Nicholas Sparks – Ogni respiro

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Ogni respiro è un romanzo di Nicholas Sparks, pubblicato in Italia nel 2018. La storia di un incontro voluto dal caso, una storia travolgente, destinata a durare oltre il tempo, a spaziare oltre i continenti e a sfidare i capricci del destino, la storia di un amore che toglie il respiro.

“L’amore vero era spontaneo, imprevedibile, e poteva nascere semplicemente ascoltando un uomo leggere una lettera d’amore trovata in una cassetta delle lettere in mezzo al nulla in un tempestoso pomeriggio di settembre.”

Tru Walls non è mai stato in North Carolina. Lui è nato e cresciuto in Africa, dove fa la guida nei safari. Si ritrova a Sunset Beach dopo aver ricevuto una lettera da un uomo che sostiene di essere suo padre, e spera finalmente di sciogliere il mistero che ha sempre circondato la sua vita. E quella della madre, perduta insieme ai suoi ricordi nell’incendio che l’ha portata via tanti anni fa.
Hope Anderson è a un punto cruciale della vita: ha sempre immaginato un futuro diverso, ma è fidanzata da sei anni con un eterno bambino e non si aspetta più una proposta di matrimonio. Dopo l’ennesima pausa di riflessione, Hope decide di visitare per l’ultima volta il cottage di famiglia a Sunset Beach, dove ha passato le meravigliose estati della sua infanzia.
Quando Hope e Tru s’incontrano, tra loro nasce un’intesa immediata, qualcosa di forte e disarmante, come se si fossero riconosciuti oltre il tempo e lo spazio. Come se si fossero sempre amati in attesa di trovarsi. Ma la realtà presenta presto il conto e ognuno deve fare una scelta: tra amore e dovere, tra passato e presente, tra rimpianti e felicità.

“«I ricordi sono una porta sul passato, e più si custodiscono con amore, più la porta si spalanca.» Era quello che ripeteva sempre il padre di Hope e, come capitava spesso, la saggezza delle sue parole risultava più evidente con il passare del tempo.
D’altra parte, il tempo aveva un modo tutto suo di cambiare il corso della vita.”

Nicholas Sparks ritorna regalando sempre emozioni per amanti dei sentimenti in rosa. Le lettere, con il loro fascino, sono il filo conduttore di questa storia, e sulla una spiaggia di Sunset Beach c’è una cassetta delle lettere, chiamata Kingred Spirit ovvero “Anime gemelle”, dove tutti anonimamente possono lasciare un messaggio, che sia un semplice pensiero o un desirio. Sparks parte con una prefazione dove ci tiene a sottolineare che si tratta di una storia tratta dal reale, durante la lettura la storia perde ogni collegamento alla realtà e se è questo che cercate lo sconsiglio, però se vi piacciono le storie d’amore magiche, dove tutto è possibile , allora fa al caso vostro e preparate i fazzoletti. La scrittura è sempre molto fluida e piacevole, ma non posso dire che sia tra i miglori dell’autore. Le recensione in generale sono positive.

Kindred Spirit
CI sono storie che nascono da luoghi misteriosi, ignoti, e altre che semplicemente vengono scoperte, e sono dono di qualcun altro. La storia che sto per raccontare è una di queste. In una giornata fredda e burrascosa della tarda primavera del 2016, mi recai a Sunset Beach, nel North Carolina, una delle tante isolette che si trovano tra Wilmingtone il confine con il South Carolina. Parcheggiai accanto al molo e raggiunsi a piedi la spiaggia, diretto a Bird Island, una riserva naturale sulla costa. Gli abitanti del luogo mi avevano consigliato di visitare un posto in particolare; meritava, avevano detto, e forse sarebbe addirittura finito in uno dei miei romanzi. Dovevo cercare una bandiera americana: quando l’avessi scorta in lontananza, avrei capito di essere quasi arrivato a destinazione.
Dopo aver individuato la bandiera, aguzzai la vista. Dovevo trovare una cassetta delle lettere, chiamata Kindred Spirit, cioè Anime Gemelle. La cassetta, collocata su un vecchio palo di legno portato dalla corrente, accanto a una montagnola ricoperta di ciuffi di falasco, era lì dal 1983 e non apparteneva a nessuno in particolare. Chiunque poteva lasciarvi una lettera o una cartolina; chiunque passasse di lì poteva leggere ciò che conteneva. Migliaia di persone lo fanno ancora oggi. Nel corso degli anni,Kindred Spirit ha custodito speranze e sogni in forma scritta… e anche storie d’amore.
La spiaggia era deserta. Accanto alla cassetta delle lettere scorsi una solitaria panchina di legno. Era un luogo ideale per riposarsi, un avamposto per riflettere.
Guardai nella cassetta e trovai due cartoline, diverse lettere già aperte, una ricetta per lo stufato alla Brunswick, un diario scritto forse in tedesco e una voluminosa busta gialla. C’erano anche biro, blocchi di carta bianca e buste, probabilmente a disposizione di chi, sentendosi ispirato, volesse aggiungere la propria storia alle altre. Mi accomodai sulla panchina ed esaminai le cartoline e la ricetta prima di passare alle lettere. Quasi subito mi accorsi che non c’erano cognomi. In alcune lettere comparivano i nomi, in altre soltanto le iniziali, altre ancora erano del tutto anonime, e questo non faceva che aumentare il senso di mistero.
L’anonimato, oltretutto, invitava alla sincerità. Lessi di una donna che, dopo aver combattuto una dura battaglia contro il cancro, aveva incontrato l’uomo dei suoi sogni in una libreria, ma temeva di non essere alla sua altezza. Di un bambino che sperava di diventare astronauta, un giorno. C’era la lettera di un ragazzo che voleva chiedere alla fidanzata di sposarlo e un’altra di un uomo che non trovava il coraggio di invitare la sua vicina di casa a cena per timore di essere respinto. C’era la lettera di un tizio appena uscito di prigione, che non aveva altro desiderio se non quello di ricominciare a vivere. L’ultima missiva era di un uomo che da poco aveva dovuto far sopprimere il suo cane, Teddy. Lo sconosciuto soffriva ancora per la perdita e, finito di leggere, rimasi a osservare la fotografia che accompagnava il foglio e mostrava un labrador nero dagli occhi buoni e il muso ingrigito. L’uomo si era firmato A.K. e io mi augurai con tutto il cuore che riuscisse a riempire il vuoto lasciato da Teddy.
Intanto il vento era aumentato e le nubi in cielo erano diventate più cupe. Stava arrivando un temporale. Rimisi a posto la ricetta, le cartoline e le lettere, domandandomi se fosse il caso di aprire la busta gialla. Dato il peso, conteneva senz’altro parecchie pagine e io non avevo alcuna intenzione di farmi sorprendere dalla pioggia mentre tornavo verso l’auto. Rigirando la busta tra le mani, incerto sul da farsi, notai che qualcuno aveva scarabocchiato sul retro: La storia più stupefacente di sempre!
Si trattava di una frase di apprezzamento? O era una sfida? Chi l’aveva scritta? L’autore o qualcuno che aveva letto il contenuto? Ero perplesso, ma come potevo resistere?
Aprii la busta. Dentro c’erano una decina di pagine, le fotocopie di tre lettere e di alcuni disegni che raffiguravano un uomo e una donna, chiaramente innamorati. Li misi da parte e presi la storia. L’incipit mi colpì:
Quello che più conta nella vita di ciascuno di noi è il destino dell’amore.


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Autore

Ketty

Appassionata di tutto e di niente, cerca quotidianamente di combattere la sindrome da "Nessuna ne fa e cento ne pensa". Non essendo ancora riuscita a scoprire cosa farà da grande, non le resta che provare ... un giorno scoprirà il suo talento!

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