I vincitori del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2020

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La quinta edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi nato per premiare i libri di narrativa per ragazzi pubblicati in Italia, si riferisce ai libri pubblicati tra il primo aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso. Il premio è promosso dalla Fondazione Bellonci e dall’azienda Strega Alberti Benevento.
Il premio si divide in due categorie: una per libri destinati a lettrici e lettori dai 6 ai 10 anni (+6) e una per lettrici e lettori dagli 11 ai 15 anni (+11).

La cerimonia di proclamazione si è svolta sul sito di Repubblica che ha ospitato la premiazione permettendo alla competizione di rispettare i tempi e la programmazione previsti dalla Bologna Children’s Book Fair, in questa edizione in versione online, dal 4 al 7 maggio, la giuria era composta da 2000 lettori, ragazze e ragazzi fra i 6 e i 15 anni di età a di 140 scuole, gruppi di lettura, biblioteche e istituti scolastici in Italia e all’estero (Bruxelles, Madrid, Monaco, Parigi, Vienna e Zurigo).

I vincitori sono:

Nebbia di Marta Palazzesi (Il Castoro) per la categoria +6.
Londra, 1880. Clay ha 13 anni ed è un mudlark: uno dei ragazzi che vivono in baracche sul Tamigi, vendendo gli oggetti che trovano nel fango lungo le rive. Quando un nuovo circo si stabilisce in città, Clay sente di doverci andare. Sorpreso a curiosare da Ollie, la giovane nipote della cartomante, viene portato al cospetto della gabbia del lupo, l’ultimo esemplare rimasto nel Regno Unito. Nebbia – così lo rinomina Clay – è feroce, arrabbiato, assolutamente indomabile. Da quel momento, in Clay scatta qualcosa: vuole, con tutte le sue forze, che l’animale ritorni libero e, con la stessa tenacia, cerca di creare un legame con lui, aiutato da Ollie.

Marta Palazzesi è nata a Milano e ha 35 anni. È autrice di libri per bambini e ragazzi, traduttrice di sceneggiature e copioni teatrali e consulente editoriale. Fa parte del Centro Formazione Supereroi, un’associazione no-profit che tiene laboratori di scrittura creativa nelle scuole medie e superiori di Milano e provincia.

Una per i Murphy di Lynda Mullaly Hunt (Uovonero) per la categoria +11.
Premiato anche Sante Bandirali traduttore del libro.
Carley Connors viene da Las Vegas, e Las Vegas è un posto dove piangere è roba da idioti; ma quando si trova piena di lividi in una stanza d’ospedale mentre sua mamma è in coma nella stanza a fianco, Carley non trova la forza di lottare contro quello che la aspetta: l’affido temporaneo in una famiglia sconosciuta del Connecticut. I Murphy sembrano usciti da uno spot pubblicitario: ordinati, carini, perfetti… di plastica. Ma quella che all’inizio le sembra una prigione, poco alla volta si trasforma in una vera casa. Possibile che esistano davvero le famiglie felici? Forse basterebbe trovare il coraggio di grattare sotto quella fastidiosa patina di normalità, e sotto la propria paura, per riuscire a diventare gli eroi della propria storia.

Lynda Mullaly Hunt è una ex insegnante e organizza raduni di scrittori per la Society of Chidren’s Book Writers and Illustrators. Il suo primo romanzo, One for the Murphys, negli USA ha vinto oltre trenta premi letterari, compreso il Bank Street Book of the Year 2013. Vive nel Connecticut con suo marito, due figli, un beagle impetuoso e un gatto che detesta i beagle.

Altri finalisti erano:

Categoria +6:

Ruggiti di Daniela Carucci,illustrazioni di Giulia Torelli (Sinnos).
Cosa succede quando una bambina vivace e curiosa incontra un vecchio leone?
Mia, che è una bambina piuttosto intraprendente; Leo, un vecchio leone abbandonato da un circo; Mario, che fa il meccanico ma che di nascosto, è anche un mago; Victor, un bassotto sempre arrabbiato; Scintilla, che lavora in un circo e fa la donna volante; I blu, che sono i cattivi cattivissimi di questa storia. Metteteli tutti insieme e avrete un’avventura piena di inseguimenti, nascondigli, travestimenti, in nome dell’amicizia e della libertà.

 

Capitano Rosalie di Timothée De Fombelle, illustrazioni di Isabelle Arsenault, traduzione di Maria Bastanzetti
(Mondadori).
Ogni mattina il Capitano Rosalie arriva puntuale alla sua postazione: la scuola è ancora chiusa, e lei attende che il maestro arrivi ad aprire. Poi entra nell’aula, si siede in fondo e apre il suo quaderno. Tutti pensano che stia lì perché sua madre deve lavorare in fabbrica, mentre suo padre è al fronte, e lei non può stare da sola tutto il giorno. Ma Rosalie ha ben chiara la sua missione, e giorno dopo giorno la porta avanti in segreto. I disegni che traccia sul quaderno sono solo un modo per confondere il nemico, che la crede una semplice bambina di cinque anni. Scruta la lavagna, osserva gli alunni, non perde di vista i gesti del maestro. La sera torna a casa e la mamma legge le lettere che il padre manda dal fronte, fino a che la candela si spegne e lei si addormenta. Ma Rosalie non crede fino in fondo a quelle parole, che parlano di ritorno, di una vita serena in famiglia, di pazienza e riconciliazione. Finché un giorno, finalmente, capisce che è il momento di passare all’azione. Timothée de Fombelle e Isabelle Arsenault ci conducono a passi lievi attraverso il dramma della guerra, visto con gli occhi di una bambina coraggiosa.

Vuoi essere mia amica? di Susie Morgenstern, illustrazioni di Claude K. Dubois, traduzione di Maria Bastanzetti (Babalibri).
In una nuova scuola, sperduta in piena campagna, lontanissima dagli amici e i compagni di classe di Parigi, Juliette si sente molto sola. Chiacchierando con i genitori, così entusiasti all’idea di cambiare vita, da non capire quello che sta provando la bambina, Juliette ha un’idea. Inventerà un questionario per selezionare una nuova amica! Dopo qualche tentativo molto ardimentoso e un po’ goffo, Juliette scoprirà che l’amicizia è come un colpo di fulmine: ti afferra all’improvviso e ha già tutte le risposte.

La danza delle rane di Guido Quarzo e Anna Vivarelli, Illustrazioni di Silvia Mauri Silvia Mauri (Editoriale Scienza).
Campagne di Scandiano, seconda metà del Settecento. Un bizzarro personaggio va in cerca di rane lungo i torrenti e sotto gli occhi di Antonio, il giovane figlio di un mugnaio: inizia così il sodalizio fra uno dei più grandi scienziati italiani dell’Illuminismo, l’abate Lazzaro Spallanzani, professore, naturalista e biologo, e un ragazzo di umili origini, intelligente, curioso e desideroso di imparare. Entrato a servizio nella villa dello scienziato, Antonio scoprirà un mondo pieno di libri, ricerche ed esperimenti lontanissimo dalla strada che la sua nascita gli ha destinato. Tra minuziose catalogazioni e incursioni al fiume per acchiappare rane, Antonio si troverà coinvolto in un oscuro intrigo… Chi starà tramando alle spalle dell’abate?

Categoria +11:

L’età dei sogni di Annelise Heurtier, Traduzione di Ilaria Piperno (Gallucci).
È il 1957, lo stato dell’Arkansas ha abolito la segregazione razziale e il liceo di Little Rock apre le porte anche agli studenti afroamericani. Solo nove però avranno il coraggio di iscriversi. Tra di loro c’è Molly Costello, quindicnne brillante, decisa a cogliere le possibilità offerte dalla scuola “dei bianchi”, ma anche ad affermare con convinzione che le barriere razziali devono essere abbattute una volta per tutte. La sua battaglia farà finalmente aprire gli occhi ad alcuni allievi del liceo, tra cui la giovane Grace, inizialmente razzista come tutti, che grazie all’esempio e all’amicizia di Molly arriverà al traguardo tanto atteso dei suoi 16 anni in maniera molto diversa da come aveva immaginato.

Respira con me di Raffaella Romagnolo (Pelledoca Editore).
Amedeo non ha dubbi: suo padre è un bastardo e la gita su Punta Libertè gli suona quasi come una punizione. A scuola non ci va più da un mese, ma in casa nessuno lo sa. E ora questa strana idea. Due giorni interi da solo con il padre. Da dietro il ciuffo di capelli lunghi, Amedeo osserva la vallata, la cima a 3.400 metri e il punto da cui inizia il percorso, fino al rifugio Fontanafredda, prima tappa della scalata. Zaino, scarponi, qualche ricambio, giacca pesante e soprattutto niente cellulare. La montagna è una galera, solo salita e sassi, e lui è stanco morto. La parete rocciosa gli mette paura. Il ricordo della madre, morta in un incidente lo accompagna per tutto il tempo e il fastidio per la compagnia del padre si fa sempre più forte. L’unico antidoto è pensare a Lucilla, la nuova compagna di scuola, silenziosa e solitaria. Una sosta per la notte, in un vecchio casotto, e poi di nuovo in marcia, fino alla vetta, tra strapiombi. Il ritorno è un abisso di rocce e una frana che blocca il padre, schiacciandogli una gamba. Senza cellulare è impossibile chiamare i soccorsi e per Amedeo inizia una corsa contro il tempo e soprattutto contro le sue paure per cercare un aiuto e salvare suo padre.

L’amore sconosciuto di Rebecca Stead, Traduzione di Claudia Valentini (Terre di Mezzo).
Un romanzo intenso e profondo sul passaggio all’adolescenza, sul mistero dell’amore, i confini dell’amicizia e il senso della vita. Bridge, Emily e Tab da piccole hanno stretto un patto: non litigare mai. Ma ora, a 12 anni, tutto sta cambiando. Aumentano gli impegni e affiorano i segreti, i non detti, le tensioni. A Emily piace un compagno di scuola e si caccia nei guai, Tab è sempre più coinvolta dal gruppo sui diritti umani, e Bridge si fa un sacco di domande: Posso essere solo amica di un ragazzo? Cos’è davvero l’amore? E come lo riconosco?

 

Meno male che il tempo era bello di Florence Thinard, Traduzione di Sara Saorin, Illustrazioni di Veronica Truttero (Camelozampa).
Nessuno sa né come né perché, durante un violento temporale la biblioteca Jacques Prévert si ritrova a navigare nell’oceano. A bordo il direttore, la bibliotecaria, la signora delle pulizie, un professore di tecnologia con la sua prima media al completo e il giovane Saïd, che si trovava lì per caso. Dopo un primo momento di panico, ragazzi e adulti devono imparare a procurarsi il cibo, razionare l’acqua, organizzare la vita a bordo, per fortuna ad aiutarli ci sono i libri della biblioteca! Ognuno darà prova di coraggio e immaginazione per trasformare questa incredibile traversata in un’avventura indimenticabile.


Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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