolo e condottiero, oggetto di un amore senza uguali. Fino al giorno del ritiro dal calcio giocato, e di un addio che ha emozionato non solo i tifosi romanisti ma gli sportivi italiani tutti. Perché Totti è la Roma, ma è anche un pezzo della vita di ognuno di noi.

3.
In terza posizione The Game, scritto da Alessandro Baricco.
Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un’insurrezione mentale. Chi l’ha innescata – dai pionieri di Internet all’inventore dell’iPhone – non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente più confini, niente più élite, niente più caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti più cari all’uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

4.
In quarta posizione, Suite 405 di Sveva Casati Modignani.
Un’auto di lusso sfreccia nella notte lungo l’autostrada che collega Roma a Milano. A bordo c’è il conte Lamberto Rissotto, che possiede un’importante industria metallurgica e la dirige con sapienza, nonostante le difficoltà legate alla crisi economica del Paese. L’uomo ha fretta di rincasare per chiudere immediatamente ogni rapporto con la bellissima moglie Armanda, perché ha appena scoperto la sua ultima imbarazzante follia. A mitigare la cupezza del suo stato d’animo c’è il recente ricordo del fuggevole incontro con una sconosciuta «molto giovane, molto bella, di gran classe» che si è stupidamente lasciato sfuggire. Nella notte, un altro uomo viaggia lungo la stessa autostrada da Sud a Nord, solo, sulla sua utilitaria impolverata: è Giovanni Rancati, sindacalista. Ha percorso chilometri per incontrare gli operai che tanto ama, per condividerne le preoccupazioni e difenderne il futuro. A Milano l’attende la sua compagna, Bruna, che fa la parrucchiera e dopo anni di sacrifici è riuscita ad aprire un negozio tutto suo. Insieme vivono in un quartiere popolare, uno di quelli in cui le case di ringhiera mettono in piazza gioie e dolori di ognuno, una realtà in cui si fatica ad arrivare a fine mese e un sogno può costare i risparmi di una vita. Lamberto e Giovanni rappresentano due mondi opposti e lontani, ma le loro strade finiranno per incrociarsi, un po’ per necessità e un po’ per caso. Dal loro incontro nasce un avvincente intreccio di destini in cui si rispecchia l’Italia di oggi, ancora divisa da contraddizioni e lotte sociali, ma unita da un profondo e assoluto bisogno di giustizia e amore.

5.
In quinta posizione M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell’Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d’inventato non c’è assolutamente nulla. Un’opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

6.
L’amica genialeIn sesta posizione L’amica geniale di Elena Ferrante, forse anche grazia alla fiction che tra poco andrà in onda sulla Rai TV.
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati…

7.
In settima posizione Le assaggiatrici di Rosella Postorino, la vinvitrice del Premio Campiello 2018, che ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf) racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della storia, forte dei desideri della giovinezza.
La prima volta in cui Rosa Sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. «Da anni avevamo fame e paura», dice. Siamo nell’autunno del 1943, a Gross-Partsch, un villaggio molto vicino alla Tana del Lupo, il nascondiglio di Hitler. Ha ventisei anni, Rosa, ed è arrivata da Berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito Gregor, che combatte sul fronte russo. Le SS posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: «mangiate» dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. Dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un’ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le SS studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a Hitler non sia avvelenato.

8.
In ottava posizione So che un giorno tornerai, scritto da Luca Bianchini, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 02/10/18.
Angela non ha ancora vent’anni quando diventa madre, una mattina a Trieste alla fine degli anni Sessanta. Pasquale, il suo grande amore, è un “jeansinaro” calabrese, un mercante di jeans, affascinante e già sposato. Lui le ha fatto una promessa: “Se sarà maschio, lo riconoscerò”. Angela fa tutti gli scongiuri del caso ma nasce una femmina: Emma. Pasquale fugge immediatamente dalle sue responsabilità, lasciando Angela crescere la bambina da sola insieme alla sua famiglia numerosa e sgangherata. I Pipan sono capitanati da un nonno che rimpiange il dominio austriaco, una nonna che prepara le zuppe e quattro zii: uno serio, un playboy e due gemelli diversi che si alternano a fare da babysitter a Emma. Lei sarà la figlia di tutti e di nessuno e crescerà così, libera e anticonformista, come la Trieste in cui vive, in quella terra di confine tra cielo e mare, Italia e Jugoslavia. Fino al giorno in cui deciderà di mettersi sulle tracce di suo padre, e per lui questa sarà l’occasione per rivedere Angela, che non ha mai dimenticato.

9.
In nona posizione Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola, il nuovo capitolo della serie L’allieva.
Alice Allevi, finalmente Specialista in Medicina Legale, ha dovuto affrontare scelte difficili sia sul piano professionale che su quello sentimentale. Dopo un lungo e burrascoso corteggiamento, sembrava che tra lei e Claudio Conforti, l’affascinante e imprevedibile medico legale con il quale ha condiviso ogni disavventura dai tempi della specializzazione, fosse nato qualcosa. Per un attimo, Alice ha creduto finalmente di aver raggiunto un periodo di serenità, almeno al di fuori dell’Istituto di Medicina Legale. Ma in un momento di smarrimento sentimentale chiede un trasferimento. E lo ottiene: a Domodossola.
Per sua fortuna, o suo malgrado, Alice non avrà molto tempo per indugiare sul proprio destino, perché subito un nuovo caso la travolge. Durante quella che credeva essere un’autopsia di routine, Alice ritrova un diamante nello stomaco del cadavere. Una pietra di notevole caratura e valore, ma anche una prova materiale importante per il caso. Per questo, Alice si premura di convocare un ufficiale giudiziario a cui consegnarlo in custodia. L’ufficiale che si presenta da lei è un uomo distinto ed elegante, dai modi cortesi ed impeccabili, e Alice non esita ad affidargli il diamante. Ed è a quel punto che il fantomatico ufficiale sparisce nel nulla e i guai per Alice iniziano a farsi enormi…

10.
In decima posizione Giuro che non avrò più fame. L’Italia della Ricostruzione di Aldo Cazzullo.
Il primo film che le nostre nonne e le nostre madri andarono a vedere dopo la guerra fu “Via col vento”. Molte si identificarono in una scena: Rossella torna nella sua fattoria, la trova distrutta, e siccome non mangia da giorni strappa una piantina, ne rosicchia le radici, la leva al cielo e grida: «Giuro che non soffrirò mai più la fame!». Quel giuramento collettivo fu ripetuto da milioni di italiane e di italiani. Fu così che settant’anni fa venne ricostruito un Paese distrutto. Come scrive Aldo Cazzullo, «avevamo 16 milioni di mine inesplose nei campi. Oggi abbiamo in tasca 65 milioni di telefonini, più di uno a testa, record mondiale. Solo un italiano su 50 possedeva un’automobile. Oggi sono 37 milioni, oltre uno su due. Eppure eravamo più felici di adesso». Ora l’Italia è di nuovo un Paese da ricostruire. La lunga crisi ha fatto i danni di una guerra. Per questo dovremmo ritrovare l’energia e la fiducia in noi stessi di cui siamo stati capaci allora. Cazzullo racconta l’anno-chiave della Ricostruzione, il 1948. Lo scontro del 18 aprile tra democristiani e comunisti. L’attentato a Togliatti e l’insurrezione che seguì. La vittoria al Tour di Bartali e l’era dei campioni poveri: Coppi e il Grande Torino, cui restava un anno di vita. Le figure dei Ricostruttori, da Valletta a Mattei, da Olivetti a Einaudi. Il ruolo fondamentale delle donne, da Lina Merlin, che si batte contro le case chiuse, ad Anna Magnani, che porta al cinema la vita vera. L’epoca della rivista: Wanda Osiris e Totò, Macario e Govi, il giovane Sordi e Nilla Pizzi. Ma i veri protagonisti del libro sono le nostre madri e i nostri padri. La loro straordinaria capacità di lavorare e anche di tornare a ridere. Il racconto di un tempo in cui a Natale si regalavano i mandarini, ci si spostava in bicicletta, la sera si ascoltava tutti insieme la radio; e intanto si faceva dell’Italia un Paese moderno.

11.
In undicesima posizione L’assassinio del Commendatore. Vol. Primo. Idee che affiorano di Haruki Murakami.
Una borsa con qualche vestito e le matite per disegnare. Quando la moglie gli dice che lo lascia, il protagonista di questa storia non prende altro: carica tutto in macchina e se ne va di casa. Del resto che altro può fare? Ha trentasei anni, una donna che l’ha tradito, un lavoro come pittore di ritratti su commissione che porta avanti senza troppa convinzione dopo aver messo da parte ben altre aspirazioni artistiche, e la sensazione generale di essere un fallito. Cosí inizia a vagabondare nell’Hokkaidō, tra paesini di pescatori sulla costa e ryōkan (le tipiche pensioni a conduzione famigliare giapponesi) sulle montagne. Finché un vecchio amico gli offre una sistemazione: potrebbe andare a vivere nella casa del padre, lasciata vuota da quando questi è entrato in ospizio in preda alla demenza senile. Il giovane ritrattista accetta, anche perché il padre dell’amico è Amada Tomohiko, uno dei pittori piú famosi e importanti del Giappone: abitare qualche tempo nella casa che fu sua, per quanto isolata in mezzo ai boschi, è una tentazione troppo forte. Quando si trasferisce lí, il nostro protagonista capisce che la sua decisione ha dato il via a una serie di eventi che cambieranno per sempre la sua vita… anzi, la sua realtà. Prima lo intuisce quando scopre un quadro che Amada Tomohiko aveva nascosto nel sottotetto subito dopo averlo dipinto, molti decenni prima: è una scena misteriosa e apparentemente indecifrabile, che però trasuda una violenza maligna e indicibile. Poi ne avrà la certezza quando, una notte, sente il suono flebile eppure inconfondibile di una campanella provenire dal folto del bosco. Facendosi coraggio decide di seguire quel suono che sembra aver attraversato dimensioni sconosciute: dietro un piccolo tempio abbandonato, in mezzo agli alberi, c’è un tumulo di pietre. C’è davvero qualcuno – o qualcosa – che agita una campanella lí sotto?

12.
In docicesima posizione Il giro dell’oca, scritto da Erri De Luca, pubblicato da Feltrinelli, genere narrativa, data uscita 04/10/18.
Una sera, mentre rilegge «Pinocchio», un uomo sente la presenza del figlio che non ha avuto, il figlio che la madre – la donna con cui in gioventù lo concepì – decise di abortire. Alla fiamma del camino, il figlio gli appare già adulto, e quella presenza basta “qui e stasera” a fare la sua paternità. Per tutta la notte, al figlio “estratto da una cena d’inverno” lui racconta “un poco di vita scivolata”. E così ecco l’infanzia napoletana, la nostalgia della madre e del padre, il bisogno di andare via, di seguire la propria libertà, le guerre trascorse ma anche i baci che ha dato… Fino a che il figlio, da muto che era, prende la parola e il monologo diventa un dialogo, che indaga su una vita, sugli affetti, sulle scelte fatte, sui libri letti e su quelli scritti, sull’importanza delle parole e delle storie. Un’indagine che, più che tracciare un bilancio, vuol essere scandaglio, ricerca interiore – quasi una rivelazione. Con «Il giro dell’oca» Erri De Luca scrive la sua storia più intima.

13.
In tredicesima posizione Fiorire d’inverno. La mia storia di Nadia Toffa.
«Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all’improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi quell’ultima carta. Per ciascuno di noi l’esistenza è costellata di eventi che in prima battuta sono sembrati inaffrontabili, e invece poi hanno portato a una rinascita, a un nuovo equilibrio. Penso che ci sia un ordine più saggio che governa il mondo e di cui spesso ignoriamo il senso, la prospettiva. Per questo ho una grande fiducia, mi alzo sempre col sorriso. Certo che preferisco il sole, ma quando ci sei in mezzo scopri che anche la neve ha la sua bellezza. La malattia, l’avere bisogno di aiuto, mi hanno costretto a riprendere contatto con la mia parte più tenera e indifesa, quella più umana. Era come se mi fossi dimenticata che la fragilità non è una debolezza, ma è la condizione dell’essere umano ed è proprio lei che ci protegge, perché ci fa ascoltare quello che proviamo, quello che siamo, nel corpo e nel cuore.» (Nadia)

14.
In quartodicesima posizione Buonanotte a te di Roberto Emanuelli.
Capita a tutti, sai? Capita a tutti di guardare le stelle, prima di addormentarsi, e desiderare che ci regalino qualcosa di buono. Capita a tutti, alla fine di una giornata storta, di sperare che quella dopo sia migliore. Capita a tutti di credere nel destino. Ma il destino, a volte, è solo una scusa. Il destino esiste se noi ne siamo padroni: lui ti passa accanto, sta a te decidere se coglierlo al volo o lasciarlo andare. È quello che succede ai protagonisti di questa storia. Due coppie, due mondi apparentemente lontanissimi che si sfiorano come universi paralleli, con un unico vero punto di contatto: l’amore. Sally è giovanissima, esplosiva e passionale, cerca la sua strada e vive sempre alla massima intensità. Quando canta, la sua voce è pura magia; quando ama, dà tutta se stessa, anche se sa che chi mette il cuore nelle mani di qualcun altro spesso rischia di farsi male. Simone, invece, ha trentacinque anni e si è già perso. Dell’amore sembra essersi dimenticato, perché ha fatto altre scelte: lavoro, soldi, successo, un futuro già scritto in cui adesso fa fatica a riconoscere i suoi sogni. Eppure basta così poco per essere felici: sono i piccoli gesti quelli che ti cambiano la vita. Ed è grazie a un piccolo, grande gesto che i destini di Sally e Simone si incroceranno in un modo magico e inaspettato. Perché l’amore non è quello che poteva essere e non è stato, ma quello che sarà, se lo vorrai…

15.
In quindicesima posizione  Ora dimmi di te. Lettera a Matilda di Andrea Camilleri.
Che cosa rimarrà di noi nella memoria di chi ci ha voluto bene? Come verrà raccontata la nostra vita ai nipoti che verranno? Andrea Camilleri sta scrivendo quando la pronipote Matilda si intrufola a giocare sotto il tavolo, e lui pensa che non vuole che siano altri – quando lei sarà grande – a raccontarle di lui. Così nasce questa lettera, che ripercorre una vita intera con l’intelligenza del cuore: illuminando i momenti in base al peso che hanno avuto nel rendere Camilleri l’uomo che tutti amiamo. Uno spettacolo teatrale alla presenza del gerarca Pavolini e una strage di mafia a Porto Empedocle, una straordinaria lezione di regia all’Accademia Silvio D’Amico e le parole di un vecchio attore dopo le prove, l’incontro con la moglie Rosetta e quello con Elvira Sellerio… Ogni episodio è un modo per parlare di ciò che rende la vita degna di essere vissuta: le radici, l’amore, gli amici, la politica, la letteratura. Con il coraggio di raccontare gli errori e le disillusioni, con la commozione di un bisnonno che può solo immaginare il futuro e consegnare alla nipote la lanterna preziosa del dubbio.

16.
In sedicesima posizione il nuovo thriller The outsider di Stephen King.
La sera del 10 luglio, davanti al poliziotto che lo interroga, il signor Ritz è visibilmente scosso. Poche ore prima, nel piccolo parco della sua città, Flint City, mentre portava a spasso il cane, si è imbattuto nel cadavere martoriato di un bambino. Un bambino di undici anni. A Flint City ci si conosce tutti e certe cose sono semplicemente impensabili. Così la testimonianza del signor Ritz è solo la prima di molte, che la polizia raccoglie in pochissimo tempo, perché non si può lasciare libero il mostro che ha commesso un delitto tanto orribile. E le indagini scivolano rapidamente verso un uomo e uno solo: Terry Maitland. Testimoni oculari, impronte digitali, gruppo sanguigno, persino il DNA puntano su Terry, il più insospettabile dei cittadini, il gentile professore di inglese, allenatore di baseball dei pulcini, marito e padre esemplare. Ma proprio per questo il detective Ralph Anderson decide di sottoporlo alla gogna pubblica. Il suo arresto spettacolare, allo stadio durante la partita e davanti a tutti, fa notizia e il caso sembra risolto. Solo che Terry Maitland, il 10 luglio, non era in città. E il suo alibi è inoppugnabile: testimoni oculari, impronte, tutto dimostra che il brav’uomo non può essere l’assassino. Per stabilire quale versione della storia sia quella vera non può bastare la ragione. Perché il male ha molte facce. E King le conosce tutte.

17.
In diciassettesima posizione Il tuo sguardo illumina il mondo di Susanna Tamaro.
Due anime inquiete, due corpi imperfetti: l’amicizia tra Susanna Tamaro e il poeta friulano Pierluigi Cappello, costretto in sedia a rotelle dopo un incidente in moto, è fatta di natura, poesia e profonda riflessione. Susanna è presente quando Pierluigi perde la battaglia contro il tumore, ma nemmeno la morte può interrompere la loro consuetudine di confidenze e pensiero. In un autunno che si colora di ricordi, nella sua casa immersa nella natura, Susanna rilegge la propria fatica di crescere attraverso la lente di una rivelazione: è affetta, da sempre, da una sindrome mai diagnosticata. Agli aneddoti dell’amicizia con Pierluigi si intrecciano allora i ricordi di un’infanzia e di una giovinezza difficili e le riflessioni su un grande male del nostro tempo: l’incapacità di accettare il diverso, e di accettarsi in quanto diversi. Susanna affronta così un doloroso ma salvifico percorso, la necessaria metamorfosi che tocca a ogni vivente. A un anno dalla scomparsa di Cappello, il nuovo e più sconvolgente racconto autobiografico di Susanna Tamaro è una storia di amicizia intrisa di amore per la poesia e per la natura che tocca tutti i temi più forti del nostro tempo: l’adolescenza, la diversità, l’infermità, il senso ultimo della vita.

18.
In diciottesima posizione Orizzonti selvaggi. Capire la paura e ritrovare il coraggio di Carlo Calenda.
Molte certezze che hanno accompagnato le ultime generazioni si sono sgretolate. In Occidente il passato recente è diventato sinonimo di sconfitta, il futuro di paura e il presente di ingiustizia. La ragione non sta solo nella velocità delle trasformazioni tecnologiche ed economiche, che per la prima volta ha superato la capacità della società di adattarvisi. La responsabilità è in gran parte della classe dirigente che, arrendendosi davanti alla rapidità del cambiamento, ha rinunciato a governarlo, rompendo così la relazione di fiducia con i cittadini. La tecnica ha sostituito la politica e travolto il pensiero, la cultura, l’identità e infine l’uomo.
Per questo le forze populiste e sovraniste, che hanno ridato diritto di cittadinanza alle paure diffuse, vincono le elezioni e mettono in discussione i principi della democrazia liberale. La sfida per i progressisti non è esorcizzare la paura con gli slogan, ma comprenderla e affrontarla mettendo in campo un progetto per una democrazia che abbia l’obiettivo di tutelare i diritti e le libertà e di potenziare l’uomo e la società, anche attraverso l’azione di uno Stato capace di proteggere gli sconfitti e gestire le trasformazioni. Perché quella che è iniziata è una battaglia per la democrazia, e i progressisti la stanno perdendo per mancanza di visione, progetti e iniziativa politica. La Storia è tornata in Occidente. è un ritorno che spaventa, ma che al contempo può spingere nuovamente le persone a impegnarsi. Questo libro ricostruisce le ragioni della caduta dell’Occidente, analizza la consistenza delle paure globali e propone una visione e un progetto per affrontarle. Immergersi nelle inquietudini e definire i contorni dei nostri orizzonti selvaggi è il primo passo per ricostruire un pensiero politico credibile, capace di coinvolgere e mobilitare i cittadini. Perché “la paura ci accompagna sempre. In qualunque epoca, in qualsiasi mare. Capirla e dominarla è lo spirito del progresso. E il progresso è lo spirito dell’uomo”.
“La battaglia per la democrazia è iniziata, e la stiamo perdendo per mancanza di visione e iniziativa politica.” Una riflessione sulla crisi dell’Occidente e una proposta radicale per un nuovo pensiero progressista.

19.
Il vincitore del Premio Strega 2018  si trova in diciannovesima posizione, La ragazza con la Leica di Helena Janeczek.
1° agosto 1937, una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa morta su un campo di battaglia che proprio quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto. È stato lui a insegnarle l’uso della Leica e poi sono partiti assieme per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa. Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto nei tempi più duri a Parigi, dopo che entrambe erano fuggite dalla Germania. Willy Chardack, che s’accontenta del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli aveva preferito Georg Kuritzkes, che ora combatte nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda Taro rimarrà una presenza più forte e viva dell’eroina antifascista celebrata dai discorsi funebri. Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di vivere, la sua sete di libertà, erano scintille capaci di riaccendersi a distanza di decenni. Basta che Willy e Georg si risentano per tutt’altro motivo. La telefonata intercontinentale avvia un romanzo caleidoscopico, incardinato sulle fonti originali, di cui Gerda Taro è il cuore attivo.

20.
In ventesima posizione Cash. Storia di un campione, scritto da Kekko Silvestre, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 09/10/18.
Cash è un vero buono, di quelli che esistono solo nei film. Viene da Cerignola, ama la sua famiglia, ama Samantha e non ha un lavoro stabile, perché, a suo modo, è un ribelle. Qualcuno lo prende anche per un violento, perché un senso profondo e quasi irrazionale della giustizia gli arma spesso pugni tanto maldestri quanto potenti. Samantha lo lascia, il padre è severamente malato, soldi non ce ne sono: tutto sembra precipitare. E allora Cash va incontro al suo destino: per una strana concatenazione di eventi si ritrova in Colorado, Usa, dove ha luogo un mega reality sulla boxe. Centinaia di atleti sconosciuti si battono per affrontare, infine, il campione del mondo in carica a Las Vegas. E Cash è là, a combattere, in un delirio di ring, tribune, maxi-schermi, telecamere, roulotte e tende, sotto gli occhi del mondo. Quanta rabbia, quanto cuore, quanti sogni, quanto dolore, quanto azzurro c’è in fondo alla strada?

Fonte: IBUK

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Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019: Le cinquine http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/premio-strega-ragazze-e-ragazzi-2019-le-cinquine.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/premio-strega-ragazze-e-ragazzi-2019-le-cinquine.html#respond Thu, 08 Nov 2018 13:17:22 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=44834 Sono state annunciate le due cinquine finaliste della quarta edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, nato per premiare i libri di narrativa per ragazzi pubblicati in Italia, si riferisce ai libri pubblicati tra il primo aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso. Il premio è promosso dalla Fondazione Bellonci e dall’azienda Strega Alberti Benevento e [...]

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Sono state annunciate le due cinquine finaliste della quarta edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, nato per premiare i libri di narrativa per ragazzi pubblicati in Italia, si riferisce ai libri pubblicati tra il primo aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso. Il premio è promosso dalla Fondazione Bellonci e dall’azienda Strega Alberti Benevento e si divide in due categorie: una per libri destinati a lettrici e lettori dai 6 ai 10 anni (+6) e una per lettrici e lettori dagli 11 ai 15 anni (+11).

I canditati erano 80, dopo una prima selezione di 12 titoli per ciascuna delle categorie, ecco i finalisti che saranno presenti a Più libri più liberi, la Fiera della piccola e media editoria, il 6 e il 7 dicembre.
Il premio sarà assegnato durante Bologna Children’s Book Fair 2019, che si svolgera dal 1 al 4 aprile 2019.

Categoria +6:

Il fantastico viaggio di Stella di Michelle Cuevas (DeA Planeta, tradotto da Tania Spagnoli).
Stella ha undici anni e una passione sconfinata per l’astronomia. Gli astri sono infatti l’unica cosa che ancora la lega al padre, la cui morte ha lasciato un vuoto incolmabile dentro di lei. Così una sera si apposta fuori dalla NASA per incontrare il celebre scienziato Carl Sagan, ma tornando a casa si accorge che qualcosa la sta seguendo. È un buffo esserino nero con due occhi profondi come galassie e l’eccezionale potere di far sparire qualsiasi oggetto gli si avvicini. Stella decide di portare la strana creatura a casa con sé e, dopo averla ribattezzata Larry e studiata a lungo, capisce che… il suo nuovo animale domestico è un buco nero! La cosa sembra spaventosa, ma ha anche molti lati positivi. Per esempio, Stella può far sparire gli odiosi cavoletti di Bruxelles che sua madre la costringe a mangiare a cena, ma soprattutto, grazie a Larry, può far sparire i ricordi di suo padre, e forse smettere di soffrire. Il tempo passa, e Larry diventa sempre più grande. Finché un giorno anche il cane di Stella viene inghiottito, e a lei non resta che attraversare il buco nero. A bordo di una vasca da bagno trasformata in navicella spaziale, Stella parte per un avventuroso viaggio nell’ignoto. Un viaggio in cui, ripercorrendo tutti i ricordi del padre, capirà che in fondo il vero buco nero è dentro di lei e l’unico modo per chiuderlo è affrontarlo.

Tre casi per l’investigatore Wickson Alieni di Luca Doninelli (Bompiani, illustrato da Nicole Donaldson).
L’investigatore Wickson Alieni ha qualcosa di davvero particolare: non ha niente di particolare. È così normale da essere invisibile. Cosa che per un investigatore può rivelarsi un’arma straordinaria. Nessuno lo nota, nessuno lo vede. Però lui c’è. E il commissario Frank Fellikke è ben felice di poter contare su un alleato del genere, anche perché lui, Fellikke, lavora meno che può: è troppo occupato a occuparsi del suo unico capello, che si chiama Filippo. E questo è solo l’inizio. L’inizio di tre avventure londinesi, tra nebbie dense e macchine acchiappanuvole, tè delle cinque, ombrelli e furti di aringhe, che oltre all’investigatore invisibile vedono in scena un topastro di fogna, il terribile malvivente Milton Bobbitt e il suo molto dentato complice, un inventore geniale… Luca Doninelli ha scritto il suo primo libro per ragazzi a partire dalle storie inventate insieme a un manipolo di bambini che oggi sono grandi. Nel vaevieni dei loro scambi è nata questa banda di personaggi buffi e improbabili, intrisi di umorismo inglese e di invenzioni saporite.

Una capra sul tetto di Anne Fleming (Mondadori, tradotto da Angela Ragusa e illustrato da Josie Portillo).
Kid si è trasferita con i genitori a New York per prendersi cura dell’appartamento di un ricco parente (e del suo cane col nome da gatto, Cat). Il palazzo si rivela bizzarro sin da subito: si mormora che sul tetto viva una misteriosa capra e che porti sette anni di fortuna a chiunque la veda! Kid è così timida da non riuscire a rivolgere la parola a nessuno, ma per scoprire la verità sulla capra dovrà conoscere i nuovi e stravaganti vicini di casa: Jonathan, il pensionato che ha subito un ictus e cerca un modo diverso per comunicare; Kenneth P. Gill, appassionato di opera lirica e criceti; e Joff Vanderlinden, scrittore di fantascienza cieco che ama andare in skateboard. Per fortuna Kid incontra un nuovo amico, Will, che ha paura delle altezze e ha una nonna iperprotettiva, ma è pronto a indagare insieme a lei sulla leggendaria capra sul tetto.
Un romanzo sulle piccole e grandi paure, pieno di personaggi imperfetti e umani che tutti vorremmo avere come vicini di casa.

Lo sbarco di Tips di Michael Morpurgo (Piemme, radotto da Marina Rullo e illustrato da Michael Foreman).
Dal settembre 1943 al giugno 1944 a Slapton, nel Devon, si svolse la simulazione del D-day, forse la più celebrata e significativa operazione militare della storia contemporanea. Lily Tregenza è una ragazzina di quasi dodici anni la cui principale occupazione è recuperare quella vagabonda della sua gatta, Tips. Finché la sua fattoria, come quella di molti altri abitanti delle coste del Devon, viene requisita per consentire le prove generali dello sbarco in Normandia. Da quel giorno, Lily annota e commenta nel suo diario tutto quello che vede accadere davanti ai suoi occhi: gli sfollati da Londra, gli orfani, i profughi, i soldati alleati e la simulazione della più celebrata operazione militare della storia contemporanea: il D-Day.

Olla scappa di casa di Ingunn Thon (Feltrinelli, tradotto da Alice Tonzig).
Olla ha dieci anni ed è sempre vissuta insieme alla mamma. Ma l’idillio ora è finito: Einar, il nuovo compagno della madre, si è trasferito in casa ed è arrivato un nuovo fratellino di pochi mesi. Olla è una bambina un po’ insicura ma con un talento per le invenzioni e ha una migliore amica con la quale non si annoia mai. Durante una delle loro scorribande, le due bambine scoprono una cassetta della posta gialla e arrugginita nel bosco. Incredibilmente, questa contiene una cartolina indirizzata a Olla, con su scritto “Ciao! Sono io. Ti voglio bene”. Il mittente viene presto identificato come il padre biologico di Olla, che lei non ha mai conosciuto.
Nel frattempo la situazione a casa degenera: Olla si sente ignorata, litiga con Einar e con la mamma, che non hanno attenzioni per lei; la goccia che fa traboccare il vaso è l’annuncio che i due presto si sposeranno. Comincia così, di notte nel bosco, un viaggio alla ricerca del padre, in cui la bambina si confronterà con le proprie paure, proverà una dolorosa delusione e scoprirà alla fine l’affetto tanto cercato dove meno se l’aspettava.

Categoria +11:

Le volpi del deserto di Pierdomenico Baccalario (Mondadori Ragazzi).
Due volpi e un segreto. Morice è il ragazzo destinato a svelarlo. A undici anni si è appena trasferito a Dautremere, un paesino sperduto della Corsica: mentre i suoi genitori gestiranno il decadente Hotel Napoléon, lui andrà in giro a registrare i suoni del mare. Almeno, questa è l’intenzione, finché un pomeriggio incontra Audrey, sua coetanea: è lei a rivelargli l’inquietante scomparsa di un marinaio tedesco che viveva lì. E questo non è l’unico mistero. Ben presto Morice e Audrey scoprono che su tutto il paesino aleggia un oscuro segreto che risale alla Seconda guerra mondiale. La stessa guerra cui Rommel, il generale nazista detto “la Volpe del deserto”, e Saint-Éxupery, il celebre autore del Piccolo principe, potrebbero essersi alleati per stravolgere le sorti del conflitto, scatenando una caccia al tesoro che dura da quarant’anni e che porta proprio a quelle scogliere…

Come ho scritto un libro per caso di Annet Huizing (La Nuova Frontiera Junior, tradotto da Anna Becchi).
Katinka ha 13 anni e vorrebbe essere una scrittrice. Le storie le si affollano in testa, ma non sa come metterle su carta. Finché non riesce a trovare il coraggio di chiedere alla sua vicina di casa, Lidwien, che è un’autrice famosa, di darle lezioni di scrittura.
Con un metodo molto originale, mentre si occupano del giardino, tagliano l’erba, riordinano, Lidwien suggerisce a Katinka come riuscire a trovare il suo stile, cosa scrivere e cosa non esplicitare… E Katinka comincia a scrivere. Scrive di suo padre, della sua nuova fidanzata, scrive di sé e riesce finalmente a esprimere quanto le manchi la mamma che è morta quando lei aveva solo tre anni.
Nel frattempo Lidwien, che soffre di blocco creativo, ritrova in questa amicizia una ragione di vita. Ed è cosi che Katinka, imparando a osservare se stessa e gli altri come personaggi di un romanzo, si ritrova per caso ad aver scritto un libro.

Lena, Trille e il mare di Maria Parr (Beisler, tradotto da Lucia Barni).
Nel piccolo villaggio marino di Martinfranta, Lena è l’unica femmina della squadra di calcio e gioca come portiere. Un ruolo che le calza a pennello: “È lui che decide, Trille. È lui a gridare a tutti gli altri dove devono correre”. Ma l’arrivo di un nuovo allenatore getta ombre minacciose sulla sua carriera sportiva. E anche con il suo migliore amico le cose non vanno bene, da quando lui non fa che pensare a Brigitte, affascinante ragazzina venuta dall’Olanda. E il Nonno? Come al solito è in mare, incurante del pericolo, inseguendo la più grande battuta di pesca di tutti i tempi, e cercando di non pensare troppo alla vecchiaia… Il racconto di un anno tumultuoso, nel corso del quale Lena, Trille e il Nonno dovranno combattere contro le forze della natura e contro se stessi, in una girandola di emozioni, drammi e fughe a effetto.

Capriole sotto il temporale di Katherine Rundell (Rizzoli, tradotto da Mara Pace).
Se potesse inventarsi una vita, Wilhelmina, 12 anni, la sceglierebbe esattamente come quella che ha già. Figlia di un fattore in Africa, la ragazza selvatica, detta Will, trascorre le giornate tra corse a cavallo e giochi scalmanati con il suo migliore amico, Simon. Quando però il padre muore di quella stessa malaria che le ha portato via anche la madre, Will si ritrova spedita a studiare in Inghilterra, in un collegio ostile e costrittivo dove la considerano solo una selvaggia. Sarà allora il momento in cui dovrà difendersi e far sentire la sua personalissima voce per integrarsi senza però tradire se stessa.

The Stone. La settima pietra di Guido Sgardoli (Piemme).
A Levermoir, una piccola isola al largo della costa irlandese, tutti si conoscono e la vita sembra scorrere uguale a se stessa da sempre. Liam abita con il padre, perennemente a pesca o al pub, ha perso da poco la madre per un incidente e sta cercando di rimettere insieme i pezzi della sua vita. Ma il misterioso suicidio del vecchio farista dà l’avvio a una serie di macabri episodi che trasformeranno profondamente l’isola e i suoi schivi abitanti. Sotto il faro a cui si è impiccato il signor Corry, Liam trova una pietra con delle strane incisioni, simile a quella che la madre aveva nascosto nella serra. Quando scopre che le due pietre, se accostate, diventano una cosa sola emanando un bagliore bluastro, condivide lo stupore con i suoi amici di sempre, Midrius e Dotty. Nel frattempo fatti tragici si susseguono senza tregua: morti sospette, incendi, sparizioni, incidenti stradali, e in ogni occasione fa la sua comparsa un frammento di quella che sembra essere la leggendaria Settima Pietra, che esercita un oscuro potere sulle menti delle persone.

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La classifica dei libri più venduti – 05 Novembre 2018 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-05-novembre-2018.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2018/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-05-novembre-2018.html#respond Sun, 04 Nov 2018 23:35:44 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=44809 Buona settimana a tutti! “Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso” (Daniel Pennac) Ricordiamo che questa settimana a Pescara dal 8 al 11 Novembre si svolge il Festival delle letterature dell’Adriatico, oggi chiamato il #FLA Pescara Festival, tre giorni di incontri, spettacoli, presentazioni, reading, concerti nel centro storico di Pescara [...]

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Buona settimana a tutti!

“Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso”
(Daniel Pennac)

Ricordiamo che questa settimana a Pescara dal 8 al 11 Novembre si svolge il Festival delle letterature dell’Adriatico, oggi chiamato il #FLA Pescara Festival, tre giorni di incontri, spettacoli, presentazioni, reading, concerti nel centro storico di Pescara dedicati ai lettori di tutte le età e di tutti i generi, dall’attualità ai fumetti, dal thriller all’azione, dalla cucina alla letteratura per ragazzi.
Mentre dal 9 al 10 novembre al  Palazzo dei Congressi di Pisa si svolgerà la sedicesima edizione del Pisa Book Festival, un festival di editori indipendenti, un festival di grandi autori, di pagine scritte e illustrate, un festival di incontri e di idee. #PBF2018

La classifica dei libri più venduti della settimana si presenta con tre nuove entrate. Scopriamola:

1.
Resta in prima posizione Fate il vostro gioco, scritto da Antonio Manzini.
Rocco è a terra, tradito da Caterina che ha lasciato la questura di Aosta, abbandonato dagli amici, anima in pena si aggira per la città con la sola voglia di rapporti carnali e privi di senso. Si complica anche il suo legame quasi paterno con l’adolescente suo vicino di casa, Gabriele, perché nella storia irrompe finalmente la madre, Cecilia, un personaggio fragile, buio, contraddittorio. Questa volta il vicequestore Schiavone deve vedersela con una storia di ludopatia, di avidità. Andando su e giù da Aosta al casinò di Saint-Vincent distante una manciata di chilometri si scontra con le incongruenze di uno Stato che lucra sul fallimento di famiglie trascinate nel fondo del barile dal demone del gioco d’azzardo. Nonostante la complessità dell’indagine Rocco non dimentica e cerca di ricucire i rapporti coi suoi amici romani: Sebastiano è ai domiciliari, Furio e Brizio a malapena gli rivolgono la parola. Ma l’impresa è resa più difficile perché l’ombra di Enzo Baiocchi, catturato dalla polizia e diventato ormai un pentito, si allunga ancora sulla vita del vicequestore. Le sorprese che il destino ha in serbo per Schiavone non sono finite e le domande cui dare una risposta sono tante: che fine ha fatto Caterina? Per chi lavorava? E perché la procura riprende a indagare sulla morte di Luigi Baiocchi? Fate il vostro gioco è un romanzo duro, inquietante, un noir ad altissima tensione.

2.
Entra direttamente sul podio in seconda posizione il nuovo thriller The outsider di Stephen King.
La sera del 10 luglio, davanti al poliziotto che lo interroga, il signor Ritz è visibilmente scosso. Poche ore prima, nel piccolo parco della sua città, Flint City, mentre portava a spasso il cane, si è imbattuto nel cadavere martoriato di un bambino. Un bambino di undici anni. A Flint City ci si conosce tutti e certe cose sono semplicemente impensabili. Così la testimonianza del signor Ritz è solo la prima di molte, che la polizia raccoglie in pochissimo tempo, perché non si può lasciare libero il mostro che ha commesso un delitto tanto orribile. E le indagini scivolano rapidamente verso un uomo e uno solo: Terry Maitland. Testimoni oculari, impronte digitali, gruppo sanguigno, persino il DNA puntano su Terry, il più insospettabile dei cittadini, il gentile professore di inglese, allenatore di baseball dei pulcini, marito e padre esemplare. Ma proprio per questo il detective Ralph Anderson decide di sottoporlo alla gogna pubblica. Il suo arresto spettacolare, allo stadio durante la partita e davanti a tutti, fa notizia e il caso sembra risolto. Solo che Terry Maitland, il 10 luglio, non era in città. E il suo alibi è inoppugnabile: testimoni oculari, impronte, tutto dimostra che il brav’uomo non può essere l’assassino. Per stabilire quale versione della storia sia quella vera non può bastare la ragione. Perché il male ha molte facce. E King le conosce tutte.

3.
Sale sul podio in terza posizione The Game, scritto da Alessandro Baricco.
Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un’insurrezione mentale. Chi l’ha innescata – dai pionieri di Internet all’inventore dell’iPhone – non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente più confini, niente più élite, niente più caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti più cari all’uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

4.
Nuova entrata al quarto posto La cucina di Casa mia. Le nuove ricette di “Fatto in casa da Benedetta” di Benedetta Rossi.
Nata e cresciuta in campagna, Benedetta Rossi vive tuttora immersa nel verde delle colline marchigiane con il marito Marco e il loro cane Nuvola. Nonostante la fama raggiunta sul web e le due precedenti pubblicazioni, Benedetta è rimasta la ragazza di sempre, quella che accoglie con un dolcetto e un sorriso o che allunga il tavolo se qualcuno suona il campanello di casa all’improvviso. Con la stessa naturalezza rivela come nascono le sue ricette: “L’ingrediente fondamentale in ogni ricetta non è solo la fantasia, ma la vita stessa. Sono molto legata ai piatti della mia famiglia, che ho iniziato a preparare sotto lo sguardo attento delle mie nonne. Crescendo, ho imparato a fare mie queste ricette e a crearne di nuove, aggiungendo ogni volta qualcosa che solo l’esperienza della vita di tutti i giorni può suggerire: un viaggio, un consiglio delle amiche, lo scambio e la condivisione delle esperienze sul web, una piantina del mio orto…”. Prodiga di consigli e mai reticente nello svelare i suoi piccoli segreti, Benedetta in questo nuovo libro propone tante ricette semplici e gustose, con un occhio attento alla stagionalità di frutta e ortaggi, per ritrovare quel sapore genuino che solo la freschezza sa dare. I suoi piatti, preparati velocemente con pochi ingredienti e pochi utensili, trasformano il tempo trascorso ai fornelli in un momento divertente in cui poter sperimentare sempre nuove idee adatte a ogni occasione. Preparazioni di base, stuzzichini, primi e secondi appetitosi e tanti dolci super golosi: oltre 150 ricette per stupire amici e parenti ogni giorno dell’anno. Con la praticità che la contraddistingue, Benedetta dà anche consigli preziosi sull’organizzazione della cucina. Non manca una panoramica sugli utensili e su come fare la spesa per risparmiare tempo e non trovarsi mai impreparati.

5.
Scende al quinto posto Un capitano di Francesco Totti e Paolo Condò.
L’infanzia in via Vetulonia, i primi calci al pallone, la timidezza e la paura del buio, la vita di quartiere in una Roma che forse non esiste più. Gli amici che resteranno gli stessi per tutta la vita. Gli allenamenti a cui la mamma lo accompagnava in 126, asciugandogli i capelli con i bocchettoni in inverno. L’esordio in Serie A a 16 anni in un pomeriggio di marzo del 1993 a Brescia, con i pantaloni della tuta che al momento di entrare in campo si impigliano nei tacchetti; il primo derby, il primo gol, il rischio di essere ceduto alla Sampdoria prima ancora che la sua favola in giallorosso possa cominciare. E poi la gloria: caso più unico che raro di profeta in patria, venticinque anni con la stessa maglia, capitano per sempre, un palmares che annovera un epico Scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane, oltre ovviamente al Mondiale 2006 conquistato da protagonista con la Nazionale. E ancora il matrimonio da sogno con Ilary Blasi, la vita mondana attraversata sempre con leggerezza, con autoironia, con il sorriso grato di chi ha ricevuto in dono un talento straordinario e la possibilità di divertirsi facendo ciò che più ama: giocare a pallone. Con l’espressione eternamente stupita del ragazzo che una città ha eletto a simbolo e condottiero, oggetto di un amore senza uguali. Fino al giorno del ritiro dal calcio giocato, e di un addio che ha emozionato non solo i tifosi romanisti ma gli sportivi italiani tutti. Perché Totti è la Roma, ma è anche un pezzo della vita di ognuno di noi.

6.
Risale di un gradino e va in sesta posizione M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati.
Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell’Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d’inventato non c’è assolutamente nulla. Un’opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

7.
Va giù al settimo posto L’assassinio del Commendatore. Vol. Primo. Idee che affiorano di Haruki Murakami.
Una borsa con qualche vestito e le matite per disegnare. Quando la moglie gli dice che lo lascia, il protagonista di questa storia non prende altro: carica tutto in macchina e se ne va di casa. Del resto che altro può fare? Ha trentasei anni, una donna che l’ha tradito, un lavoro come pittore di ritratti su commissione che porta avanti senza troppa convinzione dopo aver messo da parte ben altre aspirazioni artistiche, e la sensazione generale di essere un fallito. Cosí inizia a vagabondare nell’Hokkaidō, tra paesini di pescatori sulla costa e ryōkan (le tipiche pensioni a conduzione famigliare giapponesi) sulle montagne. Finché un vecchio amico gli offre una sistemazione: potrebbe andare a vivere nella casa del padre, lasciata vuota da quando questi è entrato in ospizio in preda alla demenza senile. Il giovane ritrattista accetta, anche perché il padre dell’amico è Amada Tomohiko, uno dei pittori piú famosi e importanti del Giappone: abitare qualche tempo nella casa che fu sua, per quanto isolata in mezzo ai boschi, è una tentazione troppo forte. Quando si trasferisce lí, il nostro protagonista capisce che la sua decisione ha dato il via a una serie di eventi che cambieranno per sempre la sua vita… anzi, la sua realtà. Prima lo intuisce quando scopre un quadro che Amada Tomohiko aveva nascosto nel sottotetto subito dopo averlo dipinto, molti decenni prima: è una scena misteriosa e apparentemente indecifrabile, che però trasuda una violenza maligna e indicibile. Poi ne avrà la certezza quando, una notte, sente il suono flebile eppure inconfondibile di una campanella provenire dal folto del bosco. Facendosi coraggio decide di seguire quel suono che sembra aver attraversato dimensioni sconosciute: dietro un piccolo tempio abbandonato, in mezzo agli alberi, c’è un tumulo di pietre. C’è davvero qualcuno – o qualcosa – che agita una campanella lí sotto?

8.
Scivola in ottava posizione Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola, il nuovo capitolo della serie L’allieva.
Alice Allevi, finalmente Specialista in Medicina Legale, ha dovuto affrontare scelte difficili sia sul piano professionale che su quello sentimentale. Dopo un lungo e burrascoso corteggiamento, sembrava che tra lei e Claudio Conforti, l’affascinante e imprevedibile medico legale con il quale ha condiviso ogni disavventura dai tempi della specializzazione, fosse nato qualcosa. Per un attimo, Alice ha creduto finalmente di aver raggiunto un periodo di serenità, almeno al di fuori dell’Istituto di Medicina Legale. Ma in un momento di smarrimento sentimentale chiede un trasferimento. E lo ottiene: a Domodossola.
Per sua fortuna, o suo malgrado, Alice non avrà molto tempo per indugiare sul proprio destino, perché subito un nuovo caso la travolge. Durante quella che credeva essere un’autopsia di routine, Alice ritrova un diamante nello stomaco del cadavere. Una pietra di notevole caratura e valore, ma anche una prova materiale importante per il caso. Per questo, Alice si premura di convocare un ufficiale giudiziario a cui consegnarlo in custodia. L’ufficiale che si presenta da lei è un uomo distinto ed elegante, dai modi cortesi ed impeccabili, e Alice non esita ad affidargli il diamante. Ed è a quel punto che il fantomatico ufficiale sparisce nel nulla e i guai per Alice iniziano a farsi enormi…

9.
Entra in classifica in nona posizione Nella vita degli altri di Michele Bravi.
Quanto c’è di noi nella vita di chi ci sta attorno? Quanto c’è degli altri nella nostra vita? Qual è la distanza che intercorre tra il modo in cui noi ci vediamo e quello con cui gli altri ci guardano? Domande che riguardano il gioco degli specchi e che prendono forma in questo romanzo, che racconta, con una consapevolezza e una poesia inedite, i temi dell’identità e dell’immedesimazione. Al piano terra di una palazzina di cemento squadrata e piena di finestroni e di inferriate, c’è la panetteria del signor Bisacco. L’odore del suo pane si infiltra tra le fessure strette dell’intonaco crettato e gli spiragli degli infissi da sostituire, profumando e amalgamando la vita delle persone che abitano il condominio. L’edificio ha cinque piani e accoglie e racconta molte storie. Quella di Angelo, un uomo spaventato che vive la sua passione per la fotografia con gravità e sofferenza. Quella della signora Vera, che viene da Padova ma sogna Parigi e lussi impossibili. Di Achille, un uomo complesso che cerca nel cibo la sua vendetta contro il mondo. Quella della signorina Eco, la cui bellezza nasconde una sottile punta di coraggio verso la Vita. Cinque storie memorabili che si intrecciano e si rispecchiano tra immagini slegate e suoni sfarinati, descrivendo il caos di un uomo smarrito nelle sue profondità. Questo di Michele Bravi è un esordio singolare il cui racconto somiglia più a una canzone da leggere a voce alta. Così come suona la sua lingua: ariosa, empatica, immaginifica, ritmica. Un romanzo che racconta il viaggio di un uomo dentro la vita degli altri e degli altri dentro la sua. Storie attorcigliate che si infrangono come uno specchio rotto e che si ricompongono in una progressione di azioni potenti come fucilate al petto.

10.
Precipita al decimo posto Buonanotte a te di Roberto Emanuelli.
Capita a tutti, sai? Capita a tutti di guardare le stelle, prima di addormentarsi, e desiderare che ci regalino qualcosa di buono. Capita a tutti, alla fine di una giornata storta, di sperare che quella dopo sia migliore. Capita a tutti di credere nel destino. Ma il destino, a volte, è solo una scusa. Il destino esiste se noi ne siamo padroni: lui ti passa accanto, sta a te decidere se coglierlo al volo o lasciarlo andare. È quello che succede ai protagonisti di questa storia. Due coppie, due mondi apparentemente lontanissimi che si sfiorano come universi paralleli, con un unico vero punto di contatto: l’amore. Sally è giovanissima, esplosiva e passionale, cerca la sua strada e vive sempre alla massima intensità. Quando canta, la sua voce è pura magia; quando ama, dà tutta se stessa, anche se sa che chi mette il cuore nelle mani di qualcun altro spesso rischia di farsi male. Simone, invece, ha trentacinque anni e si è già perso. Dell’amore sembra essersi dimenticato, perché ha fatto altre scelte: lavoro, soldi, successo, un futuro già scritto in cui adesso fa fatica a riconoscere i suoi sogni. Eppure basta così poco per essere felici: sono i piccoli gesti quelli che ti cambiano la vita. Ed è grazie a un piccolo, grande gesto che i destini di Sally e Simone si incroceranno in un modo magico e inaspettato. Perché l’amore non è quello che poteva essere e non è stato, ma quello che sarà, se lo vorrai…

I NatiOggi letterari della settimana:

Albert Camus (7 novembre 1913 – 4 gennaio 1960), scrittore, filosofo, saggista, drammaturgo e attivista francese. Premio Nobel per la letteratura nel 1957.
Bram Stoker (8 novembre 1847 – 20 aprile 1912), scrittore irlandese, divenuto celebre per uno dei più grandi romanzi gotici di tutti i tempi “Dracula”.
Fëdor Dostoevskij (11 novembre 1821 – 9 febbraio 1881), uno dei più grandi letterati e pensatori russi.
Maurice Leblanc (11 novembre 1864 – 6 novembre 1941), scrittore francese, creatore del ladro gentiluomo Arsène Lupin.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 22 al 28 ottobre 2018)

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