Pausa Caffè http://www.pausacaffeblog.it/wp Il Blog per chi ama la cucina, i libri, il cinema, le serie tv, la poesia, e tutto ciò che rappresenta la quotidiana pausa caffè. Fri, 22 Nov 2019 15:21:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.12 La classifica dei libri più venduti – 18 Novembre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-18-novembre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-18-novembre-2019.html#respond Sun, 17 Nov 2019 23:05:10 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49468 Buona settimana a tutti! “Quanti uomini hanno datato l’inizio di una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.” (Henry David Thoreau)     La classifica dei libri più venduti della settimana ci regala finalmente alcune interessanti nuove entrate. Scopriamola: 1. Entra in classifica direttamente in prima posizione La vita bugiarda degli adulti di Elena [...]

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Buona settimana a tutti!

“Quanti uomini hanno datato l’inizio di una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.”
(Henry David Thoreau)

 

 

La classifica dei libri più venduti della settimana ci regala finalmente alcune interessanti nuove entrate. Scopriamola:

1.
Entra in classifica direttamente in prima posizione La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante.
«Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Tutto – gli spazi di Napoli, la luce blu di un febbraio gelido, quelle parole – è rimasto fermo. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione».

2.
Anche un’altra novità entra direttamente in seconda posizione, La misura del tempo di Gianrico Carofiglio.
Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt’altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario – distillato purissimo della vicenda umana – e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.

3.
Scende in terza posizione Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.
Quello di Marco e Anna sembrava un amore in grado di mantenere le promesse. Adesso Marco non riesce a ricordare qual è stata la prima sera in cui non hanno acceso la musica, in cui non hanno aperto il vino. La prima in cui per stanchezza non l’ha accarezzata. Quando la complicità si è trasformata in competizione. Forse l’amore, come le fiamme, ha bisogno di ossigeno e sotto una campana si spegne. Forse, semplicemente, è tutto molto complicato.

4.
perde quota e va in quarta posizione Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Victor Dalmau e un’amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile – il “lungo petalo di mare e neve”, nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l’autrice, “se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono”.

5.
In discesa in quinta posizione In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta»
di Benedetta Rossi.
“Sto vivendo un’avventura incredibile che qualche volta mi porta lontano. Ma la cosa più bella è che tutto è iniziato da casa mia e da casa mia continua a vivere. Anche per questo mi sento ancora la Benedetta di sempre: sono ancora qui che coltivo l’orto come mi ha insegnato nonna, mi prendo cura di Marco e Nuvola, mi rilasso all’ombra del mio albero e tutti i giorni sono in cucina per trascorrere il tempo con voi. Vi ringrazio perché, oltre a essere tantissimi, ci siete sempre stati.” Benedetta

6.
Nuova entrata in sesta posizione, Prima che tu venga al mondo di Massimo Gramellini.
Quando è stata l’ultima volta che avete fatto qualcosa per la prima volta? Che avete scoperto qualcosa di inaspettato e avete provato un’emozione nuova? Immaginate un uomo che, superata la soglia dei cinquant’anni, diventa padre quando ormai, in famiglia e sul lavoro, si era adagiato su una perfetta vita da figlio. Che cosa può rompersi o scatenarsi all’improvviso? Il libro di Massimo Gramellini è il racconto di una trasformazione e di un’attesa. Nove capitoli, uno per ogni mese di «gravidanza», che compongono una lunga lettera, emozionante e ironica, destinata a un bambino che non c’è ancora mentre si fanno i conti con un padre che non c’è più. Una storia d’amore e di rinascita che ci ricorda come attraverso gli altri possiamo ritrovare in noi stessi infinite risorse e comprendere ciò che conta davvero. Se «la vita è un gioco e vince chi ritorna bambino», per riuscirci bisogna prima diventare adulti.

7.
In settima posizione entra Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato di Nadia Toffa.
Il nostro tempo ha bisogno di consumare sempre nuovi eroi. Nadia Toffa lo è diventata, suo malgrado. Giornalista, protagonista di inchieste coraggiose per la trasmissione Le Iene, grazie alla bravura professionale, alla immediata simpatia e autenticità, si è imposta all’attenzione di milioni di persone, giovani e meno giovani. La malattia che l’ha colpita, e che Nadia non ha mai nascosto, l’ha avvicinata alla sofferenza di tanti malati che hanno potuto rispecchiarsi in lei e sentirsi meno soli, e più capiti. Questo libro rivela i suoi pensieri degli ultimi mesi, tra il gennaio e il giugno del 2019, quando, dopo i molti attacchi subiti sulla rete in seguito alla decisione di rendere pubblica la sua condizione, Nadia ha scelto di rimanere in silenzio, mettendo fine alle polemiche. Il suo desiderio, espresso alla mamma Margherita, era che i testi da lei scritti fossero pubblicati, per non nascondere nulla e continuare a essere sé stessa fino alla fine. Per l’umanità, la carica vitale e l’esempio che Nadia ci ha lasciato, come ha scritto don Patriciello, abbiamo verso di lei un forte debito di riconoscenza.

8.
Entra in classifica Diario di una schiappa. Giorni da brivido di Jeff Kinney, che ci regala un’altra avventura per la felicità dei più
La scuola di Greg è chiusa: la neve ha bloccato tutto. Evviva! Sì, ma non troppo: l’intero quartiere si trasforma in un campo di battaglia invernale. Gruppi rivali si contendono il territorio, costruiscono fortini e combattono fino all’ultima palla di neve. E Greg? Ovviamente si trova nel bel mezzo del caos, insieme al suo fedele migliore amico Rowley. Ma il freddo non dura per sempre. E quando la neve si sarà sciolta, che fine avranno fatto Greg e Rowley? Avranno superato il gelido inverno da eroi? Una sola cosa è certa: avranno vissuto giorni da brivido.

9.
Precipita in nona posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

10.
Scende in decima posizione, Il colibrì di Sandro Veronesi.
Marco Carrera è il colibrì. La sua è una vita di continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti. Non precipita mai fino in fondo: il suo è un movimento incessante per rimanere fermo, saldo, e quando questo non è possibile, per trovare il punto d’arresto della caduta – perché sopravvivere non significhi vivere di meno. Intorno a lui, Veronesi costruisce un mondo intero, in un tempo liquido che si estende dai primi anni settanta fino a un cupo futuro prossimo, quando all’improvviso splenderà il frutto della resilienza di Marco Carrera: è una bambina, si chiama Miraijin, e sarà l’uomo nuovo.

Podio della narrativa italiana:

1. La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante
2. La misura del tempo di Gianrico Carofiglio.
3. Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.

Podio della Narrativa straniera:

1. Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
2. Cercami di Andre Aciman.
3. Le verità sepolte di Angela Marsons

 

I NatiOggi letterari della settimana:

Margaret Atwood (18 novembre 1939), poetessa, scrittrice, ambientalista e attivista canadese.
Don DeLillo (20 novembre 1936), scrittore, saggista e sceneggiatore statunitense.
Voltaire (21 novembre 1694 – 30 maggio 1778), filosofo, storico, scrittore e poeta francese.
Carlo Collodi, all’anagrafe Carlo Lorenzini (24 novembre 1826 – 26 ottobre 1890), scrittore e giornalista italiano. Autore del famoso romanzo Le avventure di Pinocchio.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 4 al 10 novembre)

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Dacia Maraini – La vacanza http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/dacia-maraini-la-vacanza.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/dacia-maraini-la-vacanza.html#respond Tue, 12 Nov 2019 12:06:10 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49438 La vacanza è il romanzo d’esordio di Dacia Maraini, pubblicato nel 1962, che racconta in modo scarno, con sguardo fermo e oggettivo, la breve stagione estiva di una ragazzina che  fa i conti col suo divenire donna, con scoperte crude e dolorose, persa nel mondo che la circonda e senza quei punti di riferimento di [...]

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La vacanza è il romanzo d’esordio di Dacia Maraini, pubblicato nel 1962, che racconta in modo scarno, con sguardo fermo e oggettivo, la breve stagione estiva di una ragazzina che  fa i conti col suo divenire donna, con scoperte crude e dolorose, persa nel mondo che la circonda e senza quei punti di riferimento di cui è in costante ricerca.

“Scendemmo le scale di corsa, e percorremmo il lungo corridoio senza incontrare una suora. Era l’ora della siesta. Le persiane erano accostate e ci si vedeva appena.
La vecchia portiera ci aprì brontolando: – Quando escono da qui non si sa mai come tornino -. Da tanti anni che ero in collegio, l’avevo sempre vista seduta goffamente nel suo giubbotto, col grembiule nero addosso e lo scialle rosa sdrucito gettato sulle spalle. – Andate al mare? – chiese, e ci guardò con rancore. – Attenti ai colpi di freddo, – continuò lasciandoci passare. Poi, tirò a sé la porta con fracasso.”

Anna e Giovanni, lei adolescente taciturna e attonita, lui più piccolo e fragile, escono dall’odiato collegio di suore per trascorrere una vacanza in famiglia, un piccolo paese di mare vicino a Roma, dove vivono il padre e la matrigna, per sfuggire ai bombardamenti.
E’ un’estate speciale: quella del 1943. L’Italia, fascista ancora per poco, è sospesa tra due guerre e divisa. Ma il rombo degli aerei che passano per bombardare chissà dove intacca appena la tranquilla cerimonia estiva: il sole che brucia la pelle, le gite in pattino, l’appuntamento quotidiano ai bagni Savoia.
Si fa largo un pesante malessere, nonostante l’indolenza dei giorni estivi e l’ottimismo spavaldo di chi ancora crede in una vittoria sempre più lontana.
Anna conosce ragazzi, uomini maturi e vecchi, li subisce e li provoca, attraverso loro cerca di scoprire i turbamenti del corpo, di capire la propria femminilità non ancora pienamente espressa, mentre spia e invidia quella della matrigna. La sua mente è pervasa dall’eros, con cui guarda e tenta di decifrare il decadente mondo che la circonda. Anna non decide di diventare adulta e lo fa entrando nel gioco delle parti senza apparente emozione. Ama essere guardata, si spoglia con facilità di fronte a uomini inebetiti e squallidi, affacciandosi così all’età adulta attraverso esperienze sessuali di donna-oggetto.
Nel tentativo di cogliere la chiave di lettura dell’amore, nella squallida povertà della periferia romana, entra in contatto anche con gli ambienti della pedofilia. Scanno, un vecchio dottore, manifesta un’intensa attrazione per il suo corpo, l’uomo osa solo toccarle i seni e subito si contrae con un’espressione mista di dolore e di piacere, poi le offre dei soldi, che lei accetta. Anna si chiede se quello è l’amore, nessuna risposta, solo un senso di alienazione e vuoto, una vacanza.

Il romanzo affronta il complesso periodo dell’adolescenza, un libro duro. Anna affronta l’amore, quello vissuto dai grandi, come un rapido incontro, molto silenzio e un grumo di pensieri nella testa, e usa il corpo denudato quasi fosse un velo ultimo ai segreti che si porta dentro. Una denuncia del mondo adulto, borghese e ipocrita, pigro e silenzioso. A distanza di molti anni dalla prima uscita, La vacanza si rivela l’opera di un esordiente eccezionalmente dotata e coraggisa nell’ affrontare temi come la sessualità adolescenziale e la pedofilia.

Fu scritto tra il 1960 e il 1961, quando l’autrice è una giovane sposa, di circa ventitré anni e con il marito Lucio Pozzi, studente d’architettura e promettente pittore, condivide a Roma una vita di Bohème, insieme ad amici pittori e intellettuali, lcuni di loro più tardi formeranno la neoavanguardia del Gruppo ’63, un movimento letterario che si costituì a Palermo nell’ottobre del 1963. La critica stroncò il libro, accusandolo di perversione sessuale e pornografia.

“Quella ragazza”, scrive Dacia Maraini parlando di una sé stessa così lontana da poter essere guardata quasi come un’estranea, “a diciassette anni ha cominciato a scrivere un romanzo asciutto e ruvido che ha voluto chiamare La vacanza, ma non nel senso di uno svago o di un viaggio festoso, bensì di un vuoto; un vuoto che le faceva torcere il collo in un gesto dolente di ricerca: chi e che cosa c’era al di là della porta, al di là della strada, al di là del fiume, al di là della città? Qualcosa di sensato, per cui valesse la pena di sacrificarsi, oppure solo pena e confusione?”

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La classifica dei libri più venduti – 11 Novembre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-11-novembre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-11-novembre-2019.html#respond Mon, 11 Nov 2019 10:16:45 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49417 Buona settimana a tutti! “Ci sono crimini peggior del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.” (Joseph Brodsky)         La classifica dei libri più venduti della settimana è nuovamente tutta rivoluzionata con ben 5 nuove entrate. Scopriamola: 1. Resta in prima posizione Una gran voglia di vivere di Fabio Volo. Quello di Marco e Anna sembrava [...]

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Buona settimana a tutti!

“Ci sono crimini peggior del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.”
(Joseph Brodsky)

 

 

 

 

La classifica dei libri più venduti della settimana è nuovamente tutta rivoluzionata con ben 5 nuove entrate. Scopriamola:

1.
Resta in prima posizione Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.
Quello di Marco e Anna sembrava un amore in grado di mantenere le promesse. Adesso Marco non riesce a ricordare qual è stata la prima sera in cui non hanno acceso la musica, in cui non hanno aperto il vino. La prima in cui per stanchezza non l’ha accarezzata. Quando la complicità si è trasformata in competizione. Forse l’amore, come le fiamme, ha bisogno di ossigeno e sotto una campana si spegne. Forse, semplicemente, è tutto molto complicato.

2.
Sale un altro gradino e va in seconda posizione Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Victor Dalmau e un’amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile – il “lungo petalo di mare e neve”, nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l’autrice, “se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono”.

3.
Entra in terza posizione In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta»
di Benedetta Rossi.
“Sto vivendo un’avventura incredibile che qualche volta mi porta lontano. Ma la cosa più bella è che tutto è iniziato da casa mia e da casa mia continua a vivere. Anche per questo mi sento ancora la Benedetta di sempre: sono ancora qui che coltivo l’orto come mi ha insegnato nonna, mi prendo cura di Marco e Nuvola, mi rilasso all’ombra del mio albero e tutti i giorni sono in cucina per trascorrere il tempo con voi. Vi ringrazio perché, oltre a essere tantissimi, ci siete sempre stati.” Benedetta

4.
Altra nuova entrata in quarta posizione, Cercami di Andre Aciman, sequel di “Chiamami col tuo nome” Trovate la recensione qui.
Sono passati parecchi anni da quell’estate in Riviera: Elio, in piena confusione adolescenziale, aveva scoperto la forza travolgente del primo amore grazie a Oliver, lo studente americano ospite del padre nella casa di famiglia. Erano stati giorni unici, in grado di segnare le loro vite con la forza di un desiderio incancellabile, nonostante ciascuno abbia poi proseguito per una strada diversa. Questo romanzo di André Aciman si apre con l’incontro casuale su un treno tra un professore di mezza età e una giovane donna: lui è Samuel, il padre di Elio, sta andando a Roma per tenere una conferenza ed è ansioso di cogliere l’occasione per rivedere suo figlio, pianista affermato ma molto inquieto nelle questioni sentimentali; lei è una fotografa, carattere ribelle e refrattaria alle relazioni stabili, e in quell’uomo più maturo scopre la persona che avrebbe voluto conoscere da sempre. Tra i due nasce un’attrazione fortissima, che li porterà a mettere in discussione tutte le loro certezze. Anche per Elio il destino ha in serbo un incontro inaspettato a Parigi, che potrebbe assumere i contorni di un legame importante. Ma nulla può far sbiadire in lui il ricordo di Oliver, che vive a New York una vita apparentemente serena, è sposato e ha due figli adolescenti, eppure… Una parola, solo una parola, potrebbe bastare a riaprire una porta che in fondo non si è mai chiusa.

5.
Va giù in quinta posizione Una mamma lo sa di Elena Santarelli.
La lotta contro il cancro di Giacomo, dalla diagnosi alla remissione. Il coraggio e la dignità di una donna. La forza immensa dell’amore materno. Questa è la storia di una ragazza che nella vita aveva tutto ciò che si può desiderare: la favola e l’amore di suo marito, due figli meravigliosi, la popolarità, un lavoro gratificante nato per caso. Ma nella vita, un po’ come a scuola, a volte arriva “l’interrogazione a sorpresa”. E arriva proprio quando meno te l’aspetti. Il colpo che affonda il cuore e l’anima di questa mamma è una diagnosi terribile che riguarda il suo bambino di otto anni. All’improvviso, Elena Santarelli si trasforma semplicemente in “Mamma Elena”. E deve imparare un nuovo modo per affacciarsi alla vita. Deve inventarsi come insegnare a Giacomo il significato di parole che nessun bambino dovrebbe ascoltare: “tumore” e “chemioterapia”. Deve raccogliere i suoi capelli dal cuscino perché al mattino non li ritrovi, e trattenere fiumi di lacrime. Deve accompagnarlo in un inferno nel quale, però, si possono incontrare medici vestiti da orsacchiotti, piccole principesse bionde e magiche dottoresse dai capelli blu. Ma anche nelle difficoltà più impreviste e dolorose una mamma lo sa, come prendersi cura di suo figlio. Questa è una storia di dolore, di fatica, di rabbia, ma anche di amicizia, di coraggio e solidarietà.

6.
Scende in sei posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

7.
Altra novità in settima posizione, Non ti scordar di me. #Ops. Vol.2 di Elisa Maino.
Dopo il successo di /#Ops/, Elisa Maino torna in libreria con una storia di scelte importanti e passioni profonde.
L’estate è finita, per Evelyn è tempo di cominciare una nuova avventura: l’accademia di danza. Certo, è dura salutare nonna Lea e tutti gli amici conosciuti tra le montagne, e ancor più dura è staccarsi da Chris e dai suoi baci. Ma quando balla Evy dimentica tutto: tra /grand jeté/ e /pirouettes/ i pensieri tristi scompaiono e rimane solo lei, flessuosa e raggiante come una vera regina del palcoscenico. La danza, però, non è solo libertà. In accademia ci sono orari e regole da rispettare, e il maestro Paolo pretende sempre il massimo. Come se non bastasse, a Evy è toccata la peggiore compagna di stanza di sempre: Rose Villa, la bulla della scuola, che per vederla fallire ricorrerebbe a qualsiasi trucco. Per fortuna ci sono ragazzi simpatici come Cameron, che la incoraggia a credere nel suo talento e le ricorda il vero motivo per cui si trova lì: diventare una ballerina professionista. Evy ce la mette tutta ma, mentre la sua carriera è pronta a decollare, nei suoi pensieri Chris e gli amici di un tempo sono sempre più distanti… Per non perderli, dovrà guardarsi dentro e chiedersi: a cosa siamo disposti a rinunciare per inseguire il nostro sogno più grande?

8.
Scende in ottava posizione, La scuola di pizze in faccia del professor Calcare di Zerocalcare.
Questa nuova raccolta di storie di Zerocalcare, precedentemente apparse sul suo blog, su Wired, su Best Movie, su Repubblica, l’Espresso e altrove, è la più corposa della sua produzione editoriale. Corredata da un preciso sommario cronologico, è impreziosita anche da una nuova storia inedita in tre parti, per un totale di venticinque pagine, in cui l’autore di Rebibbia riflette sul necessario equilibrio tra il suo narrare più impegnato e quello più dégagé.

9.
Nuova entrata anche in nona posizione, Il colibrì di Sandro Veronesi.
Marco Carrera è il colibrì. La sua è una vita di continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti. Non precipita mai fino in fondo: il suo è un movimento incessante per rimanere fermo, saldo, e quando questo non è possibile, per trovare il punto d’arresto della caduta – perché sopravvivere non significhi vivere di meno. Intorno a lui, Veronesi costruisce un mondo intero, in un tempo liquido che si estende dai primi anni settanta fino a un cupo futuro prossimo, quando all’improvviso splenderà il frutto della resilienza di Marco Carrera: è una bambina, si chiama Miraijin, e sarà l’uomo nuovo.

10.
Novità pure in decima posizione, Basta! Il potere delle donne contro la politica del testosterone di Lilli Gruber.
Pace a tutti gli uomini di buona volontà. Ma guerra agli altri. Perché ne abbiamo abbastanza. Aggressioni scioviniste sul web, risse, stupri, omicidi. L’invisibilità delle donne, escluse dai ruoli decisionali. In una parola: il machismo al potere. Da troppo tempo siamo governati dall’internazionale del testosterone: Trump, Putin, Xi Jinping, Bolsonaro, Erdogˇan, Johnson… Risultato: un’emergenza migratoria non gestita, una crisi economica infinita, un pianeta in fiamme. E un clima di arroganza e di odio che favorisce il diffondersi del populismo e mina le istituzioni democratiche. Quindi, risparmiateci altri aspiranti autocrati con più panza che sostanza e dateci più ragazze. Sportive grintose come Milena Bartolini, attiviste determinate come Greta Thunberg, politiche autorevoli come Ursula von der Leyen e Christine Lagarde e, oltreoceano, Nancy Pelosi. Ci riterremo soddisfatte quando avremo raggiunto i giusti obiettivi: equal pay e un 50 per cento nei consigli di amministrazione, nei parlamenti, nei governi.
È il messaggio di Lilli Gruber, che in questo libro fa parlare i fatti: dati, storie e personaggi. Scrive un vero e proprio reportage dal fronte della battaglia per il potere femminile. Filtra racconti e analisi attraverso la propria esperienza professionale. Delinea per le donne una strategia precisa: puntare sulle competenze, farsi valere e studiare, sempre. E chiama a raccolta anche gli uomini: perché solo cambiando insieme le regole ci potremo salvare.

Podio della narrativa italiana:

1. Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.
2. I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
3. Non ti scordar di me. #Ops. Vol.2 di Elisa Maino

Podio della Narrativa straniera:

1. Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
2. Cercami di Andre Aciman.
3. L’istituto di Stephen King.

 

I NatiOggi letterari della settimana:

Fëdor Dostoevskij (11 novembre 1821 – 9 febbraio 1881), uno dei più grandi letterati e pensatori russi.
Maurice Leblanc (11 novembre 1864 – 6 novembre 1941), scrittore francese, creatore del ladro gentiluomo Arsène Lupin.
Michael Ende (12 novembre 1929 – 28 agosto 1995), scrittore tedesco noto per i romanzi Momo e La storia infinita.
Robert Louis Stevenson (13 novembre 1850 – 3 dicembre 1894), scrittore e poeta scozzese, noto per i suoi straordinari romanzi d’avventura.
Dacia Maraini (13 novembre 1936), scrittrice e poetessa italiana.
Astrid Lindgren (14 novembre 1907 – 28 gennaio 2002), scrittrice svedese, autrice di libri per bambini, creatrice di Pippi Calzelunghe.

Eventi librosi della settimana:

Dal 13 al 17 Novembre, a Milano ci sarà il Bookcity, una manifestazione dove vengono promossi incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, dalle raccolte e biblioteche storiche pubbliche e private, dalle pratiche della lettura come evento individuale, ma anche collettivo. #BCM19

Dal 13 al 19 novembre, a Cuneo, torna 
Scrittorincittà
, il tema della 21^ edizione sarà “venti”, una parola che esce dal numero e diventa altro, accende l’immagine del vento, del vento che soffia, che muove le cose, che permette ad altro di muoversi, viaggiare, partire.

Il 16 e 17 novembre, a Cesena, si svolge C’era una volta… la fiera dell’antiquariato dedicato alle stampe e ai libri antichi, rari ed esauriti. Tra rari manoscritti miniati, incunaboli, cinquecentine, libri di varie epoche e pregio, incisioni, litografie, cartografia e preziosissime stampe ingiallite dal tempo, sono circa 80 gli espositori italiani ed esteri attesi per la sesta edizione della kermesse.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 28 ottobre al 3 novembre)

Leggi l'articolo La classifica dei libri più venduti – 11 Novembre 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

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Classifica mensile dei libri – Ottobre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/classifica-mensile-dei-libri-ottobre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/classifica-mensile-dei-libri-ottobre-2019.html#respond Sat, 09 Nov 2019 11:05:40 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49406 Ottobre 2019 è finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento. Vediamo come l’autunno ha influenzato gli acquisti librosi. Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, possono però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del [...]

Leggi l'articolo Classifica mensile dei libri – Ottobre 2019 in versione completa su Pausa Caffè.

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Ottobre 2019 è finito e possiamo stilare la classifica dei libri più venduti del mese che viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di riferimento. Vediamo come l’autunno ha influenzato gli acquisti librosi.
Anche se le classifiche sono, a ragione, spesso criticate, possono però dare degli spunti a chi magari non è un buon conoscitore del mondo dell’editoria, ma che ha tutta la voglia di leggere. Buona Lettura!

1.
In prima posizione Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.
Quello di Marco e Anna sembrava un amore in grado di mantenere le promesse. Adesso Marco non riesce a ricordare qual è stata la prima sera in cui non hanno acceso la musica, in cui non hanno aperto il vino. La prima in cui per stanchezza non l’ha accarezzata. Quando la complicità si è trasformata in competizione. Forse l’amore, come le fiamme, ha bisogno di ossigeno e sotto una campana si spegne. Forse, semplicemente, è tutto molto complicato.

2.
In seconda posizione, Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza! di Giulia De Lellis e Stella Pulpo.
Quando meno te lo aspetti arriva quella voglia incontrollabile di condividere una storia.
Quella storia. Ho fatto un bel respiro…

 

3.
In terza posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

4.
In quarta posizione Segreti e ipocrisie di Sveva Casati Modignani.
Un anno volge al termine e uno nuovo sta per cominciare, carico di speranze, buoni propositi e qualche rimpianto. Mentre cerca un po’ di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima. Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall’infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la giovane donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l’immagine della propria rispettabilità. Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino. Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersi vicendevolmente nei momenti di difficoltà. Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» – così le chiama la proprietaria del ristorante dove s’incontrano una volta a settimana – si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d’amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle. Come una famiglia sincera. Le protagoniste di “Festa di famiglia” tornano in questo romanzo. Una storia di nuovi inizi e di affetti da custodire come tesori preziosi.

5.
In quinta posizione, Il treno dei bambini di Viola Ardone.
È il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l’intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del Nord; un’iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l’ultimo conflitto. Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un’Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione. Quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c’è altro modo per crescere.

6.
In sesta posizione, La mattina dopo di Mario Calabresi.
Quando si perde un genitore, un compagno, un figlio, un lavoro, una sfida decisiva, quando si commette un errore, quando si va in pensione o ci si trasferisce, c’è sempre una mattina dopo. Un senso di vuoto, una vertigine. Che ci prende quando ci accorgiamo che qualcosa o qualcuno che avevamo da anni, e pensavamo avremmo avuto per sempre, improvvisamente non c’è più. Perché dopo una perdita o un cambiamento arriva sempre il momento in cui capiamo che la vita va avanti, sì, ma niente è più come prima, e noi non siamo più quelli di ieri. Un risveglio che è inevitabilmente un nuovo inizio. Una cesura dal passato, un da oggi in poi. A questo momento, delicato e cruciale, Mario Calabresi dedica il suo nuovo libro, partendo dal proprio vissuto per poi aprirsi alle esperienze altrui. E racconta così prospettive e vite diverse, che hanno tutte in comune la lotta per ricominciare, a partire dalla mattina dopo. Per Daniela è dopo l’incidente in cui ha perso l’uso delle gambe, per Damiano è dopo il disastro aereo a cui è sopravvissuto, per Gemma è dopo la perdita del marito. Ma è anche un viaggio nel passato familiare, con la storia di Carlo e del suo rifiuto di prendere la tessera del fascismo, che gli costò il posto di lavoro ma gli aprì una nuova vita felice. Storie di resilienza, di coraggio, di cambiamento, storie di persone che hanno trovato la forza di guardare oltre il dolore dell’oggi, per ricostruirsi un domani.

7.
In settima posizione, Il grande romanzo dei Vangeli, scritto da Corrado Augias e Giovanni Filoramo.
Se un viaggiatore venuto da molto lontano cominciasse a sfogliare le pagine dei Vangeli totalmente ignaro della loro origine e di ogni possibile implicazione teologica, che cosa leggerebbe? In buona sostanza quattro versioni in parte (ma non del tutto) simili della tragica vicenda di un predicatore che, avendo sfidato il potere della Chiesa e dello Stato, viene processato e condannato a morte. Ma c’è un altro elemento che colpirebbe il nostro ipotetico lettore: la folla di personaggi in cui il protagonista s’imbatte, o da cui è accompagnato, nel corso della sua breve esistenza. Personaggi, racconto, avventure, cioè letteratura. Il nostro ipotetico lettore sarebbe colpito dalla diversità delle reazioni, dall’odio implacabile allo smisurato amore. Noterebbe le turbe, il popolo, una folla indistinta, poveramente vestita, rassegnata o crudele, fatta di pescatori, operai dei campi e delle vigne, pastori, tutti analfabeti, alcuni gravemente malati, tutti fiduciosi nella storia del loro popolo e nell’aiuto costante, in pace e in guerra, del loro Dio. Dallo stupore per questa umanità, dalla meraviglia per queste straordinarie presenze umane, è partito Corrado Augias a colloquio con uno dei maggiori storici del cristianesimo, Giovanni Filoramo. Augias «stringe l’inquadratura» sugli uomini e le donne che appaiono nei Vangeli. Ne esamina le vite narrate dagli evangelisti ma anche i segreti taciuti, le origini o i destini.

8.
In ottava posizione con Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Victor Dalmau e un’amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile – il “lungo petalo di mare e neve”, nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l’autrice, “se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono”.

9.
In nona posizione Fiorire d’inverno. La mia storia di Nadia Toffa, che purtroppo ci ha lasciato da poco.
«Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all’improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi quell’ultima carta. Per ciascuno di noi l’esistenza è costellata di eventi che in prima battuta sono sembrati inaffrontabili, e invece poi hanno portato a una rinascita, a un nuovo equilibrio. Penso che ci sia un ordine più saggio che governa il mondo e di cui spesso ignoriamo il senso, la prospettiva. Per questo ho una grande fiducia, mi alzo sempre col sorriso. Certo che preferisco il sole, ma quando ci sei in mezzo scopri che anche la neve ha la sua bellezza. La malattia, l’avere bisogno di aiuto, mi hanno costretto a riprendere contatto con la mia parte più tenera e indifesa, quella più umana. Era come se mi fossi dimenticata che la fragilità non è una debolezza, ma è la condizione dell’essere umano ed è proprio lei che ci protegge, perché ci fa ascoltare quello che proviamo, quello che siamo, nel corpo e nel cuore.» (Nadia)

10.
in decima posizione La memoria di Babel. L’Attraversaspecchi. Vol. 3 di Christelle Dabos.
Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn? Nel terzo volume della saga Christelle Dabos ci fa esplorare la meravigliosa città di Babel. Nel cuore di Ofelia vive un segreto inafferrabile, chiave del passato e, nello stesso tempo, chiave di un futuro incerto.

11.
In undicesima posizione La notte più lunga, nuovo thriller di Michael Connelly.
Come a ogni alba, la detective Renée Ballard torna al distretto con addosso tutta la stanchezza della notte. E la sua croce, fin da quando si è scontrata in malo modo con i suoi superiori: essere relegata al turno che va dalle sette di sera alle sette di mattina, quello che i poliziotti chiamano “l’ultimo spettacolo”, e dove se resti troppo a lungo ti appioppano soprannomi come “il Relitto”. Ma stavolta alla stazione di polizia c’è una sorpresa ad aspettarla: uno sconosciuto con i capelli grigi e i baffi, intento a frugare tra i vecchi schedari. Un intruso che si chiama Harry Bosch. Proprio lui, il detective del LAPD in pensione che adesso si occupa di cold case al distretto di San Fernando. Harry sta indagando sul caso irrisolto della quindicenne Daisy Clayton, una ragazzina scappata di casa e ritrovata morta in un cassonetto. Una giovane vita finita come un sacco di spazzatura. Bosch ha conosciuto la madre della ragazzina, e non riesce ad avere pace sapendo che chi ha fatto del male a Daisy è ancora a piede libero. Non è facile per Renée, la cui natura scontrosa le ha già alienato parecchie amicizie, superare la diffidenza: Harry Bosch l’ha sentito nominare, sì, ma per lei è un perfetto sconosciuto. E comunque, di solito, Renée non si fida degli uomini. Eppure, quando viene a saperne di più sul caso a cui Bosch è tanto interessato, qualcosa in lei si scioglie. Al punto che sarà proprio lei a voler partecipare alle indagini…

12.
Mio fratello rincorre i dinosauriIn dodicesima posizione ritroviamo Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol, grazie alla trasposizione cinematografia che è nelle sale.
Mi chiamo Giacomo Mazzariol, ho diciotto anni. Vivo in una cittadina del Veneto con i miei genitori, le mie sorelle Chiara e Alice e mio fratello Giovanni. Io sono il secondogenito, Giovanni è il più piccolo; ci togliamo sei anni. Ci sono alcune cose che dovete sapere, di Giovanni. Lui è uno che, se va a prendere il gelato e gli chiedono: “Cono o coppetta?”, risponde: “Cono!”, e se io gli faccio notare che poi il cono non lo mangia dice: “Be’, neanche la coppetta la mangio!” Giovanni è uno che paga, prende il resto e lo butta via con lo scontrino. È uno che ruba il cappello a un barbone e scappa. Che ama i dinosauri e il rosso. Che va al cinema con una compagna di classe, torna a casa e annuncia che si è sposato. Che balla in mezzo alla piazza, da solo, al suono della musica di un artista di strada, e uno dopo l’altro i passanti cominciano a imitarlo: Giovanni è uno che fa ballare le piazze. Per lui il tempo è sempre venti minuti, mai più di venti minuti: se uno va in vacanza per un mese, è stato via venti minuti. Ogni giorno va in giardino e porta un fiore alle sorelle, e se è inverno e non ne trova, porta loro foglie secche. Giovanni sa essere estenuante, logorante. Giovanni ha dodici anni e un sorriso più grande dei suoi occhiali. È molto meno bravo di me in matematica, però è più simpatico. Giovanni ha un cromosoma in più.

13.
In tredicesima posizione Le verità nascoste. Trenta casi di manipolazioni della storia
di Paolo Mieli.
L’eroico ingresso a fiume del poeta guerriero D’Annunzio è stato usato come mito fondativo dei fasci di combattimento, eppure molti dei legionari che parteciparono all’impresa non aderirono mai al fascismo. Questo è uno dei trenta episodi di manipolazione della storia che Paolo Mieli smaschera invitando il lettore a diffidare di fonti inattendibili e versioni adulterate. In alcuni casi si tratta di falsi autore, come il diario di Galeazzo ciano corretto ad arte dallo stesso genero del Duce. Altre volte sono invece tentativi, più o meno consapevoli e strumentali, di imporre slittamenti interpretativi e di senso a pagine salienti del nostro passato. Troppo di frequente si riscontra invece un uso politico della – presunta – verità raggiunta.Ecco il filo rosso che collega i saggi qui raccolti: le verità nascoste sono quelle – indicibili, negate e capovolte – che Mieli indaga con il rigore dello storico e acume dell’osservatore vigile e inflessibile. Analisi che dall’Italia del Novecento, con le sue più ingombranti e fondamentali figure (Mussolini, de Gasperi, Togliatti), attraversa alcuni temi ancora oggi di grande attualità come l’antisemitismo e il populismo. Fino a gettare nuova luce su personaggi dello scenario internazionale quali Churchill, Stalin, Mao e su passaggi poco conosciuti o spesso misconosciuti della storia antica e moderna, dalla rivolta di Spartaco alla “congiura” di Tommaso Campanella.Un tracciato, quello indicato in le verità nascoste, che suggerisce, nelle parole del suo autore, che “in campo storico le verità definitive, al di là di quelle fattuali e comprovate (ma talvolta neanche quelle), non esistano”.

14.
In quattordicesima posizione, Peccati immortali di Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone.
Roma. Tra qualche anno. Salvini è caduto, dopo che un barcone di migranti è affondato davanti a un porto chiuso. Ora al governo ci sono il Pd e il Popolo dell’Onestà. Ma il premier è debole, e il nuovo ministro dell’Interno prepara un piano per prendere il potere. Su questo scenario si apre il giallo. Il cardinale Michelangelo Aldrovandi, l’unico conservatore a essersi conquistato la fiducia del papa, viene trovato morto in circostanze oscure. Lo scandalo è messo a tacere. Ma Remedios, la suora che lo accudiva, ritrova un telefonino con quattro foto. Che compromettono – per un curioso dettaglio – il leader emergente del Popolo dell’Onestà. Il telefonino viene rubato. E lo cercano in molti. Per quelle foto, che possono far saltare il governo e il Vaticano, si tenta di uccidere. Si uccide. Ci si uccide. Sulla scena compaiono i servizi, i gendarmi del papa, un vecchio senatore che sa tutto di tutti, un killer con uno strano vizio e un peso sulla coscienza. E compare una ex spia, Leone Di Castro detto Gricia per la sua voracità, che con suor Remedios forma una coppia di investigatori sottovalutata e quindi sorprendente. In un vortice di colpi di scena, delitti e situazioni grottesche, drammi e farse, Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone portano il lettore nei bassifondi e nell’empireo della capitale, nei campi della mafia nigeriana e nelle feste dei padroni di Roma, sino alle stanze segrete del potere e in fondo agli abissi dell’animo umano. Il racconto, tra personaggi reali e altri immaginari, consegna il ritratto del nostro Paese, del nostro popolo, del nostro tempo. E quando tutti i nodi sembrano sciogliersi, ecco che si profila la vera minaccia che incombe sulla cristianità.

15.
In quindicesima posizione Una mamma lo sa di Elena Santarelli.
La lotta contro il cancro di Giacomo, dalla diagnosi alla remissione. Il coraggio e la dignità di una donna. La forza immensa dell’amore materno. Questa è la storia di una ragazza che nella vita aveva tutto ciò che si può desiderare: la favola e l’amore di suo marito, due figli meravigliosi, la popolarità, un lavoro gratificante nato per caso. Ma nella vita, un po’ come a scuola, a volte arriva “l’interrogazione a sorpresa”. E arriva proprio quando meno te l’aspetti. Il colpo che affonda il cuore e l’anima di questa mamma è una diagnosi terribile che riguarda il suo bambino di otto anni. All’improvviso, Elena Santarelli si trasforma semplicemente in “Mamma Elena”. E deve imparare un nuovo modo per affacciarsi alla vita. Deve inventarsi come insegnare a Giacomo il significato di parole che nessun bambino dovrebbe ascoltare: “tumore” e “chemioterapia”. Deve raccogliere i suoi capelli dal cuscino perché al mattino non li ritrovi, e trattenere fiumi di lacrime. Deve accompagnarlo in un inferno nel quale, però, si possono incontrare medici vestiti da orsacchiotti, piccole principesse bionde e magiche dottoresse dai capelli blu. Ma anche nelle difficoltà più impreviste e dolorose una mamma lo sa, come prendersi cura di suo figlio. Questa è una storia di dolore, di fatica, di rabbia, ma anche di amicizia, di coraggio e solidarietà.

16.
In sedicesima posizione L’istituto, scritto dal re dell’horror Stephen King.
È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali – telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell’orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più.» Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell’Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d’uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall’Istituto.

17.
In diciassettesima posizione è una nuova entrata, La scuola di pizze in faccia del professor Calcare di Zerocalcare.
Questa nuova raccolta di storie di Zerocalcare, precedentemente apparse sul suo blog, su Wired, su Best Movie, su Repubblica, l’Espresso e altrove, è la più corposa della sua produzione editoriale. Corredata da un preciso sommario cronologico, è impreziosita anche da una nuova storia inedita in tre parti, per un totale di venticinque pagine, in cui l’autore di Rebibbia riflette sul necessario equilibrio tra il suo narrare più impegnato e quello più dégagé.

18.
In diciottesima posizione Timeport. L’occhio del tempo di Stef & Phere e Giulia Gubellini.
Camilla e Thomas l’hanno fatta grossa. Con l’aiuto di Jacopo, fratello di Camilla e studente dell’Accademia alla Stazione Temporale, si sono intrufolati nella sede della Timeport: la multinazionale che ha fatto del viaggio nel tempo un business, per viaggiare nei secoli e godersi dal vivo una vera battaglia navale. Quando vengono scoperti, la punizione è dura: passare tutta l’estate in un collegio americano degli anni Trenta, dove vigono regole ferree sull’educazione e sulla disciplina.
Mentre stanno per attraversare il tunnel temporale, però, una misteriosa esplosione manda il portale in frantumi. Qualcosa è andato storto. Camilla, Thomas e i loro compagni di punizione si ritrovano così in una dimensione parallela, del tutto diversa dal mondo che conoscono; una dimensione dove tempo e spazio hanno seguito un corso differente e dove la sopravvivenza non è più qualcosa di scontato.

19.
In diciannovesima posizioneTralummescuro. Ballata per un paese al tramonto di Francesco Guccini.
“Radici” è il titolo di uno dei primi album di Francesco Guccini, e radici è la parola che forse più di tutte rappresenta il cuore della sua ispirazione artistica. Radici sono quelle che lo legano a Pàvana – piccolo paese tra Emilia e Toscana dove sorge il mulino di famiglia, vera Macondo appenninica ormai viva nel cuore dei lettori – e radici sono quelle che sa rintracciare dentro le parole, giocando con le etimologie fra l’italiano e il dialetto, come da sempre ama fare. Oggi Pàvana è ormai quasi disabitata, i tetti delle case non fumano più. È in questo silenzio che il narratore evoca per noi i suoni di un tempo lontano, in cui la montagna era luogo laborioso e vivo, terra dura ma accogliente per chi la sapeva rispettare. Rinascono così personaggi, mestieri, suoni, speranze: gli artigiani all’opera in paese o lungo il fiume, i primi sguardi scambiati con le ragazze in vacanza, i giochi, gli animali e i frutti della terra, un orizzonte piccolo ma proprio per questo aperto all’infinito della fantasia. Tra elegia e ballata, queste pagine sono percorse da una continua ricerca delle parole giuste per nominare ricordi, cose e persone del tempo perduto; la malinconia è sempre temperata dalla capacità di sorridere delle umane cose e dalla precisione con cui vengono rievocati gesti, atmosfere, vite non illustri eppure piene di significato. Francesco Guccini non canta più, ma la sua voce si leva di nuovo per noi, alta, forte, piena di poesia, per consegnarci un’opera che è testamento e testimone da raccogliere, in attesa di una nuova aurora del giorno.

20.
In ventesima posizione, Tu, ma per sempre di Roberto Emanuelli.
Quanto coraggio ci vuole per tener stretto l’amore, anche quando fa male? Quanto coraggio ci vuole per rialzarsi dopo l’ennesima caduta? Quanto coraggio ci vuole per stare al fianco di un amico mentre il mondo gli crolla addosso? Quanto coraggio ci vuole per sedersi davanti a un tramonto, spingere lo sguardo oltre la linea dell’orizzonte e capire che chiunque può superare i propri limiti, chiunque può essere infinito? E per imparare ad amarsi, fregandosene dei giudizi altrui, saltando fuori dalla gabbia che hai intorno, quanto coraggio ci vuole? Lorenzo e Marzia sono amici da poco, uniti dalla musica, quella che lui suona da sempre, per passione e per mettere insieme uno stipendio, e che per lei fa parte del regalo di compleanno che sta preparando per Riccardo, l’amore della sua vita. Hanno storie diverse, Lorenzo e Marzia: lui ha trentasette anni, è nato in una periferia popolare ma vive in un palazzo elegante del centro di Roma, con la sua bellissima moglie Ginevra e una splendida bambina di tre anni e mezzo, per la quale farebbe qualunque cosa Marzia di anni ne ha diciotto, si è appena trasferita con la famiglia alla Garbatella, trovando nuove compagne con cui condividere le emozioni più forti, compresa la paura per l’esame di maturità. Rompendo ogni schema e con la tenerezza dirompente delle vere amicizie, loro e un gruppo fantastico di persone pronte in ogni momento ad aiutarle affronteranno un’estate destinata a cambiare tutto, attraverso cadute dolorose, altalene di dubbi, errori inattesi e momenti di irrefrenabile gioia. Con la voglia di credere nell’amore, sempre, a qualunque costo, e di urlare al mondo la magia di un bacio, la poesia di un sorriso, la bellezza dei propri sogni!

Fonte: IBUK

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Margaret Mitchell – Via col vento (Recensione) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/margaret-mitchell-via-col-vento-recensione.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/margaret-mitchell-via-col-vento-recensione.html#respond Thu, 07 Nov 2019 15:44:26 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48097 Via col vento è un romanzo scritto da Margaret Mitchell, pubblicato nel 1936, fu un caso editoriale senza precedenti e vinse il Premio Pulitzer nel 1937. Un affresco storico della Guerra americana di Secessione, vista dalla parte dei sudisti, degli sconfitti. Un romanzo complesso che unisce storia, romanticismo, e tanto altro. “Ma perché, Rhett, si fanno [...]

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Margaret Mitchell – Via col vento

Via col vento è un romanzo scritto da Margaret Mitchell, pubblicato nel 1936, fu un caso editoriale senza precedenti e vinse il Premio Pulitzer nel 1937. Un affresco storico della Guerra americana di Secessione, vista dalla parte dei sudisti, degli sconfitti. Un romanzo complesso che unisce storia, romanticismo, e tanto altro.

“Ma perché, Rhett, si fanno le guerre? Sarebbe stato meglio che gli yankees avessero pagato per i negri… o che noi li avessimo liberati, piuttosto che far succedere questo! –
– Non si tratta dei negri, Rossella. Quello non è che un pretesto. Le guerre ci sono sempre state perché gli uomini le amano. Le donne no, ma gli uomini… sì, più di quanto non amino le donne.”

1961. Rossella O’Hara (Scarlett nell’originale) è la viziata e capricciosa ereditiera di Tara, una grande piantagione di cotone, in Georgia. E’ una sedicenne egoista ed opportunista, le piace solo essere ammirata e corteggiata da tutti i ragazzi della contea e non le importa nulla dello spettro della guerra che aleggia minaccioso. Follemente innamorata di Ashley Wilkes, che non la ricambia, anzi si fidanza con la dolce cugina Melania Hamilton.
Cercando di conquistarlo, Rossella gli dichiara il suo amore proprio durante la festa del fidanzamento, ma Ashley, pur attratto dalla bellezza di Rossella, la rifiuta, sono troppo diversi e lui le vuole bene come una sorella. Ed è qui che Rossella, sola e furente di rabbia, incontra l’affascinante avventuriero Rhett Butler.
L’illusione di una vita facile e agiata si infrange in brevissimo tempo, i venti della guerra civile spirano sul sud degli Stati Uniti, così Ashley e Melania anticipano il matrimonio e Rossela, folle di gelosia, si butta tra le braccia di Charles Hamilton, fratello di Melania, e lo sposa. Il ragazzo parte subito per la guerra e muore al fronte. Rossella, incinta, mette al mondo un figlio e si trasferisce ad Atlanta con la cugina Melania, dove darà scandalo per il suo comportamento non dignitoso per una vedova e qui incontra nuovamente l’odioso Rhett Butler. Siamo solo all’inizio della storia e fermo il racconto per rispetto di chi non la conosce, non voglio rovinare la piacevole lettura.

“Te lo dico io. Perché noi ci pieghiamo di fronte all’inevitabile. Noi non siamo come l’avena che quando è matura si irrigidisce e non si piega secondo il vento; siamo come il granturco che ondeggia, e quando il vento è passato si rialza dritto e forte quasi come prima. Non siamo gente rigida. Siamo flessibili se il vento soffia forte, perchè sappiamo che in quel caso è una buona cosa essere flessibili. Quando arrivano le avversità ci chiniamo all’inevitabile senza protestare, e lavoriamo, sorridiamo e aspettiamo che torni il momento favorevole. E ci adattiamo a gente inferiore a noi, prendendo da loro ciò che di buono hanno. E, quando siamo nuovamente forti, diamo un calcio alle persone di fronte alla quali ci siamo piegati. Questo è il segreto per sopravvivere.”

Una scrittura piacevole e scorrevole ci trascima tra le 1100 pagine di questo romanzo che scivola via con facilità. Un romanzo senza tempo,  molto complesso, com’è complessa anche la sua protagonista Rossella O’Hara, la giovane capricciosa e viziata, incapace, come il suo popolo, di riconoscere la sconfitta anche quando se la trova di fronte e che affronta le avversità con spirito di conquista ripetendo “ci penserò domani”.

“In quei giorni aveva imparato a scacciare i pensieri sgraditi. Si era abituata a dirsi: “Adesso non indugerò su questo e quel problema. Ci penserò domani”. E in genere, l’indomani, o quel pensiero non le si presentava alla mente o era tanto sbiadito dal tempo trascorso che non le causava grandi ansie.”

Le descrizioni sono ricche e fluide, i personaggi sono approfonditi e pieni di vita e di multiple dimensioni. Non è solo la storia d’amore che ci è stata raccontata, ma ci porta nei complicati tempi della guerra, toccando vari temi tutti degni di riflessione, come l’amicizia, la lealtà, il patriottismo, il rapporto dell’uomo con la sopravvivenza, la condizione della donna, le convenzioni sociali. L’autrice non dà giudizi storico-politici, però quello che mi ha un po’ urtato è stato l’uso liberale di termini razzialmente offensivi e la rappresentazione di schiavi felici, ma poi ho riflettuto che loro vedevano davvero la realtà in quel modo ed è così che è stata rappresentata, se lo avesse fatto in altro modo lo avrebbe falsificato. E questo fa riflettere molto sulla Banalità del male (titoto del saggio della filosofa Hannah Arendt che si chiedeva: “una persona può fare del male senza essere malvagia?”.
In questo libro viene totalmente ignorato il genocidio prodotto dalla schiavitù in America, però ci fa vedere anche l’altra parte della medaglia delle guerre di liberazione, la speculazione e il paradosso degli orrori compiuti anche da chi lotta per il bene e l’uguaglianza di altri uomini. Credo che la grande e sola protagonista di questo romanzo sia la guerra, e che questo alla fine sia un romanzo contro la guerra.

“La battaglia è come lo champagne: dà alla testa tanto ai codardi quanto agli eroi. Qualunque imbecille può diventare temerario sul campo di battaglia quando l’alternativa è essere coraggioso o farsi ammazzare.”

Si racconta che Margaret Mitchell, da adolescente, recitò travestita da eroico membro del Ku Klux Klan. Suo nonno e il suo bisnonno avevano entrambi fatto parte dell’esercito confederato. Molti dei libri che leggeva da bambina raffiguravano i bianchi del Sud come vittime degli yankee occupatori e degli schiavi liberati. E’ stata nutrita fin da bambina con i luoghi comuni della Lost Cause (il nome con cui si indica il movimento nostalgico di ideologia negazionista del “vecchio Sud” che si propone di difendere e riabilitare l’immagine della Confederazione). Si racconta pure che durante la sua breve vita (morì a quarantotto anni, uccisa da un guidatore ubriaco) finanziò diverse borse di studio per la facoltà di Medicina di una delle università storicamente nere di Atlanta, finanziò un pronto soccorso per i neri dell’unico ospedale pubblico di Atlanta. Finché Mitchell fu in vita, nessuno seppe di queste donazioni. Il suo autista, un uomo di colore, era incaricato di consegnare grosse buste di denaro a singole persone, se fosse circolata la voce della sua generosità molto probabilmente non sarebbe stata ben vista nella sua comunità. Non sapremo mai quale fosse realmente il suo pensiero, era razzista?

“Sapeva per esperienza che il bugiardo è il più ardente difensore della propria sincerità, il codardo del proprio coraggio, il villano della propria signorilità, il farabutto del proprio onore.”

Dal romanzo è stato tratto l’epico film “Via col vento“, diretto da Victor Fleming e interpretato da Clark Gable, nel ruolo di Rhett e Vivien Leigh, in quello di Rossella O’Hara.
Fu proiettato per la prima volta ad Atlanta il 15 dicembre 1939. Nel 1940 vinse 10 Premi Oscar (all’epoca un record), tra cui miglior film, miglior regista, migliore sceneggiatura non originale, miglior attrice (Leigh) e miglior attrice non protagonista (Hattie McDaniel, prima afroamericana a vincere un Oscar). E’ il film col maggiore incasso nella storia del cinema pertutto il XXI secolo.
Tre citazioni del film, presenti anche nel libro, sono divenute famose da essere citate spesso:
“Francamente me ne infischio” di Clark Gable;
“Dopotutto, domani è un altro giorno” di Vivien Leigh;
“Lo giuro davanti a Dio… non soffrirò mai più la fame” di Vivien Leigh.

Consiglio di vedere Il documentario della Rai di Alberto Angela “L’America di “Via col Vento“, tratto dal proramma “Ulisse: il piacere della scoperta“.

PARTE PRIMA
1

Rossella O’ Hara non era una bellezza; ma raramente gli uomini se ne accorgevano quando, come i gemelli Tarleton, subivano il suo fascino. Nel suo volto si fondevano in modo troppo evidente i lineamenti delicati della madre – un’aristocratica della Costa, oriunda francese – con quelli rudi del padre, un florido irlandese. Ma era un viso che, col suo mento aguzzo e le mascelle quadrate, non passava inosservato. Gli occhi verde chiaro, senza sfumature nocciola, ombreggiati da ciglia nere e folte, avevano gli angoli volti leggermente all’insù. Le sopracciglia nere e folte piegavano anch’esse verso l’alto, tracciando una strana linea obliqua sulla sua candida pelle di magnolia – quella pelle così apprezzata dalle donne del Mezzogiorno, che la riparano con infinita cura dai raggi ardenti del sole della Georgia mediante cuffie, veli e mezzi guanti.
Seduta tra Stuart e Brent Tarleton, in quel chiaro pomeriggio d’aprile del 1861, nell’ombra fresca del porticato di Tara, la piantagione di suo padre, ella formava davvero un grazioso quadretto.
Il suo abito nuovo di mussolina verde a fiori si allargava in pieghe ondeggianti sulla gonna a cerchi ed armonizzava a perfezione con le scarpine di marocchino verde dal tacco basso che suo padre le aveva portato recentemente da Atlanta. L’abito fasciava mirabilmente il vitino di quaranta centimetri di circonferenza, il più sottile nelle tre contee, e disegnava il seno, abbastanza maturo per i suoi sedici anni.
Malgrado la castità dell’amplissima gonna, la semplicità con cui i capelli erano intrecciati e raccolti in un nodo, la compostezza delle bianche mani congiunte nel grembo, la sua vera personalità non riusciva a celarsi. Gli occhi verdi erano vivacissimi nel visino dolce, pieni di volontà, avidi di vita, in assoluto contrasto col suo contegno riservato. Questo derivava dagli affettuosi consigli materni e dalla severa disciplina della bambinaia; ma gli occhi erano suoi ed erano indipendenti.
Seduti a fianco della fanciulla, i gemelli stavano comodamente appoggiati alle spalliere delle loro sedie; socchiudevano alla luce del sole gli occhi muniti di occhiali montati in metallo e ridevano e chiacchieravano incrociando pigramente le lunghe gambe dai saldi muscoli di cavalcatori. Avevano diciannove anni, erano alti un metro e novanta; coi volti abbronzati e i capelli fulvi, gli occhi dall’espressione gaia e arrogante, vestiti di identiche giacche turchine e calzoni da cavalcare color mostarda si somigliavano come due piante di cotone.
Fuori, il sole del tardo pomeriggio scendeva all’orizzonte e illuminava il cortile avvolgendo in una gloria di raggi gli alberi di corniolo che formavano solide masse di fiori bianchi su uno sfondo verde tenero. I cavalli dei gemelli, due grossi animali rossicci come i capelli dei loro padroni, zampavano sulla strada maestra; attorno a loro squittiva e saltellava la muta dei veltri magri e nervosi che accompagnava Stuart e Brent dovunque andassero. Un po’ in disparte, con aria aristocratica, era sdraiato un grosso cane da pastore, che, col muso posato sulle zampe anteriori, aspettava pazientemente che i giovanotti andassero a casa per la cena.
Fra i cani, i due cavalli e i due gemelli era un’affinità più profonda di quella derivante dall’essere sempre insieme. Erano tutti giovani animali sani, spensierati, graziosi e vivaci; i ragazzi focosi e temerari come i loro cavalli ma, con tutto ciò, docili e ubbidienti con chi sapeva come trattarli.
Benché fossero nati fra le agiatezze della vita della piantagione e fossero stati serviti in tutto e per tutto sin dall’infanzia, i volti dei tre giovani seduti sotto al porticato non avevano l’aspetto languido né molle. Avevano piuttosto il vigore e la vivacità di coloro che hanno passato tutta la vita all’aria aperta e non si sono troppo occupati di malinconia e di libri. La vita nella contea di Clayton nella Georgia settentrionale era ancora agli inizi, né aveva lo sviluppo già raggiunto in Augusta, Savannah, Charleston.
Le provincie meridionali più vecchie e più tranquille guardavano con un certo disdegno gli abitanti di quella parte della regione che confinava coi loro paesi; ma qui, nella parte settentrionale, la mancanza di certe finezze dell’educazione classica non era considerata una vergogna, purché questa fosse compensata dall’abilità nelle cose che più importavano. E queste erano: il coltivare del buon cotone, saper cavalcare, ballare con leggerezza, tirare al bersaglio, inchinarsi alle signore con eleganza e comportarsi come un gentiluomo di fronte ai liquori. Tutte cose in cui i gemelli eccellevano: ed essi erano ugualmente saldi nella loro notoria incapacità ad apprendere qualunque cosa fosse contenuta fra le pagine di un libro. La loro famiglia aveva più danaro, più cavalli e più schiavi di qualsiasi altra nel paese; ma i ragazzi avevano meno nozioni grammaticali di quante ne avesse la maggior parte dei loro poveri vicini.
Questa la ragione per cui Stuart e Brent poltrivano sotto il porticato di Tara in quel pomeriggio d’aprile.

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Torta di mele della nonna http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/torta-di-mele-della-nonna.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/torta-di-mele-della-nonna.html#respond Wed, 06 Nov 2019 14:30:24 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49367 La torta di mele è un dolce tra i più famosi ed antichi del mondo, viene dalla tradizione casalinga ed è perfetta sia per la colazione che per la merenda. Le ricette sono veramente tantissime, ogni famiglia ha la sua ricetta personale, spesso tramandata da generazioni, c’è chi la preferisce morbida ma asciutta, chi più soffice [...]

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La torta di mele è un dolce tra i più famosi ed antichi del mondo, viene dalla tradizione casalinga ed è perfetta sia per la colazione che per la merenda. Le ricette sono veramente tantissime, ogni famiglia ha la sua ricetta personale, spesso tramandata da generazioni, c’è chi la preferisce morbida ma asciutta, chi più soffice e umida, qualsiasi sia la la vostra preferita è sempre un la scelta giusta per un dolce semplice, rustico e genuino.

Ricetta per la torta di mele morbida e semplice:

300 g di farina
3 uova
150 g di zucchero
50 ml di latte
60 g di burro sciolto
16 g di lievito per dolci (1 bustina)
2 o 3 mele (dipende dalla grandezza)

Tagliate alcune mele a pezzettini ed altre a spicchi sottili.
Con uno sbattitore elettrico miscelare le uova con lo zucchero, dopo unire il burro fuso ed poi il latte.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito.
Unite per ultime le mele a pezzettini.
Imburrare e infarinate una teglia di circa 24 cm.
Versare il composto nella teglia e pareggiate bene, disponete sopra le mele tagliate a spicchi sottili.
Spolverare la superficie con lo zucchero.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° C per circa 45 minuti, fare la prova stecchino inserendolo al centro della torta se esce pulito ed asciutto la torta e cotta.
Lasciare raffreddare e per renderla più bella spennellare la superficie con la marmellata di albicocche leggermente scaldata.

Per una torta di mele soffice ed umida con una superficie croccante e caramellata vi consiglio questa ricetta:

Torta di mele soffice

Metre per una ciambella di mele più rustica ed asciutta vi consiglio questa ricetta

Ciambella alle mele

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La classifica dei libri più venduti – 4 Novembre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-4-novembre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-4-novembre-2019.html#respond Sun, 03 Nov 2019 23:48:17 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49220 Buona settimana a tutti! “Amico discretissimo, il libro non è petulante, risponde solo se richiesto, non urge oltre quando gli si chiede una sosta. Colmo di parole, tace.” (Giovanni Pozzi) La classifica dei libri più venduti della settimana è tutta rivoluzionata da ben 6 nuove entrate. Scopriamola:       1. Entra in classifica direttamente in prima [...]

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Buona settimana a tutti!

“Amico discretissimo, il libro non è petulante, risponde solo se richiesto, non urge oltre quando gli si chiede una sosta. Colmo di parole, tace.”
(Giovanni Pozzi)

La classifica dei libri più venduti della settimana è tutta rivoluzionata da ben 6 nuove entrate. Scopriamola:

 

 

 

1.
Entra in classifica direttamente in prima posizione Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.
Quello di Marco e Anna sembrava un amore in grado di mantenere le promesse. Adesso Marco non riesce a ricordare qual è stata la prima sera in cui non hanno acceso la musica, in cui non hanno aperto il vino. La prima in cui per stanchezza non l’ha accarezzata. Quando la complicità si è trasformata in competizione. Forse l’amore, come le fiamme, ha bisogno di ossigeno e sotto una campana si spegne. Forse, semplicemente, è tutto molto complicato.

2.
Altra nuova entrata in seconda posizione Una mamma lo sa di Elena Santarelli.
La lotta contro il cancro di Giacomo, dalla diagnosi alla remissione. Il coraggio e la dignità di una donna. La forza immensa dell’amore materno. Questa è la storia di una ragazza che nella vita aveva tutto ciò che si può desiderare: la favola e l’amore di suo marito, due figli meravigliosi, la popolarità, un lavoro gratificante nato per caso. Ma nella vita, un po’ come a scuola, a volte arriva “l’interrogazione a sorpresa”. E arriva proprio quando meno te l’aspetti. Il colpo che affonda il cuore e l’anima di questa mamma è una diagnosi terribile che riguarda il suo bambino di otto anni. All’improvviso, Elena Santarelli si trasforma semplicemente in “Mamma Elena”. E deve imparare un nuovo modo per affacciarsi alla vita. Deve inventarsi come insegnare a Giacomo il significato di parole che nessun bambino dovrebbe ascoltare: “tumore” e “chemioterapia”. Deve raccogliere i suoi capelli dal cuscino perché al mattino non li ritrovi, e trattenere fiumi di lacrime. Deve accompagnarlo in un inferno nel quale, però, si possono incontrare medici vestiti da orsacchiotti, piccole principesse bionde e magiche dottoresse dai capelli blu. Ma anche nelle difficoltà più impreviste e dolorose una mamma lo sa, come prendersi cura di suo figlio. Questa è una storia di dolore, di fatica, di rabbia, ma anche di amicizia, di coraggio e solidarietà.

3.
Novita anche in terza posizione con Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Victor Dalmau e un’amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile – il “lungo petalo di mare e neve”, nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l’autrice, “se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono”.

4.
Anche la quarta posizione è una nuova entrata, La scuola di pizze in faccia del professor Calcare di Zerocalcare.
Questa nuova raccolta di storie di Zerocalcare, precedentemente apparse sul suo blog, su Wired, su Best Movie, su Repubblica, l’Espresso e altrove, è la più corposa della sua produzione editoriale. Corredata da un preciso sommario cronologico, è impreziosita anche da una nuova storia inedita in tre parti, per un totale di venticinque pagine, in cui l’autore di Rebibbia riflette sul necessario equilibrio tra il suo narrare più impegnato e quello più dégagé.

5.
Va giù in quinta posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

6.
Proseguono le novità in sesta posizione con Questione di Costanza di Alessia Gazzola.
“Verona non è la mia città. E la paleopatologia non è il mio mestiere. Eppure, eccomi qua. Com’è potuto succedere, proprio a me? Mi chiamo Costanza Macallè e sull’aereo che mi sta portando dalla Sicilia alla città del Veneto dove già abita mia sorella, Antonietta, non viaggio da sola. Con me c’è l’essere cui tengo di più al mondo, sedici chili di delizia e tormento che rispondono al nome di Flora. Mia figlia è tutto il mio mondo, anche perché siamo soltanto io e lei… Lo so, lo so, ma è una storia complicata. Comunque, ce la posso fare: in fondo, devo resistere soltanto un anno. E questa la durata del contratto con l’istituto di Paleopatologia di Verona, e io – che mi sono specializzata in Anatomia patologica e tutto volevo fare tranne che dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce e analizzare resti centenari – mi devo adattare, in attesa di trovare il lavoro dei sogni in Inghilterra. Ma, come sempre, la vita ha altri programmi per me. Così, mentre cerco di ambientarmi in questo nebbioso e gelido inverno veronese, devo anche rassegnarmi al fatto che ci sono delle scelte che ho rimandato per troppo tempo. Ed è giunto il momento di farle. In fondo, che ci vuole? E questione di coraggio, è questione di intraprendenza… E, me lo dico sempre, è questione di Costanza.”

7.
Nuova entrata anche in settima posizione, Giudizio universale. La battaglia finale di papa Francesco per salvare la Chiesa dal fallimento di Gianluigi Nuzzi.
Nel cuore della Santa sede, all’interno del palazzo apostolico, i cardinali sono impegnati da mesi in un’operazione di salvataggio che sembra impossibile. Un piano segreto di emergenza da realizzare assolutamente entro cinque anni. I dossier riservati che compongono la nuova inchiesta di Gianluigi Nuzzi tracciano uno scenario impensabile: la Chiesa è prossima al default finanziario. Mancano i soldi per pagare i dipendenti, sono sospese le ristrutturazioni dei palazzi, è minacciata la sopravvivenza delle parrocchie in Italia e nel mondo. “Giudizio universale” è un viaggio esclusivo nelle stanze più inviolabili dei sacri palazzi. Un racconto in presa diretta realizzato grazie a oltre tremila documenti top secret, che arrivano fino all’estate del 2019. Ciò che qui viene svelato provocherà una profonda inquietudine, non solo tra i cattolici. Eppure fotografa una realtà che potrà essere affrontata solo se non resterà nascosta, ma diventerà patrimonio di tutti.

8.
Scende in ottava posizione, Il grande romanzo dei Vangeli, scritto da Corrado Augias e Giovanni Filoramo.
Se un viaggiatore venuto da molto lontano cominciasse a sfogliare le pagine dei Vangeli totalmente ignaro della loro origine e di ogni possibile implicazione teologica, che cosa leggerebbe? In buona sostanza quattro versioni in parte (ma non del tutto) simili della tragica vicenda di un predicatore che, avendo sfidato il potere della Chiesa e dello Stato, viene processato e condannato a morte. Ma c’è un altro elemento che colpirebbe il nostro ipotetico lettore: la folla di personaggi in cui il protagonista s’imbatte, o da cui è accompagnato, nel corso della sua breve esistenza. Personaggi, racconto, avventure, cioè letteratura. Il nostro ipotetico lettore sarebbe colpito dalla diversità delle reazioni, dall’odio implacabile allo smisurato amore. Noterebbe le turbe, il popolo, una folla indistinta, poveramente vestita, rassegnata o crudele, fatta di pescatori, operai dei campi e delle vigne, pastori, tutti analfabeti, alcuni gravemente malati, tutti fiduciosi nella storia del loro popolo e nell’aiuto costante, in pace e in guerra, del loro Dio. Dallo stupore per questa umanità, dalla meraviglia per queste straordinarie presenze umane, è partito Corrado Augias a colloquio con uno dei maggiori storici del cristianesimo, Giovanni Filoramo. Augias «stringe l’inquadratura» sugli uomini e le donne che appaiono nei Vangeli. Ne esamina le vite narrate dagli evangelisti ma anche i segreti taciuti, le origini o i destini.

9.
Precipita in nona posizione Timeport. L’occhio del tempo di Stef & Phere e Giulia Gubellini.
Camilla e Thomas l’hanno fatta grossa. Con l’aiuto di Jacopo, fratello di Camilla e studente dell’Accademia alla Stazione Temporale, si sono intrufolati nella sede della Timeport: la multinazionale che ha fatto del viaggio nel tempo un business, per viaggiare nei secoli e godersi dal vivo una vera battaglia navale. Quando vengono scoperti, la punizione è dura: passare tutta l’estate in un collegio americano degli anni Trenta, dove vigono regole ferree sull’educazione e sulla disciplina.
Mentre stanno per attraversare il tunnel temporale, però, una misteriosa esplosione manda il portale in frantumi. Qualcosa è andato storto. Camilla, Thomas e i loro compagni di punizione si ritrovano così in una dimensione parallela, del tutto diversa dal mondo che conoscono; una dimensione dove tempo e spazio hanno seguito un corso differente e dove la sopravvivenza non è più qualcosa di scontato.

10.
Finalmente va giù, in decima posizione, Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza! di Giulia De Lellis e Stella Pulpo.
Quando meno te lo aspetti arriva quella voglia incontrollabile di condividere una storia.
Quella storia. Ho fatto un bel respiro…

 

Podio della narrativa italiana:

Podio della Narrativa straniera:
1. Una gran voglia di vivere di Fabio Volo.
2. I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
1. Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
3. Questione di Costanza di Alessia Gazzola.

Podio della Narrativa straniera:

1. Lungo petalo di mare di Isabel Allende.
2. I vagabondi di Olga Tokarczuk.
3. L’istituto di Stephen King.

 

I NatiOggi letterari della settimana:

Albert Camus (7 novembre 1913 – 4 gennaio 1960), scrittore, filosofo, saggista, drammaturgo e attivista francese. Premio Nobel per la letteratura nel 1957.
Bram Stoker (8 novembre 1847 – 20 aprile 1912), scrittore irlandese, divenuto celebre per uno dei più grandi romanzi gotici di tutti i tempi “Dracula”.
Margaret Mitchell (8 novembre 1900 – 16 agosto 1949), scrittrice e giornalista statunitense, famosa il romanzo “Via col vento”.

Eventi librosi della settimana:

Dal 25 ottobre al 3 novembre 2019 si terrà a Piacenza, in varie parti della città, “Profondo Giallo”, una manifestazione che, oltre a vantare nomi di autori di alto livello che presenteranno le loro ultime opere letterarie a tema “giallo”, esplora e promuove il mondo dei fumetti, del cinema, della musica, del teatro e della fotografia.

Dal 2 al 4 novembre, a Roma, si svolge il Salone dell’editoria sociale, un luogo di incontro tra le organizzazioni del volontariato e del terzo settore, le case editrici che si occupano di temi sociali, le scuole e i lettori. La nona edizione ha per tema “I volti del potere” dedicato ai nuovi poteri che si sono aggiunti a quelli vecchi, alla dimensione globalizzata sovrapposta a quella nazionale. Il potere si è trasformato, adattandosi alle nuove condizioni politiche, sociali ed economiche e assumendo nuove forme – spesso invisibili, ammaliatrici e ingannatrici – di dominio, di violenza, di persuasione e di asservimento che vanno disvelate, denunciate, ribaltate. Dal potere del denaro (e della ricchezza) a quello del consumo, da quello delle nuove e vecchie mafie a quello dei nuovi signori della globalizzazione siamo chiamati a un solo compito: quello della ribellione a ciò che non si può e non si deve accettare.

A Pescara dal 7 al 10 Novembre si svolge il Festival delle letterature dell’Adriatico, oggi chiamato il #FLA Pescara Festival, tre giorni di incontri, spettacoli, presentazioni, reading, concerti nel centro storico di Pescara dedicati ai lettori di tutte le età e di tutti i generi, dall’attualità ai fumetti, dal thriller all’azione, dalla cucina alla letteratura per ragazzi.

Sempre dal 7 al 10 novembre al  Palazzo dei Congressi di Pisa si svolgerà la sedicesima edizione del Pisa Book Festival, un festival di editori indipendenti, un festival di grandi autori, di pagine scritte e illustrate, un festival di incontri e di idee. #PBF2019

Si svolge dall’8 al 10 Novembre, a Chiari (Brescia), la Rassegna della Microeditoria Italiana, un weekend di cultura a tutto tondo, all’insegna della cultura e dell’arte, ma anche dello svago e dell’intrattenimento.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal 21 al 27 ottobre)

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Novità in libreria – Novembre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/novita-in-libreria-novembre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/11/novita-in-libreria-novembre-2019.html#respond Sat, 02 Nov 2019 15:24:35 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49179 Novembre è arrivato e ci porta i primi veri freddi, anche se quest’anno il mese è caratterizzato da un caldo anomalo, ma noi mangialibri siamo pronti a gustarci un buon libro con qualsiasi temperatura. Scopriamo gli eventi librosi e le novità editoriali di questo mese. Buona lettura a tutti voi!   Dal 2 al 4 novembre, a [...]

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Novembre è arrivato e ci porta i primi veri freddi, anche se quest’anno il mese è caratterizzato da un caldo anomalo, ma noi mangialibri siamo pronti a gustarci un buon libro con qualsiasi temperatura. Scopriamo gli eventi librosi e le novità editoriali di questo mese. Buona lettura a tutti voi!

 

Dal 2 al 4 novembre, a Roma, si svolge il Salone dell’editoria sociale, un luogo di incontro tra le organizzazioni del volontariato e del terzo settore, le case editrici che si occupano di temi sociali, le scuole e i lettori. La nona edizione ha per tema “I volti del potere” dedicato ai nuovi poteri che si sono aggiunti a quelli vecchi, alla dimensione globalizzata sovrapposta a quella nazionale. Il potere si è trasformato, adattandosi alle nuove condizioni politiche, sociali ed economiche e assumendo nuove forme – spesso invisibili, ammaliatrici e ingannatrici – di dominio, di violenza, di persuasione e di asservimento che vanno disvelate, denunciate, ribaltate. Dal potere del denaro (e della ricchezza) a quello del consumo, da quello delle nuove e vecchie mafie a quello dei nuovi signori della globalizzazione siamo chiamati a un solo compito: quello della ribellione a ciò che non si può e non si deve accettare.

A Pescara dal 7 al 10 Novembre si svolge il Festival delle letterature dell’Adriatico, oggi chiamato il #FLA Pescara Festival, tre giorni di incontri, spettacoli, presentazioni, reading, concerti nel centro storico di Pescara dedicati ai lettori di tutte le età e di tutti i generi, dall’attualità ai fumetti, dal thriller all’azione, dalla cucina alla letteratura per ragazzi.

Sempre dal 7 al 10 novembre al  Palazzo dei Congressi di Pisa si svolgerà la sedicesima edizione del Pisa Book Festival, un festival di editori indipendenti, un festival di grandi autori, di pagine scritte e illustrate, un festival di incontri e di idee. #PBF2019

Si svolge dall’8 al 10 Novembre, a Chiari (Brescia), la Rassegna della Microeditoria Italiana, un weekend di cultura a tutto tondo, all’insegna della cultura e dell’arte, ma anche dello svago e dell’intrattenimento.

Dal 13 al 17 Novembre, a Milano ci sarà il Bookcity, una manifestazione dove vengono promossi incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, dalle raccolte e biblioteche storiche pubbliche e private, dalle pratiche della lettura come evento individuale, ma anche collettivo. #BCM19

Dal 13 al 19 novembre, a Cuneo, torna 
Scrittorincittà
, il tema della 21^ edizione sarà “venti”, una parola che esce dal numero e diventa altro, accende l’immagine del vento, del vento che soffia, che muove le cose, che permette ad altro di muoversi, viaggiare, partire.

Il 16 e 17 novembre, a Cesena, si svolge C’era una volta… la fiera dell’antiquariato dedicato alle stampe e ai libri antichi, rari ed esauriti. Tra rari manoscritti miniati, incunaboli, cinquecentine, libri di varie epoche e pregio, incisioni, litografie, cartografia e preziosissime stampe ingiallite dal tempo, sono circa 80 gli espositori italiani ed esteri attesi per la sesta edizione della kermesse.

A fine mese dal 29 novembre all’ 1 dicemnbre potete partecipare al BilBOlbulFestival internazionale di fumetto, un progetto che nasce a Bologna nel 2001 come iniziativa culturale proponendo, lungo tutto il corso dell’anno, una serie di attività sul fumetto. Questa esperienza e la rete che sviluppa costituiscono i presupposti per la realizzazione del festival, la cui prima edizione si è svolta nel 2007.

Ricordo che questo post non è statico, ma dinamico, cioè verrà aggiornato in base alle informazioni acquisite giorno per giorno ed i libri saranno inseriti in ordine cronologico d’uscita, ho aggiunto a fine pagina l’elenco dei libri usciti in ordine alfabetico. Si accettano sempre consigli e suggerimenti per migliorare questa rubrica.

Scopriamo insieme le ultime novità in libreria per il mese di Novembre 2019:

La misura del tempo, scritto da Gianrico Carofiglio, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 05/11/19.
Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt’altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario – distillato purissimo della vicenda umana – e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.

Il sanguinaccio dell’Immacolata. Un’indagine di Marò Pajno, scritto da Giuseppina Torregrossa, pubblicato da Mondadori, genere giallo e mistery, data uscita 05/11/19.
Tutti gli anni, dal sette dicembre al sette gennaio, Palermo è in preda al demone del gioco: aristocratici, borghesi e modesti cittadini, giovani, vecchi e bambini sono vittime della medesima febbre. Sul tavolo verde si impegnano esigui risparmi o ricchi patrimoni nell’irrinunciabile rito collettivo delle feste invernali. Marò Pajno sta attraversando un periodo difficile, e il freddo che sente dentro non è legato solo alla pioggia che affligge senza sosta la città: da pochi mesi la sua storia con Sasà è finita – mentre la madre si ostina a chiederle implacabile a ogni visita perché non mette su famiglia – e, assodato che “la fimmina insoddisfatta mangia”, lei si è pian piano lasciata andare e ora si trova a fare i conti anche con qualche chilo di troppo. Come se non bastasse, il questore Bellomo, che le appare come un “damerino” interamente votato agli scatti di carriera, continua a stuzzicarla con rimbrotti e inviti a prendersi cura di sé, suscitandole un misto di fastidio e curiosità. All’alba dell’Immacolata viene trovato il cadavere di Saveria, giovane pasticciera figlia del boss Fofò Russo. Il questore ordina alla dottoressa Pajno di indagare su un delitto che in apparenza non ha alcun legame con il nucleo antifemminicidio che lei dirige. Marò è costretta a ubbidire, ma presto si accorgerà che troppe cose non tornano: è strana una rapina prima dell’apertura, quando la cassa è vuota, ma soprattutto chi mai a Palermo oserebbe prendere di mira la pasticceria Perla, di proprietà di un potente boss? Poco a poco la vicequestora troverà la grinta e la passione necessarie all’indagine, cercherà indizi nella famiglia della vittima e, inoltrandosi a fondo nelle maglie di un sistema tanto articolato quanto assurdo, arriverà a sfidare apertamente Fofò Russo, scoprendo che la battaglia di una donna non può che essere condotta a nome di tutte.

Per te, scritto da Francesco Sole, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Denny è il più grande rapper italiano, bello e maledetto, genio e sregolatezza. Denny ha successo, soldi, donne, case e feste, eppure la sua esistenza è vuota, un guscio senza vita. Zoe è una giovane ragazza non vedente che vive in compagnia delle parole delle sue poesie. Eppure, nonostante le parole, la sua vita è spenta come quella di Denny. Due esistenze lontane, diverse e apparentemente inconciliabili vengono fatte incrociare dal destino. Un incontro non voluto, forzato da elementi esterni, cambia i cuori di entrambi. La purezza delle poesie di Zoe piano piano fa vacillare la disillusione di Denny. Al tempo stesso, la spavalda esuberanza di Denny mina a poco a poco le mura che la ragazza ha eretto intorno a sé per proteggersi dal mondo. Come per magia le loro giornate vuote si riempiono di emozioni profonde, ricordi dolorosi e desideri nascosti. D’amore. Quella che era nata come una condanna diventa l’occasione, sia per Denny sia per Zoe, per essere chi sono veramente, per capire il vero valore delle cose, per ritrovare se stessi e anche l’amore.

Dieci magnitudo, scritto da Adessoscrivo, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Con Alex la vita è stata dura: genitori separati, un fratello che lo abbandona quando lui è solo un bambino, troppi traslochi e il dovere di rimboccarsi le maniche presto per mantenersi. Per questo si è creato una corazza, per parare i colpi e illudersi che così, protetto, soffrirà meno. Ma proteggere il cuore è un’illusione, soprattutto se a metterlo in pericolo è un vero e proprio terremoto. Eh sì, perché quando un giorno di sole incontra Gaia, tutto all’improvviso trema, le sue certezze, la sua voce, le sue gambe, ed è una scossa meravigliosa a cui Alex può solo arrendersi: occhi color del cielo e un sorriso da cui è impossibile non essere contagiati, lei lo conquista al primo sguardo. L’estate è appena cominciata, e su quella spiaggia Gaia gli sembra il Sole e la Luna insieme, un irresistibile mix di dolcezza e paure. Ma forse è solo perché gli assomiglia troppo: come lui ne ha passate tante, e d’istinto gioca in difesa, nelle relazioni in particolare. Insieme ad Alex, invece, tutto è naturale, istintivo e appassionato, il sesso ma anche legarsi, girare mano nella mano, e togliersi finalmente la maschera per abbandonarsi all’incantesimo dell’amore. Non è sempre facile, però, accettare un sentimento, dichiararselo, e non è certo una passeggiata controllare le proprie pulsioni più profonde. Per questo ci vorranno la forza e il coraggio del cuore per difendere il loro amore. Che è selvaggio e inatteso come una tempesta.

L’impero delle tempeste, scritto da Sarah J. Maas, pubblicato da Mondadori, genere fantasy per ragazzi, data uscita 05/11/19.
La lunga strada dall’omicidio al trono è appena cominciata per Aelin Galathynius, l’ultima discendente della sua casata, la principessa perduta di Terrasen che in molti conoscono come Celaena Sardothien. I regni di Erilea stanno andando in frantumi attorno a lei. Per salvare coloro che ama dalle forze dell’oscurità, dovrà allearsi con i suoi nemici. Mentre la guerra incombe all’orizzonte, l’unica speranza di salvezza risiede in una tenace ricerca che potrebbe mettere fine a quanto Aelin ha di più caro.

 

La casa delle bugie, scritto da Ian Rankin, pubblicato da Rizzoli, genere giallo e mistery, data uscita 05/11/19.
John Rebus è in pensione da un pezzo, ma la sua memoria no. Per questo, quando si diffonde la notizia che nei boschi di Edimburgo quattro ragazzini hanno trovato un cadavere dentro un’auto, lui sa già che si tratta di una Polo rossa e che il corpo appartiene a Stuart Bloom. Ha le manette ai piedi, ed è evidentemente morto da tempo. La sua scomparsa, in effetti, risale a dieci anni prima, quando le ricerche della polizia si erano risolte in un nulla di fatto. Rebus ricorda bene quella storia: la rabbia della famiglia Bloom, le accuse di corruzione piovute sulla sua squadra Certi casi, lui lo sa, ti seguono fino alla tomba. Però all’epoca quella zona era stata perlustrata a fondo, “decine di uomini, centinaia di ore”. Perché solo ora il ritrovamento? La detective Siobhan Clarke, oggi alla guida del caso, cammina su un filo di seta; l’indagine precedente ha lasciato dietro di sé troppi punti oscuri, un magma denso di bugie e di segreti insabbiati. E dato che a condurla c’era anche John Rebus, vecchio amico di Clarke e discussa leggenda della polizia scozzese, mettersi ora a scavare nel passato è quasi un azzardo.

Non chiudere gli occhi, scritto da Mary Higgins Clark e Alafair Burke, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere thriller, data uscita 05/11/19.
A volte la verità fa più paura della menzogna. Dal giorno in cui il suo promesso sposo, il noto filantropo Hunter Raleigh III, è stato ritrovato senza vita, riverso in una pozza di sangue, Katherine «Casey» Carter non ha mai smesso di dichiararsi innocente: dormiva profondamente quando l’hanno ammazzato, non l’ha ucciso lei. Nessuno, però, le ha mai creduto; anzi, per quell’omicidio è stata condannata e ha scontato una pena di quindici anni di detenzione. Da allora, per tutti, è diventata «la Bella Addormentata Assassina». Il suo è stato fin dal principio il genere di caso che affascina una nazione: lei, talento emergente nel mondo dell’arte, giovane e bella; lui, l’adorato rampollo di una famiglia impegnata nella politica e tenuta in gran conto. Le prime pagine dei giornali ne avevano parlato per mesi. E oggi, alla notizia della scarcerazione di Casey, la storia si ripete. Casey sa che, seppur fuori da una cella, non sarà mai davvero libera finché su di lei peserà il sospetto. L’unica possibilità per dimostrare la sua innocenza – e riabilitare finalmente il suo nome – sembra essere la trasmissione televisiva Under Suspicion, che indaga su vecchi casi irrisolti. La produttrice, Laurie Moran, è dalla sua parte: crede nella sua innocenza e si dice decisa ad aiutarla. Ma è più difficile del previsto: non ci sono prove, non ci sono testimoni, e soprattutto non ci sono altre piste valide. C’è solo la parola di Casey contro quella dell’accusa.

La diva geniale, scritto da Marie Benedict, pubblicato da Piemme, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Fu la donna dal viso più perfetto che si fosse mai visto. Ma era la sua mente la cosa più straordinaria. Questa storia comincia a Vienna, negli anni Trenta, nella casa di un’agiata famiglia ebrea. Ma prosegue per vie straordinarie almeno quanto la bellezza della sua protagonista, che il mondo avrebbe conosciuto come Hedy Lamarr, una delle più famose attrici della Hollywood anni Quaranta. Sposa di un mercante d’armi austriaco, quando le nubi del nazismo cominciano ad addensarsi sull’Austria, Hedy, ebrea, capisce che suo marito è pronto a tradirla. Così scappa alla volta dell’America, dove diventa, in breve tempo, un’icona di bellezza il cui volto incantevole si dice abbia ispirato quello di Biancaneve. Ma Hedy, appassionata di ingegneria, ha ben altro per la testa. Negli anni americani, infatti, tra un film e l’altro non smetterà mai di lavorare a un’idea, nata ascoltando le conversazioni sulle armi di suo marito e i suoi amici, quando nessuno di loro badava a lei, l’unica donna nella stanza. Un’idea che sarà la sua lotta e la sua missione, un sistema di trasmissione radio che, incredibilmente, si sarebbe rivelato la base per la tecnologia wireless. “La diva geniale” ripercorre la storia incomparabile di Hedy Lamarr.

Nessuna notte è infinita, scritto da Francesca Pansa, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Il cuore di questa storia è Soave, di cui Francesca, la figlia, segue le tracce: “Nessuna notte è infinita” è il racconto di una famiglia, la sua, che si snoda lungo tutto il Novecento, in un Paese segnato da profondi cambiamenti, sullo sfondo delle vite quotidiane dei protagonisti di questo intimo omaggio alle proprie radici. Il cammino della famiglia inizia a Castrovillari, Calabria, e ha come destinazione Roma, alla scoperta di quel che c’è stato prima, in un tempo dai contorni sfumati, ormai perduto eppure sempre vivo nei ricordi: un pomeriggio assolato in un paese del Meridione, un austero collegio di suore, una maestra montessoriana che va in giro in calesse per far lezione ai bambini nei campi, le “pericolose” letture politiche di un giovane professore, un fotografo in erba che parte per l’America con una valigia piena di sogni. Un romanzo d’amore e di lotta, intenso come le esistenze che racconta, accompagnato dalle malinconiche note di un pianoforte che suona in sottofondo. Una storia che è prima di tutto un tributo alle donne antiche e moderne, donne che hanno tanto lottato, pianto, sofferto, amato. Soprattutto amato.

Le confessioni dei Borgia, scritto da Palombo Alyssa, pubblicato da Piemme, genere romanzo storico, data uscita 05/11/19.
Ambizione smodata, segreti inconfessabili, omicidi e amori. Nella Roma rinascimentale una sola famiglia decide il destino di un mondo. Roma non è mai stata così seducente. E la torrida estate romana del 1492, e la città è in piena fioritura: artisti da ogni parte d’Europa affollano le sue strade, sorgono monumenti e chiese magnificamente affrescate a rendere Roma grande come un tempo. Rodrigo Borgia è appena stato eletto papa con il nome di Alessandro VI: è la sua famiglia, di origini spagnole, a regnare incontrastata sulla città. Ma il primo dei suoi figli, Cesare, costretto a seguire il padre nella carriera ecclesiastica, cova gelosia e rancore per non aver potuto, invece, perseguire la gloria militare. Ed è pronto a cogliere qualunque occasione per rifarsi… Maddalena Moretti viene dalle campagne romane, dove ha vissuto sulla propria pelle come i capricci dei potenti possano portare il caos nelle vite della povera gente. Adesso, però, la sua vita è cambiata: domestica a Palazzo Borgia, è più vicina che mai al cuore del potere. E al fascino di Cesare Borgia… Tra intrighi di palazzo, ambizione smodata e segreti di cui è meglio non essere messi a parte, le vite di Maddalena e Cesare si intrecciano sempre più pericolosamente, mentre la minaccia della guerra incombe su Roma, gettando un’ombra nera sulla famiglia Borgia e sul suo dominio della città. E Cesare dovrà scegliere molto bene le sue alleanze, dentro e fuori la camera da letto, se vorrà salvare il proprio posto nella storia.

Non siamo mai stati qui, scritto da Lara Prescott, pubblicato da DeA Planeta, genere romanzo storico, data uscita 05/11/19.
Mosca, 1949. E notte fonda quando Olga Ivinskaja viene prelevata dall’angusta cella che divide con altre prigioniere. Quello che gli uomini in nero vogliono sapere – e che Olga rifiuta ostinatamente di confessare – è se davvero il grande Pasternak stia lavorando a un’opera sovversiva in grado di gettare cattiva luce sul regime sovietico. Ma invece di mettere nero su bianco le informazioni che l’interrogatore prova a estorcerle, Irina impugna la penna per raccontare la sua storia. La storia di un amore proibito più tenace persino della prigionia. E di un romanzo, “Il dottor Zivago”, più forte di ogni censura. A Washington, intanto, presso la sede centrale della CIA, la giovane Irina viene arruolata come dattilografa e presto promossa al ruolo di spia. In piena Guerra Fredda, tra i suoi obiettivi c’è quello, delicatissimo, di aggirare il bando che vieta la pubblicazione di “Zivago” in Unione Sovietica, e risvegliare la sete di libertà della popolazione sfruttando l’arma più micidiale e sottovalutata che esista: il potere delle parole. “Non siamo mai stati qui” è il racconto a più voci di un’epoca travagliata e di una formidabile avventura umana, sentimentale e letteraria. Un omaggio a un tempo in cui “credevamo che i libri potessero cambiare la storia”.

Il patto, scritto da Michelle Richmond, pubblicato da Rizzoli, genere thriller, data uscita 05/11/19.
Alice, avvocato di successo, e Jake, psicoterapeuta, sono sposati da poco e guardano al futuro come a una distesa di possibilità infinite e felicità condivisa. Così, sull’onda dell’entusiasmo, accolgono il dono di nozze di uno dei clienti più in vista di Alice. Si tratta di un regalo anomalo, un invito a sottoscrivere un non meglio precisato Patto, tramite l’adesione a un club esclusivo e glamour che accoglie una cerchia ristretta di persone affermate e unite dallo stesso obiettivo: ricavare il massimo dalle potenzialità del matrimonio, non solo per assicurare una vita di coppia piena e soddisfacente, ma soprattutto per tutelare la sacralità del vincolo nuziale. Le regole sono semplici: scambiarsi un regalo al mese, concedersi un viaggio ogni trimestre e, quando il coniuge chiama, rispondere sempre. Piccole attenzioni, per iniettare linfa nella relazione. Seducente e pericoloso come il canto di una sirena, il Patto trascina Jake e Alice in una nuova, inimmaginata vita. Che a poco a poco si svela ai loro occhi in tutta la sua morbosità. Perché il Patto non tollera errori o debolezze e controlla i suoi membri. L’imperativo è che nessun matrimonio può fallire e che nessuno può uscire dal Patto. Alice e Jake capiscono presto che dietro alla patina scintillante che avvolge il bel mondo californiano si nasconde un’altra verità, dai risvolti cupi, sordida e ineluttabile. E che la distanza che separa il sogno dall’incubo è sottile come un velo.

Storia di un supereroe gentile, scritto da Rhys Thomas, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Notte fonda, strade tenebrose di città. Acquattato nell’ombra, invisibile al mondo, il Fantasma si prepara a proteggere i cittadini ignari dei pericoli che li attendono. Una maschera gli copre il viso, una pettorina gli protegge le spalle e il torace, il suo fido destriero è la bicicletta. Nel suo mirino: un gruppo di teppistelli di quart’ordine che sta per lanciare dei sassi dalla ferrovia. Il Fantasma avanza deciso, rimprovera i malfattori e si dilegua nell’oscurità… senza aver spaventato proprio nessuno e senza aver sortito alcun effetto. Già, perché sotto il costume da supereroe improvvisato si cela Sam Holloway, un ventiseienne goffo e abitudinario, che tre notti a settimana si lascia alle spalle la sua esistenza grigia e assolutamente ordinaria per agire da paladino della giustizia estemporaneo, a beneficio di vecchiette, cani e senzatetto. Per Sam, la maschera di Fantasma è una sorta di valvola di sfogo che gli permette di affrontare la solitudine e la sua vita insignificante, scandita da una ferrea routine e da un lavoro banale in un’azienda che rivende componenti elettronici giapponesi. Finché, un giorno, conosce Sarah, bibliotecaria che gli fa battere il cuore. Pur di conquistarla, Sam è disposto a gettare al vento ogni cautela, e la sua quotidianità semi-tranquilla piomba nel caos. Privato delle sue certezze e in balia degli eventi, Sam dovrà decidere se continuare a nascondersi nell’ombra o se togliersi la maschera, compiendo per amore il suo più grande atto di coraggio. Un romanzo che ci ricorda quanto eroismo possa esserci in un piccolo gesto di gentilezza.

La città dei destini incrociati, scritto da Katy Mahood, pubblicato da DeA Planeta, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
È possibile che le vite di una manciata di estranei si sfiorino e si influenzino a vicenda senza mai davvero incontrarsi? John e Stella, Charlie e Beth: due coppie, quattro personaggi le cui storie – ora drammatiche, ora ordinarie, ora leggere e scintillanti come le particelle di polvere che volteggiano in un raggio di sole – nascondono punti di contatto e legami inaspettati. Perché in quella “soglia di inizi e di addii” che è Paddington Station, in quel calderone di solitudini e incontri che è la città di Londra, il destino è sempre in agguato. Amori, disamori, morti improvvise, sconfitte brucianti e clamorosi rivincite si alternano in questo affresco narrativo che si dispiega lungo tre decenni. Per raccontare, in un raffinato e incalzante gioco di specchi, due famiglie ostaggio dei sentimenti e dell’inesorabile scorrere del tempo.

Le verità sepolte, scritto da Angela Marsons, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 05/11/19.
Quando, durante uno scavo archeologico, vengono rinvenute alcune ossa umane, uno sperduto campo della black country si trasforma improvvisamente nella complessa scena di un crimine per la detective Kim Stone. Non appena le ossa vengono esaminate diventa chiaro che i resti appartengono a più di una vittima. E testimoniano un orrore inimmaginabile: ci sono tracce di fori di proiettile e persino di tagliole da caccia. Costretta a lavorare fianco a fianco con il detective Travis, con il quale condivide un passato che preferirebbe dimenticare, Kim comincia a investigare sulle famiglie proprietarie e affittuarie dei terreni del ritrovamento. E così, mentre si immerge in una delle indagini più complicate mai condotte, la sua squadra deve fare i conti con un’ondata di odio e violenza improvvisa. Kim intende scoprire la verità, ma quando la vita di una sua agente viene messa a rischio, dovrà capire come chiudere al più presto il caso, prima che sia troppo tardi.

La verità è che non ti odio abbastanza, scritto da Felicia Kingsley, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 05/11/19.
Lexi è una principessa, non delle favole, ma dell’Upper East Side. La sua vita perfetta da facoltosa ereditiera di un impero finanziario scorre tra feste esclusive e shopping sfrenato nel quartiere più lussuoso di New York. A ventisette anni ha già la certezza di un futuro luminoso, di aver vinto la partita, almeno finché un affascinante sconosciuto non le cambia le carte. Il principe azzurro? No, è Eric Chambers, detective di punta dell’FBI, che sta indagando su una truffa miliardaria in cui è coinvolta la famiglia Sloan, venuto a spodestarla dal suo trono. Tanto attraente quanto ruvido e poco disponibile, Eric la reputa viziata e superficiale, e la tratta con distacco e indifferenza. Tra i due è subito guerra. Con tutti i suoi beni confiscati, Lexi si ritrova in mezzo a una strada da un giorno all’altro, ma lei non ha nessuna intenzione di rimanerci. Anzi! Se Eric le ha tolto tutto, dovrà essere lui ad aiutarla e Lexi non accetterà un no come risposta, almeno finché non sarà riuscita a riabilitare il nome della sua famiglia, anche perché lei sarebbe una preziosa risorsa per le indagini. Riusciranno l’ereditiera che cuoce i toast usando il ferro da stiro e l’integerrimo detective di Brooklyn a collaborare senza scannarsi? O senza… innamorarsi?

La vita bugiarda degli adulti, scritto da Elena Ferrante, pubblicato da EO, genere narrativa, data uscita 07/11/19.
«Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Tutto – gli spazi di Napoli, la luce blu di un febbraio gelido, quelle parole – è rimasto fermo. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione…»

Le sigarette del manager, scritto da Bruno Morchio, pubblicato da Garzanti, genere giallo e mistery, data uscita 07/11/19.
Un ingegnere che non è ingegnere, un manager che non è manager: chi è in realtà Oreste Mari, l’uomo sulle cui tracce si muove Bacci Pagano, inseguendo un vago odore di fumo e spinto da un’ossessione che lo induce a indagare senza la garanzia d’essere pagato? In una primavera piovosa, otto mesi dopo il crollo del ponte Morandi, il detective dei carruggi ripercorre avanti e indietro la valle del Polcevera e ne osserva le ferite, la bellezza e i gusci fossili d’un illustre passato che non c’è più. Nelle strade di quella periferia irriconoscibile sembra cercare il senso di quanto è accaduto negli ultimi trent’anni e l’uomo che sta cercando potrebbe forse fornire qualche risposta alle domande che lo assillano: Oreste Mari è nato in una famiglia operaia, ha rinnegato le sue origini facendo proprio il mito dei soldi facili degli anni Ottanta e ha finito per mettere la propria genialità al servizio della speculazione finanziaria e della criminalità. Distruttore e saccheggiatore di destini, lo definisce Bacci, che però intravvede il legame profondo che lo lega alla valle e alla sua gente, una sorta di anticorpo che potrebbe forse salvargli l’anima. E mentre si dibatte nel dilemma se associare o meno all’agenzia investigativa il fidanzato della figlia Aglaja, Bacci troverà nel luogo più disastrato della valle, la diga del quartiere Diamante, un nuovo amore di nome Giulia, maestra elementare che ha l’aspetto e i modi d’una guerrigliera coraggiosa.
Con Le sigarette del manager Bruno Morchio dà voce a uno dei luoghi più tormentati della sua terra, a una generazione ferita ma orgogliosa, che non si rassegna a guardare indietro e non si abbandona alla nostalgia, convinta che della scomparsa del passato ci si può consolare, ma dalla sparizione del futuro non ci si riprende più.

Assassinio a Villa Borghese, scritto da Walter Veltroni, pubblicato da Marsilio, genere giallo e mistery, data uscita 07/11/19.
Villa Borghese – un enorme parco nel centro di Roma, grande più della Città del Vaticano e poco meno del principato di Monaco – è un luogo meraviglioso. Ci sono musei, teatri, la Casa del Cinema, ludoteche, chiese. E poi le mille piante, i corsi d’acqua e le tante specie animali ospitate al Bioparco. Un’isola di verde incantevole. Affascinante, colta, misteriosa. Il sindaco, malato d’amore per la Villa, muovendo mari e monti riesce a far aprire un commissariato al suo interno. Per la gestione del nuovo ufficio, i vertici della polizia decidono di radunare un gruppo di soggetti che altrove non hanno certo brillato. Come i magnifici sette, ma al contrario. A guidarli viene chiamato Giovanni Buonvino, ispettore superiore che, quindici anni prima, è stato condannato alle retrovie da un bruciante errore. «Occhio ai palloni Super Santos» ironizzano i colleghi, «possono contenere esplosivo.» Pochi giorni dopo l’inaugurazione del commissariato, però, il pacifico tran tran viene interrotto dalla scoperta di un cadavere orrendamente straziato. Da quel momento a Villa Borghese – insanguinata da una lunga scia di morte – nulla sarà più lo stesso. Walter Veltroni esordisce nel giallo con un romanzo brillante e pieno di suspense che è anche una lettera d’amore alla Capitale e al più bello dei suoi parchi.

L’anno dei misteri. Un’indagine del commissario Bordelli, scritto da Marco Vichi, pubblicato da Guanda, genere giallo e mistery, data uscita 07/11/19.
Durante la finale di «Canzonissima 68», che va in onda lunedì 6 gennaio del 1969, una ragazza viene violentata e uccisa nel suo appartamento, nel quartiere popolare di Sant’Ambrogio a Firenze. Proprio «Canzonissima» ostacolerà le indagini per l’impossibilità di trovare dei testimoni: quella sera tutta Italia era incollata davanti al televisore. La ragazza, orfana dei genitori, è cresciuta con i nonni, così devastati da questa perdita che sembra quasi non vogliano nemmeno scoprire l’assassino. Nel frattempo, una donna molto ricca si presenta in commissariato: è certa che il marito scomparso non si sia suicidato, come dicono i giornali, ma sia fuggito per proteggerla da un pericolo. L’uomo era un ex compagno di classe di Bordelli, e lui, ricordando alcuni luoghi dove andavano quando saltavano la scuola, riesce a trovarlo, per scoprire che si è messo in guai più grossi di lui. Toccherà a Bordelli con l’aiuto del colonnello Arcieri tirarlo fuori dalla palude. Ma sul commissario incombe anche la faccenda dell’assassino di prostitute bionde di trent’anni, rimasta in sospeso nel romanzo precedente…

La foresta d’acqua, scritto da Kenzaburo Oe, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 07/11/19.
La tempesta imperversa sul fiume, ma la luna buca la coltre di nubi e illumina a giorno la figura di un uomo inghiottito dalle onde. È questo il sogno che tormenta Choko Kogito da quando suo padre è annegato, anni prima, proprio in quelle acque. Da allora, ha cercato di affidare alle pagine di un romanzo il senso di smarrimento che ancora prova, ma non ci è mai riuscito. Finché sua sorella Asa lo invita a tornare nella valle natia dello Shikoku: ad attenderlo c’è una valigia rossa che contiene alcuni documenti del padre che potrebbero aiutarlo a sciogliere i nodi del suo passato e a mettere fine a una crisi d’ispirazione durata troppo a lungo. Kogito non esita un istante a lasciare Tokyo per tornare nel luogo in cui è cresciuto. Qui, giorno dopo giorno, cerca di trovare un senso a eventi che la sua immaginazione ha ormai trasfigurato e di mettere ordine dentro sé stesso. Ma si rende conto che da solo non può riuscirci. Ha bisogno di qualcuno con cui condividere le difficoltà e che sia in grado di guidare il suo sguardo nella giusta direzione. Ed è nella giovane Unaiko che trova l’aiuto desiderato. Come lui, l’aspirante attrice nasconde profonde fragilità e sa cosa significhi passare la vita alla ricerca di un finale che tarda ad arrivare. Dopo il loro fortuito incontro, Kogito e Unaiko iniziano a collaborare alla stesura di una complessa sceneggiatura teatrale. Perché sono convinti che unendo le forze potranno ritrovare la linfa creativa necessaria a dar voce a ciò che finora è stato solo silenzio.
Kenzaburo Oe, premio Nobel per la letteratura nel 1994, ci consegna un romanzo visionario che rappresenta la summa della sua esperienza autoriale. La foresta d’acqua non è solo uno splendido e toccante ritratto dell’artista che si confronta con lo scorrere del tempo, ma anche un’acuta riflessione sulla forza della narrazione e dei modi in cui può ricomporre fratture emotive, personali e collettive.

Dove la terra trema, scritto da Susanna Jones, pubblicato da HarperCollins, genere thriller, data uscita 07/11/19.
Quando la notte inghiotte pure la luce dei lampioni e il verso metallico di un uccello notturno si fa strada nel silenzio, Lucy Fly sa che la terra sta per tremare. Anche il giorno in cui viene arrestata, Tokyo si è risvegliata con una scossa di terremoto. Non è certo una cosa inusuale, nella capitale giapponese, eppure Lucy la vede come una metafora di ciò che le sta accadendo. La sua nuova vita nella immensa città nipponica è stata meticolosamente ricostruita per fuggire dai tragici segreti che oscurano la sua esistenza e il suo passato in Inghilterra. Ha scelto l’anonimato, un tranquillo lavoro da traduttrice, poche amicizie e un solo uomo, Teiji, un fotografo giapponese a cui è legata da una passione totalizzante. Eppure, di nuovo, tutto sta per sgretolarsi sotto i suoi piedi. Mentre viene trascinata in commissariato per un fitto interrogatorio, Lucy ha ben chiaro cosa vogliono sapere da lei. Come mai Lily Bridges, sua amica, inglese come lei, è stata vista per l’ultima volta viva vicino a casa sua, mentre litigavano, e poi il suo corpo è stato ritrovato smembrato, al largo della baia? Perché da quel giorno Teiji, il suo affascinante fidanzato, che amava fare scatti rubati a entrambe le amiche, è scomparso senza lasciare traccia? Ma soprattutto, chi è e cosa sa davvero Lucy Fly? Ambientato in una Tokyo vertiginosa e convulsa, “Dove la terra trema” è un thriller inquietante e oscuro, che ci trascina nella mente di una donna vulnerabile e allo stesso tempo astuta come un animale intrappolato. Da questo romanzo, tradotto in oltre venti paesi e vincitore di numerosi premi per crime e thriller, è stata tratta una produzione Netflix e Ridley Scott, con il premio Oscar Alicia Vikander.

Un cucciolo a sorpresa, scritto da Melody Carlson, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 07/11/19.
Betty Kowalski non riesce più a ritrovare lo spirito del Natale dentro il suo cuore. Dopo la perdita di suo marito, le feste per lei non rappresentano più un momento magico. Che senso ha preparare dolcetti o allestire elaborate decorazioni se non c’è nessuno con cui condividere quelle gioie? Come se non bastasse il suo nuovo vicino mette a dura prova i suoi nervi. I lavori che sta facendo in casa sono rumorosi, in giardino ci sono cumuli di robaccia e ha parcheggiato un vecchio furgone malmesso nella loro strada. Betty è sul punto di perdere il controllo, ma quando alla porta di casa appare un cagnolino spelacchiato e affamato, le cose cominciano a prendere una piega molto diversa. Potrebbe essere l’occasione giusta per cominciare a ricordare il vero significato del Natale?

Tutta la neve del cielo, scritto da Angela Contini, pubblicato daNewton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 07/11/19.
Patrick Morgan ha un chiodo fisso: le donne. Le ama, le insegue e loro, di solito, si fanno raggiungere senza problemi. Fino a che non compare di nuovo lei, Julia Williams, ex compagna di liceo e ora caporedattore della rivista «Talking», per la quale Patrick lavora. I due condividono un passato burrascoso. Non sono rimasti in buoni rapporti dopo aver trascorso una notte insieme. E mentre lei si vendica umiliandolo in tutti i modi immaginabili, Patrick si accorge di desiderare la donna che Julia è diventata. Fino al punto da escogitare l’impossibile per averla. Ma è davvero l’unica cosa che gli interessa o le sue intenzioni sono mosse da un sentimento più tenero? E, soprattutto, Julia capirà che è il momento di sotterrare l’ascia di guerra?
Il suo cuore è protetto da un muro, per evitare complicazioni sentimentali che potrebbero ferirla ancora. Ma forse adesso c’è qualcuno disposto a tutto pur di provare ad abbattere quella parete e farle tornare la voglia di rischiare…

Quasi per caso, scritto da Giancarlo De Cataldo, pubblicato da Mondadori, giallo storico, data uscita 12/11/19.
Torino, 1849. Reduce dalla disfatta di Novara, dove gli austriaci di Radetzky hanno stroncato il sogno di Carlo Alberto, il maggiore Emiliano Mercalli di Saint-Just torna a Torino per sposare la fidanzata Naide, una delle prime donne-medico d’Italia. Naide, però, è una patriota convinta, e mentre lui era sul campo di battaglia è corsa a Roma, dove Mazzini sta cambiando la Storia con il miracolo progressista della Repubblica Romana. Emiliano vorrebbe raggiungerla, e l’occasione gliela offre nientemeno che Cavour: bisogna trovare il giovane Aymone, compagno di bagordi di Vittorio Emanuele II, e riportarlo a Torino, dove lo aspetta un matrimonio di facciata voluto proprio dal neo-re. Purtroppo, Emiliano non fa in tempo ad arrivare che la situazione precipita. E mentre i francesi si preparano ad assaltare Roma, i reazionari pretendono a gran voce una condanna esemplare per il giovane venuto dal Piemonte a spargere sangue.

L’istante presente, scritto da Guillaume Musso, pubblicato da La nave di Teseo, genere giallo e thriller, data uscita 14/11/19.
Per pagarsi gli studi di recitazione, Lisa lavora in un bar di Manhattan. Una sera conosce Arthur, un giovane medico di pronto soccorso che sembra avere tutte le carte in regola per piacerle, e Lisa in effetti ne rimane subito affascinata. Ma Arthur nasconde una storia che lo rende diverso da chiunque abbia incontrato prima d’ora: possiede un faro, ricevuto in eredità dal padre, una torre battuta dai venti in riva all’oceano nelle cui acque suo nonno è misteriosamente scomparso alcuni decenni prima. Il dono gli è stato fatto a una condizione: Arthur non deve aprire la porta metallica della cantina. Malgrado la promessa fatta al padre, il giovane non trattiene la sua curiosità, spalancando la porta su un terribile segreto da cui sembra impossibile poter tornare indietro. Riuscirà l’amore per Lisa a dargli la forza necessaria per superare le insidie di una folle corsa contro il tempo?

Le isole della morte, scritto da Clive Cussler e Russell Blake, pubblicato da Longanesi, genere avventura, data uscita 14/11/19.
I coniugi Fargo, instancabili cacciatori di tesori, vengono ingaggiati da un collega per un progetto di archeologia subacquea a Guadalcanal, nelle isole Salomone. Un antico complesso sommerso è stato rinvenuto al largo della costa, ma la scoperta delle rovine porta con sé più domande che risposte. Apparentemente, in quella zona non sarebbe mai esistita alcuna civiltà evoluta. Inoltre, sembra che qualcuno in passato abbia già scoperto il sito e trafugato diversi oggetti preziosi. Una pista porterebbe alle truppe giapponesi che hanno occupato l’isola durante la Seconda guerra mondiale. Sam e Remi iniziano a indagare sulla scomparsa dell’oro e delle gemme; le loro ricerche, però, sembrano infastidire un gruppo di ribelli, che tenta di porre fine ai lavori di scavo e di uccidere chiunque possa avere qualche informazione. Ma ci sono anche diverse leggende secondo le quali l’area attorno alle rovine sarebbe dannata, dicerie su giganti e misteriose sparizioni di isolani…

Tracce dal silenzio, scritto da Lorenza Ghinelli, pubblicato da Marsilio, genere thriller, data uscita 14/11/19.
Nina ha dieci anni ed è diventata sorda in seguito a un incidente stradale. I genitori, decisi a lasciarsi quel trauma alle spalle, si trasferiscono in una nuova casa che confina con il parco. Una sera, come sempre, Nina spegne l’impianto cocleare che le permette di sentire e si addormenta. Una musica però la sveglia. Una musica che non dovrebbe e non potrebbe percepire. Nina si alza e la segue. Nello stesso istante, nel cuore della notte, un ragazzo viene ucciso. Non sarà l’unica volta che la bambina sentirà quella canzone, non sarà l’unica volta che, al ritmo di quelle note allegre e inquietanti, qualcuno verrà aggredito. Come può Nina ascoltare quella musica senza indossare il suo audioprocessore? E perché nessun altro la sente oltre a lei? Cosa significano le strane visioni che ha in quei momenti? Sono solo alcune delle domande a cui la bambina dovrà trovare risposte, per interrompere la spirale di violenza che minaccia di inghiottirla. Al suo fianco si schiereranno il fratello Alfredo e due sue compagne di classe, Rasha e Nur. Per Nina, poi, si rivelerà determinante l’incontro con l’anziana Rebecca – la sua vicina di casa -, perseguitata da un oscuro passato: se per Rebecca la bambina è un raggio di sole, agli occhi di Nina la vecchia è la nonna che ha perduto. Ma per essere risolti, gli inferni devono essere attraversati.

Il segreto della fotografa francese, scritto da Natasha Lester, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 14/11/19.
1942. Quando la sua brillante carriera nel mondo della moda viene interrotta a causa di un imprevisto, Jessica May viene inviata in Europa come fotoreporter dalla rivista «Vogue». Lascia così Manhattan e arriva a Parigi nel pieno della seconda guerra mondiale. I pregiudizi maschili al fronte sembrano un ostacolo insormontabile per Jess, ma saranno tre amicizie inaspettate a cambiare per sempre il suo destino: la giornalista Martha Gellhorn saprà incoraggiarla a sfidare le regole, il paracadutista Dan Hallworth la porterà nei luoghi simbolo della guerra, che lei immortalerà in scatti memorabili, e una bambina francese cresciuta in un ospedale da campo, Victorine, le insegnerà il vero significato dell’amore. Ma il successo ha sempre un prezzo. 2005. La curatrice australiana D’Arcy Hallworth è appena arrivata in un castello francese per occuparsi di una famosa collezione di fotografie. Ma quello che doveva essere un semplice lavoro si rivelerà l’inizio di un viaggio nel passato, destinato a portare alla luce segreti su sua madre, Victorine.

A Natale tutto può succedere, scritto da Milly Johnson, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 14/11/19.
Eve Glace è la comproprietaria di un parco giochi sulla neve, e il Natale che è alle porte sarà per lei il più magico di sempre. La nascita del suo bambino, infatti, è prevista proprio per il 25 dicembre e quindi fervono i preparativi per la grande festa, durante la quale lei e suo marito Jacques rinnoveranno le promesse matrimoniali. Annie Pandoro e suo marito Joe gestiscono una piccola fabbrica di decorazioni natalizie. Sono felici, nonostante il rimpianto di non essere mai riusciti ad avere un bambino. Ultimamente, però, Annie ha notato dei cambiamenti nel suo corpo. Possibile che una gravidanza inattesa sia il più bel regalo di Natale di tutti i tempi? Palma Collins sta portando a termine la gestazione per conto di un’altra coppia. Ma quando il matrimonio dei genitori adottivi del bambino entra in crisi, Palma si trova improvvisamente da sola con la prospettiva di diventare madre senza averlo pianificato. Annie, Palma ed Eve si incontreranno a un corso preparto, mentre aspettano il Natale più incredibile della loro vita.

Il delitto dell’artista maledetto, scritto da Andrew Martin, pubblicato da Newton Compton, genere thriller storico, data uscita 14/11/19.
York, 1799. Nel caldo torrido del mese di agosto, l’artista Matthew Harvey viene ritrovato ucciso in casa sua, pugnalato con un paio di forbici. L’omicidio desta subito scalpore in tutta la città. Le sue opere, infatti, hanno riscosso grande successo grazie alla tecnica utilizzata. Harvey ritraeva i suoi modelli di profilo, tracciando i contorni della loro silhouette su un cartoncino nero che poi ritagliava, creando raffigurazioni suggestive. E se uno dei suoi ultimi sei lavori riproducesse la sagoma dell’assassino? Se il suo volto si celasse dietro le silhouette scure dei misteriosi personaggi ritratti? Fletcher Rigge si trova in prigione a causa dei debiti contratti da suo padre, quando riceve una bizzarra lettera: il figlio dell’artista assassinato gli chiede di risolvere il mistero. Avrà un mese di tempo per trovare l’assassino e, se riuscirà nell’impresa, verrà rilasciato definitivamente. Ma il prezzo per la libertà è la risoluzione di un caso insidioso, in cui dietro ogni ombra si nasconde un pericoloso segreto.

I cinque cadaveri, scritto da Robert Bryndza, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 14/11/19.
Sono passati quindici anni da quando Kate Marshall, una giovane e ambiziosa detective, fermò il famigerato cannibale di Nine Elms, a Londra. L’arresto, invece di un trionfo, si tramutò in un incubo. Tradita da tutti, umiliata, presa d’assalto dai media per le scioccanti verità rivelate dall’assassino, la sua promettente carriera in polizia finì con uno scandalo. Da allora i fantasmi del passato hanno continuato a ossessionare Kate che, nonostante il tempo trascorso, non è mai riuscita a lasciarsi quell’esperienza alle spalle. È andata via da Londra e si è trasferita in una piccola città costiera, dove cerca con tutte le forze di dimenticare. Ma un ammiratore del serial killer di Nine Elms ha deciso di seguire le orme del suo idolo, e Kate sa che non può restare a guardare senza intervenire. Fermare l’assassino potrebbe essere la sua unica occasione di riscatto, e non solo. Quindici anni prima Kate ha rischiato di diventare la quinta vittima del Cannibale. E adesso il nuovo mostro ha intenzione di finire il lavoro del suo predecessore…

Delitto a Villa Fedora, scritto da Letizia Triches, pubblicato da Newton Compton, genere giallo e mistery, data uscita 14/11/19.
Roma, ottobre 1992. A Villa Fedora, nel quartiere Coppedè, viene allestito il set cinematografico per un film sulla vita di Alberto Fusco, famoso scenografo e proprietario dello stabile, morto da diciotto anni. Tutti i componenti della famiglia sono coinvolti nella produzione. Nel pomeriggio di un’umida giornata autunnale, Liliana Fusco, che sin da giovane fu l’assistente di Alberto e poi ne sposò il figlio, è sola nella villa. Sono all’incirca le otto e trenta di sera quando il suo corpo viene ritrovato, massacrato con una ferocia inaudita. Alcune stanze della villa sono state messe a soqquadro, ma mancano segni di effrazione. Cosa cercava l’assassino? La casa contiene soltanto oggetti appartenuti ad Alberto Fusco. Cosa può avere spinto l’omicida ad agire a quasi vent’anni dalla sua morte? Il commissario Chantal Chiusano e l’ispettore Ettore Ferri sono chiamati a fare luce su una vicenda che si rivela ben presto oscura. Perché gli intrighi familiari sono strettamente intrecciati al destino della splendida villa nel cuore di Roma…

La locanda del bianco Natale, scritto da Coleen Wright, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 14/11/19.
Una piccola locanda nel Vermont è il posto perfetto in cui trascorrere le vacanze natalizie. Quando però una tempesta di neve rende inagibili tutte le strade nei dintorni, gli ospiti sono preoccupati di non riuscire a trascorrere il Natale da sogno che desideravano. Molly vorrebbe concentrarsi sul libro che sta scrivendo, ma fatica a trovare l’ispirazione. L’affascinante Marcus, un altro ospite della locanda, è esattamente la distrazione di cui non ha bisogno… Hannah sognava un matrimonio suggestivo, celebrato in un’atmosfera invernale, ma il suo fidanzato l’ha lasciata a un giorno dalle nozze, senza che lei sospettasse nulla. L’incontro con Luke, un amico d’infanzia appena arrivato per fare visita a sua nonna, potrebbe essere l’occasione per ritrovare il sorriso. Jeanne e Tim sono i proprietari della locanda. Gli affari non vanno benissimo e sono talmente preoccupati all’idea di chiudere che il loro matrimonio sta entrando in crisi. Ma, adesso che gli ospiti hanno bisogno di loro, non esitano a rimboccarsi le maniche per regalare a tutti un Natale speciale.

I due imperatori. La saga della legione occulta, scritto da Roberto Genovesi, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 14/11/19.
Gallia Aquitania, 52 a.C. Giulio Cesare, alla testa delle sue più fedeli legioni, è di ritorno da Gergovia, dove ha avuto modo di saggiare la tenacia degli alleati di Vercingetorige. Dovrebbe raggiungere in fretta il quartier generale per riordinare le truppe in vista dell’imminente scontro, si lascia invece attrarre da un richiamo che arriva dal bosco. Un urlo di terrore? Un grido di paura? Oppure è solo la voce del vento?
Azio, 31 a.C. Gli eserciti di Ottaviano e Marco Antonio stanno per affrontarsi sul mare per l’ultima, decisiva battaglia che stabilirà chi sarà il primo imperatore di Roma. Ma non saranno solo la loro astuzia e l’abilità di condottieri a determinare le sorti del fatidico scontro. Ci sono forze occulte, infatti, pronte a scatenarsi. Entrambi i fronti possono contare su auguri, negromanti, veggenti, manipolatori di metalli e di clessidre, guide dell’aria e del fuoco, sciamani e aruspici un tempo amici fraterni, ora divisi in due fazioni. Pronti a combattere la più sanguinosa guerra civile della storia. Accompagnati ancora una volta da quella antica e lontana voce nel vento.

Antica madre, scritto da Valerio Massimo Manfredi, pubblicato da Mondadori, genere romanzo storico, data uscita 19/11/19.
Numidia, 62 d.C. Una carovana avanza nella steppa, scortata da un drappello di soldati agli ordini del centurione di prima linea Furio Voreno. Sui carri, leoni, ghepardi, scimmie appena catturati e destinati a battersi nelle venationes, i rischiosissimi giochi che precedevano i duelli fra gladiatori nelle arene della Roma imperiale. La preda più preziosa e temuta, però, viaggia sull’ultimo convoglio: è una giovane, splendida donna con la pelle color dell’ebano, fiera e selvatica come un leopardo… e altrettanto letale. Voreno ne rimane all’istante affascinato, ma non è il solo. Appena giunta nell’Urbe, le voci che presto si diffondono sulla sua incredibile forza e sulla sua belluina agilità accendono l’interesse e il desiderio dell’imperatore Nerone, uomo vizioso e corrotto al quale nulla può essere negato. Per sottrarla al suo destino di attrazione del popolo nei combattimenti contro le bestie feroci e toglierla dall’arena, dove prima o poi sarebbe andata incontro alla morte, Voreno ottiene il permesso di portarla con sé come guida nella memorabile impresa che è sul punto di intraprendere: una spedizione ben oltre i limiti del mondo conosciuto, alla ricerca delle sorgenti del Nilo che finora nessuno ha mai trovato. Spedizione voluta dallo stesso imperatore – su suggerimento del suo illustre consigliere, il filosofo Seneca – non solo perché spera di ricavarne grande e imperitura gloria, ma anche perché spera di allargare i confini delle terre conosciute ed estendere così i domini di Roma. E sarà proprio nel corso di questa incredibile avventura, fra monti e vulcani, piante lussureggianti e animali mai visti, che Varea – cioè “solitaria”, come rivela di chiamarsi la donna – svelerà il proprio insospettabile segreto.

La seconda vita di Nick Mason, scritto da Steve Hamilton, pubblicato da Einaudi, genere thriller, data uscita 19/11/19.
Dopo cinque anni trascorsi in prigione, Nick è finalmente fuori. Ma per uscire ha accettato un accordo che adesso deve rispettare. La sua libertà dura un attimo. Nick Mason era condannato a restare in carcere per venticinque anni. Fino a quando Darius Cole, un boss della droga che controlla i propri affari da una cella di massima sicurezza, non gli ha proposto un patto. Nick potrà essere rilasciato all’istante. Ad attenderlo, un lavoro, una casa, soldi, vestiti eleganti e persino una nuova – bellissima – coinquilina. In cambio, dovrà fare tutto ciò che gli viene chiesto. Il suo telefono può squillare in qualsiasi istante, giorno e notte, e lui deve limitarsi a eseguire gli ordini. Ma Nick vuole solo una cosa: vivere da uomo libero assieme alla moglie e alla figlia. Per raggiungere il suo obiettivo, dovrà mettere in gioco tutto quello che gli resta.

Confidenza, scritto da Domenico Starnone, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 19/11/19.
Un giovane uomo e una giovanissima donna. Lei è vivace e brillante, insieme vivono un amore tempestoso. Dopo l’ennesimo litigio, a Teresa viene un’idea: raccontami qualcosa che non hai mai detto a nessuno – dice a Pietro –, raccontami un tuo segreto inconfessabile, e io farò altrettanto. Così rimarremo legati per sempre. Si lasceranno, naturalmente, poco dopo. Pietro incontra Nadia, e Nadia lo incanta. La morbidezza del suo corpo e del suo carattere sono come un respiro lungo, dopo tanti spigoli. Ma pochi giorni prima delle nozze Teresa magicamente ricompare. E con lei l’ombra di quello che si sono confessati a vicenda, quasi un avvertimento: «Attento a te». Da quel momento in poi la confidenza lo seguirà minacciosa: la buona volontà poggia sulla cattiva coscienza, e Pietro non potrà mai più dimenticarlo. Anche perché Teresa si riaffaccia sempre, puntualmente, davanti a ogni bivio esistenziale. Dopo Lacci e Scherzetto, Domenico Starnone aggiunge una pagina potente al suo lavoro di scavo sull’ambivalenza delle persone e delle relazioni.

Un piccolo odio, scritto da Joe Abercrombie, pubblicato da Mondadori, genere fantasy, data uscita 19/10/19.
Savine dan Glokta è la figlia dell’uomo più odiato del regno, l’Arcilettore, a sua volta pronta a diventare la serpe più velenosa degli affari e delle industrie, se questo le garantirà un primato in un mondo in cui sembrano comandare solo gli uomini. Leo dan Brock, il Giovane Leone, attende di essere nominato Lord Governatore per respingere le aggressioni di Crepuscolo il Possente e dei suoi uomini del Nord, ma imparerà che le leggende degli eroi nascondono molte zone oscure, fatte di tradimenti e compromessi. Vick si è unita agli Spezzatori che intendono difendere i lavoratori dalle misure rapaci dei padroni, ma nasconde una decisione presa anni fa, nei gelidi campi di prigionia. Grosso è un veterano di guerra che vorrebbe dimenticare gli orrori degli assedi e la forza micidiale che si annida nelle sue mani tatuate, ma passato e violenza non sono mai troppo lontani. Il vecchio Trifoglio vorrebbe solo starsene seduto a insegnare un po’ di arte della spada, ma sarà costretto ad accompagnare e consigliare un manipolo di giovani che lo irridono, e non conoscono la belva che è stato e può ancora essere. Il Principe Coronato Orso deve decidere se sprofondare definitivamente sotto le droghe, le cortigiane e il vino, oppure se mettere la sua intelligenza a servizio d’un sogno più grande, per sé e tutto il reame. I loro cammini si incroceranno e affronteranno una nuova età di tecnologia, potere economico, barbarie e follia, insurrezioni popolari e congiure di palazzo, duelli brutali nel Cerchio di scudi e il ritorno della magia. Sì, perché, se antichi stregoni decidono di allearsi con banchieri e ingegneri, al Nord invece la giovane Rikke scopre di possedere un dono invidiato e maledetto, la Vista Profonda, la capacità di vedere le ombre del passato e gli spettri del futuro. E come deciderà di impiegarla determinerà il destino di tutti. Joe Abercrombie torna al mondo della “Prima Legge” con una saga ambientata alcuni decenni dopo la prima. Vecchi protagonisti cedono il passo a una nuova generazione che si addentra in un mondo ancora più realistico, ironico, brutale e commovente, che riflette e amplifica i drammi della politica attuale.

Tre piccole bugie, scritto da Laura Marshall, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 19/11/19.
Quando riuscirai a liberarti del passato? E se fosse già troppo tardi? Difficile pensare a che cosa sarebbe stata la tua vita senza Sasha North, la fascinosa, carismatica cattiva ragazza che ha plasmato la tua adolescenza. Un’amicizia pericolosa, certo. Oggi forse puoi chiamarla così. Eppure ti sei sempre sentita così bene a essere sua amica, a essere illuminata da lei e dalla sua luce speciale. Eccome se ha cambiato la tua vita, Sasha North. Ma adesso lei è scomparsa. All’improvviso, senza lasciare tracce. Ti sei svegliata nell’appartamento di Londra che condividete e non l’hai trovata. Sembra svanita nel nulla. Gli altri, quelli che la conoscono meno bene di te, diranno che è scappata volontariamente, che non vuole farsi più trovare. Ma tu la sai più lunga. In fondo vi conoscete da quando eravate ragazzine, quando Sasha e la sua famiglia portarono vitalità e colore nella vita tua e dei tuoi amici. Finché quella notte maledetta tutto cambiò. E tu sai esattamente cosa successe quella notte. Sai quali sono i tre piccoli grandi segreti, le tre piccole grandi bugie che sconvolsero per sempre la vostra innocenza. E sai anche che c’è qualcuno che, dopo tutti questi anni, sta ancora cercando vendetta. Ma allora, se Sasha è scomparsa… vuol dire che la prossima sarai tu?

1793, scritto da Niklas Natt och Dag, pubblicato da Einaudi, genere giallo storico, data uscita 19/11/19.
Gustavo III è morto e la Svezia geme sotto il pugno di ferro di Gustav Adolf Reuterholm, il lord reggente. Il Paese è affamato, sfinito dalle troppe guerre del defunto re. Come sempre nei periodi di crisi, la paranoia prolifera come un morbo e, per i vicoli e nelle taverne di Stoccolma, si sussurra di cospirazioni e complotti. Per questo, quando un cadavere orrendamente mutilato viene ripescato sull’isola di Sodelman, il caso diventa di massima urgenza ed è affidato a Cecil Winge. Winge è un ex procuratore consumato dalla tisi, prossimo alla fine. Ma è il migliore, e non ha nulla da perdere. Ad aiutarlo, Mickel Cardell, la guardia che ha ritrovato il corpo, un arto di legno al posto del braccio sinistro lasciato sul campo di battaglia e una forza sovrumana. Insieme scopriranno che la verità, in un periodo così torbido, segnato dai soprusi e dall’ingiustizia, non può che essere atroce.

Il destino di una famiglia, scritto da Marie Lamballe, pubblicato da Rizzoli, genere romanzo storico, data uscita 19/11/19.
Wiesbaden, 1945. La guerra è agli sgoccioli, e quando Hilde Koch riemerge dal rifugio antiaereo dopo l’ultimo, devastante bombardamento che ha messo in ginocchio la sua città, stenta a credere alla sua fortuna: il Café Engel è ancora lì al suo posto, un po’ ammaccato ma è lì, come se un miracolo avesse voluto salvare dalla distruzione la caffetteria dei suoi genitori, quel posto a un passo dal Teatro dell’Opera da sempre pieno di vita, frequentato da cantanti, attori, musicisti, direttori d’orchestra. E allora contro ogni buon senso, perché ora, nella Germania sconfitta e occupata dagli americani, è persino difficile trovare la polvere di caffè, la giovane Hilde si mette in testa di riaprire il locale. Per trasformarlo, in mezzo a tutta quella desolazione, in un’isola di speranza. Perché tutti, lì, di speranza hanno bisogno, a cominciare da lei che è rimasta sola dopo la partenza del soldato francese da cui aspetta un figlio. E un microcosmo straordinario, il Café Engel, una casa ritrovata per chi ha perso quasi tutto – che sia un tetto, o una gamba, o il senso del futuro. Come ogni casa è attraversata da risate improvvise, e un attimo dopo adombrata dalle sofferenze che non si riesce più a nascondere. Ma è pur sempre un approdo, nel deserto lasciato dalle macerie di questa cittadina di provincia; e verso le sue finestre illuminate, come attirati da una calda promessa che possa lenire l’orrore visto e scampato, si incamminano in tanti.

La ladra di frutta, scritto da Peter Handke, pubblicato da Guanda, genere narrativa, data uscita 21/11/19.
Ad aprire questo libro di Peter Handke, definito dall’autore stesso «Ultimo Epos», è una puntura d’ape, la prima dell’anno, che in una giornata di mezza estate rappresenta per lui un segnale. E il momento di lasciare la «baia di nessuno», la casa nei pressi di Parigi, per mettersi in cammino verso la regione quasi disabitata della Piccardia, ripercorrendo l’itinerario compiuto, in un passato non meglio definito, dalla ladra di frutta. La ragazza – un personaggio sfuggente, dai tratti leggendari – «afflitta dalla smania di vagare» e incline a scartare dalla strada maestra per «sgraffignare» e assaporare i frutti di orti e frutteti, è partita invece con un intento preciso: ritrovare la madre, scomparsa da circa un anno dopo aver lasciato senza preavviso il suo posto di dirigente in una banca. Il viaggio della ladra di frutta e quello del narratore finiscono per sovrapporsi, per confondersi, per specchiarsi l’uno nell’altro: una serie di peripezie, incontri, folgorazioni ispirate dal contatto con la natura, che culminano in una grande festa. E questa sarà un approdo e un ricongiungimento, ma anche l’occasione per celebrare il vagare, l’erranza fine a se stessa, tutte quelle deviazioni dal tracciato che regalano visuali e doni inaspettati, come i frutti presi di soppiatto dai frutteti altrui. Il «semplice viaggio nell’entroterra» è ricco di rivelazioni e scoperte, e diventa, o forse è sempre stato, anche un percorso interiore.

Goldstein, scritto da Volker Kutscher, pubblicato da Feltrinelli, genere giallo storico, data uscita 21/011/19.
Berlino, 1931. La crisi economica si aggrava, il conflitto fra nazisti e comunisti diventa sempre più violento e in città infuria una guerra fra bande di criminali rivali, mentre il commissario Gereon Rath, per fare un favore ai colleghi dell’Fbi, deve tenere sott’occhio Abe Goldstein, un gangster americano in città per motivi oscuri. Come se non bastasse, viene coinvolto da Charly, la sua eterna non fidanzata, nelle indagini su un misterioso furto di gioielli al grande magazzino KaDeWe finito male, con uno dei rapinatori che è precipitato dal cornicione. Ritroviamo qui i personaggi degli altri suoi romanzi, delineati con cura, vividezza e intensità, cui si aggiunge il sorgere sempre più violento della caccia agli ebrei, delle bande di nazisti, dell’opposizione ai comunisti e della crisi dell’economia tedesca.

Eliza, scritto da Sara Caporilli, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
La giovane Eliza non ha mai conosciuto la libertà. Vive segregata e alla mercé del suo padrone, il re della contea di Laschcote. Le uniche persone che le è permesso frequentare sono la sua balia e un prete. Ha provato a fuggire, ma il tentativo è miseramente fallito. Più che vivere, Eliza sopravvive, almeno finché non incontra Leonard, un giovane e affascinante comandante, che le permetterà finalmente di scappare. In fuga insieme a lui verso il regno di Tingcote, Eliza scoprirà chi è e quanta forza si nasconde in lei. Ma quello che nessuno dei due sa è che ci sono dei segreti che stanno per venire alla luce, in grado di mettere a rischio le loro vite e persino il forte sentimento che hanno cominciato a nutrire l’uno per l’altra.

Il ventriloquo, scritto da E. R. Ramzipoor, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 21/11/19.
Belgio, 1943. Helene è orfana. Sopravvive a stento, spacciandosi per un ragazzo e vendendo qualche copia di «Le Soir», un tempo il quotidiano più popolare del Paese, ora ridotto a uno strumento di propaganda nazista. La vita di Helene è destinata a cambiare dopo l’incontro con l’eccentrico Marc Aubrion, che la introduce in un gruppo segreto di dissidenti che pubblicano articoli illegali. Quando i nazisti riescono a risalire agli oppositori, li mettono davanti a una scelta impossibile: trasformare i loro articoli in un’arma contro gli Alleati, piegandosi alla propaganda tedesca, oppure essere uccisi. Con le spalle al muro, Aubrion prende una decisione disperata: fingeranno di obbedire ai nazisti mentre prepareranno un’edizione fasulla di «Le Soir» che prenderà in giro Hitler e Stalin. In questo modo sfideranno apertamente i loro oppressori. Così “i ventriloqui” rischieranno la vita per dimostrare che, nonostante i nazisti abbiano tappato loro la bocca, non potranno mai ridurli al silenzio.

Le incredibili luci delle stelle, scritto da Karen Swan, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
Il Natale è alle porte e Bo Loxley, influencer da milioni di follower, sta vivendo un sogno: viaggiare per il mondo in compagnia di Zac, il suo fidanzato, condividendo le loro avventure con i fan. La prossima destinazione sono i fiordi norvegesi, dove Bo e Zac trascorreranno le vacanze natalizie, ospiti in una remota baita tra le montagne di proprietà di Anders, una guida alpina, e della sua orgogliosa nonna, Signy. Le cime innevate e le incantevoli cascate ghiacciate sono uno scenario da favola, ma a volte fuori dall’obiettivo il mondo di un personaggio tanto famoso in rete è meno perfetto di come sembra. Bo sente che qualcosa non va, anche se ancora non riesce a capire esattamente cosa sia. E incredibilmente l’unico disposto ad ascoltarla è lo scontroso Anders. Quando le apparenze cominceranno a incrinarsi, nonna Signy rivelerà un terribile segreto che le montagne hanno custodito per decenni. E Bo dovrà imparare, come ha fatto l’anziana donna prima di lei, a capire di chi può fidarsi davvero.

Follia d’amore, scritto da Lulu Taylor, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
1965. Alexandra Crewe cede alle pressioni della famiglia e sposa l’uomo che il padre ha scelto per lei. Ma il matrimonio si rivela subito infelice. L’amore coglie Alexandra impreparata, travolgendola con un’energia potentissima che la rende incapace di opporsi e la spinge a fuggire a Fort Stirling, uno splendido castello nel sud dell’Inghilterra. Nonostante la promessa di una nuova felicità Alexandra è inquieta. Sa che la gioia di quei momenti avrà un prezzo. E così, quando la tragedia si abbatte su di lei, dovrà trovare un modo per fare ammenda.
Giorni nostri. Delilah Young è la seconda moglie di John Stirling e la nuova inquilina di Fort Stirling. La residenza in cui si è appena trasferita ha un’aura tetra e lei spera di riempirla di gioia con la sua presenza. Ma il cuore spezzato di John sembra incurabile e, nonostante tutti i suoi sforzi, Delilah teme di non essere in grado di alleviare il dolore che nasconde. Perché suo marito nutre tanto risentimento per la torre sulla collina? E qual è la verità dietro la scomparsa di sua madre?

Iniziò tutto a Natale, scritto da Jenny Hale, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
Holly McAdams adora trascorrere le vacanze di Natale nel piccolo chalet della sua famiglia tra le colline innevate, con la sua deliziosa porticina rossa e le luci colorate. E quest’anno è pronta per lei una sorpresa molto speciale… Dopo aver affrontato una tempesta di neve per raggiungere il rifugio, Holly e sua nonna trovano ad aspettarle un affascinante sconosciuto. Joseph Barnes aveva affittato la casa la settimana precedente, ma è rimasto intrappolato lassù a causa del maltempo. Determinata a fare del suo meglio per rendere le vacanze speciali per tutti, Holly comincia a decorare le stanze e a preparare deliziosi dolcetti. E così comincia ad affezionarsi al bellissimo sconosciuto, con il quale sente di avere sempre più cose in comune nonostante la diffidenza della sua adorata nonnina. Ma l’arrivo di Rhett Burton in paese, la stella della musica country che un tempo era il miglior amico di Holly o forse qualcosa di più, rischia di rendere la situazione molto complicata… Per fortuna è quasi Natale!

Nozze. Per i Bastardi di Pizzofalcone, scritto da Maurizio De Giovanni, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 26/11/19.
Un momento che dovrebbe essere meraviglioso si trasforma in tragedia. Incaricati delle indagini sono ancora loro: i Bastardi di Pizzofalcone.
Un nuovo caso per la squadra di poliziotti più scalcinata e infallibile della questura partenopea.

 

 

L’avvocato degli innocenti, scritto da John Grisham, pubblicato da Mondadori, genere legal trhiller, data uscita 26/11/19.
Sono passati più di ventidue anni da quando Quincy Miller, un giovane di colore, è stato arrestato dalla polizia della cittadina di Seabrook, in Florida, con l’accusa di aver ucciso l’avvocato Keith Russo, di cui era stato cliente. Quincy viene frettolosamente processato sulla base di testimonianze e prove poco attendibili e di un movente poco credibile. Ciononostante viene condannato all’ergastolo. Per tutto il tempo l’uomo si professa innocente senza venire mai ascoltato da nessuno, fino al giorno in cui, disperato, scrive una lettera alla Guardian Ministries, i “padri guardiani”, una fondazione no profit che si occupa di dimostrare l’innocenza dei suoi assistiti salvandoli dalla pena di morte. Cullen Post è a capo di questa piccola e agguerrita organizzazione, ha all’attivo otto casi risolti e una storia personale sui generis: quando era un giovane avvocato alle prime armi e pieno di ideali, era rimasto fortemente deluso dal sistema giudiziario e dopo una profonda crisi aveva deciso di diventare pastore episcopale, per dedicarsi poi anima e corpo a combattere le condanne ingiuste e assistere gratuitamente solo clienti dimenticati dal sistema. Accettando di dimostrare l’innocenza di Quincy Miller, strappandolo all’ergastolo, Cullen deve partire alla ricerca dei vecchi testimoni e smontare le false prove che erano state prodotte, mettendo a rischio la sua vita. Perché il suo cliente è stato incastrato da criminali senza scrupoli che non vogliono certo che lui esca vivo dalla prigione. Hanno già ucciso un avvocato ventidue anni prima e possono benissimo eliminarne un altro senza pensarci due volte. Corruzione, abuso di potere ed errore giudiziario sono gli elementi portanti di questo legal thriller scritto da John Grisham.

Quantum. Il primo caso del capitano Calli Chase, scritto da Patricia Cornwell, pubblicato da Mondadori, genere legal thriller, data uscita 26/11/19.
Alla vigilia di una missione spaziale top secret, il capitano Calli Chase si rende conto che nei tunnel sotterranei del centro di ricerca della NASA qualcosa non va. Pilota della NASA, ingegnere aerospaziale e investigatrice specializzata in cybercriminalità, Calli sa bene che una tempesta incombente, unita a un guasto nei sistemi di sicurezza, può fornire la copertura perfetta per un sabotaggio, con conseguenze fatali. Ma il pericolo è persino peggiore: tracce di sangue secco nei sotterranei, un badge di sicurezza mancante, uno strano suicidio… tutto fa convergere i sospetti sulla gemella di Calli, Carme, scomparsa in missione da giorni. Nel disperato tentativo di evitare la catastrofe e riabilitare l’immagine della sorella, il capitano Chase deve mettere in campo tutte le sue conoscenze e affrontare un passato familiare doloroso. Mentre il tempo sta per scadere, Calli si rende conto che fallire significa mettere la parola fine non solo a un importante programma spaziale ma alla sicurezza di un’intera nazione. Una serie thriller dove cybercriminali, forze governative e un’eroina si danno la caccia nel disperato tentativo di impedire – o favorire – un drammatico sabotaggio.

Elefante a sorpresa. Un’indagine di Hap e Leonard, scritto da Joe R. Lansdale, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 26/11/19.
Dopo anni trascorsi a combattere il crimine insieme, qualcosa tra Hap e Leonard è cambiato. Hap, fresco di nozze con Brett, tra gli obblighi coniugali e la stanchezza che inizia a farsi sentire dedica sempre meno tempo a Leonard. Ma quando durante una delle peggiori inondazioni nella storia dell’East Texas i due incontrano una giovane donna che scappa da un manipolo di malviventi, l’antica sete di avventura sembra ravvivarsi. Con la lingua mezza mozzata, la ragazza è sopravvissuta a un’esecuzione mafiosa, e il boss e i suoi sgherri sono venuti in Texas per regolare i conti. Tra strade allagate, paesaggi paludosi e folli inseguimenti, Hap e Leonard si ritrovano a doverla salvare e a sbarazzarsi dei suoi nemici prima che i nemici catturino loro.

L’Architettrice, scritto da Melania G. Mazzucco, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 26/11/19.
Giovanni Briccio è un genio proletario, osteggiato dai letterati e ignorato dalla corte: materassaio, pittore di poca fama, commediografo, musicista, attore e poeta. Bizzarro cane randagio in un’epoca in cui è necessario avere un padrone, Briccio educa la figlia alla pittura, e la lancia nel mondo dell’arte come fanciulla prodigio, imponendole il destino della verginità. Plautilla però, donna e di umili origini, fatica a emergere nell’ambiente degli artisti romani, dominato da Bernini e Pietro da Cortona. L’incontro con Elpidio Benedetti, prescelto dal cardinal Barberini come segretario di Mazzarino, diplomatico inviso al papa, finirà per cambiarle la vita. Con la complicità di questo insolito compagno di viaggio, diventerà molto più di ciò che il padre ha osato immaginare. Melania Mazzucco torna al romanzo storico, alla passione per l’arte e i suoi interpreti. Mentre racconta fasti, intrighi, violenze e miserie della Roma dei papi, e il fervore di un secolo insieme bigotto e libertino, ci regala il ritratto di una straordinaria donna del Seicento, abilissima a non far parlare di sé e a celare intraprendenza e ambizione per poter realizzare l’impresa in grado di riscattare una vita intera: la costruzione di una originale villa di delizie sul colle che domina Roma, disegnata, progettata ed eseguita da lei, Plautilla, la prima architettrice della storia moderna.

Spring girls. Ediz. italiana, scritto da Anna Todd, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 26/11/19.
Meg, Jo, Beth e Amy Spring sono sorelle. Diversissime tra loro, eppure unite da un legame più forte di ogni contrasto. Vivono con la madre in una base militare nei pressi di New Orleans, mentre il padre, ufficiale dell’esercito americano, è in missione in Iraq. La più grande, Meg, attende con ansia la proposta di matrimonio del fidanzato, ma il ritorno di un vecchio «amico» e un’ombra del suo passato sembrano turbare i suoi piani di felicità. Beth, la più introversa, è a disagio in mezzo agli sconosciuti; adora stare a casa, cucinare e prendersi cura della famiglia. Se fosse un profumo, sarebbe l’aroma dei biscotti appena sfornati. Jo è la ribelle del gruppo: impulsiva e appassionata, sogna di fuggire a New York, diventare una giornalista e cambiare il mondo. Niente può fermarla, nemmeno l’amore – qualunque cosa esso sia. Finché l’incontro con Laurie, un giovane vicino di casa, inizia a mettere in dubbio qualche sua certezza. Amy è la più piccola; impaziente di assaporare la vita, non può che stare a guardare le sorelle – e intromettersi come può – mentre si destreggiano tra primi amori e delusioni, amicizie sincere e tradimenti, cyberbullismo e social network. In un anno cruciale per il destino della famiglia Spring, le quattro sorelle affronteranno – ognuna a modo suo – sfide impreviste, paure, cambiamenti. Alla ricerca di un destino da costruire con le proprie mani, di una vita di cui andare fiere. Anna Todd rende omaggio a un classico che ha ispirato le lettrici di ogni generazione, “Piccole donne”, adattandolo al linguaggio, ai costumi e agli interrogativi del ventunesimo secolo. Una storia senza tempo, per provare a raccontare cosa significhi essere ragazze: ieri, oggi, sempre.

New York codice rosso, scritto da James Patterson e Michael Ledwidge, pubblicato da Longaresi, genere thriller, data uscita 28/11/19.
I newyorkesi non si fanno intimidire facilmente, ma qualcuno sta facendo del suo meglio per spaventarli sul serio. Dopo due esplosioni generate da ordigni inspiegabilmente avanzati, la città che non dorme mai è in allarme. Il detective Michael Bennett, insieme alla sua vecchia amica Emily Parker dell’FBI, deve individuare e catturare i criminali che si celano dietro gli attacchi, nascondendosi nell’ombra e nel caos che hanno generato. Sulla scia di un assassinio agghiacciante, in una corsa contro il tempo, sfidando il nemico più pericoloso che abbia mai affrontato, Bennett comincia a sospettare che questi eventi misteriosi siano solo il preludio di una minaccia più grande. Si troverà quindi costretto a ricorrere a ogni sua risorsa per salvare la sua amata città, prima che il peggiore incubo di tutti diventi realtà.

Ci vediamo presto, scritto da Lucrezia Scali, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 28/11/19.
Che cosa è successo a Isabel e Andreas? La loro sembrava una favola: una lei, un lui e Facebook a fare da Cupido. Ma a un certo punto Isabel ha fatto una scelta e ora deve imparare a convincerci, anche se gli occhi azzurri di sua figlia sono lì a ricordarle ogni giorno a cosa ha rinunciato. E lo sa bene anche Andreas che, da quando il suo cuore si è spezzato, ha reagito nell’unico modo che conosce: alzando un muro per non innamorarsi mai più. Finché un giorno vede che il profilo Facebook di Isabel è tornato di nuovo attivo: in un attimo, il passato riemerge a tormentarlo. Andreas è deciso a riprendersela, a qualsiasi costo. Ma non può certo immaginare che la donna che ha tanto desiderato nasconda un segreto. Così grande da mettere tutto in discussione. La distanza tra loro è davvero incolmabile?

Le lettere d’amore di Esther Durrant, scritto da Kayte Nunn, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 28/11/19.
Isole Scilly, 1951. Esther Durrant, una giovane madre, viene internata per volere del marito. La struttura, situata nelle remote isole a sud della Cornovaglia, rischia di trasformarsi per lei in una prigione. Ma grazie alla gentilezza del dottor Richard Creswell, uno psichiatra con idee all’avanguardia, quel luogo sembra trasformarsi in un rifugio per Esther.
2018. La scienziata marina Rachel Parker si imbarca per un progetto di ricerca nei mari inglesi, quando un violento temporale la costringe a trovare riparo su un’isola. Qui, il ritrovamento di una valigia piena di lettere cambierà per sempre il suo destino. La dolcezza e la passione di quelle parole scritte più di cinquant’anni prima, infatti, spingono Rachel a indagare per ricostruire tutta la storia di Esther e del periodo che ha trascorso in quelle isole. E i segreti che emergeranno dal passato avranno ripercussioni, a distanza di mezzo secolo, sulla vita della stessa Rachel.

Tre, scritto da Roberto Di Sante, pubblicato da Ultra, genere narrativa, data uscita 30/11/19.
Il destino lo ha messo di nuovo al tappeto. Lui si rialza, i giorni e le notti non hanno più sapore. Allora prova a ridargli un po’ di sale aprendo un cassetto, cercando amore tra vecchie pagine macchiate di caffè e magia. Ma inciampa in un numero. Che fa male e bene. E poi ancora male. Un aereo lo aspetta, sa che non può più scappare. Il tempo delle scelte è scaduto, non gli resta che confessare. Tutto, prima che cali il sipario. Il viaggio di Aldo sembra finito, invece, è appena iniziato. Attaccato allo straccio di un sogno, nella speranza diventi un vestito leggero e profumato…
Dall’autore di Corri. Dall’Inferno a Central Park, una sorprendente favola d’amore contemporanea.

Elenco novità libri in ordine alfabetico usciti a Novembre 2019:

1793, scritto da Niklas Natt och Dag, pubblicato da Einaudi, genere giallo storico, data uscita 19/11/19.
A Natale tutto può succedere, scritto da Milly Johnson, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 14/11/19.
Antica madre, scritto da Valerio Massimo Manfredi, pubblicato da Mondadori, genere romanzo storico, data uscita 19/11/19.
Assassinio a Villa Borghese, scritto da Walter Veltroni, pubblicato da Marsilio, genere giallo e mistery, data uscita 07/11/19.
Ci vediamo presto, scritto da Lucrezia Scali, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 28/11/19.
Confidenza, scritto da Domenico Starnone, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 19/11/19.
Dieci magnitudo, scritto da Adessoscrivo, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Dove la terra trema, scritto da Susanna Jones, pubblicato da HarperCollins, genere thriller, data uscita 07/11/19.
Delitto a Villa Fedora, scritto da Letizia Triches, pubblicato da Newton Compton, genere giallo e mistery, data uscita 14/11/19.
Elefante a sorpresa. Un’indagine di Hap e Leonard, scritto da Joe R. Lansdale, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 26/11/19.
Eliza, scritto da Sara Caporilli, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
Follia d’amore, scritto da Lulu Taylor, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
Goldstein, scritto da Volker Kutscher, pubblicato da Feltrinelli, genere giallo storico, data uscita 21/011/19.
I cinque cadaveri, scritto da Robert Bryndza, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 14/11/19.
I due imperatori. La saga della legione occulta, scritto da Roberto Genovesi, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 14/11/19.
Il delitto dell’artista maledetto, scritto da Andrew Martin, pubblicato da Newton Compton, genere thriller storico, data uscita 14/11/19.
Il destino di una famiglia, scritto da Marie Lamballe, pubblicato da Rizzoli, genere romanzo storico, data uscita 19/11/19.
Il patto, scritto da Michelle Richmond, pubblicato da Rizzoli, genere thriller, data uscita 05/11/19.
Il sanguinaccio dell’Immacolata. Un’indagine di Marò Pajno, scritto da Giuseppina Torregrossa, pubblicato da Mondadori, genere giallo e mistery, data uscita 05/11/19.
Il segreto della fotografa francese, scritto da Natasha Lester, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 14/11/19.
Il ventriloquo, scritto da E. R. Ramzipoor, pubblicato da Newton Compton, genere romanzo storico, data uscita 21/11/19.
Iniziò tutto a Natale, scritto da Jenny Hale, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
L’anno dei misteri. Un’indagine del commissario Bordelli, scritto da Marco Vichi, pubblicato da Guanda, genere giallo e mistery, data uscita 07/11/19.
L’Architettrice, scritto da Melania G. Mazzucco, pubblicato da Einaudi, genere narrativa, data uscita 26/11/19.
L’avvocato degli innocenti, scritto da John Grisham, pubblicato da Mondadori, genere legal trhiller, data uscita 26/11/19.
L’impero delle tempeste, scritto da Sarah J. Maas, pubblicato da Mondadori, genere fantasy per ragazzi, data uscita 05/11/19.
L’istante presente, scritto da Guillaume Musso, pubblicato da La nave di Teseo, genere giallo e thriller, data uscita 14/11/19.
La casa delle bugie, scritto da Ian Rankin, pubblicato da Rizzoli, genere giallo e mistery, data uscita 05/11/19.
La città dei destini incrociati, scritto da Katy Mahood, pubblicato da DeA Planeta, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
La diva geniale, scritto da Marie Benedict, pubblicato da Piemme, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
La foresta d’acqua, scritto da Kenzaburo Oe, pubblicato da Garzanti, genere narrativa, data uscita 07/11/19.
La ladra di frutta, scritto da Peter Handke, pubblicato da Guanda, genere narrativa, data uscita 21/11/19.
La locanda del bianco Natale, scritto da Coleen Wright, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 14/11/19.
La misura del tempo, scritto da Gianrico Carofiglio, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 05/11/19.
La seconda vita di Nick Mason, scritto da Steve Hamilton, pubblicato da Einaudi, genere thriller, data uscita 19/11/19.
La verità è che non ti odio abbastanza, scritto da Felicia Kingsley, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 05/11/19.
La vita bugiarda degli adulti, scritto da Elena Ferrante, pubblicato da EO, genere narrativa, data uscita 07/11/19.
Le confessioni dei Borgia, scritto da Palombo Alyssa, pubblicato da Piemme, genere romanzo storico, data uscita 05/11/19.
Le incredibili luci delle stelle, scritto da Karen Swan, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 21/11/19.
Le isole della morte, scritto da Clive Cussler e Russell Blake, pubblicato da Longanesi, genere avventura, data uscita 14/11/19.
Le lettere d’amore di Esther Durrant, scritto da Kayte Nunn, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 28/11/19.
Le sigarette del manager, scritto da Bruno Morchio, pubblicato da Garzanti, genere giallo e mistery, data uscita 07/11/19.
Le verità sepolte, scritto da Angela Marsons, pubblicato da Newton Compton, genere thriller, data uscita 05/11/19.
Nessuna notte è infinita, scritto da Francesca Pansa, pubblicato da Rizzoli, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
New York codice rosso, scritto da James Patterson e Michael Ledwidge, pubblicato da Longaresi, genere thriller, data uscita 28/11/19.
Non chiudere gli occhi, scritto da Mary Higgins Clark e Alafair Burke, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere thriller, data uscita 05/11/19.
Non siamo mai stati qui, scritto da Lara Prescott, pubblicato da DeA Planeta, genere romanzo storico, data uscita 05/11/19.
Nozze. Per i Bastardi di Pizzofalcone, scritto da Maurizio De Giovanni, pubblicato da Einaudi, genere giallo e mistery, data uscita 26/11/19.
Per te, scritto da Francesco Sole, pubblicato da Mondadori, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Quantum. Il primo caso del capitano Calli Chase, scritto da Patricia Cornwell, pubblicato da Mondadori, genere legal thriller, data uscita 26/11/19.
Quasi per caso, scritto da Giancarlo De Cataldo, pubblicato da Mondadori, giallo storico, data uscita 12/11/19.
Spring girls. Ediz. italiana, scritto da Anna Todd, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa rosa per ragazzi, data uscita 26/11/19.
Storia di un supereroe gentile, scritto da Rhys Thomas, pubblicato da Sperling & Kupfer, genere narrativa, data uscita 05/11/19.
Tracce dal silenzio, scritto da Lorenza Ghinelli, pubblicato da Marsilio, genere thriller, data uscita 14/11/19.
Tre, scritto da Roberto Di Sante, pubblicato da Ultra, genere narrativa, data uscita 30/11/19.
Tre piccole bugie, scritto da Laura Marshall, pubblicato da Piemme, genere thriller, data uscita 19/11/19.
Tutta la neve del cielo, scritto da Angela Contini, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 07/11/19.
Un cucciolo a sorpresa, scritto da Melody Carlson, pubblicato da Newton Compton, genere narrativa rosa, data uscita 07/11/19.
Un piccolo odio, scritto da Joe Abercrombie, pubblicato da Mondadori, genere fantasy, data uscita 19/10/19.

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Gibran Kahlil – “Sulla morte” da Il Profeta http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/gibran-kahlil-sulla-morte-da-il-profeta.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/gibran-kahlil-sulla-morte-da-il-profeta.html#respond Thu, 31 Oct 2019 15:21:39 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49217 Allora Almitra parlò dicendo: Vorremmo ora chiederti della Morte. Ed egli disse: Vorreste conoscere il segreto della morte. Ma come lo scoprirete se non cercandolo nel cuore della vita? Il gufo coi suoi occhi notturni, ciechi al giorno, non può svelare il mistero della luce. Se davvero volete contemplare lo spirito della morte, dovete spalancare [...]

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Allora Almitra parlò dicendo: Vorremmo ora chiederti della Morte.
Ed egli disse:
Vorreste conoscere il segreto della morte.
Ma come lo scoprirete se non cercandolo nel cuore della vita?
Il gufo coi suoi occhi notturni, ciechi al giorno, non può svelare il mistero della luce.
Se davvero volete contemplare lo spirito della morte, dovete spalancare il vostro cuore al corpo della vita.
Poiché vita e morte sono una cosa sola, così come sono tutt’uno il fiume e il mare.

Nel fondo delle vostre speranze e dei vostri desideri sta la tacita consapevolezza di ciò che è oltre;
E come i semi che sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna della primavera.
Fidatevi dei sogni, poiché in essi è nascosta la porta all’eternità.
La vostra paura della morte non è che il tremito del pastore quando sta dinanzi al re e la mano di questi si posa su di lui in segno d’onore.
Non è lieto il pastore sotto il suo tremito, dato che si ornerà di quel segno regale?
E, tuttavia, non è egli ancor più assillato da quel suo tremito?

Poiché che cos’è il morire se non giacere nudi nel vento e disciogliersi nel sole?
E che cos’è questo cessare di respirare se non liberare il respiro dalle sue incessanti maree, di modo che esso possa infine elevarsi ed espandersi e spaziare senza più intralci alla ricerca di Dio?
Solo se bevete al fiume del silenzio canterete veramente.
E quando avrete raggiunto la vetta del monte, è allora che comincerete a salire.
E quando la terra reclamerà le vostre membra, allora danzerete veramente.

Passo tratto sal libro Il Profeta di Kahlil Gibran

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Edgar Allan Poe – Spiriti dei morti http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/edgar-allan-poe-spiriti-dei-morti.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/edgar-allan-poe-spiriti-dei-morti.html#respond Tue, 29 Oct 2019 10:19:11 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49172 Spiriti dei morti Starà la tua anima disperata e sola fra i bui pensieri d’una grigia lapide — Non uno, in tanta folla, verrà a spiarti in quella tua più segreta ora. Non dir nulla in quella solitudine che non è però desolazione — perché, allora, gli spiriti di quelli che in vita ti precedettero [...]

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Spiriti dei morti

Starà la tua anima disperata e sola
fra i bui pensieri d’una grigia lapide —
Non uno, in tanta folla, verrà a spiarti
in quella tua più segreta ora.

Non dir nulla in quella solitudine
che non è però desolazione — perché, allora,
gli spiriti di quelli che in vita
ti precedettero incontrerai, nella morte,
di nuovo intorno a te – ed il loro volere
porrà in ombra il tuo: ma tu, non dir parola.

La notte t’apparirà accigliata e greve —
e le stelle non più occhieggeranno
dai loro alti troni celesti, con luce
di vaghe speranze offerte ai mortali —
ma le loro rosse sfere, prive d’ogni raggio,
al tuo languente occhio si mostreranno
come incendio e ardore
che per sempre t’investiranno.

Avrai pensieri che non potrai bandire –
visioni che mai più svaniranno –
che mai più da te saran disgiunte –
come le gocce di rugiada dall’erba.

La brezza – l’alito di Dio – è caduta –
e la nebbia sulla collina –
un’ombra — un’ombra che non si squarcia,
è un simbolo, è un segno –
già per come incombe sugli alberi,
mistero dei misteri!

Edgar Allan Poe, poesia pubblicata nel 1927

Il passagio tra i due monti:
La tua anima si ritroverà sola tra le oscure attenzioni della grigia tomba … Rimani in silenzio in quella solitudine che non è desolazione, perchè gli spiriti dei morti che ti accompagnavano in vita sono ancora accanto a te nella morte … Ci sono pensieri che non puoi scacciare, ci sono visioni che non svaniranno mai, ma accanto al tuo spirito non passeranno più, sono come gocce di rugiada nei prati.
Tutto è immobile, ma vivo nello stesso tempo: mistero dei misteri!

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La classifica dei libri più venduti – 28 Ottobre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-28-ottobre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-28-ottobre-2019.html#respond Sun, 27 Oct 2019 23:20:57 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49156 Buona settimana a tutti! “Esprimi il tuo pensiero in modo conciso perché sia letto, in modo chiaro perché sia capito, in modo pittoresco perché sia ricordato e, soprattutto, in modo esatto perché i lettori siano guidati dalla sua luce.” (Joseph Pulitzer)   La classifica dei libri più venduti della settimana è caratterizzata da un podio che tiene [...]

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Buona settimana a tutti!

“Esprimi il tuo pensiero in modo conciso perché sia letto, in modo chiaro perché sia capito, in modo pittoresco perché sia ricordato e, soprattutto, in modo esatto perché i lettori siano guidati dalla sua luce.”
(Joseph Pulitzer)

 

La classifica dei libri più venduti della settimana è caratterizzata da un podio che tiene la dignità grazie alla seconda posizione e due nuove entrate. Scopriamola:

1.
Ancora la la triste prima posizione di Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza! di Giulia De Lellis e Stella Pulpo.
Quando meno te lo aspetti arriva quella voglia incontrollabile di condividere una storia.
Quella storia. Ho fatto un bel respiro…

 

2.
Risale in seconda posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

3.
Entra in classifica Timeport. L’occhio del tempo di Stef & Phere e Giulia Gubellini.
Camilla e Thomas l’hanno fatta grossa. Con l’aiuto di Jacopo, fratello di Camilla e studente dell’Accademia alla Stazione Temporale, si sono intrufolati nella sede della Timeport: la multinazionale che ha fatto del viaggio nel tempo un business, per viaggiare nei secoli e godersi dal vivo una vera battaglia navale. Quando vengono scoperti, la punizione è dura: passare tutta l’estate in un collegio americano degli anni Trenta, dove vigono regole ferree sull’educazione e sulla disciplina.
Mentre stanno per attraversare il tunnel temporale, però, una misteriosa esplosione manda il portale in frantumi. Qualcosa è andato storto. Camilla, Thomas e i loro compagni di punizione si ritrovano così in una dimensione parallela, del tutto diversa dal mondo che conoscono; una dimensione dove tempo e spazio hanno seguito un corso differente e dove la sopravvivenza non è più qualcosa di scontato.

4.
Ritorna in quarta posizione, Il grande romanzo dei Vangeli, scritto da Corrado Augias e Giovanni Filoramo.
Se un viaggiatore venuto da molto lontano cominciasse a sfogliare le pagine dei Vangeli totalmente ignaro della loro origine e di ogni possibile implicazione teologica, che cosa leggerebbe? In buona sostanza quattro versioni in parte (ma non del tutto) simili della tragica vicenda di un predicatore che, avendo sfidato il potere della Chiesa e dello Stato, viene processato e condannato a morte. Ma c’è un altro elemento che colpirebbe il nostro ipotetico lettore: la folla di personaggi in cui il protagonista s’imbatte, o da cui è accompagnato, nel corso della sua breve esistenza. Personaggi, racconto, avventure, cioè letteratura. Il nostro ipotetico lettore sarebbe colpito dalla diversità delle reazioni, dall’odio implacabile allo smisurato amore. Noterebbe le turbe, il popolo, una folla indistinta, poveramente vestita, rassegnata o crudele, fatta di pescatori, operai dei campi e delle vigne, pastori, tutti analfabeti, alcuni gravemente malati, tutti fiduciosi nella storia del loro popolo e nell’aiuto costante, in pace e in guerra, del loro Dio. Dallo stupore per questa umanità, dalla meraviglia per queste straordinarie presenze umane, è partito Corrado Augias a colloquio con uno dei maggiori storici del cristianesimo, Giovanni Filoramo. Augias «stringe l’inquadratura» sugli uomini e le donne che appaiono nei Vangeli. Ne esamina le vite narrate dagli evangelisti ma anche i segreti taciuti, le origini o i destini.

5.
Sale in quinta posizione, Il treno dei bambini di Viola Ardone.
È il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l’intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del Nord; un’iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l’ultimo conflitto. Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un’Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione. Quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c’è altro modo per crescere.

6.
Scende in sesta posizione, Le sette dinastie di Matteo Strukul.
Sette famiglie, sette sovrani, sei città: questa è l’Italia del XV secolo, dilaniata da guerre, intrighi e tradimenti, governata da signori talvolta lungimiranti, ma molto spesso assetati di potere e dall’indole sanguinaria. A Milano, Filippo Maria, l’ultimo dei Visconti, in assenza di figli maschi cerca di garantire la propria discendenza dando in sposa la giovanissima figlia a Francesco Sforza, promettente uomo d’arme. Intanto trama contro il nemico giurato, Venezia, tentando di corromperne il capitano generale, il conte di Carmagnola. Ma i Condulmer non temono gli attacchi: smascherano il complotto e riescono a imporre sul soglio di Pietro proprio un veneziano, che diverrà papa con il nome di Eugenio IV. Tuttavia il duca milanese troverà alleati anche a Roma: sono i rappresentanti della famiglia Colonna, ostili al papa che viene da Venezia e decisi a cacciarlo dalla città. Solo l’aiuto dei Medici riesce a scongiurare la morte del pontefice, costretto però a un esilio forzato a Firenze. E mentre nel sud dell’Italia si fa sempre più cruenta la guerra tra angioini e aragonesi, il destino della penisola italica è sempre più avvolto nell’incertezza…

7.
Va giù in settima posizione Segreti e ipocrisie di Sveva Casati Modignani.
Un anno volge al termine e uno nuovo sta per cominciare, carico di speranze, buoni propositi e qualche rimpianto. Mentre cerca un po’ di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima. Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall’infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la giovane donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l’immagine della propria rispettabilità. Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino. Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersi vicendevolmente nei momenti di difficoltà. Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» – così le chiama la proprietaria del ristorante dove s’incontrano una volta a settimana – si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d’amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle. Come una famiglia sincera. Le protagoniste di “Festa di famiglia” tornano in questo romanzo. Una storia di nuovi inizi e di affetti da custodire come tesori preziosi.

8.
Stabile in ottava posizione, La mattina dopo di Mario Calabresi.
Quando si perde un genitore, un compagno, un figlio, un lavoro, una sfida decisiva, quando si commette un errore, quando si va in pensione o ci si trasferisce, c’è sempre una mattina dopo. Un senso di vuoto, una vertigine. Che ci prende quando ci accorgiamo che qualcosa o qualcuno che avevamo da anni, e pensavamo avremmo avuto per sempre, improvvisamente non c’è più. Perché dopo una perdita o un cambiamento arriva sempre il momento in cui capiamo che la vita va avanti, sì, ma niente è più come prima, e noi non siamo più quelli di ieri. Un risveglio che è inevitabilmente un nuovo inizio. Una cesura dal passato, un da oggi in poi. A questo momento, delicato e cruciale, Mario Calabresi dedica il suo nuovo libro, partendo dal proprio vissuto per poi aprirsi alle esperienze altrui. E racconta così prospettive e vite diverse, che hanno tutte in comune la lotta per ricominciare, a partire dalla mattina dopo. Per Daniela è dopo l’incidente in cui ha perso l’uso delle gambe, per Damiano è dopo il disastro aereo a cui è sopravvissuto, per Gemma è dopo la perdita del marito. Ma è anche un viaggio nel passato familiare, con la storia di Carlo e del suo rifiuto di prendere la tessera del fascismo, che gli costò il posto di lavoro ma gli aprì una nuova vita felice. Storie di resilienza, di coraggio, di cambiamento, storie di persone che hanno trovato la forza di guardare oltre il dolore dell’oggi, per ricostruirsi un domani.

9.
Nuova entrata in nona posizione, Dì la verità anche se la tua voce trema di Daphne Caruana Galizia.
“Ci sono corrotti ovunque si guardi, la situazione è disperata.” L’ultimo post di Daphne Caruana Galizia su Running Commentary si chiude così, alle 14.35 del 16 ottobre 2017. Pochi minuti dopo la Peugeot bianca su cui Daphne si allontana da Dar Rihana, la Casa del vento, salta in aria, e quella frase diventa un testamento involontario consegnato ai lettori del suo blog. Daphne ha pagato con la vita trent’anni di giornalismo investigativo in cui ha denunciato i lati più scuri di Malta, dalla corruzione dei suoi politici al narcotraffico al riciclaggio di denaro sporco, dall’influenza del regime azero sulla politica locale al ruolo di Malta nello scandalo dei Panama Papers al sistema della vendita della cittadinanza maltese che vale il 2,5% del PIL dell’isola. Oggi, a quasi due anni di distanza dall’uccisione di Daphne, le sue ultime parole sono ancora lì, sulla homepage del blog e tra i fiori negati del suo memoriale, a ricordarci che la situazione non si è fatta meno disperata e che i mandanti del suo omicidio restano ancora ignoti e impuniti.

10.
Resta in decima posizione, Peccati immortali di Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone.
Roma. Tra qualche anno. Salvini è caduto, dopo che un barcone di migranti è affondato davanti a un porto chiuso. Ora al governo ci sono il Pd e il Popolo dell’Onestà. Ma il premier è debole, e il nuovo ministro dell’Interno prepara un piano per prendere il potere. Su questo scenario si apre il giallo. Il cardinale Michelangelo Aldrovandi, l’unico conservatore a essersi conquistato la fiducia del papa, viene trovato morto in circostanze oscure. Lo scandalo è messo a tacere. Ma Remedios, la suora che lo accudiva, ritrova un telefonino con quattro foto. Che compromettono – per un curioso dettaglio – il leader emergente del Popolo dell’Onestà. Il telefonino viene rubato. E lo cercano in molti. Per quelle foto, che possono far saltare il governo e il Vaticano, si tenta di uccidere. Si uccide. Ci si uccide. Sulla scena compaiono i servizi, i gendarmi del papa, un vecchio senatore che sa tutto di tutti, un killer con uno strano vizio e un peso sulla coscienza. E compare una ex spia, Leone Di Castro detto Gricia per la sua voracità, che con suor Remedios forma una coppia di investigatori sottovalutata e quindi sorprendente. In un vortice di colpi di scena, delitti e situazioni grottesche, drammi e farse, Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone portano il lettore nei bassifondi e nell’empireo della capitale, nei campi della mafia nigeriana e nelle feste dei padroni di Roma, sino alle stanze segrete del potere e in fondo agli abissi dell’animo umano. Il racconto, tra personaggi reali e altri immaginari, consegna il ritratto del nostro Paese, del nostro popolo, del nostro tempo. E quando tutti i nodi sembrano sciogliersi, ecco che si profila la vera minaccia che incombe sulla cristianità.

I NatiOggi letterari della settimana:

Paul Valéry (30 ottobre 1871 – 20 luglio 1945), scrittore, poeta e aforista francese.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal dal 14 al 20 ottobre)

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Sylvia Plath – Io sono verticale http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/sylvia-plath-io-sono-verticale.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/sylvia-plath-io-sono-verticale.html#respond Sun, 27 Oct 2019 11:56:17 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49151 Io sono verticale Ma preferirei essere orizzontale. Non sono un albero con radici nel suolo succhiante minerali e amore materno così da poter brillare di foglie a ogni marzo, né sono la beltà di un’aiuola ultradipinta che susciti grida di meraviglia, senza sapere che presto dovrò perdere i miei petali. Confronto a me, un albero [...]

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Queen of darknessIo sono verticale

Ma preferirei essere orizzontale.
Non sono un albero con radici nel suolo
succhiante minerali e amore materno
così da poter brillare di foglie a ogni marzo,
né sono la beltà di un’aiuola
ultradipinta che susciti grida di meraviglia,
senza sapere che presto dovrò perdere i miei petali.
Confronto a me, un albero è immortale
e la cima di un fiore, non alta, ma più clamorosa:
dell’uno la lunga vita, dell’altra mi manca l’audacia.

Stasera, all’infinitesimo lume delle stelle,
alberi e fiori hanno sparso i loro freddi profumi.
Ci passo in mezzo ma nessuno di loro ne fa caso.
A volte io penso che mentre dormo
forse assomiglio a loro nel modo piu’ perfetto –
con i miei pensieri andati in nebbia.
Stare sdraiata è per me piu’ naturale.
Allora il cielo ed io siamo in aperto colloquio,
e sarò utile il giorno che resto sdraiata per sempre:
finalmente gli alberi mi toccheranno, i fiori avranno tempo per me.

Poesia pubblicata nell’estate del 1961 nel “Critical Quarterly” e inclusa in Crossing the Water.

Sylvia Plath (27 ottobre 1932 – 11 febbraio 1963), una poetessa e scrittrice americana, famosa per le sue poesie e il romanzo semi-autobiografico “La campana di vetro”, pubblicato con lo pseudonimo di Victoria Lucas.
Attorno la suo personaggio fi creato un piccolo mito, soffrì durante tutta la sua vita adulta per una grave disturbo psichiatrico, una forma di depressione che le fu diagnosticata quando studiava all’università, durante il penultimo anno fece il primo tentativo di suicidio, cui seguì il ricovero in un istituto psichiatrico, il McLean Hospital, dove le verrà diagnosticato il disturbo bipolare.
Uscita dall’ospedale si laurea, ottenendo la lode nel 1955. Sylvia Plath ottenne una borsa di studio Fulbright per l’università di Cambridge, dove continuò a scrivere poesie, pubblicando a volte le sue opere sul giornale studentesco Varsity. A Cambridge conobbe il poeta inglese Ted Hughes. Si sposarono il 16 giugno 1956.
Vissero per un breve periodo a Londra ed in seguito si stabilirono a North Tawton, piccola città commerciale nel Devon. Nel febbraio 1961 abortì, diverse poesie fanno riferimento a questo evento. Il matrimonio si incrinò e i due si separarono poco dopo la nascita del loro secondo figlio. La loro separazione traumatica fu dovuta alla relazione che Hughes aveva iniziato con Assia Wevill, moglie di un amico poeta.
Ritornò a Londra con i figli, Frieda e Nicholas e cominciò il procedimento legale per la separazione. L’inverno tra il 1962 e il 1963 fu molto duro, intorno a questo periodo scrisse il romanzo.
L’11 febbraio 1963, dopo un mese dalla pubblicazione del romanzo, Sylvia Plath si tolse la vita, sigillò porte e finestre ed inserì la testa nel forno a gas, non prima di aver scritto l’ultima poesia intitolata “Orlo” ed aver preparato pane e burro e due tazze di latte da lasciare sul comodino nella camera dei bambini.
Secondo Al Alvarez e altri studiosi, in realtà non aveva intenzione di uccidersi, ma soltanto di rivolgere all’esterno un’estrema richiesta d’aiuto, ella sapeva, infatti, che quella mattina sarebbe passata in visita una ragazza australiana, e aveva lasciato inoltre un biglietto con scritto un numero di telefono del suo medico, e le parole: “Per favore chiamate il dottor…“.

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Agatha Christie – Poirot e la strage degli innocenti (Hallowe’en Party) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/agatha-christie-poirot-e-la-strage-degli-innocenti-halloween-party.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/agatha-christie-poirot-e-la-strage-degli-innocenti-halloween-party.html#respond Fri, 25 Oct 2019 15:20:43 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49127 Poirot e la strage degli innocenti è un romanzo giallo di Agatha Christie, pubblicato nel 1969, la trentanovesima avventura con protagonista l’investigatore belga Hercule Poirot, accompagnato, questa volta, dalla scrittrice di romanzi gialli, Ariadne Oliver, che dovranno accuparsi di un misterioso omicidio che si verifica alla festa di halloween. “Praticamente ogni volta che aveva incontrato [...]

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Agatha Christie – Poirot e la strage degli innocenti

Poirot e la strage degli innocenti è un romanzo giallo di Agatha Christie, pubblicato nel 1969, la trentanovesima avventura con protagonista l’investigatore belga Hercule Poirot, accompagnato, questa volta, dalla scrittrice di romanzi gialli, Ariadne Oliver, che dovranno accuparsi di un misterioso omicidio che si verifica alla festa di halloween.

“Praticamente ogni volta che aveva incontrato la signora Oliver, vuoi su appuntamento, vuoi per caso, le mele avevano fatto subito la loro comparsa. Ariadne stava mangiando una mela, o ne aveva appena mangiata una – e lo testimoniava un torsolo annidato sul suo ampio seno – oppure aveva in mano un sacchetto di mele. Adesso, invece, quei frutti brillavano per la loro assenza.
Giusto, pensò Poirot, approvandola. Sarebbe stata una cosa di pessimo gusto addentare una mela proprio lì, sulla scena di quello che non era stato solo un delitto, ma una tragedia.”

 

La scrittrice di gialli, Ariadne Oliver, è stata invitata dalla bella e ricca vedova Rowena Drake a una festa di Hallowe’en a Woodleigh Common, un villaggio inglese. Qui partecipa ai preparativi della festa insieme alle altre signore, vecchie zitelle e un gruppo di adolescenti del paese, discutendo spesso del buono e del marci delle mele. Durante questi preparativi, la tredicenne Joyce Reynolds, una ragazzina con la nomina gradedevole di bugiarda, racconta ad Arianna di aver visto un omicidio, nessuno le crede e gli altri bambini la prendono in giro. Quando arriva il momento della festa, tutto va bene ed è solo alla fine dell’evento che ci si rende conto che Joycel è scomparsa, non riescono a trovarla  e quando lo fanno trovano una spiacevole sorpresa … Joyce è annegata nella vasca piena di mele usata per giocare. La giallista Oliver si chiede se la ragazza, che prima di morire si era vantata di aver assistito a un omicidio, avesse detto la verità e se il colpevole abbia deciso di chiuderle la bocca per sempre. Così si precipita dall’amico Poirot e lo convince a interessarsi del caso, che inizia a indagare sul misterioso omicidio, ma smascherare un killer durante Hallowe’en non sarà facile, a Woodleigh non c’è un’anima che crede che la ragazia sia stata effettivamente assassinata.

“Poirot si sedette, allungò le gambe, tirò un sospiro di sollievo. – Ah, così va meglio.
– Toglietevi le scarpe e fate riposare un po’ i piedi – gli suggerì Ariadne Oliver.
– No, no, questo non potrei mai farlo – rispose Poirot, sconvolto da quella proposta.
– Be’, siamo vecchi amici, e Judith non ci baderebbe se vi vedesse senza scarpe. Scusatemi se ve lo dico, ma non dovreste mettervele, in campagna. Perché non ve ne comprate un paio di camoscio? Sono molto comode. Oppure quei mocassini che portano tutti i ragazzi un po’ hippy? Non c’è neanche bisogno di pulirli, pare che si puliscano da soli grazie a non so quale straordinario processo chimico.
– Io non porterò mai dei mocassini – dichiarò Poirot. – Mai.
– Il guaio è che voi ci tenete troppo all’eleganza – commentò la signora Oliver. Prese un pacchetto che era sul tavolino e incominciò a togliere la carta. – Badate più all’eleganza che alla comodità, e questo è un errore. Quando si sono passati i cinquant’anni, la comodità è l’unica cosa che conta.
– Non sono d’accordo con voi, cara signora.
– Fareste meglio a darmi retta. Altrimenti, continuerete a soffrire molto. Anzi, soffrirete sempre di più con gli anni.”

Per Halloween ho rispolverato dalla mia preziosa collezione di Agatha Christie questo libro che, sin dalle prime pagine, è ricco di mistero, avvolto nell’atmosfera delle campagne inglesi di fine ottobre, si sente quasi l’aria umida e l’odore di terra bagnata. Tutti i simboli dell’alta borghesia britannica scompaiono, non ci sono grandi case padronali e servi fedeli, ma solo un moderno sobborgo di Woodleigh Common. Anche i famosi elementi di sollievo comico offerti da Poirot sono molto attenuati.
La storia ha degli elementi molto interessanti, ma credo che non siano stati sfruttati al meglio, vi si trovano i difetti e i pregi della scrittura dell’autrice, la trama in alcuni momenti risulta un poco sfocata, ma i momenti di riflessione, a volte maliconici, sulla vecchiaia ed il tempo passato e presente, ricompensano. Forse non sarà il migliore della serie con Poirot, ma l’ho amato lo stesso e la Christie rimane la regina indiscussa del giallo classico e quindi consiglio questa lettura tutta autunnale.

“La signora Oliver tolse dall’involucro una scatola, l’aprì, ne estrasse qualcosa e se lo mise in bocca. Poi sì leccò le dita, le pulì accuratamente col fazzoletto e mormorò contrariata: – Questo è troppo appiccicoso.
– Non mangiate più le mele? Vi ho sempre vista con un sacchetto di mele in mano, oppure intenta a sgranocchiarne una.
– Vi ho già detto che non voglio più vedere una mela in vita mia. Odio le mele. Be’, forse un giorno mi passerà e ricomincerò a mangiarle, ma adesso non sopporto neanche di pensarci.
– Con che cosa le avete sostituite? – Poirot prese in mano il coperchio della scatola, gaiamente decorato con il disegno di una palma. – Ah, datteri.
– Proprio così. Datteri.
La signora Oliver ne scelse un altro, si tolse di bocca il nocciolo che gettò in un cespuglio, e continuò a masticare.
– Datteri… – mormorò Poirot. – Straordinario.
– Che cosa c’è di straordinario? Moltissime persone li mangiano.
– È vero, ma sono così… diversi dalle mele e poco in carattere con voi. Ma la cosa straordinaria è un’altra. Quando avete detto “datteri”, mi avete fatto venire in mente una parola un po’ simile… date. E così, ancora una volta, mi avete indicato il sentiero… il chemin che devo seguire, anzi, che avrei già dovuto prendere. Date. Fino a questo momento, non mi ero reso conto dell’importanza delle date.”

Quest’opera è stata dedicata a PG Wodehouse, scrittore inglese, molto stimato dall’autrice.
“A PG Wodehouse – i cui libri e storie hanno illuminato la mia vita per molti anni. Inoltre, per mostrare il mio piacere nel fatto di essere stato così gentile da dirmi che gli piacevano i miei libri.”

1
Quel pomeriggio, Ariadne Oliver era andata con Judith Butler, un’amica della quale era ospite, ad aiutare nei preparativi di una festa che avrebbe avuto luogo la sera stessa.
Quando le due signore arrivarono, la sala era un centro di attività frenetica. Donne efficienti e dinamiche andavano e venivano, spostando sedie, tavolini, vasi di fiori, e trasportando grandi quantità di zucche gialle che disponevano in punti strategici.
Quella era una festa dell’Hallowe’en riservata a ragazzi tra i dieci e i diciassette anni.
La signora Oliver si mise in disparte, si appoggiò a una parete e prese in mano una grossa zucca gialla, osservandola con aria pensosa.
— L’ultima volta che ne ho viste è stato l’anno scorso, negli Stati Uniti — disse, respingendosi i capelli grigi dalla fronte sporgente. — Ce n’erano un’infinità, sparse in tutta la casa. Non ne avevo mai viste tante. Per essere sincera — aggiunse — non so distinguere una Cucurbita pepo da una Cucurbita ovifera. Questa che cos’è?
— Scusami, cara — disse la signora Butler, che l’aveva urtata, passando.
Ariadne Oliver si appiattì contro la parete.
— Colpa mia. Non faccio che starvi tra i piedi. Sai, era straordinario vedere in giro tante zucche verdi e gialle. Ce n’erano dovunque, nelle case e nei negozi, tutte scavate in modo da infilarvi dentro candele e lumini.
Uno spettacolo molto suggestivo. Ma negli Stati Uniti non si celebrava la festa dell’Hallowe’en. No, era il Giorno del Ringraziamento. Io ho sempre associato le zucche con l’Hallowe’en che ricorre a fine ottobre. Il Giorno del Ringraziamento viene dopo, no? Non è in novembre, la terza settimana di novembre? Comunque, qui l’Hallowe’en ricorre sempre il 31 ottobre, vero? Prima viene l’Hallowe’en e poi… poi che cosa? Il Giorno dei morti?
A Parigi, lo si celebra andando nei cimiteri a mettere fiori sulle tombe. Ma non è una ricorrenza triste. Al cimitero, portano anche i bambini e loro si divertono. Prima si va ai mercati dei fiori e si comprano tanti splendidi fiori. Te l’assicuro, i fiori più belli li trovi in quei mercati di Parigi.
Molte donne indaffarate urtavano la signora Oliver, di tanto in tanto, ma nessuno la stava ad ascoltare. Erano troppo occupate con i preparativi della festa.
A parte un paio di efficienti zitelle, le altre erano quasi tutte madri. Due ragazzi di sedici e diciassette anni collaboravano, montando su sedie e scalette per appendere decorazioni a base di zucche e di palloncini colorati.
Diverse adolescenti tra gli undici anni si gingillavano in gruppo, chiacchierando e ridendo.
— E dopo il Giorno dei morti e i cimiteri, viene Ognissanti — continuò Ariadne Oliver, sistemando la propria mole sul bracciolo di un divano. —È così, vero?
Nessuno le rispose. La signora Drake, una bella donna di mezza età che aveva organizzato il ricevimento, fece una dichiarazione.
— Ho deciso di non chiamare questo party “festa dell’Hallowe’en”, anche se in realtà lo è. Lo chiamerò “festa dell’Undici Più”, per definire un certo gruppo di età. l’età in cui si è lasciata la scuola elementare per iniziare altri studi.
— Ma non è una definizione esatta, Rowena protestò la signorina Whittaker, sistemandosi il pincenez sul naso. Era una maestra, inflessibile in fatto di precisione.
— L’undici più è un esame che abbiamo abolito da tempo.
La signora Oliver si alzò dal divano con aria contrita.
— Temo di non essermi resa per niente utile — dichiarò. — Sono rimasta seduta, dicendo tante sciocchezze sulle zucche…
“E riposandomi i piedi”, pensò, con una leggera punta di rimorso, ma senza sentirsi abbastanza in colpa per accusarsi pubblicamente.
— Che cosa posso fare adesso? — domandò. E subito aggiunse: — Che belle mele!
Qualcuno aveva appena portato nella stanza un cesto di mele. La signora Oliver aveva un debole per quei frutti.
— Che belle mele rosse! — esclamò.
— Non sono molto buone — disse Rowena Drake. — Ma sono decorative e adatte a un gioco che consiste nel tentare di afferrarle con i denti mentre galleggiano in un secchio pieno d’acqua. Ti dispiace portarle nella biblioteca, Beatrice? Quando si fa questo gioco, si rovescia sempre molta acqua, ma la moquette della biblioteca è vecchia e può sopportare un po’ di allagamento. Oh grazie, Joyce.
Joyce, una robusta tredicenne, sollevò il cesto delle mele. Due mele rotolarono fuori e si fermarono, come arrestate da una bacchetta magica, ai piedi della signora Oliver.

La trasposizione cinematografica che consiglio e del 2009, diretta da Charles Palmer, con David Suchet come Poirot, Zoë Wanamaker nel ruolo di Signora Oliver, Deborah Findlay, Amelia Bullmore, Mary Higgins e Sophie Thompson. Terzo episodio della docicesima stagione. Mentre il romanzo si svolge negli anni sessanta, l’episodio ha luogo nel 1936.

 

 

P.S. Sia Halloween che Hallowe’en sono le forme accettate dal dizionario, l’utilizzo dell’apostrofo è comune fuori dagli Stati Uniti ed è la forma più originale, infatti la notte prima di All Hallows ‘Day (1 novembre) si chiama All Hallows Even che fu abbreviato in Hallow-e’en dal sedicesimo secolo, il resto è storia.

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Isabel Allende – Lungo petalo di mare (Anteprima) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/isabel-allende-lungo-petalo-di-mare-anteprima.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/isabel-allende-lungo-petalo-di-mare-anteprima.html#respond Wed, 23 Oct 2019 22:47:17 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48876 Lungo petalo di mare è un romanzo storico di Isabel Allende, pubblicato 24 ottobre 2019 da Feltrinelli. Nell’agosto 1939 Pablo Neruda organizzò quello che poi ha definito il “suo poema più bello”: il Winnipeg, una nave che ha portato in Cile 2200 rifugiati spagnoli che fuggivano dalle rappresaglie franchiste, tra questi un uomo e una donna in [...]

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Isabel Allende – Lungo petalo di mare

Lungo petalo di mare è un romanzo storico di Isabel Allende, pubblicato 24 ottobre 2019 da Feltrinelli. Nell’agosto 1939 Pablo Neruda organizzò quello che poi ha definito il “suo poema più bello”: il Winnipeg, una nave che ha portato in Cile 2200 rifugiati spagnoli che fuggivano dalle rappresaglie franchiste, tra questi un uomo e una donna in fuga per sopravvivere agli sconvolgimenti della Storia del Ventesimo secolo.

“se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono”

1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Víctor Dalmau e un’amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile, il “lungo petalo di mare e neve”, nelle parole dello stesso poeta, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela.

“Si era innamorato di lei al primo sguardo con un’intensità da adolescente, ma siccome non l’aveva più vista, l’amore si era trasformato presto in leggenda”

A settant’anni dall’approdo a Santiago del Cile del Winnipeg, la nave equipaggiata da Neruda per mettere in salvo più di duemila esuli della Guerra civile spagnola, la voce narrativa di Isabel Allende ci accompagna in Spagna, durante l’ultimo periodo del conflitto, ci porta in fuga nei Paesi Baschi e in Francia, e da lì in Cile, per raccontarci cinquant’anni di storia del suo paese natale. E insieme a quella dei protagonisti, esuli catalani, la pianista Roser e il medico Víctor, ripercorre l’esistenza di personaggi quali Neruda e Allende, comparse d’eccezione in un libro che fonde la storia con l’immaginazione del possibile, secondo quella formula già sperimentata con cui solo Isabel Allende sa restituire un affresco indimenticabile di solidarietà, di integrazione, di resistenza.

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Jim Morrison – Un uomo rastrella foglie http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/jim-morrison-un-uomo-rastrella-foglie.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/jim-morrison-un-uomo-rastrella-foglie.html#respond Tue, 22 Oct 2019 13:57:01 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49090 Un uomo rastrella foglie nel suo cortile, le ammucchia e s’appoggia al rastrello e le brucia completamente. La fragranza invade il bosco i bimbi si fermano e si fanno attenti al profumo, che diverrà nostalgia fra un pò d’anni. Jim Morrison da Tempesta elettrica, Poesie e scritti perduti

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Un uomo rastrella foglie nel
suo cortile, le ammucchia
e s’appoggia al rastrello e
le brucia completamente.
La fragranza invade il bosco
i bimbi si fermano e si fanno attenti al
profumo, che diverrà
nostalgia fra un pò d’anni.

Jim Morrison da Tempesta elettrica, Poesie e scritti perduti

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Alessia Gazzola – Questione di Costanza (Anteprima) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/alessia-gazzola-questione-di-costanza-anteprima.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/alessia-gazzola-questione-di-costanza-anteprima.html#respond Sun, 20 Oct 2019 22:36:02 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48870 Questione di Costanza è un romanzo giallo a tinte chiare scritto da Alessia Gazzola, pubblicato il 21 ottobre 2019 da Longaresi, che ci regala una nuova serie con una nuova protagonista, Costanza Macallè, specializzata in Anatomia patologica, dove mescola sentimenti e problemi lavorativi con un pizzico di mistero. Verona non è la mia città. E [...]

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Alessia Gazzola – Questione di Costanza

Questione di Costanza è un romanzo giallo a tinte chiare scritto da Alessia Gazzola, pubblicato il 21 ottobre 2019 da Longaresi, che ci regala una nuova serie con una nuova protagonista, Costanza Macallè, specializzata in Anatomia patologica, dove mescola sentimenti e problemi lavorativi con un pizzico di mistero.

Verona non è la mia città. E la paleopatologia non è il mio mestiere.
Eppure, eccomi qua. Com’è potuto succedere, proprio a me?
Mi chiamo Costanza Macallè e sull’aereo che mi sta portando dalla Sicilia alla città del Veneto dove già abita mia sorella, Antonietta, non viaggio da sola.
Con me c’è l’essere cui tengo di più al mondo, sedici chili di delizia e tormento che rispondono al nome di Flora. Mia figlia è tutto il mio mondo, anche perché siamo soltanto io e lei… Lo so, lo so, ma è una storia complicata.
Comunque, ce la posso fare: in fondo, devo resistere soltanto un anno. È questa la durata del contratto con l’istituto di Paleopatologia di Verona, e io – che mi sono specializzata in Anatomia patologica e tutto volevo fare tranne che dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce e analizzare resti centenari – mi devo adattare, in attesa di trovare il lavoro dei sogni in Inghilterra.
Ma, come sempre, la vita ha altri programmi per me. Così, mentre cerco di ambientarmi in questo nebbioso e gelido inverno veronese, devo anche rassegnarmi al fatto che ci sono delle scelte che ho rimandato per troppo tempo. Ed è giunto il momento di farle.
In fondo, che ci vuole? È questione di coraggio, è questione di intraprendenza… E, me lo dico sempre, è questione di Costanza.

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La classifica dei libri più venduti – 21 Ottobre 2019 http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-21-ottobre-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/la-classifica-dei-libri-piu-venduti-21-ottobre-2019.html#respond Sun, 20 Oct 2019 22:10:45 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=49071 Buona settimana a tutti! “Alcuni libri devono essere assaggiati, altri trangugiati, e alcuni, rari, masticati e digeriti.” (Francis Bacon)         La classifica dei libri più venduti della settimana è caratterizzata da una prima posizione purtroppo iinvariata e da ben cinque nuove entrateun podio invariato e una sola nuova entrata. 1. Ancora la prima posizione [...]

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Buona settimana a tutti!

“Alcuni libri devono essere assaggiati, altri trangugiati, e alcuni, rari, masticati e digeriti.”
(Francis Bacon)

 

 

 

 

La classifica dei libri più venduti della settimana è caratterizzata da una prima posizione purtroppo iinvariata e da ben cinque nuove entrateun podio invariato e una sola nuova entrata.

1.
Ancora la prima posizione troviamo Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza! di Giulia De Lellis e Stella Pulpo.
Quando meno te lo aspetti arriva quella voglia incontrollabile di condividere una storia.
Quella storia. Ho fatto un bel respiro…

 

2.
Entra in classifica in seconda posizione La memoria di Babel. L’Attraversaspecchi. Vol. 3 di Christelle Dabos.
Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn? Nel terzo volume della saga Christelle Dabos ci fa esplorare la meravigliosa città di Babel. Nel cuore di Ofelia vive un segreto inafferrabile, chiave del passato e, nello stesso tempo, chiave di un futuro incerto.

3.
Resta in terza posizione I leoni di Sicilia. La saga dei Florio di Stefania Auci.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

4.
Scende in quarta posizione Segreti e ipocrisie di Sveva Casati Modignani.
Un anno volge al termine e uno nuovo sta per cominciare, carico di speranze, buoni propositi e qualche rimpianto. Mentre cerca un po’ di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima. Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall’infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la giovane donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l’immagine della propria rispettabilità. Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino. Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersi vicendevolmente nei momenti di difficoltà. Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» – così le chiama la proprietaria del ristorante dove s’incontrano una volta a settimana – si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d’amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle. Come una famiglia sincera. Le protagoniste di “Festa di famiglia” tornano in questo romanzo. Una storia di nuovi inizi e di affetti da custodire come tesori preziosi.

5.
Nuova entrata in quinta posizione, Le sette dinastie di Matteo Strukul.
Sette famiglie, sette sovrani, sei città: questa è l’Italia del XV secolo, dilaniata da guerre, intrighi e tradimenti, governata da signori talvolta lungimiranti, ma molto spesso assetati di potere e dall’indole sanguinaria. A Milano, Filippo Maria, l’ultimo dei Visconti, in assenza di figli maschi cerca di garantire la propria discendenza dando in sposa la giovanissima figlia a Francesco Sforza, promettente uomo d’arme. Intanto trama contro il nemico giurato, Venezia, tentando di corromperne il capitano generale, il conte di Carmagnola. Ma i Condulmer non temono gli attacchi: smascherano il complotto e riescono a imporre sul soglio di Pietro proprio un veneziano, che diverrà papa con il nome di Eugenio IV. Tuttavia il duca milanese troverà alleati anche a Roma: sono i rappresentanti della famiglia Colonna, ostili al papa che viene da Venezia e decisi a cacciarlo dalla città. Solo l’aiuto dei Medici riesce a scongiurare la morte del pontefice, costretto però a un esilio forzato a Firenze. E mentre nel sud dell’Italia si fa sempre più cruenta la guerra tra angioini e aragonesi, il destino della penisola italica è sempre più avvolto nell’incertezza…

6.
Nuova entrata anche in sesta posizione, Tu, ma per sempre di Roberto Emanuelli.
Quanto coraggio ci vuole per tener stretto l’amore, anche quando fa male? Quanto coraggio ci vuole per rialzarsi dopo l’ennesima caduta? Quanto coraggio ci vuole per stare al fianco di un amico mentre il mondo gli crolla addosso? Quanto coraggio ci vuole per sedersi davanti a un tramonto, spingere lo sguardo oltre la linea dell’orizzonte e capire che chiunque può superare i propri limiti, chiunque può essere infinito? E per imparare ad amarsi, fregandosene dei giudizi altrui, saltando fuori dalla gabbia che hai intorno, quanto coraggio ci vuole? Lorenzo e Marzia sono amici da poco, uniti dalla musica, quella che lui suona da sempre, per passione e per mettere insieme uno stipendio, e che per lei fa parte del regalo di compleanno che sta preparando per Riccardo, l’amore della sua vita. Hanno storie diverse, Lorenzo e Marzia: lui ha trentasette anni, è nato in una periferia popolare ma vive in un palazzo elegante del centro di Roma, con la sua bellissima moglie Ginevra e una splendida bambina di tre anni e mezzo, per la quale farebbe qualunque cosa Marzia di anni ne ha diciotto, si è appena trasferita con la famiglia alla Garbatella, trovando nuove compagne con cui condividere le emozioni più forti, compresa la paura per l’esame di maturità. Rompendo ogni schema e con la tenerezza dirompente delle vere amicizie, loro e un gruppo fantastico di persone pronte in ogni momento ad aiutarle affronteranno un’estate destinata a cambiare tutto, attraverso cadute dolorose, altalene di dubbi, errori inattesi e momenti di irrefrenabile gioia. Con la voglia di credere nell’amore, sempre, a qualunque costo, e di urlare al mondo la magia di un bacio, la poesia di un sorriso, la bellezza dei propri sogni!

7.
Continuano le nuove entrate anche in settima posizione, Il treno dei bambini di Viola Ardone.
È il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l’intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del Nord; un’iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l’ultimo conflitto. Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un’Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione. Quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c’è altro modo per crescere.

8.
Va giù in ottava posizione troviamo un’altra novità, La mattina dopo di Mario Calabresi.
Quando si perde un genitore, un compagno, un figlio, un lavoro, una sfida decisiva, quando si commette un errore, quando si va in pensione o ci si trasferisce, c’è sempre una mattina dopo. Un senso di vuoto, una vertigine. Che ci prende quando ci accorgiamo che qualcosa o qualcuno che avevamo da anni, e pensavamo avremmo avuto per sempre, improvvisamente non c’è più. Perché dopo una perdita o un cambiamento arriva sempre il momento in cui capiamo che la vita va avanti, sì, ma niente è più come prima, e noi non siamo più quelli di ieri. Un risveglio che è inevitabilmente un nuovo inizio. Una cesura dal passato, un da oggi in poi. A questo momento, delicato e cruciale, Mario Calabresi dedica il suo nuovo libro, partendo dal proprio vissuto per poi aprirsi alle esperienze altrui. E racconta così prospettive e vite diverse, che hanno tutte in comune la lotta per ricominciare, a partire dalla mattina dopo. Per Daniela è dopo l’incidente in cui ha perso l’uso delle gambe, per Damiano è dopo il disastro aereo a cui è sopravvissuto, per Gemma è dopo la perdita del marito. Ma è anche un viaggio nel passato familiare, con la storia di Carlo e del suo rifiuto di prendere la tessera del fascismo, che gli costò il posto di lavoro ma gli aprì una nuova vita felice. Storie di resilienza, di coraggio, di cambiamento, storie di persone che hanno trovato la forza di guardare oltre il dolore dell’oggi, per ricostruirsi un domani.

9.
Scende in nona posizione La notte più lunga, nuovo thriller di Michael Connelly.
Come a ogni alba, la detective Renée Ballard torna al distretto con addosso tutta la stanchezza della notte. E la sua croce, fin da quando si è scontrata in malo modo con i suoi superiori: essere relegata al turno che va dalle sette di sera alle sette di mattina, quello che i poliziotti chiamano “l’ultimo spettacolo”, e dove se resti troppo a lungo ti appioppano soprannomi come “il Relitto”. Ma stavolta alla stazione di polizia c’è una sorpresa ad aspettarla: uno sconosciuto con i capelli grigi e i baffi, intento a frugare tra i vecchi schedari. Un intruso che si chiama Harry Bosch. Proprio lui, il detective del LAPD in pensione che adesso si occupa di cold case al distretto di San Fernando. Harry sta indagando sul caso irrisolto della quindicenne Daisy Clayton, una ragazzina scappata di casa e ritrovata morta in un cassonetto. Una giovane vita finita come un sacco di spazzatura. Bosch ha conosciuto la madre della ragazzina, e non riesce ad avere pace sapendo che chi ha fatto del male a Daisy è ancora a piede libero. Non è facile per Renée, la cui natura scontrosa le ha già alienato parecchie amicizie, superare la diffidenza: Harry Bosch l’ha sentito nominare, sì, ma per lei è un perfetto sconosciuto. E comunque, di solito, Renée non si fida degli uomini. Eppure, quando viene a saperne di più sul caso a cui Bosch è tanto interessato, qualcosa in lei si scioglie. Al punto che sarà proprio lei a voler partecipare alle indagini…

10.
Altra nuova entrata in decima posizione, Peccati immortali di Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone.
Roma. Tra qualche anno. Salvini è caduto, dopo che un barcone di migranti è affondato davanti a un porto chiuso. Ora al governo ci sono il Pd e il Popolo dell’Onestà. Ma il premier è debole, e il nuovo ministro dell’Interno prepara un piano per prendere il potere. Su questo scenario si apre il giallo. Il cardinale Michelangelo Aldrovandi, l’unico conservatore a essersi conquistato la fiducia del papa, viene trovato morto in circostanze oscure. Lo scandalo è messo a tacere. Ma Remedios, la suora che lo accudiva, ritrova un telefonino con quattro foto. Che compromettono – per un curioso dettaglio – il leader emergente del Popolo dell’Onestà. Il telefonino viene rubato. E lo cercano in molti. Per quelle foto, che possono far saltare il governo e il Vaticano, si tenta di uccidere. Si uccide. Ci si uccide. Sulla scena compaiono i servizi, i gendarmi del papa, un vecchio senatore che sa tutto di tutti, un killer con uno strano vizio e un peso sulla coscienza. E compare una ex spia, Leone Di Castro detto Gricia per la sua voracità, che con suor Remedios forma una coppia di investigatori sottovalutata e quindi sorprendente. In un vortice di colpi di scena, delitti e situazioni grottesche, drammi e farse, Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone portano il lettore nei bassifondi e nell’empireo della capitale, nei campi della mafia nigeriana e nelle feste dei padroni di Roma, sino alle stanze segrete del potere e in fondo agli abissi dell’animo umano. Il racconto, tra personaggi reali e altri immaginari, consegna il ritratto del nostro Paese, del nostro popolo, del nostro tempo. E quando tutti i nodi sembrano sciogliersi, ecco che si profila la vera minaccia che incombe sulla cristianità.

I NatiOggi letterari della settimana:

Edmondo De Amicis (1846), scrittore e insegnante italiano. Famoso per il romanzo Cuore, uno dei testi più popolari della letteratura italiana per ragazzi.
Michael Crichton (23 ottobre 1942 – 2018), un grande sceneggiatore, regista ed autore di bestseller, tra le sue opere più celebri spicca il romanzo di fantascienza Jurassic Park.
Gianni Rodari (23 ottobre 1920 – 1980), scrittore, pedagogista, giornalista e poeta italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi, vincitore del prestigioso Premio Hans Christian Andersen nel 1970.
Carlo Lucarelli (26 ottobre 1960), scrittore, giornalista, regista, scenegiatore e conduttore televisivo italiano.
Trilussa (26 ottobre 1871 – 1950), poeta, scrittore e giornalista italiano, noto per le sue composizioni in dialetto romanesco.
Margaret Mazzantini (27 ottobre 1961), scrittrice italiana.
Dylan Thomas (27 ottobre 1914 – 1953), poeta, scrittore gallese.

Questa settimana:

Dal 25 al 27 ottobre 2019, a Crema, ci sarà “Scripta“, la 24esima Mostra Mercato del Libro Antico e di Pregio.

Fonte IBUK
(Questa classifica si riferisce alla settimana dal dal 7 al 13 ottobre)

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Giornata mondiale dell’alimentazione 2019 #FameZero http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/giornata-mondiale-dellalimentazione-2019.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/giornata-mondiale-dellalimentazione-2019.html#respond Wed, 16 Oct 2019 09:07:21 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48994 La Giornata mondiale dell’alimentazione (World Food Day) ha avuto luogo per la prima volta il 16 ottobre del 1981, la FAO compie il suo 72esimo anno della sua fondazione avvenuta il 16 ottobre 1945.     Gli obiettivi della Giornata mondiale dell’alimentazione sono i seguenti: 1) sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della fame nel mondo; 2) stimolare [...]

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La Giornata mondiale dell’alimentazione (World Food Day) ha avuto luogo per la prima volta il 16 ottobre del 1981, la FAO compie il suo 72esimo anno della sua fondazione avvenuta il 16 ottobre 1945.

 

 

Gli obiettivi della Giornata mondiale dell’alimentazione sono i seguenti:
1) sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della fame nel mondo;
2) stimolare l’attenzione per la produzione alimentare agricola e gli sforzi nazionali, bilaterali, multilaterali e non governativi diretti a tale scopo;
3) promuovere il trasferimento di conoscenze tecniche ai paesi in via di sviluppo;
4) rafforzare la solidarietà internazionale e nazionale nella lotta contro la fame, la malnutrizione e la povertà, ed attirare l’attenzione sui risultati ottenuti nello sviluppo alimentare ed agricolo;
5) incoraggiare la partecipazione delle popolazioni rurali, in particolare le donne e le categorie meno favorite, ai processi decisionali ed alle attività che influenzano le loro condizioni di vita;
6) incoraggiare la cooperazione economica e tecnica tra i paesi in via di sviluppo.

Il tema della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2019, 38esima edizione, sarà dedicata allo spreco del cibo:
“Le azioni sono il nostro futuro. Un mondo #FameZero entro il 2030 è possibile”.
Un messaggio di speranza ed incoraggia tutti, grandi e piccoli, a passare all’azione, ognuno con le proprie forze e secondo le proprie possibilità.
Le regole sono elementari e di buon senso: evitare gli sprechi, produrre di più con meno, seguire una dieta più sana e sostenibile. L’invito è rivolto in primis ai governanti ma anche alle società private, agli agricoltori, alle ONG, ai mass media fino ai semplici cittadini ma soprattutto alle generazioni che saranno adulte in un prossimo futuro.

E’ stata lanciata la campagna Stop the waste (Basta spreco), per sensibilizzare sull’enorme quantità di cibo che ogni giorno viene buttato, coinvolgendo ristoratori e chef di tutto il mondo. Per partecipare alla campagna #stopthewaste basta: consumare o preparare una ricetta con un alimento che sta per scadere, che può essere ancora consumato, scattare un selfie mentre lo si prepara o lo si mangia, condividire la foto sui social con l’hashtag #StopTheWaste e sfidare tre amici a fare lo stesso taggandoli e condividere sempre sui social le ricette realizzate con il cibo avanzato o organizzare una cena a casa invitando gli amici a fare lo stesso.

Noi nel nostro piccolo cosa possiamo fare?

1) Viviamo di più la natura. Curatela e proteggetela, anche l’aiuola sotto casa nostra, perché tutto è nostro. Aggiungete un po’ di verde con la creazione e il mantenimento di orti scolastici, orti comunitari su terreni abbandonati, o piante in vaso su tetti e balconi. Il verde crea ombra, pulisce l’aria, raffredda il paesaggio urbano. Proteggete le foreste e non sprecate la carta e preferite la carta riciclata.

2) Una spesa più consapevole. Comprate i prodotti del vostro territorio e preferite quelli biologici, perché il biologico aiuta il terreno a rimanere in buona salute. Acquistate solo quello che serve. Non lasciatevi ingannare dalle etichette, a volte il cibo è ancora consumabile dopo il “preferibilmente entro”, mentre è la dicitura “da consumarsi entro”, che ti dice quando non è più sicuro da mangiare, controllate prima di buttare.

3) Non sprecare cibo e acqua. Una grande quantità di gas serra vengono rilasciati per produrre il cibo che mangiamo ogni giorno. Sprecare cibo significa sprecare soldi, lavoro e risorse come l’energia, la terra e l’acqua che servono a produrre il cibo. Il cibo sprecato finisce in discarica, dove marcisce e rilascia gas metano, uno dei più potenti gas serra.

4) Diversificate la dieta, più verdure e meno carne, come dicevo gli antichi la carne due volte la settimana e venerdì pesce, ma preferite quello che si trova di più in abbondanza, come sgombri e aringhe, piuttosto che quelli a rischio di sfruttamento eccessivo, come il merluzzo o il tonno e rispettando sempre la stagionalità. Riscoprite ricette a base di legumi.
Per trasformare la terra in pascoli per il bestiame vengono tagliati e bruciati milioni di acri di foresta.

5) Risparmiare energia. Acquistare elettrodomestici ad alta efficienza energetica, che consumano meno energia elettrica, spegnete le luci quando lasciate una stanza, utilizzate lampadine a basso consumo energetico. In inverno poi si potrebbe mettere un pullover in più e abbassare il riscaldamento, e in estate schermate le finestre dal sole.
Se potete scegliete energie alternative come i pannelli solari.

6) Un’attenzione in più ai rifiuti che produciamo. Fate la differenziata, riducendo i rifiuti e utilizzando prodotti eco-compatibili è possibile limitare la contaminazione dell’acqua e il degrado del suolo. Limitate l’impiego della plastica, acquistare prodotti poco confezionati, portatevi una vostra borsa della spesa, usate bottiglie d’acqua e tazze di caffè riutilizzabili.

Per sapere di più : www.fao.org

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Sophie Kinsella – I love shopping a Natale (Anteprima) http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/sophie-kinsella-i-love-shopping-a-natale-anteprima.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/sophie-kinsella-i-love-shopping-a-natale-anteprima.html#respond Mon, 14 Oct 2019 22:35:42 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48776 I love shopping a Natale è il romanzo Chick Lit, pubblicato il 15 ottobre 2019, con cui Sophie Kinsella regala ai suoi fan la nona avventura della sua amata Becky, mitica protagonista della serie “I Love Shopping”. Oggi il modo di fare acquisti è molto cambiato: la rete è entrata prepotentemente nella nostra vita e [...]

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Sophie Kinsella – I love shopping a Natale

I love shopping a Natale è il romanzo Chick Lit, pubblicato il 15 ottobre 2019, con cui Sophie Kinsella regala ai suoi fan la nona avventura della sua amata Becky, mitica protagonista della serie “I Love Shopping”. Oggi il modo di fare acquisti è molto cambiato: la rete è entrata prepotentemente nella nostra vita e in questo romanzo Sophie Kinsella, da acuta osservatrice quale è, ha saputo cogliere i nuovi tic e comportamenti di tutti noi attraverso il racconto delle situazioni esilaranti e spesso paradossali in cui Becky puntualmente si ritrova. Perché la sua massima soddisfazione è guardare quanto ha risparmiato approfittando di sconti più o meno reali, e mai una volta quanto ha speso.

Becky Bloomwood adora il Natale. Il rito è identico ogni anno: l’invito a casa dei suoi genitori, le canzoni tradizionali ripetute fino allo sfinimento, la mamma che finge di aver fatto lei il pudding e i vicini di casa che puntualmente si ripresentano con i loro orrendi maglioni a tema per bere insieme un bicchiere di sherry.
Ma stavolta lo scenario cambia: i genitori di Becky si sono temporaneamente trasferiti a Shoreditch, il quartiere londinese più modaiolo del momento, e le chiedono di organizzare il Natale a casa sua. In fondo qual è il problema? Sarà sicuramente in grado di farlo, figuriamoci!
Ora Becky vive in campagna con Luke e la piccola Minnie, vicino alla sua amica Suze, e lavora nel negozio annesso alla sua splendida e antica residenza di famiglia.
Anche se non rinuncia alle scorribande nei negozi londinesi, lo shopping online è la sua nuova frontiera e sapere di poter fare acquisti da casa in ogni momento, semplicemente con un clic, è per lei molto rassicurante. Poco importa se deve procurarsi un tacchino vegano per la sorella Jess, se vuole a ogni costo trovare regali personalizzati per tutti o se il vestito che ha scelto le è troppo stretto: Becky coglie questa occasione come una vera e propria missione.

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Sono fatta di … http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/sono-fatta-di.html http://www.pausacaffeblog.it/wp/2019/10/sono-fatta-di.html#respond Mon, 14 Oct 2019 14:15:18 +0000 http://www.pausacaffeblog.it/wp/?p=48965 Sono fatta di … Sono fatta di ricordi ingialliti, fumo e caffè, di sugo rosso sangue, banane e mortadella, di favole e solitudine. Sono fatta di cemento e fichi d’india, di sogni bloccati in una stanza, delle luci della notte, di jeans strappati e santi abbandonati. Sono fatta di un mondo in miniatura, di soprammobili parlanti [...]

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Sono fatta di …

Sono fatta di ricordi ingialliti, fumo e caffè,
di sugo rosso sangue, banane e mortadella,
di favole e solitudine.

Sono fatta di cemento e fichi d’india,
di sogni bloccati in una stanza,
delle luci della notte, di jeans strappati
e santi abbandonati.

Sono fatta di un mondo in miniatura,
di soprammobili parlanti e zabaione
di superga maleodoranti, Jeeg robot e zeffirelli,
di coccole incondizionate e pesche nel vino.

Sono fatta di un cuore infranto
e di un matrimonio che non doveva essere,
di domeniche urlate e tavole imbandite,
di disagi che allargano la ferita
e diventa crepaccio.

Sono fatta di arcobaleno e vento,
di coccinelle, zanzare e perdite,
di eccesso di parole inutili,
di bancarelle ed elastici per saltare
che un salto dopo l’altro, salta anche il tempo.

Sono fatta di viaggi interrotti,
di un cuore impazzito di paura,
di gatti, limoni e controllo,
di certezze apparenti.

Sono fatta di risate senza senso,
di mare incazzato, sabbia e un pizzico di sale,
di libri accumulati, di progetti mollati
e dell’ironia di un fratello.

Sono fatta di venti secondi di un abbraccio,
di valzer improvvisati e selvaggia euforia,
di un frenetico miscuglio di cromosomi
e di una scintilla antica di consapevolezza.

Sono fatta di particelle impazzite
scagliate fuori dal ventre delle stelle.
Sono fatta dalla completezza del vuoto
e dal suono del silenzio.

Ketty V.

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